Sei sulla pagina 1di 5

Redazione: 40133 Bologna Telefono: 051.

315911 Mail:
Via del Giglio, 5 Fax: 051.3140039 bologna@unita.it

Bologna
EMILIA ROMAGNA Mercoledì 31
Marzo 2010

Le «sorprese»
p Bologna Le percentuali tengono ma solo grazie al calo degli elettori Mumolo e Favia
Rotti gli schemi
Quei 20mila voti spariti dei partiti

Il Pd inizia a fare i conti


dole leggermente, ma di aver perso nel Bolognese). Il segretario Bonac-
ANDREA BONZI
in termini assoluti un patrimonio di cini: «Dobbiamo parlare più chiaro
BOLOGNA
voti: 20.000 a Bologna città e 43.000 e più semplice alla gente». Successi L’outsider Pd e il
Si apre il dibattito sui risultati. E il se si considera l’intera circoscrizione Domani l’esecutivo di Andrea candidato grillino sono le
Pd a Bologna scopre di aver tenuto provinciale. Più o meno quanto gua- De Maria aprirà, di fatto, la fase sorprese delle regionali. Ecco
le percentuali del 2009, miglioran- dagnato dai “grillini” (35.000 voti congressuale. p ALLE PAGINE 50-51 perché p ALLE PAGINE 52-53

«Astensionismo:
Foto di Giancarlo Donatini

in testa
le regioni rosse»
L’intervista Piergiorgio
Corbetta, analista dei flussi
elettorali: «L’astensionismo ha
colpito soprattutto il Partito
democratico» p A PAGINA 53

Preferenze
Il record
è di Cevenini
Eletti Oltre 19 mila preferenze
per l’ex presidente del
Brindisi dei democratici in piazza: «Risultato importante» Consiglio comunale. Tutti gli
PD Sottouna pioggiaadirotto siè tenutoieri ilbrindi- bo, con una settantina di persone, per festeggiare e com- eletti nell’assemblea legislativa
siper ringraziare gli elettoridel Pddi Bologna. I vertici loca- mentare «un risultato importante e una buona base», co- dell’Emilia-Romagna
li del Pd si sono ritrovati in piazza Maggiore sotto un gaze- me ha detto il segretario bolognese Andrea De Maria. p A PAGINA 51
www.unita.it
50 MERCOLEDÌ
31 MARZO
2010 Emilia-Romagna

ELEZIONI
Mazzuca (Pdl): «Voto a ottobre»
«Io spero che si possa votare prima del 2011,
magari in ottobre. Un candidato non può tenere il
ritmo per un anno, sarei il primo a rinunciare».

p Lo Giudice inaugura il dibattito: «A Bologna città teniamo, ma abbiamo bruciato 20.000 voti»
p Bonaccini: «Messaggi più semplici alla gente». Domani l’esecutivo: al via la fase congressuale

Pd, si apre
Il forte astensionismo cambia il 35.788 su tutto il territorio di Bolo-
«patrimonio» dei partiti: al Pd di gna e provincia. «I segni del malesse-
Bologna sono «spariti» 20 mila re sono ben visibili attorno a noi - av-
voti rispetto alle precedenti Eu- verte il senatore Walter Vitali - e la
ropee. Tanti, troppi. Domani prossima scadenza elettorale comu-

la caccia l’esecutivo provinciale tenterà


una prima analisi del voto.

ANDREA BONZI
nale va affrontata dando prova di
una profonda capacità di rinnova-
mento».

al consenso
SVOLTA LINGUISTICA
BOLOGNA
abonzi@unita.it Un modo per recuperare consenso,
secondo Bonaccini che ieri sera ha
«No, il dibattito no», era la battuta di battezzato lo sfortunato brindisi elet-
un celebre film di Nanni Moretti. E, torale in piazza del Nettuno (i mili-

perduto invece, a meno di 24 ore dai risultati


delle elezioni regionali, nel Centrosi-
nistra (così come nel Centrodestra)
si apre l'inevitabile discussione. Il
Pd, oggi, tenterà una prima analisi
tanti sono stati dispersi in breve tem-
po dalla pioggia), è quello di creare
«un partito più popolare e radicato.
Meno puzza sotto il naso, un linguag-
gio più semplice e meno sofisticato».
con il segretario emiliano-romagno- Entro l’estate, comunque, si terran-
lo Stefano Bonaccini davanti alla no tutti i congressi. Ma quella, è l’av-
stampa, domani invece è stata convo- vertimento della parlamentare pro-
cata l’esecutivo provinciale in via Ri- diana Sandra Zampa, non dev’essere
vani che individuerà il percorso ver- la sede per un regolamento di conti.
so gli impegni futuri. Primo appunta- Negli ultimi tempi «è stata fatta una
mento in agenda è quello del con- battaglia uno contro l’altro, più che
gresso del partito bolognese. Poi toc- per un partito - considera Zampa -.
cherà alle Comunali, al momento fis- Ha contato troppo lo schieramento
sate nel 2011. I motori si stanno già congressuale o addirittura all’inter-
scaldando. no della stessa mozione. Non va asso-
lutamente bene». Tanto più, conti-
NUMERI ASSOLUTI E PERCENTUALI nua Zampa a Radio Tau, l’exploit di
Il nodo è quello dei numeri assoluti. Antonio Mumolo, che ha conquista-
Se infatti, come sottolineato dal se- to un posto in viale Aldo Moro a sca-
gretario bolognese Andrea De Ma- pito dell’ex vicesindaco Claudio Me-
ria, la percentuale dei votanti del Pd righi, «è più che significativo, assomi-
a Bologna aumenta, l'emorragia di glia alla risposta degli elettori puglie-
voti assoluti - verso l’astensionismo e
probabilmente verso i “grillini” - è
evidente. A sottolinearlo ci ha pensa- La prodiana Zampa
to ieri l’ex capogruppo comunale de- Promuove l’exploit
mocratico Sergio Lo Giudice, che os- dell’avvocato di strada:
serva come, in città, «il Pd si consoli-
da in termini percentuali ma lascia «È come Vendola»
per strada 20mila voti rispetto alle
Europee 2009», da 91.517 a 71.950. si». Una specie di “Vendola” bologne-
Il gap con le Comunali dello stesso se, percepito come più fuori dagli
anno è di 14mila voti (da 85.200 a schemi degli uomini di apparato. Un
71.950). Sempre 14mila sono le pre- identikit che potrebbe calzare al futu-
ferenze che hanno incassato a que- ro candidato sindaco. La sfida con-
sto giro i “grillini”. E proprio a loro si gressuale viene infine rilanciata da
rivolge Lo Giudice: «Se vogliamo da- Raffaele Donini: «Da subito si apra-
re risposta a queste persone, la com- no nuovi canali di comunicazione e
petizione dovrà essere sui contenu- sintonie con quella parte dell’eletto-
ti». Se si analizza il dato provinciale, rato più incline al disincanto e alla
il distacco cresce ancora: tra le Euro- delusione». Da parte sua, De Maria
pee 2009 e le elezioni dell’ultimo ha confermato che non correrà per il
week-end il Pd perde 43mila voti - ruolo di segretario: «Non ho motivo
da 247.840 a 204.078 -, pur aumen- di cambiare orientamento. Comun-
tando di un punto percentuale (da que, non si deve partire dai nomi, ma
Maurizio Cevenini recordman di preferenze in Regione 42% a 43%). I “grillini” ne incassano dalla politica».❖
PARLANDO Ora Beatrice Draghetti dovrà mettere mano alla sua giunta. Dopo l’elezione in Regio-

P DI...
Rimpasto
ne di due suoi assessori, Anna Pariani (Pd) e Sandro Mandini (Idv), infatti, urge un rimpasto
delle deleghe. Ma, come sempre, la presidente della Provincia di Bologna non si sbottona: MERCOLEDÌ
51
31 MARZO
in Provincia «Saprete tutto solo dopo che l'avrò fatto», promette Draghetti. 2010

Silvana Mura (Idv): «Voto? Nel 2011» Claudio Merighi (Pd): «Nessun rancore»
«Considerati i risultati delle regionali a «Abbiamo rimesso in piedi il Pd, con le
Bologna, temo che le elezioni comunali non nostre braccia, con correttezza. Ora non
ci saranno prima del 2011». dobbiamo girarci a dare colpe a qualcuno».

Cevenini si conferma
sconfitta di Merighi, uomo “forte” ex
Ds, che ha girato in campagna eletto- Ecco come sarà
rale zone tradizionalmente popolari
come il quartiere Reno e il Borgo Pa-
composta
mister preferenze nigale, oltre a San Vitale e Zola Predo-
sa, era inattesa. Merighi - secondo al-
cuni osservatori - avrebbe pagato la
l’assemblea
legislativa
Merighi resta fuori sua vicinanza a Delbono, il suo essere
percepito come «apparato».

Una penalizzazione che, nel Pd, è Eletti in Regione


Oltre 19mila voti individuali per l’ex presidente del Consiglio considerata eccessiva: a Merighi non
Penalizzati gli ex vice sindaci: anche Paruolo non ce la fa sono pochi i colleghi che gli ricono-
La sorpresa Mumolo cambia gli equilibri tra mozioni nel Pd scono il merito di aver «mantenuto la d: Marco Carini (Pc); Rober-
barra dritta» nella crisi seguita al Cin-
zia-gate. Lui non polemizza: «Abbia-
mo misurato con mano il livello di sfi-
P to Garbi e Gabriele Ferrari
(Pr), Giuseppe Pagani e Ro-
berta Mori (Re), Matteo Ricchetti,
ducia e rabbia diffuso fra i nostri elet- Palma Costi e Luciano Vecchi (Mo),
dato segnali di vita - questo il com- tori, ma abbiamo consolidato e con- Roberto Montanari (Fe), Maurizio
I risultati mento dell’ex presidente del Consi- quistato molti voti al Pd. Non dobbia- Cevenini, Anna Pariani, Antonio
glio comunale -. Ora vorrei che, come mo girarci a dare colpe a qualcuno - Mumolo, Paola Marani (Bo), Mario
A.BO. non ci esistono “ceveniniani”, si evi- scrive Merighi sul suo sito - ma costru- Mazzotti e Miro Fiammenghi (Ra),
BOLOGNA tasse di parlare di “paperiniani” e ire senza rancore e con la consapevo- Tiziano Alessandrini e Damiano
“topoliniani”», dividendosi in fazio- lezza di aver seminato un pezzo di Zoffoli(Fc), Roberto Piva (Rn). Idv:
a battaglia a colpi di prefe- ni. Uno stop alle guerre interne esplo- partito futuro». Restano fuori anche Matteo Riva (Re), Franco Grillini

L renze per aggiudicarsi un


seggio nell’assemblea legi-
slativa di viale Aldo Modo
ha riservato delle sorpre-
se. Oltre ai “grillini”, che si aggiudica-
no due posti - uno a Modena e uno a
Bologna -, soprattutto nel capoluogo
se nel “pre” e nel “post” Delbono. Do-
po Cevenini, si piazzano Anna Paria-
ni, assessore provinciale al Lavoro in-
dicata dalla Federazione Pd di Imola
(con 9.418 preferenze), e Paola Ma-
rani, ex sindaco di San Giovanni in
Persiceto (con poco meno di 8.000
Gabriella Ercolini, consigliera uscen-
te che comunque supera l’ex vicesin-
daco di Delbono per consensi (sono
3.665), l’ex Verde Silvia Zamboni
(3.057), e il socialista Mauro Ottavi
(769). Tramite il cosiddetto “listino”
di Errani entrano, tra gli altri, il segre-
(Bo). Sel: Gianguido Naldi (Bo). Fe-
derazione Sinistra: Roberto Scon-
ciaforni (Bo). Pdl: Anna Maria Ber-
nini, Andrea Pollastri (Pc), Luigi Vil-
lani (Pr), Fabio Filippi (Re), Enrico
Aimi (Mo), Mauro Malaguti (Fe),
Galeazzo Bignami e Alberto Vecchi
emiliano-romagnolo l’analisi degli consensi). tario regionale Stefano Bonaccini (Bo) Gianguido Bazzoni (Ra), Luca
eletti regala alcune riflessioni. (che ha già escluso un suo impegno Bartolini (Fc) Marco Lombardi
Malasorpresa democratica arri- nella futura giunta), l’ex capogruppo (Rn). Andrea Leoni (Mo) primo dei
Recordman annunciato è Mauri- va da Antonio Mumolo, ideatore de- Pd Marco Monari, l’ex presidente del- non eletti. Lega: Stefano Cavalli
zio Cevenini, che dopo il traguardo gli «Avvocati di strada», che strappa l’Assemblea legislativa Monica Doni- (Pc), Roberto Corradi (Pr), Mauro
dei tremila matrimoni taglia (da ca- un seggio con 5.467 preferenze. Il ni (Prc) e il sottomarino Thomas Ca- Manfredini (Mo), Manes Bernardi-
pogruppo) quello delle 19mila prefe- suo exploit stacca concorrenti che, al- sadei. Infine, tra i più votati nel Cen- ni (Bo). Movimento 5 stelle - Gril-
renze. Per la precisione 19.106. Solo la vigilia, erano più accreditati all’in- trosinistra in regione, c’è il modenese lo: Giovanni Favia (Bo e Mo), San-
in Campania ci sono candidati che terno del partito. Fa effetto, infatti, Matteo Richetti (12.720 preferen- dra Poppi (Mo, prima dei non elet-
l’hanno superato, come la più votata vedere esclusi dall’aula della Regio- ze), il forlivese Tiziano Alessandrini ti). Udc: Silvia Noé (Bo). Listino Er-
in assoluto, Mara Carfagna (35mila ne gli ultimi due vicesindaci di Bolo- (12.201), il parmense Roberto Garbi rani: Liana Barbati, Stefano Bonac-
preferenze). Vinta una sfida, Ceveni- gna: Giuseppe Paruolo (4.232 prefe- (10.944). Infine, il secondo “grillino” cini, Monica Donini, Marco Mona-
ni ne inizia subito un’altra: «Girerò i renze), ex numero due di Cofferati, e che entrerà in viale Aldo Moro (il pri- ri, Gabriella Meo, Sandro Mandini,
posti che non ho potuto frequentare Claudio Merighi (3.474 consensi), ex mo è Giovanni Favia) sarà scelto con Daniela Montani, Thomas Casadei
in campagna elettorale. Il partito ha vice di Delbono. In particolare, la un’assemblea del movimento.❖ e Rita Moriconi.❖
52 MERCOLEDÌ
Emilia-Romagna
31 MARZO
2010

ELEZIONI
Franco Grillini: «Impronta laica»
«Il prossimo Consiglio regionale avrà una
netta impronta laica grazie a me e a numerosi
esponenti del centrosinistra».

Foto di Giorgio Benvenuti/Ansa

Giovanni Favia con Vasco Errani

Ritratti
CHIARA AFFRONTE
I casi Mumolo e Favia:
BOLOGNA

e si dovesse cercare un fi- quando la politica rompe


S lo rosso che unisce il suc-
cesso del Movimento a 5
stelle e quello personale
e politico di Antonio Mu-
molo, candidato consigliere del Pd,
forse lo si troverebbe in un modo
diverso di fare politica, fuori dagli
gli schemi dei partiti
L’outsider del Pd e il candidato di Grillo hanno vinto mettendo in campo
schemi. Che comprende anche l’uti-
lizzo della rete: un campo dove i
stili tra loro diversi ma nuovi: sono stati soprattutto se stessi, vicini alla
grillini sono senz’altro maestri, e gente e hanno valorizzato le loro competenze. L’uso intelligente di internet
dove Mumolo si cimenta da tempo.

Cristian Gironi è un tranviere di


37 anni che da 11 lavora in Atc. Ne- «Favia coglie l’insofferenza delle per- marzo, giorno dell’ultima nevicata ne tranviere, l’ultima volta che un de-
gli ultimi mesi si è avvicinato al mo- sone, rappresenta la possibilità di ra- straordinaria, ho organizzato al cir- mocratico è entrato lì è stato in occa-
vimento di Beppe Grillo e ha fatto gionare sulle cose senza preconcet- colo dei dipendenti Atc di via S. Feli- sione della amministrative. «Favia si
il suo piccolo pezzo di campagna ti, senza il peso di dogmi inattaccabi- ce un incontro con Favia», racconta è fermato 8 ore: ha parlato con le
elettorale. Cristian spiega bene, li», osserva Cristian. Che aggiunge: Cristian. «Entri nel covo del Pd», la persone, ha spiegato e si è fatto spie-
dal suo punto di vista, perché Fa- «Il Movimento riesce a dare a chi battuta di qualche tranviere non ap- gare». Tutto qua.
via e il «grillismo» abbiano così pre- non ce l’ha più la voglia di essere pena Favia varca l’ingresso. E in ef-
sa. E lo spiega proprio con quell’es- coinvolti, se non in modo pratico, al- fetti, dice Cristian, seppur si tratti di La semplicità della politica, so-
sere vicini alla gente che ha premia- meno emotivamente». Perché la po- un posto «molto aperto e indipen- spira Cristian. «Quando negli ultimi
to anche Mumolo, seppur nella di- litica, in fondo, è passione, impe- dente, di certo strizza un po’ l’occhio anni non si è fatto che complicarla»,
versità delle posizioni di partenza. gno, e perché no, emozione. «Il 10 al Pd». Ma, da quanto ne sa il giova- aggiunge il tranviere. «Rendere le co-
PARLANDO Nelleprossime ore verrà deciso ilfuturo di Anna Maria Bernini. Ancora nonè certo se

P DI...
Anna Maria
rimarràa Bologna a fare il capo dell’opposizione, anche in vista delle comunali, o se tornerà
a Roma, come deputata. Ad auspicare che si verifichi l’ultima ipotesi il candidato sindaco MERCOLEDÌ
53
31 MARZO
Bernini, Pdl modenese perdente Andrea Leoni che spera di tornare in Regione. 2010

Bonaccini (Pd): «Parlare più facile» Vitali (Pd): «Scampato pericolo» Berselli (Pdl): «Lega premita ma...»
«Dobbiamo fare un partito ancora più «Lo scampato pericolo c'è e può essere «I nostri elettori tendono a premiare di più
popolare e radicato. Meno puzza sotto il naso, un motivo di parziale soddisfazione. A Bologna la la Lega nelle amministrative e a dare il consenso
linguaggio più semplice e meno sofisticato». vicenda Delbono non ha prodotto effetti». a noi nelle politiche».

se chiare, trasparenti, lineari è ciò Lei dicevache a Bologna si è sbaglia-


che il Movimento fa». E così è accadu- to tre volte nel proporre un sinda-
to che dopo l’incontro del 10 marzo
Intervista a Piergiorgio Corbetta (Cattaneo) co...
una quindicina di autisti Atc è stata «Direi proprio di sì. Silvia Bartolini
ribattezzata «Tranvieri a 5 stelle».
«Adesso abbiamo ottenuto anche del-
le bacheche in cui affiggere informa-
zioni sulle iniziative del Movimento:
«Risultato scontato fu un errore, perché perse; Sergio
Cofferati di certo non ha lasciato
un buon ricordo nei bolognesi; infi-
ne Delbono, che è storia recente, è
gli altri partiti ce le hanno, era giusto
che le avessimo anche noi».

Antonio Mumolo in fondo non


con un Pd che evita stato investito da un’inchiesta giu-
diziaria ancora in corso».
Toscana ed Emilia-Romagna, dal
puntodi vista elettorale, hanno sem-
ha fatto una cosa molto diversa per
conquistare le sue 5.467 preferenze.
«Ho organizzato incontri ovunque,
mi sono presentato nei comuni delle
persino la piazza» pre avuto storie parallele. Quest’an-
no invece i percorsi si sono divarica-
ti:il candidato Pdalla Regione Tosca-
nahaavuto il 59%dei consensi,Erra-
Terre di pianura dove nessuno mi co- L’analisi «Il Pd non ha fatto nemmeno il classico comizio ni il 52%, con una perdita secca del
nosceva e ho raccontato cosa fac- 10%. Ha pagato la sua terza ricandi-
cio». Certo, non è stato solo questo a di chiusura della campa elettorale. Un segnale che questa datura?
farlo arrivare in Regione. Anche le classe politica non crede più in se stessa, è priva di vitalità» «Diciamo che in questo terzo man-
sue caratteristiche personali l’hanno dato molti hanno creduto di vede-
premiato: Mumolo è l’unico bolo- re l’immobilismo del Partito demo-
gnese ad avere ricevuto un premio cratico dell’Emilia-Romagna, la
nazionale per il volontariato, è l’uni- sua incapacità di rinnovarsi. La
C.AFFRONTE E G.MARCUCCI
co ad essere invitato da tre anni alla scelta di Errani è stato un elemen-
BOLOGNA
festa privata che il Quirinale organiz- bologna@unita.it to non dinamico ma di pacificazio-
za il primo giugno, è legale della ne interna. Una scelta che eviden-
Cgil, di Federconsumatori, ha fonda- utte le regioni “rosse” so- temente la gente non ha apprezza-
to Avvocato di strada, era in piazze

L’avvocato di strada
«Il Pd si afferma se
cerca linfa nuova e
T no in cima alla classifica
dell’astensionismo. Que-
sto è il vero tema di que-
ste elezioni, al di là del ri-
sultato delle singole regioni e dei sin-
goli partiti». Piergiorgio Corbetta,
docente ordinario di sociologia ge-
to e capito». ❖

SINDACI
Faenza, vince il Pd
lavora su temi concreti» nerale ma noto al grande pubblico
A Comacchio si va
come studioso di flussi elettorali del- al ballottaggio
con gli immigrati il primo marzo e l’Istituto Cattaneo, non nasconde la
collabora con il volontariato del sua sorpresa. «Nemmeno alle euro- Vince al primo turno con il
mondo cattolico. Tramite Facebook, pee - spiega - tradizionalmente più 54,11% delle preferenze il candidato
il sito internet (che lui aggiorna sem- disertate delle altre consultazioni - sindacodelPdGiovanniMalpezziaFa-
pre, diversamente da quasi tutti gli si erano visti mai risultati di questo enza. I voti ottenuto sono 18.403 con-
altri che lo usano come vetrina e poi genere. E questo mentre le Regioni Piergiorgio Corbetta, politologo tro i 10.739 raggiunti dall’avversario
più) e la mailing list ha inviato carto- acquistano un rilievo istituzionale Gian Carlo Minardi (31,58%), sostenu-
line elettroniche con le sue propo- sempre maggiore». to da Pdl (15,22%), Lega (12,85%) e dal-
ste. «Diritto al pane, diritto al latte, E in Emilia-Romagna quale tra i partiti e di vitalità. E pensare che è bastato la lista civica Faenza è futuro (31%). Ad
diritto al talento». La rete serve per ha pagato di più questo fenomeno? un personaggio come Beppe Grillo a appoggiare il sindaco, oltre l’Idv
Mumolo: «A me risponde molta gen- «Fermiamoci un attimo all’astensio- riempire la piazza con 15-20 mila (4,26%), anche la lista civica Insieme
te, che mi fa proposte, utilissime», nismo. In questa regione si è andati persone». per cambiare (7,33%), Sinistra per Fa-
spiega. Della piazza gremita per Gril- sotto il 70% dei votanti. In passato Ma la fuga dalle urne l’ha pagata solo enza (2,17%) e Pri (0,94%). Il sindaco
lo, due sabati fa, dice: «Iniziativa bel- non si era mai, in nessuna occasio- il Pd? uscente, Claudio Casadio, nel 2005
la, avere gente in piazza fa bene a ne, andati sotto il 75%. Questo signi- «L’hanno pagata in qualche misura era stato eletto con il 64,4%.
tutti». Mumolo è convinto che il Pd fica che un problema c’è ed è anche tutti, ma il centrosinistra è quello Siandrà inveceal ballottaggio aCo-
debba intercettare «linfa nuova, la- molto serio. Si sapeva che il centrosi- che in questo momento sembra pa- macchio,doveacontendersilapoltro-
vorare su temi concreti». Al congres- nistra era debole, ma tutti pensava- gare il prezzo maggiore. C’è na di primo cittadino sono Paolo Carli
so del partito aveva fatto una propo- no che le astensioni avrebbero colpi- un’emergenza a tutti i livelli del par- (38,93%) - sostenuto da Pdl (27,37%),
sta a Bonaccini: «Aprire i nostri circo- to la destra, invece guardi un po’ co- tito, non solo a quello locale. Qui a Lega (9,47%), La destra (0,86%) e So-
li tutti i giorni». Per farci cosa? «Darli sa è successo». Bologna del resto hanno sbagliato cialisti uniti (0,72%) - e Maria Cristina
alle tantissime associazioni prive di Il problema è sicuramente serio, ma tre volte a designare il candidato sin- Cicognani (34,39%) - appoggiata da
sede che si incontrano nei bar e nelle quali sono le sue cause? daco, il disorientamento è fortissi- Pd(16,42%),ListacivicaFuturaComac-
case. Una cosa semplice, che servi- «Si rende conto che per la prima vol- mo». chio (6,69%), Federazione della sini-
rebbe ad aprire un confronto conti- ta a Bologna il comizio di chiusura Secondo lei il caso Delbono ha pesa- stra (5,25%), Lista civica La Vela
nuo con questo mondo che a sua vol- della campagna del Pd non è stato to? (5,08%)eIdv(2,22%).Cicognanièilsin-
ta è termometro delle necessità, del- fatto in piazza? Questo significa che «Direi che ha un’importanza relati- daco uscente del Centrosinistra che
le urgenze e del pensiero della socie- c’è una classe politica che non crede va, il fenomeno a cui stiamo assisten- nel2005avevaraggiuntoil60,4%del-
tà». ❖ più in se stessa: è priva di iniziativa do non è solo bolognese». le preferenze.