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PROCEDURE E MODELLI DI CALCOLO DEGLI ONERI CONCESSORI E

DELLE SUPERFICIE DA PARTE DEL RICHIEDENTE IL TITOLO


( Allegato n 2 alla Delibera di C.C. n 7 del 23 gen 2013)
A. COSTRUZIONE ESCLUSIVAMENTE RESIDENZIALI OVVERO COSTRUZIONI
RESIDENZIALI IN CUI LA PRESENZA DI SPAZI DESTINATI AD ATTIVITA
TERZIARIE E DIREZIONALI NON SIA SUPERIORE AL 25% DELLA SUPERFICIE UTILE
ABITABILE OVVERO INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA SUI
MEDESIMI IMMOBILI
A1. Oneri di urbanizzazione
Per la determinazione del contributo commisurato allincidenza delle spese di urbanizzazione
occorre moltiplicare il valore riferito alla destinazione di zona (Dest) urbanizzazione per il
volume misurato vuoto per pieno (Vpp) dentro e fuori terra.
1) Si applicano i valori della seguente TABELLA per costruzioni residenziali e terziarie :
TABELLA - DESTINAZIONE DI ZONA ZONE OMOGENEE
ZONE OMOGENEE D.M. 1444/68
DESTINAZIONE DI ZONA

mc/mq
Nuove costruzioni residenziali con If da 1.5

7.19 /mc

7.64 /mc

5.84 /mc

a 3 mc/mq
Nuove costruzioni residenziali con If > 3

7.47 /mc

8.18 /mc

mc/mq
Nuova

7.64 /mc

7.19 /mc

8.99 /mc

7.19 /mc

7.47 /mc

7.47 /mc

8.99 /mc

7.47 /mc

7.64 /mc

7.91 /mc

7.64 /mc

8.99 /mc

7.64 /mc

1.80 /mc

1.80 /mc

180/mc

*************

8.99 /mc

************

8.27/mc

7.64 /mc

6.93 /mc

6.93 /mc

8.99 /mc

6.93 /mc

8.99/mc

8.99 /mc

8.99 /mc

*************

8.99 /mc

************

Attrezzatura di tempo libero


Interventi di ristrutturazione con incremento

3.59 /mc

4.50/mc

5.39 /mc

6.30 /mc

8.99 /mc

6.30 /mc

della superficie
Interventi di ristrutturazione con variazione

1.80 /mc

1.80 /mc

1.80 /mc

*************

1.80 /mc

1.80 /mc

della destinazione duso


Interventi di ristrutturazione al di fuori

1.80 /mc

1.80 /mc

1.80 /mc

*************

1.80 /mc

7.47 /mc

dellipotesi previste dallart. 9 L. 10/77 lett.

1.80 /mc

1.80 /mc

1.80 /mc

1.80 /mc

1.80 /mc

1.80 /mc

Nuove costruzioni residenziali con If < 1.5

edilizia

sovvenzionata
Edilizia
terziaria

convenzionata

direzionale

commerciale
Edilizia turistica residenziale

Il valore della quota degli oneri di urbanizzazione scaturir dallapplicazione della seguente
formula :
Ourb = Dest x Vpp

2) Per le costruzioni a carattere industriale o artigianale si applicano i coefficienti delle


seguenti tabelle :

TABELLA Ip
da 0 a 15 add

da 16 a 50

da 51 a 200

da 201 a 1.000

oltre 1.000

Up1

0.43 /mq

0.54 /mq

0.86 /mq

0.96 /mq

1.07 /mq

Up2

1.61 /mq

2.15 /mq

3.22 /mq

3.76 /mq

4.29 /mq

Up3

Up4

da 0 a 50 add.

da 51 a 200 add.

oltre 200 add

6.44 /mq

8.05 /mq

3.22 /mq

da 0 a 15 add

da 16 a 50 add

da 51 a 200 add

da 201 a 1.000 add

Oltre 1.000 add

1.61 /mq

2.15 /mq

3.22 /mq

3.76 /mq

4.29 /mq

A2. Contributo commisurato al costo di costruzione


Per determinare questo contributo occorre calcolare il costo di costruzione delledificio e definire la
quota percentuale da applicare allo stesso.

Il costo di costruzione delledificio (Ccost) pari al prodotto del costo di costruzione unitario
percentualmente incrementato per la sommatoria della superficie complessiva e della superficie
totale delledificio
Ccost = ( Sc + St ) x 224,00x ( 1 + M )

Il procedimento per determinare le singole voci che definiscono il costo di costruzione Ccost il
seguente.
a. determinazione della superficie complessiva (Sc)
Su
Sup. utile abitabile
mq

Snr
Sup. netta non
residenziale
Mq

60% Snr
Sup. ragguagliata

Sc = Su + 60% Snr
Superficie complessiva

mq

mq

La superficie complessiva (Sc) costituita dalla somma della superficie utile abitabile (Su),
corrispondente alla superficie di pavimento degli alloggi misurata al netto di murature, pilastri,
tramezzi, sguinci, vani porte e finestre, di eventuali scale interne, di logge e di balconi, e dal 60%
delle superficie non residenziali nette (Snr) quali: a) cantinole, soffitte, locali motore ascensore,
cabine idriche, lavatoi comuni, centraline termiche ed altri locali a stretto servizio delle residenze;
b) autorimesse singole o collettive; c) androni di ingresso e porticati liberi se non di uso pubblico;
d) logge e balconi.

Snr
destinazione

Superficie netta di
servizi e accessori

a
cantinole, soffitte, locali
motore ascensore, cabine
idriche, lavatoi comuni,
centraline termiche ed
altri locali a stretto
servizio delle residenze
mq

b
autorimesse
singole
collettive

c
androni di
ingresso e
porticati liberi

d
logge e balconi

Totale Snr

Mq

mq

Mq

mq

b. determinazione della superficie totale (St)


Sn
Sup. netta non
residenziale
mq

Sa
Superficie accessori

60% Sa
Sup. ragguagliata

mq

mq

St = Sn + 60% Sa
Sup. totale non
residenziale
mq

La superficie totale (St) costituita dalla somma della superficie netta (Sn) degli ambienti per
attivit terziarie e direzionali e dei relativi accessori (Sa), questi ultimi valutati al 60%. La
superficie totale St non deve superare il 25% della superficie complessiva Sc.
c. determinazione del costo di costruzione unitario

Il costo di costruzione unitario pari a /mq 224,00 valore cos definito a seguito dellapplicazione
delladeguamento ISTAT di cui al testo della delibera alla quale allegata la presente relazione.
d. determinazione del coefficiente di maggiorazione del costo unitario al mq (M)
Per determinare il coefficiente di maggiorazione, occorre preliminarmente procedere alla
individuazione di tre parametri di incremento percentuale i1, i2, i3.
Tabella 1 i1 incremento relativo alla superficie utile abitabile
dato dalla somma dei valori della colonna 6 i quali si ottengono moltiplicando il singolo
incremento percentuale per il valore del rispettivo rapporto tra la superficie utile abitabile degli
alloggi suddivisi in classi di superficie e la superficie utile abitabile dellintero fabbricato
Incremento per superficie utile abitabile (art. 5)
Classi di
Alloggi
Superficie utile
Rapporto rispetto al
superficie
(n)
abitabile
totale Su
(m2)
(m2)
(1)
(2)
(3)
(4) = (3) : totale Su
95

> 95 110

> 110 130

> 130 160

> 160

Totale Su

%
Incremento
(art.5)
(5)
0
5
15
30
50

%
Incremento
per classi di superficie
(6) = (4) x (5)

i1

Tabella 2 i2 incremento per servizi ed accessori relativi alla parte residenziale


Per definire lincremento percentuale (i2) occorre calcolare la percentuale di incidenza della
superficie non residenziale rispetto alla superficie utile abitabile totale (Su) secondo la formula
riportata, individuare il corrispondente incremento riferito allintervallo di rapporto percentuale
Tabella dell incremento per servizi ed accessori relativi alla parte residenziale
Intervalli di variabilit del rapporto
Ipotesi che
%
percentuale (Snr : Su) x 100
ricorre
Incremento
(9)
(10)
(11)

50
0

> 50 75
10

> 75 100
20

> 100
30
i2

Tabella 3 i3 incremento per particolari caratteristiche dellintero edificio


Lincremento percentuale (i3) corrisponde al numero delle caratteristiche delledificio come elencate
allart. 7 del DM 801/77, ovvero:
1. pi di un ascensore per ogni scala se questa serve meno di sei piani soprelevati;
2. scala di servizio non prescritta da leggi o regolamenti o imposta da necessit di prevenzione
infortuni o di incendi;
3. altezza libera netta di piano superiore a metri 3,00 o a quella minima prescritta da norme
regolamentari. Per ambienti con altezze diverse si fa riferimento allaltezza media
ponderale;

4. piscina coperta o scoperta quando sia a servizio di uno o pi edifici comprendenti meno di
15 unit immobiliari;
5. alloggi di custodia a servizio di uno o pi edifici comprendenti meno di 15 unit
immobiliari.
Per ogni caratteristica posseduta dalledificio corrisponde un incremento del 10%. Se le
caratteristiche possedute sono due, lincremento pari al 20%; se sono 3, al 30%; se non se ne
riscontra alcuna, pari a zero.
Tabella dellincremento per particolari caratteristiche (art.7)
Numero di caratteristiche Ipotesi che ricorre Incremento %
(12)
(13)
(14)

0
0

1
10

2
20

3
30

4
40

5
50

I tre incrementi come innanzi ottenuti si sommano ai fini della determinazione della classe
delledificio e della relativa maggiorazione di costo (M); le classi di edifici e le relative
maggiorazioni sono quelle indicate al comma 2 dellart. 8 del DM 801/77 e di seguito riportate.
Tabella dellincremento delle classi degli edifici e relative maggiorazioni
i = i1 + i2 + i 3
Classe edificio
M maggiorazione %
% incremento fino a 5 inclusa
I
nessuna
% incremento da 5 a 10
II
5
% incremento da 10 a 15
III
10
% incremento da 15 a 20
IV
15
% incremento da 20 a 25
V
20
% incremento da 25 a 30
VI
25
% incremento da 30 a 35
VII
30
% incremento da 35 a 40
VIII
35
% incremento da 40 a 45
IX
40
% incremento da 45 a 50
X
45
% incremento oltre 50 inclusa
XI
50

La procedura sin qui seguita per la determinazione del costo di costruzione riassunta nel Prospetto
A che segue:

Prospetto A DETERMINAZIONE DEL COSTO DI COSTRUZIONE


Tabella 1 Incremento per superficie utile abitabile (art. 5)
Classi di superficie
(m2)

Alloggi
(n)

Superficie utile
abitabile
(m2)

Rapporto rispetto al
totale
Su

%
Incremento
(art.5)

%
Incremento
per classi di superficie

(1)

(2)

(3)

(4) = (3) : Su

(5)

(6) = (4) x (5)

95

> 95 - 110

> 110 130

15

> 130 160

30

> 160

Su

50

SOMMA

i1 =

Superficie per servizi o accessori relativi alla parte residenziale (art.2)


Destinazioni

Superficie netta di servizi e accessori


(m2)

(7)

(8)

a. Cantinole, soffitte, locali motore ascensore, cabine idriche, lavatoi comuni,


centrali termiche ed altri locali a stretto servizio delle residenze

b. Autorimesse:

singole

collettive

c. Androni dingresso e porticati liberi

d. Logge e balconi

Snr

Tabella 3 Incremento per particolari caratteristiche (art.7)

Tabella 2 Incremento per servizi ed accessori relativi alla parte


residenziale (art.6)

Numero di
caratteristiche

Ipotesi che
ricorre

%
SOMMA
Incremento

(12)

(13)

(14)

10

10

20

> 75 100

20

30

> 100

30

Intervalli di variabilit
del rapporto percentuale
(Snr : Su) x 100

Ipotesi che ricorre

%
Incremento

(9)

(10)

(11)

50

> 50 75

INCREMENTO TOTALE:
itot = i1 + i2 + i3 =

Art. 8 e 9
classe edificio

% maggiorazione

(15)

(16)

M=

Superfici residenziali e relativi servizi ed accessori (articoli 2 e 3)


sigla
Denominazione
(17)
(18)
1
Su (art.3)
Superficie utile abitabile
2
Snr. (art. 2)
Superficie netta non residenziale
3
60 % Snr
Superficie ragguagliata
4=1+3
Sc (art.2)
Superficie complessiva

Superficie (m2)
(19)

Superfici per attivit turistiche, commerciali e direzionali e relativi accessori (art. 9)


sigla
Denominazione
(20)
(21)
1
Su (art.9)
Superficie netta non residenziale
2
Sa. (art. 9)
Superficie accessori
3
60 % Sa
Superficie ragguagliata
4=1+3
St (art.9)
Superficie totale non residenziale

Superficie (m2)
(22)

40
i2 =
50
SOMMAi3 =

SOMMA

A Costo di costruzione delledilizia agevolata..=


B Costi a m2 di costruzione, maggiorato A x (1 + M : 100) = 224,00 x (1 + M : 100) .. .=
C Costo di costruzione (Ccost) delledificio (Sc + St) x B =.=

224,00 / m2
/ m2
..

Il contributo da corrispondere sar pari al prodotto tra il costo di costruzione (Ccost) e la quota
percentuale (q).
Ocost = Ccost x q

B. COSTRUZIONI DESTINATE AD ATTIVIT INDUSTRIALI O ARTIGIANALI DIRETTE


ALLA TRASFORMAZIONE DI BENI ED ALLA PRESTAZIONE DI SERVIZI, NONCH ALLE
ATTREZZATURE RICETTIVE ALBERGHIERE, COMPRESI I MANUFATTI DIREZIONALI E
LE RESIDENZE A SERVIZIO DELLE ATTIVIT ELENCATE, OVVERO INTERVENTI DI
RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA SULLE MEDESIME COSTRUZIONI.
B1. Oneri di urbanizzazione
Il contributo si determina applicando la seguente formula:

Ourb = K1 x K2 x K3 x K4 x Cj x (Up1 + Up2 + Up3 + Up4)

dove:
K1 = coefficiente relativo allandamento demografico 0,95
K2 = coefficiente relativo alle caratteristiche geografiche del territorio 0,78+10%=0,86
K3 = coefficiente relativo alla presenza di nuclei ASI fissato pari a 0,20 per tutti i comuni ad
eccezione per le zone ASI per le quali assume il valore di 0,10
K4 = coefficiente relativo alle caratteristiche geofisiche del territorio 0,68
Cj = coefficiente per classe di industria, suddivise in funzione della qualit del rifiuto e del grado di
alterazione dei luoghi, dedotto dalla tabella che segue:

classe
I
Industrie insalubri che producono rifiuti non accettabili negli impianti
di trattamento dei rifiuti urbani e che necessitano dei trattamenti
speciali DM 23 dic 76
II
Industrie insalubri che producono rifiuti accettabili con riserva negli
impianti di trattamento dei rifiuti urbani
DM 23 dic 76
III
Industrie che producono rifiuti assimilabili ai rifiuti urbani ed
accettabili nei normali impianti di trattamento.
Ad es.: industrie dei trasporti, delle comunicazioni, manifatturiere
alimentari, agrarie e boschive, zootecniche, della pesca e della caccia.
Attrezzature ricettive alberghiere
IV
Industrie che alterano lo stato dei luoghi quali: industrie estrattive di
minerali metalliferi e non metalliferi (miniere e cave); aziende di
utilizzazione del bosco (abbattimento e carbonizzazione)

Cj
1,00

0,86

0,72

> 0,72 in relazione al grado


di alterazione dei luoghi

Up1 = up1 x S1 = costo unitario in per mq di superficie di insediamento industriale o artigianale o


alberghiero
Up2 = up2 x S2 = costo unitario di urbanizzazione in per mq di superficie lorda degli edifice
direzionali, di servizio, residenze, ecc.
Up3 = up3 x S3 = costo unitario in in funzione della superficie utile coperta dai manufatti
industriali (capannoni, silos ed altre apparecchiature fisse anche se allo scoperto)
Up4 = up4 x S4 = costo unitario di urbanizzazione in per mq di superficie utile (di pavimento
coperta) delle attrezzature ricettive alberghiere

I valori di up1, up2, up3 ed up4, a seguito dellapplicazione delladeguamento ISTAT di cui al testo
della delibera alla quale allegata la presente relazione sono i seguenti:

up1 (/mq)
up2 (/mq)
up3 (/mq)
up4 (/mq)

da 0 a 15 addetti
da 16 a 50
0,51
0,63
1,93
2,58
7,77
1,93
2,58

Da 51 a 200
1,03
3,89
9,71
3,89

da 201 a 1000
1,17
4,54

oltre 1000
1,29
5,17
15,53

4,54

5,17

Il valore della quota degli oneri di urbanizzazione sar per tutti i comuni:

Ourb = K1 x K2 x K3 x K4 x Cj x (Up1 + Up2 + Up3 + Up4) =


= 0,95 x 0,86 x 0,20 x 0,68 x Cj x [(up1 x S1) + (up2 x S2) + (up3 x S3) + (up4 x S4)] =

Ourb = 0,11 x [(up1 x S1) + (up2 x S2) + (up3 x S3) + (up4 x S4)]

C. COSTI DI COSTRUZIONI O IMPIANTI DESTINATI AD ATTIVIT TERZIARIE E


DIREZIONALI NONCH EDIFICI RESIDENZIALI IN CUI LA PRESENZA DI SPAZI
DESTINATI AD ATTIVIT TERZIARIE E DIREZIONALI SUPERIORE AL 25% DELLA
SUPERFICIE UTILE ABITABILE OVVERO INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE
EDILIZIA SUI MEDESIMI IMMOBILI
C1. Oneri di urbanizzazione

Per la determinazione degli oneri di urbanizzazione si applica la procedura illustrata al paragrafo


A1.
Il valore della quota degli oneri di urbanizzazione scaturir dallapplicazione della seguente
formula:
Ourb = Dest x Vpp

C2. Contributo commisurato al costo di costruzione


Il contributo (Ccost) commisurato ad una quota non superiore al 7 % del costo documentato di
costruzione.
Per il contributo da versare al momento del rilascio la formula la seguente:

Ccost = costo di costruzione come da computo metrico x 0,077


Entro 60 giorni dalla ultimazione dei lavori il titolare del permesso a costruire deve
Consegnare al Comune gli atti di collaudo rispetto ai quali viene determinato il costo
effettivo della costruzione in base al quale calcolare leventuale conguaglio da
corrispondere allEnte.