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Storia della radiologia

1.1895:Rontgen scopre i raggi XI radiogrammi distinguono


molto bene strutture con grosse differenze di contrasto tra
loro, per esoscheletro, molto radiopaco, e strutture molli, poco
radiopache. I raggi X vengono attenuati dalla materia a seconda
dello spessore del materiale attraversato, e anche in base la numero
atomico: per
lo scheletro
molto
alto,
il fascio
molto
attenuato pochi fotoni X.

Per contro, le strutture molli hanno un numero atomico basso,


fascio meno attenuato. Quindi inizialmente vennero molto
utilizzati per studiare alterazioni dello scheletro, fratture, perfino le
impronte vasali a livello cranico per es. Largo uso venne fatto anche
per lo studio del torace, c' una notevole differenza di contrasto tra
l'ombra mediastinica e i polmoni: si possono riconoscere
patologie polmonari caratterizzate da presenza di tessuto
solido. A livello addominale non si ha grande differenza di
contrasto tra le strutture, se non le ossa, oppure presenza di
aria, per es a livello delle vie biliari, oppure si possono vedere
gli psoas, grazie al grasso retroperitoneale, per elevata differenza
di contrasto tra le due strutture: in pazienti con pancreatite non si
ha pi tale linea dello psoas per perdita della differenza di
contrasto;
2.1912:contrasto per tubo digerente con solfato di bario: col
tempo si cap che bisognava sviluppare delle sostanze che
modificassero il contrasto naturale di un organo, rendendolo
cosi visibile ai raggi X: i mezzi di contrasto, come appunto il
solfato di bario: in tal modo si pu studiare da esofago a colon. Il
mezzo di contrasto pu essere inserito tramite sondino o a
livello del duodeno o rettale, oppure tramite assunzione orale.
Le immagini attuali ormai possono essere modificate al pc. E'
possibile fare anche esami a doppio contrasto, con bario e
insufflazione di aria, in questo modo siverniciano le
pareti; 3.1922:contrasto per albero bronchiale: si utilizza il
lipiodol, inorganico, lipidico, ricavato dai semi di
papavero. Abbandonata pochi anni dopo
4.1923:contrasto per vie biliari: iniettato in infusione lenta, a
livello epatico veniva concentrato e dismesso a livello della via
biliare (colangiografia per via venosa). Era soggetta a

reazioni allergiche. Una volta si somministravano anche pastiglie


iodate la sera prima. Dagli anni 60, con scoperta dell'ecografia, la
tecnica venne abbondantemente abbandonata: con l'ECO si
osservano parete, tipo di contenuto, dimensione, vedere eventuali
raccolte
pericolecistiche...;L a c o l a n g i o g r a f i a s i e f f e t t u a a n c o r a , p
ungendo l'ipocondrio destro sotto guida radioscopic
a , somministrando MdC (da qui: mezzo di contrasto), in radiologia
interventistica .In sala operatoria invece si usa il tubo di Kehr, per
essere sicuri non ci siano calcoli residui. Infine la via biliare si
pu opacizzare anche quando il paziente viene
sottoposto a ERCP, in cui si inserisce un fibroscopio nelle vie
digestive, fino al duodeno, collocato poi a livello della papilla di
Vaterin cui si inietta il MdC: si usa solo per procedure
interventistiche, non diagnostiche, se non per brushing
in caso di patologie neoplastiche che restringono le vie biliari, o
quando le altre tecniche non permettono una adeguata diagnosi
5.1927:MdC iodato per le vie urinarie: scoperto usando ioduro
di Na per trattare un paziente con sifilide: siscopr per caso che
venivano evidenziate tale zone. Iodio ha un numero atomico molto
elevato,
ed

per
questo
utile
come
MdC.Quindi
si elabor l'urografia: tecnica
che prevede
uso
MdC endovena concentrazione a livello del rene

opacizzazione delle vie urinarie.

Abbandonata anche questa tecnica per la uroTC. In caso


di allergie a iodio o altri motivi, si usa la uroRMN
6.1927:angiografia: stesso mezzo di contrasto, usato per visualizzare
l'albero vascolare.Una volta si pungeva direttamente l'aorta
addominale, per poi far diffondere in periferia dei vasi, per es degli
arti inferiori. La complicanza pi frequente e grave erano gli
ematomi periaortici.Ora si punge un'arteria femorale, si
inserisce un catetere, che viene fatto risalire in base alla zona
da studiare: per es, per il fegato, a livello di aorta addominale
si passa nel tripode celiaco e poi in arteria epatica.Tutto questo
si effettua sotto guida radiografica. L'angiografia digitale usa una

tecnica elettronica, che sfrutta 2 principi, uno dei quali


l'amplificazione del segnale: ha ormai un ruolo molto limitato,
usata solo come guida per procedure interventistiche,come
inserimento stent , oppure angioplastica...Un'altra tecnica per
studiare i vasi il colordoppler oppure l'angioTC, che
sfrutta un MdC per via venosa;
7.1930:realizzata la stratigrafia, o tomografia convenzionale,
da un medico italiano: tecnica che permette dirisolvere
un problema correlato alla radiografia stessa: il fatto che il raggio X
attraversa un volume il risultato finale data dalla sommatoria
di tutti gli strati che sono attraversati. La stratigrafia permette
di acquisire le immagini rispetto a uno spessore di
tessuto che stabilito precedentemente, svincolata da tutto ci
che sta intorno a quello che stato delimitato. Soppiantata da TC ed
RMN, che comunque si basano concettualmente su tale
tecnica;8.1950:amplificatore di brillanza: si usa ancora in
angiografia digitale/studio tubo digerente in cui si
usaradioscopia, permette di ottenere immagini molto pi
luminose, somministrando al paziente moltemeno radiazioni
rispetto alle tecniche precedenti;
9.Ecografia:da questo momento in poi si pu parlare di
diagnostica per immagini: utilizza come energia
peracquisire le immagini gli ultrasuoni, che vengono generati da un
cristallo
di
quarzo
che
viene
messo
in vibrazione, tramite un fenomeno piezoelettrico produzione di
ultrasuoni che si propagano con le leggi dell'ottica geometrica:
riflessione e rifrazione in base all'angolo di incidenza
La frequenza varia tra 1 e 20 megaHz, in indagini si usano 3.5 - 12
Mhz: tanto maggiore la frequenza,tanto minore la sua
capacit di penetrazione: per es gli organi profondi
vengono studiati con frequenze pi basse, viceversa quegli
superficiali.Quando incontrano un ostacolo, gli ultrasuoni tornano
indietro verso il quarzo stesso, e si formano degliechi, che vengono
sfruttati per acquisire le immagini.Permette di visualizzare forma,
struttura e dimensione di un organo.Non sono immagini facili da
interpretare, richiede molta esperienza: l'ecografia un esame
dinamico, incui l'operatore decide che immagini archiviare. E'
molto clinica, cio importante conoscere bene laclinica del

paziente per sapere leggere e capire meglio le immagini


raccolte;10.1972:TAC: tomografia assiale computerizzata. Il tubo
radiogeno lo stesso per RX, in base all'attenuazione sihanno + o
fasci, che vengono rilevati da detettori, che inviano impulsi
al pc, che elabora i dati e litrasforma in immagine
digitale.Possono essere paragonate a delle macchine
fotografiche digitali: 2 sono i parametri fondamentali, la
Risoluzione di contrasto e la risoluzione spaziale , cio la
capacit i una tecnica di riconoscerecome diversi due punti
tra loro vicini, il massimo della risoluzione
attualmente ottenuta con ilradiogramma, il problema
che ha una bassa risoluzione di contrasto, ossia ha bassa
capacit di riconoscere come diverse strutture che hanno
componenti tra loro simili, per es fegato e rene.TC ha risoluzione
di contrasto pi elevata, che per massima in RMN, la
quale riconosce anche minime differenze nella componente
acquosa dei tessuti, per es capace di distinguere sostanza biancae
grigia cerebrale.05.10.11La TC si basa sulla diversa densit che
presentano i tessuti: digitale, la densit espressa con
unaunit di misura numerica, l'Hounsfield (HU), colui che
inventato la TC: l'acqua ha valore 0, grasso ha valore negativo,
osso ha valore molto elevato: di conseguenza l'osso si vede
bianco, l'acqua un certo valore di grigio, il grasso un po' pi
scuro.
I tessuti hanno invece un tenore di grigio un po' pi chiaro del
grasso. Aria ha densit molto bassa.Come anticipato, ha una
risoluzione di contrasto ben pi elevata del radiogramma.a.A livello
cerebrale:La sostanza grigia ha densit pi bassa dell'osso:
ricca di acqua, e la sostanza bianca ancora pi chiara.Per
questi motivi la TC ideale per visualizzare raccolte
ematiche-emorragie a livello cerebrale: ilsangue fresco ha una
densit molto alta.Utile anche per vedere delle zone di infarto
cerebrale: se di vecchia data si ha rammollimento
deltessuto, che sar visualizzato quindi come una zona scura. Venne
ideata inizialmente proprio per lo studio di tale settore
anatomico; b.A livello mediastinico: ottimale per visualizzare
polmoni vasi carena tracheale...;c.A livello addominale: perfetta per
visualizzare fegato, tutti gli organi molli, ma soprattutto i
surreni,che precedentemente non erano visualizzabili

nemmeno tramite ecografia: si notano a forma di


Y rovesciata. Attualmente non si parla quindi pi di TAC ma di
TC,
tomografia
computerizzata
multistrato,
che
hap e r m e s s o d i o t t e n e r e t a n t e s e z i o n i d i t e s s u t o i n c
o s p o c o t e m p o . L e i m m a g i n i p o s s o n o e s s e r e modificat
e dal punto di vista del contrasto, il piano di osservazione...Si
possono vedere facilmente i vasi: per es a livello cerebrale:
aneurismi, che sono la principale causa diemorragia subaracnoidea;
oppure a livello addominale. Permette di visualizzare anche le
calcificazioni,cosa non permessa dalle RMN.
11.1980:inventata la RMN. A Trieste la prima viene utilizzata
nel 1989. E' una indagine multiparametrica,modulandoli si
possono acquisire immagini diverse di uno stesso organo,
permettono cos di vedere lestrutture con diversi contrasti, diversi
segnali, e quindi un aspetto finale diverso.Tutto questo perch
ogni tessuto ha una propria caratteristica in termini di
rilassamento, cio ogniorgano ha un proprio tempo di
rilassamento, pi precisamente due: in questo concetto si gioca
l'aspettodella RMN: si parla di T1, liquido ipointenso, T2, liquido
iperintenso: si possono ottenere immagini chesfruttano il tempo T1
di rilassamento o il tempo T2. A livello cerebrale la RMN
ottimale, si possono riconoscere con grande facilit le
circonvoluzioni, ilcervelletto il corpo calloso...i vasi sono ben
visualizzabili anche senza MdC, bench le immagini
sianomigliori con la TC.Per molti anni venne sfruttata per il SNC,
poi col tempo venne perfezionata per altri distretti.La RMN
permette di fare anche studi funzionali, cio si possono
osservare la zone di attivazione delSNC durante una azione
svolta dal paziente: hanno sia utilit in laboratorio per
studiare il sistemanervoso, sia pratico, per il neurochirurgo,
che viene informato per es se ci sono zone di
attivazionecorticale attorno ad una massa che deve essere
asportata.Inizialmente per 1 serie di immagini in RMN ci
voleva quasi mezz'ora, ed era pi facile era ricavareimmagini
per SNC, rachide, articolazione, ed era pi difficile per
addome, in quanto nel primo caso lestrutture sono ferme, nel
secondo in ampio movimento.Il problema di tale tecnica che
non permette di visualizzare le calcificazioni, interpretate e

rilevatecome assenza di segnale.Molto usata in ambito


ortopedico, in cui il gold standard,per lo studio per es del
ginocchio,
dellearticolazioni,
i
legamenti...una
volta
si effettuavano artrografie, iniettando del MdC nell'articolazione
edeffettuando una RX, poi soppiantata dalla TC, ed ora da RMN
appunto. Attualmente la RMN viene impiegata in modo intensivo in
cardiologia
12.1980:angiografia digitaleapparecchiatura radiologica con
successiva rielaborazione al pc, serve per la visualizzazione
dei vasi, basata su due principi, sottrazione di immagine
e amplificazione di contrasto. Il primo concetto permette
di cancellare tutto quello che non interessa.Per es si esegue
una RX a livello addominale, si somministra il MdC,
tramite iniezione in arteria femorale, si effettua la
sottrazione di immagine e si riesce a visualizzare meglio
l'aorta addominale

successivamente si aumenta il tono grigio scuro, e si ottiene una


immagine notevolmente contrastata.Importante ricordare che in
angiografia si preferisce la visualizzazione scura dei vasi.
13.1981:radiografia digitalela radiografia classica sfrutta come
supporto la pellicola fotografica + emulsione di granuli di
bromurodi argento i raggi X riducono tali molecole, e questo
processo si manifesta con annerimento della pellicola, che
viene sviluppata e si ottiene l'immagine desiderata.Con tale
tecnica il fascio che esce dal paziente non va pi ad incidere
una pellicola fotografica, ma siporta su una piastra, su cui
spalmata una emulsione di fosfori fotosensibili: i fotoni X
interagisconocon tali molecole e la piastra viene letta da un
fascio di luce laser, come uno scanner in questo modo si ottiene
una immagine di radiografia digitale.La piastra viene
automaticamente cancellata subito dopo, e pu essere riutilizzata.In
base all'energia del fascio, si avr maggiore o minore penetrazione:
maggiore l'energia, maggiore la capacit di attraversare, e di
conseguenza minor radiopacit, e viceversa con energia minore. Ad
oggi esiste anche la radiografia digitale diretta, dove il fascio di raggi
X viene direzionato su detettori che trasformano linformazione

ricavata
in
elettrica.Integrazione
(richiesta
dalla
professoressa) tratta dal libro compendio di radiologia:I sistemi di
radiografia digitale sono suddivisi in base al tipo di detettore
utilizzato: radiografia digitalediretta, indiretta, a CCD: i primi
due sfruttano un pannello elettronico, il terzo si basa su
peculiaridispositivi elettronici.Entrambi sfruttano detettori
basati su pannelli di silicio, su cui vengono impiantati altri
componenticome
fotodiodi
o
transistor. A l s i l i c i o v i e n e s o m m a t o u n a l t r o m a t e r i a l e
, a c a u s a d e l s u o b a s s o n u m e r o a t o m i c o , c h e n o n per
metterebbe di assorbire adeguatamente i raggi X.Ogni pixel del
pannello comprende un elemento fotosensibile, associato ad
un interruttore: la lucefluorescente emessa durante l'esposizione
ai
raggi
X
fa
si
che
vengano
liberate
cariche
elettriche.Durante l'e sposizi one gli interruttor i sono inatti
vi, e consentono alle cariche di accumularsi incondensator
i. Alla fine dell'esposizione, gli interruttori sono attivati,
in modo da trasportare il segnale elettrico prodotto dai
fotodiodi al sistema di lettura. Vantaggi1.Con la radiografia
digitale si pu giocare sul contrasto dell'immagine, si riesce
ad
identificare
anchestrutture come trachea, bronchi, profilo aortic o, l'o
mbra cardia ca...cose che con la radiologiatradizionale non
era possibile effettuare.E' in oltre possibile anche invertire il
contrasto, che si usa per solitamente solo in angioRX;2.RX
digitale pu essere utile anche per correggere dei dati tecnici
di impostazione dei dati: in TC sideve impostare intensit del
fascio, cio il numero di fotoni X che costituiscono il fascio, e
l'energia delfascio: se il tecnico per es sbaglia l'energia, ed
troppo alta, non si sarebbe visualizzata la struttura in esame:
una volta si doveva rifare l'esame, ora basta rielaborare
l'immagine;3.Una RX digitale espone il paziente a una dose di raggi
inferiore che quella classica;4.E' possibile inoltre zoomare
l'immagine, oppure si possono conservare le immagini in
memoria
equindi evitare di accumulare ed occupare spazi per con
servare la documentazione: i documenti radiologici per legge
devono essere tenuti per 10 anni. A tale scopo molto utile il
sistema PACS:

Pictures and Archiving Comunication System


: i dati possonoessere trasferiti e conservati con grande facilit.Qui
interfacciato con il sistema RIS, cio il sistema informatico
in cui viene raccolta la storia delpaziente (G2 clinico);5.Per il
torace, in passato si potevano usare 2 energie, per vedere o polmoni
o mediastino: se si voleva 2informazioni diverse, si doveva fare 1
RX per polmoni e 1 per mediastino = doppia irradiazione
delpaziente. Con al RX digitale invece il problema non si pone

Radiologia
Le radiazioni ionizzanti
Radiazioni
ionizzanti
possono
avere
2
nature:
elettromagnetica e corpuscolare, oppure 2 origini: una atomica
e una nucleare.Le onde elettromagnetiche avranno origine
atomica per i raggi X, nucleare per quelli Y: quelli
cheinteressano in radiologia sono quelli X.Parlando di radiazioni
elettromagnetiche si distinguono in base a lunghezza d'onda
ed energia: tali valori sono inversamente proporzionali tra loro: si
va dalle onde radio, con elevata lunghezza d'onda e bassa energia,
alle radiazioni prodotte dalle macchine acceleratrici, con
minima lunghezza d'onda mamassima energia.I raggi X si
dividono in molli e quelli usati in diagnostica e radioterapia:
questi ultimi hanno energia inun range tra 80 e 120
chiloelettronvolt: le energie pi basse si usano per la
mammella, pi alte perl'addome.
Il tubo radiogeno
Il tubo di Coolidge usato in diagnostica un tubo di vetro con vuoto
spinto al suo interno, in cui si trovaplacca di tungsteno o molibdeno,
che prende il nome di anodo, e dalla parte opposta una spirale che
ilcatodo, a tali strutture viene applicata una corrente
elettrica.Contemporaneamente la spirale viene riscaldata, e vengono
cos emessi degli elettroni, che si muovonodal catodo
all'anticatodo (anodo) con una velocit tanto maggiore
quanto maggiore la differenza dipotenziale elettrico che viene
applicato alle due estremit del tubo.Il numero di elettroni che
viene prodotto dal riscaldamento della spirale tanto
maggiore quanto latemperatura raggiunta dalla spirale
stessa.Quando gli elettroni acquistano velocit e impattano

sull'anodo, si produce energia, che per il 99% energia termica,


il resto sono fotoni X.C' una dissipazione di calore notevole,
rischiando una rapida usura dell'anodo, che, per evitare tale
processo, sar ruotante.Il tubo ha un foro di uscita, tramite il quale
esce il fascio di raggi X.Il numero di elettroni che esce dalla
spiralina determina l'intensit , mentre la DDP il parametro
chedetermina l'energia del fascio che si utilizza.
L'immagine radiologica l'immagine che si ottiene dai raggi X, si
ottiene o tramite radioscopia o tramiteradiografia: nel primo caso
loggetto riprodotto su uno schermo fluorescente, nel
secondo su unapellicola radiografica o su un supporto
fotosensibile ai fosfori o al silicio/selenio le cui
informazioni,lette da luce Laser, vengono trasferite ad un
computer (immagine digitale).In
radioscopia
il fascio di raggi X incide su uno schermo luminoso, e si verifica
fluorescenza: non c' quasi interazione tra raggio e tessuto, ci
saranno tanti fotoni e di conseguenza di tutto ci i polmoni
saranno praticamente bianchi, e viceversa per il mediastino. Quindi
radiografia e radioscopia sono tra loro opposte dal punto di vista del
contrasto. Concetto di contrasto di un oggetto radiografato: esprime
la differenza di intensit del fascio trasmesso attraverso una parte
delloggetto confrontata con quella del fascio che attraversa unaltra
parte. E' praticamente il concetto di radio-opacit e
radiotrasparenza: La radio-opacit direttamente proporzionale
a:1.Numero atomico dei costituenti chimici: maggiore il numero
atomico, maggiore sar l'attenuazione del fascio, e quindi pi
radiopaca sar la struttura;2.Densit di aggregazione: La
radiopacit dipende anche dalla capacit di aggregazione, pi
densa e pi ci sar radiopacit: per es corticale ossea cio
pi compatta, VS midollare ossea;3.Spessore: Maggiore lo
spessore, maggiore sar l'attenuazione (attenuazione =
radiopacit).La
radio-trasparenza

inversamente
proporzionale ai suddetti fattori e proporzionale allenergia
del fascio: un oggetto radiografato tanto pi radiotrasparente
quanto minore il numero atomico, quindi meno interazioni con la
materia, meno denso l'oggetto e pi sar radiotrasparente,
meno
spesso

l'oggetto
attraversato
e
pi
sar

radiotrasparente.B numero atomico pi


compatto di A meno fotoni in uscita.

alto, pi

Quindi come detto maggiore il numero atomico, maggiore sar la


radiopacit:Il Pb ha numero atomico estremamente elevato,
ecco perch per esempio quindi il vetro tra stanza radiografica
e stanza operatore piombato. Cos come iodio, solfato di bario:
usati come MdC per il tratto gastrointestinale.Muscolo, o strutture
come utero prostata...hanno stessa radiopacit. Grasso attenua
molto poco, meno di lui l'aria, per definizione non attraversata dai
raggi.
In base allo spessore l'entit di radiopacit sulla
p e l l i c o l a s a r b e n d i f f e r e n t e : n e l p u n t o d i m a x spesso
re
si
avr
max
attenuazione,
e
viceversa.F o n d a m e n t a l e u n a b u o n a c o n o s c e n z a d e l l e
s t r u t t u r e a n a t o m i c h e , d a c u i p o i s i p a s s e r a d analizza
re eventuali alterazioni patologiche