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Il Romanticismo (fine XVIII secolo)

Con il termine Romanticismo consideriamo quellatmosfera storica della fine del


diciottesimo secolo, ossia una situazione mentale generale,che si riflette nella
letteratura,come nella filosofia,nella politica,come nella pittura,insomma,un
grande fenomeno culturale.
La nascita del romanticismo avviene gi alla fine del XVIII secolo,anni dellidea
Illuminista,contrastata dal nuovo movimento. Alla ragione si contrappongono la
fede,lintuizione mistica,il sentimento per lo scopo di trovare una via per
lassoluto. Nel 1776,in Germania, si hanno le prime avvisaglie di un
cambiamento di gusto e mentalit:nuovi temi sono rappresentati in unopera
teatrale dal titolo STURM UND DRANG(tempesta e assalto) in cui Klinger, uno
dei due giovani ragazzi dellopera teatrale,ha un lato interessante, il
cambiamento; i due ricalcano la sensibilit Shakespeariana,amante degli
ambienti notturni ,delle situazioni tra sogno e realt,ma c anche un ruolo
nuovo dei protagonisti che vanno alla ricerca di qualcosa dinfinito,presi da una
smania di libert. Questi due ragazzi segnano linizio della nuova sensibilit
romantica,contrapponendosi allIlluminismo che voleva ridurre luomo ad un
calcolo, rivendicando con queste opere la possibilit della mente umana. La
ragione era ritenuta incapace di comprendere la realt profonda delluomo,
delluniverso e di Dio. Lo Sturm und Drang proponeva nuove idee come il tema
della natura,vista non pi in modo meccanico e in cui lartista ha un
atteggiamento di titanismo e di rifiuto delle regole classiche sfociando in una
sorta di anarchismo. Il romanticismo intuizione intellettuale,ossia quando
penso,creo; mentre lintuizione sensibile consiste nel fatto che vedo la
realt,ma lesperienza mi limita.
Sentimento,arte e religione
Sbarrata la strada della ragione, i romantici cercano altre vie di accesso alla
realt e allinfinito. Alcuni vedono nel sentimento lorgano pi funzionale a
ci,ritenendolo in grado di aprire a nuove dimensioni della psiche e di risalire
alle sorgenti primordiali dellessere. Lesaltazione del sentimento procede di
pari passo allarte. Allartista e in particolare al poeta, si conferiscono doti
profetiche, come se larte possedesse linfinito. Lartista cerca cos di
rappresentare le sue emozioni, il suo Io. Accanto allaarte, la religione,vista
anchessa come una via daccesso alla realt e come forma di sapere
immediato. Molti romantici accettano il Cristianesimo come un anello di
congiunzione tra ci che terreno e ci che non lo . In questo periodo con la
rivoluzione francese avvenuta nel 1789,gli illuministi abbandonano la
spiritualit ;molti di loro erano considerati deisti,ossia credevano in una divinit
superiore,molti altri atei. I romantici,invece,ricercavano una nuova sensibilit. I
romantici si sentono pi vicini al cattolicesimo,rispetto al protestantesimo in
quanto questultimo troppo ragionato e illuministico. Lutero posava la sua
attenzione sullintellettualismo,mentre il Cristianesimo pi volto al
sentimento.
Schleiermarcher
Schleiermarcher filosofo romantico, ci dice che la religione non deve essere
presa come un modello di comportamento ne come una forma di conoscenza.
La religione intuizione, contemplazione,non ha la possibilit di portare a
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Dio;lasciarsi andare del tutto e accettare, latteggiamento pi giusto per farsi


penetrare dal mistero. Non uninvestigazione. Questa religiosit cos semplice
una forma esistenziale che viene portata avanti dai romantici, che si creda o
no. Il sentimento che ne deriva quello di impotenza di fronte al mistero della
fede. Ritorna il tema del panismo e dellesaltazione dei momenti storici,mentre
si abbandona la visione panteistica,verso una religione rivelata,in quanto se
Dio nella natura,segue le leggi della natura che luomo conosce perci
dovrebbe conoscere Dio, e ci una blasfemia;questo affermato da Iacobi.
Schleiermarcher scrive: Discorsi sulla religione, Monologhi,La fede cristiana.

Caratteri principali del Romanticismo

Ricerca dellinfinito Panteistica(Dio nella natura,immedesimazione tra


infinito e finito)(Es:Goethe con la nascita del Neospinozismo)
Trascendente(Dio fuori dalla natura)
(Es:Manzoni)
Uomo appartenente alla natura(panismo)
Genio artisticolintellettuale romantico con maggiore sensibilit
investito di una missione conoscitiva
Necessit di libertrottura delle regole di imitazione neoclassica

Nuovo gusto

non pi oggettiva e non segue pi le proporzioni classiche;si innesta il


nuovo al vecchio
Rivalutazione della religionenuova dimensione spirituale

un nuovo gusto irrompe nelle regole classiche:la bellezza

La natura
La natura viene vista in unottica diversa,non pi in modo scientifico e
meccanico come facevano gli Illuministi,ma ora la natura viene considerata
come qualcosa con unanima,che quindi coinvolge luomo che ne fa parte con
un atteggiamento di panismo,ossia vuole mettere in simbiosi questanima con
la natura,contemplandola e facendosi emozionare,a differenza dello scienziato
che davanti alla natura rimane obiettivo. Linfinito per i romantici si trova nella
natura,e non si pu esprimere logicamente,ma si pu solo sensibilizzare con un
tentativo di rappresentazione. Se sappiamo che Dio nella natura stessa,essi
prediligono dei momenti particolari di questa,in grado di provocare delle
emozioni,dei sentimenti,che vengono espressi con
qualunque forma
darte:infatti proprio lartista che sa mettersi in connessione con la
natura,perch avendo maggiore sensibilit rispetto agli uomini normali, in
grado di coglierne aspetti pi profondi. La forma darte,qualsiasi essa sia,
unimmagine tramite cui noi dovremmo provare le stesse sensazioni che ha
provato lartista che lha rappresentata. Egli rappresenta una realt che magari
non proprio il mondo che vediamo,ma comunque una realt:ogni forma
darte sciolta dalle regole classiche e anche sociali. Lobiettivo degli artisti
quello di cogliere la realt e lo fanno con uno sforzo enorme(titanismo),ma con
un risultato mai certo,infatti da qui nasce la figura del romantico sempre
insoddisfatto e deluso delle sue opere, perch non riesce ad esprimere ci che
vuole. Latteggiamento pi giusto quello di lasciarsi andare. Infatti, un altro
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dei motivi ricorrenti della cultura romantica la concezione della vita come
inquietudine,come uno sforzo incessante, come se luomo fosse in preda ad un
demone dellinfinito.
Il rapporto con i classici
I romantici hanno un rapporto contraddittorio con la Grecia e le opere classiche
perch sono contrari allatteggiamento di imitazione dei classici,proprio del
Neoclassicismo. Non accettano lo spirito di imitazione e coloro che lo
fanno,come gli Illuministi,ma non sono contro i classici. Il termine Neoclassico
era diventato simbolo di accademia,di emozione,con poesie create per
celebrare alcune circostanze e non per esprimere i propri sentimenti. Questo
tipo di arte di circostanza,volta ad una schiera ristretta di letterati,viene odiata
dai romantici che cercano nel sentimento e nellispirazione qualcosa di
moderno;col tempo per si persa la spontaneit,il contatto con la natura e
con Dio. I romantici sono lontani dal modo greco di pensare,e quindi imitando i
classici produrrebbero qualcosa di scadente. Il mondo greco per i romantici
un utopia, il cui collegamento con la natura,con il moderno, si rotto a causa
dellintroduzione di nuove religioni. Il Dio moderno, non vive nella natura,ma
esterno ad essa. Il Cristianesimo in cui Dio un po natura e un po Dio,cerca di
riavvicinare i romantici ai greci.
Il circolo di Jena
In questo periodo si sviluppa il circolo di Jena,dalla citt in cui fu fondato;questo
raccolse i giovani artisti,filosofi e storici e fu fondato da August,il pi grande, e
Friedrich, il pi piccolo,dei fratelli von Schlegel, filosofi anchessi e organizzatori
culturali che furono in contatto con le personalit pi importanti dellepoca. Ne
fanno parte Novalis,Schleiermacher ,Horderlin e altri.
Novalis
Novalis, Friederich Hardenberg, con lo pseudonimo di Novalis, uno dei filosofi
pi importanti del circolo. Egli scrisse unopera dal titolo
La cristianit e lEuropa in cui ci dice che il periodo
pi felice dellabbandono delluomo verso Dio fu il
Cristianesimo,autentico
spirito
a
cui
bisogna
ritornare,mentre il Medioevo, il periodo pi forte per
la fede.
Novalis uno dei romantici alla ricerca di una nuova
spiritualit. nelle sue opere che si trova proprio la
celebrazione del potere infinito delluomo sul mondo.Egli
scrive anche:
I discepoli di Sais in cui degli uomini di fronte ad una statua,una
divinit, la scoprono e vedono che ha fattezze umane. Ci vuol dire che
luomo cerca Dio e trova se stesso, Dio che si fatto uomo proprio il
Cristianesimo,in piena sintonia con il Romanticismo. In questopera
prende le teorie di Fichte e cerca di adattarle alle nuove idee romantiche
dicendo che prima la realt influenzava lIo(posizione del realismo), ma
lIo,ossia lartista, ostico nei confronti della realt;realt vera non
quella che si presenta,ma quella che fuoriesce dallautore, dallartista
che creando unopera,crea la veritIDEALISMO( si parte dallidea per
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arrivare alla realt e si contrappone al REALISMO). Lartista una specie


di Dio,perch crea un mondo pi vero.
Secondo Novalis, noi uomini facciamo parte di una natura animata e pervasa
da Dio; con autocoscienza luomo ne fa parte e esprime lassoluto come se
fosse Dio,continuando la sua opera e producendo qualcosa di ordinato da Dio
che dentro luomo. Quello che importante lidea,limmaginazione e il
mondo diventa qualcosa da rendere simile alluomo. I romantici vanno alla
riscoperta delle fiabe popolari dove non c stacco tra idee e realt. Egli
sempre, dice che, la differenza fondamentale tra la nostra religione e quella
greca, che loro non avevano la vittoria sulla morte che era definitiva,mentre
materia e spirito si conciliano nella religione Cristiana:Cristo non muore e
risorge con tutto il corpo. La religione una cosa misteriosa, o si crede o meno
nella rincarnazione di Cristo e nel grande mistero della croce. Ci significa che
religione e cultura greca si intrecciano anche se non si cerca una via di
conciliazione.
Goethe
Goethe appoggia lo STURM UND DRANG ma poi ne prende le
distanze in quanto era un gruppo troppo agitato mentre lui
un esempio di classico. La natura largomento che ispira la
riflessione filosofica di Goethe. Egli crede che ci sia un accordo
tra natura e uomo e scrive
I dolori del giovane Wertherun ragazzo molto
sensibile che subisce delusioni, opera ripresa da Foscolo
ne Le ultime lettere di Jacopo Ortis.
Romanzo di formazione che si basa su quellidea tutta romantica che
siccome larte superiore a tutto, il giovane William Maister viene
educato tramite la letteratura e larte, e non attraverso le materie
scientifiche; Goethe dice che sar grazie alla sua formazione che egli
avr una mentalit pi aperta e profonda e sar grazie a questo che
potr occupare un ruolo sociale.
Il Dottor Faust, che non unopera originale di Goethe,ma era gi
stata scritta come una novella popolare, il cui linguaggio viene dal
cuore,dal sentimento di un popolo a cui i romantici sono molto vicini. Il
dottor Faust rappresenta lo scienziato illuminista che crede
fermamente nei poteri della verit della scienza. Egli vuole capire i
segreti della natura per si rende conto che la scienza non soddisfa la
sua voglia di sapere; non dandogli risposte Faust fa un patto con il
diavolo dando inizio a momenti della su avita completamente
contrastanti con quelli precedenti( donne,vino ), ma non lo fa per
piacere,bens per avere risposte che,nonostante abbia provato tutto, lo
fanno rimanere comunque insoddisfatto, tanto che quando sta per
morire, il diavolo non gli prende lanima perch non lha soddisfatto e gli
angeli che lo vedono morire gli risparmiano linferno, attribuendogli il
paradiso.
Egli inoltre scrive :
La teoria dei colori che si contrappone allopera di Newton. In
questopera
dice
che
il
colore
deriva
dalla
psicologia
delluomo,ritenendo quindi la visione dei colori,una visione soggettiva.
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Schiller
Il circolo di Yena venne in contatto con Schiller, grande
drammaturgo,romanziere e storico. Egli scrisse La
Maria Estuart,la storia della Regina Elisabetta tenuta in
ostaggio e accusata di aver ucciso il marito Guglielmo
Tell. Schiller litiga con il pi piccolo dei fratelli
Schlegel,Frederick,il quale creer un nuovo gruppo
intorno allatheneum,a Berlino,rivista importante
scritta con il contributo di molti scienziati. Dallaltro lato
di questo gruppo c Goethe a cui non piace il modo
troppo anarchico di pensare. Il romanticismo da adesso
in poi diventa un fenomeno europeo e non pi solo
tedesco. Molti scritti affermeranno tale corrente; sulla Germania viene scritto
Madame Destoie che fa da ponte allintroduzione al romanticismo tra
Germania e Francia, in Inghilterra vengono scritteLe ballate liriche di
Coleridge,in Italia si diffonde invece con Berchet la lettera semiseria di
Crisostamo,che arriva in Italia nel 1816.
Schiller scrive unopera che somiglia molto a Villiam Maister di Goethe che
prende il nome di
Lettere sulleducazione estetica delluomo in cui ci dice che il nuovo
spirito romantico fonda la crescita morale e culturale della persona su un
equilibrio dato dallarte e dalla bellezza;
questo il superamento del limite di Kant convinto che luomo nonostante
guardi a grandi ideali pu a farsi condurre in tentazione da una situazione
particolare in cui secondo Kant luomo deve scegliere (imperativo categorico).
Schiller invece dice che lidea romantica mette insieme lo spirito con la
materia;per lui lanima bella quella onesta,con grandi ideali,ma che con
moderazione accetta anche i piaceri della vita. Sempre secondo lui una
persona cos si forma solo con leducazione allaarte e alla bellezza.
Il rapporto con la storia e la rivalutazione delle fiabe
I romantici analizzavano la storia dando agli avvenimenti un giudizio negativo
o positivo. Lo facevano guardando alle grado di sviluppo del periodo e quindi
alle scoperte scientifiche,in quanto la storia la fa luomo. Per i romantici
sembrava essere un calcolo,una
cosa meccanica. Recuperano il
Medioevo,definito dagli Illuministi come un periodo buio,non necessario. Per
loro la successione degli eventi non necessaria,in quanto pensavano che la
storia potesse prendere una o unaltra strada,in base alle scelte
delluomo,mentre,per i romantici la storia necessaria,poich gli eventi
derivano da Dio,da un piano superiore di cui luomo solo un esecutore,a volte
senza saperlo. Per loro non esistono epoche migliori o peggiori,ma ogni epoca
ha il suo perchvisione provvidenziale(la successione degli eventi ha un
senso). La storia vista da Herder, filosofo romantico, nella sua opera Idee
per una filosofia della storia dellumanit,come progressivo sviluppo utile
alleducazione dellumanit. Oltre alla storia i romantici rivalutano anhe le
tradizioni popolari e le fiabe,viste come qualcosa di vero,in quanto si usava il
linguaggio popolare,un linguaggio che proveniva dal cuore.
Il viaggio
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Moltissime volte la letteratura romantica caratterizzata dal viaggio,visto


come una forma di conoscenza. In Holderlin, Iperione,protagonista del suo
omonimo romanzo, la storia di un greco moderno che vbive il sogno
dellinfinita bellezza e perfezione della Grecia antica. Egli fa un viaggio in
Grecia alla ricerca degli ideali classici della letteratura,ma ne rimane deluso,in
quanto aveva idealizzato il mondo antico in modo diverso da come poi gli
risulta nella realt. Per la sua missione di intellettuale romantico,che ha il
compito di risvegliare il mondo classico,lascia anche la sua ragazza Diotima,con
cui si accompagnava da molti anni,e lo fa per uno spirito nazionalistico. Per
Iperione la cosa pi importante la poesia,antecedente alla logica e vista come
una sorta di rompighiaccio tra tutte le idee; tutte le cose successive,prendono
spunto dalla poesia,essenziale per aprire nuovi spazi nella nostra mente.
La diffusione del Romanticismo in Europa
In Inghilterra: qui si sviluppa con la pubblicazione del manifesto romantico che
la prefazione di William Wordsworth e Samuel Coleridge alle Ballate Liriche.
In Francia: qui si sviluppa con Madame de Stael, con la sua opera De
lAllemagne (sulla Germania).
In Italia: qui si sviluppa con la Lettera Semiseria di Giovanni Berchet.

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