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Mastro don Gesualdo

Mastro Don Gesualdo viene pubblicato nel 1889 da Giovanni Verga presso
l'editore Treves.Il racconto ambientato a Vizzini nella prima met
dell'Ottocento durante il risorgimento,il romanzo diviso in 4 parti.
La prima parte si apre con l'incendio di palazzo Trao di propriet di 3
fratelli(don Diego,don Ferdinando e donna Bianca).Quando scoppia lincendio
Bianca si trova nella sua camera da letto con Nin Rubiera, suo cugino ed
amante,i due vengono scoperti da don Diego,il quale si reca il giorno dopo dalla
cugina Riviera con l'intenzione di combinare un matrimonio.La baronessa per
rifiuta poich Bianca non aveva una dote ma promette che si impegner a
trovarle un marito alla sua altezza.Contemporaneamente don Gesualdo Motta
concorre un asta per la gabella delle terre comunali il che fa infuriare il barone
Zacco.
Durante la festa di san Gregorio Magno a casa della cugina Marianna Sganci,si
incontrano don Ferdinando donna Bianca con don Gesualdo,gli invitati iniziano
a parlare del matrimonio tra donna Bianca e don Gesualdo e criticano la
condizione sociale di lui. Gesualdo e la baronessa Rubiera sono diventati soci in
affari per poter acquistare le terre del comune. A un certo punto Bianca e Nin si
incontrano e riescono a discutere da soli sul balcone. Bianca lo mette alle
strette, vuole che le dica chiaramente se hanno un futuro insieme.Nin alla fine
confessa che la madre non acconsente al suo matrimonio. Emerge allora la
realt dei loro prossimi matrimoni, lui con Fif Margarone,lei con don
Gesualdo, di cui per ignara.Lui potrebbe opporsi alla volont della madre ma
vile e codardo.Viene descritta la solerzia di Gesualdo nello svolgere il proprio
lavoro e nel controllare quello altrui.Gesualdo controlla costantemente le sue
propriet e che i braccianti lavorino la terra, ma spesso e volentieri li trova
oziosi, sdraiati al riposo dal sole. Gesualdo abita con lumile servetta Diodata,
compiacente e servizievole, segretamente innamorata delluomo. Si narrano poi
i primi dissidi con il padre, quando per voler aiutare economicamente la
famiglia va a lavorare come manovale. Tutte le sue fatiche e i sacrifici vengono
ricompensati perch Gesualdo ha il cervello per gli affari e riesce perci a
diventare padrone lui stesso di molteplici terreni. Per le complicazioni portate
dalla famiglia, don Gesualdo spesso perde affari importanti e la poca fiducia
nella famiglia lo spinge al matrimonio con Bianca.Nello stesso tempo Bianca va
a confessarsi e anche li riceve una pressione psicologica per quanto riguarda il
matrimonio con don Gesualdo,una volta tornata a casa insieme a donna
Marianna riescono ad avere il consenso dei due fratelli per il matrimonio.Al
loro matrimonio non viene nessun parente.Gli invitati presenti alla festa
sembrano interessati solo a sparlare dellatteggiamento dei fratelli di lei.

La seconda parte si apre con la gabella delle terre comunali,l'affitto conteso


tra don Gesualdo la baronessa Rubiera e il barone Zacco,viene proposto a don
Gesualdo di dividere in tre l'affitto ma Gesualdo rifiuta in quanto vuole il
monopolio assoluto..Venendo a sapere dei moti rivoluzionari di Palermo,
Gesualdo decide di aderire alla Carboneria ed anzi di provare ad assumerne la
guida.Il tema fondamentale diventa la rivolta dei "villani" contro i
"galantuomini" i quali unendosi riescono a scacciare la minaccia di questa
rivolta.Nel terzo capitolo troviamo la morte di don Diego e la nascita di
Isabella,la figlia di don Gesualdo.Nin Rubiera vede consegnata la lettera
damore indirizzata ad Aglae, prima donna di una compagnia teatrale, alla
fidanzata Fif. La baronessa Rubiera viene a sapere della nuova amante di suo
figlio e di tutti i soldi che per lei sperpera. Una mattina un conoscente viene a
farle visita,parlando del
coinvolgimento di Gesualdo nellaffare come
prestatore di denaro. La baronessa insospettita decide di andare al battesimo di
Isabella ma quando chiede spiegazioni le vengono negate.
Parte terza: Isabella prima dei 5 anni viene mandata in collegio. Bianca, dopo il
parto, aveva iniziato a deperire di giorno in giorno, perch malata di tubercolosi
come i fratelli. Bianca per non avrebbe voluto separarsi da lei. Le compagne di
collegio vedono di malocchio la bambina, in quanto figlia di un arricchito,
condizionate in questo dallopinione dei parenti. Le lanciano continue
frecciatine sulla sua condizione di inferiorit. Fif Margarone dopo il tradimento
di Nin non vuole pi saperne di sposarlo, perci lui per ragioni di interesse e di
tutela del suo casato opta per sposare Giuseppina Alosi; ella infatti garantisce il
debito del marito ipotecando le proprie terre a favore di mastro don Gesualdo,
non avendo Nin la disponibilit di denaro che gli occorreva.A causa di una
epidemia di colera Isabella costretta a trasferirsi in campagna dove vive una
esistenza infelice in quanto si sente sola e priva di stimoli.Gesualdo si reca alla
Salonia dopo aver appreso che anche il padre si ammalato di colera; luomo
arriva giusto in tempo per vederlo morire nella notte. La sorella Speranza,
fintamente addolorata, si preoccupa unicamente della ripartizione delleredit e
rifiuta ancora una volta laiuto di Gesualdo, che si offre di condurre con s tutta
la famiglia a Mangalavite. Amareggiato per lingratitudine della sorella se ne
ritorna a casa, dove Nanni lOrbo lo mette in guardia sulla tresca tra Isabella e
Corrado. Gesualdo allora cerca in tutti modi di scoraggiare la passione di
Isabella per Corrado ma alla fine costretto a ricondurla in convento.Tuttavia
amici e parenti gli remano contro e lo pugnalano alle spalle, facendo scappare la
ragazza dal convento cosicch i 2 amanti hanno la possibilit di riunirsi.
Tuttavia quando Gesualdo viene a conoscenza della situazione, fa intervenire la
polizia e Corrado mandato in esilio.Nasce intanto la possibilit di un
matrimonio riparatore, con un uomo maggiormente allaltezza di Isabella;
costui sar il duca di Leyra un nobile di Palermo.

Parte quarta:
Sei mesi pi tardi nasce il figlio di Isabella e Corrado mentre Bianca in fin di
vita,si presentano tutti i parenti, il barone Zacco nin e la sua consorte.Tutte le
serve abbandonano la casa dei coniugi Motta per paura di essere contagiati dalla
tisi. Gesualdo decide di far chiamare tutti i parenti di Bianca perch sta per
morire. La donna muore senza che la figlia sia potuta accorrere al suo
capezzale, ignara della degenerazione della malattia materna, che il duca aveva
voluto tenerle nascosta. Dopo la morte di Bianca anche Gesualdo si ammala di
un tumore allo stomaco.Le pretese della povera gente sui possedimenti dei pi
ricchi, primo fra cui spicca Gesualdo, si fanno sempre pi pressanti. Da tanto
tempo mal visto dai poveri, ora non solo diffamato da coloro che hanno debiti
nei suoi confronti, ma anche dai signori, i quali cercano di dirottare lira
popolare nei confronti del pi potente e ricco di loro. Intanto la sua malattia,
manifestatasi in concomitanza con la morte di Bianca, degenera a tal punto che
il duca di Leyra decide di portarlo a Palermo con la falsa intenzione di farlo
visitare dai migliori medici della citt e assicurargli le cure pi efficaci.Durante
lultimo colloquio tra padre e figlia sembra crearsi un po di tenerezza e
complicit tra loro, che subito svanisce poich i due non riescono a
comunicare.La sua tragica fine avviene pochi giorni dopo, durante la notte, in
solitudine, tra l'indifferenza dei servi, che ignorano e anzi risultano infastiditi
dai suoi lamenti di dolore.

TEMA
Il tema del racconto riguarda il soprannome del protagonista(mastrodon)ovvero un titolo a met tra il mastro (appellativo riservato a chi dirige un
gruppo di muratori) e "Don" (appellativo riservato ai signori e proprietari
terrieri). Il protagonista, infatti, da muratore diventa imprenditore, proprietario
terriero, marito di una nobildonna; da qui il suo conseguente isolamento, poich
viene detestato da tutti coloro che non hanno ottenuto lo stesso successo in
termini di ascesa sociale e disprezzato dal ceto notabile che lo considera un
bifolco arricchito.

COMMENTO FINALE
Mastro don Gesualdo un libro che esalta il modo in cui una sola persona pu e
riesce ad emergere dalla massa cercando di accedere ad una classe sociale
superiore e di come le stesse persone di quel ceto cercano di impedirlo
chiudendo la possibilit di emergere, un libro poco scorrevole ma molto
accurato.