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Dopo quasi 5 anni Tot Cuffaro esce dal carcere e si dice sempre innocente.

Ora vuole andare in Africa come medico volontario. Lo diceva gi Veltroni

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Luned 14 dicembre 2015 Anno 7 n 344

e 1,50 Arretrati: e 3,00

Redazione: via Valadier n 42 00193 Roma


tel. +39 06 32818.1 fax +39 06 32818.230

Tutte le balle
del premier
STEFANO FELTRI
MARCO TRAVAGLIO

atteo Renzi sostiene di avere due alleati. La verit e il


tempo. Per questo vincer
contro chi sfoga con allusioni e retroscena le proprie frustrazioni personali, cio si
deduce i pochi giornalisti
che non si limitano a pubblicare le indicazioni inviate via
sms dal suo portavoce Filippo Sensi. Non pu vincere
chi pensa a vivere di polemiche, a farci arrabbiare e innervosire. Perch per Renzi
le notizie e le analisi sgradite
vengono pubblicate soltanto
come un dispetto nei suoi
confronti, per rovinargli l'umore.
Verit e tempo, per, sembrano essere in realt gli unici due avversari che il premier non pu sedurre o comprare con la promessa di una
poltrona, di una carriera, di
un seggio parlamentare. Diverse volte in questi mesi, qui
sul Fatto Quotidiano, abbiamo messo a confronto le promesse del governo e i risultati ottenuti, le celebrazioni
trionfalistiche e i numeri
molto pi prudenti. Per questo nella lista di proscrizione
dei 16 titoli peggiori da votare, nello staliniano questionario web della Leopolda, 11
erano del Fatto. Nelle prossime righe potete trovare un
bilancio aggiornato della distanza che passa tra la verit del premier e quella dei
fatti.
Prima per una parentesi:
ieri a Firenze Matteo Renzi
ha voluto sottolineare quanto amareggiato suo padre
per dover passare il secondo
Natale da indagato per la
bancarotta fraudolenta di
unazienda di famiglia. Due
volte i pm genovesi hanno
chiesto la sua archiviazione,
due volte stata rigettata dal
giudice, dicendo che i risultati delle indagini non la giustificano affatto. Il premier
ha espresso, con la formula di
rito, fiducia nei magistrati,
ma ha anche detto che mio
padre mi accusa di sbagliare
strategia, dice che devo passare allattacco, che non ne
pu pi. Il gip di Genova Roberta Rossi cos informata:
il padre del presidente del
Consiglio sta chiedendo al figlio di usare il suo potere politico per influenzare l'esito
della vicenda giudiziaria. E
tutti i Renzi, attorno allalberto di Natale a Pontassieve, sono amareggiati per il
fatto di dover tagliare il panettone insieme a un indagato. Silvio Berlusconi, nei suoi
messaggi ai giudici, era decisamente pi diretto. Ma anche meno subdolo ed efficace.
SEGUE ALLE PAGINE 2 - 3

Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46)


Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

Fede e riti Otto secoli di storia tra credo, guerre e penitenze

Kurdistan La missione nelle terre minacciate dallIsis

Borgia, Petrarca
e massoni: il Giubileo
ispira il mondo intero

Quegli archeologi
italiani che salvano
i tesori dal conflitto

q DESPOSITO A PAG. 8

q BORRI A PAG. 16 - 17

LEDITTINO Ieri ha chiuso la Leopolda con nuovi attacchi alla stampa libera

Renzi in guerra. Contro il Fatto


p Sul palco dellex stazione fiorentina, il presidente
del Consiglio rinnova le
critiche al nostro quotidiano: Non sar un titolo di
giornale a cambiarci la
giornata e chi strumentalizza la morte delle persone mi fa schifo. Infine:
Mio padre passer il secondo Natale da indagato
e mi ha detto di andare
allattacco contro veleni e
polemiche. Fuori intanto
la protesta dei parenti delle vittime di Viareggio e
dei risparmiatori, ma la
ministra Boschi non cera
Sul palco Ieri Matteo Renzi alla Leopolda LaPresse

FRANCIA Il ballottaggio stoppa il Front National

CRISI BANCHE

Il duo Hollande-Sarkozy
fa fuori le due Le Pen

p Il ministro dellEconomia afferma che il sistema bancario solido, eppure in pochi anni sono 23 gli istituti
commissariati, e molte
le inchieste in mano
alle procure. E noi
pubblichiamo lelenco
completo

p A un mese esatto dalle


stragi jihadiste di Parigi
lalta affluenza annulla i
vantaggi dellultra-destra.
Il patto repubblicano funziona e fa vincere 5 regioni
al presidente socialista e
addirittura 7 (sul totale di
13) a quello dellex inquilino dellEliseo
Entente cordiale
Sarkozy-Hollande Ansa

Tra mitragliatori e blocchi:


vivere in Italia con la paura

q MARRA
PAG. 3

PRIMO PIANO

Padoan rassicura
Ma la realt
molto diversa

STORIA DI COPERTINA

q COEN E DE MICCO
A PAG. 4

p Sono gi diminuiti i viaggi e presenze per il Giubileo; meno clienti nei ristoranti e nei cinema, e
c chi non passeggia pi nei centri storici di Roma
e Milano: leffetto post 13 novembre parigino
q DALLOCA E LIUZZI DA PAG. 10 A PAG. 11

MEGLIO E PEGGIO Una settimana di dichiarazioni (a volte surreali)


M.TRAV.

a sfida. Non avranno


L
la mia testa ( Re n at o
Brunetta, capogruppo FI

q MASSARI E SANSA PAG. 6-7

alla Camera, La Stampa,


3.12).
Provate a trovarla, se ci
riuscite.
La sfiga. Non ci faremo
rinchiudere in casa (Matteo Renzi, Pd, presidente
del Consiglio, Adnkronos,
7.12). Peccato, era un'idea.
Il colpevole. Decreto

MA MI FACCIA
IL PIACERE
sulle banche, la
confusione e la
demagogia dei
5Stelle
(Giampaolo
Galli, Pd, l'Unit, 10.12).
O r a f i n a lmente tutto
chiaro: il colpevole
Grillo.

Gianni e Pinotti.
Quando la Turchia era
fortemente motivata a entrare nell'Unione europea
le fu dato lo stop dalla
Francia di Sarkozy.
Oggi si riapre questa opportunit
(Roberta Pinotti,
Pd, ministro della Difesa, 1.12).
Dopo averla a
lungo importata,
ora la democrazia la
importiamo.
SEGUE A PAGINA 15

La cattiveria
Il cane di Netanyahu morde
2 persone. E rivendica anche
il territorio dove si trova
la cuccia del cane dei vicini
WWW.FORUM.SPINOZA.IT

Le rubriche
q HANNO SCRITTO PER NOI:
AMBROSI, BARBACETTO, BEHA,
BOCCOLI, BUTTAFUOCO, CATALDI,
CELI, COLOMBO, DAINA,
DELBECCHI, GENTILI, LICANDRO,
LUCARELLI, SCANZI, SCIENZA,
SIMONE, TRUZZI E TAGLIABUE

2 LA GIORNATA

Diario

| IL FATTO QUOTIDIANO | Luned 14 Dicembre 2015

BLITZ NELLA MANOVRA

DI BATTISTA (M5S)

Aeroporto di Firenze,
decide tutto il governo

Mozione di sfiducia
al ministro Boschi

"IL GOVERNO cancella la Valutazione di impatto


ambientale per la costruzione del nuovo aeroporto
di Firenze. Con un emendamento dei relatori alla
legge di Stabilit, presentato allultimo momento e
approfittando della distrazione dei deputati, lesecutivo punta a cancellare il coinvolgimento, nelle
procedure autorizzative, degli enti locali". Lo affermano i deputati di Alternativa libera-Possibile,
Samuele Segoni, Massimo Artini e Marco Baldassarre annunciando un emendamento.

NEI PROSSIMI GIORNIil M5S depositer una mozione di sfiducia contro il ministro Maria Elena Boschi per il conflitto di interessi sulle vicende di compravendita delle azioni di Banca Etruria. La stiamo
scrivendo, la presenteremo nei prossimi giorni". Lo
ha annunciato il deputato del M5S Alessandro Di
Battista, ospite di Maria Latella su Sky Tg24.
Si detto daccordo il leader della Lega Matteo Salvini, e il capogruppo di Forza Italia, Renato Brunetta,
ha annunciato una propria mozione contro.

SOLO ANNUNCI Le notizie ignorate da Matteo

SEGUE DALLA PRIMA


STEFANO FELTRI
MARCO TRAVAGLIO

ora mettiamo a confronto alcune storiche promesse di Renzi, le sue celebrazioni


di ieri alla Leopolda, e i fatti.
CONFLITTO DI INTERESSI.

Occorre una legge sul conflitto di interessi ( Delr io,


23-2-14). Mai vista, in compenso il governo ha preso due
provvedimenti (riforma delle
banche popolari, decreto
salva banche) sulla Banca
Popolare dell'Etruria, commissariata per la cattiva gestione della quale, nell'ultima
parte stato giudicato da Bankitalia responsabile anche
Pier Luigi Boschi, padre del
ministro Maria Elena. Anche
il padre di Renzi, Tiziano, ha
rapporti d'affari con l'ex presidente della banca, Lorenzo
Rosi, che promosse Pier Luigi
Boschi a vice presidente.
CRESCITA. Con la nota di ag-

giornamento del Def il Pil


2015 stato previsto al rialzo
al +0,9%, ma secondo me arriviamo all1% ( Renzi, 4-102015). La crescita 2015 sar
0,7 per cento, il ministro Padoan ha cercato di dare la colpa agli attentati di Parigi (non
ancora conteggiati dalle statistiche).

Lotta a parole
Evasione? Il limite per
il cash salito a 3.000
euro, come la soglia
del falso in bilancio
EXPO. Un abbraccio affet-

tuoso ai gufi per le previsioni


su Expo (Renzi, 13-12-15). In
sei mesi ci sono stati 20 milioni di ingressi, tolti quelli dei
14mila addetti si scende a 18
milioni. Per ottenere il pareggio finanziario, ci sarebbero
voluti 20 milioni di biglietti
venduti ad almeno 19 euro
ciascuno in media. Secondo
fonti interne, il prezzo medio
stato di 10 euro, gli sconti
servivano a far salire gli accessi. I conti definitivi sono ancora ignoti, cos come il destino delle aree dell'evento (il
progetto di portare l'Istituto
italiano di tecnologia di Genova a Milano occupa solo una piccola parte degli spazi).

EVASIONE. Per anni si sono


fatti convegni per combattere

Ecco la propaganda
Leopolda e i fatti
molto meno renziani

Show
continuo
Il premie,
Matteo
Renzi, alla
Leopolda. A
sinistra le
contestazioni Ansa

Dalla crescita pi bassa del previsto al buco nei conti


di Expo ai mancati miracoli sui posti di lavoro del Jobs Act

levasione ma non si fatto un


buon lavoro. In un anno e
mezzo, invece, c stata una
svolta data dallinnovazione,
ad esempio con la precompilata (Renzi, 26-10-15). Aumenta la soglia di non punibilit del falso in bilancio, aumenta il tetto da 1.000 a 3.000
euro per l'uso del contante,
via l'obbligo di pagare gli affitti con bonifico bancario, un
tentativo (fallito) di depenalizzare la frode fiscale. Nei
primi dieci mesi 2015 le entrate da accertamenti, cio da
lotta all'evasione fiscale,
scendono di 110 milioni di euro. Prima inseguivamo gli evasori per indagarli, ora per
risarcirli, dice il procuratore
della Repubblica di Udine
Antonio De Nicolo (6-11-15).

NOSTRI AMICI
Il Fatto alla kermesse

FLESSIBILIT. Noi rispettia-

mo le regole europee, anche


quando non ci piacciono. Abbiamo combattuto per la flessibilit e labbiamo ottenuta
(Renzi, 13-12-15). Dopo aver
rifiutato di rispettare la regola
sulla riduzione del debito, il
governo italiano stato messo
sotto osservazione dalla
Commissione europea. Proprio ieri lesecutivo ha deciso
di spendere altri 2,6 miliardi
in deficit per il bonus cultura
ai diciottenni e gli 80 euro ai
poliziotti, in nome della lotta
al terrorismo. la flessibilit
migranti che l'Italia chiedeva all'Europa per affrontare
gli sbarchi, ma che voleva destinare alla riduzione di tasse
per le imprese (Ires) e che invece senza essere mai stata

autorizzata verr usate per


poliziotti e ragazzi nell'anno
delle amministrative.
ITALICUM. Occorre una leg-

ge elettorale per scegliere direttamente gli eletti e un tetto


di tre mandati parlamentari,
senza eccezioni ( Re nz i,
3-4-2011). Ma, con le sue riforme, i partiti continueranno a nominarsi i deputati e per
il Senato si aboliscono addirittura le elezioni. Nessuna
traccia dei tre mandati. Limportante dare ai cittadini la
possibilit di scegliere liberamente, non necessariamente
di incasellarsi in destra o sinistra. Comunque la pensi, puoi
scegliere chi votare di volta in
volta in base alla personalit
di chi si candida, delle idee
che esprime, del programma
(Renzi, 7-11-2012). Ma con le
sue riforme i partiti seguiteranno a impedire alla gente
di scegliere e guardare in faccia i propri rappresentanti.
LAVORO. Noi questanno ab-

In risposta al premier Matteo


Renzi, il Fatto stato
distribuito gratuitamente fuori
la Leopolda. Ringraziamo chi ci
ha aiutato.

biamo creato tanti posti di lavoro e abbiamo dato una speranza a tante persone (Padoan, 13-12-15). A dicembre
2014 in Italia cerano 14 milioni 525 mila occupati a tempo
indeterminato; a ottobre 2015
sono 14 milioni 527 mila.
Il governo ha quindi speso
quasi 3 miliardi di euro di incentivi per le assunzioni stabili nel 2015 per ottenere solo
2 mila occupati a tempo indeterminato in pi. Il costo salir, fino al 2019, a 11,7 miliardi.

MERITO. Se uno ci prova, fa


fatica, quello l ce la pu fare,
non importa chi gli amico,
chi lo sostiene. Dicono che
metto nei cda quelli che sono
venuti alla Leopolda: non
colpa mia se abbiamo chiamato tanta gente brava a raccontarci cosa hanno fatto in Italia (Renzi, 13-12-15). Il governo ha nominato il commercialista di Renzi Alberto
Bianchi nel cda dell'Enel,
l'amministratore dei bus fiorentini Renato Mazzoncini a

Trenitalia, l'ex comunicatore


della Provincia di Firenze
Guelfo Guelfi alla Rai, la professoressa Anna Genovese in
Consob che veniva dallo studio dell'avvocato Tombari,
dove ha fatto pratica Maria Elena Boschi, Luigi Marroni alla Consip, ex capo della Asl di
Firenze quando governava
Renzi...
RAI. Voglio cacciare i partiti

(Renzi, 1-6-2014). La riforma


della Rai non ancora entrata

IL COMUNICATO DEL FATTO


Contro ledittino fiorentino
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ha additato
Il Fatto come il primo quotidiano da mettere
all'indice. E cos replicato un vecchio malvezzo,
quello di attaccare la libera stampa che osa
criticare il governo e informare i cittadini con
notizie documentate e dunque sgradite al
potere. All'editto bulgaro oggi segue, in scala
proporzionata alla statura dei personaggi,
l'edittino della Leopolda. Il Fatto ha deciso di replicare a
quest'aggressione regalando il quotidiano ai partecipanti della
Leopolda e ai risparmiatori truffati che protestano in piazza. Uno
sberleffo cui per segue un impegno. Non smetteremo di
pubblicare titoli e articoli che raccontano la verit dei fatti,
senza guardare in faccia nessuno, chiunque esso sia. E
continueremo a criticare o a elogiare (come abbiamo fatto sulle
ultime scelte in politica internazionale) il governo a seconda di
quello che fa e che merita. Il fatto di essere finiti nel mirino di
governi di destra, di centro e di sinistra, politici e tecnici, per
noi la migliore conferma che facciamo onestamente e
imparzialmente il nostro mestiere di cani da guardia su tutti i
poteri. I nostri lettori sono con noi perch sanno che andremo
avanti su questa strada, rispondendo soltanto a loro e a nessun
altro.
DIREZIONE E REDAZIONE DE IL FATTO QUOTIDIANO

LA GIORNATA

Luned 14 Dicembre 2015 | IL FATTO QUOTIDIANO |

SU TWITTER

IL SENATORE FORNARO (PD)

De Bortoli: I titoli
dei giornali li faccia lui

Matteo ha sbagliato,
mi aspettavo le scuse

LEX DIRETTORE del Corriere della sera risponde


su Twitter a Matteo Renzi, dopo lattacco di sabato:
I titoli dei giornali li faccia direttamente lui, cosfacciamo prima. Sul sito di Repubblica giusto Filippo
Ceccarelli torna sullargomento: Organizzare la parodia di un concorso a voti sulle prime pagine di opposizione una trovata di pessimo gusto. Quello tra
il potere e i mezzi di comunicazione tema delicato:
i governanti dovrebbero saperlo ed evitare di trasferire la questione sul piano dellintrattenimento".

SI ASPETTAVA delle scuse da Renzi per la gogna ai


media critici, o meglio ledittino della Leopolda, invece niente. L'informazione libera e il diritto alla critica sono e devono rimanere tra i valori di una democrazia, afferma il senatore Pd Federico Fornaro
che spesso non apprezza i titoli de Il Fatto, Libero
e Il Giornale. Ero tra quelli che oggi si aspettava da
Renzi le scuse ai quotidiani interessati per la brutta
pagina di sabato, invece questa pseudo graduatoria
nella home page del sito. An.Gi.

Renzi chiama alle armi


tra nervosismo e rabbia
Il premier chiude la sua convention (senza Boschi sul palco) lanciando
accuse e arringando i fedelissimi. Mio padre mi ha detto: Attacchiamo
Il premier ci mette tutta l'energia e la violenza di cui capace. La difesa di Maria Elena
resta in queste righe. Cos come manca la foto, labbraccio
tra i due. Che sono legati politicamente a doppio filo: impensabile per il premier prendere le distanze, anche se
sembra non esserci pi l'armonia di un tempo. E lintrico
tra famiglia Boschi e Banca Etruria pare troppo delicato
per esporsi pi di tanto.

WANDA MARRA

in vigore, i nuovi vertici sono


stati nominati con la vecchia
legge Gasparri, il consiglio di
amministrazione lottizzato
come da tradizione.
RISPARMIO. Ci sono quattromila miliardi di euro di risparmio privato immobilizzati da messaggi allarmistici,
talvolta terrificanti, dare un
messaggio di fiducia significa
valorizzare ci che abbiamo e
rimettere in moto i consumi
(Renzi, 13-12-15). Il governo
ci ha messo un anno per recepire la direttiva europea sul
bail in, che infligge perdite ad
azionisti e creditori subordinati quando la banca va in dissesto. Ha approvato le regole
il 16 novembre, il 22 ha smembrato quattro istituti tra good
e bad bank, innescando il panico, il sistema bancario e i risparmiatori non hanno avuto
il tempo di adattarsi al nuovo
contesto.
SALARIO MINIMO. Nel Jobs

Act ci sar il salario minimo


(Renzi, 12-3-14). Nessuna
norma mai stata approvata
sul salario minimo.
SANIT. Nella legge di stabi-

lit ci saranno mille poltrone


in meno, ma nessun taglio alla
sanit (Renzi, 5-10-15). Nel
2016 i fondi destinati al servizio sanitario nazionale saranno 111 miliardi invece dei 113
previsti, ma Renzi nega che
sia un taglio.

TASSE. Stiamo buttando gi


le tasse. Questa frase lavete

gi sentita tante volte ma questa volta vera, noi questa ambizione la stiamo realizzand o (Renzi, 13-12-15) Dice
l'Ufficio parlamentare di Bilancio (3-11-2015): La manovra prevede lassunzione dal
2016 di impegni permanenti
che nel primo anno sono in
buona parte finanziati da risorse temporanee: in primo
luogo la flessibilit di bilancio
consentita dalle regole europee per quellanno ma anche
gettiti una tantum come quello della voluntary disclosure.
Restano ancora attive clausole di salvaguardia, cio aumenti di tasse evitabili solo
con tagli di spesa o ulteriori
aumenti di deficit, per 15,1 miliardi nel 2016, 19,6 nel 2016 e
altrettanti nel 2017. E dei 19,8
miliardi di entrate in meno
per il 2016, 16,8 miliardi derivano dall'aver disinnescato una clausola di salvaguardia.
Morale: la riduzione vera
stata solo di 3 miliardi.
VITALIZI. Cambiare in nome

dellequit e della giustizia le


regole delle pensioni si pu
fare. Ma nel pacchetto ci deve
essere a tutti i costi labolizione di qualsiasi vitalizio per i
politici (Renzi, 25-10-2011).
I vitalizi dei parlamentari sono stati aboliti soltanto per alcuni ex deputati e senatori
condannati per alcuni gravi
reati tra i quali non per
compreso l'abuso d'ufficio,
del quale sono tipicamente
imputati proprio politici e figure istituzionali.
RIPRODUZIONE RISERVATA

inviata a Firenze

ndiamoci a prendere
il futuro e non sciupi amo lo . Matteo
Renzi finisce di parlare che sono quasi le 14, lo slogan che stona dopo una tre
giorni dominata dalle polemiche sul Salva-banche, dal conflitto dinteressi di Maria Elena Boschi e dalla richiesta di
dimissioni da parte di Saviano. La cravatta se l tolta in un
gesto plateale di sfida, la camicia madida di sudore e gli
accenti non sanno di festa, ma
di rabbia. Il finale aperto,
ammette. E il futuro evocato
pare pi oscuro del previsto.
La platea sinfiamma. Sul
palco le foto sono solo con i
volontari. Qualche attimo e il
segretario-premier torna nel
back stage. Si conclude cos la
Leopolda numero 6. Nelle intenzioni voleva essere quella
del rilancio dello spirito del
renzismo delle origini e si
trasformata in una guerra, soprattutto di nervi. La ministra
si limitata a unapparizione,
sabato sera. Tocca al premier
andare all'attacco: Que llo
che accaduto negli ultimi 10
anni nelle banche italiane,
chiama in discussione molte
istituzioni. Non abbiamo fat-

FINE PENA

ANDREA GIAMBARTOLOMEI

abato, il giorno prima di


varcare il portone e uscire,
i detenuti di Rebibbia gli hanno dedicato una canzone:
Hurricane di Bob Dylan, incentrata sul pugile Rubin Carter che le autorit incolparono per qualcosa che non aveva
mai fatto. Dopo 1786 giorni di
detenzione lex presidente
della Regione Sicilia ed ex senatore dellUdc Tot Cuffaro
ha lasciato il carcere e si sente
ancora condannato ingiustamente: Sono innocente. Ma
ho pagato i miei errori. Contro
la mafia sono andato a sbattere. Tornasse indietro metterebbe un airbag. Ho fatto
degli errori, non mi voglio nascondere. Io li ho pagati, altri
no, ribadisce. Per la giustizia
resta il fatto che lex governa-

La Boschi alla Leopolda Ansa

Stampa nemica
Chi strumentalizza
la morte mi fa schifo.
Un titolo di giornale
non rovina la giornata
to favoritismi a nessuno e nessuno merita desser messo alla berlina. Rifirmerei quel decreto, perch senza non avremmo salvato i risparmiatori. Chi pensa di strumentalizzare la vita delle persone
deve fare pace con se stesso e
chi pensa di strumentalizzare
la morte delle persone mi fa
schifo. Riferimento diretto a
Salvini, ma anche a Saviano.

LA LEOPOLDA SCIVOLA VIA,

tra question time ai ministri


artefatti, assenza dei campioni annunciati e interventi di
personaggi come il presidente
del Coni, Malag, in scarpe da
ginnastica. Fuori qualche decina di manifestanti, ma il premier non li incontra, come
promesso (manda Padoan).
Non permetteremo al titolo
di un giornale di rovinarci la
giornata. Abbiamo due alleati:
il tempo e la verit. Stampa
nemica numero 1. Ai magistrati il premier regala una minaccia pi velata. Premessa
(che pare accomunare Renzi
padre a Boschi padre): Mio
padre 15 mesi fa ha ricevuto un
avviso di garanzia. Da allora
due volte la procura ha chiesto
di archiviare, eppure passer
il secondo Natale da indagato.

Sono contento che i magistrati


studino bene e ho tutta la fiducia in loro. Sotto la fiducia,
lavvertimento: Ma mio padre mi dice che dobbiamo andare allattacco contro veleni
e polemiche. E io stai tranquillo. Per ora.
Trasuda aggressivit in ogni passaggio Renzi. Anche
quando si riferisce ai presidenti di Regione, che sono
praticamente tutti nostri,
quindi basta con le chiacchiere. Sembra una sfida a tutti,
da parte di un leader, che sembra particolarmente solo.
Abbiamo fatto molto, ma non
abbiamo fatto ancora niente,
dice. Mentre chiama le 1000
Leopolde, per il referendum
costituzionale. Iniziative territoriali che mettono laccento sulla necessit di riprendersi il legame con la gente. Cose
di cui si sarebbe parlato di pi
senza il caso Banca Etruria.
ma che restano sullo sfondo.
La Leopolda 2015 pi che una
manifestazione un format rigido, che non lascia spazio.
Dovete avere la consapevolezza che un pezzettino della
responsabilit ora anche vostra, dice il premier. Una mozione degli affetti collettiva
che suona anche come uninconsueta richiesta daiuto.
RIPRODUZIONE RISERVATA

libero dopo quasi 5 anni. Far il medico volontario

Cuffaro scarcerato: Ho pagato


solo io. Vuole andare in Africa
tore, in carica dal
2001 al 2008, stato
il terminale di una
rete di talpe allinterno della Direzione distrettuale antimafia di Palermo,
talpe che gli fornivano informazioni
riservate da passare a Michele
Aiello, imprenditore del settore sanitario e prestanome di
Bernardo Provenzano, e al
boss medico Giuseppe Guttadauro, capomandamento di
Brancaccio.
Linchiesta emerge il 5 novembre 2003 e dopo un anno
viene rinviato a giudizio per
favoreggiamento a Cosa nostra e rivelazione di segreto

dufficio. La ricostruzione dei pm


palermitani viene
riconosciuta valida
dalla Corte di Cassazione il 22 gennaio 2011, quando i
giudici lo condannano a sette anni
per aver aiutato la mafia e per
aver rivelato notizie coperte
dal segreto istruttorio. Secondo loro era accertata la
sussistenza di ripetuti contatti fra Cuffaro e vari esponenti mafiosi coi quali aveva stipulato un accordo polit ic o -m a f io s o: otteneva un
sostegno elettorale in cambio
del suo impegno per il controllo delle attivit economi-

che e lattenuazione del regime carcerario duro.


Poche ore dopo la decisione Tot Vasa Vasa si presenta personalmente alla prigione, dove resta meno di cinque anni grazie allindulto di
un anno per i reati non ostativi e grazie allo sconto di 45
giorni ogni sei mesi per buona
condotta. Resta linterdizione perpetua dai pubblici uffici che lo terr obbligatoriamente lontano dalla politica.
Molti ex colleghi hanno cominciato la corsa alla riabilitazione, ma lui frena: Ho
chiuso con la politica. Adesso vuole andare a fare il medico volontario in Burundi.
RIPRODUZIONE RISERVATA

4 LA GIORNATA

Diario

| IL FATTO QUOTIDIANO | Luned 14 Dicembre 2015

NEL MAR EGEO

IL VOTO IN ARABIA SAUDITA

Fregata russa spara


contro nave turca

Le prime 18 donne
vincitrici nelle urne

SEMPRE PI TESE le relazioni tra Russia e Turchia


con lennesimo incidente militare, stavolta solo sfiorato, nel Mar Egeo. Secondo il Cremlino, una fregata
stata costretta a sparare per evitare la collisione
con un peschereccio turco nel Mar Egeo. La nave da
guerra Smetlivy ancorata a 22 chilometri dallisola
greca di Lemnos s vista obbligata a usare armi da
fuoco per evitare la collisione col peschereccioche,
avvistato mentre era a un chilometro di distanza,
non rispondeva ai segnali davvertimento.

SI CHIAMA SALMA la prima donna di cui ieri


stata annunciata lelezione in Arabia Saudita, ultimo Paese al mondo ad aprire il suo sistema elettorale al voto femminile. Attorno al 25% laffluenza alle prime elezioni - comunali - a cui le donne hanno potuto partecipare sia come elettrici sia
come candidate (979 contro 6.000 uomini). A ieri
erano in tutto le 19 donne vincitrici, ma alla fine
dello spoglio - che sar annunciato oggi - il numero
delle elette potrebbe anche essere pi alto.

FRANCIA Al ballottaggio il partito delle Le Pen perde tutto


il vantaggio: 5 regioni per la compagine di Hollande, 7 a Sarkozy

Il patto repubblicano
annulla il Front National
LUANA DE MICCO

Parigi

l fronte repubblicano ha fatto


scudo al Front National ieri
sera al ballottaggio delle elezioni regionali in Francia.
Marine Le Pen uscita sconfitta
dalle urne su tutta la linea: dopo
essere arrivata in testa al primo
turno in sei regioni, dopo aver
sfiorato lei stessa la presidenza
della macroregione del Nord, la
leader dellultradestra resta a mani vuote e non ha vinto da nessuna
parte. A fare la differenza stato il
tanto atteso risveglio cittadino.
la paura dellultradestra a vincere
nelle urne come era stato nel
2002, quando i francesi si erano
uniti per barrare la strada dellEliseo al patriarca del FN,
Jean-Marie Le Pen. I Repubblicani di Sarkozy prendono il controllo delle macroregioni del
Nord-Pas de Calais, dove Xavier
Bertrand ha battuto Marine Le
Pen con il 57,70% dei voti contro
42,30%, e della Provenza-Costa
Azzurra, dove Christian Estrosi
ha vinto contro la nipotina Le
Pen, Marion, 53,50% contro
46,50%. Il voto dei socialisti, che

si erano ritirati e avevano invitato


a votare Sarkozy, stato determinante. I Repubblicani hanno
trionfato anche nellest, in Alsazia-Lorena, battendo la stella nascente del FN, Florian Philppot,
nonostante la m m u n i ta m e n t o
del socialista ribelle Jean-Pierre Masseret, che disobbedendo agli ordini dei vertici aveva mantenuto la sua lista, facendo probabilmente la scelta giusta.
IL PS, CHE USCIVA perdente dal

primo turno, ha resistito e conservato cinque regioni. Porta a casa


una vittoria strategica, ma perde
l a r e g i o n e - c a p i t a l e d e l l Ile-de-France, dove il testa a testa
tra Valerie Pecresse e Claude Bartolone stato serrato. Dopo queste elezioni, niente sar pi come
prima. Il FN continua a tessere la
sua rete sul territorio. In molti
consigli regionali, dove i socialisti
si sono ritirati, sar la sola opposizione. Ha dimostrato di poter
mobilitare nuovi elettori e potr
continua a navigare sui temi della
crisi migratoria e del sicurezza.
Lo ha detto Manuel Valls che il
pericolo dellestrema destra non
scongiurato. Dopo lassordante

l
59%

Laffluenza
Del secondo
turno delle
regionali,
quasi 13 punti
in pi rispetto
a domenica
scorsa,
quando
fu del 43%

l
11

Ex dominio
Rispetto
al 2010 il Ps
avrebbe
perso 6
regioni sulle
13 (non aveva
Alsazia
e Corsica)

silenzio del primo turno, il premier ha preso subito la parola e ha


richiamato tutti alle proprie responsabilit: Stasera non ci sono
trionfalismi ha detto Smettiamola con i giochetti politici. I responsabili politici di ogni fazione
devono imparare a costruire insieme. Da parte sua Nicolas Sarkozy, che si giocava tutto ieri sera,
anche linvestitura allEliseo, resta ancora in corsa: Lunit nel
partito ha detto e il rifiuto di
ogni compromesso con lestrema
destra ha permesso questo risultato. Questi principi devono restare nostri anche in futuro". Per i
Rpublicains la campagna presidenziale gi iniziata. Dal feudo
di Hnin-Beaumont, Marine Le
Pen, accolta da un pubblico esultante, ha ringraziato i pi di 6 milioni di patrioti che hanno votato per lei. Non sono mai stati cos
tanti: Siamo entrati nel bipartitismo ha detto La scissione ormai non pi tra destra e sinistra,
ma tra mondialisti e patrioti. E ha
attaccato i socialisti, primo fra tutti proprio Valls, che lhanno calunniata, ha detto, diffamata,
lungo tutta la campagna.

Alleati di comodo Lex presidente Sarkozy con Hollande Ansa

LIBIA Il patto della conferenza di Roma

Subito un governo di unit nazionale


poi missione Onu per debellare lIsis
GOVERNO DI UNIT NAZIONALE mercoled 16 dicembre, insediamento a Tripoli entro 40 giorni, appello per il cessate il fuoco immediato e apertura di corridoi umanitari. La Conferenza di Roma sulla Libia
segna un punto di svoltasuggellando lintesa tra Tripoli e Tobruk per la firma
allaccordo sul nuovo governo in Marocco. Sar la comunit internazionale a
garantire la sicurezza dellinsediamento dellesecutivo nella capitale libica. E
in questo percorso di stabilizzazione lItalia giocher un ruolo fondamentale nel quadro Onu, ha detto il ministro degli Esteri Gentiloni con accanto il
segretario di Stato Usa Kerry. Lintesa tra i 17 partecipanti (Algeria, Cina,
Egitto, Francia, Germania, Italia, Giordania, Marocco, Russia, Qatar, Arabia
Saudita, Spagna, Tunisia, Turchia, Emirati arabi, Gran Bretagna, Usa) accanto
a Onu, Ue (rappresentata dalla Mogherini), Lega Araba e Unione africana,
pi i rappresentanti delle parti libiche stata unanime: La comunit internazionale affronter la minaccia dellIsis nei prossimi mesi, ha detto Gentiloni. Primo passo del piano un cessate-il-fuoco immediato tra le fazioni per
garantire assistenza umanitaria, sviluppo economico e sicurezza.

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Provenza La prescelta dal fondatore del Fn si ferma a un passo dal successo nel feudo del sud

LA STORIA

Marion non salva lonore di famiglia


LEONARDO COEN
Nizza

ncombono nuvole scure come la pece sulla Costa Azzurra, scivolano dalle Alpi
Marittime, si dirigono lentamente a ovest, verso la Provenza: il mare grigio, lo stesso colore che il ministero francese degli Interni assegna al
Fronte Nazionale nelle sue
cartine elettorali. Che sia un
presagio di malaugurio? E per
chi? Christian Estrosi, il sindaco repubblicano di Nizza,
va a votare in elegante completo blu scuro, sorride, affabile, ha gi laria del vincitore. Il test di resistenza repubblicanadella regione Paca sta
funzionando, e lui lo sa. Appena si chiudono i seggi, lo confermano i primi dati: 55,8 per
cento ad Estrosi, 44,2 a Marion Marchal Le Pen. Meglio
del previsto. In linea col resto
del paese: la santa alleanza dei
partiti ha avuto ragione del

Fronte Nazionale, demonizzato e isolato. Destra e sinistra, abituate a spartirsi la torta, hanno sofferto lirruzione
del Fronte Nazionale che diventato il primo partito fran-

La 26enne allangolo
Contro di noi
una grande coalizione
per non perdere
le loro poltrone
cese. Pi che mai nel Paca, dove Marion aveva ottenuto un
probante 40,66% nel primo
turno, umiliando Estrosi.
PAREVA A UN PASSO dal trion-

fo, la 26enne Le Pen: Ma sono


rimasta sola a combattere contro tutti. Si era formata contro
di me una lega, una grande
coalizione contro di noi, dir
a cose fatte, dal quartiere ge-

Unite nella sconfitta Marion e Marine Le Pen Ansa

nerale provvisorio di Marsiglia, al Florida Hotel. Abbiamo perso una battaglia, ma siamo forti. I pi forti. Ricordate
laria afflitta dei politici al potere? Hanno dovuto mettersi
daccordo per non perdere le
poltrone. Continueremo a
progredire. Il fatto che abbiamo guadagnato altri quattro
punti significa che su di noi c
una grande adesione. La par-

tita aperta. Hanno provato di


tutto, intimidazioni, manipolazioni, menzogne. Marion
ripete a grandi linee quello che
poco prima ha detto la zia Marine, la vera sconfitta. Delusione, ma non rassegnazione fra i
militanti di Marion.
A Nizza gli attivisti repubblicani e anche i loro alleati
hanno gridato on a gagn,
abbiamo vinto! ma era entu-

siasmo liberatorio, come di chi


sfuggito al pi grave dei pericoli. Consapevoli che ora arriva il difficile: gestire una vittoria in fondo dimezzata. Perch il Fn, come partito, resta il
primo. Perch le sinistre venuto in soccorso, chiederanno
una ricompensa: Ringrazio
gli elettori di sinistra che hanno fatto il sacrificio di ritirarsi
per questa vittoria. Questo
spirito di resistenza sar la nostra guida, la prima dichiarazione di Estrosi.
HA PREVALSO lineffabile legge politica che premia le combinazioni rispetto alle convinzioni. Estremo sussulto della
classe dirigente contro londa
incalzante anti-sistema. La
destra classica si ripiglia la regione socialista per 18 anni.
A Carpentras - 30mila abitanti, a met strada tra Avignone e Orange - Marion era andata a votare dopo le 11. Il seggio era dentro il municipio, in

place Maurice Charretier, e la


seguiva il solito codazzo di tipi
ben piantati a farle da guardie
del corpo. Sorrideva pure lei,
come Estrosi, ma era un palese
sorriso dordinanza. Il sindaco
socialista Francis Adolphe
impediva a giornalisti e troupe
tv di seguirla, applicando un
articolo (mai rispettato) del
codice elettorale. Quattro poliziotti davanti al portone. Marion usciva infagottata nel soprabito di pelle marrone, e lo
sguardo tradiva la consapevolezza di non esser riuscita
nellimpresa: Sono sola contro tutti. Vedremo stasera.
Oltre Carpentras, la sagoma
del terribile Mont Ventoux - il
Gigante Calvo - ricordava le
tappe allultimo fiato del Tour
de France, e le clamorose cotte di tanti favoriti. Come il 23
marzo 2014, quando la lista Vive Carpentras di Adolphe vinse dun soffio (44,45%) contro
il 42,17 del FN.
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ITALIA

Luned 14 Dicembre 2015 | IL FATTO QUOTIDIANO |

Correntisti al macero
Chi deruba chi? Chiuso per rapina: ma questa volta le vittime
non sono le banche Ansa

LE DIECI REGOLE
Basterebbe seguire alcuni
consigli per non finire in
profondo rosso e senza
possibilit di difendersi
Consapevoli che alcuni
istituti di credito ci provano
spesso a creare le insidie

VINCENZO IMPERATORE

cco un vademecum di difesa


dagli abusi bancari da stampare e fissare sulla lavagna di
casa. Perch solo chi sa e si
ribella agli eventi (o quantomeno semplicemente ne
partecipe consapevolmente) acquisisce il diritto a pretendere qualcosa in pi.

1. Verificate il vostro
'profilo di rischio': la
madre di tutti i raggiri
La direttiva Mifid stabilisce
che ciascuna banca proceda
obbligatoriamente a una
classificazione dei propri
clienti in base alle caratteristiche degli stessi e alla competenza in materia finanziaria e ne tracci quindi un
Chi
profilo di rischio o profilo
finanziario che invece sistematicamente manipolato
dal vostro consulente bancario. Fatelo modificare secondo le vostre effettive caratteristiche di investitore.
Lobiettivo di eliminare
dalle mani delle banche lo
strumento che consente alle
stesse di proporre e vendere
n VINCENZO
al cliente i prodotti che voIMPERATORE gliono collocare (obbligaVincenzo
zioni strutturate, subordiImperatore
nate, polizze assicurative,
(Napoli
ecc) e quindi di tutelarsi con
1963), stato un paracadute da utilizzare
dirigente di
di fronte ad eventuali conteunan grande
stazioni (anche giudiziabanca
rie).
italiana.
Nel 2012 si
licenzia e
fonda
InMind
Consulting
che, tra le
altre attivit,
assiste i
clienti nelle
ristrutturazioni
dei debiti
bancari.
Ha scritto
due libri di
grande
successo
sulle pratiche
delle banche,
Io so e ho le
prove e Io vi
accuso
(Chiarelettere)

2. Controllate il conto
ogni tre mesi e occhio
alle manovre massive
Controllate sempre gli estratti conto e gli scalari trimestrali, facendo un raffronto con quelli del trimestre precedente. Molto spesso le banche applicano le cosiddette manovre massive: attivit poco trasparenti
che hanno la finalit di alzare di qualche basis point i tassi applicati alla clientela. Gli
istituti agiscono di solito
a ll inizio del trimestre in
modo che gli aumenti vengano comunicati solamente attraverso lestratto conto scalare: questo, se tutto va bene,
viene recapitato entro i primi 20 giorni del trimestre
successivo (circa 100 giorni
dopo!). Mediamente solo il
3% dei correntisti attento e
se ne accorge!
3. Italiani un popolo
di obbligazionisti
Tutte le banche (non solo le
quattro fallite) hanno venduto miliardi di obbligazioni
subordinate e di obbligazioni strutturate. Entrambe estremanente rischiose : le
prime perch in caso di de-

Mutui e massimo scoperto:


come difendersi dalle banche

fault della banca emittente si


perde tutto il capitale; le seconde perch sono associate
a derivati, vere e proprie
scommesse che ne compromettono il rendimento.

4. Se vedete le parole
manleva e novazione
non firmate
Non firmate nulla quando
leggete le parole manleva
e nov azione. Perch
molto probabile che la banca
abbia commesso delle leggerezze alla stipula di un contratto precedente a quello
che vi accingete a firmare ora. Grazie a quelle due paroline listituto rimedia ai propri errori, si annulla tutto il
pregresso e le possibilit di
successo anche in una causa
giudiziaria diminuiscono.
5. Dite sempre di no
ai prodotti aggiuntivi
dopo un prestito
Prima di erogare un prestito,
la banca cerca di rifilarvi una
serie di prodotti finanziari
(obbligazioni, polizze assicurative, azioni, ecc) e/o di
largo consumo (tablet,
smartphone, televisori, ecc)
che le permettono di guadagnare di pi. Dite sempre no.
Perch quel prestito gi
stato autorizzato a prescindere dallacquisto aggiuntivo
6. Attenti a tutti i costi a
vostro carico: spesso
usura bancaria

Attenti allusura bancaria!


Scatta al superamento del
cosiddetto tasso soglia stabilito trimestralmente da Bankitalia: il tasso massimo dinteresse che una banca pu
applicare al correntista. Generalmente il tasso nominale applicato al cliente inferiore al tasso soglia, ma a determinare lusura contribuiscono tutti i costi a carico del
correntista (interessi di mora, commissioni, coperture
assicurative, spese notarili,
spese per estinzione anticipata, ecc).

7. La stipula di un mutuo:
sono tante le insidie
Sui mutui a tasso variabile,
quelli maggiormente consigliati dai consulenti bancari in questa fase di tassi ai
minimi storici, la banca fissa
quasi sempre solo il valore
minimo, senza inserire quello massimo, per essere sicura di non perderci e per non
porre limite al suo guadagno. Quindi dovrebbe mettere un cap (tetto). Oppure
dovrebbe almeno dare la
possibilit di rescindere il
contratto quando il tasso sale troppo, ma spesso in questi casi chiede una penale di
rescissione che vietata per
legge. Ma gli istituti di credito aggirano lostacolo legale e al posto di fare pagare
la penale, provano ad addebitare delle spese di chiusura del contratto molto alte,
fino a mille euro, che posso-

no essere calcolate anche in


proporzione al debito residuo. Per quanto riguarda poi
la polizza incendio sullimmobile vincolata (perch
imposta) a favore della banca bisogna inoltre controllare che nel contratto sia indicata nei limiti dellammontare residuo e non nei limiti dellaumentare dellintero
valore del mutuo, perch il
rischio della banca di perdere quanto manca da versare, non invece lammontare
totale.

Informarsi
Difendersi
dalle truffe
bancarie
possibile. Basta seguire alcune regole e
chiedere informazioni
dettagliate
per non trovarsi nei guai

8. Se la banca 'confessa',
non accettate soldi di
conciliazione
Se coglierete in castagna la
banca, accorgendovi di qualche magagna su contratti o
estratti conto, il direttore sar cos gentile da offrirvi dei
soldi per chiudere subito la
questione e non farvi adire le
vie legali ma ancor di piu per
non farvi parlare perch
temono il rischio reputazionale .Si chiama procedura
di calmierazione e viene at-

Attenti allusura Scatta al


superamento del cosiddetto tasso
soglia stabilito ogni tre mesi da
Bankitalia e viene sforato
Limportante accorgersene
tivata entro due-tre giorni
dal vostro reclamo.
La tendenza a conciliare,
da parte dellistituto, equivale per a una mezza confessione. Non accontentatevi pertanto di quei pochi
spicci, andate a fondo e studiate attentamente tutti i vostri conti correnti bancari.
probabile che a vostra insaputa la banca abbia compiuto ben pi gravi reati e sta
comprando il vostro silenzio.

9. Smascherate il 'trucco'
della Commissione di
massimo scoperto
Pochi lo sanno, ma la Commissione di Massimo Scoperto - abolita perch ritenuta (giustamente) illegittima e vessatoria nei confronti
del correntista oggi, in
molte banche, invece raddoppiata. Esiste infatti la Civ
(Commissione di istruttoria
veloce) e la Dif (Commissione disposizione fondi o Disponibilit immediata fondi) che, laddove sommate,
diventano illegittime perch
assolutamente vietata da
Bankitalia la coesistenza.
10. Occhio agli aumenti di
capitale dei piccoli istituti
La ricostruzione del patrimonio delle banche (eroso
dalle perdita di una malagestio) pretesa soprattutto
dai piccoli imprenditori e artigiani (con evidente minor
forza negoziale) sottoposti
alla classica pressione psicologica perpetrata a danno di
coloro che sono in una condizione di dipendenza, ai fini della sopravvivenza della
propria azienda, dai finanziamenti concessi dalla banca.
Il pericolo pi grande si
annida per negli aumenti di
capitale disposti da quelle
banche pi c co le che non
sono quotate sui mercati ufficiali.
Infatti se il cliente di Unicredit, Intesa, Mps e altre
grandi banche, sebbene con
grosse perdite, pu comunque vendere i titoli azionari
in suo possesso perch quelle azioni sono quotate sui
mercati ufficiali (e quindi un
compratore, anche se speculatore, lo si trova sempre),
un cliente invece di una piccola banca (come le Banche
di Credito Cooperativo) deve aggiungere al danno la
beffa. Pu ritrovarsi... senza
acquirenti.
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6 ITALIA

| IL FATTO QUOTIDIANO | Luned 14 Dicembre 2015

Il conto lo pagano i cittadini


CATTIVO CREDITO Il pensionato che s ucciso dopo che i risparmi di una vita
sono diventati spazzatura lultimo caso: le vittime degli istituti sono i loro clienti

I numeri

3,6

miliardi,
il costo
delloperazione di
salvataggio
di Banca
Marche,
PopEtruria,
CariChieti e
CariFe. Tutto
a carico del
sistema
bancario (ma
detassato e
con la
garanzia della
Cdp)

130

mila, gli
azionisti e gli
obbligazionisti
che hanno
perso tutto

2,6

miliardi, i
risparmi
andati in
fumo dopo il
decreto
salvabanche del
22 novembre
scorso

ANTONIO MASSARI
E FERRUCCIO SANSA

er favore, smettiamola con lo


sciacallaggio, dice il ministro dellEconomia, Pier Carlo Padoan, quando i cronisti
gli chiedono del conflitto di
interessi di Maria Elena Boschi, ministro delle Riforme,
piccola azionista di Banca Etruria e figlia del suo ex vicepresidente. Poi aggiunge:
Le nostre banche sono solide: sono la spina dorsale
delleconomia, a maggior ragione dopo lintervento del
governo. Un intervento che
ricorda quello dellex premier Mario Monti nel gennaio 2013: essenziale non
proiettare ombre che non
hanno ragione dessere sul sistema bancario in generale,
disse, allindomani dello
scandalo Mps.

Prestiti facili, bond


col trucco, riciclaggio
Solo per Padoan
le banche sono sane

IN REALT, allora come oggi

non si pu stare proprio tranquilli: negli ultimi due anni


Bankitalia ha commissariato
ben 26 banche su 208. Pi di
una su dieci. Gli istituti in amministrazione straordinaria
oggi sono 16. Ma torniamo al
2013. un anno decisivo per
la famiglia DAngelo, che in
quei mesi investe 110mila euro tutti i suoi risparmi nelle obbligazioni secondarie
di Banca Etruria della quale,
peraltro, il padre del ministro
Boschi vice presidente. Forse la vista, dallo scranno di un
ministero, offre uno scenario
pi tranquillizzante, rispetto
alla prospettive che a migliaia
di piccoli imprenditori e correntisti - non speculatori che investono i risparmi di una vita o chiedono un piccolo
finanziamento per tirare avanti. il caso di Luigino
DAngelo, per esempio, che
firma gli atti mentre lallora
ministro dellEconomia Vittorio Grilli rassicura tutti:
indispensabile non insinuare
dubbi sulla solidit del sistema creditizio. Il governatore di Bankitalia Ignazio Visco
conferma: Il sistema bancario italiano fondamentalmente sano. forse sciacallaggio ricordare che Luigino,
il 28 novembre scorso, quando scopre che non rivedr pi
un centesimo - denunciando
in una lettera di non aver capito cosa aveva sottoscritto in
Banca Etruria - si ammazza
impiccandosi?
INTESA E UNICREDIT Partiamo dai primi due gruppi ban-

POLVERE SOTTO AL TAPPETO

Dallesecutivo a Bankitalia
il mantra quello del sistema
solido. Limportante
non proiettare ombre
75 MILIONI DA AGGIUSTARE

Quelle telefonate tra


lUnicredit del vice presidente
Palenzona e Intesa per
sbloccare i fidi per gli amici

I PROTAGONISTI

fiorentini l'imprenditore in
questione Giuseppe Montalbano, che gestiva la societ
Villa Antica, proprietaria
della villetta in cui Salvatore
Riina ha trascorso l' ultimo
periodo di latitanza". L' interessamento chiesto da Miccich secondo la procura va a
buon fine. N Miccich, n i
funzionari menzionati, sono
indagati. Ma le conversazioni
spiegano in che modo, tra i
primi due gruppi bancari italiani, si stabilisce a chi dare - o
cari italiani, Unicredit e Banca Intesa, che insieme valgono 85 miliardi di euro. Quando a marzo 2015 Unicredit
deve trattare la ristrutturazione del debito (da 65 milioni) dellimprenditore Andrea
Bulgarella che non si realizzer - si scopre che un ruolo
fondamentale lo riveste tale
Roberto Mercuri. luomo di
fiducia del numero due di Unicredit, Fabrizio Palenzona,
e le indagini svelano due dettagli: Mercuri ha un ufficio al
trentesimo piano della sede
centrale; Mercuri non ha alcun ruolo ufficiale nella pianta organica della banca. Ma
c di pi. Ai debiti con Unicredit, per Bulgarella, si aggiungono esposizioni per 10
milioni con Intesa San Paolo.
E per ristrutturare il debito di
Bulgarella, in Unicredit, bisogna declassare da sofferenzaaincagliola posizione in Banca Intesa. Il capo dei
crediti Italia di Unicredit,

Massimiliano Fossati, invia


un sms a Mercuri: Parlato
con Michele Dapri (funzionario di Banca Intesa, ndr).
Individuato il dossier da loro.
Lo hanno gi classificato a
sofferenza a febbraio. Stasera
parla con Miccich (direttore
generale di Intesa San Paolo,
ndr) e vedono di rettificare ad
incaglio. L'operazione va in
porto.

16

TRE GIORNI DOPO Intesa

Il crollo del valore dei


titoli di Veneto Banca:
da 44 euro a 7,3

che chiede qualcosa a Unicredit. Dapri di Intesa - si


legge negli atti - telefona a
Piemontesi per chiedergli di
trovare una soluzione favorevole circa la posizione di un
imprenditore alberghiero siciliano che ha un contenzioso
aperto con Unicredit dell' importo di 26 mila euro. Dapri
specifica che la richiesta
stata sollecitata dal proprio
direttore generale (Miccich
Gaetano).
Se non bastasse, per i pm

In amministrazione
straordinaria. In due
anni toccato a 1 su 10

81%

negare - il credito. Passiamo


al terzo gruppo bancario: Ubi.
UBI BANCA Siamo sempre nel

2013 e il consiglio di sorveglianza di Ubi Banca, secondo la procura di Bergamo,


raccoglie illecitamente deleghe in bianco. Gli uomini del

Nucleo speciale valutario


della GdF indagano su Ubi
Banca e sui suoi top manager
(Victor Massiah, Franco Polotti e Andrea Moltrasio),
nonch su Giovanni Bazoli oggi presidente del consiglio
di sorveglianza di Intesa - che
stato presidente del consiglio direttivo di una associazione di soci di Ubi. La procura vuole capire se v' stato
un ostacolo alle funzioni di
vigilanza su presunti patti parasociali che hanno partorito
la Ubi. Se non bastasse, altre
ombre si addensano sulla
Iw Bank, partecipata dalla Ubi, dove in corso addirittura
u nindagine per auto riciclaggio.
IW BANK La GdF indaga su 11

funzionari per un presunto


riciclaggio di 16 milioni. Alcuni dei conti analizzati, infatti, sarebbero alimentati da
denaro che arriva da Svizzera
e Irlanda, da societ inserite
nelle black list. ma il dato pi
inquietante un altro: su 144
mila conti accesi online, ben
104 mila non consentono di
verificare l' esatta identit
della clientela. Le restanti 40
mila posizioni, hanno un alto
tasso di incompletezza. Come dire: non sarebbe chiaro
chi abbia operato, dal 2009 a
oggi, sui conti online dell'importante sorella di Ubi Banca.
TERCAS Maggio 2012: Banki-

talia commissaria la Cassa di

MARIO MONTI
Lex premier
tecnico che
soccorse
Montepaschi

VITTORIO
GRILLI
Ministro del
tesoro
allepoca dei
Monti Bond

GIOVANNI
BAZOLI
Il grande
vecchio di
Intesa San
Paolo

ITALIA

Luned 14 Dicembre 2015 | IL FATTO QUOTIDIANO |

Cos fan tutti Su 208 gruppi, in Italia 23 sono stati


commissariati. Da nord a sud le procure sono a lavoro
per le operazioni opache. E chi doveva vigilare?

Ho perso
tutto Le proteste dei risparmiatori
che avevano
sottoscritto
obbligazioni
subordinate.
Col decreto
del governo
del 22 novembre il loro risparmi sono
finiti in fumo
Ansa/LaPresse

Sui social le
ultime rassicurazioni sulla
solidit del sistema creditizio sono arrivate ieri. Ma
da anni il concetto viene ripetuto come
un ritornello a
dispetto dei
fatti. Al lato un
twitter di renzi
del febbraio
2012. A sinitra
Padoan e

I PROTAGONISTI

Risparmio della Provincia di


Teramo (Tercas) per gravi
irregolarit e violazioni norma tive . Tercas conta 165
sportelli e 1.600 dipendenti.
Tra le cause della crisi, lacquisto per 228 milioni di Caripe, la Cassa di Risparmio di
Pescara. Adesso Tercas
controllato dalla Banca Popolare di Bari.
CARIGE Quando, nel 2012, al

timone della banca cera Giovanni Berneschi, alle assem-

Iw Bank
16 milioni di
provenienza oscura e
104 mila conti correnti
intestati a fantasmi
blee Carige spuntava un piccolo, combattivo azionista,
Luigi Barile, che chiedeva
spiegazioni. Berneschi lo liquidava cos: Belin, abbiamo
i conti in regola. Accanto a
lui cera tutto il potere ligure,
compresa mezza famiglia
Scajola. E nessuno fiatava.
Finch la procura arresta
Berneschi, si aprono inchieste che mettono sotto accusa
(anche se non penalmente) il
mondo politico e imprenditoriale. Centrodestra, centrosinistra, figure vicine alla
Curia di Genova. Quattro i filoni di inchiesta: una truffa
che sarebbe stata compiuta

facendo la cresta sugli immobili per portarsi soldi in Svizzera. Poi la storia del Centro
Fiduciario e dei rapporti con
i clienti vip. Quindi i finanziamenti e i fidi concessi a imprenditori gi in difficolt,
ma con amici potenti: centinaia di milioni che mettono in
grave difficolt i conti Carige.
Ora al timone di Carige c la
famiglia degli industriali Malacalza. Secondo azionista
Gabriele Volpi, diventato miliardario con il petrolio nigeriano, nelle ultime settimane
il titolo ha perso il 20%.
POPOLARE VICENZA Ci sono

voluti gli ispettori della Bce i controlli di Bankitalia non erano stati efficaci - per far
scoppiare lo scandalo della
Popolare di Vicenza, per
ventanni presieduta dallindustriale Gianni Zonin, che
ha mollato la presa solo poche
settimane fa. Secondo i pm la
banca avrebbe prestato 975
milioni ai soci, purch comprassero azioni dello stesso istituto. Cos la Popolare avrebbe finanziato, secondo i
pm, un quarto del suo capitale
azionario (circa 4 miliardi).
Oltre allaggiotaggio, contestato anche il reato di ostacolo alla vigilanza.
VENETO BANCA Allassem-

blea del 2 dicembre scorso la


valutazione delle azioni fissata un prezzo shock: 7,3 euro, l81% in meno rispetto al
passato. Per molti soci signi-

IGNAZIO
VISCO
Il
governatore
di Bankitalia

GIOVANNI
BERNESCHI
Lex
presidente di
banca Carige,
fu arrestato

PIER LUIGI
BOSCHI
Era vice
presidente di
Banca Etruria
il pap del
ministro

fica perdere i risparmi di una


vita. Il valore delle azioni, secondo i pm, negli ultimi anni
sarebbe stato pompato da 14
fino a 41 euro, attirando migliaia di nuovi soci, passati in
un decennio da 10mila a
88mila. Come? Promettendo
finanziamenti, secondo laccusa, in cambio dellacquisto
di quote. Nove mesi fa il Governo impone di trasformare
le dieci maggiori popolari italiane in spa (come la Popolare di Vicenza).

LA PROCURA DI ROMA APRE


UN FASCICOLO SUL RUOLO
DELLA BANCA DITALIA: NEL
MIRINO LA VIGILANZA
SULLE 4 COMMISSARIATE

POPOLARE SPOLETO Per 10

anni gli ispettori di Palazzo


Koch hanno sottolineato una
gestione carente e allegra
della Banca Popolare di Spoleto, finito sotto l'egida di
Giovannino Antonini, s ignore delle tessere d e ll a
Spoleto Credito e Servizi
(Scs), la cooperativa con
21mila soci che possedeva il
51% della banca. Nel 2011
Banca d'Italia decreta: Antonini non pu pi fare il presidente e i nuovi vertici devono far emergere il credito deteriorato. Cda e direttore generale fanno quel che chiede
Bankitalia portando alla luce
sofferenze per decine di milioni in un anno. Nel frattempo la Procura di Spoleto inizia
a indagare sulle malversazioni. In quel momento, per rispettare i parametri della Vigilanza, necessario un aumento di capitale da circa 100
milioni. I manager presentano un piano per chiedere quei
soldi al mercato ma Bankitalia, a febbraio 2013, commissaria sia Bps che la cooperativa Scs. Ora la situazione
questa: i commissari hanno
venduto Bps alla Popolare di
Desio con un aumento di capitale realizzato per lo pi in
natura (attraverso la cessione

RIA, CARIFERRARA E BANCA


MARCHE I risparmiatori sco-

di sportelli nel Centro Italia).


Il valore delle vecchie azioni
si ridotto a zero e i 21mila
soci della Spoleto Credito e
Servizi si trovano pure accollati una parte dei debiti pregressi. La Procura di Spoleto
indaga sul ruolo di Bankitalia:
sul registro degli indagati finito il governatore Visco.
CARICHIETI, BANCA ETRU-

prono che le obbligazioni subordinate, a detta di molti acquistate senza essere informati del rischio, erano una
bomba pronta a scoppiare.
Ma negli ambienti bancari
e politici la situazione era nota da anni. Tra il 2013 e il 2015
le quattro banche sono commissariate e vengono indagati i vertici di Banca Etruria.
Luigino DAngelo, fidandosi della sua banca, ha gi acquistato le obbligazioni subordinate che gli fanno perdere i risparmi di una vita. La
sua morte scuote lopinione
pubblica. Ma il sistema bancario sano e solido, dice alla
Leopolda il ministro dellEconomia Pier Carlo Padoan,
aggiungendo lassoluta fiducia nei vertici di Bankitalia
e Consob. Nelle stesse ore Adusbef e Federconsumatori
annunciano: Le evidenti responsabilit dellomessa vigilanza nei casi di Banca Marche, CariFerrara, CariChieti,
Banca Etruria e altre due banche venete, saranno accertate dalla procura di Roma, che
ha aperto uninchiesta su
Bankitalia.
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8 ITALIA

| IL FATTO QUOTIDIANO | Luned 14 Dicembre 2015

Fede & riti


Galleria Bonifacio VIII visto da
Giotto, a destra la Veronica, sotto
la tomba di San Pietro Ansa/Agf

OTTO SECOLI
Il primo anno santo nel 1300,
inventato da Bonifacio VIII,
successore di Celestino V.
In pellegrinaggio sulle tombe
degli apostoli Pietro e Paolo
per una riduzione delle pene
da scontare in Purgatorio

L
Bibliografia

Il Giubileo
Una storia
l

Alberto
Melloni
Pagine: 138
Prezzo: 15
Editore:
Laterza

Le porte
del Cielo
l

Lucetta
Scaraffia
Pagine: 148
Prezzo: 13
Editore:
il Mulino

FABRIZIO DESPOSITO

a storia del Giubileo uninfinita galleria di miniaturesui


papi e sulla citt di Roma.

I calcinacci
come reliquie
Lo spagnolo Rodrigo de Borja, italianizzato in Borgia,
stato col nome di Alessandro
VI il papa pi corrotto nella
storia della Chiesa, affamato
di potere, donne e denaro.
Ma proprio lui, il pontefice
del magnifico Giubileo del
1500 in cui vengono introdotte la dizione di anno santo
e lapertura della porta santa
in san Pietro. Roma trasformata in un teatro a cielo aperto e Alessandro VI accorda
a l larciconfraternita del
Gonfalone il permesso di celebrare al Colosseo la passione di Ges. Il 29 giugno, giorno di san Pietro, un fulmine
colpisce il Vaticano e si sparge la voce che abbia ferito a
morte lo stesso papa Borgia.
La porta santa viene spalancata nella notte di Natale del
1499 e molti fedeli, varcandola, prendono pezzi di calcinacci della muratura demolita, per riportarli a casa
come reliquie.
Il passaparola e la bolla
a furor di popolo
Le voci di popolo sono state
decisive nellinvenzione del
Giubileo cattolico, nel 1300.
Secondo un autorevole cronista dellepoca, il cardinale
Jacopo Gaetano Stefaneschi, alla fine del 1299 si dif-

TRA DONNE E FIGLI ILLEGITTIMI

Alessandro VI, il pontefice


pi corrotto di sempre,
introdusse nel 1500 il rito
dellapertura della porta
IMPREVISTI

Le rivoluzioni dellOttocento
e i forfait di Pio VII e Pio IX
La sventura di Urbano IV
che cadde dal mulo e mor
fonde una gigantesca diceria: chi va a san Pietro il primo gennaio per la normale
indulgenza trover la sorpresa di ottenere la plenaria,
perdono speciale concesso
solo in alcune circostanze,
tra cui la partenza per le crociate in Terra Santa. La basi-

Borgia, Petrarca e massoni


Il Giubileo ispira proprio tutti
lica si riempie e cos Bonifacio VIII, papa Benedetto
Caetani, il successore di Celestino V, convoca vari concistori. A furor di popolo, il
22 febbraio promulga una
bolla dal Laterano, dove risiede, che assicura li n du lgenza plenaria ai pellegrini
che vanno sulla tomba degli
apostoli Pietro e Paolo. Lindulgenza ha valore retroattivo, fino alla notte del Natale
precedente.

Trenta edizioni
e due buchi di guerra
In origine, Bonifacio VIII
decide per una cadenza centenaria. Lintervallo scende
subito a 50 anni, poi a 33, infine agli attuali 25. I Giubilei
ordinari sono 26 (lul t im o
nel 2000); gli straordinari,
compreso quello attuale sulla misericordia, sono quattro. In otto secoli, solo due
volte non si tenuto al termine dei 25 anni. Nel 1800 il
trono di Pietro vacante: Pio
VI, deposto dalle truppe giacobine di Napoleone nel
1798, muore in esilio in
Francia nel 1799 e dispone di
tenere il conclave fuori Roma. Il collegio cardinalizio
si riunisce a Venezia, sotto la
protezione dellimperatore
d'Austria, nel dicembre 1799
e Pio VII viene eletto solo a
met marzo del 1800. Mezzo
secolo dopo, nel 1850, il secondo Giubileo mancato,
per le conseguenze della Repubblica Romana, con Pio
IX rifugiato a Gaeta.
Il vecchierel canuto
che guarda la Veronica
Una dei sonetti pi noti del
C a n zo n i e r e di Francesco
Petrarca, il sedicesimo, ispirato dalla maggiore reliquia del Giubileo del 1350: il
panno della Veronica (Vera
Icona) con cui una donna a-

I PROTAGONISTI

cati, sebbene siano certi


della loro salvezza eterna,
vengono per sottoposti,
dopo la loro morte, ad una
purificazione, al fine di ottenere la santit necessaria
per entrare nella gioia del
cielo. La Chiesa chiama
purgatorio questa purificazione finale degli eletti, che
tuttaltra cosa dal castigo
dei dannati.

RODRIGO
BORGIA
Lo spagnolo
passato alla
storia come
Alessandro VI

FRANCESCO
PETRARCA
Un famoso
sonetto del
Canzoniere
sul Giubileo

ERNESTO
NATHAN
Sindaco
di Roma, fece
un controGiubileo laico

sciug il volto di Ges durante la via Crucis. Il volto


rimase impresso sul telo,
come nella Sindone della
deposizione. Movesi il vecchierel canuto e biancho
proprio per guardare la Veronica, oggi custodita nella
basilica di san Pietro: e viene a Roma, seguendo l desio, per mirar la sembianza
di Colui chancor lass nel
ciel vedere spera.

Lepoca degli antipapi


e la cadenza dei 33 anni
Urbano VI, papa Prignano,
il pontefice che opta per la
cadenza ogni 33 anni. lepoca di papi e antipapi, dopo la cattivit avignonese. Urbano VI emana la
bolla nel 1389 ma convoca
un Giubileo gi per la nn o
successivo, il 1390. Ha bisogno di soldi. Ma non riesce
ad aprire le celebrazioni:
muore nellottobre 1389 per
le gravi ferite riportate dopo la caduta dal suo inquieto mulo. A confermare e gestire il Giubileo il suo suc-

cessore Bonifacio IX, che


mantiene la norma delle
trenta visite da fare alle
quattro basiliche per ottenere lindulgenza plenaria.

La canzoncina che fece


arrabbiare Lutero
Nel sedicesimo secolo, luso e labuso dellindulgenze
un affare doro, tale da far
esplodere lo scisma luterano. Tutto ruota attorno al
purgatorio, di cui oggi la
Chiesa non parla pi. La cquisto delle indulgenze
serve infatti a ridurre le pene da scontare nel purgatorio. I banditori di questo
traffico hanno una canzoncina che gridano come slogan: Quando il soldo in
cassa si ribalta, lanima via
dal purgatorio salta. Questo l u o go tra paradiso e
inferno, e reso famoso da
Dante, trattato cos
nellattuale catechismo
della Chiesa: Coloro che
muoiono nella grazia e
nellamicizia di Dio, ma sono imperfettamente purifi-

Arriva il progresso:
meno penitenze a piedi
Il numero dei pellegrini
che arriva a piedi a Roma,
in segno di penitenza e sacrificio, inizia a calare con
il Giubileo del 1925, il primo anno santo di papa Pio
XI. Il merito della modernit, grazie ai mezzi di trasporto pi veloci. Otto anni
pi tardi, papa Ratti apre
anche il primo Giubileo
straordinario in onore dei
1933 anni di Cristo. Sempre
a ll insegna del progresso:
Guglielmo Marconi progetta e realizza Radio Vaticana e la cerimonia di apertura, il sabato santo prima
di Pasqua, viene trasmessa
in diretta.
Le basiliche laiche
di Ernesto Nathan
Ebreo e mazziniano, nel
1900 Ernesto Nathan non
ancora sindaco di Roma
ma Gran Maestro del Grande Oriente dItalia, la maggiore obbedienza massonica del Paese. Allan no
santo cattolico risponde
con un pellegrinaggio laico ad altre quattro b a s i l iche: Pantheon, Campidoglio, Gianicolo, Porta Pia.
Dice: Questi monumenti
sono pi maestosi di quelli
che una turba di gente raccogliticcia visita per ottenere indulgenza.
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IL GIALLO

Luned 14 Dicembre 2015 | IL FATTO QUOTIDIANO |

Varese-Italia
KILLER DELLE MANI MOZZATE Sangue, coltelli, tre donne

morte e laccusa della sue due figlie. Dietro una passione per i serial statunitensi

G
I punti

2003: Marisa
Maldera ha
un incidente
dauto con
Piccolomo,
che ne esce
illeso. Marisa
muore
carbonizzata

Nel 2009,
Carla
Molinari vive
a Cocquio
Trevisago,
Varese. Un
uomo
sintroduce
nella sua
abitazione
e laccoltella
a morte

Lidia Macchi
stata
violentata e
uccisa con 29
coltellate nel
1987, sempre
a Varese

SELENE PASCARELLA

iuseppe Piccolomo non ha


ucciso la prima moglie, Marisa Maldera. Per la Procura
di Varese non ci sono prove
che il cosiddetto killer delle mani mozzateabbia avuto un ruolo nellincidente in
cui bruciata viva. Con la richiesta di archiviazione,
partita dal pm Luca Petrucci, non cala, per, il sipario
sul lato oscuro di questuomo. Giuseppe sta scontando
lergastolo per lo mi ci di o
della tipografa Carla Molinari ed stato associato anche a un terzo delitto, quello
della studentessa Lidia
Macchi.
E se il suo profilo da uomo nero vi sembra uscito
da una serie tv a base di assassini seriali (C rimi nal
Minds o Csi, per intenderci)
siete nel giusto. Lo storytelling noir-poliziesco, di cui
Piccolomo sempre stato
un grande fan, ha avuto un
ruolo non da poco in questa
storia.
Per capire come e perch
iniziamo con un flashback.
Febbraio 2003: Marisa Maldera ha un incidente dauto
con il marito. Giuseppe, che
al volante, ne esce illeso.
Marisa, imprigionata
nellabitacolo, muore carbonizzata, forse mentre
ancora cosciente.
PICCOLOMO patteggia una

condanna per omicidio colposo, ma la morte di Marisa


suscita dubbi e sospetti. Secondo le figlie della coppia,
Piccolomo considerava la
consorte un ostacolo alla
sua relazione con unaltra.
Una ragazza che diventata
sua moglie solo due mesi dopo la morte di Marisa e gli ha
dato un figlio. Una sposa pi
giovane che lo ha lasciato
per tornare nel paese natale,
il Marocco, dopo che stato

PROCESSO E CONDANNA

entrato in carcere a 59 anni:


si dice innocente. Per il suo
ergastolo stata cruciale
la testimonianza delle figlie
LOMICIDIO DI CARLA MOLINARI

Un uomo sintroduce in casa:


rapina. Laccoltella. La donna
gli graffia il viso e il ladro sega
le mani per togliere le prove
condannato per lassassinio
di Carla Molinari. Chi ?
Facciamo un salto in avanti
di sei anni, fino al 2009.
Carla Molinari, ex tipografa 83enne, vive a Cocquio
Trevisago, Varese. Un uomo
sintroduce nella sua abitazione con lintento di rapinarla e laccoltella a morte.
Lanziana signora, per, si
difende, graffiando il viso
del suo aggressore. Il ladro,
consapevole che sotto le unghie della vittima c il suo
dna, le sega le mani, per poi

La testimonianza chiave
In unudienza del 2009, le figlie di Giuseppe Piccolomo,
Nunziatina e Filomena Cinzia, hanno raccontato come il
padre abusasse di loro fin da piccole, le picchiasse con la
cinghia, e percuotesse anche la madre, Marisa Maldera,
morta atrocemente carbonizzata in un incidente stradale,
nel 2003. Le donne ricordano che il pap le chiamava nel
lettone, le toccava e si masturbava fin da quando erano
piccole. Cerano le botte e anche le minacce. Con il coltello
e con lascia: Aveva il demonio negli occhi, non era in
lui. Ammazzava di botte anche la mamma ha detto
Filomena e anche dopo che sono scappata di casa a 18
anni, se sapeva che aveva parlato con me la picchiava.
Nunzia ha raccontato di aver subito molestie mentre la
madre era in ospedale per partorire il fratello minore.

Piccolomo, il delitto
ispirato da una serie Tv
distruggerle. Come gli venuta in mente una soluzione
tanto efferata quanto efficace? La risposta sta in una sola parola: la televisione.
Nellabitazione della vittima viene ritrovato un
mucchietto di mozziconi di
sigaretta. Esaminati per trovare il dna del killer danno
un risultato paradossale: ogni traccia appartiene a un
profilo genetico diverso. Un
buco nellacqua e un mistero nel mistero, finch non
arriva una telefonata in procura. Una donna, che ha letto dei mozziconi sul giornale, si ricordata di aver visto
al centro commerciale una
persona che rubava le cicche da un posacenere.
In provincia basta poco
per arrivare a Piccolomo. In
casa sua viene trovato il coltello con il sangue di Carla.
Le videocamere del centro
commerciale lo hanno ripreso mentre portava via i
mozziconi. Un trucco che
Piccolomo ha copiato da una puntata di Criminal Minds, finendo per provare la
premeditazione del delitto.
Ha portato i mozziconi per
sviare le indagini. Quando
ha tagliato le mani a Carla,
invece, ha improvvisato, ispirandosi a un episodio di
unaltra serie del suo cuore,
Csi.
GIUSEPPE Piccolomo en-

trato in carcere a 59 anni


proclamando la sua innocenza. Nel processo che lo
ha condannato al carcere a
vita (sentenza ormai definitiva) la testimonianza delle
sue figlie, Nunziatina e Filomena, stata cruciale. Han-

Indagine
e arresto
Alcune fasi
dellinchiesta
condotta dalle forze
dellordine
contro Piccolomo; quindi
lo stesso con
le manette
Ansa

non oggi, nellera di Ignoto 1


e del caso Gambirasio.
Invece a oltre trentanni
di distanza, lo scorso agosto,
quel dna ha s ca g i on a to
Piccolomo. Non stato lui a
leccare la busta n a macchiare Lidia del suo sangue.
I peli sono del cane della
Macchi e di persone del suo
gruppo familiare. Lunico avulso non riconducibile al
sospettato. Lindagine, ciononostante, non ufficialmente chiusa. Come nei telefilm preferito dal killer
delle mani mozzate potrebbe arrivare un colpo di scena.
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no parlato degli abusi subiti


dal padre e delle ripetute
violenze alla madre. Sono
state loro a far riaprire il caso di Marisa Maldera.
La richiesta di archiviazione non le ha scoraggiate.
Il loro avvocato cercher di
evitare la chiusura delle indagini. Nel sangue di Marisa
stato trovato il principio
attivo del Tavor, un medicinale che non le era mai stato
prescritto e che nessuno le
ha mai visto assumere. Un
dato che potrebbe spiegare
perch non riuscita a uscire dallautomobile in fiamme. La fine di questo secondo giallo legato a Piccolomo
, dunque, rinviata, mentre
si avvia allepilogo il terzo,
lomicidio di Lidia Macchi.
Lidia stata violentata e
uccisa con 29 coltellate nel
1987, sempre a Varese. Ai
suoi genitori stata inviata
una lettera anonima in cui si
descriveva, tra citazioni e
frasi in latino, lo mi c i d i o

della ragazza. Nel 2014 le indagini sulla sua morte si sono concentrate su Piccolomo. Nunziatina e Filomena
hanno raccontato che da ragazzine le terrorizzava dicendo di aver ucciso Lidia,
che viveva a poca distanza
da loro.
ALLEPOCA del delitto quat-

tro testimoni rivelarono di


essere state molestate da un
uomo nella stessa zona. Il loro identikit, ripescato dagli
archivi, molto somigliante
a Piccolomo.
Linchiesta sulla morte di
Lidia Macchi fu una delle
prime in Italia in cui venne
repertato il dna. Sangue, sul
bavero della giacca della
giovane. Peli, nella macchina di Lidia, saliva sulla missiva ai genitori. Enzo Tortora nel corso della trasmissione Giallo lanci persino
un appello a sottoporre al test genetico tutta Varese.
Unidea balzana, allora, ma

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10 ITALIA

| IL FATTO QUOTIDIANO | Luned 14 Dicembre 2015

Storia di copertina

Lesercito
in strada

Fatto a mano

ANNALISA DALLOCA
E EMILIANO LIUZZI

aura di volare, dei luoghi affollati, Paura delle stazioni e


degli aeroporti. Del Giubileo, ma anche di piazza del
Duomo, a Milano. Io ho paura, lo slogan di un lungo periodo di feste che si gi aperto col ponte dellImmacolata. Uno slogan, quello
della paura, che nessuno
vuole pronunciare perch
non possiamo darla vinta al
terrore. Ma siamo esseri umani, di per s gi fragili, figuriamoci dopo il sangue di
Parigi. La paura non razionale, se cos fosse luomo avrebbe risolto gran parte dei
La scheda
problemi esistenziali.
IN NOME
A conforto di una tesi ci
DI ALLAH
sono i dati sulla mobilit naIl terrorismo
talizia, bassi. Molto bassi.
islamista
Come mai in questi anni.
orchestrato
Percentuali che viaggiano
da gruppi di
attorno al 2 per cento in mefondamentalisti no dello scorso anno che gi
musulmani
era in rosso del 5. Il 7 per cenper
to di persone che restano a
raggiungere
casa vuol dire che lindustria
vari obiettivi
del turismo, quella sempre
politici in
pronta a mettere una pezza
nome della
ai periodi di crisi, va in rosloro religione.
so.
Il fenomeno
C un dato fra tutti che foha assunto
tografa gli italiani alle prese
dimensione
con le festivit natalizie nelglobalmente
le settimane che seguono i
rilevante solo
drammatici attentati di Panel secondo
rigi. Dopo gli spari al Batadopoguerra,
clan, che hanno lasciato a
in particolare
terra 89 persone, dopo le ea seguito
splosioni fuori dai cancelli
dell'irrisolta
dello Stade de France, e le
questione
grida in strada, immortalate
palestinese,
nei video di chi, nel terrore,
varie
ha testimoniato la violenza
organizzazioni del califfato, oggi in molti
che hanno
fanno i conti con la paura. E
fatto
il 52% degli italiani ha diricorso a
chiarato che cambier le
strumenti
proprie abitudini proprio a
quali
causa di quanto accaduto lo
scorso 13 novembre. Il dato
attentati
lo fornisce lIstituto Piepoli,
dinamitardi,
che nei giorni del ponte
rapimenti,
dellImmacolata ha effetdirottamenti
tuato un sondaggio su un
aerei, omicidi
campione di 1.000 persone,
e attentati
rappresentativo della poposuicidi che
lazione italiana tra i 18 e i 74
hanno
anni. E quel sondaggio, in viraggiunto
sta delle festivit natalizie,
lapice l11
anche un presagio negativo
settembre
per quanto riguarda il turismo.

Roma e Milano ko
Tra gli operatori del settore
c chi si aspetta una flessione, un Natale da segno meno: Abbiamo gi ricevuto
diverse disdette, racconta
Marco Piscopo, presidente
dellAnbba, lAssociazione
nazionale bed&breakfast,
affittacamere e case vacanza, le persone hanno paura
che si verifichino altri attentati, quindi si spostano di
meno. Non solo in Europa,
Germania, Inghilterra,

Francia, di nuovo. Anche in


Italia. Roma la citt pi
colpita da questa flessione,
seguita a ruota da Milano. Il
Giubileo n la prova: per
quel che ci riguarda, gli unici
che si sono mossi senza
cambi di programma sono i
pellegrini venuti nella Capitale tramite viaggi organizzati dalle parrocchie. Per il
resto, ci si aspettava molte
pi presenze. Prenotazioni
annullate, meno turisti nelle
citt darte, meno viaggiatori su treni e aerei. Le allerte
terrorismo in Europa, negli
Stati Uniti e in Canada, tra una caccia alluomo e un falso
allarme, alzano la tensione e
scoraggiano la voglia di spostarsi. Persino le scelte dei
luoghi dello shopping sono
influenzate dai recenti fatti
di cronaca. Secondo Coldiretti, sono 3,8 milioni gli italiani che cercheranno di evitare i centri commerciali,
mentre 2,9 milioni rinunceranno alle tradizionali passeggiate lungo le vie dei centri storici, e in circa 900 mila, per uscire meno da casa,
faranno addirittura scorte
degli alimentari necessari a
preparare pranzi e cenoni di
Natale. Al contrario, secondo i dati dellassociazione, si
registra una positiva tendenza a fare gli acquisti via
internet.
Lindagine dellIstituto
Piepoli dipinge un quadro
preoccupante, unItalia che
teme il terrorismo, che ha
meno voglia di muoversi
spiega ancora Piscopo.
Speriamo che le feste portino un po di incremento,
che il dispiegamento di forze per tentare di garantire la
sicurezza rassicuri un po gli

Obiettivi
sensibili
Controlli di
polizia al
Pantheon e
nel centro di
Roma, ma
anche nelle
altre grandi
citt italiane
Contrasto

Io ho paura

Tra terrorismo
e crisi sar
Natale in rosso
italiani, ma chiaro che dobbiamo aspettarci un Natale
sottotono.

Viaggi, ma in Italia
Pi ottimista Federalberghi, che per non ha ancora
stilato il bollettino delle presenze natalizie. Per il ponte
dell Immacolata la n d a-

OGGI IN MOLTI FANNO I CONTI CON


I TIMORI E IL 52% DEGLI ITALIANI HA
DICHIARATO CHE CAMBIER
LE PROPRIE ABITUDINI A CAUSA
DI QUANTO ACCADUTO A PARIGI

mento stato positivo, gli italiani in viaggio sono stati


6,1 milioni (rispetto ai 5,4
milioni del 2014), con un incremento del 12,9%, il segnale che c la voglia di reagire al clima di terrore che aleggia nel mondo intero.
Della paura, per, resta sempre una traccia, che in questo caso si traduce nei dati
che riguardano le destinazioni scelte dai turisti nostrani come mete per il relax. F o nd a me n ta l me n te ,
nel 97,3% dei casi, gli italiani
sono rimasti in Italia, quindi
s, c il timore di andare
allestero, preferiamo stare
a casa. Numeri confermati
da Italo-Nt v, per il momento non abbiamo ancora
registrato flessioni, il trend
nazionale positivo proba-

bilmente perch la gente in


queste situazioni si spaventa pi dellaereo, e da Trenitalia, che parla di Natale
made in Italy per la maggior parte dei viaggiatori.
Poi, per, c anche laltra
faccia della medaglia, lItalia che vuole ripartire, superare, guardare oltre. Anche
questo scritto nei dati relativi al turismo natalizio.
Saranno 3,5 milioni gli italiani che si sposteranno con i
treni della lunga percorrenza durante queste vacanze,
fa i conti Gianfranco Battisti, direttore della Long haul
di Tren ita lia e vicepresidente di Federturismo. E
nonostante un rallentamento delle prenotazioni verso
lestero, imputabile allinevitabile clima di instabilit

ITALIA

Luned 14 Dicembre 2015 | IL FATTO QUOTIDIANO |

11

I dati Coldiretti Saranno 3,8 milioni


quelli che cercheranno di evitare i centri
commerciali, mentre 2,9 milioni rinunceranno
alle passeggiate lungo le vie dei centri storici
UN MESE DOPO

Parigi prova a rialzarsi


Ma la normalit lontana

LUANA DE MICCO

Parigi

uante volte percorrendo il


boulevard Voltaire abbiamo gettato solo uno sguardo
fuggitivo alla facciata vivace del Bataclan proseguendo per la
nostra strada. Da quel terribile venerd 13 non sar pi lo stesso. Il nostro pensiero non potr fare a meno
di andare al massacro commesso
dai terroristi. Da allora quella porzione di marciapiede dellXI arrondissement si caricata di simboli.
UN MESE DOPO , mentre gli addetti

del comune raccolgono i messaggi, i


pupazzetti e i tanti omaggi che sono
stati lasciati ai piedi del teatro, gli anonimi continuano a fermarsi, a lasciare un segno. Un po alla volta si
libera il marciapiede, perch gli abitanti del quartiere possano ritrovare una vita pressappoco normale.
Tutti i ricordi saranno digiltalizzati
e conservati negli archivi municipali e un giorno potrebbero essere esposti al Carnevalet, il museo della
storia di Parigi. Lo aveva detto il presidente Hollande durante la cerimonia degli Invalides: Dopo aver
sepolto i morti, bisogner riparare i
vivi. Dopo le Marsigliesi e il passaggio dei grandi del mondo, i parigini si
stanno costruendo una nuova quotidianit. Ora per ci sono le sirene
delle volanti, notte e giorno. Si fa la
fila per iscriversi ai corsi di primo

Sondaggi
Lindagine
dellIstituto
Piepoli dipinge un quadro
preoccupante,
unItalia che
teme il terrorismo, che ha
meno voglia
di muoversi: il
52 per cento
cambier le
proprie abitudini e il 36 per
cento convinto che ci saranno attentati in Italia

legato agli ultimi attentati


terroristici, si registra comunque, da parte degli italiani, una voglia di reagire e
di partire.

Il basso costo regge


Il low cost, a quanto pare,
aiuta. Ryanair trasporter
oltre 5 milioni di clienti in
tutta Europa durante le festivit natalizie, un aumento
di oltre 900.000 posti rispetto al 2014, fa sapere la
compagnia irlandese, che
gi un anno fa aveva chiuso
le feste con + 500.000 biglietti aerei venduti. E per
incentivare ancor pi al
viaggio si inventata tariffe
pi basse per chi torner a
casa per Natale. Vedremo
come andr questa fine
danno, allarga le braccia

anche Antonio Corrado


dellUnione italiana ristoratori. Se vincer la paura,
o la voglia di staccare qualche giorno dalla routine
quotidiana. Per noi un segnale positivo, dallinizio
della crisi, per, c. Rispetto allanno scorso, che si
chiuso con un calo dei consumi del 10-20%, secondo i
dati di Confesercenti, e con
42 milioni di italiani seduti
al tavolo di casa per le feste,
piuttosto che in trattoria
(+7% rispetto al periodo
pre-crisi), spiega Corrado,
pi gente ha voglia di cenare al ristorante.

Ma pesa anche la crisi


Secondo i calcoli di Federconsumatori questanno si
registrer una diminuzione

soccorso della Croce Bianca. Una


circolare del 25 novembre prevede
che in tutte le scuole, dalle elementari ai licei, siano realizzate due simulazioni di evacuazione. I genitori
non possono pi sostare davanti alle
scuole quando accompagnano i
bambini. In una citt dove in tempi
normali ci sono manifestazioni quasi tutti i giorni, i raduni sono vietati
nei luoghi pubblici. Ci si rimette
allashtag jesuisenterrassee si va a
bere un caff per fare un gesto militante. Non ci sar neanche il tradizionale albero di Natale sul sagrato di Notre-Dame, e si dibatte se au-

del 15%. Lo ha affermato il


presidente di Federconsuamtori Rosario Trefiletti,
che ha inoltre sottolineato
come i consumi deliniano
un andamento che segna minori spese per ristoranti e
trattorie, e una conseguente
e maggiore spesa per consumi di alimentari. La speigazione - secondo Trefiletti -

Percentuali
e numeri
I risultati
dei rilievi
fatti
dallIstituto
Piepoli
subito
dopo
gli attacchi
di Parigi

LIstituto Piepoli La gran parte degli


intervistati crede che la prossima
volta toccher allItalia. In particolare
a Roma. E il vuoto al Giubileo si
spiega anche per questi motivi

torizzare o meno il classico raduno


degli Champs-Elyses che ogni anno riunisce migliaia di persone la
notte di Capodanno. Il sindaco socialista Anne Hidalgo ottimista:
Parigi sta ripartendo, ha detto. Ma
i conti non tornano. Al Thtre des
Varits si annullano tutte le rappresentazioni del marted: Che volete farci, la gente non viene pi. Il 24
novembre in sala cerano solo 150
persone, e abbiamo 950 posti, ha
detto il direttore Jean-Michel Bajen.

Parigi
Sopralluogo
degli
investigatori
al Bataclan
dopo
gli attentati
di un mese fa

LA CULTURA il Dna della citt. Bi-

I ristoranti
riempiono
il 25-30% di
tavoli in
meno la
sera a cena.
I grandi
magazzini
sono vuoti
a pochi
giorni dal
Natale. I
teatri
sullorlo del
fallimento

sogna continuare a uscire. Cambiare il nostro modo di vivere sarebbe


una vittoria per gli oscurantisti,
martella Bruno Julliard, assessore
alla Cultura. Nel budget 2016, che il
consiglio comunale deve votare oggi, si prevede una busta di 5 milioni
di euro per finanziare le misure post-attentati, e una parte servir ad
aiutare il mondo della cultura. I ristoranti riempiono il 25-30% di tavoli in meno la sera a cena. I grandi
magazzini sono stranamente vuoti a
pochi giorni dal Natale, mentre volano alle stelle le ordinazioni sui siti
di e-commerce. Mai come questanno i francesi si saranno rivolti allon
line per gli acquisti di Natale. Amazon France ha annunciato 3900 assunzioni per le feste. Il settore alberghiero registra il 9,3% in meno di
prenotazioni. Il Plaza Hotel teme un
calo di proventi del 50%.

perch comunque si consuma in casa. Il presidente di


Federconsumatori indica inoltre che il potere dacquisto delle famiglie diminuito del 13,4% circa, e cos i
consumi quest'anno a Natale in generale galleggeranno. C' paura - dice in ultimo - e non ci sar quel 5% in
pi auspicato da taluni centri studi: le famiglie tendono
a non spendere, e spesso diventano gli ammortizzatori
sociali dei figli che non trovano lavoro e addirittura dei
nipoti. E anche la disoccupazione giovanile non permette pertanto quella spinta
nella domanda di beni e servizi da molte parti sperata.
Un quadro che non si
preannuncia per niente
confortante. La paura degli

Ansa

attentati che si mischia a una


crisi economica che non per niente conclusa, anzi. A
poco sono serviti gli incentivi del governo, gli 80 euro e
la promessa ai giovani di altri 500. I consumi non ripartono a prescindere dal terrorismo che, invece, incide - e
non poco - sugli arrivi. Anche perch - e qui torniamo
ai dati raccolti dallIstiotuto
Piepoli - convinzione comune che lItalia sia tra i
prossimi obiettivi dei terroristi. E lapertura del Giubileo, in questo senso, ha gi
spiegato che il periodo sar
difficile da attraversare senza riportare ferite per gli operatori del settore. Gli anni
doro resteranno un ricordo
del passato.
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14

| IL FATTO QUOTIDIANO | Luned 14 Dicembre 2015

Let ture

Effetto Matteo

MUTAZIONI La convention renziana sancisce la trasformazione del Pd in agenzia di markting politico.


Crollano gli iscritti, ma questo non un problema. Anzi, perch il rapporto con il territorio non pi necesario

Cos

LA
LEOPOLDA
La prima
edizione della
Leopolda si
chiamava
Prossima
fermata
Italia, a
novembre
2010. Con
Matteo Renzi
cera anche
Pippo Civati,
allora sindaco
di Firenze e
consigliere
regionale
lombardo.
Partecipano
6800
persone, il
modello un
po quello
delle Ted
conference,
brevi
interventi dal
palco

RAFFAELE SIMONE

ualche anno fa, in occasione


di un congresso dei socialisti francesi, Michel Rocard,
uno dei grandi vecchi del
partito, comment con tono
amaro: I partecipanti a
questo congresso sono di tre
tipi: quelli che hanno una
carica politica, quelli che aspirano ad averla e quelli
che, gi che erano da queste
parti, sono venuti a guardarsi attorno. La stessa cosa si
pu dire dellincontro della
Leopolda a Firenze, anche
se questo non un congresso. Ci sono tutte le categorie
di persone indicate da Rocard, e nel clima euforico
che caratterizza il meeting
difficile accorgersi di un
grande assente: mancano
gli iscritti e il popolo della
base.
LINCONTRO DI FIRENZE co-

stituisce infatti licona di un


fenomeno politico che si
rende sempre pi visibile: i
partiti senza iscritti. Il fenomeno segnalato in diversi
paesi dEuropa, soprattutto
nellala sinistra degli schieramenti. In Gran Bretagna,
in Norvegia e in Francia, dal
1980i partiti hanno perso
pi della met degli iscritti.
Il Partito democratico
non fa eccezione: dai pi di
500.000 iscritti del 2013
sceso ai 350.000 del 2014.
Q u es t anno siamo sotto i
centomila e qualcuno parla
finanche di 60.000. Questi
sono dati conosciuti. Meno
noto il suo rovescio: al partito alla maniera moderna la
perdita degli iscritti non dispiace, anzi! Gli iscritti non
gli interessano pi.
Il partito classico puntava
ad avere nello stesso tempo
molti iscritti e molti elettori.
Al partito di oggi stanno a
cuore quasi solo gli elettori:
ci che vogliono sono i voti,
non gli iscritti. Per questo
non c bisogno di tenere aperte le sedi periferiche: ai
tempi di Bersani i circoli Pd
erano circa 7000, oggi sono
circa 6400 e il piano di riorganizzazione del partito
prevede che diventino 4500
entro lanno prossimo.
Alcuni partiti non hanno
praticamente struttura ter-

Il partito della Leopolda


non vuole avere una base
ritoriale, non tengono congressi e non si confrontano
mai.
La dissociazione tra partito e iscritti sempre pi
netta. Il partito tende a rendersi invisibile. Ci si vede
chiaramente negli incontri
tipo Leopolda: gli emblemi
di partito sono scomparsi,
non ci sono pi inni di appartenenza, il format non
quello del congresso ma oscilla tra lo show (scenografie, annunciatori, ribalte, luci teatrali, casting accuratissimo, star mediatiche e
campioni di ogni genere), il
corso motivazionale per
venditori (c perfino la parata delle testate nemiche),
la recita parrocchiale, in ogni caso con sovrano sprezzo del senso del kitsch. Le citazioni in grande sui pannelli non sono tratte dai
classici del pensiero socialista (e neanche cristiano-sociale) ma da quello scrittore
per anime semplici che

Antoine de Saint-Exupry
Come si spiega questo fenomeno? Secondo una possibile interpretazione, ai
partiti gli iscritti non interessano pi perch, in fondo, i molti iscritti sono pi
un peso che una risorsa. Sono una fonte inesauribile di
richieste, proposte e proteste verso il vertice. Interpellano la dirigenza, si candidano alla cariche interne, ne
chiedono la rotazione, costringono a dare risposte,
pongono problemi scomodi. Insomma, producono un
sovraccarico per la dirigenza del partito, che non pi
libera di fare quel che vuole.
In pratica, il modello di partito come organizzazione
che forma le sue idee dal
basso verso lalto non funziona pi. finita lepoca in
cui il dibattito territoriale
contribuiva a fissare lagenda. Adesso lagenda fissata
dallalto e portata a condivi-

sione con procedure pi adatte al marketing che allelaborazione politica.

Ai congressi
- diceva
Rocard - c
chi ha una
carica
politica, chi
aspira ad
averla e chi
venuto a
guardarsi
intorno

In stazione
Matteo Renzi
sul palco della Leopolda,
edizione numero 6
Ansa

LA LIQUEFAZIONE del corpo

dei fedelissimi ha diversi significati. Vista dal lato dei


cittadini indica che si sono
stancati di non contare nulla
o quasi e che del ceto politico non si fidano pi. Insomma, indifferenza e apatia. Visto invece dal lato dei
partiti indizio di una metamorfosi. Via via sgravati
dellimpegnativa massa di iscritti, i partiti stanno cambiando pelle e mission. Una
volta erano (almeno in parte) scuole di alfabetizzazione politica, di sensibilizzazione e di dibattito. Oggi sono sempre pi agenzie di
marketing politico ( cito
Alfio Mastropaolo), il cui
compito primario quello di
reclutare i candidati a livello
centrale e periferico, creare
e consolidare i gruppi di comando, massimizzare il

consenso e soprattutto
piazzare persone amiche
sulle centinaia di poltrone
di tutti i livelli su cui la politica a decidere.
In pratica, torna a primeggiare la funzione di patronato delle nomine che
un secolo fa esatto Max Weber indicava come vocazione preminente dei partiti.
Per questi motivi non hanno
pi bisogno n di iscritti n
di sedi. Quel che gli occorre
sono efficienti e spregiudicati apparati di campagna:
portavoce, ricognitori, ufficiali di collegamento, addetti al fund raising, consulenti, sbrigafaccende, tecnocrati e media people amici
o finanche embedded
Chiss che la riflessione
di Rocard, che sembrava una mesta pietra tombale sulla forma-partito classica,
non possa esser letta come la
partecipazione di nascita
del partito nuovo.
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ILCHIERICOVAGANTE Senza soluzione, il tormento delle esternazioni quotidiane di Papa Francesca


FABRIZIO DESPOSITO

er un cattolico, il silenzio una dimensione primaria, decisiva per lessenza


della fede. La mancanza di parole, ma
non della Parola con la maiuscola, si trasfigura
in una stanza intima di solitudine in cui cacciare dal cuore le fragilit e gli impulsi peggiori,
perch dal cuore, insegna levangelista Marco, che nascono i pensieri malvagi.
Premesso tutto questo, risalta ancora di pi
il quotidiano blablabla di Francesca Chaouqui, la pierreche ha incredibilmente occupato
un posto nella commissione riformista di
Francesco sulle finanze. Ma che credente ed
stata la papessa di Vatileaks atto secondo, tra
i presunti corvi imputati nel processo in corso
in Vaticano? Ogni giorno il chaouquismo di-

Papagni a vuoto contro la ciarliera


Chaouqui, renziana e incinta
venta un virus sempre pi verboso, letale e
onnicomprensivo. Lultima uscita riguarda la
Leopolda. Venerd scorso, un venerd nero
per il renzismo, il premier era gi alle prese
con il clamoroso caso Boschi-Saviano-banche quando Chaouqui ha twittato il suo imminente arrivo a Firenze, la citt dove trascorse una notte con il povero monsignor Vallejo Balda. Boschi assente, Chaouqui presente. Papa Francesca al posto della Madonna
renziana. Il tweet era per lennesima trovata
autopubblicitaria. Perch, poi, il giorno dopo

la pierre ha fatto dietrofront, postando unaltra notizia autopromozionale, la prova ecografica che incinta.
QUALI e quanti peccati, dunque,

ha da scontare papa Francesco


per meritarsi il tormento quotidiano delle esternazioni di
Chaouqui? In due anni e mezzo
di pontificato, i papagni di Bergoglio non hanno risparmiato

nessuno, compreso Ignazio Marino, ex sindaco di Roma. Contro Chaouqui per non hanno
avuto effetto. Perdipi la ciarliera pierre,
quando si arriva alla sostanza del nuovo
Vatileaks, preferisce allusioni e non
detti, come se fosse stata istruita dal
suo amico pregiudicato e cattomassone Luigi Bisignani. Che significa,
per esempio, la scelta dellautista
della contessa Pinto, sua potente mecenate, per accompagnare Balda? Lo
indicai a Balda, ha detto Chaouqui alla Stampa, quando le sue frequentazioni diventarono poco raccomandibili. Quali erano, di grazia, queste frequentazioni? Parlasse di meno, la papessa, e senza allusioni.
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LETTURE

Luned 14 Dicembre 2015 | IL FATTO QUOTIDIANO |

LEFATTUCCHIERE

OGNIMALEDETTADOMENICA

NATALE INSIEME ALLAMANTE

VITA E STILE DI MALAG,


IL TRASPARENTE-OPACO
2009, di essersi battuto al meglio fino a conseguire la medaglia doro
randissima prestazione dellelezione: una splendida perforsportiva dellattuale presi- mance sportiva, appunto. Mi pare di
dente del Coni, quella re- sentire le vocine di chi obietta: ma
gistrata nelle intercetta- non si diceva che la politica doveva
zioni dellinchiesta Breakfastdel- rimanere fuori dallo sport? Si dicela Procura di Reggio Calabria, resa va, si diceva, ma era pura ipocrisia e
nota da Marco Lillo su questo gior- Malag si incaricato di smaschenale e ignorata (a va sans dire) dagli rarla. Oppure il sussurro di chi ipoaltri. Sono le telefonate di Malag tizza: dunque era meglio Pagnozzi?
con lex portavoce di Maroni per ra- Detto che Pagnozzi, mai avulso dalcimolare gli ultimi voti necessari le poltrone da una vita adesso sta per
poco meno di tre anni fa a farlo di- occupare quella della Presidenza
ventare capo Coni predella Lega Pro di calcio,
valendo sul segretario
forse va ricordato il ruogenerale di allora e canlo che lavversario di Malag ha svolto nello scandidato antagonista, Raffaele Pagnozzi, figlio
dalo di Calciopoli, e le telefonate che lo riguardaburocratico di Petrucci.
no, in particolare quanNessuna ironia da parte
do chiedeva aiuto a Mogmia, vi prego di credergi per una faccenduola di
mi, e se riteneste laggetdoping Dico ricordato
tivo sportiva fuori luoma dovrei dire rivelato
go temo sbagliereste. Presidente Coni
Non tanto nominalisti- Giovanni Malag Ansa perch a suo tempo lo
scrivemmo forse in due,
camente perch la questione riguarda il vertice della Fe- e non rammento il nome del collega.
derazione delle Federazioni ap- Non solo, ma limpresa sportiva di
punto sportive, bens perch nel Malag al Coni, come si affaccia dalsenso pi pieno la vera disciplina di le summenzionate intercettazioni,
Malag nella corsa alla poltronissi- fa ben sperare per quel dono del ciema del Palazzo H era appunto quel- lo che sarebbero le Olimpiadi a Rola di arrivarci con qualunque mez- ma: se per salire alla presidenza ha
zo. Se sentite odore di cordate, lob- coinvolto chiunque potesse, Lega
bies, faccendieri, poteri e contropo- compresa, figuratevi che cosa non
teri, beh, pazienza, cos va il mondo. disposto a fare per ottenere il sacro
E bisogna dare atto allallora sfidan- fuoco di Olimpia nel suo caminetto
te, con un pedigree sportivo ricco e romano: da Renzi a scalare. Si chiainteressante quale presidente del ma politica sportiva, che la versiocircolo sportivo/salotto capitolino ne aggiornata della cosiddetta lealAniene e poi del Comitato per i leg- t sportiva che si pretenderebbe
gendari Mondiali di nuoto di Roma dagli atleti. Malag, chiarissimo
OLIVIERO BEHA

passato remoto, pensa che abbia


qualcosa di personale nei suoi confronti. Errore madornale: casomai
ho qualcosa di impersonale verso di
lui, esattamente i dubbi (eufemismo) che mi suscita lintiera dirigenza sportiva internazionale. Devo qui ripetermi sul duo Blatter-Platini, o sullintiera classe dirigente della Fifa arrestata o indagata
un giorno s e laltro pure? Sapendo
che storia che viene da lontano,
parlandone con cognizione di causa
dai Mondiali di Spagna in poi. Oppure preferite che mi dedichi allindagine penale per corruzione sulla
Federazione Internazionale di Atletica leggera e sul suo ex padrino
senegalese Diack, con il corredo
dellenorme scandalo doping sui
russi e non solo, giacch recente la
vicenda dei 26 italiani deferiti per lo
stesso motivo dal capo della Procura antidoping, il generale Gallitelli,
che si spera non venga messo in
condizioni di non nuocere? Potrei
continuare, ma lidea resa: si pretenderebbe che gli atleti, calciatori
o altro che siano, fossero contendenti leali per non bruttare lideale
di uno sport pulito che sotto forma
di spettacolo sportivo infiamma emotivamente le genti, mentre i detentori di quel miliardario potere
specifico ne fanno di tutti i colori
quasi sempre velati e non svelati
dalla stampa. Dunque meglio Giovannino, il trasparente nellopacit,
un ossimoro presente e non soltanto
un passato remoto. Magari di questo passo mi diventa sindaco di Roma
www.olivierobeha.it

Ma mi faccia il piacere
SEGUE DALLA PRIMA

ike a vergin. Furbata campana:la Regione guidata


da De Luca si compra i 'like' su Facebook coi fondi
europei (Libero, 3.12). Facciamo cos: entra la Turchia,
usciamo noi.
Il Caposala. Sala: non sono divisivo. E nell'attesa
presenta le basi del programma (Corriere della sera,
3.12). In cemento armato.
Basta sindaci. Serracchiani: chi stato sindaco non
si ricandidi, io mi batter (La Stampa, 5.12). Compreso
chi stato sindaco di Firenze?
L'uovo o la gallina. I valori che Repubblica ha sostenuto e sempre sosterr... Se guardate papa Francesco
da laici e anche da non credenti, vi accorgerete che quella voce esprime i nostri valori, li condivide tutti e in particolare quelli sulla fraternit, sull'eguaglianza, sulla
giustizia... (Eugenio Scalfari, la Repubblica, 6.12). Hai
capito? Repubblica nata prima di Ges Cristo, poi lui
l'ha copiata e il Papa pure.
Com' umano lei. Padoan: per i risparmiatori della

15

banche commissariate, pronte misure di tipo umanitario (dai giornali del 9.12). Tendopoli, ospedali da campo e pasti precotti per tutti.
Chaouqui ciaoul. Andr pure io alla Leopolda, sono rimasta renziana perch Renzi l'unico che pu salvare l'Italia (Francesca Chaouqui, ex consulente del
Vaticano, 12.12). Non vado alla Leopolda, sono incinta
(Francesca Chaouqui, 13.12). Me l'ha appena detto Renzi.
CoeRenzi. Un po' con Sel, un po' con Ncd per poter
vincere nei Comuni(Ettore Rosato, capogruppo Pd alla Camera, Corriere della sera, 7.12). Franza o Spagna
purch se magna.
Due cuori una cella. Genovese arrestato dal Pd, logico il suo arrivo in Forza Italia. C' l'ok si Silvio (Gianfranco Miccich, FI, il Giornale, 9.12). Tra ex detenuti ci
s'intende sempre.
AAA offresi. Sono di nuovo single: rieccomi sul
mercato (Lara Comi, eurodeputata FI, Twitter, 8.12).
Mi trovate su eBay.

Corro sempre
in bagno,
per rispondere
ai suoi messaggi

Mai fare progetti,


mai lamentarsi,
e soprattutto
mai innamorarsi

ELISABETTA AMBROSI

LIA CELI

ccolo, puntuale come ogni anno, il Natale che


savanza minaccioso.
Unoverdose di famiglia che,
soprattutto, mi impedir di
vedere lei per almeno una
settimana, con conseguente mio senso di colpa e sua furibonda reazione. Capisco, non bello
passare da soli il Natale, ma
che ci posso fare se non ho il coraggio di lasciare mia moglie e
mi tocca andare in bagno, con la
scusa della prostata, per mandarle almeno un whatsappino
ogni ora e non farla sentire abbandonata. E al tempo stesso,
devo prendere misure precauzionali estreme per evitare di
venire scoperto, tenendomi
ben stretto il cellulare al corpo
in modo che non capiti sotto gli
occhi indiscreti di qualche zia o
nipote che potrebbe gridare:
Zioo c un messaggio per te da
Anna!!! (s, perch almeno ho
lasciato il suo nome, non come
quelli che scrivono, al posto del
nome dellamante, meccanico, oppure amministratore:
che poi se ti scopre un messaggio Sono stata bene stasera
dal meccanico vallo a spiegare).

uono il panettone farcito,


amore? Anche il Margarita
che sto sorseggiando sul
bordo della piscina del resort in
montagna non male. E non
male nemmeno il quarantenne provolone due lettini
pi in l. Anche lui sposato
come te, anche lui con figli
attualmente parcheggiati al
KinderClub, anche lui bisognoso di una parentesi testosteronica nella routine
familiare, come due mariti su
tre. Potrei essere io: perch no?
Ormai sono un'esperta: in cinque
anni con te ho imparato le regole
d'ingaggio per noi "altre". Mai fare progetti, mai lamentarsi, soprattutto mai innamorarsi.
PERCH VOI SPOSATI la donna

PERCH NON MI sono separato e


continuo da cinque anni a vivere
il Natale in questo modo? Perch
cos mi sembra di avere tutto, da
un lato il calore della famiglia, le
radici, dallaltro la passione vera,
le ali, per capirci. Durante tutto
lanno la cosa funziona abbastanza bene, il Natale che smaschera un po la mia ipocrisia e la
sua solitudine, per questo lo detesto. Se mi sento codardo per
sentirmi in difetto solo a Natale?
Un po s, anche se il senso di colpa verso di lei ce lho, qualche
volta, anche durante i weekend,
o lestate (per a Natale peggio). Ma io sono fatto cos, non mi
so decidere e non vorrei rinunciare n a loro n a lei. E ora scusatemi, filo in bagno di nuovo, mi
arrivato un messaggino con
faccine minacciose e devo correre ai ripari inviando almeno una
sfilza di cuoricini prima dellarrivo del panettone farcito.

della vostra vita l'avete gi scelta:


comoda, affidabile, poco scattosa
ma sicura sulle lunghe distanze,
poco eccitante ma con tanto posto per la spesa e i bambini. Insomma, una monovolume umana, spesso anche nel fisico. Un'oretta a settimana in un letto diverso vi pi che sufficiente per placare l'ormone. A Natale e in agosto salta pure l'oretta, anche perch, almeno in quei periodi,
trombate pi spesso con la moglie. Ma anche nel resto dell'anno
non vi negate, anche se a noi dite
che solo dovere: spesso avere
un'amante vi rende non solo pi
tolleranti, ma anche pi attivi nel
talamo coniugale, cementando
l'unione. Noi altre siamo come
gli elettrodomestici a incasso
classe AAA: silenziose, a basso
consumo, invisibili, ma senza di
noi l'equilibrio familiare si incrina, i coniugi diventano stizzosi e
finiscono per lanciarsi addosso i
piatti sporchi. E allora mi sono
presa una vacanza da te, che non
detto che finisca con l'Epifania.
Perch c' un'altra regola: le storie con gli sposati devono essere a
tempo, se no diventano pietre al
collo della nostra autostima. E
forse il tizio due lettini pi in l che, se di questi tempi pu permettersi di portare tutta la famiglia qui anzich vegetare a casa
tra parenti, zampone e tombola,
dev'essere meno tirchio di te cerca una lavastoviglie.

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MARCO TRAVAGLIO

PROGRAMMITV
10:00 Storie Vere
11:10 A conti fatti - La parola a
voi
12:00 La prova del cuoco
13:30 Tg1
14:05 La vita in diretta
15:00 Torto o ragione? Il verdetto finale
16:30 Tg1
16:40 La vita in diretta
18:45 L'Eredit
20:00 Tg1
20:30 Affari tuoi
21:20 Il Paradiso delle Signore
23:29 Tg1 60 Secondi
23:30 Petrolio
01:00 Tg1 NOTTE
01:35 Sottovoce
02:05 Italiani con Paolo Mieli
Pionieri della televisione
03:00 I racconti di Padre Brown

11:00
13:00
14:00
16:15
17:01
18:00
18:20
18:50
19:40
20:30
21:00
21:15
23:20
00:20
00:35
01:10
02:50
03:35

I Fatti Vostri
Tg2 GIORNO
Detto Fatto
TELEFILM Cold Case
Luci nel buio
Tg Sport
Tg2
TELEFILM Hawaii Five-0
TELEFILM N.C.I.S.
Tg2 20.30
LOL ;-)
Unici Eros Ramazzotti
Un pensiero speciale
2Next Economia
e Futuro
Tg2
Sorgente di vita
FILM Transsiberian
TELEFILM Supernatural
La dimora Van Ness

11:00
12:00
12:45
13:10
14:20
15:15
16:00
16:40
19:00
20:00
20:15
20:35
21:05
23:00
00:00
01:15

Elisir
Tg3
Pane quotidiano
Il tempo e la Storia - I
Faraoni stranieri
Tg3
TELEFILM La casa nella
prateria
Aspettando Geo
Geo
Tg3
Blob
Sconosciuti La nostra
personale ricerca della
felicit
Un posto al sole
L'erba dei vicini
Il processo del luned
TG3 Linea notte
Fuori Orario. Cose (mai)
viste

09:10
09:40
10:45
11:30
12:00
13:00
14:00
15:30
16:37
16:50
18:55
19:30
20:30
21:15
23:50
00:50
01:12
01:27
04:07

Bandolera - Prima Tv
Carabinieri 4
Ricette all'italiana
Tg4
Detective in corsia
La Signora in giallo
Lo Sportello di Forum
Hamburg Distretto 21
Ieri e Oggi in Tv
Il Ritorno di Colombo
Tg4
Tempesta d'amore
Dalla Vostra Parte
Il Commissario Schumann Prima Tv
Confessione Reporter
Tg4 Night News
Media Shopping
Ieri e Oggi in Tv Special
Magnum P.i.

08:55
09:00
11:00
13:00
13:40
13:46
14:10
15:10
16:15
16:20
17:00
18:45
20:00
20:40
21:11
23:30
00:00
01:35
02:06
02:30

Ciak Speciale
I Cesaroni
Il Meglio di Forum
Tg5
Ciak Speciale
Beautiful
Una Vita
I Segreti di Borgo Larici
Ciak Speciale
Il Segreto - Prima Tv
Pomeriggio Cinque
Avanti Un Altro
Tg5
Striscia La Notizia
FILM Il peggior Natale
della mia vita
Adele Live In London
Maurizio Costanzo Show
Tg5
Striscia La Notizia
FILM Truffa a Natale

10:10
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Royal Pains
Cotto e mangiato
Studio Aperto
Sport Mediaset
I Simpson
Futurama
Big Bang Theory
2 Broke Girls
E alla fine arriva mamma!
La Vita Secondo Jim
Mike & Molly
Camera Caf
The Store Of My Life
Studio Aperto
C.s.i. - Scena del crimine
Mistero
Tiki Taka
Speciali Serie - Gotham
Magazine Champions
League
02:55 Premium Sport News
03:20 Studio Aperto

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Oroscopo
Omnibus News (live)
Tg La7
Omnibus La7 (live)
Coffee Break (live)
L'aria che tira (live)
Tg La7
Tg La7 Cronache
Tagad
Ironside
L'ispettore Barnaby
Tg La7
Otto e mezzo
Grey's Anatomy
Tg La7
Otto e mezzo
Tagad
Coffee Break
L'aria che tira

15:45 Rendition - Detenzione


illegale
17:50 Il seggio vacante
21:00 Sky Cine News
21:10 Taken 3 - L'ora della verit
23:05 La moglie del cuoco
00:40 Il nemico alle porte
02:55 Sin City

13:00
14:00
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20:15
23:10

The Last Panthers


The Bridge
Spartacus
Franklin and Bash
Romanzo criminale
Spartacus
In Treatment - 1^TV
The Knick
In Treatment - 1^TV

16 ESTERI

| IL FATTO QUOTIDIANO | Luned 14 Dicembre 2015

Missione
di storia

FRANCESCA BORRI
Tell Gomel (Kurdistan iracheno)

l Kurdistan, nel nord, l'area


pi sicura dell'Iraq. Ma
sempre Iraq: e quindi il signor Abdallah, di professione spaventapasseri, scaccia i
pennuti a colpi di kalashnikov. Alla nostra sinistra, oltre i monti, c' Mosul, c' lo
Stato Islamico, nelle grotte i
peshmerga, e in cielo, in ordine sparso, aerei americani,
russi, turchi e di altri quindici paesi.

Gli scavi

CIVILT
SOMMERSE
il Paese
devastato
dall'offensiva
degli jihadisti
dello Stato
islamico
conserva le
vestigia della
civilt
babilonese
ed fonte
inesauribile
di storia e
cultura. Uno
scavo italiano
ha riportato
alla luce 500
siti
archeologici
nella regione
del Kurdistan
iracheno. Il
ritrovamento
ricompone
l'evoluzione
sociale di
10.000 anni,
dall'8.000
avanti Cristo
ai giorni
nostri

Piccola task force


E di l dalla strada, imperturbabili, anche 22 archeologi italiani. Sono guidati da
Daniele Morandi Bonacossi,
professore all'universit di
Udine, e sono tutti intenti a
studiare dei ciottoli che non
sono ciottoli, in realt, ma uno dei sistemi di irrigazione
pi antichi al mondo: un canale che ha consentito di
coltivare i cereali, di inventare l'agricoltura, e con l'agricoltura, di passare dalle
comunit nomadi a quelle
sedentarie. Ma anche il canale, in realt, non un canale. Non tanto un'opera
di ingegneria idraulica,
spiega il professore, o meglio, non ci interessa per
quello. Per costruire una cosa del genere, in una piana
cos ampia, un canale lungo
230 chilometri, necessaria
un'amministrazione pubblica avanzata. A noi interessa
questo. Perch la gestione
del potere, alla fine, sempre fisicamente inscritta nel
paesaggio. Nei suoi dettagli.
Il paesaggio sempre ideologizzato, dice, indicandomi una roccia che sembrerebbe proprio una roccia e
basta. Perch cos, girare
con gli archeologi: quello
che per te un segno, per loro un'orma. Tutto parla.
Tutto ha una storia. E ascoltarli incanta.
Perch invece nella roccia
c' un bassorilievo. Dentro
un incavo rettangolare c'
un re. O meglio, due re. Cio,
c' un re che anche un altro
re. appena percettibile, ormai slavato via dal tempo:
ma stato scolpito per celebrare Sennacherib, il sovrano che intorno all'VIII secolo a. C. ha voluto il canale. Alcuni anni dopo per, evidentemente arrivato un conquistatore. Perch il bassorilievo stato manomesso. Il
re stato trasformato in un
altro re: gli hanno cambiato
la barba, gli abiti. un re di
epoca pi tarda. In genere
parliamo di stratificazione
di culture, come con le moschee costruite sulle basiliche, come Aya Sofya a Istanbul, o come il Santo Sepolcro, a Gerusalemme, a cui ognuno ha aggiunto una cripta, un altare, una cappella,
nel corso dei secoli, ma le
singole parti sono rimaste
distinte - invece pi esattamente una commistione di

Iraq, la contro guerra


degli archeologi italiani
In Kurdistan Scavano nel sito di Tell Gomel dove
pass Alessandro Magno. Un progetto che in un anno
costa come unora di bombardamenti con gli F-22
culture. uno stesso monumento, riciclato pi volte. In
omaggio a imperi diversi.
Sono una, dieci, mille storie
che 0parlano contemporaneamente e si mescolano tra
di loro.

Culture contaminate
Ma di tutto questo ormai si
persa traccia. Perch il
Kurdistan, come tutto il Me-

Area
esplosiva
Il sito di Tell
Gomel non
lontano da
Mosul. Sotto,
lIsis a Palmira,
in Siria e forze
curde a Sinjar,
sulla strada tra
Mosul e Raqqa
Reuters/Ansa

dio Oriente, stato stravolto


da guerre di ogni genere. I
suoi abitanti sono stati sfollati, sradicati infinite volte,
dice Daniele Morandi Bonacossi mostrandomi fori di altri tipo: non di fontane ma di
proiettili. Perch tra le rovine degli assiri, dei babilonesi, del passato ora si mescolano le rovine del presente. I
musei, oggi, in Iraq, sono le

carceri di Saddam. Sono i


musei della tortura.
Dietro i monti c' Mosul.
Che adesso la capitale del
califfato, ma l'erede di Ninive, la capitale dell'impero
assiro. Non stata fondata
dai musulmani. Quando
arrivato l'Islam, c'era gi tutto, qui. Ed cos ovunque. Se
si studiano i passaggi tra un
impero e l'altro, subito evi-

dente che la continuit prevale sulla discontinuit.


Sempre. Nessuno inizia davvero da zero. Nessuno cancella quello che trova: soprattutto da un punto di vista amministrativo. Perch
proclamare un califfato
semplice: ma poi hai bisogno
di ingegneri, medici, elettricisti. Spazzini. O la gente ti si
rivolta contro. Ness uno
fonda niente, dice il professore. Che invece quello
che pretendono di dire gli
jihadisti, negando che l'Islam si basato sui bizantini
e i sassanidi. Ma anche, a
pensarci, quello che stato
l'errore degli americani

ESTERI

Luned 14 Dicembre 2015 | IL FATTO QUOTIDIANO |

STORIA&GEOGRAFIA

JIHAD, DIMENSIONI
E LUOGHI DA PERICOLO
FURIO COLOMBO

UNA TENSIONE fortissima connette tutti i Paesi


del mondo, sia quelli che hanno un grande ruolo
internazionale (Usa, Europa, Russia) sia alcune
parti dell'Africa in cui il tormento che lega e collega e contrappone sempre lo stesso: il terrorismo, vago nella dislocazione, preciso nel colpire e
impossibile da rintracciare. Tutti stiamo dicendo
tutto sul "pericolo islamico" e lo stiamo dicendo
spesso in modo rovesciato: attaccare subito. O
considerare la guerra come la grande trappola
predisposta di proposito da un bravo agente provocatore, travestito da Stato, da regime, da governo. Due punti sono discussi poco o per niente. Il
primo: ci sono aree e paesi esclusi da questa ma-

ledizione. Non sono n migliori n peggiori ma semplicemente sono fuori. Per


esempio la Cina (che pure ha dentro i
suoi confini una vasta area islamica perseguitata). Per esempio l'Indonesia, vasto Paese musulmano che si ritiene del
tutto estraneo a ci che sta accadendo
in altre aree che sembra siano state prescelte per il
combattimento. Il secondo punto : all'interno
dell'area calda che noi attribuiamo al controllo o ai
prossimi progetti del Califfato, vi sono Paesi con
un doppio sguardo. Si potrebbe fare un elenco ma
il simbolo l'Arabia Saudita, che, di fatto, combatte di qua e combatte di la, legata all'America

17

della tecnologia estrema e all'Islam dalle


regole pi antiche e inflessibili, e dunque
legata a un passato oscuro. Serve in questi
giorni di concitate consultazioni, cercare
di sapere e di capire di pi di queste anomalie, l'alleato- nemico e le potenze musulmane esonerate dal prendere parte?
Poi c' il fenomeno del volontariato. Qualcuno ha
notato se il proselitismo alla cieca (chiunque
vuole morire accettato) oppure legato a criteri di
scelta che non sappiamo? Non tutte le banlieu sono adatte, a quanto pare, e sembra vi siano degli
esclusi. Sapere perch forse sarebbe il primo passo per fare un po' di luce, limitando le bombe.

TOMTOM

UN POPOLO
NEGATO
La popolazione curda all'inizio
del XX secolo ha subito una politica di discriminazione razziale che non ha esempi in nessun
altra parte del mondo, soprattutto nel kurdistan turco. Gli
stati che attuarono queste politiche, principalmente la Siria e
la Turchia, le hanno condotte
con il fine di negare persino l'identit e l'esistenza stessa del
popolo curdo

LA LINGUA CURDA
NON RICONOSCIUTA
In Siria la popolazione curda rappresenta l'11% della
popolazione totale. La lingua curda, ufficialmente,
non gode di alcun riconoscimento legislativo nelle scuole pubbliche, nei canali televisivi e nelle stazioni radiofoniche,
n esistono giornali in lingua
curda

quando hanno invaso il paese illudendosi cos di creare


un nuovo Iraq. E creando
invece un Iraq in cui sono armati anche gli spaventapasseri.

Non si crea un Paese


Il sito principale di questa area archeologica che l'orgoglio dell'ambasciata d'Italia in Iraq Tell Gomel, in cui
nel 331 a.C. Alessandro Magno sconfisse i persiani con
la battaglia di Gaugamela.
Perch non un luogo, un
simbolo: il momento in cui
nasce l'ellenismo. La fusione
tra cultura greca e mondo arabo. Tra Oriente e Occiden-

te. Quella commistione che


oggi tutti negano. E non solo
gli jihadisti: perch poi anche noi neghiamo quanto
siamo stati arricchiti dagli arabi, dice Daniele Morandi
Bonacossi. Tell Gomel, in effetti, non che sterpaglie, al
momento, sterpaglie e due
vecchi serbatoi arrugginiti.
Il professore deve spiegare
la strada al driver, che non
ha idea di dove sia e cosa sia.
E io devo combattere con il
correttore automatico di
Word, che sostituisce Gaugamela con Gargamella.
L'ellenismo stato soppiantato dai puffi.
Il valore simbolico di Tell
Gomel, in questo, intatto.
Anche perch Tell Gomel
un altro di quei luoghi invisibili in cui dopo ore sotto
il sole, esausto, domandi: Ma
quando arriviamo?, e ti senti
rispondere: Siamo gi arrivati. Ti guardi intorno, e sei
su una specie di pandoro,
niente di pi. Un pandoro in
mezzo al nulla. Un edificio
dell'epoca, in mattoni crudi,
durava circa 50 anni. Oggi i
nostri durano di pi, ma non
sono eterni, spiega il professore. Leternit un'illusione ottica. Perch appunto, niente viene cancellato e
rifondato: tutto, piuttosto,
cambia un po' alla volta. E
quindi non noti che in realt
non esiste pi. Perch in un
certo senso, in effetti, esiste
ancora, spiega. S, dice: alla
fine anche di noi, di tutto
quello che abbiamo costruito, non rimarranno che ciottoli - e degli uomini con un
piccone, sotto il sole, a tentare di decifrare quello che
oggi ci sembra cos impor-

Kurdistan

un vasto
altopiano
situato nel
Medio
Oriente nella
parte
settentrionale
e nordorientale
della
Mesopotamia.

50

milioni

il numero
di curdi
residenti in
Kurdistan, di
cui 15-20
milioni in
Turchia

19

etnie

In queste
zone del
Medio
Oriente
convivono
arabi,
armeni,
assiri, azeri,
ebrei, osseti,
persiani,
turchi e
turcomanni

tante. Le nostre guerre, le


nostre battaglie per il potere, l'identit. Le nazioni.
Tutto, a un certo punto, non
sar che uno strato di ciottoli. Non solo una lezione di
umilt, per, ma anche di coraggio. Dire che niente eterno significa che tutto finisce, s. Ma anche che tutto
pu essere cambiato.
Naturalmente questi archeologi che sono l'orgoglio
dell'Italia, qui, in Italia sono
tutti precari. Da tre anni i
fondi per la ricerca, nel nostro paese, sono zero. E se
non fai ricerca, non ti rimane
che il settore privato: le valutazioni di impatto archeologico, oggi obbligatorie per
legge. Controlli gli scavi dei
cantieri. A Roma ti pagano
40 euro al giorno, non ci copri neppure la benzina. Alcuni ti chiedono persino una
tariffa a metrocubo: un tanto
al chilo, indipendentemente
da quello che c' dentro. Ma
il problema non solo essere
malpagati. Il problema che
essenzialmente non sei che
un rompicoglioni che intralcia il traffico, spiega Giancarlo Garna, che in Kurdistan finalmente lavora tranquillo: in Italia stato aggredito da uno che poi ha ucciso
la moglie, una signora gli ha
sputato perch aveva urgente bisogno di un loculo.
Manca proprio il riconoscimento sociale della figura
dell'archeologo. Se produci
cultura, in Italia non esisti.
quella che definisce la psicopatologia del coccio.
L'unica domanda che ti senti
fare, : Hai trovato qualcosa? E quanto vale? Ma l'importanza non sta nell'ogget-

to in s, nel suo valore estetico, sta nel suo valore storico. L'informazione che trasmette, dice. E invece domina l'idea dell'archeologia
come ritrovamento di tesori,
piuttosto che come ricostruzione, o meglio, decostruzione, di culture. O forse,
non domina proprio nessuna idea. In tv hai trasmissioni che mescolano le piramidi, gli ufo e lo yeti. Anche
perch senza ricerca, ormai
tutto accidentale. Come a
Somma Vesuviana: scopri la
villa di Augusto solo perch
stai scavando per un parcheggio.

rabizzare l'Iraq, ordin i


suoi peggiori massacri. Nel
1988 tutto fu bombardato, e
le macerie polverizzate con
le ruspe. Tra l'erba, le scaglie
delle ceramiche antiche sono frammiste alle pietre delle case dei curdi.

Costa unora di volo


Quando le pietre, a tratti, si
infittiscono, capisci che sei
in quella che era una citt.
Che non stai camminando su
terra, ma su cenere. Cadaveri. Sono pietre invece che
cocci: l'unica differenza tra
due mondi ugualmente
scomparsi.
Il progetto
Terra di Ninive costa
MEDIO ORIENTE
70mila euro
Queste aree sono state
l ' a n n o .
Q u a n t o ustravolte da conflitti di
n'ora di volo
del nuovo
ogni genere. I suoi
F-22 con cui
abitanti sono stati sfollati, gli Usa bombardano l'Isradicati infinite volte
sis. Sembra
una spesa: in
realt un
Ti tocca rastrellare spic- risparmio.
cioli ovunque. Il progetto
L'unica attivit legata alTerra di Ninive finanziato l'archeologia che genera
dal ministero degli Affari E- davvero profitti il traffico
steri, dalla regione Friuli Ve- di reperti: terzo al mondo
nezia Giulia, dalla provincia per valore dopo quello di
di Udine, dall'universit di droga e armi. E importante
Udine, da una fondazione - e fonte di finanziamento per
dal dottor Alberto Giorgiut- l'Isis Quello che meno noti. Consulente del lavoro. Ti to, dice Daniele Morandi
tocca affidarti alla generosi- Bonacossi, che i reperti
t, e casualit, dei privati.
sono battuti dalle casa d'asta
Domina l'idea che una co- svizzere. Che non si limitano
sa ha senso se genera profit- a venderli: certificano che
to. E in effetti anche qui l'o- provengono da collezioni
biettivo un parco che rav- private, invece che dal sacvivi il turismo, spiega il pro- cheggio di Palmira.
fessore. Qui Saddam, per a RIPRODUZIONE RISERVATA

La storia
La task force
degli archeologi italiani (nelle foto sopra),
al lavoro in
Kurdistan
ha portato alla
luce 500 siti
che hanno
ridisegnato
le origini
della storia
Lavorano con
pochi fondi
www.terradininive.com

18 IERI E OGGI
LANNIVERSARIO

| IL FATTO QUOTIDIANO | Luned 14 Dicembre 2015

Quarantanni fa Usciva Born to run, album fondamentale


di Bruce Springsteen e chiave di volta del rock moderno

Nel 1975 il rock ha cominciato


a correre sulle note del Boss

S
Il disco

Born
to run
l

Bruce
Springsteen
Lalbum
uscito
nel 1975

Biografia

BRUCE
SPRINGSTEEN
nato a Long
Branch, il 23
settembre
1949. In pi di
quarant'anni
di carriera ha
venduto circa
120 milioni di
dischi. Ha
ottenuto
premi, tra cui
venti Grammy
e un Oscar
oltre
allonorificenza
del Kennedy
Center Honor,
per il suo
contributo
alla diffusione
della cultura
americana

ANDREA SCANZI

ul finire dei Settanta, Bruce


Springsteen produceva a
getto continuo. Tanto, tantissimo. Pure troppo. La E
Street Band, durante le registrazioni di The River,
quasi non ne poteva pi: ogni giorno un brano nuovo, a
volte persino due. Springsteen era mosso da un demone che lo rendeva incredibilmente, e strepitosamente, prolifico. Si deve a
quella esplosione di creativit la mole di brani inediti
che, dal cofanetto Tracks di
17 anni fa a oggi, inondano
piacevolmente i milioni di estimatori dellartista. Cera
stata lappendice della raccolta The Essential Bruce
Springsteen, e poi nel 2010 il
cofanetto di Darkness on
The Edge of Town (1978) con
il doppio The Promise, che
conteneva outtake che
chiunque altro non solo non
avrebbe scartato dal disco definitivo ma avrebbe pure usato come singoli. Singoli
forti.

di Springsteen una meraviglia quasi inspiegabile e


non certo eterna, in qualche
modo conclusa e sublimata - dal minimalismo indimenticabile di Nebraska, opera che strazia ieri come
oggi, incisa di getto e spartanamente, con la sedia che
scricchiola e unarmonica
che scava dentro, tra il Johnny 99 condannato a morte e
lurlo che chiude lindelebile State Trooper.
EVIDENTEMENTE, dopo una

seconda met dei Settanta


cos fiammeggiante e prima
di consegnarsi (pure troppo
in certi casi) alledonismo
appiccicoso degli Ottanta,
Springsteen avvert il bisogno di quella cerniera acustica cos povera. E cos perfetta.
Prima di Nebraska (1982),
e anche prima di Darkness e
The River, cera stato il disco
del cambio di passo: la linea
di demarcazione, per

dirla con Springsteen. Quella demarcazione si chiama


Born To Run e ad agosto ha
compiuto 40 anni. La casa in
cui fu scritto, recentemente,
stata messa allasta. Bruce
aveva 26 anni e il fiato corto.
I suoi primi dischi, Greetings
From Asbury Park e Th e
Wild The Innocent and The E
Street Shuffle, erano piaciuti
a qualche critico ma non avevano venduto quanto la
Columbia avrebbe voluto.
Capolinea: non ci sarebbe
stato un quarto album, non
con la stessa casa discografica almeno.

ORA TOCCA a The

Ties That Bind, cofanetto celebrativo di The River.


(1980). perfetto
come regalo di
Natale, a patto
per che il destinatario meriti una gemma cos sfaccettata.
Quattro cd,
52 brani e tre
dvd con oltre
quattro ore di
immagini inedite. Se come
scrivono i professionisti del mugugno Bruce Springsteen sta raschiando
il barile, quantomeno assodato che un barile cos bello (e cos capiente) non lo si
vedeva da tempo.
Perch, soprattutto nel
biennio 1979-80, Springsteen scriveva cos tanto e
quasi sempre bene? Fu come
un rompersi delle dighe: un
aprire definitivamente i rubinetti della continua epifania artistica. Un po come
George Harrison, che una
volta uscito dai Beatles si liber di ogni costrizione e regal (a se stesso anzitutto)
All Things Must Pass. Quella

PAROLA DI BRUCE/1

ERA LESTATE del 74. Sprin-

Con la
E Street Band
Sul palco insieme alla
band Ansa
LaPresse

gsteen lha raccontata cos


nel libro Songs: Quellestate acquistai il mio primo 'treno su gomme' per duemila
dollari. Si trattava di una
Chevy del 57, aveva carburatori doppi a quattro cilindri e fiamme arancioni dipinte sul cofano. Vivevo in
una piccola casa a West
Long Branch. Tenevo un registratore accanto al letto.
Alla notte mi coricavo dopo
aver messo su dischi di Roy
Orbison, dei Ronettes, dei
Beach Boys. Allinizio non avevo colto la profondit di
quegli album, ora cominciavo ad apprezzarne la carica
artistica".
Lo Springsteen di quellestate deve liberarsi dei maestri, dei retaggi di Dylan, delle certezze adolescenziali.
Deve trovare la sua strada: la
sua poetica. Nulla sembra
andare come vorrebbe. Si
STORIA DELLA MUSICA

Primi dischi
Nel 1973 lesordio: Greetings
from Asbury
Park, N.J.

Quello fu lalbum
in cui superai
le mie concezioni
adolescenziali
dellamore
e della libert
per andare oltre

La casa in cui fu scritto,


recentemente, stata messa
allasta: Bruce aveva appena
26 anni e il fiato corto

I temi fondamentali
che avrei
approfondito
in seguito presero
forma nelle canzoni
inserite in questo
disco
PAROLA DI BRUCE/2

scontra con il primo manager Mike Appel, vede andarsene il pianista David Sancious, licenzia il batterista
Vinnie Lopez (Mad Dog).
Dopo molte audizioni, i due
musicisti verranno sostituiti da Roy Bittan e Max
Weimberg.
COME HA RACCONTATO anche Chiara Di Clemente in
un prezioso articolo su QN,
Born to run nacque nellAmerica post-Vietnam e la sola title track richiese sei mesi
di stesura e limatura. Un
giorno suonavo la chitarra
seduto sul letto lavorando su
alcune idee per future canzoni, quando mi vennero alla mente le parole Born to
run. Nato per correre. Alli-

nizio pensai si trattasse del


titolo di un film o di una qualche scritta che avevo letto su
una macchina che sfrecciava lungo il 'Circuit', ma non
ero sicuro. La frase mi piacque perch mi fece pensare a
una sceneggiatura cinematografica e mi sembrava si
sarebbe adattata bene alla
musica che avevo in testa (..)
Lentamente, la paura che ero riuscito a tenere lontano
da Rosalita riusc ad aprirsi
un varco nella vita delle persone di Born to run. I temi
fondamentali che avrei approfondito in seguito presero forma nelle canzoni inserite nel disco. Quello fu lalbum in cui superai le mie
concezioni adolescenziali
dellamore e della libert.
JON LANDAU, quello che su

Rolling Stoneaveva scritto di


aver visto il futuro del rock e
quel futuro aveva il nome di
Bruce, impose il cambio di
studio di registrazione e di
fatto sostitu Appel come
manager. Una bella mossa,
verosimilmente decisiva.
Springsteen fece tesoro
dellinsegnamento di Phil
Spector e del suo Muro del
suono, rileggendolo per a
modo suo. I brani scelti per
la tracklist furono otto, per
quasi 40 minuti senza cali e
sbavature. Ieri come oggi.
Da Thunder Road a Tenth Avenue Freeze Out, da Shes
The One a Jungleland.
Time e Newsweek eternarono Springsteen, fu apoteosi e la Columbia non pens pi a rescindere il contratto. Tutto merito di quel
disco. Di quellesser nati per
correre. E di quella copertina, con Bruce che ha la Fender Stratocaster del 53 al
collo e si appoggia al monumentale Clarence Clemmons. Il suo grande amico.
Che non c pi. Ma c: eccome se c.
RIPRODUZIONE RISERVATA

LA POSTA

Luned 14 Dicembre 2015 | IL FATTO QUOTIDIANO |

19

LETTERESELVAGGE

Io lavrei preso a mazzate


Ma anche il perdono
una strada possibile
CIAO SELVAGGIA, TI SCRIVO PERCH ho una storia da
raccontare, un episodio della mia vita che mi piacerebbe condividere con chi si trovato in una situazione come la mia. Questa che ti racconto la storia
di una coppia che ha affrontato un tradimento e ne
uscita pi forte. In giro trovi un milione di storie che
raccontano la fine di un amore a causa di un tradimento, un miliardo di articoli che spiegano come affrontare un tradimento e il distacco, ma niente che ti
dica come affrontare un perdono. Ti risparmio il racconto della nostra storia, diciamo che tutto partito
da una semplice uscita senza impegno e dopo tanto
tempo siamo ancora qui. Circa tre anni fa ho avuto
una crisi esistenziale. Non riuscivo a realizzarmi e
salterellavo da un lavoro all'altro, finch ho preso la
decisione di andare via dalla mia regione. stato un
trauma per lui, attaccato alla sua casa, al suo paese e
a me, ma i nostri progetti per il futuro aumentavano
anno dopo anno e la precariet lavorativa in cui viveva anche lui, non ci permetteva di fare sogni. Cos
sono partita in "cerca di fortuna", di un futuro per noi.
Lui non mi ha mai detto di no, sapevo che non era
molto felice di questa mia scelta, ma avevo bisogno
di trovare una strada. La mia strada. Ho trovato lavoro e abbiamo cominciato a fare progetti sul suo
trasferimento e deve essere stato proprio l che il
"gene X" venuto fuori. S perch noto che alla
maggior parte degli uomini il cambiamento fa paura.
Dopo pi di un anno lontani, una sera di dicembre, mi
arriva una mail che mi racconta del suo tradimento
durato mesi, finito a giugno, quindi sei mesi prima.
Dire che il mio mondo, le mie certezze, la mia felicit,
i miei progetti mi siano caduti addosso un eufemismo. Dopo le sue scuse, i suoi pianti (e i miei), i
suoi viaggi per chiarire, chiedere perdono, mi sono
fermata e mi sono chiesta cosa volessi. Senza se e
senza ma la risposta stata una sola: volevo stare

con lui! Alcune amiche mi hanno detto di prendermi


del tempo, di valutare la situazione in maniera distaccata, che forse la mia era solo paura di restare
sola. Il pensare, il tormentarmi non mi avrebbero dato le risposte che volevo e mi avrebbero anche forse
aiutato ad allontanarmi da lui. Forse. Cos abbiamo
continuato a vederci, lui mi ha dato i perch del tradimento. Il mio essere intraprendente, il mio decidere di andare via, di non portarlo con me, lo avevano
spiazzato, impaurito, e il rifugiarsi tra le braccia di
una ragazzetta stata la soluzione pi semplice. Ma
era tornato da me. I primi periodi sono stati orribili,
non riuscivo a farmi abbracciare, baciare, mi ritrovavo a piangere per nulla e dormire insieme era un
incubo. Sapevo per che avevo deciso io di riprovarci, stare l a rinfacciargli continuamente il passato
non poteva farci bene. Poi un giorno mi ha detto che
era consapevole del dolore che dovevo affrontare, lo
leggeva nei miei occhi, mi ha detto: Vedo che non mi
guardi pi con amore, che i tuoi occhi sono spenti,
per questo ti dico grazie. Grazie perch mi stai permettendo di far tornare quella scintilla per me nei
tuoi occhi, perch voglio fare in modo che il mio abbraccio sia di nuovo qualcosa che ti fa sentire al sicuro. Ci lavorer tutti i giorni perch io ti amo e voglio
essere l'uomo che meriti. Di l a poco si trasferito,
ha trovato lavoro e ora conviviamo. Non sono stupida e certe cose non si dimenticano, ma da allora i
miei occhi si sono riaccesi. Non dico che questa brutta esperienza ci ha aiutati, ma ora siamo forti insieme, prima lo ero io per entrambi.
C.

Grazie per questa bella storia di amore e perdono. E te lo dice una che avrebbe gestito tutta
questa faccenda in maniera molto pi banale:
prendendolo a mazzate.

Lui fugge con una stagista


Io col ragazzo no, non posso
Ciao Selvaggia. So che sghignazzerai molto leggendo questa lettera ma quello che sto vivendo e
sebbene abbia sufficiente senso
del ridicolo per capire che dovrei
tacere e vivermi tutto in silenzio,
ho voglia di condividere questa
storia con te. Ho 44 anni, sono separata da sei anni e ho un figlio di
14 anni. Il mio ex marito mi ha lasciato per una molto pi giovane
di me, una stagista che arrivata
nel suo studio e dopo tre mesi era
sotto la sua scrivania. Non raccoglieva penne cadute, da quello che
ho appreso guardando la gallery

di foto sul telefono del mio ex. Ho


vissuto la vicenda come un dramma epocale. Mi avvicinavo ai 40
anni, sentivo il peso di progetti
non del tutto realizzati e la paura
di non essere pi nella fase ascendente della vita e mio ma- SELVAGGIA LUCARELLI
rito si trastullava con una ragazza di 24 anni bella come
il sole. Ho sofferto come un
cane, gli ho urlato di tutto
per mesi, l'ho accusato di
essere un immaturo, di
cercare una giovane per la
paura di invecchiare, di essere un coglione patetico.
Alla fine ci siamo separati,
lui rimasto con lei per un
po', poi si sono lasciati. Il nostro rapporto da ex aveva riacquistato uno straccio di decenza
da circa un anno, finch 9 mesi fa
non ho incontrato l'uomo che ho
sempre sognato. Quello che ti fa
sentire donna, femmina, ragazza.
Un uomo (un ragazzo?) di 28 anni.
Inutile che ti dica cosa mi ha detto
il mio ex marito quando l'ha scoperto. Scenate, sarcasmo a profusione, telefonate isteriche ad amici e perfino a mia madre che fino a
qualche tempo fa era "la stronza
della mia ex suocera" e ora quella
a cui dire "fai rinsavire tua figlia".
La verit che io sono felice con
un uomo (un ragazzo?) di 16 anni
pi giovane e non ho intenzione di
rinsavire. Sbaglio?
FRANCESCA

Cara Francesca, spiega al tuo ex marito


che noi quarantenni siamo rimaste le uniche a investire sui giovani, altro che
Matteo Renzi. Il paese dovrebbe esserci
grato.

Inviate le vostre
lettere a:
il Fatto
Quotidiano
00193 Roma, via
Valadier n 42
lucarelli@gmail.com

20 LE CLASSIFICHE

| IL FATTO QUOTIDIANO | Luned 14 Dicembre 2015

QUESTO NO
NUOVE VITE Sono coloro che parlano, chattano, rispondono a mail e cellulare: una volta
chi non guardava in faccia avrebbe rischiato di essere definito un maleducato, oggi di moda

Fermate questo multitasking,


voglio scendere dalla frenesia

S
Uno, due, tre
(oggetti)
Parlano con
cellulare, scrivono sul computer, hanno
Skype collegato LaPresse

Strategie
Per rompere
il ghiaccio
con
un multitasking,
l'unica
alzarsi e
mandargli
una mail
dalla stanza accanto

NANNI DELBECCHI

e qualcuno a cui state parlando da cinque minuti tace,


e non ha nemmeno alzato la
testa per guardarvi in faccia,
sappiate che non maleducato lui. Siete obsoleti voi,
non avete capito di avere di
fronte un vero multitasking.
Multidech ? Avrebbe
chiesto un tempo Alberto
Sordi. Multitasking!, risponde in coro l'esercito di
chi proclama la bellezza del
saper fare pi cose nello
stesso tempo. E che pi cose
si fanno, meglio si fanno.
Dunque, non solo il vero
multitasking vi stava ascoltando attentamente; che
nel frattempo ha controllato la posta elettronica, ha
ritwittato una battuta spiritosa di Renzi, ha chiesto l'amicizia a Jovanotti e stava
mandando un messaggio su
whatsapp a suo cugino che
vive in Australia per sapere
che tempo fa a Melbourne.
MULTITASKING: ennesima

riprova della superpotenza


dell'inglesorum. Una volta,
quando ancora si parlava litaliano, quel tipo che non vi
guarda in faccia avrebbe rischiato di essere definito un
maleducato ma anche uno
stakanovista schiavo dell'efficienza. Adesso il non
plus ultra delle capacit umane.
Ma com' che ci siamo ridotti cos? Hanno cominciato le donne a dichiararsi non
tanto rompitasking (come
gli uomini hanno sempre sospettato), bens multitasking, e a vantarsi che la cosa
era provata.
Il vanto consiste nella storica capacit di gestire la casa, seguire i figli, essere in

LASETTIMANAINCOM
Bocciati

sione. Oggi mi devo raccomandare a Mosca


per campare perch
qui oggi viviamo la loro
depressione". Per fortuna che una volta cantava
Italia amore mio...

GRANDE SBADIGLIO.
finito il Grande Fratello. Grazie.
TROUBLE. Folla in delirio al Forum di Assago,
durante l'ultima puntata
di XFactor, per l'esibizione dei Coldplay, in tour
promozionale con il nuovo album A Head Full of
Dreams. Di plastica.

carriera, partecipare al torneo di burraco e seguire il


corso di cucina vietnamita
in giornate farcite quanto un
doppio Big Mac, ma senza
che nessuna di queste attivit ne risenta.
Stabilito il primato, invece di dividere in modo pi equo il Big Mac con i maschi
oppressori li hanno plagiati
a fare altrettanto, incluso il
corso di cucina vietnamita.
Poi arrivata la dittatura del
web, il paradiso del multitasking dove fare una cosa per
volta, magari concentrandosi con calma, sostanzialmente inibito a livello ormonale.
DOPO AVERE studiato i mec-

canismi di questa attivit


frenetica, alcuni neuroscienziati del Mit hanno accertato una dipendenza da
dopamina che induce il cervello a cercare stimoli esterni. Ma anche senza referti

medici, basta osservare come il vero multitasking non


possa vivere senza digitare
compulsivamente il suo
smartphone carico di app
come luniforme del feldmaresciallo Josef Radetzky era carica di medaglie.
ECCO PERCH pretendere da

costui un'attenzione esclusiva sfiora l'offesa. Non


maleducato lui, sei inopportuno tu. Oltretutto, non ne
vale la pena: parlando a
quattr'occhi con il vero multitasking si stabilisce lo stesso feeling che parlando a un
boyler, ma almeno il boyler
ha tre velocit. Per rompere
il ghiaccio, l'unica alzarsi e
mandargli una mail dalla
stanza accanto: allora vi risponder all'istante e se gli
siete simpatici vi metter
anche un like. Fermate il
multitasking, voglio scendere.
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SOTTOSCALA/1.
Tristissimo quest'anno
il foyer del Piermarini
per la prima con la Giovanna d'Arco. Sul fronte
abiti, palmares dell'orrore a Daniela Santanch,
al cui confronto Valeria
Marina pareva Audrey
Hepburn. C'era anche
la trans Efe Bal, in sobrio
nero. Meno sobria
la trovata finale, gettarsi
nella buca dell'orchestra
con il cartello: "Regolarizziamo la prostituzione
per unItalia giusta ed equa". Che due bal.
SOTTOSCALA/2. Undici minuti di applausi non
son bastati: alla fine
dell'esecuzione il direttore Riccardo Chailly
non si fatto vedere
da nessuno. Motivo?
Aveva appena avuto
un "battibecco" con
il regista Moshe Leiser,
documentato dai microfoni di Radio3: "Congratulations Maestro, really
congratulations". Pausa
di qualche secondo:
"Asshole". Pure tradotto
in italiano: "Stronzo di

SILVIA TRUZZI

Pupo
Cantante

merda". Chi era presente racconta che Chailly


rimasto impietrito.
La classe della classica.
QUELL'AQUILA DI
TRUMP. Chiudiamo Internet, Vietiamo lingresso ai musulmani negli Usa. Donald Trump
in questi giorni al centro delle polemiche
per le frasi pronunciate
durante la campagna
elettorale per la corsa
alla Casa Bianca. Ma
il Time lo ha gelato con
un video in cui Zio Sam
esemplare di aquila
calva, simbolo degli Usa
- cerca di beccargli
la mano. Gli aruspici
ci hanno visto un segno
di Dio, noi di buon senso
animale.
IL TEATRO DI PUPO.
Straripante su Libero:
"Adoro Putin. Oggi pi
facile ammirarlo, io l'ho
sempre fatto". "Amo il
mio Paese. Non posso
non vedere per, girando il mondo da 40 anni,
come le cose siano cambiate. Siamo indietro
come le martiniche
da carro. Alla fine degli
anni 70 andavo in Russia
che viveva una depres-

Promossi
IL DIVO CLAUDIO.
Il professor Magris, con
l'ultimo libro Non luogo
a procedere (Garzanti),
ha vinto la Classifica
di qualit de la Lettura,
il supplemento domenicale del Corriere della
Sera. Le edizioni precedenti erano state vinte
da successi internazionali: Il cardellino di
Donna Tartt, La verit

Caludio Magris
Scrittore

sul caso di Harry Quebert di Jol Dicker


e nel 2012 il bellissimo
Limonov di Emmanuel
Carrre. Riconoscimento
meritatissimo per uno
dei nostri pi illustri
concittadini: non per
nulla Magris stato il
primo italiano a vincere
il Friedenspreis, il prestigioso premio per la Pace
assegnato anche
a Hermann Hesse,
Vaclav Havel e Susan
Sontag.

ILMARMIDONE Le uscite di Trump sono solo parte del momento, si cerca un nemico da combattere e contro il quale accanirsi
PIETRANGELO BUTTAFUOCO

a gente perbene, poco informata, che


nulla sa dislam ed spaventata la
pensa esattamente come Donald
Trump: Bloccare i musulmani. E facendo
seguire alle parole i fatti della politica, poi,
diventa irresistibile procedere di conseguenza: identificarli questi islamici, neutralizzarli ed eliminarli. Come negli Usa, cos
alla periferia dellImpero.
Ammazzarli, dunque, questi musulmani
o, quantomeno, metterli in riga. La regione
Lombardia, per decisione di Roberto Maroni, professionista dellanti-islam, comincia
col proibire il niqab alle signore nelle strutture ospedaliere (e povere suorine, in corsia,
anche loro dovranno privarsi del velo) ma
ancora poco rispetto a Trump che, hard da
par suo, sa come alzare il tiro: va a Gerusalemme per farsi una plateale passeggiata sulla spianata delle moschee giusto per segnare
come la pip per i cani lappropriazione
del territorio.
Con tutto quel che ne consegue. La gente
perbene, poco informata, che nulla sa di-

Lislam solo un pretesto: a kaputt


si aggiunge sempre un nuovo kaputt
slam almeno questo dovrebbe saperlo. Camminare l, sulla spianata delle moschee, con
lintenzione sfacciata di fare un affronto al
luogo sacro n pi n meno Dio ce ne
scampi come calpestare la particola eucaristica durante la Santa Messa. Israele, con
senso di responsabilit, ha fermato Trump.
Tutto consegue e anche in Italia, si parva
licet, ci sono i Trump. E a ripercorrere il frasario usato in questo tempo dai professionisti dellanti-islam e perfino il Corriere
della Seranon s sottratto a certi stilemi
non ci sarebbe altro esito che approntare
Guantanamo di pronta emergenza ovunque,
anche a Tor Pignattara.
Forse la scarpa fine, ma di grana grossa
il cervello della brava gente. Certo, c il risveglio islamico e la logica va in soccorso al
calembour pi che al sillogismo, ma la broda demagogica a far sostanza: non tutti i

musulmani sono terroristi ma tutti i terroristi sono musulmani. Una frase, questa,
sulla bocca di tutti. E, allora, la soluzione verso la cosa giustaAristotile alla mano,
Trump nelle budella presto detta:
kaputt.
, il kaputt, la scorciatoia del capro
espiatorio: la via pi facile, intrapresa dai professionisti
dellanti-islam, verso il
pi immediato dei consensi. quello costruito
sulla paura a cui, la gente perbene ignorante e che nulla
sa della complessit affida la bussola politica
non avendo altro canone che la superficialit.
La politica sem-

pre un parlare (e arrivare) alla gente che ha


fatto a malapena la terza media. E la gente
perbene poco informata, che nulla sa di
niente e vuole vivere al meglio la propria vita
vorrebbe assomigliare a Trump, avere i
soldi di Trump, possedere le bionde di
Trump. La gente perbene quindi non potendo esserlo vuol pensare, fottere e campare come Trump, disegnando il proprio orizzonte mentale nel groviglio tutto di pancia che proprio della genia pi innocente
in assoluto, la gente perbene appunto. Il
gregge matto a disposizione del pi lesto
dei lupi. Al grido di kaputt.
Lislam, infine, solo un pretesto.
Ancora qualche decennio fa limpero del Male era la Russia. Sparito un nemico se ne fa subito un
altro. Tutto speculare. E i
Trump, in fondo, ci sono anche
tra i musulmani. Lignoranza
consustanzia la natura umana.
E cos la dimenticanza. A kaputt si aggiunge sempre un
nuovo kaputt.
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LE CLASSIFICHE

Luned 14 Dicembre 2015 | IL FATTO QUOTIDIANO |

21

QUESTO S
RICORRENZE (IN ROSSO) Non c' nulla di meglio che osservare il nemico fuori
dal suo ambiente naturale. E le cene organizzate per le feste, sono occasioni perfette

Sopravvivere
alla cena di Natale
dellufficio? Si pu

Tutti
a tavola
Seduti o in
piedi: sono
le ricorrenze
da celebrare
anche dentro
i propri uffici,
con colleghi
e superiori
Ansa

Consigli
dalla rete
Su Internet si trovano
blog e siti
che spiegano
come
sopravvivere
allesperienza

la settimana delle cene aziendali, delle feste, dei


brindisi di Natale dell'ufficio. Quelle che di norma tutti odiano e vorrebbero saltare. Perch gi tocca dividere la stessa aria tutto il
giorno, tutti i giorni, ci mancano anche i sorrisi finti, i
pacchettini, i brindisi, il vischio, gli imbarazzi. Normalmente nessuno ha voglia di condividere il desco
con i colleghi che sgomitano, quelli che fanno di tutto
per metterti in cattiva luce.
I delatori degli errori (o presunti tali) altrui, le signorine pi belle che brave (cit),
gli imboscati, i ritardatari
cronici, i generatori di scuse
improbabili. Quelli che copiano, quelli che s'intestano
le tue idee, quelli che tramano. Quelli che spettegolano,
i rumoristi urlatori, i confidenti, ovvero quelli che
davvero ti vogliono raccontare i fatti loro, anche quando evidente che a te non
frega nulla. Anzi: soprattutto quando evidente che a te
non frega nulla. I logorroici
da macchinetta del caff,
quelli che cambi strada
quando li vedi avvicinarsi.
Vabb, gli uffici non sono
quasi mai dei bei posti. Salvo fortunate quanto rare eccezioni. Ma la cena di Natale potrebbe essere unoccasione utile.
PERCH? Non c' nulla di

meglio che osservare il nemico fuori dal suo ambiente


naturale. E le cene di Natale
sono perfette. Ma ci sono alcune regole da rispettare
(non per nulla, su Internet si

FACCEDICASTA
Bocciati
IL TRIPLETE DI TRUMP
Bisognerebbe stabilire
un limite alle cazzate
che si possono dire in una settimana, e forse in
questo modo si potrebbe arginare il flusso di idiozie che esonda dalla
bocca di Donald Trump.
Il magnate in questi
giorni ha portato a casa
un triplete: se nel centro
di San Bernardino avessero avuto armi sarebbero stati protetti; chiusura allingresso dei musulmani negli Usa; chiedere a Bill Gates di chiudere internet in alcune
zone. Ma se invece mandassimo Trump, disarmato, in esilio in un paese islamico, munito solo
di un telegrafo?

Voto: 2

trovano blog e siti che spiegano come sopravvivere


al lesperienza). Arrivate
presto, non puntuali, ma
presto: cos potete scegliere
a chi sedervi accanto (quindi, anche chi evitare). Come
vestirsi? Se meglio non
strafarsi di spritz, meglio
anche non strafare con il
look. Vietati tacchi vertiginosi, mini inguinali, scollature da capogiro con tutto il
ben di Dio in vista: Natale,
non Carnevale (comunque
dovete sempre rivederli il
giorno dopo, non il caso di
travestirsi). Per lui non far
ridere meno complicato:
ma bene ricordare che il
maglione con la renna non
sta bene nemmeno al Colin
Firth di Bridget Jones. Originali s, ridicoli no. Nel nefasto caso in cui vi venisse la
tentazione (o peggio vi venisse richiesto) meglio non
improvvisare discorsi, ringraziamenti, bilanci: o la sai,

VERONICA GENTILI

o la cazzata in agguato. E'


vero che nessuno davvero ti
sta ascoltando, per non si
sa mai.
COM' NOTO abbondano i

brindisi e la gente spesso si


sbronza pesantemente. Se
riuscite a restare sobri, o
quasi sobri, potete evitare figuracce quasi certe. Tipo
confessare il vostro amore
senza speranza al pi carino/a dell'ufficio o vomitare
sul maglione di cachemire
del capo del personale. Ma
soprattutto potete approfittare dell'altrui ubriachezza,
per capire chi avete davvero
davanti e come funzionano
le cose. D'accordo, non il
massimo del divertimento:
ma di necessit si pu sempre fare virt. E pu persino
capitare di scoprire che infondo i colleghi non sono cos male. Almeno non tutti.
SIT

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GENOVESE SI NASCE
BERLUSCONIANO SI
DIVENTA Francantonio
Genovese, reduce da 19
mesi di arresto per truffa, peculato e associazione a delinquere, si sta
rifacendo delle restrizioni ai suoi movimenti fisici ha lobbligo di dimora a Messina con ampi
spostamenti politici: lex
segretario del Pd siciliano ha preso la mano tesa di Gianfranco Miccich, nuovo commissario
di Forza Italia sullisola,
e ha lasciato i dem per
migrare dai berlusconiani. Si dice che non si
conosce veramente una
nazione finch non si sia
stati nelle sue galere:
stando a quanto affer-

Francantonio
Genovese

per evitare la
vittoria del
Front, ma
Masseret
non ne vuole
sapere.
Quando c
di mezzo il
narcisismo
tutto il mondo paese.
Jean-Pierre Masseret
Politico francese

mava Nelson Mandela,


in questi mesi di prigione Genovese ha conosciuto abbastanza il
paese da capire da che
parte conviene stare.

Voto: 1

Voto: 2

Promossi
LA PRECISIONE DEL
CINESE Sergio Cofferati
ha replicato con un post
ai sindaci di Milano, Genova e Cagliari, Giuliano
Pisapia, Marco Doria e
Massimo Zedda, che
hanno rivolto un appello
al centrosinistra perch

FUOCO FUOCHINO Che


i nomi siano una delle
cose che bruciano meglio
assieme alla legna e al carbone noto. Cos
Alessandro Sallusti ha deciso
di battere tutti
sul tempo e
Sergio Cofferati
bruciarsi da soEuroparlamentare
lo la sua candidatura a sindaresti unito e non lasci il
co di Milano: il giornalicampo alle destre popusta ha accompagnato la
liste. L'unit un vaSantanch alla Scala velore che non pu prestita da albero di Natale.
Sallusti deve aver pensa- scindere dal merito che
la deve creare e dai vato che bruciando il suo
lori che le alleanze
nome assieme alla legna
prendono a riferimento
dellalbero di Daniela, la
e dalla sostanza delle
sua candidatura sarebbe
politiche: per Cofferati
andata in fumo pi velo quindi un errore detcemente.
Voto: 4 tato dallastrazione appellarsi allunit del
centrosinistra; e aggiunLIBERT, EGALIT,
ge Il Pd diventato uFRATERNIT, VANIT
n'altra cosa. La proieJean-Pierre Masseret,
zione verso il partito
candidato socialista neldella nazione la rapla regione Alsazia-Lorepresentazione plastica
na-Champagne-Ardendel cambiamento. Punne, nonostante la richietuale la replica di Coffesta del partito, si rifiurati che arriva come una
tato di ritirarsi nel sedoccia gelata ai tre narcondo turno. La strateratori fuori tempo masgia del partito socialista
simo del Cera una volsarebbe quella di indirizta la sinistra....
zare i propri elettori sul
Voto: 8
candidato repubblicano

LALIBROMANTE Scorpione, lascia lo psicologo e studia il Manuale pratico di giornalismo disinformato di Nori
CAMILLA TAGLIABUE

RIETE Sta per arrivare il Diluvio di


fuoco: faresti bene a salpare per altri lidi
e intraprendere inedite avventure professionali, come vendere oppio in alto mare.
Ispirati ai personaggi di Amitav Gosh (Neri
Pozza) e cerca nuovi mercati, o almeno uno
straccio di lavoro.
TORO La domanda che mi tormenta la se-

guente: la discesa di Orfeo agli inferi era solo


per rivedere Euridice?: per avere risposta ai
grandi quesiti, non leggere i tarocchi ma le poesie. Va bene anche la prosa del cantore Adonis
che parla di Violenza e Islam (Guanda).
GEMELLI Dai retta al serpentario: State at-

tenti agli uomini. Quelli non scherzano! Sono


pi pericolosi di me e dei serpenti che mangio.
Evita zone e persone a rischio, concediti una
vacanza in solitaria come Nilou e i giorni meravigliosi dellAfrica di Guido Conti (Rizzoli).
CANCRO Le frittelle le capisco. Si possono
fare dolci o salate. Nei giorni di vento la gente

Toro, non leggere i tarocchi ma poesie


Leone: ricorda chi sei, via arie da tigre
sembra preferirle dolci, gli altri giorni salate:
ti attendono giorni ventosi. Scaldati con Il doppio, lincantevole libro illustrato di Davide Cal
e Claudia Palmarucci (Kite).
LEONE Femmina dagli oscuri effluvi, sei la

dura catena a cui mi appiglio per non precipitare. Il bello che non so nemmeno dove
attaccata la catena. Sei Leone ma ti dai arie da
Tigre (elliot), come leroina di Walter Serner.
Occhio a non far schiantare chi ti sta attaccato
tipo stalker.
VERGINE Il titolo, La forza dellet, un po

sciatto, ma il sottotitolo promette faville: Come fare degli anni che passano la nostra opera
darte. Impara a valorizzare e capitalizzare le
tue rughe e i tuoi acciacchi: segui le dritte di
Marie de Hennezel e Bertrand Vergely (Vallardi).

BILANCIA Larchitettura occidentale ha

sempre avuto il marchio del kolossal ma ci


sono volte in cui forse sarebbe stato meglio essere un po pi poveri: non ostentare grandeur, non fare finta di essere Un dragone apparente. Fatti un viaggio nel vero Oriente con
Norman Lewis (Edt).
SCORPIONE Poi cera lEmma che mi aveva

detto che se andavo in analisi bene, altrimenti


arrivederci, e io, a me, lidea di andare in analisi
non mi piaceva: lascia perdere lo psicologo e
studia il Manuale pratico di giornalismo disinformato di Paolo Nori (Marcos y Marcos).
SAGITTARIO Ti serve una Terapia di coppia

per amanti, dice Diego De Silva (Einaudi): Se


c una cosa che mi ha stancato della vita, la
sua tendenza a replicare le scene che non vorresti rivedere mai pi. Prova a scardinare i

tuoi distorti schemi


mentali.
CAPRICORNO Arri-

verai lontano, ma ricorda


i soldi, Labastide, i soldi. cos
che si risolve tutto, e per il resto non ci stare a
pensare, non c soluzione. Non fare Il contrabbandiere di parole come Natalio Grueso
(Salani); trova il modo di guadagnare grana.
ACQUARIO Ti trovi in una impasse; sei fermo

anche tu alla Stazione Undici di Emily St. John


Mandel (Bompiani). Se vuoi uscirne, armati di
pazienza e di umilt: Nessuno pensa mai di
essere orribile, nemmeno le persone che lo sono sul serio. una specie di meccanismo di sopravvivenza.
PESCI Se capisci cos il teatro, sai che il pal-

coscenico la mente umana, il cervello.


Quando sali sul palcoscenico stai camminando
nella tua stessa testa: per non soccombere alla
tua labirintite emotiva, manda a memoria il
Lear di Edward Bond (Minimum Fax).
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22 USI & CONSUMI

| IL FATTO QUOTIDIANO | Luned 14 Dicembre 2015

Mattone e mattoni

25mln

Il numero dei contribuenti: 20 milioni sono


SANITKO Nella Regione Calabria
i proprietari di prima abitazione
Il 16 dicembre lappuntamento con il balzello pi Pellaro, la medicina
confuso: la Iuc composta dalla Tasi (servizi
solidale ora chiude
indivisibili), Imu (sullimmobile) e Tari (rifiuti)
CHIARA DAINA

l centro di medicina solidale di Pellaro, periferia di Reggio Calabria, dopo cinque anni di attivit virtuosa il 30 novembre stato chiuso dalla Regione Calabria. Aperto e gestito dall'associazione calabrese di epatologia (Ace), una onlus che fa ricerca dal 2002 e ha assistito
30mila pazienti l'anno gratis. Quindi niente ticket, entrate
sicure per la Regione. Con 35 operatori volontari ha offerto
servizi di ecografia e visite delle varie branche specialistiche
(cardiologia, gastroenterologia, ortopedia, psichiatria, ecc.).
Da subito ha collaborato con l'Istituto superiore di sanit,
che in una lettera dichiara di essere preoccupato per gli effetti che la chiusura avr sulla salute delle persone, spesso
svantaggiate, e si augura che il Ssn cooperi con centri no profit come questo. Gli studi di Ace (su epatite e cardiopatie)
sono usciti su riviste prestigiosissime (dall'American journal
of epidemiology a Lancet). Fu la Asp reggina a concedere le
strutture ad Ace. Oggi la Regione contesta l'assenza di un'autorizzazione sanitaria, che secondo il presidente della onlus
Lino Caserta "non serve e nessuno l'ha mai richiesta prima
perch il poliambulatorio non fa interventi invasivi".

BARBARA CATALDI

itardatari affrettatevi. Avete ancora due giorni


per saldare il vostro debito con lo
Stato. Entro mercoled, infatti, dovremo tutti pagare l'ultima rata dell'anno dell'imposta sugli immobili. Per la
maggior parte dei proprietari
di prima casa forse l'ultima
per sempre. Forse, visto che
l'ultima volta che stata fatta
una promessa del genere, con
la cancellazione dell'Ici, l'obolo tornato indietro come
un boomerang sotto forma di
Imu, molto pi pesante di prima.
INTANTO mano ai portafogli.
Nelle casse pubbliche, entro il
16 dicembre, con il saldo di Imu-Tasi dovrebbero entrare
12,8 miliardi, per un totale di
24,8 miliardi di euro dall'inizio dell'anno, come ha calcolato il Servizio politiche territoriali della Uil. A pagare sono 25 milioni di contribuenti,
quasi 20 milioni i soli proprietari di prima casa. Su questi
ultimi il carico di 3,7 miliardi
in un colpo solo: 101 euro in
media a testa per la Tasi sulla
prima abitazione al momento
del saldo, per una spesa di 191
euro a famiglia per l'intero
2015, e un introito per il Fisco
di 5 miliardi. Quasi il 9,1% in
pi rispetto all'anno scorso,
sempre secondo lo studio della Uil.
Il peso maggiore, a pochi
giorni dal Natale, toccher a
chi vive in alcune grandi citt,
come Torino (ultima rata 202
euro), Roma (196 euro), Siena
(178), Firenze e Genova (173).
I pi fortunati, invece, sono i
cittadini di Cesena che pagheranno per il saldo solo 30
euro, di Ascoli Piceno e Asti, a
cui toccheranno rate rispettivamente di 23 e 10 euro. Ma
l'invidia di tutta Italia per gli
abitanti di Olbia, in cui la Tasi
sulla prima casa per il 2015
stata azzerata.
Il conto molto pi salato,
invece, per tutti quelli che
possiedono una prima casa di
lusso, cio accatastata come
A/1, A/8 e A/9, o comunque
pi di un'abitazione. A loro

La giungla delle aliquote: tutti


i misteri della tassa sulla casa
Mercoled dovremo pagare l'ultima rata dell'anno dell'imposta sugli immobili
per questi immobili tocca pagare la vecchia Imu pi la Tasi. Si tratta di 448 euro in media per la seconda casa, da versare come ultima rata, raggiungendo in un anno la spesa
di ben 887 euro (+9,7% rispetto al 2014).
Restano fuori ancora 844
Comuni che hanno approvato
dopo il 30 luglio le delibere
con aliquote locali e detrazioni. Per chi abita l il pagamento dell'ultima rata dovrebbe
slittare al 2016. Nell'elenco
delle amministrazioni ritardatarie ci sono anche citt capoluogo di provincia come
Napoli, Avellino, Frosinone e
Mantova. Prima di decidere
se pagare o meno, quindi
meglio chiedere direttamente ai propri uffici comunali.
Ma cosa paghiamo davvero
per il mattone? Iuc, Tasi, Imu,
Tari, A/1, C/2.
La confusione regna sovrana e l'imposta unica locale
promessa a pi riprese da
Renzi ancora una chimera.

INUMERI

101

Euro in media a testa per la Tasi


sulla prima abitazione
al momento del saldo

191

Euro a famiglia per l'intero 2015,


e un introito per il Fisco di 5
miliardi

202

Euro a Torino, Roma 196, Siena


178, Firenze e Genova 173. I pi
fortunati, invece, sono i cittadini
di Cesena che pagheranno per il
saldo solo 30 euro, di Ascoli
Piceno e Asti, a cui toccheranno
rate rispettivamente di 23 e 10

In realt la Iuc, cio l'imposta


unica comunale, in vigore
dall'anno scorso, tutto tranne che unica: composta dalla
Tasi, tributo per i servizi indivisibili, a carico sia del proprietario che dell'utilizzatore
dell'abitazione; dall'Imu, imposta municipale propria, a
carico del possessore dell'immobile, salvo alcune eccezioni; e dalla Tari, tassa sui rifiuti,
dovuta esclusivamente dall'utilizzatore con scadenze e
importi decisi in modo differente dalle prime due.
SE NON AVETE un commer-

cialista che fa i conti per voi,


sappiate che, a differenza delle rate gi pagate quest'anno
con le aliquote 2014, questa
volta l'imposta dovete calcolarla in base alle aliquote deliberate nel 2015. Bisogna,
quindi, verificare sul sito del
vostro Comune o su quello del
Dipartimento delle finanze
del ministero dell'Economia
(finanze.gov.it) regole e age-

volazioni. La prima casa,


A queste regole generali si
tranne ville o castelli, viene possono aggiungere altre
sempre esclusa dal pagamen- norme stabilite dai Comuni di
to dell'Imu, compresa canti- appartenenza.
na, soffitta e box, accatastati
Per esempio, l'esenzione
come C/2, C/6, e C/7. Per be- dell'Imu pu essere accordaneficiare del bonus fiscale, ta ad anziani e disabili ricoveper, bisogna
rati in casa di
averci domicura. In altri
cilio e resi- Nelle casse pubbliche casi stata
denza.
scelta l'assiCon il saldo
considemilazione a
rata "prima dovrebbero entrare
prima casa
casa" anche 12,8 miliardi, 24,8
per gli immol 'a b i ta z i on e
bili concessi
assegnata al- miliardi da inizio anno
in comodato
l'ex coniuge
a genitori o fidopo una
gli che la utisentenza di separazione o di- lizzano come abitazione prinvorzio, e quella di propriet cipale. Quasi sempre, per, le
dei dipendenti di forze del- amministrazioni locali hanno
l'ordine e polizia, senza resi- vincolato questa possibilit a
denza, purch non sia stata af- precisi criteri economici: chi
fittata. Lo Stato fa un'eccezio- beneficia della casa deve cerne anche per i pensionati che tificare un Isee non superiore
risiedono all'estero, sempre a a 15.000 euro annui, oppure
condizione che non abbiano l'immobile non deve avere udato la loro prima casa in co- na rendita catastale non supemodato d'uso o in affitto a riore ai 500 euro.
qualcuno.
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MICROMACRO Banche, reti porta a porta e assicurazioni da un lato, sindacati dall'altro, si sono spartiti lintera torta finanziaria
BEPPE SCIENZA

anche, reti porta a porta e assicurazioni da un lato, sindacati dall'altro, si sono spartiti il mercato della previdenza
integrativa: le une vendono fondi pensione
aperti e piani individuali previdenziali
(pip), gli altri i fondi pensione negoziali, detti anche chiusi. Solo pochi retrogradi delle
sigle di base (Usb, Cobas ecc.), gente che porta ancora l'eskimo, non ha capito che bisogna
vendere, vendere, vendere. Magari ricorrendo anche a qualche trovata per rivitalizzare il rapporto con la clientela.
Ecco cos che il fondo pensione dei metalmeccanici Cometa si inventato "il progetto di educazione finanziaria Finlife, realizzato con la collaborazione scientifica del
centro di ricerca Baffi Carefin dell'Universit Bocconi e grazie al contributo di Citi

Il risiko trasversale nel mercato


della previdenza integrativa
Foundation New York" (quanti nomi, da restare intimiditi!). E ha proposto un questionario on line sulla previdenza, con una dozzina di domandine. Una cosa insulsa, il cui
vero senso l'abbinamento con l'estrazione
fra i partecipanti di 50 buoni benzina da 20
euro e 20 buoni da 50 euro. Solo duemila euro in tutto, ma ci tranquillizza sapere che
"l'estrazione sar svolta alla presenza di un
notaio alla fine dell'anno e i vincitori riceveranno direttamente i buoni benzina da
Fondo Cometa". Che emozione!
Siamo ai livelli delle riffe e del bingo? Ebbene s, ma ci rientra in pieno nella filosofia

della previdenza complementare italiana.


Solo che pochissimi conoscono una disposizione del decreto legislativo 5-12-2005 n.
252, che alla base di essa. I propagandisti
dei prodotti previdenziali si guardano bene
dal citarla, perch troppo imbarazzante. il
comma 12 dellarticolo 9 che prevede che
possano finire nei fondi o pip gli abbuoni
accantonati a seguito di acquisti effettuati
tramite moneta elettronica o altro mezzo di
pagamento presso i centri vendita convenzionati. Insomma, la pensione di scorta con
la raccolta-punti dei supermercati.
Altra diffusa tecnica di vendita mettere

fretta al potenziale cliente. L'offerta sta per


scadere, bisogna decidere subito, non c'
tempo per tergiversare, tanto meno per riflettere. Dicembre poi tradizionalmente
un mese caldo per gli assicuratori, ossessivi
nell'agitare lo specchietto per le allodole dei
vantaggi fiscali, da agguantare entro fine anno. Un tempo con le polizze vita, ora coi fondi pensione e pip.
Ecco cos anche i sindacati del pubblico
impiego sono scatenati per intrappolare entro fine 2015 quanti pi "colleghi" possibile
nel fondo uscito dalla fusione di Perseo e Sirio, due zoppi che non riuscivano ad andare
avanti da soli. E chi ancora in regime di TFS
(trattamento di fine servizio), ci rinunci! Anche qui, per fortuna, qualche sigla sindacale
non collabora.
Twitter @beppescienza
www.beppescienza.it

I NUMERI

Luned 14 Dicembre 2015 | IL FATTO QUOTIDIANO |

23

I 10 direttori pi longevi /2

Giornali e record

I personaggi che per durata del mandato, autorevolezza


e vendite, hanno fatto la storia della stampa italiana
A CURA DI EMILIANO LIUZZI

Nutrizio port La Notte


fino a 250 mila copie

Monsignor Spada allEco


per oltre mezzo secolo

Ciancio Sanfilippo, padrone Perrone al Messaggero


in redazione della Sicilia
e la vittoria sul divorzio

I 29 anni al Tempo
del senatore Angiolillo

EL NUTRISIO Nino Nutrizio diresse La


Notte, uno dei quotidiani del
pomeriggio di Milano, dal 1952 al 1979.
27 anni di direzione durante i quali
port il giornale a vendere anche 250
mila copie. Nel 1976 nel corso di una
Tribuna politica pogg sulla scrivania un
pacco di spaghetti e uno di riso e li pose
di fronte ad Enrico Berlinguer, allora
segretario del Pci: Non possono bollire
insieme nella stessa pentola. Lo stesso
vale per la democrazia e il comunismo.

GUINNESS Andrea Spada, che poi era


anche monsignore, diresse LEco di
Bergamo dal 30 novembre 1938 al 28
ottobre 1989, quasi 51 anni, e per
questo entr nel Guinness World
Records. Il giornale, storicamente di
propriet della Curia, era e resta uno
dei pi autorevoli a Bergamo e
provincia. Dal luglio 2011 il quotidiano
diretto Giorgio Gandola, cresciuto
tra la Provincia di Como e il Giornale di
Milano.

PER 48 ANNI Tra gli esempi di


direttori longevi c Mario Ciancio
Sanfilippo, alla guida della Sicilia per
48 anni. Ma il suo un caso
particolare: era direttore politico del
giornale, ma al tempo stesso era
leditore. Nel frattempo con il suo
amico Pippo Baudo, il suo gruppo
editoriale espanse le proprie attivit
alla televisione con il lancio delle
trasmissioni in diretta dell'emittente
catanese Antenna Sicilia nel 1979.

FAMIGLIA STORICA Alessandro


Perrone stato anche lui a lungo editore
e direttore del Messaggero dal 1952 al
1974. Perrone stato anche campione
di equitazione, regista, proprietario del
Secolo XIX dal 1973 al 1976 e fondatore
di Rti Rete Televisiva Italiana. Durante il
referendum per il divorzio, Perrone
conduce la sua principale battaglia
politica: i giornali da lui diretti si
schierano a favore del mantenimento
della legge. La Dc non la prese bene.

MONDANO Renato Angiolillo, per 29


anni (dal 1944 al 1973) direttore del
Tempo. Mentre Angiolillo guidava Il
Tempo, facendone il quotidiano di
riferimento della borghesia capitolina,
la moglie Maria, nata Girani, era
animatrice di uno dei salotti mondani
pi frequentati della capitale nella
casa di famiglia a Trinit dei Monti. Fu
eletto senatore, amico personale di
Tot, Eduardo e Peppino De Filippo e
di Vittorio De Sica.

La lunga carriera di Mieli


dalla Stampa al Corriere

Zanetti e la formidabile
stagione dellEspresso

Dalla Gazzetta del Sud


al Ponte sullo Stretto

Occhipinti, un cantautore
e giornalista di successo

Rinaldi, una vita contro


Fuoriclasse dei settimanali

SCRIVEVA A 19 ANNI Sicuramente


uno dei pi stimati e autorevoli
giornalisti italiani, Paolo Mieli stato
direttore della Stampa dal 1990 al
1992, e del Corriere della Sera dal
1992 al 1997 e dal 2004 al 2009. Un
curriculum di tutto rispetto, al quale
mancato dirigere un giornale nel
gruppo Espresso-Repubblica dove a 19
anni aveva mosso i primi passi guidato
da Eugenio Scalfari. Oggi scrive libri e
anche programmi televisivi.

24 ANNI Diventato direttore


responsabile nel 1970, Livio Zanetti
accompagna il passaggio
dellEspresso dal formato lenzuolo al
tabloid, con impennate nelle tirature
che ne faranno uno dei settimanali pi
letti e pi autorevoli dEuropa. Il
settimanale si fa promotore di diverse
battaglie, come quelle sul divorzio (nel
1974) e sullaborto nel (1981). Lascia la
direzione del settimanale nel 1984
nelle solide mani di Giovanni Valentini.

DEPUTATO CON LA DC Nino Calarco


ha guidato la Gazzetta del Sud di
Messina dal 1968 al 2012, salvo una
breve parentesi parlamentare dal 1979
al 1983 con la Democrazia cristiana,
per 39 anni. Anche lui entra tra i
direttori di giornale pi longevi del
dopoguerra. Nel 1987 nominato
presidente della societ pubblica
Stretto di Messina S.p.A., incaricata
della realizzazione del ponte sullo
stretto, dove resta fino al 2002.

IN NOME DI RIZZOLI Eclettico,


brillante, ma anche rigoroso, Paolo
Occhipinti entra alla Rizzoli e, dopo una
breve direzione del settimanale
Annabella, nel 1979 diventa direttore di
Oggi, incarico che ricopre
ininterrottamente per ventisei anni, fino
al 2005. In una delle tante vite,
Occhipinti, stato anche cantante con
lo pseudonimo di John Foster e
partecipa a due Festival di Sanremo e a
Un disco per lestate.

NE HA GUIDATI TRE Claudio Rinaldi


stato lunico ad avere diretto i tre grandi
settimanali italiani d'informazione del
dopoguerra: L'Europeo, Panorama e
L'Espresso tra il 1980 e il 1990 e poi dal
1991 al 1999. Alla fine 18 anni che non
ne fanno uno dei massimi direttori per
anzianit, ma sicuramente uno dei pi
autorevoli e contro: Craxi e Berlusconi i
nemici che ha sempre combattuto.
Aveva iniziato la carriera giovanissimo
a Lotta Continua.

RITRATTI NON AUTORIZZATI Da assessore a Genova, fino a prossima candidata alle primarie Pd a Milano. Ecco chi
GIANNI BARBACETTO

e svolte, nella sua vita, sono sempre inaspettate, ma ci si tuffa subito chiudendo
un capitolo e cominciando tutto da capo.
Aveva previsto di fare nella sua vita lavvocato,
Francesca Balzani. E nello studio genovese di
Victor Uckmar aveva avviato una carriera che
le dava soddisfazioni (e 250 mila euro lanno).
Poi viene eletta sindaco Marta Vincenzi che la
chiama per far quadrare i conti del Comune di
Genova: e lei nel 2007 va a fare lassessore al
Bilancio. Fare il tecnico va bene, ma non certo
il politico a tempo pieno. Invece, da secchiona
qual , fa cos bene il suo lavoro che il Pd le chiede di candidarsi alle elezioni europee del 2009.
Balzani prende la proposta sul serio. Avrebbe
potuto essere un nome fra tanti, per completare la lista dei candidati Pd nella circoscrizione nord-ovest. Invece raccoglie 45.298 prefe-

Balzani, la Biancaneve (per tosta)


prestata alla politica democratica
renze ed entra del Parlamento di Strasburgo.
Intanto era avvenuta unaltra svolta: da genovese era diventata milanese, si era sposata con
Francesco, che insegna diritto alluniversit, aveva preso casa tra zona Venezia e Citt Studi
e aveva messo in cantiere i suoi tre figli, Teo,
Milo e Agata.
A Strasburgo, i colleghi stranieri le dicevano che non sembrava neppure unitaliana:
troppo seria, troppo impegnata sui dossier
scelti, troppo attenta ai conti. Cos le affidano
un incarico che mai era stato di un italiano: nel
2011 relatore generale al bilancio europeo.
Nel 2013, altra svolta inaspettata: se ne va a

Roma Bruno Tabacci, lasciando libera la casella dellassessore al bilancio del Comune di
Milano. Il sindaco Giuliano Pisapia ci pensa e
ripensa, poi chiama lei. Il Comune la pi
grande azienda di Milano, 16 mila dipendenti,
un bilancio di 2,7 miliardi. Balzani accetta la
sfida e va a sedersi su una poltrona che ha una
doppia insidia: richiede competenze da grande manager e abilit da politico consumato.
Non ci pensa, si mette al lavoro e cerca di far
quadrare i conti. Aumenta lImu, ma ribalta
anche il metodo di spesa di tutti gli uffici, riuscendo a fare risparmi per 120 milioni senza
tagliare i servizi. Poche settimane fa, lultima

svolta: Pisapia, che gi a luglio laveva scelta come vicesindaco, le chiede di rappresentare la continuit della
giunta arancione candidandosi alle primarie del centrosinistra.
la sfida pi rischiosa, perch lo scontro
sar durissimo. Il Pd ha gi deciso di sostenere
il candidato di Matteo Renzi, il commissario
di Expo Beppe Sala, per fare di Milano, insieme ai ciellini, il laboratorio del Partito della
Nazione. La sinistra Pd e Sel tifano per un collega di Balzani, lassessore Pierfrancesco Majorino. La sinistra-sinistra non vuole saperne
di primarie perch ritiene il centrosinistra finito. Insomma: strada in salita, per la Biancaneve tosta prestata alla politica. Ma lei non
si scompone: si prepara alla battaglia, sapendo che Milano una citt sorprendente.
RIPRODUZIONE RISERVATA

24 ULTIMA PAGINA
SCRIPTA MANENT

Erano banchieri
e raccomandati
Anche 2500 anni fa
ORAZIO LICANDRO

COSA RESTER...

Le colpe
di un sabato
felliniano
BENEDICTA BOCCOLI

on ho ancora la
patente, ma il sabato sera rubo la
Y10 a mia madre, inserisco il frontalino all'autoradio e raggiungo Manolita in piazza.
La musica a
tutto volume
scatena dentro di me una
voglia incontenibile di
gioia e divertimento.
Non so perch ma sono felice di niente. Questa allegria del nulla mi fa
star bene. un sabato
qualunque un sabato italiano, la notte un dirigibile che ti porta via lontano, mi avventuro in
questa serata romana
fatta di comitive, riso e
cotte che nascono per una vita e sono assolutamente passeggere, perch io, come tutti, mi innamoro solo il sabato sera e la domenica svanisce
tutto.
Cos ci avventuriamo
nella Roma felliniana.
Manolita adora imbucarsi alle feste, stasera
abbiamo una lista infinita. Perch imbucarsi un'arte, bisogna avere coraggio e furbizia. Entriamo nella prima, ci muoviamo con disinvoltura,
salutiamo e ci uniamo ad
un gruppo. Manolita, che
fa la dieta Scarsdale, si avventa al buffet attirata
dalle pennette alla vodka.
Errore! Si avvicina il
padrone di casa mentre
lei azzanna, ma con naturalezza sopraffina quando le chiede chi sia utilizza la tecnica dell'amico inesistente: ci ha invitate
il compagno di scuola di
un suo cugino di Foggia
incontrato in parrocchia. Io mi piazzo davanti alla cassa ballando come un'idiota, mi mimetizzo con successo mentre faccio un trenino con
i nuovi amici, bevo 7
Montenegro e come per
incanto tutto comincia a
girarmi intorno.
Mi sento come Nadia
Comaneci volteggiante
su una trave alle Olimpiadi... Equilibristi in bilico sul fine settimana,
lei per non aveva bevuto, almeno credo!
(Ha collaborato
Massimiliano Giovanetti)
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| IL FATTO QUOTIDIANO | Luned 14 Dicembre 2015

luvio di Pozzuoli mi
molto amico e molto
devoto. convinto
che certi affari che ha nella tua
provincia, se non li conclude
con laiuto di una mia raccomandazione, finch governatore sei tu, non ha nessuna speranza di concluderli se non in
perdita. Dato che mi si fa carico, da parte di un amico tanto
servizievole, di un peso cos
grande, io a mia volta ne far
carico a te, ben sapendo dei

grandissimi favori che mi hai


fatto; ma non vorrei con ci
rendermi importunoSu queste questioni mi do maggiormente da fare perch si tratta
anche degli affari del nostro amico Pompeo; e poich anzi
mi sembra che abbia a preoccuparsi per queste cose persino pi dello stesso Cluvio, desidero ardentemente di potergli dare soddisfazione. Circa
queste mie richieste ti prego
ancora una volta con grande

ardore di volerle
esaudire.
Unesempl are
r ac co ma nd az ione intercettata
nel corso dellinchiesta Breakfast?
N ie nt affatto, siamo circa
2.500 anni fa, nel 51-50 a.C., e
Marco Tullio Cicerone invia una lettera a Minucio Termo, abile governatore della Cilicia,
perch si prenda cura del buon
esito degli affari del grande

banchiere di Pozzuoli Marco Cluvio,


amico e agente del
potentissimo Cneo
Pompeo, interessato
personalmente alla vicenda (Cicerone, Lettere ai familiari XIII, 56).
Amicizie, politica, potentati,
affari.
(La lettera non stata intercettata, ma scrupolosamente
custodita).
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