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MONDO LATINO - Culture precolombine - Gli Azteca

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Gli IncaI MayaLe trib AndineGli OlmecaINDICE
3:53:15 PM - 1 Giu 2002

Azteca o Mexica, furono un popolo che domin il centro e sud dell'Messico


dal secolo XIV fino il secolo XVI. Famoso per aver stabilito un vasto
impero altamente organizzato, vennero distrutti dagli spagnoli e i loro
alleati, i tlaxteca. Alcune versioni segnalano che il nome azteca deriva
dal luogo mitico, situato possibilmente a nord dall'attuale citt del
Messico, chiamato Aztln; pi tardi si autodenominarono mexica.
ORIGENES. Dopo la caduta della civilizzazione tolteca, che fior
principalmente a Tula fra i secoli X e XI, ondate di immigrazioni
inondarono la meseta centrale del Messico, intorno al lago Texcoco. Data
la loro tarda apparizione, gli azteca-mexica furono obbligati ad occupare
la zona pantanosa situata ad ovest dal lago.
Erano circondati da potenti nemici che gli esigevano tributo e le uniche
terre secche che occupavano erano gli isolotti del lago Texcoco,
circondati da pantani. Il fatto che, da una posizione cos svantaggiosa,
gli azteca furono capaci di consolidare un poderoso impero in solo due
secoli, dovuto in parte a la loro credenza in una leggenda secondo la
quale fonderebbero una grande civilizzazione in una zona pantanosa dove
vedessero un nopal (cactus) su una roccia e sopra un&39;aquila divorando
un serpente. I sacerdoti affermarono aver visto tutto ci al loro arrivo
in questa zona; come riflesso e continuit di questa tradizione, oggi
quell'immagine rappresenta il simbolo ufficiale del Messico che appare tra
l'altro, sulle banconote e monete messicane.
Con l'aumento della popolazione, gli azteca stabilirono organizzazioni
sociali e militari superiori. Nel 1335 fundarono la citt di Tenochtitln,
proprio dove oggi si trova l'attuale capitale, citt del Messico. Gli
azteca fecero diventare il lago, in quella parte poco profondo, in
chinampas (giardini molto fertili, costruiti su strutture di tronchi
annodati con corde da ixtle che sostenevano sabbia, ghiaia e terra
vegetale, a modo di isole artificiali, coltivando verdure, fiori e
allevando uccelli domestici). Poi fecero vie e ponti collegando la citt

con la terraferma; costruirono acquedotti ed scavarono canali per tutta la


citt per il trasporte di merce e persone. Le costruzioni religiose gigantesche piramide a gradinate ricoperte di pietra calcarea ed stucco di
vivi colori, sulle quali si costruivano i tempi - dominavano il paesaggio.
La citt progred come risultato della sua ubicazione e alto grado di
organizzazione. Nell'epoca in cui gli spagnoli iniziarono la conquista nel
1519, il grande mercato di Tlatelolco attraeva circa 60.000
persone/giorno. Le merce arrivavano agli azteca grazie agli accordi sui
tributi stabiliti con i territori conquistati. Molte di questa merce si
esportava ad altre zone del Impero Azteca e del Mesoamerica.
LA CONFEDERAZIONE AZTECA.
Gli azteca-mexica stabilirono alleanze militari con altri gruppi riuscendo
a creare un impero che si estendeva dal Messico centrale fino l'attuale
confine con Guatemala. Agli inizi del secolo XV Tenochtitln governava
congiuntamente con le citt-stato di Texcoco e Tlacopan (pi tardi Macuba
ed adesso parte di Citt del Messico) sotto la denominazione della Triple
Alleanza. In un periodo di 100 anni gli azteca riuscirono ad avere il
potere totale e, anche se le altre citt-stato continuarono chiamandosi
regni, erano in realt solo titoli onorifici.
Con Moctezuma I (1440-1469) la guerra si estese verso sud; suo figlio
Axayacatl avanz vittoriosamente fino a Oaxaca. Dopo Axayacatl (1469-1481)
e Tizoc (1481-1486), nel 1486 sal al trono Ahuitzotl che estese i suoi
domini fino al Guatemala.
Alla fine del regno di Moctezuma II (figlio di Ahuitzotl), nel 1520, si
erano stabilite 38 province tributarie; nonostante, alcuni popoli della
periferia lottavano accanitamente pur di mantenere la loro indipendenza.
Queste divisione e conflitti interni agevolarono la sconfitta del Impero
Azteca da parte degli spagnoli alleati appunto con questi popoli. Inoltre
Moctezuma accolse Cort ei suoi pacificamente e gli diede i migliori
palazzi cosa che facilit la caduta della citt. possibile che la
interpretazione degli antichi presagi sul ritorno del dio Quetzalcatl,
fece confonderlo con Corts, sebbene all'imperatore, colmando gli spagnoli
di regali, era pi interessato alla loro ritirata. Gli spagnoli
catturarono Moctezuma II, che mor in prigionia, mentre il fratello e il
nipote del re, Cuitlahac e Cuauhtmoc (Guatimozino), tentavano
inutilmente di organizzare un'estrema resistenza e venivano impiccati nel
1525.
LA SOCIET E LA RELIGIONE. L'imperatore azteca possedeva un potere
illimitato, che comprendeva tutte le cose e tutte le persone. La societ
era divisa in tre classi: schiavi, popolo e nobili. La condizione del
schiavo era simile a un servente contrattato. Sebbene i figli dei poveri
potevano essere venduti come schiavi, la vendita era a termine. Gli
schiavi potevano comprare la loro libert e quelli che riuscivano a
fuggire dai loro padroni ed arrivare fino il palazzo regale senza essere
pressi ottenevano immediatamente la libert. Al popolo o macehualtin
veniva concessa la propriet a vita di un terreno nel quale costruivano le

loro case. Nonostante, agli strati pi` bassi della popolazione


(tlalmaitl) non era permesso avere propriet diventando contadini
affittando i terreni. La nobilt era composta dai nobili di nascita, i
sacerdoti e quelli che si erano guadagnati il diritto ad esserlo
(specialmente i guerrieri).
Nella religione c'erano numerosi dei. Fra loro, Huitzilopochtli (dio del
Sole), Coyolxahuqui (dea della Luna che, secondo la mitologia azteca, era
assassinata dal suo fratello, il dio Sole), Tlloc (diviniti della
pioggia) y Quezalcatl (inventore della scrittura e del calendario,
associato con il pianeta Venere e con la risurrezione).
I sacrifici umani e di animali erano parte integrante della religione
azteca. Per i guerrieri, il massimo onere era cadere in battaglia e
offrisi come volontari per il sacrificio nelle cerimonie importanti. Le
donde che morivano durante il parto compartivano l'onore dei guerrieri. Si
facevano anche delle guerre chiamate fiorite allo scopo di fare
prigionieri da sacrificare. Il senso del dono di sangue umana (e in minor
misura di animali) era quello di alimentare le divinit del sole
assicurandosi cos la sua apparizione ogni giorno e con lui la permanenza
della vita umana, animale e vegetale sulla terra.
SCRITTURA. Gli azteca utilizzarono la scrittura pittografica incisa su
carta o pelle di animali. Alcuni di questi scritti, chiamati codici, sono
ancora conservati. Il pi famoso,il codice borbnico, anteriore all'arrivo
degli spagnoli, un libro calendario da due parti, la prima il libro dei
destini (tonalamalt e la seconda il libro alla festa dei mesi
(xiuhpohualli). Gli azteca, e forse, i teotihuacano, mille anni prima,
parlavano una lingua chiamata nhuatl. Utilizzavano anche un sistema di
calendario sviluppato dai maya, con 365 giorni divisi in 18 mesi da 20
giorni, ai quali venivano aggiunti 5 giorni vuoti di cui si credeva erano
funesti e portavano sfortuna. Utilizzavano pure un calendario da 260
giorni (20 mesi da 13 giorni) per scopi di divinazione.
L'EDUCAZIONE. L'educazione era molto rigida e si dava dai primi anni. Alle
donne si incoraggiava la discrezione e il pudore nei suoi modi e nel
vestire, le si insegnava tutti i lavori domestici, i quali, oltre la
macinazione e la preparazione degli alimenti, consisteva in cardare il
cotone, filare, lavorare a maglia e confezionare i vestiti della famiglia.
Agli uomini veniva inculcata la vocazione guerriera. Fin da piccoli erano
formati per essere forti, tale di essere bagnati con acqua fredda, coperti
con vestiti leggeri e dormivano sul pavimento. Come agli ateniesi della
Grecia classica, si procurava fortificare il carattere dei bambini con
punizioni severe y il fomento dei valori primordiali come amore alla
verit la giustizia e il dovere, rispetto versi i genitori e anziani,
rifiuto alla bugia ed il libertinaggio, misericordia con i poveri e
handicappati. I giovani, tra altre discipline, imparavano musica, balli e
canti, religione, matematica, la interpretazione dei codici, arti
marziali, scrittura e conoscenza del calendario.
Solo c'erano permessi due forme di rapporti sessuali : nel matrimonio e

quelli dei guerrieri scapoli con sacerdotesse dedicate alla prostituzione


rituale: protette dalla dea Xochiqutzal, solevano ornarsi e truccarsi e
proporzionavano agli uomini allucinogeni e afrodisiaci che stimolassero
l'appetito sessuale. I rapporti sessuali si facevano prima che i guerrieri
partissero per la guerra. Nonostante, l'adulterio era severamente punito.
SCIENZE. La astronomia era una delle scienze con pi tradizione per gli
azteca; grazie alle loro osservazioni determinarono con grande precisione
le rivoluzioni del sole, la luna, Venere e, forse, Marte; raggrupparono le
stelle in costellazioni (non coincidono con le nostre); conobbero
l'esistenza delle comete; la frequenza degli eclissi del sole e della
luna, creando cos un complesso calendario. L'osservazione del cielo gli
permesse sviluppare conoscenze di meteorologia e cos predire gelate o
stabilire le caratteristiche dei venti dominanti.
La medicina ebbe pure un grande sviluppo. Con la loro conoscenza della
natura distinsero le propiet curative dei diversi minerali e delle
piante. I sacrifici umani religiosi (che includevano l'estrazione del
cuore e lo smembramento del corpo) favorirono una buona conoscenza del
corpo umano. Sapevano curare fratture, morsi da serpenti. Possibilmente ci
furono "odontologhi" incaricati di fare deformazioni dentali.
Sebbene la medicina era praticata da uomini e donne, sembra che solo le
donne potevano incaricarsi dei parti. La medicina era molto legata alla
magia, ma il fatto che non si attribuisse la causa scientificamente
corretta ad ogni malattia non signific che non si applicasse il
conveniente rimedio.
L'ARTE. Gli azteca furono abili scultori e facevano sculture di tutte le
misure, piccole o colossali, plasmando in esse temi religiosi o dalla
natura. Captavano l'essenza di quello che volevano rappresentare,
realizzando di seguito le loro opere con ogni tipo di dettaglio. Le
sculture grandi, di solito rappresentavano dei e re. Le piccole si
riservavano per la rappresentazione degli animali e oggetti comuni. Si
utilizz la pietra e il legno che in occasioni venivano arricchite con
vernici di colori o incrostazioni di pietre preziose.
Nella pittura azteca il colore fondamentale. Si tratta di colori piani,
senza sfumature, n ombre e, possibilmente, con connotati simbolici.
Appare legata all'architettura decorando gli edifici.
Grazie alle loro conoscenza della fisica, gli orefici usarono varie
tecniche nel lavoro (la cera perduta, ad esempio), fondere oro con
l'argento, ecc.. Elaboravano ogni tipo di figure e ornamenti, bracciali,
collane, pettorali, orecchini, ecc.. Frequentemente il metallo si
combinava con pietre preziose (turchese, ametista, giade, cristallo da
roccia) o con conchiglie.
Visitate i siti sugli azteca:
www.galeon.com/home3/hmexico/aztecas.html
clio.rediris.es/fichas/otras_aztecas.htm
www.geocities.com/CapeCanaveral/Hangar/6830/Aztecas.html
http://www.geocities.com/EnchantedForest/Tower/3799/aztechi/az.htm