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Meccanica dei Fluidi: statica e dinamica

Stati della materia (classificazione assai approssimativa!)

Solido: ha una forma propria, poco compressibile, alta densit`a

Liquido: non ha una forma propria, poco compressibile, alta densit`a

Gas: non ha una forma propria, molto compressibile, bassa densit`a

Cosa si pu`o dire sul comportamento meccanico dei fluidi (gas e liquidi)?

Condizioni di equilibrio di un fluido?

Comportamento di oggetti immersi in fluido?

Moto (semplificato al massimo) di un fluido?

Pressione

Un fluido esercita una pressione P sulle pareti del recipiente e sugli oggetti immersi in esso:

P = F

A

La pressione in un fluido `e isotropa: si esercita ugualmente in tutte le direzioni. Attenzione: la pressione `e una grandezza scalare!

Attenzione: la pressione `e una grandezza scalare ! La pressione `e una forza per unit`a di
Attenzione: la pressione `e una grandezza scalare ! La pressione `e una forza per unit`a di

La pressione `e una forza per unit`a di superficie. Si misura in pascal (Pa): 1 Pa = 1 N/m 2 . Pressione atmosferica: P = 1.013 × 10 5 Pa. In figura, un semplice strumento per misurare la pressione. La pressione ha origine dal moto microscopico delle molecole del fluido, sia nei liquidi che nei gas

Pressione idrostatica

La pressione in un fluido aumenta con la profondit`a.

E’ una naturale

conseguenza della condizione di equilibrio delle forze su di un fluido.

Sull’immaginario cilindretto di liquido in figura, la forza di gravit`a Mg `e compensata dalla differenza

e

superiore, P 0 : PA P 0 A = Mg. Se ρ = M/V `e la densit`a del liquido, con V = Ah, l’espressione

di pressione

del liquido, con V = Ah , l’espressione di pressione tra la superficie inferiore, P ,

tra

la

superficie

inferiore,

P ,

P = P 0 + ρgh

d`a la pressione a profondit`a h, assumendo che P 0 sia la pressione al

pelo dell’acqua (di solito la pressione atmosferica).

Nota: vale per liquidi incompressibili, la cui densit`a si assume costante.

Legge di Pascal

Una variazione di pressione applicata ad un fluido chiuso `e trasmessa integralmente a tutto il fluido.

Applicazione: Martinetto idraulico. Una forza

piccola A 1 produce una pressione P = F 1 /A 1 . La superficie grande A 2 `e a pressione P ed esercita una forza F 2 = PA 2 = F 1 A 2 /A 1 >> F 1 .

F 1 su di una superficie

Notare che non c’`e nessuna violazione della conservazione dell’energia!

`e

uguale al lavoro L = F 2 x 2 fatto sull’oggetto sollevato, ed `e uguale a L = P V , dove V = ∆x 1 A 1 = ∆x 2 A 2 `e il volume del liquido spostato (si assume il liquido incompressibile, si trascura la massa del liquido spostato e la variazione di pressione idrostatica)

Il lavoro fatto sul liquido,

L

F 1 x 1 ,

=

del liquido spostato e la variazione di pressione idrostatica) Il lavoro fatto sul liquido, L F

Manometri a pressione idrostatica

La pressione idrostatica pu`o essere usata per costruire semplici dispositivi per la misurazione della pressione:

a) Manometro di Torricelli:

misura la pressione

atmosferica.

Mercurio:

ρ

P 0

=

1.013 × 10 5

=

13600

Kg/m 3 ,

h

Pa

=

= ρgh.

m.

0.76

Acqua: ρ = 1000 Kg/m 3 , h = 10.33 m.

b) Manometro a tubo aperto:

ρgh =

P P 0 .

Misura la pressione relativamente alla pressione

atmosferica.

33 m. b) Manometro a tubo aperto: ρgh = P − P 0 . Misura la

Legge di Archimede

Un corpo immerso in un fluido riceve una spinta pari al peso del liquido spostato. E’ un’ovvia conseguenza delle leggi dell’equilibrio statico.

Il corpo di massa m `e sottoposto alla forza peso F g = mg e alla spinta idrostatica

B = AP = Aρgh = Mg diretta verso l’alto, dove P `e la differenza di pressione idrostatica fra le facce superiore e inferiore,

di

area A, M = ρAh la massa del cubetto

se

fosse composta di liquido

la massa del cubetto se fosse composta di liquido Tale risultato non dipende dalla forma del

Tale risultato non dipende dalla forma del corpo: lo si dimostra scomponendo il corpo in cilindretti verticali di base infinitesima.

Legge di Archimede

La spinta idrostatica non dipende dalla composizione del corpo ma solo dal volume della parte sottostante al livello del liquido.

Corpo totalmente immerso: la forza risultante sul corpo `e diretta verso l’alto se B > F g , ovvero ρ > ρ m = m/V , densit`a del corpo; verso il basso se ρ < ρ m .

, densit`a del corpo; verso il basso se ρ < ρ m . Se B >
Se B > F g il corpo emerger`a parzialmente: il volume sommerso si riduce e
Se B > F g il corpo emerger`a parzialmente:
il
volume sommerso si riduce e cos`ı la spinta
idrostatica, fino a quando spinta idrostatica
e
forza peso sono in equilibrio

Dinamica dei Fluidi

La dinamica dei fluidi `e in generale molto complicata. La turbolenza ne `e la dimostrazione pi`u vistosa. Solo in casi particolari e sotto assunzioni semplificatrici `e possibile dare una descrizione semplice del moto di un fluido

Assunzioni semplificatrici:

semplice del moto di un fluido Assunzioni semplificatrici: • Il fluido `e considerato incompressibile • Il

Il fluido `e considerato incompressibile

Il flusso del fluido `e laminare (o stazionario) e irrotazionale

Si trascura la viscosit`a (attrito interno al fluido)

Flusso di un fluido

Flusso: volume (oppure massa) di fluido che attraversa una superficie data per unit`a di tempo. Equivalente alla portata. Si misura in m 3 /s.

Equazione di continuit`a:

un tempo t entra un volume

esce

volume

in

continuit`a: un tempo ∆ t entra un volume esce volume in A 1 ∆ x 1

A 1 x 1

A 2 x 2 di fluido. Da qui:

ed

un

A 1 v 1 = A 2 v 2

perch`e i due volumi sono uguali.

In un tubo il prodotto della sezione per la velocit`a del liquido `e costante (liquido incomprimibile, flusso stazionario, che non cambia con il tempo)

Flusso di un fluido

Linee di Flusso: linee la cui tangente `e uguale in ogni punto alla velocit`a del liquido. E’ un semplice esempio di campo vettoriale, ovvero un vettore associato ad ogni punto di una regione dello spazio.

vettore associato ad ogni punto di una regione dello spazio. • Flusso laminare (o stazionario ):

Flusso laminare (o stazionario): le linee di flusso non si incrociano.

Flusso

irrotazionale:

il

fluido

ha

momento angolare nullo ovunque.

: il fluido ha momento angolare nullo ovunque. Nella foto un esempio di flusso laminare: la

Nella foto un esempio di flusso laminare: la turbolenza `e quanto mai sgradita in questo caso, in quanto comporta un aumento di resistenza!

Teorema di Bernoulli

Il teorema di Bernoulli lega velocit`a, altezza e pressione in un fluido.

A causa della differenza fra pressione P 1

e

P 2 agente sul fluido dal lato sinistro

e

destro del tubo, un volume di fluido

V = A 1 x 1 = A 2 x 2 sale nel tubo in un tempo t

Il lavoro compiuto dalle forze esterne:

in un tempo ∆ t Il lavoro compiuto dalle forze esterne: ∆ L = P 1

L = P 1 A 1 x 1 P 2 A 2 x 2 = (P 1 P 2 )∆V

deve uguagliare la variazione di energia meccanica del liquido:

L = ∆E = ∆K + ∆U

Teorema di Bernoulli II

Completiamo l’equazione. Variazione di energia cinetica:

1

K = 2 mv

2

2

1

2 mv

2

1 =

1

2 ρV (v

2

2

v

2

1

)

(vale m = ρV ). Variazione di energia potenziale:

U = mgy 2 mgy 1 = ρV g(y 2 y 1 )

da cui si ricava infine l’equazione di Bernoulli

ovvero:

1

P 1 + 2 ρv

2

1 +

1

ρgy 1 = P 2 + 2 ρv

P

+ 1 2 ρv 2 + ρgy =costante,

o anche:

2

2 + ρgy 2

P

ρg +

v 2

2g + y =costante

Conseguenze dell’equazione di Bernoulli

La pressione in un fluido statico aumenta con la profondit`a: Bernoulli generalizza la legge di Stevino al caso di fluido in movimento.

La pressione in un fluido in movimento diminuisce all’aumentare della velocit`a del fluido

diminuisce all’aumentare della velocit`a del fluido Effetto Venturi : In un tubo di sezione A variabile,
diminuisce all’aumentare della velocit`a del fluido Effetto Venturi : In un tubo di sezione A variabile,

Effetto Venturi: In un tubo di sezione A variabile, P diminuisce dove la sezione diminuisce (perch´e vA =costante per l’equazione di continuit`a).

(notare che le linee di flusso sono pi`u fitte dove la velocit`a `e maggiore)

Legge di Torricelli

La velocit`a di un liquido in uscita a profondit`a h `e la stessa che se il liquido cadesse da una quota h:

v = 2gh

v
v

h

Applichiamo l’equazione di Bernoulli fra il pelo del liquido, a pressione P e quota y = h, e il foro, a pressione (atmosferica) P 0 e quota y = 0:

P

1

1

+ ρgh + 2 ρV 2 = P 0 + 2 ρv 2

Per un serbatoio aperto e in assenza di altre pressioni, P

foro `e piccolo, V

0, da cui

v = 2gh

= P 0 ;

se il

Portanza

La

forma di

un’ala e la sua inclinazione

producono un aumento della velocit`a dell’aria sulla parte superiore e una sua diminuzione sulla parte inferiore. Ne deriva una differenza di pressione che genera una forza verso l’alto sull’ala detta portanza.

genera una forza verso l’alto sull’ala detta portanza . Una palla che ruota trascina con s´e
genera una forza verso l’alto sull’ala detta portanza . Una palla che ruota trascina con s´e

Una palla che ruota trascina con s´e dell’aria per attrito. Anche in questo caso la differenza di velocit`a dell’aria provoca una differenza di pressione che tende a incurvare la traiettoria

Notare che in questi fenomeni l’equazione di Bernoulli d`a al pi`u una descrizione qualitativa: l’aria non `e incompressibile e la resistenza dell’aria non `e trascurabile