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La sinistra deve rifondare lalleanza illuminista

di Fabio Gambaro 19 Dicembre 2015


La sinistra europea ha abbandonato la critica del capitalismo ed ha abbracciato
le teorie del neoliberismo proprio nella fase in cui il capitalismo provoca il m
assimo di disagio sociale. Perci inevitabile con questa sinistra, il rafforzament
o della destra populista La Repubblica, 19 dicembre 2015
La progressione del voto per il Fronte Nazionale tra le classi popolari si spieg
a innanzitutto con lincapacit della sinistra di parlare a quella parte della popol
azione . Per Jean-Claude Micha, infatti, la sinistra contemporanea non ha pi nulla
a che vedere con la nobile tradizione socialista. Incapace di proporre unalternat
iva economica al capitalismo trionfante, ha ripiegato sulle battaglie civili car
e allintellighenzia progressista e in sintonia con lindividualismo dominante. Il f
ilosofo francese lo spiega in un breve e interessantissimo saggio intitolato I m
isteri della sinistra (Neri Pozza, traduzione di Roberto Boi), il cui analizza l
a deriva progressista dallideale illuminista al trionfo del capitalismo assoluto.
La sinistra non solo difende ardentemente leconomia di mercato, ma, come gi sottol
ineava Pasolini, non smette di celebrarne tutte le implicazioni morali e cultura
li. Per la pi grande gioia di Marine Le Pen, la quale, dopo aver ricusato il reag
anismo del padre, cita ormai senza scrupoli Marx, Jaures o Gramsci! Ben inteso,
una critica semplicemente nazionalistica dal capitalismo globale necessariamente
incoerente. Ma purtroppo oggi la sola nel deserto intellettuale francese che si
a in sintonia con quello che vivono le classi popolari.
Come spiega questa evoluzione della sinistra?
Quella che ancora oggi chiamiamo sinistra nata da un patto difensivo contro la dest
ra nazionalista, clericale e reazionaria, siglato allalba del XX secolo tra le co
rrenti maggioritarie del movimento socialista e le forze liberali e repubblicane
che si rifacevano ai principi del 1789 e alleredit dellilluminismo, la quale inclu
de anche Adam Smith. Come not subito Rosa Luxemburg, era unalleanza ambigua, che c
erto fino agli anni Sessanta ha reso possibili molte lotte emancipatrici, ma che
, una volta eliminate le ultime vestigia dellAncien rgime, non poteva che sfociare
nella sconfitta di uno dei due alleati. quello che successo alla fine degli ann
i Settanta, quando lintellighenzia di sinistra si convinta che il progetto social
ista fosse essenzialmente totalitario. Da qui il ripiegamento della sinistra europ
ea sul liberalismo di Adam Smith e labbandono di ogni idea demancipazione dei lavo
ratori.
Perch quella che lei chiama la metafisica del progresso ha spinto la sinistra ad ac
cettare il capitalismo?

Lideologia progressista fondata sulla credenza che esista un senso della storia e ch
e ogni passo avanti costituisca un passo nella giusta direzione. Tale idea si di
mostrata globalmente efficace fintanto che si trattato di combattere lAncien rgime
. Ma il capitalismo basato su unaccumulazione del capitale che, come ha detto Mar
x, non conosce alcun limite naturale n morale un sistema dinamico che tende a colon
izzare tutte le regioni del globo e tutte le sfere della vita umana. Focalizzand
osi sulla lotta contro il vecchio mondo e le forze del passato, per il progressismo d
sinistra diventato sempre pi difficile qualsiasi approccio critico della moderni
t liberale. Fino al punto di confondere lidea che non si pu fermare il progresso con
lidea che non si pu fermare il capitalismo .
In questo contesto, in che modo la sinistra cerca di differenziarsi dalla destra
?
Da quando la sinistra convinta che lunico orizzonte del nostro tempo sia il capita
lismo, la sua politica economica diventata indistinguibile da quella della destr
a liberale. Da qui, negli ultimi trentanni, il tentativo di cercare il principio
ultimo della sua differenza nel liberalismo culturale delle nuove classi medie.

Vale a dire nella battaglia permanente combattuta dagli agenti dominati della dom
inazione, secondo la formula di Andr Gorz, contro tutti i tab del passato. La sinistr
a dimentica per che il capitalismo un fatto sociale totale.
E se la chiave del liberalismo economico, secondo Hayek, il diritto di ciascuno
di produrre, vendere e comprare tutto ci che pu essere prodotto o venduto (che si tr
atti di droghe, armi chimiche, servizi sessuali o madri in affitto), chiaro che il
capitalismo non accetter alcun limite n tab. Al contrario, tender, come dice Marx,
a affondare tutti i valori umani nelle acque ghiacciate del calcolo egoista.
Perch considera un errore da parte della sinistra aver accettato il capitalismo?
C chi sostiene che sia una prova di realismo...
Come scriveva Rosa Luxemburg nel 1913, la fase finale del capitalismo dar luogo a u
n periodo di catastrofi. Una definizione che si adatta perfettamente allepoca nell
a quale stiamo entrando. Innanzitutto catastrofe morale e culturale, dato che ne
ssuna comunit pu sopravvivere solo sulla base del ciascuno per s e dellinteresse per
sonale. Quindi, catastrofe ecologica, perch lidea di una crescita materiale infini
ta in un mondo finito la pi folle utopia che luomo abbia mai concepito. E infine c
atastrofe economica e finanziaria, perch laccumulo mondializzato del capitale la cr
escita sta per scontrarsi con quello che Marx chiamava il limite interno. Vale a dir
e la contraddizione tra il fatto che la fonte di ogni valore aggiunto e dunque d
i ogni profitto sempre il lavoro vivo, e la tendenza del capitale ad accrescere
la produttivit sostituendo al lavoro vivo le macchine, i programmi e i robot. Il
fatto che le industrie del futuro creino pochi posti di lavoro conferma la tesi di
Marx.
Perch, in questo contesto, ritiene necessario pensare la sinistra contro la sinist
ra?
La forza della critica socialista nasce proprio dallaver compreso fin dal XIX seco
lo che un sistema sociale basato esclusivamente sulla ricerca del profitto priva
to conduce lumanit in un vicolo cieco. Paradossalmente, la sinistra europea ha sce
lto di riconciliarsi con questo sistema sociale, considerando arcaica ogni critica
radicale nei suoi confronti, proprio nel momento in cui questo comincia a incri
narsi da tutte le parti sotto il peso delle contraddizioni interne. Insomma, non
poteva scommettere su un cavallo peggiore! Per questo oggi urgente pensare la s
inistra contro la sinistra.

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