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Cronaca&Costume

SABATO 19 DICEMBRE 2015 MESSAGGERO VENETO

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Domani torna il tradizionale Natale dellesule Anno Santo al via nei santuari del Friuli
Torna il Natale dellesule.
LAssociazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, presieduta dallingegner Silvio
Cattalini, invita gli esuli giuliani, fiumani e dalmati costretti,
nel 1945, ad abbandonare le
proprie terre, a partecipare
allormai tradizionale incontro natalizio per lo scambio
degli auguri.
Lappuntamento fissato

per 11 di domani in duomo


dove monsignor Ottavio Belfio, accompagnato dallAquileiensis Chorus diretto dal maestro Ferdinando Dogareschi,
celebrer la Santa Messa. Alle
12.30, seguir il pranzo sociale
allhotel Astoria Italia con men tipicamente natalizio, preceduto dal calice di benvenuto con gli immancabili stuzzichini.

Una volta concluso il pranzo, gli esuli trascorreranno il


pomeriggio allinsegna della
cultura. Alle 15, la compagnia
per il Dialetto di Trieste reciter a leggio una breve commedia riservata esclusivamente
ai commensali. Per informazioni e prenotazioni contattare
lassociazione
allo
0432/506203 dalle 10 alle 12.
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A una settimana dallapertura


della Porta della Misericordia
della cattedrale di Udine che
ha visto la partecipazione di
quattromila fedeli, oggi lAnno
giubilare prender il via anche
nelle altre chiese indicate
dallArcivescovo, monsignor
Andrea Bruno Mazzocato.
Stamattina, alle 11, la Porta
Santa si aprir nel santuario
della Beata Vergine delle Gra-

Una targa o una lapide


per celebrare Perusini

La presentazione ieri nella sede Crup; e sotto il francobollo dedicato a Perusini

La morte sopraggiunta sul fronte durante la prima guerra mondiale l8 dicembre 1915 non permise, per, allo scienziato udinese di continuare i suoi studi, e
da allora la malattia neurodegenerativa venne sempre classificata con il nome di Alzheimer.
Proporr ha annunciato

Gigli - alla societ italiana di


neurologia di farsi portavoce
della richiesta alla societ internazionale affinch venga cambiato leponimo da malattia di
Alzheimer a malattia di Alzheimer Perusini. Alla presentazione erano presenti il Presidente della Fondazione Crup, Lionello DAgostini che ha rimarcato come il francobollo sia un
tributo doveroso del Friuli a un
personaggio dimenticato, un
rappresentante delle Poste Italiane, Bruno Lucci, primario
emerito di neurologia di Pordenone, Giuseppina Perusini, pronipote di Gaetano e la presidente dellAssociazione Alzheimer,
Mariangela Benedetti Esente.
Nel mondo sono 65 milioni le
persone colpite da questa malattia, 20 mila in Friuli Venezia Giulia.
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di RENATO DARGENIO

tato contro che poi il


nome di questa rubrica
quel sistema che da una
parte chiede e dallaltra non rispetta i propri impegni. Ecco un
esempio.
La vittima un dipendente
pubblico ormai in pensione e
per anni in servizio a Udine
che agli inizi degli anni Novanta
ottiene, dopo mille visite e carte, una pensione integrativa legata a cause di servizio. Integrazione che il ministero decide di
liquidare in un unica soluzione:
8.500 euro circa. In quegli anni,
per, luomo si ammala e nel
1995 muore. Nel frattempo il ministero non ha liquidato quanto
stabilito. La cosa finisce nel dimenticatoio e, naturalmente, lo
Stato non fa nulla per ricordare
il proprio impegno a quella famiglia. Fino a quando la vedova
non tira fuori da un cassetto le
carte custodite dal marito. Comincia una vera e propria
battaglia con lInpdap lIstituto nazionale di previdenza e
assistenza per i dipendenti
dellamministrazione pubblica
.
Nel 2010, i primi a bussare allo sportello sono i figli del dipendente scomparso. Ad accoglierli
una dirigente che cade dalle nuvole. La documentazione esibita sembra non trovare riscontro
da nessuna parte, ma promette
di interessarsi. Trascorrono i
mesi, ma nessuno si fa sentire.
La vedova e i figli provano a trovare giustizia in un altro ufficio,
stavolta dellInps, ma non c
niente da fare sono rimbalzati
di nuovo allInpdap. Di nuovo
da quella dirigente che continua a non capire di cosa si stia

la storia

Lassociazione Mi fido di te in missione e salva Baxter


Lambulanza veterinaria ha salvato un pastore tedesco che si era perso in via Colloredo a Pasian di Prato
di Rosalba Tello

Il pastore tedesco ritrovato

Stavano tornando alla base dopo il lavaggio dellambulanza


veterinaria, il servizio attivo da
un mese a Udine che soccorre
cani e animali in difficolt,
quando per caso domenica sera i volontari dellassociazione
Mi fido di te si sono imbattuti in un bellissimo pastore tedesco. Correva solitario in via
Colloredo, a Pasian di Prato.
Sono tornati indietro e lo hanno chiamato; il cane, docilissimo, si subito avvicinato. Dopo aver appurato lassenza di
medagliette di riconoscimen-

to, la volontaria Susanna ha


usato, invano, il lettore microchip per risalire al proprietario. Si reso quindi necessario
lintervento del cinovigile, che
ha accompagnato lanimale
smarrito al canile, in attesa di
avere notizie dei padroni.
Intanto Susanna e lautista
che aveva avvistato il pastore
tedesco hanno pubblicato su
facebook un appello con le foto; in poche ore il post ha ottenuto ben 32mila visualizzazioni e centinaia di condivisioni.
Alle 20.30 spunta la padroncina, Carolina, che chiede come
recuperare il cane. Quindi lal-

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Insegue la pensione
per dieci anni:
la salva il patronato

di Davide Vicedomini

menti fu rivolta al relatore. Alzheimer decise cos di affidare il


caso a Perusini per una valutazione pi approfondita e dettagliata. Il medico udinese non
trad le attese e, oltre a riesaminare tutti gli aspetti del caso della paziente di 51 anni, raccolse
altri tre casi di rapida demenza.

da pellegrini e da cristiani che


cercano un momento di sosta
spirituale e di incontro con la
misericordia del Padre grazie
al sacramento della Riconciliazione. In questi luoghi santi
il celebrante si accoster alla
porta dei santuari e benedir
lacqua con cui poi asperger
lassemblea, si far dunque
una memoria del battesimo.

stato contro

la richiesta fatta al Comune per una dedica al co-scopritore dellAlzheimer


Alla Fondazione Crup presentato il francobollo con limmagine dello studioso
Una targa o una lapide in ricordo di Gaetano Perusini. la richiesta fatta ieri al comune di
Udine dal neurologo e parlamentare friulano Gianluigi Gigli
in occasione della presentazione nella sede della Fondazione
Crup del francobollo che ritrae
limmagine dello scopritore
dellAlzheimer, a cento anni dalla sua scomparsa.
Perusini merita un riconoscimento forte da parte della sua
citt ha detto Gigli . Si tratta
di un personaggio finito per
troppo lungo tempo nel dimenticatoio e ora merita uno spazio
tra i grandi della storia locale
con l'intitolazione di una lapide
o di una targa. Linvito stato
accolto dal vice presidente del
consiglio comunale e presidente della commissione toponomastica, Franco Della Rossa che
si impegnato a trovare il luogo dove poter collocare la targa
dopo aver portato la richiesta al
vaglio della giunta. Nato a Udine, figlio di medici, grande appassionato degli studi sulle malattie mentali, Perusini ebbe
loccasione di frequentare il laboratorio neuro-patologico di
Monaco dove conobbe Alois Alzheimer che lo accolse come assistente. La svolta arriv nel
1906 quando Alzheimer present in un convegno della societ
di psichiatria a Tubinga un caso
di demenza precoce che aveva
colpito una paziente di 51 anni,
morta dopo soli quattro anni di
malattia. La presentazione del
caso fu accolta freddamente e
nessuna domanda di chiari-

zie a Udine, alle 10 nel santuario di Castelmonte, alle 12 nel


santuario della Madonna di
Lussari, alle 16 nel santuario
della Madonna Missionaria a
Tricesimo e alle 11 nel santuario di SantAntonio da Padova
a Gemona.
Tutti luoghi santi ha evidenziato nella sua lettera pastorale larcivescovo che sono abitualmente frequentati

tra mattina Baxter, due anni,


tornato a casa sano e salvo dopo una brutta avventura che si
spera sia servita alla famiglia
che lo cresce: i cani vanno microchippati, e Baxter purtroppo non lo era.
Soddisfatti per il lieto fine i
volontari dellambulanza veterinaria
(numero
verde:
800.801952) e il presidente
dellassociazione che eroga il
servizio, Nicola DAgostino.
Notizie meno buone, invece
sul decollo dellattivit a Udine: in 4 settimane sono giunte
solo due telefonate di richieste
di informazione. Resteremo

fino a febbraio, se nulla si muove rientriamo a Pordenone, dove abbiamo duemila interventi lanno. Portare qui lambulanza costa, peccato che nessuno ci stia contattando.
Lassociazione di volontari,
che sta appoggiandosi provvisoriamente in un locale a Bressa, cerca una sede pi centrale, con laugurio chiude
DAgostino - che con una maggiore visibilit gli udinesi rispondano con pi entusiasmo
a questo importante servizio a
sostegno dei nostri amici animali.
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parlando. Pare non esserci soluzione: ogni telefonata ogni richiesta non trova risposta.
A inizio 2015, dieci anni dopo
la morte del dipendente e quasi
tredici da quando stato stabilita quella liquidazione, la famiglia si rivolge allInapa patronato di Confartigianato Udine che
ricomincia la trafila. La prima richiesta ufficiale, a Roma, non ottiene praticamente nulla se non
una mail con cui gli uffici spiegano che, sommersi dalle pratiche, e visto lapprossimarsi di
agosto, una prima risposta sarebbe arrivata dopo le vacanze.
Passate le ferie, lInapa torna
allattacco con unaltra lettera e
stavolta la risposta ha dellincredibile: La signora gi stata liquidata nel 2007.
Parte la verifica prima con la
vedova, che naturalmente
smentisce, quindi il patronato
chiede a Roma gli estremi del
bonifico. Nessuno risponde.
LInapa passa alle maniere forti
con una richiesta di accesso agli
atti: lo Stato obbligato a rispondere entro 60 giorni. E il
sessantesimo giorno ecco la risposta: Quegli 8.500 euro vanno divisi fra vedova ed eredi,
quindi, servono gli estremi di
tutti. Altre carte da inviare a Roma. Le ultime due comunicazioni, tra laltro, sono firmate dalla
dirigente friulana che non capiva di cosa si stesse parlando. La
scorsa settimana lo Stato ha pagato: 7.879,14 euro, 537 sono andati in tasse.
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