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Azienda agricola

Villa Petriolo
www.villapetriolo.com

“L’ospitalità
deve essere talmente inventiva,
regolata sull’altro e sull’accoglienza dell’altro,
che ogni esperienza dell’ospitalità
deve inventare un nuovo linguaggio”
Jacques Derrida
Antica residenza dei Conti Guidi e successivamente della nobile famiglia degli Alessandri, la Tenuta di Petriolo è testimone di
questo grande passato. Ancora oggi è possibile scorgervi tracce della antica residenza di messer Alessandro, nominata in vari
documenti già nel 1574.

Gli Alessandri, nell'arco di quattro secoli, hanno reso Petriolo una meravigliosa proprietà, ricca di ville, giardini, orti, boschi e
fornaci, come quella del podere Golpaja,
dove nel Cinquecento furono
cotti i mattoni della Villa Medicea
di Cerreto Guidi, toponimo che oggi dà
il nome al nostro vino più pregiato.

La storia di Petriolo,
nei secoli successivi,
si snoda su un duplice registro,
come centro produttivo
e luogo di “otium” del proprietario,
fino ai giorni nostri.
La Tenuta di Petriolo è situata
al centro delle colline toscane, a soli 40 km da
Firenze, ed è formata da un gruppo di case
coloniche, riunite intorno all'antica Villa.
Particolarmente felice è la sua ubicazione, sulla
sommità di una collina, da dove si gode un
paesaggio di fascinosa bellezza. Dal XVII
secolo diviene infatti “residenza di delizia”
degli Alessandri, come tramandano i
documenti storici della villa, vocazione che la
famiglia Maestrelli, proprietaria di Villa
Petriolo dagli anni Sessanta, conserva
saldamente accanto alle finalità produttive
dell’azienda.

Un ambiente suggestivo, ricco di storia e di


fascino, tipicamente toscano, nel quale si sono
perfettamente integrate moderne strutture
produttive, ormai indispensabili per garantire
validi standard qualitativi, soprattutto nel
settore enologico.

La Tenuta di Petriolo si trova in una zona che


gode di antichissima tradizione culturale. La
vicinanza con città come Firenze, Pisa, Vinci e
Lucca ne fanno un punto di partenza ideale
per chi desideri alternare alla tranquillità della
fattoria piacevoli escursioni.

Per i più avventurosi, suggeriamo i


vari percorsi di trekking e mountain bike della
campagna cerretese, che conducono alla
tenuta.
LA PRODUZIONE
L’area produttiva si estende su di una
superficie di oltre 160 ettari, suddivisi fra
vigneti, oliveti e frutteti. Un ambiente nel
quale hanno saputo integrarsi
perfettamente moderne strutture
produttive, strumenti indispensabili ormai
per garantire validi standard qualitativi,
soprattutto nel campo enologico. Ne sono
un esempio le vasche di fermentazione a
temperatura controllata presenti in
cantina, che sono in cemento, ad indicare il
punto di incontro fra innovazione e
tradizione, di assoluto rilievo per
assicurare prodotti di qualità.

IL VIGNETO
Villa Petriolo è una azienda
prevalentemente vinicola, con vigneti
ubicati ad una altitudine compresa fra i
150 ed i 200 metri s.l.m., con terreni
sassosi e di medio impasto. Le varietà di
uve coltivate sono Sangiovese, Colorino ed
una piccola percentuale di Merlot per
l’ottenimento di vini rossi, a cui si
aggiungono Malvasia , Trebbiano toscano e
San Colombano per la produzione di
Vinsanto del Chianti e Bianco IGT. Le forme
di allevamento della vite sono Cordone
Speronato, Guyot e Capovolto. La
vendemmia, effettuata esclusivamente a
mano, avviene a partire dalla seconda
decade di settembre.
VINO E OLIO
Una cura del tutto particolare viene dedicata ai processi di
vinificazione ed invecchiamento dei vini aziendali.

Per il Vinsanto del Chianti D.O.C., le uve sono raccolte


perfettamente integre a settembre, facendo attenzione che
non si crei nessuna rottura, al fine di evitare pericolosi
fenomeni di inizio fermentazione. Vengono conservate nella
vinsantaia, su apposite penzane, una sorta di reti, dove
avviene il graduale appassimento che si protrae fino a
gennaio/febbraio dell’anno successivo. Il mosto, ottenuto
dalla successiva pigiatura dolce, viene travasato in piccoli
caratelli di rovere francese, dove riposa per quattro/cinque
anni. Precede la commercializzazione del prodotto finale un
ulteriore affinamento in bottiglia, della durata di quattro mesi
circa.

La vinificazione del Chianti D.O.C.G. prevede una


macerazione del pigiato a contatto con le bucce della durata di
circa quindici giorni, portata avanti in vasche di cemento
vetrificate ad una temperatura controllata che si assesta sui
28-32 gradi C. Seguono tre mesi di affinamento del vino in
bottiglia.

Procedimento del tutto similare è quello che interessa anche il


Golpaja I.G.T., vino rosso di grande struttura ottenuto da uve
Sangiovese selezionate e Merlot. I giorni di macerazione in
questo caso sono ben ventuno, a favorire la maggiore
estrazione possibile di sostanze aromatiche. La svinatura
avviene direttamente in piccole botti di rovere francese, dove
il vino riposa per circa un anno prima dell’affinamento in
bottiglia di quattro mesi.
Completa il panorama dei vini aziendali “storici” il Bianco IGT Villa Petriolo, ottenuto da uve
Trebbiano selezionate, lasciate fermentare ad una temperatura controllata di 18 gradi C. La
conservazione avviene ancora in vasche termocondizionate, a 10 gradi C., e l’affinamento in bottiglia ha
una durata di due mesi.

Una parte interessante della produzione della Tenuta di Petriolo è costituita da un Olio extravergine di
oliva IGP. Una volta mature, le olive sono raccolte con il metodo della brucatura, ossia a mano, e poi
stese ad asciugare in granai ventilati in attesa del trasporto al frantoio, che avviene entro ventiquattro
ore dalla raccolta stessa. Le successive operazioni sono quelle della mondatura, separazione da rami e
foglie, della frangitura, frantumazione di polpa e nocciolo, dell’ impastatura, delicato rimescolamento
della pasta, e infine dell’estrazione, ossia separazione vera e propria dell’olio dagli altri componenti
(pasta e acqua di vegetazione).
Inserito nella categoria dei cinquanta Outsider della prestigiosa Guida de
L’Espresso 2009 - vini che toccano, ognuno nella loro tipologia, traguardi
elevati - distinguendosi durante l’ultima tornata di assaggi dei curatori
Ernesto Gentili e Fabio Rizzari, il Rosae Mnemosis 2007 di Villa Petriolo “si
conferma brillantemente” anche nel 2008, segnalato quale “Chianti
dell’anno”. Ciliegie, fiori di campo, morbido, succoso, sapido ed elegante
nell’evoluzione, questo il giudizio riservato al Chianti DOCG di Cerreto
Guidi.
Il Chianti D.O.C.G. Rosae Mnemosis è un Sangiovese in purezza, ottenuto
dal Vigneto delle rose, evocato nella fiaba delle due rose sorelle, impressa
sulla velina che avvolge la bottiglia, a testimonianza di un amore per la terra
e la sua poesia che affonda le radici in una forte tradizione familiare. Al
Rosae è legata, dunque, una comunicazione specifica, improntata alle
contaminazioni tra il vino e l’arte, dagli accenti favolistici. Presentato in
anteprima durante l’evento Rosso non è solo un colore… nel giugno
2007, a questo vino Villa Petriolo continua a dedicare creativi progetti di
promozione che ne evidenziano la particolare originalità espressiva.

In commercio da alcuni – maggio 2008 – l’ultimo nato di Villa Petriolo “Un sepalo, un petalo ed una spina
L’Imbrunire, I.G.T Rosso Toscana, ha già riscontrato un buon successo tra In un qualunque mattino d'estate,
Un fiasco di rugiada, un' ape o due,
i degustatori professionisti, tanto da meritarsi la menzione “miglior una brezza,
canaiolo degustato in Toscana” dalla Guida ViniBuoni 2010. L’Imbrunire è Un frullo fra gli alberi -
Canaiolo al 100%. I piccoli grappoli, accuratamente selezionati in vigna, Ed io sono una rosa!”
vengono raccolti in cassette all’alba. Per Villa Petriolo, la vinificazione in Emily Dickinson
purezza del Canaiolo ha significato riscoprire un antico vitigno a dimora da
oltre trent’anni nel vigneto San Martino. Come molti altri autoctoni, il
Canaiolo sta estinguendosi. Tutto questo regala il fascino dei sapori antichi,
con quelle piacevoli sensazioni di struggimento e malinconia, proprio come
quando il sole tramonta sull’aia dopo una giornata di vendemmia, nella
bella Toscana dolce e indolente. Ottimo da bersi freddo.
All’Imbrunire….omaggio allo spirito di settembre, l’evento, ambientato a
Villa Petriolo durante la vendemmia 2008, del quale il vino è stato
protagonista indiscusso.

“Nel mio cielo al crepuscolo sei come una nube e il tuo colore e la forma sono come io li voglio.
Sei mia, sei mia, donna dalle labbra dolci e vivono nella tua vita i miei sogni infiniti.
La lampada della mia anima ti fa rosa i piedi, il mio acido vino è più dolce sulle tue labbra, oh
mietitrice della mia canzone d’imbrunire, come ti sentono mia i miei sogni solitari!”
Pablo Neruda

I NUOVI VINI
Il progetto culturale di Silvia Maestrelli
Nell’ambito di un progetto pluriennale, che intende esplorare in modo
creativo ed interdisciplinare le connessioni e le interazioni possibili fra vino,
arte, paesaggio, economia, marketing, storia e contemporaneità, attraverso
una collaborazione aperta con professionalità esterne al mondo produttivo,
secondo l’ottica della contaminazione e della ricerca dell’eccellenza, il primo
passo è stato individuato nell’istituzione di un concorso letterario.

Nel 2007 il concorso ha illustrato “I paesaggi del vino”, giungendo, nel 2008,
ad approfondire la traboccante potenzialità evocativa del nettare divino, con
la tematica “I giorni del vino e delle rose”. “S’io fossi…vino. Epifanie dello
spirito” il tema per la terza edizione, il 2009.
Il concorso di Villa Petriolo, con il prestigioso Patrocinio della Regione
Toscana e di numerosi enti ed associazioni di promozione di uno dei
prodotti d’eccellenza principali del made in Italy, consolida così il
radicamento e la valorizzazione del suo territorio e si propone come veicolo
ideale di un viaggio letterario nel vino e nel suo immaginario.
Villa Petriolo cura, per ogni edizione, anche la pubblicazione dei racconti
vincitori, per i tipi di ETS Pisa.

Ogni anno la giuria è composta da personalità impegnate nell'arte e nella


valorizzazione del patrimonio enogastronomico, culturale ed ambientale a
livello nazionale. Nel 2008 è stata presieduta dal critico cinematografico
Enrico Ghezzi.

La cerimonia di premiazione dei racconti vincitori si svolge ogni anno a Villa


Petriolo durante una serata di gala a tema, con il coinvolgimento di artisti
che interpretano l’immaginario del vino seguendo suggestioni sempre
diverse. Grande l’attenzione rivolta dalla stampa specializzata, e non solo,
agli eventi di Villa Petriolo.

Grazie al concorso letterario 2008, Villa Petriolo si è aggiudicata il premio


internazionale The Best of Wine Tourism 2009, le cui selezioni nazionali
sono state superate anche sulla base di requisiti di accoglienza e servizi
forniti. A novembre 2008 il conferimento del titolo internazionale, per la
sezione arte e cultura, a Cape Town in Sudafrica.
Rosso non è solo un colore…cerimonia di premiazione del concorso letterario 2007
La storia di queste terre è quella delle sue genti, così inscindibilmente legate alle proprie radici. Da qui la voglia di andare
oltre la semplice realtà aziendale esistente, di creare un luogo in cui, al fianco dell’antica arte di “fare vino”, possa trovare
spazio l’estro di giovani artisti. Pittori dunque, ma anche scultori e creativi a cui offrire un posto dove esporre al pubblico le
proprie opere. Senza dubbio una attrattiva in più per gli ospiti della tenuta, ma soprattutto un’occasione per questi ragazzi
di mettere in mostra il frutto del proprio lavoro e, per appassionati e curiosi, di passare piacevoli giornate tra arte, vino e
natura.
Una visita a Petriolo è un’occasione
da non perdere: fuori dalla Toscana ‘classica’,
un posto dove arte e natura si incontrano
a formare un binomio di raro fascino,
per trascorrere una piacevole giornata
enogastronomica.

Inoltre, Villa Petriolo aderisce costantemente, durante tutto l’anno, ai numerosi eventi organizzati
dal Movimento Turismo del Vino, Associazione nazionale a cui la tenuta di Cerreto Guidi è
affiliata, e della Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo, ulteriori
garanzie di qualità del percorso enoturistico di Villa Petriolo.
Nel 2009 e 2010 Villa Petriolo ottiene “L’Impronta” di GoWine, massimo riconoscimento nella
pubblicazione CANTINE D’ ITALIA, per le valutazioni su Sito, Accoglienza e Vini.
In questa particolare cornice naturale vengono
organizzate visite guidate ai vigneti, agli oliveti e
frutteti, al giardino che circonda la Villa e,
naturalmente, alle cantine di vinificazione e
invecchiamento e alla vinsantaia.

Segue la degustazione dei nostri vini (Chianti


D.O.C.G. Villa Petriolo, Chianti D.O.C.G. Rosae
Mnemosis, Rosso I.G.T. Toscana L’Imbrunire,
Rosso I.G.T. Toscana Golpaja, Vin Santo del
Chianti D.O.C. Villa Petriolo) e del nostro olio
extravergine di oliva I.G.P. Villa Petriolo,
accompagnati da specialità gastronomiche
tipiche del territorio.

L’offerta gastronomica è varia, dalla semplice


merenda toscana, a base di pane, formaggi ed
affettati, a pranzi e cene con minestre contadine e
carne alla brace.
„
„
visita ai vigneti
visita ai vigneti durante la vendemmia
Attività disponibili
„ visita alle cantine di vinificazione e invecchiamento”barriccaia”
„ visita agli oliveti
„ degustazione in vigneto
„ degustazione in cantina di vinificazione
„ Pacchetto grape harvest, wine tasting, cooking class a Villa Petriolo
cfr: http://it.youtube.com/watch?v=gs2xYYGh9Bg
„ degustazione nei giardini che circondano la villa
„ degustazione in apposite sale (di seguito dettagliate)
„ degustazioni a tema
„ merende svolte nei locali aziendali
„ merende “picnic”
„ pranzi e cene svolti in apposite sale
„ pranzi e cene svolti nella casa padronale
„ seminari, riunioni, presentazioni ed eventi dedicati al vino e su altri temi
„ solo affitto delle sale
„ Iniziative per bambini: “Briciole di pane”, laboratorio preparazione del pane per bambini con mamme, a cura di
educatori specializzati; Corso di cucina per bambini, con performance a tema sui prodotti del territorio “Le fiabe
animate di Padellina e del Professor Forchetta”; Corso di yoga per mamme e bambini, con merenda a base di
prodotti locali; Laboratorio di costruzione di antichi attrezzi agricoli; “L’alchimia del vino”, Laboratorio di
pittura…al vino (le mani ed il vino al posto di pennelli e colori)
„ Corso di cucina e fotografia, per adulti e bambini
„ “Faccia di cuoio”, ideazione e costruzione di maschere e sculture in cuoio, a cura di maestri artigiani della vicina
Zona del Cuoio, eccellenza toscana del made in Italy insieme al vino; Laboratorio di decorazione della ceramica
di Montelupo F.no.
„ Cene-evento con intrattenimento musicale e/o teatrale sul tema del vino, a cura del Trio Mila (flauto, arpa,
soprano) “Trio DiVino. Vino, donne e canto”
„ “Music&Wine”, degustazione con innovative schede di abbinamento musica-vino. A richiesta, musica live.
„ “I poeti vignaioli. Contastorie in vigna”, percorsi di terra e di teatro in vigna, in cantina, nella barriccaia della
tenuta Villa Petriolo.
„ “Motti…divini”, laboratorio di scrittura creativa e lezione-spettacolo sul vino nella letteratura
„ “Il mistero del vino”, aperitivo con prove di riconoscimento del vino, condotte da sommeliers
„ Foodshow e Cooking class, dimostrazioni e corsi di cucina per adulti e bambini
„ mostra-mercato dei nostri vini “Villa Petriolo “ e dei nostri prodotti gastronomici “San Martino a Petriolo”
„ “WeWine”, degustazione dei vini di Villa Petriolo a domicilio

Villa Petriolo diventa anche Palestra di Pittura e si mette al servizio della creatività ponendosi come punto di
riferimento per giovani artisti che intendono dare visibilità alle loro opere. Offriamo la possibilità di esporre
opere di qualsiasi genere per tutto il periodo desiderato.
Modalità di partecipazione
Visitatori:
privati amanti del vino
gruppi aziendali
gruppi di turisti
associazioni
operatori del settore

Numero minimo partecipanti:


10 persone e massimo: 100 persone (il numero varia a seconda delle
sale scelte, soltanto per degustazioni svolte nella casa padronale
il minimo delle persone è 6).
Da 2 a 10 persone supplemento del 40% sul prezzo del listino
Da 10 a 19 persone supplemento del 20% sul prezzo del listino

Giorni:
dal lunedì al sabato compreso (domenica su richiesta) dalle ore 10 alle ore 19

Chiusura:
la settimana di ferragosto (15 Agosto) – dal 15 al 31 dicembre, di ogni anno.
In tali periodi è possibile effettuare prenotazioni su richiesta,
da riceversi almeno 60 giorni prima.

Lingue parlate e scritte:


inglese, tedesco, olandese, francese.

Disponibilità di un ampio parcheggio.


Dettagli di alcune attività di Villa Petriolo
Corso di cucina
1) Visita alla fattoria
La degustazione e il corso di cucina saranno preceduti dalla visita alla fattoria (vigneti, giardino della villa e ambienti interni decorati di
affreschi, cantina di vinificazione, cantina di invecchiamento “barriccaia”, vinsantaia)

2) Corso di cucina
Il corso di cucina si svolge nella cucina della casa padronale e viene presentato
dalla nostra cuoca professionale. Se necessario, viene tradotto direttamente in inglese, tedesco o olandese.
Il corso comprende dimostrazione e preparazione di:
- due salse per crostini;
- un primo piatto;
- un secondo piatto.
Durata corso: circa 3/5 ore
Saranno distribuite ai nostri ospiti copie cartacee delle ricette, da portare a casa e poter così metterle in pratica.

3) Degustazione e pranzo o cena


Saranno assaggiate le pietanze preparate durante il corso di cucina, abbinate ai nostri vini, con relativa scheda di
degustazione/abbinamento secondo i criteri dell’Associazione Italiana Sommeliers.

Esemplificazione: Menu primavera/estate - corso di cucina con degustazione

Antipasto
Crostini con salsa di fegatini
Crostini con salsa verde
Accompagnato dal nostro L’Imbrunire I.G.T. Villa Petriolo

Un primo piatto a scelta:


Pasta fresca fatta in casa con ragout di carne
Riso al Chianti
Pappa al pomodoro
Ribollita
Accompagnati dai nostri Chianti D.O.C.G. Villa Petriolo, compreso il “Chianti dell’anno 2009”, il Rosae Mnemosis

Un secondo piatto a scelta:


Braciole al pomodoro
Collo ripieno
Pollo alla griglia
Accompagnato dal nostro Sangiovese e Merlot "Golpaja" Rosso I.G.T.

Per dessert serviamo il nostro Vin Santo del Chianti D.O.C. Villa Petriolo con i tipici biscotti alle mandorle
e, per concludere, un fumante caffè
Degustazioni casa padronale
Degustazione dei vini e pranzo leggero

Assaggio dei nostri vini: “Golpaja” Rosso I.G.T. Toscana, Chianti D.O.C.G., “L’Imbrunire” Rosso IGT Toscana,
del nostro olio extravergine di oliva I.G.P., accompagnati da:

- Crostini con salse tipiche toscane,


- Pane casereccio toscano con affettati misti toscani e formaggio pecorino,
- Tipica minestra toscana (minestra di pane o pappa al pomodoro)

E, per concludere, assaggio della nostra Grappa di Chianti e del nostro Vin Santo del
Chianti D.O.C., accompagnati dai tipici biscotti alle mandorle.

Degustazione dei vini e “desinare” o cena toscana

Aperitivo sotto il gazebo (primavera/estate) oppure nel salone della casa padronale, dotato di grande camino in pietra
(autunno/inverno)
Menu completo tipico toscano (dall’antipasto al dolce) con cacciagione in autunno/inverno
Ampia scelta dei nostri vini
N. minimo partecipanti 6 e massimo 15
Per numeri inferiori è previsto un aumento sul prezzo.
Le degustazioni con pranzo o cena si svolgono nella nostra casa padronale, dotata di grande cucina tipicamente toscana con
vecchio camino in pietra di grandi dimensioni, per la cottura alla griglia, e di un salone con grande camino in pietra,
sculture in legno e dipinti, da cui si accede alla sala da pranzo.
Naturalmente, la degustazione è preceduta dalla visita alla fattoria (vigneti, giardino della villa, cantina di vinificazione,
cantina di invecchiamento, vinsantaia, a discrezione dei clienti).
TRIO MILA in
Trio DiVino

Villa Petriolo organizza aperitivi, pranzi,cene-evento con intrattenimento musicale e/o teatrale sul tema del vino,
tra cui la seguente offerta:

“Vino, donne e canto”

Soprano: Delia Palmieri


Flauto: Federica Baronti
Arpa: Diana Colosi

Repertorio:

Lorenzo il Magnifico (1449- 1492): “Il Trionfo di Bacco e Arianna”


C.W Gluck (1714- 1787) : “La danza degli Spiriti Beati”
F- Chopin (1810- 1849): “Szynkareczko, szafareczko”
F. Morlacchi (1784- 1841) : “Il pastore Svizzero”
E. Dinelli (2007): “Shall i compare thee to a summer’s day?”
Sir. Henry R. Bishop(1868-1939): “Lo! Here the Gentle Lark!”
G. Rossini (1792- 1868): “L’Orgia”- Arietta dale Soirées Musicales
P. Mascagni (1863-1945) : Intermezzo da “Cavalleria Rusticana”
G. Verdi (1813- 1901) : “Il brindisi”
G. Verdi (1813- 1901) : “Libiam nei lieti calici”
J. Strauss (1825- 1899): “Vino, donne e canto”
G. Toja (1830): “Notturno Op. 9” Introduzione- Tema e var- Valzer
J. Offenbach (1819- 1880): da “La Périchole”- Ah! Quel diner“
G. Gershwin (1896- 1983) : “A Gershwin Sampler“
Corso di yoga per mamme e bambini da 6 a 12 anni

Grazie alla pratica Yoga, si sviluppano le potenzialità del bambino con l’utilizzo di fiabe e
leggende, prendendo spunto dal mondo della natura e degli animali. S’impara a conoscere il
corpo, l’equilibrio e il respiro, per favorire il lavoro di madri e figli sull’aspetto interiore e
giungere a un grado profondo di rilassamento, in un ambiente accogliente immerso in un
paesaggio suggestivo.
Merenda a base di salutari prodotti del territorio.
Corso di cucina e fotografia
per adulti e bambini

A Villa Petriolo potremo imparare a realizzare gustose ricette, facendo la conoscenza di varie spezie e
aromi, erbette e frutta della zona, coltivate nel nostro podere.
Prima di gustare i prodotti, saranno create ad intaglio alcune composizioni in piena libertà e, con l’aiuto
di una giovane fotografa, saranno ritratte come fossero “nature morte”, ma vive di impressioni, colori e
fantasia. Infine, sarà realizzata una piccola pubblicazione, gradito dono per ogni occasione.
I poeti vignaioli
Contastorie in vigna
Le parole sul vino raccontate direttamente tra i filari la cantina la barriccaia. La storia del nostro territorio,
i personaggi mitici alla Isabella de’ Medici, il glorioso passato degli Alessandri, le invenzioni legate al mondo
agricolo di Leonardo Da Vinci, e chi più ne ha più ne metta. Belle giornate ad accogliere i nostri visitatori,
bagnate dal vino di Villa Petriolo e arricchite dalla maestrìa dei bravi attori presenti sul territorio, si
preparano. Percorsi di terra e di teatro, alla scoperta di tradizioni e gusti buoni.
Con I poeti vignaioli Villa Petriolo partecipa al progetto La fattoria della cultura, promosso dal Circondario
Empolese-Valdelsa e Regione Toscana, e indirizzato alla valorizzazione della filiera corta.
Percorsi di didattica ambientale che mirano a far conoscere ai bambini e ai ragazzi direttamente i luoghi
dove l'agricoltura toscana eccelle, attraverso metodi coinvolgenti e lo straordinario strumento educativo del
teatro all'aria aperta.
Briciole di pane

Un’attività per coinvolgere i bambini in un’esperienza che aumenti le loro conoscenze nell’ambito
dell’agricoltura e li faccia partecipare ad un laboratorio divertente in grado di potenziare la loro
autostima. Pane, una parola che si coniuga molto facilmente a “casa, amore, famiglia, lavoro, tradizione,
calore..”. E perché non a gioco e avventura? Riscopriamo quello che per i nostri nonni era il re della
tavola insieme al vino, il pane. Dalla semina alla cottura, seguiamo due percorsi paralleli (quello della
spiga e quello della pagnotta), che portano alla rosetta e alla baguette. Un “quasi fornaio” coinvolge
grandi e piccini, regalandoci la magia del pane. I partecipanti vengono muniti di farina, lievito, acqua e
sale e realizzano la propria forma di pane, che ovviamente diventa un trofeo personale, da portare a
casa e far ammirare. Dalla farina al pane caldo e fumante, due ore e mezzo di laboratorio. Gioco per
sporcarsi le mani ed ottenere un QUASI DIPLOMA DI QUASI FORNAIO!
Con l’educatore/animatore Andrea Vagnoli.
Laboratorio di costruzione di attrezzi agricoli, giocattoli, artigianato,
per bambini e ragazzi

Un laboratorio per riscoprire le antiche attività artigianali, quali lavorazione dei cesti, la costruzione di piccoli giocattoli con
materiali naturali, la manutenzione e riparazione di attrezzi agricoli per l’orto ed il podere. Un modo di imparare divertendosi,
direttamente nell’ azienda agricola, in modo ecologico, immersi nella natura. Una modalità diversa di avvicinare i bambini ed i
ragazzi alla vita di una fattoria tradizionale, facendoli partecipare attivamente ai lavori quotidiani e offrendo loro, per quanto é
possibile, una visione ecologica dei gesti quotidiani, riproponibili nella vita di tutti i giorni, seguendo il ciclo naturale delle
stagioni.
Durante il ciclo della lavorazione del grano si potranno ricostruire diversi attrezzi: aratri, seminatrici, carri per il trasporto,
verga, antica trebbiatrice a mano, misure, svecciatoio, ventilatore.
Nel periodo della lavorazione del vino: bigonce, torchio azionato a mano, brente, botti, alambicchi.
Oppure, per non dimenticare ed apprendere i segreti della creatività femminile, i filatoi per filare la lana, zangole per la
lavorazione del burro, fascere ed altri attrezzi per la lavorazione del latte.
La presenza, a Villa Petriolo, di un camino in pietra dona un’ atmosfera particolare all'ambiente dedicato alla cucina: madie per
la lavorazione del pane e della pasta, molti oggetti indispensabili quali torchio per la pasta, il tosta orzo, il testo per la cottura di
focacce nel camino, secchi per il trasporto dell'acqua.
All’esterno di Villa Petriolo, una collezione di macchine agricole e carri
riflette il cambiamento nella lavorazione dei campi negli ultimi cento anni,
a seguito della meccanizzazione.

I laboratori disponibili aspirano ad offrire alle nuove generazioni la riscoperta del piacere del fare, del linguaggio della
manualità, l'uso equilibrato di tutti e cinque i sensi nel contatto con gli elementi naturali, che possono così riemergere con tutta
la loro forza attraverso il gioco, facendo nascere nei bimbi passioni per mestieri nobili, riequilibrare la dimensione del virtuale
con la riscoperta del territorio e del senso della realtà. Il laboratorio è adatto sia per lavori individuali che collettivi e consente di
spaziare nell'ambito della costruzione di piccoli oggetti, marchingeni, plastici. Per la costruzione si utilizzano, oltre al legno,
argilla, paglia, tutti materiali naturali.

Possibilità di integrare il laboratorio con una visita al Museo Ideale Leonardo Da Vinci – a pochi chilometri da Cerreto Guidi -
dove sono presentate anche macchine agricole ideate dal Genio di Vinci, una collezione in grado di appassionare i bambini con
informazioni vivaci in relazione alla vita e l’opera di Leonardo: ingegni per l’uva, barili per il vino, il frantoio robotico, il ritrecine,
e molto altro.
L’alchimia del vino
Dipingere col vino e le mani al posto di colori e pennelli

Sulla tavola da cucina, o sotto al bel patio all’aperto, si apparecchiano cartoncini di forme diverse….e si
“macchiano” col vino e le mani! Si utilizzano solo pigmenti naturali del vino, il tannino e gli antociani
del vino rosso e i flavoni del vino bianco che, penetrando nel cartoncino, dopo l'evaporazione della parte
alcolica e acquosa, regalano il colore definitivo, il quale, asciugando, si ossida e si fissa nella cellulosa.
La gamma dei colori è naturalmente dettata dal colore del vino di partenza. Una tecnica pittorica già
sperimentata da vari artisti, consapevoli dei simbolismi contenuti nel cibo e nelle bevande, e nel vino in
particolare. Si possono riprodurre soggetti diversi, dai paesaggi agli ambienti marini, da bizzarri
soggetti astratti a splendidi volti e silhouettes, animali, impronte, con tutte le sfumature possibili,
donate dai vari vitigni coltivati a Villa Petriolo.

Con L’alchimia del vino Villa Petriolo partecipa al progetto La fattoria della cultura, promosso dal
Circondario Empolese-Valdelsa e Regione Toscana, e indirizzato alla valorizzazione della filiera corta.
Percorsi di didattica ambientale che mirano a far conoscere ai bambini e ai ragazzi direttamente i luoghi
dove l'agricoltura toscana eccelle, attraverso metodi innovativi e coinvolgenti .
WeWine
Una serata all’insegna del gioco degli abbinamenti per conoscere e degustare insieme il vino toscano, sotto la
guida di un esperto sommelier, direttamente a casa vostra.
Imparare tra amici ad apprezzare le sfumature, gli aromi, il gusto, la personalità di tre grandi vini prodotti
dall’azienda agricola Villa Petriolo di Cerreto Guidi, nel cuore della Toscana medicea, accompagnando la
degustazione con cibi locali di alta qualità, ideali per esaltare il sapore di questi vini di antica tradizione.

Programma
L'esperienza prevede la degustazione a domicilio di tre vini
dell’azienda agricola Villa Petriolo
per un gruppo di massimo otto persone.
La durata prevista è di circa due ore e comprende
la degustazione guidata con un esperto sommelier
dei seguenti prodotti:

* L’Imbrunire, IGT Rosso Toscano da Canaiolo in purezza


* Chianti DOCG Rosae MnemoSis, Sangiovese in purezza (CHIANTI DELL’ANNO PER LA PRESTIGIOSA Guida dell’Espresso
2009).
* Golpaja IGT Toscana, Sangiovese e Merlot
* Chianti DOCG Villa Petriolo, Sangiovese e Colorino
* Vinsanto del Chianti DOC Villa Petriolo

La degustazione verrà abbinata ad una selezione di formaggi e salumi toscani,


accompagnati da pane toscano, olio extravergine d’oliva del Montalbano IGP Villa Petriolo e miele.
Località il servizio a domicilio WeWine copre tutto il territorio regionale della Toscana
Durata Circa due ore
Numero di persone Massimo 8 persone
Disponibilità Tutto l'anno, su prenotazione.
Orario L'inizio della degustazione avverrà intorno alle ore 20.
Cosa comprende WeWine La degustazione come da programma ed i bicchieri
da degustazione per ogni partecipante. Distribuzione materiale informativo,
schede dei vini, gadget Villa Petriolo.
Cosa non comprende WeWine Ai partecipanti è richiesta la preparazione di bicchieri
per acqua e di tovagliame. L'esperienza non comprende quanto non specificatamente indicato.
Preavviso Si consiglia di prenotare almeno due settimane prima della data prescelta.

Video: http://www.youtube.com/watch?v=tnnBOskz4z0
Possibilità, su richiesta, di preparare insieme anche un’autentica cena toscana con lezioni di cucina e
degustazione di vini a domicilio. Con chef e sommelier qualificati.
Faccia di cuoio
Laboratorio di manufatti in pelle
Dopo aver studiato il soggetto, si crea una scultura in argilla, matrice su cui si stende il cuoio bagnato;
si batte poi la superficie con appositi martelli in corno, si rifinisce applicando lungo il perimetro il filo
metallico ed infine si tinge del colore desiderato. Maschere da arredamento, maschere teatrali,
sculture. Un laboratorio a cura di maestri artigiani dell’arte conciaria, attestata sin dal Medioevo nella
vicina Zona del Cuoio, in cui ancora oggi è molto diffusa la produzione di manufatti in pelle.

Possibilità, su richiesta, di una visita ad un laboratorio del cuoio, dove poter ammirare il saper fare
della tradizione toscana ed acquistare pregiate borse, scarpe e manufatti artigianali. A richiesta, anche
possibilità di una visita ad uno spaccio aziendale delle tante marche presenti sul territorio. Un ricco
percorso per i visitatori di Villa Petriolo, che potranno abbinare al vino un altro prodotto d’eccellenza
del made in Italy.
Laboratorio di decorazione della ceramica
A Villa Petriolo si potrà imparare a decorare la famosa ceramica di Montelupo Fiorentino, sotto la guida di esperti artigiani,
per portarsi a casa un pezzo di storia!
La lavorazione attuale, infatti, fonda le sue origini nel '300. Dal 1450 fino al 1530 i prodotti di Montelupo sono stati esportati
in tutto il mondo.
Agli inizi del 1900 la ceramica locale conobbe un nuovo impulso,
grazie al fiorire di tante piccole aziende che, dopo il 1950, hanno richiamato anche grandi artisti e designers come Bruno
Bagnoli, Aldo Londi, Eva Zeisel ed Ettore Sottass. Numerose sono ancora oggi le fabbriche in cui è possibile fare acquisti e
scegliere fra una produzione tradizionale e opere di design.I nostri ospiti, su richiesta, saranno accompagnati, nel pomeriggio,
a visitare una delle botteghe artigiane di Montelupo - a pochi chilometri da Cerreto Guidi - in cui si lavora, a vista, al tornio e
alla decorazione. Possibilità di integrare il percorso con una visita al Museo della ceramica di Montelupo Fiorentino.

Una curiosità: si potranno trovare ed acquistare anche i noti Arlecchini,


in una pregiata collezione di ceramiche artistiche per l'arredo della casa elegante.

Personaggi in ceramica burleschi nati nel mondo contadino seicentesco toscano dopo l'epoca d'oro delle famose ceramiche di
Montelupo, gli Arlecchini sono una produzione molto curiosa, assolutamente tipica di questo grande centro dell'arte ceramica
toscana, dove gli allegri personaggi della Commedia dell'Arte, arlecchini, pulcinella, soldatini e briganti o allegri musicanti,
rappresentano una produzione ceramica spensierata, frutto della goliardia popolare in un momento storico di profonda
spaccatura culturale. Originariamente, gli arlecchini comparivano sulle vasche dei piatti oppure fungevano da decorazione per
le tese fino a divenire vere e proprie statue in ceramica sagomate, dai visi beffardi, dipinti con rapide e vivaci pennellate in stile
compendiario.
Contatti

Azienda agricola Villa Petriolo

Via di Petriolo, 7
50050 Cerreto Guidi (FI)
ITALIA

tel. +39 0571 55284


fax. +39 0571 55081

e-mail: winetasting@villapetriolo.com – info@villapetriolo.com


silviamaestrelli@villapetriolo.com
ufficio.stampa@villapetriolo.com

website: www.villapetriolo.com
blog: www.divinando.blogspot.com

*Video degustazioni guidate vini Villa Petriolo a cura di Federico Curtaz*


http://www.youtube.com/watch?v=2vbTQNJ4upI
http://www.youtube.com/watch?v=FdpBNZBJbII&feature=related