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LE AVANGUARDIE

Il Dadaismo un movimento artistico che rifiuta larte in tutte le sue forme tradizionali
e contemporanee in favore di una concezione nuova secondo la quale lopera darte va
desemantizzata, giocando sul paradosso e sul nonsenso. Loggetto artistico cambia:
non pi importante loggetto- quadro ma lintenzionalit dellartista assume sempre
pi un ruolo fondamentale, perci anche un semplice prodotto industriale pu
diventare opera darte. Non si da pi particolare importanza alle pretese estetiche e
alla presentazione dellopera stessa ma, al contrario, pi importante il concetto che
esso vuole esprimere (atto mentale e concettuale).Unaltra caratteristica
fondamentale di questavanguardia riscontrabile nellatteggiamento provocatorio
degli artisti, che rendono lopera darte uno scandalo; lo scopo dellopera quindi
quello di suscitare la pubblica indignazione. Il Dadaismo nasce anche come grido
contro la follia della Prima Guerra Mondiale: lobiettivo di attaccare la follia con la
follia dellarte. Gli artisti appartenenti a questa corrente hanno anche un
atteggiamento di disprezzo verso la volont di sopraffazione della societ: erano
contro chi glorificava la guerra e contro chi si comportava come se nulla fosse
accaduto. Il Dadaismo non si presenta come un gruppo unitario, ma come unidea che
si afferma nella mente degli artisti. Bisogna ricordare che questa corrente artistica si
esaurisce dopo pochi anni in favore di unapertura verso altri orizzonti.
Duchamp: uno dei principali protagonisti di questo movimento.
Nudo che discende le scale (1912): opera significativa nella quale lartista
risolve lopposizione dialettica tra loggetto e lo spazio rappresentando la
scomposizione del movimento. Solitamente il tema del nudo viene
utilizzato dalle Avanguardie come una sorta di soggetto eretico, mentre
Duchamp lo riattualizza con un atteggiamento scientifico, privo di
sentimenti.
Duchamp vive per un periodo a New York e questo trasferimento lo condurr
allinvenzione del ready-made. Il ready-made un prodotto industriale
proveniente dalle realt e investito di valore artistico; avviene cos lo slittamento
concettuale da oggetto funzionale a oggetto artistico. Si realizza cos il tentativo di
restaurare una sorta di identit tra la cosa e il linguaggio.
Nel 1914 Duchamp realizza il primo ready-made, intitolato Ruota di
bicicletta: il valore dellintervento manuale dellartista annullato in
favore dellidea, che diventa latto sostanziale della
creazione.
Nel 1917 utilizzando uno pseudonimo, Duchamp invia
allesposizione di New York un orinatoio presentato con il
titolo di Fontana.
Una delle opere pi impegnative dellartista La sposa
messa a nudo dai suoi scapoli, detta anche Grande vetro (19151923): qui loperazione di spostamento raggiunta congiungendo sia il lato
organico sia il lato inorganico. Questopera eseguita su una lastra di vetro
e composta da fogli di piombo, fogli di argento e colori a olio, in seguito
racchiusa tra due lastre di vetro sigillate da una cornice di acciaio, Duchamp separa
lidea di arte da quella di forma, ironizzando sullanalogia del funzionamento delle
opere darte e quello delle macchine.

Picabia
Loggetto prediletto la macchina prelevata dalla realt. Nel suo acquerello (fig.
1)Voil la femme (1915) rappresenta il funzionamento di un pistone; il
titolo rende una lettura sessuale-libidica dellopera. Lo stesso vale per
Parade amoreuse (1917).

Fig. 1

Man Ray
Egli si dedica principalmente al ready-made, ancora pi complesso di quello di
Duchamp perch tende a dare alloggetto una funzione nuova, spesso assurda.
Ad esempio in Cadeau (1921) lartista contesta la funzione di un ferro da stiro
aggiungendo dei chiodi in modo da lacerare le superfici con cui esso entra in
contatto. Questo artista utilizza anche la fotografia ad esempio nellopera
Lenigma dIsidore Ducasse (1920) lartista fotografa un oggetto introducendo
cos un gioco ambiguo tra riconoscibilit e irriconoscibilit delloggetto.

CUBISMO:
Si sviluppa nei primissimi decenni dei 900. Tale corrente artistica
caratterizzata dal ridurre tutto a forme geometriche, a cubi. Le opere darte
cubiste rappresentano una restituzione scomposta-ricomposta del mondo
esterno. Tali opere non esprimono ci che si vede delloggetto, ma ci che si sa,
riuscendo cos a raggiungere unestrema semplificazione e stilizzazione. Il
massimo esponente PICASSO. Prima di approdare al cubismo, Picasso
attraverso due periodi particolari: il periodo blu e quello rosa, in cui lartista si
serve di monocromie prevalenti per intensificare, accentuare la psicologia dei
soggetti ritratti. Il PERIODO BLU caratterizzato da una vena drammatica, toni
pi freddi, dalla rappresentazione della vita di poveri. Il PERIODO ROSA
caratterizzato da toni pi caldi, tendenti al rosa.
FASI DEL CUBISMO:
1) PRIMA FASE: comprende molti dipinti di paesaggio. Si ha una
costruzione delle forme per mezzo del colore. Manca il punto di fuga.
2) FASE ANALITICA: tratta da lunghe ed accurate riflessioni sulla pittura di
Czanne.
Basata
sulla
destrutturazione
analitica,
cio
sulla
scomposizione geometrica delle forme secondo un procedimento

mentale. Loggetto viene rappresentato non come lo vediamo con gli


occhi, ma come lo vediamo con la mente. Priorit della forma sul colore.
3) CUBISMO SINTETICO: si tende a ricreare, mediante lopera darte, una
realt a s stante. Lo spazio del quadro (la materia) non pi inteso in
senso illusorio, ma come spazio reale. In questa fase si afferma luso del
COLLAGE, col quale si ha la possibilit di inserire nellopera pezzi di
realt (giornali, carte da parati, applicazioni di vario materiale) pi
reale un pezzo di oggetto posto sulla tela che alluda, attraverso un
frammento, alla sua esistenza concreta, piuttosto che la sua riproduzione
illusionistica. Gli elementi che costituiscono lopera darte sono connessi
gli uni agli altri per mezzo di relazioni interne.
GUERNICA PICASSO: raffigura il
bombardamento tedesco della citt
basca di Guernica. Vuole illustrare
allegoricamente le miserie della
guerra, le atrocit dei genocidi subiti
dalla popolazione basca durante il
bombardamento
tedesco.
Viene
utilizzata
una
gamma
tonale
monocromatica
fredda
per
raffigurare al meglio le conseguenze luttuose e devastanti che la guerra
comporta.
GRIS: approda al cubismo durante il periodo sintetico. Insiste sulla concezione
del dipinto come superficie piana sulla quale organizzare un equilibrio di
superfici colorate, tra le quali la luce lelemento che opera
la sintesi.
DELAUNAY: CUBISMO ORFICO: questa corrente nasce dal
cubismo ma tende ad allontanarsi da esso. Lelemento
centrale il colore: vi la necessit di mantenere il colore
puro, distribuirlo e giustapporlo secondo precise leggi
geometriche e ottiche per giungere a risultati che annullino
lastrazione. Tale corrente presenta numerosi elementi di
contatto con i futuristi italiani, in particolare il tema urbanoarchitettonico che caratterizza la serie di tele dedicate alla Tour
Eiffel. La ricerca di Delaunay raggiunge, nel suo apice, lastrazione con opere
circolari come ad esempio Disco Simultaneo, recuperando la geometrica
cubista e rivitalizzandola in chiave cromatica.
Surrealismo
Il Surrealismo trova la sua definizione nel Manifeste du Surralisme redatto dal poeta Breton,
teorico e guida del movimento. Attraverso le teorie freudiane, esso si propone di liberare la
soggettivit e linteriorit delluomo operando sul suo inconscio attraverso il sogno, il gioco
disinteressato e limmaginazione. Infatti, ogni forma di preoccupazione estetica e morale,
appariva loro un limite alla loro arte. Pratiche artistiche che lo caratterizzano sono il collage e
lassemblage (come il Dadaismo) e il frottage (idea Surrealista che consiste nello sfregare una
matita su un foglio di carta poggiato su una qualsiasi superficie ruvida, ci porta alla creazione
di linee causali non decise dallartista).

Max Ernst
Max Ernst un artista tedesco che giunse a Parigi da Colonia, quindi diviene una sorta di ponte
culturale tra il Dada tedesco e quello parigino. I due anni seguenti vedono lo spostamento dello
stile dellartista sempre pi verso la corrente surrealista.
Nelle sue opere egli espone la possibilit, ma anche le contraddizioni, del riprodurre il sogno
attraverso larte.
Salvador Dal
La persistenza della memoria
Gli oggetti rappresentati nelloperano non conservano pi il loro aspetto consueto e neppure il
loro solito significato.
Lo sfondo del dipinto ripropone il paesaggio di una localit dove lartista visse per lungo tempo
con la moglie.
La forma morbida degli orologi ed il fatto che ognuno segna unora diversa allude alla relativit
del tempo e allindefinitezza della memoria non definito.
Lartista si autoritrae nelle vesti di una lumaca, sulla quale possibile notare delle ciglia di un
occhio addormentato simbolo del sogno e della memoria.
Lunico orologio che mantiene le proprie sembianze
viene divorato da delle formiche allusione al tempo
fisso logorato e corrotto

Joan Mir
Considerato
uno
dei
maggiori
interpreti
del
Surrealismo, egli declina le sue opere in un contesto
personale, attraverso impressioni casuali. La pittura di
Mir viene anche definita allucinogena poich essa
frutto di stati di choc dellartista.

Il carnevale di arlecchino
La tela mostra una stanza popolata da figure
fantastiche e da forme disposti a casaccio dello
spazio definito. Dalla finestra si affaccia una luna
stellata e da un piramide che rimanda alla Tour
Eiffel. Questultima rimanda a una visione
semplicistica della realt.
Questopera riflette limmaginazione dellartista.

Ren Magritte

Ceci nest pas une pipe


Questopera pone particolare attenzione alla differenza
tra immagine e parola.
La didascalia nel quadro nega la veridicit
dellimmagine dimostrando che il legame tra parole ed
oggetti non reale, ma che lunione tra i due
puramente convenzionale.
Su questa tela, quindi, Magritte propone un pensiero.

FUTURISMO:
Oggetti in movimento
Il Futurismo nasce intorno a Filippo Tommaso Marinetti, poeta e drammaturgo
francese, che nel 1909 pubblica Le Figaro: il manifesto fondatore del movimento
dove sono presenti i temi cardine del Futurismo. Lautore declama la velocit, la
macchina, la bellezza della guerra, sollecita la distruzione dei musei e delle
biblioteche.
Il Futurismo si pone come movimento che investe contemporaneamente gli ambiti pi
disparati (letteratura, musica, cinema,..), si pu quindi dire che i futuristi tendono a
rappresentare il movimento come metafora del progresso.
Nel 1910 Boccioni, Carr, Russolo, Severini e Balla aderiscono al Manifesti tecnico
della pittura futurista, dichiarando il superamento della Forma e del
Colore tradizionali a favore di un dinamismo universale.
I punti chiave del manifesto sono il moto e la luce come elementi
capaci di distruggere la materialit dei corpi e la centralit del
dinamismo universale capace di tradursi in sensazione dinamica,
ne un esempio lopera Velocit di motocicletta.
I temi ruotano attorno allesigenza di una rigenerazione e di un rinnovamento
percettivo e intellettuale insieme:

La metropoli uno dei temi privilegiati perch luogo per eccellenza della
modernit, scontri e tensioni.
La velocit che si materializza attraverso lautomobile, la motocicletta, laereo e
il treno; dai quali emerge il concetto di simultaneit, ovvero si considera
lesistenza di percezioni simultanee del vicino e lontano, e si realizzano
interferenze dei diversi piani sensitivi.
Boccioni nel suo libro (1914) parla di stato danimo plastico: loggetto per i futuristi
un nucleo di direzioni che appaiono come forma.

Balla: immagini cinetiche e scomposizioni cromatiche


Balla segna la sua adesione al Futurismo con lopera Lampada ad arco,
dove la scomposizione divisionista del colore si coniuga mirabilmente con la
celebrazione della modernit: il romantico chiaro di luna viene sopraffatto
dalla moderna lampada elettrica. Balla nelle sue opere ricerca:

Lanalisi dinamica del movimento,

La scomposizione cromatica della luce


Queste caratteristiche si notano nella Mano del violinista(1912)
che tenta di fissare leffetto ottico che lo spostamento della mano
produce sulla retina.

In natura, secondo Balla, tutto si muove e cogliere il movimento dei


fenomeni naturali significa cogliere laspetto essenziale della realt, si nota
tutto ci nellopera Movimenti rapidi: sentieri in movimento +
sequenze dinamiche, in cui le forme e i colori si urtano a vicenda e sono
perci costretti a muoversi.

Come detto, i futuristi tendono a rappresentare il movimento come


metafora del progresso il cane in movimento nellopera Dinamismo di un
cane al guinzaglio un esempio di questo: viene preso in considerazione
un cane bassotto per la sua proverbiale vitalit, amplificata dalla gonna
svolazzante della padrona e dal roteare del guinzaglio; precorre una
contaminazione tra cinema e pittura.

Boccioni: dinamismo e stati danimo


Boccioni, come del resti tutti i futuristi, attraversa uniniziale fase
divisionista: tratti filamentosi e paralleli ai quali impresso un
movimento curvilineo, come evidente nellopera La citt che sale
(1911), dove lartista approda allesaltazione del movimento attraverso
una pennellata divisionista.
Il dinamismo di Boccioni un dinamismo per continuit: tende alla
resa di un infinito succedersi di istanti; ed attraverso la ricerca delle dimensioni
essenziali che tenta di rendere una pittura basata sugli stati danimo. Lo stato
danimo plastico tende, infatti, a inquadrare le strutture dellemozione.
A partire dal 1912 Boccioni intreccia la ricerca pittorica con le acquisizioni
scultoree: in Materia Boccioni si spinge oltre costruendo il rapporto
figura-ambiente intorno a fasci di luce che tagliano trasversalmente il
dipinto.

Nel 1913 con Dinamismo di un foot-baller, Boccioni scompone i corpi


e gli oggetti nello spazio toccando il suo pi spinto limite di astrazione.

Carr e Severini
Lopera pi rappresentativa di Carr I funerali dellanarchico
Galli, (1911) un opera nata da un episodio reale, infatti lartista
assiste realmente ai funerali dellanarchico Galli.

Per quanto riguarda Severini il suo stile decisamente elettrico: fonde il


Pointillisme a elementi cubo-futuristi; nella Ballerina in blu (1913) i
puntini neri sullabito sono ancora un residuo del Neoimpressionismo, ma
la scomposizione delle forme, risolta mediante una fusione delle idee
cubiste e futuriste.