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PDL e Lega Nord non hanno maggioranze e persone per governare

Il 30 Marzo 2010 quattro Consiglieri del PDL e uno di Lega Nord, non
partecipando al Consiglio Consiglio Comunale, hanno deciso di non approvare una
variante di piano regolatore che avrebbe permesso, in cambio della costruzione
di 30 appartamenti su un’area di Via Masciadri, di incassare i denari necessari
a costruire 6 aule per scuole elementari, attualmente destinata a verde, almeno
secondo l’Amministrazione.

Sembra che la variante dovesse essere approvata nel primo Consiglio Comunale
convocato. Per questo dopo mesi di litigi interni alla maggioranza e senza
arrivare ad un accordo tra PDL e Lega Nord, la variante è stata inserita
nell’ordine del giorno e comunicata ai Consiglieri di opposizione meno di 24 ore
prima dell’inizio del Consiglio Comunale in cui avrebbe dovuto essere discussa.

Sevesoviva, insieme agli altri membri dell’opposizione, vista l’indisponibilità


dei componenti della maggioranza a sostenere le proposte dell’Amministrazione e
l’impossibilità di conoscere nel merito una variante descritta in 12 pagine di
delibera e oltre 30 allegati presentate meno di 24 ore prima, ha deciso di non
partecipare al Consiglio Comunale.
Il Consiglio Comunale è quindi andato deserto in prima convocazione per mancanza
di numero legale e in seconda convocazione, il giorno successivo, per un difetto
di forma nella convocazione.

Dal ‘98 al 2008 Galbiati e Forza Italia hanno permesso la grande abbuffata
dell'edilizia senza incassare oneri sufficienti per fare scuole e strade.

I pochi oneri incassati dall’edilizia, pochi in proporzione ai volumi costruiti,


stanno finendo e sono stati usati, in molta parte, per pagare gli stipendi ai
dipendenti del Comune.

Oggi Seveso si trova senza soldi, 100 dipendenti e un Sindaco immobilizzato


dalle discordie interne alla sua coalizione nel fare scelte impegnative che
generino risorse.

Come hanno evidenziato le assenze del PDL dal Consiglio Comunale del 30 Marzo,
la maggioranza è condizionata dalla compagine di Alboni e dei costruttori. Essi
sostengono il sindaco solo se a loro conviene, permettono a Ferrovienord di
rubare sempre di più il nostro tempo e a Pedemontana di prendersi il nostro
territorio.

La Lega Nord tace, e chi tace approva o subisce tacendo.

E' sempre più evidente che la risicata maggioranza di cittadini che ha fatto
vincere PDL e Lega Nord nel 2008 per 100 voti ha scelto le persone sbagliate. Ma
il voto è una cosa seria e non scarica gli elettori dalla responsabilità di
chiedere conto delle proprie azioni agli eletti, né dalla responsabilità di
sostenerli con risorse umane adeguate.

Sevesoviva, rispettando il mandato di tutti gli elettori che l’hanno voluta


all’opposizione, intende continuare a lavorare per il bene di Seveso e invita le
persone di buona volontà e competenza a unirsi in questo lavoro.
All’Amministrazione l’intelligenza di usare questa potenzialità.

Tuttavia, se PDL e Lega Nord non sanno garantire al Sindaco le maggioranze e le


competenze necessarie per governare, Donati ponga fine a questa agonia
amministrativa.

Sevesoviva, 1 Aprile 2010