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RELAZIONE FINALE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE

DELLA PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA


COPERTURA
N.1
POSTO
DI
RICERCATORE
PRESSO
L'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CAMERINO PER IL SETTORE
SCIENTIFICO
DISCIPLINARE
IUS
10
(DIRITTO
AMMINISTRATIVO) BANDITA CON DECRETO RETTORALE N. 49
DEL 14 DICEMBRE 2006 E PUBBLICATA SULLA GAZZETTA
UFFICIALE N. 98 - 4^ SERIE SPECIALE DEL 29 DICEMBRE
2006
La Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa
di cui all'oggetto, nelle persone di:
- Prof.
ERMINIO FERRARI
- Prof.
LEOPOLDO COEN
- Dott.
SIMONE TORRICELLI

Ordinario di Diritto amministrativo


presso l'Universit di Milano;
PRESIDENTE
Associato di Diritto amministrativo
presso l'Universit di Udine
Ricercatore
di
Diritto
amministrativo
presso l'Universit di Firenze
SEGRETARIO

al termine dei lavori, redige la presente relazione finale.


constatato
che hanno fatto domanda di partecipare alla procedura di valutazione
comparativa i seguenti candidati:
dott.ssa Sandra Antoniazzi
dott. Lidio Palumbo
dott.ssa Sara Spuntarelli;
preso atto
che la dott.ssa Sandra Antoniazzi ha rinunciato al concorso con
comunicazione all'Amministrazione universitaria datata 11 febbraio
2008;
stabilito
nella data del 10.6.2008 il termine del presente procedimento;

definiti
nella riunione preliminare i seguenti criteri di valutazione dei titoli, delle
pubblicazioni scientifiche, delle due prove scritte, nonch della prova
orale, sostenute dai candidati:
"I criteri di valutazione del curriculum complessivo dei candidati e
delle pubblicazioni scientifiche, ai sensi dell'art. 2, commi 7 e 8, del DPR
19 ottobre 1998, n. 390 e dellart.4, commi 2 e 3, del DPR 23 marzo
2000, n. 117, sono i seguenti:
a) originalit ed innovativit della produzione scientifica e rigore
metodologico;
b) apporto individuale del candidato, analiticamente determinato nei
lavori in collaborazione;
c) congruenza dellattivit del candidato con le discipline ricomprese
nel settore scientifico disciplinare per il quale bandita la procedura
ovvero con le tematiche interdisciplinari che le comprendano;
d) rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni
e loro diffusione all'interno della comunit scientifica;
e) continuit temporale della produzione scientifica, anche in relazione
alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore scientifico
disciplinare.
A tal fine si far ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in
ambito scientifico internazionale.
Costituiscono, in ogni caso, titoli da valutare specificatamente nella
presente valutazione comparativa, ai sensi di quanto disposto dall'art. 2,
comma 9, del DPR 390/98 e dallart.4, comma 4, del DPR 117/2000:
a) l'attivit didattica svolta anche allestero;
b) i servizi prestati negli Atenei e negli Enti di ricerca, italiani e
stranieri;
c) l'attivit di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e
privati, italiani e stranieri;
d) i titoli di dottore di ricerca, la fruizione di borse di studio finalizzate
ad attivit di ricerca, la fruizione di assegni o contratti di ricerca;
e) il servizio prestato nei periodi di distacco presso i soggetti di cui
allart. 3, comma 2 del D. Lgs. 27 luglio 1999 n. 297;
f) lattivit in campo clinico relativamente ai settori scientificodisciplinari in cui sia richiesta tale specifica competenza;
g) l'organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;
h) il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte
in ambito nazionale ed internazionale.
Ai sensi dellart. 1 comma 7 della Legge 230/05, sono valutati come
titoli preferenziali il titolo di dottore di ricerca e le attivit svolte in
qualit di assegnisti e contrattisti ai sensi dellart. 51, comma 6 della
legge 27.12.1997, n. 449, di borsisti post dottorato ai sensi della legge

30.11.1989, n. 398, nonch di contrattisti ai sensi del comma 14 dellart.


1 della precitata Legge 230/05.
La Commissione, quindi, alla luce di quanto sopra indicato, stabilisce i
seguenti criteri per la valutazione comparativa dei candidati:
- verr assegnato peso uguale, da una parte ai titoli e alle
pubblicazioni scientifiche, dall'altra alle tre prove d'esame;
- i titoli e le pubblicazioni verranno valutati tenendo conto, in ordine
di importanza:
1) delle pubblicazioni;
2) del titolo di dottore di ricerca nonch della fruizione di borse di
studio finalizzate ad attivit di ricerca e della fruizione di assegni o
contratti di ricerca;
3) dei servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca italiani e
stranieri e l'attivit
di ricerca, comunque svolta, presso soggetti
pubblici e privati italiani e stranieri;
4) dell'attivit didattica svolta presso sedi universitarie,
5) dell'organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca
nonch del coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico
svolte in ambito nazionale ed internazionale".
La prima prova scritta, consistente in un elaborato riguardante aspetti
generali del settore scientifico disciplinare, verr valutata in base ai
seguenti criteri:
1) conoscenza dell'argomento trattato;
2) originalit dellimpostazione;
3) chiarezza e correttezza argomentativa ed espositiva;
4) compiutezza della trattazione.
La seconda prova, avente per oggetto un aspetto del settore
scientifico disciplinare relativo alla tipologia di impegno didattico
indicata nel bando di concorso, verr valutata in base all'impostazione
adottata ed alla correttezza dei risultati ottenuti.
La prova orale verr
valutata tenendo conto, nell'ordine di
importanza di seguito indicato:
1) della discussione delle pubblicazioni e degli eventuali titoli
presentati;
2) della discussione di aspetti generali e specifici del settore
disciplinare;
3) della discussione delle prove scritte;
4) del grado di conoscenza della lingua inglese.
dato atto che
la prima prova scritta ha riguardato la trattazione di un argomento
generale ("Il silenzio-assenso");

la seconda prova scritta ha riguardato la sintesi di una decisione


giurisprudenziale in materia afferente al settore disciplinare IUS/10;
la prova orale stata condotta partendo dalla discussione delle
pubblicazioni e dei titoli, per poi accertare la conoscenza di argomenti
generali e specifici del diritto amministrativo ed approfondire i temi
oggetto delle prove scritte, con succesiva verifica del grado di
conoscenza della lingua inglese;
esaminati
i titoli dei candidati;
esaminate
le pubblicazioni scientifiche dei candidati;
visti gli esiti
delle prove scritte sostenute dai candidati;
visti gli esiti
delle prove orali sostenute dai candidati;
visti
i giudizi individuali e collegiali formulati per ciascun candidato in merito
ai titoli e alle pubblicazioni scientifiche, alle due prove scritte e alla
prova orale (come da allegato A composto n. 8 pagine);
ha dichiarato vincitore
la Dott. ssa Sara Spuntarelli
Camerino, li 19 febbraio 2008
IL PRESIDENTE
Prof. Erminio Ferrari
I COMPONENTI
Prof. Leopoldo Coen
Dott. Simone Torricelli
(con funzioni anche di segretario verbalizzante)

ALLEGATO A
Giudizi individuali e collegiali in merito ai titoli e alle
pubblicazioni scientifiche
prof. ERMINIO FERRARI
Lidio PALUMBO
Si laureato in Giurisprudenza presso l'universit degli studi di
Camerino nel 1999 e presso la medesima universit ho poi collaborato
alle attivit didattiche della cattedra di Diritto amministrativo. Ha
partecipato a corsi di perfezionamento all'estero (Grecia) ed ha seguito
convegni scientifici italiani.
Sara SPUNTARELLI
Dopo essersi laureata in Giurisprudenza nell'Universit degli studi di
Camerino, la dott.ssa Spuntarelli ha seguito con successo il dottorato di
ricerca in "Diritto amministrativo e diritto pubblico generale", con sede
a Ferrara. Oggetto della sua ricerca stato il rapporto tra principio di
legalit e procedimento amministrativo. Nel frattempo, la dott.ssa
Spuntarelli ha partecipato a diversi progetti di ricerca nazionali,
imperniati vuoi a Camerino vuoi alla Sapienza-Roma; parallelamente ha
svolto un'intensa attivit didattica presso l'Universit degli studi di
Camerino. Nel 2004 ha ottenuto un assegno di ricerca e nel 2005 ha
vinto il concorso a ricercatore universitario a tempo determinato presso
l'Universit di Camerino. In queste varie attivit ha dato dimostrazione
di diligenza, padronanza della materia e dedizione agli incarichi di volta
in volta affidatile.
prof. LEOPOLDO COEN
Lidio PALUMBO
Il Dott. Lidio Palumbo, dopo essersi laureato in Giurisprudenza
nellUniversit di Camerino, dallanno accademico 2001/2002 ha tenuto
linsegnamento a contratto di Diritto amministrativo (IUS 10) presso la
Facolt di Tecnologie per la conservazione ed il restauro dei beni
culturali; ha vinto una borsa di studio per il perfezionamento allestero
presso la National & Kapodistrian University of Athens (Grecia), con una
ricerca dal titolo La tutela dei beni culturali nei paesi esteri .

Sara SPUNTARELLI
La Dott. Sara Spuntarelli, laureata in Giurisprudenza allUniversit di
Camerino, dottore di ricerca in Diritto amministrativo e diritto
pubblico generale, stata altres assegnista di ricerca ed attualmente
ricercatore a tempo determinato presso la medesima Universit. Ha
conseguito il master in Diritto dellambiente e dei beni culturali, profili
pubblicistici della tutela dellambiente, presso lUniversit di Bologna.
dott. SIMONE TORRICELLI
Lidio PALUMBO
Il dott. Palumbo, laureato in giurisprudenza presso l'Universit degli
studi di Camerino, cultore della materia presso la cattedra di diritto
amministrativo presso l'Universit degli studi di Camerino, professore a
contratto di diritto amministrativo presso la facolt di Tecnologie per la
conservazione ed il restauro dei beni culturali della medesima
universit, ove svolge anche attivit di tutor e collaboratore didattico.
Non risulta aver conseguito il titolo di dottore di ricerca; indica modeste
attivit scientifiche e di ricerca.
Sara SPUNTARELLI
La dott.ssa Spuntarelli, laureata in giurisprudenza presso l'Universit
degli studi di Camerino, ha conseguito il dottorato di ricerca in "Diritto
amministrativo e diritto pubblico generale", con tesi premiata dal
Centro Crispel. Ha svolto con continuit attivit di ricerca, condotta sia
personalmente, che all'interno di qualificati gruppi. Nel 2004 ha
ottenuto un assegno di ricerca presso l'Universit degli studi di
Camerino, per poi vincere, nel 2005, un concorso per ricercatore a
tempo determinato presso quella medesima Universit. Ha svolto altres
attivit didattica nel settore di cui al bando di concorso.
*****
La Commissione passa quindi ad esaminare le pubblicazioni presentate
dai candidati. Le pubblicazioni vengono giudicate in base ai criteri
elencati nel verbale della prima seduta.
prof. ERMINIO FERRARI
Lidio PALUMBO
Il dott. Palumbo presenta due pubblicazioni, una delle quali in tema di
falso di bilancio, argomento sfalsato rispetto all'asse centrale delle
discipline scientifiche di cui al bando in concorso. Interessante invece
la rassegna sulla tutela dei beni culturali pubblicata sul sito internet del
TAR Marche.
Sara SPUNTARELLI

Tra il 2001 ed il 2007 la dott. Spuntarelli ha pubblicato una monografia


e dodici scritti monografici secondo cadenze che testimoniano una
continuit di impegno scientifico e con contenuti che attestano un
progressivo ampliamento di prospettive ed un approfondimento
costante. I temi affrontati si collocano in un ampio spettro di argomenti
del diritto amministrativo e pi in generale pubblico e si caratterizzano
indubbiamente per la loro centralit nel dibattito scientifico attuale di
tali materie: il silenzio ed i servizi pubblici, la disciplina del
procedimento amministrativo e la tutela dell'ambiente, i diritti di libert
e la giustizia amministrativa. In questo quadro il punto focale degli studi
della dott. Spuntarelli rappresentato dalle caratteristiche del rapporto
tra le fonti del diritto e la disciplina dell'attivit amministrativa. Qui
emerge in particolare il lavoro monografico che meritatamente ha
attratto sull'autrice l'attenzione e l'apprezzamento della comunit
scientifica.
prof. LEOPOLDO COEN
Lidio PALUMBO
La produzione scientifica del candidato consiste in due contributi, il pi
recente dei quali coerente rispetto al tema affrontato nello studio per
il quale stata ottenuta la borsa di studio presso lUniversit di Atene.
Si tratta di una ricognizione dei contenuti del d.lgs. 42/2004 (Codice dei
beni culturali e del paesaggio) che, pur non presentando caratteri di
particolare originalit, costituisce tuttavia una diligente ricostruzione
dei principali contenuti della legge.
Laltro contributo, pubblicato nel 2003, affronta il tema del falso in
bilancio. Anche in questo caso si tratta di unillustrazione dei contenuti
delle innovazioni normative introdotte dal d.lgs. 61/2002.
Lo scritto sulla tutela dei beni culturali stato pubblicato nel 2005, in
una rivista telematica dedicata alla giurisprudenza amministrativa del
TAR per le Marche. Quello sul falso in bilancio stato pubblicato nel
2003, in una rivista curata dallOrdine dei dottori commercialisti della
Provincia di Brindisi. In coerenza con la linea editoriale delle
pubblicazioni citate, i contributi del candidato si caratterizzano dunque
per il loro carattere eminentemente divulgativo.
Sara SPUNTARELLI
La produzione scientifica della Dott. Spuntarelli copiosa, denota
continuit nella ricerca e presenta spunti di originalit. I temi affrontati
indicano una attenzione particolare anche per i profili del diritto
costituzionale connessi allo studio di alcune tematiche del diritto
amministrativo.
I principali contributi sono pubblicati su riviste di cui generalmente
riconosciuta lautorevolezza da parte degli studiosi della materia e
anche la monografia su Lamministrazione per legge ha trovato

ospitalit in una collana prestigiosa, per i tipi di una delle case editrici di
riferimento nel settore delle discipline giuridiche.
dott. SIMONE TORRICELLI
Lidio PALUMBO
Il dott. Palumbo presenta un numero limitato di pubblicazioni (2),
attinenti rispettivamente al reato di falso in bilancio e alla tutela dei
beni culturali. Dal 2005 ad oggi, non risulta avere pubblicato alcunch.
Delle due pubblicazioni, l'una risulta inserita in rivista priva di diffusione
nazionale (Rassegna professionale dell'ordine dei dottori commercialisti
di Brindisi) ed attiene ad argomento (il reato di falso in bialncio) non
specificamente correlato al settore disciplinare IUS 10;
l'altra,
pubblicata in una rivista telematica, appare un ordinato e utile
commento, di taglio soprattutto descrittivo, della legislazione in materia.
Sara SPUNTARELLI
La dott.ssa Spuntarelli presenta numorose pubblicazioni, comparse in
riviste di rilevanza nazionale e all'interno di lavori collettanei curati da
importanti studiosi, che denotano la continuit della sua attivit
scientitica e la variet delle ricerche condotte. Tra di esse, il lavoro
monografico su "L'amministrazione per legge" si segnala per l'ampiezza
delle prospettive seguite, in relazione alle quali pare da segnalare la
costante attenzione al dato costituzionale, all'origine ed alla evoluzione
storica dei fenomeni oggetto di analisi, alla comparazione; ci,
unitamente ad un metodo rigoroso ed alla evidente conoscenza dello
stato del dibattito dottrinario. Le pubblicazioni presentate e, in
particolar modo il lavoro monografico su "L'amministrazione per legge",
appaiono dunque contributi significativi al dibattito scientifico sui
relativi temi.
Infine, la Commissione formula i seguenti giudizi collegiali su ciascun
candidato, limitatamente a quanto risulta dalla valutazione comparativa
dei titoli e delle pubblicazioni:
dott. LIDIO PALUMBO
Il dott. Palumbo ha svolto una significativa attivit didattica e di
collaborazione alla didattica universitaria; la sua attivit di ricerca ad
oggi sfociata in un esiguo numero di pubblicazioni. Tra i due lavori
pubblicati, si segnala la trattazione che ha ad oggetto i beni culturali,
che costituisce una ricognizione utile sullo stato della legislazione in
materia.
dott.SARA SPUNTARELLI

L'attivit scientifica della dott.ssa Spuntarelli, come attestata sia dai


titoli conseguiti che dalle pubblicazioni prodotte, appare meritevole di
apprezzamento per la continuit della ricerca, per la vastit dei temi
affrontati, per la qualit dei contenuti delle pubblicazioni ad oggi
prodotte. In particolare, il lavoro monografico su "L'amministrazione
per legge" si segnala per metodo, ampiezza di riferimenti, capacit di
fornire ricostruzioni critiche, e, partendo dalle conoscenze acquisite
dalla dottrina, offre un contributo significativo ed originale al dibattito
scientifico sul tema.
Giudizi individuali e collegiali delle due prove scritte:
Prof. Erminio Ferrari
Sara Spuntarelli
I prova:
Lo scritto rivela una conoscenza completa dell'argomento, trattato
con ricchezza di dati. I vari aspetti del tema presentano un quadro
completo, anche se non sempre ordinato, n orginale.
II prova:
I temi della sentenza vengono affrontati correttamente e i punti
nodali vengono esposti in maniera chiara, anche se sarebbe stata
auspicabile una maggiore sinteticit.
Lidio Palumbo
I prova:
Lo scritto affronta alcuni dei temi principali del silenzio-assenso,
ma non considera l'argomento nella sua completezza. L'esposizione
talora tortuosa e non presenta aspetti di originalit.
II prova:
Lo scritto si dilunga fin troppo nell'illustrazione del contenuto della
sentenza, riportandone anche alcuni passi, anzich soffermarsi e
sintetizzare i nodi problematici.

Prof. Leopoldo Coen


Sara Spuntarelli
I prova:

L'elaborato consiste in una disamina completa dell'istituto del


silenzio, che denota una conoscenza esaustiva della materia. Non
mancano spunti problematici per quanto non originali.
II prova:
Il candidato individua con precisione i punti salienti della sentenza
riportandoli in un ordine logico e consequenziale, sebbene in modo un
po troppo schematico.
Lidio Palumbo
I prova:
La trattazione piuttosto generica e non approfondisce il tema
assegnato. Prevale un aspetto legato alla mera disamina del dato
normativo.
II prova:
La sintesi proposta manca di precisione, limitandosi per alcuni
versi ad estrapolare passi della sentenza.
Dott. Simone Torricelli
Sara Spuntarelli
I prova:
La trattazione offre un quadro completo dei profili problematici
dell'istituto; alcuni aspetti appaiono per solo accennati e comunque
non adeguatamente esplorati nelle loro criticit.
II prova:
Alla completezza e al rigore logico nella indicazione degli aspetti
rilevanti trattati nella decisione, non fa riscontro una sufficiente
esplicazione dei principi di diritto enucleabili.
Lidio Palumbo
I prova:
L'elaborato appare prevalentemente descrittivo, talora schematico,
e privo di un adeguato approfondimento della tematica.
II prova:
L'elaborato rivela un'insufficiente analisi critica della sentenza, che
viene perlopi riportata, a tratti anche in maniera pedissequa.

Giudizio Collegiale:
Sara Spuntarelli
I prova
Il lavoro, chiaro e completo, affronta i diversi aspetti
dell'argomento proposto, che illustra esaurientemente. L'esposizione
chiara, ordinata, anche se una maggiore orginalit le avrebbe giovato. E'
evidente la buona conoscenza della materia.
II prova.
L'analisi della sentenza impostata in maniera corretta e ne mette
in luce con chiarezza sia i profili relativi alle fonti sia i temi di diritto
sostanziale. Sarebbe stato interessante un maggiore sforzo di sintesi.
Lidio Palumbo
I prova.
La trattazione del tema tocca diversi aspetti anche se non con
ordine n completezza. Vi indubbiamente una conoscenza della
materia che andrebbe per organizzata meglio anche per raggiungere
riflessioni personali.
II prova.
I problemi oggetto della sentenza sono stati indubbiamente capiti
ed illustrati, ma l'esposizione rimane molto strettamente legata al tenore
letterale della sentenza, e fatica a esporne i punti focali.

Giudizi individuali e collegiali in merito alla prova orale


Giudizi individuali.
prof. Erminio Ferrari
La candidata Sara Spuntarelli, nella discussione orale, ha dato
prova di una buona conoscenza degli argomenti proposti, di una
notevole capacit argomentativa ed ha saputo presentare alcuni spunti
personali. Ne deriva il quadro di una studiosa in contatto con lo
svolgimento e lo sviluppo del diritto amministrativo e capace di
valutarne gli aspetti problematici e di analizzarne le prospettive di
studio.
prof. Leopoldo Coen

La candidata ha illustrato in modo convincente alcuni aspetti dei


temi affrontati nella sua produzione scientifica, mettendo nel giusto
risalto alcuni problemi da Lei individuati ed affrontati. Dimostra una
conoscenza completa ed aggiornata degli istituti fondamentali della
materia, denotando una propensione allo studio e alla ricerca.
dott. Simone Torricelli
La candidata ha dimostrato nella prova orale padronanza della
materia, capacit di presentare gli argomenti in modo originale,
individuando con prontezza aspetti meritevoli di specifiche ricerche ed
approfondimenti.
Giudizio collegiale:
La discussione delle pubblicazioni ha confermato le attitudini della
candidata alla ricerca e all'approfondimento dei temi scientifici della
materia; esaminando gli aspetti generali del diritto amministrativo oggi,
la candidata ha dato prova di conoscerla e saperla valutare in maniera
critica. L'approfondimento di alcuni aspetti delle prove scritte ha
completato utilmente l'illustrazione del tema svolto. Infine la
Commissione ha accertato la capacit della candidata di leggere e
tradurre testi giudici inglesi. Nel complesso emerge dunque il quadro di
una persona dotata di una buona conoscenza del diritto amministrativo
e di sperimentate capacit di ricerca e di studio.
dott. Lidio Palumbo
Giudizi individuali.
prof.Erminio Ferrari
La discussione dello scritto sui beni culturali nella Regione Marche
ha mostrato l'interesse del candidato per la materia. Nel presentare
alcuni aspetti generali del diritto amiministrativo negli ultimi anni, come
le privatizzazioni o la riforma del procedimento amministrativo, il
candidato ha affiancato luci ed ombre nella sua conoscenza delle
vicende. Nell'analisi della prova scritta sulla sentenza della Corte di
cassazione viene evidenziato esclusivamente l'aspetto processuale e per
la lingua inglese emerge qualche difficolt nella traduzione.
prof.Leopoldo Coen
Nella discussione sul contributo in materia di tutela dei beni
culturali il candidato rivela un particolare interesse per la materia. La
discussione sugli aspetti generali del diritto amministrativo evidenzia
tuttavia una non completa conoscenza degli istituti e uno scarso
aggiornamento. Relativamente all'esame sugli elaborati ha toccato

esclsivamente il punto relativo al riparto della giurisdizione. Il candidato


denuncia una qualche difficolt nella traduzione del testo.
dott. Simone Torricelli
Nella discussione delle pubblicazioni, il candidato conferma la
sufficiente comprensione dei profili problematici del tema. Nella
esposizione dei temi generali del diritto amministrativo, espone i temi
trattati evidenziando significative lacune e in maniera prevalentemente
descrittiva e priva di spunti originali; anche la capacit sistematica e
critica appare limitata. La conoscenza della linga inglese risulta non
sufficiente.
Giudizio collegiale:
La prova orale di Lidio Palumbo ha confermato il suo interesse per
il tema dei beni culturali; pi lacunosa invece la conoscenza dei
problemi generali del diritto amministrativo, cosicch anche la
discussione della sentenza oggetto della seconda prova scritta si
riferisce solo ad aspetti processuali e non anche a quelli sostanziali.
Emergono difficolt nella traduzione del testo inglese. Nel complesso il
candidato mostra interesse e una certa capacit per la ricerca, per la
quale per gli occorre ancora esercizio e pratica.

Giudizio complessivo sulla candidata risultata vincitrice


La dott.ssa Spuntarelli presenta un curriculum, nel quale, dopo la
laurea nell'Universit di Camerino, ha seguito con diligenza tappe che
l'hanno portata al titolo di dottore di ricerca ed al conseguimento di un
posto di ricercatore a tempo determinato, nonch alla partecipazione in
ricerche locali e nazionali. Nell'arco di questo tempo, la Spuntarelli
venuta elaborando e pubblicando, con continuit, ricerche di
complessit progressivamente crescente, nelle quali di volta in volta ha
utilizzato le capacit gi acquisite, confermandole e sviluppandole. Nelle
prove scritte e orali ha confermato il quadro emerso dai titoli e dalle
pubblicazioni, esaminando con precisione i temi assegnati, discutendo
con buoni argomenti i problemi sottoposti, cos da dar prova di ormai
consolidate capacit di ricerca.

IL PRESIDENTE
Prof. Erminio Ferrari
I COMPONENTI

Prof. Leopoldo Coen


Dott. Simone Torricelli
(con funzioni anche di segretario verbalizzante)