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LA PALLAVOLO

LA STORIA
Gi nell'antichit esistevano giochi con la palla che possono essere considerati i
predecessori della pallavolo. In antichi giochi greci e romani, ad esempio,
venivano eseguiti esercizi con la palla a scopo di divertimento e svago.
In Germania fu introdotto nel 1893 un gioco chiamato faustball, ma il merito
dell'invenzione della pallavolo in forma moderna, nata ufficialmente nel 1895,
va riconosciuto aWilliam Morgan, istruttore di educazione fisica.
Due anni dopo, la pallavolo si praticava anche nella maggior parte
dell'[[America delle americhe (Brasile, Argentina, Uruguay). Nel 1898 la
pallavolo giunse a Manila, nelle Filippine, grazie a un insegnante di educazione
fisica americano; proprio ai filippini viene attribuita l'invenzione della
"schiacciata". In Cina e in Giappone ottenne un successo strabiliante.
In Europa arriv durante la prima guerra mondiale, importata dalle truppe
americane
Per un lungo periodo stata giocata in due modi differenti, all'occidentale e
all'orientale, con la cosiddetta "regola dei tre tocchi". Nel 1938 venne introdotta
una fondamentale tecnica che rivoluzion il modo di giocare: il muro.In Italia
la pallavolo stata scarsamente praticata negli anni trenta per poi diffondersi
notevolmente dopo il 1945.

DESCRIZIONE
La pallavolo, o volley , uno sport a cui partecipano due squadre composte
ciascuna da 6 giocatori .
Il campo da gioco di forma rettangolare di 18x9 m diviso da una rete in due
quadrati di 9X9 m che identificano la met campo di una squadra dall'altra. La
partita si divide in set da 25 punti l'uno, una squadra si aggiudica la vittoria di
un set al raggiungimento del 25 punto, avendone almeno due di vantaggio,
altrimenti si prosegue finch una delle due squadre non otterr i due punti di
vantaggio necessari (26-24, 27-25, 28-26 ecc.). La partita finisce quando una
squadra si aggiudica tre set, nel caso di pareggio (2-2) il quinto e ultimo set,
denominato, termina al raggiungimento del 15 punto, sempre con il vantaggio
di almeno due punti sull'avversario.
Le partite di pallavolo si disputano al coperto, la zona libera deve misurare
almeno 3 metri dalle linee di fondo e laterali, mentre lo spazio al di sopra del
campo di gioco deve essere di almeno 7 metri.
La rete posta ad un'altezza nella sua parte superiore di 2,43 metri per le gare
maschili e 2,24 metri per le gare femminili; nei campionati giovanili l'altezza
della rete varia a seconda della categoria. La misurazione deve essere
effettuata nella parte centrale, dove l'altezza deve essere esatta, e in

corrispondenza delle due linee laterali, dove pu variare in eccesso per un


massimo di due centimetri in modo simmetrico. La rete si estende per 9,50-10
metri in lunghezza e un metro in altezza. Due bande bianche verticali, larghe 5
centimetri e alte 1 metro, sono fissate nella rete esattamente al di sopra di
ciascuna linea laterale.

GIOCO

Ogni azione inizia con il servizio(battuta) effettuato dal giocatore difensore


destro della squadra che ne ha ottenuto il diritto; al fischio dell'arbitro egli ha
otto secondi di tempo per inviare la palla verso il campo avversario utilizzando
qualsiasi parte del braccio. L'azione continua fino a che la palla non tocca il
campo, inviata fuori dal campo o viene sanzionato un fallo. La squadra che
vince un'azione di gioco conquista un punto; se il punto viene assegnato alla
squadra che gi al servizio essa continua a servire. Quando invece l'azione
viene vinta dalla squadra in ricezione, essa conquista oltre al punto anche il
diritto a servire e i suoi giocatori sono tenuti a ruotare di una posizione in senso
orario.
La palla non pu essere fermata o trattenuta e pu essere colpita con
qualunque parte del corpo; costituisce fallo il contatto e il successivo
accompagnamento della palla o il contatto continuo e ripetuto con il corpo. Nel
caso in cui la palla tocchi la rete e ritorni indietro, essa pu essere rigiocata nel
limite dei tocchi rimasti a disposizione della squadra, a condizione che non
venga rigiocata dallo stesso giocatore che ha indirizzato la palla in rete.

RUOLI

Palleggiatore

Centrale

Schiacciatore-laterale, o schiacciatore di banda chiamato anche "di mano",


"ala", "martello"

Schiacciatore-opposto

Libero

Il libero, giocatore specializzato nei fondamentali di difesa e ricezione, non segue le


normali regole relative alle sostituzioni ma pu rimpiazzare illimitatamente (avendo
per cura di attendere almeno un'azione di gioco tra ogni ingresso ed ogni uscita)
qualunque giocatore che si trovi in seconda linea

Gli elementi tecnici fondamentali della pallavolo sono:


la battuta: l'invio del pallone nella met campo avversaria. Si effettua ad ogni
ripresa del gioco. Secondo le modalit con cui viene eseguita pu
essere:basssa,laterale, alta, a bilancere opuure pi usata a livello agonistico
la battuta in salto: dopo una breve rincorsa si colpisce la palla in volo, (come se fosse
una schiacciata) in questa maniera si crea una palla veloce e tesa;
il bagher o ricezione: viene usato normalmente nella fase difensiva del gioco, si
effettua con le due mani ravvicinate, quasi distese in avanti, colpendo la palla con gli
avambracci uniti;
l'alzata o palleggio: si utilizza nell'impostazione dell'azione di attacco, il gesto
fondamentale della pallavolo e consiste in un tocco netto della palla volto a costruire
un passaggio per il compagno, che effettuer la schiacciata conclusiva.
Il palleggio un gesto piuttosto difficile da imparare: solo ripetuti allenamenti
riescono a trasformarlo in un gesto quasi istintivo;
la schiacciata: gesto con cui si conclude l'attacco, consiste nel colpire la palla
velocemente, al di sopra della rete, mandandola nel campo avversario;
il muro: un salto a braccia alte e tese sopra la rete, serve per opporsi (per creare
un muro, una barriera) alle schiacciate avversarie, pu essere eseguito da un singolo
giocatore, da due o da tre giocatori contemporaneamente per aumentare l'opposizione
alla schiacciata;
il pallonetto: un tocco morbido della palla, serve per ingannare il muro
avversario, infatti la palla dolcemente scavalca le braccia tese a murare e ricade
dietro la schiena del (o dei) giocatore che sta effettuando il muro.

PER GIOCARE A PALLAVOLO


La pallavolo considerata uno sport di situazione .
Ogni gesto determinato dall'azione dell'avversario, da quello del
compagno che ha alzato o dagli improvvisi cambi di direzione che la palla
assume, perch deviata o mal diretta.
La risposta a queste situazioni resa pi problematica dalla velocit della
palla.
Per questo ogni giocatore di pallavolo deve essere particolarmente abile e
in grado di adattarsi in brevissimo tempo a situazioni che cambiano

continuamente. capacit di veloci spostamenti in spazi


brevi, indipendenza segmentaria e una certa dose di doti acrobatiche per
alzare la palla in situazioni precarie, sono i requisiti fondamentali per un
giocatore di pallavolo.
In sintesi sono necessari una finissima coordinazione e
un'eccellente prontezza di riflessi , per poter essere al posto giusto al
momento giusto e nel modo dovuto.
Altri requisiti sono: la forza negli arti inferiori , per poter saltare sia per
effettuare la schiacciata sia per eseguire il muro; la mobilit articolare ,
specie delle spalle, per avere ampiezza nei movimenti della schiacciata.
Un requisito particolare della pallavolo la necessit di possedere una
buona padronanza della tecnica del palleggio .Mentre infatti i movimenti
di altri sport quali per esempio la pallacanestro o la pallamano, sono
abbastanza naturali, il modo con cui si tratta la palla nella pallavolo
piuttosto insolito. Ci causa imprecisioni ed errori che solo un grande
controllo, acquisito con l'allenamento, pu ridurre.