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soro

rN GEs cRlsTo oGNt


UOMO VEDRA TA SALVEZZA Dt DTO

T r 0{C0l\'l'B0 con Crilo Risorto, (he ogi domedca ceteI-l briamo. cj spinge sempne a nuo\ra eDrrvendone! al ritorno a Diq aIa dcerca dlle strade nurve da aprirr perch la
luc di Cristo non sia ofrisaara dal ni(lff:cala.l,alninw
ktfrrla ci ofte wo squ&io pofetico che anticipa l,annuncio de Battst narato dal Vangelo. I piccolo librc del pmfeta Baruc da cui tratta" mira a dflcuolaxe il popolo in esilio
metrando la via del li[omo prparata da Dio per il suo popo-

lo derelitto. Al'appello dcl profeta h e{o oiomrlni Batiista,


ael Vangelo, clre pfeliea.u:. battsimo di coiveNione per il
perdono dei pcali, cio un tito che apra il cuGe e djsponga la

oai banane sa,l tuDqtta,

od onte

ogn couz aan abba$ob: 12 aie


tortu$e d:iwrno diriae .
e

La lituryia oggi ci presenta Giovanni Balti-

sta. Egli la da ponte tra l'Antico e l Novo Te-

starnento. Sar il portavoce del Messia che


viene. Prcparcr i cuoti ad aprisi al Vangelo.
Annunceta il tempo de a libe@zione con la venuta di Ctisto, che entra nella nostrc toria e la

lasloma.

ANTIFOI'IA D1NORESSO (cr

ts

s0,19.30)

st8dd per

Ia

lrra

sahezza di Dio: Cfi$o $ro Figlio e

sho unico sahI,ore, E Gesn de ci Ia da\,!"to lsciare Ie wsti del lutto, dela histezza e ci porta lo splendorc dellavita
divina- Solo mn Lui ogni uomo red la sahua di Dio,
lasecdn, lstlurd ci otfte.JIlla pausa di df,essione Paolo
ci assica che Dio porta a compimento le sue oper, quindi
anche la nostre rc& coversione, i nosho canniro di sanfit" Per questo possiamo cantarc: (Grndi cose ha fatto il Si
gtlo[e pet nrn {ful.nlo ,'esponsoiale').
Elide SMero

in piedi

Popolo di Sion, il Signore ver a salvare i


popoli e far sentire la sua voce potnte
per la gioia del vostro cuors.

C - Cisto. speranza della terra e sapienza della vita, abbi piet di


A - Cristo, piet.
C Signore. gloria d'lsrale e luce per tune l
genti, abbi pieta di
A - Signore, piet,
C Dio onnipotenle abbia misericordia di noi,
perdoni i nostd peccati e c conduca alla vita
etema.
A - Amn.
Non
si
dice
ilGloia.
-

noi.
noi.

I'amore di Dio Padre e la comunone dello Spidto


Sanlo sia con tutti voi. A - E con il tuo spirito.

COLLEIIA - Dio grande e misericordioso, fa'


che il nosko impeono nel mondo non ci ostacoli nelcammino verso iltuo Figlio, ma la sapienza che viene dal cielo ci guidi alla comunione con il Cristo, nostro Salvatore. Eqli
Dio. e vive regna con te. nell'unit de oSpi
rito Santo, periutti isecoii disecoli.
A - Amen.

ITIO

OWu.etaco etactl'AD.o C, dd Mess,2lled. pag.963:

Cl6branle - Nel nome del Padre e del Figlio e


dello Spirito
Assemblea - Amen.
grazia
C La
del Signore nosko Gest Crislo,

Santo.

PENIIENZIATE

C - Per poter accogiiere I'esortazione del Battista a prcparare lavia alSignore, rinnoviamo il

nostro dside o di conversone invocando il


perdono dei peccati. (Brcve pausa di silenzio)
C - Signor, gloria dei Patriarchi e compimento

dello profezie, abbi piet dinoi.


A - Signore, piet.

C - O Dio grande nell'amore, che chiami gli


umilialla luce gloriosa dltuo regno, raddrizza nei nostri cuori i tuoi sentieri, spiana le alture della superbia. e preparaci a celbrar
con lede ardente la venuta dl nostro Salvatore Ges Cristo, tuo Figlio. Egi Dio...
A - Amen.

II DOMENICA

DIAWENTO . 17

PRIMA

LETIURA

seduli

ll Wfela e poeta Baruc canta la speanza di tutto


un popolo: alla miseia e alla schiavitit succederanno la bonta e.la libert, all'umiliazione e alla tistezza la gioia. E Dio infatti il solo che pu salvarc.

Dal libro del protuta Baruc (5,1-9)


'Deponi, o Grusalemme, la vste del lutto

dell'atflizione, rivstiti dllo solendore della

gloria che li viene da Dio per serhpre. ,Awolgiti


iel manto della oiustizia diDio. mbttisultuo capo ildiadema digloria dell Etemo, 3prch Dio
mostrera i fuo splendor a oqni cratura sotto

il cielo. 'Sarai ihiamata daDio per sempre:


.Pace digiuslizia" e
pieta".
"Gloria di piedisull'altu,Sorgi, o Grusalemme,
sta in

ra e guarda verso oriente: vedi i luoi fioli riuniti,

dal tiamonto dl sole fino al suo sorre. alla


parola del Sanio, esullanti per il ricordo di Dro.
rsi sono allontanati da te a Diedi, incalzati
dai nmici; ora Dio te li riconduce in trionfo, come Sopra un trono regale. 'Poich Dio ha deciso di spianare oani alta montaona e le ruoi oerenni. iii colma le valli livelndo il teireho,
perch lsrale proceda sicuro sono la gloda di
Dio. BAnche leselve e oonialbro odorolo hanno fatto ombra a lsraele per comando di Dio.
,Prch Dio rcondurr lsrale con qioia alla luce della sua glo a, con la misericordia e la qiuslizia che vengono da lui.
A. Rendlamo sra2i Dio.

satM0 nEsP0 s0FtLE

(Sol I 25ll 2q I

-6)

Con questo salmo il cristiano pu esprimerc la


gioia di aver trovalo la strada veo Cristo dopo
il peccato. Per queslo cantiano (o dieiamo):
R Grandi cose ha latto ll Signore per noi.

Gran-di co-se

il

Si

ha

-gno-re

fat

per

noi.

dempj di sorriso, / la nostra lingua di

gioia.

Allora sidicevatra le genti: / "llSignore ha fatto

grandi cose per loro". / Grandi cose ha fatto il


Signore per noi: / eravamo pieni di
p!

gioia.

Rislabilisci. Signore. la nostra sorte, / com i


Iorrenti del Neqheb. / Chi semina nelle lacri
me / mieter nella
&
18

suoicovoni.

SECOI'IDA I.ETIURA

Paolo tkgqia Dio pet la collabobzione dei Filippesi a a diffu,ione del Vangalo, chiede che si
possano crescere nellamc e allivo e ledle,
"Nr
il giomo di Ctisto".

Dalla lettra di san Paolo aoostolo


ai Filippsi (1.4-6.8-l 1)
Fratelli,lsempre. quando prego per tutli voi,

lotacciocon gioia

5a motivo della vostra coopeper


razione
il Vangelo, dal primo Oiorno fino al
presente. 6sono persuaso che colui il quale ha
iniziato in voi quest'opera buona, la portera a
compimnto fino al giorno diCristo Gosit.
llnfatli Dio mi lestimon del vivo desiderio
che nutro per tutti voi nellamore di Crislo Gesir. rE perci prego che la voslra carit cresca
sempre pii, in conoscenza e in pieno discmimenlo. 'operch possiate distinguere ci che

meglio ed ssere inteori e irreprensibili per il

giomo di Cristo, ,ricolmi di quel truto di giusti


zia che si otliene per mezzo di Gesr Cristo, a
gloria e lode diDio.
A - Rndiaho grdie a Dio.

CANTo

At VANGEIo (tc 3,4.6)

in piedi

Alleluia, alleluia. Preparate lavia dlSigno-

re. raddrizzale i suoi sentiori! Ogni uomo vedr


la satuezza di Dio!
E Alleluia.
VANGEI.O

Luca colloca la missione del Battista e il lieto annuncio di Gestt alf interno della 6to a universale, per sottolinaare ahe la salvezza pet I'inteft
ufianit. Ripoftando Ia profezk di lsaia, fa comprendere che la parcla, di cui si fa portavoce
Giovanni Baftista, un messaggio di liberazione e di rcdenzione.

D!i.
r

Quando il Signore ristabil la sorie di Sion, / ci


sembrava disognare. /Allora la nostra bocca si

gioia.

Nellandare. se ne va piangendo. / podando


la semente dagettare, /ma neltornare, viene
con gioia, / ponando i
&

Dal Vangelo secondo Luca (3,1-6)


A - Gloria a le, o Signore.

rNell'anno quindicesimo dell'impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era govematore dlla Giudea, Erode tetrrca della calilea,
e Filppo, suo fratello, tetrrca dell'ltura e della Tracontide, e Lisnia tetrrca dell'Abilne,
,sotlo i sommi sacerdoti Anna e Caita, la parola d Dio venne su Giovanni, figlio diZaccaria,
nl deserlo

3Egli percorse lutta la regione del

ciordano,

predicando un battesimo di conversione per il


prdono deipeccali, rcom scdtto nellibro dgli oracoli dl profeta lsaa:
"Voce di uno che

da nel deserto: Preparale la via del Signore,


_Oqni
burrone sar

raddrizzate i suoi sntieri!

TEMPO DI AWENTO

riempilo, ogni monte e ognicolle sara abbassalo: le vie tortuose diverranno diritle e quelle impewie, spianate.6ogni uomo vedr la salvez-

4, Su tutti noi che attendiamo con fede la venuta gloriosa di Cristo, su Ouanti sono tentati

A- Lode at, o Crislo.

Intenzioni della camunif locale.


C - O Dio. difensore dei poveri e conforto degliafilitti, ascolta le vociche dalla nostra terra
salgono a te e vieni incontro alle speranze di
quanti ti cercano con cuore sincero. Per Cristo noslro Sgnore.
A - Amen-

zadiDio!".

in pied

PROITSSIONE DI TEDE

CREDo IN UN S0t0 Dl0, Padre onnipotente,


creatore del cilo e della terra, di lutte le
cosevisibilie invlsibili. Credo in un solo Signore, Gesr Crisio, unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutt i secoli: Dio da
Dio, Luc da Luce, Dio vero da Oio vero,

generato, non creato, della stessa ostanza


del Padr;per mezzo diluitutte le cose sono
state creale. Per noi uominie per la nostra
salvzza dlscese dal cielo, (si china il capo) e peropera dello Spirito Santo si ncarnaio nelseno della Vergine Maria e si fatto
uomo. Fu crocifisso per noi solio Ponzio
Pilalo, mor e fu sepolto. lllerzo giorno risuscitato, secondo le Scriiture, salito al
cielo, sied alla destra del Padre. E dinuovo verr, nella gloria. per giudicare i vivi e i

moni, e il suo regno non avr line. Credo


nello Spirito Santo, che Signore e d la
vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con

il Padre e il Figljo adorato e glorificato, e ha

parlato per mezzo deiproleti. Credo la Chie.


sa, una, sanla, caltolica e apostolica. Prc-

lsso un solo battesimo per il perdono dei


peccati. Aspetlo la risurrezione dei moi
e la vita del mondo che verr- Amen.
PREGHIERA DEI TEDETI

(si pu odollore)

C - Fratelli e sorelle, sollecitati dalla voce di


Giovanni il Battista, apriamo i nostri cuori a
coluiche e che viene, perch la salvezza di
Dio lraslormi la nostra veste di atflizione in
abito difesta. Diciamo con fede.
A - Venga il

tuo regno, Signore.

1. Su questo nostro mondo laceratooalla violenza e dall'odio, sui Paesi che soffrono a
causa della guerra e della fame, venga il tuo
regno digiustizia e dipace, preghiamo.
2. Su coloro che, nella Chiesa e nella socie-

t civile, si dedicano per preparare

l'awen-

to della tua salvezza promuovendo il dialogo, l'inconiro lra le culture e la solidariet,


venga iltuo regno digiustizia e dipace, pre-

ghiamo.
3. Su quanli devono affrontare particolari
difficolt a causa della salute precaria,
dell indigenza. dell emarginazione e della
divisione, venga iltuo regno di giuslizia e di
Pace, Preghiamo.
II DOMENICA

di perdere ogni speranza, \ienga il tuo reqno


di giustizia e di pace, preqhiamb.

in piedi

SUTLE OFTERTE

C - Ti siano gradile, Signore, le nostre umili offrte e preghiere: allestrema poveda dei nostd me lisupplisca l'aiuto della tu misericodia. PerCrislo nostro Signore.
A - Amen.
PREFAZIO
(Si p

d il Pcrazo

der,

AwMlo

t A:

der6 slorir. Mssal Iled,, paq. 313).

C@b, Sioture e oude

veramente giusto rendertigrazie e innalzare a

le Iinno dibenedizione e dilode. Padre onnipolent6, principio e fine di tutte le cose. Tu ci hai
nascoslo al giomo e Iora, in cui il Cflsto tuo Fi-

glio. Signore e giudice della storia, apparir sulle nubidelcielo rivestito di potenza edisptendore. ln quelgiomo tremendo e glorioso passe il
mondo presente e sorgeranno cielinuovie terra

nuova. Oraviene incontro a noi. in ogntuomo


in ogni lempo, perch lo accoqliamo nella lede
e testimoniamo nell amore la beala speranza

delsuo regno. Nellatlesa delsuo ullimo awento, insiemeagliangelieaisanticanliamounanimi l'inno della lua glodai

Tutii - Santo, Santo, Santo il Signore...


ANIITONA AI,I.A COMUNIOI'IE

Voce che grida nel de6edo: Preparat la

via dl Signore, raddrizzate i suoi sntieri!.


(Cfr [,lt 3,3: Mc'1.3: Lc 3.4)
Pausa di nngraziamento ala santa Canunione.

D0P0 tA C0MUNIoNE - O Dio, che in questo sacramento ci hai nutriticon il pane della via, insegnaci avalutare con sapenza i beni d6lla ierra,
nella conlinua cerca di beni del cielo. Per Crislo nostro Signore.

PFOPOSTE PEF I CANII: da Reoeftoio nazianale, Cantiper la Liturola, E Dii/Cei 2009.


/n,2ioi O Redentore dell'-uomo (52): Tu sicome roccla (309). Salmo rcspoiisoiale: M. c-

Lattuca: A te, Signore, innlzo l'anima mia


1411. Procssion1 olledorlj Vieni in mezzo
a noi \62\. Comunioner Quanta sst nel mio
cuore (376);Cieli e tera canlano (45). Conoedor Clesle Gerusalemme (316).

47

Viriso il Giubileo saordlnstio /

I
tr SETIIMANA DI AWBtrO

LA MISERICORDIA
il "segno" di Papa Francesco

(7 - 12 dice,Ilh,e\ Littrgf,a dLla O,u

II sohMm

? L S- Antbi,sb, l?rnn s dnthe dzlh Chioso. Mei\nb


(rrric"). Ecro it mso Dio, e4li ii6e s sahsrd. Gesr) il
vem mdico

del'rnina

del corpo.

$na

le

ffib dIa (amq

affor di pi ha il lolrE di ncelarc le mac.hh del pr.


cair\ S Mada Gi sepry Pilselto; S torio. l 35,1-l q Sal

ma

84,914iLc 5,17 26.

-Rico a.,rr?6r. bl"fti!d"U'Inittu

@lda C.nrcziow dAll B. U M@ia" pe$e daut


st ttd ddl btsitica di San ?iato.

Mn

8 M hn tullxlttL Conraime dau,tt B. U Marill turtrn


(itm.o). C,atre ,l Sglar u eatrtor[olD, !6 n
Diuto ner&rglie. ldui ia prna e artendcs discDoh di
Cri$o. ln que[ umile S.nciula di Nararct Enpresentah tut

cG

taln nitacheinessatro/f, sodscaqo.Cen38.15.2q$l

tr 1,34.I l.t2i I,c 1,2ffi. Ricott 50' A,tiuasatu


e clthtslt n del Conritio Uoriooto II, inizia dzl Gidnla

97,l-4i
d

da e Miseficania. Foslt|
9 M

Prya Frarw,co",

ONmdiArnara a

butb.tdtoamatfitu con

De Fra/n.tsd

L Giubileo deua Miseri(ordia, che si apre l 8


dicembre 2015 e si conclude il 20 novembre
2016, stato voluto da Papa francesco per mo.
strare al mondo I'infinito amore di Cristo. In

il Papa comp in rnodo simbolico alcuni gesti per raggingere le 'perifee" esistenziali dell'umanita e dare di peNona
questo Ano Santo

testimonianza della vicinanza e dell'atteMiole


ai poveri.
D'altronde, il tema della misericordia corre
in tutto il Pontificato di Bergoglio. A cominciare dal motto del suo stemma, tratto dalle omelie di san Beda il venerabile e ispfuato all'episodio evangelico della locazione di Matteo: "z,ris?^
rando dlqre pwenlo" (con sent imento di amore Io scelse). un omaggio alla misFricordia divina e riveste un sipificaro parl,icolare nella vi-

ta e nell'itinerado spirituale del Papa. All'eta


di 17 amd, dopo una conlessione, si sent toccare iI cuoro e percep la mise cordia di Dio, che
lo chiamava a segulr I esernpio di sanr'lgnazio
di Loyola.
Il Magistero di Papa francesco pieno di rifedmenti alla misericodia e al perdono, ad averF liducia nell amore del Padre ehe dimenlica
le colpe dei suoi figli. II Pontefrce insiste conti
nuamente ne far comprendere che l'utentico
Volto di Cristo quello di un pastore pieno di
mise cordia ch ron condanna, ma perdona. E
per questo, i Papa chiede anche ai confessori
di usate misericoldia nei conftonti dei penitenti e di assumere un atteggianento di comprensione, come un padre che non giudica.
Nieoh Gi. defl'asservatore

5 6pi) . r3d r'E.sr': @ JbrM


NurreE priErrbiri.i rluEi.: r Gomtur"

prr

dr-

$I
ns!

Qalsiasi peFana

berr clle promefta la va !6ce menzognera, perch


m pu concedefla ,e non Crilio. Il sm giogo e nienl,e pamG
nalo qeli dl moldo o a queli che cl meEiamo noi siesi
suXe EpaIe. S
Diryo (mL); .S. .9rq S C"rsoIxil
b 4O,231; Sal 102,1-{&10; Mt UB&30.

Am,mi

fI

awrte.

Bmdid i Sios, artor

Rofiaro

r0 G tr SigtroE misicordioeo e grasd rcI'{mole. Dopo


aver trermato a gandua di cioiami Baista. Gesir !
stra in lui I ultimo prcIela del An[ico Tesiamenlo, nuovo
El4 colui che prcede l'apparizione del Re$o di Dio. r{adorna di kretn; 3. fluldioi s. ,ram. h 4r,1&20; Sal
U4,1.913;Mt lI,ll-16.

11 V Chi li regEe, SigrcE, eu h loce dela iti. ces d


un gldizio sui suoi contlrpolari ce rifiuhno I'inviato di
Dio. li Damgon a dei hnci cnp giocano, ra non sono mai
(oteii dele om scelt. 3 ,onoru tr San Dffiidz
S
?a Is ,18,1?-10; Sal 1,14.6 j Mt 11,1S19.

gililq

,9,

12 F.'aledert il Eo$o, Signorg


isrItmo salvi ta
vita senplP Sra Ia pl i pmtui C6i {.aro fru a Ciumi
Battisla^ A mrggior Iagione, il coryortaltreno dhronm non
cambirtn nemneno di ft$e al Fidi0 l\,lta. B.V MMio di Ctub

tht?e (m.LJt B. ciaaolnn Cqocci. Sir 48.1-4.9-ll: Sal


mpi.ltl6.l&19; Mt l7,lGt3. Ricldr DoMi lll Dannim
di huelc Apefturfl tuUa Pona snta Mlt tusiliqr di Sdn
Gioni in l1tun*a e m\i @tdmli dd tnoo.

IlS

I Dotunica di Alnvnh /

Cant Is 12,2-6.

4,ft

C (5.

haia)

Sof

(cN). R. D..

^b.

N. G.

!'OLTI DEL OIUBILEO


NESSI]N CONFBONTO CON IL GIUBII,EO DEI,
2000. Ogni conftonto prlo di significato, prch
ogni Anno Santo ha in s la sa peculiarii finalit pmpIie. Papa Francesco d$idera che questo
Giubil"o straordinario sia celebmto a Roma ctri
come nelle Chiese particolad. Questo fatto'com-

porta un'attenzione speciale alla lita delte singole


Chiese e alle loro esigenze, in modo che le iniziative non ano un soyrapporsi al calendario giubilare, ma tali de essere complernentad.

ral.fi.m.r,-;"

vW-

3,1+1\

Lc 3,1181.

c R.lr.Dbls

rMs.

E.mar

ffimallaui, { a

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