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Sura XLVII

Muhammad

Post-Eg. N95. Di 38 versetti

Il nome della sura deriva dal versetto 2.


*[Voler tratteggiare nello spazio angusto di una nota la figura di Muhammad ibn Abdallah ibn Abdal-Muttalib, del clan dei Ban Hashim, della trib dei Quraysh, Profeta e Inviato di Allah, sigillo
della Rivelazione, sarebbe per lo meno velleitario. La sua funzione e la sua vita sono stati l'oggetto
di una immensa produzione letteraria in ambiente islamico e inoltre gli sono state dedicate
moltissime opere della saggistica occidentale]

In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.

1. Allah vanificher le opere dei miscredenti e di quelli che distolgono dalla Sua via.
2. Rimetter i peccati e volger al bene lo spirito di coloro che credono e compiono il bene e
credono in quel che stato rivelato a Muhammad. Questa la verit che proviene dal loro Signore,
3. perch i miscredenti seguono il falso, mentre i credenti seguono la verit [proveniente] dal loro
Signore. Cos Allah propone il loro esempio agli uomini.
4. Quando [in combattimento] incontrate i miscredenti, colpiteli al collo finch non li abbiate
soggiogati, poi legateli strettamente. In seguito liberateli graziosamente o in cambio di un riscatto,
finch la guerra non abbia fine. Questo [l'ordine di Allah]. Se Allah avesse voluto, li avrebbe
sconfitti, ma ha voluto mettervi alla prova, gli uni contro gli altri. E far s che non vadano perdute
le opere di coloro che saranno stati uccisi sulla via di Allah:
5. li guider, migliorer la loro condizione,
6. e li introdurr nel Paradiso di cui li ha resi edotti.
7. O credenti, se farete trionfare [la causa di] Allah, Egli vi soccorrer e render saldi i vostri passi,
8. mentre coloro che non credono, saranno perduti: Egli vanificher le loro opere.
9. Poich ebbero ripulsa di quello che Allah ha rivelato, Egli vanificher le loro opere.
10. Non hanno viaggiato sulla terra e non hanno visto quale fu la sorte di coloro che li precedettero?
Allah li ha annientati.
La stessa fine riservata ai miscredenti.
11. Ci in quanto Allah il Patrono dei credenti, mentre i miscredenti non hanno patrono alcuno.

12. Quanto a coloro che credono e fanno il bene, Allah li far entrare nei Giardini dove scorrono i
ruscelli. Coloro che non credono avranno effimero godimento e mangeranno come mangia il
bestiame: il Fuoco sar il loro asilo.
13. E quante citt distruggemmo, che pure erano pi potenti della tua citt che ti ha bandito*. Non
ebbero nessun soccorritore.
*[della tua citt che ti ha bandito: La Mecca che costrinse l'Inviato di Allah ad emigrare]
14. Colui che si basa su una prova del suo Signore forse eguale a colui cui stata abbellita la sua
azione peggiore e che si abbandona alle sue passioni?
15. [Ecco] la descrizione del Giardino che stata promessa ai timorati [di Allah]: ci saranno ruscelli
di un'acqua che mai sar malsana e ruscelli di latte dal gusto inalterabile e ruscelli di un vino
delizioso a bersi, e ruscelli di miele purificato. E ci saranno, per loro, ogni sorta di frutta e il
perdono del loro Signore. Essi sono forse simili a coloro che rimangono in perpetuo nel Fuoco e che
verranno abbeverati di un'acqua bollente che devaster le loro viscere?
16. Fra loro ci sono quelli che fanno finta di ascoltarti, ma, quando sono usciti dalla tua casa, dicono
a coloro cui stata data la scienza: Che cosa ha detto poc'anzi?. Essi sono coloro cui Allah ha
suggellato i cuori e che si abbandonano alle loro passioni.
17. Quanto invece a coloro che si sono aperti alla guida, Egli accresce la loro guida e ispira loro il
timore [di Allah].
18. Cos'altro aspettano [i miscredenti], se non che venga improvvisa l'Ora? Gi i segni precursori
son giunti, ma quando Essa sar giunta, a che cosa mai servir loro il ricordarsi [di Allah]?
19. Sappi che in verit non c' dio all'infuori di Allah e implora perdono per la tua colpa e per i
credenti e le credenti.
Allah ben conosce il vostro affanno e il vostro rifugio*.
*[Allah ben conosce il vostro affanno [diurno] e il vostro rifugio [notturno]; oppure: il vostro
affanno [in questa vita] e il vostro rifugio (nell'altra)
20. I credenti dicono: Perch non stata fatta scendere una sura?. Quando poi viene rivelata una
sura esplicita, in cui viene menzionato il combattimento, vedi coloro che hanno una malattia nel
cuore guardarti con lo sguardo di chi obnubilato davanti alla morte. Per voi sarebbe meglio
21. obbedire e parlare onestamente. Quando fosse stabilito il da farsi, sarebbe meglio per loro che si
mostrassero sinceri di fronte ad Allah.
22. Se volgeste le spalle, potreste spargere corruzione sulla terra e rompere i legami del sangue?
23. Essi sono coloro che Allah maledice: li rende sordi e acceca i loro occhi.
24. Non mediteranno sul Corano? Hanno forse catenacci sui cuori?
25. Coloro che volgono le spalle dopo che a loro stata resa evidente la Guida, sono quelli che
Satana ha sedotto e illuso.

26. Perch hanno detto a coloro che hanno ripulsa di quello che Allah ha fatto scendere: Vi
obbediremo in una parte della questione.* Allah ben conosce i loro segreti.
*[Il versetto descrive quegli ipocriti che, fingendosi musulmani, tramavano con i miscredenti.
L'obbedienza si riferisce alla promessa di combattere i musulmani in caso di attacco a Medina.]
27. Cosa faranno, quando gli angeli li finiranno colpendo i loro volti e le loro schiene?
28. Ci [avverr] perch perseguono quello che suscita l'ira di Allah e hanno in odio ci di cui Egli
Si compiace, sicch [Allah] render vane le opere loro.
29. Oppure coloro che hanno una malattia nel cuore credono che Allah non sapr far trasparire il
loro odio?
30. Se volessimo, te li mostreremmo - ma gi tu li riconosci dai loro tratti - e li riconosceresti dal
tono nel parlare. Allah conosce le vostre opere.
31. Certamente vi metteremo alla prova per riconoscere quelli di voi che combattono e resistono e
per verificare quello che si dice sul vostro conto.
32. In verit coloro che non credono e distolgono dalla via di Allah e si sono separati dall'Inviato
dopo che stata loro resa evidente la guida, non sapranno nuocere ad Allah in alcunch ed Egli
vanificher il loro agire.
33. O credenti! Obbedite ad Allah e obbedite al Messaggero e non vanificate le opere vostre.
34. In verit Allah non perdoner mai coloro che non credono, distolgono dalla Via di Allah e
muoiono nella miscredenza.
35. Non siate dunque deboli e non proponete l'armistizio mentre siete preponderanti. Allah con
voi e non diminuir [il valore del]le vostre azioni.
36. La vita terrena non altro che gioco e distrazione.
Se invece credete e siete timorati, Egli vi dar il vostro compenso senza chiedere i vostri beni.
37. Se ve li chiedesse con insistenza, vi mostrereste avari e fareste trasparire il vostro odio.
38. Ecco, siete invitati ad essere generosi per la causa di Allah, ma qualcuno di voi avaro. Chi si
mostrer avaro lo sar nei confronti di se stesso. Allah Colui Che basta a Se Stesso, mentre siete
voi ad essere poveri. Se volgerete le spalle vi sostituir con un altro popolo e costoro non saranno
uguali a voi.