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CLASSE 3B

L. B.

La lettera personale. Sono passati ormai ventanni dalla fine della scuola media, scrivi una lettera ad un
amico o ad unamica, che non vedi da molto tempo, in cui racconti le scelte effettuate e le esperienze
vissute. Non dimenticare di rispettare le caratteristiche della tipologia testuale richiesta.
Ehi.ti ricordi di me?
A Liham
Ehi .. ti ricordi di me? Sono Lorenzo, il tuo vecchio compagno di classe delle scuole medie. Forse ti
ricorderai meglio di me se ti dico il mio vecchio soprannome:BERZI.
In questa breve lettera voglio raccontarti tutte le mie esperienze vissute nel corso di questi ventanni.
Se devo dirla tutta, mi fa effetto parlare di ventanni, perch significa che non ho pi tredici anni come
allora, ma addirittura adesso ne ho trentatr!
Tuttavia la mia vita stata unavventura molto complicata, piena di insidie, che per mi hanno aiutato a
diventare ci che sono: uno scrittore.
Partiamo da un anno ben preciso: il 2016.
Come tu sai abitavo ad Albissola Marina, quando fu proposto a mio padre, un contratto di lavoro ad
Amsterdam, in Olanda.
Cos mi trasferii l, dove nessuno mi conosceva, nessuno mi aiutava, nessuno mi capiva.
I primi anni delle superiori furono un inferno: difficilmente capivo cosa mi dicevano i professori, infatti il
secondo anno fui bocciato. Fortunatamente il mio professore di lingua straniera (litaliano) not che i temi
che scrivevo erano perfetti. Mi disse che io avevo un talento incredibile per la scrittura, tanto da consigliarmi
di partire subito per Torino ed iscrivermi alla Facolt di Lettere.
Cos ne parlai con i miei genitori, che decisero di farmi tentare.
Andai a Torino per svolgere il test di ammissione e lo superai con il massimo dei voti. Fui il pi giovane ad
essere ammesso in quella universit.
Gli anni delluniversit furono incredibili: avevo degli ottimi professori che mi hanno aiutato a crescere
mentalmente e nella scrittura. Inoltre mi aiut frequentare ragazzi pi grandi, per diventare prima un
cosiddetto adulto.
Finita luniversit, una casa editrice di Roma mi propose di pubblicare una serie di libri per ragazzi, cos a
soli 20 anni, io partii per la citt eterna.
Una volta a Roma scrissi i miei libri ed una volta pubblicati ebbero un successo pazzesco, tanto da diventare
lo scrittore di punta della casa.
Inoltre a Roma, conobbi lamore della mia vita, Alexandra: una ragazza spagnola, ed una pediatra che
ha lo studio in centro a Roma.
Quando la incontrai pensai di ammirare una dea, cos le chiesi di uscire insieme e fu amore a prima vista.
Due anni dopo io e Alexandra decidemmo di sposarci e comprare una piccola casa nella periferia di Roma.
Purtroppo vi furono due eventi devastanti: io e Alexandra decidemmo di avere un bambino, ma scoprimmo
che lei non poteva avere figli e ci fu veramente demoralizzante per noi. Nello stesso periodo la casa editrice
per cui lavoravo chiuse e rimasi senza lavoro.
In quel momento pensai di non potercela fare, ma fortunatamente mi fu proposto un contratto di lavoro con la
Feltrinelli.
Tornata un po di felicit in casa, io e Alexandra prendemmo una decisione importante: adottammo un
bambino.
Visto che Alexandra non poteva partorire un bimbo, adottammo Misha, un bambino di origine russa.

Misha solare, divertente e pieno di amore.


Adesso vivo a Firenze ed ho gi pubblicato sette libri per la Feltrinelli.
Alexandra ogni giorno pi bella e Misha sta crescendo forte e sano.
E tu! Raccontami cosa fai, dove vivi.
Sono ansioso di avere una risposta!

Da Lorenzo