Sei sulla pagina 1di 5

CARATTERISTICHE DELLA MATERIA VIVENTE

Principi generali di organizzazione


Il nostro organismo raggiunge lo stato di OMEOSTASI, quando le funzioni cellulari sono
coordinate per determinare una stabilita' dell' ambiente interno ( Walter B. Cannon ).
Questo avviene quando le cellule ricevono l' adeguato apporto di ossigeno e di altre sostanze
nutritive, eliminando le sostanze di rifiuto prodotte dal metabolismo, mantenendosi in un ambito
ristretto di valori, riguardanti la temperatura, la pressione e il ph.
Numerosi sono i mecanismi fisiologici che operano per conservare le condizioni necessarie per la
vita nell ambiente interno.
Tali meccanismi sono chiamati meccanismi omeostatici e vengono controllati e coordinati dai
sistemi nervoso ed endocrino.
Tali meccanismi vengono sollecitati dalle variazioni dei parametri del liquido extracellulare e
agiscono su circuiti definiti a feedback negativo ( RIVELATORI-EFFETTORI-MECCANISMI DI
CONTROLLO ). Operano in senso opposto alla variazione iniziale, cosi da poter mantenere i valori
normali dell organismo.
Per assicurare l ' omeostasi devono essere soddisfatte le seguenti necessita' fisiologiche:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.

assunzione di ossigeno e di sostanze nutritive


eliminazione dei prodotti di rifiuto delle sostanze tossiche
mantenimento dell' equilibrio idrico ed elettrolitico e del ph
mantenimento della temperatura corporea
mantenimenti dei meccanismi di difesa intatti
movimento e normale postura
riposo e sonno

Le cellule del corpo umano si differenziano tra di loro, sia nella struttura e sia nella funzione, dando
luogo ad una differenzazione, che prevede uno sviluppo di struttura e funzioni specializzate.
Le cellule specializzate per adempiere a una qualsiasi funzione sono raggrupate fra loro formando
dei tessuti.
Classificazione dei tessuti:

TESSUTI EPITELIALI: epiteli superficiali, ghiandolari e specializzati.


TESSUTI CONNETTIVI: tessuti connettivi, sangue tessuti emopoietici e linfa, tessuti connettivi di
sostegno osso cartilagine
TESSUTO MUSCOLARE: liscio, scheletrico e cardiaco
TESSUTO NERVOSO: neuroni, cellule gliali

Questo insieme di ordinato di tessuti composti da numerosi e differenti tipi, formano un organo.
Organi cavi o tubulari (stomaco, cuore, intestino, ecc.)
Organi parenchimali o compatti
Gli organi cavi, posseggono tre strati fondamentali:
1. Lo strato piu' interno ( tonaca mucosa ) composto da epitelio e dal suo tessuto di sostegno,
quella che generalmente si specializza di pi per interagire con il contenuto.
2. Uno strato intermedio composto da strati alternati di tessuto muscolare e connettivo.
3. Uno strato esterno ( tonaca avventizia ) composto da tessuto connettivo che ricopre l'organo
e lo separa dagli altri
Gli organi parenchimali hanno come caratteristica comune una struttura solida, ma variano della

forma e nelle dimensioni, e solitamente racchiusi da una capsula di connettivo denso.


Nel delicato equilibrio dell omeostasi entrano in gioco gli apparati che rendono possibile la
comunicazione fra gruppi di cellule specializzate e l' ambiente esterno:

CARDIOVASCOLARE
GASTROINTESTINALE
RESPIRATORIO
RENALE
MUSCOLOSCHELETRICO ( LOCOMOTORE )
TEGUMENTARIO
IMMUNITARIO
RIPRODUTTIVO
ENDOCRINO
NERVOSO

Le normali funzioni delle cellule di qualsiasi essere vivente dipendono dalla capacita' delle cellule
stesse di rifornirsi di sostanze nutritive e di eliminare le sostanze di rifiuto mantenendo una certa
composizione intracellulare anche in termini di temperatura e di ph.
L' immediato intorno della maggioranza delle cellule consiste in un ambiente interno costituito da
un piccolo volume di liquido, definto liquido interstiziale o tissutale ( soluzione acquosa presente
fra le cellule di un tessuto ), che permette di mediare gli scambi fra le componenti cellulari dei vasi
sanguigni e le cellule di un determinato tessuto.
Il liquido all' interno delle cellule viene chiamato liquido intracellulare, mentre quello esterno
liquido extracellulare.
Lacqua rappresenta il maggiore costituente dellorganismo umano, e rappresenta allincirca il 60%
del peso corporeo di un adulto. Il contenuto di acqua varia con il sesso (lievemente inferiore nella
donna) e con let, diminuendo progressivamente dalla nascita alla vecchiaia.
Lacqua corporea il mezzo in cui hanno luogo tutte le reazioni biologiche dellorganismo e ci
richiede che gli elettroliti e le altre molecole in soluzione mantengano una concentrazione e una

pressione osmotica il pi possibile costanti.


Modifiche anche minori della composizione dei fluidi dellorganismo non sono tollerate
dallorganismo e attivano immediatamente meccanismi di compenso basati essenzialmente
sullassunzione (processo della sete) o sulleliminazione (urine, sudore) di liquidi.
Il bilancio idrico e quello elettrolitico non possono essere considerati separatamente, in quanto gli
elettroliti in soluzione sono responsabili del mantenimento della pressione osmotica e dei potenziali
elettrici attraverso le membrane cellulari, fondamentali per molte funzioni fisiologiche, come
lattivazione neuromuscolare e la conduzione dellimpulso nervoso.
La pressione osmotica del liquido intracellulare dipende fondamentalmente dalla concentrazione
degli ioni potassio (K+), mentre la componente cationica fondamentale del
liquido extracellulare rappresentata dal sodio (Na+). Ci dipende fondamentalmente da un
sistema di trasporto ionico attivo su tutte le membrane cellulari (pompa del sodio) che coinvolge
lenzima Na/K ATP-asi e che trasporta attivamente il sodio allesterno della cellula
scambiandolo con il potassio in proporzione 1:1.
Al contrario di quello che si verifica nel compartimento intracellualre, quello extracellulare
sopporta maggiori deviazioni dalla composizione normale e svolge quindi un ruolo di riserva,
fornendo o ricevendo acqua dal compartimento intracellulare e quindi contribuendo a mantenere
costante la sua concentrazione.
Esternamente il corpo umano ha una forma ben definita e internamente gli organi sono localizzati in
posizioni specifiche in rapporto gli uni con gli altri. Il corpo si puo dividere in estremita', capo,
torace e addome. Ciascuna di queste parti contiene organi la cui collocazione, all' interno di esse
puo' essere specificata in base al rapporto che hanno con i piani del corpo.
Le direzioni del corpo, possono essere indicate con i seguenti termini:
anteriore (davanti al corpo)
posteriore ( dietro al corpo )
prossimale ( verso il tronco )
distale ( lontano dal corpo )
mediale ( verso la linea mediana del corpo )
e laterale ( lontano dalla linea mediana del corpo )
Mentre i piani del corpo sono:
piano sagittale
piano traverso
piano coronale

L organismo comprende due cavita che hanno pareti ossee e contengono l una il cervello e l' altra il
midollo spinale.
La cavita' toracica contiene il cuore, racchiuso nella membrana pericardica e i polmoni avvolti dalla
membrana pleurica.
La cavita' addominale contiene lo stomaco, l' intestino tenue e l' intestino crasso, il fegato, la
cistifellea, la milza, il pancreas e i reni.
La cavita' pelvica contiene l' intestino retto, la vescica urinaria e gli organi della riproduzione.
Le due cavita, sia addominale che pelvica sono rivestite dalla membrana peritoneale.
La funzione principale dello scheletro osseo adulto, che e' costituito da 206 ossa, e' quella di
sotenere gli organi interni.
Oltre a esercitare una funzione di sostegno, lo scheletro circonda e protegge alcuni organi.