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Fondazione Cariplo

Bando Progetti Paese 2010

ALBANIA DOMANI
PROGRAMMA TRIENNALE PONTE ITALIA/ALBANIA PER IL RILANCIO DEI
SETTORI CHIAVE DI SVILUPPO ECONOMICO E SOCIALE ALBANESI

Enti proponenti
CeLIM Milano Capofila
ACLI Lombardia Partner
ARCI Milano Partner
CeSPI Partner
CGM Partner
Comune di Forl Partner
IPSIA Partner
ISCOS Lombardia Partner
LVIA Partner
OXFAM Italia Partner
Psicologi per i Popoli nel Mondo Partner
Politecnico di Milano Partner
Universit C Foscari di Venezia Partner

INDICE

I. IL CONTESTO PROGETTUALE

pag. 3

II. OBIETTIVI DEL PROGETTO

pag. 6

III. STRATEGIA DINTERVENTO


A) Modalit di realizzazione dellintervento

pag. 8
pag. 8

B) Le azioni in cui si articola lintervento


Quadro di insieme

pag. 9
pag. 9

-Linea di progetto 1-Potenziamento Uff. Reg. Formaz. e


Lavoro ed iniziative di formaz. e sviluppo di impresa
-Att.1.1-Potenziamento Ufficio Regionale
-Att.1.2-Sviluppo servizi su prev. soc. e lavoro
-Att.1.3-Sviluppo area servizi sociali
-Att.1.4-Sviluppo area tecnologie avanzate
-Quadro Risorse Linea 1

pag.12
pag.15
pag.18
pag.23
pag.29

-Linea di progetto 2-Sostegno Dir. Reg. Agric., Alim.,


e Protez. Consum. per sviluppo servizi imprese agricole
-Att.2.1-Potenz. Dir. Reg. Agric., Alim.,Prot. Cons.
-Att.2.2-Filiera ortofrut., piante aromatiche, miele
-Att.2.3-Filiera del vino
-Att.2.4-Filiera dellolio
-Quadro Risorse Linea 2
.

pag.30
pag.32
pag.36
pag.42
pag.44

-Linea di progetto 3-Cultura ,Turismo,Reinserimenti


-Att.3.1-Restauro patrimonio artistico e percorsi
-Att.3.2-Formaz. Turismo e creazione Centri T.
-Att.3.3-Reinser.persone con disabilit psichica
-Quadro Risorse Linea 3

pag.45
pag.48
pag.50
pag.52

-Linea di progetto 4 Mobilitazione diaspora albanese


per lo sviluppo socio-economico
-Att.4.1-Registro delle competenze,
-Att.4.2-Coordinamento diaspora e valorizzazione
-Att.4.3-Piattaforma informatica
-Quadro Risorse Linea 4

pag.53
pag.61
pag.63
pag.66

pag. 12

pag. 30

pag. 45

pag. 53

-Gestione comune del progetto in Albania e Italia


-Quadro Risorse completo progetto Albania Domani

pag. 67
pag. 68

IV. ORGANIZZAZIONE RICHIEDENTE E PARTNER

pag. 69

V. BUDGET DETTAGLIATO PROGETTO

Pag. 72

I. CONTESTO PROGETTUALE
(Ambito dellintervento)
I Distretti di Scutari e Lezhe al Nord, Tirana e di Berat nel Centro Sud sono i territori interessati dalle azioni progettuali.
Essi rappresentano lemblema della situazione albanese attuale. In queste zone infatti sono riprodotti i punti di forza e di
debolezza del Paese. Le zone collinari, tradizionalmente agricole, hanno negli anni (e soprattutto dopo il crollo del
sistema economico piramidale nel 1997) visto deragliare il sistema economico e sociale alimentando lurbanizzazione
e la diaspora. Esemplare, da questo punto di vista sono il forte divario tra le citt e le campagne, la grave situazione
occupazionale e la perdita di uno stato sociale in grado di gestire questi divari e ammortizzare le disparit socioeconomiche. Per far fronte a questa situazione il Paese sta faticosamente implementando una strategia di sviluppo
basata su due assi: da un lato il tentativo di darsi una struttura industriale, sforzo sostanzialmente sostenuto da aiuti
esteri, dallaltro lato introdurre gradualmente, ancorch timidamente, strutture per lerogazione di servizi sociali di base.
Allinterno di questo quadro lo sviluppo albanese ha nella ramificazione dellimprenditoria privata un elemento
fondamentale per la sua autosufficienza produttiva. Tuttavia, lo sviluppo di impresa oggi rallentato da due principali
criticit:

la mancanza di un sistema pubblico in grado di valorizzare le risorse e di facilitare lo sviluppo di esperienze nei
settori di maggior sviluppo, sia in termini di formazione tecnico-professionale sia in termini di investimenti nel
tessuto imprenditoriale del Paese;
la scarsit di iniziative private efficaci che possano generare occupazione e servire da stimolo allemulazione, cos
da innescare ricadute sul tessuto socio-economico su vasta scala.

Ciononostante si sta delineando un interessante processo di decentramento delle iniziative a responsabilit pubblica,
che, se sostenuto correttamente, potr permettere la valorizzazione di esperienze e dinamiche locali. E su tali
dinamiche che la presente iniziativa intende inserirsi:

la recente legge albanese sul decentramento prevede la costituzione di uffici regionali per la formazione lavoro e,
per i vari settori, il trasferimento di poteri e competenze dal centro alle Direzioni Regionali o Distrettuali;
Italia e Albania hanno firmato un accordo per il ricongiungimento dei contributi pensionistici per i periodi
lavorativi svolti nei due Paesi. Considerando che lemigrazione verso lItalia riguarda circa il 15% della
popolazione albanese, la piena applicazione di tale normativa porterebbe significativi vantaggi per lo sviluppo
locale nonch favorire la circolarit di esperienze migratorie.

Tra i settori di maggiore potenziale sviluppo utili alla generazione di impiego lavorativo, lerogazione di servizi sociali
e lo sviluppo dellimprenditoria privata rappresentano due aree di particolare interesse sia in termini di sviluppo locale
che di dimensione transnazionale.
Servizi sociali e categorie svantaggiate: a partire dal 1990, lemigrazione di massa dallAlbania, specie dalle aree
rurali e composta per lo pi dalla forza lavoro maschile, ha determinato la rottura di molti legami familiari e una nuova
condizione di isolamento e bisogno per le categorie sociali pi deboli quali la popolazione anziana1, le madri di famiglia
e gli adolescenti. Particolarmente grave risulta essere la condizione dei disabili, per i quali esiste un quadro legislativo
incompleto e non relativo al diritto al lavoro2. A partire da questo e da altre criticit derivanti dalla mancanza di una
politica di welfare efficiente nasce la possibilit di rilanciare il settore dei servizi sociali, sia a livello pubblico che
privato, mettendo a valore da un lato gli sforzi delle istituzioni locali e dallaltro le idee e le rimesse della diaspora.
Diviene, quindi, necessario pianificare e gestire servizi in grado di fornire nuove risposte ai bisogni sociali emergenti,
rafforzando al tempo stesso le opportunit di lavoro qualificato nel settore privato dei servizi sociali. A tale proposito si
cita liniziativa della Regione di Scutari che ha elaborato un piano sociale zonale e un tavolo per lo sviluppo
dellimpresa finalizzata allerogazione di servizi sociali sul quale il progetto si inserisce. Simili iniziative sono in fase
preparatoria nelle zone di Lezhe e di Berat. In particolare a Berat attiva una collaborazione con alcune cliniche
psichiatriche, che, con il sostegno del Ministero della Sanit albanese, consiste nellinserimento dei pazienti nella vita
lavorativa. Da qualche anno stanno emergendo e si stanno moltiplicando a livello locale al fianco degli enti pubblici
anche diverse associazioni della societ civile attente ai bisogni sociali della popolazione. A tal proposito si possono
citare tra gli altri, il FIDA (Forum Indipendente delle Donne Albanesi) e il Consiglio Giovanile Albanese.
Imprenditoria privata e occupazione lavorativa3: il settore privato affetto da mediocrit sia in termini qualitativoprofessionali che in termini quantitativo-produttivi. Il settore della formazione mirata allimpiego lavorativo
particolarmente debole. La formazione professionale basata quasi esclusivamente su unofferta privata di qualit non
adeguata ai bisogni del mercato, non orientata ai settori maggiormente trainanti e spesso finanziariamente inaccessibile
alla maggior parte della popolazione. Non esiste ad oggi unazione di raccordo tra i diversi attori della formazione
professionale sullo sviluppo dellofferta formativa e dei curricula formativi, cos come sono deboli i servizi di
1

In letteratura si comincia a parlare, a proposito del caso albanese, di orfani anziani (King, Vullnetari, 2006)
LAlbania non tra i firmatari della UN Convention on the Rights of Persons with Disabilities e i relativi Protocolli
3
Tasso di disoccupazione pari al 12,7%, EU Annual Report 2009. Stime ufficiose riportano il dato della disoccupazione al 25-30%, dati inseriti
nellISTAT, Istituto Nazionale Albanese per le Statistiche.
2

orientamento, di facilitazione di incontro domanda/offerta di lavoro e di informazione sulle tematiche stesse del lavoro.
A riguardo il Governo albanese sta avviando iniziative atte ad invertire la tendenza. I sopraccitati Uffici Regionali per la
Formazione Lavoro ne sono un emblema. Nellambito dellesistente collaborazione tra alcune ONG consorziate e il
Comune e la Regione di Scutari stato istituito il Centro Regionale per la Formazione e Lavoro di Scutari.
Parallelamente alle criticit legate ad una formazione adeguata, lAlbania sta percorrendo la fase iniziale dello sviluppo
economico basato sullammodernamento industriale del Paese, dalle grandi infrastrutture pubbliche alla sanit, al
settore agricolo, alledilizia, allindustria, al turismo, allenergia tradizionale e alle nuove energie rinnovabili. Per tutti
questi settori si pone il problema della qualit dellutilizzo per ottenere risultati avanzati e uno sviluppo coerente con il
contesto europeo a cui lAlbania tende. Oggi, infatti, la tecnologia viene acquisita built-in nelle macchine e negli
impianti importati o donati a diverso titolo al Paese (le voci di import di impianti e macchinari tra le pi importanti,
come peraltro in molti paesi in via di sviluppo). Tuttavia, allacquisizione iniziale fanno seguito situazioni di forte
criticit per la mancanza delle competenze tecniche necessarie allinstallazione, alla manutenzione ed alla gestione
ottimale dellimpianto che determinano il disuso e labbandono dei macchinari stessi. Basti pensare alla paralisi degli
ospedali albanesi pur dotati di moderni macchinari medicali. Lo sviluppo di competenze nelle tecnologie avanzate e in
particolare nel settore dellassistenza tecnica e industriale come pure nel nascente settore delle energie rinnovabili pu
essere significativo ed emblematico nel contesto della modernizzazione del Paese e della creazione di nuove opportunit
di lavoro. Di fianco al supporto tecnico allammodernamento industriale del Paese, unimportante opportunit di
sviluppo per il contesto rurale e montano albanese dato dal settore agricolo e dal turismo. In seguito alla caduta del
regime comunista e alla grave crisi istituzionale del 1997 il tessuto economico e sociale albanese profondamente
mutato. Il paese prevalentemente agricolo ha subito un grande spopolamento delle campagne dovuto essenzialmente ad
un fortissimo flusso migratorio verso lestero da parte della popolazione in et di lavoro e ad un progressivo
inurbamento verso le grandi citt alla ricerca di un lavoro stabile e maggiormente redditizio. Il progressivo abbandono
delle campagne ha determinato la graduale perdita di molte delle produzioni tipiche che avevano caratterizzato il
territorio nel corso dei secoli. Un recupero di tali attivit, adeguate ai moderni standard europei di qualit alimentare,
richiede uno sforzo istituzionale sostenuto da specifiche iniziative sulle varie filiere di prodotto. In particolare sono stati
individuati alcuni settori relativi alla produzione tipica locale con uno spiccato potenziale di sviluppo: si tratta delle
filiere legate alla coltura delle piante aromatiche, dellapicoltura, della viticoltura e dellolio doliva. La Direzione
Regionale dellAgricoltura di Scutari (DRBU&MK), di Direzione Distrettuale dellAgricoltura di Lezhe, il
Dipartimento di Berat del Ministero dellAgricoltura, dellAlimentazione e della Difesa del Consumatore e lUniversit
Agraria di Tirana sono solo alcune delle istituzioni locali che verranno coinvolte nel progetto e che attualmente sono
deputate alla gestione delle aree rurali e operanti nella pianificazione e attuazione delle normative nazionali a livello
locale. A tale proposito, la loro capacit di sviluppo dei servizi agli agricoltori e alle nascenti forme associative assume
unimportanza strategica per lo sviluppo del settore. Esiste altres una volont di sviluppo di servizi per la promozione
dellassociazionismo di impresa e di promozione delle produzioni tipiche locali, come dimostrano le realt produttive
gi avviate in passato con successo e che hanno un effetto dimostrativo per altre realt a livello locale.
E necessario quindi avviare un cambiamento che unisca sia aspetti economici - attraverso il potenziamento
dellagricoltura di qualit, la formazione imprenditoriale e industriale, limplementazione del turismo e la
professionalizzazione degli addetti del settore; sia sociali - labbattimento dei divari tra uomini e donne, il
potenziamento professionale degli adolescenti e delle donne, linserimento lavorativo delle persone con disabilit
mentali. Il tutto nellottica di potenziare queste categorie attraverso percorsi generatori di reddito.
La diaspora albanese in Italia e i rapporti con la Madre-Patria: La presenza albanese in Italia ha ormai una storia
relativamente lunga. Gi nel 1997 i cittadini provenienti dal paese delle Aquile costituivano la seconda comunit
straniera: tale posiziona si mantiene tuttoggi grazie ai 441.396 residenti (Istat, 2008). La distribuzione a livello
territoriale piuttosto omogenea e il Nord Italia non fa eccezione: in Lombardia, essi sono la terza comunit dopo
rumeni e marocchini (Istat, 2008).
Negli anni, gli albanesi, anche per sfuggire alla forte stigmatizzazione nei loro confronti, hanno mostrato una marcata
tendenza assimilazionista: ci non sempre ha favorito il processo di integrazione e, sicuramente, ha contribuito ad
indebolire lassociazionismo e la mobilitazione a favore del Paese di origine. In Italia le associazioni albanesi sono
molte ma frammentate e, a parte alcune significative eccezioni, hanno una forza limitata e pochi rapporti con la
madrepatria. Date queste premesse, anche la capacit delle associazioni di favorire linclusione dei nuovi arrivati nel
contesto ospitante si riduce. Negli ultimi anni, tuttavia, cresciuto il ruolo che associazioni e rappresentanze
governative allestero (ambasciate e consolati) possono giocare. Con la Legge Sulla Migrazione dei Cittadini Albanesi
per Scopi di Lavoro del 2003 e la Strategia Nazionale sulla Migrazione 2005-2010, il governo albanese ha infatti
mostrato un interesse crescente al dialogo con i rappresentanti degli emigrati allestero e alla mobilitazione della
diaspora a favore del paese di origine. Sono anche cresciuti progetti e iniziative promossi sia a livello pubblico che
privato per favorire lidentificazione, la circolarit e il ritorno in Patria delle competenze. La comunit albanese ha
infatti una spiccata tendenza ad accumulare competenze allestero. In Italia il tasso di iscrizione degli albanesi alle
universit eccezionalmente elevato: un quarto degli studenti stranieri proviene infatti dallAlbania (MIUR, 2005).
Anche al termine degli studi i professionisti non mancano: gli albanesi sono la quarta comunit per numero di
imprenditori in Italia, ma in Lombardia essi costituiscono addirittura la prima comunit (Fondazione Ethnoland, 2009).
Tutto questo bacino di competenze rischia tuttavia di non poter favorire lo sviluppo del contesto di origine se resta
4

frammentato e privo di contatti con rappresentanti della comunit albanese in Italia e istituzioni nella madrepatria che
possano favorire un processo di circolazione e valorizzazione delle professionalit acquisite e veicolare in questo modo
la fuga di cervelli in rientro di cervelli. Per questo motivo il coinvolgimento dellassociazionismo albanese sul territorio
italiano fondamentale per la buona riuscita del progetto. Il consorzio dei partner ha come obiettivo la messa in rete e il
potenziamento strutturale di queste realt associative esistenti sul territorio italiano e caratterizzate da nature diverse.
Tra le altre si possono citare Illyricum, per la diffusione della cultura albanese legata al Consolato di Albania a Milano,
Bota Squiptare e AlbaNoi, associazioni di informazione sulle vicende interne allAlbania a beneficio della comunit
immigrata, Albania e Futuro e New AGE, associazioni studentesche attive in Lombardia. Secondo quanto emerge da
varie ricerche4, nonostante le associazioni di stranieri in Italia rappresentino uno strumento fondamentale per facilitare
processi di integrazione dei migranti sul territorio e dei potenziali attori per favorire attivit di co-sviluppo con i Paesi di
origine, le istituzioni trovano in questi enti un interlocutore fragile, spesso poco collaborativo e, soprattutto, con pochi
strumenti per partecipare alla progettazione e alla realizzazione di programmi ed interventi. Le politiche di integrazione
ed inclusione vengono cos realizzate prescindendo dal contributo delle associazioni. Ci ha due effetti negativi: da un
lato, le associazioni si sentono escluse dai processi decisionali e amministrativi e, dallaltro lato, i cittadini e spesso gli
immigrati stessi percepiscono come inefficaci le associazioni, con conseguente riduzione della propensione
allassociazionismo. Tutto ci indebolisce ulteriormente, da un punto di vista sia strutturale che funzionale le
associazioni; il che spinge gli immigrati verso forme di mobilitazione individualistica e privata invece che pubblica,
istituzionale e politica. Affinch il pluralismo realizzi una societ interculturale, imprescindibile che i migranti si
organizzino ed esprimano le situazioni sociali problematiche mediante associazioni relativamente stabili e visibili.
Inoltre, le associazioni di migranti possono costituire una risorsa fondamentale per le attivit di co-sviluppo con i Paesi
di origine. Per questo motivo il progetto include, tra le altre, azioni di formazione e diffusione di pratiche relative al cosviluppo, educazione finanziaria, alfabetizzazione bancaria e gestione delle rimesse. A tale riguardo, di fondamentale
importanza sar la collaborazione con le ACLI, le quali hanno avviato un servizio informativo sia in Italia che in
Albania, composto da sportelli di contatto con il pubblico, che necessita di essere potenziato e raccordato con la rete dei
servizi di informazione/formazione su lavoro, previdenza e opportunit di investire in Patria.
Le competenze tecniche acquisite nel caso degli immigrati che lavorano come operai, cos come le conoscenze
qualificate nel caso dei giovani immigrati laureandi o laureati costituiscono un patrimonio su cui investire tanto in Italia
quanto in Albania. Lo spirito di iniziativa e di imprenditoria un elemento comune caratterizzante questi soggetti che va
sostenuto e accompagnato in modo adeguato nellavvio di attivit economiche.

Esistono due pionieristiche ricerche su scala nazionale [Vicentin e Fava 2000, Codres 2000]2; quattro ricerche su scala regionale
sullassociazionismo migrante in Campania [Polo contro la discriminazione 2003], Veneto [Patern 2004], Toscana [Recchi 2006] e Lombardia
[Borri 2004], questultima focalizzata sulla comunit marocchina; e sei indagini su scala provinciale relative a Bologna [Cicchetti e Lelleri 2003],
Reggio Emilia [Mottura 2003], Milano [Caselli 2006], Catania [Palidda e Consoli 2006], Torino [Castagnone 2006] e Bergamo [Riccio 2006],

II OBIETTIVI DEL PROGETTO


(Cambiamento perseguito)
La presente proposta progettuale costituisce un programma triennale di sviluppo economico e sociale a carattere
multi-settoriale, multi-dimensionale e partecipato:
Multi-settoriale, in quanto individua e si focalizza su settori chiave per la strutturazione economica
tecnologie avanzate, agricoltura e turismo, attraverso la formazione professionale e il sostegno
allimprenditoria privata - e il miglioramento del tessuto sociale albanese, attraverso il sostegno alla
definizione e implementazione di politiche di sociali locali e il rafforzamento delle imprese private
erogatrici di servizi sociali.
Multi-dimensionale, con la costruzione di un network forte che prevede il coinvolgimento attivo di attori
specializzati a diversi livelli: ONG italiane storicamente operanti in Albania, associazioni albanesi
presenti in Italia e in loco, Istituzioni pubbliche albanesi e italiane, universit.
Partecipato, poich pone al centro della strategia dintervento il ruolo attivo dei beneficiari, in una logica
di costruzione bi-direzionale dello sviluppo bottom-up e up-bottom, che metta in diretta relazione la
popolazione beneficiaria con le istituzioni pubbliche.
In questo quadro, lobiettivo generale che il progetto si pone di favorire lo sviluppo socio-economico locale su
unarea estesa dal Nord al Sud dellAlbania, puntando sui punti di forza e sulle potenzialit locali e promuovendo
il rafforzamento e il raccordo tra istituzioni pubbliche locali, associazionismo locale, imprenditoria privata e attori
della diaspora albanese in Italia. La strategia multi-settoriale della proposta di progetto sar indirizzata a produrre
i seguenti cambiamenti:

una accresciuta efficienza nella capacit di analisi dei bisogni del territorio e di risposta a questi da
parte delle istituzioni pubbliche locali, promuovendo da un lato la rete istituzionale e dallaltro la
facilit di comunicazione con la cittadinanza
un rilancio del tessuto imprenditoriale e dello sviluppo agricolo, attraverso lavvio di modelli di
formazione professionale e modelli di struttura aziendale nei settori individuati che siano facilmente
accessibili e replicabili da istituzioni locali e societ civile;
un rafforzamento dei canali di comunicazione tra gli attori della diaspora e il loro Paese dorigine,
promuovendo strumenti e iniziative che coinvolgano istituzioni e societ civile italiana e albanese tanto
in Italia quanto in Albania.

Allinterno dellobiettivo generale si individuano due obiettivi specifici:


1. Sostenere e integrare le politiche di sociali e del lavoro degli enti pubblici locali albanesi, attraverso la
formazione professionale e il rafforzamento del tessuto imprenditoriale nei settori di erogazione dei
servizi sociali, tecnologie avanzate, agricoltura e turismo nei Distretti di Scutari, Lezhe, Tirana e Berat.
2. Mobilitare la diaspora albanese in Italia presente nelle Regioni di Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e
Toscana per la partecipazione allo sviluppo socio-economico delle aree di Scutari, Lezhe, Tirana e Berat,
attraverso il ritorno in patria delle competenze professionali acquisite nel Paese ospitante e la promozione
dellimpresa transnazionale.
La strategia dellintervento ideata per realizzare i succitati obiettivi segue quattro linee progettuali, mentre
lapproccio multi-dimensionale dellintervento garantir il coinvolgimento di una vasta gamma di soggetti,
beneficiari del cambiamento, come segue:
Linea di progetto 1 - Potenziamento dellUfficio Regionale di Formazione e Lavoro ed iniziative di formazione e
di sviluppo di impresa nellarea dei servizi sociali e delle tecnologie avanzate.

Funzionari e operatori degli enti pubblici locali degli Uffici regionali di Formazione e Lavoro
Funzionari e operatori degli sportelli ACLI in Albania deputati alla informazione e formazione su
normativa italiana e albanese del lavoro, diritti del lavoratore, previdenza pensionistica, legislazione in
materia di migrazione
Centinaia di lavoratori albanesi beneficiari degli sportelli
Associazioni, imprese sociali e istituzioni albanesi attive nellerogazione di servizi sociali
Imprenditori albanesi di rientro e stanziali, tecnici, popolazione che usufruir del miglioramento dei
servizi sociali

Linea di progetto 2 - Sostegno al Qarkut (Distretto) di Scutari ed alle Direzioni Regionali dellAgricoltura,
dellAlimentazione e della Protezione del Consumatore per lo sviluppo di servizi alle imprese agricole

Funzionari e operatori delle Direzioni Distrettuali dellAgricoltura

Agricoltori nei settori agricoli ortofrutticolo, erbe aromatiche, mieleria, vinicolo e olio di oliva e
rispettive famiglie.
Linea di progetto 3 - Cultura, Turismo e reinserimento di categorie svantaggiate

Le comunit di Berat e Scutari grazie al restauro di beni culturali e la creazione di percorsi ecomuseali
Giovani delle associazioni albanesi in Italia impiegati nel Centro Turistico di Milano,
Giovani e pazienti delle cliniche psichiatriche impiegati negli info point turistici di Scutari e Berat
Operatori delle strutture di salute mentale delle regioni di Berat e Scutari
Turisti in visita in Albania
Operatori e funzionari del Ministero della Cultura albanese
Imprenditori albanesi interessati in investimenti nel settore turistico

Linea di progetto 4 - Componente transnazionale di mobilitazione della diaspora albanese per lo sviluppo socioeconomico delle Municipalit di Scutari, Lezhe, Tirana, Berat, trasversale a tutte le Linee di progetto.

Professionisti, imprenditori e studenti albanesi immigrati in Italia


Associazioni albanesi in Italia e in Albania aderenti al coordinamento della diaspora
Istituzioni albanesi e italiane attive nel coordinamento della diaspora, quali consolati e ambasciate
Cittadini italiani e istituzioni italiane, migranti albanesi

III. STRATEGIA DINTERVENTO


A)Modalit di realizzazione dellintervento.
Lidea del progetto. Lidea di integrare secondo una impostazione unitaria varie e complementari iniziative
individuate e studiate da diverse ONG, attive da anni in Albania nel quadro della Cooperazione Internazionale allo
Sviluppo ed in Italia nel settore della immigrazione albanese, nata nel tempo da contatti ed esperienze di lavoro
incrociate sia in Italia che nei Balcani. Questa idea stata animata dalla complementarit/sinergia reciproca dei
temi, dallimportanza dei benefici e dal desiderio di lavorare assieme.
Questa premessa aiuta a cogliere la strategia dintervento disegnata, che unisce autonomia nello sviluppo dei temi
specifici e gestione coordinata trasversale tra le attivit e tra i due paesi coinvolti.
Si quindi concretizzato un intervento multi-settoriale, sviluppato su pi settori complementari, con una forte
caratterizzazione multi-dimensionale nel rapporto/rafforzamento delle istituzioni, nella formazione, nello sviluppo
di imprese e di opportunit di lavoro, nella creazione di strumenti permanenti di integrazione e di sinergia binazionale.
Strategia organizzativa. Lorganizzazione operativa del programma prevede che ogni capitolo di attivit sia
gestito da un project leader italiano e/o albanese con il coordinamento generale di un Capo Progetto (espatriato),
assistito da un responsabile amministrativo albanese.
I contenuti, la scelta delle competenze, le metodologie saranno curati dai partner responsabili dei vari capitoli di
attivit che si faranno anche garanti del raggiungimento dei risultati attesi.
Il coordinamento operativo, sulla base di uno Schema di Gestione dettagliato contenente obiettivi, tempi e costi,
sar realizzato dal Capo Progetto attraverso un Comitato di Coordinamento (CdC) comprendente i project leader
dei vari capitolo di attivit ed il responsabile amministrativo. Il CdC si riunir mensilmente.
Limpostazione strategica, lapprovazione dello Schema di Gestione, il monitoraggio sullo stato di avanzamento
(sulla base delle comunicazioni del Capo Progetto e delle missioni di verifica), le azioni di superamento delle
criticit, saranno curate da una Cabina di Regia (CdR) in Italia, composta dai partner e coordinata dal partner
Capofila CeLIM. La CdR si riunir trimestralmente.
Il partner Capofila curer la definizione dello Schema di Gestione attraverso un processo di condivisione con i
partner e con i responsabili delle attivit e lo proporr alla CdR, sosterr il Capo Progetto nella sua azione
operativa finalizzata al raggiungimento dei risultati, sar lunico interlocutore con il donatore e garantir la
rendicontazione secondo i criteri richiesti.
La natura bi-nazionale di molte azioni dello Schema di Gestione richieder frequenti incontri bi-nazionali, come
evidenziato nel dettaglio delle azioni e previsto nei costi.
I ruoli dei partner. I partner hanno un ruolo fondamentale nel progetto in quanto responsabili delle azioni
secondo uno schema che riflette le competenze nel settore specifico e la pluriennale presenza sul territorio che
garantisce una fitta rete di alleanze con attori locali tanto a livello di societ civile, quanto a livello di Istituzioni
pubbliche. La strategia dellintervento esposta nel Capitolo III stata definita sulla base delle competenze
maturate da ciascun partner. Per una dettagliata descrizione delle esperienze accumulate da ciascun partner negli
anni nel Paese e nei settori di competenza si rimanda al Capitolo IV.
Fattori esterni. I fattori esterni che possono influenzare lesito del progetto ed ai quali stata data particolare
attenzione sono riconducibili a tre aree di rischio. (i) Rischio tecnico determinato dalla ampiezza dei temi
trattati e dalla difficolt di trasferire ai potenziale beneficiari conoscenze specifiche, modalit di lavoro, visione.
La misura principale prevista per evitare o fronteggiare queste situazioni risiede per il nostro progetto nella
competenza specifica dei partner e dei collaboratori, nella esperienza maturata su progetti similari e nellaver
quindi affrontato con successo complesse situazioni di campo. (ii) Rischio istituzionale determinato da possibili
criticit nella adesione alle iniziative da parte delle istituzioni e degli enti locali coinvolti. Questo aspetto
affrontato con lintroduzione nel programma di numerose attivit di coinvolgimento, di supporto, di messa in
opera di strumenti operativi a loro vantaggio ed immagine, il tutto appoggiato ad una rete di relazioni esistenti sia
di tipo formale che personale. (iii) Rischio sulla valenza transnazionale dellintervento determinato da possibili
resistenze al coinvolgimento da parte della diaspora ed a resistenze psicologiche ad interscambi professionali ed
operativi su base bi-nazionale. A questo aspetto si data particolare attenzione con una linea di attivit tutta a ci
dedicata operando su tre fronti, quello della promozione, quello dellesempio, realizzando gi nellambito
progettuale rapporti ed interscambi ad alta efficacia, quello della creazione di infrastruttura web permanenti di
supporto alle relazioni bi-nazionali. Anche su questo aspetto la rete di relazioni esistenti con le associazioni della
diaspora e con i migranti stessi come pure le relazioni con le istituzioni albanesi in Italia saranno di grande
importanza.

B) Le azioni in cui si articola lintervento


Lintervento articolato in 4 linee di progetto, ciascuna analizzata nelle attivit e nelle azioni componenti
secondo il seguente:
QUADRO DI INSIEME

Linea di progetto 1: Potenziamento dellUfficio Regionale di Formazione e Lavoro ed


iniziative di formazione e di sviluppo di impresa nellarea dei servizi sociali e delle
tecnologie avanzate

ATTIVITA 1.1.-Sostegno e potenziamento dellUfficio Regionale di Formazione e Lavoro


(articolata su ununica azione)

ATTIVITA 1.2 -Sviluppo del servizio informativo istituzionale su previdenza sociale e lavoro
(articolata su 2 azioni)



ATTIVITA 1.3 -Sviluppo del sistema di impresa di erogazione di servizi sociale in Albania
(articolata su 3 azioni)




AZIONE 1.2.1- Rafforzamento del servizio ACLI-IPSIA di informazione per


lemigrazione in Italia, in raccordo con lUfficio Regionale di Formazione e
Lavoro.
AZIONE 1.2.2- Formazione ed assistenza tecnica agli operatori delle istituzioni
locali sui servizi per limprenditoria locale e per loccupazione.

AZIONE 1.3.1- Analisi di fattibilit per gli effetti di esternalizzazione dei servizi
pubblici a imprese sociali locali e per il finanziamento di servizi attraverso le
rimesse dei migranti
AZIONE 1.3.2. - Analisi dei bisogni delle famiglie transnazionali e dei meccanismi
di promozione della diaspora ai fini dello sviluppo delle imprese sociali operanti
nel settore dei servizi sociali in Albania.
AZIONE 1.3.3. - Formazione e accompagnamento alle attivit di impresa sociale
nel settore dei servizi anche attraverso azioni di gemellaggio e di creazione di
network tra le diverse imprese.

ATTIVITA 1.4 Trasferimento di competenze tecniche e sviluppo imprese di assistenza tecnica


nellarea delle tecnologie avanzate
(articolata su 3 azioni)




AZIONE 1.4.1 Formazione nellarea dellelettronica elettro-medicale, della


automazione dei sistemi produttivi e delle energie rinnovabili
AZIONE 1.4.2 Supporto alla creazione di imprese
AZIONE 1.4.3 Creazione di due strumenti di Technology Transfer

Linea di progetto 2: Sostegno al Qarkut (Distretto) di Scutari ed alle Direzioni Regionali


dellAgricoltura,dellAlimentazione e della Protezione del Consumatore (Dbmrumk) per
lo sviluppo di servizi alle imprese agricole

ATTIVITA 2.1-Sviluppo e potenziamento della


dellAlimentazione e della Protezione del Consumatore
(articolata su ununica azione)

ATTIVITA 2.2-Sostegno alle filiere ortofrutticole, delle piante aromatiche e del miele
(articolata su 2 azioni)



Regionale

dellAgricoltura,

AZIONE 2.2.1. Sostegno alla filiera delle piante aromatiche e prodotti ortofrutticoli
AZIONE 2.2.2 - Sostegno alla filiera del miele

ATTIVITA 2.3-Sostegno alla filiera del vino


(articolata su 4 azioni)





Direzione

AZIONE 2.3.1-Creazione del Consorzio dei vini e assistenza tecnica per il


miglioramento delle tecniche agronomiche
AZIONE 2.3.2-Studio sulla potenzialit dei vini locali con supporto alla fase di
marketing dei prodotti
AZIONE 2.3.3-Rafforzo del consorzio agrario di Carodove (Berat) attraverso la
introduzione di un impianto a goccia ad alta uniformit, la dotazione di mezzi e
macchine agricole e la creazione di un fondo di rotazione
AZIONE 2.3.4-Scambio e capitalizzazione delle esperienze

ATTIVITA 2.4-Sostegno alla filiera dellolio nellarea di Cukulat (Berat)


(articolata su ununica azione)

Linea di progetto 3: Cultura, turismo,reinserimento categorie svantaggiate

ATTIVITA3.1-Restauro del patrimonio artistico e costituzione di percorsi eco museale


(articolata su ununica azione)

ATTIVITA 3.2-Formazione professionale turismo per le associazioni migranti albanesi


"NewA.G.E." - New Albanian Generation Era - e "Albania e Futuro" e successiva costituzione di
un Centro Turistico Albanese a Milano e due info point turistici a Berat e Scutari
(articolata su ununica azione)

ATTIVITA3.3-Attivit di Formazione, Supervisione e Monitoraggio finalizzate alla inclusione


sociale di persone con disabilit psichica
(articolata su ununica azione)

10

Linea di progetto 4: Componente transnazionale di mobilitazione della diaspora albanese


per lo sviluppo socio-economico delle Municipalit di Scutari, Lezhe, Tirana, Berat

ATTIVITA 4.1-Creazione di un registro binazionale delle competenze e di un Registro delle


istituzioni albanesi che sostengono i migranti e attivazione di cluster per la valorizzazione del
know how della diaspora e il sostegno allimpresa transnazionale nei settori sviluppati dal
progetto (turismo, agro-alimentare, tecnologie e servizi sociali).
(articolata su 3 azioni)




AZIONE 4.1.1-Creazione e Promozione di un registro binazionale delle


competenze con un particolare focus sui settori sviluppati dal progetto (turismo,
agro-alimentare, tecnologie e servizi sociali)..
AZIONE 4.1.2-Costituzione di cluster tematici per la valorizzazione delle
competenze della diaspora e il sostegno allimpresa transnazionale nei settori
sviluppati dal progetto (turismo, agro-alimentare, tecnologie e servizi sociali
AZIONI 4.1.3-Sviluppo di una piattaforma informatica e di unattivit formativa
per il rafforzamento delle associazioni e dei professionisti albanesi a livello
transnazionale sui temi dello sviluppo associativo, del co-sviluppo e dellimpresa
transnazionale

ATTIVITA 4.2-Promozione di un coordinamento della diaspora albanese e stipula di un


protocollo di intesa con Istituzioni e associazioni della societ civile albanese per la tutela e la
valorizzazione del lavoro migrante e per la promozione del registro binazionale delle
competenze
(articolata su ununica azione)
ATTIVITA 4.3-Promozione, elaborazione e diffusione in Italia e in Albania dei risultati del
progetto Albania Domani
(articolata su 3 azioni)




AZIONE 4.3.1-Produzione e distribuzione di strumenti di informazione e


sensibilizzazione in Italia
AZIONE 4.3.2-Realizzazione di incontri informativi, aperti al pubblico, in Italia
sulle tematiche del progetto e per la pubblicizzazione dello stesso
AZIONE 4.3.3-Preparazione di un rapporto finale con i risultati di tutta
lesperienza svolta e di due convegni conclusivi in Albania e in Italia

Gestione generale delle quattro Linee di progetto

ATTIVITA-Gestione generale del progetto in Albania ed in Italia-

11

Linea di progetto 1- Sostegno e potenziamento dellUfficio Regionale di Formazione e Lavoro ed iniziative


di formazione e di sviluppo di impresa nellarea dei servizi sociali e delle tecnologie avanzate

Attivit 1.1 / AZIONE 1.1.1.-Sostegno e potenziamento dellUfficio Regionale di Formazione e Lavoro


(OXFAM Italia,Comune di Forl)
a.-Descrizione
Ricognizione e mappatura del mercato del lavoro e della formazione professionale a Scutari in
collaborazione con il Ministero albanese del Lavoro e delle Politiche Sociali e con le organizzazioni gi
operanti in loco ed identificazione dei settori professionali a maggiore offerta di impiego con due percorsi
paralleli:
-Intese istituzionali:
 Incontri con Direttore del Centro di Formazione Professionale, CFP, Direttore Ufficio Regionale del
Lavoro, Capo Ufficio Finanza Regionale del lavoro, Comune di Scutari, Camera di Commercio,
Universit di Scutari, Rappresentanti delle Associazioni imprenditoriali e ONG locali finalizzati ad
integrare la composizione del Comitato di Gestione del Centro Formazione Professionale,
allargandola agli E.E.L.L., alla Universit, alle oragnizzaizoni di categorie presenti;
 Sottoscrizione, da parte del Comitato di gestione rinnovato ed allargato, di un memorandum rivolto
alla predisposizione di un patto territoriale per lo sviluppo e per la formazione professionale della
Regione di Scutari;
 Attivit di formazione, accompagnamento on-the-field, supporto e consulenza economica, fiscale e
finanziaria e supporto alla progettazione di Business Plan alle persone fisiche/giuridiche, italiani o
albanesi, residenti in Emilia-Romagna, che intendono investire in Albania.
-Ricognizione e analisi:
 Indagine e analisi sul mercato del lavoro al fine dellidentificazione dei settori professionali a
maggiore offerta di impiego, in sinergia con il lavoro di UNOPS orientato allidentificazione dei
vantaggi competitivi del territorio ed analisi dei programmi di formazione attualmente disponibili, in
riferimento ai risultati dellindagine sul mercato del lavoro;
 Ricognizione effettiva della domanda di lavoro nel distretto di Scutari e degli incentivi esistenti
finalizzati allinserimento lavorativo ed elaborazione del report danalisi in cui si identificano i punti
di cooerenza e i gap fra mercato del lavoro e offerta formativa;
 Consolidamento di strumenti di connessione tra lofferta degli operatori economici in Italia e la
domanda specializzata degli operatori formati professionalmente in Albania, con particolare
riguardo alle regione del Nord dellAlbania, attraverso un lavoro continuo di facilitazione mirato
alluso ottimizzato, in termini sociali ed economici, delle risorse umane in loco.
Assistenza tecnica e formazione agli operatori dellUfficio regionale di Formazione e Lavoro per il
miglioramento dei livelli di performance e dellofferta formativa
 Aggiornamento dello staff del CFP per incrementarne le capacit di lettura delle esigenze del
territorio e la definizione dei profili professionali potenzialmente richiesti nonch per organizzare
corsi ed eventi formativi finalizzati e conseguente strutturazione delle posizioni organizzative del
CFP propedeutica allinstaurazione di un sistema di controllo di gestione e di valutazione
dellattivit formativa;
 Miglioramento della qualit dellofferta formativa sviluppando:
incontri e seminari di aggiornamento dello staff del CFP sulle metodologie di programmazione della
formazione professionale orientata alle possibilit occupazionali del territorio, assistenza alla
definizione di modelli di corso professionalizzante, assistenza alla predisposizione di un calendario
annuale di piano formativo capace di rispondere alle esigenze del sistema locale, con riferimento
alle rilevazioni effettuate;
 Equipaggiamento dei laboratori professionali del CFP sulla base dei profili professionali e dei
percorsi formativi individuati nelle attivit di ricognizione;
 Rafforzamento della pianificazione territoriale sviluppando:
assistenza alla predisposizione di una proposta di piano territoriale di sviluppo da sottoporre agli
Enti e Stakeholder locali e presentazione pubblica della proposta di sviluppo territoriale alle
organizzazioni economiche e di categoria ed alla cittadinanza.
b.-Soggetti coinvolti:
Centro di Formazione Professionali di Scutari
Regione di Scutari Ufficio regionale del Lavoro e Ufficio Finanza Regionale del lavoro
Esperti italiani del comune di Forli
Docenti albanesi
Uffici Regionali di Formazione e Lavoro
12

Comune di Scutari
Camera di Commercio di Scutari
Universit di Scutari
Rappresentanti delle Associazioni imprenditoriali
Rappresentanti delle ONG locali
Organizzazioni di categorie
UNOPS
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali albanese

c.-Tempi di realizzazione:
Durata: 36 mesi
Inizio 01/04/2011, fine 31/03/2014.
d.-Risorse-totale 123.200
A3-acquisto di arredi ed attrezzaturetotale 8.000
Attrezzature laboratori professionali Scutari, II anno, forfait, 8.000
A5-personale strutturato-3.900
Esperto in progetti di coop.OXFAM ITALIA,3mesi al 50%,2.600x50%=1.300/mese,1.300/anno,
tot.3.900
A6-personale non strutturato-totale 42.000
n. 4 Esperti italiani di formaz.,160gg,80gg I anno,80gg II, 200/g,16.000 I anno,16.000 II, tot. 32.000
Cons. albanese coordin.,4 mesi ,2mesi I,1mese II,1mese III,750/mese,1.500 I,750 II e III,tot 3.000
n. 2 Esperti italiani analisi mercato del lavoro, 35gg I anno, 200/gg, 7.000
A7-prestazioni professionali di terzi-totale 6.000
Simulimpresa formazione in Italia per Associazione Juvenilia, I- II anno,forfait,3.000 I anno, 3.000
II anno, totale 6.000
A8-materiali di consumo-totale 1.500
Cancelleria, materiali vari ufficio, forfait, 500/anno, totale 1.500
A9-spese correnti-totale 20.900
Affitto ufficio attrezzato (sede,attrezz. telef. mobile)coord. locale, 24 mesi,12 mesi I anno,12 mesi
II,600/mese, 7.200 I anno, 7.200 II anno, totale 14.400
Utenze ufficio , 24 mesi, 12mesi I anno, 12mesi II, 185/mese, 2.200 I anno, 2.200 II, totale 4.400
Trasporti locali, forfait, 700/anno, totale 2.100
A10-altre spese gestionali-totale 40.900
n.18 trasferte in Albania, 6 trasferte allanno, 900/trasferta, 5.400/anno, totale 16.200
Stage formativo albanesi del CFP di Scutari, II anno, 3 persone, 800/persona, totale 2.400
Materiale promozionale CFP Scutari , II e III anno,forfait, 1.500 II anno, 1.500 III, totale 3.000
Publicazione report analisi, III anno, forfait, 3.000
Presentazione pubblica piano territoriale Scutari : 1 evento III anno, 2.500,00/evento, 2.500
Riassetto organizzativo e formazione distribuita CFP Scutari, 3 anni, forfait 2.600/anno totale 7.800
Seminari CFP Scutari, 3 seminari, uno allanno, 2.000/seminario, 2.000/anno, totale 6.000
e.-Beneficiari:
Municipalita di Scutari, Regione di Scutari, Centro di Formazione Professionale di Scutari, le
organizzazioni della societ civile, i cittadini in situazione di disagio sociale ed economico.
f.-Risultati attesi:
n. 10 incontri per l integrazione del Comitato di Gestione del CFP
n. 1 memorandum per la predisposizione del Patto territoriale per lo sviluppo e la formaz. professionale
n. 3 moduli percorsi formativi definiti
n. 1 documento per limpostazione del sistema di controllo di gestione e monitoraggio della formazione
n. 1 documento di ricognizione dei settori prioritari per lo sviluppo delloccupazione, della domanda di
lavoro e degli incentivi esistenti, dellofferta formativa
n. 10 incontri di aggiornamento dello staff del CFP con 10 partecipanti a ciascun incontro
equipaggiamento laboratori adeguati rispetto ai profili professionali e /o percorsi informativi individuati
n. 1 bozze di piano formativo triennale
n. 1 piano territoriale di sviluppo presentato
n. 1 incontri di presentazione del piano territoriale di sviluppo (target per la presentazione del territoriale
di sviluppo: ministero del lavoro, docenti, associazioni economiche e di categoria, associazioni ed ONG,
istituzioni locali)
13

g.-criteri di valutazione degli esiti


Ottenimento dei risultati quantitativi indicati
Grado di gradimento e di accettazione delle azioni migliorative da parte del CFP
Grado di accettazione da parte dei destinatari (istituzioni, docenti, associazioni economiche e di
categoria, ..) dei documenti di analisi e proposta elaborati.

14

Attivit 1.2. - Sviluppo del servizio informativo istituzionale su previdenza sociale e lavoro
AZIONE 1.2.1- Rafforzamento del servizio ACLI-IPSIA di informazione per lemigrazione in Italia, in
raccordo con lUfficio Regionale di Formazione e Lavoro
(IPSIA , ACLI)
a.-Descrizione:
In collaborazione con lUfficio Regionale di Formazione e Lavoro, individuazione delle Istituzioni
Locali competenti di Scutari, Lezhe e Tirana, interessate al rafforzamento dei servizi per migranti in
partenza e di rientro;
Incontri di coordinamento con le Istituzioni Locali individuate e con il Patronato ACLI per la
definizione dei percorsi formativi in materia di normativa italiana ed albanese del lavoro, sui diritti del
lavoratore, sul ricongiungimento dei periodi pensionistici e sulla previdenza sociale, al fine di fornire
agli operatori ed ai funzionari le nozioni fondamentali
Individuazione docenti degli incontri di formazione/aggiornamento e selezione dei funzionari che
parteciperanno agli incontri assieme agli operatori IPSIA-ACLI
Erogazione di 12 giornate di formazione/aggiornamento/training on the job a Scutari/Lezhe/Tirana,
articolata in una prima fase durante la prima annualit del progetto (10 giornate), sulle nozioni
fondamentali e sulla legislazione italiana e albanese in tema di diritto del lavoro e previdenza sociale ed
una seconda fase (2 giornate), successiva alla creazione del registro bi-nazionale (vedi 4.1), sullutilizzo
del registro bi-nazionale e sulle sue potenzialit. Infine, ci sar una fase pi di aggiornamento in itinere,
durante la seconda e la terza annualit del progetto (1 giornata per anno). Tali momenti di
aggiornamento saranno poi resi sostenibili dalla collaborazione tra IPSIA-ACLI e lUfficio Regionale di
Formazione e Lavoro, nonch tra la stessa IPSIA-ACLI, lIstituto di Previdenza Sociale Albanese ed il
Patronato Acli.
Condivisione dei risultati della prima parte della formazione con i direttori delle istituzioni di
appartenenza dei funzionari partecipanti al corso.
Sistematizzazione del materiale informativo
Erogazione del servizio informativo
b.-Soggetti coinvolti:
1 Consulente locale IPSIA (organizzazione incontri formativi nel I anno e presentazione registro binazionale)
1 formatore (erogazione formazione su diritti del lavoratore, previdenza sociale e ricongiungimento dei
periodi pensionistici in Italia)
1 formatore albanese (erogazione su diritti del lavoratore, previdenza sociale e ricongiungimento dei
periodi pensionistici in Albania)
Uffici Regionali Formazione e Lavoro (impostazione e contenuti specifici)
Patronato Acli (impostazione e contenuti specifici)
1 Operatore sportello IPSIA-ACLI (erogazione servizio informativo)
c.-Tempi di realizzazione:
Durata: 36 mesi di cui 12 mesi iniziali per formazione generale e specifica di funzionari e di operatori
IPSIA-ACLI e nei restanti 24 mesi per promozione, informazione e presentazione del registro
binazionale. Lerogazione del servizio gi in corso presso gli sportelli IPSIA-ACLI e proseguir anche
durante e dopo tutta la fase di formazione/aggiornamento/training on the job.
Inizio 01/04/2011, fine 31/03/2014
d.-Risorse- totale 29.250
A3 Acquisto di arredi ed attrezzature totale 800
n.1 PC per nuovo operatore IPSIA-ACLI per gestione registro bi-nazionale,(I anno), totale 800
A6 Personale non strutturato totale 24.050
n.1 consulente locale IPSIA, 1 mese (I anno), 650/mese, totale 650
n.1 operatore sportello IPSIA/ACLI, 36 mesi, 650/mese, 7.800 allanno, totale 23.400
A7 prestazioni professionali di terzi totale 2.400
n.1 formatore, 5gg I anno, 200/gg, totale 1000
n.1 docente, 5gg I anno, 200/gg, totale 1000
n.1 esperto uso registro bi-nazionale, 2gg II anno, 200/gg, costo 400
A10 Altre spese gestionali totale 2.000
15

Documenti per formazione, I anno,forfait, totale 200


Spese varie formazione (trasferte,materiali), I anno, forfait, totale 1.800
e.-Beneficiari:
4 operatori locali IPSIA-ACLI
almeno 8 funzionari delle istituzioni coinvolte

200 lavoratori allanno su ciascuna sede che si rivolgono agli sportelli


f.-Risultati attesi:
4 operatori IPSIA-ACLI formati ed operativi in materia di previdenza e di diritto del lavoratore, sia
albanese che italiano;
8 funzionari formati ed operativi in materia di previdenza e di diritto del lavoratore albanese ed italiano;
Rapporti di monitoraggio bimestrali sullavanzamento del programma.
g.-Criteri di valutazione degli esiti:
Test di verifica del livello formativo dei partecipanti al corso, elaborati dai docenti;
Incremento delle pratiche trattate e di consulenze presso gli sportelli IPSIA-ACLI nella regione di
Scutari in materia di previdenza e diritto del lavoratore

16

AZIONE 1.2.2- Formazione ed assistenza tecnica agli operatori delle istituzioni sui servizi per
limprenditoria locale e per loccupazione
(IPSIA)
a.-Descrizione:
Preparazione dei contenuti della formazione rivolta ai funzionari delle istituzioni locali al fine di fornire
loro conoscenze e competenze per svolgere la funzione di assistenza allimpresa e alloccupazione; la
preparazione terr conto anche di quanto emerger dai contatti e dalle interviste ad imprenditori rientrati
albanesi (vedi 4.2.1), che hanno gi aperto una attivit in Albania o che sono intenzionati a farlo, ma per
una scarsa conoscenza del sistema legislativo vigente e per una scarsa assistenza da parte delle strutture
di consulenza gi esistenti sul territorio, ancora non sono stati in grado di aprire lattivit o la stessa non
risulta particolarmente attiva e non contribuisce pertanto alla produzione di reddito
Individuazione dei docenti competenti sulle seguenti aree tematiche: orientamento legislativo ed
occupazionale, la costruzione e lo sviluppo dimpresa, strumenti per lo start-up di impresa, buone prassi
per il counselling ed il monitoraggio. Questa componente di formazione verr realizzata grazie alla
competenza acquisita da IPSIA durante gli anni di attivit, anche in Albania e si appogger al supporto di
consulenti esterni che da tempo collaborano con IPSIA in materia.
I contenuti della formazione ed i programmi del corso saranno condivisi con i direttori delle strutture di
appartenenza dei funzionari e sar chiesto loro un contributo anche nellerogazione della formazione,
anche attraverso al distribuzione del materiale a loro disposizione rispetto alle materie che verranno
trattate
Saranno chiamati a partecipare alla formazione, gli stessi funzionari che avranno seguito il corso
precedente, per mantenere una continuit del percorso di formazione iniziato con il progetto, senza la
preclusione che laddove non si riesca a raggiungere il numero iniziale di partecipanti, questo non debba
compromettere il proseguimento del percorso
Erogazione delle 16 giornate formative (10 nel primo anno, 3 nel secondo anno e 3 nel terzo)
b.-Soggetti coinvolti:
1 Consulente locale IPSIA (organizzazione percorso formativo e coordinamento)
Istituzioni Locali (impostazione e contenuti specialistici)
1 formatore locale (erogazione formazione)
c.-Tempi di realizzazione:
Durata: 36 mesi, 12 mesi per le prime 10 giornate di formazione, 12 + 12 per le restanti 6 giornate di
formazione
Inizio 01/04/2011, fine 31/03/2014
d.-Risorse-totale 7.670
A6-personale non strutturato-totale 1.950
n.1 consulente locale IPSIA, 1 mese per anno di progetto,650/mese,650/anno,totale 1.950
A7-prestazioni professionali di terzi-totale 3.200
n.1 docente,10gg I anno,3gg II,3gg III, 200/gg, 2.000 I anno,600 II,600 III, totale 3200
A10 Altre spese gestionali totale 2.520
Materiale didattico, I anno, forfait,totale 200
Spese varie formazione (trasferte,materiali),forfait, 1.500 I anno, 500 II, 320 III, totale 2.320
e.-Beneficiari:
8 funzionari delle istituzioni locali coinvolte e 4 operatori IPSIA-ACLI
Utenti dei servizi delle istituzioni e degli sportelli IPSIA/ACLI
f.-Risultati attesi:
Formati circa 12 operatori e funzionari
Inserimento dei 12 operatori e dei funzionari formati, presso le proprie strutture di appartenenza, per
lerogazione del servizio di consulenza
g.-Criteri di valutazione degli esiti:
Test di valutazione delle nozioni e delle competenze acquisite
Monitoraggio bimestrale dellaffluenza degli utenti
Monitoraggio della qualit delle informazioni fornite agli utenti, tramite questionari sulla qualit del
servizio fruito
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Attivit 1.3. - Sviluppo del sistema di impresa di erogazione di servizi sociali in Albania
AZIONE 1.3.1.- Analisi di fattibilit per gli effetti di esternalizzazione dei servizi pubblici a imprese sociali
locali e per il finanziamento di servizi attraverso le rimesse dei migranti
(CGM)
a-Descrizione
Mappatura strutturata dei servizi sociali esistenti, delle modalit di erogazione e della necessit effettiva
esistente nel Paese.
Serie di interviste strutturate a persone esperte sia della societ civile che si occupano di erogazione
servizi sociali sia della pubblica amministrazione locale. Si attiveranno canali per la raccolta dati con le
organizzazioni che hanno gi avviato da tempo azioni in Albania e che quindi possono avere una serie di
dati informativi interessanti.
Sistematizzazione del tema dei servizi sociali e delle modalit erogative oltre che dei bisogni effettivi.
b Soggetti coinvolti
Gruppo di ricerca composto da Ricercatore Senior e Ricercatori Junior locali (impostazione e sviluppo
attivit)
c - Tempi di realizzazione
Durata: 6 mesi
Inizio 01/05/2011, fine31/10/2011
d Risorse - totale 21.950
A6-personale non strutturato-totale 16.250
Ricercatore Senior, I anno, 20gg, 300/gg, totale 6.000
Ricercatori Junior, I anno, 41gg, 250/gg, totale 10.250
A10-Altre spese gestionali - totale 5.700
n.3 trasferte in Albania, 900/trasferta, totale 2.700
Documentazione e traduzioni, 3.000
e Beneficiari
I beneficiari diretti sono rappresentati da associazioni/imprese sociali albanesi e dalla pubblica
amministrazione
In generale beneficer di questa analisi lintero sistema delle imprese sociali albanesi.
f - Risultati attesi
Mappatura dei servizi, verifica della presenza strutturata di imprese sociali, analisi dei bisogni di servizi
sociali innovativi o comunque mancanti e prima riflessione sulle possibilit di esternalizzazione.
Criteri per i gemellaggi futuri
g Criteri di valutazione degli esiti
Qualit della ricerca, quantit dei dati raccolti
Copertura territoriale soddisfatta
Attori/organizzazioni intercettate

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AZIONE 1.3.2. - Analisi dei bisogni delle famiglie transnazionali e dei meccanismi di promozione della
diaspora ai fini dello sviluppo delle imprese sociali operanti nel settore dei servizi sociali in Albania.
(CESPI)
a.-Descrizione
Consultazione ricorsiva tra esperti - attraverso la metodologia del Delphi group - sulle migliori pratiche
per promuovere il rapporto tra migrazione, rimesse e sviluppo di impresa sociale nel settore dei servizi.
Verranno selezionati esperti operanti a livello internazionale e in alcuni paesi di origine dei flussi
migratori tra cui lAlbania selezionati esperti operanti a livello internazionale e in alcuni paesi di origine
dei flussi migratori tra cui lAlbania.
Identificazione di uno strumento finanziario per favorire lincontro transnazionale tra domanda e offerta
di servizi. Verr identificato un meccanismo che, mediante la canalizzazione delle rimesse attraverso il
canale bancario e MTO (Money Transfer Organizations), costituir da un lato un incentivo allinclusione
finanziaria dei migranti e dallaltro uno strumento di diffusione e vendita dei servizi sociali offerti sul
territorio. Verr indagata la fattibilit di un accordo fra una banca locale, una banca italiana, eventuali
MTO, e alcuni servizi locali, qualificati, di sostegno alla famiglia.
Analisi sui bisogni sociali delle famiglie transnazionali con minori e anziani a carico e dellofferta e del
ricorso a servizi di welfare pubblici e privati diretti alla famiglia in Albania. Lanalisi sar condotta in
Italia (3 focus groups a Milano e 1 a Roma) e in Albania (Tirana) attraverso focus groups con famiglie
transnazionali e interviste a testimoni chiave a Tirana (responsabili di servizi sociali e autorit
pubbliche). Lanalisi in loco produrr un country report.
Studio di campo in Albania (Scutari e Tirana) per identificare le potenzialit di raccordo tra lattivit di
rafforzamento dellimpresa sociale orientata ai servizi (1.3.3), la politica di sviluppo promossa a livello
locale e nazionale dalle istituzioni albanesi e gli altri progetti di sviluppo di impresa sociale portati avanti
in loco da organizzazioni nazionali e internazionali. Contestualmente lo studio prender in
considerazione le opportunit derivanti dalla politica di pre-adesione.
Redazione di un rapporto finale contenente indicazioni di policy per la progettazione. Nel rapporto sar
anche contenuta una lista ed una descrizione dei servizi sociali pi qualificati ed utili in Albania alla
famiglia transnazionale. Tale lista si avvarr anche dei risultati dellanalisi tecnica sviluppata in loco da
CGM (vedi 1.3.1). Il rapporto, corredato di contatti strategici, sar diffuso (via mail, piattaforma on line
e consegna diretta) presso i principali servizi sociali a Tirana e Scutari, le autorit locali, gli istituti
bancari in Italia interessati alla collaborazione con lAlbania, i principali Istituti bancari in Albania ( vedi
linea di progetto 4). Questanalisi di background sar propedeutica alle azioni sviluppate da CGM per la
promozione dellimpresa sociale albanese.
b.-Soggetti coinvolti
1 Team leader CeSPI (coordinamento dellazione complessiva)
10 esperti che partecipano al Dephi Group
1 Consulente italiano (supervisione scientifica Dephi Group)
1 Consulente CeSPI area sociale (realizz. Delphi , ricerca bisogni famiglie, rapporto finale)
1 Consulente CeSPI area rimesse (identificazione strumento finanziario e rapporto finale)
1 Consulente in Italia con funzioni di mediazione culturale (sostegno a ricerca su bisogni famiglie)
1 Assistente di ricerca in Italia (area sociale)
1 consulente albanese in A. (ricerca su bisogni famiglie e servizi in loco e stesura del country report)
1 Assistente di ricerca (area rimesse)
1 esperto in progetti di cooperazione (impostazione generale e controllo contenuti)
1 esperto CeSPI in loco (identificazione delle potenzialit di raccordo tra impresa sociale, politica di
sviluppo locale, politica di pre-adesione e altri progetti di cooperazione)
c.-Tempi di realizzazione
Durata: 24 mesi
Inizio 01/04/2011, fine 31/03/2013
d.-Risorse-totale 125.400
A5-personale strutturato-totale 74.200
1 Team leader CeSPI,24 mesi al 25%,12 I anno,12 II ,2.700x0,25=675/mese,8.100/anno, tot.16.200
19

1 Esperto in progetti di cooperazione,I anno, 47gg, 200/gg, totale 9.400


1 consulente CeSPI area sociale,12 mesi,I anni, 2.700/mese, totale 32.400
1 consulente CeSPI area rimesse, 6 mesi,II anno, 2.700/mese, totale 16.200
A6-Personale non strutturato-totale 42.400
10 esperti per Delphi Group, forfait, I anno, 1.500 a esperto, totale 15.000
1 consulente italiano per supervisione Delphi Group, forfait,I anno, 3.000, totale 3.000
1 consulente italiano per mediazione culturale,I anno, forfait, 1.000
1 cons. alb. in A. per ricerca bisogni famiglie e servizi in loco, I anno,30gg,80/gg, 2.400
1 cons. alb. in A. per assistenza in loco ricercatori area rimesse,II anno,forfait 1.000
1 assistente di ricerca CeSPI area sociale,I anno, 5 mesi,2.000/mese, 10.000
1 esperto CeSPI in loco, II anno, forfait, 10.000
A10-Altre spese gestionali-totale 8.800
Traduzione in inglese del rapporto di ricerca, I anno, 3.000
N5 trasferte in Albania, 3 I anno, 2 II , 900/trasferta,2.700(I anno),1.800(II ),tot.4.500
N3 viaggi in Albania, 100/viaggio, 1 I anno, 2 II, 100 I anno, 200 II, totale 300
Viaggi in Italia, forfait, 500 I anno, 500 II anno , totale 1.000

e) Beneficiari
30 associazioni albanesi in Italia, 20 responsabili di servizi sociali in Albania, 10 amministratori di
istituzioni locali e nazionali albanesi e 10 Istituti bancari in Italia e Albania informati sulle potenzialit di
meccanismi che agevolino luso delle rimesse per lacquisto di servizi sociali di qualit o per la
progettazione degli stessi.
f.-Risultati attesi
Country report su bisogni della famiglia transnazionale in Albania e servizi sociali pubblici e privati
esistenti.
Rapporto finale contenente indicazioni strategiche per la promozione della diaspora ai fini dello sviluppo
delle imprese sociali operanti nel settore dei servizi sociali in Albania elaborato e diffuso presso attori
strategici.
Associazioni albanesi in Italia, Istituti bancari e MTO, servizi sociali e istituzioni locali in Albania
sensibilizzate sulle opportunit derivanti da un maggior raccordo con la diaspora ai fini dello sviluppo
sociale in Albania. Se possibile, con laccordo di istituti bancari e MTO, avvio di un modello di
trasferimento delle rimesse orientato ai servizi sociali.
Ottenimento di indicazioni strategiche per lavvio delle altre azioni nellambito delle imprese sociali.
g.-Criteri di valutazione
Nascita di nuovi servizi in grado di rispondere ai bisogni della famiglia transnazionale emersi durante la
ricerca
Nascita di collaborazioni e/o progettazioni comuni tra banche e imprese sociali in loco per la
canalizzazione delle rimesse

20

AZIONE 1.3.3. - Formazione e accompagnamento alle attivit di impresa sociale nel settore dei servizi
anche attraverso azioni di gemellaggio e di creazione di network tra le diverse imprese
(CGM)
a-Descrizione
1) Formazione
Impostazione di 3 corsi di formazione formatori rivolti ai 30 agenti di sviluppo di impresa sociale, svolti
a livello locale nelle aree interessate dal programma, sulle conoscenze base e le caratteristiche
principali delle imprese sociali e gli aspetti tecnici utili alla loro creazione, gestione e amministrazione.
Realizzazione durante il II e III anno e in modo coordinato con gli attori locali, dei 3 percorsi formativi
in loco. I moduli proposti affronteranno due aspetti:(i)un primo aspetto pi generale e di base, legato alla
sensibilizzazione e consapevolezza del valore dellimpresa sociale in s, alle differenze e valore aggiunto
rispetto ad una impresa profit, (condotto dai formatori CGM); (ii) un secondo aspetto, pi tecnico,
affronter le tematiche relative a legislazione, gestione, amministrazione di unimpresa sociale.
Ogni percorso formativo avr una durata di 15 giorni, coinvolger 10 agenti di sviluppo e sar articolato
in: (i) 10 giorni di formazione in loco, in cui verranno affrontate le tematiche sopra esposte e al termine
dei quali verranno elaborati dei moduli su cui impostare un lavoro successivo; (ii) 5 giorni di formativi
on-line, con tutor CGM, per approfondire le tematiche emerse nella formazione in loco precedente. I
percorsi on-line saranno strutturati su esigenze specifiche dei tre gruppi con il cantiere web attivo sul sito
CGM e con la presenza di tutor CGM on-line per approfondire specificatamente tutte le problematiche
derivate dai moduli in loco.
Verranno identificati 3 gruppi di destinatari delle attivit di formazione
- gli agenti di sviluppo delle imprese sociali. Non sono solo dei tecnici, ma creatori di imprese
sociali in cui sono direttamente coinvolti; legittimati nella loro comunit con reti di relazione
strutturate sul territorio, con esperienza significativa nel campo della promozione sociale.
- i formatori locali che danno continuit al processo. I formatori (leader delle imprese sociali
individuate o nascenti) garantiscono la continuit del processo di creazione e sostegno delle
imprese sociali, svolgono funzioni di formazione e tutoraggio per gli agenti di sviluppo
,promuovono lidea dellimpresa sociale nelle istituzioni pubbliche e private a livello locale e
nazionale. Daranno vita alla rete di imprese sociali sul territorio, mantenendo i contatti con i
partner italiani e facilitando linserimento dei loro formatori e consulenti
- lo staff tecnico che apporta competenze specifiche. E composto da persone che operano in
organizzazioni diverse (amministrazione pubblica, imprese, universit, ecc.) che apportano le
conoscenze tecnico specialistiche per avviare e gestire le imprese sociali.
La formazione prevede momenti unitari e momenti separati per i diversi gruppi di destinatari individuati.
2) Accompagnamento imprenditoriale (gemellaggi)
Identificazione dellintervento di accompagnamento imprenditoriale, che prevede: Identificazione
dell oggetto di intervento; Diagnosi dei problemi dellorganizzazione destinataria (gruppo promotore);
Gerarchizzazione dei problemi identificati; Identificazione dellazione sulla quale intervenire
Progettazione dellintervento, che prevede: Progettazione dellintervento; Costituzione del gruppo
promotore o suo rinforzo; Screening approfondito della situazione di partenza; Individuazione e
quantificazione degli obiettivi dellintervento; Progettazione di dettaglio (piano di lavoro)
Una volta stabilite le necessit, nel II anno CGM strutturer un percorso di accompagnamento/intervento
per identificare i bisogni a cui le imprese sociali possono rispondere e le risorse a cui possono accedere
per sostenere il loro sviluppo, attraverso lo sviluppo di gemellaggi.
Implementazione dellintervento, che prevede: Implementazione; Costituzione del gruppo di
implementazione; Realizzazione degli interventi definiti dal piano
Monitoraggio e valutazione dellintervento, che prevede: Monitoraggio e valutazione dellintervento
tramite strumenti ed interventi di monitoraggio; Valutazione, individuazione di tappe del processo di
monitoraggio, analisi dei risultati, in progress ed a conclusione (report di valutazione)
Comunicazione, che prevede: Progettazione di un processo di comunicazione sullandamento del
Progetto e sua implementazione; Comunicazione dei risultati in progress ed a conclusione del progetto
Strutturazione dei gemellaggi e accompagnamento
Questa modalit ha come obiettivo di fondo quello di generare in loco le condizioni minime, di natura
politica e legislativa, per avviare sperimentazioni locali finalizzate alla conoscenza del modello
dellimpresa sociale e per verificarne la reale possibilit di introduzione, in realt spesso molto differenti
per storia, condizioni culturali, contesti economici e normativi e lontane da presupposti partecipativi ed
orientati allautoimprenditorialita, di modelli di sviluppo finalizzati allo sviluppo umano e sociale dei
cittadini.

21

b.-Soggetti coinvolti
Esperto di progetti di imprese sociali (impostazione e conduzione attivit)
Docenti (formatori dei formatori locali albanesi)
Consulenti consorzi e cooperative sociali (partecipanti al programma di formazione e di
accompagnamento)
Imprese sociali albanesi (partecipanti al programma di formazione e di accompagnamento)
Pubbliche Amministrazioni locali ( impostazione attivit e supporto operativo)
c.-Tempi di realizzazione
Durata: 24 mesi
Inizio 01/04/2012, fine 31/03/2014
d.-Risorse - totale 94.600:
A5-personale strutturato-totale 18.000
Esperto di progetti di cooperazione, 90/gg (45gg II anno, 45gg III anno), 200/gg, 9.000 II anno,
9.000 III anno, totale 18.000
A7-Pretazioni professionali di terzi- totale 50.700
Docenti (albo centrale CGM), 46gg (23gg II anno, 23gg III anno), 200/gg, 4.600 II anno,4.600 III
anno, totale 9.200
Docenti (rete formatori senior CGM), 46/gg(23gg II anno,23gg III anno), 250/gg, 5.750 II anno,
5.750 III anno, totale 11.500
Manager cooperative e consorzi gemellati, 100gg (50gg II anno, 50gg III anno), 300/gg, 15.000 II
anno, 15.000 III anno,totale 30.000
A10-altre spese gestionali- totale 25.900
n.26 trasferte in Albania (13 II anno, 13 III anno), 900/trasferta, 11.700 II anno, 11.700 III anno,
totale 23.400
Documentazione e traduzioni, forfait, 1.250 II anno, 1.250 III anno, totale 2.500
e.-Beneficiari

I beneficiari diretti sono diversi:


-associazioni/imprese sociali albanesi, Pubblica Amministrazione locale
-30 agenti di sviluppo di imprese sociali e della Pubblica Amministrazione
-almeno 5 imprese accompagnate e 2 imprese sociali selezionate e gemellate
-imprenditori, funzionari pubblici locali coinvolti nelle attivit come uditori o nei momenti di
sensibilizzazione
-immigrati rientrati/associazioni di immigrati
In termini di beneficiari indiretti il campo si amplia alla popolazione che beneficer delle iniziative
sociali che verranno ad essere sviluppate.
f.-Risultati attesi
Accresciuta formazione tecnico-professionale di 30 agenti di sviluppo per limpresa sociale in tema di
impresa sociale, meccanismi di base, gestione, amministrazione
Stabilizzazione e/o implementazione di gruppi imprenditoriali, di nuove imprese sociali, di almeno 2
imprese gemellate.
Definizione di nuove aree di gestione e di possibili nuovi mercati sociali (servizi sociali ed
esternalizzazioni).
Rafforzamento dei gruppi dirigenti e strutturazione di rapporti di gemellaggio che siano in grado di
mantenersi nel tempo.
Strutturazione di reti dimprese sociali sulla base di esperienze dei partner italiani e dei partner locali
g.-Criteri di valutazione degli esiti
Numero partecipanti ai percorsi
Questionari soddisfazione
Numero imprese accompagnate
Numero gemellaggi

22

Attivit 1.4. Trasferimento di competenze tecniche e sviluppo di imprese di assistenza tecnica nellarea
delle tecnologie avanzate
AZIONE 1.4.1. Formazione nellarea dellelettronica elettro-medicale, della automazione dei sistemi
produttivi e delle energie rinnovabili
(CELIM)
a.-Descrizione:
Elaborazione di un quadro di riferimento degli standard professionali nel settore dellelettronica applicata
al controllo ed alla automazione dei sistemi produttivi ed ai sistemi elettromedicali (Area A) ed alle
tecnologie relative alle energie rinnovabili (pannelli solari, pannelli fotovoltaici, minieolico che
costituiscono le applicazioni iniziali per utenti privati e per aziende nei settori agricolo, turistico,
industriale, in funzione anche a future facilitazioni pubbliche) (Area B).
Messa in opera di un comitato misto di rappresentanti del progetto e delle istituzioni (Uffici Regionali di
Formazione e Lavoro) con il compito di indirizzare e controllare contenuti ed avanzamento della azione
1.4.1.
Definizione del profilo delle competenze professionali per le aree A e B, con riferimento agli standard
europei, e definizione dei relativi programmi formativi, in collaborazione con gli Enti di Formazione.
Formazione di docenti albanesi (4 docenti nellArea A, 2 docenti nellArea B).
Erogazione di attivit formative in Albania a Scutari, Lezhe, Tirana articolata su 4 corsi annuali
nellArea A e 2 corsi annuali nellArea B per un totale di 120 tecnici formati allanno.
Sostegno ad attivit di formazione per migranti in Italia, tramite borse di studio, per la partecipazione a
corsi professionali in Lombardia. Si da la precedenza a persone interessate ad un rientro lavorativo in
Albania, per un totale di 40 tecnici formati allanno nellArea A e 20 tecnici formati allanno nellArea
B per un totale di 60 migranti formati allanno. Allo scopo vengono definiti percorsi di formazione
aperti sia a tecnici con esperienza nel settore elettrico o impiantistico che a laureati alla ricerca di una
specializzazione.
Sostegno alla ricerca di una collocazione lavorativa per i tecnici formati appoggiandosi a Centri di
supporto allimpiego esistenti e ad un supporto informatico internet di interscambio domanda di lavoroofferta di impiego.
b.-Soggetti coinvolti:
Team di settore (coordinamento apporti terzi ed esecuzione diretta)
Consulente italiano e Esperto in progetti di cooperazione(impostazione generale e controllo contenuti)
n.2 Consulenti italiani specialisti (competenze professionali, formazione)
n.6 Docenti albanesi (erogazione formazione)
Uffici Regionali di Formazione e Lavoro (impostazione e contenuti specialistici)
c.-Tempi di realizzazione:
Durata: 36 mesi, di cui 12 mesi per impostazione e formazione docenti,
12+12 mesi per due cicli annuali di erogazione formazione
Inizio 01/04/2011, fine 31/03/2014.
d.-Risorse- totale 298.280:
A3-acquisto di arredi ed attrezzature-totale 36.000:
attrezzature di laboratorio e sistemi, Area tecnologica A 12.000, Area tecnologica B 24.000, II anno,
tot. 36.000
A5-personale strutturato-totale 6.000
Esperto progetti di cooperazione,30 gg (10gg/anno) su 4 trasf. in A.,200/gg,2.000/anno,tot.6.000
A6-personale non strutturato-totale 49.140:
team di settore, 36 mesi impegno 35%, costo annuo 46.800x0.35=16.380, totale 49.140
(Team Leader ital. espatriato,3.100/mese,37.200/anno. Team Leader alb.,800/mese,9.600/anno.
Costo Team 3.900/mese, 46.800/anno)
A7-prestazioni professionali di terzi-totale 154.000:
Cons. Italiano, 30 gg (20gg I anno,10gg II) su 5 trasf. in A.,200/gg,4.000 I anno,2000 II,tot.6.000
n.2 Cons. Specialisti, 100 gg (I anno)su 10 trasf. in A., 200/gg, 20.000
n.6 Docenti (formaz. propria-I anno) 80 ore, x6=480 ore, 25/ora, 12.000
n.6 Docenti (erogaz. formaz.-II anno) 240 ore, x6=1.440 ore, 25/ora, 36.000
n.6 Docenti (erogaz. formaz.-IIIanno) 240 ore, x6=1.440 ore, 25/ora, 36.000
n.8 Corsi in Italia (120 migranti-15/corso), 5.500/corso, II a. 22.000, III a. 22.000, tot.44.000
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A8-materiali di consumo-totale 6.000:


materiali vari 2.000/anno, tot.6.000
A10-altre spese gestionali-totale 47.140:
n.19 trasf. in Albania, 900/trasferta,13 il I 11.700, 3 il II 2.700, 3 il III 2.700, tot. 17.100
n.30 viaggi in Albania, 100/viaggio, 10 allanno, 1.000/anno, tot. 3.000
Utilizzo aule attrezzate, 30/gg, 480 il I, 5.400 il II, 5.400 il III, tot.11.280
Documentazione per corsi, 60/partecipante, 360 il I, 7.200 il II, 7.200 il III, tot.14.760
Viaggi in Italia, forfait, 333/anno, tot. 1.000
e.-Beneficiari:
240 tecnici formati in Albania(120 nel II e III anno di progetto rispettivamente) e 120 tecnici formati in Italia
(60 migranti albanesi nel II e III anno di progetto rispettivamente) nei settori dellelettronica applicata al
controllo ed alla automazione dei sistemi produttivi ed ai sistemi elettromedicali (Area tecnologica A) ed alle
tecnologie relative alle energie rinnovabili (pannelli solari, pannelli fotovoltaici, minieolico) (Area
tecnologica B).
f.-Risultati attesi:
Tecnici formati secondo standard europei
Documentazioni di dettaglio sui processi formativi sviluppati e sui risultati ottenuti in termini di qualit
formativa realizzata.
Rapporti di monitoraggio trimestrali sullavanzamento del programma.
g.-Criteri di valutazione degli esiti:

Riferimenti a profili di competenza relativi a programmi formativi analoghi in Italia.

Test di verifica sul livello formativo degli allievi secondo criteri certificati con gli Uffici Regionali di
Formazione e Lavoro.

24

AZIONE 1.4.2. Supporto alla creazione di imprese


(CELIM)
a.-Descrizione:
Definizione dei modelli di impresa di riferimento per le attivit di progettazione impianto, di
installazione, di manutenzione, basati sulle best practices italiane. Questi modelli costituiscono la base
per impostare con candidati imprenditori nelle aree tecniche dellelettronica applicata e delle energie
rinnovabili lassetto e gli obiettivi delle attivit da avviare. Questo sia in Albania che in Italia, con
migranti albanesi interessati allavvio di una attivit in patria.
Definizione ed organizzazione di un pacchetto formativo allimpresa ed al business da tenere sia in
Albania che in Italia composto da:
-Corso di Educazione allImpresa, 2 giorni, contenuti:concetto dellopportunit dimpresa, difficolt e
rischi imprenditoriali, ruolo gestionale-economico-sociale dellimprenditore, etica dimpresa.
-Corso base di Business Management, 10 giorni, contenuti: la idea imprenditoriale, il prodotto/servizio, il
mercato, le vendite, il piano di marketing, la produzione, le tecnologie, gli investimenti, la struttura
organizzativa, ricavi, costi, flussi di cassa, il piano economico e finanziario, il Business Plan.
Il Business Plan verr usato per descrivere ed approfondire le diverse idee imprenditoriali dei
partecipanti.
Erogazione di 12 sessioni di corsi per candidati imprenditori su 3 sedi (Scutari, Tirana, Milano),
prevedendo 4 corsi per sede, 2 il secondo anno e 2 il terzo, per un totale di 120 giovani candidati
imprenditori, formati allimpresa nel periodo di progetto, di cui 80 albanesi e 40 albanesi migrati in Italia
ed interessati ad un rientro in patria. I corsi a Milano si appoggeranno alla struttura di Celim.
Individuazione di canali e modalit di finanziamento in Albania (Istituzioni Bancarie e Microcredito) per
le attivit che si intende avviare.
Supporto alla stesura dei Business Plan nella fase di acquisizione finanziamenti ed in fase di avviamento
dellattivit imprenditoriale. Ipotizzando di raggiungere un target di nuove imprese avviate pari ad un
terzo dei candidati, nel periodo di progetto si supporta lavvio di 40 nuove aziende.
Creazione di gemellaggi ed attivazione di stage di formazione per i nuovi imprenditori con imprese
italiane che si occupano di temi analoghi. Questa attivit della massima importanza per favorire
trasferimenti di competenze tecniche e commerciali e per creare eventuali opportunit di business
congiunti.
Sostegno alla ricerca di una collocazione lavorativa per i tecnici formati ed orientati ad un impiego
dipendente appoggiandosi a Centri di supporto allimpiego esistenti e ad un supporto informatico internet
di interscambio domanda di lavoro-offerta di impiego.
b.-Soggetti coinvolti:
Team di settore (coordinamento apporti terzi ed esecuzione diretta)
Consulente italiano e Esperto in progetti di cooperazione (impostazione generale e controllo contenuti)
n.2 Consulenti specialisti (competenze professionali, conoscenza mercato)
n.2 Docenti albanesi (erogazione formazione al business)
n.1 Docente italiano (erogazione formazione al business)
Uffici Regionali di Formazione e Lavoro (impostazione e contenuti specialistici)
USNA (verifica impostazione dei servizi in logica mercato albanese)
Illirycum e Bota Squiptare (verifica impostazione del pacchetto formativo in relazione alle aspettative dei
migranti e degli studenti albanesi in Italia)
c.-Tempi di realizzazione:
Durata: 36 mesi, di cui 12 mesi per definizione dei modelli di impresa, del pacchetto formativo e lavvio
della formazione a Milano, per individuazione canali di finanziamento, 12+12 mesi per due cicli annuali
di erogazione formazione al business e supporto allavvio di nuove attivit imprenditoriali
Inizio 01/04/2011, fine 31/03/2014
d.-Risorse-totale 145.000:
A5-personale strutturato-totale 6.000
Esperto progetti di cooperazione,30 gg (10gg/anno) su 4 trasf. in A.,200/gg,2.000/anno, tot.6.000
A6-personale non strutturato-totale 42.120:
team di settore per 36 mesi impegno al 30%, costo annuo 46.800x0.3=14.040, totale 42.120
A7-prestazioni professionali di terzi-totale 60.600:
Cons. Italiano, 30gg (20gg I anno, 10gg II), 5 trasf. in A.,200/gg,4.000 I anno,2.000 II,tot.6.000
n.2 Cons. Specialisti, 65 gg (I anno)su 6 trasf. in A., 200/gg, 13.000
25

n.2 Doc. albanesi(erogaz. formaz.-II anno),80 ore,x4=320 ore, 25/ora, 8.000


n.2 Doc. albanesi(erogaz. formaz.-IIIanno),80 ore,x4=320 ore, 25/ora, 8.000
n.1 Doc. italiano(erogaz. formaz.-II anno),80 ore,x2=160 ore, 80/ora, 12.800
n.1 Doc. italiano(erogaz. formaz.-III anno),80 ore,x2=160 ore, 80/ora, 12.800
A8-materiali di consumo-totale 4.500:
materiali vari 1.500/anno, tot.4.500
A10-altre spese gestionali-totale 31.780:
n.15 trasf. in Albania, 900/trasferta, 10 il I 9.000, 3 il II 2.700, 2 il III 1.800, tot. 13.500
n.24 viaggi in Albania, 100/viaggio, 8 allanno, 800anno, tot. 2.400
Utilizzo aule attrezzate in Albania, 30/gg, 1.440 II anno, 1.440 III anno, tot.2.880
Utilizzo aule attrezzate in Italia, 100/gg, 2.400 II anno, 2.400 III anno, tot.4.800
Documentazione per corsi, 60/partecipante, 3.600 II anno, 3.600 III anno, tot.7.200
Viaggi in Italia, forfait, 333/anno, tot.1.000

e.-Beneficiari:
80 tecnici candidati imprenditori formati in Albania(40 nel II e 40 nel III anno di progetto) e 40 tecnici
formati in Italia (20 migranti albanesi nel II e 20 nel III anno di progetto) nellarea dellimprenditoria e
del business relativi ai settori dellelettronica applicata al controllo ed alla automazione dei sistemi
produttivi ed ai sistemi elettromedicali (Area tecnologica A) ed alle tecnologie relative alle energie
rinnovabili (pannelli solari, pannelli fotovoltaici, minieolico) (Area tecnologica B).
Supporto alla nascita di circa 40 nuove imprese nei settori tecnologici sopra indicati.
f.-Risultati attesi:
Tecnici formati al business ed allimprenditoria specifica di settore secondo modelli di riferimento
relativi a best practices italiane ed avvio di iniziative imprenditoriali.
Documentazioni di dettaglio su programmi di formazione al business definiti e replicabili e su schemi di
finanziamento adatti alla piccola imprenditoria.
Avviamento di una rete di rapporti di gemellaggio tra imprese nascenti albanesi ed imprese italiane in
settori tecnologici avanzati
Rapporti di monitoraggio trimestrali sullavanzamento del programma.
g.-Criteri di valutazione degli esiti:
Riferimenti a profili di competenza relativi a programmi formativi analoghi in Italia.
Test di verifica sul livello formativo degli allievi secondo criteri certificati con gli Uffici Regionali di
Formazione e Lavoro.

26

AZIONE 1.4.3. Creazione di due strumenti di Technology Transfer


(CELIM)
a.-Descrizione:
Messa in opera di uno Sportello Tecnologico cio di un punto fisico e telematico dove sia possibile
porre quesiti di natura tecnico-economica (prodotti, fornitori, riferimenti tecnici, riferimenti economici)
con una struttura che si fa carico di fornire le risposte, al servizio di tecnici, piccoli operatori, studenti.
Lo sportello viene realizzato nel primo anno definendo sede, struttura, processi operativi, canali di
comunicazione con enti commerciali, industriali e scientifici italiani in modo da avviare e mettere a punto
loperativit nel secondo anno ed operare con continuit nel terzo anno del progetto.
Diffusione della iniziativa sia presso potenziali utenti albanesi (imprese, camere di commercio, piccoli
operatori, enti universitari e scientifici, studenti) che presso enti ed aziende italiane interessate od aperte
alla collaborazione nelle diverse aree tecnologiche. Tale attivit verr sviluppata con continuit lungo
tutto larco del progetto, in particolare a partire dal secondo anno.
Definizione e messa in servizio di una Agenzia di Technology Transfer, organismo bilaterale italoalbanese di promozione tecnica e commerciale e di creazione di canali per la diffusione delle conoscenze
tecnico scientifiche al servizio delle imprese italiane ed albanesi e di investitori in nuove attivit ad
elevato contenuto tecnologico. Verranno coinvolte istituzioni scientifiche, camere di commercio,
organizzazioni industriali interessate ai rapporti tecnico-commerciali tra i due paesi.
Lagenzia deve rappresentare lo sviluppo ed il consolidamento istituzionale dello Sportello Tecnologico
nel quadro della collaborazione tra Italia ed Albania.
Dopo un primo anno di verifica sui vari possibili livelli di collaborazione e sugli enti disponibili alle
sponsorizzazioni, lagenzia viene definita, proposta ed istituzionalizzata nel secondo anno in modo da
essere operante nel terzo anno di progetto.
b.-Soggetti coinvolti:
Team di settore (coordinamento apporti terzi ed esecuzione diretta)
Consulente italiano e Esperto in progetti di cooperazione (impostazione generale e controllo contenuti)
Consulente italiano specialista (conoscenza mercato, tecnologie, imprese)
Consulente albanese specialista (conoscenza realt scientifica ed industriale locale)
n.1 Operatore tecnico Sportello Tecnologico (operativit sportello)
Responsabile Agenzia (promozione, contatti, gestione)
n.1 Operatore Agenzia (operativit tecnica ed amministrativa)
Uffici Regionali di Formazione e Lavoro (impostazione e supporto promozionale)
USNA (verifica impostazione dei servizi in relazione ai fabbisogni ed alle opportunit del mercato,
dellindustria e della ricerca albanese)
Illirycum (verifica impostazione iniziativa in relazione alle aspettative dei migranti e degli studenti
albanesi in Italia)
c.-Tempi di realizzazione:
Durata: 36 mesi, di cui 12 mesi per la realizzazione dello Sportello Tecnologico, 12+12 mesi per lavvio
e loperativit dello sportello. Relativamente allAgenzia, 12 mesi per limpostazione, 12 mesi per la la
realizzazione, 12 mesi per loperativit.
Inizio 01/04/2011, fine 31/03/2014.
d.-Risorse-totale 152.840:
A3-acquisto di arredi ed attrezzature-totale 2.400:
n.2 computer fisso con stampante/fotocopiatrice, I anno, 1.600
n.1 personal computer, I anno, 800
A5-personale strutturato-totale 6.000
Esperto progetti di cooperazione,30gg (10gg/anno),4 trasf. in A.,200/gg, 2.000/anno, tot.6.000
A6-personale non strutturato-49.140:
team di settore, 36 mesi con impegno al 35%,costo annuo 46.800x0.35=16.380, totale 49.140
A7-prestazioni professionali di terzi-61.200:
Cons. italiano, 30 gg (10gg/anno), 5 trasf., 200/gg, 2.000/anno, tot.6.000
Cons. italiano special.,10gg (I anno),10gg (II ),4 trasf.,200/gg, I anno 2.000,II 2.000, tot.4.000
Cons. alb. special., 20 gg (II anno) e 20 gg (III anno),80/gg, II anno 1.600, III 1.600, tot.3.200
n.1 Operatore sportello,220 gg (II anno) e 220 gg (III),40/gg,II anno 8.800,III 8.800, tot.17.600
n.1 Responsabile Agenzia, 220 gg (III anno), 80/gg, III anno 17.600, 17.600
n.1 Operatore Agenzia per220 gg (III anno), 40/gg,tot.8.800
27

Ricerche varie sulla realt industriale e scientifica albanese, forfait, 2.000 II anno,2.000 III,tot.4.000
A8-materiali di consumo-totale 6.000:
Materiali vari 2.000/anno, tot.6.000
A9-spese correnti-totale 9.600:
Affitto ufficio attrezzato Scutari per Sportello e per Agenzia, 300/mese, 3.600 II anno,3.600 III anno,
tot.7.200
Utenze Scutari, 100/mese, 1.200 II anno, 1.200 III anno, tot.2.400
A10-altre spese gestionali-totale 18.500:
n.13 trasf. in A., 900/trasferta, 5 il I anno 4.500, 5 il II 4.500 e 3 il III 2.700, tot. 11.700
n.18 viaggi A., 100/viaggio, 6 allanno, 600/anno,, tot. 1.800
Fornitori vari di materiale promozionale, II anno, 4.000
Viaggi in Italia, forfait, 333/anno, tot.1.000
e.-Beneficiari:

I beneficiari sono le persone o gli enti che tramite le informazioni od i contatti creati dallo Sportello o
dallAgenzia possono migliorare le proprie attivit industriali, commerciali o di ricerca tecnologica.

Tramite contatti diretti o di carattere informatico possibile allargare lutenza dei servizi a centinaia di
soggetti e di contribuire quindi alla creazione di molteplici network attraverso i quali fluiscano quelle
informazioni di natura tecnologica e commerciale di cui un paese in sviluppo come lAlbania ha grande
necessit.
f.-Risultati attesi:
Due strutture, lo Sportello Tecnologico e lAgenzia di Technology Transfer, operanti secondo modalit
ed assetto organizzativo definito e documentato ed una media di 50 contatti/mese e di qualche centinaio
di utenti registrati.
Molteplici canali di comunicazione attivati ed operanti tra Albania ed Italia.
Creazione di un modello di collaborazione su unarea delicata quale il trasferimento tecnologico su cui
realizzare rapporti tra enti e tra persone costruttivi e portatori di sviluppo.
g.-Criteri di valutazione degli esiti

E prevista la registrazione degli utenti, del contatto e dellesito dello stesso al fine di
valutare la curva di avviamento delliniziativa ed il grado di soddisfazione dellutente
sulla qualit del contatto stabilito e sulla continuit dello stesso.

28

QUADRO RISORSE LINEA DI PROGETTO 1

AZIONE
1.1.1.
Potenziamento Ufficio
Reg Formaz Lavoro
1.2.1
Rafforz servizio
sportel
li ACLI-IPSIA
1.2.2.
Formaz operatori
istituzioni
1.3.1.
Analisi esternalizz.
servizi pubblici
1.3.2.
Analisi bisogni e
promoz diaspora
1.3.3.
Formaz impresa social
e network imprese
1.4.1.
Formaz su elettronica
e energie rinnovabili
1.4.2.
Supporto
Creazione imprese
1.4.3.
Creaz strumenti
Technology tranfer
TOTALI

A2
Ristruttur.
Restauro

A3
Arredi
Attrezzat.

A5
Personale
strutturat

A6
Personal
Non
stru

8.000

3.900

42.000

6.000

24.050

1.950

800

74.200

A8
Material
consumo

A9
Spese
correnti

A10
Altre sp.
gestionali

TOTALI

1.500

20.900

40.900

123.200

2.400

2.000

29.250

3.200

2.520

7.670

16.250

5.700

21.950

42.400

8.800

125.400

25.900

94.600

18.000

36.000

A7
Prestaz.
prof ter

50.700

6.000

49.140

154.000

6.000

47.140

298.280

6.000

42.120

60.600

4.500

31.780

145.000

2.400

6.000

49.140

61.200

6.000

18.500

152.840

47.200

114.100

267.050

338.100

18.000

183.240

998.190

9.600

30.500

29

Linea di progetto 2 Sostegno al Qarkut di Scutari e Lezhe ed alle Direzioni Regionali dellAgricoltura,
dellAlimentazione e della Protezione del Consumatore (Dbmrumk) ed iniziative di formazione e di
sviluppo di imprese nellarea della agricoltura di prodotti tipici
Attivit 2,1/AZIONE 2.1.1. Sviluppo e potenziamento della Direzione Regionale dellAgricoltura,
dellAlimentazione e della Protezione del Consumatore
(OXFAM Italia)
a.-Descrizione
Assessment dei servizi allagricoltura e alle produzioni tipiche tradizionali. Analisi della situazione
attualmente esistente a livello di Qarkut di Scutari e Lezhe, con particolare attenzione ai territori di
competenza della Direzione Regionale dellAgricoltura, dellAlimentazione e della Protezione del
Consumatore (DREJTORIT RAJONALE T BUJQSIS, USHQIMIT DHE MBROJTJES S
KONSUMATORIT, DRBUMK)
Identificazione bisogni e percorsi formativi per tre settori agricoli di riferimento: prodotti
ortofrutticoli e piante medicinali aromatiche (PMA), miele e prodotti apistici, prodotti viticoli
Creazione dellUfficio per la Salvaguardia e la Promozione di Prodotti Tipici Tradizionali (UPT) Tale
ufficio servir da coordinamento per le attivit di assistenza tecnica alle imprese sociali agricole e
per il rafforzamento della promozione dei prodotti. Creazione nellambito dellufficio di un Centro di
controllo e certificazione piante medicinali e prodotti ortofrutticoli, e della qualit e certificazione del
miele locale
Visita in Italia da parte degli impiegati dellUPT presso strutture similari sul territorio toscano
Elaborazione di un documento di programmazione di breve e medio periodo del settore agricolo in
collaborazione con le istituzioni locali
Elaborazione di un protocollo di produzione dei principali prodotti tradizionali locali e del relativo
marchio di produzione e commercializzazione
Elaborazione di un canale commerciale certificato per la raccolta, lavorazione e vendita delle PMA
selvatiche di importanza conservazionistica e ambientale
b.-Soggetti coinvolti
Team di settore (coordinamento apporti terzi ed esecuzione diretta);
n. 1 Consulente italiano (impostazione ed organizzazionegenerale);
n. 4 Consulenti italiani specialisti (competenze nel settore agricolo, pubblica amministrazione,
formazione professionale, promozione e commercializzazione delle produzioni agricole tradizionali);
n. 2 Consulenti locali (competenze nel settore agricolo e nella promozione e commercializzazione delle
produzioni agricole tradizionali);
Uffici della DRBUMK di Scutari (impostazione e contenuti specialistici);
Uffici della DRBUMK di Lezhe (impostazione e contenuti specialistici);
n. 2 impiegati presso lUPT di Scutari (coordinamento assistenza tecnica e promozione prodotti);
Associazione di Permacultura di Scutari (verifica impostazione);
Enti locali del territorio (apporti di competenze in ambito agricolo e di programmazione economica
locale);
n.1 interprete;
c.-Tempi di realizzazione
Durata: 12 mesi, di cui 4 mesi per assessment e individuazione bisogni e percorsi formativi, 3 mesi per
lerogazione di due cicli di formazione per lavvio delle attivit dellUPT, 5 mesi per lelaborazione di
un documento di programmazione di breve e medio periodo del settore agricolo, per lelaborazione di un
protocollo di produzione dei principali prodotti tradizionali e del relativo marchio di produzione e
commercializzazione.
Inizio 01/04/2011, fine 31/03/2012.
d.-Risorse - totale 138.930:
A6-personale non strutturato-totale 61.320:
Team di settore per 12 mesi con impegno al 100%, 3.910/mese, 46.920
n.2 impiegati UPT, 24 mesi, 600/mese, 14.400
A7-prestazioni professionali di terzi-totale 47.250:
n. 1 Consulente italiano per organizzazione generale, 25gg, 200/gg, 5.000
n. 1 Consulente italiano esperto settore agricolo e protocollo di produzione,65gg, 200/gg, 13.000
n. 1 Consulente italiano esperto in pubblica amministrazione, 20gg, 200/gg, 4.000
30

n. 1 Consulente italiano esperto in formazione, 30gg, 200/gg, 6.000


n. 1 Consulente italiano esperto in promozione e commercial. prodotti tipici, 25gg, 200/gg, 5.000
n. 1 Consulente locale esperto settore agricolo, 40gg, 80/gg , 3.200
n. 1 Consulente locale esperto in promozione e commercial. prodotti tipici,30gg, 80/gg, 2.400
n. 1 interprete, 175gg, 50/gg, 8.650
A8-materiali di consumo-totale 2.690:
materiali vari, forfait = tot. 2.690
A10-altre spese gestionali - totale 27.670:
n. 14 trasferte in Albania, 1.225/trasferta, 17.150
n.2 trasferte in Italia (2 persone UPT), 16gg, 120/gg, 1.920
Affitto aule attrezzate per formazione, 30gg, 40,00/gg, 1.200
Traduzioni per corsi e studi, forfait, 5.400
Trasporti locali, forfait, 2.000

e.-Beneficiari
2 impiegati dellUPT formati;
Agricoltori e produttori delle zone di intervento;
DRBUMK Regionale dellAgricoltura di Scutari e Lezhe .
f.-Risultati attesi
Documenti di assessment su agricoltura e prodotti tipici nella regione;
Ufficio UPT realizzato e funzionante e competenze delle Direzioni Distrettuali dellAgricoltura rafforzate
nella tutela e valorizzazione delle produzioni tradizionali tipici;
Protocollo per la produzione dei prodotti tradizionali applicato condiviso, portato a conoscenza dei
produttori e adottato da circa 10 produttori
Marchio per i prodotti tipici locali elaborato e in vigore (legislazione regionale proposta secondo il
modello delle Indicazioni Geografiche Tipiche IGT);
Marchio di certificazione della filiera di raccolta e lavorazione delle PMA selvatiche elaborato e in
vigore;
Strategie di promozione e commercializzazione dei prodotti locali tipici rafforzate in ambito nazionale e
internazionale.
g.-Criteri di valutazione degli esiti
Incremento nel numero di produttori che conosce e aderisce al protocollo di produzione: +5% per ogni
anno di progetto;
Almeno 30 agricoltori/produttori della regione di Scutari che mensilmente si rivolgono allUPT;
Test a campione sul rispetto delle procedure previste nel protocollo di produzione;

31

Attivit 2.2. Sostegno alle filiere ortofrutticole, delle piante aromatiche e del miele
AZIONE 2.2.1. Sostegno alla filiera delle piante aromatiche e prodotti ortofrutticoli
(OXFAM Italia)
a. - Descrizione:
Realizzazione di un documento di analisi e descrizione delle tipologie di produzioni ortofrutticole e di
PMA di interesse culturale, socioeconomico e commerciale dellarea di intervento;
Formazione di base e specializzata per 150 produttori. Si prevedono 60 ore di formazione di base e 50 ore
di formazione specializzata per diventare formatori;
Creazione del disciplinare di raccolta e conservazione delle produzioni delle piante medicinali
aromatiche (PMA);
Attivazione di un servizio di raccolta e certificazione del prodotto agricolo locale (Indicazione
Geografica Tipica) presso lUPT al fine di promuovere la qualit e la diffusione del prodotto;
Supporto a 12 produttori selezionati che operino secondo il disciplinare e conferiscano i prodotti al
Centro di raccolta dellAssociazione di Permacultura di Scutari, che opera secondo le indicazioni
dellUPT e garantisce i locali idonei per la raccolta e conservazione dei prodotti in condizioni igieniche
adeguate. Tale supporto di concretizzer in un accompagnamento in loco e a distanza da parte dei
consulenti formatori che aiuteranno i produttori nellapplicazione dei processi produttivi previsti nel
disciplinare.
b. - Soggetti coinvolti:
Team di settore (coordinamento apporti terzi ed esecuzione diretta);
Associazione di Permacultura di Scutari (impostazione programma e supporto);
n. 2 Formatori internazionali specialisti (produzioni di piante aromatiche medicinali e produzioni
ortofrutticole, e selezione e conservazione delle sementi delle cultivar tradizionali);
n. 2 Consulenti italiani specialisti (elaborazione di un disciplinare sulla raccolta e conservazione delle
PMA e per le attivit di sensibilizzazione all'uso e alla conservazione delle PMA);
n.1 Cons. albanese specialista (organizzazione del servizio di raccolta e conservazione delle PMA);
n. 2 impiegati ufficio UPT, Qarkut di Scutari (operativit di assistenza tecnica);
Produttori di PMA e prodotti ortofrutticoli della zona di progetto (partecipazione alla formazione);
n. 1 interprete.
c. - Tempi di realizzazione:
Durata: 24 mesi, di cui 2 mesi per la definizione del piano formativo e 4 mesi per lerogazione della
formazione divisa in 2 cicli, 6 mesi per la definizione di un disciplinare di produzione, 6 mesi per
lorganizzazione del sistema di raccolta e certificazione del prodotto agricolo presso lUPT per la
promozione e diffusione del prodotto, 4 mesi per lavvio delle produzioni con il supporto dei consulenti
internazionali.
Inizio 01/04/2012, fine 31/03/2014
d. Risorse - totale 106.920:
A2-Ristrutturazione, manutenzione e restauro immobili totale 16.000:
Messa a norma di 4 strutture di 4 produttori "seed savers" (selezionati sulla base di produttori gi
operativi nellarea e su prodotti tipici, selezionati e gi operativi nellambito delle iniziative
dellAssociazione di Permacultura, e in grado di offrire strutture e terreni destinati alle colture e alla
produzione di sementi selezionate, e motivati al mantenimento delle cultivar locali tipiche): 4.000 x 4 =
16.000 (II anno di progetto)
A6-personale non strutturato-totale 46.920:
Team di settore, 24 mesi al 50%, costo mensile 3.910 x 0,5=1.955/mese, 23.460 (II anno), 23.460 (III
anno), totale 46.920
A7-prestazioni professionali di terzi - totale 20.250:
n.2 Formatori specialisti, 50gg, 90/gg, 4.500 (II anno)
n.1 Consulente italiano specialista (disciplinare di produzione), 25gg, 200/gg, 5.000 (II anno)
n.1 Consulente italiano specialista (uso e conservazione PMA), 15gg, 200/gg, 3.000 (III anno)
n. 1 Consulente albanese specialista, 25gg, 80/gg, 2.000 (III anno)
n. 1 interprete, 115gg,65gg II anno,50gg III anno, 50/gg,3.250 II anno,2.500 III anno,totale 5.750
A8-materiali di consumo - totale 5.500:
Materiali vari, 2.000 (II anno)
Fornitura di piantine per creazione di campi coltivati di PMA (lavanda e salvia), 3.500 (II anno)
32

A10-altre spese gestionali - totale 18.250:


n. 7 trasferte in Albania, totale 115gg, n.4 II anno, n.3 III anno, 1.550/trasferta, 6.200 II anno, 4.650 III
anno, totale 10.850
Affitto aule attrezzate in Albania, 60gg, 40/gg, 2.400 (II anno)
Trasporti locali, forfait, 2.000 (II anno)
Per diem partecipanti ai corsi, forfait, 3.000 (II anno)

e. - Beneficiari:
150 agricoltori impiegati nelle imprese agricole sociali formati;
150 famiglie impiegate nella raccolta delle PMA selvatiche;
12 produttori piante aromatiche formati per divenire formatori;
20 produttori ortofrutticoli formati per divenire formatori;
12 produttori selezionati che conferiscono i prodotti ai magazzini di conservazione dellAssociazione di
Permacultura e coordinati dallUPT secondo il disciplinare di produzione.
f. - Risultati attesi:
Formazione di base e specializzate per 150 agricoltori realizzata;
Formazione di base e tecniche di raccolta sostenibili per le famiglie impiegate nella raccolta delle PMA
selvatiche;
Disciplinare si raccolta e conservazione delle produzioni elaborato;
Servizio di raccolta e certificazione del prodotto agricolo locale presso lAssociazione di Permacultura di
Scutari attivato;
12 produttori che conferiscono le proprie produzioni (realizzate secondo il disciplinare) ai magazzini di
conservazione e vendita,, accompagnati nel percorso da esperti internazionali di settore;
g. - Criteri di valutazione degli esiti:
Riferimenti a profili di competenza relativi a programmi formativi analoghi in Italia.
Test di verifica sul livello dei partecipanti al momento dellingresso e al momento della conclusione dei
corsi;
Test di apprendimento intermedi.
Test di verifica sul rispetto delle procedure di produzione contenute nel protocollo.

33

AZIONE 2.2.2 - Sostegno alla filiera del miele


(OXFAM Italia)
a.-Descrizione:
Formazione specialistica per 100 apicoltori del Centro Regionale per lApicoltura (QRB) di Lezhe e per
20 apicoltori con il ruolo di formatori.
Sostegno dellattivit con la fornitura di piccole attrezzature orientate alla qualit del prodotto e al
miglioramento del marketing del prodotto miele sul mercato nazionale.
Sostegno alle attivit di commercializzazione del miele attraverso la partecipazione a fiere di
settore sia a livello nazionale che internazionale, con particolare riferimento allarea Balcanica.
b.-Soggetti coinvolti:
Team di settore (coordinamento apporti terzi ed esecuzione diretta);
n. 1 Formatore internazionale specialista (miglioramento qualitativo delle produzioni apistiche);
n. 2 Consulenti italiani specialisti (elaborazione di un disciplinare sulle produzioni apistiche e sulle
attivit di promozione e commercializzazione delle produzioni);
n. 2 impiegati UPT (operativit di assistenza tecnica);
DRBUMK di Lezhe (impostazione programma e supporto);
Centro Regionale per lApicoltura (QRB) di Lezhe (impostazione programma e supporto).
c.-Tempi di realizzazione:
Durata: 24 mesi, di cui 2 mesi per la definizione del piano formativo e 4 mesi per lerogazione della
formazione divisa in 2 cicli, 6 mesi per la definizione di un disciplinare di produzione, 6 mesi per
lorganizzazione del sistema promozione e commercializzazione del prodotto. Trasversalmente durante il
II e III anno di progetto i produttori potranno usufruire della consulenza gratuita (a distanza e in loco)
degli esperti internazionali
Inizio 01/04/2012, fine 31/03/2014.
d. - Risorse-totale 76.570:
A3-Acquisto di arredi ed attrezzature 5.000:
Fornitura di piccole attrezzature orientate alla qualit del prodotto e al perfezionamento del marketing di
vendita: forfait = 5.000 (II anno)
A6-personale non strutturato-46.920:
Team di settore, 24 mesi al 50%, costo mensile 3.910 x 0,5=1.955/mese, 23.460 (II anno), 23.460 (III
anno), totale 46.920
A7-prestazioni professionali di terzi-13.500:
n. 1 Formatore internazionale, 25gg,II anno, 90/gg, 2.250
n. 1 Consulente italiano per disciplinare produzioni apistiche, 25gg, II anno, 200/gg, 5.000
n.1 Consulente italiano per promozione e commercializzazione, 15gg, III anno, 200/gg, 3.000
n. 1 interprete, 65gg, 40gg II anno,25gg III anno, 50/gg,2.000 II anno,1.250 III anno, totale 3.250
A10-altre spese gestionali-totale 11.150:
n. 5 trasferte in Albania (totale 65gg), 3 II anno, 2 III anno, 1.230/trasferta, 3.690 II anno, 2.460 III
anno,totale 6.150
Trasporti locali, forfait, 500/anno, totale 1.000
Partecipazione a fiere nazionali o regionali di settore, forfait, 2.000/anno, totale 4.000
e.-Beneficiari:
100 apicoltori del Centro Regionale dellApicoltura di Lezhe;
20 apicoltori formati per divenire formatori;
Funzionari della Direzione Distrettuale dellAgricoltura di Lezhe.
f.-Risultati attesi:
100 apicoltori del Centro Regionale dellApicoltura di Lezhe, formati
20 apicoltori del Centro Regionale dellApicoltura di Lezhe formati per essere a loro volta formatori;
Piccole attrezzature orientate alla qualit della vendita delle produzioni apistiche, fornite al Centro
Regionale dellApicoltura di Lezhe;
Partecipazione a fiere nazionali e internazionali effettuate:
Capacit di promozione e commercializzazione delle produzioni di miele a livello nazionale migliorate.
g. - Criteri di valutazione degli esiti
34

Riferimenti a profili di competenza relativi a programmi formativi analoghi in Italia.


Test di verifica sul livello degli allievi al momento dellingresso e al momento della conclusione dei
corsi;
Test di apprendimento intermedi.
Test di verifica sul rispetto delle procedure di produzione contenute nel protocollo;
Aumento delle vendite delle produzioni apistiche nel centro di Lezhe, attraverso un controllo constante
dei dati relativi alle vendite durante limplementazione delle attivit del progetto.

35

Attivit 2.3. - Sostegno alla filiera del vino


AZIONE 2.3.1- Creazione del Consorzio dei vini (territorio di Scutari e Lezhe) e assistenza tecnica per il
miglioramento delle tecniche agronomiche.
(LVIA , IPSIA)
a.-Descrizione:
Promozione delliniziativa e selezione dei soggetti interessati individuando gli imprenditori agricoli con
la necessit di migliorare le loro potenzialit sul mercato, la gestione delle attivit agronomiche e la
gestione allinterno delle cantine.
Creazione del Consorzio dei vini e realizzazione della sua operativit logistica: sar costituto un
consorzio nella forma societaria dimpresa denominata Quendra. Il personale di progetto assister le
cantine che avranno bisogno sia di richiedere le autorizzazioni sanitarie che di deporre i marchi e le
etichette rispettando tutti i termini di legge previsti. Le cantine socie del Consorzio avranno la possibilit
di accedere ad un fondo per lacquisto di attrezzature enologiche. Lattivit comprende la selezione del
personale manageriale e tecnico del consorzio ed il set-up della sede operativa.

Assistenza tecnica sulla gestione del consorzio ed accompagnamento avviando, con laiuto del personale
di progetto, le attivit del consorzio stesso.
Attivit di campo e assistenza tecnica per il miglioramento delle tecniche agronomiche impiegate. Il
progetto deve sostenere a livello tecnico gli imprenditori agricoli con lobiettivo di innalzare la qualit
delle uve prodotte a garanzia della commerciabilit del vino. Lassistenza tecnica alle cantine sar
garantita in diversi periodi dellanno dalla presenza di un consulente enologo espatriato.
Creazione di un fondo sociale di rotazione specifico per attivit agricole a condizioni accessibili a micro
e piccoli imprenditori locali, per incentivare la costituzione di nuove attivit economiche e per aprire
nuove opportunit di sostentamento e sviluppo.
Il fondo messo a disposizione dal Progetto, per un valore pari a 50.000 sar utilizzato per le persone
fisiche o giuridiche in possesso di sufficienti garanzie reali. Limporto massimo del credito sar di
10.000, con priorit per importi minori in modo da favorire il raggiungimento di pi beneficiari. In
corrispondenza della restituzione dei crediti, il capitale rientrato sar assegnato nuovamente al fondo per
lerogazione di nuovi crediti.
FondiBESA spa, ricevuta la richiesta di finanziamento, verificher la correttezza e la completezza della
documentazione presentata e valuter, in accordo con il personale indicato da IPSIA ed LVIA,
lopportunit della concessione del credito. La valutazione dovr tenere conto del progetto di impresa, del
tipo di investimento, dellaffidabilit del cliente e della partecipazione al progetto.
Il rimborso del credito avverr mediante rate mensili costanti (PMT) o decrescenti, comprensive di
capitali e interessi. Tasso di interesse: 12% annuale (metodo di calcolo declining balance). Le garanzie
richieste potranno essere costituite da pegno o ipoteca, per un valore del collaterale del 120%. La durata
massima del credito potr essere di 36 mesi, con la possibilit di un periodo di grazia da 2 a 12 mesi.
Gli interessi di mora si applicheranno sullammontare della rata, a partire dal settimo giorno di ritardo,
con il tasso applicato da fondiBESA spa pari allo 0,5 %.
I fondiBesa spa si impegnano ad assicurare il proprio apporto nel comitato di coordinamento e di
gestione che avr la funzione di programmare e supervisionare le attivit attraverso riunioni periodiche.
Inoltre garantir lesborso dei crediti e la riscossione delle rate, e terr costantemente aggiornato il
personale di progetto indicato da IPSIA ed LVIA.
Per venire incontro alle esigenze del mondo agricolo fondiBesa spa assicura la propria disponibilit a
creare prodotti finanziari ad hoc che possano tener conto di elementi di interesse per questa tipologia di
crediti (estensione del periodo di grazia, rateizzazione degli interessi maturati durante il periodo di grazia,
nessuna penale in caso di estinzione anticipata del credito, abbuono degli interessi delle ultime rate
(secondo i casi da 1 a 3 rate) in caso di chiusura anticipata del credito).
b.-Soggetti coinvolti:
Team di progetto (agronomo, amministratore, autista/logista, segreteria/contabilit) (coordinamento
apporti terzi ed esecuzione diretta)
n. 1 Consulente Enologo (assistenza alle cantine);
c.-Tempi di realizzazione:
Durata: 22 mesi, di cui 11 mesi per la promozione delliniziativa e la creazione del consorzio, 11 mesi
per lassistenza tecnica alle cantine e follow-up;
Inizio 01/05/2011, fine 28/02/2013.

36

d.-Risorse- totale 143.123:


A3-acquisto di arredi ed attrezzature-totale 29.287:
Attrezzature per il miglioramento del livello qualitativo delle tecniche agronomiche impiegate dai soci
del consorzio. Si prevede lacquisto nel I anno di:
macchine agricole (1 trattore 100 CV), 1 falcia-trincia-caricatrice per mais): 24.490;
Pigia-diraspatrice: 1.620;
Filtro: 2.132;
Pompa volumetrica rotativa: 1.045;
A5-personale strutturato-totale 22.440:
agronomo del consorzio, amministratore del consorzio, autista/logista,segreteria/contabilit, 1.460/mese
al 70%, 22 mesi, 1.020/mese, 11.220 I anno, 11.220 II anno, totale 22.440
A7-prestazioni professionali di terzi-totale 12.000:
Cons. italiano enologo per 60gg su 3 trasferte in Albania (30gg I anno, 30gg II anno), 200/gg, 6.000 I
anno, 6.000 II anno, totale 12.000
A8-materiali di consumo-totale 4.800:
materiali vari, 2.400 I anno, 2.400 II anno, totale 4.800
A9-Spese correnti totale 9.000;
Spese correnti consorzio, 4.500 I anno, 4.500 II anno, totale 9.000
A10-altre spese gestionali -totale 65.596:
Spese corsi formazione in viticoltura (aule, documentazione, diarie), I anno, 2.848
Spese corsi formaz. qualit nelle imprese alimentari, (aule, documentaz., diarie),II anno), 2.548
Costi certificaz. e costituz. consorzio, selez. e formaz. amm. soci consorzio,I anno, 4.000
Documentazione e ed azioni promozionali, forfait, 3.500 II anno
n.3 trasferte in Albania, 900/trasferta, 1.800 I anno,900 II anno, totale 2.700
fondo di rotazione consorzio vino, I anno, 40.000 I anno e 10.000 II anno, totale 50.000
e.-Beneficiari:
130 persone formate sulla viticoltura e sui sistemi di autocontrollo della qualit nelle produzioni
alimentari;
40 agricoltori nel coinvolti direttamente nel consorzio;
f.-Risultati attesi:
Creazione di 1 Consorzio dei vini con almeno 30 imprese locali coinvolte;
Registrazione presso le autorit locali dei vigneti coltivati dai soci del consorzio;
Atto costitutivo e registrazione del Centro.
g.-Criteri di valutazione degli esiti
Numero di imprese aderenti al Consorzio;
Qualit della formazione attraverso interviste ai partecipanti;
Registrazione avvenuta.

37

AZIONE 2.3.2- Studio sulla potenzialit dei vini locali con supporto alla fase di marketing dei prodotti.
(LVIA)
a.-Descrizione
Identificazione di alcune tipologie di vino da proporre come prodotti tutelati dal consorzio. I dati raccolti
saranno la base per la definizione dei disciplinari di produzione. Lo studio verter sui seguenti aspetti: (i)
valutazione pedoclimatica degli areali, (ii) mappatura delle variet coltivate dai soci del consorzio, (iii)
sperimentazione delle miscele ottimali tra i vitigni internazionali diffusi nellarea e quelli autoctoni, (iv)
valutazione delle pi adatte metodologie di vinificazione.
Raccolta dati sul campo e nelle cantine sulle diverse metodologie di coltivazione e di vinificazione per
definire i parametri fondamentali per lindicazione di qualit dei prodotti tipici locali (definizione dei
disciplinari di produzione).
Sensibilizzazione verso i consumatori albanesi alluso del vino ed in particolare al consumo di vini di
qualit. Creazione di un network finalizzato a far partecipare le cantine del consorzio a fiere gi esistenti
sul territorio per promuovere il consorzio stesso con brevi seminari sulla degustazione.
b.-Soggetti coinvolti
Team di progetto (agronomo, amministratore, autista/logista, segreteria/contabilit) (coordinamento
apporti terzi ed esecuzione diretta)
n. 1 Consulente Enologo (assistenza alle cantine)
c.-Tempi di realizzazione
Durata: 22 mesi, di cui 11 mesi per lo studio e la raccolta dati su tipologie di vino da proporre al
consorzio, 11 mesi per la sperimentazione delle metodologie di vinificazione, creazione del network di
cantine, monitoraggio e presenza a fiere e seminari sulla degustazione.
Inizio 01/05/2011, fine 28/02/2013.
d.-Risorse-totale 43.883
A5-personale strutturato-totale 9.612:
agronomo del consorzio, amministratore del consorzio, autista/logista,segreteria/contabilit, 1.460/mese
al 30%, 22 mesi, 438/mese, 4.818 I anno, 4.794 II anno, totale 9.612
A7-prestazioni professionali di terzi-totale 12.000:
Cons. italiano enologo per 60gg su 3 trasferte in A.(30gg I anno, 30gg II anno), 200/gg, 6.000 I anno,
6.000 II anno, totale 12.000
A9-Spese correnti totale 9.000
Spese correnti consorzio, 4.500 I anno, 4.500 II anno, totale 9.000
A10-altre spese gestionali-totale 13.271:
Spese corsi formazione (aule,documentazione,diarie),3.796 I anno
Incontri promozionali e materiale promozionale per diffusione attivit consorzio e network cantine,
5.875 II anno
n.4 trasferte in Albania, 900/trasferta, 1.800 I anno, 1.800 II anno, totale 3.600
e.-Beneficiari
40 agricoltori coinvolti direttamente nel consorzio;
f.-Risultati attesi
Raccolta dati e preparazione di 1 studio sulla potenzialit vini locali;
Definizione e approvazione dei disciplinari di produzione;
g.-Criteri di valutazione degli esiti
Valutazione sul gradimento del mercato e sulle prospettive di commercializzazione, in relazione alla
politica di qualit e di marchio, realizzata con interviste presso operatori ed utenti.

38

AZIONE 2.3.3 - Rafforzo del consorzio agrario di Corodove (Berat) attraverso l'introduzione di un
impianto a goccia ad alta uniformit, la dotazione di mezzi e macchinari agricoli e la creazione di un fondo
sociale di rotazione
(ARCI)
a.-Descrizione
Introduzione nei terreni del consorzio di un impianto a goccia ad alta uniformit con relativa creazione di
una rete idrica e escavazione di 3 pozzi. L'universit di Tirana, in sinergia con il Ministero
dell'agricoltura e con l'Associazione albanese per la qualificazione dell'orticoltura in primo luogo
effettueranno uno studio di fattibilit per razionalizzare le opere idriche e per ottimizzare le
canalizzazioni per l'irrigazione gi presenti o che si andranno a realizzare. Successivamente
monitoreranno i lavori e ottimizzeranno, attraverso una serie id incontri formativi, un razionale utilizzo
delle risorse idriche.
Acquisto di attrezzature e macchinari agricoli per l'implementazione del consorzio
Formazione per i soci del consorzio su cultivar locali, agricoltura con ridotto impatto ambientale e
tecniche innovative di coltivazione. Si prevedono sui 3 anni 9 cicli formativi di 10 giornate ciascuno.
Creazione di un fondo sociale di rotazione. Il fondo, che sar diretto da un comitato formato da
appartenenti al consorzio, da un rappresentante delle istituzioni Municipalit di Corodove e distretto di
Berat - e dalla societ civile albanese coinvolta nel progetto (Fida e Consiglio giovanile) garantir un
armonico sviluppo nel settore agricolo andando a beneficiare le fasce pi deboli di questo settore. I tassi
dei prestiti non saranno superiori al 5% e dovranno semplicemente coprire le spese di gestione bancaria
del fondo. Per ridurre ulteriormente i costi e rendere pi sicura la restituzione attraverso la mutua
solidariet, i crediti verranno normalmente concessi a piccoli gruppi di richiedenti che sono moralmente
impegnati ad aiutarsi l'un l'altro in caso di difficolt.
Il fondo cos gestito garantir la autosostenibilit ben oltre la durata progettuale. L'andamento del
medesimo sar monitorato trimestralmente e, alla scadenza del progetto, il Comitato di gestione e
l'ufficio Arci in Albania continueranno a monitorare e garantire il fondo stesso, provvederanno quindi ad
erogare i crediti, riscuotere le rate di restituzione e mantenere in vita il Fondo con l'applicazione di un
tasso di interesse minimo. Sia durante il progetto sia nella fase successiva I fondi erogati verranno
utilizzati per l'avvio o per l'implementazione di piccole attivit imprenditoriali di tipo agricolo .
b.-Soggetti coinvolti
Team di settore (coordinamento apporti terzi ed esecuzione diretta)
Ministero dell'agricoltura Albanese ( impostazione progetto, apporti tecnici ed interscambio esperienze)
Universit Agraria di Tirana (apporti tecnici ed interscambi di esperienze)
Comune di Corodove (impostazione e supporto istituzionale)
Associazione Orticoltura di Tirana (apporti tecnici d interscambio di esperienze)
Consorzio agrario di Corodove (supporto operativo e gestione mezzi)
c.-Tempi di realizzazione

Durata: 36 mesi

Inizio 01/04/2011, fine 31/03/2014


d.-Risorse-totale 170.800
A2-Ristrutturazione, manutenzione e restauro di immobili-totale 65.000
Opere per restauro e costruzione impianto idrico consorzio,
15.000 nel I anno, 25.000 nel II anno, 25.000 nel III anno, totale 65.000
La previsione di opere la seguente:
-Lavori di scavo 3 pozzi (7.000 cadauno)-21.000
-Manutenzioni e ripristino canalizzazioni esistenti-15.000
-Costruzione nuovi canali irrigui-9.000
-4 stazioni meteo per irrigazione-2.000
-10 irrigatori dinamici-2.000
-Impianto microirrigazione a goccia-10.000
-2 motopompe giranti-6.000
A3-Acquisto arredi e attrezzature totale 25.000
Acquisto di macchinari, attrezzature e dotazioni consorzio,
5.000 nel I anno, 10.000 nel II anno, 10.000 nel III anno, totale 25.000
La previsione di acquisti la seguente:
-2legatrici-7.000
-1 vendemmiatrice a traino-3.500
-3 piantapali-3.000
39

-2frese interfilari-3.500
-1 trattore cingolato usato-8.000
A5-personale strutturato-totale 25.100
Team di settore per 36 mesi al 12,5%, 2.600/mesex0,125=325/mese, 3.900/anno,totale 11.700
(1 addetto italiano 1800/ mese, 1 addetto albanese, 800/mese)
2 cons. alb. del Ministero Agricoltura, 39gg su 3 anni,13gg/anno, 80/gg,1.066/anno,totale 3.200
1 cons. alb. Ass. orticola di Tirana, 30gg su 3 anni,10gg/anno, 80/gg. 800/anno, totale 2.400
1 cons. alb. Universit Agraria, 30gg su 3 anni,10gg/anno, 80/gg, 800/anno, totale 2.400
Esperto ARCI di progetti di cooperazione,3 mesi,1 mese/anno,1.800/mese,1.800/anno,tot.5.400
A8-Materiali di consumo-totale 14.600
Materiale di cancelleria e di ufficio consorzio, forfait, 867/anno, totale 2.600
Materiale agricolo consorzio (sementi, diserbanti, concimi ecc.), 4.000/anno, totale 12.000
A9-Spese correnti-totale 10.200
Utenze, telefonia fissa e mobile, forfait, 800/anno, totale 2.400
Utenze sede Arci in Italia, forfait, 1.600/anno, totale 4.800
Utenze sede Arci Albania, forfait, 1.000/anno, totale 3.000
A10-Altre spese gestionali-totale 30.900
n 1 trasferte in Albania, I anno, 900/trasferta, 900
fondo di rotazione consorzio agrario, II anno, 30.000

e.-Beneficiari
20 agricoltori coinvolti direttamente nel consorzio;
Il gruppo di 35 contadini che inizialmente usufruiranno del fondo sociale di rotazione
la cittadinanza di Corodove e del distretto di Berat che indirettamente sar beneficiaria dello
sviluppo economico insito in questa azione progettuale
f.-Risultati attesi
Implementazione e potenziamento del consorzio di ulivicoltori e aumento del numero di aderenti al
medesimo
Registrazione presso le autorit locali dei vigneti coltivati dai soci del consorzio
Sviluppo di microimprenditorialit grazie al fondo sociale di rotazione
Razionalizzazione del impianto idrico della zona e costruzione di 3 nuovi pozzi,
tutela della biodiversit e reintroduzione e tutela delle cultivar di ulivo locali
g.-Criteri di valutazione degli esiti
realizzazione delle opere idriche previste; acquisto delle attrezzature e utilizzo in forma consortile delle
medesime
numero di agricoltori aderenti al Consorzio
documentazione relativa alla gestione del fondo sociale di rotazione e numero dei beneficiari nel periodo
di progetto

40

AZIONE 2.3.4. Scambio e capitalizzazione delle esperienze


(LVIA , ARCI)
a.-Descrizione:
Elaborazione, stampa e diffusione di una pubblicazione sulle produzioni tipiche sulle quali si sono
concentrate le attivit del progetto;
Pianificazione e realizzazione di incontri di educazione alimentare ed ambientale nelle scuole del Qarkut
di Scutari;
Incontri di scambi e condivisione delle attivit ed esperienze maturate nellambito del progetto tra i
diversi territori e le diverse colture tipologie produttive. Sono previsti n.6 incontri, 3 nellarea di Scutari e
3 nellarea di Berat
b.-Soggetti coinvolti:
Responsabili di progetto in Italia e in loco
c.-Tempi di realizzazione:
Durata: 36 mesi. n.2 incontri di condivisione al termine di ciascuna annualit,4 mesi nel III anno per
lelaborazione della guida.
Inizio: 01/04/2011, fine 31/03/2014
d.-Risorse-totale 29.000
A8-materiali di consumo 5.000:
Pubblicazione sui prodotti tipici sostenuti da progetto (1000 copie + ideazione, elaborazione ed editing),
forfait , III anno, 5.000
A10-altre spese gestionali-totale 24.000:
Incontri di condivisione sulle attivit del progetto relative alle produzioni agricole, 4.000/incontro,
8.000/anno, totale 24.000
e.-Beneficiari:
Produttori coinvolti nel progetto;
Responsabili di progetto in Italia e in loco.
f.-Risultati attesi:
1000 copie della guida ai prodotti tipici elaborata e distribuita;
Almeno 3 incontri alla fine di ogni annualit per scambio di esperienze e buone pratiche tra i diversi
attori e territori coinvolti nelle attivit legate alle produzioni tipiche locali, effettuati
g. - Criteri di valutazione degli esiti
Presenza della pubblicazione presso le istituzioni, DRBUMK e presso i produttori coinvolti nel progetto.
Distribuzione della pubblicazione presso gli info point turistici dei territori coinvolti nel progetto;
Registro presenze negli incontri di scambio.

41

Attivit 2.4/AZIONE 2.4.1-Sostegno alla filiera dell'olio nellarea di Cukalat (Berat)


(ARCI)
a.-Descrizione
Ci si prefigge con questa azione il potenziamento del consorzio degli agricoltori di Cukalat, la
qualificazione delle cultivar di ulivo locale, la diffusione di sistemi agricoli biologici e/o a ridotto impatto
ambientale. In questo processo verr coinvolta la societ civile con una serie di incontri volti alla
diffusione delle buone prassi alimentari, all'educazione ambientale e alla tutela delle biodiversit.
Creazione di una rete idrica e relativa escavazione di 5 pozzi. L'universit di Tirana, in sinergia con il
Ministero dell'agricoltura e con l'Associazione albanese per la qualificazione dell'orticoltura in primo
luogo effettueranno uno studio di fattibilit per razionalizzare le opere idriche ed ottimizzare le
canalizzazioni per l'irrigazione presenti o che si andranno a realizzare. Successivamente si monitoreranno
i lavori e ottimizzer, con incontri formativi, il razionale utilizzo delle risorse idriche.
Seminari formativi in loco e a Tirana volti alla tutela delle cultivar locali. I partner scientifici coinvolti
hanno concordato una serie di attivit volte alla preservazione delle cultivar tipiche, alla tutela
dell'ecosistema presente, alla diffusione della conoscenza ed alla presa di coscienza che le piantagioni di
Cukalat sono a tutti gli effetti rappresentative delle Aree Agricole ad Elevato Valore Naturale. Le
cultivar "Kokr Madh Berati" e "Kalinjot" rappresentano due ottime alternative all'introduzione di nuove
variet non appartenenti all'ecosistema della zona.
La prima, geograficamente gi connotata nel nome, risulta essere molto richiesta come oliva da mensa, la
seconda, a duplice attitudine, ha un alta resa in olio di ottima qualit. Infine si ipotizza di
sperimentare la variet "Ulliri i Bardh i Tirans", cultivar famosa per la produzione di pregiato olio.
Percorsi di coinvolgimento della societ civile locale saranno realizzati dai comuni e dalle istituzioni
coinvolte, per sensibilizzare la cittadinanza di Cukalat in primo luogo e del distretto tutto attraverso una
serie di workshop, serate aperte e dibattiti.
Creazione di un marchio di qualit e certificazione del medesimo.
Creazione di un fondo sociale di rotazione. Il fondo, che sar diretto da un comitato formato da
appartenenti al consorzio, da un rappresentante delle istituzioni Municipalit di Cukalat e distretto di
Berat - e dalla societ civile albanese coinvolta nel progetto (Fida e Consiglio giovanile) garantir un
armonico sviluppo nel settore agricolo andando a beneficiare le fasce pi deboli di questo settore. I tassi
dei prestiti non saranno superiori al 5% e dovranno semplicemente coprire le spese di gestione bancaria
del fondo. Per ridurre ulteriormente i costi e rendere pi sicura la restituzione attraverso la mutua
solidariet, i crediti verranno normalmente concessi a piccoli gruppi di richiedenti che sono moralmente
impegnati ad aiutarsi l'un l'altro in caso di difficolt.
Il fondo cos gestito garantir la autosostenibilit ben oltre la durata progettuale. L'andamento del
medesimo sar monitorato trimestralmente e, alla scadenza del progetto, il Comitato di gestione e
l'ufficio Arci in Albania continueranno a monitorare e garantire il fondo stesso, provvederanno quindi ad
erogare i crediti, riscuotere le rate di restituzione e mantenere in vita il Fondo con l'applicazione di un
tasso di interesse minimo. Sia durante il progetto sia nella fase successiva i fondi erogati verranno
utilizzati per l'avvio o per l'implementazione di piccole attivit imprenditoriali di tipo agricolo.
b.-Soggetti coinvolti
Team di settore (coordinamento apporti terzi ed esecuzione diretta)
Ministero dell'agricoltura Albanese (impostazione progetto, apporti tecnici ed interscambio esperienze)
Universit Agraria di Tirana (apporti tecnici ed interscambi di esperienze)
Comune di Cukalat (impostazione e supporto istituzionale)
Associazione Orticoltura di Tirana (apporti tecnici d interscambio di esperienze)
Consorzio agrario di Cukalat (supporto operativo e gestione mezzi)
c.Tempi di realizzazione
Durata: 36 mesi
Inizio 01/04/2011, fine 31/03/2014
d.-Risorse- totale 187.790
A2-Ristrutturazione, manutenzione e restauro di immobili- totale 70.000
Opere per restauro e costruzione impianto idrico consorzio,
20.000 I anno, 25.000 II anno, 25.000 III anno, totale 70.000
La previsione di opere la seguente:
-Lavori di scavo 5 pozzi (7.000 cadauno)-35.000
-Manutenzione ripristino canalizzazioni esistenti-10.000
-Costruzione nuovi canali irrigui-8.000
42

-Elettrovalvole, pozzetti e cavi-5.000


-10 irrigatori dinamici-2.000
-Impianto microirrigazione a goccia-10.000
A3-Acquisto arredi e attrezzature-totale 25.000
Acquisto di macchinari, attrezzature e dotazioni consorzio,
5.000 I anno, 10.000 II anno, 10.000 III anno, totale 25.000 25.000
La previsione di acquisti la seguente:
-1 piattaforma aerea-6.500
-3 scuotitori e potatrici-4.500
-4 decespugliatori a braccio-4.000
-6 potatrici-1.800
-2 vangatrici-6.500
-vanghe, badili, cesoie ecc.-1.700
A5-personale strutturato-totale 35.940
Team di settore per 36 mesi al 12,5%, 2.600/mesex0,125=325/mese, 3.900/anno,totale 11.700
(1 addetto italiano 1800/ mese, 1 addetto albanese, 800/mese)
2 cons. alb. del Ministero Agricoltura, 120gg su 3 anni,40gg/anno, 80/gg,3.200/anno,totale 9.600
1 cons. alb. Ass. orticola di Tirana, 102gg su 3 anni,34gg/anno, 80/gg. 2.720/anno, totale 8.160
1 cons. alb. Universit Agraria, 81gg su 3 anni,27gg/anno, 80/gg, 2.160/anno, totale 6.480
A8-Materiali di consumo-totale 9.000
Materiale di cancelleria e di ufficio consorzio,1.000/anno, totale 3.000
Materiale agricolo consorzio (sementi, diserbanti, concimi ecc.), 2.000/anno, totale 6.000
A9-Spese correnti-totale 16.050
Utenze, telefonia fissa e mobile, forfait, 800/anno, totale 2.400
Utenze sede Arci in Italia, forfait, 3.300/anno, totale 9.900
Utenze sede Arci Albania, forfait, 1.250/anno, totale 3.750
A10-Altre spese gestionali-totale 31.800
n 2 trasferte in Albania, 900/trasferta, 900 I anno, 900 II anno, totale 1.800
fondo di rotazione consorzio agrario, II anno, 30.000

e.-Beneficiari
20 contadini appartenenti al Consorzio di Cukalat
50 contadini che seguiranno i pacchetti formativi previsti nel progetto
35 contadini che inizialmente usufruiranno del fondo sociale di rotazione
la cittadinanza di Cukalat e del distretto di Berat che indirettamente sar beneficiaria dello sviluppo
economico insito in questa azione progettuale
f.-Risultati attesi
Implementazione e potenziamento del consorzio di ulivicoltori e aumento del numero di aderenti al
medesimo
Registrazione presso le autorit locali dei vigneti coltivati dai soci del consorzio
Sviluppo di microimprenditorialit grazie al fondo sociale di rotazione
Razionalizzazione del impianto idrico della zona e costruzione di 5 nuovi pozzi
Tutela della biodiversit e reintroduzione e tutela delle cultivar di ulivo locali
Creazione di un marchio di qualit per l'olio prodotto dal consorzio
g.-Criteri di valutazione
Realizzazione delle opere idriche previste
Numero di aderenti al Consorzio
Documentazione relativa alla gestione del fondo sociale di rotazione e numero dei beneficiari nel periodo
di progetto
Introduzione di cultivar locali ad elevata qualit ed utilizzo del marchio di qualit sui prodotti del
Consorzio

43

QUADRO RISORSE LINEA DI PROGETTO 2

AZIONE
2.1.1.
Potenz Dir Reg Agric,
Aliment e Prot
Consum
2.2.1
Sost filiera piante
arom
e prodotti ortofrutticoli
2.2.2.
Sostegno filiera del
miele
2.3.1.
Creazione Consorzio
Vini e assist.tecnica
2.3.2.
Potenzialit vini locali
e marketing
2.3.3.
Rafforzam Consorzio
Agrario di Corodove
2.3.4
Scambio esperienze
2.4.1.
Sostegno filiera olio
di Cukalat
TOTALI

A2
Ristruttur.
Restauro

A3
Arredi
Attrezzat.

A5
Personale
strutturat

16.000

5.000

29.287

65.000

25.000

A6
Personal
non stru

A7
Prestaz.
prof ter

A8
Material
consumo

61.320

47.250

46.920

20.250

46.920

13.500

22.440

12.000

9.612

12.000

25.100

A10
Altre sp.
gestionali

TOTALI

2.690

27.670

138.930

5.500

18.250

106.920

11.150

76.570

9.000

65.596

143.123

9.000

13.271

43.883

10.200

30.900

170.800

24.000

29.000

4.800

14.600

A9
Spese
correnti

5.000

70.000

25.000

35.940

151.000

84.287

93.092

155.160

105.000

9.000

16.050

31.800

187.790

41.590

44.250

222.637

897.016

44

Linea di progetto 3 : Cultura, turismo, reinserimento categorie svantaggiate


Attivit 3.1/AZIONE 3.1.1-Restauro del patrimonio artistico e costituzione di percorsi ecomuseali
(ARCI , DPA , CISBI)
a.-Descrizione
Ricerche e studi storici, architettonici, linguistici e antropologici sul patrimonio culturale, materiale e
immateriale, di tre aree campione (distretto di Berat, distretto di Scutari, distretto di Skrapar) del
territorio albanese. In particolare si tratter di verificare la consistenza dei Beni esistenti, la loro
disponibilit ad essere inseriti nel sistema ecomuseale, il loro stato di conservazione e la necessit di
eventuali interventi provvisionali per la loro conservazione.
Verranno inoltre analizzate le potenzialit sociali ed economiche correlate alla valorizzazione del
patrimonio.
Progettazione e avvio di due strutture ecomuseali, una al nord e laltra al centro-sud dellAlbania.
Coinvolgimento nella progettazione di studenti e dottorandi del Politecnico di Milano e dellUniversit
Ca Foscari di Venezia, oltre che di studenti universitari albanesi.
Il progetto prevede lo studio dei percorsi che uniscono i beni, la realizzazione di una opportuna
segnaletica dei percorsi e degli oggetti coinvolti, la localizzazione delle strutture esistenti di supporto al
percorso (punti di ristoro, ristoranti, punti di sosta attrezzati, alberghi e camere, ecc..) o la localizzazione
di nuove.
Realizzazione di due cantieri pilota che costituiranno il primo nucleo degli ecomusei (centro visitatori di
Scutari e Berat). I cantieri pilota prevedono attivit di restauro e allestimento del centro visitatori.
b.-Soggetti coinvolti
Team di settore (coordinamento apporti terzi ed esecuzione diretta)
Ministero della Cultura albanese (I.M.K. attraverso i dipartimenti dei sistemi museali)
-n.2 Consulenti albanesi
Centro Interdipartimentale Studi Balcanici e Internazionali (CISBI) dell'Universit Ca' Foscari Venezia
-Docente ordinario CISBI
-n.2 Assegnisti CISBI
-n.1 Dottorando CISBI
Dipartimento di Perogettazione dell'Architettura (DPA) del Politecnico di Milano
-Docente ordinario DPA
-n.2 Ricercatori DPA
n.1 Consulente italiano (Direzione lavori cantieri di restauro)
n.1 Consulente albanese (Assistenza di cantiere)
n.1 Consulente italiano (allestimento dei centri visitatori)
n.1 Consulente italiano (realizzazione sito web del sistema eco museale)
n.1 Consulente albanese (campagna video-fotografica per pannelli allestimento museale e sito web)
n.1 Consulente albanese (grafica pannelli)

c.-Tempi di realizzazione
Durata: 36 mesi, di cui i 10 iniziali per stabilire percorsi scientifici e per l'elaborazione delle fasi
progettuali e di realizzazione. La maggior parte delle opere sono previste nei primi due anni, la
realizzazione di tutto il percorso della rete ecomuseale abbraccer l'intera durata del progetto.
Inizio 01/04/2011, fine 31/03/2014
d.-Risorse- totale 471.400
A2.-ristrutturazione, manutenzione e restauro di immobili-totale 148.000
Opere provvisionali e interventi conservativi per la realizzazione dei centri visitatori del sistema
ecomuseale,
20.000 I anno, 50.000 II anno, 50.000 III anno, totale 120.000
La previsione di opere relativa al restauro di due case settecentesche per sistemazione info point e
comprende:
-Materiali edili-45.000
-Ponteggi ed attrezzature-25.000
-Lavorazioni tecniche-15.000
-Fugatrici malte-10.000
-Manodopera locale per interventi-15.000
-Assicurazioni lavori e tutela lavoratori-10.000.
45

Opere di restauro beni patrimonio artistico dei distretti coinvolti e valorizzazione dei medesimi,
8.000 I anno, 10.000 II anno, 10.000 III anno, totale 28.000
La previsione di spesa la seguente:
-Materiali edili-12.000
-Ponteggi ed attrezzature-10.000
-Lavorazioni tecniche e manodopera locale per interventi-6.000
A3.-acquisto arredi e attrezzature-totale 20.000
Acquisto di arredi, attrezzature e stazioni pc per l'allestimento dei centri visitatori,
10.000 II anno, 10.000 III anno, totale 20.000
A5.-personale strutturato-totale 180.100
Team di settore, 36 mesi al 25%, 2.600/mesex0.25=650/mese, 7.800/anno, totale 23.400
(1 addetto italiano 1800/ mese, 1 addetto albanese, 800 /mese)
Esperto ARCI di progetti di coop.,12 mesi,4mesi/anno,1.800/mese, 7.167/anno, tot. 21.500
1 docente ordinario DPA Politecnico di Milano, 2 mesi I anno, 10.000/mese, 20.000
1 docente ordinario CISBI Ca Foscari di Venezia, 3 mesi I anno, 10.000/mese, 30.000
1 ricercatore DPA Politecnico di Milano, 4 mesi,2 mesi I anno, 1 mese II e III anno, 3750/mese,
7.500 I anno, 3.750 II, 3.750 II, totale 15.000
1 ricercatore DPA Politecnico di Milano, 5 mesi, 2 mesi I anno, 2 mesi II anno, 1 mese III anno,
3750/mese, 7.500 I anno, 7.500 II anno, 3.750 III anno, totale 18.750
2 assegnisti CISBI Ca Foscari di Venezia, 6 mesi, 2 mesi/anno, (assegno ricerca 19.300/anno),
1.608/mese, 3.216/anno, totale 9.650
1 dottorando CISBI Ca Foscari di Venezia, (assegno ricerca 14.000 euro/anno), 1.930/anno,
totale 5.800
2 consulenti albanesi del Ministero della Cultura I.M.K. (Scutari e Berat), 450gg su 3 anni, 80/gg,
12.000/anno, totale 36.000
A7.-prestazione professionale terzi-totale 21.000
1 consulente italiano direzione lavori dei cantieri di restauro, 30gg, 15gg II anno, 15gg III anno,
200/ giorno, 3.000 II anno, 3.000 III anno, totale 6.000
1 consulente albanese assistente di cantiere, 37,5gg, 20gg II anno, 17.5gg III anno, 80/gg, 1.600 II
anno, 1.400 III anno, totale 3.000
1 consulente italiano per l'allestimento dei centi visitatori. 15gg II anno, 200/gg, 3.000
1 consulente italiano per realizz. sito web del sistema ecomuseale,30gg II anno, 200/gg,6.000
1 consulente albanese per campagna video-fotografica, 25gg II anno, 80/gg, 2.000
1 consulente albanese grafica pannelli, 10gg II anno, 100/gg, 1.000
A8.-Materiali di consumo-totale 6.000
Fotocopie, toner stampanti, plottaggi, cancelleria, materiale ufficio, 2.000/anno, totale 6.000
A9.-Spese correnti-15.500
Utenze, telefonia fissa e mobile DPA Politecnico di MI e CISBI CA Foscari di VE, forfait, 5.000
Utenze sede Arci coordinamento in Italia, forfait, 2.500/anno, totale 7.500
Utenze sede Arci Albania, forfait, 1.000/anno, totale 3.000
A10-Altre spese gestionali-80.800
Realizzazione e messa in opera della segnaletica del sistema ecomuseale, II e III anno,
forfait, 15.000/anno, totale 30.000
Realizzazione e messa in opera dei pannelli informativi dei centro visitatori, II e III anno,
forfait, 10.500/anno, totale 21.000
Realizzazione di pieghevoli e materiale informativo della struttura ecomuseale, II e III anno,
forfait, 5.000/anno, totale 10.000
n 22 trasferte, 900/trasferta, 7.200 I anno, 6.300 II anno, 6.300 III anno, tot.19.800

e.-Beneficiari
In primo luogo il personale ed i tecnici italiani e albanesi coinvolti nelle azioni, la societ civile delle
realt coinvolte nel progetto (societ civile che andr a gestire gli info point del sistema ecomuseale), le
istituzioni locali, gli abitanti del posto che godranno dell'indotto provocato dal turismo, i cittadini
albanesi tutti. Inoltre il restauro, la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico nonch la sua
fruibilit rappresentano un risultato per l'umanit tutta.
f.-Risultati attesi
Studio sulla consistenza, stato di conservazione, necessit di interventi dei Beni nei tre territori
considerati. Valutazione della loro disponibilit ad essere fruibili in termini di turismo culturale.
Creazione di una rete ecomuseale che possa incrementare il turismo culturale e responsabile
Restauro di due case storiche a Berat e Scutari da adibire a Centri turistici per i visitatori e relativo
46

allestimento ed avvio operativo.


Implementazione di un'economia a Berat e Delvina legata al turismo e al suo indotto

g.-Criteri di valutazione
Valutazione della qualit scientifica delle analisi, del percorso eco museale, delle opere di restauro
realizzate, a cura del Centro Interdipartimentale di Studi Balcanici e Internazionali dell'Universit Ca'
Foscari Venezia, del DPA del Politecnico di Milano, del Ministero della Cultura Albanese.
Valutazione dellimpatto turistico delle realizzazioni attraverso interviste con gli operatori del settore sui
primi riscontri commerciali ed economici e sulle prospettive.

47

Attivit 3.2/AZIONE 3.2.1.-Formazione professionale turismo per le associazioni migranti albanesi


"NewA.G.E." - New Albanian Generation Era - e "Albania e Futuro" e successiva costituzione di un
Centro Turistico Albanese a Milano e due info point turistici a Berat e Scutari
(ARCI , ISCOS)
a.-Descrizione
Formazione degli operatori della societ civile albanese e delle associazione della diaspora che
gestiranno la rete turistica, formazione allo start up ed alla gestione di imprese turistiche (agriturismi,
cooperative) e formazione professionale per personale delle strutture ricettive (reception hotel, cuochi,
ecc). Sono previsti 6 cicli di formazione di 5giornate ciascuno in Albania, 2 per ogni anno del progetto, e
2 cicli in Italia , il I ed il II anno del progetto della durata di 6 giornate ciascuno.
Attivazione info point turistici a Berat e Delvina , realizzazione Centro turistico albanese a Milano
presso la sede ARCI e creazione di un sito internet per la promozione delle attivit turistiche
Realizzazione di eventi per la socializzazione dei risultati, di dibattiti e serate di approfondimento
dedicate alla cultura albanese, alle opportunit offerte dal progetto, alle forme di turismo responsabile
b.-Soggetti coinvolti
n.3 formatori ISCOS Lombardia
Fruitori: 20 Volontari e quadri delle associazioni albanesi (F.I.D.A., Consiglio Giovanile Albanese,
Centro Donne Crystal, Angolo Italiano), 30 volontari e dirigenti delle associazioni della diaspora
albanese presenti in Lombardia (Albania Futura, New Age Era)
Per la realizzazione degli altri eventi previsti: Volontari e quadri delle associazioni albanesi (F.I.D.A.,
Consiglio Giovanile Albanese, Centro Donne Crystal, Angolo Italiano);volontari e dirigenti delle
associazioni della diaspora albanese presenti in Lombardia (Albania Futura, New Age Era), associazioni
della societ civile italiana (non meno di 5 circoli Arci in Lombardia) operatori del comitato di Arci MI
n 2 consulenti DPA- CISBI _ Min. Cultura albanese
c.-Tempi di realizzazione
Durata: 36 mesi, con lattivit formativa sui 3 anni, lattivazione degli info point nel I anno ed il loro
potenziamento nel II e III anno
Inizio 01/04/2011, fine 31/03/2014
d.-Risorse-317.550
A3-Acquisto arredi e attrezzature-totale 9.750
Attrezzature info point (Scutari e Berat), I anno, 6500
Attrezzature Centro turistico albanese a Milano, I anno, 3250

A5-Personale strutturato-totale 73.620


Team di settore, 36 mesi al 25%, 2.600/mesex0.25=650/mese, 7.800/anno, totale 23.400
(1 addetto italiano 1800/ mese, 1 addetto albanese, 800 /mese)
Esperto ARCI di progetti di coop.,9 mesi,3 mesi/anno,1.800/mese,5.400/anno,tot. 16.200
Coordinatore azioni ISCOS,126gg su 3 anni,3,5gg/mese,42gg/anno, 150/gg,6.300/anno,totale 18.900
Respons. amm. formaz. ISCOS,126gg su 3 anni,3,5gg/mese,42gg/anno,120/gg,5.040/anno,tot.15.120
A6-Personale non strutturato-totale 56.600
n.2 Volontari Berat / Scutari info point per 60 mesi, 12mesi I anno, 24 mesi II, 24 mesi III, rimborso a
forfait, 250/mese, 3.000 I anno, 6.000 II, 6.000 III, totale 15.000
Associazioni migranti Centro turistico a Milano, 30 mesi, 6 mesi I anno,12 mesi II,12 mesi III, rimborso
a forfait, 600/mese, 3.600 I anno, 7.200 II, 7.200 III, totale 18.000
Amministratore locale ISCOS, 18 mesi, 6 mesi allanno, 800/mese, 4.800/anno, totale 14.400.
Consulente albanese Fida coordinamento sportelli turistici, 115 gg, 35gg I anno, 40gg II, 40gg III,
80/gg, 2.800 I anno, 3.200 II anno, 3.200 III anno, totale 9.200
A7-Prestazioni professionali di terzi-totale 27.630
n.2 Docenti Universit italiana, 6 cicli di 5gg, 30gg,10gg/anno,650/gg,6.500/anno,totale 19.500
n.2 Docenti sindacati KSSH e BSPSH, 30gg,10gg/anno, 111/gg, 1.110/anno, totale 3.330
n.2 Docenti in Italia, 12gg, 6gg/anno,I e II anno, 400/gg, 2.400 I anno, 2.400 II anno, totale 4.800
A8-Materiali di consumo-totale 6.500
Cancelleria, materiali vari, fotocopie, forfait, 2.500 I anno,2.000 II, 2.000 III, totale 6.500
A9-Spese correnti-totale 85.500
utenze e spese correnti 2 info point in A.,forfait,2.000 I anno,3.000 II,3.000 III, totale 8.000
utenze e spese correnti Centro turistico in I.,forfait, 2.000 I anno, 3.000 II, 3.000 III, tot. 8.000
affitto n.2 spazi info point (Scutari e Berat), 30 mesi, 6 mesi I anno, 12 mesi I, 12 mesi III, 600/mese,
3.600 I anno, 7.200 II, 7.200 III, totale 18.000
Quota parte affitto sede albanese ISCOS, 8 mesi I anno, 550/mese, 4.400
48

Quota parte spese sede albanese ISCOS, 8 mesi I anno, 200/mese, 1.600
Quota parte spese sede italiana ISCOS, forfait, 1.500 I anno,1.500 II, 1.500 III, totale4.500
Affitto Ufficio Turistico MI, 834/mese, 10.000 I anno,10.000 II,5.000 III,totale 25.000
Spese Ufficio Turistico MI,200/mese,2.400 Ianno, 2.400 IIanno, 1.200 IIIanno, tot. 6.000
Quota parte spese sede Fida, 334/mese, 4.000 I anno, 3.000 II, 3.000 III, totale 10.000
A10-Altre spese gestionali-totale 57.950
materiale promozionale info point, forfait,1.500 I anno,1.500 II,1.000 III,totale 4.000
materiale promozionale Centro Turistico, forfait,3.250 I anno,2.000 II,2.000 III,tot.7.250
incontri promozionali Centro turistico MI,forfait,4.500 II anno,4.500 III, totale 9.000
realizz. sito internet promozione turistica e rete info point,5.000 II anno,5.000 III,totale 10.000
n.9 trasferte, 900/trasferta, 2.700/anno, totale 8.100
n.6 trasferte docenti formazione, 900/trasferta, 1.800/anno, totale 5.400
Altri costi formazione (rimborso spese partecipanti albanesi, utilizzo aule ecc.), forfait,
1.400/anno, totale 4.200
Documentazione corsi formazione (manuali, guide,ecc.),forfait,2.500 I anno,2.500 II, tot.5.000
Creazione e elaborazione formazione e-learning, 2.500 I anno,2.500 II, totale 5.000

e.-Beneficiari
In primo luogo i membri delle associazioni albanesi, quelle della diaspora italiana e le associazioni
italiane coinvolte nella formazione, la cittadinanza di Berat e Delvine, le istituzioni locali, i cittadini
lombardi che parteciperanno ai momenti di approfondimento e conoscenza; Si calcola di poter
coinvolgere almeno 50 persone delle associazioni aderenti al progetto.
f.-Risultati attesi
Creazione di una rete turistica autosufficiente, rete gestita dalla societ civile albanese attraverso gli
info point e dalla diaspora albanese in Lombardia che andr a gestire il Centro turistico albanese in
Italia.
Creazione di una micro economia estesa nei territorio toccati dal progetto grazie alla formazione per lo
start up di nuove realt imprenditoriali legate all'indotto turistico - curata da ISCOS Lombardia
Contrastare, attraverso i numerosi incontri previsti, molti dei pregiudizi legati all'Albania e ai migranti
albanesi presenti in Lombardia.
g.-Criteri di valutazione
La realizzazione dei 2 infopoint e la relativa assunzione di almeno 8 persone.
La rete di contatti e l'estensione della medesima che gli infopoint turistici albanesi e il Centro turistico
italiano avranno nellarco della sperimentazione
Il numero di attivit economiche create ex novo e l'incremento economico di realt legate all'indotto del
turismo gi esistenti
Un aumento dellaffluenza turistica nelle zone scelte per lintervento
L'utilizzo e i contatti del sito internet che si andr a realizzare
La partecipazione della cittadinanza milanese, la visibilit data dai mass media agli eventi che verranno
realizzati sar un criterio fondamentale per valutare i momenti di socializzazione previsti.
N.B.: Il monitoraggio delle azioni, e i follow up in loco, che verr svolto da ISCOS offrir la possibilit di capire
il reale andamento delle azioni progettuali ed eventualmente correggere in itinere le eventuali debolezze.

49

Attivit 3.3/AZIONE 3.3.1.-Attivit di Formazione, Supervisione e Monitoraggio finalizzate alla inclusione


sociale di persone con disabilit psichica
(PSICOLOGI PER I POPOLI NEL MONDO , ARCI)
A.-Descrizione
inserimenti lavorativi protetti con riferimento ai settori del turismo e dellagricoltura sociale, in
connessione con progetti gi avviati nellarea. In particolare si prevede linserimento lavorativo di 30
pazienti indicati dai referenti dei presidi psichiatrici di Berat e di Scutari, allinterno dei due infopoint,
delle strutture agrituristiche e delle attivit agricole implementate dal presente progetto. Per quanto
riguarda la Regione di Scutari, tale inserimento si connetter al piano sociale zonale e al tavolo per lo
sviluppo dellimpresa sociale gi attivi nellarea. Tale inserimento lavorativo con finalit terapeutico riabilitative, verr monitorato da psichiatri e psicologi locali supportati da consulenti italiani specialisti
per tutta la durata del progetto.
definizione e organizzazione di moduli formativi per gli operatori coinvolti nel progetto, in coerenza con
i programmi del Ministero della Salute albanese, in tema di:
- organizzazione e gestione di un sistema di salute mentale comunitario integrato;
- pianificazione delle attivit di riabilitazione sulla base dellapproccio di salute mentale comunitaria,
- inclusi piani terapeutici e riabilitativi individuali e gestione dei casi;
- implementazione di inserimenti lavorativi protetti, con riferimento ai settori del turismo
e dellagricoltura sociale;
- connessione delle modalit di rilevazione, monitoraggio e valutazione delle attivit riabilitative con il
sistema di rilevazione dati nazionale.
Si prevedono 6 cicli formativi, 2 per ogni anno del progetto, della durata di 15 giornate. I corsi si terranno
presso la Clinica di Berat.
Integrazione dei moduli formativi realizzati in Albania con stage in Italia di due gruppi di tre operatori
albanesi (1 psichiatra, 1 psicologo, 1 educatore per gruppo) finalizzati alla conoscenza di esperienze di
inclusione sociale realizzate nellarea lombarda.
Parte integrante del programma formativo sar costituita dal monitoraggio e dalla supervisione del lavoro
riabilitativo svolto dai presidi locali di salute mentale da parte dei consulenti italiani per tutta la durata del
progetto.
incentivazione della partecipazione delle famiglie dei pazienti nei programmi di riabilitazione e
inclusione sociale, attraverso la promozione della organizzazione di associazioni di familiari e la
organizzazione di incontri e moduli formativi per i pazienti, i loro parenti e i rappresentanti delle
famiglie;
promozione di campagne a contrasto dei fenomeni di stigmatizzazione e di esclusione delle persone con
disagio psichico, attraverso la promozione dei diritti umani e della solidariet sociale, la produzione di
materiali informativi e promozionali e la loro diffusione tra le comunit coinvolte nel progetto, la
organizzazione di campagne informative e promozionali per le comunit coinvolte nel progetto.
b.-Soggetti coinvolti
Team di settore (coordinamento interventi ed esecuzione diretta)
Consulente italiano specialista psichiatra
Consulente italiano specialista psicologo
Consulente OMS per monitoraggio e valutazione
Consulente Min. Sal. Albania per monitoraggio e valutazione
Ministero della Salute Albania
Ufficio regionale OMS
Ospedale generale di Berat
Ospedale psichiatrico di Scutari
Comune di Berat
Regione di Scutari
c.-Tempi di realizzazione
Durata: 36 mesi
Inizio 01/04/2011, fine 31/03/2014
d.-Risorse-totale 236.900
A3.-Acquisto arredi e attrezzature-totale 6.000
Attrezzature per corsi di formazione, I anno, 6.000
A5.-Personale strutturato-totale 46.620
50

Team di settore, 36 mesi al 25%, 2.600/mesex0.25=650/mese, 7.800/anno, totale 23.400


(1 addetto italiano 1.800/ mese, 1 addetto albanese, 800 /mese)
Esperto ARCI di progetti di coop.,6 mesi,2mesi/anno,1.800/mese,3.600/anno,tot. 10.800
1 Resp. Clinica psichiatrica di Berat (Ministero Sanit),36 mesi,345/mese,4.140/anno,tot. 12.420
A6.-Personale non strutturato-totale 54.000
Consulenti ed addetti sanitari 36 mesi con impegno al 30%:
-addetto italiano responsabile sanitario, 1.800/mese, 6.480/anno, totale 19.440
-addetto italiano assistente di progetto, 1.200/mese, 4.320/anno, totale 12.960
1 addetto alb. Respons. Sanitario, 22 mesi,8mesi I anno,7mesi II e III,800/mese, 6.400 I anno,
5.600 II anno,5.600 III anno, totale 17.600
Responsabile FIDA sportello turistico, 50 gg, II anno, 80/gg, totale 4.000
A7.-Prestazioni professionali di terzi-totale 56.000
Consulente italiano specialista psichiatra, 90 gg, 30gg/anno, su 6 trasf.,200/gg,6.000/anno,tot.18.000
Consulente italiano specialista psicologo, 90 gg ,30gg/anno, su 6 trasf.,200/gg,6.000/anno,tot 18.000
Cons. italiano specialista agricoltura sociale,40gg,20gg I anno, 10gg II, 10gg III, su 4 trasferte in Albania
200/gg, 4.000 I anno,2.000 II, 2.000 III, totale 8.000
Cons. OMS Albania per monitor. e valutaz., 50gg,25gg II anno,25gg III,80/gg,2.000/anno,tot. 4.000
Cons. Min. Sal. Alb. per monitor.e valutaz.,100gg,50gg II anno,50gg III, 80/gg,4.000/anno,tot. 8.000
A8.-Materiali di consumo-totale 6.000
Materiali vari, 2.000/anno, totale 6.000
A9.-Spese correnti-totale18.000
Utilizzo ufficio Fida Albania, forfait, 1.000/anno, totale 3.000
utenze Clinica di Berat, forfait, 1.500/anno, totale 4.500
utenze in Italia sede Psicologi per i popoli, forfait, 7.000, 3.000 I anno, 2.000 II anno, 2.000 III
anno, totale 7.000
utenze Italia sede ARCI, forfait, 3.500/anno, 1.500 Ianno, 1.000 IIanno, 1.000 IIIanno, totale 3.500
A10.-Altre spese gestionali-totale 50.280
n. 22 trasferte in Albania, 900/trasferta, totale 19.800
stage in Italia per 2 gruppi di 3 operatori albanesi (II anno), viaggio+diaria/persona 2.400, 14.400
n. 42 viaggi in Albania, 14 allanno, 100/viaggio, 1.400/anno, totale 4.200
utilizzo aule attrezzate, 96gg, 32gg/anno, 30/giorno, 960/anno, totale 2.880
documentazione per corsi, 60 partecipanti, 60/partecipante, 1.200/anno, totale 3.600
utilizzo sede Centro salute mentale di Berat, 36 mesi, 50/mese,600/anno, totale 1.800
utilizzo sede Milano,36 mesi, 100/mese, 1.200/mese, totale 3.600

e.-Beneficiari

30 pazienti con disabilit psichica indicati dai referenti delle strutture di salute mentale delle regioni di
Berat e di Scutari e le loro famiglie
20 operatori (psichiatri, psicologi, infermieri, educatori) delle strutture di salute mentale delle regioni di
Berat e Scutari

f.-Risultati attesi
Pazienti coinvolti nei programmi di riabilitazione e nelle attivit generatrici di reddito nel contesto di
inserimenti lavorativi protetti;
Pazienti reinseriti nei contesti familiari e lavorativi con produzione di reddito;
Operatori pi preparati grazie alla partecipazione ai moduli formativi;
Associazioni di famiglia attive nelle aree individuate
Famiglie partecipanti agli incontri e ai moduli formativi;
Coinvolgimento dei Medici dei servizi di medicina di base nel progetto;
Campagne informative e promozionali effettuate;
g.-Criteri di valutazione
Verifica dellapprendimento attraverso test specifici
Esito positivo degli inserimenti lavorativi con lobiettivo di superare il 50% dei casi.

51

QUADRO RISORSE LINEA DI PROGETTO 3

AZIONE

3.1.1.
Restauro patrimonio
artistico e percorsi
3.2.1
Formaz prof turismo e
creaz Centri Turistici
3.3.1.
Inclusione sociale
persone disab psichica
TOTALI

A2
Ristruttur
.
Restauro

148.000

148.000

A3
Arredi
Attrezzat
.

A5
Personal
e
struttura
t

A6
Personal
non stru

A7
Prestaz.
prof ter

A8
Material
consumo

A9
Spese
correnti

A10
Altre sp.
gestional
i

21.000

6.000

15.500

80 800

471.400

TOTALI

20.000

180.100

9.750

73.620

56.600

27.630

6.500

85.500

57.950

317.550

6.000

46.620

54.000

56.000

6.000

18.000

50.280

236.900

35.750

300.340

110.600

104.630

18.500

119.000

189.030

1.025.850

52

Linea di progetto 4: Componente transnazionale di mobilitazione della diaspora albanese per lo sviluppo
socio-economico delle Municipalit di Scutari, Lezhe, Tirana, Berat
Attivit 4.1.-Creazione di un registro binazionale delle competenze e di un Registro delle istituzioni albanesi
che promuovono la diaspora e attivazione di cluster per la valorizzazione del know how della diaspora e il
sostegno allimpresa transnazionale nei settori sviluppati dal progetto (turismo, agro-alimentare, tecnologie
e servizi sociali).
AZIONE 4.1.1.-Creazione e Promozione di un registro binazionale delle competenze con un particolare
focus sui settori sviluppati dal progetto (turismo, agro-alimentare, tecnologie e servizi sociali).
(CESPI , IPSIA)
a.-Descrizione
Elaborazione di un profilo di curriculum attraverso cui documentare, secondo un criterio unico,le
competenze dei professionisti e le aree di attivit delle imprese che saranno iscritti al Registro
binazionale delle competenze (CeSPI).
Lancio di un team di coordinamento delle ONG consorziate per condividere e precisare la strategia di
utilizzo e di promozione del Registro binazionale delle competenze e della Guida delle istituzioni
albanesi che promuovono la diaspora.
In linea generale, il Registro binazionale delle competenze servir a mettere in rete Soggetti
(professionisti, imprese, istituzioni) delle due sponde che lavorano nei quattro settori di interesse del
progetto favorendo cos la nascita di collaborazioni transnazionali, di forme di aggregazione, di
valorizzazione delle competenze di professionisti con competenze simili. Il Registro favorir anche la
circolazione delle competenze in quanto migliorer le opportunit dei soggetti della diaspora di conoscere
imprese presso cui offrire attivit formative e svolgere partnership in loco e, viceversa, render possibile
per le imprese locali contattare professionisti emigrati allestero, anche per brevi consulenze. La
promozione del Registro delle competenze presso le istituzioni locali e i principali organismi della
societ civile (azione descritta nel seguito) permetter a questi soggetti contatti pi efficaci con la
diaspora e la diffusione di informazioni di interesse quali ad esempio gli incentivi offerti ai migranti di
rientro. Gli Enti che si occupano di incontro tra domanda e offerta di lavoro potranno attingere alle
risorse della diaspora.
Le riunioni del team di coordinamento serviranno inoltre a identificare i profili della diaspora pi adatti
ad essere valorizzati nel quadro delle attivit che ogni ONG svolge ed a scambiare informazioni sulle
imprese e cooperative con cui collaborano in Albania (o che hanno mappato attraverso il progetto) e che
possono diventare la controparte albanese del Registro. Il Team si incontrer due volte allanno.
Creazione di una Guida delle istituzioni albanesi che promuovono la diaspora attraverso: a) La
mappatura delle istituzioni e di altri soggetti strategici potenzialmente interessati a utilizzare il Registro
binazionale; b) Identificazione dei principali progetti che in Italia e in Albania hanno rilevato le
competenze dei migranti albanesi in Italia interessati al rientro o hanno individuato imprese e istituzioni
albanesi interessate a collaborare con professionisti della diaspora o hanno incentivato la circolazione
delle competenze della diaspora.
In Albania, particolare attenzione verr data ai progetti e dalle politiche promosse dalle istituzioni
centrali (ad es. il Ministero dellEducazione e quello del Lavoro), dalle organizzazioni della societ civile
(come Mjaft e Alb student), da ONG e istituzioni operanti in Albania (come la Soros Foundation, IPSIA
e VIS) e da Centri di ricerca locali (Albanian Insitut for International Studies, Center for Economic and
Social Studies) e stranieri (Metropolitan University). Lesistenza di tale Guida permetter alle
associazioni e ai professionisti della diaspora di avere contatti strategici in loco.
Caricamento nel Registro binazionale delle competenze di circa 100-150 profili. raccolti nel seguente
modo: a) identificazione in Albania, da parte delle ONG, delle imprese o cooperative con cui collaborano
e che sono interessate alla iniziativa (ca. 30 profili). b) identificazione in Albania, a cura di IPSIA, di
imprenditori albanesi di ritorno interessati a collaborare con professionisti albanesi in Italia nei quattro
settori. Inoltre ci sar una integrazione con dati forniti dallAmbasciata Italiana in Albania e del
Consolato di Scutari e con un lavoro di interviste sul campo (ca. 30 profili). c) Identificazione e
schedatura in Italia, a cura del CeSPI in collaborazione con il Coordinamento della diaspora, di
professionisti, studenti, imprenditori albanesi e associazioni interessati allo sviluppo transazionale, d)
Selezione di profili, a cura del CeSPI, a partire dallanalisi di altri progetti che hanno mappato le
competenze dei professionisti albanesi interessati a attivit transnazionali nei quattro settori sviluppati dal
progetto (ca. 10 profili).
Organizzazione, in Albania e a cura di IPSIA, di incontri di confronto, formazione e informazione
sullutilizzo del Registro binazionale e laccesso alla Piattaforma on-line,con le principali istituzioni
locali e nazionali e gli organismi della societ civile potenzialmente interessati. Saranno coinvolti i
principali Ministeri che hanno dipartimenti che si occupano di migrazione (Ministero del Lavoro,
53

Ministero dellEducazione, Ministero dellInterno, Ministero degli Esteri), le istituzioni Locali


competenti (in particolare i Centri Formazione e impiego regionali), gli Enti di Formazione, le
associazioni di categoria, alcune fondazioni e organizzazioni della societ civile.
Confronto periodico a cura IPSIA con le istituzioni operanti per il monitoraggio e la valutazione del
funzionamento del Registro e conseguente elaborazione di correzioni in itinere.
Attivit di sensibilizzazione sul Registro svolta dal Coordinamento della diaspora, grazie allutilizzo di
un fondo ad hoc (3.2)
Redazione di un rapporto finale a cura di CeSPI contenete le proposte della Diaspora albanese in Italia e
delle istituzioni ed organizzazioni della societ civile in Albania per lutilizzo del Registro binazionale .
Il rapporto conterr i riferimenti ai principali programmi promossi in Albania per la valorizzazione dei
migranti ed i contatti con i principali Enti Locali disposti a promuovere una politica in questa direzione..
Caricamento sulla piattaforma on-line del Registro e della Guida delle istituzioni albanesi e
monitoraggio sullandamento delle iscrizioni..

b.-Soggetti coinvolti
1 Team leader italiano CeSPI (elaborazione profili Registro, Guida Istituzioni, Rapporto finale)
1 Esperto CeSPI in progetti di cooperazione (supporto tecnico al progetto)
1 Consulente italiano CeSPI area impresa transnazionale (ricerca e caricamento profili in Italia)
1 Assistente di ricerca CeSPI area impresa transnazionale (supporto ricerca profili in Italia)
Membri del Coordinamento della diaspora (azioni promozione Registro).
Consulenti Celim, CGM, LVIA, Ucoedep, ARCI (individuazione profili professionisti ed imprese locali
ed inserimento nel Registro)
1 consulente albanese (supporto alle ONG su individuazione ed inserimento profili nel Registro)
1 consulente albanese IPSIA (individuazione istituzioni albanesi che promuovono la diaspora, profili
migranti di ritorno, incontri in Albania, rapporti con istituzioni)
1 consulente italiano IPSIA(supporto impostaz. Registro, ricerca profili, supporto impostaz. Guida)
c.-Tempi di realizzazione
Durata: 36 mesi: 12 per la creazione del Registro binazionale delle competenze e il Registro delle
Istituzioni albanesi (I anno) e utilizzo del Registro e monitoraggio durante il II e III anno.
Inizio: 1/4/2011, fine 31/3/2014
d.-Risorse-totale 84.450
A5-personale strutturatototale 48.600
1 Esperto CeSPI in progetti di cooperazione,3 mesi (1 allanno),2.700/mese,2.700/anno, totale 8.100
1 Team leader CeSPI, 3 mesi, I anno, 2.700/mese, 8.100
1 consulente CeSPI per 12 mesi (I anno), pi azioni spot di monitoraggio nel II e III anno non quotate),
2.700/mese, 32.400
A6-personale non strutturato-totale 28.000
1 assistente di ricerca CeSPI, 12 mesi, I anno, 1.000/mese, 12.000
1 consulente albanese, I anno, forfait, 1.000
Membri Coordinamento della diaspora, II anno, forfait, 2.000
1 consulente locale IPSIA, I anno, 10 mesi, 650/mese, 6.500
1 consulente italiano IPSIA, I anno, 5 mesi,1.300/mese, 6.500
A7-prestazioni professionali di terzi totale 5.400
1 Consulente CGM, forfait, 1.350 (II anno)
1 Consulente Arci, forfait, 1.350 (II anno)
1 Consulente Celim, forfait, 1.350 (II anno)
1 Consulente OXFAM Italia-LVIA, forfait 1.350 (II anno)
A10-Altre spese gestionali totale 2.450
n.1 trasferte in Albania personale CeSPI, I anno, 900/trasferta, tot. 900
Viaggi in Italia personale, forfait, (I anno), 1.000
Stampa e diffusione brochure CeSPI per promozione Registro, II anno, 300
Viaggi in Albania IPSIA (I anno), forfait, 250
e.-Beneficiari
Professionisti, imprenditori e studenti iscritti nel Registro binazionale delle competenze.
Associazioni albanesi partecipi di un processo di valorizzazione del lavoro migrante.

54

Istituzioni locali e nazionali in Albania e Associazioni della Societ Civile in grado di utilizzare il
Registro nazionale per il reclutamento e la promozione dei lavoratori migranti e di avere un contatto pi
stretto con i membri qualificati della diaspora .

f.-Risultati attesi:
Registro binazionale con 100-150 nominativi iniziali pubblicato sulla piattaforma on-line
Guida delle istituzioni albanesi che promuovono la diaspora con circa 20 contatti pubblicata sulla
piattaforma on-line
20-30 Istituzioni locali e nazionali e associazioni della Societ Civile in Albania informate e formate
sulluso del Registro binazionale
300 membri della comunit albanese in Italia informati dellesistenza del Registro
5-10 Associazioni albanesi coinvolte grazie al lavoro di squadra per la promozione del Registro
Rapporto su Registro binazionale, principali politiche e progetti per la valorizzazione dei migranti
albanesi e con lista di contatti pubblicato e diffuso
Rafforzato rapporto della diaspora con istituzioni e societ civile in loco.
g.-Criteri di Valutazione degli esiti:
N di Istituzioni albanesi e organismi della societ civile che adottano il Registro.
Monitoraggio sul numero di iscritti al Registro che sono stati contattati grazie allinserimento del
loro curriculum nel Registro stesso.

55

AZIONE 4.1.2.-Costituzione di cluster tematici per la valorizzazione delle competenze della diaspora e il
sostegno allimpresa transnazionale nei settori sviluppati dal progetto (turismo, agro-alimentare, tecnologie
e servizi sociali)
(CESPI , OXFAM Italia)
a.Descrizione
Riunione del team di coordinamento delle ONG consorziate e con il Coordinamento della Diaspora (vedi
4.2.1) per definire una metodologia comune di gestione dei cluster visti come gruppi di soggetti
omogenei come competenze e settore di attivit ed uniti da una finalit comune.
Identificazione, in Italia, dei principali attori del territorio (i.e. camera di commercio, CNA world,
associazioni di categoria, etc.) la cui presenza sar sollecitata nellambito degli incontri dei cluster.
Questazione sar realizzata dal CeSPI.
Identificazione dei soggetti della diaspora iscritti al Registro Binazionale che saranno chiamati a
partecipare ai cluster. Questa attivit sar portata avanti dal CeSPI in collaborazione con il team di
coordinamento delle ONG e il Coordinmaneto della Diaspora.
Elaborazione e realizzazione di moduli formativi in aula sul co-sviluppo, limpresa transnazionale e le
opportunit di sviluppo nei settori di pertinenza del progetto. Il corso durer due giorni e sar svolto a
Milano, Roma, Bologna e Firenze. Parteciperanno circa 20 persone in ogni citt. I partecipanti saranno
studenti, leader di associazioni, professionisti, rappresentanti diplomatici dellAlbania. Verrnno
sviluppati i seguenti temi: (i) introduzione sul co-sviluppo; (ii) presentazione (a cura delle ONG partner)
delle potenzialit di investimento nei settori oggetto del progetto e sulle opportunit offerte dal Registro
binazionale; (iii) quadro delle istituzioni albanesi interessate a valorizzare il rapporto con la diaspora; (iv)
sviluppo dell impresa transnazionale e (v) tavola rotonda per promuovere i cluster ed il confronto con le
istituzioni albanesi in Italia e altri soggetti strategici sul territorio. Tutti i moduli potranno essere
approfonditi attraverso un corso on-line allestito sulla piattaforma elettronica. Ogni ONG partner curer
parti del corso secondo le proprie aree di exprtise. Il corso sar a cura delle ONG con il coordinamento
OXFAM Italia che curer lorganizzazione, inserir i diversi moduli nella piattaforma e gestir il
dibattito che ne seguir.
Organizzazione di due incontri in Italia per ogni cluster (8 incontri totali) con lobiettivo di (i) analizzare
le opportunit di network transnazionali e promuovere effettive forme di collaborazione tra i
professionisti della diaspora e le imprese albanesi censite attraverso il Registro;(ii) integrare i
professionisti della diaspora nelle attivit sviluppate dalle ONG in loco; (iii) aggregare professionisti
albanesi in Italia con competenze simili; (iv) promuovere brevi visite in patria per internship o sviluppo
di attivit formative in accordo con gli Uffici Regionali di Formazione e Lavoro (vedi 1.1) e nellambito
di eventuali politiche ministeriali ad hoc censite a livello locale. Il lavoro dei cluster sar anche
sviluppato attraverso confronti sulla piattaforma on-line e grazie alla disponibilit di un tutoraggio da
parte delle ONG per i rispettivi settori di competenza. In ogni cluster inoltre sar presente almeno un
membro del Coordinamento della Diaspora che contribuir ad animare il dibattito e a tradurre in lingua
albanese, per la piattaforma on-line, i risultati del confronto a beneficio dei professionisti e degli
imprenditori in Albania. I cluster si terranno a Milano, ma la dimensione transnazionale sar assicurata
dalle ONG impegnate nello sviluppo dei quattro settori in Albania. Saranno loro a fornire contatti in loco
ed a identificare possibili collaborazioni transnazionali. da realizzare. Lanimazione degli scambi on-line
sar a cura di OXFAM Italia. Il CeSPI coordiner e organizzer linsieme di questa azione.
I risultati e i contatti maturati attraverso i cluster saranno pubblicati, a cura di CeSPI attraverso la
Piattaforma.
b.-Soggetti coinvolti
2 Consulenti CeSPI (attivit formativa in aula)
Consulenti OXFAM Italia-LVIA, CGM, Celim, Arci (attivit in aula, animazione dei cluster, tutoraggio).
Formatori (attivit formativa in aula)
1 Consulente CeSPI (organizzazione dei cluster, identificazione dei soggetti e promozione della
partecipazione, animazione dei singoli cluster in accordo con le ONG competenti ed i membri del
Cordinamento della diaspora, documentazione sul sito dei risultati e dei contatti emersi)
Coordinamento della diaspora (sostegno nellimpostazione della formazione e nella attivit dei cluster,
traduzione dei risultati dei dibattiti)
1 Consulente OXFAM Italia (coordinamento dei corsi di formazione)
1 segreteria e 1 amministratore OXFAM Italia (assistenza logistica ai corsi di formazione
1 tutor OXFAM Italia (affiancamento e animazione corsi di formazione)
1 consulente IPSIA (sostegno allattivit formativa e ai cluster)
c.-Tempi di realizzazione
56

Inizio Durata: 24 mesi di cui 4 corsi formazione il II anno,4 incontri II anno, 4 incontri III anno
1/4/2012, fine 31/3/ 2014

d.-Risorse totale 118.500


A5personale strutturato-totale 52.000
1 Esperto CeSPI in progetti di cooperazione,2 mesi (1 allanno),2.700/mese,2.700 II anno, 2.700 III
anno, totale 5.400
2 Consulenti CeSPI per formazione, I anno, forfait, 3.400
1 consulente CeSPI per organizzazione/animazione cluster,24 mesi al 50% (IIeIII anno),
2.700/mesex0,5=1.350/mese, 16.200 II anno, 16.200 III anno, totale 32.400
1 Segreteria OXFAM Italia per 160ore (I anno), 30/ora, totale 4.800
1 Amministratore OXFAM Italia per 133 ore (I anno), 45/ora, totale 6.000
A6personale non strutturato-totale 23.600
Associazioni del Coordinamento della diaspora, forfait, (I anno), 5.000
1 tutor OXFAM Italia per 200 ore (I anno), 25/ora, 5.000
1 coordinatore OXFAM Italia per 120 ore (Ianno), 70/ora, 8.400
1 Cons. IPSIA, 4 mesi, 2 II anno, 2 III, 1.300/mese, 2.600 II anno,2.600 III, tot. 5.200
A7-prestazioni professionali di terzi totale 20.000
16 Docenti, 4 interventi per corso, 500/intervento, 8 interventi II anno, 8 interventi III anno, 4.000 II
anno,4.000 III anno, totale 8.000
1 consulente OXFAM Italia-LVIA, forfait, II anno, 3.000
1 Consulente CGM, forfait, II anno, 3.000
1 Consulente Arci, forfait,II anno, 3.000
1 Consulente Celim, forfait, II anno, 3.000
A10-Altre spese gestionali totale 22.900
Viaggi in Italia consulenti CeSPI, 500 II anno, 500 III anno, totale 1.000
Spostamenti partecipanti al cluster, 4 II anno, 4 III anno, 1.200/cluster, 4.800 II anno,4.800 III anno,
totale 9.600
Stampa e diffusione brochure promozione cluster, 300 (II anno)
Spese OXFAM Italia per 4 corsi formazione (aule, diarie), 1.700/corso,totale 6.800 (II anno)
Spese OXFAM Italia per 4 corsi formazione (affitto proiettori e pc in aula, materiale didattico)
1.300/corso, totale 5.200 (II anno)
e.-Beneficiari
Studenti, Professionisti della diaspora, attori strategici italiani e professionisti e imprenditori in Albania
coinvolti nei cluster
Studenti, leader di associazioni, professionisti, rappresentanti diplomatici dellAlbania partecipanti ai
corsi di formazione
Associazioni coinvolte nel lavoro di squadra per la promozione dei cluster nellambito del coordinamento
per la diaspora
f.-Risultati attesi
80 professionisti della diaspora formati sui temi del co-sviluppo, limpresa transnazionale e le
opportunit di sviluppo nei settori del: turismo, agro-alimentare, elettronica e impresa sociale indirizzata
ai servizi sociali svolta in aula
40 esponenti della diaspora e 10 attori strategici italiani o albanesi iscritti ai quattro Cluster nei settori
turismo, agro-alimentare, elettronica e impresa sociale indirizzata ai servizi sociali avviati attraverso
incontri a Milano e partecipanti al dibattito on-line e seguiti da ca.
60 imprese e associazioni in Albania a conoscenza dei cluster e in grado di attingervi per reclutare
personale della diaspora o avviare collaborazioni
Risultati e contatti maturati attraverso i cluster pubblicati sulla piattaforma on-line
g.-Criteri di valutazione degli esiti
N di collaborazioni transnazionali avviate
N di membri dei diversi cluster coinvolti nelle attivit di sviluppo locale portate avanti dalle ONG
partner

57

AZIONE 4.1.3.-Sviluppo di una piattaforma informatica e di unattivit formativa per il rafforzamento


delle associazioni e dei professionisti albanesi a livello transnazionale sui temi dello sviluppo associativo, del
co-sviluppo e dellimpresa transnazionale
(OXFAM Italia, CESPI)
a.-Descrizione
Sviluppo e messa in opera di una piattaforma informatica appoggiata allambiente Moodle (acronimo di
Modular Object-Oriented Dynamic Learning Environment) E una piattaforma web open source per l'elearning, progettata per supportare formatori, educatori e insegnanti nella creazione e gestione di corsi
on-line con ampie possibilit di interazione tra studenti e docenti, particolarmente adatta alle nostre
finalit.
La piattaforma prevede 4 sezioni: (i) Sito web, con pagine di informazione sul progetto Albania
Domani; (ii) Formazione on-line, per rendere i corsi di formazione sviluppati nel progetto fruibili a
distanza; (iii) Comunit di pratica, per mettere in rete pi soggetti, dare continuit al lavoro dei cluster e
permettere lo scambio di contributi a livello transnazionale; (iv) Una sezione di rilevazione dei dati sul
trasferimento delle rimesse.
La Sezione 1 Sito web strutturata in 5 aree:
1.1-Informazioni generali sul progetto Albania Domani-Sezioni tematiche dedicate alle singole aree del
progetto (turismo, agro-alimentare, tecnologie e servizi sociali)- documenti e risultati del progetto.
1.2-Registro delle competenze della diaspora-Guida delle Istituzioni albanesi che promuovono la
diaspora. Linserimento on-line del Registro delle competenze garantir unampia diffusione
dellesperienza e unelevata visibilit del progetto.
1.3-Pubblicazione del report finale del progetto.
1.4-Contatti ed informazioni.
1.5-Link utili (in particolare la mappa delle associazioni e i link maturati attraverso i cluster).
La Sezione 2 dedicata alla formazione a distanza: diventer un punto centrale del progetto in quanto
ciascun partner, secondo la propria area di competenza, strutturer un corso di e-learning che verr
inserito nella piattaforma. Alla fine del progetto, tutte le esperienze professionali (turismo, agroalimentare, tecnologie impresa sociale) verranno messi a disposizione dei soggetti coinvolti nelle attivit.
La creazione di corsi e-learning fondamentale per il progetto perch ne aumenter l'omogeneit e la
sostenibilit futura (i corsi saranno infatti fruibili anche alla fine del progetto, e ciascun partner potr poi
inserirli all'interno dei propri programmi formativi). I moduli di formazione on-line saranno cosi
strutturati: 2.1. Co-sviluppo e impresa transnazionale; 2.2. Opportunit emergenti in Abania nei settori
consideratidei ; 2.3. Diritti dei lavoratori immigrati, i servizi di tutela al lavoro e valorizzazione del
lavoro migrante
La Sezione 3 dedicata alla creazione di una comunit di pratica della diaspora albanese che metta in
rete le associazioni di migranti albanesi in territorio italiano, cos come professionisti e imprenditori sulle
due sponde. Essa potr anche essere usata dalle istituzioni italiane e albanesi interessate alla promozione
della diaspora. Lobiettivo a lungo termine sar quello di far circolare in modo naturale e diffuso le
conoscenze e le pratiche tra i membri delle associazioni coinvolte nel progetto e creare una comunit
vasta che sappia aggregarsi in gruppi di lavoro per sviluppare e realizzare interventi nella realt sociale.
La stessa attivit dei cluster e il tutoraggio offerto dalle ONG potr proseguire e, grazie alle traduzioni in
albanese, anche le imprese locali, le istituzioni e le organizzazioni della societ civile potranno
comunicare e partecipare al confronto con i professionisti della diaspora. La creazione e
implementazione di una comunit di pratica garantir anche la sostenibilit futura del progetto. Ai
partecipanti verranno progressivamente trasmesse competenze per la gestione della piattaforma stessa,
con lobiettivo di creare una comunit che sia in grado di autogestirsi. La sezione 3 sar suddivisa in: 3.1
Associazionismo, impresa e co-sviluppo; 3.2 Comunit di pratiche cluster su servizi sociali; 3.3. su
agro-alimentare; 3.4. su turismo; 3.5. su tecnologie.
La Sezione 4 di rilevazione dei dati sul trasferimento delle rimesse render possibile identificare le
banche e/o le agenzie di money transfer che canalizzano le rimesse nel modo pi rapido ed economico e
che inseriscono questo servizio nellambito di pacchetti finanziari pi ampi. Il sito offrir uno strumento
concreto non solo alle famiglie albanesi residenti in Italia ma anche a coloro che intendono investire nel
proprio paese di origine
Per una migliore comprensione della struttura dellarea di lavoro on-line, nella pagina seguente
riportato un grafico esplicativo.
b.-Soggetti coinvolti
1 Esperto di progetti di cooperazione (coordinamento attivit)
2 Consulenti CeSPI area rimesse (rilevazione dati sulle rimesse)
1 amministratore OXFAM Italia (rendicontazione attivit)
1 tecnico OXFAM Italia (installazione e la gestione informatica della piattaforma)
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1 coordinatore OXFAM Italia (gestione dei contenuti e degli aspetti relazionali della piattaforma on-line)
1 tecnico OXFAM Italia (implementaz. sito, mantenimento/gestione contenuti in linguaggio HTML e
PHP)
1 traduttore in lingua albanese
1 consulente OXFAM Italia esperto di e-learning (sviluppo dei moduli on-line)
Consulenti OXFAM Italia-LVIA, CGM, Celim e Arci, CeSPI (elaborazione dei moduli formativi on-line
su Co-sviluppo, Impresa transnazionale e Opportunit di sviluppo nei settori di pertinenza)
1 Consulente IPSIA (elaborazione dei moduli formativi on-line su Diritti dei lavoratori immigrati,
Servizi di tutela al lavoro e Valorizzazione del lavoro migrante)
Rete dei partner
Associazioni della diaspora albanese
Istituzioni e partner istituzionali
Soggetti individuati nei cluster

STRUTTURA DEL SITO

c.-Tempi di realizzazione
Durata 36 mesi: I anno installazione della piattaforma on-line ed avvio implementazione del sito web; II
anno implementazione piattaforma on-line e sito web, organizzazione e erogazione moduli
formativi,avvio operativit; III anno operativit e supporto allutenza, installazione corsi e-learning per la
diaspora
Inizio 01/04/2011, fine 31/03/2014
d.-Risorse-totale 123.420
A3-acquisto di arredi e attrezzature- totale 3.000
Costo OXFAM Italia per acquisto sito web e installazione piattaforma, I anno, 3.000
A5-personale strutturato-totale 40.845
1 amministratore OXFAM Italia, 51 ore su 3 anni, 17 ore/anno, 45/ora, 765/anno, totale 2.295
1 tecnico OXFAM Italia, 90 ore su 3 anni, 30 ore/anno, 75/ora, 2.250/anno, totale 6.750
1 Esperto di progetti OXFAM Italia,24 gg su 3 anni,8gg/anno,200/gg,1.600/anno, totale 4.800
2 Consulenti CeSPI rilevazione dati su rimesse, I anno, 10 mesi, 2.700/mese, tot.27.000
A6-personale non strutturato-totale 41.295
1 coordinatore OXFAM Italia, 645 ore su 3 anni, 215 ore/anno, 50/ora, 10.750/anno, totale 32.250
1 tecnico OXFAM Italia,implem. Sito, 201ore su 3 anni,67ore/anno,45/ora,3.015/anno,totale 9.045
A7-prestazioni professionali di terzi-totale 34.080
1 traduttore in lingua albane, 252 ore su 3 anni, 84 ore/anno, 40/ora, 3.360/anno, totale 10.080
1 consulente OXFAM Italia,e-learning,250 ore(125 II,125 III),40/ora,5.000 II,5.000 III,totale 10.000
1 Consulente OXFAM Italia-LVIA, elaborazione corsi online, II anno, forfait, 2.000
1 Consulente CGM, elaborazione corsi online, II anno, forfait, 2.000
1 Consulente Arci, elaborazione corsi online, II anno, forfait, 2.000
1 Consulente Celim, elaborazione corsi online, II anno, forfait, 2.000
1 consulente CeSPI, elaborazione corsi online, II anno, forfait, 2.000
59

1 consulente IPSIA, elaborazione corsi online, II anno, forfait, 4.000


A10-altre spese gestionali-totale 4.200
Rimborsi spese personale OXFAM Italia e professionisti, su 3 anni, forfait,1.400/anno,totale 4.200

e.-Beneficiari
diaspora albanese in Italia; Istituzioni in Albania; Istituzioni italiane; Associazioni di migranti;
Professionisti e imprenditori in Italia e in Albania iscritti al Registro binazionale delle competenze;
ONG; agenzie formative.
f.-Risultati attesi
Costituita una rete di almeno 30 associazioni della diaspora che partecipano alla comunit di pratica;
Iscritti almeno 200 membri della diaspora alla piattaforma on-line;
Iscritti almeno 50 soggetti strategici albanesi (istituzioni, imprese, organizzazioni della societ civile)
alla piattaforma on-line
Iscritti almeno 100 membri della diaspora ai corsi on-line.
g.-Criteri di valutazione
La valutazione di questa azione sar di tipo qualitativo e quantitativo.
Valutazione quantitativa:
1- Numero di accessi al sito web dedicato al progetto
2-numero di download del materiale del progetto dal sito web
3-numero di iscritti alla comunit di pratica
4-numero di iscritti ai corsi on-line: almeno il 70% degli iscritti frequenter il corso on-line.
5-numero di partecipati ai corsi di formazione: almeno il 70% degli iscritti ai corsi di formazione
frequenter almeno l80% della formazione
Valutazione qualitativa:
1-allinterno della piattaforma, verr inserito un questionario specificatamente elaborato per la
valutazione qualitativa della piattaforma; Si attende un indice di valutazione positivo in almeno il 70%
delle schede compilate
2-Alla fine dei corsi di formazione verranno distribuiti dei questionari di valutazione della formazione; si
attende un esito positivo in almeno il 70% dei questionari compilati.
3- allinterno dei corsi on-line verr richiesto ai partecipanti di compilare il questionario finale di
valutazione. Si attende una valutazione positiva in almeno il 70% delle schede compilate.

60

Attivit 4.2/AZIONE 4.2.1.Promozione di un coordinamento della diaspora albanese e stipula di un


protocollo di intesa con Istituzioni e associazioni della societ civile albanese per la tutela e la valorizzazione
del lavoro migrante e per la promozione del registro binazionale delle competenze.
(CESPI , IPSIA)
a.-Descrizione
Mappatura, ad opera del CeSPI, delle associazioni, giornali, istituzioni albanesi in Lombardia e dei
principali esponenti della societ civile a livello nazionale.
Produzione di un rapporto con la mappatura delle principali organizzazioni albanesi, dei servizi da esse
svolti e dei network da esse attivati sul territorio. Il rapporto conterr una scheda dei diversi organismi e i
relativi contatti e una mappa dei servizi offerti dalle associazioni, specie per quanto riguarda la tutela dei
lavoratori. Questo materiale sar caricato sulla piattaforma informatica.
Selezione componenti ed avvio di un Coordinamento della diaspora con il compito di promuovere il
Registro binazionale delle competenze in Italia, i cluster e svolgere attivit di lobbying e negoziazione
con le autorit albanesi per migliorare la tutela e la promozione dei lavoratori albanesi migranti (sia
albanesi emigrati allestero che albanesi ritornati in patria dopo unesperienza migratoria).
Formazione, a Milano e Roma, rivolta ad associazioni (incluso il Coordinamento della Diaspora),
Consolato e lavoratori albanesi sui diritti dei lavoratori albanesi, la rete dei servizi di tutela del lavoratore
in Italia e in Albania e lattivit di lobbying per la valorizzazione del migranti e del lavoro migrante.
Obiettivo del corso sar anche quello di creare una rete tra associazioni e consolati che aumenti
omogeneit e crei sinergia nei servizi di tutela e di orientamento dei lavoratori. Il coordinamento della
diaspora sar incaricato di animare questa rete. I moduli formativi saranno pubblicati sulla piattaforma
informatica. Questa attivit sar a cura di IPSIA.
N 3 incontri, in Italia, per sostenere il Coordinamento della diaspora nellindividuazione di una
strategia di promozione del Registro binazionale e proposta di intesa in cui vengono specificate le
richieste poste alle autorit albanesi competenti e, sul fronte opposto, i servizi che il Coordinamento
della diaspora disposto ad offrire in Italia per sostenere i lavoratori migranti.
Identificazione in Albania, ad opera di IPSIA, dei soggetti istituzionali disposti a siglare un protocollo di
intesa con la diaspora, e avvio di uno confronto tra tali soggetti e IPSIA-ACLI attraverso la figura del
team leader in loco, che coordiner e curer tale interlocuzione. Lo scambio sar orientato a definire i
principali punti dellaccordo/protocollo dintesa, che costituiranno la base per la proposta albanese del
protocollo di intesa. Di tali scambi, il coordinamento delle ONG partner sar costantemente aggiornato.
Organizzazione, ad opera di IPSIA, di un incontro in Italia in cui un rappresentante della delegazione
albanese incontra il Coordinamento della diaspora, le rappresentanze istituzionali albanesi sul territorio, il
CeSPI e IPSIA-ACLI per la stesura e la firma dellaccordo/protocollo dintesa .
Redazione di un Rapporto a cura di CeSPI e IPSIA sullesperienza del Coordinamento e del lavoro di
negoziazione con gli attori locali e con i punti del protocollo di intesa per la tutela e la valorizzazione del
lavoro migrante e per la promozione del Registro binazionale delle competenze. Nel rapporto una sezione
sar dedicata alla valutazione dellesperienza svolta da parte dei membri del coordinamento della
diaspora.
Pubblicizzazione e promozione dellaccordo mediante incontri cittadini promossi dal Coordinamento
della diaspora, il giornale Bota Squiptare, la rivista ALBANOI e la piattaforma on line.
b.-Soggetti coinvolti
1 consulente CeSPI (mappatura, schedatura e rapporto sullassociazionismo albanese, organizzazione del
Coordinamento della diaspora)
1 consulente CeSPI (definizione del protocollo di intesa e animazione del dibattito on-line in Italia,
sostegno alle attivit in Albania, redazione del Rapporto)
Coordinamento della diaspora (promozione Reg. binaz. e cluster, contributi al protocollo dintesa)
1 Consulente IPSIA in Italia (organizzazione e docenza nel corso di formazione sui Diritti dei lavoratori,
partecipazione e consulenza sulla proposta di protocollo dintesa, coordinamento del project manager
locale per la proposta albanese di protocollo dintesa, collaborazione al Rapporto, II e III anno)
1 Consulente locale IPSIA (supporto alle istituzioni locali ed alle organizzazioni della societ civile per la
proposta albanese di protocollo dintesa, organizzazione dellincontro di stipula, II e III anno)
1 Cons. italiano in loco (rapporto con istituzioni anche in ottica sostenibilit futura, III anno)
1 Formatore (docenza su previdenza in Italia e in Albania ,II anno)
1 Formatore (docenza su diritti dei lavoratori e lobbying, II anno)
Partner del progetto per la firma del Protocollo dintesa in Albania.

61

c.-Tempi di realizzazione
Durata: 36 mesi: Il I anno mappatura ed avvio Coordinamento diaspora, II anno formazione e
affiancamento soggetti in Albania e in Italia su protocollo dintesa, III anno firma protocollo di intesa e
monitoraggio.
Inizio 01/04/2011, fine 31/03/2014
d.-Risorsetotale 72.480
A5-personale strutturato-totale 10.800
1 Consulente CeSPI, mappatura, per 3 mesi (I anno), 2.700/mese, 8.100
1 Consulente CeSPI, protocollo di intesa, per 1 mesi (II anno),2.700/mese,2.700
A6-personale non strutturato-totale 48.500
1 consulente locale IPSIA, 20 mesi, 10 II e 10 III, 650/mese, 6.500 II, 6.500 III, tot. 13.000
1 Consulente IPSIA, per 7 mesi, 5 II anno 2 III, 1.300/mese, 6.500 II, 2.600 III, tot. 9.100
1 consulente italiano in loco rapporti con istituzioni, 12 mesi,III anno,2.200/mese, tot. 26.400
A7-prestazioni professionali di terzi-totale 800
1 Formatore IPSIA su previdenza, per 2 giornate (II anno), 200/gg, 400
1 Formatore IPSIA su diritti dei lavoratori, per 2 giornate (II anno), 200/gg, 400
A10-Altre spese gestionalitotale 12.380
Viaggi in Italia consulenti CeSPI, 400(I anno),400(II anno),200(III anno),totale 1.000
Viaggi in Italia, 3 incontri Coord. diaspora,700(Ianno),700(IIanno),700(IIIanno),totale 2.100
Trasferta in Italia delegato Istituzioni albanesi, III anno, 900/trasferta, 900
Spese formazione IPSIA (aule,viaggi docenti e partecipanti,documentazione),II anno, 5.230
Viaggi in Italia consulenti IPSIA, 400(I anno),400(II anno),400(III anno),totale 1.200
Viaggi in Albania (consulenti IPSIA e Istituzioni),n.17 (III anno),100/viaggio, 1.700
Spese incontro in Italia a cura IPSIA (aula, rappresentanza),(III anno), 250
e.-Beneficiari
Associazioni aderenti al Coordinamento della diaspora (ca 10)
Immigrati albanesi che riceveranno servizi piu omogenei e migliori informazioni
Istituzioni albanesi in grado di avere un rapporto strutturato con la diaspora e di negoziare, direttamente
con la societ civile espatriata, strumenti di tutela e valorizzazione dei lavoratori emigrati
f.-Risultati attesi
30 membri della diaspora formati e in grado di aumentare omogeneit e sinergia nei servizi di tutela dei
lavoratori e nellattivit di orientamento offerti e di svolgere unattivit di lobbying sulle istituzioni
locali
5-10 associazioni aderenti al Coordinamento della diaspora coinvolte nellattivit di lobbying sulle
istituzioni
Istituzioni albanesi (almeno 10) in grado di avere un rapporto strutturato con la diaspora e di negoziare,
direttamente con la societ civile espatriata, strumenti di tutela e valorizzazione dei lavoratori emigrati
Protocollo di intesa firmato e circa 500 membri della diaspora informati di tale protocollo
Rapporto di analisi dellesperienza elaborato e diffuso
Valutazione dellesperienza svolta da parte del coordinamento della diaspora e pubblicata nel report
finale
g.-Criteri di valutazione
Numero di istituzioni ed enti che aderiscono al Protocollo di intesa.
Numero di membri della diaspora che beneficiano dei servizi di tutela , di orientamento, di
valorizzazione del lavoro migrante valutato, attraverso le associazioni, con riferimento al terzo anno di
progetto ed in prospettiva.

62

Attivit 4.3. - Promozione, elaborazione e diffusione in Italia e in Albania dei risultati del progetto Albania
Domani
AZIONE 4.3.1.-Produzione e distribuzione di strumenti di informazione e sensibilizzazione in Italia
(IPSIA , ACLI)
a.-Descrizione:
Preparazione di leaflets, brochure, manifesti, locandine per far conoscere il progetto e sensibilizzare gli
immigrati albanesi, le associazioni, le imprese e gli enti legati alle tematiche dello sviluppo in Albania e
convogliare lattenzione non solo sul progetto ma in generale sulla valorizzazione delle diaspore,
favorendo anche lo scambio tra la diaspora stessa e la comunit autoctona. Il contenuto del materiale
informativo sar predisposto con il contributo di ogni partner di progetto in relazione alla propria area,
mentre lassemblaggio e la stesura finale del materiale e la predisposizione della forma sar portato a
termine da IPSIA. Una parte del materiale sar tradotto anche in Albanese e verr distribuito in loco
tramite dai diversi partner di progetto che avranno una postazione operativa in Albania.
Supporto alla rivista ALBANOI (periodico in lingua italiana ed albanese in Lombardia), per fornire sia
un inquadramento sulle possibilit offerte dal Progetto che una descrizione sui casi concreti di successo a
livello di impiego o avvio imprenditoriale che possano costituire richiamo per altri soggetti. La rivista
verr redatta dal Gruppo ALBANOI, costituito da studenti universitari della Lombardia. Il supporto
alliniziativa sar offerto da ACLI Lombardia, che da diversi anni collabora con ALBANOI per favorire
lincontro e lo scambio tra la comunit albanese e la comunit italiana e per mantenere un legame tra la
comunit di appartenenza e la diaspora.
Pubblicazione sulla rivista ALBANOI di articoli di sintesi dei report svolti dalle diverse ONG partner e
dal CeSPI, per informare sullo stato dellarte dei lavori svolti in loco ed in Italia nellambito del progetto
Albania Domani. Gli articoli proporranno spunti di approfondimento sui temi del supporto alla
migrazione e del rafforzamento della diaspora.
b.-Soggetti coinvolti:
Partner di progetto (apporto sui contenuti del materiale e distribuzione)
ACLI Lombardia (supporto allattivit ALBANOI)
c.-Tempi di realizzazione:
Durata: 36 mesi, di cui 6 mesi di preparazione e stampa del materiale promozionale e la restante parte di
distribuzione del materiale
Inizio 01/04/2011, fine 31/03/2014
d.-Risorse - totale 37.500
A10-Altre spese gestionali IPSIA-totale 37.500
Materiale promozionale per 3000 brochure, costo a brochure 0,50, I anno, totale 1.500
Stampa ALBANOI, costo 1 numero 2000, 4 numeri/anno, 8.000 allanno, totale 24.000
Redazione ALBANOI, costo 1 numero 1000, 4 numeri/anno, 4.000 allanno, totale 12.000
e.-Beneficiari:
Il materiale informativo sar rivolto sia alla diaspora albanese (associazioni di albanesi, imprenditori
albanesi, gruppi di cittadinanza attiva, ecc.) sia a tutti quei soggetti autoctoni interessati ai temi del
progetto. Si prevede che saranno avvicinate almeno 2000 persone in Italia e circa 1000 persone in
Albania.
f.-Risultati attesi:
Incrementata la conoscenza del progetto e delle finalit che lo stesso si pone e sensibilizzati gli
interlocutori dellinformazione;
Promozione della iniziativa presso i migranti potenzialmente interessati alle iniziative formative e di
sviluppo imprenditoriale;
Pubblicata la rivista ALBANOI
Incentivato linteresse verso nuove forme di sviluppo in Albania;
Adesione dei beneficiari agli obiettivi del progetto e coinvolgimento sugli obiettivi;
g.-Criteri di valutazione degli esiti:
Rilevazioni quantitative sul livello di adesione
Copie vendute della rivista ALBANOI
63

AZIONE 4.3.2- Realizzazione di incontri informativi, aperti al pubblico, in Italia sulle tematiche del
progetto e per la pubblicizzazione dello stesso
(IPSIA)
a.-Descrizione
Realizzazione di 6 incontri informativi sulle finalit del progetto e sulle tematiche dello stesso,
principalmente in Lombardia, ma senza preclusione alcuna, sul resto del territorio italiano, usufruendo
dei contatti dei partner di progetto. Per favorire lo scambio tra le due comunit, gli incontri saranno aperti
al pubblico ed in una forma che differir di volta in volta, in base agli argomenti trattati. Gli
approfondimenti da una parte si concentreranno sia sulle tematiche connesse alla migrazione ed alla
diaspora albanese e dallaltra verranno trattati degli aspetti rilevanti del progetto.
Organizzazione di 3 settimane albanese in Italia, Si tratta di un evento che si ripete annualmente, a cui
partecipa ACLI Lombardia e che per una settimana apre un focus sulla cultura e sul mondo albanese.
Levento annuale per ogni anno di progetto, si articoler in dibattiti, proiezione di film/documentari,
mostre fotografiche, presentazione di ospiti e testimoni dallAlbania ed aprir uno spazio apposito sul
progetto, dove poter far incontrare il Coordinamento della Diaspora con il resto della comunit italiana
ed albanese e presentare in questo modo, il lavoro tra il Coordinamento e le Istituzioni Albanesi e tutti gli
altri soggetti coinvolti nella realizzazione del Registro bi-nazionale. Per questo saranno invitati anche i
partner di progetto impegnati nelle diverse aree di progetto ed in particolare il gruppo che lavorer con la
diaspora in Italia ed il coordinamento dellazione di sensibilizzazione e di lobbying in Albania. Nello
specifico, tra gli argomenti trattati si parler anche di lavoro e competenze transnazionali ed in questo
contesto si presenter lidea del Registro e della Guida delle Istituzioni Albanesi e si cercher di illustrare
lapplicazione pratica dello stesso nellarea del turismo, dellagro-alimentare, dellelettronica e
dellimpresa sociale indirizzata ai servizi sociali. I contenuti saranno di volta in volta definiti e condivisi
tra i partner di progetto.
b.-Soggetti coinvolti
ACLI Lombardia (coordinamento e organizzazione della settimana albanese in Italia)
Team di settore IPSIA(organizzazione, preparazione, documentazione incontri informativi)
Personale italiano IPSIA (organizzazione degli incontri informativi in accordo con il team di settore
Altri soggetti associabili agli obiettivi dellattivit
c.-Tempi di realizzazione
durata 36 mesi di cui 6 mesi iniziali di preparazione dei 6 incontri informativi, nel seguito 2 incontri
allanno ed 1 settimana albanese allanno
inizio 01/04/2011, fine 31/03/2014
d.-Risorse -totale :20.600
A5 Personale strutturato- totale 650
n.1 consulente italiano IPSIA, 1 mesi, II anno, 650/mese, totale 650
A.7 Prestazioni professionali di terzi totale 4950
n.1 relatore esterno per 6 gg incontri informativi, due allanno, 150/incontro,300/anno,tot. 900
n.3 relatori per 3 serate per settimana alb., una allanno,1.350/serata, 1.350/anno, totale 4050
A.10 Altre spese gestionali totale 15.000
Spese 6 incontri(locali,trasferte,segreteria),500/incontro, 1,000/anno, totale 3.000
Spese 3 settimane albanesi(locali,trasferte,materiali promozionali,segreteria), 4.000/settimana,
4.000/anno, totale 12.000
e.-Beneficiari
cittadini, istituzioni, organizzazioni della societ civile in Italia e Albania sensibilizzati alle dinamiche
della diaspora
Associazioni di migranti albanesi coinvolte nelle attivit di progetto.
f.-Risultati attesi
90 esponenti della diaspora albanese coinvolti attraverso i 6 incontri informativi
5-10 associazioni di migranti albanesi coinvolte nelle attivit di progetto
Settimana albanese in Italia ed in Albania organizzata e seguita da 2000 partecipanti
g.-Criteri di valutazione degli esiti
Numero di giornali locali che danno visibilit allevento della settimana albanese in Italia
Fogli di valutazione sul progetto distribuiti ad ogni incontro
64

AZIONE 4.3.3. - Preparazione di un rapporto finale con i risultati di tutta lesperienza svolta e di due
convegni conclusivi in Albania e in Italia
(CESPI , IPSIA , CELIM)
a.-Descrizione
Creazione da parte del CeSPI di una griglia di autovalutazione da sottoporre alle ONG partner
Produzione di un rapporto finale di autovalutazione dellesperienza svolta e delle prospettive generate per
i vari settori di intervento. Ogni partner, sotto il coordinamento del CeSPI, compiler un rapporto sulle
propria attivit e CeSPI si incaricher di assemblare i diversi interventi e curare la pubblicazione finale.
Organizzazione di un convegno in Albania e in Italia per la diffusione e lo scambio di idee
sullesperienza svolta e sulle prospettive. Il convegno sar curato da Celim e IPSIA. Il CeSPI preparer
una griglia per la valutazione del convegno e dei suoi contenuti da parte dei partecipanti.
Caricamento del rapporto finale e del programma del convegno sulla piattaforma on-lineb.-Soggetti coinvolti
1 consulente CeSPI 6 mesi part-time per(coordinare e curare il rapporto, definire la griglia di autovalutazione,
elaborare la scheda diretta ai partecipanti per la valutazione del convegno e dei suoi contenuti)
1 Consulente IPSIA (coordinamento per convegno in Albania)
1 Consulente locale IPSIA organizzazione convegno in Albania)
Responsabile Celim (organizzazione convegno a Milano)
c.-Tempi di realizzazione
Durata: 6 mesi (III anno)
Inizio 1/10/2013, fine 31/03/2014
d.-Risorsetotale 24.505
A5 personale strutturato totale 7.055
n.1 Consulente CeSPI, III anno,3 mesi al 55%, 2.700x0.55=1.485/mese, totale 4.455
n.1 Operatore Celim (1 persona), 2 mesi III anno, 1.300/mese, totale 2.600
A6 personale non strutturato totale 3.250
1 consulente IPSIA (coord. convegno in Albania), 2 mesi, III anno, 1.300/mese, totale 2600
1 consulente locale IPSIA (organizz. convegno in Albania), 1mese III anno, 650/mese, totale 650
A10-Altre spese gestionali totale 14.200
Convegno in A.,IPSIA,(locali,materiale promoz., traduz., segreteria),III anno, forfait, 4.000
Convegno a Mi, CELIM,(locali, materiale promoz., segreteria),forfait,III anno, 7.000
Trasferte in A., IPSIA, n.5, III anno, 400/trasferta, 2.000
Trasferte in A., CELIM, n.2, III anno, 400/trasferta, 800
Trasferte in A., CeSPI, n.1, III anno, 400/trasferta, 400
e.-Beneficiari
Associazioni, membri della diaspora albanese in Italia, istituzioni italiani e albanesi, enti della societ
civile, imprenditori e professionisti in Italia e Albania, migranti di ritorno informati su un modello di cosviluppo.
f.-Risultati attesi
200 partecipanti al convegno realizzato in Italia
200 partecipanti al convegno realizzato in Albania
Rapporto finale pubblicato
g.-Criteri di valutazione degli esiti
Rapporto di autovalutazione dei partner
Valutazione dei risultati del convegno da parte dei partecipanti che saranno invitati a compilare
unapposita scheda.

65

QUADRO RISORSE LINEA DI PROGETTO 4

AZIONE
4.1.1.
Creazione Registro
Binaz Competenze
4.1.2.
Costituzione Cluster
tematici
4.1.3.
Sviluppo Piattaforma
Informatica e applicaz
4.2.1.
Coordinam diaspora e
Protocollo Intesa
4.3.1.
Promozione/diffusione
Progetto Albania Italia
4.3.2.
Incontri informativi
sui temi del progetto
4.3.3.
Rapporto finale e
Covegni in Alb e Italia
TOTALI

A2
Ristruttur.
Restauro

A3
Arredi
Attrezzat.

3.000

A5
Personale
strutturat

A6
Personal
non stru

48.600

28.000

5.400

2.450

84.450

52.000

23.600

20.000

22.900

118.500

40.845

41.295

34.080

4.200

123.420

10.800

48.500

800

12.380

72.480

37.500

37.500

15.000

20.600

14.200

24.505

108.630

481.455

650

3.000

A7
Prestaz.
prof ter

4.950

7.055

3.250

159.950

144.645

65.230

A8
Material
consumo

A9
Spese
correnti

A10
Altre sp.
gestionali

TOTALI

66

Gestione generale delle 4 Linee di progetto


Attivit di Gestione comune del progetto in Albania ed in Italia
(CELIM)
a.-Descrizione
In Albania
-gestione dellorganizzazione di progetto per il raggiungimento degli obiettivi delle 4 Linee di progetto
secondo le modalit e gli strumenti di gestione definiti
-rapporti con le istituzioni
-controllo economico e rendicontazione
In Italia
-gestione generale da parte delle ONG secondo i ruoli e le aree di competenza
-rapporti con le istituzioni
-incontri trimestrali di controllo della Cabina di Regia (CdR)composta dalle ONG proponenti
-missioni semestrali di verifica
-selezione del personale espatriato e sua gestione
-certificazione dei rendiconti contabili
b.-Soggetti coinvolti
Capo Progetto espatriato
Responsabile amministrativo albanese
Rappresentanti delegati delle ONG
c.-Tempi di realizzazione
Durata: 36 mesi
Inizio 01/04/2011, fine 31/03/2014
d.-Risorse-totale 302.000
A3-Acquisto di arredi ed attrezzature-totale 26.000
n.2 automezzi usati, I anno, 20.000
n.6 computer portatili +stazione fissa con stampante/fotoc.,I anno, 6.000
A5-personale strutturato-51.000
Rappresentanti delle varie ONG per coordinamento e 12 incontri CdR su 3 anni, forfait 17.000/anno,
totale 51.000
A6-personale non strutturato-133.200
Capo Progetto, 3.100/mese, 37.200/anno, totale 111.600
Responsabile amm. albanese, 600/mese, 7.200/anno, totale 21.600
A7-prestazioni professionali di terzi-6.000
Consulente albanese area amm./finanz.,120gg su 3 anni,40gg/anno,50/gg,2.000/anno, totale 6.000
A8-materiali di consumo-totale 6.000
Materiali vari, 2.000/anno, 6.000
A9-spese correnti-totale 25.200
Affitto attrezzato a Scutari, 300/mese, 3.600/anno, totale 10.800
Utenze Scutari, 100/mese, 1.200/anno, totale 3.600
Spese telefonia, 300/mese, 3.600/anno, totale 10.800
A10-altre spese gestionali-totale 54.600
Spese carburante/assicur./manut., 400/mese-automezzo, 9.600/anno, totale 28.800
Selezione personale espatriato, n.3 persone,I anno, 1.250/persona, 3.750
Viaggi Capo Progetto, forfait, 1.350/anno, totale 4.050
Spese incontri CdR, n.4incontri/anno, forfait 2.000/anno, totale 6.000
Spese mssioni di verifica, n.2 allanno, forfait, 4.000/anno, totale 12.000
e.-Beneficiari
Beneficiaria di questa azione sar la gestione di un ampio progetto articolato su molte azioni con apporti
e contributi qualificati da parte di molteplici soggetti.
f.-Risultati attesi
Raggiungimento degli obiettivi delle 4 Linee di progetto grazie ad un corretto coordinamento.

67

QUADRO RISORSE PROGETTO ALBANIA DOMANI

Linee di progetto

Linea di progetto 1
Pot Uff Reg Form Lavoro,
formaz e sviluppo impresa
Linea di progetto 2
Sost Dir Reg Agric Alim e
sviluppo imprese agricole
Linea di progetto 3
Cultura, turismo, reinser
categorie svantaggiate
Linea di progetto 4
Mobilitazione diaspora alb
per lo sviluppo socio econ
TOTALE AZIONI

A2
Ristruttur
Restauro

A5
Personal
Struttura

A6
Persona
non stru

A7
Prestaz
prof terzi

A8
Mater
consu

47.200

114.100

267.050

338.100

18.000

30.500

183.240

998.190

151.000

84.287

93.092

155.160

105.000

41.590

44.250

222.637

897.016

148.000

35.750

300.340

110.600

104.630

18.500

119.000

189.030

1.025.850

3.000

159.950

144.645

65.230

108.630

481.455

170.237

667.482

677.455

612.960

78.090

193.750

703.537

3.402.511

26.000

51.000

133.200

6.000

6.000

25.200

54.600

302.000

196.237

718.482

810.655

618.960

84.090

218.950

758.137

3.704.511

299.000

Gestione comune
4 Linee di progetto
in Albania ed Italia
SUB-TOT. GENERALE

Spese generali

TOT. GENERALE

299.000

A3
Arredi
Attrezzat

A9
Spese
corren

A10
Altre sp.
gestiona

TOTALI

184.489
(4,98%)
3.889.000

68

IV ORGANIZZAZIONE RICHIEDENTE
(Informazioni sullorganizzazione richiedente e sui partner)
Di seguito si presentano le informazioni e i dati relativi al capofila e ai partner di progetto utili a dimostrare
sinteticamente lesperienza della capacit realizzativi e gestionali del progetto. Per le informazioni approfondite si
rimanda ai profili presenti sul sito della Fondazione Cariplo.
CeLIM Milano persegue il suo principale obiettivo implementando progetti di sviluppo nei paesi meno sviluppati
per il beneficio dei poveri, in cooperazione con ONG locali, diocesi e autorit governative, generalmente
attraverso lazione di volontari italiani. Sviluppo rurale, salute, educazione sono le principali aree dintervento. Le
attivit svolte sono le seguenti: formazione agricola, promozione di cooperative rurali per attivit generatrici di
reddito, microcredito a gruppi e cooperative, sviluppo e sostegno alla micro e piccola imprenditoria locale,
promozione di giardinaggio e allevamento, educazione sessuale e alla salute nelle scuole, con particolare
attenzione alla prevenzione dellAIDS, alla creazione di centri sanitari e ad azioni contro la malnutrizione
infantile, a servizi sanitari nei villaggi, allalfabetizzazione degli adulti, alla creazione di corsi di specializzazione
per i giovani e alla formazione di operatori sociali.
L'attivit dell'organismo non si limita solo alla costruzione e gestione dei progetti da attuare nei PVS, ma si
estende anche alla sensibilizzazione in Italia rispetto alle tematiche di educazione alla mondialit, utilizzando
metodologie e strumenti educativi appropriati. Tra i progetti pi recenti che Ce.L.I.M. ha realizzato nel settore
della formazione e sostegno allo sviluppo di impresa, si segnalano: Youth Community Training Centre, Zambia,
realizzando un Centro di aggregazione e formazione professionale per orfani e ragazzi vulnerabili; Dare credito
ai poveri, Zambia, per lo sviluppo di microimprese; Formazione, Sviluppo Agricolo e Microcredito in Kosovo,
Kosovo, in cui CeLIM partner del capofila IPSIA per lo sviluppo di cooperative agricole nellarea di Gjakova e
lerogazione di microcrediti nei diversi settori delleconomia locale; Consolidamento dei Servizi Educativi e
Formativi del Centro Professioanel di Bardhaj-Bleran, Albania, per la formazione professionale e lavvio al
lavoro di giovani.
ACLI & IPSIA hanno iniziato la propria attivit in Albania nel 1999 con lassistenza ai profughi kosovari entrati
nel paese. Dopo un periodo di interruzione ha ripreso le attivit nel 2003, in collaborazione con le ACLI
Lombardia, attraverso un progetto di formazione professionale e sviluppo sociale focalizzati su donne povere
della regione di Scutari., attualmente in corso. Nel 2006 iniziata lesperienza in collaborazione con il Patronato
ACLI, di erogazione di servizi a i migranti, che nel corso degli anni ha visto crescere le funzioni degli sportelli di
Scutari e Tirana, anche a seguito di un riconoscimento diretto del Consolato di Scutari, con il quale nel luglio
2010 stato firmato un Protocollo dIntesa per consolidare la collaborazione instaurata. Tali sportelli supportano i
migranti nel loro inserimento in Italia offrendo aiuto nella documentazione per i visti e fornendo informazioni che
possano agevolare lintegrazione. Dal 2007 gli sportelli hanno fornito consulenza a pi di 2000 utenti. Nel 2010, a
seguito della firma di un Protocollo dIntesa con lISSH (Istituto di Previdenza Sociale Albanese) iniziato un
processo di rafforzamento degli sportelli suddetti, in tema di previdenza e di ricongiungimento dei periodi
pensionistici per coloro che hanno lavorato regolarmente in Italia e che decidono di rientrare in Albania. Tali
attivit unite allesperienza maturata nel settore hanno portato ad individuare nuovi strumenti e nuove necessit
relative al fenomeno migratorio ed in particolare a sviluppare idee progettuali per rientrati e per la valorizzazione
delle loro competenze e delle rimesse. Per questo IPSIA oggi presente, assieme a Caritas Italiana, anche con un
progetto fiananziato in parte con risorse proprie ed in parte dal Ministero degli Affari Esteri, sul riconoscimento e
formazione per i migranti rientrati nel Nord dellAlbania.
CeSPI ha cominciato a lavorare in Albania nel 2002, occupandosi dei temi del decentramento, ricostruzione e
criminalit nellambito del programma ASCOD (Club Analisi Strategica Cooperazione Decentrata). Grazie al
supporto del German Marshall Fund il CeSPI ha guidato lanalisi del caso albanese nellambito del progetto
internazionale CEME (Cooperative Efforts for Managing Migration). Nellambito del programma Migraction,
finanziato dalla Compagnia di S. Paolo, il CeSPI ha svolto un ruolo pionieristico nellanalisi delle potenzialit di
valorizzazione delle rimesse e dellimprenditoria transnazionale in Albania. Con lOICS (Osservatorio Italiano
sulla Cooperazione allo Sviluppo), il CeSPI ha condotto studi sulle potenzialit dei partenariati territoriali tra
Italia e Balcani, dedicando attenzione specifica al caso albanese. Infine da evidenziare lanalisi delle politiche
migratorie albanesi e dei rapporti tra Italia e Albania svolta nel 2008 in collaborazione con lOIM. Di seguito
segnaliamo alcuni dei paper prodotti:
F. Piperno (2003), Remittances enhancement for the local development in Albania: constraints and opportunities;
F. Piperno (2003), I capitali dei migranti nel mercato del lavoro albanese; A. Stocchiero (2003), Dossier su
decentramento e ricostruzione; G. Palumbo (2007), Partenariati territoriali Italia-Balcani. Studio di caso Albania;
J. Chaloff (2008), Albania and Italy. Migration policies and their development relevance.

69

CGM presente in Albania tramite i suo consorzi soci dal 2000 quando alcuni Consorzi attivi in diverse regioni
italiane hanno avviato processi di cooperazione decentrata in collaborazione con Regioni e Organismi
internazionali. La collaborazione per alcuni di essi stata allinterno del programma PASARP. Le attivit
promosse sono state: 1) formazione e consulenza per sviluppo di attivit anche in campo sanitario con la Regione
di Scutari; 2) lavoro di sensibilizzazione e implementazione di occupazione femminile sempre a Scutari; 3)
sostegno a giovani disoccupati con azione di percorsi di inserimento lavorativo e avvio di impresa; 4) progetti a
favore dellinserimento lavorativo dei disabili nel lavoro e nel tessuto sociale.
Il Comune di Forl impegnato da anni nel sostegno alle politiche di welfare nei paesi balcanici in allargamento,
con progetti di cooperazione decentrata sui temi dell'Institutional Building in ambito sociale. Ha inoltre gestito,
nellambito del programma comunitario Interreg III A, i progetti NEW-Network Europeo per il Welfare (che ha
consentito la realizzazione, a Forl, di una scuola di formazione su cooperazione e welfare) e NEWNET, che ha
proseguito il percorso formativo e di tutoraggio allavvio di piani sociali di zona, avviato col progetto NEW, in
numerose citt di Serbia, Bosnia, Albania e Montenegro. E' inoltre soggetto esecutore, per conto delle Regioni
Emilia-Romagna, Marche e Puglia, del progetto MAE Supporto in favore delle politiche minorili in Albania.
Nel 2007/2008 il Comune di Forl ha collaborato con lUniversit degli Studi di Bologna alla realizzazione del
progetto SVILOPIM co-finanziato da programma Interreg III A e finalizzato alla nascita di imprese giovanili in
Serbia, Bosnia ed Albania. Linsieme di tali esperienze ha favorito la collaborazione con altri Comuni e Province
emiliano-romagnoli attivi nei Balcani ed alla base della sottoscrizione di un accordo di cooperazione fra
Regione Emilia Romagna e 14 Istituzioni locali. Sulla base di questo strumento il Comune di Forl coordina dal
2006, progetti annuali integrati in materia di welfare cultura ed ambiente realizzati dai diversi partner aderenti
all'accordo e che all'interno dei progetti 2007 e 2008 ha permesso la realizzazione di attivit rivolte alla diaspora
albanese in un'ottica di sostegno al percorso circolare di ritorno in patria/co-sviluppo. Il Comune ha inoltre
partecipato alla redazione dell'Agenda sociale strategica per l'area Balcanica realizzata da Regione Emilia
Romagna nell'ambito della Commissione Welfare dell'Euro Regione Adriatica, la cui prima riunione si tenuta a
Forl nel maggio u.s.
LVIA stata una delle prime ONG ad intervenire in Albania appena il Paese ha aperto le frontiere e sono caduti i
muri che il regime aveva costruito per isolare la popolazione. Grazie allo slancio umanitario di don Aldo
Benevelli, fondatore della LVIA, e allaiuto della Caritas Piemonte, i volontari LVIA hanno portato aiuti
umanitari di emergenza a migliaia di famiglie nei distretti di Scutari e Lezhe. Lintervento di emergenza si poi
trasformato in un progetto che ha occupato migliaia di persone in lavori socialmente utili ed in un Programma di
Promozione Plurisettoriale nel Distretto di Scutari per la realizzazione di una ventina di aziende agricole familiari
in altrettanti villaggi del distretto. Sono state promosse e realizzate varie iniziative di sviluppo sociale sia nei
villaggi rurali (corsi di formazione volti allemancipazione della donna, pozzi ed acquedotti, riabilitazione di
scuole ed asili, ambulatori, microprogetti ecc) che in ambito urbano (corsi di avviamento al lavoro di giovani
disoccupati). A partire dal 2000, alcune aziende agricole si sono consociate per affrontare meglio la sfida dello
sviluppo e la sostenibilit. La LVIA ha fornito lassistenza tecnica qualificata ed il supporto finanziario per
realizzare in alcune aziende unefficace meccanizzazione agricola, impianti dirrigazione, canalizzazioni, ecc.
Sono entrati in produzione la cantina sociale, due piccoli salumifici e si sviluppato un programma di diffusione
dellapicoltura ed allevamento di piccoli animali.
OXFAM ITALIA ( fino a settembre UCODEP) lavora in Albania dal 2001 con una serie di progetti sul
rafforzamento delle filiere delle produzioni locali (in particolare sulla filiera del miele) e sul rafforzamento della
governance locale allinterno del processo di decentramento amministrativo in atto nel Paese.
I progetti di sviluppo agricolo e di rafforzamento delle produzioni apistiche hanno avuto come localizzazione il
Distretto di Lezhe, nellarea denominata Zadrima una delle pi povere dellintera Albania. Si intendeva
promuovere lapicoltura come attivit generatrice di reddito per i piccoli produttori locali, avvicinando i processi
produttivi e i prodotti agli standard europei, in particolare con riferimento agli standard igienico sanitari molto
spesso trascurati.
Lultimo progetto, conclusosi con lapertura e la messa in funzione di un vero e proprio consorzio degli apicoltori
della zona che attualmente continua ad offrire i propri servizi, si concluso nel 2009. Questi interventi sono stati
finanziati dalla Regione Toscana e dal Ministero degli Affari Esteri.
Sul settore del rafforzamento della governance degli enti locali nel processo di decentramento amministrativo si
intervenuti allinterno del Programma Seenet contribuendo al rafforzamento delle competenze degli enti locali
attraverso processi di formazione per i dirigenti delle strutture amministrative e attraverso la definizione di
documenti strategici di breve e medio periodo nei settori dello Sviluppo Economico Locale e dei Servizi Pubblici.
Il Programma Seenet si concluso nel 2006. Nel 2009 partito il nuovo programma Seenet che ha una
componente di attivit anche in Albania sul settore del Welfare locale.
ARCI una associazione di promozione sociale, civica e indipendente. Ha attualmente 1.100.000 soci, 6.000
circoli e strutture di base presenti in tutto il territorio nazionale, 126 comitati territoriali e 18 comitati regionali. La
70

storia dell'Arci ha inizio nel 1957 ad opera dei circoli e delle case del popolo e si caratterizza per le attivit rivolte
al tempo libero, la cultura e la rappresentanza civile. Con la crisi del modello tradizionale di welfare, l'Arci si
trasforma gradualmente da organizzazione mutualistica di tutela e di servizio per i propri iscritti, in sistema
associativo con finalit generali, che attiva progetti e servizi rivolti a tutta la collettivit. Tra i suoi compiti
principali si segnala: la valorizzazione dell'associazionismo e sviluppo delle reti dei circoli; la lotta all'esclusione
sociale e promozione di politiche di solidariet (immigrazione, antirazzismo, accoglienza, carceri, disagio
mentale, emarginazione); la solidariet internazionale e cooperazione allo sviluppo; il turismo sociale e culturale
ARCI Milano ha circa 100.000 iscritti e 170 circoli. Fin dagli anni ottanta, Arci Milano, ha lavorato nella
dimensione internazionale della cooperazione e della educazione allo sviluppo. Nella sua molteplice veste di
operatore culturale, Arci Milano ha lavorato in molti progetti di solidariet e cooperazione sia nel campo sociale,
che culturale, che produttivo. In particolare, tra gli altri realizzati nei Balcani, per le tematiche legate a "Albania
Domani" vi sono: il progetto "Berat citt d'arte" per il restauro di alcune opere artistiche della citt di Berat in
Albania, finanziato da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo 2002/2003/2004/2005); il progetto "Sostegno
allassociazionismo e alle cooperative sociali in Bosnia Erzegovina", finanziato da il progetto "Sensibilizzazione
dei diritti umani nel distretto di Berat - Albania" finanziato dalla Provincia di Milano (2007)
Centro Interdipartimentale di Studi Balcanici e Internazionali dell'Universit Ca' Foscari Venezia fondato
nel settembre 2004, ha visto di recente (aprile 2009) allargare le proprie competenze scientifiche a livello
internazionale adeguando a tal scopo il proprio Regolamento, la struttura di governo e, ovviamente, il nome. I
campi di interesse degli oltre 100 docenti, studiosi e ricercatori (italiani e stranieri) che ne fanno parte coprono i
pi svariati settori della ricerca, pur conservando il carattere interdisciplinare e transculturale che ha caratterizzato
sin dallinizio le attivit del C.I.S.B.I. (dalle ricerche sul campo: archeologiche, linguistiche, storico-artistiche,
musicologiche) allorganizzazione e partecipazione a congressi (nazionali e internazionali), cicli di conferenze su
temi, appunto, di carattere transculturale, in particolare religioso e antropologico, pubblicazioni scientifiche (tra
cui la Rivista di Studi Balcanici Balcanica Venetica) e manifestazioni culturali (mostre, cataloghi, ecc.).
Particolarmente rilevante stata lattivit svolta, di concerto con lufficio culturale dellUNESCO in Venezia, sin
dalla sua fondazione, a salvaguardia del patrimonio culturale dei paesi balcanici (in particolare Albania, Croazia,
Serbia, Kosovo, Macedonia) concretizzatasi in molteplici missioni di alto livello scientifico in quei paesi per
studiarne le condizioni, legislative e tecniche, di conservazione e promozione dei rispettivi patrimoni culturali
(materiali e immateriali). Queste attivit si sono svolge in sinergia con il Politecnico di Milano, il cui
Dipartimento per la progettazione dell'architettura, diretto dal prof. Maurizio Boriani, ha peraltro offerto
lexpertise dei propri scienziati alla realizzazione del progetto CISBI-UNESCO Albania e Adriatico meridionale.
Studi per la Conservazione e Valorizzazione del Patrimonio Culturale.
Va infine sottolineato che il Centro autofinanzia le ricerche e i progetti elaborati dai propri membri, anche in
collaborazione con altri enti di ricerca, istituti e universit che perseguano i medesimi scopi, mediante
finanziamenti pubblici e/o privati, comunque esterni allUniversit Ca Foscari Venezia.
Dipartimento di Progettazione dell'architettura - Politecnico di Milano (DPA) una struttura organizzativa
delle attivit di ricerca e dei relativi insegnamenti, afferenti a pi Facolt, che fornisce contributi sui possibili
assetti della citt e del territorio, a partire da quello milanese e lombardo fino ai pi lontani contesti internazionali
in cui si pongono specifici e pressanti problemi di sviluppo, modernizzazione, tutela e recupero dell'architettura e
dell'ambiente naturale e costruito. Esso si caratterizza per le competenze progettuali sulla formalizzazione dello
spazio abitabile alle varie scale, valendosi della specificit di teorie, riferimenti storici, metodi, strumenti propri di
un sapere responsabile e propositivo, radicato nella conoscenza del passato e nella disanima critica dei processi
economico-strutturali e culturali in corso. Attraverso il potere conoscitivo delle forme, esso anticipa e chiarisce
alle collettivit i possibili assetti della vita civile, produttiva e sociale, e delle sue capacit di accoglienza di
persone, cose e relazioni, che possono essere perseguiti in rapporto alle risorse recuperabili, tra cui in primo luogo
il patrimonio architettonico e ambientale esistente.
Dal punto di vista disciplinare, il DPA vede al suo interno la presenza preminente del settore della Progettazione
architettonica e urbana, a lato di altri settori disciplinari ad esso strettamente correlati per affinit (Paesaggio,
Interni) e/o per finalit (Disegno, Storia, Restauro, Urbanistica).
Psicologi per i Popoli nel Mondo unAssociazione di Promozione Sociale nei settori della Cooperazione allo
sviluppo, dellAssistenza umanitaria e della Transculturalit e Psicologia delle migrazioni, che ha ereditato
linsieme delle attivit svolte a partire dal 2001 dalla disciolta Associazione Psicologi per i Popoli Regione
Lombardia ONLUS. E iscritta al Registro Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale con decreto n.
12642 del 6/11/2008. Aderisce alla Federazione Nazionale delle Associazioni Psicologi per i Popoli. Aderisce
allAssociazione delle Organizzazioni di cooperazione e solidariet internazionale della Lombardia CoLomba.E socio collaboratore del Fondo Provinciale Milanese per la Cooperazione Internazionale. Aderisce
Movement for Global Mental Health. In Albania l'associazione ha stilato un accordo di collaborazione con il
Ministero della Salute albanese per l'implementazione delle linee sanitarie redatte dall'Organizzazione Mondiale
71

della Sanit, linee volte all'inclusione sociale di persone con disagio psichico. LAssociazione di Promozione
Sociale Psicologi per i Popoli nel Mondo ha maturato le seguenti esperienze nel settore della Cooperazione allo
sviluppo e dellAiuto umanitario. Nel 2003-2004 ha partecipato al Projet dappui psychosocial et de rinsertion
pour les femmes et filles victimes de violences sexuelles dans la province du Manyema, Repubblica Democratica
del Congo, in collaborazione con la ONG COOPI di Milano. Nel 2005 ha svolto consulenze al Centro socio
educativo per disabili della UTAIM di Tataouine, Tunisia, attraverso corsi di formazione per gli operatori locali,
attivit di supervisione, fornitura di materiali didattici; Tra il 2008 e il 2010 ha collaborato con la ONG Handicap
International nel programma Post Election Violence Care and Protection of the Internally Displaced Persons
(IDPs) in Trans Nzoia District, Kenya. Infine nel corso del 2010 ha effettuato una missione nella Repubblica
Dominicana e ad Haiti per la identificazione di progetti a supporto dei sopravvissuti al terremoto di Haiti,
culminata nella firma di un accordo di collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale del Ministero della
salute dominicano per la implementazione di un progetto di appoggio alle attivit da questo svolte nei campi
profughi situati nelle zone di frontiera.
ISCOS Lombardia una onlus e l'organismo di solidariet internazionale della Cisl Lombardia. Dal 1983
lIscos Cisl opera come ong (organizzazione non governativa) nel mondo della cooperazione internazionale,
realizzando progetti sia nel settore sindacale dei diritti umani e della tutela dei lavoratori, sia in ambito
socioeconomico. Iscos, a livello regionale e nazionale, ha curato numerosi progetti in Albania, tutti volti alla
formazione professionale e alle politiche del lavoro. Attualmente Iscos sta curando un progetto volto a sviluppare
un moderno mercato del lavoro in Albania partendo dalle Prefetture di Durazzo e Valona. Queste le principali
attivit caratterizzanti i lavori svolti in Albania:
ideazione ed installazione di un SIL (Sistema Informativo Lavoro), capace di collegare i soggetti in cerca di
occupazione con l'offerta di lavoro, negli uffici del lavoro di Durazzo, Kruja e Valona
formazione dei rispettivi dipendenti pubblici
realizzazione di workshops sul SIL con le associazioni degli imprenditori e con i sindacati
realizzazione di una campagna di social marketing e di due seminari sindacali sulla contrattazione collettiva e il
welfare.

72

Codice
A1

Voce
Acquisto di immobili

Costo Unitario

Durata
(mesi)

N.Unit

I ANNO

Costo Unitario
Ristrutturazione, Manutenziione Restauro Immobili

A2

2.2.1 - Messa norma struttura produttiva


2.3.3 - Costruzione impianto idrico-viticoltura

A2
A2
A2
A2

2.4.1 - Costruzione Impoianto idrico-filiera olio


3.1.1. - Restauro 2 case storiche
3.1.1 - Restauro Beni artistici

Spese Generali

Durata
(mesi)

1.1.1 - Attrezzature laboratori


1.2.1 - Stazione personal computer
1.4.1 - Attrezzature di laboratorio e sistemi
1.4.3. - Stazione personal computer
1.2.2 - Attrezzature produttive - miele
2.3.1 - Attrezzature produttive - vino
2.3.3 - Macchinari attrezzature vino
2.4.1- Macchinari attrezzature - olio
3.1.1 - Arredi attrezzature Centro visitatori
3.2.1-Attrezzature info-point turistico
3.3.1 - Attrezzature per formazione
4.1.3-Acquisto spazio sito web
Azione gestione comune - acquisto automezzi usati
Azione gestione comune - acquisto PC e stampante

0,00

0,00

130.963,00

114.964,00

313.890,00

4.000,00

0,00

16.000,00

0,00

16.000,00

1
1
1
1

15.000,00
20.000,00
20.000,00
8.000,00

25.000,00
25.000,00
50.000,00
10.000,00

25.000,00
25.000,00
50.000,00
10.000,00

65.000,00
70.000,00
120.000,00
28.000,00

14.890,00

4.963,00

4.963,00

4.964,00

14.890,00

90.495,00

82.258,00
8.000,00

33.257,00

206.010,00
8.000,00
800,00
36.000,00
2.400,00
5.000,00
29.287,00
25.000,00
25.000,00
20.000,00
9.750,00
6.000,00
3.000,00
20.000,00
6.000,00

Durata
(mesi)

N.Unit

8.000,00
800,00
36.000,00
800,00
5.000,00
29.287,00
25.000,00
25.000,00
20.000,00
9.750,00
6.000,00
3.000,00
10.000,00
1.000,00

1
1
1
3
1
1
1
1
1
1
1
1
2
6

9.773,00

800,00
0

36.000,00

2.400,00
5.000,00
0,00
10.000,00
10.000,00
10.000,00

0,00
10.000,00
10.000,00
10.000,00

3.258,00

3.258,00

3.257,00

9.773,00

0,00

0,00

0,00

0,00

I ANNO

II ANNO

III ANNO

356.822,00

218.898,00

178.543,00

29.287,00
5.000,00
5.000,00
9.750,00
6.000,00
3.000,00
20.000,00
6.000,00

Altre spese per investimenti ammortizzabili

0,00

Costo Unitario
Personale Strutturato

0,00

65.000,00
70.000,00
120.000,00
28.000,00

0,00

A5

TOTALE

N.Unit

Acquisto arredi e attrezzature

Spese generali
A4

0,00

67.963,00

Costo Unitario
A3
A3
A3
A3
A3
A3
A3
A3
A3
A3
A3
A3
A3
A3
A3

III ANNO

0,00
0,00

A2

II ANNO

Durata
(mesi)

N.Unit

754.263,00

73

A5

1.1.1 - Esperto progetti cooperazione - part time

A5

1.3.2 - Team leader part time

A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5

1.3.2 - Esperto progetti cooperazione - part time


1.3.2 - Consulente
1.3.2 - Consulente
1.3.3 - Esperto progetti cooperazione
1.4.1 - Esperto progetti di cooperazione
1.4.2 - Esperto progetti cooperazione
1.4.3 - Esperto progetti cooperazione
2.3.1. - Agronomo consorzio part-time
2.3.2 - Agronomo consorzio part-time
2.3.3 - team di settore part-time
2.3.3 - consulente albanese Ministero Agricoltura Albanese
2.3.3 - consulente albanese Associazione Orticola
2.3.3 - consulente albanese Universit agraria
2.3.3- esperto progetti cooperazione
2.4.1 - Team di settore part-time
2.4.1 - Consulente albanese Minstero agricoltura
2.4.1 - Consulente albanese Associazione Orticola
2.4.1 - Consulente albanese Universit agraria
3.1.1. - Team di settore - part time
3.1.1. -Esperto progetti cooperazione
3.1.1 -Docente politecnico
3.1.1. - Docente ordinario C Foscari
3.1.1. - Ricercatore Politecnico
3.1.1 - Ricercatore Politecnico
3.1.1 - Assignisti C Foscari
3.1.1 - Dottorando C Foscari
3.1.1 - Consulente albanese Minsitero Cultura Albanese
3.2.1 - Team di settore part-time
3.2.1 - Esperto cooperazione
3.2.1 - Coordinatore attivit - part-time
3.2.1 - Responsabile formazione - part time
3.3.1 - Team di settore
3.3.1 - Esperto cooperazione
3.3.1 - Responsabile clinica psichiatrica
4.1.1 - Esperto cooperazione
4.1.1 - Team leader

1.300,00

1.300,00

1.300,00

1.300,00

3.900,00

675,00

12

8.100,00

8.100,00

0,00

16.200,00

200,00
2.700,00
2.700,00
200,00
200,00
200,00
200,00
1.020,00
438,00
325,00
80,00
80,00
80,00
1.800,00
325,00
80,00
80,00
80,00
650,00
1.800,00
10.000,00
10.000,00
3.750,00
3.750,00
1.608,00
161,00
80,00
650,00
1.800,00
150,00
120,00
650,00
1.800,00
345,00
2.700,00
2.700,00

47gg
12
6
90gg
30gg
30gg
30gg
22
22
36
39gg
30gg
30gg
3
36
120gg
102gg
81gg
36
12
2
3
4
5
3
36
225gg
36
9
126
126
36
6
36
3
3

1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
2
1
2
1
1
1
1
1
1
1
1
1

9.400,00
32.400,00
0,00
0,00
2.000,00
2.000,00
2.000,00
11.220,00
4.818,00
3.900,00
1.067,00
800,00
800,00
1.800,00
3.900,00
3.200,00
2.720,00
2.160,00
7.800,00
7.167,00
20.000,00
30.000,00
7.500,00
7.500,00
3.216,00
1.932,00
12.000,00
7.800,00
5.400,00
6.300,00
5.040,00
7.800,00
3.600,00
4.140,00
2.700,00
8.100,00

0,00
0,00
16.200,00
9.000,00
2.000,00
2.000,00
2.000,00
11.220,00
4.794,00
3.900,00
1.067,00
800,00
800,00
1.800,00
3.900,00
3.200,00
2.720,00
2.160,00
7.800,00
7.167,00
0,00
0,00
3.750,00
7.500,00
3.216,00
1.932,00
12.000,00
7.800,00
5.400,00
6.300,00
5.040,00
7.800,00
3.600,00
4.140,00
2.700,00
0,00

0,00
0,00
0,00
9.000,00
2.000,00
2.000,00
2.000,00
0,00
0,00
3.900,00
1.066,00
800,00
800,00
1.800,00
3.900,00
3.200,00
2.720,00
2.160,00
7.800,00
7.166,00
0,00
0,00
3.750,00
3.750,00
3.218,00
1.936,00
12.000,00
7.800,00
5.400,00
6.300,00
5.040,00
7.800,00
3.600,00
4.140,00
2.700,00
0,00

9.400,00
32.400,00
16.200,00
18.000,00
6.000,00
6.000,00
6.000,00
22.440,00
9.612,00
11.700,00
3.200,00
2.400,00
2.400,00
5.400,00
11.700,00
9.600,00
8.160,00
6.480,00
23.400,00
21.500,00
20.000,00
30.000,00
15.000,00
18.750,00
9.650,00
5.800,00
36.000,00
23.400,00
16.200,00
18.900,00
15.120,00
23.400,00
10.800,00
12.420,00
8.100,00
8.100,00

74

A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5
A5

4.1.1. - Consulente
4.1.2 - Esperto cooperazione
4.1.2 - Consulenti per formazione
4.1.2-Consulente part-time
4.1.2 -Segretaria
4.1.2 - Amministratore
4.1.3 - Amministratore
4.1.3 -Tecnico
4.1.3 - Esperto cooperazione
4.1.3 - Consulenti dati su rimesse
4.2.1 - Consulente mappatura
4.2.1 - Consulente protocollo intesa
4.3.2. - Consulente italiano
4.3.3 - Consulente - part time
4.3.3 - Operatore
Azione gestione comune - Responsabili coordinamento

Spese generali

2.700,00
2.700,00
1.700,00
1.350,00
30,00
45,00
45,00
75,00
200,00
2.700,00
2.700,00
2.700,00
650,00
1.485,00
1.300,00
51.000,00

12
2
24
160h
133h
51h
90h
24gg
5
3
1
1
3
2

1
1
2
1
1
1
1
1
1
2
1
1
1
1
1

35.781,00
Costo Unitario

Durata
(mesi)

N.Unit

32.400,00
0,00
3.400,00
0,00
4.800,00
6.000,00
765,00
2.250,00
1.600,00
27.000,00
8.100,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.000,00

0,00
2.700,00
0,00
16.200,00
0,00
0,00
765,00
2.250,00
1.600,00
0,00
0,00
2.700,00
650,00
0,00
0,00
17.000,00

0,00
2.700,00
0,00
16.200,00
0,00
0,00
765,00
2.250,00
1.600,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.455,00
2.600,00
17.000,00

32.400,00
5.400,00
3.400,00
32.400,00
4.800,00
6.000,00
2.295,00
6.750,00
4.800,00
27.000,00
8.100,00
2.700,00
650,00
4.455,00
2.600,00
51.000,00

11.927,00

11.927,00

11.927,00

35.781,00

I ANNO

II ANNO

III ANNO

336.792,00

260.742,00

253.492,00

851.026,00

16.000,00

16.000,00

0,00

32.000,00

1.500,00

750,00

750,00

3.000,00

7.000,00

0,00

0,00

7.000,00

A6

Personale non strutturato

A6

1.1.1 - Esperti italiani di formazione

200,00

40gg

A6

1.1.1.-Consulente albanese per coordinamento part-time

750,00

A6

1.1.1 - Esperti italiani mercato del lavoro

200,00

17,5gg

A6

1.2.1 - Consulente albanese

650,00

650,00

0,00

0,00

650,00

A6

1.2.1-Operatore sportello

650,00

36

7.800,00

7.800,00

7.800,00

23.400,00

A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6

1.2.2-Consulente albanese

650,00
300,00
250,00
1.500,00
3.000,00
1.000,00
80,00
1.000,00
2.000,00
10.000,00
1.365,00
1.170,00
1.365,00

3
20gg
41gg
10

1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1

650,00
6.000,00
10.250,00
15.000,00
3.000,00
1.000,00
2.400,00
0,00
10.000,00
0,00
16.380,00
14.040,00
16.380,00

650,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.000,00
0,00
10.000,00
16.380,00
14.040,00
16.380,00

650,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.380,00
14.040,00
16.380,00

1.950,00
6.000,00
10.250,00
15.000,00
3.000,00
1.000,00
2.400,00
1.000,00
10.000,00
10.000,00
49.140,00
42.120,00
49.140,00

1.3.1-Ricercatore senior
1.3.1 - Ricercatore Junior
1.3.2 - Esperti Delphi Group
1.3.2-Consulente supervisione DelPHI Group
1.3.2-Consulemnte mediazione culturale
1.3.2- Consulente albanese ricerca sociale
1.3.2 -Consulente albanese rimesse
1.3.2-Assistente ricerca
1.3.2-Esperto CeSPI in loco
1.4.1-Team di settore part-time
1.4.2-Team di settore part time
1.4.3.-Team di settore part time

30gg
5
36
36
36

75

A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6
A6

2.1.1-Team di settore
2.1.1-Impiegati UPT
2.2.1-Team di settore-part-time
2.2.2-Team di settore part-time
3.2.1-Volontari info point
3.2.1-Associazione migranti turismo Milano
3.2.1-Amminsitratore locale
3.2.1-Consulente Fida coordinamento sportelli turistici
3.3.1-Resp. Italiano Sanitario part-time
3.3.1-Assistente italiano di progetto part-time
3.3.1-Resp. Sanitario albanese italiano
3.3.1-Resp. Fida sportello turistico
4.1.1-Assistente di ricerca
4.1.1-Consulente albanese
4.1.1-Membri coordinamento della diaspora
4.1.1-Consulente albanese
4.1.1-Consulente italiano
4.1.2-Associazione coordinamento diaspora
4.1.2-Tutor formazione
4.1.2-Coordinatore
4.1.2-Consulente
4.1.3-Coordinatore
4.1.3-Tecnico implementazione sito
4.2.1-Consulente albanese
4.2.1-Consulente italiano
4.2.1-Consulente italiano in loco
4.3.3-Consulente italiano
4.3.3-Consulente albanese
Azione gestione comune - Capo progetto
Azione gestione comune - Responsabile amministrativo alb

Spese generali

3.910,00
600,00
1.955,00
1.955,00
250,00
600,00
800,00
80,00
540,00
360,00
800,00
80,00
1.000,00
1.000,00
2.000,00
650,00
1.300,00
5.000,00
25,00
70,00
1.300,00
50,00
45,00
650,00
1.300,00
2.200,00
1.300,00
650,00
3.100,00
600,00

12
12
24
24
15
30
18
115gg
36
36
22
50gg
12

1
2
1
1
2
1
1
1
1
1
1
1
1

10
5

1
1

200h
120h
4
645h
201h
20
7
12
2
1
36
36

1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1

40.371,00
Costo Unitario

Durata
(mesi)

N.Unit

46.920,00
14.400,00
0,00
0,00
3.000,00
3.600,00
4.800,00
2.800,00
6.480,00
4.320,00
6.400,00
0,00
12.000,00
1.000,00
0,00
6.500,00
6.500,00
5.000,00
5.000,00
8.400,00
0,00
10.750,00
3.015,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
37.200,00
7.200,00

0,00
0,00
23.460,00
23.460,00
6.000,00
7.200,00
4.800,00
3.200,00
6.480,00
4.320,00
5.600,00
4.000,00
0,00
0,00
2.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.600,00
10.750,00
3.015,00
6.500,00
6.500,00
0,00
0,00
0,00
37.200,00
7.200,00

0,00
0,00
23.460,00
23.460,00
6.000,00
7.200,00
4.800,00
3.200,00
6.480,00
4.320,00
5.600,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.600,00
10.750,00
3.015,00
6.500,00
2.600,00
26.400,00
2.600,00
650,00
37.200,00
7.200,00

46.920,00
14.400,00
46.920,00
46.920,00
15.000,00
18.000,00
14.400,00
9.200,00
19.440,00
12.960,00
17.600,00
4.000,00
12.000,00
1.000,00
2.000,00
6.500,00
6.500,00
5.000,00
5.000,00
8.400,00
5.200,00
32.250,00
9.045,00
13.000,00
9.100,00
26.400,00
2.600,00
650,00
111.600,00
21.600,00

13.457,00

13.457,00

13.457,00

40.371,00

I ANNO

II ANNO

III ANNO

166.545,00

267.645,00

215.595,00

649.785,00

3.000,00

3.000,00

0,00

6.000,00

2.000,00

0,00

0,00

2.000,00

0,00

400,00

0,00

400,00

2.000,00

600,00

600,00

3.200,00

A7

Prestazioni professionali di terzi

A7

1.1.1-Simulimpresa (formazione)

A7

1.2.1-Docente

200,00

5gg

A7

1.2.1-Esperto uso registro binazionale

200,00

2gg

A7

1.2.2-Docente

200,00

16gg

6.000,00

76

A7

1.3.3-Docenti albo centrale CGM

200,00

A7

1.3.3-Docenti rete formatori senior CGM

250,00

46gg

0,00

A7

1.3.3-Manager cooperative e consorzi gemellati

300,00

100gg

0,00

A7

1.4.1-Consulente

200,00

30gg

4.000,00

2.000,00

0,00

6.000,00

A7

1.4.1-Consulenti specialisti

200,00

50gg

20.000,00

0,00

0,00

20.000,00

A7

1.4.1-Docenti per formazione propria

25,00

80h

12.000,00

0,00

0,00

12.000,00

A7

1.4.1-Docenti erogazione formazione

25,00

480h

0,00

36.000,00

36.000,00

72.000,00

A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7

1.4.1-Corsi per migranti in Italia

8
1
1
1
4
2
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
2
1
1
1
1
1
1
1
1
1

0,00
4.000,00
7.000,00
6.000,00
0,00
0,00
2.000,00
2.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.000,00
13.000,00
4.000,00
6.000,00
5.000,00
3.200,00
2.400,00
8.650,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.000,00

22.000,00
2.000,00
0,00
0,00
8.000,00
12.800,00
2.000,00
2.000,00
1.600,00
8.800,00
0,00
0,00
2.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.500,00
5.000,00
0,00
0,00
3.250,00
2.250,00
5.000,00
0,00
2.000,00
6.000,00

22.000,00
0,00
0,00
0,00
8.000,00
12.800,00
2.000,00
0,00
1.600,00
8.800,00
17.600,00
8.800,00
2.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.000,00
2.000,00
2.500,00
0,00
0,00
3.000,00
1.250,00
0,00

44.000,00
6.000,00
7.000,00
6.000,00
16.000,00
25.600,00
6.000,00
4.000,00
3.200,00
17.600,00
17.600,00
8.800,00
4.000,00
5.000,00
13.000,00
4.000,00
6.000,00
5.000,00
3.200,00
2.400,00
8.650,00
4.500,00
5.000,00
3.000,00
2.000,00
5.750,00
2.250,00
5.000,00
3.000,00
3.250,00
12.000,00

1.4.2-Consulente italiano
1.4.2-Consulente specialista materia 1
1.4.2-Consulente specialista materia 2
1.4.2-Docenti albanesi erogazione formazione
1.4.2-Docente italiano erogazione formazione
1.4.3-Consulente italiano
1.4.3-Consulente specialista materia 3
1.4.3-Consulente albanese specialista
1.4.3-Operatore sportello
1.4.3-Resp agenzia albanese
1.4.3-Operatore agenzia albanese
1.4.3-Ricerche realt tessuto industriale e scientifico albanese
2.1.1-Consulente per l'organizzazione generale
2.1.1-Consulente esperto agricolo
2.11-Consulente pubblica amministrazione
2.1.1-Consulente formazione
2.1.-Consulente promozione commerciale
2.1.1-Consulente albanese agricolo
2.1.1-Consulente albanese promozionie commerciale
2.1.1-Interprete
2.2.1-Formatori specialisti
2.2.1-Consulente italiano specialista produzione
2.2.1-Consulente specialista piante aromatiche
2.2.1-Consulente albanese specialista
2.2.1-Interprete
2.2.2-Formatore albanese
2.2.2-Consulente produzione apistiche
2.2.2-Consulente produzione commerciale
2.2.2-Interprete
2.3.1-Consulente enologo

5.505,00
200,00
200,00
200,00
25,00
80,00
200,00
200,00
80,00
40,00
80,00
40,00
4.000,00
200,00
200,00
200,00
200,00
200,00
80,00
80,00
50,00
90,00
200,00
200,00
80,00
50,00
90,00
200,00
200,00
50,00
200,00

46gg

30gg
35gg
30gg
160h
160h
30gg
20gg
40gg
440gg
220gg
220gg
25gg
65gg
20gg
30gg
25gg
40gg
30gg
175gg
25gg
25gg
15gg
25gg
115gg
25gg
25gg
15gg
65gg
60gg

0,00

4.600,00

4.600,00

9.200,00

5.750,00

5.750,00

11.500,00

15.000,00

15.000,00

30.000,00

77

A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
A7
Spese generali

2.3.2-Cosnulente enologo
3.1.1-Consulente italiano direzione lavori cantieri
3.1.1-Assistente albanese di cantiere
3.1.1-Consulente allestimento centro visitatori
3.1.1-Consulente realizzazione sito web
3.1.1-Consulente albanese campagna video-fotografica
3.1.1-Consulente albanesegrafica pannelli
3.2.1-Docente universit italiana
3.2.1-Docenti sindacati albanesi KSSH e BSPSH
3.2.1-Docenti in Italia
3.3.1-Consulente specialista psichiatra
3.3.1-Consulente specialista psicologo
3.3.1-Consulente agricoltura sociale
3.3.1-Consulente OMS Albania
3.3.1-Consulente Min sitero Salute Albanese
4.1.1-Consulente
4.1.1-Consulente
4.1.1-Consulente
4.1.1-Consulente
4.1.2-Docenti x 16 interventi formativi
4.1.2-Consulente
4.1.2-Consulente
4.1.2-Consulente
4.1.2-Consulente
4.1.3-Traduttore
4.1.3-Consulente e-leanring
4.1.3-Consulente corsi on-line
4.1.3-Consulente corsi on-line
4.1.3-Consulente corsi on-line
4.1.3-Consulente corsi on-line
4.1.3-Consulente corsi on-line
4.1.3-Consulente corsi on-line
4.2.1-Formatori
4.3.2-Relatore esterno per incontri formartivi
4.3.2-Relatori per settimana albanese
Azione gestione comune-consulente albanese amministrazione/finanza

200,00
200,00
80,00
200,00
200,00
80,00
100,00
650,00
111,00
400,00
200,00
200,00
200,00
80,00
80,00
1.350,00
1.350,00
1.350,00
1.350,00
500,00
3.000,00
3.000,00
3.000,00
3.000,00
40,00
40,00
2.000,00
2.000,00
2.000,00
2.000,00
2.000,00
4.000,00
200,00
150,00
1.350,00
50,00
30.825,00

60gg
30gg
37,5gg
15gg
30gg
25gg
10gg
15gg
15gg
6gg
90gg
90gg
40gg
50gg
100gg

250h
250h

2gg

120gg

1
1
1
1
1
1
1
2
2
2
1
1
1
1
1
1
1
1
1
16
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
2
6
3
1

6.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.500,00
1.110,00
2.400,00
6.000,00
6.000,00
4.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.360,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
300,00
1.350,00
2.000,00

6.000,00
3.000,00
1.600,00
3.000,00
6.000,00
2.000,00
1.000,00
6.500,00
1.110,00
2.400,00
6.000,00
6.000,00
2.000,00
2.000,00
4.000,00
1.350,00
1.350,00
1.350,00
1.350,00
4.000,00
3.000,00
3.000,00
3.000,00
3.000,00
3.360,00
5.000,00
2.000,00
2.000,00
2.000,00
2.000,00
2.000,00
4.000,00
800,00
300,00
1.350,00
2.000,00

0,00
3.000,00
1.400,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.500,00
1.110,00
0,00
6.000,00
6.000,00
2.000,00
2.000,00
4.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.360,00
5.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
300,00
1.350,00
2.000,00

12.000,00
6.000,00
3.000,00
3.000,00
6.000,00
2.000,00
1.000,00
19.500,00
3.330,00
4.800,00
18.000,00
18.000,00
8.000,00
4.000,00
8.000,00
1.350,00
1.350,00
1.350,00
1.350,00
8.000,00
3.000,00
3.000,00
3.000,00
3.000,00
10.080,00
10.000,00
2.000,00
2.000,00
2.000,00
2.000,00
2.000,00
4.000,00
800,00
900,00
4.050,00
6.000,00

10.275,00

10.275,00

10.275,00

30.825,00

78

Costo Unitario
A8
A8
A8
A8
A8
A8
A8
A8
A8
A8
A8
A8
A8
A8
A8
A8
A8
A8

N.Unit

I ANNO

II ANNO

III ANNO

1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1

27.060,00
500,00
2.000,00
1.500,00
2.000,00
897,00
0,00
0,00
2.400,00
867,00
4.000,00
0,00
1.000,00
2.000,00
2.000,00
2.500,00
2.000,00
2.000,00

32.060,00
500,00
2.000,00
1.500,00
2.000,00
897,00
2.000,00
3.500,00
2.400,00
867,00
4.000,00
0,00
1.000,00
2.000,00
2.000,00
2.000,00
2.000,00
2.000,00

29.158,00
500,00
2.000,00
1.500,00
2.000,00
896,00
0,00
0,00
0,00
866,00
4.000,00
5.000,00
1.000,00
2.000,00
2.000,00
2.000,00
2.000,00
2.000,00

88.278,00
1.500,00
6.000,00
4.500,00
6.000,00
2.690,00
2.000,00
3.500,00
4.800,00
2.600,00
12.000,00
5.000,00
3.000,00
6.000,00
6.000,00
6.500,00
6.000,00
6.000,00

1.396,00

1.396,00

1.396,00

4.188,00

N.Unit

I ANNO

II ANNO

III ANNO

1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1

83.551,00
7.200,00
2.200,00
700,00
0,00
0,00
4.500,00
4.500,00
800,00
1.600,00
1.000,00
800,00
3.300,00
1.250,00
833,00

85.451,00
7.200,00
2.200,00
700,00
3.600,00
1.200,00
4.500,00
4.500,00
800,00
1.600,00
1.000,00
800,00
3.300,00
1.250,00
833,00

60.852,00
0,00
0,00
700,00
3.600,00
1.200,00
0,00
0,00
800,00
1.600,00
1.000,00
800,00
3.300,00
1.250,00
834,00

Materiali di consumo
1.1.1-Materiali vari
1.4.1-Materiali vari
1.4.2-Materiali vari
1.4.3-Materiali vari
2.1.1-Materiali vari
2.2.1- Materiali vari
2.2.1- Piantine varie campi coltivazione piante aromatiche
2.3.1-Materiali vari
2.3.3-Materiali vari
2.3.3-Materiali agricoli consorzio
2.3.4-Materiale pubblicazione
2.4.1-Materiali vari
2.4.1-Materiali agricoli consorzio
3.1.1-Materiali vari
3.2.1-Materiali vari
3.3.1-Materiali vari
Azione gestione comune-Materiali vari

Spese generali

1.500,00
6.000,00
4.500,00
6.000,00
2.690,00
2.000,00
3.500,00
4.800,00
2.600,00
12.000,00
5.000,00
3.000,00
6.000,00
6.000,00
6.500,00
6.000,00
6.000,00
4.188,00
Costo Unitario

A9
A9
A9
A9
A9
A9
A9
A9
A9
A9
A9
A9
A9
A9
A9

Durata
(mesi)

Durata
(mesi)

Spese correnti
1.1.1-Affitto ufficio attrezzato
1.1.1-Utenze ufficio
1.1.1-Trasporti locali
1.4.3-Affitto ufficio agenzia tecnology transfer
1.4.3-Utenze agenzia
2.3.1-Utenze consorzio Lezhe-attivit produttiva
2.3.2-Utenze consorzio Lezhe -attivit commerciale
2.3.3-Utenze consorzio Corodove
2.3.3-Utenze sede ARCI Italia-filiera vino
2.3.3-Utenze sede ARCI Albania-filiera vino
2.4.1-Utenze consorzio Cukalat
2.4.1-Utenze sede ARCI Italia-filiera olio
2.4.1-Utenze sede ARCI Albania-filiera olio
3.1.1-Utenze Politecnico

600,00
185,00
2.100,00
300,00
100,00
375,00
375,00
67,00
134,00
84,00
87,00
275,00
104,00
70,00

24
24
24
24
24
24
36
36
36
36
36
36
36

229.854,00
14.400,00
4.400,00
2.100,00
7.200,00
2.400,00
9.000,00
9.000,00
2.400,00
4.800,00
3.000,00
2.400,00
9.900,00
3.750,00
2.500,00

79

A9
A9
A9
A9
A9
A9
A9
A9
A9
A9
A9
A9
A9
A9
A9
A9
A9
A9
A9

3.1.1-Utenze C Foscari
3.1.1-Utenze sede ARCI Italia-coordinamento attivit ecomuseale
3.1.1-utenze sede ARCI Albania-coordinamento attivit ecomuseale
3.2.1-Utenze e spese correnti 2 infopoint Albania
3.2.1-Utenze e spese correnti ufficio turistico Italia
3.2.1-Affitto locali 2 infopoint Albania
3.2.1-Quota parte affitto sede ISCOS Albania
3.2.1-Spese sede ISCOS Albania
3.2.1-Quota parte sede ISCOS Italia
3.2.1-Affitto locale ufficio turistico Milano
3.2.1-Spese ufficio turistico Milano
3.2.1-Quota parte spese sede Fida Albania
3.3.1-Utilizzo ufficio Fida Albania
3.3.1-Utenze clinica psichiatrica (Berat)
3.3.1-Utenze Italia sede Psic.Pop.Mondo
3.3.1-Utenze Italia sede Arci
Azione gestione comune-affitto ufficio coordinamento progetto Scutari
Azione gestione comune-utenze ufficio coordinamento Scutari
Azione gestione comune- spese telefonia

Spese Generali

70,00
208,00
84,00
8.000,00
8.000,00
300,00
550,00
200,00
4.500,00
834,00
200,00
334,00
3.000,00
4.500,00
7.000,00
3.500,00
300,00
100,00
300,00

1
1
1

30
8
8

2
1
1

30
30
30

1
1
1

36
36
36

1
1
1

10.904,00
Costo Unitario

A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10

36
36
36

Durata
(mesi)

N.Unit

Altre spese gestionali


1.1.1-Trasferte in Albania
1.1.1-Stage formativo addetti CFP Scutari
1.1.1-Materiale promozionale CFP Scutari
1.1.1-Pibblicazione report analisi
1.1.1-Evento presentazione Piano territoriale Scutari
1.1.1-Formazione per riassetto organizzativo CFP Scutari
1.1.1-Seminari CFP Scutari
1.2.1-Documenti per formazione
1.2.1-Spese varie formazione
1.2.2-Materiale didattico
1.2.2-Spese varie formazione
1.3.1-Trasferte in Albania
1.3.1-Documentazione e traduzione
1.3.2-Traduzione rapporto di ricerca
1.3.2-trasferte in Albania

900,00
800,00
3.000,00
3.000,00
2.500,00
7.800,00
2.000,00
200,00
1.800,00
200,00
2.320,00
900,00
3.000,00
3.000,00
900,00

18
3
1
1
3

833,00
2.500,00
1.000,00
2.000,00
2.000,00
3.600,00
4.400,00
1.600,00
1.500,00
10.000,00
2.400,00
4.000,00
1.000,00
1.500,00
3.000,00
1.500,00
3.600,00
1.200,00
3.600,00

833,00
2.500,00
1.000,00
3.000,00
3.000,00
7.200,00
0,00
0,00
1.500,00
10.000,00
2.400,00
3.000,00
1.000,00
1.500,00
2.000,00
1.000,00
3.600,00
1.200,00
3.600,00

834,00
2.500,00
1.000,00
3.000,00
3.000,00
7.200,00
0,00
0,00
1.500,00
5.000,00
1.200,00
3.000,00
1.000,00
1.500,00
2.000,00
1.000,00
3.600,00
1.200,00
3.600,00

2.500,00
7.500,00
3.000,00
8.000,00
8.000,00
18.000,00
4.400,00
1.600,00
4.500,00
25.000,00
6.000,00
10.000,00
3.000,00
4.500,00
7.000,00
3.500,00
10.800,00
3.600,00
10.800,00

3.635,00

3.635,00

3.634,00

10.904,00

I ANNO

II ANNO

III ANNO

240.999,00
5.400,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.600,00
2.000,00
200,00
1.800,00
200,00
1.500,00
2.700,00
3.000,00
3.000,00
2.700,00

339.931,00
5.400,00
2.400,00
1.500,00
0,00
0,00
2.600,00
2.000,00
0,00
0,00
0,00
500,00
0,00
0,00
0,00
1.800,00

214.964,00
5.400,00
0,00
1.500,00
3.000,00
2.500,00
2.600,00
2.000,00
0,00
0,00
0,00
320,00
0,00
0,00
0,00
0,00

795.894,00
16.200,00
2.400,00
3.000,00
3.000,00
2.500,00
7.800,00
6.000,00
200,00
1.800,00
200,00
2.320,00
2.700,00
3.000,00
3.000,00
4.500,00

80

A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
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A10

1.3.2-Viaggi interni Albania


1.3.2-Viaggi in Italia
1.3.3-trasferte in Albania
1.3.3-Traduzione e documentazione
1.4.1-Trasferte in Albania
1.4.1-Viaggi interni in Albania
1.4.1-Utilizzo aule attrezzate in Albania
1.4.1-Documentazione percorsi formativi x partecipante
1.4.1-Viaggi in Italia
1.4.2-Trasferte in Albania
1.4.2-Viaggi in Albania
1.4.2-utilizzo aula attrezzata in Albania
1.4.2-Utilizzo aule attrezzate in Italia
1.4.2-Documentazione percorsi formativi per partecipante
1.4.2-Viaggi in Italia
1.4.3-Trasferte in Albania
1.4.3-Viaggi in Albania
1.4.3-Fornitori vari di materiale promozionale
1.4.3-Viaggi in Italia
2.1.1-Trasferte in Albania-valore unitario
2.1.1-Trasferte in Italia 2 persone UPT
2.1.1-Affitto aule attrezzatein Albania
2.1.1-Traduzioni percorsi di studio
2.1.1-Trasporti locali
2.2.1-Trasferte in Albania-valore unitario
2.2.1-Affitto aule attrezzate in Albania
2.2.1-trasporti locali
2.2.1-Diaria partecipanti corsi
2.2.2- Trasferte in Albania
2.2.2-Trasporti locali
2.2.2-Partecipazione fiere di settore
2.3.1-Spese corsi di formazione agricola-viticoltura
2.3.1-Spese corsi di formazione qualit produttiva
2.3.1-Spese costituzione consorzi e formazione soci
2.3.1-Documentazione ed azione promozionale
2.3.1-Trasferta in Albania
2.3.1-Fondo di rotazione microcredito-vinicoltura Lezhe
2.3.2-Spese corsi di formazione
2.3.2-Incontri promozionali e materiale promozionale

100,00
1.000,00
900,00
2.500,00
900,00
100,00
30,00
60,00
1.000,00
900,00
100,00
30,00
100,00
60,00
1.000,00
900,00
100,00
4.000,00
1.000,00
1.225,00
120,00
40,00
5.400,00
2.000,00
1.550,00
40,00
2.000,00
3.000,00
1.230,00
1.000,00
4.000,00
2.848,00
2.548,00
4.000,00
3.500,00
900,00
50.000,00
3.796,00
5.875,00

3
26
19
30
376gg
246
15
24
96gg
48gg
120
13
18

8gg

14
2
30gg

7
60gg

100,00
500,00
0,00
0,00
11.700,00
1.000,00
480,00
360,00
333,00
9.000,00
800,00
0,00
0,00
0,00
333,00
4.500,00
600,00
0,00
333,00
17.150,00
1.920,00
1.200,00
5.400,00
2.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.848,00
0,00
4.000,00
0,00
1.800,00
40.000,00
3.796,00
0,00

200,00
500,00
11.700,00
1.250,00
2.700,00
1.000,00
5.400,00
7.200,00
334,00
2.700,00
800,00
1.440,00
2.400,00
3.600,00
334,00
4.500,00
600,00
4.000,00
334,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.200,00
2.400,00
2.000,00
3.000,00
3.690,00
500,00
2.000,00
0,00
2.548,00
0,00
3.500,00
900,00
10.000,00
0,00
5.875,00

0,00
0,00
11.700,00
1.250,00
2.700,00
1.000,00
5.400,00
7.200,00
333,00
1.800,00
800,00
1.440,00
2.400,00
3.600,00
333,00
2.700,00
600,00
0,00
333,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.650,00
0,00
0,00
0,00
2.460,00
500,00
2.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00

300,00
1.000,00
23.400,00
2.500,00
17.100,00
3.000,00
11.280,00
14.760,00
1.000,00
13.500,00
2.400,00
2.880,00
4.800,00
7.200,00
1.000,00
11.700,00
1.800,00
4.000,00
1.000,00
17.150,00
1.920,00
1.200,00
5.400,00
2.000,00
10.850,00
2.400,00
2.000,00
3.000,00
6.150,00
1.000,00
4.000,00
2.848,00
2.548,00
4.000,00
3.500,00
2.700,00
50.000,00
3.796,00
5.875,00

81

A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
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A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10

2.3.2-Trasferte in Albania
2.3.3-Trasferte in Albania
2.3.3-Fondo rotazione microcredito-vinicoltura Berat
2.3.4-Incontri tecnici su produzione agricole (scambi esperienze
beneficiari))
2.3.4-Incontri tecnici su produzione agricole (scambi esperienze
beneficiari))
2.4.1-Trasferte in Albania
2.4.1-Fondo di rotazione microcredito-filiera olio Berat
3.1.1-realizzazione e messa in opera della segnaletica sistema ecomuseale
3.1.1-Realizzazione e messa in opera pannelli informativi centri visitatori
3.1.1-Realizzazione pieghevoli e materiale informativo struttura
ecomuseale
3.1.1-Trasferte in Albania
3.1.1-Trasferte in Albania
3.1.1-Trasferte in Albania
3.2.1-Materiale info point
3.2.1-Materiale promozionale centri turistici
3.2.1-Incontri promozionali centro turistico Milano
3.2.1-realizzazione sito internet e rete info point
3.2.1-Trasferte in Albania
3.2.1-Trasferte in Albania
3.2.1-Trasferte in Albania docenti formazione
3.2.1-Altri costi formazione
3.2.1-Documentazione corsi di formazione
3.2.1-Elaborazione e-learning
3.3.1-Trasferte in Albania
3.3.1-Trasferte in Albania
3.3.1-Stage in Italia per 6 operatori albanesi
3.3.1-Viaggi in Albania
3.3.1-Viaggi in Albania
3.3.1-Utilizo aule attrezzate
3.3.1-Documentazione percorsi formativi per partecipante
3.3.1-Utilizzo sede Clinica psichiatrica Berat
3.3.1-Utilizzo sede Milano
4.1.1-Trasferte in Albania
4.1.1-Viaggi in Italia
4.1.1-Stampa e diffusione brochure promozione registro
4.1.1-Viaggi in Albania
4.1.2-Viaggi in Italia

900,00
900,00
30.000,00

4
1

1.800,00
900,00
0,00

1.800,00
0,00
30.000,00

0,00
0,00
0,00

3.600,00
900,00
30.000,00

4.000,00

4.000,00

0,00

0,00

4.000,00

4.000,00
900,00
30.000,00
30.000,00
21.000,00

5
2

4.000,00
900,00
0,00
0,00
0,00

8.000,00
900,00
30.000,00
15.000,00
10.500,00

8.000,00
0,00
0,00
15.000,00
10.500,00

20.000,00
1.800,00
30.000,00
30.000,00
21.000,00

0,00
3.600,00
2.700,00
2.700,00
1.500,00
3.250,00
0,00
0,00
900,00
1.800,00
1.800,00
1.400,00
2.500,00
2.500,00
4.500,00
2.700,00
0,00
1.000,00
500,00
960,00
1.200,00
600,00
1.200,00
900,00
1.000,00
0,00
250,00
0,00

5.000,00
1.800,00
1.800,00
1.800,00
1.500,00
2.000,00
4.500,00
5.000,00
900,00
1.800,00
1.800,00
1.400,00
2.500,00
2.500,00
4.500,00
2.700,00
14.400,00
1.000,00
500,00
960,00
1.200,00
600,00
1.200,00
0,00
0,00
300,00
0,00
500,00

5.000,00
1.800,00
1.800,00
1.800,00
1.000,00
2.000,00
4.500,00
5.000,00
900,00
1.800,00
1.800,00
1.400,00
0,00
0,00
3.600,00
1.800,00
0,00
800,00
400,00
960,00
1.200,00
600,00
1.200,00
0,00
0,00
0,00
0,00
500,00

10.000,00
7.200,00
6.300,00
6.300,00
4.000,00
7.250,00
9.000,00
10.000,00
2.700,00
5.400,00
5.400,00
4.200,00
5.000,00
5.000,00
12.600,00
7.200,00
14.400,00
2.800,00
1.400,00
2.880,00
3.600,00
1.800,00
3.600,00
900,00
1.000,00
300,00
250,00
1.000,00

10.000,00
900,00
900,00
900,00
4.000,00
7.250,00
9.000,00
10.000,00
900,00
900,00
900,00
4.200,00
5.000,00
5.000,00
900,00
900,00
2.400,00
100,00
100,00
30,00
60,00
50,00
100,00
900,00
1.000,00
300,00
250,00
1.000,00

8
7
7

3
6
6

36
36

14
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A10
A10
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A10
A10
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A10
A10
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A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
A10
Spese Generali

4.1.2-Spostamenti partecipanti Cluster


4.1.2-Stampa e diffusione brochure promozione cluster
4.1.2-Spese di corsi di formazione Italia
4.1.3-Rimborso spese sviluppo piattaforma informatica
4.2.1-Viaggi in Italia
4.2.1- 3 incontri coordinamento diaspora
4.2.1-Trasferta in Italia delegato albanese
4.2.1-Spese formazione
4.2.1-Viaggi in Italia
4.2.1-Viaggi in Albania
4.2.1-Spese incontro istituzionale in Italia
4.3.1-materiale promozionale 3.000 brochure
4.3.1-Stampa Albanoi
4.3.1-Redazione Albanoi
4.3.2-Spese incontri informativi
4.3.2-Spese settimane albanesi
4.3.3-Convegno in Albania
4.3.3-Convegno a Milano
4.3.3-Trasferte in Albania
4.3.3-Tarsferte in Albania
4.3.3-Trasferte in Albania
Azione spese gestione comune-carburante/assicurazione/manutenzione
Azione spese gestione comune-selezione personale espatriato
Azione spese gestione comune-viaggi capo progetto
Azione gestione comune-12 incontri Cabina di Regia
Azione gestione comune-spese 6 missioni di verifica

1.200,00
300,00
3.000,00
4.200,00
1.000,00
2.100,00
900,00
5.230,00
1.200,00
100,00
250,00
1.500,00
2.000,00
1.000,00
500,00
4.000,00
4.000,00
7.000,00
400,00
400,00
400,00
400,00
1.250,00
4.050,00
6.000,00
12.000,00
37.757,00

8
4

17

36

12
12
6
3
1
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5
2
1
2
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TOTALE

0,00
0,00
0,00
1.400,00
400,00
700,00
0,00
0,00
400,00
0,00
0,00
1.500,00
8.000,00
4.000,00
1.000,00
4.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.600,00
3.750,00
1.350,00
2.000,00
4.000,00
12.586,00
1.370.227,00

4.800,00
300,00
12.000,00
1.400,00
400,00
700,00
0,00
5.230,00
400,00
0,00
0,00
0,00
8.000,00
4.000,00
1.000,00
4.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.600,00
0,00
1.350,00
2.000,00
4.000,00
12.586,00
1.417.948,00

4.800,00
0,00
0,00
1.400,00
200,00
700,00
900,00
0,00
400,00
1.700,00
250,00
0,00
8.000,00
4.000,00
1.000,00
4.000,00
4.000,00
7.000,00
2.000,00
800,00
400,00
9.600,00
0,00
1.350,00
2.000,00
4.000,00
12.585,00
1.100.825,00

9.600,00
300,00
12.000,00
4.200,00
1.000,00
2.100,00
900,00
5.230,00
1.200,00
1.700,00
250,00
1.500,00
24.000,00
12.000,00
3.000,00
12.000,00
4.000,00
7.000,00
2.000,00
800,00
400,00
28.800,00
3.750,00
4.050,00
6.000,00
12.000,00
37.757,00
3.889.000,00

83