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il wing chun legato a tanti principi :

Rombo (passi e footwork)


Linea centrale (difesa e attacco)
Cunei (Tridimensionale, interni ed esterni)

che rendono questarte unica e particolare, in quanto rappresentata non da una tecnica ma da
tanti principi.
Da aggiungersi a questi ce ne sono altri 8, suddivisi in:
4 Principi di strategia e combattimento:
se la strada e libera ATTACCARE
altrimenti cercare il CONTATTO
se indietreggia SEGUIRE
se pi forte CEDERE
Cosa vuol dire?
se la strada e libera ATTACCARE: Il (1) principio semplice e viene normalmente eseguito in
situazioni di difesa da strada, cio come laggressore tenta di fare qualcosa facendo uso della
cosiddetta SOLUZIONE UNIVERSALE lanciarsi addosso seguendo una linea retta attaccando
(arti superiori =pugni a catena) (arti inferiori =calcio frontale).
altrimenti cercare il CONTATTO: Il (2) principio invece, nasce dalla fase (1) quando la
SOLUZIONE UNIVERSALE non ha dato esito positivo, cio laggressore (artista marziale) si
difeso e quindi il wingchun man costretto a cercare un contatto sia con le gambe che con le
braccia, facendo ci il wingchun man riesce a capire le intenzioni dellaggressore, per dare in
tempi brevissimi (reazioni istintive) una giusta risposta a qualsiasi tipo di attacco.

Ma come avviene ci?


Ci diventa possibile perch ci viene in aiuto il Chisao e chuigerk, che tramite il contatto: braccia
e braccia dellaggressore, gambe e gambe dellaggressore; permette al wingchun man di adattare la
propria persona a qualsiasi spinta, pressione , attacco gli viene portato.
se indietreggia SEGUIRE: Il (3) principio non altro che il proseguio del (2) la cosa ci insegna
che nel caso in cui laggressore se ne fugga od indietreggia, il wingchun man lo segue come un
ombra attaccandolo.
se pi forte CEDERE: Il (4) principio invece e un po piu complesso perche introduce il
concetto di CEDEVOLEZZA che non va confusa con la PASSIVITA. Ritornando alla fase (2) se
laggressore pi forte di noi, per poterci difendere dobbiamo cedere sempre attivamente e
permettere allaggressore di fargli fare ci che vuole fare senza usare la forza, perch il pi debole
avrebbe sempre la peggio in casi del genere, ma fortunatamente il wing chun insegna a non
opporci alla forza con la forza, ma ad assorbire , svuotare le forze altrui. E ovvio che per poter
applicare questo principio c dietro tutto un lavoro particolare di posture, bilanciamenti, stabilit,
rotazioni , di gambe , tronco ed arti superiori.
4 Principi di forza.
Liberarsi della propria forza
Liberarsi della forza dellavversario
Sfruttare la forza dellavversario
Aggiungere la nostra energia

Liberarsi della propria forza: Il (1) principio il pi complesso da effettuare in quanto presuppone
uno stato mentale e fisico non proprio di noi occidentali , in quanto tutto ci che facciamo ed
usiamo per sentirci pi macho, la forza bruta .Nel wing chun questo tipo di forma mentis la si deve
abbandonare, cosa non semplice da fare ; ecco allora che ci viene in soccorso lo studio delle forme
(o kata in altri stili) . Tramite lo studio di esse, lessere umano impara a rilassarsi e quindi ad
abbandonare nel tempo la forza.
Liberarsi della forza dellavversario: Il (2) principio legato al (3) ed simile al (4) principio di
strategia e combattimento .
3) Sfruttare la forza dellavversario
4) Aggiungere la nostra energia
Dove il wingchun man oltre a CEDERE impara a Sfruttare la forza dellavversario e a
ritorcergliela contro (4) principio aggiungere la propria energia raddoppiata.
In conclusione quindi, tutti gli 8 principi sono collegati fra di loro e dipendono gli uni dagli altri
vicendevolmente . Ma basta che uno dei punti venga sbagliato, che tutto crolla ecco perch c
bisogno di molto tempo per comprendere , interiorizzare e padroneggiare questi principi .
Perche il WING CHUN non un programma , non una TECNICA , non una METODICA DI
ALLENAMENTO, ma UN PRINCIPIO .