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24/11/2015

KANT,PERLAPACEPERPETUA

KANT,PERLAPACEPERPETUA
...contenentegliarticolidefinitiviperlapaceperpetuatragliStati

Lo stato di pace tra uomini assieme conviventi non affatto uno stato di natura (status
naturalis),ilqualepiuttostounostatodiguerranelsensoche,seanchenonsihasempreuno
scoppio delle ostilit, per continua la minaccia ch'esse abbiano a prodursi. Lo stato di pace
deve dunque essere istituito, poich la mancanza di ostilit non significa ancora sicurezza, e se
questa non garantita da un vicino ad un altro (il che pu aver luogo unicamente in uno stato
legale)questiputrattarecomenemicoquelloacuitalegaranziaabbiarichiestoinvano.

"LacostituzionecivilediogniStatodev'essererepubblicana".

Lacostituzionefondata:
1.suiprincipidellalibertdeimembridiunasociet(inquantouomini)
2.suiprincipidelladipendenzadituttidaun'unicalegislazione(inquantosudditi)
3.sullaleggedell'uguaglianzaditutti(inquantocittadini),

la costituzione repubblicana, unica costituzione che derivi dall'idea del contratto originario su
cui ogni legislazione giuridicamente valida di un popolo deve fondarsi. Questa costituzione
quindiinsestessa,percicheriguardaildiritto,quellachestaoriginariamenteafondamentodi
tutte le specie di costituzioni civili, e v' solo da domandarsi se essa sia anche l'unica che pu
condurreallapaceperpetua.

Lacostituzionerepubblicanaora,oltreallaschiettezzadellasuaoriginechelederiva dall'essere
scaturita dalla pura fonte del diritto, presenta anche la prospettiva del fine desiderato, ossia
della pace perpetua. La ragione ne la seguente: se (come in questa costituzione non pu
esserealtrimenti)richiestol'assensodeicittadiniperdecidereselaguerradebbaonondebba
venirfatta,nullapinaturaledelfattoche,dovendodecideredifarricaderesusestessi tutte
lecalamitdellaguerra(ciocombatterepersonalmente,pagarnedelpropriolespese,riparare
a forza di stenti le rovine che la guerra lascia dietro di s e da ultimo, per colmo dei mali,
assumersi ancora un carico di debiti che render dura la pace stessa e a causa di successive
sempre nuove guerre non potr mai estinguersi), essi rifletteranno a lungo prima di iniziare un
coscattivogioco:mentreinunacostituzioneincuiilsudditononcittadinoechepertantonon
repubblicana, la guerra la cosa pi facile del mondo perch il sovrano non membro dello
Stato,maneilproprietario,nullahadarimettereacausadellaguerradeisuoibanchetti,delle
sue cacce delle sue case di diporto, delle sue feste di corte ecc., pu quindi decidere la guerra
alla stregua di una specie di partita di piacere, per cause insignificanti, e per salvare le
apparenzetranquillamentelasciarealcorpodiplomatico,prontoaciinognitempo,ilcompitodi
giustificarla.

[Nb. Affinch (come comunemente avviene) non si scambi la costituzione repubblicana con
quellademocratica,daosservarequantosegue.LeformediunoStato(civitas)possono esser
classificate o secondo la differenza delle persone che rivestono il potere supremo, o secondo il
modo di governare il popolo da parte del sovrano, qualunque esso sia. La prima si chiama
propriamente la forma del dominio (forma imperii) e solo tre di queste forme sono possibili,
secondo che uno, o pochi tra loro uniti, o tutti insieme quelli che costituiscono la societ civile
hannoilpoteresovrano(autocrazia,aristocraziaedemocrazia:poteredelprincipe,dellanobilt,
del popolo). La seconda la forma del governo (forma regiminis) e riguarda il modo, fondato
sulla costituzione (ch' l'atto della volont generale per cui la moltitudine diventa un popolo),
secondoilqualeloStatofausodellapienezzadelsuopotere:esecondoquestoaspettolaforma
di governo o repubblicana o dispotica. Il regime repubblicano attua il principio politico della
separazione del potere esecutivo (governo) dal potere legislativo il dispotismo l'arbitraria
esecuzionedelleleggichelostatosidatoessodunquelavolontpubblicausatadalsovrano
allastreguadellasuavolontprivata.Delletreformedigovernolaformademocraticanelsenso
propriodellaparolanecessariamenteundispotismo,perchessastabilisceunpotere esecutivo
in cui tutti deliberano sopra uno ed eventualmente contro uno (che dunque non d'accordo con
loro),equindituttideliberanoanchesenonsonotutti:ilcheunacontraddizionedellavolont
generale con se stessa e con la libert. Ogni forma di governo che non sia rappresentativa
infatti propriamente informe, poich il legislatore pu essere in una sola e medesima persona
http://www.filosofico.net/Antologia_file/AntologiaK/Kant_11.htm

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ancheesecutoredelpropriovolere(ilcheinammissibilealparidicomesarebbeinammissibile
assumere che in un sillogismo l'universale della premessa maggiore possa nel contempo
sottomettere sotto di s nella premessa minore il termine particolare) e sebbene gli altri due
modi di costituzione politica siano sempre difettosi in quanto danno luogo ad una tal forma di
governo, in essi tuttavia almeno possibile che venga assunta una forma di governo conforme
allo spirito di un sistema rappresentativo, cos come Federico II almeno disse di essere
semplicemente il primo servitore dello Stato, mentre la costituzione democratica rende questo
modo di governare impossibile, poich in essa ognuno vuole essere sovrano. Si pu quindi
affermare che quanto pi piccolo il numero delle persone investite del potere politico (cio il
numero dei sovrani) e quanto maggiore invece il numero dei rappresentanti di esso potere,
tanto pi la costituzione politica si accorda con la possibilit di un governo repubblicano e pu
sperare di elevarsi da ultimo fino ad esso attraverso graduali riforme. Per questo motivo
nell'aristocrazia gi pi difficile che nella monarchia pervenire a quest'unica costituzione
perfettamentegiuridica,enellademocraziapoilacosaaddiritturaimpossibile,amenochenon
si ricorra ad una rivoluzione violenta. Ma al popolo importa senza confronto di pi il sistema di
governo che non la forma dello Stato (sebbene anche da questa dipenda in larga misura la
maggioreominoreadeguatezzadiquelloalloscopo).Sepercivuolessereconformealconcetto
del diritto, il sistema di governo dev'essere rappresentativo, poich soltanto in tale sistema
possibile un regime repubblicano, senza il quale, invece, il governo (qualunque sia la
costituzione) dispotico e violento. Nessuna delle antiche repubbliche ha conosciuto questo
sistema e perci esse dovevano necessariamente finire nel dispotismo, che sotto il comando di
unosoloancorailpisopportabile.

"Ildirittointernazionaledev'esserefondatosuunfederalismodiliberiStati."

I popoli, in quanto Stati, possono essere considerati come singoli individui che, vivendo nello
statodinatura(cionell'indipendenzadaleggiesterne),siledonoavicendagiperilsolofatto
dellalorovicinanzaeognunodeiquali,perlapropriasicurezza,puedeveesigeredall'altrodi
entrareconluiinunacostituzioneanalogaallacivile,nellaqualepuveniregarantitoadognuno
ilpropriodiritto.

Questasarebbeunafederazionedipopoli,chenondovrebbeessereperunoStatodipopoli.In
ci vi sarebbe infatti una contraddizione, poich ogni Stato implica il rapporto di un superiore
(legislatore) con un inferiore (colui che obbedisce, cio il popolo), mentre molti popoli in uno
Stato costituirebbero un sol popolo: il che contraddice al presupposto (poich qui noi dobbiamo
considerareildirittodeipopolitraloroinquantoessicostituisconoaltrettantiStatidiversienon
devonoconfondersiinunsoloedunicoStato).

Come ora l'attaccamento dei selvaggi alla loro libert senza legge, per cui preferiscono
azzuffarsi di continuo tra loro piuttosto che sottoporsi ad una coazione legale da loro stessi
stabilita e preferiscono quindi la libert sfrenata alla libert razionale, noi lo riguardiamo con
profondo disprezzo e lo consideriamo barbarie, rozzezza e degradazione brutale dell'umanit,
cos si dovrebbe pensare che popoli civili (ognuno unito in uno Stato per s) dovrebbero
affrettarsiaduscirealpiprestopossibiledaunostatocosdegradante.

[...] Il diritto internazionale inteso come diritto alla guerra non propriamente concepibile
(poich dovrebbe essere un diritto di determinare ci che giusto non secondo leggi esterne
universalmente valide, limitanti la libert di ciascuno, ma secondo massime unilaterali, per
mezzodellaforza):amenochenonlo si voglia intendere nel senso che uomini i quali pensano
in tal modo hanno la sorte che si meritano, se si distruggono a vicenda trovano cos la pace
eternanellavastafossachecopretuttigliorroridellaviolenzaeinsiemeancheiloroautori.Per
gli Stati che stanno tra loro in rapporto reciproco non pu esservi altra maniera razionale per
usciredallostatonaturalesenzaleggi,che soltanto stato di guerra, se non rinunciare, come i
singoliindividui,allalorolibertselvaggia(senza'leggi),consentirealeggipubblichecoattivee
formare cos uno Stato di popoli (civitas gentium) che si estenderebbe sempre pi ed
abbraccerebbe infine tutti i popoli della terra. Ma poich essi, secondo la loro idea del diritto
internazionale,nonvoglionociaffattoerigettanoquindi in ipotesi ci che in tesi giusto, cos
inluogodell'ideapositivadiunarepubblicauniversale(eperchnontuttodebbaandareperduto)
rimane soltanto il surrogato negativo di una lega permanente e sempre pi estesa, come unico
strumento possibile che ponga al riparo dalla guerra e arresti il torrente delle tendenze ostili
contrarie al diritto, sempre per con il continuo pericolo che queste erompano nuovamente
http://www.filosofico.net/Antologia_file/AntologiaK/Kant_11.htm

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(Furoriniusintus[...]fremithorridusorecruentoVirgilio,EneideI,29496).

"Ildirittocosmopoliticodev'esserelimitatoallecondizionidell'universaleospitalit".

Qui,comenegliarticoliprecedenti,nonsitrattadifilantropiamadidiritto,eospitalit significa
quindiildirittodiunostranierochearrivasulterritorioaltrui,dinonesseretrattatoostilmente.
Pu venirne allontanato, se ci possibile senza suo danno, ma fino a che dal canto suo si
comportapacificamente,l'altronondeveagireostilmentecontrodilui.Nonsitrattadiun diritto
di ospitalit, cui lo straniero pu fare appello (a ci si richiederebbe un benevolo accordo
particolare,colqualesiaccoglieperuncertotempounestraneoincasacomecoabitante),madi
undirittodivisitaspettanteatuttigliuomini,quellociodioffrirsiallasocievolezzainvirtdel
dirittoalpossessocomunedellasuperficiedellaterra,sullaquale,essendosfericagliuomininon
possono disperdersi all'infinito, ma devono da ultimo tollerarsi nel vicinato, nessuno avendo in
origine maggior diritto di un altro a una porzione determinata della terra. Tratti inabitabili di
questasuperficie,ilmareeidesertidisabbia,impongonoseparazioniaquestacomunitumana,
ma la nave e il cammello (la nave del deserto) rendono possibile che su questi territori di
nessuno gli uomini reciprocamente si avvicinino e che il diritto sulla superficie, spettante in
comunealgenereumano,vengautilizzato per eventuali scambi commerciali. L'inospitalit degli
abitantidellecoste(adesempiodeiBarbareschi)chesiimpadronisconodellenavineimarivicini
oriduconoinaufraghiinschiavit,l'inospitalitdegliabitantideldeserto(adesempiodeibeduini
arabi) che si credono in diritto di depredare quelli che si avvicinano alle trib nomadi dunque
contrariaaldirittonaturale.Maquestodirittodiospitalit,cioquestafacoltdeglistranierisul
territorio altrui, non si estende oltre le condizioni che si richiedono per rendere possibile un
tentativo di rapporto con gli antichi abitanti. In questo modo parti del mondo lontane possono
entrarereciprocamenteinpacificirapporti,equestidiventarecoltempoformalmentegiuridicied
infineavvicinaresemprepiilgenereumanoadunacostituzionecosmopolitica.

Se si paragona con questo la condotta inospitale degli Stati civili, soprattutto degli Stati
commerciali del nostro continente, si rimane inorriditi a vedere l'ingiustizia ch'essi commettono
nelvisitareterreepopolistranieri(ilcheperessisinonimodiconquistarli).L'America,ipaesi
deinegri,leIsoledellespezie,ilCapodibuonasperanzaecc.,all'attodellaloroscopertaerano
perloroterredinessuno,nontenendoessiinnessuncontogliindigeni.Nell'Indiaorientale, con
il pretesto di stabilire ipotetiche stazioni commerciali, introdussero truppe straniere e ne venne
l'oppressionedegliindigeni,l'incitamentodeidiversiStatidelpaeseaguerresemprepiestese,
carestia, insurrezioni, tradimenti e tutta la rimanente serie dei mali, come li si voglia elencare,
cheaffliggonoilgenereumano.

LaCinaeilGiappone avendo fatto esperienza tali ospiti, hanno perci saggiamente provveduto,
la prima a permettere solo l'accesso, ma non l'ingresso agli stranieri, il secondo a permettere
anchel'accessoadunsolopopoloeuropeo,agliolandesi,chepersono,quasicomeprigionieri,
esclusi da qualsiasi contatto con gli indigeni. II peggio (o il meglio, se si considera la cosa dal
punto di vista di un giudice morale) che tali Stati non traggono poi nemmeno vantaggio da
questeviolenzechetuttequestesocietcommercialisonosull'orlodellarovina,cheleIsoledello
zuccherosedidellaschiavitpicrudeleeraffinata, non danno alcun reddito reale ma lo danno
solo indirettamente e per di pi per uno scopo non molto lodevole poich servono a fornire
marinai per le flotte militari e quindi di bel nuovo a intraprendere guerre in Europa e questo
fanno gli Stati che ostentano una grande religiosit: e mentre commettono ingiustizie con la
stessa facilit con cui si beve un bicchiere d'acqua, vogliono farsi passare per nazioni elette in
fattodiortodossaosservanzadeldiritto.Siccomeorainfattodiassociazione(piomenostretta
o larga che sia) di popoli della terra si progressivamente pervenuti a tal segno, che la
violazionedeldirittoavvenutainunpuntodellaterraavvertitaintuttiipunti,cosl'ideadiun
dirittocosmopoliticononunarappresentazionefantasticadimentiesaltate,maunanecessaria
integrazione del codice non scritto, cos del diritto pubblico interno come del diritto
internazionale,alfinedifondareundirittopubblicoingeneraleequindiattuarelapaceperpetua
allaqualesoloaquestacondizionepossiamolusingarcidiapprossimarcicontinuamente.

(I.Kant,Perlapaceperpetua)

http://www.filosofico.net/Antologia_file/AntologiaK/Kant_11.htm

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