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Lezione 1

La Preistoria

Contenuto della lezione





1. La Terra fino alla comparsa delluomo


Approfondimento: Lucy e lorigine dellumanit
2. Luomo durante la preistoria
Approfondimento: Otzy, luomo venuto dal ghiaccio

Lezioni di Storia (rev. 0.1) di Francesco Barritta


Rilasciata con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale.
Copia della licenza disponibile su http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/

1. La Terra fino alla comparsa delluomo


LORIGINE DEL PIANETA
Anche se la scienza non ha ancora stabilito con certezza a quando risalga lorigine delluniverso,
secondo la pi nota tra tutte le
teorie scientifiche circa 15 miliardi di anni fa ci fu una grande
esplosione, chiamata Big Bang,
che diede origine ad una massa
di materia primordiale.
Lorigine del Sole e dei pianeti,
tra cui la Terra, viene collocata
circa 5 miliardi di anni fa, quando una nuvola di gas e polveri
che ruotava nello spazio inizi a
raffreddarsi e a solidificarsi.
In principio la Terra era una sfera
infuocata. Quando la sua superficie inizi a raffreddarsi, ebbe origine la crosta terrestre, cio uno
strato di rocce che prese forma,
dando vita ai continenti, mentre
dai gas nacque latmosfera e, sulla
superficie, si formarono i mari.

animali: i pngidi, progenitori delle grandi scimmie, e gli ominidi,


da cui derivano i primi uomini.
Gli ominidi erano caratterizzati da postura eretta, un cervello
pi grande e una mano capace
di svolgere operazioni delicate e
movimenti complessi.
Tra i primi ominidi simili alluomo
Esempio di organismo
c lAustralopiteco (che significa
fossile pietrificato.
Sotto, la ricostruzione
scimmia del Sud): visse in Africa
di un australopiteco.
da 4 milioni a 1 milione e mezzo
di anni fa, ma non era capace di
costruire strumenti. Il primo tipo
LA COMPARSA DELLA VITA
di ominide a riuscirci, vissuto a
Circa 3 miliardi di anni fa, sulpartire da circa 2 milioni e mezla Terra comparsa la vita. nei
zo di anni fa, lHomo habilis
mari che si svilupparono le pri(cio uomo abile).
me forme di vita, simili a batteri
Dopo una lunga evoluzione, due alghe. Abbiamo la testimonianza
rata quasi 2 milioni di anni, circa
di alcuni di questi organismi viven100mila anni fa comparve luomo
ti, pietrificati, nei fossili, che vengono
attuale: lHomo sapiens, che rimase
studiati dai paleontologi (studiosi di antichi lunico tipo di uomo sulla terra circa 35mila
esseri viventi).
anni fa, dopo la definitiva scomparsa dellHoI primi organismi si adattarono e si modifica- mo erectus (che significa uomo eretto) e
rono, dando vita ad altri esseri diversi e pi dellHomo neanderthaliensis (cio uomo di
complessi, come i pesci, gli anfibi, i rettili e i Neanderthal, dalla localit tedesca in cui fumammiferi. Questo processo si chiama evo- rono trovati i suoi primi resti).
luzione.
Recenti studi sul DNA hanno provato la coesistenza e lirbidazione, cio lunione, tra i saIL CAMMINO DELLUOMO
piens e i neanderthaliensis viventi in Europa
Per quanto riguarda noi, siamo frutto e Asia, ma non in Africa. Chi oggi abita al di
dellevoluzione di un tipo di mammiferi di fuori dellantico continente africano, infatti,
cui non si conosce ancora molto. Da questo conserva nel proprio patrimonio genetico il
antico antenato derivarono due famiglie di 3% del DNA dei neanderthaliensis.

Approfondimento
Lucy e lorigine
dellumanit
Nel 1974, un giovane paleontologo che partecipava a una
campagna di ricerche in Etiopia simbatt in un piccolo scheletro
di australopiteco femmina, risalente a 3,2 milioni di anni fa, che era capace di camminare
eretto su due zampe: soprannominato Lucy, divenne il fossile pi famoso al mondo.
(adattamento dellintervista di Kate Wong a Donald Johanson, su www.lescienze.it)

IL RITROVAMENTO
Il 24 novembre 1974, il paleoantropologo statunitense Donald Johanson fece la scoperta
della vita nelle aride zone della remota regione delllAfar, in Etiopia: lo scheletro, risalente
a 3,2 milioni di anni fa, di una creatura dal
cranio piccolo in grado di camminare su due
zampe, proprio come noi.

LE CARATTERISTICHE
Si tratta di un esemplare femmina. Fu chiamata Australopithecus afarensis, in onore
della popolazione Afar, dellomonima regione
dellEtiopia.
Fino a quel momento, i fossili degli antenati
delluomo pi antichi di 3 milioni di anni potevano stare nel palmo di una mano, e nessuno era abbastanza significativo da poter
indicare a quale specie appartenesse.
In questo caso si capiva che si trattava di un
esemplare appartenente al gruppo degli austrolopitechi, in particolare per le dimensioni
del cervello, che si possono stimare dallosso
occipitale: larcata di questosso era cos piccola che al suo interno non poteva stare nulla
pi grande di un pompelmo.
Alcune caratteristiche dei denti, in particolare dei premolari, suggerivano che potesse
trattarsi di un nuova specie: mostra una riduzione dei canini, che sarebe la prova di una
limitata aggressivit tra i membri del gruppo
(e questo vantaggioso perch aumenta la

fiducia dei confronti dei propri consimili).


LAustralopitecus afarensis viveva in gruppi
numerosi, probabilmente in modo simile a
quanto si osserva negli scimpanz che vivono oggi in Africa.
Un membro della spedizione paleontologica
durante la quale fu scoperto lesemplare sugger che, se fosse stata una femmina, si sarebbe potuto chiamarla Lucy, dalla canzone
dei Beatles Lucy in the Sky with Diamonds,
trasmessa alla radio la sera dopo la scoperta.
La scelta di questo nome fu molto importante per la successiva fama della scoperta.

Donald Johanson mentre assembla lo scheletro di


Lucy assieme al collega Maurice Taieb.

2. Luomo durante la preistoria


I PERIODI DELLA PREISTORIA
Circa 2 milioni e mezzo di anni fa, luomo
inizi a popolare il continente africano.
linizio della preistoria, un periodo molto
lungo, con cui indichiamo il tempo durante il
quale luomo non conosceva ancora la scrittura, introdotta in Medio Oriente attorno a
5000 anni fa.
Visto che gran parte degli oggetti preistorici ritrovati dagli archeologi costituito da
utensili in pietra, questo periodo anche
detto et della pietra e viene diviso in tre
momenti: il paleolitico, da 2 milioni e mezzo a 12mila anni fa; il mesolitico, da 12mila a
10mila anni fa; il neolitico, da 10mila a 5mila
anni fa.

Circa 30mila anni fa, durante una glacazione


che fece accumulare molta acqua nei ghiacciai del Polo nord abbassando il livello dei
mari, luomo attravers una striscia di terra
tra Asia e America, iniziando a popolare quel
continente. Lultima glaciazione avvenne tra
gli 80mila e i 12mila anni fa.

IL MESOLITICO
Al termine di quella glaciazione ebbe inizio
il mesolitico o media et della pietra (dal
greco msos, cio medio), durante il quale
gli uomini perfezionarono la caccia con luso
dellarco (molto utile per gli animali di piccola taglia come lepri, volpi e alci) e la pesca,
che divenne unattivit molto importante.

IL PALEOLITICO

IL NEOLITICO

Il paleolitico o antica et della pietra (dal


greco palaos, antico, e lthos, pietra), il periodo in cui gli uomini cominciarono a popolare la Terra. Circa 1 milione di anni fa si stabilirono in Europa e Asia. Attorno ai 450mila
anni fa, impararono a dominare il fuoco, utile
per proteggersi dal freddo e per cuocere gli
alimenti.

Let neolitica o nuova et della pietra (dal


greco nos, nuovo), un periodo di novit.
Luomo inizi a trattenere con s piccoli animali, dando vita allallevamento, e pratic le
prime forme di agricoltura. Ci gli permise
di avere pi cibo e di stabilirsi in modo permanente in un territorio. La popolazione
crebbe e anche i villaggi divennero pi grandi e iniziarono i primi scambi, che diedero
avvio al commercio, facilitato dallintroduzione della ceramica (8500 anni fa circa), del
tornio e della ruota (4mila anni fa), di cui vennero dotati i primi carri. Tutte queste novit,
abbinate alla grande disponibilit di acqua e
terreni fertili di alcune zone del mondo, portano alla rivoluzione neolitica, che si ebbe
attorno a 10mila anni fa nel Medio Oriente,
in un territorio tra i due grandi fiumi Tigri ed
Eufrate, detto mezzaluna fertile.
Tra 9mila e 5mila anni fa lagricoltura fu gradualmente introdotta anche in Egitto e lungo le coste del Mediterraneo, mentre 7mila
anni fa si diffuse lungo i grandi fiumi di India
e Cina, in Asia.
Contemporaneamente a queste civilt fluviali, anche in America si sviluppava unagricoltura basata sul mais, pianta sconosciuta
altrove.

Il fuoco aiut la socializzazione dei gruppi umani.

Dapprima raccoglitori, attorno a 400mila


anni fa gli uomini iniziano anche a cacciare i
grandi animali. Dellintroduzione delluso del
fuoco e dellinizio della caccia ci resta traccia nelle prime testimonianze artistiche.
Nel paleolitico luomo affront epoche molto
fredde, chiamate glaciazioni.

Approfondimento
Otzi, luomo venuto dal ghiaccio

Il suo ritrovamento unico e particolare perch questuomo.


improvvisamente strappato alla vita, si conservato perfettamente,
con tanto di vestiario ed equipaggiamento completo
(informazioni tratte dal sito del Museo Archeologico dellAlto Adige www.iceman.it)

IL RITROVAMENTO
Nel settembre 1991,
due turisti tedeschi
Riproduzione di
avvistarono un corpo
Otzi (Museo
sulle Alpi Venoste in Alto
archeologico
Adige (a 3210 metri sul lidellAlto
vello del mare).
Adige)
Allinizio credettero di trovarsi di fronte al corpo di un alpinista, ma dopo il recupero e i
primi studi, apparve chiaro che si
trattava di una mummia e che il suo
ritrovamento aveva qualcosa di eccezionale: luomo ritrovato era vissuto
oltre 5mila anni fa, nellepoca in cui il
rame fu introdotto in Europa.

LINDAGINE SUGLI INDIZI


Dagli studi fatti sul corpo ritrovato tra i
ghiacci emerge che i tratta della mummia
naturale pi antica mai recuperata.
Dopo il ritrovamento, ogni indizio stato analizzato, dando vita ad una vera e
propria indagine. Viene chiamato con pi
nomi: in base al ghiacciaio di ritrovamento
chiamato Uomo del Similaun, ma anche
uomo venuto dal ghiaccio o, pi semplicemente, tzi, dal nome della localit austriaca pi vicina.
Quella di tzi la mummia di un
uomo di circa 45 anni, che pesava 50

kg ed era alto 1,60 m, in linea con


laltezza media della popolazione
del Neolitico. I capelli erano scuri, ondulati e lunghi fino alle spalle. Dal suo DNA si sa inoltre che
aveva gli occhi marroni, e che
alcuni suoi parenti lontani
abitano oggi in Austria.
tzi fu ucciso da una ferita da
freccia che lo colp spalla tra
la primavera e lestate (in base
allo studio dei resti di cibo che
aveva nello stomaco).
Aveva tatuaggi, forse fatti a scopo terapeutico, visto che furono fatti lungo le principali linee
dellagopuntura.
tzi aveva con s un equipaggiamento completo con il quale
avrebbe potuto trattenersi lontano dal suo accampamento per
molto tempo e procurarsi il necessario per vivere.
Proprio lascia in rame che
aveva con s fa credere che
tzi fosse un proprietario
di greggi, o comunque una
persona influente nel suo
villaggio, che si trovava
probabilmente a sud del
crinale alpino.

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