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UN LAVORO

DI SQUADRA

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SGUARDI
LATERALI
un lavoro
di squadra

PROCESSI PRODUTTIVI
E ORGANIZZAZIONE GERARCHICA
DEI FANSUBBER

Link files
di Luca Barra e Fabio Guarnaccia

Dopo aver inquadrato dal punto di vista storico e teorico il


ABSTRACT
fansubbing internazionale e nazionale, proviamo ora a entrare
nella macchina produttiva e organizzativa dei due maggiori
siti italiani, Itasa e Subsfactory. Seguendo l iter che porta dalla
messa in onda di una puntata negli USA alla pubblicazione del
sottotitolo sul forum. Raccontando il percorso di una singola serie,
dal pilota allepisodio conclusivo. E provando a entrare nella
struttura di potere piramidale che regola in modo verticistico, quasi
aziendale, i due gruppi. Alla scoperta di unorganizzazione che,
dal basso, per prove ed errori, partendo da una base di volontari,
ha costruito progressivamente le sue routine produttive e le sue
gerarchie di comando.

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UN LAvoro
di squadra

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un lavoro
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gni giorno (pi spesso, ogni notte),


numerosi fan delle serie tv dedicano del tempo alla loro passione:
preparare i sottotitoli italiani per
gli episodi appena andati in onda sulle
reti statunitensi. Il confine tra passione e
lavoro per labile. Nel corso del tempo,
le comunit di subber si sono organizzate
sempre meglio, cos da sfruttare appieno
le loro potenzialit e ridurre incomprensioni e tempi morti. Nasce una macchina
oliata, con routine produttive ormai standard, con una divisione del lavoro che
appare naturale, con una scala gerarchica
interiorizzata dai componenti del gruppo,
con unorganizzazione che non lascia nulla (o quasi) al caso. Come e pi che
in unazienda. Solo che qui non ci sono
fini di lucro: a far girare ogni ingranaggio
sono una forte motivazione, la gratuit
del dono e un po di narcisismo (fine a se
stesso o in opposizione ad altri gruppi).
Troppo spesso il vorace fruitore di serie
televisive in versione originale, trovando
un file di piccole dimensioni, sottovaluta il complesso lavoro che porta alluscita
dei sottotitoli italiani. Proviamo a seguire
questo processo nei dettagli: delineando
liter produttivo di un singolo episodio,
soffermandoci sulle questioni relative
a una serie tv nel suo complesso, infine
mettendo in risalto la gestione di risorse
umane che fa capo agli amministratori
dei due principali gruppi di subber italiani, Itasa e Subsfactory.

PARTE LA CATENA DI MONTAGGIO


Ogni settimana sui network americani
va in onda il nuovo episodio di una serie,
drama o comedy che sia. E ogni settimana, con qualche ora di ritardo, si mette in
moto la macchina dei traduttori italiani,
pronta a mettere a disposizione il sottotitolo nel pi breve tempo possibile: per
le serie di punta in giornata, pi spesso
dopo qualche giorno; ma sempre prima
che negli USA vada in onda la puntata
successiva.
Lunit base il team, un gruppo di persone che si prende limpegno di seguire e
tradurre una serie per unintera stagione
televisiva. Coordinato da un revisore, che

spesso ne seleziona pure i componenti, il


team formato da un numero variabile
di traduttori: generalmente tre o quattro,
cos da consentire una certa omogeneit;
ma pu capitare che si arrivi a otto persone o, allopposto, che un solo subber si occupi della serie in toto. Il numero giusto
forse due, un traduttore e un revisore.
pi impegnativo ma senti la serie pi tua.
Anche la revisione pi facile: non c bisogno di dare uniformit a una traduzione gi uniforme (Superbiagi, SF).
Prima ancora che lepisodio sia trasmesso
negli USA, la squadra inizia a prepararsi: il
revisore chiede ogni volta ai singoli membri del gruppo la disponibilit a fornire il
proprio lavoro per la settimana in corso.
Una volta confermata la squadra, e trovati
gli eventuali sostituti, inizia la caccia al video originale e ai sottotitoli inglesi.
Contrariamente a quanto si crede, non si
traduce quasi mai dallaudio: sia perch
molto difficile, sia perch non viene fuori un buon prodotto. Per quanto elevata
sia la conoscenza dellinglese, tradurre
una serie dal sonoro rimane lultima scelta, quando non si ha alternativa (Gatz,
SF). La base di partenza del lavoro sono
cos i sottotitoli gi pronti in inglese,
provenienti da fonti cinesi (pi rapide)
o francesi (pi accurate). Quando non
sono disponibili, si ricorre ai transcript,
le trascrizioni dei dialoghi di un episodio,
ottenute a partire dal video attraverso un
software di riconoscimento vocale o, pi
spesso, attraverso la decodifica mediante
OCR dei sottotitoli del teletext americano incorporati dentro alcuni file. Anche
i transcript sono preparati da fonti cinesi
o francesi e reperibili in rete, ma richiedono un supplemento di lavoro al team
italiano: prima di iniziare a tradurre,
necessario trasformarli in sottotitoli veri
e propri attraverso una certosina attivit
di sincronizzazione. Grazie a software appositi, volontari specializzati (i cosiddetti syncher) fanno in modo che le battute
vengano visualizzate in contemporanea
con laudio originale. Il synch questione di esperienza: i trucchi si imparano facendo pratica. Importante la prontezza
di riflessi: dai il tempo iniziale quando la

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frase comincia, stacchi quando finisce.


Ovviamente il primo risultato non mai
preciso: c un ritardo che si risolve anticipando in blocco i sottotitoli (Gatz, SF).
Anche con i sottotitoli gi pronti, del resto, possono rendersi necessari alcuni aggiustamenti di sincronizzazione dovuti a
salti o imprecisioni: non a caso la maggior
parte dei subber possiede qualche nozione
di synch, utile per apportare piccole modifiche senza scomodare altri volontari.
Una volta recuperati, o preparati, i sottotitoli in inglese oppure, in casi sempre
pi rari, in portoghese , il revisore li
carica in unarea riservata del forum, gi
suddivisi in pezzi destinati ai singoli traduttori oppure con lindicazione testuale
del numero di righe che toccano a ciascuno. Il revisore tiene conto delle capacit
di ogni membro della squadra e fissa il
momento di consegna. La traduzione pu
iniziare.

TRADUZIONE, REVISIONE,
PUBBLICAZIONE
Ogni traduttore si procura il video della
puntata, poi scarica dallarea riservata il
sottotitolo inglese preparato dal revisore.
Dopo aver visto lepisodio per avere una
prima idea del suo contenuto, comincia a
tradurre. Pu servirsi del classico blocco
note o, pi spesso, di un software apposito come Subtitle Workshop, che consente
di visualizzare nella stessa schermata il file
video, il sottotitolo di partenza e quello,
in progress, di arrivo. E pu fare riferimento a una molteplicit di strumenti, online
e offline: dai dizionari cartacei ai siti web,
da Wikipedia e Google alle raccolte di
slang, gerghi e termini specialistici. Senza
contare il continuo supporto degli altri
membri del team e della community nel
suo complesso: Abbiamo singoli thread
sul forum per ogni traduzione, per i consigli allinterno del team. Poi abbiamo anche una chat su canale IRC, dove discutiamo con tutti i subber collegati in quel
momento: ho trovato quella frase, non la
capisco, tu come faresti? Il lavoro di squadra si sente ancora di pi: la chat rapida,
diretta, utile (ChemicalChiara, IT).
Durante la traduzione occorre prestare

attenzione a una serie di fattori tecnici:


per esempio, le righe non devono contenere troppe parole (quattro o cinque se
lunghe, sei o sette se corte), mentre le battute di due interlocutori differenti nello
stesso sottotitolo vanno indicate con un
trattino. Conta molto anche lattenzione
allortografia italiana, luso corretto del-

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La creazione
del sottotitolo
unopera
complessa,
che coinvolge
un nucleo
affiatato di
persone

le maiuscole, le concordanze di genere e


di numero in rapporto a quanto avviene
sul video. Talvolta sono necessarie modifiche pi corpose, adattamenti, sostituzioni (di cui si tratter oltre). Quando
non si riesce a dar forma a una frase, la
si pu segnalare (con una serie di asterischi) al revisore che, vista la maggiore

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esperienza, potr risolvere il problema.


Conclusa la traduzione della propria parte di episodio, il volontario fa ancora una
prima verifica: una forma di rispetto
per chi revisiona, perch non trovi errori che avrei potuto trovare io (Redman,
SF). Passa quindi il file tradotto al revisore, terminando il suo lavoro: potr ancora
essere contattato in seguito per qualche
chiarimento o per un feedback sulla sua
parte di traduzione, cos da imparare dai
propri sbagli.
Le redini del gioco tornano in mano al
revisore, la figura che almeno secondo la Guida del revisore di Subsfactory
permette di trasformare un sottotitolo
passabile per capire la puntata in qualcosa di semiprofessionale, dove si colgono
anche le sfumature pi sottili. Il revisore
prende le porzioni di sottotitolo tradotto
man mano che arrivano, le compone in
un unico file, controlla minuziosamente
il lavoro dei traduttori seguendo lordine
dellepisodio. Servono due tipi di verifica: la revisione tecnica e quella logica. La

prima piuttosto meccanica: si modifica


o si elimina quello che per convenzione
non deve esserci, gli errori di battitura,
i trattini, la lunghezza delle righe e cose
simili (Lordthul, SF). Alcuni strumenti
di controllo ortografico possono dare una
mano. Gli automatismi del revisore, che
impara presto a notare gli errori di synch,
le sovrapposizioni, i sottotitoli troppo
veloci, gli errori pi comuni, i blocchi di
testo formati male, aiutano a individuare
tutto il resto, o quasi. Ma la parte pi difficile la revisione logica: mettere il testo
in un italiano fluido, coerente, che scorra.
Quando trovi una frase mal impostata ti
blocchi, e questo non va (Lordthul, SF).
Si devono trovare le eventuali traduzioni
imprecise, in base al principio better safe
than sorry (sempre la guida di Subsfactory). Si deve rendere omogeneo il lavoro
dei differenti traduttori, verificandone la
correttezza senza stravolgerlo. Si devono
contattare gli altri membri del team, per
risolvere incomprensioni o chiedere le
ragioni di una scelta. A volte ci si aiuta

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con schemi e specchietti, in modo da uniformare le traduzioni di termini (e nomi


propri) uguali: la consistenza un obiettivo fondamentale. Un ultimo controllo e
la pubblicazione vicina.
Le lettere accentate sono sostituite da
apostrofi, in modo da garantire la perfetta compatibilit con ogni tipo di lettore
multimediale. Vengono inseriti a inizio e
fine puntata i credits con nickname e riferimento al sito. Al file viene dato un nome
standard, contenente le informazioni
identificative: nome della serie, numero
della stagione e dellepisodio, sub.ita a
indicare la lingua italiana, nome della factory che lha prodotto. La puntata viene
vista e controllata ancora con i nuovi
sottotitoli italiani, prima di essere caricata, eventualmente approvata da un amministratore e infine pubblicata, cio messa
a disposizione di tutti gli utenti sia sul sito
principale sia su alcuni repository, depositi
di sottotitoli. E il ciclo ricomincia.
Ancora una nota. Per serie di particolare
successo, di cui sono disponibili su circuiti p2p pi versioni video (HDTV, Hr,
720p), alcuni subber si occupano appositamente del re-synch: file video differenti,
con tagli anche solo leggermente diversi
(allinizio, nelle pause pubblicitarie), devono avere differente anche il timing del
sottotitolo, costringendo a sistemare tutti
i tempi di entrata e di uscita delle singole
battute. Nel nome del sottotitolo verr
indicata anche la versione del file con cui
vederlo.
La preparazione del singolo sottotitolo
si rivela un meccanismo complesso, che
coinvolge un nucleo affiatato di persone.
Molti fattori possono modificare il lavoro,
aggiungere o comprimere alcune fasi. Talvolta la serie deve uscire in tempi stretti,
obbligando a ridurre i controlli e a fissare
scadenze stringenti, a privilegiare laffidabilit del traduttore (e dei suoi tempi) alla
precisione della resa in unaltra lingua. A
volte il telefilm portato avanti da una
sola persona, che dedica una cura estrema
alle vicende di personaggi che conosce benissimo. Pi spesso la situazione intermedia, con percorsi che variano a seconda
delle comunit (Itasa e Subsfactory), dei

team, delle persone coinvolte, della loro


esperienza e abilit, del tipo e della lunghezza della serie. Quello che non cambia
il risultato: un file .srt contenente il sottotitolo di un episodio, disponibile sempre con largo anticipo rispetto alla messa
in onda italiana.

DECISIONI (DI) SERIE


Dopo aver seguito una singola puntata,
facciamo un piccolo passo indietro, cos
da inquadrare ununit di lavoro pi generale: la serie. In realt, il telefilm nel suo
complesso diventa pertinente solo nelle
fasi estreme dellorganizzazione: linizio,
con la scelta della serie e la formazione del
team, e la fine, con i problemi di continuit e leventuale abbandono. Nel mezzo,
gli unici a occuparsi da produttori della
serie sono i membri del team, che (come si
visto) si occupano della versione italiana
di ogni episodio, pur sotto la costante supervisione (che talvolta diventa sanzione
sociale) degli admin e della community.
I primi passi della traduzione di una serie
sono la fase pi delicata, dove le implicazioni di una ferrea struttura gerarchica
(nonostante la base volontaria) si fanno
pi evidenti. I subber iniziano a muoversi
gi durante gli upfronts, la presentazione
annuale della successiva stagione televisiva americana: prendono nota delle serie
che continuano, di quelle che non sono
state rinnovate, soprattutto delle novit.
Sul forum iniziano le discussioni, vengono postate informazioni sulla trama
riportando fedelmente il buzz dei siti
americani, qualcuno si propone gi per
tradurre. Quando c un pre-air, il video
dellepisodio pilota messo a disposizione
in rete gi in estate, si inizia ad allestire un
team di prova.
Il gioco per saldamente in mano agli
amministratori e ai revisori, che hanno
lultima parola. Lo staff attua una vera
spartizione a partire da una lista aggiornata della programmazione americana,
riempiendo le caselle vuote con i nomi e
spesso ricorrendo a compromessi: Spesso
due persone vogliono fare la stessa serie e
ci si mette daccordo; come un baratto,
io ti lascio fare questa per mi lasci fare

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laltra (Robbie, IT). Una volta selezionato un revisore, questo si costruir una
squadra: contattando chi si era messo a
disposizione, ricorrendo a persone con
cui ha lavorato in passato, semmai chiedendo laiuto di altri volontari in uno
spazio aperto a tutti sul forum. Il revisore pu scegliere le persone che hanno gi
dimostrato di essere abili nel tradurre e
affidabili quanto a tempi e precisione, o
seguire semplicemente lordine di prenotazione. Se non si riesce a trovare un numero sufficiente di persone, la serie pu
non partire: Non casca il mondo: devi
garantire qualit e continuit, altrimenti
meglio lasciar perdere (Lordthul, SF).
Anche se lobiettivo ultimo sottotitolare ogni serie, per dare la scelta pi ampia e rendere il servizio il pi completo
possibile (Robbie, IT). Il team si compone, si apre un topic apposito riservato ai
traduttori della serie e il lavoro comincia
secondo le tappe descritte sopra.
A introdurre ulteriore complessit, parallelamente al successo delle community che hanno raccolto al loro interno
centinaia di traduttori, sono presto state
istituite delle suddivisioni gerarchiche
tra i telefilm. Itasa, per esempio, prevede
una distinzione sommaria fra tre tipi di
serie: le junior, meno seguite, con meno
download e meno priorit (ChemicalChiara, IT); le senior, strategiche ma non
di punta; e infine le top, o 24 visto che
devono uscire in meno di 24 ore dalla
trasmissione statunitense, come Lost, 24,
Prison Break, Dexter o Heroes. Le serie
sono accessibili ai volontari solo in base al
grado gerarchico: un traduttore alle prime
armi deve necessariamente limitarsi alle
serie junior, mentre persone che da pi
tempo popolano la community possono
scegliere in piena libert, con predilezione per i telefilm pi popolari. Addirittura,
le top series hanno una sezione privata,
cui possono accedere solo alcune persone,
perch le informazioni non devono trapelare troppo: bisogna rispettare i livelli
gerarchici, mantenere i segreti (MetalMarco, IT). Segreti del resto funzionali
a saldare il gruppo attraverso una forte
dialettica tra membri (in-group) e altri

(out-group, magari rivali) e tra i gradini in


cui organizzato il potere allinterno del
gruppo stesso.
In parte differente il caso delle collaborazioni. Soprattutto Subsfactory ha coagulato attorno a s vari team autonomi,
legati a una serie (come Greys Anatomy)
o a generi specifici (come la fantascienza
del gruppo Argenta). In questo caso, si
va dallospitare sul sito della community
i sottotitoli realizzati da un gruppo sostanzialmente autonomo, alla fusione tra
professionalit interne ed esterne alla comunit per dare vita a una nuova squadra
con un compito specifico.
Una seconda occasione in cui lo sguardo
complessivo sulla serie torna importante
sono i momenti di crisi, in cui il team da
solo non basta a portare avanti il lavoro.
Basti pensare alla necessit di trovare un
rimpiazzo quando un membro del team
non pu dare la propria disponibilit per
una o pi settimane. Sono soluzioni di
emergenza, dal momento che la continuit preferibile. Ma succede, e tocca affrontare la situazione. In alcuni team ci sono
delle riserve, che vengono subito messe al
corrente della situazione. Altrimenti parte
la ricerca di sostituti, tramite annunci sul
forum e contatti personali. Oppure, nel
caso peggiore, i membri restanti si suddividono la parte del traduttore assente.
Limportante che le motivazioni siano
valide: Se per tre o quattro volte non avvisi e sparisci, poi sparisci anche dallarea
traduttori. Non si pu passare il tempo a
rincorrere la gente, ci vuole un minimo di
seriet (Superbiagi, SF).
Procedure analoghe valgono per le crisi di
sistema, quando alcuni membri del team
perdono interesse per la serie e la abbandonano: evento che si tenta in ogni modo
di scongiurare, per non mettere nei guai
i colleghi. Quando per avviene, il team
pu decidere di continuare a rilasciare i
sottotitoli, magari affidando pi parti a
una stessa persona e rallentando i tempi
di rilascio. Oppure pu fare una pausa,
per ricominciare dopo qualche settimana o qualche mese. Oppure ancora pu
sospendere del tutto la serie: per lultima ratio, dal momento che una delle

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leggi non scritte del mondo dei subber


quella di portare a termine ogni serie che
si intraprende. Altrimenti qualche utente
potrebbe rimanere a bocca asciutta, abbandonato nel mezzo di una storia.

IL SUBBER FA CARRIERA
Abbiamo visto la divisione del lavoro tra
syncher, traduttori, revisori. E accennato
a come la gerarchia incida nella spartizione delle serie. Resta da vedere come la
disposizione piramidale permei ogni attivit delle community, e al tempo stesso ne
renda possibile lesistenza.
Subsfactory meno strutturata. La divisione principale quella di ruolo, che
separa i semplici traduttori da quelli che
hanno fatto il passaggio successivo e sono
diventati, sul campo, revisori. Tra questi
spicca soltanto la figura della fondatrice,
la webmistress Superbiagi. Itasa, complice
un maggior numero di membri e una creazione avvenuta in pratica ex novo (mentre in SF sono confluiti gruppi di lungo
corso del fandom organizzato), presenta

invece una maggiore complessit. Al fondo della scala gerarchica ci sono traduttori semplici e syncher non traduttori: la
combinazione dei ruoli nella figura del
traduttore-syncher costituisce un piccolo
gradino superiore. Seguono i publisher,
grossomodo dei revisori senza la facolt
di pubblicare contenuti direttamente sul
sito. Al livello successivo ci sono i senior,
componenti dello staff di gestione del
sito, che dispongono di unarea riservata
nel forum e possono pubblicare contenuti
senza autorizzazione. Gli amministratori
(attualmente sei) gestiscono il sito al livello pi alto. Insomma, Itasa una struttura a piramide, che funziona sempre ed
elimina le discussioni (Robbie, IT).
Dei gradi bassi e intermedi si gi discusso, vedendoli allopera con lepisodio di
una serie. Restano da affrontare gli estremi della struttura. Partiamo dalla base,
o meglio dalle persone che, ancora fuori
dalla comunit, ambiscono a entrarvi: gli
aspiranti traduttori.
Chi mette a disposizione parte del suo

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tempo libero per tradurre un volontario,


spinto dalla passione e dalla voglia di fare
qualcosa che sia riconosciuto dagli altri.
Ma la buona volont non basta: nel corso
del tempo, sia per tenere sotto controllo
gli ingressi nella community sia per evitare rallentamenti ed errori nel processo
di traduzione, sono stati preparati dei test
di ingresso, soglie da oltrepassare, riti di
passaggio. Se in un primo tempo erano
i responsabili a fare scouting attivo, setacciando il web alla ricerca di singoli traduttori e team per convincerli a entrare
nel gruppo pi grande, oggi sufficiente
mettere un annuncio sul sito per ottenere
un numero di richieste ben superiore ai
bisogni effettivi.
I test sono differenti, e occorre tener conto degli aggiustamenti resisi necessari nel
tempo per evitare lungaggini e, soprattutto, frodi. Molte persone, pur di entrare nel
gruppo, sono infatti disposte a barare, copiando da traduzioni gi reperibili in rete
o utilizzando pedestremente i traduttori
automatici: C gente che si diverte cos.
Magari vuole vedere il suo nome scritto
da qualche parte in rete (Lordthul, SF).
Subsfactory inserisce laspirante traduttore in un team gi formato, mettendolo
alla prova con le procedure reali: il revisore sar particolarmente attento alle righe
tradotte dal novellino (non tantissime,
intorno a cento), dando una valutazione obiettiva che permetter o meno alla
persona di continuare a tradurre. Sono
poi allo studio altre soluzioni: un test a
risposta multipla sulle regole della traduzione e la scelta per le prove di spezzoni
video molto vecchi, cos da evitare ogni
influenza esterna. Itasa, per il momento, predilige invece un altro metodo: il
volontario deve tradurre appositamente
uno spezzone di una serie nota, partendo
talvolta dai sottotitoli inglesi, pi spesso
solo da quelli in portoghese. Ci sono pi
interferenze: le traduzioni sono spesso gi
disponibili, il lavoro non verr utilizzato.
Ma viene creata artificialmente una situazione di emergenza, lassenza della base
inglese, e si verifica sin dallinizio come la
persona riesce ad affrontarla.
Al vertice della scala gerarchica ci sono

gli amministratori: almeno in parte coincidenti con i fondatori del sito, lo fanno
funzionare e decidono in che modo e in
quali direzioni ampliarlo. I loro compiti si
possono dividere in due gruppi: la gestione della traduzione e il controllo di sito e
community.
Sul primo versante, una volta stabilite le
regole e i meccanismi di base, la macchina
traduttiva si mette in moto in automatico.
Lintervento del capo (o dei capi) consiste
nella stesura e nella modifica delle linee
guida, nella proposta di forme di ottimizzazione, nella formazione dei nuovi arrivati, nellapprovazione dei sottotitoli da
pubblicare (in Itasa). Gli amministratori
cercano inoltre nuove fonti per i sottotitoli e tengono i rapporti con i contatti gi
esistenti: siano i siti stranieri da cui avere
i file in anteprima o con cui spartirsi il
transcript da sincronizzare, siano i gruppi
di fan della vecchia scuola e gli appassionati di singole serie con cui mettere in
piedi qualche collaborazione. C sempre meno controllo diretto, e questo consente a ciascuno di portare avanti alcune
sue passioni (Superbiagi, SF): anche gli
admin, infatti, traducono e revisionano.
I responsabili si occupano inoltre della
comunit virtuale. Garantiscono il funzionamento ottimale degli spazi del gruppo: moderano il forum (per esempio, eliminando i riferimenti ad attivit illegali),
decidono le variazioni alla struttura del
sito (come la grafica natalizia), tengono
i rapporti con i provider di spazio web
e server. Stimolano la comunicazione
interna tra i membri della community:
organizzano occasioni di condivisione,
incontri e raduni, creano attivit parallele
non strettamente correlate alla traduzione
(un esempio il magazine di Itasa, solo
tangenzialmente dedicato alla serialit
televisiva), ipotizzano nuove direzioni di
sviluppo, gestiscono le rivalit interne al
gruppo. Fanno conoscere allesterno il
sito e il suo lavoro: diffondono i sottotitoli sui circuiti p2p con laiuto di appositi
addetti, fanno pubblicit su siti e forum,
tengono i rapporti con la stampa, istituiscono collaborazioni esterne (per esempio, Subsfactory ha fornito i sottotitoli

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per il Telefilm Festival di Milano e per


una serie online, Sanctuary).
Tra i due versanti c forse il compito pi
importante degli amministratori: gestire
la piramide stessa. Sono gli admin a decidere le promozioni: i passaggi da traduttore a revisore, gli ingressi nello staff di
gestione, le persone capaci di seguire una
serie da sole. Avevamo provato a chiedere a tutto lo staff di proporre persone
meritevoli: ogni membro aveva due voti a
disposizione e chi tra una rosa di cinque
nomi aveva pi preferenze veniva aggiunto allo staff. Ma, in seguito a discussioni,
abbiamo deciso di fare un passo indietro: sono gli amministratori a decidere
(Robbie, IT). E sono sempre gli admin a
decidere i provvedimenti disciplinari: la
riduzione di grado di un utente venuto
meno ai suoi doveri, i richiami allordine,
la cacciata dal gruppo (ban). Guardiamo
lattivit del traduttore quanto e come
traduce, da quanto non traduce e valutiamo se necessario che rimanga o se
escluderlo (MetalMarco, IT).
I percorsi di scalata al potere restano
molto fluidi e rapidi: in generale, a essere
premiata lassidua partecipazione alle
attivit della community: le traduzioni,
il tempo dedicato al forum, la semplice
presenza nelle discussioni o nei periodici
incontri nella vita reale.

RIVALIT E AGGREGAZIONE
Come abbiamo visto seguendo le routine produttive e organizzative, i gruppi di
subber si assomigliano profondamente. Al
tempo stesso, molto forte e percepibile
anche a uno sguardo esterno la rivalit
che oppone fin dalle origini i due gruppi
maggiori, Itasa e Subsfactory. Una rivalit
che continua, nonostante alcuni tentativi
di riavvicinamento e di collaborazione.
Sono innegabili le differenze di impostazione. Subsfactory lerede del fandom
subculturale degli anime e della fantascienza, Itasa si oppone a questa tradizione e propone qualcosa di nuovo. Subsfactory (come vedremo in seguito) presta
unattenzione maniacale alla fedelt della
traduzione, Itasa si concede maggiori variazioni e digressioni dalloriginale. Infi-

ne, Subsfactory predilige laccuratezza del


lavoro (I sottotitoli non devono essere
fatti velocemente, ma fatti bene. Non mi
interessa il numero di utenti che riesco a
raggiungere in fretta, ma la qualit del lavoro: Lordthul, SF), Itasa vuole arrivare
prima (Il nostro obiettivo farli in giornata, cos da appagare la sete di sottotitolo
dei fan. Perch alla fine non vogliono stare
con le mani in mano, ma vogliono tutto e
subito, il prima possibile: Robbie, IT).
Ma limpressione che queste variazioni
non intacchino la sostanza del lavoro. E,
soprattutto, che siano funzionali a compattare il gruppo, che trova un concorrente, un rivale, un nemico. La competizione d origine a dinamiche particolari
di inclusione e di esclusione, che costituiscono uno stimolo a impegnarsi di pi,
a dedicare pi tempo alla community, a
migliorare per differenziarsi. Lo spirito
agonistico non da sottovalutare: soprattutto allinizio, fare meglio e prima degli
altri ha spinto allespansione del sito pi
di quanto si possa immaginare, ammette
Robbie (IT). E offre una valvola di sfogo:
lo sfott, la presa in giro, la caccia allerrore in campo avverso riportano lazienda
alla comunit, la professionalit alla dimensione conviviale.
Perch, nonostante gli alti livelli di organizzazione, la perfezione della macchina
produttiva, la cura del servizio fornito, il
fansubbing e resta un passatempo, un
divertimento, un gioco.

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THE SUB
IS on the table

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di Luca Barra

Tradurre un mestiere difficile. Ne sono consapevoli i poeti, i semiologi, i traduttori. E consapevoli


diventano anche i subber, non appena nella pratica quotidiana si scontrano con false friends,
modi di dire, riferimenti culturali.
Il primo obiettivo evitare gli errori. Ci sono sbagli dovuti al breve tempo in cui si deve tradurre.
Alluso di linguaggi specialistici, come quello medico e legale. Ci sono parole gergali, slang e dialetti, da risolvere grazie a glossari interni e online: Gli Stati Uniti sono un Paese grande: ogni stato ha
i suoi modi di dire, ogni citt ha le sue leggende, ogni cittadina ha le sue espressioni. Sono le cose
pi difficili da tradurre, ma anche le pi interessanti, persino le pi divertenti (Redman, SF). Ci sono
i problemi della resa italiana, della necessit di andare oltre la lettera, di rispecchiare una naturalezza che si scopre solo leggendo la frase a voce alta. Al tempo stesso bisogna cercare di rimanere il
pi aderenti possibili alloriginale, nei termini e nella struttura delle frasi: Se ho una parola inglese
che viene dal latino uso il corrispettivo italiano con la stessa origine, non un sinonimo (Redman,
SF), e ancora: Se il nome proprio alla fine, lo lasciamo l anche in italiano, in modo che la gente
trovi lesatta corrispondenza tra audio originale e sottotitoli (MetalMarco, IT).
Ma la complessit va oltre la scelta delle parole. Le serie tv mettono in scena un mondo profondamente calato non soltanto in una lingua, ma anche in una cultura. E questa cultura, per quanto
prossima, differente da quella italiana. Alcuni salti sono automatici: i modi di dire vengono sostituiti da corrispettivi italiani, le unit di misura sono convertite nel sistema metrico decimale, i nomi
dei farmaci o delle merci al supermercato vengono spiegati col nome generico o con un analogo
nazionale. Ma diventa presto necessaria la scelta di campo tra una precisione fedele al testo e una
chiarezza immediata che sacrifica qualcosa, in pratica tra uno stacco e un allineamento alle consuetudini del doppiaggio. In ogni caso, la traduzione non sar neutra, n indolore. I subber, che agiscono in primo luogo per superare una mediazione del doppiaggio, del sistema televisivo italiano
, finiscono per operare nuove forme di mediazione, pi o meno consapevoli. La serie americana
viene messa in quadro da una sensibilit italiana. E il prodotto dorigine, una volta sottotitolato,
diventa necessariamente differente.
Subsfactory purista. In linea di principio, i nomi e i riferimenti a persone, cose, situazioni americane vengono lasciati intatti: si presuppone uno spettatore smaliziato, che sappia fermare la proiezione del video e cercare sul web le informazioni di cui ha bisogno. La prossimit culturale,
diversamente da quello che pu succedere con un anime, fa comunque in modo che la maggior
parte delle citazioni siano comprensibili. Quando cos non , si ricorre a espedienti pi o meno
invasivi: le parentesi incluse nella battuta, le note con brevi spiegazioni anchesse visualizzate a
schermo, nei casi di maggiore complessit (e tempo, e voglia) i file di testo abbinati al sottotitolo
o pubblicati sul forum.
Itasa, invece, pi giocoso. Cambia la percezione del pubblico: spettatori che vogliono guardare e
basta, senza troppe riflessioni, e che spesso non capiscono linglese. Lapproccio alla traduzione
cos radicalmente differente: soprattutto quando riguarda le serie comedy, in cui si cerca di mantenere il tono rilassato e divertente. Quando traduci pensi a chi lo vedr. Se Lost, certe libert non
le prendi. Ma se adatti una serie come My Name Is Earl o Pushing Daisies, penso che chi la guarder sar anche contento. Lutente di una serie principalmente a sviluppo verticale, che ti fa passare
unoretta in pace, molto diverso da chi vede le serie orizzontali. Nel primo caso fondamentale
agevolare la visione, adattare con termini che ti fanno capire subito la battuta. Insomma, scatta
il compromesso (MetalMarco, IT). Il peso specifico delle scelte di adattamento aumenta cos in
modo esponenziale. Si cerca un corrispondente italiano, si semplificano le battute, si impoveriscono
i livelli di lettura, si lascia al contesto il compito di chiarire: i presentatori diventano Gerry Scotti o
Pippo Baudo, Hey dude sottotitolato Bella zio, il cane Bubblegum tradotto col regionale
Cingomma. Se ci sono frasi in rima, si cerca di renderle tali anche in italiano (sacrificando parti
non essenziali del messaggio). Si usano forme e frasi dialettali, indicandole esplicitamente con
delle virgolette: il tempo di decodifica poco e lo spettatore deve capire subito che la costruzione
strana. A volte la resa italiana diventa veicolo promozionale: il caso di una puntata di Weeds, in
cui il sito su cui naviga uno dei protagonisti da youtube.com diventa italiansubs.net.
Questo esempio consente di fare un ragionamento ulteriore. La natura stessa del lavoro volontario, gerarchico, comunitario pu contaminare la traduzione. Oltre ai credits, nel sottotitolo compaiono infatti tracce, vere e proprie firme, dei singoli traduttori o della community nel suo complesso.
Talvolta si tratta di semplici dediche: Quando uno dei ragazzi che faceva 24 con noi ha avuto un
incidente, gli abbiamo dedicato il sottotitolo successivo (Redman, SF). Altre volte sono fenomeni
che nascono dentro la community: Una ragazza ha inventato una parola senza senso, attrasimante: non esiste ma ricorre in pi di una traduzione. Serve a indicare che questo il proprio pezzo, a
divertirsi. Sono stupidaggini, ma fanno vedere come ci sentiamo parte della comunit (Chemical-

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Chiara, IT). In altri casi ancora ci sono forme di promozione incrociata, con rimandi ad altre serie
disponibili sul sito. Per arrivare ad aspetti ancora pi raffinati o subdoli. Come la collocazione del
proprio nick in alcuni punti culminanti della puntata (il cliffhanger di Lost, per esempio), dal timing
e dalla colonna sonora precisi, in modo da fissare il proprio nome e avviare una sorta di primitivo
divismo (funziona!). O come gli escamotage per aggirare il divieto di lanciare messaggi personali:
In un episodio di Lost che usciva l8 marzo, ho proposto di fare un saluto apposito: cos ho inserito
la frase una Rosa per tutte le donne. La erre era maiuscola: non ho detto niente fino a qualche
mese dopo, ma Rosa il nome della mia ragazza (MetalMarco, IT). Il testo del sottotitolo diventa
cos lo spazio per messaggi personali, o comunque legati alla comunit dei traduttori. Ed caricato
di significati e implicazioni non previsti in origine.

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un lavoro
di squadra