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OSSERVATORIO AMBIENTALE

PARTECIPATO DELLA
VALLE GALERIA
A. Relazione annuale 2014-2015
1. Problematiche ambientali rilevate
Le problematiche ambientali rilevate continuano ad essere connesse alla presenza nellarea
di vari siti industriali ad alto impatto ambientale, come la Raffineria (ora stoccaggio
carburanti), le cave, i depositi di gas, linceneritore di rifiuti ospedalieri, il gassificatore dei
rifiuti urbani, la grande discarica di Malagrotta, gli impianti di trattamento meccanicobiologico (TMB) della Colari e il conseguente pesante traffico di automezzi da trasporto.
La novit piu importante stata la chiusura della discarica di Malagrotta dal 1 Ottobre
2013, ma rimangono tuttora aperte le problematiche della sua bonifica, soprattutto in
relazione allinquinamento delle falde acquifere sottostanti, e al capping con terre idonee,
cio alla ricopertura definitiva: infatti non risulta che la Colari abbia trasmesso alla Regione
un nuovo progetto di Capping in sostituzione dei progetti presenti agli atti in quanto non
rappresentativi delleffettivo stato dei luoghi ovvero non completamente conformi alla
normativa vigente.
Alla mancanza di unadeguata bonifica della discarica di Malagrotta si teme possa essere
associabile anche linquinamento delle acque superficiali, come quelle del Rio Galeria,
affluente del Tevere.
Unaltra problematica importante da segnalare spesso la presenza, specialmente nelle ore
serali e notturne, di importanti emissioni odorigene e insalubri avvertite dalla popolazione
che si anche attivata, con squadre di volontari, per capirne lorigine. Purtroppo non c
una conclusione certa, ma i sospetti convergono verso larea della discarica, con particolare
riguardo ai due impianti di TMB.
Nota:

Secondo ARPA (Marzo 2015) sull'inquinamento odorigeno non c' molto da fare
perch non esistono metodi scientifici per la loro misura (i nasi elettronici hanno
una serie di limitazioni) n normative con relativi limiti di legge. ARPA sta
mettendo a punto un modello previsionale a livello sperimentale. La Regione
Lombardia si dotata di una legge sperimentale a riguardo.

Unaltra problematica importante la presenza contemporanea dei siti industriali ad


elevato impatto ambientale quali lex raffineria e linceneritore dei rifiuti ospedalieri, sia
per quanto riguarda linquinamento del terreno e falde acquifere (riferimento allex
raffineria) sia per quanto riguarda la qualit dellaria (riferimento allinceneritore dei rifiuti
ospedalieri).
Assolutamente da non trascurare la pericolosit di materiali stoccati nelle due aree
(idrocarburi e rifiuti ospedalieri) che in casi eccezionali (ma sempre piu frequenti), quale
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linondazione del Febbraio 2014, possono uscire dalle loro sedi contaminando ampie aree
circostanti .
Un altro problema aperto linsistenza della Colari ad avere lautorizzazione di
utilizzare larea di Monti dellOrtaccio come discarica di rifiuti trattati, nonostante la revoca
della Regione allautorizzazione rilasciata dal Prefetto Sottile nel 2012, con due
motivazioni: l'assenza di adeguate garanzie finanziarie e l'ammissione che il sito non
adatto dal punto di vista idrogeologico.
Ultima problematica, ma assolutamente non trascurabile la conseguenza del recente art.
35 del cos detto decreto Sblocca Italia che, a livello governativo, prefigura un rilancio
della pratica di incenerimento per lo smaltimento dei Rifiuti Urbani Residui (RUR), con
particolare riguardo alla riaccensione del gassificatore di Malagrotta e al suo
completamento con le altre due linee mancanti.
Questo deleterio interesse a insistere su unarea, quella di Valle Galeria, ad alto rischio di
incidente rilevante (Seveso II), non solo procrastina il tempo di una bonifica ambientale,
con risanamento e riqualificazione, ma crea situazioni di profondo disagio nella
popolazione, con proteste e relativi costi sociali, e con la conseguenza di non veder risolto il
problema della cosiddetta emergenza rifiuti per Roma. Unemergenza che, malgrado
laumento della percentuale di R.D. realizzato, rimane anche a livello visivo per il
permanere del sistema di raccolta stradale.
Sintesi per punti:

Capping
Inquinamento acque sotterranee
Inquinamento delle acque superficiali, come quelle del Rio Galeria
Presenza di emissioni odorigene e insalubri
Inquinamento terreno, falde acquifere ed aria da ex-raffineria e inceneritore rifiuti
ospedalieri
Pericolosit materiali stoccati da ex-raffineria e inceneritore rifiuti ospedalieri
Autorizzazione ad usare laera di Monti dellOrtaccio come discarica
Riaccensione gassificatore Malagrotta
Sottovalutazione di Valle Galeria come area interessata da impianti ad alto rischio
di incidente rilevante Seveso II
Raccolta Differenziata stradale non adeguata ad una corretta gestione dei rifiuti

2. Le istanze della cittadinanza raccolte


La situazione ambientale e sanitaria dellarea avvertita come preoccupante da tutta la
popolazione e c laspettativa della messa in atto di un monitoraggio integrato e
continuo della situazione ambientale, accompagnato da una trasmissione trasparente alla
popolazione dei dati ambientali, una relativa formazione tecnica per la corretta lettura degli
stessi e interventi medici di prevenzione delle patologie piu frequentemente
riscontrate, a tutto beneficio sia della popolazione sia dei costi del SSN.
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A questo proposito c la continua aspettativa della messa in atto del MAVGA


(Monitoraggio Ambientale Valle Galeria), iniziativa congiunta Regione-Provincia-Comune
che dispone di adeguati fondi economici.
Anche un piano di sicurezza di area vasta della popolazione rispetto al pericoli di incidenti
rilevanti in aree ad alta concentrazione industriale (quale larea di Valle Galeria) un punto
che la popolazione vorrebbe garantita.
Ulteriormente, facilmente accertabile un evidente richiesta di blocco della
cementificazione ad uso residenziale dellarea (in quanto gi compromessa dai siti
industriali).
Sintesi per punti:

Monitoraggio ambientale integrato e continuo (MAVGA)


Trasmissione trasparente alla popolazione dei dati ambientali
Formazione tecnica per corretta lettura dati ambientali
Interventi medici di prevenzione delle patologie piu frequentemente
riscontrate
Piano di sicurezza di area vasta
Blocco cementificazione residenziale

3. Le attivit svolte
Con esplicito riferimento allart.4 del Regolamento
componente associativa ha:

(Attivit dellOsservatorio), la

Fornito agli organi amministrativi e politici del Municipio Roma XII proposte e pareri sia
durante le Assemblee annuali, sia durante incontri con le Commissioni Ambiente e
Partecipazione e soprattutto con la Commissione Speciale Malagrotta.
Promosso iniziative di informazione, sensibilizzazione e formazione della cittadinanza
attraverso un progetto di sensibilizzazione ambientale nelle scuole superiori quali i Licei
Morgagni, Montale, Keplero, lIstituto superiore Federico Caff, Scuola Francesco Crispi
e Istituto comprensivo via Boccea 590.
Partecipato a iniziative di sensibilizzazione, in eventi cittadini, relativamente a tematiche
ambientali che puntano alla riduzione dei rifiuti da smaltire (ad es. uso dei pannolini
lavabili al posto dei pannolini usa e getta , la pratica di offrire oggetti dismessi e/o
richiederli ad altri, la diffusione dei prodotti alla spina, etc.) .
Raccolto le istanze, i pareri, i problemi della cittadinanza attraverso la partecipazione del
Presidente, vice-Presidente e di gran parte degli attivisti della parte associativa
dellOsservatorio alle numerose assemblee cittadine, manifestazioni di piazza e presidi e
feste cittadine.
Favorito uninformazione corretta trasparente ed esaustiva sui temi di competenza grazie
alla partecipazione del Presidente e vice-Presidente a vari incontri istituzionali,
soprattutto in relazione alla tematica della discarica di Malagrotta.
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Partecipato attivamente al
Progetto ROMA 20-25 - Nuovi cicli di vita per la
metropoli; un workshop internazionale che coinvolge dodici universit italiane e tredici
internazionali per produrre letture, visioni e progetti per la Roma futura
(unopportunit che luniversit Mediterranea Reggio Calabria, che ha scelto di
elaborare larea comprendente la Valle Galeria, in collaborazione con la facolt di
architettura di Valle Giulia, mette a disposizione per immaginare un futuro diverso per i
nostri quartieri).
4. Le proposte di intervento avanzate alle istituzioni locali
In generale, le richieste combaciano con i punti critici emersi nei capitoli precedenti; nello
specifico:

Relativamente al MAVGA, che si dia seguito efficace alla mozione approvata a


Febbraio 2014, che impegnava il Consiglio del Municipio Roma XII, il Presidente e
la Giunta a verificare lo stato di avanzamento del suddetto programma di
Monitoraggio; a richiedere un piano di lavoro e un cronoprogramma delle attivit di
monitoraggio al fine di stabilire, con i vari soggetti preposti, tempi e modalit certe.
Nota:

Nel Marzo 2015 ci fu un incontro organizzato dalla Commissione Malagrotta con


due dirigenti ARPA: dott.sa Cintoli e dott.sa Cavalli, sulla tematica del MAVGA La
relazione dellARPA mise in luce che liniziativa era ferma, in attesa di una
ripartenza che doveva essere ri-attivata dalla Provincia (non piu esistente e
assorbita nella nuova istituzione della Citt metropolitana). Inoltre, la relazione
chiar che nonostante il finanziamento iniziale fosse di 3 M euro, tuttavia, nel
percorso di organizzazione del MAVGA, a inizio 2014, la Provincia aveva deciso di
stanziare al monitoraggio solo 1 M euro, con una non chiarita destinazione dei
restanti 2 milioni di euro a non precisate attivit di risanamento ambientale;
ARPA aveva quindi approntato un Piano di monitoraggio sulla base del solo
finanziamento di 1 M euro; piano della durata limitata a 3 anni, durata che era
compatibile sia con il finanziamento (limitato) sia con la necessit di conciliarlo
con tutte le altre attivit istituzionali di ARPA, che non potevano fermarsi. Il Piano
poi non riguardava il controllo del suolo, ma solo dell'aria (unica centralina di
Massimina assolutamente insufficiente) e il controllo delle acque profonde e
superficiali. Secondo ARPA, un piano di monitoraggio di 3 anni insufficiente e
occorrerebbero tutti i 3 M euro per un piano di piu' lunga durata e piu' completo,
ad es. con ulteriori piezometri per seguire l'inquinamento delle acque profonde
all'esterno del polder della discarica.

Richiesta di partecipazione ai lavori, con propri esperti per coadiuvare / osservare le


attivit del Comitato MAVGA;

Partendo dalla considerazione che lOsservatorio non possiede strumenti, neanche


elementari, di comunicazione con la popolazione per pubblicizzare la sua esistenza e
le sue attivit e per ricevere comunicazioni e segnalazioni, si richiede di trovare le
forme per pubblicizzare lesistenza e le attivit dellOsservatorio e per dare
lopportunit al contempo di accogliere le istanze della cittadinanza; esempi di tali

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forme: sito web, un indirizzo e-mail, un numero telefonico, un numero fax, una
bacheca nel Municipio, una o piu bacheche territoriali;

Rianalisi attualizzata dellO.d.g. n 63 del 17/11/2009 dove si impegna il Presidente e


la Giunta del Municipio (Roma XVI) di predisporre, nel corso della riprogettazione
del sito internet istituzionale del Municipio la realizzazione su di esso di un area
informativa dedicata al monitoraggio in tempo reale delle emissioni inquinanti
dell'area di Malagrotta, attraverso i dati forniti volontariamente da CO.LA.RI.
SpA, da ENI SpA, da AMA SpA, e da A.R.P.A. LAZIO. I suddetti dati saranno
trasmessi sul sito via internet e, se disponibili, comprenderanno i dati del
monitoraggio effettuato in continuo al camino del gassificatore, della raffineria,
dell'inceneritore ospedaliero e quelli provenienti dalle centraline di rilevamento
disposte sul territorio della Valle Galeria. La suddetta area informativa sar parte
integrante dello spazio internet riservato alla Consulta Ambientale della Valle
Galeria all'interno del sito internet istituzionale del Municipio.;

Richiesta perch si proceda tempestivamente ad un piano di bonifica del territorio .

Richiesta perch si metta a punto un piano di sicurezza di area vasta rispetto al


pericoli di incidenti rilevanti in aree ad alta concentrazione industriale; in questo
senso risulta necessario un impegno del Municipio per una valutazione e modifica
dellimpostazione minimale del controllo adottata dalla Prefettura, basata sul
controllo dei sistemi di sicurezza dei singoli impianti, includendo il riferimento al
concetto di pericolo rilevante dellarea vasta richiamato dal X Dip. Del Comune di
Roma, Ufficio VIA.

Richiesta che alle Assemblee dellOsservatorio ci sia una partecipazione significativa


dei consiglieri del XII Municipio, in particolare dei Presidenti delle Commissioni
Ambiente e Partecipazione, dellAssessore allambiente, del Presidente della
Commissione Malagrotta; si ricorda che lOsservatorio una istituzione del
Municipio Roma XII;

Richiesta di un accesso facilitato a spazi allinterno del Municipio ai fini di incontri


dei gruppi di lavoro dellOsservatorio, abbattendo le formalit e permettendo la
prenotazione con una semplice telefonata, e di avere a disposizione strumenti e/o
strutture per larchiviazione e la conservazione dei documenti dellOsservatorio.

Richiesta - da parte della componente associativa dellOsservatorio - di gratuit


dellOSP e di percorsi agevolati nellottenimento di permessi richiesti per perseguire
finalit e realizzare attivit previste dal regolamento (Art 3 e 4)

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Formalizzazione da parte del Municipio delladesione delle associazioni della Valle


Galeria, la cui richiesta di adesione sopravvenuta posteriormente allistituzione
dellOsservatorio:
Raggio Verde
COBAS AMA
Comitato Agricoltori ed Allevatori Valle Galeria
Comitato Cittadini Liberi della Valle Galeria
Comitato Muratella
Comitato Roma 12 per i Beni Comuni
Luoghi Comuni

B. Piano annuale 2015-2016


Attivazione di tutte le componenti associative dellOsservatorio per mettere in atto tutte le
azioni di cittadinanza attiva al fine di ottenere risposte concrete ai punti elencati nelle
sezioni precedenti.
Rinforzo delle opportunit di comunicazione bidirezionale con la popolazione dellarea e
con i gruppi attivi che non fanno parte della parte associativa dellOsservatorio.
Rinforzo della collaborazione con la Commissione Speciale Malagrotta.
Continuazione delle attivit di sensibilizzazione della popolazione attraverso collaborazioni
con le scuole o negli eventi cittadini.
Coinvolgimento delle Istituzioni, a partire dal Municipio XII per il superamento della
raccolta stradale e il passaggio al Porta a Porta.

Roma 26 Novembre 2015


Il Presidente Maurizio Melandri
Il vice-Presidente Claudio Giambelli

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