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INTRODUZIONE ALLA SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI CERAMICI

Lezione1 - STMCera-Introduzione

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Co rs o di Laure a in Inge g ne ria de i Mate riali – Se de di To rino SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI CERAMICI Do c e nte : Ing . P. Fino Ing. D. Manfredi

Obie ttiv i de ll’ins e gname nto

Il c ors o

re lativa ai mate riali c e ramic i, c on partic o lare e nfas i alle c o rre lazio ni

s i propone di fornire una c ultura ing eg ne ris tic a di bas e

e

s is te nti tra s truttura, mic ro s truttura e pre s tazio ne de l mate riale ,

s

o tto line ando le po te nzialità di pro g e ttazio ne attrave rs o il c o ntro llo

de lle

c aratte ris tic he mic ros trutturali e de i parame tri di proc e s s o

ne lle

varie tappe de lla c o mple s s a proc e s s atura c e ramic a. Co me

e s emplific azio ne vie ne appro fo ndita la trattazio ne di alc uni mate riali c e ramic i di partic o lare rile v anza indus triale .

Pre re quis iti Sc ie nza e Te cnolog ia de i Mate riali

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Programma

Cenni all’organizzazione cris tallina de i principali materiali c eramic i os s idic i e non os s idic i (allumina, zirconia, titania, s ilice e s ilicati, granati, perovs kiti, s pine lli, nitruri e os s initruri,

carburi e boruri). Le polveri ceramic he: le caratteris tic he attes e in termini co mpos izionali, s uperfic iali,

morfo log ic i, di dis tribuzione granulo metric a,

s olido, per via umida, in fas e gas s os a. Confronto delle caratteris tic he de lle

funzione della tecnica produttiva. La proces s atura delle po lveri ceramiche: proble matiche

connes s e alla co mminuzione e alla mis ce lazione. Additivi di proces s o (tens ioattivi, deflocculanti, coagulanti, plas tic izzanti,…). Le tecniche di granulazio ne. Le proprietà di impacc hettame nto delle po lveri. La preparazione di s os pens ioni: bagnabilità,

agglo merazio ne, s tabilità collo idale, co mportame nto reolog ico. Le tecniche di formatura:

Le principali tecniche di s intes i allo s tato

po lveri in

a

s ecco, ad umido, in pas ta. Tecniche di pres s atura a freddo e a caldo, tecniche di getto

in

s tampo, s u nas tro, es trus ione, iniezione, cenni a tecniche

partico lari (depos izione da

fas e vapore, s erigrafia, produzione di coatings ,…). Es s iccamento e e liminazione de i

leganti e altri additivi.

La s interizzazione. Gli as petti termodinamic i e cinetic i che pres iedono alla dens ificazione

di un crudo ceramic o. I fenomeni diffus ivi e il loro ruolo s ul ritiro e s ull’eliminazione della

poros ità. La cres cita di grano e

s tato s olido. La s interizzazione in pres enza di una fas e liquida. La s interizzazione reattiva.

La s interizzazione s otto pres s ione. Il ruolo deg li additivi di s interizzazione. Le tecniche di

Le proprietà de i materiali ceramic i e correlazione co n la loro

finitura dopo dens ificazione.

compos iz ione/s truttura/micros truttura.

il s uo controllo. I mecc anis mi de lla s interizzazione allo

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Proprietà termiche: capac ità termica, es pans ione termica, conduttività termica. Proprietà mec caniche: princ ipi di mec canica de lla frattura applicata ai materiali frag ili. Cos tanti elas tiche, durezza, res is tenza a rottura per compres s ione e fle s s ione. Tenac ità a frattura e comportamento in c urva R. Modulo di Weibull. Pos s ibilità di tenac izzazione dei materiali ceramic i e s uggerimenti per la progettazione. Co mportamento ad us ura. Comportame nto

in temperatura: res is tenza allo

Introduzione alle proprietà elettriche, magnetiche, ottiche.

Des crittiva di alcuni materiali ceramic i di largo impiego indus triale, quali materiali refrattari; materiali derivanti dall’arg illa; materiali leganti; allumina.

I vetri (con particolare riguardo a que lli s ilicatic i): caratteris tiche co mpos izionali, tecniche

s corrimento vis co s o, allo s hoc k termico, s uperplas tic ità.

di

formatura, proprietà, principali applic azioni indus triali.

Es

ercitazioni

Verteranno s ulle princ ipali tecnic he di analis i co mpos izionale, s uperfic iale e di fas e de lle polveri ceramic he; analis i granulo metriche e morfo log iche delle po lveri ceramiche; valutazio ne de ll’area de lla s uperfic ie s pec ifica; valutazione de lla dens ità a crudo e dopo dens ificazio ne e de lla dis tribuzione poros imetrica; lo s tudio dilato metrico de i materiali ceramic i crudi e s interizzati; la micros truttura e lo s tudio dei bordi di grano. Biblio grafia

Dis pens e a cura de l docente.

Tes ti di riferime nto s aranno s uggeriti per le varie parti del Cors o durante la dis cus s ione

in aula.

Supporti alla didattica in us o alla docenza

Il do cente s i avvarrà di pres entazioni PowerPo int tramite PC. Neces s ita quindi di aula

attrezzata con s is tema di proiezione. Controllo de ll’apprendimento e modalità d’es ame

Prova s critta

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De finizio ne di c e ramic i: Mate riali

de rivanti dall’unio ne

le gami fo rti (c ovale nti e /o io nic i), amo rfe .

di e leme nti

ino rg anic i no n me tallic i,

me tallic i e o rg anizzati

no n me tallic i

pe r lo più attrave rs o

in s trutture c ris talline o

Ele vati valo ri di mo dulo di Yo ung (c o n valo ri g e ne ralmente dis tribuiti tra 100 a 1000 GPa) e di dure zza

Mate riali fragili: Duttilità pratic ame nte nulla (il limite e las tic o c o inc ide c o n la res is te nza a rottura).

Valori di durezza per alcuni materiali ceramici

Ma te ria le

Dure z z a Kno o p ( HK)

Diamante

7000

Carburo di boro (B 4 C)

2800

Carburo di silicio (SiC)

2500

Carburo di tungsteno (WC)

2100

Allumina (Al 2 O 3 )

2100

Quarzo (SiO 2 )

800

Vetro di silice

550

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Bas s i valo ri di te nac ità a frattura (ge ne ralme nte infe rio ri a 10 MPa

Re s is te nza alle s o lle c itazio ni a Ottimo il c o mpo rtame nto s o tto

trazio ne s c ade nte. c aric hi c ompres s iv i

Ö m)

De ns ità me dio -bas s e (s ono c os tituiti in g e ne re da atomi le g g e ri e da s trutture non dens amente impacc ate ) Sviluppo di buone pro prie tà s pe c ific he

Modulo elastico specifico di alcuni ceramici e metalli

Ma te ria le

E ( GPa )

De ns ità

r

( g / cm 3 )

E/

r

Acciaio

210

 

7,8

27

Lega di Al

70

 

2,7

26

Al 2 O 3

390

 

3,9

100

SiO 2

69

 

2,6

27

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Te mpe rature di fus io ne in g ene re e levate .

 

Sc o rrime nto v is c os o limitato ai re g imi di alta

tempe ratura.

 

Dilatazio ni te rmic he c onte nute , c ome pure la te rmic a.

c o nduc ibilità e le ttric a e

Buo na ine rzia c himic a e d alta re frattarie tà.

 

L’insiem e di queste proprietà caratterizzanti giustifica il notevole interesse rivolto a questi m ateriali per applicazioni anche di alta tecnologia, sebbene l’insita fragilità e la sensibilità ai difetti rendano più com plessa la progettazione di com ponenti ceramici rispetto, ad esem pio, a quelli m etallici.

 

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Dal g re c o “

ke ram iko s

à

“mate riale c o tto”

 

Le pro prie tà di ques ti mate riali s i o tte ng o no, ge ne ralme nte ,

 

dopo

un

trattamento

te rmic o

ad alta

tempe ratura de tto

c

o ttura.

Due

g randi famiglie :

 

i mate riali c os idde tti “tradizio nali” (pe r i quali s ov ente il

 

c

o mponente

princ ipale è l’arg illa, quali le porc e llane , i

g

re s , le te rrec o tte ,….fino anche ai v ari tipi di c e me nti)

 

c e ramic i

i

mate riali

c o s idde tte

“avanzati”

o

di

“alta

 

te

c no lo g ia”

(

ad v ance d

o

hig h-te c h

c e ram ic s

),

o tte nuti

attrave rs

o

proc e s s i

te cno lo g ic i

più

c o mples s i

e

di

re

c e nte s v iluppo, vo lti a s oddis fare ric hie s te me cc anic he ,

 

te

rmomec c anic he

e

funzio nali

di

alto

pro filo

o

no n

altrime nti otte nibili da mate riali di altre c ate g o rie .

 
 

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Clas s ific azio ne de i mate riali c e ramic i

Molti c rite ri di c las s ific azione :

alla c ompos izio ne c himic a;

in

bas e

all’o rig ine , c aratte ris tic he e d applic azio ni;

in

bas e

ai pro ce s s i di fabbric azione

in

bas e

utilizzabili pe r produrre

c o mpo nenti.

Sulla bas e de lla c ompos izio ne c himic a:

e ramic i os s idic i

c

e ramic i no n-os s idic i

c

a s e co nda c he l’o s s igeno s ia oppure no l’e le me nto no n me tallic o

c o s titue nte ;

I c e ramic i o s s

s ilic atic i

idic i pos s o no

anco ra c las s ific ars i in s ilic atic i e no n

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Clas s ific azio ne

de i mate riali c e ramic i

Classificazione dei ceramici in base alla composizione chimica

Tip o lo g ia

d i ce ra m ic o

 

Es e m p i

Ossidico silicatico

Refrattari silicei, silico-alluminosi, mullitici (mullite: 3Al 2 O 3 .2SiO 2 ); costituenti del cemento Portland (silicati di calcio); silice SiO 2 e vetri silicatici

Ossidico non silicatico

Allumina Al 2 O 3 , Magnesia

MgO,

Spinello MgO.

Al 2 O 3 , Zirconia

ZrO 2 , Titanato di

bario BaTiO 3 ,

Biossido

di

uranio UO 2 , Toria ThO 2 , Ferrite

di

nichel NiFe 2 O 4

 

Non ossidico

Carburo di silicio

SiC, Nitruro

di silicio

Si 3 N 4 ,

Carburo di titanio TiC, Carburo di tungsteno WC, Nitruro di boro BN, Carburo di boro B 4 C, Diamante e Grafite C

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In bas e all’o rigine :

Mate riali

c omune me nte

pre s e nti

in

natura

(mate riali

naturali:

ro c c e e mine rali, quali c alc are , g raniti, s abbie , arg ille )

Mate riali otte nuti attrave rs o tras fo rmazio ni e pro c es s i indus triali (mate riali di s inte s i).

Mate riali di s inte s i:

1. i ve tri

2. i c e me nti

3. i

c e ramic i

propriame nte

de tti,

c he

a

lo ro

vo lta

s o no

anc o ra

s uddivis ibili

in

c e ramic i

tradizio nali

e

c e ramic i

ing e g ne ris tic i

(av anzati, di alta tec no lo g ia).

Vetri : c aratte rizzati dall’as s e nza di una s truttura o rdinata a lung o

ragg io

(s olidi amo rfi).

Ve tri s ilic atic i: indus trialme nte

più

diffus i; s ilic e

c o me

c o s tituente

fo ndame ntale

(formatore

di

v e tro),

v ariame nte

additivata

modific arne

il

punto

di

fus

io ne

e

le

pro prie tà

(ad

pe r e s e mpio ,

me cc anic he , te rmic he , o ttic he ).

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Cemento: pro dotto di s intes i o tte nuto dal trattame nto te rmic o ad

alta

e s s e nzialmente da s ilic o alluminati di me talli alc alini e d alc alino -

te rro s i)

alluminati di c alc io , dotati di pro prie tà le g anti, ovve ro s ia capac i di re agire co n l’ac qua, pe r dar v ita ad un impas to mo de llabile c he s i

te mpe ratura

e

s abbie

di

c alc are

(CaCO 3 ),

arg ille

(c o s tituite

s ilic e e , pe r produrre

princ ipalmente s ilic ati e d

tras

fo rma

in

s e guito

in

s

una

mas s a

mo no litic a

partic o larme nte

re s is te nte

a

caric hi

trutturali.

Il

c e me nto

è

g ene ralme nte

utilizzato

s otto

fo rma

de l

s uo

“c ompos ito ”,

il

c o ng lo me rato

c

e me ntizio o c alc e s truzzo , o ttenuto mis c e lando ce me nto , acqua

e

d agg re gati (s abbia, ghiaia, pie tris c o) in

oppo rtuni rappo rti.

Ceramici

tradizionali

(po rc e llana,

gre s ,

maio lic a,

te rrac o tta,

late

rizi

):

s i otteng ono prevale nteme nte dalla c ottura di arg ille

e d

anc

ora oggi ric opro no una no tev ole impo rtanza c ome e s te ns io ne

di

me rcato

e

di

tipo lo g ie

di

prodo tti

(s tov ig lie ria,

s anitari,

mattone lle , matto ni, c o ppi, tave lle , o g ge tti dec o rativ i ed artis tic i, riv e s time nti pro te ttiv i di fo rni,…).

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Ceramici

avanzati:

famig lia

più

re c e nte,

s viluppatas i

pe r

applic azioni

s o fis tic ate

à

ric hie s te

 

pro prie tà

s upe rio ri

(ad

e

s empio , una mag gio r te nac ità

a

frattura) e

s o prattutto

una

mag gio re

affidabilità.

 

Clas s ific azio ne in bas e alla applic azio ne :

 

e ramic i s trutturali (funzio ne me cc anic a)

c

 

e ramic i

c

funzio nali

(o g ni

altra

funzio ne ,

c himic a,

e le ttric a,

mag ne tic a, ottic a, nuc le are , te rmica)

anc he

s e

no n

e s

is te

realme nte

ne tta

dis tinzio ne

le

c

o ndizio ni

di

lavoro

s pes s o

una ric hie do no

una

e s ine rg ic a

c

o mbinazio ne di vari tipi di pre s tazio ni

 

So no

anc he

c las s ific abili

in

bas e

alle

me to do lo g ie

di

tras fo rmazio ne .

 

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Classificazione dei ceram ici ingeg neristici p er funzione d’us o

 

F u n z

io

n e

P r o p r ie t à

 

Es e m

p i

d

i

M a t e

ria

li

 

a p p l ic a z

io

n i

 

Meccanich e

Resistenza m eccanica Parti di strumenti di

C,

BN , Al 2 O 3 ,

 

Resiste nza all’ab rasione Caratteristiche di attrito e lubrificazion e Durezza Resistenz a al creep

precisione; pale per

TiN ,B 4 C, W C,

turbine e parti

 

TiC,

Si 3 N 4 ,

m

otore; utensili da

SiC, TiB 2 , ZrO 2 , ZrB 2

taglio; abrasivi;

lubrificanti solidi

 
 

Term iche

Coeff. dilatazione termica Resist. agli s hock

 

SiC, TiC,

B 4 C,

 

Rivestim enti di forni; materiali per elettrodi; pozz i di calore per parti

TiB 2 , ZrB 2 ,

Si

3 N 4 ,BeO ,

 

termici

M

gO , ZrO 2 ,

 

elettroniche;

 

Al 2 O 3

Refrattarietà Is olamento term ico Conduttività term ica Capacità term ica

rives timenti protettivi per alte tem perature

 

Nucleari

Resist. alle radiazioni Com bustibili

 

U

O 2 , PuO 2 , C,

 

Refrattarietà

nucleari; mate riali di

SiC,

B 4 C, Al 2 O 3

UC,

rives timento e per

Resist.m eccanica ad alta T

s

chermatura

   
 

O ttiche

Tras parenza

L

enti ottiche per alte

Al

2 O 3 , MgO ,

 

Trasmissione ottica

T;

lam pade a vapo ri

Y

2 O 3 , SiO 2 ,

Polarizz azione

di

s odio; fibre

 

ZrO 2 ,

TiO 2 ,

Fluorescenza

ottiche e rivelatori ottici; mem orie ottiche; diodi per las er; diodi lumines centi

ZnS, Cd S

 

Elettriche -

Conduttività elettrica Parti per elem enti

Ferriti, PZT, SiC, BaTiO 3 ,

Magnetich e

Isolam ento elettrico Semicon duttività Piezoelettricità Dielettricità

riscaldanti; sensori

 

di

gas ; pile s olari;

ZnO , TiC, SiC,

condens atori per

B

4 C,

BeO ,

alte tensioni;

 

Al

2 O 3 , CaTiO 3 , SrTiO 3

Proprietà magnetiche tra sduttori;

 

os

cillatori; ricevitori

 

radio e video;

 

antenne; m emorie

m

agnetiche

 
 

Chim iche-

As so rbim ento

Catalizz atori;

SiO 2 , Zeoliti,

Biologiche

 

Catalisi

ensori di umidità; elettrodi; protesi biome diche

s

MgO , Apatiti,

   

Al

2 O 3 ,

SnO 2 ,

Resiste nza alla corrosione Compatibilità biologica

Fe 2 O 3

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Ce me nto

à s i c o nve rte

in una mas s a

mo no litic a e s v iluppa le

proprie tà me cc anic he ric hie s te pe r il s uo utilizzo attrave rs o re azioni di idratazio ne de i s uo i c o s titue nti (re azio ne tra il

c e me nto e l’ac qua d’impas to ) in c o ndizio ni di tempe ratura ambie nte o ad e s s a pros s ima

Altre me to do log ie di pro duzio ne de i c o mpo nenti c e ramic i:

Proc e s s i di fo rmatura a partire da un fus o (c as o de i v e tri)

Proc e s s i di fo rmatura a partire da po lv e ri (pe r tutti g li altri

c e ramic i).

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