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CONTENTS

1.

INTRODUZIONE................................................................................................ 2

2.

GLI ACCESSI DI TRINITA NELL ECONOMIA TRINITARIA......................................4


2.1

ESSERE UN DONO..................................................................................... 5

2.2

IL` LAMORE: UN SEGNO DI DIO TRINITA....................................................6

2.3

RECIPROCITA COME LA FORMA DI ARRICHIMENTO....................................7

2.3.1

La parte che si usa per i poveri...........................................................9

2.3.2 La formazione di umanita nuova..........................................................10


2.3.3 Un parte per reinvestimento nell`impresa............................................12
3.

CONCLUSIONE............................................................................................... 14

LA TRINITA LA BASE FONDAMENTALE DI ISPIRAZIONE


DELL'ECONOMIA DI COMUNIONE

1. INTRODUZIONE
Per parlare di Dio Trinit nel campo della Economia di Comunione necessario entrare nel
mistero di Dio incarnato, necessario prima ditatch se stessi da tutto ci che non lui,
necessario essere uniti a Ges, che la parola di Dio, e la sapienza di Dio, e che lo spirito di
Dio. Abbiamo bisogno di entrare nel cuore di Dio, in modo da essere nel cuore di fare
economia. Dobbiamo fare una esercitazione trinitaria in modo da avere Ges in mezzo. In
poche parole, abbiamo bisogno di fare economia con amore sincero (Coda, 2015)
La luce di Dio Trinit nella Economia di Comunione tracciato non solo in Brasile 0n 29
Maggio 1991, quando Chiara Lubich lanci l'Economia di Comunione, nella quale con la
luce di Dio Trinit guard la povert e la miseria del paese e riflette la situazione in se stessa,
ma anche nel 1949 con i suoi amici, ha scoperto che Dio amore, e l'esperienza che Egli
l'unico eterno perch tutto il resto crolla. E 'stato in quel momento in cui ha capito che l'unica
cosa che doveva fare era quello di fare la volont di Dio, e che stato attraverso l'amore per il
prossimo.
Dio Trinit le illuminava per vedere i prosimi come coloro che avevano necessit specifici
che significa, (le madre che hanno bisogno di aiuto perch non potevano scappare dalla
guerra per appenderci i bambini, i poveri con la quale hanno potuto condividere il poco che
avevano e cosi via) e presto; potevano vedere tutto nella luce degli occhi di Dio. (Argiolas di
Bruni e Zamagni, 2009, pp 331.)
Quello che e sucesso i Brazile si puo dire che e proprio quello che Piero (2015) chiama una
circolarita ermeneutica tra l`esperienza e il concetto di Dio Trinita e l`esperienza e l`
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interigenza dell umano in tutte le sue espressioni, Circolarita tra visione di Dio Trinita e la
dimensione antropoligica (visione dell`uomo)
Chiara vedendo la presenza di un gran numero di persone povere e gran diversita tra i ricchi e
poveri, sente e capisce che la poverta constituesce uno dei maggiori problemi della terra,e
chiede in una preghiera a Dio Padre per le nuove intuizioni su come trattare ad essa.
(Opdebeeck, 2006)
Quello che successo in Brasile la cosa Piero chiama circolo ermeneutico tra l'esperienza e
il concetto di Dio Trinit e l'intelligenza umana in tutte le sue espressioni, la circolarit tra la
visione di Dio e la visione antropologica dell'uomo, perch Chiara vedendo la presenza di un
gran numero delle persone poveri e la grande diversit tra i ricchi e poveri, venuto a
comprendere che la povert costituisce i grandi problemi della terra, e cosi ha chiesto in una
preghiera a Dio Padre per nuove intuizioni su come trattare con esso. (Opdebeeck, 2006)

Ha lanciato la proposta di creare le imprese che saranno guidati dalle persone competenti, in
grado di farli funzionare in modo efficace ed efficiente, per produre ricchiesa che si articoler
in tre parti: una parte per i poveri per provvedere alle loro necessit finch non trovano un
lavoro, un'altra parte sarebbe utilizzato per la formazione di Umanita Nuova che sar
guidato dal Vangelo vissuto e animato dalla "cultura del dare" e l'ultima parte di esso
potrebbe essere utilizzato per lo sviluppo dell`impresa stessa. (Argiolas, 2005)
E 'ovvio che Chiara aveva un dono extra ordinaria, che la distingue da altre persone, quel
dono di conoscere la realt nel suo insieme, e vedere i problemi nel modo in cui gli altri non
vedono. Lei aveva la capacit di vedere la realt nel suo complesso, dare la soluzione di essa

secondo la situazione a mano. La potremmo chiamare usando il ringuaggio filosofico, The


Philosopher King che capisce le cose dalla radice principale, nelle sue essenze.
Come una Cristina in lei si vede la realizazione di Comandamento nuovo nella sfera della
fede, vediamo realizzare il comandamento nuovo di Ges Cristo, "Amate uni gli altri come io
ho amato voi" Se la comprendiamo nella luce di Dio Trinit, potremmo dire che The Queen
of Trinity, perch lei ha riuscito di portare Ges sulla terra per i poveri, Ges, che Amore,
Ges che l'unico Figlio di Dio, in modo che i poveri diventano un altro Dio. (Ges
incarnato)
Cosi si realizano le parole di Piero (2015) che il principio epistemologico e metodologico di
Economia di Comunione sarebbe mettere in giocco la scienza del`uomo con la scienza di Dio
e penetrare nella scienza di Dio anche partendo della scienza dell` uomo. Posiamo dire che
per fare bene la Economia di Comunione ci vuole comprendere e sperimentare il Dio
trinitario.
La sfida di fare economia oggi e come comprendere Dio Trinita nel far Economia, come lo ha
fato Chiara nel suo tempo Non posiamo fare la Economia di Comunione in maniera che ha
pensato Chiara se non posiammo contemplare Dio e con questa luce nell occhi, vedere il
mondo per fare la economia bene, la economia che sarra in servizio dell` uomo.

2. GLI ACCESSI DI TRINITA NELL ECONOMIA TRINITARIA


Quando Chiara iniziava la EdC aveva in mende il mondo, la creatura di Dio, vedeva nei
poveri il Dio che si e fato carne, permeso di cui tutte le cose sono state create. Lei vedeva i
poveri come la testmonianza di Dio che e trino. (Papa Francesco, 2015)

Se Gesu, la parola di Dio e fato uno come noi, anche noi dobiamo vivere come figli di Dio
che lo chiamiamo Abba insieme a Gesu Cristo. Possiamo dire, l` imprenditore, secondo
quello che Chiara ha pensato di EdC devono vivere per dono i rapporti interpersonali, i
rapporti socciali nella luce di Dio che e manifestato a noi attraverso l`evento di kenosy. Come
Gesu e il dono a noi da Dio anche noi dobbiamo essere il dono agli altri nella nostra
programa socialli in cui appartiene la EdC. Come dice Piero (2015)
Dio e Abba, perche ha il Figlio. Questa Figlia e unigenito, che vuol dire e nella stessa
sostanza con il Padre. Grazie al Padre che il Figlio e Figlio, e grazie al Figlio che il Padre sia
Padre per mezzo dello Santo Spirito.
Noi nel economia possiamo dire, grazie ai consumatori che facciamo le imprese per produre i
beni or servisi, anche grazie agli imprenditori che la gente possono trovare i loro bisogni
cotidiani. Se pensiamo cosi reciprocamente, posiamo cambiare nella nostra mente lo scopo
del economia, perche tutto quello che si fa negli imprese sara per rispondere ai problemi dei
consumatori e non, soltanto fare soldi-profito. Vediamo le trace di Dio trinitario nell
Economia di Comunione.

a. ESSERE UN DONO
Abbiamo visto che il raporto tra Dio Padre, Figlio e Spirito Santo e cosi sincronizata che
ognuno di loro e un dono a un altro, e allo stesso tempo e un dono da un altro. Dio dona se
stesso pienamente al Figlio, anche il Figlio acceta tutto dal Padre, e lo Spirito Santo acceta
tutto quello che il Padre e che e il Figlio nello stesso tempo e lui che fa il raporto di donarsi
atraverso Dio Padre, Figlio e Spirito Santo.
Nel Economia di Comunione tutto gli stake holders (quelli chi sono coinvolti nell attivita nel
impree) sono impegnati a donare il loro talenti, i loro tempo, i loro ascolto, i loro modo di
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agire per un solo scopo di risolvere i problemi della societa e tante altre cose. Vivendo cosi
anche l`ipresa stessa diventa un spazio di creare il mondo che vogliamo tutti.
Come lo vediamo nella trinita che ognuno e diverso/e se stesso ma in unita, che tutti sono
pari, cosi anche nel impresa che vive cosi, distrugge la diferenza tra queli che hano le
imprese, (imprenditori), e queli che lavorano nel imprese (impregatori -lavoratori) e anche
queli chi consumano i beni e servisi prodoti.(la societa) Essere cosi, si realiza la pregiera di
Gesu, che tutti siano uno . Tutto questo si puo realizere soltanto in quando l`imprenditori
lasciano che Dio far tutto atraverso loro e cosi possono capire bene quello che fanno.

b. IL` LAMORE: UN SEGNO DI DIO TRINITA


Coda (2015) dice che alla luce di incarnazione, or rivelazione di Dio in Cristo, scavi il
mistero di Dio, perche il Dio di Geus e un Dio che e Abba. Essere Abba vuol dire essere
Amore. Amare vuol dire promuovere l`altro come altro in un livero e legame di unita e di
distinzione con e da te. L `amore di Dio e il tutto da Dio cio e il uomo. Per cui l`uomo e
intimo a Dio come Dio a Se stesso. L uomo e Dio peche e un figlio di Dio. Dice Piero,
l`uomo e un Dio per partecipazione e distinto da Dio se gli vive la Vita che Gesu gli ha
portato.
Come si vive questa dinamica di amore nel impresa di Economia di Comunione? Amando
tutti quelli chi sono coinvolti nella vita di impresa, cio e il manager non e qualcuno che
gestisce l`impresa ma e una persona che realiza il comandamendo nuovo di Gesu lavorando
con gli altri, opure, i lavoratori non sono le persona che apartengono nel impresa, anzi sono
le persone che fanno la volonta di Dio producendo i beni e servisi di qualita che va essere
usato da un altro, anche i consumatori non sono solo le persone che scambiano i loro soldi
per i beni o servisi dal imprese, anzi, sono i donatori di bisogni al impresa per farlo produre di
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piu. In pocche parlore possiamo dire che negli imprese di EdC si ama, e amando cosi nella
Luce della trinita, si realiza i valori di ugualianza e apartenenza tra le persone coinvolte per
ragiungere lo scopo di loro impresa.
In quando le persone coinvolti nel imprese di Economia di Comunione smetano di amare, le
imprese di Economia di Comunione farisce. Nella stessa maniera le imprese di Economia di
Comunione dano parte dei loro profito ai poveri, perche, amano Dio nella stessa maniera che
Dio gli ha amato, come Dice Papa Francesco quando tocchi il malato, il povero, il peccatore,
l`esiliato, l`ultimo in lui tocchi Dio.Secondo il vangelo che dice, Tutto cio che avete fatto al
piu poccolo dei miei fratelli, l`avete fato a me.

c. RECIPROCITA COME LA FORMA DI


ARRICHIMENTO
Il vero scopo di Dio Trinitaria e quello che Dio attraverso noi veda le cose che noi vediamo.
Dio un soggetto e non nel senzo che ci sparisca in modo tale che il Cristo per mezzo
dell`intermediario constuito dalla nostra anima e dal nostro corpo soccorra il prossimo. La
reciprocita trinitaria si rializa perche il movimento non va solo dall`alto verso il basso, per
cosi dire, cioe da Dio all`uomo, ma va anche dall`uomo a Dio. Coda (2015) la definisca come
la dinamica livera, rischiosa, eccedente in cui Padre e Figlio sono uno e sono distinti nello
Spirito Santo.
Nell campo di EdC reciprocita si racomprende la gratuita, e incondizionatezza dell`azione
orientandola essenziamente e primariamente alla constuzione di legami di gratuita tra le
persone. (Argiolas, 2005) Secondo lui, il dono, per essere un dono deve essere libero e
liberante nel senso che chi intende farlo lo fa senza constrizioni, inotre no esercita alcuna
forma di dominio su chi lo riceve.
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Nell imprese che funzionanno cosi, c e smpre un rapporto di arrichimento tra i stake holders
in cui, guadando il mercato, l`imprese capise quello che bisogna produre, e cosi lo fa
efficacciamente. L impresa e sempre rafomanda dice Mitzberg (1989) in senso che un buon
manager e quello che davanti ai problemi cerca di risolverlo usando i mezzi davanti a lui. Lui
chiama lo chiama soft dealing in cui il ruole di manager non e soltanto mentenere il status
quo che si chiama hard dealing, anzi un manager e come Un Philosopher King di Plato che
grazie dalla conoscenza, vede le cose pienamente, nell loro particularita per aiutare le persone
nell impresa ad raggiungere lo scopo di essa. Noi possiamo dire questo e la sapienza, che e il
verbo divino ci da grazie alla misericordia possiamo contemporare Dio per quandare il
mondo e conoscere se stessi meglio.
Alla parte di i lavoratori, loro sono chiamati ad partecipare nel missioni di impressa,
identificarsi con essa. Loro sono chiamati a creare la comunita organizzativa attraverso la
comunione dichiarata e agita, fa essere l`impresa cio che e: Una communita sociale.
(Argiolas, 2014)
Per efficienza ed efficaccia, l`impresa fa un patto sulla missione dell`impresa con tutti quelli
che lavorano nel`impresa, per constituire l`humus fertilizzante quel tereno che e il capitale
sociale su cui piantare le radici del capitale intellettuale e far fiorire la persona nell`albero
della comunita sociale, l`impresa, inserita in un particolare ambiente, la societa civile con cui
condivide i propri frutti, beni e servizi nonche va lore creato in termini economici e sociali.
Come la Trinita che e la programa sociale della nostra vita, cioe, un programma di
rinnovamento sociale a tutti i livelli (Coda, (2015), anche per l`impresa un patto e tutto quello
che conduce direttamente a richiamare l`importanza dei protagonisti delle relazioni e delle
loro intenzioni, e quindi l`importanza che costoro mettano in campo anche l`intelligenza
ontologica assieme alle altre forme di intelligenza.
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In pocche lighe possiamo dire il patto sul` missione dell`impresa e Gesu che e coinvolto nel
fare economia. Per fare bene la economia, ci vuole dimorando nella Trinita, che come ha
illuminato Chiara in 29 maggio, 1991 di vedere i poveri e aggire in maniera che fa uscire
fuori tanti initiativi di svilupo (nell cuore di Dio c e spazio per tutti) sia quello che imprese
dano come aiuto ai poveri, sia quello parte che si usa per promuovere umanita nuova, sia
quella parte che si usa per soppravivenza di impresa stessa.
E interesante vedere questo distribuzione di profito in tre parte. Nesum parte di essa e piu
importante che un altro, anche ogni parte ha il suo programma specifico, pero tutti insieme
raggiungono il raggione di fare imprese di Economia di Comunione. Possiamo chiamare
questo modo di fare l`impresa *Economia trinitaria?* magari da vedere profondimento. Per
capire questo comprensione, ci vuole analizare il perche da ognugno di quela distribuzione.

2.3.1 La parte che si usa per i poveri


I poveri, secondo Chiara sono li atori dell` Economia di Comunione. Nel Economia di
Comunione, i poveri non sono i beneficiari, anzi sono i partneri, che aiutano le imprese di
Economia di avere la posibilita di dare. Per chiara, la importanza di fare economia non e
accumulazione di riccheza (Smith, 1970) anzi, il accesso e creare la cultura di dare.
Secondo Burkard (2006) i poveri nel`impresa di Economia di Comunione recevono i loro
bisogni, che e un dono che fanno alle iprese e danno la possibilita di vivere la cultura di dare.
E interesante come si realiza questa parte di aiuto ai poveri nelle imprese di Economia di
Comunione, perche in questo ambito, chi da e chi riceve hanno la stesa dignita. Questo si
realiza grazie allo spirito trinitario che aiuta queli chi sono coinvolte a vedere le cose con la
luce di Dio nelgi occhi per raconoscere che Dio trinitario dimora dentro ogni persona, e cosi,
quando proclamiamo a Dio Abba, vogliamo dire a lui che Lo vogliamo bene, e tutti insieme
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perche siamo sincronizati in se stessi nello spirito di Dio che ci fa capire bene. Come sono
uno Padre e Figlio cosi sono uno i poveri e imprenditori.

2.3.2 La formazione di umanita nuova


Come detto, la seconda parte degli utili messi in comunione va indirizzata alla formazione
delle persone alla umanita nuova. Chiara Lubich nel 27 febraio, 1981, parlando con i vescovi
amici dei Movimenti di Focolare dice Love gives wisdom. We have called wisdom to all that
has to do with these effects of love, from study to contemplation. Wisdom as we have
considered it, becomes incarnate intellectually in study. The members of the Work of Mary
therefore

should always remember that they are not called to knowledge, but to love

(Benaglio,2004)
Mulatero, (2004)definisce gli gli uomini nuovi che sono anzitutto le persone che vivono la
vita nuova che Gesu e venuto a portare e che hanno il coraggio dela radicalita evangelica in
tutti gli aspetti della loro vita. Gli uomini nuovi nel impresa di Economia di Comunione sono
i menageri, gli operai, i giovani in cui si punta ad un mondo piu unito, alla fraternita
universale, non stupisce quindi che da esso sia nato esso sia nato u n progetto economico che
non si accontenta di una ridistrivuzione di reddito, anzi, punta alla transformazione della
cultura per un umanisimo autenticamente trinitizato. (Bruni, 2004)
Per fare Economia di Comunione, e necessario che il management si fidi veramente del
gruppo di lavoro e non voglia controllare tutto processo, magari perche considera la sua
presenza sempre indispensabile per ogni scelta importante. Per questo motivo sussidiarieta
nelle imprese ha bisogno di assetti proprierari democratici, dove la delega non procede
dall`uomo e le instanze del bene comune. La formazione secondo lui inizia col riconoscere
l`importanza e le priorita degli incontri vicini e diretti fra le person, e mediatori vanno
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introdotti solo se necessari e sempre a sussidio degli incontri fra la gente che sono per una
vita buona e vera. Gia nel questo punto vediamo la macchia di Dio trinitario in cui Gesu, per
farci conoscere il regno di Dio non ci ha insegnato opure darti la doctrina, anzi, si e fatto uno
come noi, per farci uno come e lui col il Padre.
Chiara Lubick dice che l`impresa di Economia di Comunione si impegnano in tutti gli aspetti
della loro attivita a porre al centro dell`atenzione le esigenze e le aspirazioni dell`uomo e le
instanze del bene comune. 123
Parlando con linguaggio trinitario possiamo dire, la umanita nuova vuol dire le persone che
sono batisati nello Spirito Santo, che hanno sallito nello monte di Dio (Giovane nella Croce)
chi si sono torti i sandali (Coda) chi sono trinitizati (Lubick) chi vivono nella aula (Lubick) e
quelli chi contemplano Dio e con questo luce negli occhi guardano il mondo e se stessi.
(Lubick.)

2.3.3 Un parte per reinvestimento nell`impresa


La terza parte degli utili e quella reinvestita nell`impresa che gioca ricordarloe anch`essa
messa in comunione (Bruni,2004). Le impresa di Economia di Comunione come tutte le altre
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In questo caso vogliamo chiamare la scienza del`uomo tutto quello che apartiene dal l`uomo, come economia,
politica, teologia...e cosi via.
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Qui si trata di realizazione delle parole del`vangelo che Tutto cio che avete fatto al piu piccolo dei miei fratelli
l`avete fato a me, lo dice Gesu.
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Papa Francesco nella Laudato si scrive: il riflesso della Trinita si poteva riconoscere nella natura quando ne
quel libro era ascuro per l`uomo ne l`occhio dell`uomo si era intorbidato (Quaest disp de Myst, Trinitatis,
1,2concl).Il Il santo francescano ci insegna che ogni creatura porta in se una struttura propriamente tinitaria, cosi
reale ch epotrebbe essere spontaneamente contemplata se lo sguardo dell`essere umano non fosse limitato,
oscuro e fragile. In questo modo ci indica la sfida di provare a leggere la realta in chiave trinitaria. Dice lui che,
le Persone Divine sono relazioni sussistenti, e l mondo creato secondo il modello divino e una trama di
realzioni.
Le creature tendono verso Dio e a sua volta e proprio di ogni essere vivente tendere verso un`altra cosa, in modo
tale che in seno all`universo possiamo incontrare innumerevoli relazioni costanti che si intecciano
segretamente.Questo non solo ci invita ad ammirare i molteplici legami che esistono tra le creature, ma ci porta
anche a scoprire una chiave della nostra propria realizzazione.infatti la persona umana tanto piu cresce, matura e
si santifica quanto piu entra in relazione quando esce da se stessa per vivere in comunione con Dio, con gli altri
e con tutte le creature. Cosi assume nella propria esistenza quel dinamismo trinitario che Dio ha impresso in lei
fin dalla sua creazione. Tutto e collegato, e questo ci invita a maturare una spiritualita della solidarieta globale
ch esgora dal mistero della Trinita (nn.239-240)

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imrpese sono gli organizazzioni che producono beni e servizi per il mercato ponendo al
centro la persona, le reazioni e conseguentemente il bene comune4 (Argiolas, 2005)
Secondo lui, l`impressa di Economia di Comunione non soltanto ofrono beni or servizi per il
mercato, anzi, devono essere gentirti secondo il principio ei economicita, cioe
salvaguardando l`equilibrio economico e l`equilibrio finanziario da cui consegue la necessita
di operare con ottemperanza ai principi di efficienza ed efficacia puntanto cos decisamente a
raggiungere adeguati livelli di reddito.
Il punto e l`impresa fa parte della societa, cosi deve sopravivere perche, contribuisce alla
corpo della vita delle persone, per offrire i beni e servizi, offrire la posibilita della gente
trovare lavoro per bisogni proprii, e cosi via
Questa parte che si usa per tli utili dell`impresa contribuisce gran parte alle pare per
formazione di cultura/umanita nuova e quello che va ai poveri, anche ambi due
constribuiscono al efficienza del impresa stesa.
Ferrucci (2004) considera la vita delle imprese sotto sette diversi aspetti

di coliri

dell`arcobaleno: il Roso e per i lavoro, in cui sono coinvolti tutti quelli chi appartengono
al`impresa, l`orancio e per i rapporti commerciali, giallo per la etica aziendale ed i rapporti
con le intituzione, verde epr i rapporti all`interno dell`azienda e la salute dei membri di una
impresa, azzuro per l`ambiente di lavoro e i rapporti sociali, Indago per la formazione del
persone e umanita nuova, e violetto per la circolazione dell`informazione. Quando si
considera l`azienda come una espressione dell`amore a servizio del bene di tutti, tutti gli
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Un affermazione sintetica di questo modo di fare economia si trova di un grande autore della tradizione
cristiana di Ireneo di Lione che dice la gloria di Dio e l`uomo che vive la vita dell`uomo e la visione di Dio.
Sempre metendo al centro la persona Chiara Lubick nel discorso inaugurale di Sophia disse: L`obiettivo di
questa scuola e insegnarvi la Sapienza, ma che cosa e la sapienza? La Sapienza dice Chiara e contemlare Dio e
con quella luce negli occhi, guardare il mondo e vederci bene. Piero Coda interpreta che vuol dire,
interpretandolo (il Dio) con pertinenza e con profondita, anche nei suoi aspetti piu tragici: Cono gli occhi
dell`amore, con quella Pupilla dell`occhio di Dio che e Gesu Abbandonato che e il mistero di Dio e il mistero
dell`uomo.

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aspetti della sua attivita diventano ugualmente important ed orientati a favorire l`uno i
miglioramento dell`altro, con risultati positivi quindi, anche sul risultato economico.

3. CONCLUSIONE
Dio trinitaria ci ha rivelato nel evento di incarnazione, in cui la Parola sua (Il Figlio) si e fatto
uomo grazie allo Spirito Santo. Noi lo sappiamo perche Dio ci ha donato il suo Figlio Gesu
Cristo chi ci ha annunciato il regno del suo Padre (Dio) La dottrina della Chiesa e un
significato di verita dell`esperienza di Dio vissuta a partire da Gesu e in lui esercitata. I
mistici sono un essempio di quelli chi hanno contempolato la incarnazione di Gesu, e che
hano fato un`esperienza della fede insieme con un`intelligenza di essa. Tutti questi passagi ci
aiuta di conprendere il mistero di Dio trinitaria per vivere come figli di Lui. Dio Padre, Figlio
e Spirito Santo sono uno uniti nella more (Spirito Santo) che grazie ad ognuno di essa vivono
la reciprocita reciprocante, in cui il Padre e Padre ma e pienamente il Figlio, anche il Figlio e
un Figlio essendo uno come il Padre, tutto questo grazie allo Spirito Santo che procede dal
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Padre e dal Figlio. Questo e un programa sociale che segue la Economia di Comunione, e
cosi sia in servizio della persona. Per capire che cosa la Economia di Comunione, e basta
capire che cosa e la trinita. Per risolvere le sfide di fare economia oggi (la globalizazione, la
sette di guadagno, manchanza di fiducia, il ruolo della dona nei nostri famiglii, la ambiente
ecologico, la ambiente sociale e cosi via) bisogna contemplare Dio che lui atraverso noi vede
tutto questo, e cosi nella sua luce sapperemo che cosa e giusto fare nel questo proprio
momento.

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