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ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di MALCESINE

Scuola dellInfanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I Grado


Via Campogrande, 1 37018 Malcesine VR
Telefono 0457400157 Fax 0456570669
www.icsmalcesine.it e-mail: vric84100n@pec.istruzione.it

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO A.S. 2012/2013


VADEMECUM PER LO SVOLGIMENTO DEGLI ESAMI DI STATO
A CONCLUSIONE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

Indice
1. Premessa
2. Indicazioni per la non ammissione e per lammissione di un alunno/a agli esami di Stato
2.1. Misure di accompagnamento per alunni stranieri
2.2. Candidati privatisti
3. Giudizio di Idoneit
4. Prove scritte
4.1. Prova scritta di italiano, indicazioni e criteri di valutazione
4.1.1. Griglia per la correzione della prova scritta di italiano
4.1.2. Criteri di valutazione della prova scritta di italiano degli alunni non italofoni
4.1.3. Griglia per la correzione della prova scritta di italiano degli alunni non
italofoni
4.2. Prova scritta di matematica ed elementi di scienze e tecnologia: indicazioni e criteri di
valutazione
4.2.1. Griglia per la correzione della prova scritta di matematica ed elementi di
scienze e tecnologia
4.3. Prova scritta di inglese, indicazioni e criteri
4.3.1. Griglie per la correzione della prova scritta di lingua inglese
4.4. Prova scritta di tedesco, indicazioni e criteri
4.4.1. Griglie per la correzione della prova scritta di tedesco
4.5. Prova nazionale Invalsi, indicazioni legislative
5. Criteri essenziali per la conduzione del colloquio
5.1. Criteri essenziali per la conduzione del colloquio per gli alunni non italofoni
6. Criteri di valutazione del colloquio
6.1. Criteri di valutazione del colloquio per gli alunni non italofoni
7. Griglia di valutazione del colloquio
8. Giudizio finale
8.1. Consiglio orientativo
8.2. Attribuzione del voto finale
8.3. Attribuzione della lode
8.4. Indicazioni per i non licenziamenti
9. Indicazioni legislative concernenti lesame conclusivo del primo ciclo per alunni con disabilit
10. Indicazioni legislative concernenti lesame conclusivo del primo ciclo per alunni non italofoni
11. Livelli di padronanza delle competenze per disciplina
12. Modello sperimentale di certificazione delle competenze
1

1. Premessa
Il Vademecum per lo svolgimento degli esami di Stato a conclusione del primo ciclo di istruzione
stato elaborato dalla Commissione Valutazione di questo Istituto raccogliendo e dando nuova
sistemazione grafica a norme, documenti e materiali esistenti e attualmente in vigore.
Vuole essere uno strumento a disposizione dei docenti finalizzato ad agevolare lo svolgimento
delle procedure relative agli esami.

2. Indicazioni per la non ammissione e per lammissione di un alunno/a agli esami di Stato
a) Ai fini dellammissione allesame di licenza media necessario che lalunno/a abbia frequentato
almeno tre quarti dellorario annuale personalizzato.
Art. 11, comma 1, D.L. vo n.59/2004
1. Ai fini della validit dell'anno, per la valutazione degli allievi richiesta la frequenza di almeno
tre quarti dell'orario annuale personalizzato di cui ai commi 1 e 2 dell'articolo 10. Per casi
eccezionali, le istituzioni scolastiche possono autonomamente stabilire motivate deroghe al
suddetto limite.
Art. 2, comma 10, D.P.R. n. 122/2009
[] le motivate deroghe in casi eccezionali, previsti dal medesimo comma 1, sono deliberate dal
collegio docenti a condizione che le assenze complessive non pregiudichino la possibilit di
procedere alla valutazione stessa. Limpossibilit di accedere alla valutazione comporta la non
ammissione alla classe successiva o allesame finale del ciclo. Tali circostanze sono oggetto di
preliminare accertamento da parte del consiglio di classe e debitamente verbalizzate.
b) Il Consiglio di Classe pu non ammettere un/una alunno/a alla classe successiva o allesame
conclusivo del ciclo di istruzione per la valutazione non sufficiente del comportamento.
Art. 2, comma 3, L.169/2008:
3. La votazione sul comportamento degli studenti, attribuita collegialmente dal consiglio di classe,
concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non
ammissione al successivo anno di corso e all'esame conclusivo del ciclo.
Nota: per lattribuzione di un voto non sufficiente nel comportamento, prerogativa del Consiglio
di classe riunito per gli scrutini, necessario attenersi ai criteri e in generale alla normativa
vigente presso il nostro Istituto (Regolamento di disciplina degli alunni, Criteri di valutazione del
comportamento)
c) Il Consiglio di Classe pu non ammettere un/una alunno/a alla classe successiva o allesame
conclusivo del ciclo di istruzione per il mancato raggiungimento degli obiettivi di apprendimento.
Art. 3, L.169/2008:
Nella scuola secondaria di primo grado, sono ammessi alla classe successiva, ovvero all'esame di
Stato a conclusione del ciclo, gli studenti che hanno ottenuto, con decisione assunta a maggioranza
dal consiglio di classe, un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di
discipline.
Art. 2, C.M. n.49 del 20 maggio 2010:
2

Lammissione allesame degli alunni interni disposta, previo accertamento della prescritta
frequenza ai fini della validit dellanno scolastico, con decisione assunta a maggioranza dal
consiglio di classe, nei confronti dellalunno che ha conseguito una votazione non inferiore a sei
decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline (valutate queste con un unico voto) e un voto di
comportamento non inferiore a sei decimi.
d) Nel caso di non ammissione allesame a conclusione del ciclo opportuno tenere presente che:
1. In caso di valutazione negativa, viene espresso un giudizio di non ammissione allesame
medesimo (C.M. n.49 del 20 maggio 2010)
2. Leventuale non ammissione deve essere votata a maggioranza dal Consiglio di Classe.
3. Nel verbale dello scrutinio vanno specificate adeguatamente le motivazioni della non
ammissione.
4. Nel caso di una non ammissione per mancato raggiungimento degli obiettivi di apprendimento
necessario che nel verbale dello scrutinio vi siano chiari riferimenti:
a. agli interventi di recupero e rinforzo che non hanno raggiunto i risultati programmati;
b. al fatto che lalunno/a non abbia raggiunto gli obiettivi minimi previsti (piano
di studio personalizzato) in diverse discipline;
c. alla qualit dellimpegno e della partecipazione dellalunno/a.
5. Le famiglie degli alunni non ammessi allesame finale a conclusione del ciclo devono essere
informate dellesito negativo degli scrutini prima della pubblicazione allalbo dei risultati di questi
ultimi attraverso idonee modalit di comunicazione (di ci si fa carico il Coordinatore di Classe).
e) Nel caso di ammissione allesame a conclusione del ciclo opportuno tenere presente che:
1. Nella scheda di valutazione degli alunni ammessi allesame conclusivo del ciclo di studi non
devono essere presenti voti inferiori a 6/10 (la valutazione del comportamento e delle singole
discipline deve essere quindi maggiore o uguale a 6/10).
2. Nel caso in cui lammissione allesame sia comunque deliberata in presenza di carenze
relativamente al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento, la scuola provvede ad inserire
una specifica nota al riguardo nel documento individuale di valutazione e a trasmettere
questultimo alla famiglia dellalunno. Non esistendo indicazioni particolari su come deve essere
redatta la specifica nota, nel verbale dello scrutinio devono essere esplicitati in maniera
dettagliata i motivi che hanno indotto il Consiglio di classe allammissione allesame conclusivo (o
alla classe successiva) pur in presenza di insufficienze (compresi i favorevoli e i contrari),
eventualmente indicando le modalit di recupero delle carenze relativamente al raggiungimento
degli obiettivi di apprendimento. Tali informazioni, opportunamente adattate e rielaborate,
vengono comunicate alla famiglia nelle modalit pi idonee (se ne fa carico il Coordinatore di
classe).
Sul documento di valutazione i voti in decimi ritenuti non sufficienti devono comunque essere
portati a 6, senza nessun tipo di segnatura particolare (asterischi o altro).
f) In relazione alle operazioni di scrutinio opportuno tenere presente che:
1. Allo scrutinio sono tenuti a partecipare tutti i docenti del Consiglio di Classe.
2. I docenti di sostegno, contitolari della classe, partecipano alla valutazione di tutti gli alunni;
qualora un alunno con disabilit sia affidato a pi docenti di sostegno, essi si esprimono con un
3

unico voto.
3. I docenti incaricati dellinsegnamento della religione cattolica partecipano alla valutazione solo
per gli alunni che si sono avvalsi del loro insegnamento. La valutazione dellinsegnamento della
religione cattolica espressa senza lattribuzione di un voto numerico.
4. I docenti incaricati delle attivit opzionali non partecipano agli scrutini; i docenti delle attivit
alternative allIRC partecipano agli scrutini.
2.1. Misure di accompagnamento per alunni stranieri
In sintonia con il POF, il Protocollo di Accoglienza e le azioni intraprese nei confronti degli alunni
stranieri, si deliberano i seguenti criteri per la conduzione dellEsame di Stato per gli alunni/e
stranieri/e:
PROVE SCRITTE: particolare attenzione sar posta nella formulazione delle tracce e dei quesiti, in
modo da permettere agli alunni stranieri di dimostrare le competenze raggiunte; le tracce e i
quesiti saranno formulati in modo che la prova risulti graduata, come del resto previsto dalla
normativa vigente.
Per la prova scritta di italiano verranno utilizzati criteri di valutazione specifici (vedi 4.1.2).
COLLOQUIO PLURIDISCIPLINARE: il colloquio, condotto collegialmente alla presenza dellintera
sottocommissione esaminatrice, dovr consentire di valutare la maturazione globale dellalunno,
tenuto conto dei livelli di partenza e dei percorsi personalizzati seguiti durante gli anni scolastici.
VALUTAZIONE:
a) nella relazione della classe l'alunno straniero sar presentato secondo il percorso seguito;
b) verranno indicati gli esiti per singola disciplina, che permetteranno all'alunno di ottenere il
diploma.
c) Art.6, C.M. 28/2007: le Commissioni vorranno considerare la particolare situazione di tali alunni
stranieri e procedere ad una opportuna valutazione dei livelli di apprendimento conseguiti che
tenga conto anche delle potenzialit formative e della complessiva maturazione raggiunta.
2.2. Candidati privatisti
Per lammissione allEsame conclusivo del primo ciclo di istruzione occorre:
aver compiuto, entro il 30 aprile dellanno in cui si sostiene lesame, il 13 anno di et (nel caso
di alunni provenienti da scuole private non paritarie o da istruzione parentale);
essere in possesso dellattestato di ammissione alla prima classe della scuola secondaria di
primo grado;
aver conseguito la predetta ammissione da almeno un triennio;
compiere 23 anni di et nellanno in corso;
aver presentato domanda, (da parte dei genitori), entro il 30 aprile 2013.
Il candidato verr assegnato ad una delle Sottocommissioni su proposta del Collegio dei docenti e
su decisione del Presidente.
Allattribuzione del voto finale concorrono solo gli esiti delle prove orali e scritte, (compresa
quella nazionale).
3. Giudizio di idoneit
Art. 2, C.M. n.49 del 20 maggio 2010:
Il giudizio di idoneit espresso dal Consiglio di classe in decimi considerando il percorso scolastico
4

compiuto nella scuola secondaria di primo grado. In caso di valutazione negativa viene espresso un
giudizio di non ammissione allesame.
Il Consiglio di classe prende in considerazione il voto finale nelle singole discipline del secondo
quadrimestre dellultimo anno di frequenza del primo ciclo, non tenendo conto della valutazione
del comportamento. Il Consiglio di classe, al fine di formulare il giudizio di idoneit, prende inoltre
in considerazione il percorso formativo dellalunno/a nel corso dellintero triennio o comunque il
percorso formativo nella Scuola secondaria di I grado. Il voto che esprime il giudizio di idoneit
pu eventualmente essere arrotondato allunit superiore per decisione assunta a maggioranza
dal Consiglio di classe.
Il giudizio di idoneit (o voto di ammissione) viene pubblicato sulla scheda di valutazione in
decimi. Tale giudizio viene altres pubblicato allAlbo della scuola con indicazione AMMESSO
seguita dal voto. In caso di non ammissione, il voto non viene espresso (C.M. n. 48/2012) e la
pubblicazione sar limitata alla sola indicazione NON AMMESSO.

4. Prove scritte
Tutti i candidati sono chiamati a svolgere quattro prove scritte, ovvero una:
prova di italiano
- la prova dura 4 ore;
- il candidato chiamato a scegliere tra tre tracce proposte;
- consentito luso di dizionari monolingue e dei sinonimi e contrari;
- possibile recarsi ai servizi dopo unora e trenta dallinizio;
- possibile consegnare e uscire dalla scuola dopo tre ore dallinizio.
prova di matematica
- la prova dura 3 ore;
- possibile recarsi ai servizi dopo unora dallinizio;
- possibile consegnare e uscire dalla scuola dopo due ore dallinizio;
- consentito luso delle tavole numeriche e degli strumenti per il disegno geometrico;
prova di lingua inglese
- la prova dura 3 ore;
- possibile recarsi ai servizi dopo unora dallinizio;
- possibile consegnare e uscire dalla scuola dopo due ore dallinizio;
- il candidato chiamato a scegliere tra due tracce proposte;
- consentito luso di dizionari monolingue e bilingue;
prova di seconda lingua comunitaria (tedesco)
- la prova dura 3 ore;
- possibile recarsi ai servizi dopo unora dallinizio;
- possibile consegnare e uscire dalla scuola dopo due ore dallinizio;
- il candidato chiamato a scegliere tra due tracce proposte;
- consentito luso di dizionari monolingue e bilingue.
prova nazionale
- la prova dura 2 ore e 30 minuti (75 + 75 minuti);
- la prova a carattere nazionale
5

la prova riguarda italiano e matematica;


non consentito luso di calcolatrice e dizionari;
non consentito recarsi ai servizi.

Nota: Per quanto riguarda le prove scritte la valutazione potr essere espressa con il voto 4 solo
in caso di consegna di compito in bianco.
4.1. Prova scritta di italiano: indicazioni e criteri di valutazione
C.M. n.32 del 14 marzo 2008; C.M. n.49 del 20 maggio 2010; C.M. n.46 del 26 maggio 2011:
La prova scritta di italiano viene formulata in modo da consentire allalunno di mettere in evidenza
la propria capacit di rielaborazione e di organizzazione delle conoscenze acquisite. La prova dovr
accertare la coerenza e lorganicit del pensiero, la capacit di espressione personale e il corretto
ed appropriato uso della lingua.
Nel rispetto dellautonomia delle singole scuole, la prova di italiano si svolge sulla base di almeno
tre tracce, formula in modo da rispondere quanto pi possibile agli interessi degli alunni. Le tracce,
a scelta del candidato, terranno conto delle seguenti indicazioni di massima:
- esposizione in cui lalunno possa esprimere esperienze reali o costruzioni di fantasia (sotto
forma di cronaca, diario, lettera, racconto o intervista, ecc.);
- trattazione di un argomento di interesse culturale o sociale che consenta lesposizione di
riflessioni personali;
- relazione su un argomento di studio, attinente a qualsiasi disciplina.
Per quanto riguarda la traccia relativa allargomento di interesse culturale o sociale, che
normalmente si associa alla tipologia del testo argomentativo, il candidato potr avere a
disposizione, oltre alla traccia stessa, altre informazioni sotto forma di articolo, scheda, dossier,
preventivamente elaborate e predisposte dalla Commissione dei docenti di disciplina. Tali
informazioni relative in ogni caso alla programmazione svolta sono finalizzate a facilitare la
produzione scritta nellambito della scrittura documentata, coerentemente con la richiesta della
traccia.
La prova scritta di italiano prevede la predisposizione, da parte della Commissione e delle
Sottocommissioni desame, di tre terne racchiuse in tre buste contrassegnate da un numero
(1,2,3) o una lettera (a,b,c) contenenti tre tracce ciascuna nel rispetto delle norme richiamate. La
scelta della terna che costituir la prova desame verr effettuata da due rappresentanti degli
alunni la mattina della prova stessa. Sar cura del Presidente della Commissione verificare il
contenuto di tutte e tre le buste contestualmente alla procedura di scelta.
Criteri di valutazione della prova scritta di italiano:
1. CORRETTEZZA GRAMMATICALE (Ortografia, morfologia, sintassi)
2. ADEGUATEZZA (Alla tipologia e/o forma richiesta, allo scopo, al destinatario)
3. LESSICO (Ricchezza, adeguatezza, specializzazione)
4. CONTENUTO (Organizzazione, coesione, coerenza, originalit)

4.1.1. Griglia di valutazione della prova scritta di italiano


Valutazione numerica
Indicatori
4

10

Testo
completament
e corretto,
senza
incertezze

Testo
completament
e corretto,
senza
incertezze,
originale

CORRETTEZZA
GRAMMATICALE
(Ortografia,
morfologia,
sintassi)

_____________

Testo con
errori diffusi

Testo con
alcuni errori

Testo corretto,
con alcune
Testo corretto
incertezze
formali

ADEGUATEZZA
(Alla tipologia e/o
forma richiesta,
allo scopo, al
destinatario)

Inconsistente,
inadeguata e
contraddittori
a

Parziale e
superficiale

Essenziale

Discreta

Buona

Efficace

Efficace e
approfondita

LESSICO
(Ricchezza,
adeguatezza,
specializzazione)

Impreciso e
molto limitato

Impreciso e
limitato

Adeguato ma
essenziale

Adeguato

Adeguato e
funzionale al
contesto

Appropriato
ed efficace

Appropriato,
efficace e
originale

CONTENUTO
(Organizzazione,
coesione,
coerenza,
originalit)

Inadeguato,
frammentario
e confuso

Superficiale e
limitato

Essenziale

Discreto

Buono

Efficace ed
esauriente

Efficace,
completo e
creativo

4.1.2. Criteri di valutazione della prova scritta di italiano degli alunni non italofoni
La prova scritta di italiano degli alunni non italofoni che hanno frequentato corsi di italiano L2, e/o
altri corsi proposti dalla Commissione intercultura (art.9) e deliberati dai Consigli di classe, e/o
hanno seguito una programmazione individualizzata, verr valutata in base ai seguenti criteri
concordati:
1) Correttezza grammaticale
a) costruzione di frasi semplici e chiare
b) genere e numero di nomi ed aggettivi
c) concordanza
d) uso del modo verbale indicativo (presente, passato prossimo, imperfetto, futuro)
e) uso degli articoli
f) uso dei pronomi personali
g) uso delle preposizioni
h) uso semplice della punteggiatura
i) ortografia
2) Adeguatezza
a) adeguatezza alla traccia
b) sviluppo di tutti i punti della traccia
7

c) rispetto della tipologia testuale


3) Lessico
4) Contenuto
a) coesione e coerenza del testo
b) presenza di elementi personali
4.1.3. Griglia per la correzione della prova scritta di italiano degli alunni non italofoni
Valutazione numerica
Indicatori
4-5

9-10

CORRETTEZZA
GRAMMATICALE

Testo con molti errori


nella
costruzione
della frase e pi di 40
errori negli altri
descrittori

Testo con diversi


errori nella
costruzione della
frase e fino a 40
errori negli altri
descrittori

Testo con qualche


errore nella
costruzione della
frase e fino a 25
errori negli altri
Descrittori

Testo con frasi


semplici e ben
Testo con frasi
costruite con
semplici, ben costruite
lutilizzo di qualche
e fino a 20 errori negli
subordinata e non
altri descrittori
pi di 15 errori negli
altri descrittori

ADEGUATEZZA

Il testo non
adeguato alla traccia,
incompleto e non
rispetta la tipologia
testuale richiesta

Il testo adeguato
alla traccia e ne
tratta la maggior
parte dei punti, ma in
modo superficiale.

Il testo adeguato
alla traccia e ne
tratta la maggior
parte dei punti.

il testo adeguato
alla traccia; i punti
sono sviluppati in
modo completo

il testo adeguato
alla traccia; i punti
sono sviluppati in
modo completo e la
tipologia testuale
rispettata.

LESSICO

Povero, impreciso e
molto limitato

Semplice e non
sempre appropriato.

Semplice

Appropriato

Ricco e appropriato

CONTENUTO

Il testo
frammentario,
confuso e privo di
coesione.

Il testo
frammentario; sono
presenti elementi
personali.

Il testo
sufficientemente
coeso e coerente;
sono presenti
elementi personali.

Il testo coeso e
coerente; sono
presenti elementi
personali.

Il testo presenta una


buona coesione,
coerente; sono
presenti elementi
personali e originali.

4.2. Prova scritta di matematica ed elementi di scienze e tecnologia: indicazioni e criteri di


valutazione
C.M. n.32 del 14 marzo 2008; C.M. n.49 del 20 maggio 2010; C.M. n.46 del 26 maggio 2011:
La prova scritta di matematica ed elementi di scienze e tecnologia deve tendere a verificare la
capacit e le abilit essenziali individuate dal curricolo di studi. La prova pu essere articolata su
pi quesiti, che non comportino soluzioni dipendenti luna dallaltra per evitare che la loro
progressione blocchi lesecuzione della prova stessa. Nel rispetto dellautonomia delle scuole, i
quesiti potranno toccare aspetti numerici, geometrici e tecnologici, senza peraltro trascurare
nozioni elementari nel campo della statistica e della probabilit. Uno dei quesiti potr riguardare
gli aspetti matematici di una situazione avente attinenza con attivit svolte dagli allievi nel corso
del triennio e nel campo delle scienze sperimentali. La commissione decider se e quali strumenti di
calcolo potranno essere consentiti, dandone preventiva comunicazione ai candidati.
La prova scritta di matematica sar strutturata in modo tale da risultare graduata e verr valutata
8

in base ai seguenti criteri concordati:


1.
2.
3.
4.

Padronanza delle tecniche di calcolo


Capacit di risolvere problemi
Capacit di orientarsi ed operare sul piano cartesiano
Capacit di schematizzare e valutare dati scientifici

La prova scritta di matematica prevede la predisposizione, da parte della Commissione e delle


Sottocommissioni desame, di tre prove racchiuse in tre buste contrassegnate da un numero
(1,2,3) o una lettera (a,b,c) contenenti appunto tre prove diverse nel rispetto delle norme
richiamate. La scelta della prova che costituir quella desame verr effettuata da due
rappresentanti degli alunni la mattina della prova stessa. Sar cura del Presidente della
Commissione verificare il contenuto di tutte e tre le buste contestualmente alla procedura di
scelta.

4.2.1. Griglia di valutazione della prova scritta di matematica ed elementi di scienze e tecnologia
Valutazione numerica
Indicatori
4

Padronanza delle
tecniche di
calcolo

Presenza di
numerosi e gravi Errori diffusi
errori

6
Svolge
semplici
sequenze di
calcolo,
utilizzando
tecniche
accettabili.

10

Conosce ed
applica nelle
linee essenziali
le tecniche di
calcolo

Dimostra
padronanza
dei
procedimenti
di calcolo, ma
commette
alcuni errori

Dimostra
padronanza
dei
procedimenti
di calcolo.

Dimostra
piena
padronanza
dei
procedimento
di calcolo.

Risolve in
modo corretto
i problemi,
dimostrando
di conoscere
ed organizzare
adeguatament
ei
procedimenti
risolutivi.

Dimostra
qualche
difficolt
nellapplicazio
ne delle
formule
geometriche

Risolve in modo
globalmente
accettabile un
problema

Risolve in
modo
adeguato un
problema

Risolve in
modo
abbastanza
corretto i
problemi,
dimostrando
di conoscere
ed organizzare
adeguatament
ei
procedimenti
risolutivi.

Capacit di
orientarsi ed
operare sul piano
cartesiano

in grado di
Non in grado
posizionare
di orientarsi
punti nel
nel piano
piano
cartesiano
cartesiano

Risolve con
errori,
problemi con
figure piane
nel piano
cartesiano

Risolve in
modo
adeguato
problemi con
figure piane
nel piano
cartesiano

Risolve in
modo corretto
problemi con
figure piane
nel piano
cartesiano

Risolve con
alcuni errori
problemi con
figure piane e
di rotazione

Risolve in
modo
pertinente e
completo
problemi con
figure piane e
di rotazione

Capacit di
schematizzare e
valutare dati

Commette
numerosi e
gravi errori

Schematizza e
valuta i dati in
modo

Adeguata

Buona

Efficace e
corretta

Efficace e
completa

Sa individuare i
dati di un
Approssimativa, problema, ma
Capacit di
lacunosa e
trova difficolt
risolvere problemi
inadeguata
nellapplicare
le tecniche
risolutive.

Commette
errori diffusi

scientifici / di
rappresentare
con disegni tecnici
forme
geometriche

accettabile

4.3. Prova scritta di inglese: indicazioni e criteri di valutazione


La prova scritta di lingua avr carattere di produzione per permettere agli alunni di dimostrare il
grado di acquisizione di conoscenze, abilit e competenze relativamente alla lingua studiata nel
corso del triennio.
Le tracce che verranno presentate saranno:
- composizione di una lettera su traccia
- questionario/comprensione di un testo
Lalunno/a sceglier lo svolgimento di una delle due tracce presentate.
La prova scritta di lingua inglese sar strutturata in modo tale da risultare graduata e verr
valutata in base ai seguenti criteri concordati, comuni alle due tipologie di prove:
1. Comprensione del testo
2. Rielaborazione personale
3. Correttezza formale
Nota per alunni non italofoni: la prova di lingua inglese di alunni non italofoni sar considerata
superata, qualora gli alunni in questione abbiano redatto in forma sufficientemente corretta e
coerente la presentazione di s nella traccia composizione di una lettera su traccia o la prima
parte/met/ecc. delle risposte alle domande relative al questionario/comprensione del testo.
4.3.1. Griglie per la correzione della prova scritta di lingua inglese
Composizione di una lettera su traccia:
Valutazione numerica
Indicatori
4

Adeguatezza

Elaborato poco
rispettoso della
traccia, con
incoerenze;
argomento
centrato solo in
modo globale

Elaborato
non sempre
rispettoso
della traccia,
informazioni
poco coerenti
e con
ripetizioni

Elaborato
rispettoso della
traccia in modo
elementare,
informazioni
poco coerenti e
con alcune
ripetizioni

Rielaborazione
personale

Semplice,
Superficiale e
prevalentement
Incompleto,
con alcuni
e descrittivo,
povero, confuso luoghi
con luoghi
comuni
comuni

Elaborato
Elaborato
complessivamen
rispettoso
te rispettoso
della traccia,
della traccia,
informazioni
informazioni
chiare e
non sempre
ordinate
ordinate.

Chiaro, con
descrizioni
semplici e
alcune
riflessioni.

Completo, con
descrizioni e
qualche
riflessione
personale.

10

Elaborato
pertinente,
informazioni
ordinate in
modo efficace

Elaborato
pertinente,
informazioni
ordinate in
modo efficace
e sempre
funzionale al
tipo di testo
richiesto

Originale,
completo, con
riflessioni
personali.

Originale,
completo, con
riflessioni
personali e
argomentazio
ni
approfondite
10

Correttezza
formale

Periodi
semplici e
Periodi confusi poco
/ scorretti.
corretti. Uso
Uso delle
delle regole
regole
ortogr. e
ortografiche e grammatic.
grammaticali
parzialmente
scorretto;
scorretto;
molti errori
diversi e
ripetuti
errori

Lessico

Lessico povero

Lessico
semplice

Periodi semplici
ma nel
complesso
corretti. Uso
delle regole
ortografiche e
grammaticali
solo
parzialmente
corretto

Periodi
articolati in
modo lineare e
globalmente
corretto. Uso
delle regole
ortografiche
abbastanza
corretto;
alcuni errori

Periodi
corretti e
scorrevoli. Uso
delle regole
ortografiche e
grammaticali
globalmente
corretto;
occasionali
errori

Periodi
articolati e
corretti. Uso
delle regole
ortografiche e
grammaticali
sempre
corretto

Periodi
complessi, ben
articolati e
corretti. Uso
delle regole
ortografiche e
grammaticali
sempre
corretto

Lessico
adeguato

Lessico
abbastanza
appropriato

Lessico
appropriato

Lessico
appropriato e
ricco

Lessico
appropriato,
ricco e preciso

10

Questionario/comprensione del testo:


Valutazione numerica
Indicatori
4

Coglie solo in
modo molto
Comprensione del frammentario il
testo
significato
globale del
testo.

Coglie solo
Coglie il
parzialmente il
significato
significato
globale del
globale del
testo.
testo.

Coglie il
Coglie il
significato
significato
globale del
globale del testo
testo e la sua
e la sua
funzione;
funzione; ricava
ricava quasi
alcune
tutte le
informazioni
informazioni
specifiche.
specifiche.

Coglie il
significato
preciso del
testo e la sua
funzione;
ricava
informazioni
specifiche.

Coglie il
significato del
testo e la sua
funzione;
ricava
informazioni,
anche quelle
implicite. Sa
ricavare
semplici
inferenze.

Rielaborazione
personale

Semplice,
Superficiale e
prevalentement
Incompleto,
con alcuni
e descrittivo,
povero, confuso luoghi
con luoghi
comuni
comuni

Chiaro, con
descrizioni
semplici e
alcune
riflessioni.

Completo, con
descrizioni e
qualche
riflessione
personale.

Originale,
completo e
con riflessioni
personali.

Originale,
completo, con
riflessioni
personali e
argomentazio
ni
approfondite

Correttezza
formale

Periodi
semplici e
poco
Periodi confusi
corretti. Uso
/ scorretti.
delle regole
Uso delle
ortogr. e
regole
grammatic.
ortografiche e
parzialmente
grammaticali
scorretto;
scorretto;
presenta
molti errori
diversi e
ripetuti
errori

Periodi semplici,
ma nel
complesso
corretti. Uso
delle regole
ortografiche e
grammaticali
solo
parzialmente
corretto

Periodi
articolati in
modo lineare
e globalmente
corretto. Uso
delle regole
ortografiche
abbastanza
corretto;
alcuni errori

Periodi
corretti e
scorrevoli. Uso
delle regole
ortografiche e
grammaticali
globalmente
corretto;
occasionali
errori

Periodi
articolati e
corretti. Uso
delle regole
ortografiche e
grammaticali
sempre
corretto

Periodi
complessi, ben
articolati e
corretti. Uso
delle regole
ortografiche e
grammaticali
sempre
corretto

Lessico

Lessico povero

Lessico
adeguato

Lessico
abbastanza
appropriato

Lessico
appropriato

Lessico
appropriato e
ricco

Lessico
appropriato,
ricco e preciso

Lessico
semplice

11

4.4. Prova scritta di tedesco (seconda lingua comunitaria): indicazioni e criteri di valutazione
La prova scritta di lingua avr carattere di produzione per permettere agli alunni di dimostrare il
grado di acquisizione di conoscenze, abilit e competenze relativamente alla lingua studiata nel
corso del triennio.
Le tracce che verranno presentate saranno:
- composizione di una lettera su traccia
- questionario/comprensione di un testo
Lalunno/a sceglier lo svolgimento di una delle due tracce presentate.
La prova scritta di lingua tedesca sar strutturata in modo tale da risultare graduata e verr
valutata in base ai seguenti criteri concordati, comuni alle due tipologie di prove:
1. Comprensione del testo
2. Rielaborazione personale
3. Correttezza formale
Nota per alunni non italofoni: la prova di lingua tedesca di alunni non italofoni sar considerata
superata, qualora gli alunni in questione abbiano redatto in forma sufficientemente corretta e
coerente la presentazione di s nella traccia composizione di una lettera su traccia o la prima
parte/met/ecc. delle risposte alle domande relative al questionario/comprensione del testo.
4.4.1. Griglie per la correzione della prova scritta di lingua tedesca
Composizione di una lettera su traccia:
Valutazione numerica
Indicatori
4

Adeguatezza

Elaborato poco
rispettoso della
traccia, con
incoerenze;
argomento
centrato solo in
modo globale

Elaborato
non sempre
rispettoso
della traccia,
informazioni
poco coerenti
e con
ripetizioni

Elaborato
rispettoso della
traccia in modo
elementare,
informazioni
poco coerenti e
con alcune
ripetizioni

Rielaborazione
personale

Semplice,
Superficiale e
prevalentement
Incompleto,
con alcuni
e descrittivo,
povero, confuso luoghi
con luoghi
comuni
comuni

Chiaro, con
descrizioni
semplici e
alcune
riflessioni.

Correttezza
formale

Periodi confusi
/ scorretti.
Uso delle
regole
ortografiche e
grammaticali
scorretto;

Periodi
articolati in
modo lineare e
globalmente
corretto. Uso
delle regole
ortografiche

Periodi
semplici e
poco
corretti. Uso
delle regole
ortogr. e
grammatic.

Periodi semplici
ma nel
complesso
corretti. Uso
delle regole
ortografiche e
grammaticali

10

Elaborato
pertinente,
informazioni
ordinate in
modo efficace

Elaborato
pertinente,
informazioni
ordinate in
modo efficace
e sempre
funzionale al
tipo di testo
richiesto

Completo, con
descrizioni e
qualche
riflessione
personale.

Originale,
completo, con
riflessioni
personali.

Originale,
completo, con
riflessioni
personali e
argomentazio
ni
approfondite

Periodi
corretti e
scorrevoli. Uso
delle regole
ortografiche e
grammaticali
globalmente

Periodi
articolati e
corretti. Uso
delle regole
ortografiche e
grammaticali
sempre

Periodi
complessi, ben
articolati e
corretti. Uso
delle regole
ortografiche e
grammaticali

Elaborato
Elaborato
complessivamen
rispettoso
te rispettoso
della traccia,
della traccia,
informazioni
informazioni
chiare e
non sempre
ordinate
ordinate.

12

molti errori

parzialmente solo
scorretto;
parzialmente
diversi e
corretto
ripetuti
errori

abbastanza
corretto;
alcuni errori

corretto;
occasionali
errori

corretto

sempre
corretto

10

Questionario/comprensione del testo:


Valutazione numerica
Indicatori
4

Coglie solo in
modo molto
Comprensione del frammentario il
testo
significato
globale del
testo.

Coglie solo
Coglie il
parzialmente il
significato
significato
globale del
globale del
testo.
testo.

Coglie il
Coglie il
significato
significato
globale del
globale del testo
testo e la sua
e la sua
funzione;
funzione; ricava
ricava quasi
alcune
tutte le
informazioni
informazioni
specifiche.
specifiche.

Coglie il
significato
preciso del
testo e la sua
funzione;
ricava
informazioni
specifiche.

Coglie il
significato del
testo e la sua
funzione;
ricava
informazioni,
anche quelle
implicite. Sa
ricavare
semplici
inferenze.

Rielaborazione
personale

Semplice,
Superficiale e
prevalentement
Incompleto,
con alcuni
e descrittivo,
povero, confuso luoghi
con luoghi
comuni
comuni

Chiaro, con
descrizioni
semplici e
alcune
riflessioni.

Completo, con
descrizioni e
qualche
riflessione
personale.

Originale,
completo e
con riflessioni
personali.

Originale,
completo, con
riflessioni
personali e
argomentazio
ni
approfondite

Correttezza
formale

Periodi
semplici e
poco
Periodi confusi
corretti. Uso
/ scorretti.
delle regole
Uso delle
ortogr. e
regole
grammatic.
ortografiche e
parzialmente
grammaticali
scorretto;
scorretto;
presenta
molti errori
diversi e
ripetuti
errori

Periodi
articolati in
modo lineare
e globalmente
corretto. Uso
delle regole
ortografiche
abbastanza
corretto;
alcuni errori

Periodi
corretti e
scorrevoli. Uso
delle regole
ortografiche e
grammaticali
globalmente
corretto;
occasionali
errori

Periodi
articolati e
corretti. Uso
delle regole
ortografiche e
grammaticali
sempre
corretto

Periodi
complessi, ben
articolati e
corretti. Uso
delle regole
ortografiche e
grammaticali
sempre
corretto

Periodi semplici,
ma nel
complesso
corretti. Uso
delle regole
ortografiche e
grammaticali
solo
parzialmente
corretto

4.5. Prova nazionale Invalsi, indicazioni legislative


a) La prova scritta, a carattere nazionale, nellambito dellesame di Stato conclusivo del primo
ciclo di istruzione si svolge, per lanno scolastico 2012/2013 in sessione ordinaria il giorno 17
giugno 2013, con inizio alle ore 8.30.
b) La prova nazionale, come gli anni precedenti, articolata in una prova di italiano della durata di
75 minuti e una prova di matematica della durata di 75 minuti. Tra la prima e la seconda prova
previsto un intervallo di 15 minuti durante il quale gli alunni potranno recarsi in cortile e
consumare la merenda sotto la sorveglianza dei docenti in servizio.
13

c) Gli alunni con cittadinanza non italiana (a prescindere dal loro livello linguistico e dal tempo di
permanenza in Italia) saranno sottoposti alla prova nazionale come gli altri.
d) Gli alunni con una certificazione di disturbo specifico dellapprendimento hanno diritto ad
avere a disposizione un tempo maggiore per svolgere la prova nazionale (15 in pi rispetto ai
compagni) e ad utilizzare durante la prova nazionale strumenti dispensativi e compensativi
(calcolatrice, tavola pitagorica, computer con programma di sintesi vocale, computer con
programma di correzione automatica, ecc.). LINVALSI predispone una versione informatizzata
della prova nazionale per i candidati con disturbo specifico di apprendimento per i quali ciascuna
istituzione scolastica abbia fatto richiesta allINVALSI in tempo utile e, comunque, non oltre il
giorno precedente la prova.
e) Per gli alunni con disabilit la prassi la seguente:
1) allapertura del plico contenente la prova nazionale (alle 8.30 del giorno della prova) la
sottocommissione valuta se somministrare o meno allalunno con disabilit la stessa prova dei
compagni;
2) se ci non praticabile, la sottocommissione valuta la possibilit di adattare la prova nazionale
compatibilmente con il PEI dellalunno con disabilit;
3) se ladattamento non praticabile (a causa per esempio del poco tempo a disposizione) si
somministrano allalunno con disabilit delle prove predisposte ad hoc dalla sottocommissione (
ovviamente opportuno che tali prove siano state preventivamente preparate dalla
sottocommissione con la supervisione del docente di sostegno dellalunno).
Nota: se lalunno non ha sostenuto la prova nazionale bens una prova personalizzata il foglio
risposte va compilato solo per la parte anagrafica.
f) Dopo leffettuazione della prova, le sottocommissioni procederanno alla correzione, secondo il
calendario fissato, avvalendosi delle apposite griglie predisposte dallINVALSI e rese pubbliche,
tempestivamente, sui siti degli Uffici Scolastici Regionali e Provinciali. Tali griglie consentiranno
alle scuole di valutare la prova nazionale in modo standardizzato.
g) La prova nazionale viene valutata, ai fini dellesame di Stato, con un singolo voto espresso in
decimi.
5. Criteri essenziali per la conduzione del colloquio
C.M. n.32 del 14 marzo 2008; C.M. n.49 del 20 maggio 2010; C.M. n.46 del 26 maggio 2011:
Il colloquio pluridisciplinare, condotto collegialmente alla presenza dellintera sottocommissione
esaminatrice, verte sulle discipline di insegnamento dellultimo anno (escluso linsegnamento della
religione cattolica), consentendo, pertanto, a tutte le discipline di avere visibilit e giusta
considerazione. Il colloquio finalizzato a valutare non solo le conoscenze e le competenze
acquisite, ma anche il livello di padronanza di competenze trasversali (capacit di esposizione e di
argomentazione, di risoluzione dei problemi, di pensiero fisso e critico, di valutazione personale,
ecc.). Al colloquio interdisciplinare attribuito un voto espresso in decimi.
a) In linea generale il colloquio pu prevedere lesposizione di un argomento e/o di un
14

approfondimento personale pluri- o inter- disciplinare, coerente con le programmazioni svolte,


che potr coinvolgere tre o pi discipline. Per tale esposizione lalunno/a potr avvalersi delle
modalit di supporto e di presentazione che ritiene appropriate previo accordo con i docenti
componenti la Sottocommissione (filmati, suoni, powerpoint, immagini, ecc.).
b) In ogni caso per la conduzione del colloquio verranno seguiti i criteri sotto indicati in relazione
al singolo candidato:
- Esposizione di un argomento concordato con l'alunno e pilotato dagli insegnanti;
- Partenza da un argomento concordato con l'alunno e passaggio ad uno anche non concordato
e stimolato con quesiti brevi;
- Partenza da un argomento concordato con l'alunno; esposizione ragionata dei problemi e loro
collegamento; eventuali fonti d'informazione nuove.
Verranno infine garantiti i seguenti criteri generali:
- Lasciare maggiore spazio agli ambiti disciplinari pi congeniali al candidato e al suo percorso
formativo;
- Evitare il nozionismo e laccostamento forzato di contenuti disciplinari, favorendo lapproccio
unitario delle situazioni problematiche e consentendo al candidato di esprimere il grado di
maturit raggiunto anche attraverso considerazioni personali.
c) Per il completamento del calendario specifico relativo al colloquio desame, la mattina della
prima prova scritta, alla presenza di due alunni rappresentanti di classe, di un docente e del
Presidente, si proceder al sorteggio di una lettera dellalfabeto dalla quale partire.
5.1. Criteri essenziali per la conduzione del colloquio per gli alunni non italofoni
Lalunno/a inizier il colloquio desame con una conversazione atta a verificare le competenze
acquisite nella lingua della comunicazione e finalizzata a mettere lo stesso alunno/a a proprio
agio.
Il colloquio proseguir con lesposizione degli argomenti scelti dallalunno/a, esposizione
eventualmente guidata da interventi facilitatori dei docenti.
Il colloquio desame verter esclusivamente sulle unit didattiche previste dalla programmazione
individualizzata ed effettivamente svolte.
Per quanto riguarda la parte del colloquio pluridisciplinare deputato alla valutazione delle
competenze acquisite nella seconda lingua straniera comunitaria, il colloquio verter su semplici
domande a carattere personale.
6. Criteri di valutazione del colloquio
La valutazione del colloquio pluridisciplinare desame avverr seguendo i seguenti criteri:
1. Capacit di esposizione orale: padronanza lessicale e uso di linguaggi specifici;
2. Possesso di contenuti culturali di base;
3. Capacit di collegamento: all'interno di una disciplina e/o fra le varie discipline;
4. Capacit di rielaborazione personale e di approfondimento;
5. Capacit di affrontare in modo sereno e responsabile un colloquio.
6.1. Criteri di valutazione del colloquio per gli alunni non italofoni
La Commissione valuter il colloquio in base ai seguenti criteri concordati:
1. Capacit di affrontare una prova (emotivit, sicurezza, responsabilit, consapevolezza);
15

2. Capacit di dialogare e interagire verbalmente su argomenti legati al proprio vissuto;


3. Conoscenza dei contenuti disciplinari o pluri- e/o inter- disciplinari scelti;
4. Capacit di esporre gli argomenti scelti in modo abbastanza chiaro.

7. Griglia di valutazione del colloquio


1. CONTENUTI CULTURALI
Il colloquio ha messo in evidenza una padronanza
- Completa/sicura
- Sommaria
- Superficiale/mnemonica
- Episodica/approssimativa
- Molto lacunosa/gravemente lacunosa
dei contenuti culturali di base
2. ESPOSIZIONE E RICCHEZZA LESSICALE
Si espresso/a in modo:
- brillante
- chiaro
- corretto
- poco chiaro
- confuso
utilizzando un linguaggio:
- ricco ed appropriato
- appropriato
- appropriato, ma piuttosto limitato
- non sempre appropriato
- eccessivamente scarno
3. COLLEGAMENTI DISCIPLINARI
- Ha saputo collegare coerentemente le varie discipline
- Ha saputo effettuare qualche collegamento interdisciplinare
- Ha incontrato qualche difficolt di collegamento fra le discipline
4. RIELABORAZIONE PERSONALE
Riguardo agli argomenti trattati:
- Ha saputo formulare considerazioni personali/pertinenti
- Ha saputo formulare opinioni/giudizi coerenti
- Ha espresso giudizi basandosi su informazioni superficiali
- Ha formulato giudizi non sempre pertinenti

8. Giudizio finale
16

Griglia per la formulazione del giudizio globale finale dellesame conclusivo del primo ciclo.
MATURIT
Rispetto ai livelli iniziali la sua personalit maturata in modo
1A positivo
1B graduale
1C incostante
e in sede d'esame si osservato un atteggiamento
2A sereno
2B sicuro
2C sicuro anche se preoccupato
2D piuttosto teso
2E superficiale
3A che ha permesso di rilevare il grado della sua preparazione.
3B che ha consentito di rilevare solo parzialmente il grado della sua preparazione.
CONOSCENZE SPECIFICHE
Le prove scritte il colloquio la prova nazionale hanno evidenziato
4A una buona conoscenza e una buona rielaborazione degli argomenti affrontati
4B una buona conoscenza degli argomenti affrontati
4C una sufficiente conoscenza degli argomenti affrontati
4D una conoscenza frammentaria degli argomenti affrontati
4E un'insufficiente conoscenza degli argomenti affrontati
5A in tutte le discipline.
5B in modo particolare nell'area 7(B-G).
ATTITUDINI
6A La prova d'esame ha messo in evidenza buone attitudini
6B discrete attitudini
6C La prova d'esame ha confermato buone attitudini
6D discrete attitudini
6E modeste attitudini
7A in tutte le discipline.
7B nell'area letteraria.
7C nell'area scientifico-matematica.
7D nella lingua straniera.
7E nell'area artistica.
7F nell'area musicale.
7G nell'area ginnico-sportiva.
7H pratico-operative.
17

8.1. Consiglio orientativo


Griglia per la formulazione del Consiglio orientativo
Si ritiene che il/la candidato/a possa:
8A proseguire gli studi in un liceo
8B intraprendere un ciclo di studi di 5 anni in un istituto
tecnico
professionale
8C frequentare un centro di formazione professionale
con indirizzo per il settore:
9A agrario
9G scientifico.
9B alberghiero.
9H linguistico.
9C industria-artigianato.
9 I scienze umane
9D commerciale.
9L turismo.
9E artistico-musicale
9M tecnologico
9F classico.
9N servizi sociosanitari
8.2. Attribuzione del voto finale
DPR 122/2009, art. 3, comma 6:
All'esito dell'esame di Stato concorrono gli esiti delle prove scritte e orali, ivi compresa la prova di
cui al comma 4, e il giudizio di idoneit di cui al comma 2. Il voto finale costituito dalla media dei
voti in decimi ottenuti nelle singole prove e nel giudizio di idoneit arrotondata all'unit superiore
per frazione pari o superiore a 0,5.
Di conseguenza il voto finale costituito dalla media aritmetica delle seguenti prove (arrotondato
allunit superiore per frazione pari o superiore a 0,5):
- Giudizio di idoneit = 1/7 del voto finale
- Prova scritta di Italiano = 1/7 del voto finale
- Prova scritta di Matematica = 1/7 del voto finale
- Prova scritta di Lingua inglese = 1/7 del voto finale
- Prova scritta di seconda lingua comunitaria (tedesco) = 1/7 del voto finale
- Prova nazionale = 1/7 del voto finale
- Colloquio orale = 1/7 del voto finale

8.3. Attribuzione della lode


C.M. n.49 del 20 maggio 2010; C.M. n.46 del 26 maggio 2011:
A coloro che conseguono un punteggio di dieci decimi pu essere assegnata la lode da parte della
commissione esaminatrice con decisione assunta allunanimit.
Lattribuzione della lode viene proposta dalla Sottocommissione desame; la Commissione
(plenaria), che ha adottato i criteri di attribuzione, delibera.
I criteri di attribuzione della lode:
- Voto finale dellesame conclusivo del primo ciclo: 10/10
- Curricolo/Crediti: valutazione discrezionale della Sottocommissione.
18

8.4. Indicazioni per i non licenziamenti


opportuno ricordare che:
1. allo scrutinio sono tenuti a partecipare tutti i membri della Sottocommissione;
2. i docenti di sostegno, contitolari della classe, partecipano alla valutazione di tutti gli alunni;
qualora un alunno con disabilit sia affidato a pi docenti di sostegno, essi si esprimono con un
unico voto;
3. leventuale non licenziamento va votato a maggioranza dalla Sottocommissione;
4. nel verbale dello scrutinio vanno specificate adeguatamente le motivazioni del non
licenziamento;
6. le famiglie degli alunni non licenziati devono venire informate dellesito negativo degli scrutini
prima della pubblicazione allalbo dei risultati di questultimi (di ci si far carico il Coordinatore di
Classe).
9. Indicazioni legislative concernenti lesame conclusivo del primo ciclo per alunni con disabilit
Le C.M. n.49 del 20/05/2010 e n.46 del 26/05/2011 confermano le norme in vigore relativamente
alla valutazione degli alunni con disabilit e con difficolt specifiche di apprendimento.
Nella progettazione, redazione, svolgimento e valutazione delle prove desame (scritte e orali)
degli alunni con disabilit, le singole sottocommissioni terranno presente larticolo 16 della legge
n.104/92, del titolo 1 articolo 3 comma 3 dellO.M. 80/95 (confermato ed integrato dalla O.M.
330/97 e dalla O.M. 65/98 e dallarticolo 1 della O.M. 128/99), la circolare ministeriale n. 32 del
14 marzo 2008, prot. n. 29294.
Si ricorda in modo particolare che:
La valutazione finale degli alunni con disabilit riconosciuta viene operata sulla base del piano
educativo individualizzato, al fine di valutarne il processo formativo in rapporto alle loro
potenzialit ed ai livelli di apprendimento e di autonomia iniziali. Per lesame di stato i docenti
preposti al sostegno degli alunni con disabilit partecipano a pieno titolo alle operazioni connesse
alla predisposizione e correzione delle prove e alla formulazione del giudizio globale. Gli alunni
possono svolgere una o pi prove differenziate, in linea con gli interventi educativo-didattici attuati
sulla base del Piano educativo individualizzato (Pei), secondo le previsioni contenute nellart. 318
del Testo unico. Tali prove hanno, comunque, valore equipollente ai fini della valutazione
dellalunno. La sottocommissione potr assegnare un tempo differenziato per leffettuazione delle
prove da parte degli alunni con disabilit.
Per quanto riguarda gli alunni con disabilit visiva, verr utilizzato il supporto digitale della prova
nazionale da convertire nelle forme previste, impiegando le strumentazioni in uso (Braille, lettura
digitale, sintetizzatore vocale).
Nel caso di esito negativo delle prove di esame, per gli alunni con disabilit possibile rilasciare un
attestato che certifichi i crediti formativi acquisiti. Tale attestato titolo per liscrizione e la
frequenza di classi successive, ai soli fini del riconoscimento di crediti formativi da valere anche per
percorsi integrati (cfr. ordinanza ministeriale n. 90/2001) e concorre ad assicurare la frequenza
negli istituti di istruzione secondaria superiore.
Nel diploma di licenza non deve essere fatta menzione delle prove differenziate sostenute dagli
alunni con
disabilit.
19

e che:
gli alunni diversamente abili sostengono le prove finalizzate alla valutazione del rendimento
scolastico o allo svolgimento di esami anche universitari con luso degli ausili loro necessari.
Relativamente agli alunni con disabilit, nei commi 2, 3, 4 dellarticolo 9 dello schema di
regolamento concernente coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e
ulteriori modalit applicative in materia, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto legge 1 settembre
2008, n.137, convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2008, n.169 troviamo le
seguenti ulteriori informazioni:
2. Per lesame conclusivo del primo ciclo sono predisposte prove desame differenziate,
comprensive della prova a carattere nazionale [], corrispondenti agli insegnamenti impartiti,
idonee a valutare il progresso dellalunno in rapporto alle sue potenzialit e ai livelli di
apprendimento iniziali. Le prove sono adattate, ove necessario in relazione al piano educativo
individualizzato, a cura dei docenti componenti la commissione. Le prove differenziate hanno
valore equivalente a quelle ordinarie ai fini del superamento dellesame e del conseguimento del
diploma di licenza.
3. Le prove dellesame conclusivo del primo ciclo sono sostenute anche con luso di attrezzature
tecniche e sussidi didattici, nonch di ogni altra forma di ausilio tecnico loro necessario []. Sui
diplomi di licenza riportato il voto finale in decimi, senza menzione delle modalit di svolgimento
e di differenziazione delle prove.
4. Agli alunni con disabilit che non conseguono la licenza rilasciato un attestato di credito
formativo. Tale attestato titolo per liscrizione e per la frequenza delle classi successive, ai soli fini
del riconoscimento di crediti formativi validi anche per laccesso ai percorsi integrati di istruzione e
formazione.
Si fa presente che agli alunni portatori di disabilit cos cogenti da non poter sostenere lesame di
licenza media, la Scuola rilascia un attestato di credito formativo.
Nel caso di studenti affetti da disturbi di apprendimento (dislessia, disgrafia, discalculia) si fa
riferimento alla C.M. prot. 4600 del 10 maggio 2007 e successive integrazioni:
In ordine allo svolgimento delle prove di esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione
omissis Per quanto riguarda gli studenti con disturbi di apprendimento (dislessia, disgrafia,
discalculia), nel richiamare le disposizioni contenute nella circolare n. 28/2007, si conferma che non
vi pu essere nei loro confronti dispensa dalle prove scritte ma che, pi opportunamente, viene
consentito loro un tempo pi disteso per lo svolgimento delle prove, prevedendo altres che la
valutazione delle stesse avvenga tenendo conto prevalentemente del contenuto pi che della
forma. In definitiva si suggerisce alle sottocommissioni di esame di adottare nello svolgimento
delle prove scritte e orali le misure compensative e dispensative impiegate in corso danno nel
limite della compatibilit consentita alla particolare circostanza delle finalit dellesame.
In tutti i casi in cui le prove scritte interessino lingue diverse da quella nativa, i docenti sono tenuti
a riservare maggiore considerazione per le corrispondenti prove orali come misura compensativa
dovuta.
Relativamente agli alunni con difficolt specifiche di apprendimento (DSA), nei commi 1 e 2
dellarticolo 10 dello schema di regolamento concernente coordinamento delle norme vigenti
per la valutazione degli alunni e ulteriori modalit applicative in materia, ai sensi degli articoli 2 e
20

3 del decreto legge 1 settembre 2008, n.137, convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre
2008, n.169 troviamo le seguenti ulteriori informazioni:
1. Per gli alunni con difficolt di apprendimento (DSA) adeguatamente certificate, la valutazione e
la verifica degli apprendimenti, comprese quelle effettuate in sede di esame conclusivo dei cicli,
devono tenere conto delle specifiche situazioni soggettive di tali alunni; a tali fini, nello
svolgimento dellattivit didattica e delle prove di esame, sono adottati gli strumenti compensativi
e dispensativi ritenuti pi idonei.
2. Nel diploma finale rilasciato al termine degli esami non viene fatta menzione delle modalit di
svolgimento e della differenziazione delle prove.
Nel Collegio dei Docenti si delibera di concedere agli alunni affetti da DSA un tempo aggiuntivo di
30 minuti per lo svolgimento delle prove scritte redatte dalla Commissione (italiano, matematica,
inglese, seconda lingua straniera).
10. Indicazioni legislative concernenti lesame conclusivo del primo ciclo per alunni non italofoni
Nella progettazione, redazione, svolgimento e valutazione delle prove desame (scritte e orali)
degli alunni non italofoni, le singole sottocommissioni terranno presente i seguenti riferimenti
normativi:
linee guida per laccoglienza e lintegrazione degli alunni stranieri, prot. nr. 24 del 01/03/2006;
C.M. n.28 prot. 2613 del 15/03/2007;
integrazione del 31/05/2007 alla C.M. n.28 prot. 2613 del 15/03/2007;
C.M. n.32 prot. 2929 del 14/03/2008.
Si ricorda in modo particolare che:
Una particolare attenzione merita la situazione di molti alunni con cittadinanza non italiana la cui
preparazione scolastica pu essere spesso compromessa da un percorso di studi non regolare e
dalla scarsa conoscenza della lingua italiana. Nelle linee guida predisposte da questo Ministero e
trasmesse con circolare n. 24 del 1 marzo 2006, nel rammentare che il superamento dellesame di
Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione condizione assoluta per il prosieguo del corso di
studi, si fornivano, in proposito, indicazioni per mettere in atto ogni misura di accompagnamento
utile agli alunni stranieri per conseguire il titolo finale.
Pur nella inderogabilit della effettuazione di tutte le prove scritte previste per lesame di Stato e
del colloquio pluridisciplinare, le Commissioni vorranno considerare la particolare situazione di tali
alunni stranieri e procedere ad una opportuna valutazione dei livelli di apprendimento conseguiti
che tenga conto anche delle potenzialit formative e della complessiva maturazione raggiunta.
Si ricorda inoltre, relativamente alla seconda lingua straniera, che:
fermo restando lobbligo per tutti gli alunni di essere sottoposti alle prove di esame anche per la
seconda lingua comunitaria nelle forme deliberate dal collegio dei docenti, si conferma
lopportunit che le sottocommissioni esaminatrici adottino particolari misure di valutazione,
soprattutto in sede di colloquio pluridisciplinare, nei confronti di quegli alunni con cittadinanza non
italiana di recente scolarizzazione che non hanno potuto conseguire le competenze linguistiche
attese. In tali circostanze opportuno procedere prioritariamente allaccertamento del livello
complessivo di maturazione posseduto prima ancora di valutare i livelli di padronanza strumentale
conseguiti.

21

11. Livelli di padronanza delle competenze per disciplina

COMPETENZE DI ITALIANO
COMUNICAZIONE
ORALE

Interagisce in modo sicuro ed efficace nelle diverse situazioni comunicative.


Interagisce in modo soddisfacente nelle diverse situazioni comunicative.
Interagisce in modo sicuro nelle diverse situazioni comunicative.
Interagisce in modo adeguato nelle diverse situazioni comunicative.
Interagisce in modo non sempre sicuro nelle diverse situazioni comunicative.
Non ancora in grado di interagire nelle diverse situazioni comunicative.

10
9
8
7
6
5
10

COMUNICAZIONE
SCRITTA

E in grado di produrre in modo originale, efficace e corretto testi scritti, avvalendosi di rielaborazione
personale.
E in grado di produrre in modo efficace e corretto testi scritti.
E in grado di produrre in modo organico, pertinente e corretto testi scritti.
E in grado di produrre in maniera adeguata e in modo abbastanza corretto testi scritti.
E in grado di produrre in modo sintetico, ma sufficientemente corretto, testi scritti.
Non ancora in grado di utilizzare i vari registri linguistici per produrre testi scritti in modo adeguato e
corretto.

COMPRENSIONE
DELLA LINGUA
SCRITTA

Coglie in modo efficace le informazioni, avvalendosi di rielaborazione personale.


Coglie in modo soddisfacente ed efficace le informazioni.
Coglie in modo pertinente le informazioni.
Coglie in modo adeguato le informazioni.
Coglie in modo essenziale le informazioni.
Non coglie ancora in maniera adeguata le informazioni.

10
9
8
7
6
5
10

COMPRENSIONE
DELLA LINGUA
ORALE

Comprende con sicurezza le diverse tipologie di comunicazione cogliendo integralmente il significato


del lessico specifico.
Comprende con chiarezza le diverse diverse tipologie di comunicazione cogliendo il significato del
lessico specifico.
Comprende in modo pertinente le diverse tipologie di comunicazione cogliendo il significato del lessico
specifico.
Comprende in modo abbastanza adeguato le diverse tipologie di comunicazione cogliendo il significato
del lessico specifico.
Comprende in modo sufficiente le diverse tipologie di comunicazione cogliendo il significato del
lessico specifico.
Non comprende ancora le diverse tipologie di comunicazione e non coglie in modo completo il
significato del lessico specifico.

9
8
7
6
5

9
8
7
6
5
10

Riconosce e analizza le funzioni relative alle varie parti di un discorso, analizza la frase complessa e
visualizzare i rapporti fra le singole proposizioni.
Riconosce e analizza le funzioni relative alle varie parti di un discorso, analizza la frase complessa e il
significato delle proposizioni.
Riconosce e analizza le funzioni relative alle varie parti di un discorso, analizza la frase complessa e il
RIFLESSIONI SULLA significato di alcune proposizioni.
LINGUA
Riconosce e analizza in modo autonomo le parti che costituiscono una proposizione e individua i
rapporti fra le singole proposizioni.
Riconosce e analizza le principali funzioni delle parti che costituiscono una proposizione (analisi
grammaticale e logica).
Rileva errori di tipo ortografico e conosce le principali funzioni delle parti di una proposizione con
procedura facilitata. (analisi grammaticale e logica).

9
8
7
6
5

22

COMPETENZE DI STORIA
10

Espone le conoscenze storiche acquisitteoperando collegamenti e argomenta le proprie riflessioni.


CONOSCENZA DEGLI
EVENTI STORICI E
CAPACIT DI
STABILIRE
RELAZIONI

UTILIZZO DEL
LINGUAGGIO
SPECIFICO E DELLE
FONTI

Conosce gli eventi storici studiati e individua le principali relazioni tra fatti storici, periodizzazione,
cause e conseguenze.
Conosce gli eventi fondamentali di un periodo storico e ne stabilisce alcune relazioni.
Conosce ed organizza gli argomenti studiati e li riferisce in modo semplice ed essenziale.
Conosce argomenti e contenuti e li riferisce in modo prevalentemente mnemonico.
Riferisce argomenti e contenuti con il supporto di una guida.

8
7
6
5
10

Utilizza in modo argomentativo le fonti storiche ed effettua inferenze e deduzioni collocando un


evento nel rispettivo periodo storico.
Effettua relazioni tra eventi e rispettivi periodi storici utilizzando in modo appropriato le fonti.
Effettua alcune semplici relazioni tra eventi e rispettivi periodi storici utilizzando in modo
appropriato le fonti.
Caratterizza un evento storico allinterno di un periodo e utilizza alcune fonti a cui fa riferimento.
Colloca un evento storico sulla linea del tempo e utilizza semplici fonti.
Colloca un evento storico sulla linea del tempo e utilizza semplici fonti con supporto/guida.

9
8
7
6
5

COMPETENZE DI GEOGRAFIA
Comprende e utilizza in modo completa i concetti fondamentali della geografia.
Comprende in maniera efficace e sa utilizzare in forma organica i concetti fondamentali della
geografia.
CONOSCENZA DEGLI Comprende e utilizza in forma organica i concetti fondamentali della geografia. Sa individuare i
ARGOMENTI E DEI
collegamenti spazio-ambientali e cogliere i fenomeni geografici.
CONCETTI DELLA
Comprende in maniera adeguata e utilizza in modo abbastanza appropriato i concetti fondamentali
DISCIPLINA
della geografia.
Comprende e utilizza in maniera essenziale i concetti fondamentali della geografia.
Non ancora in grado di comprendere i concetti fondamentali della geografia.

UTILIZZO DEGLI
STRUMENTI
SPECIFICI

10
9
8
7
6
5

Sa individuare i collegamenti spazio-ambientali e cogliere linterdipendenza dei fatti e dei fenomeni


geografici. Utilizza ed interpreta gli strumenti specifici della disciplina in modo autonomo e
consapevole.
Sa individuare i collegamenti spazio-ambientali e cogliere linterdipendenza dei fatti e dei fenomeni
geografici. Utilizza ed interpreta gli strumenti specifici della disciplina, in modo consapevole.
Sa interpretare gli strumenti specifici della disciplina, utilizzando in modo adeguato il linguaggio
specifico.
Sa individuare i collegamenti spazio-ambientali. Sa utilizzare ed interpretare gli strumenti specifici
della disciplina.
Sa individuare, se guidato, i pi evidenti collegamenti spazio-ambientali e utilizzare gli strumenti
specifici della disciplina.
Non ancora in grado di individuare i collegamenti spazio-ambientali ed utilizzare gli strumenti
specifici della disciplina.

10

9
8
7
6
5

23

COMPETENZE DI INGLESE E TEDESCO

RICEZIONE
ORALE
COMPRENSIONE
LINGUA ORALE

Comprende il significato preciso di messaggi di vario genere.


Comprende le espressioni di uso quotidiano identificando il significato preciso di un discorso in cui si
parla di argomenti conosciuti e ne ricava tutte le informazioni specifiche.
Comprende in modo soddisfacente le espressioni di uso quotidiano identificando il significato preciso
di un discorso in cui si parla di argomenti conosciuti e ne ricava quasi tutte le informazioni specifiche.
Comprende le espressioni di uso quotidiano identificando il significato globale di un discorso in cui si
parla di argomenti conosciuti e ne ricava alcune informazioni specifiche.
Comprende in modo essenziale le espressioni di uso quotidiano identificando, guidato, il significato
globale di un discorso in cui si parla di argomenti conosciuti.
E in grado di comprendere solo parzialmente il significato globale del messaggio, anche se guidato.

10
9

E in grado di costruire testi con padronanza di lessico, strutture e funzioni linguistiche.

10

8
7
6
5

E in grado di costruire testi con lessico, strutture e funzioni linguistiche adeguate.

E in grado di costruire testi con lessico, strutture e funzioni linguistiche quasi sempre corrette.

E in grado di costruire testi con lessico abbastanza appropriato, ma con alcune incertezze nelluso delle
strutture linguistiche.
E in grado di costruire brevi testi, semplici e comprensibili anche se con diversi errori nelluso delle
strutture linguistiche.
Non ancora in grado di produrre semplici messaggi linguisticamente corretti.

Legge in modo corretto e fluente testi di vario genere ed identifica in modo preciso il tema generale di
un discorso e ne ricava tutte le informazioni specifiche.
Legge in modo corretto testi di contenuto familiare e quotidiano ed identifica in modo preciso il tema
generale di un discorso e ne ricava le informazioni specifiche.
Legge in modo corretto testi di contenuto familiare e quotidiano ed identifica in modo preciso il tema
RICEZIONE
generale di un discorso e ne ricava quasi tutte le informazioni specifiche.
SCRITTA
COMPRENSIONE Legge in modo abbastanza corretto testi di contenuto familiare e quotidiano ed identifica il tema
LINGUA SCRITTA
generale di un discorso e ne ricava alcune informazioni specifiche.
Legge in modo comprensibile testi di contenuto familiare e quotidiano ed identifica il tema globale di
un discorso.
Legge con qualche difficolt testi di contenuto familiare e quotidiano ed identifica solo parzialmente il
tema generale di un discorso.

10

PRODUZIONE
SCRITTA

PRODUZIONE
LINGUA ORALE
INTERAZIONE

6
5

9
8
7
6
5
10
9
8

Si esprime in modo appropriato e articolato usando un lessico ricco e una pronuncia sempre corretta.
Si esprime in modo appropriato e articolato e con una pronuncia corretta.
Si esprime in modo quasi sempre corretto e adeguato alla situazione e la pronuncia sostanzialmente
corretta.
Si esprime in modo abbastanza corretto e adeguato alla situazione su argomenti noti.
Si esprime in modo semplice e comprensibile su argomenti noti.
Si esprime in modo semplice, a volte frammentario e non sempre comprensibile.

7
6
5

24

COMPETENZE DI MATEMATICA
10

Elabora gli argomenti studiati con accurata precisione di linguaggio ed in modo approfondito e
soddisfacente.
Elabora i contenuti in modo appropriato e con sicura propriet di linguaggio.
CONOSCENZA Possiede una buona capacit di elaborazione dei contenuti.
DEI CONTENUTI Elabora gli argomenti appresi in modo adeguato.
Possiede una sufficiente capacit di elaborazione degli argomenti studiati che analizza nelle linee
essenziali.
Rivela carenze nellelaborazione dei contenuti essenziali.

9
8
7
6
5

PADRONANZA
DELLE
TECNICHE DI
CALCOLO

Possiede piena e sicura padronanza dei procedimenti di misura e di calcolo.


Dimostra piena padronanza dei procedimenti di misura e di calcolo.
Dimostra una sicura padronanza dei procedimenti di misura e di calcolo.
Conosce ed applica nelle linee essenziali i procedimenti di calcolo e misura.
Svolge semplici sequenze di calcolo, utilizzando tecniche accettabili.
Solo se aiutato, riesce ad orientarsi nei pi elementari procedimenti di misura e di calcolo.

10
9
8
7
6
5
10
9

ANALISI E
RISOLUZIONE
DEI PROBLEMI

Sa scegliere con immediatezza liter pi opportuno nella risoluzione di un problema.


Risolve in modo corretto i problemi dimostrando di conoscere ed organizzare adeguatamente i
procedimenti risolutivi.
Individua i dati di un problema ed applica le tecniche risolutive in modo corretto.
Coglie con discreta sicurezza il significato dei problemi, che risolve in modo sostanzialmente corretto.
Dimostra qualche difficolt nellindividuare il significato dei problemi, che risolve in modo globalmente
accettabile.
Sa individuare i dati di un problema, ma trova difficolt nellapplicare le tecniche risolutive.

8
7
6
5

COMPETENZE DI SCIENZE
Dimostra accurata precisione di linguaggio, gestisce ed elabora in modo soddisfacente e personale le
conoscenze apprese.
Rielabora le conoscenze acquisite con soddisfacente propriet di linguaggio.
RIELABORAZIONE
Rielabora i contenuti in maniera corretta.
DEI CONTENUTI
Ha una discreta padronanza dei contenuti che sa rielaborare in maniera adeguata.
Possiede una sufficiente capacit di rielaborazione degli argomenti che analizza nelle linee essenziali.
Trova difficolt nel rielaborare le conoscenze apprese.

10

Compie analisi critiche su fatti e fenomeni, sintetizza e schematizza dati esprimendo valutazioni
pertinenti su di essi.
Sa osservare la realt e trarre da essa giuste classificazioni e/o regole. Descrive e collega tra loro fatti
UTILIZZO DI
PROCEDURE PER
e fenomeni.
LOSSERVAZIONE E
Esegue correttamente procedure per osservare ed analizzare fatti e fenomeni.
LA SPIEGAZIONE
Sa osservare la realt e trarre da essa semplici classificazioni e/o regole.
DI FATTI E
FENOMENI
Sa osservare la realt e descrivere solo semplici fenomeni con laiuto di schemi e parole.
Solo se aiutato riesce a ricavare informazioni da unosservazione. Descrive i fenomeni osservati in
modo poco corretto e con linguaggio poco chiaro.

10

9
8
7
6
5

9
8
7
6
5

25

COMPETENZE DI TECNOLOGIA
Conosce pienamente gli oggetti, i manufatti, gli attrezzi, gli strumenti, i materiali, le apparecchiature, gli
impianti e i processi produttivi, ed ha elaborato una comprensione approfondita delle relazioni tra essi,
luomo e lambiente.
Conosce in modo completo gli oggetti, i manufatti, gli attrezzi, gli strumenti, i materiali, le
apparecchiature, gli impianti e i processi produttivi, ed ha elaborato una critica comprensione delle
CONOSCERE LA
relazioni tra essi, luomo e lambiente.
FUNZIONE, I
Conosce in modo corretto gli oggetti, i manufatti, gli attrezzi, gli strumenti, i materiali, le
COMPONENTI, GLI
apparecchiature, gli impianti e i processi produttivi, ed ha elaborato una coerente comprensione delle
IMPIANTI E I
relazioni tra essi, luomo e lambiente.
PROCESSI
PRODUTTIVI.
Conosce in modo adeguato gli oggetti, i manufatti, gli attrezzi, gli strumenti, i materiali, le
COMPRENDERE LE
apparecchiature, gli impianti e i processi produttivi, ed ha elaborato una pertinente comprensione delle
RELAZIONI TRA ESSI,
relazioni tra essi, luomo e lambiente.
LUOMO E
LAMBIENTE
Conosce in modo essenziale gli oggetti, i manufatti, gli attrezzi, gli strumenti, i materiali, le
apparecchiature, gli impianti e i processi produttivi, ed ha elaborato una parziale comprensione delle
relazioni tra essi, luomo e lambiente;
Conosce in modo lacunoso gli oggetti, i manufatti, gli attrezzi, gli strumenti, i materiali, le
apparecchiature, gli impianti e i processi produttivi, ed ha elaborato una carente comprensione delle
relazioni tra essi, luomo e lambiente;
Individua, riconosce e rappresenta graficamente forme bidimensionali e tridimensionali sia con gli
strumenti tradizionali, sia con le tecnologie informatiche, applicando le regole delle proiezioni
ortogonali e dellassonometria.
Individua, riconosce e rappresenta graficamente forme bidimensionali e tridimensionali con gli
strumenti tradizionali, applicando le regole delle proiezioni ortogonali e dellassonometria.
Rappresenta gli oggetti secondo le regole e le simbologie proprie del disegno tecnico. Utilizza gli
UTILIZZO DEI
strumenti tradizionali di disegno per le rappresentazioni grafiche, in grado di eseguire le proiezioni
SISTEMI GRAFICI
ortogonali e le assonometrie.
FINALIZZATI ALLA
RAPPRESENTAZIONE Rappresenta graficamente un oggetto senza eccessiva fatica, in grado di riconoscere le varie tipologie
DI SOLIDI ED
di disegno e il loro significato nella rappresentazione degli oggetti, utilizza strumenti e attrezzi di
ARTEFATTI.
disegno tradizionali.
Rappresenta graficamente un oggetto senza eccessiva fatica, in grado di comprendere la simbologia
grafica. capace di utilizzare elementi geometrici ai fini grafici.

10

Rappresenta graficamente semplici oggetti ma con fatica, sa usare gli strumenti e gli attrezzi da disegno
secondo le indicazioni dettate dallinsegnante.
Riconosce le situazioni che suggeriscono luso di strumenti informatici per migliorare la qualit del
proprio compito e usa con acquisita professionalit tali strumenti.
Riconosce le situazioni che suggeriscono luso di strumenti informatici per migliorare la qualit del
proprio compito ed usa gli applicativi in modo pertinente e corretto.
Conosce limportanza dellinformatica e suoi campi di applicazione. Individua gli elementi base di un
computer.
Usa i programmi applicativi in modo pertinente e corretto.
Conosce limportanza dellinformatica e suoi campi di applicazione. Individua gli elementi base di un
computer.
Usa i programmi applicativi in modo corretto.
Conosce limportanza dellinformatica e suoi campi di applicazione. Individua gli elementi base di un
computer.
Usa i programmi applicativi nelle linee essenziali.
Conosce poco limportanza dellinformatica e suoi campi di applicazione. Confonde gli elementi base
di un computer. Usa i programmi applicativi nelle linee essenziali con supporto.

ACQUISIZIONE DI
ELEMENTI
INFORMATICI

26

10

9
8

10
9
8

COMPETENZE DI MUSICA
CONOSCERE E
UTILIZZARE LA
NOTAZIONE
MUSICALE

Conosce e utilizza con sicurezza gli elementi principali della notazione musicale.
Conosce e utilizza in maniera soddisfacente gli elementi principali della notazione musicale.
Conosce e utilizza in maniera adeguata gli elementi principali della notazione musicale.
Conosce e utilizza discretamente gli elementi principali della notazione musicale.
Conosce e utilizza in modo impreciso gli elementi principali della notazione musicale.
Non conosce e non sa utilizzare gli elementi principali della notazione musicale

10
9
8
7
6
5

ESPRESSIONE
VOCALE E USO DI
MEZZI
STRUMENTALI

Esegue con sicurezza e padronanza brani musicali strumentali e vocali


Esegue in modo soddisfacente brani musicali strumentali e vocali
Esegue in modo sostanzialmente corretto brani musicali strumentali e vocali
Esegue discretamente brani musicali strumentali e vocali
Esegue in modo impreciso e superficiale brani musicali strumentali e vocali
Esegue in modo estremamente stentato e solo se guidato brani musicali strumentali e vocali

10
9
8
7
6
5

Comprende con sicurezza e padronanza i vari periodi storici-artistici-musicali confrontandoli e


classificandoli efficacemente.
Comprende in maniera soddisfacente i vari periodi storici-artistici-musicali confrontandoli e
classificandoli correttamente.
Comprende in maniera adeguata i vari periodi storici-artistici-musicali confrontandoli e classificandoli
con autonomia.
Comprende discretamente i vari periodi storici-artistici-musicali confrontandoli e classificandoli.

10

Comprende superficialmente i vari periodi storici-artistici-musicali, confrontandoli e classificandoli se


guidato.
Non ancora in grado di comprendere, confrontare e classificare i vari periodi storici-artisticimusicali.

Classifica, confronta e analizza in maniera sicura ed appropriata gli eventi sonori in base ai loro
parametri, utilizzando efficacemente la notazione musicale.
Classifica, confronta e analizza soddisfacentemente gli eventi sonori in base ai loro parametri,
utilizzando in modo corretto la notazione musicale.
Classifica, confronta e analizza in maniera corretta gli eventi sonori in base ai loro parametri,
utilizzando adeguatamente la notazione musicale.
Classifica, confronta e analizza in maniera abbastanza adeguata gli eventi sonori in base ai loro
parametri, utilizzando discretamente la notazione musicale.
Classifica, confronta e analizza sufficientemente gli eventi sonori in base ai loro parametri, utilizzando
superficialmente la notazione musicale.
Non ancora in grado di classificare, confrontare e analizzare gli eventi sonori in base ai loro
parametri, usando solo se guidato la notazione musicale.

10

CONSAPEVOLEZZA
DELLE FORME E
DEGLI STILI
MUSICALI

CAPACITA DI
ASCOLTO,
COMPRENSIONE E
RIELABORAZIONE
DEI FENOMENI
SONORI

27

9
8
7

9
8
7
6
5

COMPETENZE DI ARTE E IMMAGINE

USO DELLE
TECNICHE
ESPRESSIVE

Usa strumenti, materiali con padronanza e applica le tecniche in modo preciso e creativo.
Usa strumenti, materiali con sicurezza e applica le tecniche in modo soddisfacente.
Usa strumenti, materiali in modo corretto e applica le tecniche in modo pi che adeguato.
Usa strumenti, materiali in modo abbastanza corretto e applica le tecniche in modo adeguato.
Usa strumenti, materiale in modo incerto e applica le tecniche in modo accettabile.
Usa strumenti, materiali con difficolt e applica le tecniche in modo impreciso.

Produce messaggi visivi in modo ottimale e rielabora in modo creativo e originale.


Produce messaggi visivi in modo soddisfacente e rielabora in modo originale.
PRODUZIONE E
Produce messaggi visivi in modo pi che adeguato e rielabora in modo personale.
RIELABORAZIONE
DEI MESSAGGI VISIVI Produce messaggi visivi in modo adeguato e rielabora in modo abbastanza personale.
Produce messaggi visivi in modo accettabile e rielabora in modo approssimativo.
Produce messaggi visivi con qualche incertezza e rielabora in modo parziale.

LETTURA DEI
DOCUMENTI DEL
PATRIMONIO
CULTURALE ED
ARTISTICO

Colloca, attraverso la sua lettura, unopera darte nel prorio contesto storico e culturale.
Colloca, attraverso la sua lettura, unopera darte nel proprio contesto storico e culturale in modo
soddisfacente.
Colloca, attraverso la sua lettura, unopera darte nel proprio contesto storico e culturale in modo pi
che adeguato.
Colloca, attraverso la sua lettura, unopera darte nel proprio contesto storico e culturale in modo
adeguato.
Colloca, attraverso la sua lettura, unopera darte nel proprio contesto storico e culturale in modo
accettabile.
Colloca attraverso la sua lettura, unopera darte nel proprio contesto storico e culturale in modo
approssimativo.

10
9
8
7
6
5
10
9
8
7
6
5
10
9
8
7
6
5

COMPETENZE DI SCIENZE MOTORIE SPORTIVE

UTILIZZO DELLE
CAPACITA
CONDIZIONALI E
COORDINATIVE

APPLICAZIONE DEI
FONDAMENTALI E
DEI REGOLAMENTI
DEI GIOCHI
SPORTIVI.

Sa gestire e utilizzare in modo sicuro e appropriato le capacit coordinative e condizionali.


Sa gestire e utilizzare in modo sicuro le capacit coordinative e condizionali.
Sa gestire in modo abbastanza sicuro le capacit condizionali e coordinative.
Sa gestire in modo corretto quasi tutte le capacita condizionali e coordinative.
Sa gestire le capacit coordinative e condizionali in modo sufficiente.
Non sa ancora gestire le capacit condizionali e coordinative.

10
9
8
7
6
5

Sa applicare e scegliere i fondamentali e i regolamenti di gioco in modo appropriato e sicuro.


Sa applicare i fondamentali e i regolamenti di gioco in maniera soddisfacente.
Sa applicare i fondamentali e i regolamenti di gioco in maniera precisa.
Sa applicare in modo generalmente corretto, sia i fondamentali sia i regolamenti di gioco.
Sa applicare alcuni fondamentali e regolamenti di gioco, ma non sempre in modo adeguato.
Sa applicare in maniera molto limitata i fondamentali e i regolamenti di gioco.

10
9
8
7
6
5

Affronta le situazioni di competizione e di normale attivit con molta sicurezza, collaborando


proficuamente con il gruppo.
Affronta le situazioni di competizione e di normale attivit, con sicurezza e collabora attivamente con
il gruppo.
Affronta le situazioni di competizione e di normale attivit, con una certa sicurezza e collabora
GESTIONE DI
adeguatamente con il gruppo.
SITUAZIONI DI
NORMALE ATTIVITA Affronta le situazioni di competizione e di normale attivit con abbastanza sicurezza e collabora
E DI COMPETIZIONE
generalmente con il gruppo.
Affronta le situazioni di competizione e di normale attivit con sufficiente sicurezza, con una
collaborazione un po superficiale.
Dimostra poca sicurezza e scarsa collaborazione durante le situazioni di competizione e di normale
attivit.
28

10
9
8
7
6
5

COMPETENZE DI MATURAZIONE
Interagisce nel gruppo, valorizzando e rispettando i diversi punti di vista e contribuendo positivamente
allapprendimento comune. Sa gestire la conflittualit e agire in modo responsabile.

9 10

Interagisce positivamente nelle attivit di gruppo apportando il proprio contributo. Buona la relazione
tra pari.
RELAZIONE CON Nelle attivit di gruppo assume un ruolo gregario. Si relaziona con i compagni evidenziando problemi
GLI ALTRI
nella gestione dei conflitti tra pari.
Nelle attivit di gruppo assume un ruolo passivo. Si relaziona con i compagni evidenziando problemi
nella gestione dei conflitti tra pari.
Nelle attivit di gruppo assume un ruolo disturbatore. Si relaziona con i compagni evidenziando
problemi nella gestione dei conflitti tra pari.

78
6
6
6

Comprende e rispetta le regole che governano la comunit scolastica e propone un atteggiamento


autocritico e riflessivo.
RISPETTO DELLE
REGOLE
Rispetta le regole principali che governano la comunit scolastica.

9 10
8

Talvolta dimostra insofferenza nel rispettare le regole della comunit scolastica.

29

12. Modello sperimentale di certificazione delle competenze

Ministero dellIstruzione, dellUniversit e della Ricerca


Istituto Comprensivo Statale di Malcesine (VR)
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
Anno scolastico 2012-2013

SCHEDA CERTIFIC AZIONE DELLE COMPETENZE

IL DIRIGENTE SCOLASTICO E IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE DESAME

Visti gli atti dufficio relativi alle valutazioni espresse dagli insegnanti, ai giudizi definiti dal Consiglio di Classe, agli esiti
conseguiti e alle documentazioni acquisite in sede di esame di Stato

certificano
Lalunno
nato a

il

iscritto alla classe

Ha superato lesame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione con la valutazione finale di

..

Tenuto conto del percorso scolastico e delle prove di esame, lalunno ha conseguito i seguenti livelli di padronanza
(1)
delle competenze nelle discipline di studio e nelle attivit opzionali :

30

AREA DI COMPETENZA: ITALIANO


Comunicazione orale
Comunicazione scritta
Comprensione della lingua scritta
Comprensione della lingua orale
Riflessione sulla lingua

AREA DI COMPETENZA: STORIA


Conoscenza degli eventi storici e capacit
di stabilire relazioni
Utilizzo del linguaggio specifico e delle
fonti

AREA DI COMPETENZA: GEOGRAFIA


Conoscenza degli argomenti e dei concetti
della disciplina.
Utilizzo degli strumenti specifici

AREA DI COMPETENZA: LINGUA STRANIERA INGLESE


Ricezione orale
Produzione lingua scritta
Ricezione scritta
Produzione lingua orale

AREA DI COMPETENZA: LINGUA STRANIERA TEDESCO


Ricezione orale
Produzione lingua scritta
Ricezione scritta
Produzione lingua orale

31

AREA DI COMPETENZA: MATEMATICA


Conoscenza dei contenuti

Padronanza delle tecniche di calcolo

Analisi e risoluzione dei problemi

AREA DI COMPETENZA: SCIENZE


Rielaborazione dei contenuti
Utilizzo di procedure per losservazione e
la spiegazione di fatti e fenomeni

AREA DI COMPETENZA: TECNOLOGIA


Conoscenza dei componenti, degli
impianti, dei processi produttivi;
comprensione delle relazioni tra essi,
luomo e lambiente.
Utilizzo dei sistemi grafici finalizzati alla
riproduzione dei solidi e artefatti

Acquisizione di elementi informatici

AREA DI COMPETENZA: MUSICA


Conoscenza e utilizzo della notazione
musicale
Espressione vocale e utilizzo di mezzi
strumentali
Consapevolezza delle forme e degli stili
musicali
Capacit di ascolto, comprensione e
rielaborazione dei fenomeni sonori

AREA DI COMPETENZA: ARTE E IMMAGINE

Uso delle tecniche espressive


Produzione e rielaborazione dei messaggi
visivi
Lettura dei documenti del patrimonio
culturale ed artistico

32

AREA DI COMPETENZA: SCIENZE MOTORIE SPORTIVE


Utilizzo delle capacit condizionali e
coordinative
Applicazione dei fondamentali e dei
regolamenti dei Giochi Sportivi
Gestione di situazioni di normale attivit e
di competizione

(1) LEGENDA
LIVELLO D ACQUISIZIONE

CORRISPONDENZA IN DECIMI

Competenza non raggiunta

Essenziale: la competenza esercitata a partire da conoscenze


sufficientemente apprese ed abilit assunte con modalit non
sempre autonoma.

Consolidato: la competenza esercitata a partire da


conoscenze stabilmente apprese ed abilit assunte con
modalit autonoma

78

Avanzato: la competenza esercitata a partire da conoscenze


rielaborate ed approfondite ed abilit assunte con modalit
autonoma e personalizzata

9 10

GRADO DI MATURAZIONE

Relazione con gli altri

Rispetto delle regole

CONSIGLIO ORIENTATIVO

Il piano di studi seguito nellultimo anno si caratterizzato in particolare per la partecipazione a:


-

tempo scuola settimanale: normale

altre attivit/annotazioni significative:

Cert. n.
Malcesine,

Il Dirigente Scolastico

Il Presidente di Commissione dEsame


33