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Dario Ianes

Bisogni Educativi
Speciali e inclusione
Software gestionale per lidenticazione dei Bisogni
Educativi Speciali (BES) e per la programmazione
delle risorse per linclusione

Guida duso

Editing
Silvia Larentis
Sviluppo software
Daniele De Martin, Adriano Costa
Supervisione tecnica
Matteo Adami
Elaborazione grafica
Riccardo Beatrici, Marika Di Meglio
Collaborazione
Sofia Cramerotti, Francesca Cretti
Fotocomposizione del manuale
Mirko Pau
Illustrazione di copertina
Riccardo Beatrici
Copertina
Giordano Pacenza
Il CD-ROM nasce dalla ricerca-azione condotta negli ultimi due anni
scolastici da insegnanti e assistenti dellIstituto Comprensivo Bolzano
VI della citt di Bolzano e finanziata dallIntendenza scolastica italiana
di Bolzano (responsabile del settore Integrazione Scolastica: dott.ssa
Luciana Tomasi).
Hanno partecipato alla ricerca:
Prof.ssa Francesca Catalfamo (insegnante di matematica e scienze)
Assistente scolastica Elena Chiesi
Insegnante Marina Fusmini (insegnante di sostegno)
Assistente scolastica Antonella Guerra
Insegnante Adriana Panerari (insegnante area matematica)
Prof.ssa Francesca Maria Ricci (insegnante di sostegno)
2005 Edizioni Centro Studi Erickson
Loc. Spini, 154
38014 Gardolo (TN)
tel. 0461 950690 fax 0461 950698
www.erickson.it info@erickson.it
Tutti i diritti riservati. Vietata la riproduzione con qualsiasi mezzo
effettuata, se non previa autorizzazione dellEditore.

INDICE
Introduzione

p.

Guida alla navigazione

p.

Gestione dati scuola e


archivio scolastico

p.

Elenco classi

p.

11

Dati classe/nuova classe

p.

13

Elenco studenti

p.

14

Anagraca (Inserisci studente)

p.

15

Bisogni educativi speciali

p.

16

Studenti con bisogni


educativi speciali

p.

18

Quanticazione dei bisogni


della classe

p.

19

Quanticazione dei bisogni


della scuola

p.

20

Risorse da attivare sulla classe

p.

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Bisogni Educativi Speciali e inclusione 2005, Erickson

Introduzione
Accanto al 2-3% degli alunni disabili certificati c un 1520% di alunni che presentano vari tipi di Bisogni Educativi
Speciali (Special Educational Needs): disturbi dellapprendimento, difficolt psicologiche, comportamentali e relazionali,
ma anche svantaggio socioculturale e varie differenze linguistiche, etniche e culturali. Per questo la scuola avverte sempre
maggiormente lesigenza di cogliere in tempo le differenze e
i bisogni speciali in modo da poter organizzare una didattica
il pi possibile efficace e vicina alle reali esigenze di tutti gli
studenti.
Questo software rappresenta in tal senso uno strumento
concreto per individuare tutte le necessit educative speciali
e organizzare una strategia inclusiva globale che utilizzi i
mezzi (risorse umane e mezzi materiali normali e speciali)
pi idonei alla specifica situazione della classe.
Rivolto a dirigenti scolastici e insegnanti di ogni ordine e
grado, questo software consente di raccogliere e gestire con
ordine e precisione i dati relativi agli alunni con Bisogni
educativi speciali e di attivare in maniera quanto pi tempestiva e puntuale tutte le risorse necessarie per lintegrazione,
linclusione e lindividualizzazione.
Il concetto di Bisogno Educativo Speciale (BES) pi utile
per leggere la sempre crescente complessit di reali bisogni
che oggi si presentano sulle classi. meglio riferirsi al concetto di BES piuttosto che alle tradizionali classificazioni
diagnostiche, come disabilit, disturbi dellapprendimento,
o altre. La letteratura internazionale e la normativa, soprattutto anglosassone, sostengono con forza questa posizione,
mettendo nel conto del sistema inclusione/integrazione
proprio il concetto di BES. Tale concetto riesce a includere,
dare dignit e rappresentare tutte le varie forme di difficolt
educative, nellapprendimento e nello sviluppo: un concetto
ampio che si fonda sul funzionamento reale di un alunno,
piuttosto che sui diversi tipi di eziologia del problema.
Nel 2002, lOrganizzazione Mondiale della Sanit, ha proposto lICF (International Classification of Functioning, Disability and Health), approvato da 190 nazioni, che stabilisce un
modello antropologico innovativo del funzionamento umano.
Questo modello, con le sue varie componenti, stato posto
alla base del nostro concetto di Bisogno Educativo Speciale (BES) (per specifiche informazioni si veda il libro Bisogni
Educativi Speciali e inclusione, Dario Ianes, Trento, Erickson,
2005). Un alunno avr un Bisogno Educativo Speciale
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Bisogni Educativi Speciali e inclusione 2005, Erickson

quando il suo fuzionamento evolutivo, nelleducazione e


nellapprendimento, gli crea problemi, per una particolare
combinazione disfunzionale di alcuni fattori, indipendente
dalla eziologia e dalla permanenza/transitoriet della situazione.
Partendo dal modello ICF possiamo cogliere gli eventuali
BES che si generano nei vari fattori/ambiti di funzionamento.
BES che si generano nelle Condizioni fisiche (allergia che non
mi fa stare a scuola, malattie croniche), BES che si generano
nella Struttura e nelle Funzioni Corporee (menomazioni
sensoriali, motorie, cognitive, ecc.), BES che si generano dalle
Attivit personali (deficit di apprendimento, comunicazione,
linguaggio, autonomia, interazione, ecc.), BES che si generano
nella Partecipazione Sociale (difficolt nel rivestire il ruolo di
alunno e seguire il curricolo e le attivit della classe, difficolt
di seguire le occasioni di partecipazione sociale della classe, ad
esempio gite o altre occasioni informali), BES che si generano
nei fattori Contestuali Ambientali (barriere architettoniche,
pregiudizi, famiglia iperprotettiva, contesti sociali devianti,
ecc.), BES che si generano da fattori Contestuali Personali
(bassa autostima, scarse motivazioni, stili attributivi distorti,
problemi di comportamento, ecc.). Un bambino pu avere BES
derivati da tutti questi ambiti, uno o pi, in interazione.
Su queste basi possiamo costruire e usare uno strumento di
identificazione dei vari BES negli alunni. Uno strumento
che consenta al Consiglio di classe/team docenti di fare una
prima fotografia globale della classe, per identificare quegli
alunni che presentano BES e per quantificare, anche se molto
sommariamente e soggettivamente (anche se collettivamente,
dunque con un certo controllo di intersoggettivit), i vari
livelli di difficolt nelle varie categorie di BES secondo il
modello ICF (i 7 ambiti sopra descritti). Lo scopo di questo
strumento proprio quello di riuscire a leggere, rappresentare con un modello concettuale e un linguaggio condiviso,
comunicare, confrontare tra classi e tra scuole la reale necessit educativa speciale, riconoscendo e dando legittimit alle
varie forme di difficolt. Abbiamo bisogno di un sistema di
riconoscimento che sia a bassissima soglia, altrimenti, se per
essere riconosciuto in difficolt (ed avere qualche forma di
risposta) lalunno deve farsi certificare una qualche patologia
o disabilit, lui o il sistema di relazioni, di vissuti e di bisogni
in cui vive sar costretto a rendersi pi patologico di quello
che . Una scuola sensibile alle differenze e alle difficolt
deve essere in grado di cogliere tutte le problematiche, sia
che abbiano un nome certo e unetichetta diagnostica sia che
rappresentino piccole e speriamo transitorie difficolt nel
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Bisogni Educativi Speciali e inclusione 2005, Erickson

funzionamento evolutivo e apprenditivo. Non devono esistere


alunni con bisogni di serie A, riconosciuti e classificabili dai
sistemi internazionali e protetti dalla legislazione, e alunni
con bisogni di serie B, non classificabili con alcun sistema
eziopatologico, ad esempio alunni con gravi difficolt familiari, storie e culture diverse, comportamenti problematici,
ecc. Naturalmente questo non vuole dire etichettare tutti,
ma ospitare tutti, se necessario, nellambito dei BES, con
il conseguente diritto di risposte di tipo inclusivo. Questo
diritto, che noi assumiamo come eticamente necessario,
dobbiamo comunque ben ricordare che non esiste ancora nella
legislazione italiana, anche se cos aperta e supportiva rispetto
alle difficolt. Qui si apre una pagina politica: a quali difficolt
vogliamo dare risposta potenziando lofferta formativa, anche
se non rientrano nei canoni del bisogno forte, riconosciuto
con i sistemi di classificazione? Quanto la scuola italiana
vuole essere davvero inclusiva, dare cio risposte adeguate
ed efficaci a tutte le varie situazioni di difficolt?
Per rispondere in modo davvero inclusivo a tutti i vari BES
la scuola deve attivare un ampio ventaglio di risorse in modo
metodologicamente corretto. Qui i temi sono due: da un
lato la necessit di attivare tante, tutte le risorse per linclusione. Si deve allargare lorizzonte del concetto di risorsa,
pensando che possono essere risorse per linclusione anche
aspetti e persone della comunit scolastica che tipicamente
non erano considerate tali. E cos entra in campo il concetto
di normalit: nella normalit del fare scuola ci sono quasi
tutte le risorse in pi che servono. Se allarghiamo il campo
delle risorse attivabili nella normalit troviamo una grande
quantit di punti di forza, umani, materiali, metodologici,
relazionali, che non sono usati perch ritenuti non abbastanza speciali, non abbastanza tecnicamente specializzati o
competenti (ad esempio i compagni di classe, i collaboratori
scolastici e, in qualche caso, anche gli insegnanti curricolari
che delegano volentieri il caso cos difficile al collega di sostegno). Si tratta di coinvolgere e corresponsabilizzare lintero
quadro di risorse della comunit scolastica e oltre. Qui si deve
discutere di speciale normalit, cio del fatto che queste
risorse di normalit, se non si vuole cadere nel velleitarismo
e nellideologia, devono essere arricchite di specialit, e
cio di tecnica, di formazione, di specificit scientificamente
dimostrata utile allo specifico BES. La specialit da sola porta
lalunno con BES lontano, in contesti speciali e segreganti, la
normalit da sola non ce la pu fare, non riesce a rispondere
alla complessit e severit di alcuni BES. Si pensi alle recenti
prese di posizione di alcuni rappresentanti della comunit
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Bisogni Educativi Speciali e inclusione 2005, Erickson

scientifica che mettono in dubbio il fatto che la normalit


delle cose che avvengono a scuola possa garantire ad alunni
con autismo un soddisfacente percorso di apprendimento,
sviluppo e di integrazione. La normalit naif dellintegrazione, essi temono, lede il diritto di questi soggetti di avere
quelleducazione speciale e specifica di cui hanno bisogno. La
via di uscita proprio quella della speciale normalit, una
normalit pi ricca, pi specifica ed efficace rispetto ai vari
BES, ma principalmente una normalit. La sfida operativa,
applicativa e organizzativa molto complessa, non affatto
semplice applicare in contesti reali, in classe, alcune tecniche
che si sono dimostrate efficaci con alcuni BES: si pensi allapproccio TEACCH con i soggetti autistici. La seconda grande
questione, parlando di attivazione di risorse, riguarda lordine
con cui queste sono progettate ed attivate. Un consiglio di
classe/team docenti dovrebbe attivare una serie di risorse e
di interventi/progetti per rispondere in maniera inclusiva,
ma da quali parte? Quali sono le prime risorse ad essere
considerate? Le ore dellinsegnante di sostegno oppure la
metodologia didattica con cui vengono apprese le competenze
disciplinari? Schede didattiche speciali oppure adattamenti,
semplificazioni o arricchimenti del normale materiale didattico in uso alla classe? Sappiamo bene che in questa fase pu
scattare il riflesso della delega dei problemi (speciali) a chi
speciale (persona o cosa). Per evitare questo riflesso negativo,
che deresponsabilizza e impoverisce la qualit inclusiva della
scuola, si propone una sequenza obbligata di attivazione di
14 categorie di risorse. Una sequenza che guidi i docenti a
percepire, valorizzare, progettare ed attivare prima alcune
classi di risorse e, soltanto se esse sono inesistenti o inefficaci,
consenta loro di progettare ed attivare le categorie successive
di risorse. Qual il principio metodologico che regge questo
ordine? Ovviamente sempre quello del Sempre prima la
normalit, arricchita di quello che serve di specialit, e poi
gradi successivi di sempre maggiore, se necessario, specialit, fino a risorse anche molto tecniche e speciali. Se per
rispondere adeguatamente ad un BES efficace una semplice
evoluzione della didattica normalmente usata in classe dai
docenti curricolari, perch cercare invece subito ore in pi
di un insegnante che lavori solo con quellalunno fuori dellaula? Nel primo caso si resa pi speciale la normalit, la
si arricchita, ne hanno beneficiato tutti, nel secondo la si
impoverita, si costruita una struttura speciale di deresponsabilizzazione e forse anche di stigma, che forse per questo
dar allalunno un vissuto ambivalente. Attenzione per:
questo ragionare secondo un ordine di sussidiariet della
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Bisogni Educativi Speciali e inclusione 2005, Erickson

normalit non significa affatto sostenere che la normalit da


sola, non arricchita, sufficiente e funziona. Niente affatto, la
normalit va arricchita, evoluta, resa speciale, e per questo ci
vogliono le risorse speciali (insegnanti specializzati, educatori,
psicologi, pedagogisti, neuropsichiatri, logopedisti, psicomotricisti, fisioterapisti, terapisti occupazionali, ecc.) che portino
per la loro specialit a rendere pi speciale la normalit dei
loro colleghi normali, pi speciali i materiali, le strategie, le
tecniche, le azioni che portano a sviluppo e apprendimento.
In questa logica abbiamo definito 14 categorie di risorse, attivabili dal Consiglio di classe per uninclusione il pi possibile
efficace ed equa rispetto ai BES di tutti gli alunni.

Bibliograa
Ianes D. (2005a), Bisogni Educativi Speciali e inclusione, Trento,
Erickson.
Ianes D. e Cramerotti S. (2005), Piano Educativo Individualizzato
- Progetto di vita 2005-2007, Trento, Erickson.
Ianes D. (n.e. 2005), Didattica speciale per lintegrazione, Trento,
Erickson.
OMS (2002), ICF Classificazione Internazionale del Funzionamento,
della Disabilit e della Salute, Trento, Erickson.

Bisogni Educativi Speciali e inclusione 2005, Erickson

Guida alla navigazione


Il CD-ROM si divide in due sezioni principali: unintroduzione teorica e lapplicazione operativa.

Per accedere alla guida teorica bisogna cliccare sul bottone


Introduzione, mentre cliccando su Entra, si accede alla parte
gestionale del programma.

Introduzione
Cliccando su questa sezione si accede alla versione Pdf di
questo manuale.

Entra
Scegliendo questa sezione, si accede invece alla parte gestionale del programma dove procedere alla creazione degli
archivi scolastici, alla compilazione e alla valutazione dei
Bisogni educativi speciali (BES) dei vari alunni e alla programmazione delle risorse (normali e speciali) da attivare
sulla classe.
Nello specifico, il programma suddiviso in due grandi aree
di lavoro: una prima fase che consente al consiglio di classe/
team docente di definire i vari Bisogni educativi speciali
degli alunni, a livello individuale, di classe e di scuola. Essa
permette di elaborare un elenco completo degli alunni con
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Bisogni Educativi Speciali e inclusione 2005, Erickson

BES e la documentazione con il dettaglio delle necessit di


ogni singolo alunno con BES.
Nella seconda parte del software, il sistema guida progressivamente il consiglio di classe/team nella definizione,
progettazione e attivazione delle varie risorse necessarie
per linclusione, e cio la capacit di rispondere ai bisogni in
modo individualizzato ed efficace.
Risultato di questa seconda fase di lavoro la produzione di
una documentazione esaustiva dellanalisi e della verifica di
ognuna delle 14 risorse, nonch un documento generale di
valutazione dei BES e di programmazione delle risorse da
attivare sulle classi.

GESTIONE DATI SCUOLA E ARCHIVIO SCOLASTICO


Dati scuola
Allinizio della navigazione necessario inserire i dati della
scuola per la quale si creeranno gli archivi e alla quale dovr
riferirsi tutto il materiale elaborato e prodotto dal software.

I campi da completare presenti nella schermata sono: Istituto


comprensivo/Plesso e Scuola (campi obbligatori), Loc./Via, Citt,
C.a.p., Provincia, Telefono, Fax, e-mail/sito, Dirigente, Collaboratori
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Bisogni Educativi Speciali e inclusione 2005, Erickson

del dirigente, Figure obiettivo/Figure sistema, Password scuola (campo obbligatorio), Conferma password (campo obbligatorio).
Negli accessi successivi al primo, il programma aprir automaticamente la pagina con lElenco classi: la password scuola
verr richiesta dal sistema per la consultazione dei dati delle
singole classi (in alternativa alla password classe) e delle
informazioni pi generali riguardanti la scuola (bottoni di
navigazione interna).
Cliccando invece sul pulsante Gestione archivio scolastico, si
accede alla pagina con il dettaglio degli archivi presenti nel
database della scuola.
Nella schermata sono presenti inoltre i bottoni: riduci schermata a icona bottone con il trattino visualizza a tutto
schermo bottone con lo schermo ed esci bottone con
la croce.
Ulteriori funzioni sono comprese nella barra dei comandi in
basso: Salva/Non salvare per salvare o meno i dati inseriti e
Stampa, per stampare la schermata, Blocco Note per scrivere
e stampare annotazioni e commenti, Cancella, per cancellare
gli ultimi dati inseriti ripristinando la situazione precedente,
Chiudi per chiudere la schermata.

Gestione archivio scolastico


Cliccando il pulsante Gestione archivio scolastico, si accede
dunque alla lista di tutti gli archivi creati per la scuola (per
anno scolastico, quadrimestre, ecc.), con la possibilit di
crearne uno nuovo o di modificare, eliminare o fare una copia
di quelli gi presenti.
Nella tabella vengono visualizzati i dati significativi: Nome
(ossia il nome dato allarchivio), Data creazione, Attivato (con
lindicazione S dello stato, in uso o meno, dellarchivio).
Sulla destra, una barra verticale consente di scorrere i dati
presenti nella tabella.
Bottoni presenti nella schermata:
Crea nuovo archivio: cliccando questo bottone, al centro
della schermata si apre una finestra in cui inserire i dati di
riconoscimento del nuovo archivio scolastico: Anno inizio
(ad esempio: 2005), Anno fine (ad esempio: 2006), altro (il
campo di 4 caratteri che permette di dare maggiore riconoscibilit allarchivio (ad esempio 1qua se si decide di
creare un archivio a se stante per il primo quadrimestre).
I bottoni Ok e Annulla servono per confermare o meno i
dati inseriti;
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Bisogni Educativi Speciali e inclusione 2005, Erickson

Apri archivio: serve ad aprire larchivio scolastico selezionato e a visualizzare tutti i dati presenti ad esso relativi;
Copia archivio e aggiorna anno scolastico: con cui possibile
creare una copia di tutto larchivio selezionato promuovendo automaticamente tutti gli studenti presenti alla
classe e allanno scolastico successivi. Questa funzione
particolarmente utile al passaggio da un anno scolastico
allaltro e consente di non dover inserire nuovamente tutti
i dati. Le modifiche e gli aggiornamenti necessari potranno
sempre essere inseriti con le funzioni base Inserisci classe,
Elimina classe e Inserisci studente, Elimina studente, Sposta
studente;
Elimina archivio: per eliminare larchivio selezionato e tutti
i dati relativi alle classi e agli studenti presenti in esso;
Backup archivio: permette di fare il backup dellarchivio,
ovvero di salvare tutti i dati dellarchivio selezionato nella
cartella di installazione del programma (normalmente
C:\Programmi\Erickson\BisogniEducativiSpeciali\Dati\
Backup);

Backup completo: consente di fare il backup di tutto il database, ovvero di salvare i dati degli archivi nella cartella di
installazione del programma (normalmente C:\Programmi\Erickson\);
Ripristina archivio: permette di recuperare i dati salvati precedentemente tramite il pulsante Backup archivio o Backup
completo. I dati del database rispristinato sostituiranno
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Bisogni Educativi Speciali e inclusione 2005, Erickson

quelli presenti nel programma. La cartella viene proposta


automaticamente dal programma, ma possibile anche
selezionare una cartella diversa.
Nella schermata sono presenti inoltre i bottoni: riduci schermata a icona bottone con il trattino , visualizza a tutto
schermo bottone con lo schermo ed esci bottone con
la croce.
Ulteriori funzioni sono comprese nella barra dei comandi in
basso: Chiudi per chiudere la schermata.

ELENCO CLASSI
In questa sezione possibile creare lelenco di tutte le classi
appartenenti alla scuola.

Nella tabella vengono visualizzati i dati relativi alle classi per


le quali sono presenti delle informazioni: Classe, Sezione, Grado, Identificativo, N studenti, N studenti BES (ossia il numero
degli studenti con Bisogni educativi speciali).
Cliccando sul bottone con la freccia collocato nella prima riga
della tabella, possibile modificare lordine dei dati (per classe,
per sezione o per grado).
Sulla destra, una barra verticale consente di scorrere i dati
presenti nella tabella.
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Bisogni Educativi Speciali e inclusione 2005, Erickson

Bottoni presenti nella schermata:


Inserisci classe, Elimina classe: per aggiungere o eliminare
dallelenco una nuova classe;
Elenco studenti: per accedere alla lista di tutti gli studenti
registrati per la classe selezionata;
Studenti con Bisogni educativi speciali: per controllare in una
tabella riepilogativa tutti i nominativi degli studenti della
classe selezionata con il dettaglio dei Bisogni educativi
speciali (BES) associati ai 7 ambiti di possibile difficolt
di funzionamento educativo-apprenditivo;
Quantificazione complessiva dei bisogni della classe: per
controllare in una tabella riepilogativa la quantificazione
analitica (per i 7 ambiti) dei Bisogni educativi speciali
(BES) rilevati per tutti gli studenti della classe in analisi
e il totale dei valori dei singoli studenti e dellintera
classe;
Risorse da attivare sulla classe: per accedere alle schermate
dedicate alla pianificazione delle risorse (attivit specifiche;
risorse normali, risorse speciali, materiali) da attivare sulla
classe e alla verifica delle attivit realizzate (verifiche);
Dati classe: per accedere alla sezione con i dati relativi alla
classe selezionata con possibilit di modificarli;
Stampa tutta la documentazione relativa alla classe: per stampare tutta la documentazione prodotta relativa alla classe
selezionata (Dati classe, Elenco studenti, Studenti con BES,
Quantificazione complessiva dei bisogni della classe, Risorse da
attivare sulla classe);
Quantificazione complessiva dei bisogni della scuola: per
controllare in una tabella riepilogativa la quantificazione
analitica (per i 7 ambiti) dei Bisogni educativi speciali
(BES) rilevati per tutte le classi e il totale complessivo;
Stampa tutta la documentazione relativa alla scuola: per stampare tutta la documentazione relativa alla scuola (Dati scuola, Elenco classi, Quantificazione complessiva dei bisogni della
classe, Quantificazione complessiva dei bisogni della scuola);
Gestione dati e archivio per anno scolastico: per accedere alla
schermata con la tabella contenente la lista degli archivi
(anni scolastici, ecc.) presenti nel database.
Nella schermata sono presenti inoltre i bottoni: riduci
schermata a icona - bottone con il trattino, visualizza a tutto
schermo bottone con lo schermo ed esci bottone con
la croce.
Ulteriori funzioni sono comprese nella barra dei comandi
in basso: Stampa, per stampare la schermata, Chiudi per
chiuderla.
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Bisogni Educativi Speciali e inclusione 2005, Erickson

DATI CLASSE/NUOVA CLASSE


La schermata Dati classe serve alla compilazione dei dati relativi alla nuova classe creata, alla visualizzazione o ancora
alla modifica dei dati gi presenti.
I campi presenti nella schermata sono: Classe, Sezione,
Grado (campi obbligatori), Identificativo (in cui segnalare
eventualmente una sigla che distingua una classe dalle
altre quando necessario), Personale docente, Personale ausiliario, Coordinatori/rappresentanti (dei docenti, dei genitori,
degli studenti), Password classe (facoltativa), Conferma
password.
Linserimento (facoltativo) della password della classe verr
richiesto a ogni apertura dei dati della classe (in alternativa
pu essere inserita la password scuola).

Bottoni presenti nella schermata:


Nella schermata sono presenti i bottoni: riduci schermata a icona
bottone con il trattino , visualizza a tutto schermo bottone con lo schermo ed esci bottone con la croce.
Ulteriori funzioni sono comprese nella barra dei comandi in
basso: Salva/Non salvare per salvare o meno i dati inseriti e
Stampa, per stampare la schermata, Blocco Note per scrivere
e stampare annotazioni e commenti, Cancella, per cancellare
i dati inseriti ripristinando la situazione precedente, Chiudi
per chiudere la schermata.
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Bisogni Educativi Speciali e inclusione 2005, Erickson

ELENCO STUDENTI
In questa sezione possibile creare lelenco di tutti gli alunni
appartenenti alla classe selezionata.

In tabella vengono visualizzati i nominativi degli studenti


della classe per i quali sono stati gi inseriti i dati; nellultima
colonna (Totale BES) possibile controllare la quantificazione
totale dei Bisogni educativi speciali (BES) eventualmente
associati allalunno.
Cliccando sul bottone con la freccia collocato nella prima riga
della tabella, possibile modificare lordine dei dati.
Sulla destra, una barra verticale consente di scorrere i dati
presenti nella tabella.
Bottoni presenti nella schermata:
Inserisci studente: per aggiungere allelenco uno studente e
accedere alla compilazione della sua Anagrafica e di eventuali Bisogni educativi speciali (BES);
Elimina studente: per eliminare dallelenco lo studente selezionato e i dati a lui riferiti;
Sposta studente: per spostare uno studente e i suoi dati da
una classe allaltra (ad es. in caso di trasferimento);
Bisogni educativi e anagrafica dello studente: per visualizzare
e modificare lAnagrafica dello studente selezionato e i suoi
eventuali Bisogni educativi speciali;
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Bisogni Educativi Speciali e inclusione 2005, Erickson

Studenti con Bisogni educativi speciali: per controllare in una


tabella riepilogativa tutti i nominativi degli studenti della
classe selezionata con il dettaglio dei Bisogni educativi
speciali (BES) associati ai 7 ambiti desame;
Quantificazione complessiva dei bisogni della classe: per
controllare in una tabella riepilogativa la quantificazione
analitica (per i 7 ambiti) dei Bisogni educativi speciali
(BES) rilevati per tutti gli studenti della classe e il totale
dei valori dei singoli studenti e dellintera classe;
Risorse da attivare sulla classe: per accedere alle schermate
dedicate alla pianificazione delle risorse (attivit specifiche;
risorse normali, risorse speciali, materiali; verifiche) da attivare
sulla classe selezionata;
Dati classe: per accedere alla sezione con i dati relativi alla
classe selezionata con possibilit di modificarli;
Stampa tutta la documentazione relativa alla classe: per stampare tutta la documentazione relativa alla classe (Dati classe,
Elenco studenti, Studenti con BES, Quantificazione complessiva
dei bisogni della classe, Risorse da attivare sulla classe);
Elenco classi: con cui si ritorna alla schermata con lelenco
delle classi per le quali sono presenti dei dati.
Nella schermata sono presenti inoltre i bottoni: riduci schermata a icona bottone con il trattino, visualizza a tutto
schermo bottone con lo schermo ed esci bottone con
la croce.
Ulteriori funzioni sono comprese nella barra dei comandi
in basso: Stampa, per stampare la schermata e Chiudi per
chiuderla.

ANAGRAFICA (INSERISCI STUDENTE)


In questa pagina si procede allinserimento dei dati dello
studente. Una volta completati i campi presenti possibile
accedere alla valutazione e compilazione dei Bisogni educativi speciali (BES) cliccando sullapposito pulsante.
I campi presenti nella schermata sono: Cognome, Nome, Data
di nascita ad es. 14/07/1999 (campi obbligatori), Luogo
di nascita, Genitore/persona di riferimento, Annotazioni (in cui
segnalare eventuali note).
Bottoni presenti nella schermata:
Elenco classi: con cui si ritorna alla schermata con lelenco
delle classi per le quali sono presenti dei dati;
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Bisogni Educativi Speciali e inclusione 2005, Erickson

Bisogni educativi speciali: per accedere alla valutazione e


compilazione dei Bisogni educativi speciali (BES).

Nella schermata sono presenti inoltre i bottoni: riduci schermata


a icona bottone con il trattino , visualizza a tutto schermo
bottone con lo schermo ed esci bottone con la croce.
Ulteriori funzioni sono comprese nella barra dei comandi in
basso: Salva/Non salvare per salvare o meno i dati inseriti e
Stampa, per stampare la schermata, Cancella, per cancellare
i dati inseriti ripristinando la situazione precedente, Chiudi
per chiudere la schermata.

BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI


Le 7 schermate dedicate alla compilazione dei Bisogni
educativi speciali (BES) consentono di descrivere in forma
analitica le situazioni di difficolt varie di funzionamento
educativo-apprenditivo che portano a necessit educative
speciali e di quantificarne limportanza sulla base degli ambiti individuati nellICF (Classificazione Internazionale del
Funzionamento, della Disabilit e della Salute).
Le schermate, cui si accede liberamente cliccando sui rispettivi
pulsanti, sono: Condizioni fisiche, Strutture corporee, Funzioni
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Bisogni Educativi Speciali e inclusione 2005, Erickson

corporee, Capacit personali, Competenze scolastiche, Contesto


ambientale, Contesto personale.
In ognuna di esse sono presenti alcune voci descrittive alle quali
devono essere associati dei valori numerici di valutazione del
grado di problematicit e di difficolt presentate dallalunno o
dal suo contesto, cliccando sulla cifra corrispondente. possibile personalizzare o aggiungere altri descrittori cliccando su
Altro e inserendo un nuovo testo. I valori segnalati verranno
sintetizzati nelle tabelle complessive: Quantificazione dei bisogni
della classe e Quantificazione dei bisogni della scuola.
Bottoni presenti nella schermata:
Anagrafica: per ritornare alla schermata con i dati anagrafici
dello studente;
Elenco classi: con cui si ritorna alla schermata con lelenco
delle classi per le quali sono presenti dei dati.

Nella schermata sono presenti inoltre i bottoni: riduci schermata


a icona bottone con il trattino, visualizza a tutto schermo
bottone con lo schermo ed esci bottone con la croce.
Ulteriori funzioni sono comprese nella barra dei comandi in
basso: Salva/Non salvare per salvare o meno i dati inseriti e
Stampa, per stampare la schermata, Blocco Note per scrivere
e stampare annotazioni e commenti, Cancella, per cancellare
i dati inseriti ripristinando la situazione precedente, Chiudi
per chiudere la schermata.
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Bisogni Educativi Speciali e inclusione 2005, Erickson

STUDENTI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI


Dopo aver compilato le 7 videate della sezione Bisogni educativi speciali, in questa schermata possibile elaborare la
tabella riepilogativa dei Bisogni educativi speciali (BES)
degli studenti della classe selezionata.
In tabella sono visualizzati i dati degli studenti (Cognome,
Nome), gli ambiti di analisi individuati nellICF che costituiscono gli elementi di funzionamento e che sono stati esaminati
e la quantificazione dei Bisogni educativi speciali (BES)
(Bisogni) con il dettaglio dei valori di valutazione eventualmente attribuiti.

Cliccando sul bottone con la freccia collocato nella prima riga


della tabella, possibile modificare lordine dei dati.
Sulla destra, una barra verticale consente di scorrere i dati
presenti nella tabella.
Bottoni presenti nella schermata:
Elenco classi: con cui si ritorna alla schermata con lelenco
delle classi per le quali sono presenti dei dati.
Nella schermata sono presenti inoltre i bottoni: riduci schermata a icona bottone con il trattino, visualizza a tutto
schermo bottone con lo schermo ed esci bottone con
la croce.
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Bisogni Educativi Speciali e inclusione 2005, Erickson

Ulteriori funzioni sono comprese nella barra dei comandi in


basso dove sono presenti i comandi di visualizzazione e stampa
della schermata, ossia la possibilit di impostare visualizzazione
e stampa con i dati degli studenti per esteso (Dati per esteso),
con le iniziali di cognome e nome puntate (Iniziali puntate) e
con una numerazione progressiva che sostituisca i dati degli
studenti per garantirne lanonimato (Anonimi).

QUANTIFICAZIONE DEI BISOGNI DELLA CLASSE


Dopo aver compilato le schermate della sezione Bisogni educativi
speciali, in questa schermata possibile elaborare la tabella riepilogativa dei Bisogni educativi speciali (BES) della classe, la
quantificazione analitica (per i 7 ambiti) dei Bisogni educativi
speciali (BES) rilevati negli studenti della classe in analisi e il
totale dei valori dei singoli studenti e dellintera classe.

Nella tabella vengono visualizzati i nominativi degli studenti


della classe che hanno ottenuto una quantificazione dei Bisogni educativi speciali (BES) per i singoli ambiti. Viene inoltre
visualizzata la quantificazione totale dei BES dello studente
(Totale studente), le quantificazioni dei singoli ambiti analizzati
e il totale dei BES della classe (Totale classe). Cliccando sul
bottone con la freccia collocato nella prima riga della tabella,
possibile modificare lordine dei dati.
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Bisogni Educativi Speciali e inclusione 2005, Erickson

Gli ambiti analizzati, che qui vengono proposti con le sigle


corrispondenti, sono: Condizioni fisiche (CF), Strutture corporee (SC), Funzioni corporee (FC), Capacit personali (Ca P),
Competenze scolastiche (CS), Contesto ambientale (CA) e Contesto
personale (Co P).
Sulla destra, una barra verticale consente di scorrere i dati
presenti nella tabella.
Bottoni presenti nella schermata:
Elenco classi: con cui si ritorna alla schermata con lelenco
delle classi per le quali sono presenti dei dati.
Nella schermata sono presenti inoltre i bottoni: riduci schermata
a icona bottone con il trattino , visualizza a tutto schermo
bottone con lo schermo ed esci bottone con la croce.
Ulteriori funzioni sono comprese nella barra dei comandi
in basso: Stampa, per stampare la schermata, Chiudi per
chiuderla.

QUANTIFICAZIONE DEI BISOGNI DELLA SCUOLA


Dopo aver compilato le schermate della sezione Bisogni educativi speciali, in questa schermata possibile controllare la
tabella riepilogativa dei Bisogni educativi speciali (BES)
della scuola, la quantificazione analitica (per i 7 ambiti) dei
Bisogni educativi speciali (BES) rilevati per tutti le classi
della scuola e il totale dei valori delle singole classi e dellintera scuola.
Nella tabella vengono visualizzati i dati di riconoscimento delle classi (Classe, Sezione, Grado, Identificativo) con la
quantificazione dei Bisogni educativi speciali (BES) per i
singoli ambiti. Viene inoltre visualizzata la quantificazione
totale dei BES della classe (Totale classe), le quantificazioni dei
singoli ambiti e il totale dei BES della scuola (Totale scuola).
Cliccando sul bottone con la freccia collocato nella prima riga
della tabella, inoltre possibile modificare lordine dei dati
(per classe, sezione, grado).
Gli ambiti analizzati, che qui vengono proposti con le sigle
corrispondenti, sono: Condizioni fisiche (CF), Strutture corporee (SC), Funzioni corporee (FC), Capacit personali (Ca P),
Competenze scolastiche (CS), Contesto ambientale (CA) e Contesto
personale (Co P).
Sulla destra, una barra verticale consente di scorrere i dati
presenti nella tabella.
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Bisogni Educativi Speciali e inclusione 2005, Erickson

Bottoni presenti nella schermata:


Elenco classi: con cui si ritorna alla schermata con lelenco
delle classi per le quali sono presenti dei dati.
Nella schermata sono presenti inoltre i bottoni: riduci schermata a icona bottone con il trattino , visualizza a tutto
schermo bottone con lo schermo ed esci bottone con
la croce.

Ulteriori funzioni sono comprese nella barra dei comandi


in basso: Stampa, per stampare la schermata, Chiudi per
chiuderla.

RISORSE DA ATTIVARE SULLA CLASSE


Le 14 schermate dedicate alla compilazione delle Risorse da
attivare sulla classe consentono di descrivere in forma analitica le risorse umane e i mezzi materiali, normali e speciali,
da impiegare sulla classe per rispondere in modo inclusivo
efficace ai vari Bisogni Educativi Speciali.
Le schermate, cui si accede liberamente cliccando sui rispettivi pulsanti, sono: Organizzazione scolastica generale, Spazi e
architettura, Sensibilizzazione generale, Alleanze extrascolastiche,
Formazione e aggiornamento, Documentazione, Didattica comune,
Percorsi educativi e relazionali comuni, Didattica individuale,
Percorsi educativi e relazionali individuali, Ausili, tecnologie e
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Bisogni Educativi Speciali e inclusione 2005, Erickson

materiali speciali, Interventi di assistenza e aiuto personale, Interventi riabilitativi, Interventi sanitari o terapeutici.
In ognuna di esse ci sono dei campi di testo da compilare:
Attivit specifiche (le attivit da attuare in classe o fuori, con
il singolo studente e con la classe);
Risorse normali (le risorse umane e materiali normalmente
a disposizione dellistituto, indicando le ore preventivate
come necessarie alle varie figure e altre necessit di utilizzo
delle varie risorse normali);
Risorse speciali (le risorse umane e materiali straordinarie
da richiedere per la specificit del bisogno, il preventivo
orario del personale coinvolto, i costi, ecc.);
Materiali (i materiali da acquistare, gli eventuali costi,
ecc.);
Verifiche (il riscontro basato sugli esiti oggettivi delle attivit svolte e delle risorse attivate).
Oltre ai campi da compilare, in calce alla schermata vengono
visualizzati i nomi degli Studenti con Bisogni Educativi Speciali
e i valori di valutazione attribuiti.

Bottoni presenti nella schermata:


Elenco classi: con cui si ritorna alla schermata con lelenco
delle classi per le quali sono presenti dei dati.
Nella schermata sono presenti inoltre i bottoni: riduci schermata a icona bottone con il trattino , visualizza a tutto
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Bisogni Educativi Speciali e inclusione 2005, Erickson

schermo bottone con lo schermo ed esci bottone con


la croce.
Ulteriori funzioni sono comprese nella barra dei comandi in
basso: Salva/Non salvare per salvare o meno i dati inseriti,
Stampa, per stampare la singola risorsa (per stampare le
risorse da attivare sulla classe si rimanda al bottone Stampa
tutta la documentazione della classe), Cancella, per cancellare i
dati inseriti ripristinando la situazione precedente, Chiudi per
chiudere la schermata.

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