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VEDRANNO lL FIGLIO DEL(UOMO VENIRE SULLE NUBI

uno sguardo diverso, per riconoscevi Ia vicinanza del Figlio dell'uomo. La storia di ogni
tempo, anche del nostro tempo, ci mette sotto
gli occhi segn di morte e di dissoluzione. Deno un mondo che muote possiamo conosee-

rc il segno del fico: *Qundo vedrete accadere queste cose, sappiate che egi alle porle,. Quando vediamo gli eventi drammatici
che camtte zzano la stotia, dobbiamo rima-

n dab

nere certi che il Signore si awicina con la potenza della su misericordia salvifica.
ftltto passa, ma non passa la parola d Dio
e la sua promessa di vita. Quela prornessa
che ci consegra oggi il profeta Daniele nela
Prima Lel,turai tla qel tempo sara sah,ato il
tuo popolo. Ctisto infatti, ci ricorda la lette-

t tcm pasremnno, ne lc nie paroL


ae il Sisarc,

no p$sanno\

Q tAMo invitati in questa domenica del tem-

l)po ordbario a riflettere su (ome amo il


tenpo, Il discorso di Gesir, (Vd,naelo) infatti,
non intende flssare il nostto sguardo su ci
che acca alla fine dela storia, ma sul nostro prcsente, invitandoci a interyrtarlo con

na comunione degli esseri umani con Dio.


fr Lmr tr'allica, Ca&rir{ SS. hini.tt, DuNnenza

sricordia di Dio e, pr mezzo di Cristo, invo-

Lungo I'anno liturgico abbiamo celebtato

chiamo ia sua misericordia.

Ie tappe del mislero di salvezza: oggi antici-

piamo nelmisterc la sua conclusione tionfaIe. Facciano nostto ilgido della Wima Chie6a: "Vieni, Signorc Gest!". ln quel grido la
spenza che sostiane la Chiesa nel suo pel-

(Brve pausa di sitnzio)

C - Signore Ges, che portia compimento la


nostra salvezza atlraverso Ie alterne vicen-

de della vita, abbi pit di noi.

leginaggio lefieno verso la pattia. - Gio'nala


Europea per le viltime della strada.

ANIIFoNA yIIORESSO (Ger29,l

l.l2.l4)

A - Signore, pieta.
C - CristoGesr, che siedi alla desira del Padre
e iniercdi continuamnte a nostro favore, abbi piet dinoi.
A - Cristo, pit.
C - Signore Gesu, che alla fine dei tempi radunerai i tuoi eletti dall'estremit de a terra fino
all'estrmil del cielo, abbi piet di noi.
A - Signore, pil,
C - Dio onnipotente abbia misedcordia di noi,
perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vila

in pidi

Dice il Signor: lo ho progetti di pace e non


di sventura; voi mi invochrete io vl esaudi.
r, e vi la tomare da tutti i luoghi dov vi ho

dispersi',,
Clebrant - Nelnome del Padre e dl Figlio e
dello Spkito Santo.
Assmbla - Amen.
C - La grazia del Signor nostro Gesil Cristo,
l'amorediDio Padr e lacomunione dello Spirito Santo sia con tuttivoi.
A - E con il tuo spirito,

AIIO

eterna.

A - Amen.

GtO A A DIO tlEtt'ALTO Dtl ClELl e pace in


lerra agli uomini dl buona volont. Noi ti
lodiamo, ti benediciamo. tiadoriamo. tiglorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Slgnore Dio, Be del cielo,
Dio Padr onnipoiente. Signore, Figlio unigenilo, Ges Cristo, Signore Dio, Agnello

PENITENZIAI,E

C - Consapevoli della precariet e della fragili-

tdella nostra vila tenena. contidiamo nlla mi-

xxx

a,li Etuei
Lettura), porr tutti i suoi nemici, inclusa la morte, sotto i suoi piedi. Con
il suo unico sacrilicio oes ristablisce la pie-

DOMENICA DEL TEMPO OBDINAHIO .

11

di Oio, Figlio del Padre, tu che togliipeccati del mondo, abbi piei di noi; tu che togli i
peccati del mondor accogli la nostra sup.
plica;tu che siedi alla destra del Padre. abbi
piet dinoi. Perch tu solo il Santo, tu solo

il Signore, tu solo I'Aliissimo, Ges Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio
Padre. Amen.
CoLLETlA- lltuo aiuto, Signore, cirenda sempre lietineltuo servizio, perch solo nella de-

dizione a t, fonte di ogni bene, possiamo


avere felicit piena e duratura. Pr il nosko
Signore Ges Cristo, tuo Figlio.., A - Amen.
Oppure b @nna dllAnno B, dal Mssale

tt ed.,

pag. 1012:

C - O Dio, che vegli sulle sorli del luo popo-

lo. accrescr in noi la fed6 che quanli dormo-

no nella polvere si risveglieranno; donaci l

tuo Spirito, perch operosinlla carit atlendiamo ognigiorno la manifestazione gloriosa deltuo Fglio, che verr pr riunire tuttigli
elettinlsuo rgno. Perilnostro Signore Gesr Cristo, tuo
A-Amen.

Figio...

Pro" teg - gi - mi,

te

ma

o Di- o,

ri -

fu

gio.

ll Signore mia parte di eredit 6 mio calice: /


ne'le tue mani la mia vila. / lo pongo semprg
davanli a me il Signore, / sla alla mia desira,
non potr
R
Per queslo gioisce il mio cuore / ed esulta la
mia anima;/ anctre il mio corpo riposa al sicuro,
/ perch non abbandonerai la mia vila neqli inled. / n lascrai che il tuo fedele veda la fo-ssa. R

vacillare.

lvli indicherai

ilsenliero della vita, / qioia pie-

na allatua presenza, /dolcezzasenia tinealIa tua

destra.

SECONDA ITTUPA

stato unico e perte o it sacrificio redentore di


Cristo, ora egli lo pefietua in cielo e b dpresenla nei segni sullaltare, offrendosi al Padre per
la safuez2e dei fntelli.
Dalla leitera aEli Ebrei (10,11-14.18)

PRIMA

il

IETIUM

Nifio

seduti

testo in cui chiarumente e'prcssa

Ia certezza della ri$unezione clei fiofti. Nel


giudizio tinale i giusti avranno Ia vita etoma e
risplende@nno cofie l stelle, per sempre.
Dal libro del proleta Danile (12,1-3)

,ln quel tempo, sorger Michele, il gran

principe, ch vigla sui figli deltuo popolo. Sar un tempo di angosciar come non c'era sla-

ta mai dal sorgere dele nazioni fino a quel


tempo;in queltempo sarsalvato iltuo popolo, chiunque si lrover scrilto nel libro. ,Molti
di quelli che dormono nella regione della polvere si risveglieranno gliunialla vta etema e
glialtrialla vergogna e per l'infamia terna. 3l
saqgi isplenderanno come o spendore del
fkmamenlo; coloro che avranno indotto molti

alla giustizia risplenderanno come le stelle


pr sempre.
A - Fendiamo

SATMO RESPOIISORIAI.E

(Sol

gla eaDlo.
l5/16,5.8-l

l)

ll salno va considehto come yolazk della risunezione di Cislo, e poich egli il Nimognito dei

moil

anche noi tboryeremo con lui. Per questo

cantiano (o diciano):

B Proteggimi, o Dio: in te mi rilugio.


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rOgni sacerdote si presenta giomo per giorno a celebrare il cullo e a offrire molle volt gi

stessi sacrilci, che non possono mai elimlnare


pccati. ,,Cristo, invece, avendo offerto un solo sacrificio per i peccati, si assiso per sempre alla destra di Dio, Easpettando ormai che i
suoi nmici vengano posti a sgabello dei suoi
piedi. hlnlatti. con un'unica ofrerta egliha reso
prfetti per sempre quelli che vengono santificali. r8ora, dove c' il perdono di quesle cose,
non c' pi offerta per il peccato.
A - aendiamo

CANIo At

VANcEio

(Lc

qzie

2i,36)

Dio.

in piedi

B Alleluia, alleluia. Vegliate in ogni momento pregando, perch abbiate la loza di comparire davanti al Figlio dell'uomo. B Alleluia.

va

GEt0

A a fine dei temoi. Crislo verr nella oloria. Der


iunirc tutti oli umini nel suo lano.ll cistino
vive nell'attesa di quel giorno: laua la vigilanle allesa clel seNo buono e feclele. che oi Dregusta I incontro gioioso con il suo Signo-re-

fl ".',r';:gi''

*'"oo'"'"o

A- Gloriaat, oSignore.

In qullempo. Ges disse ai suoi discepoli:

""ln queigiorni,

dopo quella tribolazione, ilso-

le sioscurer, la luna non dara pit la sua luce,

TEMPO ORDINARIO

,!le stelle cadranno dal cielo e le polenze che

sono nei cieli saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell'uomovenire sulle nubi con
grand potenza e gloria. ,Egli mandr qli an-

geli e raduner i suoi eleni dai quattro venti,


dall'estrmita della terra fino all estremit del
cielo.4Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo divnta tenero e
spuntano lefoglie, sapete che l'eslato vicina.

rcosanche voi: quando vsdrete accadere


queste cose, sappiate che egli vicino, alle
pofle. sln verit io vidic!: non passer questa
genrazione prima che lutlo questo awenqa.
'rllcielo e la lera passeranno. ma le mie paiole non passeranno. ,Ouanto per a quel oiorno o a quell'ora. nssuno lo sa, n gli angli
nelcielo ne il Figlio, eccetto il Padre".
A- Lod

iq

PROTESSIONE DI FEDE

o Cristo.
in piedi

CREDo lN UN S0t0 Dl0, Padr onnipotente,


creatore del cielo e della terra, di tutte le
cosevisibili e invisibili. Credo in un solo S!
gnore. Gesr Crsto, unigenito Figlio di Dio,
nato da Padre prima di utli i secoli: Oio da
Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero,
generato, non crealo, della slossa sostanza
del Padr; per mezzo di luitutt le cose sono
stale create. Per noi uominie per la nostra
salvezza discese dal cielo, (si china il capo) e per opera dello Spirito Santo si incarnato nel seno dlla Vergine l\raria si taflo
uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio
Pilato, mor e lu spolto. llterzo oiorno risuscitalo, secondo le Scritture. salito al
cielo, siedealla destra del Padre. E dinuovo verr. nella gloria, per giudicare ivivi e i
morli, e ilsuo regno non avr fine. Credo nel.
lo Splrito Santo, che Signore e d la vita, e procd dal Padre e dal Figlio. Con il
Padre e il Figlio adorato e glorificato, e ha
parlato per mezzo deiprofi. Cedo la Chiesa, una, santa, caltolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei
peccati. Aspetto la risurrezione dei moi
e la vita del mondo che verr. Amn
PREGHINA DEIFEDETI

(sr puo odsllore)

difronlealle complesse vi
cende della storia, manifestiamo la nostra liducia in colui che della storia il Signore, invocando la sua salvezza.
Lettore - Preghjamo dicendo insieme:
C - Fratellie sorell.

A- Donaci, Signore,la tua salvzza.


1. Perch nllo scorrere del tempo, la Chiesa
sia come segno innalzato sui popoli sotto il
quae i dispersi figli di Dio siraccolgano in unitA, preghiamo.

xxx

DoMENtcA

2. Perch tutti coloro che. in ogni parte del

mondo, sono vittime dell'inoiustizia, della violenza e della persecuzion pbssano trovare solidariet e difesa dei loro diritti e dlla torodioni
ta, preghiamo.
3. Perch le nostre famiolie siano illuooo dove
I'amore vince ogni form di egoismo e-supera
ogni divisione. prghiamo.
4. Perch le nosire comunit siano esoerienza
viva della misericordia di Dio, luoqo dove tutti
possano sentirsi amati. perdonati e incoraggiati a vivre secondo la vita buona del Vanqelo,
preghiamo.
lntenzioni clella comunt locele

Dio di infinita misericordia. volqi il luo

sguardo alla tua Chiesa e a questa umnitfeta dal peccato. Risana i nostri cuori fa ch

tutti possano godere della tua salvezza. Per


Cristo nostro Signore.
A - Amen.

C - Prgate, Iratelli e sorlle...


A - ll Signore riceva dalle tue mani

in piedi

questo
sacrificio. a lode e gloria det suo irome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa
Chiesa.
su .E oftERTt
C - Quest'otterta che ti presentiamo, Dio onni-

potente, ci ottenga la grazia di servirti fedetmente e ci prepari iltrutto di un etemila beata.


Per Cdsto nostro
A - Amen.

Signore.

(5l susiqed*e ii Petazio delle D.nhvtt ll DeoN della Pa


sg@ 6,6na. Mssalo lr ed,, pas. 340, oppr il Piio de[e D@
runbn x Il g,orc dr slg@E. ireste fi ed., pas. 344).

ANII'ONA ALIA COMUT,IIONT

in

pieii

Figlio dell'uomo mander i auoi anqe"ll


li e riunir gli eletli dall'estremit dlla
lerra,.
(Mc 13,27)
Pausa di ingraziamento alla Comunbne.
D0P0 LA CoMUNIoNE-O Padre, che cihainutrit con questo sacramento, ascolta Ia noslra
umile preghiera: il memo ale, che Cristo tuo

Figlioci haclmandatodicelebrare,ci difichi


semprenelvincolodellatuacariia. PerCristo
nostro Signore.
A - Amen.
PROPOSTE PER I CANIlida Bepeioio nazionale, Cantiper la Litursla, Elleoici/Cei 2009.

/r,2rbj Tu, festa della luce (380); Cristo Ges,


Salvatore (273). Sa/mo responsoiale Modulot
M' A. Patisi; Ritorne oi L'anima mia ha sete
dol Oio vivent (3301. Processione offedoria/e. Molte l spighe (3651. Comunione:trra
promessa (305): lendo la mano (3O4). Corgedor Noi vegliercmo {295).

53

Gli a.nimli nelta Bibbia

fragle

PASSERO:

fI-l

16

Inegnoai, Siq@ry a, gilnre ,in attesa. d.ella. trut


wnut& (km cwre saplicq senza t6n,re il giitdizia, sostiei la nastre, at:tpsa di sd,h)eaz.L Tlt ssifqtl*
Ip all lud prom,ess&, In tp riposo simra ;l aoslro
a1ore, P(nh, d conp[mento il progetla del Padre.

indifeso

del oascero lin Fbrai(o s?p/o.;


in grero sttothio), volatile clnguelranrF
A dcsignzione

molto noto nei nondo biblico, divenut comune


per indicare gene camente gli ucceli di piccole
dimensioni (canarini, rondini, fuinguelli ecc.). Non
ceta la designazione specifica del volatile che pro,
voc le catartte di To'
bi (Tb 2,3{0). Sappia'
mo che la came dei

TN

SETI'IMANA DEt TEMPO ORDINAIO


(16.21t\oftmbte) Iitwsia drll,e Orc: I satthnana

16 L Da.uuni vita, Signorc, e ossIve! a tus

passri era un cibo


poco costoso pel i po-

Pr tale motivo

S Dlisobstta di UNh"rM, religio.o. \tenoia


(Arruo). n Si&ore mi sostiene. II pbblicano Zaccheo
17 \1

si riconosce liccolo, peccatore, deside$so di vedere Ges, che guad la su umilt e gli cliede di essere accolto
a casa s,uz. S. Aniano. zMac 6,18,31i Sal 3,2-7i ],c 19jr-I0.

libd dcll'Anii-

co Testamento sono
attesiate diverce meiafore venatorie che

r8 ll Almzie i fla&ni la sslverre del Signore. Sl


la barca delle Chiesa, gi apostoli sono colom che hamo
rice,uto il compiio di timonieri, ma la oro lerizia lln
dono niftbio- Dediraaione Bsilichz dei Senh Pietro e
Ponlo arrostnli (m.I.)t S. oddorr- Ai 28,11-16.30-3li Sal
97,2-6;Mt 14,22-33.
l9 e A chi ciDmin! pr l, retta via moshe la salverza di Dio. C' per tutti u tmpo delta visii di Dio. Gui
a non saper dconoscere questo tempo di salvezza.,t ,4rd,i.t p,aleta; S. Bo,rtoam; B. Giacomo BeJafin. tuac

lludono al passero
fragile

e indifeso, simbolo dell pexecuzio-

ne subita dal giusto

"Paseru\ iltustazione
d,

AWdo Brutinli,

201+.

(Lm 3,52) e della violnza verso il .reilete che implola la prc-

tezione di Dio (Sai


11,1).

2,15-29i Sal 49,I-2.6 6.14,15;

ll volo del passero divenia

anche allegoria del


viaggio del pelegrino (Sal 84,4) e del gioco dei fanciuli (Gb 40,29).
Nei racconti evangelici Oes tilirza i'immagine
dei passeri venduti a.l mercato per un soldo, per rhlarc Iamore prowidenie del Padre nei rigardidcisuoi
discepoli (Mi 10,29-31;Lc 12,6).
Gis!! D Vilg iq Airria

2l S Pfesmul.lon" ddla Atub

DoMENrca
!,4
-3

P6d6'q

Me'il|ona

(CAPA.CI

DI SVEGLIARE IL MONDO"
Jd no?snl, - Sante Gerde di Eerir
Eisleben. in Celmania. Afrda-

ta a cinque anni a e moiache di Heltu, con loro txascoe il rc,sto deil dta. Educata ala s{uola dI'A}zA ilrl un inieligen a tuori del comune. una delle
pi g"rdi mstiche crisiiane, come mosha la sa ope,
ra 'r,r,eliLyb,,;", ln cinque libri, di c pero 3olo ii se.ondo, rl cosidde ,o "r?ratxs". un inno ala miseri(rr.
da di Dio, scrino di suo pugo. Axa base delle sue
FspFrienzo mistiche .risto.eniri.he vi sono la liru@a e
la Bibbia" Mod nel 130y1302. Lnigl ciorBirini s,

IAUDATO SI'

5,90

4e3-e.@n.$

Mann

I22D Crisb Pe dall'Unbeno / B (5. Ceciliat) Dt 7 JA-1,4.


Ap I .5'8: Cv 18,33b-3? l. Tcisio Eu@, ov

*
e{
r) |

eryine

Sa 92.I-2.5r

Na.qe intomo al 1256

(,?ro). tr Signorc si dcordsto dcla sua nserico


di3. oggi viene clebuta la donazione toiae che feee di
Mana l'umile e ledele "sen" del Sigmrer,. Zc 2,1417;Sal
Lc 1,46-55; Mt 12,46-50.

sula natura

"'i,"'iXl

Ic l9ll-44.

20 v Lodiamo il to rone glorioso, Signo. La cecii di


Cerusalemm. .ale da non ri.onos.pr e a(ce[rdE Gsu,
.olu cle urole resliruirc al lpmpio la sua sacralita. .t rdowsto- rLlac 4,36.37.52-SgtCant lft 20,112; Lc 19j45.48.

LAUDATO SI'
fEncic lica
,"'31111X.2,50

ll

Sal 118,53.61.134.I60.155.158i Lc 18,35-43.

passeri erano prede


dei cacciatof e merNei

pffole.

.i.o
pr cepiu ia prpsenza dr G.su. Ecco la sua in"ve!a
sjsieri preghiera, segno della sua fde in ces, che to
chiali]. " e to $an,sce. S- Marshorita di Sdorh (m.t); s'
Ganru.ta di Hefa (n].lJ. tMaa 1,10-15.41-4s.54-57.62.64;

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emia

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rebe obdombglo. pi3:zasa

D:c tuGtcai.Diseni:c rc*ai.

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E.nai

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(cN).

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