Sei sulla pagina 1di 32

La Legge di Newton

Nella prima lezione abbiamo studiato molto brevemente i concetti di forza,


energia, momento lineare per poter avere un miglior overview
complessivo, per orientarci.
Nel seguito vogliamo approfondire questi concetti,
Il nostro scopo pi importante di vedere,
che le leggi sono come sono, perche non c'e altra scelta.
Si pu capire perche sono come sono.
Non serve impararli a memoria.

p.s.: Per il momento si trascura la forza d'attrito.

Nella prima lezione


abbiamo visto che certe
traiettorie non sembrano
possibili

macchina

t
v

t
a

E pareva, che questa


impossibilit avrebbe
qualcosa a che fare con il
concetto di forza

Come sono connessi i concetti di forza ed accelerazione ?

Vediamo: quando agisce la forza F, il corpo (carello) accelera

Se vicino a questo stesso carello mettiamo un secondo carello identico, e


facciamo agire una forza identica,
Ia situazione non pu cambiare per il nostro (primo) carello
(perch il carello non pu sapere che c' un altro carello presente)

Se connettiamo I due carelli con una sbarra,


O se mettiamo un carello sopra l'altro,
Risulta un carello due volte piu grande

F
Ma visto che I carelli non sanno che sono connessi, le forze e le accelerazioni
non possono cambiare
Significa: un carello due volte piu grande ha bisogno del doppio della forza
per essere accelerato come un singolo carello.

Seguendo il nostro programma,


dobbiamo cercare di dare pi precisione
all'espressione un carrello due volte piu grande

con un carello due volte piu grande non si intende la dimensione del carello
(non abbiamo specificato le sue dimensioni)
Ma si intede quanto carello c'e.
La grandezza che misura quanto carello c'e si chiamiamo massa.
Invece di riferirsi a un carello, si puo anche riferirsi ad atomi, o ad un qualsiasi
altra cosa.
Per esempio :

La massa di questo oggetto


viene definito come 1 kg
(chilogrammo)

Da questo blocco di 1 kg possiamo in linea di principio fare un carello


(con sega e trapano)
Cos possiamo paragonare le masse di oggetti diversi :
Due carelli hanno la stessa massa, quando molle identiche creano la
stessa accelerazione

Ripetiamo il discorso, usando il concetto di massa:

F
visto che I carelli non sanno che sono connessi, le forze e le accelerazioni
non possono cambiare
Significa: un carello con la massa doppia ha bisogno del doppio della
forza per essere accelerato come un singolo carello.
In generale: una forza accelera un corpo in proporzione alla massa del
corpo.

Adesso conosciamo la relazione tra forza e massa.


Prossima domanda:
Qual' la relazione tra forza ed accelerazione?

Principio di relativita' galileiana (o newtoniana)


Le leggi del moto sono le stesse in tutti I sistemi di riferimento in
moto traslatorio rettilineo uniforme

v' = v + costante
=> a' = a ( + 0 )

S si muove a velocit v lungo l'asse x di S

y
S

x
x

punto

x
per t = t = 0

x = x = 0

Per punto fisso in S con coordinate x,y


=> In S il punto ha: x

= x v t , y = y,

t = t

Per punto fisso in S' con coordinate x', y'


=> in S il punto ha x=x' +vt

trasformazione di Galilei

Attenzione: in questo contesto x' non significa una derivata.

Modifichiamo l'esperimento con la tartaruga di achille:


Guardiamo intervalli di tempo costanti
Non guardiamo una tartargua, ma un carello che viene tirato da una molla tesa
(accelera)
E combiniamo l'esperimento tartaruga con le trasformazioni di Galilei.

Primo passo:
Ci facciamo un sistema di coordinate con orologio.
A t=0 un carello si trova a x=0, con la velocit=0.
Il carello viene tirato da una molla tesa, e accelera

F
Noi facciamo un filmato, che dimostra il sistema di coordinate, l'orologio, il
carello, la molla

v1
Il film dimostra, come il carello arriva dopo

x(t=0)=0

x(t=t)=l1

Per tutto il tempo la molla rimane tesa

v1

x(t=0)=0

x(t=t)=l1

Un camion passa.
Ha montato un
sistema S'

S'
0

v2

x(t=2t)=l2
Il punto x'=0 passa a x=l1 quando t'=0
v(camion) = v1

v1

x(t=0)=0

x(t=t)=l1

Un camion passa.
Ha montato un
sistema S'

S'
0

v2

x(t=2t)=l2
Il punto x'=0 passa a x=l1 quando t'=0
v(camion) = v1

Il film fatto dalla videocamera del camion mostrer:


Il carello si trova al tempo t'=0 a x'=0 con la velocita' = 0
E viene tirato da una molla che e' tesa nella stesso modo di prima
Nell'intervallo fra t'=0 e t'=t il camion vede la stessa cosa che
noi abbiamo visto prima nell'intervallo fra t=0 e t=t.

v1

x(t=0)=0

x(t=t)=l1

v2

x(t=2t)=l2

Nell'intervallo fra t'=0 e t'=t il camion vede la stessa cosa che


noi abbiamo visto prima nell'intervallo fra t=0 e t=t:
Al tempo t'=t il carello sar a x'=l1 con la velocit v1 nel film del camion

Possiamo calcolare dove si trova il carello nel nostro sistema S applicando le


trasformazione di Galileo:
il camion si mosso per una distanza v1t (in S), e mentre lo faceva,
l'oggetto si mosso per l1 in S'
Per un totale di v1t + l1 (in S)

il camion si mosso per una distanza v1t, e mentre lo faceva, l'oggetto si


mosso in S' per l1,
Per un totale di v1t + l1 (in S)
Questo stesso argomento possiamo applicare anche per tutti tempi nt:
Ogni volta l'oggetto viagga nel tempo t nel nostro sistema S una distanza
vnt +l1
=> con la velocit media ((vnt)+l1)/t = vn + vmed1 (sempre in S)
In parole :
in ogni intervallo di tempo t la velocit media dell'oggetto
aumenta per la stessa quantita vmed1.
fra t e 2t la velocit aumenta per vmed1,
fra 2t e 3t la velocit' autmenta per vmed1 etc etc
=> ovviamente il corpo accelera con accelerazione costante.

=> una forza (costante) che agsice su un corpo crea una accelerazione
costante.

F=ma
(ci potrebbe essere anche una costante moltiplicativa, che per pu
essere inclusa nella definitione di massa).

Unit di misura per la forza: Newton


1 Newton = 1 kg m/s2

E per l'energia Fl: 1 Joule = 1 N m

=> una forza (costante) che agsice su un corpo crea un accelerazione costante.

F=ma
(ci potrebbe essere anche una costante moltiplicativa, che per pu
essere inclusa nella definitione di massa).
con

p=F t

Segue anche cosa sia il momento lineare (che misura quanto movimento c'):

dv
p= Fdt= madt=m dt =mv
dt

p=mv

Riassumiamo la struttura logica dell'argomento precedente:


Noi sappiamo dalla nostra esperienza, che una forza applicata su un corpo
crea un accelerazione (se il corpo non viene tenuto fermo)
Non sappiamo perch sia cosi.
Ma se cosi, non c' altra possibilit: la forza deve dipendere dalla massa e
dall'accelerazione come
F=ma
In un prossimo passo vogliamo capire, perche c' questa forza,
non ci basta dire lo sappiamo dall'esperienza.
Per poter spiegare la forza F=ma
dobbiamo capire meglio il principio nominato nel precedente:
forza = - contro forza.

Perch c' una contro forza?


Per una molla chiaro ed intuitivo, che non si pu tirare una estremit con una
certa forza, senza che agisca la stessa forza all'altra estremit nella direzione
opposita.

F1

F2

F l> 0

Il lavoro viene esercitato sul blocco


L'energia del blocco aumenta per F l

Per, c' anche presente la contro-forza


che fa perdere energia a chi tira
cos che l'energia guadagnata dal blocco uguale all'energia persa da chi
tira (batteria, o serbatoio di benzina)

Domanda:
Forse la forza = - contro forza valida solo per le molle???
Forse si potrebbe in qualche modo tirare il carello senza usare una molla, e
forse in tal caso potrebbe essere che la contro-forza non ci sia??

In tal caso il carello guadagna energia


senza che nessuno lavori e perda energia
Il carrello, perci l'universo che contiene il
carello, aumenterebbe la sua energia per

F l

Vietato ! (E.Noether)

=> Una forza senza contro-forza (uguale e opposta) non pu esistere.

E se non ci fosse nessun movimento, l = 0 ??


Solo noi, che siamo con il carello a riposo, vediamo il l = 0.
Per altri osservatori, che si muovono, l non sarebbe 0 (trasf. Galilei)
=> veramente una forza senza contro-forza non puo esistere in nessun
caso

Altro esempio:

una macchina legata con una fune.


Il motore tira con piena forza, la fune tiene la macchina con contro forza uguale.

26

Altro esempio:

una macchina legata con una fune.


Il motore tira con piena forza, la fune tiene la macchina con contro forza uguale.

27

Cosa succede se tagliamo la corda?


Potrebbe rimane la sola forza del motore?

Vietato !
Emmy Noether!
(non si riesce nemmeno ad
immaginare una sola forza)

Invece la macchina accelera,


l'accelerazione produce la
controforza

F=ma

forza di inerzia, F= -ma


a

28

Altro esempio:

Forza ramo

ramo

mela
Forza peso

Tagliamo il
ramo:
Forza di inerzia
Massa m accelera

Forza peso
29

La forza di inerzia con la sua accelerazione F=-m*a


si attiva sempre quando una forza agisce su un corpo, che senza forza
d'inerzia non avrebbe nessuna contro forza.
La nostra interpretazione diversa da quella di Newton:

Lex II: Mutationem motus proportionalem esse vi motrici impressae,


et fieri secundum lineam rectam qua vis illa imprimitur: F = ma

Per, la formulazione matematica la stessa, visto che F=-F=-(-ma)) = ma

30

Determinare la massa utilizzando una molla

Molla ideale:
Visto che

F = x

(positivo o negativo)

F (molla ) = F (inerzia )

x = m a
Soluzione generale:

(3. Legge di Newton)

x +

x =0

x(t ) = A cos( t + )

con

= m

(*)

Misurando e , si pu determinare m
(*) ricordiamoci:

(sin x) = cos x

(cos x) = sin x

[a (b)]

= a(b) b

31

F=ma

2. legge di Newton

Actio = reactio

1. legge di Newton

a=0 se F=0

3. legge di Newton

seguono dalla conservazione dell'energia e del momento


(spazio e tempo non hanno punti preferiti)
e la trasformazione di Galileo

32