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NELLE PAGINE ROMANE NUMERI, SONDAGGI,, CURIOSIT: TUTTO SU ROMA-LAZIO

www.gazzetta.it / GazzettaTv canale 59

domenica 8 novembre 2015 anno LXXI - numero 44 euro 1,50

MILAN, CHE SPAVENTO

Donnarumma ferma lAtalanta


E Silvio se ne va molto deluso

A San Siro finisce 0-0 grazie alle prodezze del baby-portiere


Mihajlovic: Punto guadagnato. Berlusconi: Complimenti a Reja
Il vecchio e il giovane: Philippe Mexes,
33 anni, abbraccia Gianluigi Donnarumma, 16

BOCCI, CALABRESI, GOZZINI, OLIVERO, PASOTTO, SCHIANCHI, VERNAZZA


PAG. 10-11-12-13 COMMENTO DI CALAMAI PAG. 29

VALE

15
14
13
12
12
12
11
10
6
6

* Una partita in pi

ROMA-LAZIO
IL DERBY
SULLE ALI
Salah-Gervinho e
Candreva-Felipe
spostano gli equilibri.
Sfida triste senza curve
ALLE PAGINE 18-19

21

C KHEDIRA
ECCO IL TRIO
SALVA JUVE
Il tedesco a Empoli con
Marchisio e Pogba
Bianconeri inviolati col
centrocampo titolare
A PAGINA 21

L SEC

IL ROMPIPALLONE di Gene Gnocchi


Oggi si ferma il Paese per la MotoGP. Per
loccasione anche i corvi del Vaticano
smetteranno di svolazzare su Bergoglio

L'ARTICOLO A PAGINA 2

26

Favola Ranieri: il Premier lui


Mou da incubo: 7a sconfitta
BOLDRINI A PAG. 26 COMMENTO DI BIANCHI A PAG. 29

COME FERMARE UN SERIAL KILLER CHE PREVEDE IL FUTURO?


COLIN FARRELL

51 1 0 8>

ANTHONY HOPKINS
9 771120 506000

TORINO
EMPOLI
CHIEVO
GENOA
UDINESE
BOLOGNA*
PALERMO
FROSINONE
CARPI
VERONA*

18

LO

LA

Beati gli ultimi perch saranno i primi Senza troppo


scomodare i santi, ci vorr davvero un miracolo sportivo
perch il precetto evangelico trovi conferma oggi
alle fatidiche dos de la tarde sulla pista di Valencia. Ma
Valentino in fondo un aiutino dal cielo se lo meriterebbe...

24
24
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20
19
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18
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15

ALLE PAGINE 14-15-17

Poste Italiane Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004 art. 1, c1, DCB Milano

DE

FORZA ROSSI, FAI LA STORIA

FIORENTINA
INTER
ROMA
NAPOLI
MILAN*
SASSUOLO
LAZIO
ATALANTA*
SAMPDORIA
JUVENTUS

Test esterni impegnativi


per le due di vertice:
lInter contro il Toro,
Fiorentina a casa Samp

SFIDA

L'EDITORIALE di ANDREA MONTI


2

IERI
MILAN-ATALANTA
0-0
VERONA-BOLOGNA
0-2
OGGI (ORE 15)
TORINO-INTER (12.30)
EMPOLI-JUVENTUS
FROSINONE-GENOA
PALERMO-CHIEVO
ROMA-LAZIO
SASSUOLO-CARPI
NAPOLI-UDINESE (18)
SAMP-FIORENTINA (20.45)

MANCIO SCUOTE
JOVETIC
E APRE A PIRLO

SOLO TU
LO PUOI
FARE
BAZZONI, BRIZZI, BRUSCOLINI, IANIERI, VELLUZZI,
ZAMAGNI ALLE PAGINE 2-3-5-6-8-9

RISULTATI,
PROGRAMMA
& CLASSIFICA
BIANCHIN
A PAGINA
22
12a GIORNATA

14

MOTOGP A VALENCIA: VIA ALLE 14

Il 110
0 M
Mondiale
ondialle partendo
d ul
ultimo
ltim
contro un Lorenzo scatenato.
Missione impossibile? S,
se non si trattasse del Dottore...

LANTICIPO SALVEZZA

tutto un altro Bologna


Il Verona ancora a secco

UN FILM DI AFONSO POYART

DA GIOVED AL CINEMA

#PremonitionsIT

Primo Piano R GP Comunit Valenciana


LORENZO

Media: 160,1 km/h

YAMAHA

130011
1

99

A. ESPARGARO

41

SUZUKI

4 130917
MARQUEZ

93

HONDA

2 130499
PEDROSA

38

HONDA

3 130516

8 131080
SMITH

YAMAHA

6 131012

DOVIZIOSO

51

9 131245

BARBERA

SUZUKI

11 131340
DUCATI

APRILIA

13 131824
VIALES

25

YAMAHA

BRADL

DUCATI

10 131292
P. ESPARGARO

44

HONDA

PETRUCCI

DUCATI

7 131056
CRUTCHLOW

35
5 130948

26

IANNONE

29

SUZUKI

14 131851
PIRRO

76

DUCATI

12 131780

BAZ
YAMAHA
FORWARD

15 131856

Ore 14 Tutti in
L'EDITORIALE
di ANDREA
MONTI

FORZA VALENTINO
OGGI PUOI
FARE LA STORIA

eati gli ultimi perch


saranno i primi
Senza troppo
scomodare i santi, ci vorr
davvero un miracolo
sportivo perch il precetto
evangelico trovi conferma

PRIMO AL VIA, FARA POKER?


Lorenzo ha gi vinto gli altri 3 GP
spagnoli del 2015: Jerez,
Catalogna e Aragon. Vincesse
pure qui, sarebbe
il primo a fare poker AFP

oggi alle fatidiche dos de la


tarde sulla pista di Valencia.
Ma Valentino che certo
non povero, n
diseredato e tantomeno
umile in fondo un
aiutino dal cielo se lo
meriterebbe. E vero, ha
vinto meno del suo
avversario diretto Jorge
Lorenzo ma in testa a
questo Mondiale dalla
prima gara e la sua
stagione stata per tutti
noi che scriviamo, voi che
leggete una galoppata
esaltante contro il tempo,
let e persino la logica. A
36 anni suonati, Rossi ha
inseguito il decimo trionfo
con lincoscienza del
ragazzino in cerca di gloria
e la pervicacia delluomo
maturo che chiede a se
stesso lultima conferma.
Due in uno. Com nella

LE POLE

Da quindici giorni molti


autorevoli commentatori
parlano di un Mondiale
sporcato, ferito, deturpato.
Sommessamente dico che
non affatto cos. Tanto
per cominciare attorno al
GP d
di Valencia s creata
una
unattesa planetaria,
tota
totalizzante, francamente
mai vista. E poi i piloti sono
puro
purosangue bizzarri,
altri
altrimenti non
risch
rischierebbero la pelle a
trec
trecento allora su due
ruot
ruote: le rivalit al limite
del rregolamento e anche
oltre sono il sale del loro
mes
mestiere e di uno
spet
spettacolo che sa
affa
affascinarci come pochi
altri
altri. Rossi non una
vitti
vittima n una timida
edu
educanda (vedi la recente
baga
bagarre di Assen o
lind
lindimenticabile stoccata
al C
Cavatappi di Laguna
Seca
Seca), cos come Marquez e
Lore
Lorenzo non sono i
carn
carnefici o il male assoluto
che qualche retore italiota
ha dipinto
d
in questi giorni.
La d
differenza tra loro sta
nel ffatto che Vale
imm
immensamente pi
simp
simpatico, amato e
cari
carismatico. Il campione
asso
assoluto. Piaccia o non
piac
piaccia, il Maradona delle
due ruote.
T
Tanti si sono chiesti
p
perch Marquez, che
pur
pure fuori dai giochi, a
Sep
Sepang lo abbia caricato
co
come un toro allungando
a spasimo (e in modo
allo
s
sostanzialmente
scorretto) le sue
staccate pur sapendo
c mai e poi mai
che
ssarebbe rientrato in
tra
traiettoria. Ecco, non

61

Con questa pole position


Lorenzo raggiunge Rossi
in vetta alla classifica a
quota 61. Terzi Doohan e
Marquez con 58

DALLE 11
LE TRE GARE

natura profonda di ogni


eroe romantico, e il
fuoriclasse dello sport lo
sempre un po: un Achab a
caccia della mitica balena
(speriamo che a Rossi vada
meglio), titanico e
testardo, insidiato
dallhybris che il vero
motore della sfida. Come in
quel maledetto duello che
Rossi ha ingaggiato con la
sua stessa energia interiore
prima che con Marquez alla
curva 14 di Sepang, costato
la retrocessione allultimo
posto della griglia.
Virtualmente, il Mondiale
perduto. Concretamente,
lultimo gran premio offre
al Dottore lennesima
occasione per fare storia.
La pi ghiotta. E allora,
dacci sotto Vale. In carena e
a tutta manetta. Il tuo
romanzo troppo bello per
non augurarsi il lieto fine.

Oggi si corre a Valencia (4005 m.) la


18a e ultima prova del Motomondiale.
Diretta su Sky MotoGP HD e in chiaro
su Cielo e in simulcast su MTV8.
Questo il programma:
WARM-UP Ore 8.40-9 Moto3; 9.109.30 Moto2; 9.40-10 MotoGP.

GARE alle 11 la Moto3 (24 giri per 96,1


km); alle 12.20 la Moto2 (27 giri per
108,1 km); alle 14 la MotoGP (30 giri
per 120,2 km/h).
GAZZETTA.IT E GAZZETTATV
Tempo reale e approfondimenti con i
nostri inviati in Malesia.

serve immaginare un
oscuro complotto tra
spagnoli. La risposta l,
naturale come una sgasata
in rettilineo: per affermare
il proprio mito Marc deve
distruggere quello di Rossi.
Cerca di eliminarlo da
vecchio esattamente come
laltro ha tentato di
soffocarlo in culla prima
blandendolo e poi
puntandolo. Selezione
naturale tra maschi alfa.
Recriminare non serve: il
fallo di reazione di
Valentino, lo abbiamo detto
e lo ripeto, era da rosso.
Ora lunica cosa importante
che sui 120 chilometri del
circuito intitolato a Ricardo
Tormo si svolga una gara
spettacolare e tesa finch si
vuole ma non una sfida
allOk Corral. Con 250
cavalli sotto il sedere, il
furore senza controllo un
carburante tanto, troppo
pericoloso. Su questo
misureremo veramente la
classe dei tre protagonisti e
il loro diritto di iscriversi
come immortali nel grande
libro dello sport.
Dunque, o Vale o Jorge.
Non c secondo nella gara
della vita. Jorge parte
primo, Vale ultimo. Jorge
un fulmine, Vale arranca
ma il passo gara non
male. Se non commette
errori, come spiega
ottimamente il nostro
Paolo Ianieri nel pezzo qui
accanto, in pochi giri
potrebbe arrivare a ridosso
dei primi. Ma con quanto
distacco da Lorenzo? In
quali condizioni di gomma?
E come giocher a quel
punto la cabala delle
alleanze e delle tante
combinazioni che possono
assegnare il Mondiale
alluno o allaltro? Pi che
difficile, fare previsioni
inutile. Di fronte a quella
che oggettivamente appare
come una mission
impossible, il funambolo
di Tavullia dovr correre
sul filo, senza rete e senza
troppi calcoli. La sua
cavalcata non
leventuale Mondiale di
Lorenzo levento
planetario che valica i
limiti dello sport, accende
limmaginario collettivo, si
carica di metafore e
persino di troppa retorica.
Ma alla fine la corrida di
Valencia sar adrenalina
pura. Un lungo brivido
senza respiro. Che non
ammette paure o vie di
mezzo. E allora gi la
maschera: evvai Dottore,
solo tu lo puoi fare.

1Il leader iridato:

Cruciali i primi 5-6 giri.


Marquez (2 tempo):
Spero di rallentare
Jorge allinizio per
provare a vincere

Paolo Ianieri
INVIATO A VALENCIA (SPAGNA)

i sono sogni che non svaniscono allalba,


e chiss se dopo 30 giri, 420 curve e 120
chilometri trascorsi tra pieghe e sorpassi al limite nel toboga di Valencia, oggi
alle 14.45 Valentino Rossi potr sollevare la visiera, pizzicarsi incredulo una guancia e capire di essere diventato per la decima volta campione del mondo. Impresa complicatissima, quasi disperata la definisce il pesarese, con quei 78 metri
di distanza e soprattutto 24 piloti tra lui e Jorge
Lorenzo che diventano baratro quasi incolmabile.
Primo Jorge, ultimo Valentino. Non poteva esserci
griglia peggiore per Rossi, scivolato senza conseguenze nel finale delle per lui comunque inutili
qualifiche.

GIRO PERFETTO Non era mai scattato dalla pole,


Lorenzo, qui a Valencia, e la prima volta coincisa
con il giro perfetto, forse il pi bello, sicuramente il
pi importante della carriera, un 130011 che ha
cacciato quellaltro funambolo del giro secco che
Marquez a quasi mezzo secondo. Ci riprovassi cento volte, non riuscirei a ripetermi. Cera tanta pressione e gestirla stato molto difficile. Ma quella
tensione, che a volte pu renderti pi debole, mi ha
aiutato a dare di pi. Sono molto orgoglioso, vorrei
godermi il momento, ma il giorno pi importante
deve ancora arrivare. E poi, se tutto andr bene,

BRIVIDO NELLE PROVE


PER UNA SCIVOLATA

Brivido per Valentino Rossi caduto quasi alla


fine delle qualifiche, per lui comunque inutili,
mentre cercava di migliorarsi. Il pesarese
per fortuna non si fatto male IPP

RIPRODUZIONE RISERVATA

CLASSIFICHE
MotoGP 1. Rossi 312 punti; 2. Lorenzo
305, 3. Marquez 222; 4. Pedrosa 190;
5. Iannone 188; 6. Smith 171; 7.
Dovizioso 153; 8. Crutchlow 118; 9.
Petrucci 107; 10. P. Espargaro 103
Moto2

1. Zarco 343, campione del mondo


2015; 2. Rins 214, 3. Rabat 206; 4.
Lowes 175; 5. Luthi 163.
Moto3
1. Kent 253 punti; 2. Oliveira 229; 3.
Bastianini 196; 4. Fenati 176; 5.
Antonelli 174.

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

HAYDEN

69
16 132083

REDDING

45

HONDA

HONDA

19 132448
HERNANDEZ

68
17 132142

MILLER

19

DI MEGLIO
DUCATI

21 132716

46

ART

LAVERTY

ROSSI

HONDA

YAMAHA

24

Retrocesso allultima posizione in griglia a causa


della penalit (3 punti sulla patente) comminata
dalla Direzione gara dopo il GP Malesia per aver causato
la caduta di Marc Marquez

131471
26

23 133066

63

APRILIA

18 132282

PARKES

25 133577

50

HONDA

20 132564
BAUTISTA

23

HONDA

22 133049

43

DUCATI

WEST

13

ELIAS
YAMAHA
FORWARD

24 133092
METEO: PARZIALMENTE NUVOLOSO, 22 GRADI

sella
con
R
ossi
Lorenzo perfetto: pole

ULTIMO AL VIA
Rossi (a fianco perplesso ai
box e sotto mentre
impenna) costretto a
partire dal fondo dopo che
il ricorso al Tas stato
rigettato AFP-MILAGRO

Tra il Dottore e il 10o titolo


ci sono di mezzo 24 piloti
CI RIPROVASSI
100 VOLTE NON
CI RIUSCIREI.
LA TENSIONE MI
HA STIMOLATO
alla fine spero di piangere la mia gioia.
TENSIONE Dopo una notte di pensieri (Prender
qualche pillola, in questi giorni mi sveglio prima del
solito, ammette Lorenzo), oggi lui e Rossi dovranno evitare il minimo errore e trovare la perfezione
prima di tutto in se stessi. Jorge, che scatter trovandosi davanti solo i 483,7 metri di asfalto che lo
separano dalla prima curva, nella condizione ideale per imprimere alla corsa il suo marchio di fabbrica, la fuga solitaria che lo ha reso spesso imbattibile. Valentino, scaraventato dal contatto con Marquez di Sepang al lato opposto della griglia, proprio
nei primi giri sar invece chiamato a prendersi pi
rischi del solito per scavalcare nel minor tempo possibile il maggior numero di piloti. Il pomeriggio
non ci riuscito di sistemare un problemino, ma
sono ottimista. Fossi a casa, la gara me la guarderei, butta l fiducioso Silvano Galbusera, capo tecnico di Rossi. Ci vorr un po di culo, aggiunge
Vale nellimmaginare la propria gara. Difficile dargli torto, visto che i 7 punti di vantaggio non gli
permettono troppi calcoli. Fare un buon via sar la
prima condizione, non posso perdere terreno e poi
dovr attaccare 30 giri. Se avremo fatto un buon
lavoro al box, che mi garantisca qualche decimo sul
passo, potrei anche rimontare. I primi 5-6 giri saranno cruciali.
SENSAZIONI Se non altro il lavoro di avvicinamento conforta. Soprattutto al mattino, con temperatura pi fresca (condizione che dovrebbe repli-

DOVR
ATTACCARE
PER 30 GIRI.
CI VORR
UN PO DI C....

clic
IL PESARESE CAMPIONE:
ECCO LE DIECI STRADE
CHE PORTANO AL TITOLO
Ecco le 10 combinazioni
che consegnerebbero a
Valentino Rossi il decimo
Mondiale della sua
carriera:
1) arriva 1o o 2o;
2) arriva 3o con Lorenzo 2o;
3) Jorge chiude 3o e lui non
fa peggio di 6o;
4) Lorenzo 4o e lui arriva
9o o meglio;
5) Lorenzo finisce 5o e lui
non si piazza peggio dell'11o
posto; 6) Lorenzo 6o, lui
non oltre il 12o;
7) Lorenzo 7o, lui 13 o
meglio;
8) Lorenzo 8o, lui non arriva
peggio di 14;
9) Lorenzo e 9o e lui 15o;
10) Lorenzo arriva 10o o
peggio.

carsi oggi) Rossi ha viaggiato a un gran ritmo, chiudendo di un nulla alle spalle di Andrea Iannone e davanti a Marquez, mentre
Lorenzo, rallentato da Michele Pirro (1
punto sulla patente per il pugliese), si accomodava al 5o posto. La Ducati, che poteva
diventare preziosa alleata, un po evaporata
in qualifica, con Iannone e Dovizioso solo in terza
fila (7o e 9o) dietro Aleix Espargaro, Cal Crutchlow
e Bradley Smith. E il rettilineo di partenza troppo
breve non induce a sperare in uno scatto sufficientemente fulmineo per passare Lorenzo.
FORZA MARC Cos, ironia della sorte, il grande alleato di Rossi torna a essere, oltre alla seconda Honda di Pedrosa, quel Marquez che gli ha tolto il sonno
nelle ultime tre settimane. Spero di scattare bene e
rallentare Jorge i primi giri, le parole di Marquez
che hanno fatto drizzare le orecchie. Gira voce che
il potentissimo sponsor petrolifero della Hrc abbia
messo nellangolo i piloti, chiedendo la vittoria anche per chiudere le polemiche delle ultime settimane, sicuramente Marc a parole non si tira indietro:
Voglio vincere, e se allultimo giro trovassi uno
spazio minimo per passare senza troppi rischi Jorge, ci prover. Come in Australia. Una vittoria di
Marquez chiss se Rossi sarebbe disposto a scommetterci su. Dipende da quanto la pagano. Comunque s, lui, Jorge e Dani hanno tutti il potenziale per farlo, hanno un 33% a testa. E se lo dice il
Dottore
RIPRODUZIONE RISERVATA

RIMONTE

12

Le posizioni recuperate
da Valentino Rossi
al GP Valencia del 2005
dove part 15
e chiuse terzo

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

Primo Piano R GP Comunit Valenciana

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

Notte prima dellesame... Mondiale


1Rossi ha fatto tutto come sempre: meeting coi giapponesi, interviste, massaggi, punto con Galbusera e
Flamigni, cena alle 22 e film. Di solito lui a tranquillizzarci, stavolta la tristezza palpabile, dice Tebaldi

Valentino Rossi parla con i tecnici al box della Yamaha: nelle qualifiche, complice una caduta, il Dottore ha chiuso ultimo in Q2 AFP

Giovanni Zamagni

Potrebbe anche essere divertente, prova a


ironizzare.

VALENCIA

ove titoli mondiali vinti, uno perso nel


2006 proprio a Valencia: non si pu certo
dire che Valentino Rossi non sia abituato
a queste vigilie, a queste tensioni, a queste palpitazioni che rendono la giornata, la notte precedente qualcosa di speciale. La pressione si
sente, eccome ha ripetuto fino al GP della Malesia Valentino. Adesso, per, tutto diverso,
non una vigilia come le dieci vissute in passato. La grande differenza che il risultato non
nelle mie mani, non dipende solo da me, ripete
un sacco di volte il campione della Yamaha. C
tristezza nel suo sguardo, tanta amarezza nella
sua voce, la stessa che avvertono i suoi amici, i
suoi cari, chi gli sta vicino. E unimpresa praticamente impossibile: lo vedo deluso. Per la prima volta si trova in una situazione sbagliata nella quale non puoi fare niente: credo che Valentino rimarr triste fino alla bandiera a scacchi.
Lorenzo andato fortissimo, come sempre: non
certo una sorpresa che sia in pole. Per assurdo,
la gara di Vale pu essere la pi semplice dellanno: non c tattica, bisogna andare pi forte
possibile e avere un po di fortuna, sottolinea
pap Graziano, che ha fatto 1600 km con un
pulmino per sostenere il figlio. Per lui non una
novit: il Grazia viaggia sempre in auto. Latmosfera, per, diversa, ma il gruppo si stringe attorno a Vale, fa quadrato, anche mamma Stefania fa naturalmente sentire il suo affetto.

clic
DIECI STAGIONI CON LA YAMAHA. HA VINTO 4 TITOLI
Valentino Rossi alla decima stagione con la Yamaha: ne disput
sette dal 2004 al 2010 ed tornato con la Casa di Iwata dopo la
parentesi poco fortunata alla Ducati nel 2013. Con la scuderia che
ha la base italiana a Gerno di Lesmo, a due passi dallautodromo di
Monza, ha conquistato quattro dei suoi nove titoli iridati (2004,
2005, 2008 e 2009) e cinquantasette gran premi

AUSTRALIA Anche il campione della Yamaha


sottolinea come la componente fortuna sar
fondamentale. Bisogner partire bene, essere
veloci nei primi giri e avere un po di culo: scattando dalla 26a posizione non so proprio dire
dove posso arrivare. I primi 5-6 giri saranno
fondamentali per recuperare, poi conter il ritmo che avr. Valentino sembra quasi rassegnato, convinto che tutto quello che successo
figlio del GP dAustralia. A Phillip Island ho
preso un pugno che non mi aspettavo, tutto il
resto una conseguenza: ma quel che stato
stato, adesso bisogna concentrarsi sulla gara.

COME SEMPRE La tristezza di fondo, palpabile


ed evidente, lunica differenza rispetto a un
GP normale: in tutto il resto, Rossi ha fatto sempre le stesse cose, si comportato nel medesimo
modo. Dopo le qualifiche, quindi, il punto tecnico assieme anche agli ingegneri giapponesi della Yamaha, solo un po pi lungo del solito: 45
minuti, invece della mezzora tradizionale. Poi
le interviste, il ritorno al box attorno alle 17 per
discutere con il telemetrista Matteo Flamigni e
il capo tecnico Silvano Galbusera, per circa due
ore e mezza. Alle 19.30 il massaggio nel motorhome, poi, attorno alle 22, la cena in hospitality, assieme alla fidanzata Linda e ai soliti amici, infine un film nel motorhome prima di andare a dormire. Come al solito racconta Alberto Tebaldi, amministratore delegato della VR46
e da sempre al fianco di Valentino siamo io,
Uccio (Alessio Salucci, n.d.r.) Max Montanari
(il suo aiutante, n.d.r). Qui si aggiunto anche
Claudio Sanchioni, il commercialista di Valentino: viene spesso allultima gara. Albi svela come stata la vigilia. Tecnicamente non cambiato nulla: si preparato come sempre molto
duramente, ha fatto le stesse cose degli altri GP.
Spiritualmente, per, tutto differente. Valentino, solitamente, ha unincredibile serenit e
positivit, anche prima di appuntamenti decisivi: lui che tranquillizza chi gli sta vicino. Stavolta, per, lo vedi triste sia per quello che successo sia per quello che qualcuno fa finta di non
capire che sia successo, sottolinea pi volte Tebaldi, confermando la profonda delusione di
Rossi per qualcosa che sta vivendo come una
grandissima ingiustizia. Dice infatti Sar una
gara complicata, da gioved (da quando il Tas ha
negato la sospensione della pena, n.d.r.) la situazione diventata molto difficile, quasi disperata e partendo cos indietro anche pi rischiosa del solito. E, soprattutto, non dipende
solo da me. Anche questa una novit: Valentino abituato ad avere la situazione sotto controllo, ad essere il protagonista assoluto. Questa
volta diverso.
RIPRODUZIONE RISERVATA

LA GARA PI
SEMPLICE. DEVE
ANDARE FORTE E
AVERE FORTUNA
GRAZIANO ROSSI
PADRE DI VALENTINO

SI PREPARATO
DURO, AL SOLITO.
SPIRITUALMENTE
PER DIVERSO
ALBERTO TEBALDI
A.D. VR46

Primo Piano R GP Comunit Valenciana

Sportivi e vip
uniti nel sostegno

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

FABIO FOGNINI
Da interisti, siamo abituati
a sorire: realizza limpresa

FLAVIA PENNETTA
Capisco cosa provi:
tappati le orecchie, vai avanti
MARTINA GRIMALDI
Sar la corsa pi lunga
ma ce la puoi fare

FILIPPO POZZATO
dicile, ma tu sei un fuoriclasse:
regalaci unaltra emozione

MASSIMO GILETTI
Non mollare, sei pi forte
delle sentenze contrarie

CHRISTOF INNERHOFER
Io ci credo: mi sento che
ce la puoi fare. Valentino,
vinci per noi

VALENTINA DIOUFF
Dai Vale: vince colui
ui
che sore e dura.
Io credo in te

DOMINIK PARIS
DANIELE GRECO
Tu, e solo tu, potrai Sei un campione: vinci
vincere il Mondiale
per tutta lItalia

FEDERICA BRIGNONE
Siamo tutti con te: sei
il migliore, puoi vincere

VINCENZO MANGIACAPRE
Quando sembra impossibile,
a quel punto che esce il talento

GIANMARCO TAMBERI
Orgoglioso di avere il tuo
autografo. Sverniciali!
VANESSA
FERRARI
In bocca al lupo:
regalaci emozioni

JESSICA ROSSI
Come si dice da noi:
Tieni Botta! Facci
sognare e divertire

DANILO GALLINARI
D
Impresa
impossibile?
I
Sei lunico in grado
di compierla
FRANCESCO ACERBI
WALTER ZENGA
Voglio sentire
Vai a tutto gas
Vale c
e fregatene
RENZO ROSSO
Vinci per lItalia e per noi,
che ti vogliamo bene

FEDERICA PELLEGRINI
Vale, mi sento di dire che
i recuperi impossibili a volte
non lo sono, e io lo so bene

ELISA DI FRANCISCA
E
Quello che ti hanno
fatto non sport:
vai e vinci!
IVAN ZAYTSEV
Pi dicile,
pi bello
DANIELE MOLMENTI
Lascia dietro rancori
polemiche e... i tuoi
avversari

RICCARDO
MEGGIORINI
Comunque vada, sei
tu il vero
ro vincitore
vvincit
incito
tor
orree
e
MARTA MENEGATTI
Vai dritto per la tua
strada, siamo tutti con te

PAOLO BETTINI Rallenta, fatti doppiare e...


regola i conti! Scherzo, vai a vincere, Vale

MIKI BIASION
M
Campioni si
nasce, non si
diventa: e tu lo
nacccqui
na
n

CATERINA
BALIVO
Vale, forza
e futtitinne

ANDREA GIANI
C una sola cosa che devi
fare: gas a manetta.
E so che lo farai
MARCO BELINELLI
Con la Spagna abbiamo un conto aperto:
vederrree cosa
ccos
os sanno fare gli italiani
faglilii vedere

VINCENZO NIBALI
Non importa da che
posizione parti: la forza
deriva dal tuo coraggio

DIEGO OCCHIUZZI
Dai lultima stoccata
e porta a casa
CHRISTIAN ABBIATI
questo Mondiale
Solo tu puoi spostare il conne
dallimpossibile
all po
possibile
sibilee a

ANTONIO DI NATALE
VALERIA GOLINO
O
Vale... la pena di
Vola, Valentino vola
a
provarci: spingi a tutto gas che sei il pi forte

CARLO MOLFETTA
A
Possono farti partiree
anche un giorno dopo,
o,
tanto vinci lo stesso

ROLANDO MARAN
SIMONE
Forza Vale,
MORO
a Valencia
Limpossibile
facci sognare
non esiste!

MARCELLO LIPPI
Ricordati che lItalia ti ama. Tante volte hai tirato fuori
grandi imprese dal cilindro: ne aspettiamo unaltra

TONY CAIROLI
Vinci la Decima:
fallo per tutto
il motociclismo
KIARA
FONTANESI
Per la tua
stagione
meriti il titolo

MARCO ORSII
Per
me hai gi vinto

o
tu: VR46 sempree
nel cuore

FRANCESCA
FIALDINI
La tua tenacia
ti aiuter
ARMIN ZGGELER
Dai Vale tieni duro...
sei sempre il n. 1!
BRIAN
SACCHETTI
La Dinamo
con te
EMILIANO
VIVIANO
come se
fossi l a tifare

ALESSANDRO
A
GAMBERINI
G
Sei una
leggenda

Vale, regalaci un numero

1Da Lippi a Nibali, dalla Pellegrini alla Pennetta: abbiamo raccolto 46 messaggi

di personaggi celebri. Tutti con un solo obiettivo: spingere Rossi a fare limpresa
tuto non strappargli foto e firma sulla maglietta. Oppure laneddoto del conduttore Massimo
Giletti: Lho intervistato per primo quando era
un ragazzino che impennava gli ape a Tavullia.
Gli incitamenti arrivano da tutti: dal mondo dello spettacolo (ci sono le conduttrici Caterina Balivo e Francesca Fialdini, e lattrice Valeria Golino) dellimprenditoria (cos Renzo Rosso, numero 1 di Diesel e patron del Bassano: La bravura, la determinazione, la freddezza, lesperienza
ti possono portare ad essere il pi grande. Tu hai
tutto questo: usalo. E in pi hai una qualit rara:
la simpatia), ma soprattutto dello sport.

Mattia Bazzoni
Francesco Velluzzi

ono tesa, mi immedesimo in lui. Sarei


andata a Valencia, ma so che in questo
momento non devono esserci distrazioni. Prima della finale dello Us Open, io volevo
solo concentrarmi. Io invece voglio andare al
GP! Da interisti, siamo abituati a soffrire. Svelato il retroscena, sveliamo anche i protagonisti
(ma ormai li avrete capiti): Flavia Pennetta e Fabio Fognini, la coppia del tennis italiano, due dei
vip che hanno partecipato alla nostra iniziativa. Abbiamo raccolto 46 messaggi di incoraggiamento rivolti a Valentino Rossi, per fargli sentire
la vicinanza di tutti gli italiani nel momento pi
difficile e decisivo della stagione. Quarantasei,
come il numero e il brand di Vale: due cifre che
hanno fatto la storia dello sport. Potrebbero essere molti di pi: idealmente, questi messaggi si
affiancano ai migliaia, addirittura milioni, che
sono circolati in rete nelle ultime settimane. Potrebbero anche essere riassunti con il diffusissimo hashtag #iostoconVale, ma nel raccoglierli
siamo andati oltre: abbiamo esplorato la passione, il tifo, laffetto che lega sportivi, attori, imprenditori a Valentino.

Valentino Rossi saluta in impennata i tifosi MILAGRO

AFFETTO Oltre alla tensione di Flavia, si scopre


cos lorgoglio di Gianmarco Tamberi, atleta azzurro specializzato nel salto in alto: Per anni ho
incrociato Usain Bolt negli stadi di atletica e non
gli ho mai chiesto un autografo. Ma quando ho
incontrato Vale due anni fa a Pesaro, non ho po-

MOTO, TENDE
E BANDIERE
GI FESTA

Linvasione dei tifosi al Ricardo


Tormo 1. Famiglia divisa: lui
con la bandiera di Rossi, lei
con quella di Lorenzo; 2.
Tantissime moto allinterno
della pista; 3. Il traffico
intorno allimpianto; 4. La
folla nel paddock; 5. Tifose
di Vale si aggiornano con la
Gazza EPA-LAPRESSE

old out. Tutto esaurito.


Per la sfida del secolo, i
biglietti sono gi stati veduti da un pezzo, tanto che, secondo i giornali spagnoli, sarebbero state ben 50 mila le richieste inevase. E il colpo docchio che offriva ieri il Ricardo
Tormo era chiaro: linvasione

SPORT UNITO Ieri Lapo Elkann ha paragonato la


domenica di Valentino a una scalata: Sono rammaricato del fatto che dovr iniziare la gara ultimo ha spiegato perch render tutto pi
difficile: la scalata che dovr fare simile a quella dellHimalaya. Chi meglio dellalpinista Simone Moro, quattro volte in cima allEverest,
pu spingere allora Vale alla rimonta? Limpossibile non esiste: risiede solo nella testa il suo
messaggio, che fa il paio con quello di Federica
Pellegrini (I recuperi impossibili a volte non lo
sono) e di Christian Abbiati, portiere del Milan
e grande tifoso del Dottore: Solo tu puoi spostare il confine che separa il possibile dallimpossi2

RIPRODUZIONE RISERVATA

Almeno centomila al Tormo


Tavullia pronta allinvasione
Maurizio Bruscolini

bile. I tanti calciatori e appassionati di MotoGP


(da Meggiorini, Gamberini e Di Natale, a Viviano e Acerbi) scendono in campo con gli allenatori: Maran (Facci sognare), Zenga (Vai a tutto
gas) e Marcello Lippi, il c.t. del Mondiale 2006
che spera assistere a unaltra impresa. Dalla Nba
arriva la rivendicazione di Marco Belinelli: Con
la Spagna nel basket abbiamo un conto in sospeso: mostra a casa loro di cosa sono capaci gli italiani. Vincenzo Nibali tifa: Non importa la griglia di partenza, lo spettacolo con te assicurato, mentre lolimpionico di ciclismo Paolo Bettini scherza: Fatti doppiare e regola i conti!. Ci
pensa il canoista Daniele Molmenti a riportare
lordine: Sii ambasciatore del fair play: mettiti
alle spalle i rancori e... gli avversari. Altri suggeriscono invece di trasformare la rabbia in grinta: Hai subito un trattamento non sportivo
spiega la campionessa di scherma Elisa Di Francisca : reagisci e vinci. Dai colleghi dei motori (i campioni di motocross Tony Cairoli e Kiara Fontanesi, pi liridato di rally Miki Biasion)
parte uninvocazione: Realizza limpresa per il
motociclismo italiano, ma alla fine il messaggio
che vale per tutti del pallavolista Ivan Zaytsev:
Pi difficile, pi bello. Forza Vale, puoi farcela.

gi cominciata e oggi alle 14


quando si spegner il semaforo ci saranno gli occhi di 100
mila persone puntati sullo
schieramento (200 mila per
lintero fine settimana). A Tavullia si vive intanto la vigilia
con la stessa trepidazione: ieri
quando Rossi caduto in qualifica esploso un noooooo
collettivo al Bar dello Sport anche se tutti erano ovviamente

consapevoli che sarebbe comunque partito in coda. Limportante che non si sia fatto
male ha detto Patrizio Federici, assessore allo Sport e fondatore 20 anni fa del fan club
di Vale perch lui dar il
meglio di s.
MAXISCHERMI Intanto sono
stati montati due maxi schermi, uno in piazza Dante Ali-

ghieri e uno in via San Lorenzo


Martire, e sono gi arrivate le
avanguardie degli appassionati: chi in moto, chi in camper,
addirittura un bolzanino a piedi col proprio cane.
SICUREZZA In Comune (8 mila abitanti in 42 km quadrati),
sotto la guida del sindaco
Francesca Paolucci, si sono
susseguite le riunioni dedicate
alla sicurezza: Abbiamo allestito cinque parcheggi serviti
dalle navette ha spiegato
pi un grande parcheggio per i
pullman in localit Pirano, due
servizi di ambulanze pi un
presidio medico in Comune.

1Gi esaurite da

tempo le tribune del


circuito. Intanto a
Valentino City allestiti
due maxischermi e
oggi atteso anche il
presidente della
regione Marche

ALLEANZA #tavulliastaconvale, lo slogan che campeggia nel


sito del Comune, anche il
banco di prova di un progetto
pi ampio, quello del Triangolo doro dei motori, lanciato
insieme al sindaco di Pesaro
Matteo Ricci e a quello di Rimini Andrea Gnassi, che saranno
a Tavullia con lassessore regionale dellEmilia Romagna Andrea Corsini, il sindaco di Coriano Mimma Spinelli, e Valerio Roccalbegni, sindaco di
Modigliana, la citt del telemetrista di Vale, Matteo Flamigni.
Atteso anche il presidente delle Marche Luca Ceriscioli.
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DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

Primo Piano R GP Comunit Valenciana

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

Dai, manca lultimo tassello!

1Rossi ha costruito il sogno del decimo Mondiale tappa per tappa. Partenza con exploit
a Losail, poi (tranne a Misano e a Phillip Island) sempre nei primi tre. Pure a... Sepang
Massimo Brizzi

U
GP QATAR (29/3)
VALE VINCE, +12
Rossi parte 8 e vince
in rimonta, formando
la Pattuglia Tricolore
sul podio, con le Ducati
di Dovizioso e Iannone.
Successo in volata,
risalendo da 10 al primo
giro. Jorge lotta ma gli si
stacca la calotta ed 4. EPA

GP CATALOGNA (14/6)
SECONDO, RESTA A +1
Vince Lorenzo: poker e -1
nel mondiale da Rossi, che
si difende ed 2. Il duello,
per, non c: Jorge per
la quarta gara consecutiva
non lascia ai rivali nemmeno
un giro in testa e rischia
solo con Marquez, che
sfiora il tamponamento. CIAM

GP GERMANIA (12/7)
TERZO, AUMENTA A +13
In una gara dominata dalle
Honda, Rossi centra un
podio prezioso, 3, davanti a
Lorenzo. Piccolo duello fra i
due nelle prime fasi dopo
che Jorge illumina la scena
con una partenza strepitosa
e alcuni giri al comando per
poi calare alla distanza. CIAM

na cavalcata di
17 gare giunta
allultimo atto.
Mai cos teso,
ma cos atteso.
I veleni di Sepang e gli
stucchevoli strascichi
hanno guastato un finale
che sarebbe dovuto rimanere confinato solo alla
pista, ma Rossi e Lorenzo
hanno regalato 9 mesi di
sfida palpitante, con picchi di agonismo mai visti.
Valentino sempre stato
in fuga in classifica: prima
avvicinato, a Barcellona,
poi agguantato, a Brno,
ha trovato ogni volta il
colpo di coda per scrollarsi di dosso il rivale. Pi costante, ma meno
no dominante di un Lorenzo,
enzo, imprendibile se detta
etta il ritmo da front runner,
ner, Rossi
dove non arrivato
ato con la
a
velocit ha usato
o mestiere
mestie
iere
ne sa qualcosa Marquez,
Marq
arquez,
mandato in tilt in
n ArgentiA
na e ad Assen ed esperienza. Specie sul
ul bagnato, terreno di caccia
ccia ancora improduttivo
o per Jorge.

GP AMERICAS (12/4)
ARRIVA 3 E SALE A +15
Marquez un razzo, come
nella vicina Houston. Rossi
agguanta il 3 posto,
preceduto da Dovizioso, con
cui lotta e quasi si sfiora in
una staccata decisa.
Lorenzo ancora 4, alle
prese con la bronchite e un
po di confusione. GETTY

GP ARGENTINA (19/4)
TRIONFO E FUGA, +29
Rossi vince risalendo dall8
posto in griglia. Al penultimo
giro agguanta Marquez che
poi cede nel conseguente
contatto: caduta che segna
la sua stagione e porter
agli sviluppi della Malesia.
Vale festeggia con la 10 di
Maradona. Lorenzo 5. AFP

GP SPAGNA (3/5)
QUARTO PODIO, +20
Lorenzo esaurisce gli alibi
e ritrova lantico splendore
e la vittoria, mostrando un
passo da dittatore. Rossi
3, al 200 podio in carriera
e preceduto pure da
Marquez. Non un weekend
brillante per Valentino, mai
a posto con la moto. AFP

GP FRANCIA (17/5)
BUON 2, SCENDE A +15
Lorenzo fornisce unaltra
dimostrazione di
superiorit scappando al
via e lasciando le briciole
agli altri. Rossi risale dopo il
7 in qualifica ed ottimo 2.
Il feeling per rimontare e
battere Dovizioso, 3, lo
trova proprio in gara. GETTY

312

I punti accumulati nella stagione da Valentino


Rossi, 36 anni. Il tutto grazie a 15 podi: sempre
tra i primi 3 tranne in due gare MILAGRO

GP ITALIA (31/5)
ANCORA 3, ORA A+6
Ancora Lorenzo, in grande
spolvero: 3a vittoria di fila, la
quarta negli ultimi 5 anni al
Mugello. Rossi 3, in
progressione dalla terza fila,
ma non dirompente. Davanti
a lui c Iannone, 2, mentre
Dovizioso va k.o. e Marquez
ancora a terra. AFP

GP OLANDA (27/6)
TRIS DI VITTORIE, +10
Il miglior Rossi di stagione
vince con una spallata a
Marquez allultima chicane.
Lo spagnolo bracca Vale
e allattacco finale c
il contatto: Marc prova
allinterno, Rossi rimbalza
e taglia. Lorenzo, 3,
si lamenta delle gomme. AP

RIVALIT Una rivalit


ivalit intensa, fortissima,
a, fra due
compagni di squadra
adra divisi e opposti per personalit, stili, comunicativa
nicativa e
popolarit. Si sono
ono spinti
ndo lastia vicenda portando
o, e dello
cella del livello,
imo. In piscontro, al massimo.
no esaltati
sta e fuori. Si sono
nel duello, mai per ravvindo cos la
cinato, nobilitando
lavversagrandezza dellavversario. Applausi a entrambi.
Qui le 17 tessere di un mosaico cui manca solo il tassello finale di oggi alle
14.45. Che terr insieme il
ue vada,
resto. Comunque
utore. Anun quadro di autore.
le stato
che se nel finale
imbrattato.

GP INDIANAPOLIS (9/8)
GARA IN DIFESA, +9
Rossi limita i danni: 3 posto
dietro Lorenzo che
raccoglie meno di quanto
seminato. Jorge a lungo in
testa, ma Marquez a 3 giri
dalla fine lo passa. Rossi
eccelle nel corpo a corpo
con Pedrosa e gli strappa il
podio allultimo giro. AFP

RIPRODUZIONE
IONE RISERVATA

1Una fuga lunga 17 gare: Rossi

stato avvicinato a Barcellona


olpo
e agguantato a Brno, ma con un colpo
arsi di dosso
di coda sempre riuscito a scrollarsi
n il mestiere
il rivale di turno. Con la classe e con

GP REP. CECA (16/8)


LORENZO 1, PARIT
Ritmo impossibile anche per
Marquez (2), vittoria e
aggancio: Lorenzo sale in
vetta al mondiale con Rossi,
ma con pi vittorie (5-3). Il
pesarese, dalla 1a fila, parte
male e va sul podio grazie
pure ai guai fisici di Pedrosa
e tecnici di Iannone. REUTERS

GP GR. BRETAGNA (30/8)


1 SUL BAGNATO, +12
Rossi Rain man. Con la
pioggia Valentino vince un
GP che vale doppio perch
sullasciutto Lorenzo non
lavrei battuto. Sul bagnato
il mago Rossi: semina
Marquez (caduto) e vince
davanti a Petrucci e Dovi.
Lorenzo 4. LAPRESSE

GP SAN MARINO (13/9)


SBAGLIA MA VA A +23
Gara caos per la pioggia,
che cade a inizio GP e poi
procede a intermittenza, e i
conseguenti cambi moto.
Lorenzo va in tilt e cade con
le slick ancora fredde. Rossi
sbaglia strategia e tempi del
pit stop, ma il 5 posto
prezioso. ANSA

GP ARAGON (27/9)
3, IL GAP CALA A +14
Lorenzo si rialza dopo
Misano e vince la 6a gara
stagionale ribadendo che
quando pu fare gara di
testa non ha rivali. Alle sue
spalle Pedrosa impugna la
spada e fa a carenate con
Rossi per il 2 posto. La
spunta lo spagnolo. EPA

GP GIAPPONE (11/10)
14 PODIO, SALE A +18
La gara di Pedrosa, ma
Rossi, 2, precede Lorenzo
e guadagna 4 punti. Al via
bagnato Jorge semina tutti,
ma esagera e quando la
pioggia cala ha le gomme
cucinate. Dani emerge dalle
retrovie e si trascina dietro
Rossi. AFP

GP AUSTRALIA (18/10)
CHE RABBIA: 4, A +11
La gara pi bella con
quattro in un fazzoletto.
Marquez vince su Lorenzo
(sorpasso a tre curve dalla
fine), con Iannone (3) e
Rossi (4). Jorge fa bei
numeri, ma delittuoso nel
finale; Rossi cede 7 punti.
Mi girano. CIAMILLO

GP MALESIA (25/10)
ROSSI PUNITO, A +7
Vince Pedrosa, 2 Lorenzo,
3 Rossi, che a +7. Il resto
vergogna: i sospetti di
Vale; la risposta di Marc; la
reazione da rosso del
pesarese; le accuse di
Jorge; la sanzione tardiva e
ridicola. Che pagina nera la
lite Rossi-Marquez. CIAMILLO

Primo Piano R GP Comunit Valenciana

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

Il duello secondo Jarvis


Rossi punta sul gruppo
Lorenzo un solitario
1Il numero 1 della Yamaha inquadra i due piloti: Vale trova
energia da chi gli sta vicino, Jorge forte mentalmente

Giovanni Zamagni
VALENCIA

iversi in tutto. Nel modo


di affrontare la vita e le
corse, nel sopportare la
pressione, nel porsi con gli altri, nel vivere allinterno del
paddock, nella gestione del GP,
nella preparazione della moto,
nel metodo di lavoro, nella relazione con i tecnici dentro al
box. Due mondi opposti. Da
una parte Valentino Rossi, con
la sua passione, i suoi sorrisi, la
sua leggerezza nellaffrontare
la vita e i problemi. Dallaltra
Jorge Lorenzo, con le sue tensioni, la sua solitudine, la sua
durezza nel confronto con gli
altri, la sua difficolt a farsi capire, a farsi apprezzare. Ma comunque due piloti straordinari, dallinizio dellanno in lotta
per il titolo di uno dei mondiali
pi belli di sempre, perlomeno
fino al GP scorso. Due cos diversi non sono facili da gestire,
da controllare, anche se la

Yamaha ci riuscita bene, almeno fino a Sepang. Lin Jarvis,


numero uno delle corse della
Casa giapponese, inquadra i
suoi due piloti, dal punto di vista umano e psicologico. Caratterialmente sono molto differenti. Uno, Rossi, molto focalizzato sul gruppo, sullo stare insieme, sul condividere con
gli altri le sue idee e le sue emozioni: Valentino fa quasi tutto
con i suoi amici. Da quando lo
conosco, sta sempre con le
stesse persone. Non si pu dire
lo stesso di Lorenzo.
SOLITARIO Jorge, infatti, nel
corso degli anni ha cambiato
parecchie persone accanto a
lui: solo il capo meccanico Ramon Forcada e il telemetrista
Davide Marelli sono rimasti gli
stessi da quando in Yamaha.
Abbiamo visto molti cambiamenti nel suo staff: Jorge ha
un carattere individuale. A
volte penso che sia difficile per
lui in qualche situazione, ma,
allo stesso tempo cos come

appare. Ha vinto quattro mondiali, credo che sia molto forte


mentalmente. Lo anche
Rossi. S, ma in un modo differente: lui prende forza da chi
gli sta vicino, dai meccanici,
che ha voluto con s anche alla
Ducati, da Uccio (Alessio Salucci; n.d.r.), che fondamentale per lui, dal suo assistente
Max, da Albi e anche dal Fan
Club. Ha questa base solida,
che lo supporta durante il GP,
anche alla sera a cena: in hospitality non arriva mai prima
delle 22.30 ed sempre un
gruppo di almeno 8-10 persone. Tutto lopposto di Lorenzo. Alle 21, massimo 21.30
Jorge ha gi finito di cenare e
lo fa sempre con un ristretto
gruppo di persone, tutto in
grande tranquillit, specie
considerando che spagnolo.
Entrambi, secondo Jarvis, sono bravissimi a sopportare la
pressione. S, lo si visto un
sacco di volte. In definitiva,
due grandi piloti.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Fotografi e cameraman non hanno mollato un attimo Valentino Rossi: Valencia 2015 il GP dellanno MILAGRO

LE ALTRE CLASSI

Kent a 2 punti dal titolo Moto3


ma parte solo 18o. Ok Fenati 2o
INVIATO A VALENCIA

li bastano 2 punti per


vincere il titolo della
Moto3, ma dopo essere
sprofondato in una crisi mentale pi che tecnica, chi dice che
Danny Kent non fallisca anche
questa volta? Di certo linglese
della Honda, che nelle ultime 5
gare ha messo assieme appena
29 punti, sar chiamato allennesima gara di tensione, dopo
essersi qualificato 18 in una
sessione che ha premiato il
connazionale John McPhee.
Miguel Oliveira, che lo insegue
a 24 punti, scatter invece 4,
alle spalle di Fenati ed
Vazquez. Bene anche Bastianini, 6 davanti ad Antonelli.
MOTO2 Dopo aver saltato le ultime 3 gare per infortunio, lex
iridato Tito Rabat saluter la
classe prima di approdare in
MotoGP scattando dalla pole
davanti a Johann Zarco, con
lobiettivo di scavalcare Alex
Rins, ieri 3, al secondo posto
in campionato.
p.i.
RIPRODUZIONE RISERVATA

MOTO2
1
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4
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6
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29
30

RABAT (KALEX)

135234
MEDIA 151,3 KM/H
ZARCO (KALEX)
135372
RINS (KALEX)
135441
LUTHI (KALEX)
135532
BALDASSARRI (KALEX)
135694
SIMON (SPEED UP)
135728
A. PONS (KALEX)
135752
NAKAGAMI (KALEX)
135786
CORSI (KALEX)
135896
LOWES (SPEED UP)
135930
MORBIDELLI (KALEX)
135935
SALOM (KALEX)
136036
CORTESE (KALEX)
136071
A. MARQUEZ (KALEX)
136166
KALLIO (SPEED UP)
136226
MAHIAS (TRASFIORMERS)
136284
CARDUS (SUTER)
136289
FOLGER (KALEX)
136360
ALT (SUTER)
136422
KRUMMENACHER (KALEX)
136427
SCHROTTER (TECH 3)
136470
VIERGE (TECH 3)
136563
SIMEON (KALEX)
136588
SYAHRIN (KALEX)
136600
E. PONS (KALEX)
136741
MULHAUSER (KALEX)
136912
RAFFIN (KALEX)
137573
WAROKORN (KALEX)
137658
FULIGNI (SUTER)
137835
HOOK (KALEX)
138208

MOTO3
1
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33

MCPHEE (HONDA)

139364
MEDIA 145,1 KM/H
FENATI (KTM)
139450
VAZQUEZ (HONDA)
139463
OLIVEIRA (KTM)
139503
NAVARRO (HONDA)
139525
BASTIANINI (HONDA)
139581
ANTONELLI (HONDA)
139591
HANIKA (KTM)
139617
B. BINDER (KTM)
139666
ONO (HONDA)
139668
QUARTARARO (HONDA)
139686
KORNFEIL (KTM)
139763
VIALES (KTM)
139763
OETTL (KTM)
139920
MIGNO (KTM)
139952
BULEGA (KTM)
139964
DANILO (HONDA)
140006
KENT (HONDA)
140013
BAGNAIA (MAHINDRA)
140014
MASBOU (HONDA)
140063
KHAIRUDDIN (KTM)
140071
HERRERA (HUSQVARNA)
140324
DALLA PORTA (HUSQVARNA) 140359
MARTIN (MAHINDRA)
140380
LOI (HONDA)
140496
MANZI (MAHINDRA)
140535
DI GIANNANTONIO (HONDA) 140552
D. BINDER (MAHINDRA)
140588
PAGLIANI (MAHINDRA)
140619
TONUCCI (MAHINDRA)
141063

10

Serie A R Anticipi 12a giornata

0 0

MILAN

MILAN (4-3-3) Donnarumma; De Sciglio


(dal 1 s.t. Calabria), Mexes, Romagnoli,
Antonelli; Kucka (dal 19 s.t. Luiz Adriano),
Montolivo, Poli; Cerci, Bacca, Niang (dal
28 s.t. Honda).
PANCHINA Abbiati, Livieri, Mauri, Suso,
Ely, Zapata, Nocerino, De Jong.
ALLENATORE Mihajlovic.
BARICENTRO MOLTO BASSO 45,3 M
CAMBI DI SISTEMA 4-2-4 dal 20 s.t.,
4-3-3 dal 40 s.t.
ESPULSO Il tecnico Mihajlovic al 43 s.t.
per proteste.
AMMONITI De Sciglio e Calabria per
g.s., Mexes e Bacca per proteste

1Regressione

ATALANTA

ATALANTA (4-3-3) Sportiello;


Raimondi, Toloi, Paletta, Dram (dal
20 p.t. Bellini); Grassi (dal 27 s.t.
Carmona), De Roon, Cigarini; Moralez,
Pinilla (dal 46 s.t. Denis), Gomez.
PANCHINA Bassi, Stendardo,
Masiello, DAlessandro, Migliaccio,
Conti, Kurtic, Brivio, Cherubin.
ALLENATORE Reja.
BARICENTRO MEDIO 51,5 M.
CAMBI DI SISTEMA nessuno.
ESPULSI nessuno.
AMMONITI Cigarini, Pinilla e
Carmona per gioco scorretto, Gomez
per c.n.r.

ARBITRO Giacomelli di Trieste. NOTE paganti 13.812, incasso di 401.579 euro;


abbonati 19.380, quota di 448.410,32 euro. Tiri in porta: 3-4. Tiri fuori: 3-9. In
fuorigioco: 2-2- Angoli: 4-6 Recuperi: p.t. 1; s.t. 4

PRIMO TEMPO

totale dopo 3
vittorie:
centrocampo
imbarazzante
e una sola
occasione
su palla inattiva.
Meno male che
c Donnarumma
Sebastiano Vernazza

6 Sprint Pinilla Romagnoli si fa bruciare sul tempo dal cileno


che mette in mezzo per Gomez: il Papu per manca laggancio.

MILANO
Twitter @GazzaVernazza

20 Cambio Atalanta Dram non ce la fa a continuare, al suo


posto entra Bellini.

21 Bacca... mangiata Imbucata di Niang che libera in area


Bacca: lattaccante colombiano si sbarazza di due difensori ma
viene rimbalzato dal muro nerazzurro.
24 Giallo De Sciglio Il terzino rossonero si fa ammonire per
una dura entrata su Cigarini.
38 Niang scappa Pinilla si fa soffiare palla da Niang che sinvola
verso la porta, salta Raimondi e mira il palo lontano: Sportiello
blocca in due tempi.

Sinisa Mihajlovic, 46 anni, scalcia un tabellone pubblicitario nella


ripresa: subito dopo sar espulso dallarbitro Giacomelli PEGASO NEWS
SECONDO TEMPO
18 Gi la saracinesca Sul cross di Maxi Moralez Cigarini schiaccia
di testa: la grande respinta di Donnarumma salva il Milan.
19 Ancora lui Grassi scucchiaia in area per Moralez: il destro
potente sul primo palo viene coperto da Donnarumma.
24 Super Gigio Il cross che taglia larea di Gomez, Grassi arriva
a rimorchio e carica un sinistro rimbalzato ancora da
Donnarumma, questa volta con la gamba destra.
34 C anche il Milan Sugli sviluppi di un calcio dangolo, Luiz
Adriano colpisce di testa: Cigarini salva sulla linea.
43 Fuori Miha Larbitro allontana Mihajlovic per proteste dopo che
ha preso a calci un cartellone (in foto) e una bottiglietta.

issione fallita, il Milan


non centra la quarta
vittoria di fila e ritorna
nel limbo della mediet, dopo
la botta di vita a Roma contro
la Lazio. Venti punti e il quinto
posto in momentanea solitudine, aspettando le partite di oggi, rappresentano un discreto
tesoretto se lobiettivo il rientro nelle coppe europee attraverso la porta di servizio dellEuropa League. Se per il bersaglio la Champions, occorre
altro. A preoccupare non il risultato, quello contro lAtalanta va incassato come un punto
guadagnato: il giovane Donnarumma ha evitato lo svantaggio con parate decisive, il riflesso sul colpo di testa di Cigarini sembrato degno di un nascente nuovo Buffon. A
sconcertare una volta di pi
stata la prestazione: gioco
asfittico, mancanza di rifornimenti per Bacca.
NUMERI Non parliamo per impressioni, le critiche al Milan di
ieri sera trovano conforto nei
numeri, che sono abbastanza
imbarazzanti. La squadra di
Mihajlovic, in casa propria, ha
concesso allAtalanta il possesso palla (40,6 per cento a
59,4), il vantaggio territoriale
(41 per cento a 59) e il baricentro (45,3 metri a 51,5). Traduzione e lettura dei tre indicatori risultano facili: lAtalanta a
San Siro ha fatto la partita, il
Milan lha subita. Ma la cosa di
per s non clamorosa, il calcio di Mihajlovic questo. Se si
tratta di rompere e di ripartire
con rapidit, lallenatore serbo
ha pochi rivali. Se bisogna impostare e costruire, emergono
limiti. Chiunque abbia visto la
Samp della scorsa stagione sa
che stiamo parlando di un allenatore bravo a trasmettere carica agonistica, rabbia e corsa.
Il Milan, come la Samp passata, squadra atleticamente
preparata e dura a morire. Ha

Gambero ro
Il Milan a S. Siro
torna indietro
Strappa un punto
allAtalanta
sbracato contro il Napoli perch la formazione di Sarri pu
essere devastante, ma ha un alto tasso di resilienza. Casca o
fa scena muta quando deve
passare dalla quantit alla qualit, ecco il guaio.
DISLIVELLO Contro lAtalanta
il dislivello ha preso forma a
centrocampo. I tre dellAtalanta il play De Roon e gli interni Grossi e Cigarini hanno
dominato i dirimpettai, il molto lento Montolivo e i due
iron-man prestati al calcio,
Poli e Kucka. I tre della mediana atalantina pensavano, passavano e lanciavano come si

deve, coi tempi e negli spazi


giusti; i tre milanisti procedevano a tentoni. Di conseguenza le due ali dellAtalanta, Moralez e lo scatenato Gomez, venivano innescate alla grande,
mentre sullaltro versante Cerci riprecipitava nelloscurit
pre-Lazio e soltanto Niang aveva idee chiare, per tese allindividualismo pi sfrenato: il
francese rigenerato, consapevole di non essere pi nel Genoa di Gasperini dove tutto
codificato, prendeva palla e
puntava la porta. Di una cosa
siamo abbastanza convinti: se
al centro dellattacco bergamasco ci fosse stato Bacca, e non

lo sperso Pinilla di ieri sera, la


gara non sarebbe finita senza
gol. Perch si fa presto a criticare il colombiano per la prestazione, ma prima di scagliargli addosso un votaccio, bisogna chiedersi quanti palloni
potabili abbia ricevuto. Un attaccante cos va assistito meglio.
ASTRO NASCENTE Su una cosa
Mihajlovic ha avuto e ha piena
ragione, e ci riferiamo al lancio
del sedicenne Donnarumma. Il
ragazzo ogni tanto soffre di
vuoti daria, ieri per esempio
ha rischiato di brutto su un rinvio. Normali difetti di crescita,

fLA PARTITA AI RAGGI X

Il centrocampo di Reja
d lezione ai milanisti L
De Roon ruba palloni

Andrea Schianchi
ezione di centrocampo. LAtalanta si mette
in cattedra con il terzetto formato da Grassi, De Roon e Cigarini e, proprio come facevano i maestri di una volta, spiega agli avversari
che cosa si deve fare, come ci si deve muovere,
quali spazi bisogna occupare, quando il caso di
accelerare e quando, invece, conviene rallentare
il ritmo. I tre milanisti che Mihajlovic schiera in
mezzo, cio Kucka, Montolivo e Poli, stanno l a
guardare, forse incantati da tanta bravura, di sicuro impotenti di fronte al dinamismo, alla sa-

MILAN

ATALANTA

BARICENTRO MOLTO BASSO 45,3 m


31
13
99
5

27

19
16
18

162

ANGOLI

32

156
17

POSSESSO PALLA

pienza tattica e al coraggio degli atalantini. Mai,


in nessun attimo della partita, i centrocampisti
di Reja sono andati in apnea: sempre padroni
della manovra, sempre in grado di trovare la soluzione giusta. A testimonianza di questo netto
predominio nella zona pi importante del campo c il dato che riguarda il possesso-palla:
lAtalanta arriva a quota 59,4 per cento, il Milan
si ferma a 40,6. Una provinciale che domina a
San Siro: non proprio una cosa che si vede di
frequente. Altro numero che conferma le impressioni in diretta: il Milan mantiene il baricentro molto basso (45,3 metri), mentre lAtalanta azzarda e conquista spazio (baricentro

PASSAGGI EFFETTUATI

15

19

335

BARICENTRO

488
PASSAGGI RIUSCITI

70

40,6%
11

59,4%

TIRI NELLO
SPECCHIO

11
51

3 4
FALLI
FATTI

DRIBBLING

PALLE
INTERCETTATE

72,8%

79,7%

MEDIO 51,5 m
77
88
15
21

10
93

3
57
29

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

La parata di Gianluigi Donnarumma


sul colpo di testa di Cigarini FORTE

11

fIL SALVAMILAN

DONNARUMMA

Che forza gatto Gigio


Pu guidare i grandi
anche senza patente
Alessandra Bocci
MILANO

ossonero
parliamo di un portiere adolescente. La parata su Cigarini
per fa capire che ci troviamo
di fronte a un diamante, neppure tanto grezzo. Cigarini ha
incornato a botta sicura, dalla
tribuna il gol sembrava scritto.
Eppure Donnarumma si attorcigliato e ha respinto. A quel
punto la fortuna lo ha premiato, Cigarini ha alzato in curva il
rimpallo a due passi dalla porta, per se a 16 anni, in Serie A,
fai un intervento del genere,
vuol dire che hai tutto per diventare qualcuno. Cigarini ha
poi levato dalla porta un colpo
di testa di Luiz Adriano, e qui il
pareggio ha trovato la sua algebrica ragion dessere, ma se
fosse stato un match di pugilato la vittoria ai punti sarebbe
andata allAtalanta. Il vecio
Reja, settantanni tondi tondi,
ha assemblato una squadra
con spirito di iniziativa, spigliata e senza complessi. E
chiss che cosa sarebbe successo se Giacomelli avesse mostrato il secondo giallo a De
Sciglio, come avrebbe dovuto
fare scollinata la mezzora del
primo tempo, per un calcione
del terzino a Pinilla. Insomma,
il Milan lha scampata bella e
Berlusconi, per la seconda volta in poche settimane, si complimentato di persona con gli
avversari.
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medio a 51,5 metri). Ci significa che i rossoneri, nonostante


siano davanti in classifica e
vengano da una striscia di tre
vittorie consecutive, scelgono
(com nelle caratteristiche
della squadra e nei desideri
dellallenatore) di contenere e
di ripartire. Un atteggiamento
che difficilmente sar apprezzato dal presidente Berlusconi
il quale non perde occasione
per ripetere che il Milan deve
essere, in ogni momento, padrone del campo e del gioco...

LA MOVIOLA
di MARCO
CALABRESI

MANCANO I CARTELLINI ROSSI


PER DE SCIGLIO E PINILLA

Gianluigi
Donnarumma,
16 anni:
quattro
presenze
in Serie A,
nessuna
sconfitta
per il Milan
PEGASO

In avvio, giusta la decisione di non


assegnare il rigore allAtalanta: Cigarini
allarga la gamba per cercare il contatto con
Kucka, ma Giacomelli non abbocca. Larbitro
di Trieste, che ammonisce De Sciglio al 24 per
un fallaccio su Cigarini, si incarta nove
minuti dopo: il difensore del Milan viene
anticipato da Pinilla nel tentativo di calciare il
pallone. Fallo involontario ma netto, con
larbitro avrebbe dovuto estrarre il secondo
giallo tanto che, subito dopo, Mihajlovic manda
a scaldare Calabria, in campo allinizio del
secondo tempo proprio al posto di un De
Sciglio che avrebbe rischiato di non finire la
partita. Prima dellintervallo, ammonito anche
anche Cigarini, che si vendica su De Sciglio:
due interventi in pochi secondi, Giacomelli
punisce il primo (il secondo era sul pallone). In
avvio di ripresa, manca un altro rosso: lo
avrebbe meritato Pinilla, che fa saltare
Niang con un intervento che non era soltanto
da ammonizione. Il cileno, diffidato, salter
Atalanta-Torino. All11, contatto tra Gomez e
Calabria: il contatto c, ma il Papu era gi in
caduta, giusta lammonizione per simulazione.
Nel finale Mihajlovic, furioso, calcia una
bottiglietta verso il quarto uomo, che richiama
lattenzione del tecnico del Milan, espulso.

passaggi (10 sbagliati). Grassi,


invece, dappertutto: 39 passaggi (5 errori), 3 contrasti vinti e addirittura 13 recuperi.
Con questo terzetto lAtalanta
prende possesso di San Siro,
non molla un centimetro di
campo e costringe il Milan a dii palloni persi
fendersi nella propria area.
dal tridente offensivo
Tanto per far capire la prestadel Milan: Bacca, Niang
zione deludente dei centroe Cerci toccano quota 19 campisti rossoneri sufficiente
errori a testa
pensare che Montolivo perde
17 palloni, Kucka arriva a 12 e
Poli si ferma a 9. I tre attaccanti, inoltre, cercano
spesso luno-contro-uno e regolarmente perdoPOSSESSO Padrona , invece, lAtalanta. E que- no i duelli. Cerci, Niang e Bacca perdono 19 palsto dominio nasce dal grande lavoro dei centro- loni a testa: unenormit. Il fatto che lAtalanta
campisti. Prendiamo De Roon: 73 palloni tocca- produce un gioco di squadra, tutti si muovono
ti, 7 contrasti vinti (uno solo perso), 8 recuperi e seguendo uno spartito, mentre il Milan va avanti
2 palloni intercettati. Praticamente una saraci- a strappi, si basa sulle individualit, e quando
nesca piazzata davanti alla linea difensiva. E poi, queste individualit non funzionano notte fonin fase di costruzione, ci si appoggia sulla bravu- da. Limpressione che i rossoneri facciano una
ra di Cigarini e sulla creativit di Grassi. Il primo fatica tremenda nel momento in cui devono corecupera 7 palloni, effettua 3 lanci, 5 sponde, 1 struire la partita. Mancano energie e idee.
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cross, crea 2 occasioni importanti e sforna 73

IL NUMERO

l pensionato (si fa per dire)


James Bond sta per uscire di
scena, il giovane Q gli regala
un orologio, perch una nuova
auto pare troppo. Bello, dice
Bond educato, che cosa fa?.
Ti dice che ore sono, risponde
asciutto il Q nuova maniera. Magari non si pu sostenere che
Diego Lopez sia un pensionato
(non lo alla fine neppure
Bond), che il tempo sia dalla parte di Gianluigi Donnarumma,
chiamato Gigio, invece evidente. Uno: perch ha 16 anni. Due:
perch bravo. Un tale, dirigente del Real Madrid vincente pi
di Berlusconi, diceva che non
esistono giocatori vecchi e giovani, ma giocatori bravi o scarsi. E
il tecnico Sinisa Mihajlovic qualche settimana fa ha spiegato che
lui non guarda la carta didentit, piuttosto il rendimento. Ovvio. Per Donnarumma bravo,
poco pi di un adolescente e ha
preso il posto a Diego Lopez che
lanno scorso per lunghi periodi
aveva tenuto a galla il Milan.
Nel corso della stagione avremo
bisogno anche di lui, ha
detto Mihajlovic. Come
no. un po come regalare un orologio invece di
una Bond-mobile. Fra laltro Donnarumma ha il nome
di Buffon e la fama di predestinato. Sar dura rimetterlo al suo
posto di presunto stagista.

AFFARI DI FAMIGLIA Donnarumma ha un fratello che giocava nella Primavera del Milan e
un agente importante, Raiola.
Di solito gli agenti migliori prendono stelle o gente che pu diventarlo, perci Gigio, cos lo
chiamano, messo bene. Ha rinunciato allInter per giocare
nel Milan e questo lo rende gi
un idolo della curva. Allesordio
contro il Sassuolo ha fatto cose
buone e meno buone, ma quando uno predestinato certi dettagli si dimenticano. Di Donnarumma sorprendono sicurezza e
freddezza: Maldini esord che
era un po pi giovane di lui, non

era un portiere e doveva correre,


era inverno pieno, gli inverni di
un tempo, e le scarpe da calcio
troppo strette, prestate perch
non ne aveva di adatte al terreno
ghiacciato, facevano male. Era
un Milan che aspettava la metamorfosi, simile a questo che deve ancora cambiare pelle. Detto
questo, avvicinare Donnarumma a quello che probabilmente
il pi grande fuoriclasse degli
ultimi ventanni rossoneri sarebbe eccessivo, prematuro e fuorviante.
CAUTELA Perch Donnarumma
ha gi bruciato sul tempo Gigi
Buffon e tanti altri, ma non ha
ancora vinto nulla e non detto
che accada presto. Soprattutto,
dovr evitare di seguire il destino di Pato, Niang appena rientrato, Balotelli oscurato (ma non
colpa del Milan), El Shaarawy
emigrato. Non facile essere
giovani al Milan e il caso pi
eclatante proprio quello di Pato, al quale Ancelotti pronostic
un futuro vicinissimo da Pallone
doro, poi diventato chimera.
Donnarumma ieri ha fatto quattro parate decisive ed rimasto
saldo quando il Milan imbarcava
acqua. Ha portato a termine 36
passaggi e ha respinto con i pugni tanto quanto bastava per far
restare incollato il Milan allo 0-0
e mandare gli amanti della statistica alla ricerca di nuovi numeri. Cera una volta un ragazzo
che, come lui, divent titolare a
sorpresa. Si chiamava Abbiati ed
era molto pi vecchio di Donnarumma, ma se Gigio vincer la
met dei trofei vinti da Abbiati
probabilmente sar contento.
Perch non esistono giocatori
vecchi o giovani. Esistono giocatori bravi, e se trovano un tecnico come Mihajlovic che li fa giocare possono diventare giocatori felici.

LA PARTITA
DEL PORTIERE
AI RAGGI X
LA SUA PORTA

PARATE
RESPINTE COI PUGNI

3
PRESE AEREE

1
RINVII DAL FONDO
15
TIRI SUBITI
14
LANCI POSITIVI

10

% PASSAGGI RIUSCITI

56%

DATI DELLA STAGIONE


PRESENZE IN SERIE A
4
MINUTI GIOCATI

360

GOL SUBITI
2 MEDIA 0,5

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1Altra prova da protagonista del baby


fenomeno lanciato contro il Sassuolo.
Ma essere giovani al Milan non facile

LA MOSSA TATTICA
MONTOLIVO: palloni toccati 71
CERCI: cross 5
BACCA: sponde 5
NIANG: tiri eettuati 2

57

MONTOLIVO
NIANG
KUCKA

CERCI
PASSAGGIO
MOVIMENTO
CORSA CON PALLONE

BACCA

12

Serie A R Anticipi 12a giornata

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

LE PAGELLE di G.B. OLIVERO


MILAN

ATALANTA

5,5

DE SCIGLIO FLOP
KUCKA NON C
CERCI EVAPORA
NIANG SI RILANCIA
IL TECNICO

SINISA
MIHAJLOVIC

La notizia peggiore non


lo stop alla striscia di vittorie
(pu succedere di pareggiare),
ma vedere lAtalanta padrona
del campo e del gioco a San
Siro. Come Berlusconi
vorrebbe che fosse il Milan.

IL MIGLIORE

7,5

GIANLUIGI
DONNARUMMA

Undici contro uno non vale,


ma nel secondo tempo pi o
meno cos: lAtalanta da una
parte, Gigio dallaltra. E allora
Donnarumma si traveste
da Batman ed evita il tracollo
con due miracoli.
PARATE 4 RINVII 15
USCITE 1

IL PEGGIORE

4,5

MATTIA
DE SCIGLIO

Un semaforo: il verde il via


libera che d a Gomez,
il giallo (arancione) per
un fallaccio senza senso,
il rosso glielo risparmia
Giacomelli. E allora ci pensa
Mihajlovic a sostituirlo.
CONTRASTI 1 CROSS 0
PASSAGGI 6

5,5

4,5

MEXES
Molto motivato,
prova a
trascinare
i compagni con
la voce oltre che
con gli interventi
difensivi.
Troppe proteste
con giallo
annesso.

ROMAGNOLI
Gi in avvio
sbaglia lettura e
posizionamento,
cos lAtalanta
si avvicina
al gol.
Molti impacci
anche in tutto
il resto della
gara.

ANTONELLI
Tiene la
posizione senza
attaccare
perch capisce
le difficolt
della serata.
Moralez alla
lunga apre una
breccia, ma lui
si arrangia.

KUCKA
Unaltra
prestazione
negativa,
certificata dalla
sostituzione
con Luiz Adriano.
Male nella
fase difensiva,
nullo in quella
offensiva.

CONTRASTI 2
LANCI 4
PASSAGGI 22

CONTRASTI 0
LANCI 2
PASSAGGI 27

CONTRASTI 2
CROSS 0
PASSAGGI 26

TIRI 1
RECUPERI 3
PASSAGGI 13

5,5

MONTOLIVO
Ora che
ha ritrovato
continuit
di gioco, deve
assolutamente
alzare il ritmo
e osare di pi.
Il passaggio
pulito a 10 metri
non basta.

POLI
Dei tre di
centrocampo
quello che corre
di pi anche
se con poco
costrutto.
Prezioso
il disturbo a
Cigarini sul tapin da un metro.

CERCI
Perde i primi
due dribbling
e si incupisce.
La sua partita, in
pratica, finisce
prima ancora
di iniziare.
Spreca due
buone situazioni
nella ripresa.

BACCA
Segnali
di frustrazione.
Legittima: le palle
giocabili sono
una o forse due.
E dura fare la
differenza cos.
Per meno
effervescente
del solito.

TIRI 1
RECUPERI 8
PASSAGGI 42

TIRI 0
RECUPERI 6
PASSAGGI 27

TIRI 0
SPONDE 2
DRIBBLING 1

TIRI 0
SPONDE 5
DRIBBLING 0

6,5

5,5

5,5

NIANG
Un rientro
confortante.
Salta quasi
sempre il primo
avversario, sa
dribblare e
puntare la porta.
Bravo a girarsi
con lo stop a
seguire.

CALABRIA
Corre un grosso
rischio
con la scivolata
su Gomez,
che poi lo
costringe
a un fallo da
ammonizione.
Due discrete
discese.

LUIZ ADRIANO
Il suo colpo
di testa come
arma della
disperazione:
quasi si ripete
la mossa
vincente contro il
Sassuolo, ma
Cigarini salva
sulla linea.

HONDA
Entra nel finale
e non sembra
la persona
pi felice
del mondo
di giocare.

TIRI 2
SPONDE 0
DRIBBLING 5

CONTRASTI 1
CROSS 1
PASSAGGI 8

TIRI 1
SPONDE 0
DRIBBLING 0

TIRI 0
SPONDE 0
DRIBBLING 0

6,5

6,5

TUTTO FACILE
PER DE ROON
TOLOI PULITO
RAIMONDI SOFFRE
IL TECNICO
EDY
REJA

6,5

LAtalanta mostra personalit


e buone idee. Gara preparata
bene a tavolino perch i
nerazzurri sanno come e dove
infastidire il Milan e come
chiudersi. Si merita gli
applausi di Berlusconi.

IL MIGLIORE

7,5

ALEJANDRO
GOMEZ

Padrone assoluto della partita.


Salta tutto e tutti, fa impazzire
i difensori del Milan e a volte
anche i compagni che non lo
capiscono. Papu, una cosa
sola: non dimenticarti che
esiste il gol.
TIRI 3 SPONDE 4
DRIBBLING 1

CRISTIAN
RAIMONDI

Ha la sfortuna di incrociare
lunico milanista che ha
velocit e intraprendenza:
Niang. Cos va in sofferenza fin
dai primi minuti e tira la testa
fuori dallacqua solo a tratti e
a fatica.
CONTRASTI 6 CROSS 0
PASSAGGI 27

GIACOMELLI Gli arbitri di personalit sono quelli che non si spaventano di espellere un giocatore del Milan a San Siro. Dopo De Sciglio grazia
anche Pinilla. Giusto solo non dare il rigore a Gomez.

TOLOI
Nel 2014 pass
come una
meteora a Roma.
Alla difesa
giallorossa
adesso potrebbe
dare una mano.
Grande serenit
e pulizia negli
interventi.

PALETTA
Bel salvataggio
su Bacca, una
puntuale
presenza in area,
ma anche alcuni
errori di
passaggio che
hanno messo in
difficolt la sua
squadra.

DRAME
Un paio di buone
iniziative sulla
sinistra,
limpressione di
riuscire a
contenere Cerci
e poi lo stop per
infortunio.

PARATE 2
RINVII 8
USCITE 1

CONTRASTI 4
LANCI 4
PASSAGGI 32

CONTRASTI 0
LANCI 5
PASSAGGI 21

CONTRASTI 1
CROSS 0
PASSAGGI 3

6,5

6,5

GRASSI
Grande
dinamismo, si
sdoppia nelle
due fasi e gioca
con una calma
inusuale a 20
anni. Unico neo:
non angola il tiro
della possibile
vittoria.

DE ROON
Non va mai in
difficolt: capisce
prima quello che
sta per
succedere, copre
gli inserimenti
delle due
mezzali, fa da
schermo davanti
alla sua area.

CIGARINI
Sfrutta il lancio
e la testa da
regista anche
da posizione
pi decentrata.
Sfiora il gol di
testa, manca il
tap-in successivo,
ma salva su Luiz
Adriano.

MORALEZ
Come la zanzara
che non ti fa
dormire per il
fastidioso ronzio,
ma poi non
punge. Anche
perch Donnarumma tira fuori
il repellente
appena in tempo.

TIRI 1
RECUPERI 13
PASSAGGI 34

TIRI 2
RECUPERI 8
PASSAGGI 43

TIRI 2
RECUPERI 7
PASSAGGI 63

TIRI 2
SPONDE 3
DRIBBLING 0

5,5

IL PEGGIORE

6,5

SPORTIELLO
La parata pi
difficile e bella
viene cancellata
dal guardalinee
che pesca Bacca
in fuorigioco.
Il portiere
nerazzurro
bravo anche su
Niang.

s.v.

PINILLA
Del lavoro da
centravanti gli
tocca la parte
meno gloriosa:
sempre spalle
alla porta.
Utile, ma poco
incisivo. Rischia
anche
lespulsione.

BELLINI
Entra a freddo
per linfortunio
di Dram,
ma caldo
dentro: prende
subito le misure
a Cerci e
quando pu si
diverte a
sganciarsi.

CARMONA
Una presenza
di poco pi di
venti minuti a
San Siro per
ribadire la
propria utilit
nella rosa
nerazzurra.

DENIS
Lo avremmo
inserito qualche
minuto prima
al posto di Pinilla,
che era
visibilmente
stanco.

TIRI 2
SPONDE 2
DRIBBLING 0

CONTRASTI 3
CROSS 1
PASSAGGI 20

TIRI 0
RECUPERI 0
PASSAGGI 20

TIRI 0
SPONDE 0
DRIBBLING 0

PRETI 6,5
FIORITO 6,5

DI BELLO 6
BARACANI 6

Serie A R Anticipi 12a giornata

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

Berlusconi duro
Meglio lAtalanta
Sinisa si difende
1Mihajlovic: Non cerco scuse ma ci mancavano

tre titolari. Alla fine un punto guadagnato per noi


Alessandra Gozzini
MILANO

erlusconi non era arrivato puntuale, ma addirittura in anticipo di


unora: alle 19.45 era gi intercettato nel parcheggio di San
Siro. Silvio, in compagnia dei
due nipotini figli di Marina,
aveva preso posizione in tribuna a pochi istanti dal via e da l
erano iniziati i problemi: pi
che il Milan al presidente era
piaciuta lAtalanta, tanto da
scendere negli spogliatoi e congratularsi. Cos Berlusconi agli
ospiti: Meritavate di vincere,
sembrate voi il vecchio Milan.
RABBIA SILVIO Come contro il
Sassuolo (vittoria rossonera
nel finale) Silvio fa prima visita
agli avversari e poi alla sua
squadra: dallAtalanta e da
Reja (per cui Berlusconi ha parole dolcissime) riceve anche
un applauso di ringraziamento. Quando poi il presidente
sfila via da San Siro arrabbiato: E andata bene. Se mi
aspettavo qualcosa di pi? Ma
che, mi prendete in giro? I

Sinisa Mihajlovic, 46 anni ANSA

Silvio Berlusconi, 79 anni FORTE

complimenti allAtalanta? Sono meritati. Negli stessi momenti Mihajlovic iniziava la sfilata tra le tv: nello spogliatoio
lui non aveva incrociato il presidente, non so cosa ha detto,
io non cero. Allarrivo a San
Siro Berlusconi era stato invece
molto pi ottimista, sbilanciandosi sul traguardo finale:

Scudetto o Champions? Il Milan deve puntare al massimo.


Dopo le altre parole di stima
pronunciate a Milanello, Berlusconi di nuovo amareggiato.

OGGI I CONVOCATI

Jorginho e Berardi
per sedurre Conte
C lidea Baselli
1Da domattina

azzurri a Coverciano
in vista delle
amichevoli contro
Belgio e Romania

Massimo Cecchini
ROMA

ella marcia di avvicinamento a Francia 2016,


guai a sprecare occasioni. E cos stasera il c.t. Antonio
Conte diramer la lista dei convocati in vista delle due amichevoli dellItalia contro il Belgio (il 13 a Bruxelles) e la Romania (il 17 a Bologna. Da luned tutti gli azzurri al lavoro a
Coverciano, anche se non mancheranno assenti eccellenti
causa infortunio, tipo Verratti,
Bertolacci e Giovinco, mentre
dovranno essere monitorate le
condizioni di De Rossi e Parolo
dopo il derby di oggi.
OCCASIONE BERARDI Dopo i
problemi fisici di cui stato vittima nelle ultime chiamate da
parte di Conte, questa sembra
essere la volta buona perch
Berardi possa far vedere le sue
qualit al c.t.da vicino. Occasione importante anche per
Jorginho, che potrebbe esordire in azzurro e dare qualit a un
centrocampo che in ogni caso
stavolta perde Pirlo per scelta
tecnica, ma ritrova Marchisio,

Antonio Conte, 46 anni ANSA

Sempre in questo reparto, non


esclusa la convocazione di Baselli che in questo scorcio di stagione sta facendo molto bene.
NUOVA MAGLIA Domani mattina a Firenze, in Palazzo Vecchio, sar presentata anche la
nuova maglia Puma, alla presenza anche dei vertici federali.
Questi i probabili convocati,
che gioved voleranno a Bruxelles, per tornare a Firenze sabato. Luned 16, quindi, il trasferimento a Bologna.
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I PROBABILI CONVOCATI
PORTIERI Buffon, Sirigu, Perin (Padelli).
DIFENSORI Florenzi, De Sciglio, Darmian, Antonelli, Bonucci, Chiellini,
Barzagli, Ranocchia, Acerbi (Pasqual,
Criscito, Astori).
CENTROCAMPISTI Marchisio, De
Rossi, Parolo, Soriano, Bonaventura,
Jorginho, Montolivo (Baselli).
ATTACCANTI Candreva, Cerci, Berardi, Pell, Eder, Gabbiadini, Insigne,
Giaccherini, El Shaarawy (Vazquez,
Zaza, Quagliarella).

ESPULSO Sinisa cercava il poker di vittorie e schierava il jolly Niang, lunica (annunciata)

sorpresa di formazione. Le
altre carte fortunate sono le
occasioni da gol sprecate
dallAtalanta. Mihajlovic le
fissa in piedi dallangolo
dellarea tecnica, dov costretto a trattenersi: lo fa fino a pochi minuti dalla fine
quando viene espulso per
proteste (dopo scalcia una
bottiglietta verso il quarto
uomo) per un fallo fischiato
a Luiz Adriano su Raimondi.
Ero arrabbiato con i miei
giocatori, non con larbitro.
Anche perch se avessi voluto prendere il quarto uomo,
lavrei presoPoi l cera
quella bottiglietta: dovr
rimproverare anche il mio
magazziniere!. Recuperata
la pazienza Sinisa argomenta la sua analisi post partita:
Lobiettivo resta la Champions, ma bisogna pensare
solo alla prossima partita.
Non siamo stati gli stessi di
Roma: con lAtalanta un
punto guadagnato, che non
ci fa felici. Non cerco scuse,
ma le assenze di tre giocatori come Bonaventura, Bertolacci e Alex sono pesate
perch i sostituiti hanno fatto bene finch hanno avuto
forze. E ancora, pi nel
dettaglio: Dobbiamo prenderci qualche rischio in pi
per vincere. Quando non si
pu, limportante comunque non perdere: di positivo
c che abbiamo allungato la
striscia e che non abbiamo
subito gol, Donnarumma ha
parato tutto quello che cera
da parare. Di positivo Sinisa aveva anche sentito rinnovati i complimenti da parte di Galliani (a dire il vero
erano arrivati nel pre gara):
Mihajlovic stato bravo a
ricreare lautostima dei calciatori, soprattutto quelli
che venivano dagli ultimi
due anni.
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fAREA TECNICA

LALLENATORE DELLATALANTA

REJA
DOMINATA
LA RIPRESA
DOVEVAMO
FAR GOL
E VINCERE
Berlusconi entrato
in spogliatoio, ha detto
che sembravamo
il Milan di Sacchi e
ci ha detto grazie per
non aver vinto
MILANO

Atalanta sta di casa a San


Siro: dal ritorno in serie
A i nerazzurri, su dieci incontri a Milano tra Milan e Inter, hanno vinto 4 volte e pareggiato 2 (con il pari di ieri sera).
Ieri sera poteva aumentare il
conto delle vittorie in realt (4
nelle ultime 8 al Meazza) ma
lAtalanta ha prima sbattuto su
Donnarumma e poi sprecato
per imprecisione. Per questo
Reja non pu essere soddisfatto
anche se inizia il resoconto del
match con lamarezza per questa scelta arbitrale: Le mie
proteste? Sul secondo giallo a
De Sciglio mi sembrato di vedere Giacomelli tirare fuori il
cartellino e poi rimettere subito

la mano in tasca, come se si fosse ricordato che il giocatore era


gi ammonito. Ma ora non serve discutere
OCCASIONI Sulla partita Reja
ricorda le numerose chance
sprecate dai suoi: Abbiamo
avuto almeno quattro occasioni
da gol e non labbiamo messa
dentro. Dopo una gara del genere impossibile non vincere,
mi fa rabbia perch lo meritavamo, nel secondo tempo li abbiamo schiacciati. Gomez e
Moralez sono stati bravi come
tutti, ma qualche volta bisogna
essere pi concreti. Sono insieme orgoglioso della mia squadra e rammaricato per il pareggio, ripeto meritavamo molto
di pi. Reja conferma poi la visita del padrone di casa: I complimenti di Berlusconi? entrato nel nostro spogliatoio, ha
detto che sembravamo il Milan
di Sacchi e ci ha ringraziato per
non aver vinto: si dimostrato
un gran presidente e un gran signore, labbiamo applaudito.
a.g.
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Serie A R 12 giornata

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

Inter, Mancini
apre a Pirlo
Se un domani
volesse...
1Lallenatore nerazzurro: un

campione, se ci sar la possibilit


di un ritorno in Italia per 5 mesi
qualcuno sar interessato
Roberto Mancini, 50 anni,
guida lInter dal novembre 2014 INSIDE

in pi avremo. Ma a marzo arriva la primavera e


sui campi fioriscono le giocate. Andrea, in questo, sarebbe il re. I sondaggi tra Inter e Pirlo avanzano tra richiesta di disponibilit e offerta economicamente vantaggiosa. Il tutto sotto traccia perch comunque il New York City Fc sventola un
contratto fino al 31 dicembre 2016 e serve il suo
benestare. Sulla questione intervenuto anche
Adriano Galliani, a.d. del Milan: Pirlo allinter ci
gi stato. Noi lo prendemmo da l e ci aiut a
vincere tanto. Se accadr non lo so, o so di non
sapere. Nel mondo del calcio alla fine tutti sanno
tutto, vedremo. Traduzione libera...

PERCH VEDERE
TORINO-INTER
Per tutti i gusti. Standard: lInter vuole andare
davanti da sola. Gossip: Maxi e Icardi. Tattica:
spinta in fascia contro fisico e vie centrali. P.s.:
vale perdere gli ultimi 20 per la MotoGP.
Olimpico, 12.30

Matteo Brega
INVIATO AD APPIANO GENTILE (CO)

empo fa una telefonata allungava la vita,


nellera contemporanea prolunga una trattativa di mercato. Roberto Mancini uno
dei migliori su piazza nel tessere rapporti con i
giocatori che vorrebbe portare allInter. Tra questi c Andrea Pirlo, luomo individuato dal tecnico nerazzurro per dotare la mediana di piedi con
cervello. Il Mancio declina ogni ipotesi di contatto: Non vero che lho chiamato, non ho mai
parlato con Pirlo, potete chiedere a lui. Non sarebbe come confessare una scappatella, ma meglio tenere spento il volume sullaffare anche se
Mancini qualche concessione la fa.
UN DOMANI... Nel calcio pu accadere di tutto,
ma al momento non c stato niente. Al momento. Per, intanto, anche i bookmakers iniziano a
parlarne sparando l una quota di 2,90 per un
approdo di Pirlo allInter. La favorita, secondo i
bookies, visto che piazzano il Manchester City a
3,60, la Juventus a 4,60 e il Milan addirittura a 8.
finito il campionato Mls, non so che intenzioni abbia lui riprende Mancini -, se vuole riposarsi. Poi se ci sar questa possibilit che lui possa tornare in Italia per cinque mesi magari ci potr essere qualcuno che sar interessato a un giocatore come lui. Logico. Per intanto questa
fessura aperta dal Mancio apre in realt un mondo di ipotesi e suggestioni. Le quali si materializzano sul piazzale della Pinetina, allingresso, dove la bancarella che vende prodotti nerazzurri
espone una maglietta dellInter con la scritta Pirlo e il numero 20. Scelta oculata, il 21 di Santon.

Il tweet di ieri pomeriggio: Ultimo giorno di vacanza

ANDREA, UN CAMPIONE Mancini pesa le parole,


sa che verranno analizzate come il sangue. Pirlo
un campione, non un giocatore normale perch ha qualit tecniche e perch capisce il gioco
prima di tanti altri calciatori. andato in un campionato che finito e ora si sta riposando. Non so
quali siano le sue intenzioni. In futuro potremo
sicuramente cercare giocatori con queste caratteristiche. Eccome, sarebbe avere unarma in pi
nel cuore del campo. Intanto lui, Andrea, posta
una foto serena dal terrazzo del suo hotel di Miami da dove twitta un semplice ultimo giorno di
vacanza che pu essere inteso in molteplici modi. Visto il luogo, vien da pensare chi te lo fa fare
di tornare nella pianura padana. Ma il calcio diversifica. E Mancini sa che diversificare il suo
centrocampo gli renderebbe la vita un po pi
semplice nella seconda parte di questa Serie A.
Ma sa anche che lui un gestore di cuori e anime.
E quindi bisogna parlare pure di quelli che gi ci
sono. Abbiamo giocatori in quel ruolo forti fisicamente che verranno molto buoni da dicembre
a marzo quando i campi saranno un po pi pesanti e credo quindi che l qualcosa di importante

Andrea Pirlo,
36 anni, ha
totalizzato 13
presenze con
il New York
City Fc
in stagione
regolare
senza
centrare
i playoff IPP

MAURO PRONTO Tra parentesi, oggi si gioca.


Mica tanto tra parentesi. Il campionato poi si ferma per le nazionali e vincere a Torino vorrebbe
dire mantenere la testa della classifica. Torna
Icardi? La panchina contro la Roma non doveva
trasmettergli nulla - spiega Mancini -, stata solo
una scelta tattica come succede nella Juve e nel
Milan. Mauro non doveva dimostrare nulla. Inizier a far gol, ne abbiamo bisogno, e alla fine
sar quello che ne far di pi. incedibile? Non
il mio lavoro questo. Io devo fare in modo che la
squadra arrivi in fondo, centrando gli obiettivi. Il
resto sono chiacchiere. Non prendo in esame la
sua cessione, non reale, possibile o fattibile per
tanti motivi. E intanto in Spagna rilanciano un
interesse nerazzurro per Immobile come viceMauro. Sul Torino: Non baster giocare bene,
dovremo combattere su ogni palla, voglio unInter aggressiva. Turnover? Abbiamo fiducia in tutti, anche in Montoya. Chiusura con Mihajlovic
che parla di Inter fortunata: C bisogno di tutto,
anche di quella. E vale per tutti....
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PIRLO ALLINTER?
SE ACCADR
NON LO SO, O SO
DI NON SAPERE...
ADRIANO GALLIANI SU ANDREA PIRLO

TACCUINO
TOURNE

Domani il Mancio
vola in Qatar
Domani Roberto Mancini e
James White, direttore
commerciale dellInter,
voleranno a Doha in Qatar
per partecipare alla
conferenza stampa di
presentazione della tourne
invernale nerazzurra di fine
anno. La squadra partir il 28
dicembre e torner a Milano
il 3 gennaio. Allinterno di
questo ministage di
allenamento anche
lamichevole contro il Psg che
rientra in un accordo
commerciale stipulato con i
francesi che prevedeva un
paio di test (il primo si gioc
lanno scorso, nello stesso
periodo, a Marrakech in
Marocco). Mancini sar di
ritorno a Milano in tempo per
guidare lallenamento di
mercoled pomeriggio alla
Pinetina, giorno fissato per la
ripresa dei lavori. Il gruppo
sar limitato a una decina di
unit viste le convocazioni per
le nazionali.

TRIANGOLARE A BARI

Inter e Milan
sullo stesso aereo
Dopo aver viaggiato
insieme in treno per il Trofeo
Tim questestate, Inter e Milan
torneranno a condividere un
mezzo di trasporto.
Succeder il 24 novembre
quando le due squadre
voleranno a Bari con lo
stesso aereo per il
triangolare che comprende
anche i padroni di casa
(stadio San Nicola dalle 18). Si
tratter del quinto derby
stagionale.

CASO ALVAREZ

Atti depositati
Ora la sentenza
Il Sunderland ha rispettato
i tempi e marted ha inviato
alla Fifa il suo memorandum
sul caso-Alvarez. Ora la
Federcalcio internazionale
dovr trasmettere gli atti alla
Figc per chiudere il cerchio.
Poi, bisogner attendere la
sentenza che potrebbe
arrivare tra met dicembre e
i primi di gennaio. LInter
rivendica i 10,5 milioni del
riscatto obbligatorio per la
salvezza del Sunderland (da
contratto) il quale a sua volta
sostiene limpossibilit a
rispettare laccordo per via
delle condizioni fisiche
inadeguate di Alvarez (ultima
presenza il 14 marzo scorso,
mai in campo per 90).

I GRANATA

Belotti-Quagliarella: Toro affamato al pranzo domenicale


1Ventura ha bisogno che i due attaccanti

decollare la squadra come Baselli e Quagliarella.

si sblocchino per tentare di raddrizzare


un cammino deludente nelle ultime 5 gare
Francesco Bramardo
TORINO

ggi allora di pranzo allOlimpico di Torino si


serve BBQ, Baselli-Belotti-Quagliarella, per grigliare
lInter. La squadra di Ventura
torna a casa dopo la sconfitta
nel derby per rimettere in piedi
una classifica da retrocessione
nelle ultime 5 giornate (2 punti), da Champions dopo le prime 6 (13). Per ricominciare a

correre il Toro avrebbe bisogno


di ritrovare i giocatori chiave
assenti per infortunio come
Maksimovic, Jansson, Avelar,
Obi e Bovo (questultimo squalificato). Oggi Ventura qualcosa dovr inventare davanti a
Padelli con la zona destra priva
di giocatori di ruolo: arretramento di Vives o Zappacosta
con Bruno Peres davanti. Con
la difesa in emergenza il Toro
dovr far pressione sui nerazzurri con i giocatori che in avvio di stagione avevano fatto

Gli attaccanti Andrea Belotti, 21 anni, e Fabio Quagliarella, 32 GETTY

AZZURRI La partita di oggi, con


il c.t. azzurro Conte atteso in
tribuna, avr doppia valenza
per il centrocampista granata
che per infortunio aveva visto
svanire lultima convocazione
azzurra. Questioni dorgoglio
per Baselli contro lInter che un
anno fa lo aveva seguito per poi
ripiegare su Brozovic. Al Milan
Baselli ha gi segnato, oggi potrebbe pareggiare i conti. Linizio di stagione ha stupito lo
stesso giocatore (4 gol in 10 gare, pi quello in Coppa Italia)
che non aveva mai segnato cos
tanto. Il calo di rendimento del
Torino va di pari passo con Fa-

bio Quagliarella che fino a settembre ha segnato (4 volte),


poi si fermato. Uninvoluzione anche nel rendimento tanto
da riposare contro il Genoa, alla vigilia del derby. Fabio oggi
cerca conferme azzurre che solo una buona prestazione o una
rete gli possono regalare. Laffiatamento con Belotti per sta
crescendo anche se in attacco
manca ancora il canto del Gallo. Il pi oneroso investimento
di Cairo (8 milioni al Palermo)
sogna un posto da titolare contro i nerazzurri e il primo gol.
Belotti dallinizio della stagione ha staccato otto presenze,
ma in sole 4 gare partito titolare senza mai terminarle.
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Serie A R 12 giornata

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

Jo-Jo soffre di mal di gol


E il rischio panchina c

1Stevan era partito forte ma ha segnato lultima rete il 30 agosto


a Modena. Con il Toro si gioca una maglia anche con lamico Ljajic

Matteo Dalla Vite


MILANO

tevan Jovetic non dice


gol da quando gli ombrelloni erano ancora
aperti. Sembra impossibile, eppure cos. Trenta agosto, Inter-Carpi, si sudava ancora, tshirt addosso e nessun maglioncino di lana: tocco sotto
rete per lo 0-1, rigore feroce
per l1-2 finale dopo il momentaneo pareggio di Di Gaudio.
Poi, da quella sera, ecco museruola, ganasce, la frenatona.
Vero che da quel fine agosto
ad oggi il montenegrino ha saltato tre gare, ma vederlo a quota tre fa un certo effetto. Un effetto che oggi complice o no il
turnover potrebbe sterzare
verso un senso diverso.
QUELLINIZIO ESPLOSIVO Stevan Jovetic la luce dellInter
fino a quando non arriver un
faretto dietro (leggasi regista),
giocatore eclettico che in
questi mesi di Inter ha fatto la
seconda e la prima punta: non
mettetelo a correre largo in un
tridente, oppure s ma chiedetegli sprint raccolti in un minutaggio pi ridotto. Jo-Jo, insomma, fa di tutto e lo sa far
bene ma al momento si porta
dietro il chiodo fisso del gol
sparito da due mesi e oltre, 70
giorni. Il suo inizio fu esplosivo: quando simmaginava
unaltra annata condita da errori e occasioni mancate, lui ha
spaccato musi lunghi, partita e
Atalanta a una manciata di attimi dalla fine, esordio sognato
con la maglia numero 10 nerazzurra. La giornata dopo,
quella doppietta al Carpi e poi
il silenzio. Da spaccare.

PRIMAVERA

Cagliari stop
Nel Milan segna
Casiraghi jr
OTTAVA GIORNATA
GIRONE A Fiorentina-Entella 33 Genoa-Spezia 4-1, JuventusSassuolo (oggi, 11, Sportitalia),
Modena-Livorno 1-0, NovaraTorino (oggi, 11), Pro VercelliCarpi 2-2, Trapani-Sampdoria
2-1.
CLASSIFICA Fiorentina 20;
Virtus Entella 17; Sassuolo e
Torino 14; Juventus e Spezia 13;
Modena 12; Genoa 11;
Sampdoria 10; Carpi 8; Novara
6; Trapani 5; Pro Vercelli 3;
Livorno 2.
GIRONE B Atalanta-Cagliari 22, Bologna-Inter 1-2, BresciaSalernitana 3-1, CesenaUdinese 1-1, Como-Chievo 0-2,
Milan-Perugia 3-1, VeronaVicenza 4-0.
CLASSIFICA Cagliari 22; Inter
17; Chievo 16; Verona 15;
Udinese 13; Milan e Atalanta 12;
Salernitana 11; Cesena e
Brescia 9; Vicenza e Bologna 7;
Como 6; Perugia 4.
GIRONE C Ascoli-Frosinone
(oggi, 14.30), Bari-Latina 2-1,
Crotone-Empoli 2-2, LazioAvellino 8-1, Napoli-Ternana
1-0, Palermo-Roma 1-1,
Pescara-Lanciano 4-1.
CLASSIFICA Roma 20; Empoli
17; Frosinone 15; Lanciano 13;
Lazio, Crotone, Ternana e Bari
11; Ascoli 9; Napoli 8; Palermo e
Latina 7; Pescara 5; Avellino 4.

I SUOI 3 CENTRI
INTER-ATALANTA 2-0
CARPI-INTER 1-2
INTER-MILAN 1-0
CHIEVO-INTER 0-1
INTER-VERONA 1-0
INTER-FIORENTINA 1-4
SAMPDORIA-INTER 1-1
INTER-JUVE 0-0
PALERMO-INTER 1-1
BOLOGNA-INTER 0-1
INTER-ROMA 1-0

1 GOL (83)
2 GOL (92)
73
75
36
INFORTUNATO
INFORTUNATO
90
85
IN PANCHINA
65

BALLOTTAGGIO E INTESA Oggi


Stevan Jovetic potrebbe rientrare nella logica del turnover.
Mancio decide sempre allultimo: piazza le pedine mischiate
nella partitella della vigilia e
poi compone il proprio puzzle
pescando un po dalla squadra
con pettorina e un po dallaltra. Nelle ultime gare Mancini
ha dimostrato (con Icardi) che
nessuno intoccabile e allora
Jo-Jo entrato in pieno nel ballottaggio con Ljajic sempre che
Icardi stesso come sembra si
riprenda il posto di centravanti. Se oggi a Torino dovesse rimettersi al fianco di Maurito
ecco che ancora una volta ver-

rebbe testato il feeling con il


capitano. Un feeling non ancora sbocciato ma che non pu
tardare ad emergere.
PERISIC INTOCCABILE? Una
cosa, nel reparto offensivo, salta allocchio: tutti sono passati
dal turnover tranne Ivan Perisic, il croato ex Wolfsburg, 9
presenze considerando che
nelle prime due di campionato era ancora in Germania. E se questa volta toccasse a lui? Mancini riflette, Jovetic attende.
Stevan Jovetic,
26 anni RAMELLA

15

IL KO E MAI UN GOL Jovetic che


dicevamo ha saltato tre gare in questo inizio di stagione,
cinque se vengono considerate
le due con il Montenegro (contro Austria in casa e Russia).
Fu, quello, il periodo in cui lInter tremava per i muscoli di JoJo: che si era fatto male nel riscaldamento pre-Fiorentina,
primo segnale storto di una
serata stravolgente. Quellinfortunio (elongazione al bicipite femorale) gli fece saltare la stessa gara contro i
viola, la trasferta di Genova
contro la Samp ma non gli
imped di mettersi a disposizione (dopo quello stop ragionato con la propria nazionale)
contro la Juventus da titolare e
a San Siro. Poi, laltra titolarit
a Palermo, la panchina per
scelta tecnica contro il Bologna
e la riemersione da finto-nove
in casa contro la Roma.
Adesso, il nuovo rebus: titolare a Torino? Per lui, zero
gol in carriera ai granata:
una tacca in pi da dover
mettere nel proprio fucile,
due mesi dopo quegli
ombrelloni ancora
aperti.
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DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

Serie A R 12 giornata

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

Fiorentina sul sicuro


Si rimette il BorKa
per difendere il primato
1Sousa ha fatto riposare Borja Valero e Kalinic in Coppa:

il regista insostituibile, luomo gol in trasferta devastante

QUASI BLUCERCHIATO Allingresso in campo, Sousa sar


concentrato, motivato, e curioso. Chiss per se per un attimo dar unocchiata allaltra
panchina, quella della squadra
di casa. Panca che poteva essere sua. Ho incontrato una volta in estate il presidente Ferrero spiega - una persona brillantissima. E stata solo una parentesi, molte societ si erano
interessate a me. Poi sono arrivato a Firenze, e qui sto benissimo. Squadra quasi al completo con Blaszczykowski out
per una contusione al piede rimediata gioved. Rebic e Bernardeschi si giocano il suo posto.

PERCHE VEDERE
SAMP-FIORENTINA
Classica prova allitaliana: la
capolista su un campo
difficile. La battaglia sugli
esterni, sbilanciata a sinistra,
merita: Eder si allarga e
Alonso torna titolare. In pi, i
gol: il capocannoniere e il 9
rivelazione.
Marassi, ore 20.45

Giovanni Sardelli
FIRENZE

entro BorKa per difendere il primato. Nessun errore di scrittura, ma sigla della coppia di gioielli agli
ordini di Paulo Sousa. Se chiedete ai tifosi viola il calciatore
simbolo della Fiorentina prima
in classifica, la stragrande
maggioranza di loro voter
Borja Valero o Kalinic. Il primo
la mente, il croato lesecutore: artefici indiscussi della Viola scintillante di inizio stagione. Raramente Sousa ha fatto a
meno di loro: e la sfida di stasera contro la Samp ha il sapore,
ed il valore, del tartufo bianco.
Per questo lo spagnolo rimasto a guardare i compagni vincere in Polonia contro il Lech
Poznan. Kalinic finito in pan-

Il croato Nikola Kalinic, 27, e a destra, lo spagnolo Borja Valero, 30 ANSA

china addirittura due volte


consecutive. Riposo totale contro il Frosinone, una mezzora
giusto per muovere le gambe
gioved in Polonia. Stasera i
due motori viola tornano a
rombare dal primo minuto.

RIl tecnico ha una

preoccupazione:
Non abbiamo
avuto il tempo di
preparare la gara

BRIVIDO Per far capire limportanza di Borja basta citare


un dato. Nelle rotazioni, a volte anche spinte, decise da Paulo Sousa, lui non mai entrato.
Undici volte titolare in undici
partite di campionato. La pan-

Si riaccende Sassuolo-Carpi
Dalla C2 alla A, 15 anni dopo
PERCH VEDERE
SASSUOLO-CARPI
Un mini derby in
contemporanea con maxi
derby: di provincia anche
sul telecomando. Per
Berardi e Matos hanno i
colpi e il ritorno di Castori
incuriosisce: sorpresa in
agguato?
Mapei Stadium, ore 15

Andrea Tosi

RECORD Ma laspetto pi interessante il piccolo, grande


primato che custodisce la partita di oggi al Mapei Stadium, infatti Sassuolo e Carpi compiono
insieme un vero salto triplo ritrovandosi direttamente in Serie A senza essersi mai incrociati in C1-LegaPro e nemmeno in
Serie B. Il primo derby datato
58 anni fa, il 10 novembre 1957

DIFFICOLTA Pi del forfait del


polacco altro a preoccupare
Sousa. Non abbiamo avuto il
tempo materiale di preparare
una sfida cos importante sul
piano strategico. A me piace allenare sul campo e studiare gli
avversari: purtroppo non ho
potuto farlo, al contrario del
mio collega Zenga. Ma proveremo come sempre ad andare
oltre i nostri limiti. Chiusura
speciale. Marted Papa Francesco sar a Firenze. Ho gi i brividi - chiude Sousa - sapendo
che verr qui: un uomo che
colpisce per la sua bont.
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IL DERBY EMILIANO

uindici anni e nove mesi


dopo, ritorna il derby
Sassuolo-Carpi, una sfida di cui si erano perse le
tracce a livello ufficiale dai
tempi della vecchia Serie C2.
Era il 6 febbraio 2000 quando si
celebr lultimo incontro tra i
neroverdi e i biancorossi, allora
vinse il Sassuolo 2-0 con doppietta di Andrea Tedeschi. Peraltro il bilancio totale d ragione al Carpi che su 30 precedenti
conduce 10-7 nelle vittorie,
mentre i 13 pareggi evidenziano lequilibrio di questo derby
della provincia modenese che
in sette occasioni terminato
sull1-1.

china di Poznan, con gli zero


gradi fissati dal termometro in
Polonia, ha rischiato di far vacillare la striscia. Lo spagnolo
venerd sera aveva qualche linea di febbre. Ieri per si allenato e la paura di un forfait pare passata. Kalinic in dubbio
per stasera non lo mai stato.
E il capocannoniere della
squadra a quota sette gol (sei
in campionato), ed in trasferta
una macchina. Tripletta allInter, acuti a Verona e Napoli.
Quando ha un po di spazio
ancora pi devastante.

Eusebio Di Francesco, 46 LAPRESSE

Fabrizio Castori, 61 anni ANSA

nellallora IV serie (oggi D) fin


2-2. Poi seguirono sfide a livello anche pi basso nella Prima
categoria Emilia (lattuale Promozione) e in Interregionale. Il
successo pi largo appartiene
al Sassuolo che il 20 gennaio
1971 firm un 4-0, mentre
quello del Carpi risale al 13 novembre 1960 con un 3-0. Per
trovare il primo tra i professionisti bisogna tornare indietro di
27 anni, sempre in C2, il 25 settembre 1988 fu uno 0-0. Come
si vede gli incroci sono stati
molto diluiti nel tempo tra i due
club che non hanno mai alzato i
toni della rivalit e hanno sempre collaborato molto poco sul
mercato. Tant che non sono
tanti i giocatori ad avere trascorsi su entrambe le sponde,
lunico vero grande doppio ex
rimane Giorgio Mariani, scomparso nel 2011, che negli anni
60-70 ha vestito le maglie di
Fiorentina (vincendo lo scudetto), Napoli e Inter prima di fini-

re la carriera da queste parti.


VALENTINO Alla vigilia i due allenatori devono scontare assenze importanti. Eusebio Di
Francesco ritrova Sansone. al
rientro dopo la squalifica ma
perde Cannavaro: E un derby
sentito dalle tifoserie, non
una partita come le altre ma
spero che sia spettacolare. Dobbiamo avere pazienza nellattaccare un avversario molto fisico. Dallaltra parte il reintegrato Fabrizio Castori non pu
disporre dello squalificato Borriello e si affida allimpresa che
attende Rossi al MotoGp di Valencia (che sar trasmesso sul
maxischermo dello stadio) per
motivare la squadra: Ho detto
ai giocatori di seguire lesempio
di Valentino che parte per ultimo ma pu ancora farcela. Perci dobbiamo andare a manetta
e, come si fa in moto per i sorpassi, staccare solo alla fine.
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GLI AVVERSARI

La Samp e Sousa
un inseguimento
finito... con Zenga
1Il tecnico viola

stato corteggiato
a lungo da Ferrero
Walter: Cassano?
Non c un caso

Filippo Grimaldi
GENOVA

a verit sta nel mezzo,


ma Zenga se ne faccia
comunque una ragione.
Non siamo davanti allennesima puntata di uninfinita Cassaneide, ma Fantantonio rimarr sempre la variabile impazzita di qualunque squadra, anche se nello
spogliatoio - come sta avvenendo adesso - si comporta da
milord. Fatale che la manleva concessagli venerd dal tecnico al momento della lezione
di tattica al gruppo, possa essere intesa in mille modi. Dovr fare un comunicato con la
societ ha scherzato Zenga
-. Non forse un mio diritto
far riposare un giocatore?
Barreto e Palombo sono stati
esclusi dalla tattica durante
lallenamento della vigilia,
ma non vuol dire che ci siano
problemi con loro. Cassano,
ribadisco, si sta comunque
comportando da dieci e lode.
ESAME CONTINUO Certo, capiamo lo stupore di Zenga,

ma lui comprenda pure che da


qualunque parte si analizzi lepisodio di due giorni fa, di anomalia pur sempre si tratta, con tutto
il risalto e leco che ne conseguono. Che poi la Samp paghi il fatto
di avere un centro sportivo dove
la privacy quasi pari a zero, anche negli allenamenti a porte
chiuse, un altro discorso. Di sicuro la storiella conferma come
Zenga sia destinato a dover sempre inseguire o giustificarsi per
qualcosa.
AMORE NON RICAMBIATO
Passer. Al tecnico interessa soltanto continuare a costruire una
Samp da quartieri alti, sempre
lavorando un passo alla volta,
contro un avversario che secondo lallenatore della Samp non
patir il fatto di avere giocato
gioved in Europa League: Vista
la loro mentalit non credo proprio che accadr. Semmai, uno
stimolo supplementare potrebbe
arrivare per Walter dal fatto di
affrontare lallenatore che
avrebbe potuto occupare la sua
panchina alla Samp, vista la corte spietata che i blucerchiati fecero vanamente a Paulo Sousa
da met aprile a fine maggio
scorso. Non si arriv a nulla, ed a
mettere le cose a posto arriv poi
la concretezza di Zenga (un anno di contratto e la Samp considerata come un punto di arrivo
della sua carriera), decisiva per
convincere Ferrero a virare sullex portiere.
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18

Serie A R 12a giornata

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

Roma e Lazio mettono le ali


1Salah-Gervinho e Candreva-Felipe Anderson spostano gli equilibri: pronti i raddoppi

di marcatura. I giallorossi puntano sul pressing a Biglia, i biancocelesti sui tagli di Parolo
Massimo Cecchini
Stefano Cieri
ROMA

vviso ai naviganti del


derby. Saremmo disposti a scommettere come
tra qualche anno (neppure
molti) della desolante cornice
che aspetta Roma e Lazio allOlimpico non si ricorder
quasi pi nessuno, mentre del
risultato finale certamente s.
Per questo Rudi Garcia e Stefano Pioli stanno studiando ogni
particolare per avere la meglio,
al netto del loro curriculum che
vede il francese mai sconfitto
contro i biancocelesti (2 vittorie e 2 pareggi: meglio di lui alla Roma ha fatto solo Barbesino
con 5 successi e 3 pari) e litaliano con un solo successo in 13
partite contro i giallorossi. Una
cosa certa: tutte e due le squadre hanno negli attaccanti di
fascia il loro punto di forza. In
effetti, esaminando il campionato, difficile pensare che ci sia
di meglio di Salah-Gervinho da
un lato e Felipe Anderson-Candreva dallaltro.

DZEKO SMISTA

COS IN CAMPO ALLOLIMPICO, ORE 15

La prima mossa della Roma


scontata: innescare i velocisti. A
farlo potrebbe essere
Nainggolan direttamente oppure
Dzeko, nel movimento in cui va
incontro al portatore di palla.
Unazione in stile Leverkusen.

TV Sky Sport 1 HD e Sky Calcio 1,


Premium Calcio HD
INTERNET gazzetta.it
3. DIGNE
25. SZCZESNY

4. NAINGGOLAN
44. MANOLAS

21. VAINQUEUR

DZEKO

87. CANDREVA
16. PAROLO

SALAH

9. DJORDJEVIC
11. SALAH

PASSAGGIO

20. BIGLIA

10. F. ANDERSON

NAINGGOLAN

DJORDJEVIC

8. BASTA

PASSAGGIO
19. LULIC

CENTIMETRI

18. GENTILETTI

ROMA
4-3-3
ALLENATORE: Garcia

26. RADU

PANCHINA:
26 De Sanctis, 5 Castan, 23 Gyomber,
13 Maicon, 33 Emerson, 16 De Rossi,
20 S. Keita, 48 Uan, 97 Sadiq, 14 Iago Falque,
18 Ponce, 7 Iturbe
SQUALIFICATI: Pjanic
DIFFIDATI: Nessuno
INDISPONIBILI: Strootman, Totti

CANDREVA

FELIPE ANDERSON

33. MAURICIO

MOVIMENTO

Lattaccante
Edin Dzeko,
29 anni LIVERANI

La mossa a sorpresa di Pioli


pu essere quella di
trasformare il 4-3-3 di partenza
in un 4-4-2 in cui Candreva
arretra sulla linea di
centrocampo e Anderson
avanza a supporto di Djordjevic

27. GERVINHO

9. DZEKO

24. FLORENZI

MOVIMENTO
CENTIMETRI

22. MARCHETTI

LAZIO
4-3-3
ALLENATORE: Pioli

PANCHINA:
99 Berisha, 55 Guerrieri, 2 Hoedt,
23 Onazi, 29 Konko, 32 Cataldi, 6 S. Mauri,
21 Milinkovic, 88 Kishna, 14 B. Keita,
17 Matri, 11 Klose
SQUALIFICATI: nessuno
DIFFIDATI: Lulic, Mauricio, Milinkovic
INDISPONIBILI: De Vr

Felipe
Anderson
22 anni AFP

CENTIMETRI

RADDOPPI Con queste premesse, esaminando il dettaglio della squadra di Garcia, logico
che Torosidis (o Maicon) e Digne non potranno mai essere
lasciati soli nella difesa delluno contro uno, perci Florenzi e Nainggolan (o Vainqueur) dovranno raddoppiare,
mentre toccher a Salah e Gervinho scalare indietro quando i
terzini biancocelesti accompagneranno lazione sulle fasce.
Ma come si diceva, anche la Roma sa come usare i binari laterali per creare pericoli. Quindi
anche la Lazio dovr fare molta
attenzione. I due laterali bassi,
Basta e Radu, saranno aiutati
da Candreva e Felipe Anderson, ma a turno daranno loro
una mano anche i due interni
di centrocampo, Parolo e Lulic.
Soprattutto questultimo che,
per caratteristiche, si disimpegna molto bene sulle corsie laterali. Il gioco si svilupper soprattutto l. Il 63% delle azioni
della Roma nascono appunto
sulle fasce, per la Lazio sono
addirittura il 64%, anche se
spesso al termine di azioni con
pi tocchi di palla, visto che i

giallorossi superano quota


724 mentre i biancocelesti
galleggiano a quota 685.
PRESSING Le verticalizzazioni, per, sono il punto di
forza dei ragazzi di Pioli (175
contro 170) cos come i lanci
(67 contro 64), anche se c da
tenere conto di come la Roma
in genere sia pi lunga della
Lazio (38,9 contro 36,8). Merito anche di chi in regia e deve
comandare la squadra attraverso i propri movimenti. E se nella Roma, sperando sempre in
un miracolo di De Rossi, toccher a uno tra Nainggolan e
Vainqueur, nella Lazio il pallino del gioco sar in mano a Biglia. Non un caso che la prima
mission dei giallorossi sar di
aggredirlo, sperando che il gioco sia impostato sui piedi non
eccelsi dei difensori. Nellultimo match di campionato dei
biancocelesti, il Milan stato
perfetto sotto questo punto di
vista, perch Mihajlovic ha
bloccato Biglia e la Lazio non
mai entrata in partita. Rispetto
alla gara con i rossoneri, per,
Pioli potr disporre di Parolo

IL TECNICO GIALLOROSSO IMBATTUTO

Garcia al centro del villaggio


Vogliamo tornare in cima
E De Rossi tenta il miracolo
ROMA Vogliamo vincere il
derby. E poi vogliamo riprenderci
anche il primo posto. Rudi
Garcia carica cos alla vigilia del
suo quinto derby capitolino,
dallalto di una tradizione
favorevole che sembra renderlo
quasi immune da dolori. Da
quando a Roma, infatti, ha
portato a casa due vittorie e due
pareggi, confermando di fatto la
tradizione favorevole che aveva
avuto in Francia nel derby del
Nord, quello tra Lille e Le Mans
(dove ha riportato tre vittorie ed
un pareggio). Per confermare la
tradizione, Garcia deve decidere
chi rischiare dei tre acciaccati:
Florenzi, Maicon e De Rossi. Alla
fine, sembra che dovrebbe
giocare solo Florenzi, anche se
bisogner fare attenzione alla

2. RUDIGER

35. TOROSIDIS

GERVINHO

FA10 SI INSERISCE
ARBITRO Tagliavento di Terni
ASSISTENTI Tonolini-Manganelli
QUARTO UOMO Passeri
ADDIZIONALI Banti-Mazzoleni

voglia di esserci di De Rossi.


Questa mattina vedremo come
stanno tutti e tre dice Garcia .
Il recupero di Florenzi e Maicon
sembra buono, De Rossi di certo
non potr giocare tutta la gara.
Fino alla fine, per, si prover a
recuperarlo. Quelli da giocatore

Rudi Garcia, 51 anni FORTE

(al rientro). Lazzurro una


sorta di regista aggiunto e, nelle giornate in cui Biglia non
particolarmente ispirato, si sostituisce a lui. A fare pressing
sul (o sui) portatori di palla
giallorossi saranno a turno tutti
i giocatori dattacco di Pioli. Ma
in particolare Djordjevic che,
proprio per queste sue caratteristiche, ha vinto la corsa a tre
con Klose e Matri per il posto di
prima punta.
ATTACCO Lassenza di Pjanic,
poi, priva la Roma sia di un eccellente giocatore da ultimo
passaggio, sia di un meraviglioso calciatore di punizioni, cosa
che ha contribuito a farne il capocannoniere giallorosso con 7
gol. Finora infatti sono 12 le reti stagionali giunte da azione
scaturite da calcio piazzato, dato questo che ha contribuito a
fare della squadra di Garcia la
squadra pi prolifica della Serie A. Le 25 reti santificano i 76
tiri verso lo specchio (contro i
50 della Lazio), senza contare
che le giocate in area avversaria della Roma sono oggettivamente tante, cio 26, che por-

tano a circa 10 tiri a gara


da dentro larea di rigore,
a fronte delle 19 giocate in
area della Lazio e delle sole
7 conclusioni allinterno dei sedici metri. Nota bene: la Roma
anche la squadra che ha segnato di pi nei secondi tempi
(13), segno di una buona condizione fisica.
DIFESA Entrambe le squadre
hanno poi il loro tallone
dachille nella difesa. Disastrosa quella della Lazio che, con
18 gol al passivo, la terza peggiore del campionato (solo
Carpi e Verona hanno incassato
pi reti). La Roma ha numeri
migliori (13 gol subiti), ma delle 4 squadre che sono al vertice
del campionato quella messa
peggio. Chi, tra Garcia e Pioli,
riuscir a mascherare meglio
questi limiti metter le mani sul
derby. Ed entrambi, per farlo,
potrebbero essere tentati di
giocare una partita dattesa. La
Roma (vedi match con la Fiorentina) ha dimostrato di saperlo fare. La Lazio no. O,
quanto meno, non ancora.
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LA CARICA DELLALLENATORE BIANCOCELESTE


sono la scia di quelli vissuti da
tifoso dice De Rossi La citt si
ferma e ti scaraventa dentro un
turbinio di emozioni. Concetto
ripreso anche da Totti (Il derby
per me sar sempre una gara
speciale. Vincerlo vuol dire
regalare una gioia immensa ai
tifosi e alla citt intera: esultare
con loro la Grande Bellezza) e
Florenzi (Il derby una sfida
nella sfida: si tratta di farsi
scaldare dalle emozioni, senza
bruciarsi). Lo stesso Garcia, alla
fine, ha imparato a domarlo. Le
due squadre hanno giocato tante
partite nelle ultime tre
settimane, vorr dire che non
staranno al 100% sul piano fisico
chiude il francese Ma io
voglio una Roma al 200% su tutti
i punti, non solo su quello della
motivazione. Se giocheremo da
Roma avremo tutte le chance di
ottenere quello che vogliamo: la
vittoria. E lui continuer ad
essere imbattuto anche in Italia.
Andrea Pugliese
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Pioli ribalta i precedenti


Pronti per crescere
Pu arrivare la svolta
ROMA La spinta viene
anche dal passato, compreso
quello recente. Stefano Pioli
illustra il derby nelle
motivazioni della Lazio.
Conta tanto in questo
momento, non siamo
soddisfatti della nostra
classifica, veniamo da due
sconfitte in campionato. La
vittoria col Rosenborg in
Europa ci ha fatto bene,
abbiamo la giusta miscela di
concentrazione e
determinazione. Se vogliamo
crescere, in questi
appuntamenti dobbiamo farci
trovare pronti. Per noi il
derby pu essere la svolta.
Nel campionato scorso, un
pareggio e una sconfitta.
Sicuramente siamo mancati

in qualcosa perch nei derby


devi starci dentro con la testa
dallinizio alla fine. E c una
tradizione personale negativa.
Pioli ha affrontato la Roma per
13 volte da tecnico: solo un
successo, quello col Bologna nel
2012 allOlimpico, passando da

Stefano Pioli, 50 anni ANSA

0-2 al 3-2 (poi 5 pari e 7 k.o. ,


Coppa Italia inclusa).
CURVE E STRATEGIE Un derby
con curve vuote. Un peccato,
una situazione che va risolta
aggiunge il tecnico . Per farlo
basta lasciare a casa quelli che
non sono tifosi. Ne risentir la
partita sul campo? Non credo.
Limportanza della gara si sente
lo stesso. La Roma? Squadra
forte. Hanno investito molto,
hanno il dovere di vincere
qualcosa questanno... Ma anche
noi vogliamo vincere.. Come
colpire? La Roma molto
pericolosa nelle ripartenze.
Contro un avversario di qualit,
bisogna sporcare le loro giocate.
Noi abbiamo la nostra mentalit
e sappiamo cosa fare. Chi sar
luomo derby? Basta che sia
uno della Lazio.... Arbitrer
Tagliavento. So che in passato
ci sono state polemiche, ma lo
ritengo uno dei migliori.
Nicola Berardino
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Serie A R 12 giornata

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

19

Derby no look
La domenica triste della Capitale
1La vigilia anomala rende amara pure lattesa. Lo scrittore Johnny Palomba: Senza curve

come unamatriciana in bianco e vegetariana. Un abbonato impaurito: Se vado, passo i guai


Davide Stoppini
ROMA

DICO A TUTTI:
GODETEVI IL
CALCIO, LA VITA
GI PIENA DI ANSIE
CARLO MAZZONE
ALLENATORE

COME FAR
LAMORE DA SOLI
MA QUI LO SPORT
NON CENTRA
LUCA DI BARTOLOMEI
RESPONSABILE SPORT PD

I TIFOSI ENTRINO E
ISOLINO I VIOLENTI:
COS LA VITTORIA
SAR LORO
ACHILLE SERRA
EX PREFETTO DI ROMA

on c niente di pi intimamente frenetico, nella Roma pallonara, del sabato mattina prima del derby. La vigilia di un Natale che arriva due volte
allanno, qualche volta pure tre. Ma
stavolta non c il regalo, non c la sorpresa allo
stadio, non aspettatevelo. Non c coreografia,
non c la gente, perch la famiglia che pure si
teneva insieme a fatica stavolta il Natale lo passa
fuori casa, fuori dallo stadio, fuori da tutto perch il tutto, cio il derby, non interessa. Non interessa almeno tanto quanto la guerra al prefetto
Franco Gabrielli e alle sue decisioni. E allora Roma si intristisce. Il sole sparisce, a Campo de Fiori come al Fleming, a Testaccio come a Vigna Stelluti. un non derby, quasi fosse la negazione
della volont di Schopenhauer. Cos fa male,
dice lex Prefetto di Roma, Achille Serra. Ma perch fa male? A chi fa male? Al calcio italiano,
allimmagine che diamo allestero, fa Gianni Petrucci.
IL COGNOME? NO GRAZIE Limmagine, gi. Ma
qui conta pure la sostanza. Diecimila quelli che
resteranno fuori, diecimila o chiss quanti di pi
gli interventi che si sprecheranno poi. Ma la grande Tristezza ...ieri. il sabato rovinato. il non
derby, appunto. Giocarlo senza curve
unamatriciana in bianco vegetariana. Semplicemente non , spiega Johnny Palomba, scrittore,
critico cinematografico, blogger, alla fine semplicemente romanista. E cos la vigilia andata, il
digiuno servito. Achille Serra, da Prefetto, ne
ha diretti chiss quanti. Serra pure luomo del
derby sospeso. Ma cos ancora pi doloroso
aggiunge . Il braccio di ferro non giova a nessuno, se non ha un obiettivo ben definito, se si pretende che lo Stato faccia un passo indietro. Non
pu farlo e non lo far. E allora ai tifosi dico: entrate allOlimpico, isolate i violenti e la vittoria
sar vostra. Non sar cos, qui il lieto fine non
previsto. Roma disincantata. Roma sa gi a cosa
va incontro, non si aspetta sorprese. Franca Persico ha un banco storico al mercato di Campo de
Fiori. Ha gli orecchini con la lupa, ha Totti sulla
bilancia della frutta, quando ti fa lo scontrino
esce la scritta Forza Roma: Io al derby andr,
sono abbonata in Monte Mario. Ma sa che le dico? Fanno bene a non entrare i tifosi di curva, a
cosa servono quelle vetrate?. La figlia ascolta e
interviene: No, io non sono daccordo. Ma cosa
doveva fare di pi la societ? Pi di permettere il
cambio posto, non poteva.... Il mercato si anima. Ma allora il derby vivo. Allora vigilia vera.
Fabrizio il cognome non ce lo dice, perch meglio di no. Io sono abbonato in Sud, ma non posso

25.000

andarci perch altrimenti passo i guai. Condivido


i motivi della protesta, non i modi di metterla in
pratica. Alla Roma non rinuncio. E allora sa cosa
faccio? La domenica entro lo stesso, in tribuna
Tevere, grazie a qualche amico. Anche questo
Roma. Soprattutto questo Roma. Pierluigi Roscioli ha un forno che in citt (e non solo) diventato un must. Daniele De Rossi, per dire, spesso
prende l la pizza per le figlie. Ma vado controcorrente dice il laziale , il passo era necessario.
In Italia si vende solo la passione, allestero oltre
alla passione offrono il servizio. ora di mettersi
al pari degli altri. ora di essere liberi di portare
i figli allo stadio. Io al derby ci sar. E andr in
curva Nord, con i miei amici, come una volta.
ALTRI OBIETTIVI Per, che strano sar. Che strano sarebbe stato, per Carlo Mazzone, esultare
sotto una Sud vuota: Ma ai tifosi dico: la vita
piena di spigoli, di ansie, di preoccupazioni. Godetevi il calcio, senza pensare chiss a quali guerre di posizione. Saggezza e tristezza. Anche dallaltra parte della citt. Roma nord, Vigna Clara,
Chicco Pizza un punto di riferimento pure per
Danilo Cataldi e Senad Lulic: Un derby cos
una sconfitta per la societ civile dice Francesco Stornelli, il proprietario . Non con le divisioni che si combatte la violenza, anzi cos passa
un segnale di debolezza. Al di l di Corso Francia ecco il quartiere Fleming, il bar Fiocchetti:
Sar un derby triste, senza ladrenalina nel vedere i colori avversari, fa Damiano. Da lui Zdenek Zeman prende il caff una mattina s e laltra
pure, quando a Roma: Il derby fatto per la
gente, il calcio tutto pensato per gli spettatori.
Senza curve, che derby ?, fa il boemo. Alessandro Piperno, laziale nellanimo, prova a vedere il
lato positivo: Almeno chi non andr potr scegliere un film al cinema, non soffrendo per una
partita che vorrei vedere abolita: troppa la paura
di perderlo. Ma qui la sconfitta sugli spalti:
Non giudico loperato del Prefetto fa Gianni
Petrucci, laziale, presidente Fip ed ex numero
uno Coni . un derby svuotato, che perde di
significato. Non dentro lOlimpico che sono i
problemi. Si trovi una soluzione prima del derby
di ritorno. Occhio, per, perch lobiettivo alto. Anzi, lobiettivo altro. una situazione
drammatica, come far lamore da soli dice
Luca Di Bartolomei, responsabile dello sport del
Pd . Le barriere non piacciono neppure a me,
qui per lo sport centra poco. Bisogna garantire
sicurezza e libert ai tifosi e allo stesso tempo togliere potere a quei 400-500 che nelle curve attuano un presidio per attivit non legali. E non
consentono a chi vorrebbe entrare e tifare, di farlo liberamente. La negazione della propria volont e di quella altrui. Masochismo e delinquenza, strani ingredienti di uno strano derby.

ORDINE PUBBLICO

I PROBLEMI
NON SONO DENTRO
LO STADIO, URGE
UNA SOLUZIONE
GIANNI PETRUCCI
PRESIDENTE FIP

CHI NON ANDR


ALMENO NON
SOFFRIR PER UNA
GARA DA ABOLIRE
ALESSANDRO PIPERNO
SCRITTORE

IL DERBY FATTO
PER LA GENTE:
SENZA CURVE
CHE DERBY ?

Identificati
gli infiltrati
del West Ham
Pericolo
cani sciolti
ROMA (a.cat.) Frutti
di parrocchie diverse (luno
originariamente socialista,
laltro missino), hanno vissuto
sotto lo stesso tetto (casa
Berlusconi), entrambi tifano
per la Roma. Spesso
e volentieri, ne parlano
(non sempre a proposito).
Lo hanno fatto anche stavolta,
attaccando il Prefetto
Gabrielli. Dopo Fabrizio
Cicchitto, ieri stato il turno
di Maurizio Gasparri: La
gestione dellOlimpico da parte
di Gabrielli denota unostilit
preconcetta. Le barriere
alimentano solo le tensioni.
Affermazioni pi da ultr che
da vicepresidente del Senato.
Gabrielli se ne far una
ragione. Pi importante
gestire questa domenica: 25,
al massimo 30mila spettatori,
curve semivuote per protesta
contro il prefetto, 1000 agenti
e 800 steward in campo,
la solita zona rossa intorno
allOlimpico. Due timori.
Il primo, forse scongiurato:
che i contestatori di Gabrielli
si organizzino per scatenarsi
contro le forze dellordine.
Il secondo, impossibile
da prevedere: che entrino
in azione cani sciolti armati.
Fanno meno paura gli infiltrati
stranieri: sono gi stati
individuati e identificati una
trentina di supporter del West
Ham. Almeno loro dovrebbero
fare i bravi.

ZDENEK ZEMAN
ALLENATORE

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1Gli spettatori previsti per il derby. Al netto dei biglietti

omaggio, difficilmente si superer questo numero,


considerata lassenza dei tifosi in curva Nord e Sud. Mai
accaduto dal 1953, da quando i derby si giocano allOlimpico

Il prefetto Franco Gabrielli ANSA

20

Serie A R 12 giornata

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

Napoli, Higuain corre a 200


1Il centravanti a quota 199 reti con i club: i 30.000 del San Paolo sono tutti per lui
si affida a Gonzalo Higuain, alle sue prodezze e alla voglia di
essere protagonista, che largentino non ha pi intenzione
di nascondere. Fin qui, lo stato, e non solo per il Napoli, ma
per tutto il calcio italiano. I
suoi gol sono autentiche perle,
che sta affidando agli innamorati del pallone e, soprattutto,
al popolo del San Paolo.

PERCH VEDERE
NAPOLI-UDINESE
Azzardo: qui si vede la pi in
forma dEuropa. Il Napoli
vola, lUdinese meno: si
rischia di assistere ad
attacco contro difesa,
come in allenamento. Se poi
Lodi fa il napoletano ingrato
e la sblocca, ci si diverte.
San Paolo, ore 18

Mimmo Malfitano
INVIATO A CASTELVOLTURNO (CE)

iecco il Pipita, dopo la


parentesi europea. Maurizio Sarri gli restituisce
ruolo e responsabilit, in una
domenica che potrebbe lanciare il suo Napoli in testa alla
classifica. Nel gioco delle possibilit, infatti, c anche questa, baster che Inter, Fiorentina e Roma non vincano per agganciare il primo posto. Ma
essenziale battere lUdinese,
diversamente lopportunit resterebbe tale. E allora, Napoli

QUOTA 200 C pi di un motivo perch il Pipita dia il meglio


di s contro lUdinese. Al di l
degli interessi della squadra,
sul piano personale molto vicino a un traguardo importante: i 200 gol in carriera nelle
squadre di club (63 col Napoli;
121 col Real Madrid, 15 col River Plate), senza contare,
quindi, i 25 realizzati con la
nazionale argentina. Gliene
manca uno, al momento, e ci
saranno tutti i compagni a sostenerlo, stasera, perch
lobiettivo venga centrato.
Avr Fuorigrotta dalla sua parte, lattaccante argentino, saranno in almeno 30 mila a

spingerlo. Sarri lo ha tenuto di


proposito in panchina, contro
il Mitdjylland, per averlo in
piena efficienza in campionato. Daltra parte, il passaggio ai
sedicesimi di Europa League
stato archiviato con due giornate di anticipo. E contro i modesti danesi, ci ha pensato Manolo Gabbiadini a dare spettacolo. Ma, stasera, lex doriano
ritorner in panchina per fare
spazio a Higuain e al suo talento. Sulla formazione titolare, il
tecnico non ha avuto pi dubbi
da quando ha optato per il 43-3, puntando forte sul tridente dattacco Callejon-HiguainInsigne.

LA SERIE POSITIVA

Largentino ritorna
dopo il riposo europeo:
il turnover di Sarri
stato azzeccato
Gli azzurri non perdono
da 10 giornate: lunica
sconfitta arrivata
al debutto col Sassuolo

TRAVOLGENTE Dopo 11 giornate di campionato, il Pipita


al secondo posto nella classifica dei cannonieri, alle spalle di
Eder. Un solo gol di scarto separa i due: 9 il sampdoriano, 8
il napoletano, mentre lattacco
di Sarri ha realizzato, fin qui,
21 reti ed il terzo del campionato, dopo Roma (25) e Fiorentina (22). Numeri pesanti,

dunque, per questo Napoli che


vuole imporsi senza differenze. Proprio per questo, stasera,
ritorneranno in campo i titolari che lallenatore ha tenuto a
riposo nellimpegno europeo.
Un turnover indovinato, favorito anche dalla modesta consistenza degli avversari affrontati nel girone D di Europa League. Ma il campionato tuttaltra cosa, il Napoli si sente
competitivo e, dunque, candidato alla vittoria dello scudetto. Se ne parla eccome, da queste parti anche se lallenatore
non vuole che si bestemmi.
Limpressione che lui ci creda
come tutto lambiente, squadra compresa, e che questo Napoli sia nato dallalleanza tra
lui e i due leader dello spogliatoio, ovvero, Pepe Reina e
Gonzalo Higuain. A loro, lallenatore ha affidato il compito
pi importante, perch anche
la sua prima volta sulla panchina di una grande possa restare
nella storia.

rito di aver restituito il sorriso


e le motivazioni allattaccante
argentino, dopo unestate di
incertezze. Oggi, il Pipita il
simbolo del suo Napoli, il talento sul quale ha puntato
unintera citt che questanno
ha ritrovato lentusiasmo e la
voglia di riprendere a lottare
per traguardi importanti. Higuain s messo alla testa di
questesercito di passione, che
senza strategie occulte sta tentando dimprimere la propria
volont al campionato nel modo pi semplice, con la continuit. Il Napoli, infatti, imbattuto da dieci giornate, lunico risultato negativo stato la
sconfitta contro il Sassuolo,
nella gara desordio. E ora, l,
a meno 2 dal primato e con la
possibilit di raggiungerlo da
stasera. Il San Paolo pronto
per sostenere Higuain, lidolo
incontrastato. Proprio lamore
sbocciato tra la gente e il campione argentino la migliore
garanzia per le ambizioni del
club.

UOMO SIMBOLO A lui va il me-

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TUTTI I GOL DEL PIPITA


Copa
Libertadores
2

Campionato
13

Europa League
10
Champions
5

Supercoppa Champions
8
Spagna
2
Liga
Coppa
107
Spagna
4

RIVER PLATE

15

Coppa
Italia
3
Supercoppa
Italia
2

REAL MADRID

Serie A
43

NAPOLI
NAPOL

63

121
QUI NAPOLI

QUI UDINESE

Sarri ritorna ai titolarissimi


Mertens ok, ma va in panchina

Colantuono riabbraccia Danilo


Di Natale, 5 forfeit di fila a Napoli

NAPOLI Saranno circa in


trentamila oggi al San Paolo a
spingere il Napoli, tra gli
spettatori anche il numeroso
clan Lodi. Andr in scena,
infatti, la sfida nella sfida
tra Insigne ed il regista
dellUdinese, entrambi nati a
Frattamaggiore. Lorenzo
comporr il trio dattacco

UDINE Di Natale rimasto


a Udine e la partita del San Paolo
se la vedr dal divano, come ha
fatto gi 4 volte di fila, ma al di l
del capitano, Stefano Colantuono
ha altri pensieri. Pu darsi che
Sarri abbia ragione sui rigori non
avuti, ce ne mancano un paio
anche a noi. Io confido nella
saggezza e nel valore delle terne.

insieme ad Higuain e Callejon.


Mertens ha recuperato dal
fastidio muscolare rimediato a
Genova e sar regolarmente in
panchina. Per il resto,
rientreranno i titolarissimi.
Rispetto a gioved Sarri
cambier ben sette elementi.
Gianluca Monti
RIPRODUZIONE RISERVATA

CENTIMETRI

Stop, e via con i complimenti. Il


Napoli la mia candidata per lo
scudetto, la squadra che si
migliorata di pi. La formazione:
Danilo recupera, Fernandes
probabile trequartista alle spalle
di Thereau con Edenilson sulla
fascia sinistra nel 3-5-1-1.
Stefano Martorano
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Serie A R 12a giornata

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

Marchisio e Pogba
ritrovano Khedira
Con il trio in campo
la Juve inviolata

21

EMPOLI

Giampaolo:
Stiamo bene,
possiamo
giocarcela

1Allegri non rinuncia al francese malgrado la diffida


riproponendo cos il centrocampo dei titolarissimi
PERCH VEDERE
EMPOLI-JUVENTUS
Sottovalutata: lEmpoli e
Giampaolo hanno i colpi per
provarci. Possibili punizioni
sotto la barriera
(Saponara), assist con
lesterno (Pogba) e volate
(Cuadrado). Il top delle 15
dopo il derby.
Castellani, ore 15

Mirko Graziano
INVIATO A VINOVO (TORINO)

hedira sta bene, ha


lavorato in gruppo,
e allora Massimiliano Allegri potrebbe davvero affidare il cuore della squadra ai
titolarissimi Pogba, Marchisio
e appunto Khedira: il tedesco e
il francese ai lati del Principino.
Numeri alla mano, il trio della
solidit: insieme contro Inter,
Borussia Mnchengladbach e
Atalanta; due pareggi e una vittoria, soprattutto zero reti subite. Buffon imbattuto anche negli undici minuti in cui restato
in campo Khedira contro il Torino, quarta gara nella quale i
tre sono partiti titolari.
GLI EREDI... Lanno scorso, l in
mezzo, la Juventus poteva vantare uno dei migliori reparti del
mondo, e a Torino sapevano
bene che avrebbero sofferto
non poco le partenze di Arturo
Vidal e Andrea Pirlo. Sulla carta, per, i vertici bianconeri di
mercato avevano lavorato bene
in estate, resistendo sul fronte
Pogba e portando a casa a costo
zero Khedira, con Lemina ed
Hernanes ulteriori alternative

Mirko Graziano
Alberto Mauro
VINOVO

lla ricerca della continuit perdut a. Non


unopera in sette volumi
del francese Marcel Proust, trattasi pi semplicemente di un
mantra ricorrente nei pensieri
di Massimiliano Allegri. Vincere, ma soprattutto rivincere, per
confermare i progressi, prendere il ritmo e ripartire di slancio
dopo un avvio di stagione stentato. proprio la continuit, in
estrema sintesi, la pi grande
differenza tra la Juve di questanno e quelle del recente passato, tutte vincenti. In campionato, i bianconeri non sono stati
finora capaci di centrare due
vittorie consecutive. Le attenuanti non mancano: gli addii
di Pirlo, Vidal e Tevez; un gruppo che deve ancora trovare
lequilibrio dopo la rivoluzione
estiva; gli infortuni pesanti. Alibi concreti, ma che devono essere velocemente accantonati
per puntare seriamente alla rimonta.

COME VALE Ad Empoli non sar facile - ammette Allegri -, gara importante, fondamentale

insieme ai vari Pereyra, Sturaro, Asamoah e Padoin. Insomma, cerano davvero tutti gli ingredienti per metabolizzare velocemente certe cessioni, difficile invece preventivare i tanti,
troppi infortuni abbattutisi sulla banda Allegri fin dai primi
giorni del ritiro. A centrocampo, in particolare, hanno pagato Marchisio, Khedira, Pereyra
e Asamoah, ovvero due potenziali pilastri e due alternative di
gran lusso. In cifre: appena sette le presenze stagionali dellazzurro, sei quelle del tedesco, Pereyra a quota nove,
Asamoah fermo a due gettoni.

programma Juve-Milan. In altre circostanze di classifica, Allegri non ci avrebbe pensato un


attimo: panchina preventiva.
Ma la situazione attuale dei
campioni dItalia vieta ogni tipo di calcolo: dentro i migliori,
sempre. Serve una volatona da
qui a fine dicembre, lobiettivo
rimettere nel mirino almeno
la zona Champions, traguardo
minimo in ogni stagione per un
club come la Juve.

BALLOTTAGGI Allegri si porta


dietro ancora qualche dubbio
in vista della trasferta empolese. Provato soprattutto il 4-3-3
nella rifinitura di ieri: dietro,
probabile turno
PAUL A RISCHIO
di riposo per
TRE PER TRE
Finora indiChiellini (dentro
struttibile Paul I tre insieme contro
Barzagli), conPogba, sempre
fermato LichtsteInter,
Borussia
e
presente, quindiiner (Ha recuci gare da 90, Atalanta: garanzia di perato bene, diuna da 45 (den- protezione e qualit
ce Allegri) e baltro a inizio riprelottaggio Evrasa contro il Chie- Allegri valuta
Alex Sandro a
vo). Promesse da
sinistra; in mezleader a inizio lipotesi rombo:
zo si va verso il
con
Hernanes
e
stagione, la dietrio dei titolarisci di Tevez sulle senza Cuadrado
simi; in attacco
spalle, quindi
Cuadrado e Mouna serie di gare presuntuoset- rata sono praticamente sicuri
te, poi piano piano la crescita di un posto, mentre Dybala e
sia tecnica sia mentale, fino Mandzukic si contendono lulagli ultimi sontuosi 180, con- timo utile. Paulo sta maturantro Torino e Borussia Mnchen- do velocemente dice Allegri
gladbach. Gol e giocate di lusso . Mandzukic? Deve tornare a
nel derby, assist da manicomio fare ci che sa. Pretendo molto
per Lichtsteiner in Germania. da lui, a maggior ragione pervicinissimo al top Paul da La- ch stiamo parlando di un giogny-sur-Marne, e quando sta catore che per caratura interbene sono guai per gli avversa- nazionale, forza fisica e abilit
ri, anche per questo Max sem- tecnica pu fare la differenza.
bra intenzionato a ignorare il In caso di rombo, dentro Herpericolo giallo. Gi, Pogba nanes e fuori Cuadrado.
RIPRODUZIONE RISERVATA
diffidato, e dopo la sosta in

fIL TECNICO

MASSIMILIANO ALLEGRI

Troppo indietro
Basta sbagliare,
serve continuit
1A Empoli gara difficile, ma vogliamo

tornare a vincere due partite di fila. Noi


come Rossi: dobbiamo rimontare
perch siamo parecchio indietro in classifica e non c pi
spazio per il minimo errore.
Dobbiamo tornare al successo
in trasferta e vogliamo finalmente vincere due partite di fila
in campionato: davvero strano
non esserci ancora riusciti. Il
motivo? Possiamo tirare fuori
mille spiegazioni, ma alla fine
ci che conta il campo. Calcolando anche la Champions,
solo due i doppi successi conse-

Marco Giampaolo, 48 anni

cutivi in stagione: contro il


Manchester City e il Genoa a fine settembre, e poi contro Siviglia e Bologna. Unaltalena di risultati (Lapo Elkann dixit) che
ha allontanato i bianconeri dai
vertici della classifica. In questo momento ci sentiamo un po
come Valentino Rossi, siamo indietro, ma lui ha la possibilit di
rimontare in una sola gara, noi
siamo invece costretti a trovare
grande continuit di risultati da

Giacomo Cioni
EMPOLI (FIRENZE)

con ballottaggio l davanti fra


Dybala e Mandzukic. A dire il
vero, la duttilit di Morata
consente al tecnico di variare
parecchio anche in corsa a livello
di assetto offensivo. Praticabile,
per esempio, la carta dei due
trequartisti alle spalle del
centravanti: Dybala e Cuadrado a
supporto dello spagnolo; oppure
Mandzukic al centro della prima
linea e Morata pi dietro, al
posto di Dybala.
m.gra.

rmai davvero il passato, ma la domanda


torna dattualit visto
che oggi pomeriggio arriva
quella Juventus che nel
2009 poteva diventare la
grande chance per Marco
Giampaolo. Lui glissa elegantemente: Sono passati 7
anni dice il tecnico - non mi
ricordo pi come and davvero. Quando non si trova un
accordo perch uno dice s
e laltro dice no. Chiusa subito la parentesi amarcord,
lallenatore pensa alla gara:
La Juve una bestia che
non domi mai per storia, caratura, spessore, blasone.
Per fare risultato non baster fare una prestazione ottima, bisogna aggiungere
qualcosaltro. Dopo le ultime
prestazioni posso dirvi che
siamo in condizioni psicofisiche per giocarcela. Azzurri che arrivano da un buon
periodo (vittoria col Genoa,
pari con la Samp e successo
col Palermo), ma Giampaolo
non accetta la filosofia del
nulla da perdere: In palio
ci sono i tre punti e poi da
perdere c la crescita a livello mentale. I complimenti e
basta non ci servono. una
sfida in cui ti confronti e
quindi hai da perdere. In
questa squadra ci sono margini per migliorare e quindi
non bisogna abbassare la
guardia, perch il campionato fatto di tante cose come
la gestione psicologica.

RIPRODUZIONE RISERVATA

RIPRODUZIONE RISERVATA

Sami Khedira, 28 anni, 6 presenze in stagione con la Juventus LAPRESSE

LE ULTIME

Solo Asamoah e Pereyra out


In avanti dubbio Mario-Dybala
VINOVO (TO) E rientrato in
gruppo anche il brasiliano
Rubinho, terzo portiere. In
infermeria restano dunque
solo Asamoah e Pereyra.
Dopo la sosta, lo staff medico
bianconero spera di
recuperare almeno il
centrocampista ghanese, che
da novembre 2014 in poi ha
messo insieme la miseria di 7
presenze fra guai al ginocchio
e intoppi muscolari. Oggi,
intanto, Massimiliano Allegri
potrebbe affidarsi al 4-3-3,

tutto fisico. Allinizio faceva fatica, ora pi maturo, migliorato. Cos come Rugani, una
sola presenza stagionale ma
qualit da futuro campione:
un giocatore dal sicuro avvenire
- spiega Max -. Purtroppo per
lui, i vari Barzagli, Bonucci,
Chiellini e lo stesso Caceres sono fra i centrali migliori dEuropa. Daniele il
RUGANI E PIRLO
futuro della JuAllegri ha finora
IL NUMERO
ve, ne sono certo,
dovuto cambiare
deve solo avere
e sperimentare
pazienza e contitanto per avvicinuare ad allenarnarsi a un assetto
si come sta facenaffidabile: il fatto
do. La cessione
che da inizio sta- i titoli conquistati
a gennaio non
gione
a b b i a da Allegri con la
da escludere, la
schierato la stesSamp in pole
sa formazione Juventus: scudetto,
per un prestito
Coppa
Italia
e
solo due volte
secco di sei mesi,
(contro Siviglia e Supercoppa italiana
ma dalla prossiBologna) piutma stagione laztosto indicativo. Il punto fermo zurrino di Di Biagio sar uno
in attacco Morata, subito per- dei punti di forza della difesa
donato dopo la scena dei calzini bianconera, e in questo senso
illegali a Mnchengladbach. far tesoro del piccolo master
Cosa gli ho detto? Nulla, gli ho bianconero che sta vivendo ogcomprato dei calzini nuovi, cos gi. La chiusura di Allegri dedinon sbaglia abbinamento. I co- cata alle voci che vogliono Pirlo
lori? Rosa, bianco e nero, per vicino allInter? Non sono cose
tutte e tre le divise insomma. che mi riguardano. I giocatori
Dybala? cresciuto molto da vanno e vengono, ora ho altro a
quando arrivato, sotto il pun- cui pensare.
RIPRODUZIONE RISERVATA
to di vista tecnico, ma soprat-

qui a fine campionato. E occhio


allEmpoli, lanno scorso da loro
abbiamo vinto una partita che
non meritavamo. Affrontiamo
una squadra che gioca un bel
calcio ed in gran forma, dovremo allora dosare bene le
energie, marted a Mnchengladbach abbiamo infatti speso
tanto.

Massimiliano Allegri,
48 anni, seconda stagione
alla giuda della Juventus EPA

22

Serie A R Anticipi 12 giornata

VERONA

BOLOGNA

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

LE PAGELLE di L.B.
PISANO FATICA, PAZZINI NON CI ARRIVA MAI
MASINA INVENTA, DONSAH GOL DASSALTO

PRIMO TEMPO 0-2


MARCATORI Giaccherini al 6,
Donsah al 14 p.t.

VERONA

VERONA (4-3-3) Rafael; Pisano (dal


14 s.t. Siligardi), Moras, Helander,
Souprayen (dal 34 s.t. Matuzalem);
Sala, Greco, Hallfredsson; Jankovic
(dal 22 s.t. Ionita), Pazzini, Gomez.
PANCHINA Coppola, Gollini,
Bianchetti, Winck, Wszolek,
Zaccagni, Checchin. ALLENATORE
Mandorlini.
BARICENTRO ALTO 53,4 M
CAMBI DI SISTEMA dal 14 s.t. 4-24; dal 22 s.t. 4-3-1-2
AMMONITI Pazzini per gioco
scorretto.

Emanuele Giaccherini, 30 anni, porta in vantaggio il Bologna col suo secondo gol in campionato ANSA

Bologna innesta il Giack


Mandorlini rischia grosso

1A Verona, uno-due di Giaccherini e Donsah nel primo tempo: sono altri

3 punti pesanti per Donadoni. Sesto k.o. per lHellas ancora senza vittorie

Luca Bianchin
INVIATO A VERONA
@lucabianchin7

maggio alla relativit


temporale a 100 anni
dalla definizione. Donadoni in due partite col Bologna
ha fatto sei punti, gli stessi di
Mandorlini in due mesi e mezzo
col Verona. Nelle stesse due gare ha segnato 5 gol, gli stessi di
Rossi nelle precedenti nove. Impressionante. Significa che Verona-Bologna stata una delle
partite che segnano una stagione. Donadoni ha trovato un assetto con un 4-3-3 di copertura,
pronto a diventare 4-5-1, ma il
sabato sera rischia di diventare
storico per Mandorlini. Il Verona ultimo a 6 punti, ha il peggior attacco ed lunica squadra che non ha ancora vinto. Il
Bentegodi ha fischiato sia allintervallo sia a fine partita e nei
discorsi da stadio girava sem-

pre una parola: esonero. La dirigenza del Verona ha chiamato


tutti a una riunione di spogliatoio e ha rimandato tutto a una
notte di pensieri: decider tra
oggi e domani. Mandorlini sul
filo: pu essere confermato o
perdere il posto. Sarebbe una
beffa per lui domani festeggerebbe i cinque anni dallassunzione e aprirebbe un dilemma
per il presidente Setti. Guidolin, candidato naturale, potrebbe scegliere di non salire su una
nave che ha gi imbarcato parecchia acqua. In alternativa,
sono buoni i nomi di Ballardini,
De Canio e Corini.
GOL DI SINISTRA Sono arrabbiato perch partiamo sempre
in salita. Psicologicamente
difficile se subisci due gol nei
primi minuti. Le frasi di Mandorlini, highlight da conferenza
stampa, spiegano come andata. Il Bologna ha segnato due
volte nel primo quarto dora,

con azioni simili. Lo 0-1 nato


da una scelta di Sala: ha raddoppiato Brienza lasciando solo Masina. Da l il cross per la
girata di Giaccherini. Lo 0-2
stato generato da una lettura
scorretta di Pisano: ha stretto
verso Moras invece di chiudere
sul solito Masina: altro cross e
piattone di Donsah. Il Bologna
a quel punto ha fatto quello che
doveva: si difeso con intelligenza. Rizzo e Giaccherini hanno lavorato tanto, da esterni di
un 4-5-1, e la coppia Gastaldello-Maietta ha allontanato tutti
gli oggetti che passavano in
area. Donadoni alla fine ha detto di non condividere la specializzazione dei ruoli e nella
frase c un pezzo di partita:
Brienza, un ex esterno dattacco, ha fatto bene da mezzala.
Diawara e Masina, le novit
della stagione, meritano una
frase a parte. Uno ha dimostrato di poter tenere in mano la
squadra, laltro si confermato

terzino con anima da ala.


Quando pu, saluta tutti e attacca.
PAZZINI NON TONI Il Verona
ha spinto di pi logico, era sotto ma ha avuto meno lucidit.
Ha cercato Pazzini e chiunque
fosse in area. Ha lanciato e tenuto il possesso. Ha provato a
buttare la palla in area cross,
traversoni, lanci addirittura
37 volte, record stagionale. Lattacco, soprattutto, ha deluso.
Pazzini sui quei palloni non
quasi mai arrivato per primo e
mezzo stadio ha guardato il calendario: a fine novembre torna
Toni, che aveva altra efficacia.
In sintesi, tanti tentativi, tanta
confusione. Mandorlini invece
in conferenza stampa stato
pi lucido: colpa mia. Penso
di poter trovare le soluzioni, ma
deve decidere la societ. Lo far oggi, al massimo domani.
Resta da capire come.
RIPRODUZIONE RISERVATA

BOLOGNA

6,5

IL MIGLIORE

IL MIGLIORE

EMIL
HALLFREDSSON

DOMENICO
MAIETTA

BOLOGNA (4-3-3) Mirante;


Rossettini, Gastaldello, Maietta,
Masina; Donsah (dal 31 s.t. Taider),
Diawara, Brienza (dal 16 s.t. Brighi);
Rizzo, Destro, Giaccherini (dal 26 s.t.
Mounier). PANCHINA Da Costa,
Stojanovic, Ferrari, Mbaye, Morleo,
Pulgar, Crisetig, Falco, Mancosu.
ALLENATORE Donadoni.
BARICENTRO MOLTO BASSO 45,9
METRI
CAMBI DI SISTEMA nessuno.
AMMONITI Donsah per gioco
scorretto.
ARBITRO Orsato di Schio.
NOTE paganti 4.799, incasso di
68.879,21 euro; abbonati 13.208,
quota di 188.069 euro. Tiri in porta
2-4. Tiri fuori 6-4. Angoli 9-4. In
fuorigioco 2-3. Recuperi: p.t. 2; s.t.
5.

5,5

Un minuto dopo il 2-0 tira in porta:


premio alla reazione. Crossa nove
volte (nove!), perde 31 palloni ma
nessuno per mancanza di
aggressivit.

Salva due volte in un minuto,


poi fa il controllore di volo: sui
cross, comanda lui. Per Mimmo,
ex di cuore, gli unici applausi del
Bentegodi.

RAFAEL 6 Dimentica i miracoli a


casa, ma quel che pu prende.
PISANO 5 Quanta fatica. Errore
grave sul secondo gol: stringe
lasciando Masina libero di crossare.
SILIGARDI 5,5 Entra, si mette largo
a destra e calcia fuori. Poco
pericoloso, come tutti.
MORAS 5,5 Sul 1 gol Giaccherini a
un passo e non lo prende. Poi il
Bologna si ritira come la marea.
HELANDER 6 Destro si muove ma
non conclude, Donsah e Rizzo si
vedono poco: non terribile.
SOUPRAYEN 5,5 Frase dal pubblico:
Ad agosto spingeva il doppio. Non
la sua specialit per s, vero.
(Matuzalem s.v.)
SALA 5 Il secondo gol nasce da una
sua scelta: va su Brienza lasciando
Masina. Attenuante: gioca con una
distorsione al ginocchio.
GRECO 5,5 Play a difesa schierata.
Lanci s, idee illuminanti no.
JANKOVIC 5,5 Crossa subito ma
non usa dribbling e tiro. Servivano.
IONITA 5,5 Secondo cambio, poco
utile come il primo.
PAZZINI 4,5 Il Verona va in
overdose di cross, per lui perfetti:
niente, non ci arriva quasi mai.
GOMEZ 5 Esterno, poi punta: per i
tiri pericolosi, ripassare tra 2
settimane.
ALL. MANDORLINI 5 Sembra non
ci siano piani alternativi al cross.

MIRANTE 6 Mai fidarsi degli amici: il


tiro pi pericoloso di Gastaldello.
ROSSETTINI 6,5 Fuori ruolo s, fuori
posizione no: solido a destra.
GASTALDELLO 6,5 Chiude Juanito e
Pazzini, poi guida la resistenza.
MASINA 7 Gol confezionati nello
stabilimento di Khouribga, dove
nato: nascono da lui. In pi, due
chiusure su Jankovic.
DONSAH 6,5 Gol da reparti
dassalto (allarea). Fallaccio su
Souprayen.
TAIDER 6 Entra, calcia, prende
traversa e palo: bonus al flipper.
DIAWARA 6,5 Gioca a due tocchi,
aggredisce Greco. In ascesa
verticale, tipo Sputnik.
BRIENZA 6,5 Regia delocalizzata: a
sinistra trova spesso Masina.
BRIGHI 6 Entra per dare una mano.
Si mangia il campo e anche un gol.
RIZZO 6,5 Largo a destra, non ala
ma esterno a tutta fascia. Donsah
ringrazia per laiuto.
DESTRO 6 Parecchi passi in avanti:
partecipa al gioco, rincorre. Certo,
non trova mai la porta.
GIACCHERINI 6,5 A sinistra ma
spesso anche in mezzo. Gol con stile:
bella girata.
MOUNIER 6 Dimenticare i gol
dellinizio: entra per correre.
ALL. DONADONI 7 Bologna
concreto ma non brutto. Su Brienza
interno c il suo copyright.

ORSATO Nessun problema sulla gestione della partita,


per il fallo di Donsah su Souprayen ai limiti del rosso.
Forse anche oltre.
PEGORIN 6 DE LUCA 6
FABBRI 6 ROS 6

5,5

LALLENATORE DEL VERONA

Lautocritica del tecnico


Giusta la contestazione
(l.b.-m.f.) Un allenatore in
difficolt pu essere un
allenatore razionale.
Mandorlini ieri lo stato:
giusto che la gente ci
contesti dopo 12 partite
senza vittoria. Se successo
questo, qualche problemino
lo abbiamo. evidente: il
Verona non aveva una
striscia di 14 partite senza
vittoria in A dal 1989. Le
parole servono a poco,
abbiamo preparato bene la
partita e non vedevamo lora
di giocarla, ha continuato
Mandorlini. Il Verona ha
giocato come una squadra
che tiene al suo allenatore e
il pubblico, fischi a parte, ha

tifato al massimo anche e


soprattutto sullo 0-2. A met
conferenza stampa, per, un
giornalista ha chiesto la parola:
Mister, le giro una domanda
dei tifosi. La societ paga
regolarmente gli stipendi?.
Mandorlini ha risposto con la
faccia storta: In un momento
come questo, si fanno queste
domande?. E si alzato prima
del tempo. Fuori dallo stadio
200 tifosi, forse di pi,
aspettavano la squadra con uno
striscione: Tutti colpevoli.
Soddisfatto Donadoni allinizio
della sua nuova avventura:
Bisogna dimenticare in fretta il
passato e saper costruire su
quanto di positivo per il futuro.

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Serie A R La guida

12
FIORENTINA
INTER
ROMA
NAPOLI
MILAN
SASSUOLO
LAZIO
ATALANTA
SAMPDORIA
JUVENTUS
TORINO
EMPOLI
CHIEVO
GENOA
UDINESE
BOLOGNA
PALERMO
FROSINONE
CARPI
VERONA

24
24
23
22
20
19
18
18
16
15
15
14
13
12
12
12
11
10
6
6

PARTITE

RETI

11
11
11
11
12
11
11
12
11
11
11
11
11
11
11
12
11
11
11
12

8
7
7
6
6
5
6
5
4
4
4
4
3
3
3
4
3
3
1
0

0
3
2
4
2
4
0
3
4
3
3
2
4
3
3
0
2
1
3
6

3
1
2
1
4
2
5
4
3
4
4
5
4
5
5
8
6
7
7
6

22
11
25
21
15
13
16
13
19
13
17
12
14
10
10
11
11
9
10
8

9
7
13
8
16
10
18
14
15
10
17
15
11
14
14
15
16
16
23
19

13 GIORNATA
SABATO 21 NOVEMBRE
BOLOGNA-ROMA
ore 18
JUVENTUS-MILAN
ore 20.45
DOMENICA 22 NOVEMBRE
ore 15
UDINESE-SAMPDORIA
ore 12.30
ATALANTA-TORINO
CARPI-CHIEVO
FIORENTINA-EMPOLI
GENOA-SASSUOLO
LAZIO-PALERMO
VERONA-NAPOLI
INTER-FROSINONE
ore 20.45

Ultimo pareggio:
Empoli-Juventus 0-0, 19/03/2008

MARCATORI
9 RETI Eder (2, Sampdoria).
8 RETI Higuain (Napoli).
6 RETI Kalinic (Fiorentina);
Bacca (1, Milan); Insigne (Napoli).
5 RETI Gervinho, Pjanic
e Salah (Roma).
4 RETI Paloschi (Chievo); Saponara
(Empoli); Babacar (1, Fiorentina);
Dybala (2, Juventus); Felipe Anderson
(Lazio); Muriel (Sampdoria);
Baselli e Quagliarella (Torino).
3 RETI Gomez e Pinilla (Atalanta);
Mounier (Bologna); Ilicic
(3, Fiorentina); Dionisi (Frosinone);
Pavoletti (Genoa); Icardi e Jovetic
(1, Inter); Biglia (1, Lazio); Allan (Napoli);
Hiljemark (Palermo); Soriano
(Sampdoria); Floro Flores (Sassuolo);
Thereau e Zapata (Udinese).

TACCUINO
CALCIO A 5

Derby dAbruzzo
allAcqua&Sapone
LAcqua&Sapone vince 2-1
il derby contro il Montesilvano,
agganciandolo a 14 punti al
secondo posto, a -1 dal
Genzano capolista. Nellaltra
sfida di ieri, poker del Kaos
Ferrara a una Luparense in
crisi. 9a giornata GenzanoLazio 2-3, Latina-Corigliano 7-1
(venerd), MontesilvanoAcqua&Sapone 1-2, KaosLuparense 4-1 (ieri). Oggi (18):
Rieti-Napoli. Riposano Asti e
Pescara. Class. (prime)
Genzano 15; Montesilvano e
Acqua&Sapone 14.

DONNE

Verona e Mozzanica
a punteggio pieno
Dopo la terza giornata,
restano in testa Verona e
Mozzanica: Brescia fermato in
casa dalla Fiorentina.
3a giornata Brescia-Fiorentina
3-3, Vittorio Veneto-Mozzanica
1-8, Res Roma-Luserna 0-1,
Riviera di Romagna-Sudtirol 30, Tavagnacco-Verona 2-7, Pink
Bari-San Zaccaria 0-1. Class.
(prime): Verona e Mozzanica 9;
Brescia 7.

Ultima vittoria Juventus:


Empoli-Juventus 0-2, 01/11/2014

Pareggi

CONFRONTO ALLENATORI
RETI FATTE

Vittorie Giampaolo

Vittorie Allegri

Empoli

Juventus

Pareggi

13
TORINO

(3-5-2)

INTER

(4-3-2-1)

20
VIVES

15
BENASSI

14
16
3
GAZZI BASELLI MOLINARO

27
QUAGLIARELLA

24
MORETTI

PALERMO
CHIEVO

24
DIAKITE'

6
BLANCHARD

3
CRIVELLO

17
PAGANINI

22
CHIBSAH

8
GUCHER

10
SODDIMO

9
D. CIOFANI

18
DIONISI

11
MAXI LOPEZ

9
ICARDI
10
JOVETIC

28
ROSI

10
PEROTTI

8
PALACIO

7
17
77
KONDOGBIA MEDEL BROZOVIC
55
24
25
33
NAGATOMO MURILLO MIRANDA DAMBROSIO

93
LAXALT

19
PAVOLETTI

20
TINO COSTA

3
ANSALDI

8
BURDISSO

1
HANDANOVIC

1
PERIN

PANCHINA 28 Ichazo, 13 Castellazzi,


44 Pryyma, 21 Silva, 7 Zappacosta, 6 Acquah,
23 Prcic, 17 Martinez, 9 Belotti, 22 Amauri.
ALL. Ventura. BALL. Vives-Silva 60-40%;
Maxi Lopez-Belotti 60-40%. SQUAL. Bovo (1).
DIFF. nessuno. INDISP. Avelar (5 giorni),
Farnerud (2 mesi), Jansson (2 mesi),
Maksimovic (2 mesi), Obi (15 giorni).
ALTRI nessuno.
PANCHINA 30 Carrizo, 5 Juan Jesus,
12 Telles, 14 Montoya, 21 Santon,
23 Ranocchia, 27 Gnoukouri, 83 Melo,
11 Biabiany, 22 Ljajic, 44 Perisic, 97 Manaj.
ALL. Mancini. BALL. Palacio-Perisic 55-45%,
Jovetic-Ljajic 55-45%, Nagatomo-Juan Jesus
55-45%, Brozovic-Melo 55-45%. SQUAL.
Guarin (1). DIFF. Kondogbia, Melo. INDISP.
Vidic (20 giorni). ALTRI Berni, Dimarco, Dod.
1
2.70

4
DE MAIO

X
3.20

PANCHINA 1 Zappino, 23 Gomis, 13 M.


Ciofani, 4 Russo, 69 Bertoncini, 5 Gori, 21
Sammarco, 11 Verde, 19 Tonev, 29 Carlini,
12 Longo. ALL. Stellone. BALLOTTAGGI
nessuno. SQUAL. nessuno. DIFF. Dionisi.
INDISP. Pavlovic (10 giorni), Castillo (20
giorni), Frara (5 giorni). ALTRI nessuno.
PANCHINA 23 Lamanna, 27 Ujkani, 5 Izzo,
41 Ierardi, 90 Cissokho, 77 Tachtsidis,
18 Ntcham, 16 Capel, 13 Gakpe,
97 Ghiglione. ALL. Gasperini.
BALLOTTAGGI De Maio-Izzo 60-40%,
Lazovic-Gakpe 60-40%. SQUAL. nessuno.
DIFF. nessuno. INDISP. Munoz (45 giorni),
Dzemaili (7 giorni), Tamb (30 giorni), ,
Pandev (10 giorni), Marchese (7 giorni).
ALTRI Sommariva, Donnarumma,
Corsinelli, Mahrous, Asencio.
1
3.40

2
2.65

X
3.35

2
2.15

NAPOLI

(4-3-3)

SAMPDORIA

(4-3-3)

UDINESE

(3-5-1-1)

FIORENTINA

(3-4-2-1)

OGGI ore 18 ARBITRO Celi ASS. PosadoDe Pinto IV Dobosz ADD. Rocchi-Pasqua
PREZZI 20-80 euro TV Sky Supercalcio
e Sky Calcio 2, Premium Calcio

OGGI ore 20.45 ARBITRO Russo


ASS. Cariolato-Gava IV Tegoni ADD. GuidaLa Penna PREZZI 15-80 euro TV Sky Sport,
Sky Supercalcio, Sky Calcio 1, Premium Sport

25
REINA
33
ALBIOL

2
VIVIANO

26
KOULIBALY

31
GHOULAM

5
ALLAN

8
JORGINHO

17
HAMSIK

7
CALLEJON

9
HIGUAIN

24
INSIGNE

77
THEREAU
8
FERNANDES
21
16
20
7
27
EDENILSON ITURRA LODI
BADU WIDMER
30
5
2
FELIPE
DANILO
WAGUE

5
26
CASSANI SILVESTRE

87
19
ZUKANOVIC REGINI

21
SORIANO

7
FERNANDO

8
BARRETO

77
CARBONERO

24
MURIEL

23
EDER

9
KALINIC
72
20
ILICIC BORJA VALERO
28
8
5
11
ALONSO
VECINO
BADELJ
REBIC
13
2
32
ASTORI
G.RODRIGUEZ RONCAGLIA

31
KARNEZIS

12
TATARUSANU

PANCHINA 1 Rafael, 22 Gabriel, 11 Maggio,


4 Henrique, 21 Chiriches, 3 Strinic,
19 Lopez, 16 Valdifiori, 94 Chalobah,
77 El Kaddouri, 14 Mertens, 23 Gabbiadini.
ALL. Sarri. BALL. nessuno. SQUAL.
nessuno. DIFF. Koulibaly. INDISP. nessuno.
ALTRI Zuniga, De Guzman, Dezi.

PANCHINA 57 Brignoli, 1 Puggioni, 13


Pereira, 29 De Silvestri, 4 Moisander, 3
Mesbah, 95 Ivan, 9 Rodriguez, 11 Bonazzoli,
17 Palombo, 99 Cassano, 18
Christodoulopoulos. ALL. Zenga.
BALLOTTAGGI nessuno. SQUAL. nessuno.
DIFF. nessuno. INDISP. Correa (40 giorni),
Coda (10 gg), Krsticic (15 gg). ALTRI Rocca.

PANCHINA 97 Meret, 90 Romo,


75 Heurtaux, 89 Piris, 32 Camigliano,
53 Adnan, 23 Marquinho, 26 Pasquale,
94 Aguirre, 18 Perica 95 Evangelista.
ALL. Colantuono.
BALL. Wague-Heurtaux 70-30%.
SQUAL. nessuno DIFF. Adnan INDISP. Di
Natale (da valutare), Domizzi (da valutare),
Guilherme (un mese), Merkel (6 mesi),
Zapata (4 mesi), Kone (1 mese).
ALTRI Perisan.

PANCHINA 33 Sepe, 24 Lezzerini,


4 Tomovic, 23 Pasqual, 18 Suarez,
10 Bernardeschi, 14 Mati Fernandez,
21 Verd, 22 Rossi, 30 Babacar.
ALL. Sousa. BALLOTTAGGI IlicicBernardeschi 60-40%. SQUAL. nessuno.
DIFF. nessuno. INDISP. Bakic (10 giorni)
Blaszczykowski (da valutare), Gilberto (da
valutare). ALTRI Bagadur, Diakhat,
Iakovenko, Baez.

1
1.22

X
2
6.00 13.00

1
3.70

X
3.45

2
2.00

ROMA

(4-3-3)

SASSUOLO

LAZIO

(4-3-3)

CARPI

56
HETEMAJ
18
GOBBI

43
PALOSCHI
23
BIRSA
4
19
N.RIGONI
CASTRO

47
CONSIGLI

24
FLORENZI

2
RUDIGER

PANCHINA 91 Colombi, 23 Struna,


34 El Kaoutari, 6 Goldaniga, 7 Lazaar,
97 Pezzella, 16 Brugman, 28 Jajalo,
18 Chochev, 8 Trajkovski, 9 Cassini, 54 La
Gumina. ALL. Iachini. BALL. Vitiello-Struna
60-40%, Hiljemark-Jajalo 60-40%, MarescaBrugman 60-40%. SQUAL. nessuno. DIFF.
Struna. INDISP. Rigoni (7 giorni), Djurdjevic (2
mesi), Bolzoni (15 giorni), Morganella (15
giorni). ALTRI Alastra, Pirrello
PANCHINA 32 Bressan, 90 Seculin, 3 Dainelli,
20 Sardo, 6 Pinzi, 8 Radovanovic, 7 Pepe,
10 Christiansen, 40 Mpoku, 31 Pellissier.
ALL. Maran. BALL. Gamberini-Dainelli 6040%, N.Rigoni-Radovanovic 55-45%, InglesePellissier 55-45%, Birsa-Pepe 55-45%.
SQUAL. Meggiorini (1). DIFF. nessuno.
INDISP. Izco (2 mesi), Mattiello (3 mesi), Frey
(15 giorni). ALTRI Mbaye, Troiani, Damian.

26
RADU

3
DIGNE

21
4
VAINQUEUR NAINGGOLAN
9
DZEKO

19
LULIC

5
29
GAMBERINI CACCIATORE
1
BIZZARRI

X
3.10

25
SZCZESNY

10
9
F. ANDERSON DJORDJEVIC

12
CESAR

1
2.30

OGGI ore 15 ARBITRO Valeri ASSISTENTI


Carbone-La Rocca IV Lo Cicero
ADDIZIONALI Gavillucci-Serra PREZZI
20-65 euro TV Sky Calcio 5 HD

27
GERVINHO

11
GILARDINO

45
INGLESE

(4-3-3)
(4-4-1-1)

OGGI ORE 15 ARBITRO Tagliavento ASS.


Tonolini-Manganelli IV Passeri ADD. BantiMazzoleni PREZZI 50-200 euro TV Sky
Sport 1 HD, Sky Calcio 1, Premium Calcio HD

35
44
TOROSIDIS MANOLAS

3
25
33
10
21
RISPOLI HILJEMARK MARESCA QUAISON DAPREL

22
LAZOVIC
11
FIGUEIRAS

(3-5-2)

70
SORRENTINO
12
4
GONZALEZ ANDELKOVIC

2
VITIELLO

PANCHINA 25 Neto, 34 Rubinho, 24 Rugani,


4 Caceres, 3 Chiellini, 20 Padoin, 12 Alex Sandro,
27 Sturaro, 18 Lemina, 11 Hernanes, 7 Zaza, 17 Mandzukic
ALLENATORE Allegri
BALLOTTAGGI Evra-Alex Sandro 55-45%
Dybala-Mandzukic 55-45%, Cuadrado-Hernanes 60-40%
SQUALIFICATI nessuno
DIFFIDATI Pogba
INDISPONIBILI Asamoah (10 giorni), Pereyra (20 giorni)
ALTRI nessuno

(4-3-1-2)

OGGI ore 15 ARBITRO Mariani


ASSISTENTI Valeriani-Meli IV Costanzo
ADDIZIONALI Gervasoni-Minelli PREZZI
10-80 euro TV Sky Calcio 3 HD

20
VAZQUEZ

88
RINCON

JUVENTUS
4-3-3

PANCHINA 1 Pugliesi, 23 Pelagotti, 3 Zambelli,


31 Camporese, 19 Barba, 6 Bittante, 77 Buchel,
13 Maiello, 12 Ronaldo, 33 Krunic, 39 Livaja, 22 Piu.
ALLENATORE Giampaolo.
BALLOTTAGGI Paredes-Buchel 60-40%,
Diousse-Maiello 55-45%.
SQUALIFICATI nessuno.
DIFFIDATI Tonelli.
INDISPONIBILI Croce (15 giorni) Mchedlidze (15 giorni), Cosic
(da valutare), Dermaku (da valutare).

(4-4-2)

33
LEALI

15 BARZAGLI

33 EVRA

(3-4-3)

1
PADELLI

26 LICHTSTEINER

1 BUFFON

19 BONUCCI

GENOA

OGGI ore 15 ARBITRO Calvarese


ASSISTENTI Stallone-Vivenzi IV Longo
ADD. Cervellera-Illuzzi PREZZI 23 euro TV
Sky Calcio 4 HD, Premium Calcio 2 HD

25
GLIK

10 POGBA

FROSINONE

OGGI ore 12.30 ARBITRO Irrati ASS. CrispoMusolino IV Ranghetti ADD. Damato-Doveri
PREZZI 20-230 euro TV Sky Supercalcio e
Sky Calcio 1; Premium Sport HD

2
HYSAJ

6 KHEDIRA

EMPOLI
4-3-1-2

2
1.72

21 DYBALA
8 MARCHISIO

16 CUADRADO

9 MORATA

Ultima vittoria Empoli:


Empoli-Juventus 1-0, 03/04/1999

33
PERES

7 MACCARONE

20 PUCCIARELLI

LE ULTIME VOLTE

Girone unico
Vittorie Empoli
Vittorie Juve

CHAMPIONS PRELIMINARI DI CHAMPIONS


EUROPA LEAGUE RETROCESSIONI

5 SAPONARA
17 ZIELINSKI

JUVENTUS

PRECEDENTI IN CASA EMPOLI

14 DIOUSSE

2 LAURINI

X
3.45

ARBITRO Massa
ASSISTENTI Schenone-Tasso
IV Di Vuolo
ADD. Rizzoli-Aureliano
PREZZI 35-165 euro
TV Sky Calcio 2 HD e
Premium Calcio
1 HD

15 COSTA
32 PAREDES

26 TONELLI

lultima volta in casa: su 9 partite, Juve vittoriosa 5 volte, con 13


gol. Un anno fa decisero una punizione di Pirlo e un gol di Morata

CLASSIFICA
PT

28 SKORUPSKI

1Era aprile del 1999 quando i toscani superarono i bianconeri per


EMPOLI

1
5.25
21 MARIO RUI

Juve, decima volta a Empoli


dove non perde da 16 anni

GIORNATA

SQUADRE

OGGI ore 15 a Empoli


Stadio Castellani

OCCHI PUNTATI SU...

23

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

11
SALAH

16
PAROLO

18
33
GENTILETTI MAURICIO

8
BASTA

22
MARCHETTI

PANCHINA 26 De Sanctis, 5 Castan,


23 Gyomber, 13 Maicon, 33 Emerson,
16 De Rossi, 20 Keita, 48 Uan, 91 Sadiq,
14 Iago Falque, 18 Ponce, 7 Iturbe.
ALL. Garcia. BALL. Torosidis-Maicon 6040%, Vainqueur-De Rossi 60-40%.
SQUAL. Pjanic (1). DIFF. nessuno.
INDISP. Strootman (3 mesi), Totti (14 g.).
PANCHINA 99 Berisha, 55 Guerrieri, 2
Hoedt, 23 Onazi, 29 Konko, 32 Cataldi, 6 S.
Mauri, 21 Milinkovic, 88 Kishna, 14 B. Keita,
17 Matri, 11 Klose. ALL. Pioli. BALL.
Djordjevic-Klose-Matri 50-30-20%, RaduOnazi 70-30 %, Candreva-B. Keita 80-20
%. SQUAL. nessuno. DIFF. Lulic, Mauricio,
Milinkovic. INDISP. De Vrij (6 mesi).
ALTRI Braafheid, Morrison, Patric,
Oikonomidis, Prce.
1
1.95

X
3.60

20
ARIAUDO

15
ACERBI

13
PELUSO

7
4
MISSIROLI MAGNANELLI

8
BIONDINI

25
BERARDI

17
SANSONE

9
FALCINELLI
7
MATOS

87
CANDREVA

20
BIGLIA

2
3.35

11
VRSALJKO

11
DI GAUDIO
34
GABRIEL
SILVA

20
LOLLO
39
88
MARRONE
BIANCO

3
LETIZIA

6
GAGLIOLO

21
5
ROMAGNOLI ZACCARDO
22
BENUSSI

PANCHINA 1 Pomini, 79 Pegolo, 3 Longhi,


5 Antei, 21 Fontanesi 23 Gazzola,
6 Pellegrini, 10 Laribi, 32 Duncan,
16 Politano, 92 Defrel, 99 Floccari
ALL. Di Francesco BALL. BiondiniPellegrini 55-45%, Falcinelli-Defrel 55-45%
SQUAL. nessuno DIFF. Berardi, Missiroli
INDISPONIBILI Terranova, Cannavaro,
Floro Flores (da valutare) ALTRI nessuno
PANCHINA 1 Brkic, 27 Belec, 2 Wallace,
18 Bubnjic, 4 Cofie, 10 Lazzari, 14 Gino,
19 Pasciuti, 9 Wilczek, 15 Lasagna.
ALL. Castori BALL. Matos-Lasagna 5545%, Di Gaudio-Letizia-Pasciuti 35-35-30%
SQUAL. Borriello (1) DIFF. Cofie INDISP.
Martinho (4 giorni), Iniguez (4 giorni),
Mbakogu (4 giorni), Fedele (120 giorni),
Spolli (7 giorni) ALTRI Liotti

2
3.75

1
1.66

X
3.60

2
5.50

LA SFIDA DI PALERMO

LA SFIDA DI FROSINONE

Iachini a Zamparini:
S, possiamo uscirne
Chievo per la continuit

Stellone ritrova il Genoa


Gasp fuori casa fa poco:
altra chance per Lazovic

Ultima chiamata. Iachini si gioca tutto col


Chievo. Le parole di Zamparini in settimana sono
state inequivocabili. In caso di sconfitta
allorizzonte c lombra di Corini. Il tecnico
risponde cos: Le parole di Zamparini? Non
bisogna dimenticare quanto fatto da me e dal mio
staff, dal record di punti, ai gol in Serie B, alla
valorizzazione di molti giovani che sono stati
venduti racconta Iachini . Mi dispiace che si
dica che io sia in confusione, di solito mi chiamano
perch so risolverle certe problematiche. Ho gi
detto a Zamparini queste parole, serve un po di
entusiasmo in pi. Il calcio fatto di episodi,
abbiamo la possibilit di riuscirci. Dallaltra parte
il Chievo vuole dare continuit al pareggio contro
la Sampdoria. questo lobiettivo della trasferta a
Palermo che non sar una gara come le altre
innanzitutto per lallenatore Maran, visti i recenti
derby vissuti sulla panchina del Catania . Qui
sempre un campo difficile commenta il tecnico
al di l della situazione che stanno vivendo i
rosanero. Ma se loro sono affamati di punti, noi
non lo siamo di meno. Con la Samp abbiamo
ripreso il passo giusto dopo la parentesi Milan e
ora vogliamo proseguire su questa strada
cercando di essere propositivi. Possibile ritorno
da ex per Nicola Rigoni, che si giocher un posto
con Radovanovic. In difesa probabile rientro di
Cesar con Gamberini e Dainelli in ballottaggio.
Assenza pesante quella di Meggiorini in attacco. In
lizza il baby Inglese e il vecchio capitano Pellissier.
Vitale-Tavan

Stellone contro il suo passato. Dieci anni fa


lallenatore del Frosinone a suon di gol (18 in 29
partite) in coppia con Diego Milito, port il
Genoa in Serie A. Oggi, per, al Matusa il
Grifone se lo ritrover da avversario. E voglio
batterlo per conquistare la quarta vittoria
consecutiva in casa e compiere un balzo avanti
in classifica, ha detto alla vigilia il tecnico dei
ciociari, che deve rinunciare agli infortunati
Castillo, Frara e Pavlovic. Contro il Genoa,
affrontato due volte in passato ai tempi della B,
il Frosinone ha sempre perso. Anche per
questo perci i ciociari sono decisi a sfatare un
tab. Gli unici due superstiti di allora sono il
portiere Zappino nel Frosinone e Gasperini,
allenatore dei rossobl, che alla vigilia non si
nasconde: il momento di dare una svolta al
nostro campionato e per farlo dobbiamo
cercare di vincere in trasferta. Il tecnico
lancia la sfida al Frosinone, nonostante le
assenze che lo hanno costretto a convocare
due Primavera: Ierardi e Ghiglione. Per
cambiare rotta (in trasferta i rossobl hanno
subito 4 k.o. e incassato solo 2 pareggi contro
Udinese e Torino) il tecnico sembra voler
concedere una chance a Darko Lazovic. Il
venticinquenne serbo prelevato dalla Stella
Rossa per sostituire Iago Falque, dopo un avvio
di stagione difficile, avr la sua chance per
conquistare un posto. Lalternativa sul lato
destro dellattacco sarebbe ancora Gakpe.
Da Ronch-Di Rienzo

RIPRODUZIONE RISERVATA

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DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

Calcio R Lautobiografia

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

A TU PER TU CON...

CONTENUTO
PREMIUM

Causio
SCARTATO

FRANCO
CAUSIO
NATO A LECCE
IL 1 FEBBRAIO 1949
IERI MONDIALE NELL82
OGGI OPINIONISTA TV

Franco Causio stato uno dei pi


grandi giocatori degli Anni
Settanta. E cresciuto nel Lecce
(dove ha esordito in prima
squadra in C nel 1964-65), ha
chiuso la carriera nella Triestina
in (1986-88). In mezzo tante
squadre, compresa lInter per
una stagione (84-85). Ma tutti i
suoi successi sono legati alla
Juventus: ci stato due stagioni
dal 1966 al 1968, per poi tornare
nel 1970 (dopo un anno nella
Reggina e uno nel Palermo) e
restarci fino al 1981. In
bianconero ha vinto 6 scudetti,
una coppa Italia e la coppa Uefa.
Con la nazionale ha giocato 63
volte segnando 6 gol e ha vinto il
Mondiale in Spagna nell82.

DA BEARZOT,
PROTETTO
DA AGNELLI,
SEQUESTRATO
DA PERTINI

VINCERE LUNICA COSA CHE CONTA


Marted esce Vincere lunica cosa che conta, autobiografia di Franco
Causio scritta col giornalista Italo Cucci (Sperling&Kupfer editore). Il titolo
riprende una storica frase di Boniperti, il sottotitolo lampante: Bianconero
da una vita. Causio stato uno dei pi grandi giocatori degli Anni 70, in
Italia e nel mondo. Nato interno, diventato grande allala destra, nella Juve
e in Nazionale. Piaceva da matti allAvvocato Agnelli, a Bearzot e a Pertini.
LINTERVISTA
di SEBASTIANO VERNAZZA
@GazzaVernazza

ausio, partiamo dal soprannome. Tutti la chiamano Barone, nel libro si scopre che
il primo appellativo stato Brasil.
Un segno del destino, in Brasile
ho conosciuto Andreia, lamore
della mia vita. Brasil lo coni Vladimiro Caminiti, grande giornalista di Tuttosport. Camin scriveva che avevo piedi brasiliani. A
battezzarmi Barone unaltra bella
penna, Fulvio Cinti della Stampa:
Per leleganza ricordi un baronetto, diceva. Per tutti sono il Barone, per io mi sento molto Brasil.
Da bambino era milanista.
S, col mito di Gianni Rivera e di
Dino Sani. Colpa di mio padre
Oronzo, che da Lecce una domenica mi port a vedere un Bari-Milan. Al Mondiale del 74, contro
lArgentina, sostituii proprio Rivera: lultima apparizione di Gianni
in Nazionale, io che do il cambio
allidolo dinfanzia, la vita sa essere particolare. Da tempo, per, il
mio cuore bianconero. Alla Juve
devo tutto e non sputer mai nel
piatto in cui ho mangiato.
Ma stava per passare al Torino...
A met degli anni Sessanta vado
in prova al Toro. Gioco delle amichevoli nella squadra riserve, alloggio nel convitto di corso Vittorio. Vengo bocciato. Bravo, ma
gracile, dicono. E sapete chi comunica la stroncatura? Enzo Bearzot, allepoca vice di Nereo Rocco allenatore del Torino. Per anni
a Enzo ho rinfacciato scherzosamente la cosa: Lei non mi ha vo-

luto al Toro!. Lui rideva: Io ti


avrei preso, stato Rocco a scartarti, il Parn diceva che non avevi
il fisico. Meglio cos, mi acquist
la Juve dopo un provino a Forl,
organizzato da un certo Luciano
Moggi.
LAvvocato Agnelli, Bearzot e Pertini. In ordine alfabetico i tre uomini
pi importanti della sua vita professionale.
LAvvocato mi voleva bene.
Quando Boniperti mi impose di

PICCHI MI FECE
ENTRARE
CHIAMANDOMI
MAESTRO
DEL PIERO
TRA I PI GRANDI:
LO STRAPPAI
AL MILAN
FRANCO CAUSIO
EX ALA DI JUVE E NAZIONALE

tagliare i capelli, per ripicca mi feci crescere i baffi, e lAvvocato gli


disse: Boniperti, lasci stare Causio, che forte. Veniva nel ritiro
di Villar Perosa. Mangiava con noi
giocatori, di solito chiedeva due
uova con scaglie di tartufo. Era
Agnelli, ma non lo faceva pesare.
Sapeva della mia passione per le
auto e una volta prov a fregarmi
con unAbarth dal cambio automatico, ai tempi molto raro: La
provi, la provi. Me la cavai perch
ero amico del suo autista, che mi

aveva spiegato tutto. Una sera mi


invit a casa sua con Haller e Altafini per vedere il film di Ciotti su
Cruijff. LAvvocato impazziva per
lolandese, se le frontiere non fossero state chiuse lavrebbe portato
a Torino. Agnelli telefonava allalba: Dormiva?. E io: Avvocato,
prima s, ora no. Si parlava, voleva sapere tutto.
Bearzot?
Il Vecio, o il Bea, come lo chiamavo io. Un secondo padre. La sua
Italia del 78 meritava il Mondiale,
ma doveva vincere lArgentina...
Un Mondiale politico. Capivamo
che qualcosa non andava, ovunque avevamo poliziotti alle costole, per non immaginavamo le
torture, gli omicidi di Videla e
compagnia. In quel Mondiale il
Vecio commise lunico errore tecnico nei miei confronti, mi sostitu allintervallo di Italia-Olanda.
Vincevamo 1-0, Bearzot era convinto di farcela e voleva risparmiarmi per la finale. Non osai dirgli nulla, perdemmo 2-1 e ciao.
Pazienza, la perfezione non esiste. Quattro anni pi tardi, prima
di Spagna 82, ero allUdinese,
avevo 33 anni. Il c.t. venne a parlarmi: Franco, il titolare Bruno
Conti. Tu tieniti pronto, se Bruno
non ingraner il posto sar di nuovo tuo. In ogni caso sarai fondamentale per lo spogliatoio. Bruno ingran. Io giocai il secondo
tempo col Per e nella finale coi
tedeschi, a pochi attimi dalla fine,
il Bea mi fece entrare per Altobelli. Fu il suo modo di dirmi grazie.
Rester per sempre uno dei ragazzi di Bearzot.
Pertini?
Udine anni Ottanta, noi gi campioni del mondo. Al campo del-

IN PROVA AL TORO, BEARZOT MI SCART


E POI DISSE: SCELTA DI ROCCO. QUANDO
PERTINI VENNE A UDINE PER STARE CON ME

25

lUdinese arriva una gazzella dei


carabinieri. Cerchiamo il signor
Causio. Per un attimo, brutti
pensieri. Poi: Venga con noi, il
presidente Pertini vuole incontrarla. Sollievo, gioia. Andiamo
in Prefettura, il presidente in visita nel Friuli - mi viene incontro:
Franco carissimo, come potevo
dimenticarmi di te. Oggi niente
allenamento, stai con me tutto il
giorno. Insieme e in giro dalla
mattina alla sera, fantastico e indimenticabile. Pertini sar per
sempre il mio presidente.

fIL BRANO

Come io e il c.t.
battemmo
a scopone Zoff
e il Presidente

Nel libro molto riconoscente a un


quarto uomo.
Armando Picchi. Stiamo perdendo, sono un ragazzo sulla panchina della Juve. Picchi, lallenatore,
mi guarda: Maestro, vai in campo, gioca come sai e vedrai che
non uscirai pi. E poi: Ricordati
che Maestro io lho detto soltanto
a Mario Corso. Picchi, il libero
della Grande Inter di Herrera, sarebbe diventato un tecnico formidabile, purtroppo se ne andato
troppo presto.
Maradona o Pel?
Sono Brasil, dovrei scegliere
Pel, ma Diego stato unico. Dico
Maradona.
Dietro Pel e Maradona?
Dei miei tempi, Cruijff, Platini e
Zico sullo stesso piano.
Il giocatore pi forte di oggi?
Messi lunico in cui ritrovo certi
colpi di Maradona.
Messi o Maradona?
Diego resta inarrivabile.
Gli italiani pi bravi?
Negli ultimi ventanni Baggio,
Del Piero e Totti. Del Piero andavo
a vederlo nel Padova da osservatore della Juve e facevo relazioni entusiastiche. Un giorno
mi telefonano dalla sede:
Franco, il Milan vuole soffiarci questo giovane. Che cosa
facciamo?. E io: Prendiamolo
subito. Poco dopo si gioca Udinese-Juve e porto Ale nel nostro ritiro, allhotel L di Moret. Presento
Del Piero a Boniperti, il presidente
lo scruta e che cosa gli dice? Ragazzo, ti aspetto a Torino coi capelli tagliati. Ma s, dai, aveva ragione Boniperti: vincere lunica
cosa che conta.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Madrid, 12 luglio 1982. Gli azzurri campioni


del mondo rientrano in Italia sullaereo di Sandro Pertini, presidente della Repubblica. In volo Pertini, Bearzot, Zoff e Causio si sfidano a
scopone. Cos Causio, nel suo libro, racconta
quella mitica partita
Sopra, la
copertina della
autobiografia di
Franco Causio
(18 euro).
Sotto, il Barone
in Nazionale: ci
gioc dal 72
al83 e vinse il
Mondiale 1982
RICHIARDI

ertini ci raggiunse nel ritiro, l ci vide giocare a scopone, e l ci raggiunse dopo la vittoria, quando gli venne
lidea che confid a Bearzot: Domani tornate
a Roma con il mio aereo. E cos fu. Il volo Alitalia prenotato caric il resto della compagnia,
dirigenti compresi, non pi azzurri ma nerissimi. Noi invece con lallegrissimo presidente,
che al gol del 2-0 sera messo a ballare in tribuna con Juan Carlos di Spagna, davanti al cancelliere tedesco Helmut Schmidt. Sullaereo
Pertini ci vide di nuovo giocare a scopone e
chiese di poter fare una partita anche lui. Ci
fece sedere a un tavolo comodo, con la Coppa
del Mondo in bella vista. E adesso giochiamo
a chi arriva prima a ventuno. Decise lui le coppie, mettendosi con Zoff. Bearzot fece coppia
con il sottoscritto. A scopone devi ricordare
le carte pari, le dispari, le scelte viste, sparigliare Avevo capito che i 7 erano a giro, e che con una furbata avremmo vinto
la partita, anche se il Bea non era fortissimo. A quattro dalla fine butto via il sette;
Dino deve prenderlo, ma lo lascia; Enzo ha
il settebello, fa primiera e vinciamo la partita.
Il mazziere-presidente sincavola con Dino,
che dice: Io pensavo. E lui: Non devi pensare. Ma pi tardi gli avrebbe scritto una
lettera, da gran signore: Grande Zoff, perdonami, ho sbagliato io. Arrivati a Roma ci
volle tutti al Quirinale, a pranzo. Alla sua destra Bearzot, alla sinistra Zoff. Disse: Grazie,
ragazzi!, e non fece altri discorsi.

26

Mondo R Inghilterra

PREMIER DA SOGNO

Toh, comanda
il Leicester
Ranieri, notte
fra 2 guanciali
1Il 2-1 al Watford vale il primo posto con

Arsenal e Manchester City in campo oggi.


Vardy a segno per la nona gara consecutiva

Claudio Ranieri, 64 anni, alla prima stagione con il Leicester REUTERS

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

tanti con il Fleetwood Town e


ora, nelle amichevoli con Spagna e Francia, giocher titolare
in Nazionale. Dodici gol in campionato, nove di fila, a un passo
dal record di Van Nistelrooy, che
con lo United nel 2003 arriv a
dieci: La storia di Vardy mi ricorda quella di Moreno Torricelli. Dimostra che finch c vita c speranza. E dimostra anche che nel calcio in cui i ragazzini di dieci anni sono gi nei
computer delle squadre, non ci
sono solo polli dallevamento.
Ranieri il vero sindaco di Leicester, decima citt dInghilterra, con unimportante comunit
asiatica che spiega forse le ragioni della propriet thailandese. Sono orgoglioso di regalare
tante soddisfazioni ai tifosi, ma
la cosa pi bella che la gente
viene allo stadio perch si diverte. Io ho per il compito di restare con i piedi a terra. Ci mancano quindici punti per salvarci,
poi ne riparleremo.
QUALIT Tre mesi e dodici gare
di Premier da protagonisti non
possono per essere casuali: La
velocit la nostra caratteristica
predominante. Ho cinque giocatori tra i pi rapidi della Premier
e il calcio che esprimiamo la diretta conseguenza di questa qualit. Alla velocit abbiniamo una
buona tecnica, perch altrimenti
non riusciremmo ad arrivare
nellarea avversaria. Aggiungiamo la condizione fisica: diciassette gol su venticinque sono
arrivati nella ripresa. Questo
Leicester mi ricorda i tempi di
Cagliari e di Firenze. Stesso gioco, stessa voglia di arrivare lontano, stesso spirito di gruppo.
bold

PREMIER DA INCUBO

Arnautovic d
una sforbiciata
a Mourinho
Il Chelsea 16
1Un gol spettacolare del suo ex giocatore
allInter inguaia il portoghese che,
squalificato, ha visto il match in albergo

Marko Arnautovic, 26 anni, segna il gol della vittoria LAPRESSE

RIPRODUZIONE RISERVATA

Lingard e Mata:
il Manchester
torna alla vittoria
Un gol del giovane Lingard e
un rigore realizzato da Mata nel
finale consentono al Manchester
United di tornare al gol e alla
vittoria in Premier dopo due 0-0
consecutivi. La squadra di Van
Gaal sale a un punto dalla vetta
12 GIORNATA
Ieri Bournemouth-Newcastle 0-1
Leicester-Watford 2-1;
Manchester United-West
Bromwich 2-0; NorwichSwansea 1-0; SunderlandSouthampton 0-1; West HamEverton 1-1; Stoke-Chelsea 1-0.
Oggi Aston Villa-Manchester City
(ore 14.30); Arsenal-Tottenham
(17); Liverpool-Crystal Palace (17)
CLASSIFICA
Man. City*, Arsenal* e Leicester
25; Man. United 24; West Ham
21; Tottenham* e Southampton
20; Everton e Liverpool* 17;
Crystal Palace*, Stoke e Watford
16; Wba 14; Swansea 13; Norwich
12; Chelsea 11; Bournemouth 8;
Sunderland 6; Aston Villa 4*.
* una partita in meno

CORRISPONDENTE DA LONDRA

on solo al comando, ma
in vetta alla Premier, con
la compagnia nobile di
Manchester City e Arsenal,
Claudio Ranieri e il Leicester si
godono una notte di aria pura. Il
2-1 al Watford lennesima impresa di una stagione straordinaria: segna Kant, raddoppia
su rigore Vardy che firma il 9
gol di fila in campionato, poi un
quarto dora di sofferenza dopo
la rete di Deeney dal dischetto,
ma il Leicester tiene e allora viva il Leicester. Ranieri sempre
pi mister Volare, in perfetta
sintonia con il proprietario del
club, il miliardario thailandese
Vichai Srivaddhanaprabha,
candidato al cognome pi lungo
della storia e vezzo di lasciare lo
stadio a bordo del suo elicottero
personale, un gigante del cielo
rubato ai marines. Personaggio
burlone, il riccastro thailandese, sempre pronto alla battuta
con i giocatori e che benedice il
giorno in cui ha deciso di affidare la squadra a Ranieri.

LEICESTER-WATFORD

2-1

MARCATORI Kant (L) al 7, Vardy (L) su


rig. al 20, Deeney (W) su rig. al 30 s.t.
LEICESTER (4-4-1-1) Schmeichel 7;
Simpson 6, Morgan 7, Huth 6, Fuchs 6;
Albrighton 7, Drinkwater 7 (dal 45 s.t.
King s.v.), Kant 6,5, Schlupp 6 (dal 1
s.t. Okazaki 6); Mahrez 7 (dal 39 s.t.
Dyer s.v.); Vardy 7. (Schwarzer, Benalouane, Inler, Ulloa). All. Ranieri 8.
WATFORD (4-2-3-1) Gomes 4; Nyom 6
(dal 31 s.t. Diamanti s.v.), Cathcart 6,
Britos 6, Ake 6; Watson 6, Capoue 6
(dal 25 s.t. Paredes 6); Anya, Ighalo
6,5, Abdi 6; Deeney 6,5. (Arlauskis,
Holebas, Prodl, Behrami, Guedioura).
All. Flores 6.
ARBITRO East 6,5.
NOTE spettatori 32.029. Ammonito
Gomes (W). Tiri in porta 6-4. Tiri fuori
6-4. Angoli 4-2. In fuorigioco 4-2. Recuperi: p.t. 3; s.t. 5

HO 5 GIOCATORI
TRA I PI RAPIDI
DELLA PREMIER
E SIAMO TECNICI
CLAUDIO RANIERI
ALLENATORE DEL LEICESTER

VARDY E poi c Vardy, che cinque anni fa sgobbava tra i dilet-

di Roman Abramovich, oligarca


dal portafoglio ricco e pazienza
limitata: confermare il portoghese o azzerare tutto, con tutti
i rischi, economici e tecnici, legati allesonero di Mou?
NUMERI Il 2-1 in Champions
con la Dinamo gi seppellito
dai ricordi. La sconfitta sul campo dello Stoke la numero 7 in
campionato in 12 gare. Il Chelsea 16 e deve pensare a salvarsi. Sembra una follia, ma il
calcio questo: non si vive di luce riflessa. Con lo Stoke i Blues
sono sfortunati. Pedro colpisce
un palo quando gi i Potters
viaggiano sull1-0 grazie alla girata spettacolare di Arnautovic
e Remy, all85, toccato dal portiere Butland, in un eccesso di
fair play si rialza e cerca il gol,
ma il pallone finisce sullesterno della rete. Non osiamo immaginare che cosa abbia combinato Mou nella stanza dellalbergo: avr sfasciato tutto di
fronte alla lealt del francese?
COSTA Un piano A per gestire
il vantaggio, uno B se andiamo
sotto. Questo aveva promesso
Mou alla vigilia. Rui Faria e Steve Holland, la strana coppia che
ha sostituito il portoghese, in
contatto telefonico con lo Special One, si giocata il doppio
cambio dentro Fabregas e
Oscar, fuori Pedro e Baba per
raddrizzare la situazione. Poi
toccato a Remy. Ma non bastato, come non pu bastare un
Diego Costa vittima dei soliti
isterismi. Ha scaldato subito
lambiente con un colpo gratuito a Shawcross e ha chiuso aggredendo uno steward, episodio finito nel referto dellarbitro. Altra squalifica in vista?
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Gunners-Spurs
AllEmirates
di scena il derby
L'ultima volta stata poco
pi di un mese fa, in Coppa di
Lega, a White Hart Lane ed
finita con la vittoria per 2-1
dellArsenal che ha portato il
bilancio complessivo a 75
successi contro i 55 del
Tottenham e 46 pareggi. La
sfida di oggi il North London
Derby n 177 e si gioca
allEmirates dove la squadra
di Wenger cercher di
dimenticare la scoppola
rimediata a Monaco che lo
mette con un piede fuori dalla
Champions. Non facile
ripartire dopo una sconfitta
del genere - ha ammesso il
tecnico alsaziano alle prese
con una lunga lista di
infortunati. Gli Spurs sono
reduci dalla vittoria in Europa
League con lAnderlecht e
sono imbattuti in Premier da
tre mesi: lunica sconfitta
delle prime 11 giornate alla
prima giornata a Old Trafford.
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Stefano Boldrini
INVIATO A STOKE ON TRENT (ING)

li interismi, si dice. E gli


interisti: due ex nerazzurri, laustriaco di padre
serbo Marko Arnautovic e lo
svizzero di origine albanese
Xherdan Shaqiri, mandano al
rogo Jos Mourinho, lallenatore dello straordinario Triplete
che in questa stagione sta invece collezionando batoste in serie. Arnautovic segna e si vendica nel modo pi perfido dopo le
bocciature in serie rimediate
con il manager portoghese ai
tempi dellInter. Shaqiri il migliore in campo. Mou, squalificato e costretto a seguire la gara
nella stanza di un albergo, non
pu farci nulla. Da lontano, osserva una squadra che non gioca male e meriterebbe il pareggio, ma quando gira male non
c verso. Di Mourinho in campo si vedono solo le fotografie a
grandezza naturale mostrate
dal suo popolo adorante, nonostante tutto: i cori per lui, a inizio e fine match, dimostrano
questo. Il problema per non
quello che pensano i tifosi, ma
quello che passer per la testa

STOKE-CHELSEA
1-0
MARCATORE Arnautovic all8 s.t.
STOKE (4-2-3-1) Butland 7; Johnson 7,
Shawcross 6,5, Wollscheid 6, Pieters
6,5; Whelan 6, Adam 6,5 (dal 33 s.t.
Afellay s.v.); Shaqiri 7 (dal 37 s.t. Diouf
s.v.), Bojan 5,5 (dal 26 s.t. Cameron
5,5), Arnautovic 7; Walters 5,5. (Haugaard, Wilson, Ireland, Crouch). All.
Hughes 7.
CHELSEA (4-2-3-1) Begovic 6,5; Azpilicueta 5,5, Zouma 6, Terry 6, Baba 6
(dal 25 s.t. Oscar 5,5); Ramires 6 (dal
33 s.t. Remy s.v.), Matic 6,5; Willian 6,5,
Pedro (dal 25 s.t. Fabregas 6), Hazard
5; Falcao 6. (Amelia, Cahill, Mikel, Kenedy). All. Faria 6.
ARBITRO Taylor 5.
NOTE spettatori 27.550. Ammoniti
Shawcross, Whelan, Johnson e Baba.
Tiri in porta 2-4. Tiri fuori 6-14. Angoli
1-9. In fuorigioco 0-2. Rec. p.t. 4; s.t. 4

IL NUMERO

Le sconfitte del Chelsea


in 12 giornate: al massimo
Mou in Premier ne aveva
perse 6 in unintera
stagione (2013-2014)

ACCORDO RAGGIUNTO

Stramaccioni il greco: oggi firma con il Panathinaikos


1Contratto biennale per 1,5 milioni. Come

vice avr Roberto Muzzi, nello staff anche


il preparatore atletico di fiducia Pannoncini

Vincenzo DAngelo

itrover la bellezza dellarte e della cultura, tanto care agli occhi di chi
nato e cresciuto a Roma. Ma soprattutto ritrover una sfida:
difficile quanto esaltante, complicata ma anche molto affascinante. Andrea Stramaccioni oggi sar ufficialmente il nuovo
allenatore del Panathinaikos:
superati gli ultimi ostacoli relativi a una possibile clausola per

liberarsi dal club di Atene in casa di chiamata dalla Premier League o dallItalia, grazie a un
aumento sullo stipendio fino al
30 giugno 2017, per un ingaggio complessivo di un milione e
mezzo. Strama avr come vice
Roberto Muzzi, anche lui cresciuto sulle panchine dei settori
giovanili della Roma, e il suo
preparatore atletico di fiducia
Federico Pannoncini (che dalla
Roma aveva portato allInter e
poi allUdinese), oltre ai videoanalisti. Il preparatore dei por-

tieri, invece, sar messo a disposizione dal Panathinaikos e


sar uno dei pochi punti di contatto con la vecchia gestione di
Anastasiou. Ieri intanto il Pana
ha vinto 2-1 in casa dellAtromitos, confermandosi seconda
forza del campionato dietro i rivali dellOlympiacos. E tutte e
tre le reti, probabilmente,
avranno strappato un sorriso a
Strama. Per pi motivi. Punto
uno, la sua nuova squadra riuscita a vincere in rimonta. Punto due: i gol portano la firma di
Karelis il capocannoniere del
Panathinaikos e Marcus Berg,
uno dei giocatori pi importanti in rosa. Ultimo sorriso il gol
subto, realizzato da Stefano
Napoleoni, altro italiano in Gre-

cia. Anzi, un romano vero, di


quelli che esultano mostrando
il Colosseo tatuato sul costato e
che con Strama ha in comune
un passato allAz Sport, societ
dilettantistica della Capitale.

Andrea Stramaccioni, 39 anni,


ex tecnico di Inter e Udinese ANSA

GI AD ATENE Ma il passato
alle spalle, Strama concentrato sul presente e sulla nuova sfida greca. Ieri sera partito da
Verona per Atene in compagnia
dellavvocato Beppe Bozzo e
stamattina incontrer i vertici
del Panathinaikos per la firma
sul contratto. Non esclusa
lipotesi di una penale in caso di
rescissione unilaterale anche
per qualche chiamata da Inghilterra o Italia . Il club greco
non ha voluto cedere alla clau-

sola anche per non sembrare


troppo permissivo agli occhi dei
tifosi. Curva calda quella del
Pana, molto passionale. Ecco
perch il compito di Strama
delicato: lobiettivo minimo
arrivare entro il 5o posto, che
garantisce laccesso ai playoff
per i posti nelle coppe europee
(un girone allitaliana in cui la
prima va ai preliminari di
Champions). Il club non pu
spendere granch, allora non
escluso che a gennaio Strama
possa chiedere in prestito qualche giovane italiano allenato in
passato, che oggi fatica a trovare spazio in A. Crisetig e Politano rispecchiano perfettamente
questo identikit.
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Mondo R Spagna

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

Tra Benzema e Ronaldo


Rafa difende sempre bene

sentirgli di tornare al 100%. Dal


punto di vista del morale sta bene. C sostegno totale nei suoi
confronti, tutti lo conosciamo e
siamo con lui. Difesa totale,
dunque, delluomo e del calciatore che prima dello stiramento
alla coscia che lo tiene fermo
dal 4 ottobre, aveva iniziato la
stagione con 7 reti in 8 partite,
quasi un gol a match.

ai danni di Valbuena e allontana i rumors su CR7: Qui segna ed felice

RONALDO Una media stagionale quasi identica (14 gare, 13 reti) a quella di Cristiano Ronaldo
il quale continua a collezionare
record ma mostra sempre pi
segni di insofferenza. Il corteggiamento del Psg non pi un
mistero e le sue dichiarazioni,
non chiudo le porte a nessun
campionato e a nessun posto,
hanno fatto aumentare linquietudine tra i tifosi del Real. La
conversazione galeotta con il
tecnico del Psg Blanc alla fine
del match di Champions, che in
Francia hanno interpretato come un arrivederci a presto,
stato un altro indizio. Nessuno
sa cosa Ronaldo abbia detto a
Blanc ha commentato infastidito Benitez . Io ho letto che secondo il suo agente chiuder
qui la sua carriera e non ho altro
da dire. Spero che rimanga
molti anni al Real e faccia molti
gol, poi nessuno pu garantire
quello che succeder, ma Cristiano felice e contento, segna
ed solito fare bene.

1Il tecnico del Real Madrid si schiera col francese coinvolto nel ricatto
1

Oggi Siviglia-Real
Il Barcellona
ospita il Villarreal

1 Rafa Benitez, 55 anni, allenatore del Real Madrid. 2 Karim


Benzema, 27 anni. 3 Cristiano Ronaldo, 30 anni. AFP/EPA/AFP

Davide Longo

a trasferta di questa sera al


Sanchez Pizjuan passa in
secondo piano. A monopolizzare la vigilia del Real Madrid sono i casi scottanti che negli ultimi giorni hanno coinvol-

to, in ordine cronologico, Benzema e Ronaldo.


BENZEMA Fermo da un mese
per infortunio, il francese in settimana stato addirittura fermato dalla polizia per il presunto coinvolgimento in un tentativo di estorsione ai danni del

compagno di nazionale Valbuena. Lavvocato ha negato qualsiasi ammissione di colpevolezza,


il club lo ha difeso e ieri arrivato anche lappoggio di Benitez.
Benzema sta ultimando il recupero dallinfortunio ha spiegato il tecnico e abbiamo deciso di non convocarlo per con-

BUNDESLIGA

ncora una vittoria, ancora una goleada. Eppure


il 4-0 del Bayern sullo
Stoccarda ha qualcosa di diverso: nelle prime 11 giornate la
banda di Guardiola aveva segnato solo 9 gol nei primi tempi
e ben 24 nelle riprese. Il poker
servito allo Stoccarda in 40 minuti (2-0 gi al 17) evidenzia
un cambio di rotta: di Robben,
Douglas Costa, Lewandoski e
Mller le reti. E se vero che lo

SIVIGLIA E BARCELLONA Tra


un caso e laltro, ci sarebbe anche un avversario di cui occuparsi, lultima partita prima
della sosta che introduce al Clasico del 21 novembre: Domani
giocheremo in uno stadio difficile dice Benitez perch il Siviglia una squadra che ha una
tradizione incredibile, soprattutto negli ultimi anni. Non sar
semplice, sappiamo che dovremo essere molto concentrati e
imporre il nostro stile di gioco.
RIPRODUZIONE RISERVATA

TACCUINO
INGHILTERRA - FA CUP

Impresa del Salford


di Giggs e Scholes
Nella gara inaugurale del
primo turno di FA Cup
impresa del Salford City: la
squadra di settima divisione,
di propriet di Giggs, Scholes,
Butt e i fratelli Neville, grandi
ex del Manchester United, ha
battuto 2-0 il glorioso Notts
County, che si fregia del titolo
di pi antico club al mondo e
milita in quarta divisione. In
rete Webber e Allen.

CHAMPIONS DASIA

Al Ahli-Guangzhou
Allandata solo 0-0
Finisce a reti bianche il
primo atto della finale della
Champions League asiatica,
fra lAl Ahli di Dubai e i cinesi
del Guangzhou (ex squadra di
Marcello Lippi, ora allenata da
Luiz Felipe Scolari). Il ritorno
in calendario il 21 novembre a
Canton. La vincente si
qualificher al Mondiale per
Club 2015 come
rappresentante dellAsia.

GERMANIA

Ribery denuncia Cnn


Vuole 1,5 milioni
Franck Ribery porta in
tribunale la Cnn. A ottobre
lemittente aveva abbinato alla
notizia di una ragazza morta
in una seduta di crioterapia,
una foto dellattaccante del
Bayern che praticava lo stesso
trattamento. Il francese, per,
non ha gradito laccostamento,
fatto senza autorizzazione. E
ora chiede 1,5 milioni di
risarcimento danni.

FRANCIA

Il Bayern va di fretta:
poker allo Stoccarda
Si ferma il Gladbach
Elmar Bergonzini

Il Valencia di Espirito Santo


riscatta il k.o. in Champions
contro il Gent vincendo di
goleada a Vigo contro il Celta.
Doppiette per Paco Alcacer e
Parejo, in gol anche Mustafi.
11 GIORNATA Venerd Las
Palmas-Real Sociedad 2-0 Ieri
Celta Vigo-Valencia 1-5; LevanteDeportivo La Coruna 1-1; EibarGetafe 3-1; Rayo VallecanoGranada 2-1; Malaga-Real Betis
(giocata nella notte). Oggi
Athletic Bilbao-Espanyol (ore
12); Barcellona-Villarreal (16);
Atletico Madrid-Sporting Gijon
(18.15); Siviglia-Real Madrid
(20.30).
CLASSIFICA Real Madrid e
Barcellona 24; Celta Vigo 21;
Ateltico Madrid e Villarreal 20;
Eibar 19, Valencia 18; Deportivo
La Coruna 15; Athletic Bilbao 14;
Raye ed Espanyol 13; Real Betis,
Siviglia e Sporting Gijon 12;
Getafe 10; Real Sociedad, Las
Palmas e Malaga 9; Granada e
Levante 7.

27

Stoccarda, coi suoi 10 punti,


non un avversario probante,
anche vero che lultima volta
che si trovato sotto 4-0 a fine
primo tempo era il novembre
del 1984 (contro lo Schalke).
Guardiola (che ha vinto 40 delle 46 partite di Bundesliga nei
gironi dandata) in settimana
ha ammesso che solo adesso,
alla sua terza stagione, sente
davvero che la squadra gioca il
suo calcio. I crolli di fine anno
delle ultime stagioni non sono
quindi ammissibili. E ieri il
Bayern ha festeggiato anche il

ritorno in campo di Badstuber


200 giorni dopo linfortunio.
Sugli altri campi, il Borussia
Mnchengladbach di Schubert
ha pareggiato la prima partita
dopo 6 vittorie consecutive
(0-0 con lIngolstadt), mentre
il Colonia ha vinto il derby col
Leverkusen. Oggi DortmundSchalke e Augsburg-Werder.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Psg, goleada al Tolosa


e Ligue in archivio
Ibra capocannoniere
Alessandro Grandesso
PARIGI

12 GIORNATA Venerd HannoverHertha 1-3. Ieri Bayern-Stoccarda


4-0; Hoffenheim-Eintracht 0-0; Leverkusen-Colonia 1-2; Mainz-Wolfsburg
2-0; Borussia M.-Ingolstadt 0-0; Darmstadt-Amburgo 1-1. Oggi DortmundSchalke (ore 15.30); Augsburg-Werder
(17.30).
CLASSIFICA Bayern 34; Dortmund
26; Wolfsburg 21; Hertha e Schalke 20;
Borussia M. 19; Colonia 18; Leverkusen
17; Mainz e Ingolstadt 16; Amburgo 15;
Eintracht e Darmstadt 14; Hannover 11;
Werder e Stoccarda 10; Hoffenheim 8;
Augsburg 6.

l vuoto. Che fa bene solo


al Psg. Non al campionato, gi deciso a novembre. I campioni di Francia riducono a brandelli il Tolosa
(5-0) e allungano. Tutto come programmato da Blanc
alla vigilia: dopo lamaro 1-0
rimediato al Bernabeu contro il Real Madrid in Champions, il tecnico aveva chiesto una vittoria di carattere.

arrivata pure la goleada al termine di una partita tramutatasi


in allenamento. Un festival di
gol per cancellare il ricordo della sfida europea dominata, ma
poi persa per un errore del portiere Trapp. Comunque perdonato e lasciato fra i pali. E mai
impegnato dal Tolosa, rassegnato dopo una ventina di minuti
con il Psg avanti di due reti. La
prima di Di Maria (6) su punizione, la seconda di Ibrahimovic
(18) di opportunismo, su uno
dei tanti regali della difesa. Nella ripresa in gol anche Lucas

(16), ancora Ibra (30) e Lavezzi


(33). Altra nota lieta, lo svedese
di nuovo in vetta alla classifica
cannonieri con 9 reti, una in pi
di Batshuayi del Marsiglia. E con
lo scudetto praticamente in archivio (+11 sul Caen, in attesa
dello scontro diretto di oggi fra
Lione e St. Etienne), ci sar tempo per preparare con calma lassalto primaverile alla Champions.
RIPRODUZIONE RISERVATA

13 GIORNATA Venerd Angers-Rennes 0-2. Ieri Psg-Tolosa 5-0, CaenGuingamp 2-1, Lilla-Bastia 1-1, LorientTroyes 4-1, Montpellier-Nantes 2-1,
Reims-Ajaccio 1-2. Oggi Marsiglia-Nizza (ore 17); Lione-St Etienne (21); Bordeaux-Monaco (21).
CLASSIFICA Psg 35; Caen 24; Lione,
St. Etienne e Angers 22; Rennes,
Monaco e Lorient 20; Nantes 19; Nizza
18; Guingamp 16; Marsiglia e Reims 15;
Bordeaux e Bastia 14; Lilla 13; Montpellier e Ajaccio 12; Tolosa 9; Troyes 4.

prodotto ufciale

28

Siamo in onda! R

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

MATTINA
7 Gazzetta News Prima Pagina
8 Goal indimenticabili
8.30 Goal indimenticabili
9 Gazzetta News
9.30 Gazzetta News
10.05 Rivali per sempre
11.05 Le leggende del calcio
Zinedine Zidane

11.35 Campioni a confronto


12.05 Le leggende del calcio
Peter Schmeichel
12.30 Le leggende del calcio
Marco Van Basten
13 Gazzetta News
13.30 Gazzetta News
POMERIGGIO
14 Gazzetta News

14.30 Gazzetta Live


ospiti Fulvio Collovati e Gianni Di Marzio
17.05 Le leggende del calcio
Diego Maradona
17.30 Le leggende del calcio
18 Goal indimenticabili
18.30 Momenti leggendari
19 Gazzetta News
19.30 Gazzetta News

SERA
20 Calcio brasiliano diretta
Cruzeiro - Sao Paulo
telecronaca di F.Dassisti e J.Altafini
22 Gazzetta News Tuttogol
23 Gazzetta News Tuttogol
24 Gazzetta News Tuttogol

La magica stagione di Pato sul 59

1Stasera alle 20 su GazzettaTv Cruzeiro-San Paolo: il Papero, capocannoniere paulista, vicino alladdio
il ruolo di capocannoniere della squadra paulista seguito dallex romanista Michel Bastos.
Gli ultimi tempi bui al Milan,
costellati di infortuni, sono finiti. Con il colombiano Osorio,
uno dei quattro allenatori del
San Paolo in questa stagione e
ora c.t. della nazionale messicana, passato al suo ruolo
preferito, alla sinistra dellattacco, ruolo mantenuto con
lattuale tecnico, lex centrocampista doriano Doriva.

Mauricio Cannone
RIO DE JANEIRO

hi stasera seguir Cruzeiro-San Paolo del campionato brasiliano, alle


ore 20 su GazzettaTv, assister
a una delle ultime partite di Pato con la maglia del tricolore
paulista. Lex milanista ha gi
detto che non rimarr al San
Paolo nel 2016, a causa della
situazione economica del club.
Una delle probabili destinazioni dellattaccante lEuropa, la
pi realistica lInghilterra, dove il Papero crede di poter crescere ancora dopo i tre anni
brasiliani.
25 MILIONI Pato in realt ancora sotto contratto con il Corinthians, che nel 2013 lo aveva acquistato dal Milan per 15
milioni di euro. Il suo prestito
al San Paolo scade a dicembre,
al termine della stagione brasiliana. Per venderlo in Europa,
il Corinthians non ha intenzione di scendere sotto i 25 milioni. Prego sempre per vendere
Pato, ha dichiarato pi volte
Roberto de Andrade, presidente del Corinthians. Il dirigente
ritiene che lattaccante abbia

ancora mercato in Europa, e


considera difficile il ritorno al
Corinthians dopo il passaggio
al rivale San Paolo. Lo stesso
Pato alla chiusura del mercato
europeo, a settembre, ha ammesso pubblicamente di aver
visto sfumare allultimo la possibilit di andare al Manchester United. Pare che il principale ostacolo al trasferimento
del Papero allo United sia stato
il tecnico Van Gaal, che ha la
fama di non essere molto simpatico ai brasiliani, nonostante

abbia gi lavorato con alcuni di


loro. Secondo i media brasiliani, il West Ham potrebbe essere lalternativa per approdare
in Premier. In Spagna altre voci
dicono che potrebbe addirittura finire al Barcellona.
OTTIMA STAGIONE Negli ultimi tempi al Corinthians, Pato
aveva subto persino delle minacce dai tifosi. Il rendimento
da quando passato al San Paolo, per, migliorato. E nel
2015 il Papero si conquistato

Alexandre
Pato, 26 anni,
ha giocato
nel Milan
dal 2007 al
2013: poi
Corinthians
e San Paolo
(in prestito) AP

LIBERTADORES Pato aveva


detto di voler restare al San Paolo, ma non dipendeva solo da
lui. Nonostante sappia di non
rimanere, intende finire alla
grande: Nelle partite che
mancano prover a fare il massimo per riuscire a qualificarci
alla Libertadores. Obiettivo a
portata di mano. Quinto in
classifica con 53 punti, il San
Paolo deve finire tra le prime
quattro, o le prime cinque se
Santos o Palmeiras rimarranno
nelle top four. Il Cruzeiro, campione brasiliano delle ultime
due stagioni, invece ha pochissime possibilit di raggiungere
la Libertadores: al 10 posto
con 45 punti.
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2 Selezionare Impostazioni/Avanzate
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Sintonizzazione automatica dei canali e premere il
tasto OK, accedi alla configurazione dei canali
4. Impostare Modalit di sintonia dei canali su DTV
5. Posizionarsi sul pulsante Avvia scansione e
premere il tasto OK per avviare la ricerca.
Soluzione dei problemi
Se avete gi provveduto alla risintonizzazione
senza esito e il vostro televisore collegato ad un
sistema con antenna centralizzata, fate verificare
dal vostro antennista che sia presente nella
centralina dellantenna stessa il modulo (o filtro)
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canale/mux 55 (frequenza 746 MHz), quello che
supporta anche il canale 59 di Gazzetta Tv. Se il
modulo manca, fatelo inserire: unoperazione
molto semplice.
Se possiedi una Sky Digital Key
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premere OK per accedere al digitale terrestre
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invariata la configurazione
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DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

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E oggi in chiave scudetto tanti trabocchetti

DECOLLO MILAN, OPERAZIONE FALLITA


LANALISI
di LUCA CALAMAII

er Silvio Berlusconi sar il


portiere del Milan per i
prossimi ventanni.
Uninvestitura meritata. Gianluigi
Donnarumma tiene in piedi con le
sue prodezze una squadra rossonera
tornata, di colpo, confusa e
inconsistente. Mihajlovic merita un
applauso per aver scommesso su
questo bimbo doro in un momento
non facile della stagione. Con i
giovani ci vuole coraggio. Sinisa,
sostenuto nella sua scelta dalla
societ, ha rischiato e ha vinto.
Speriamo che la favola di
Donnarumma faccia proseliti nel
calcio italiano. Tanti allenatori
preferiscono affidarsi ai giocatori pi
esperti facendo ammuffire i loro
talenti in panchina o, peggio ancora,
in Primavera. Allestero diverso.
Anche in campionati importanti non
conta la carta didentit ma il valore

dellatleta. Il Milan ieri non stato


allaltezza di Donnarumma. Certo,
lAtalanta di Reja ha contribuito a
mandare in tilt la squadra rossonera.
Ma dopo tre vittorie consecutive
questa doveva essere la gara del
definitivo decollo. Operazione fallita
e senza attenuanti. Quando non
funziona lorchestra servirebbero gli
acuti dei singoli. Ma n Bacca, n
Cerci, n Luiz Adriano sono riusciti a
cambiare la storia della partita.
Inutile nasconderlo, in serate cos
inevitabile ricordarsi dellinfortunio
che tiene fuori Balotelli. Le
invenzioni, a volte fuori dagli schemi,
di Supermario possono fare la
differenza. Questo Milan ha bisogno
di qualit.
In chiave scudetto oggi un turno di
campionato con tanti trabocchetti.
Mancini viaggia tra presente e futuro.
Per vincere il titolo il tecnico ha
bisogno di ritrovare i gol di Icardi e
ha la necessit di mettere una testa
pensante in mezzo al campo. Da qui
lidea Pirlo. La delicata trasferta
contro il Torino di Ventura dovrebbe
essere loccasione giusta per rivedere

in campo il centravanti argentino.


LInter non ha il giusto equilibrio tra
reti fatte e subite. Handanovic il
portiere meno battuto del campionato
ma il pacchetto offensivo da zonaretrocessione. Quindi, serve Icardi,
serve il capocannoniere dello scorso
campionato. La formula offensiva con
il falso nove, che ha funzionato
benissimo contro la Roma, era e resta
una soluzione di emergenza. Contro il
Torino sapremo se il caso Icardi pu
andare in archivio. Nel segno del gol
si snoder anche Samp-Fiorentina.
Eder, lattuale capocannoniere contro
Kalinic, la grande rivelazione. Sousa,
intanto, ha convinto tutto il pianeta
viola a convivere con la parola
scudetto ma, come Mancini, ha gi
chiesto rinforzi. Le due favorite, per il
momento, restano Roma e Napoli. La
squadra di Sarri ha il compito pi
agevole, sulla carta, contro lUdinese.
Garcia, invece, ha bisogno di vincere
il derby per ricompattare un mondo
giallorosso in eterna fibrillazione. In
un campionato cos incerto avere dei
nemici in casa come correre con il
freno a mano tirato.
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IL Leicester in testa alla Premier

CAPOLAVORO RANIERI, ALLA FACCIA DI MOU


IL COMMENTO
CHI
di FABIO BIANCHI
email: fbianchi@rcs.it
twitter: @fabiowhites

e per una notte. Oh yes. Re di


Premier, per una notte
almeno. Claudio Ranieri col
suo piccolo Leicester in vetta con le
corazzate City e Arsenal. Niente
male per un vecchietto vicino agli
ottantanni. Almeno per i conti di
Jos Mourinho. Periodo duro per lo
Special One. Il suo Chelsea continua
a perdere colpi, posizioni in
classifica e credibilit mentre i
colleghi che lui ha amato e ama
punzecchiare stanno lass: Wenger
e, appunto, Ranieri. Al quale prese il
posto nel Chelsea nel 2003, quando
Abramovich compr il club. Si
ritrovarono duellanti nel
campionato italiano: Mou allInter e
Ranieri alla Juve. E furono scintille.
Ricordate? Ranieri che dice: Non
sono come lui, non ho bisogno di
vincere per essere sicuro di quello

che faccio. E Mou: Ha ragione, io


devo vincere per essere felice. Forse
per questo io ho vinto tanto in
carriera e lui a quasi 70 anni solo
una Supercoppa e unaltra piccola
coppa. Dovrebbe cambiare
mentalit, ma forse troppo vecchio
per farlo. E quando lo Special One
lo punzecchi sulla lingua (dopo 5
anni in Inghilterra aveva problemi a
dire anche good morning e good
afternoon) lui rispose con placida
romana ironia: Volete dare un po
di tempo per imparare a un
vecchietto di 70 anni?. Era il 2008,
ne aveva solo 56. Adesso, a 64, si sta
prendendo una piccola grande
rivincita sul campo. Mou in crisi
con una squadra di star, lui vola con
un manipolo di buoni giocatori, non
di pi. In 12 partite ne ha persa una
soltanto, con lArsenal. Il Leicester
vola e sta esaltando le qualit di
James Vardy, 28 anni e una carriera
anonima. Finora. Dodici reti, da 9
gare consecutive va in gol. E a un
passo dal record di Van Nistelrooy,
che con lo United arriv a 10 gare
consecutive con firma. Intanto ha

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andrea.monti@gazzetta.it
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Tom Mockridge,
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DIRETTORE GENERALE DIVISIONE MEDIA


Alessandro Bompieri

29

conquistato la Nazionale. Grazie a


Ranieri. A onor del vero, il
calendario ha dato una mano al
tecnico. Finora ha incontrato solo
due big: lArsenal, appunto, e il
Tottenham (pareggio). Ma non c
dubbio che stia costruendo un
piccolo capolavoro. La squadra
gioca bene, lascia il possesso palla ai
rivali e punta su tecnica, rapidit e
ripartenze con lestro del talento
Maher. Verranno tempi pi duri, ma
sar pi facile guardarli dallalto.
Ranieri continua a parlare di
salvezza ma non c dubbio che
questo Leicester possa a questo
punto ambire a molto di pi. E
Ranieri, a dispetto di quel che
diceva Mourinho, ha vinto un po di
pi di un paio di coppette. E con la
Roma rischi di vincere lo
scudetto. Soprattutto ha saputo fare
grandi delle provinciali. Chiss che
ne pensa Mou. Tra un mese c lo
scontro diretto, magari ce lo dir.
Un appuntamento da non perdere,
soprattutto dopo la gara. Sempre
che Mou ci sia ancora.

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VALERIA CARACUTA
Azzurra di pallavolo
Nella vita devi essere
dolce come un gattino ma
dentro devi avere la forza
di una tigre
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CLASSIC PICS
Sito di foto storiche
Fidel Castro mentre
gioca a basket. Aveva 17
anni, era il 1943
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La saga degli Springsteen

LA FIGLIA DEL BOSS


CAVALCA VERSO RIO
NON SOLO CALCIO
ALCIO
ARDUCCI
di FAUSTO NARDUCCI
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cs.it
twitter: @Ammapp11

la cavalcata della
valchiria, ma stavolta
non parliamo di musica.
Nella vasta letteratura
sui figli darte, quegli
aspiranti campioni su cui pesa come
un macigno la sindrome di Napoleone
che non riusc mai ad avere un figlio
della sua altezza, la storia degli
Springsteen si inserisce come
unaffascinante variazione sul tema.
Se Jessica Springsteen che venerd
ha dominato il premio Prestige e ieri
arrivata seconda nel Piccolo Gran
Premio alla Fei World Cup Jump a
Verona coroner il sogno della
partecipazione olimpica a Rio, il
mondo dovr prendere atto di una
novit clamorosa: non mai successo
che un numero uno delle arti varie
(in questo caso la musica) potesse
applaudire un proprio figlio
sullagone olimpico. Senza la
passione dei miei genitori, che mi
seguono dappertutto, non sarei
arrivata fin qui, ha ammesso ieri
Jessica a Fieracavalli. Ma la pi brava
stata lei finora a reggere il peso
della dinastia. La fama di Pap Bruce
in fondo tutta racchiusa in quel
soprannome di Boss che lha reso
unicona del rock: incrociando generi
musicali, incassi dei concerti e
vendite di album non ci sono dubbi
che il rocker di Born To Run sia uno
dei pi grandi musicisti in
circolazione. Venerato da fan che ne
hanno fatto un oggetto di culto, Bruce
ha il merito di saper dare tutto se
stesso su qualsiasi palco, in una
performance che ha valenze anche
sportive: non per niente le evoluzioni
quasi acrobatiche di Springsteen in
palcoscenico sono il frutto di una
costante preparazione in palestra. E
accanto a Bruce compare la moglie e
corista Patti Scialfa, membro ufficiale
della E Street Band, che compone un
sodalizio artistico e umano di lunga
durata (quasi 30 anni) molto raro nel
mondo dello show business.
Con tre figli e un benessere
consolidato, la famiglia Springsteen
poteva fermarsi qui ma invece si

EDIZIONI TELETRASMESSE
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messa a inseguire il sogno nelle corde


di mamma Patti, appassionata di
cavalli: avere una figlia olimpica. E
non si pu dire che Bruce abbia
lesinato sforzi per raggiungerlo,
compreso il trasferimento dalla
California al New Jersey negli anni
90. Messa in sella a 3 anni nella
smisurata Stone Hill Farm di Colt
Neck (dove il pap ha registrato in
solitudine Nebraska), Jessica non ha
mai perso di vista neanche gli studi
laureandosi in psicologia un anno fa
alla Duke University.
Quanto basta per sfiorare la
partecipazione olimpica gi al
secondo anno senior. Nel 2012
Jessica, 14a del ranking, era infatti
una delle riserve della squadra
americana a Londra ed l che pap
Bruce ha centrato il colpo da novanta:
acquistare dallinglese Peter Charles il
cavallo olimpionico Vindicat W (15
anni) che doveva mettere le ali ai
sogni della figlia. E per non lasciare
nulla di intentato, dopo essere stata
svezzata negli Usa dallolimpionica di
Pechino 2008 Laura Kraut,
lambasciatrice Gucci nel maggio
scorso approdata alla leggendaria
scuderia di Edwina Alexander e Jan
Tops a Valkenswaard in Olanda. Ma
anche nellequitazione bisogna fare i
conti con la sfortuna, quella che ha
azzoppato proprio Vinnie, il cavallo
vincente di Londra, che ora i
veterinari stanno cercando di
recuperare in tempo per Rio dopo un
guaio ai tendini. Cos toccato al
dodicenne Davendy S, altro
ambizioso regalo del munifico pap,
accompagnare Jessica nelle ultime
tappe della Longines Fei World Cup
dove, in una lista di 10 candidati
americani, sta cercando di
guadagnarsi un posto fra i quattro
cavalieri che rappresenteranno in
Brasile la squadra campione olimpica
nel 2004 e 2008. La prima vittoria in
una Coppa delle Nazioni lanno scorso
negli Angelsea Stakes di Dublino,
dove il padre aveva tenuto due anni
prima un memorabile concerto,
stata quella della consacrazione e ora
i due percorsi netti del Global Tour di
Roma e di Verona le hanno permesso
di conoscere una delle nazioni pi
amate dal pap. Dopo Rio 2016 e pi
probabilmente Tokyo 2020, per il
2024 c allorizzonte anche Roma.

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1,80; U.S.A. USD 4,00.

30

Serie B R 12a giornata

L'ANALISI
di NICOLA
BINDA

Un Cagliari da 7, dedicato a Riva


Joao Pedro cancella il Modena

E ADESSO
PER RASTELLI 1La bandiera fa 71
C LA PROVA anni e Rastelli
DELLA VERIT pensa a lui per il

egnali di un campionato vivo. La


noia non abita certo in questa B, che nelle
prime 9 partite ha fatto
vedere 28 reti (il record
stagionale di 33 e mancano due gare), con talenti nostrani come Ganz
e Citro che si meritano la
vetrina. Ci sono stati un
solo pareggio e sette vittorie in casa. Sette, come
quelle del Cagliari in altrettante gare al SantElia: se Rastelli riesce a
registrare la squadra anche in trasferta, pu salutare la compagnia e
apparecchiare la tavola
per la Serie A. Per farlo,
domenica non lo attende
una gara qualunque: a La
Spezia negli ultimi
playoff Rastelli firm un
capolavoro tattico con
lAvellino, vincendo ai
supplementari in 10 contro 11. E adesso dovr
superarsi, perch lo attende la pi grande delusione del momento.
Pu una squadra come lo
Spezia perdere due volte
per 5-1 nel giro di una
ventina di giorni? Certo
che no, qualcosa non va.
Forse le voci che vogliono il patron Volpi vicino
allacquisto della Samp
hanno distratto qualcuno, ma la squadra che
Bjelica manda in campo
non pu accampare questa scusa. A Trapani, dove la squadra di Cosmi ha
segnato tanto e bene,
lindecorosa prestazione
dei liguri stata seguita
dalla patetica sceneggiata finale, con le scuse
agli ultr sotto alla curva, con tanto di maglie
regalate e restituite: ma
non erano vietate queste
manifestazioni?
Tra le grandi lo Spezia
quella pi in difficolt,
ma non la sola. Il campionato ribadisce che chi
sta in alto non regge.
Stavolta toccato anche
al Cesena, alla terza
sconfitta esterna: classifica della vigilia alla mano, tra le prime 8 sono
cadute in 5 (e il Crotone
deve ancora giocare).
Preoccupante. Questo
consente a tanti di affacciarsi in zona playoff: in
particolare il Novara,
squadra del momento (5
vittorie e un pari nelle
ultime 6) con tanti rimpianti per i punti buttati
in tanti rovinosi finali.
Ma anche il Vicenza, ritrovata soddisfazione dal
suo stadio, adesso va
tenuto docchio.
Abbiamo intanto avuto la
conferma che i cambi di
allenatore vanno valutati
nel tempo: adesso possiamo dire che Foscarini
e Breda hanno dato un
bello slancio a Pro Vercelli e Ternana, mentre
per i tre debuttanti di
questo turno - una vittoria, un pari e una sconfitta - aspettiamo almeno
altre 2-3 gare. Perch
non tutte le ciambelle...
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settimo successo
su sette in casa
Giuseppe Calvi
INVIATO A CAGLIARI

erie A, Serie A, il
coro che, a fine partita, salza dalla curva nord del SantElia. Joao Pedro fa il fenomeno e con una
doppietta sistema la pratica
Modena. Cos il Cagliari centra
la settima vittoria consecutiva
in casa (migliorato il record in
B per il club isolano) e, approfittando della sconfitta del Cesena, resta da solo in vetta con
3 punti di vantaggio sul secondo posto, in attesa dellimpegno del Crotone domani sera.
Con lattacco falcidiato dalle
assenze di Sau, Farias e Giannetti, Massimo Rastelli non ha
scelta: dietro alle punte Cerri e
Melchiorri, affida lispirazione
a Joao Pedro e il brasiliano avverte la responsabilit, si sblocca in fase realizzativa e trascina
la squadra ben oltre i due gol
realizzati, con lincornata di
Stanco in mezzo.
GRANDE GIGI Primo tempo
straordinario, meritavamo di
segnare altre reti, dice Rastelli. Peccato, abbiamo incassato
il 2-1 dopo una nostra ingenuit: Granoche rientrato, quando riavr pure Galloppa e Bentivoglio sar unaltra storia,
spera Hernan Crespo, che ha
dovuto fare i conti con lespulsione di Popescu in chiusura di
primo tempo. Chiss quanto si

CAGLIARI

MODENA

PRIMO TEMPO 2-1


MARCATORI Joao Pedro (C) al 6,
Stanco (M) al 22, Joao Pedro (C)
al 42 p.t.
CAGLIARI (4-3-1-2) Storari 6;
Pisacane 6,5, Ceppitelli 6, Krajnc
6, Murru 6,5 (dall8 s.t. Barreca
6,5); Dessena 6, Di Gennaro 7 (dal
43 s.t. Tello s.v.), Fossati 6; Joao
Pedro 8; Cerri 5,5 (dal 49 s.t.
Salamon s.v.), Melchiorri 6.
PANCHINA Cragno, Colombo,
Benedetti, Barella, Deiola, Arras.
ALLENATORE Rastelli 6,5.
MODENA (3-5-1-1) Provedel 6;
Cionek 6, Marzorati 5,5, Popescu
4,5; Calapai 6, Doninelli 5,5 (dal 35
s.t. Granoche s.v.), Giorico 6,
Nizzetto 6 (dal 35 p.t. Olivera 5,5),
Rubin 6; Belingheri 5,5 (dal 41 s.t.
Marchionni s.v.); Stanco 6.
PANCHINA Manfredini, Gozzi,
Aldovrandi, Besea, Nardini, Sowe.
ALLENATORE Crespo 5,5.
ARBITRO Pairetto di Nichelino
6,5.
GUARDALINEE Prenna 6Fiore 6.
ESPULSI Popescu (M) al 44 p.t.
per doppia ammonizione
(entrambe per gioco scorretto).
AMMONITI Rubin (M) per c.n.r.;
Cionek (M) e Doninelli (M) per
gioco scorretto.
NOTE paganti 6.500 circa,
incasso di quasi 62.000 euro;
abbonati 4.400, quota non
comunicata. Tiri in porta 12 (con
un palo)-2. Tiri fuori 10-3. In
fuorigioco 2-5. Angoli 8-4.
Recuperi: p.t. 3, s.t. 5.

sarebbe divertito in questo Cagliari macchina da gol (24 centri e gi 10 marcatori), tra le invenzioni di Di Gennaro e i colpi
geniali di Joao Pedro, un campione come Gigi Riva, al quale
il popolo rossobl nel pre-gara
riserva gli auguri per il suo
compleanno (sono 71!). Gli
dedichiamo questo successo,
fa sapere Rastelli.

Gaetano Imparato
INVIATO A LATINA

destino, arriva il Cesena


a Latina e succede qualcosa di storico. Due anni
fa fu finale playoff per la A, ieri
la vendetta pontina nella 100
gara di B vinta grazie a Corvia
(fuori da 5 turni per un infortunio misterioso) che entra e va in
gol. Poteva bissare Campagna

(aveva firmato venerd), debutta nel recupero ma spreca la


prima palla che tocca. Debuttava anche Mario Somma, rubato
agli opinionisti Rai, che vince
una bella gara: 8-6 le azioni gol,
18 i tiri in porta.
SOMMA E IL... TOTALE La rivoluzione rivolta il Latina: modulo nuovo (addio 4-3-3), Dumitru unica punta, Oliveira avanzato (ma schiacciato tra mediana e difesa cesenate) pi un
inedito (ottimo) duo come filtro: Moretti (gran prova) e Marchionni, di spada e di sciabola.
Lassalto pontino dura 10, il Cesena tira le cerniere, Gomis fa
due miracoli in un attimo (9
sassata di Oliveira respinta, come la ribattuta di Acosty), viene richiamato in ballo (35)
quando Dumitru gli spara addosso un pallone da infilare solo in rete. Il Cesena resta un gingillino, Caldara annienta Dumitru, gli esterni sudano poco,
Garritano fa lo scoiattolo (Ciano invece male) sfidando Baldanzeddu e Moretti (splendido
lassist per lelevazione di Djuric, testata centrale 21). Il Cesena perde perch nella ripresa
si appanna mentre Somma, dopo un altro gol sprecato da Dumitru, scongela Corvia che di
tap-in manda in rete una respinta di Gomis su tremenda
botta di Acosty.
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SQUADRE

CAGLIARI
CESENA
BARI
CROTONE
LIVORNO
NOVARA (-2)
PESCARA
VICENZA
BRESCIA
SPEZIA
TRAPANI
LATINA
ENTELLA
PRO VERCELLI
AVELLINO
TERNANA
PERUGIA
MODENA
SALERNITANA
ASCOLI
LANCIANO (-1)
COMO

PT

26
23
22
21
20
19
18
17
17
17
16
16
14
14
13
13
12
12
11
10
9
8

PARTITE

RETI

12
12
12
11
12
12
12
12
12
12
12
12
12
12
11
12
11
12
12
12
11
12

8
7
6
6
6
6
5
4
4
4
4
4
3
4
3
4
2
3
2
3
2
1

2
2
4
3
2
3
3
5
5
5
4
4
5
2
4
1
6
3
5
1
4
5

2
3
2
2
4
3
4
3
3
3
4
4
4
6
4
7
3
6
5
8
5
6

24
21
14
18
18
13
16
16
17
14
17
14
9
8
17
13
6
9
13
10
8
12

10
10
14
11
12
8
15
13
19
18
16
13
12
12
16
17
6
16
19
17
11
22

SERIE A PLAYOFF PLAYOUT RETROCESSIONI

RISULTATI
La festa dei giocatori del Cagliari dopo il secondo gol di Joao Pedro LAPRESSE

IL MIGLIORE

8
JOAO PEDRO
TREQUARTISTA DEL CAGLIARI

A PALLATE Dopo 6 minuti, si


potrebbe essere gi sul 3-0, se
Melchiorri non ritardasse la
conclusione (favorendo la parata a terra di Providel) e se il
tiro di Dessena non fosse respinto dal palo. Non sbaglia, invece, Joao Pedro che con un
destro chirurgico appena dentro larea firma l1-0. Con Belingheri a supporto del termi-

nale Stanco, Crespo prova a tenere alto il Modena che, a sorpresa, pareggia: su angolo
battuto da Belingheri, Stanco
svetta su Fossati. E solo un
intermezzo, perch Di Gennaro e compagni cominciano a
prendere a pallate il malcapitato Providel. Al 42 il Cagliari
torna in vantaggio, ancora con
Joao Pedro, lesto a sfruttare un
lancio illuminante di Di Gennaro. Per il Modena arriva unaltra mazzata, con lespulsione di
Popescu, punito con un secondo giallo per ostruzione su
unincursione dello scatenato
brasiliano. Nel primo tempo, 8
tiri in porta con due gol e un
palo - e altre tre conclusioni a
lato: il Cagliari irrefrenabile,
per nella ripresa non sfonda.
Il Modena gioca pi alto e soffre meno, nonostante linferiorit. Ma non arriva pi al tiro. Il
Cagliari abbassa il ritmo, eppure sfiora il bersaglio con Melchiorri, Joao Pedro e Barreca.
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Vendetta del Latina Autorete di Maicon


Il ritorno di Corvia
e la Pro ringrazia
fa piangere il Cesena Panucci furibondo
LATINA-CESENA
1-0
PRIMO TEMPO 0-0
MARCATORE Corvia al 25 s.t.
LATINA (4-2-3-1) Di Gennaro 6,5;
Baldanzeddu 6,5, Brosco 6, Dellafiore
6, Calderoni 6,5; Moretti 7, Marchionni 6,5; Acosty 7 (dal 48 s.t. Campagna
s.v.), Olivera 6 (dal 33 s.t. Scaglia s.v.),
Ammari 5,5 (dal 23 s.t. Corvia 7);
Dumitru 4,5. (Farelli, Celli, Bruscagin,
Regoli, Mbaye, Jefferson). All. Somma
7.
CESENA (4-3-3) Gomis 6,5; Perico 6
(dal 27 s.t. Succi 6), Capelli 6,5, Caldara 6,5, Renzetti 6; Kessie 6,5, Sensi
6,5, Kone 6 (dal 22 s.t. Cascione 5);
Ciano 5, Djuric 5,5, Garritano 7 (dal 16
s.t. Ragusa 6,5). (Agliardi, Lucchini, De
Col, Mazzotta, Magnusson, Moncini).
All. Drago 6.
ARBITRO Pezzuto di Lecce 5,5.
GUARDALINEE Caliari 6-Zappatore
6.
AMMONITI Baldanzeddu (L) per
comportamento non regolamentare;
Kone (C), Calderoni (C) e Capelli (C)
per gioco scorretto.
NOTE paganti 947, incasso di 14.141
euro; abbonati 1.926, quota di 19.996
euro. Tiri in porta 8-10. Tiri fuori 6-4.
In fuorigioco 6-0. Angoli 3-5. Recuperi: p.t. 0, s.t. 6.

CLASSIFICA

PRO VERCELLI-LIVORNO 1-0


PRIMO TEMPO 0-1
MARCATORE autorete di Maicon al
35 p.t.
PRO VERCELLI (4-3-3) Pigliacelli
6,5; Germano 6,5, Bani 7,5, Coly 6,
Filippini 6,5; Matute 6, Emmanuello
6,5 (dal 12 s.t. Luperini 6), Scavone
6,5; Di Roberto 7 (dal 36 s.t. Legati
s.v.), Marchi 6,5, Mustacchio 6,5 (dal
23 s.t. Beltrame 6). (Melgrati, Berra,
Negro, Redolfi, Gatto, Beretta). All.
Foscarini 7.
LIVORNO (4-2-3-1) Pinsoglio 6,5;
Maicon 5, Ceccherini 6,5, Vergara
5,5, Gasbarro 5; Schiavone 5, Luci 5;
Aramu 5 (dal 12 s.t. Fedato 6), Pasquato 5 (24 s.t. Comi 5,5), Jelenic
5,5; Vantaggiato 5. (Ricci, Calabresi,
Lambrughi, Cazzola, Palazzi, Gonnelli,
Moscati). All. Panucci 5.
ARBITRO Abbattista di Molfetta 5.
GUARDALINEE DApice 5-Muto 5,5.
AMMONITI Mustacchio (PV) e
Filippini (PV) per gioco scorretto;
Luperini (PV) per c.n.r.
NOTE spettatori 3.000 circa; paganti, incasso, abbonati e quota non
comunicati. Tiri in porta 6-4. Tiri fuori
5-2. In fuorigioco 0-0. Angoli 7-1.
Recuperi: p.t. 0, s.t. 4.

Roberto Pelucchi
INVIATO A VERCELLI

l punteggio non inganni:


la vittoria della Pro Vercelli stata stretta soltanto nel numero di gol segnati e
larghissima in tutto il resto:
nel gioco, nella voglia, nel sacrificio, nellimpostazione di
Foscarini. Il Livorno, pessimo,
ha fatto perdere le staffe a Panucci: Sono molto deluso,

siamo stati molli, leggeri e abbiamo giocato poco a calcio. Si pu


perdere, ma non senza lottare.
Primo tempo dominato dalla Pro
Vercelli, pi compatta, pi aggressiva, pi abile a gestire il pallone e a rimediare agli errori. Livorno a tratti imbarazzante per le
poche idee, la mancanza di impegno, lincapacit di gestire anche
le situazioni pi favorevoli. Da
una parte si vista una squadra
organizzata, dallaltra 11 giocatori che hanno fatto a gara per nascondere le proprie qualit. Un
po meglio soltanto dopo lingresso di Fedato, ma poco.
CHE BANI La Pro Vercelli ha sopperito allemergenza (centrocampo decimato dalle assenze di Rossi, Castiglia, Ardizzone e dopo
unora di Emmanuello, out anche
Scaglia e Sprocati) con la dedizione e lapplicazione tattica. Il Livorno ha perso tutti i duelli e soltanto Pinsoglio e Ceccherini, che
hanno sbrogliato pi di una situazione critica, meritano i complimenti; esterni di difesa sempre
saltati, centrocampo ostaggio degli avversari, Pasquato e Aramu
superficiali, Vantaggiato cancellato dallottimo Bani. Pinsoglio il
gol lha preso in modo bislacco,
dopo 311 di imbattibilit: rimessa laterale di Germano spizzata
da Marchi per lincornata di Mustacchio, respinta corta del portiere e goffa autorete di Maicon.
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BARI-SALERNITANA
2-1
CAGLIARI-MODENA
2-1
CROTONE-AVELLINO domani, ore 20.30
ENTELLA-COMO
2-2
LATINA-CESENA
1-0
NOVARA-BRESCIA
4-0
oggi, ore 17.30
PERUGIA-LANCIANO
PESCARA-TERNANA
1-2
PRO VERCELLI-LIVORNO
1-0
TRAPANI-SPEZIA
5-1
VICENZA-ASCOLI
3-0

13 GIORNATA
SABATO 14 NOVEMBRE
LIVORNO-VICENZA
(ore 15)
MODENA-PRO VERCELLI (ore 20.30)
DOMENICA 15 NOVEMBRE
SPEZIA-CAGLIARI
(ore 12.30)
ASCOLI-PERUGIA
(ore 15)
AVELLINO-LATINA
(ore 15)
BRESCIA-TRAPANI
(ore 15)
COMO-PESCARA
(ore 15)
LANCIANO-CROTONE
(ore 15)
SALERNITANA-NOVARA
(ore 15)
TERNANA-ENTELLA
(ore 15)
CESENA-BARI
(ore 20.30)

MARCATORI
6 RETI Geijo (4, Brescia);
Farias (1, Cagliari); Vantaggiato
(2, Livorno); Lapadula (Pescara).
5 RETI Trotta (Avellino);
Gabionetta (Salernitana).
4 RETI Giannetti (1) e Sau (Cagliari);
Ragusa (Cesena); Pasquato (Livorno);
Caprari (Pescara); Citro (Trapani);
Giacomelli (1) e Raicevic (Vicenza).

I POSTICIPI

Oggi la sfida
tra il Perugia
e il Lanciano
PERUGIA

(4-2-3-1)

LANCIANO
OGGI ore 17.30

(4-3-3)
PREZZI 13,5-57

1
ROSATI
14
17
4
VOLTA BELMONTE COMOTTO
15
3
ZEBLI DELLA ROCCA
11
7
28
SPINAZZOLA LANZAFAME FABINHO
9
ARDEMAGNI

18
DEL PRETE

9
15
MARILUNGO FERRARI
24
DI CECCO

10
PICCOLO

20
23
PAGHERA ZE EDUARDO

3
6
2
4
MAMMARELLA AMENTA AQUILANTI PUCINO
33
CASADEI

PERUGIA Non sono al meglio Rizzo e


Alhassan. Bisoli ha provato Di Carmine
al fianco di Ardemagni, ma dovrebbe
giocare con una punta. PANCHINA 22
Zima, 13 Rossi, 23 Mancini, 10 Taddei,
20 Salifu, 21 Di Carmine, 24 Zapata, 30
Drol. ALL. Bisoli. SQUALIFICATI
Guberti. DIFFIDATI nessuno.
LANCIANO Indisponibili Turchi, Boldor
e Aridit. Marilungo potrebbe partire
dallinizio. PANCHINA 22 Antonino, 15
Di Filippo, 27 Rigione, 8 Bacinovic, 17
Vastola, 26 Crecco, 27 Di Matteo, 25
Lanini, 13 Di Francesco. ALL. DAversa.
SQUAL. nessuno. DIFFIDATI Paghera.
ARBITRO Rapuano di Rimini.
GUARDALINEE Borzom-Lanza
TV Sky Calcio 3 HD.
DOMANI La giornata verr completata
domani (ore 20.30) dallultima sfida
Crotone-Avellino: arbitra Nasca di Bari.

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

Gonzalez ispira
Evacuo segna
Il Novara corre
Brescia da incubo
1Baroni entra in

zona playoff con 5


vittorie e un pari.
Trova la rete
anche Galabinov
NOVARA

BRESCIA

PRIMO TEMPO 1-0


MARCATORI Evacuo al 4 p.t.;
Evacuo su rigore al 7, Troest al 9,
Galabinov al 32 s.t.
NOVARA (4-2-3-1) Da Costa 6;
Faraoni 6, Troest 7, Poli 6, DellOrco
7; Signori 6, Viola 7 (dal 31 s.t.
Galabinov 6,5); Farag 6,5,
Gonzalez 8, Rodriguez 5,5 (dal 16
s.t. Corazza 6); Evacuo 7,5 (dal 37
s.t. Schiavi s.v.). PANCHINA Tozzo,
Vicari, Buzzegoli, Pesce, Dickmann,
Manconi. ALLENATORE Baroni 7.
BRESCIA (4-2-3-1) Minelli 5; Venuti
5,5, Somma 5,5, Ant. Caracciolo 5,
Coly 6,5; Mazzitelli 6, Martinelli 5,5;
Kupisz 4,5 (dal 21 s.t. Marsura 6),
Morosini 5,5 (dall11 s.t. HMaidat
5), Embalo 5 (dal 6 s.t. Arcari 6);
Abate 6.
PANCHINA Lancini, Camilleri,
Geijo, DallOglio, Rosso, Castellini.
ALLENATORE Boscaglia 5.
ARBITRO Sacchi di Macerata 6.
GUARDALINEE Disalvo 6-Margani
6.
ESPULSI Minelli (B) al 5 s.t. per
gioco scorretto.
AMMONITI Coly (B), Farag (N) e
Mazzitelli (B) per gioco scorretto.
NOTE spettatori 5.000 circa;
paganti e incasso non comunicati;
abbonati 3.055, quota di 19.373
euro. Tiri in porta 6-2. Tiri fuori 4-3.
In fuorigioco 6-1. Angoli 5-5.
Recuperi: p.t. 0, s.t. 3.

Giuseppe Maddaluno
NOVARA

on si ferma pi il Novara
di Baroni che segna quattro reti al Brescia e spicca
il volo con un filotto di sei risultati utili consecutivi, cinque vittorie e un pareggio, irrompendo ad alta quota in piena zona
playoff. Le ali della formazione
azzurra sono i due gemelli diversi del gol, Pablo Gonzalez e
Felice Evacuo, dalle cui giocate
passa la svolta di una stagione
iniziata in tono minore e completamente ribaltata nellultimo mese.
LA SVOLTA A Vercelli, nel momento pi delicato, il cambio di
passo: Baroni, accantonato il 43-3, sceglie un 4-2-3-1 camaleontico, capace di diventare 44-2 in fase di non possesso. Il sacrificio richiesto ai due esterni
grande, cos come i benefici per
la difesa, che da quel momento
subisce solo lautogol di Faraoni
a Bari, e per lattacco che vede
esaltate le caratteristiche di
Gonzalez e di capitan Evacuo.
BRESCIA SPENTO Contro un
Brescia spento e molle, lequilibrio al Piola dura appena quattro minuti, il tempo per Gonzalez di rubare palla a centrocampo e di lanciarsi verso larea avversaria per poi servire Evacuo
a tu per tu con Minelli: troppo
facile per lattaccante campano
firmare il gol del vantaggio. La
reazione del Brescia latita e in
avvio di ripresa il Novara assesta il colpo del k.o. Gonzalez si

fa sessanta metri palla al piede


saltando come birilli tre avversari prima che Minelli lo stenda
rimediando rosso e rigore. Dal
dischetto raddoppia ancora
Evacuo che poi, al 23, prova a
ricambiare il favore lanciando
Gonzalez, il cui spunto si infrange sui guantoni di Arcari. I
due dialogano alla meraviglia,
confermando lintesa che nella
passata stagione ha portato al
Novara ben 29 gol in campionato (14 per Evacuo, uno in pi
per Gonzalez). Per ora sono cinque, con Evacuo avanti 3-2, ma
tutti pesanti visto che nel complesso valgono per il club azzurro ben dodici punti. Con il Brescia sotto nel punteggio e in inferiorit numerica, il Novara dilaga: c gloria anche per
Troest, di testa su azione dangolo, e Galabinov che dopo
nemmeno venti secondi dal suo
ingresso devia alle spalle di Arcari la punizione perfetta di Signori. Baroni concede la standing ovation a Evacuo che a fine gara ha una dedica e un ringraziamento speciali per la sua
quarta doppietta in B in carriera: I gol sono per i miei due figli e per mia moglie, che fa tanti
sacrifici per la famiglia. Grazie
a Pablo, quando gioca cos devastante. Nel mentre, Novara
si scopre grande ma Baroni, per
il momento, gioca a nascondino: La classifica non la guardo,
fino a maggio non ha significato. Il nostro obiettivo primario
rimane la salvezza.
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IL MIGLIORE

8
GONZALEZ

ATTACCANTE DEL NOVARA

Gol e spettacolo
Trapani da urlo
Spezia in crisi:
unaltra cinquina
1Bjelica molto duro:

Una prestazione
vergognosa. Che
prodezze Nadarevic,
Citro e Coronado
TRAPANI

SPEZIA

PRIMO TEMPO 3-1


MARCATORI Scognamiglio (T) al
2, Migliore (S) all8, Citro (T) al 33,
Coronado (T) al 41 p.t.; Nadarevic
(T) all11, autorete di Chichizola (S)
al 40 s.t.
TRAPANI (4-3-1-2) Nicolas 6,5;
Fazio 6, Perticone 6,5, Scognamiglio 7, Rizzato 6,5; Scozzarella 6,5
(dal 37 s.t. Cavagna s.v.), Eramo 7,
Raffaello 6,5; Coronado 7,5; Citro
7,5 (dal 41 s.t. Sodinha s.v.),
Nadarevic 7,5 (dal 27 s.t. Montalto
6,5). PANCHINA Fulignati, Da,
Pastore, Accardi, Terlizzi,
Sparacello. ALLENATORE Cosmi 7.
SPEZIA (4-3-3) Chichizola 5,5;
Martic 5, Piccolo 4,5, Valentini 5,
Migliore 5; Juande 4,5, Canadjija
4,5 (dal 1 s.t. Ciurria 5), Brezovec 5;
Catellani 4,5 (dal 20 s.t. Nen 5),
Calai 4,5 (dal 20 s.t. Rossi 5,5),
Situm 5. PANCHINA Sluga,
Acampora, Milos, Misic, Tamas,
Azzi. ALLENATORE Bjelica 5.
ARBITRO Chiffi di Padova 7.
GUARDALINEE Gori 6-Raspollini 6
AMMONITI Valentini (S), Fazio (T),
Canadjija (S), Raffaello (T) e Juande
(S) per gioco scorretto.
NOTE paganti 1.676, incasso di
12.705,70 euro; abbonati 2.659,
quota di 21.380,55 euro.
Tiri in porta 5-2. Tiri fuori 7-3.
In fuorigioco 1-7. Angoli 9-3 .
Recuperi: p.t. 0, s.t. 5.

Franco Cammarasana

31

(volo da Pisa in ritardo per


nebbia), a fine gara hanno contestato aspramente tecnico e
giocatori ributtando loro le
maglie che avevano lanciato al
loro indirizzo. Un 5-1 che ricorda per entit linizio del calvario spezzino, quello di Cesena del 19 ottobre. Questo per
ancora pi umiliante per come
maturato e, soprattutto, per
la prova sena nerbo offerta da
una squadra apparsa senzanima. Che la societ ha deciso di
spedire subito in ritiro a Pontremoli fino alla prossima partita contro il Cagliari.

TRAPANI

sce dal tunnel dove si


era cacciato il Trapani
e getta in piena crisi lo
Spezia. Che sarebbe stata
una partita giocata molto
sulla saldezza dei nervi non
vi erano dubbi. Entrambe
erano reduci da quattro partite senza vittorie, il Trapani
addirittura da altrettante
sconfitte. Ha avuto nettamente la meglio la squadra
di Serse Cosmi che ha messo a nudo, qualora ce ne fosse ancora bisogno, i problemi dellundici di Nenad
Bjelica che a fine gara stato lapidario: Vergognosa
partita della mia squadra.
Dopo il 2-1 sul campo non
cera pi e abbiamo facilitato il compito al Trapani.
Adesso parlare di meno e lavorare di pi. Esamineremo
i nostri errori e ne faremo
tesoro. Ad ogni modo bisogna ammettere i meriti del
Trapani che ha meritato la
vittoria. Io comunque non
mollo.
BJELICA TRABALLA Sar
pure cos ma a questo punto, visti i programmi societari, per Bjelica la panchina
potrebbe cominciare a traballare. E la tifoseria adesso
gli anche contro. Lo si visto chiaramente a fine gara,
con la contestazione di una
sessantina di ultr che,
giunti allo stadio a partita
abbondantemente iniziata

BEL TRAPANI La vittoria, comunque, il Trapani se l meritata ampiamente al di l delle


pecche dello Spezia. Serse Cosmi comincia a recuperare giocatori da tempo assenti (Nadarevic era allesordio stagionale
e ha segnato subito) e, soprattutto, va via trovando risorse
inaspettate in panchina come il
duo Eramo-Raffaello, che ieri
hanno sostituito benissimo
gente esperta come Ciaramitaro e Barill. Un centrocampo
che si avvalso anche del rientro di Scozzarella ma che ha
avuto un qualcosa in pi dalla
fantasia di Igor Coronado. Il
piccolo brasiliano ha poi completato lopera con la lezione di
samba ai difensori in maglia
bianca in occasione del gol del
3-1. Poi arrivano i gol di Citro e
Nadarecic, altre due perle in
un pomeriggio tutto granata.
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IL MIGLIORE

7,5
CORONADO
TREQUARTISTA DEL TRAPANI

Vicenza travolgente Ternana, un colpo Ganz rialza il Como


Prima gioia in casa firmato Dugandzic Ma lEntella resiste
Mangia, esordio no Oddo mai cos male Festa comincia bene
VICENZA-ASCOLI
3-0
PRIMO TEMPO 3-0
MARCATORI Cinelli al 7, Raicevic al
17, Vita su rigore al 43 p.t.
VICENZA (4-3-3) Vigorito 6,5; Laverone 7,5, Sampirisi 7, Mantovani 7, DElia
7; Sbrissa 7 (dal 40 s.t. Modic s.v.),
Urso 7, Cinelli 7,5; Vita 8, Raicevic 7,5
(dal 29 s.t. Pettinari 6), Giacomelli 7
(dal 36 s.t. Gatto 6,5). (Marcone,
Gentili, Rinaudo, El Hasni, Pinato,
Gora). All. Marino 7,5.
ASCOLI (4-3-2-1) Lanni 6; Almici 6,
Milanovic 5, Canini 4,5, Antonini 4,5
(dal 1 s.t. Addae 6); Altobelli 5 (dal 29
p.t. Pecorini 5,5), Grassi 6, Jankto 5,5;
Petagna 5,5, Berrettoni 4,5 (dal 32 s.t.
Bellomo 6); Perez 5. (Svedkauskas,
Mengoni, Cinaglia, Frediani, Caturano,
Del Fabro). All. Mangia 5.
ARBITRO Martinelli di Roma 6,5.
GUARDALINEE Santoro 6,5-Bellutti
6,5.
AMMONITI Perez (A), Berrettoni (A),
Laverone (V) e Almici (A) per gioco
scorretto; DElia (V) per comportamento non regolamentare.
NOTE paganti 1.491, incasso di 16.709
euro; abbonati 5.785, quota di 35.211
euro. Tiri in porta 7-4 (con una traversa). Tiri fuori 5-5. In fuorigioco 3-0.
Angoli 6-3. Recuperi: p.t. 2, s.t. 3.

Alberta Mantovani
VICENZA

l Vicenza sfoga tutta la sua


voglia di vittoria al Menti
dove finora aveva raccolto 4
pareggi e una sconfitta e in appena 43 minuti travolge un Ascoli
frastornato e disastroso in difesa, alla quinta sconfitta di fila nonostante lavvento in panchina di
Devis Mangia al posto di Petro-

ne. Il nuovo tecnico dei marchigiani azzarda una squadra molto


offensiva con Petagna e Berrettoni alle spalle di Perez, ma non il
numero delle punte a determinare la pericolosit offensiva. E infatti lAscoli sfiora il gol solo su
punizione, un sinistro di Grassi
al 14 finito sulla traversa.
DOMINIO In realt un lampo nel
totale dominio di un Vicenza che
Marino schiera alla perfezione,
rinunciando per scelta tecnica a
Gatto pur essendo gi privo di
Galano infortunato: e proprio Vita, esterno alto del tridente, e Laverone che parte dalla difesa,
stendono lAscoli con incursioni
e sovrapposizioni sulla destra.
Bastano 7 minuti e un cross di
Laverone viene girato da Cinelli
alle spalle di Lanni e al 17 gi
raddoppio su nuovo assist del
terzino e stacco vincente di testa
di Raicevic. Sulla corsia di sinistra per il Vicenza replicano Giacomelli, imprendibile (tre dellAscoli ammoniti per fermarlo) e
DElia, che spingendo da dietro
ha due palle-gol al 24 e al 26 e
cos non sorprende che i biancorossi mettano al sicuro il successo gi prima dellintervallo. Al
43 Vita sguscia ad Antonini, viene atterrato e dal dischetto
spiazza Lanni (primo gol in B).
La ripresa una passerella per
Marino e un lento calvario per
lAscoli.
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PESCARA-TERNANA

1-2

PRIMO TEMPO 1-1


MARCATORI Falletti (T) al 17,
Caprari (P) al 25 p.t.; Dugandzic
(T) al 43 s.t.
PESCARA (4-3-1-2) Fiorillo 6;
Zampano 7, Fornasier 4,5, Zuparic
5, Crescenzi 5; Benali 6,5 (dal 13
s.t. Forte 5,5), Mandragora 5,5,
Verre 6; Valoti 5,5 (dal 1 s.t. Torreira 6); Lapadula 6, Caprari 6,5
(dal 35 s.t. Fiamozzi s.v.). (Aresti,
Bruno, Sansovini, Cocco, Selasi,
Mitrita). All. Oddo 6.
TERNANA (4-2-3-1) Mazzoni 7;
Zanon 6, Meccariello 5, Gonzalez
5,5, Vitale 5; Valjent 6 (dal 25 s.t.
Palumbo 6), Busellato 6,5; Gondo 7
(dal 18 s.t. Avenatti 6), Falletti 6,5,
Furlan 6,5; Ceravolo 6 (32 s.t. Dugandzic 7). (Sala, Zampa, Belloni,
Masi, Dianda, Grossi). All. Breda 6.
ARBITRO Marini di Roma 6.
GUARDALINEE Pentangelo 6
Chiocchi 6.
ESPULSI Fornasier (P) al 35 p.t.
per gioco scorretto; Zanon (T) al
42 s.t. per doppia ammonizione
(entrambe per gioco scorretto).
AMMONITI Busellato (T) e
Valjent (T) per gioco scorretto;
Verre (P) e Benali (P) per c.n.r.;
Mandragora (P) per proteste.
NOTE paganti 3.371, incasso di
23.371 euro; abbonati 3.620, quota
di 39.466 euro. Tiri in porta 4-4.
Tiri fuori 2-2. In fuorigioco 0-2.
Angoli 5-5. Recuperi: p.t. 1, s.t. 4.

Orlando DAngelo
PESCARA

come lanno scorso, la


Ternana festeggia allAdriatico con un pe-

sante 2-1. Decide il neoentrato


Dugandzic a poco dalla fine,
ma anche sul primo gol umbro
soffia il vento dellest: Zuparic
regala a Ceravolo la palla dellassist per Falletti. Tra i due
gol ternani, tanto Pescara, con
la solita qualit di palleggio e
una sorta di tiki taka negli ultimi metri che la squadra di Breda fa una gran fatica a tenere a
bada. Caprari pareggia con
una punizione a due in area
nata dal pressing forsennato di
Lapadula su Meccariello e
Mazzoni. Ma lo stesso bomber
ex Teramo porta sulle spalle il
peso della palla gol pi limpida, fallita incredibilmente nel
finale davanti al portiere.
PRIMA SCONFITTA Per Oddo
il primo k.o. casalingo e anche
la prima volta che infila due
sconfitte consecutive da quando allena la prima squadra
(stagione scorsa compresa
quindi). Un segnale che qualcosa, ad oggi, non gira come
dovrebbe. Una settimana fa i
suoi erano stati capaci di frantumare i sogni del Crotone. Poi
linvoluzione nel gioco e nel
punteggio a Novara e il bis contro la Ternana. Questa volta
solo nel risultato e in alcuni eccessi di nervosismo (che ingenuit, Fornasier), perch il gioco a tratti stato schiacciante,
anche con luomo in meno.
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ENTELLA-COMO

2-2

PRIMO TEMPO 1-2


MARCATORI Ganz (C) all11, Caputo (E) al 17, Ganz (C) al 34 p.t.;
Pellizzer (E) al 21 s.t.
ENTELLA (4-3-1-2) Iacobucci 6,5;
Belli 6, Ceccarelli 6, Pellizzer 6,5,
Keita 6; Fazzi 6, Troiano 5,5 (dal 9
s.t. Petkovic 5,5), Palermo 6,5;
Costa Ferreira 5 (dal 17 s.t. Jadid
6); Caputo 6,5, Masucci 6 (36 s.t.
Sestu s.v.). (Paroni, Zigrossi, Volpe,
Otin, Sini, Sforzini). All. Aglietti 6,5.
COMO (4-3-1-2) Scuffet 7; Madonna 6, Borghese 6, Giosa 6, Marconi 5,5; Casoli 6,5, Benedicic 5 (dal
1 s.t. Minotti 6), Bessa 6,5; Sbaffo
6 (dal 22 s.t. Brillante 6); Ebagua
7, Ganz 7,5. (Crispino, Garcia Tena,
Jakimovski, Casasola, Bentivenga,
Scapuzzi, Gerardi). All. Festa 6,5.
ARBITRO Manganiello di Pinerolo
6,5.
GUARDALINEE Cecconi 6De
Meo 6.
AMMONITI Fazzi (E), Palermo (E),
Casoli (C), Minotti (C) e Madonna
(C) per g.s.; Ebagua (C) per c.n.r.
NOTE paganti 869, incasso di
8.793,30 euro; abbonati 946,
quota di 7.572,28 euro. Tiri in
porta 4-3. Tiri fuori 2-4. In fuorigioco 1-3. Angoli 6-3. Recuperi: p.t.
0, s.t. 4.

Italo Vallebella
CHIAVARI (GE)

n punto per Gianluca


Festa per iniziare
loperazione risalita
con il Como. Un punto per
lEntella che allunga la serie
positiva a sette gare, ma
perde limbattibilit di Iaco-

bucci che si ferma a 563. Quattro gol caratterizzano un match che divertente grazie soprattutto ai regali delle difese.
LEntella si addormenta due
volte e Ganz la punisce: il figlio
darte segna la prima volta di
testa sul secondo palo, nella
seconda circostanza i chiavaresi sono ingenui a far battere
velocemente una punizione ad
Ebagua da cui nasce (via Sbaffo) la doppietta di Ganz.
ENTELLA DECONCENTRATA La
difesa del Como, per contro, va
fuori giri sulla rete di Caputo
che deposita nella porta sguarnita (il fuorigioco solo abbozzato) e resta a guardare su
una palla inattiva da cui nasce
linzuccata di Pellizzer servito
da unottima punizione di Jadid, allesordio in biancoceleste. Stupisce forse di pi la poca concentrazione dellEntella
rispetto a quella del Como. Festa, per, pu mettere un primo mattone al suo lavoro anche se nel finale, complice un
calo fisico per aver corso al
massimo per 70, proprio il
Como a rischiare di pi. Masucci, in particolare, a dieci
minuti dalla fine solo in area,
ma sbatte su Scuffet: errore
del primo o bravura del secondo? Un po tutti e due. Finale
con squadre lunghe, ma che fino allultimo ci provano.
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32

Lega Pro R 10a giornata

GIRONE A

Il sabato dellAlessandria
Un rigore di Bocalon
e i playoff sono pi vicini
ALESSANDRIA

PRO PATRIA

MARCATORE Bocalon su rigore al 40


p.t.
ALESSANDRIA (4-3-3) Vannucchi 6;
Celjak 6, Sosa 6, Morero 6, Sabato 6,5;
Nicco 6, Loviso 6 (dal 16 s.t. Branca
6,5), Mezavilla 6,5; Marras 6, Bocalon 6
(dal 37 s.t. Marconi s.v.), Iunco 6,5
(dal 29 s.t. Fischnaller 6). (Varesio,
Picone, Manfrin, Sirri, Vitofrancesco,
Cittadino). All. Gregucci 6.
PRO PATRIA (4-3-1-2) La Gorga 6,5;
Pisani 6, Zaro 6, Ferri 6, Possenti 6 (dal
16 s.t. Carcuro s.v.; dal 24 s.t. Marra
5,5); Douglas 6,5 (dal 37 s.t. Vernocchi
s.v.), Pisani 5,5, Taino 6; Coppola 6;
Montini 5, Filomeno 5,5. (Demalija,
Manti, Costa, Galli). All. Pala 6.
ARBITRO Pasciuta di Agrigento 6,5.
NOTE paganti 830, abbonati 1.131,
incasso non comunicato. Ammoniti
Nicco, Filomeno, Pisani e Douglas.
Angoli 10-2.

Frenata del Cittadella


Il Lumezzane impone
un meritato pareggio

Riccardo Bocalon, 26 anni LAPRESSE

Nicola Pilotti
ALESSANDRIA

stato un sabato pro


Alessandria. I pareggi
di Cittadella e Pavia e la
sconfitta del Bassano hanno
consentito alla squadra di Angelo Gregucci di fare un bel
balzo verso la zona-playoff, in
attesa della partita di oggi della Reggiana (e del Pordenone,
perch no). I tre punti dei grigi

contro il fanalino Pro Patria


(tutte sconfitte in questo campionato finora), reduce da una
settimana difficile che ha portato anche alle dimissioni del
manager Collovati, sono arrivati con il minimo scarto, ma
diverse sono state le occasioni
che avrebbero potuto portare a
un risultato pi rotondo.
POVERA PRO La Pro Patria si
conferma formazione di bassa
levatura con il solo Ferri a fungere da chioccia a un manipolo
di ragazzi; dir a fine gara:Capisco i tifosi che contestano,
ma sono certo che la Pro Patria
avr modo di dire la sua in questo difficile torneo . Quasi mai
stato impegnato lesordiente
Vannucchi, sostituto del titolare Nordi. Dallaltra parte invece subito una traversa con Mezavilla, poi dopo diversi assalti
Bastone atterra Sosa in area:
Bocalon trasforma il rigore. La
ripresa viene giocata sulla falsariga della prima parte. Un rasoterra di Iunco viene deviato
sulla linea di porta da Zaro. La
Pro Patria cerca invano il pareggio ma Montini conferma di
non essere in giornata.
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Renate molto pericoloso Bassano, un altro flop


Il Pavia cerca il blitz
Gonzi firma il colpaccio
e poi si prende il punto
E il Mantova si rialza

LUMEZZANE

RENATE

BASSANO

CITTADELLA

PAVIA

MANTOVA

MARCATORI Iori su rigore (C) al 43 p.t.;


Sarao (L) al 35 s.t.
LUMEZZANE (4-1-4-1) Furlan 6;
Rapisarda 6, Belotti 6,5, Nossa 6,5, Russu
7; Baldassin 7,5; Bacio Terracino 6,5 (dal
15 s.t. Sarao 7), Varas 6, Tagliavacche 6
(dal 41 p.t. Mancosu 6,5), Russini 6,5 (dal
25 s.t. Potenza 6,5); Barbuti 6. (Pasotti,
Baldan, Di Ceglie, Genevier, Magnani,
Monticone, Pippa, Bason). All. DAstoli 7.
CITTADELLA (4-3-1-2) Alfonso 6,5; Salvi
5,5, Scaglia 6, Cappelletti 5,5, Donazzan
6; Schenetti 6, Iori 6,5, Bobb 6,5;
Chiaretti 7 (dal 17 s.t. Lora 6,5); Litteri 6
(dal 34 p.t. Coralli 5,5), Minesso 6 (dal 31
s.t. Sgrigna 5,5). (Vaccarecci, Pascali, De
Leidi, Benedetti, Bizzotto, Jallow). All.
Venturato 6.
ARBITRO Baroni di Firenze 6.
NOTE spettatori 400 circa; paganti,
incasso e abbonati non comunicati.
Ammoniti Donazzan, Pascali e Iori. Angoli
3-3.
LUMEZZANE (Bs) Il Lumezzane ferma

la capolista Cittadella grazie ad un


secondo tempo di grande intensit. Bene
gli ospiti nei primi 20 (traversa di
Chiaretti), poi cresce il Lumezzane che
sfiora il vantaggio con Russini e Bacio
Terracino, ma Iori porta in vantaggio il
Cittadella su rigore (fallo di Rapisarda su
Bobb) prima del riposo. Nella ripresa il
Lumezzane domina, mentre il Cittadella
cala vistosamente. Barbuti al 5 sbaglia
un rigore (traversa), ma si riscatta al 35
servendo in mezzo allarea Sarao che
segna il giusto pareggio finale.
Sergio Cassamali

Il Sdtirol scaccia la crisi


Tait regala tre punti doro
La Giana in 10 si arrende
GIANA

SDTIROL

MARCATORI Bertoni (S) al 7 p.t.; Tait (S)


al 2, Augello (G) al 4 s.t.
GIANA (4-3-1-2) Sanchez 6; Perico 6,
Bonalumi 5,5 (dal 37 s.t. Romanini s.v.),
Polenghi 5,5, Augello 7,5; Rossini 5,5 (dal
25 s.t. Cogliati 5,5), Biraghi 5, Pinto 5;
Gasbarroni 6,5; Perna 5,5 (dal 18 s.t.
Grauso 6), Bruno 6. (Dini, Sosio, Costa,
Montesano, Sanzeni, Brambilla, Marotta,
Capano). All. Alb 6.
SDTIROL (3-5-2) Miori 6; Mladen 6,
Tagliani 6,5, Bassoli 6; Tait 7, Furlan 7,
Bertoni 7 (dal 21 s.t. Bandini 6), Cia 6,5
(dal 49 s.t. Melchiori s.v.), Fink 6; Gliozzi 6
(dal 21 s.t. Maritato 5,5), Tulli 5,5. (L.
Demetz, Brugger, A. Demetz, Tessaro,
Kirilov, Spagnoli). All. Stroppa 6,5.
ARBITRO Forneau di Roma 5,5.
NOTE paganti 627, abbonati 166, incasso
di 6.195 euro. Espulso Biraghi al 12 s.t.;
ammoniti Polenghi, Bertoni, Tait,
Bonalumi, Perico, Bandini, Gasbarroni e
Grauso. Angoli 4-1.
GORGONZOLA (Mi) Il Sdtirol torna

alla vittoria dopo 4 giornate espugnando


il campo della Giana. Gli ospiti vanno
subito in vantaggio con Bertoni al 7 e
sfiorano il 2-0 con Fink. La Giana entra in
partita quando Alb passa al 3-4-1-2 alla
mezzora. Ad inizio ripresa subito botta e
risposta: dopo 2 Tait raddoppia su assist
di Gliozzi e al 4 lottimo Augello riapre la
gara con un tiro al volo dal limite. La
Giana, rimasta in 10 (espulso Biraghi), ci
prova fino alla fine ma il Sdtirol resiste.
Stefano Spinelli

RENATE (3-5-2) Castelli 6,5; Di Gennaro


6,5, Teso 6,5, Riva 7; Sciacca 6,
Scaccabarozzi 5,5 (dal 42 s.t. Graziano
s.v.), Malgrati 5,5, Chimenti 6, Anghileri 6;
Ekuban 6,5, Valotti 6 (dal 17 s.t. Napoli
5,5). (Moschin, Solini, Roman, NDiaye,
Kondogbia). All. Boldini 6.
PAVIA (3-5-2) Facchin 6; Abbate 6,
Siniscalchi 6, Malomo 6; Ghiringhelli 6,5,
A. Marchi 5,5, La Camera 5,5, Bellazzini
5,5 (dall11 s.t. Anastasia 6), Martin 6;
Ferretti 5,5, Cesarini 5,5. (Fiory, Marino,
A. Cristini, Biasi, Cardin, Buongiorno,
Pavan, Carraro, Grbac, Del Sante). All.
Marcolini 6.
ARBITRO Catona di Reggio Calabria 6.
NOTE spettatori 300 circa; abbonati 50,
paganti e incasso non comunicati.
Ammoniti Martin, A. Marchi, Siniscalchi,
Malgrati, Valotti e La Camera. Angoli 6-4.
MEDA (Mb) Il risultato finale tra

Renate e Pavia fotografa landamento di


una gara in cui le difese (soprattutto
quella del Renate) hanno avuto la meglio
sugli attaccanti, sempre poco lucidi per
colpire. I padroni di casa, sulla spinta
della vittoria conquistata a Sal, hanno
cercato soprattutto nel primo tempo di
rendersi pericolosi: al 9 un tiro di
Ekuban, respinto da Facchin sul palo,
finisce a Malgrati che sulla ribattuta
colpisce la traversa. Il Pavia nella ripresa
si scuote: al 34 il tiro di Ghiringhelli trova
un super Castelli. Annullate agli ospiti le
reti di Abbate (9) e di Cesarini (36) per
fuorigioco. Il Renate recrimina per la
clamorosa occasione fallita da Napoli.
Franco Cant

MARCATORE Gonzi al 25 s.t.


BASSANO (4-2-3-1) Rossi 6; Toninelli 6,
Barison 6, Bizzotto 6, Stevanin 6,5;
Cenetti 6, Proietti 5,5; Falzerano 5,5 (dal
20 s.t. Voltan 5,5), Candido 6 (dal 28 s.t.
Fabbro 5,5), Iocolano 5,5; Pietribiasi 5,5
(dal 20 s.t. Germinale 5,5). (Costa,
Bortot, Zanella, Martinelli, Dav, Gargiulo,
Fella). All. Sottili 5,5.
MANTOVA (4-3-2-1) Bonato 7; Scalise 6,
Trainotti 6,5, Carini 6,5, Scrosta 6; Di
Santantonio 6,5 (dal 18 s.t. Foglio 6),
Dalla Bona 6, Raggio Garibaldi 6,5;
Caridi 6 (dal 28 s.t. Zammarini 6,5),
Gonzi 6,5 (dal 40 s.t. Sereni s.v.);
Ruopolo 7. (Albertoni, Longo, Gavazzi,
Del Bar, Beretta, Lombardo). All.
Javorcic 6,5.
ARBITRO Balice di Termoli 6.
NOTE spettatori 1.100 circa; paganti,
abbonati e incasso nc. Amm. Cenetti,
Toninelli e Zammarini. Angoli 3-1.
BASSANO (Vi) Bassano per la
seconda volta in una settimana manca
laggancio alla vetta e incassa un doppio
ko consecutivo che mancava dal 2013,
mentre il suo stadio era inviolato da 7
mesi (il Venezia lultimo a riuscirci). Il
Mantova invece respira grazie al guizzo
di Gonzi che a met ripresa fulmina
Rossi in uscita riabilitandosi dellerrore
precedente (diagonale sbilenco). Il
Bassano tiene il pallino, Bonato fa tre
buoni interventi, quindi si supera su
Candido in avvio di ripresa, ma una volta
sotto i veneti si sciolgono.
Vincenzo Pittureri

LE PARTITE DI OGGI

GIRONE B

CLASSIFICA
SQUADRE

PT

CITTADELLA
PAVIA
REGGIANA
BASSANO
ALESSANDRIA
SUDTIROL
PORDENONE
CREMONESE
GIANA
LUMEZZANE
FERALPI SALO'
PADOVA
MANTOVA
CUNEO
PRO PIACENZA
RENATE
ALBINOLEFFE
PRO PATRIA

21
20
19
18
17
15
14
13
13
13
12
12
11
10
10
8
7
0

PARTITE

RETI

10
10
9
10
10
10
9
9
10
10
9
9
10
9
9
10
9
10

6
6
5
5
5
4
3
3
3
4
3
3
3
3
2
1
2
0

3
2
4
3
2
3
5
4
4
1
3
3
2
1
4
5
1
0

1
2
0
2
3
3
1
2
3
5
3
3
5
5
3
4
6
10

15
18
14
12
14
11
13
10
11
11
12
9
10
12
6
6
8
4

9
8
2
8
8
11
8
8
11
11
11
9
14
12
13
14
13
26

PROMOSSE PLAYOFF PLAYOUT RETROCESSA

RISULTATI
ALBINOLEFFE-FERALPI SALO' oggi, ore 17.30
ALESSANDRIA-PRO PATRIA
1-0
BASSANO-MANTOVA
0-1
GIANA-SUDTIROL
1-2
LUMEZZANE-CITTADELLA
1-1
PADOVA-PORDENONE
oggi, ore 15
PRO PIACENZA-CREMONESE oggi, ore 15
REGGIANA-CUNEO
domani, ore 20
RENATE-PAVIA
0-0

PRO PIACENZA (4-3-1-2) Fumagalli;


Rieti, Sall, Bini, Ruffini; Maietti,
Carrus, Aspas; Rantier; Cristofoli,
Alessandro. (Bertozzi, Calandra,
Cauz, Russo, Schiavini, Barba,
Martinez, Bignotti, Cassani,
Annarumma). All. Viali.
CREMONESE (3-5-2) Ravaglia; Russo,
Zullo, Marconi; Formiconi, Perpetuini,
Rosso, Bianchi, Crialese; Maiorino,
Brighenti. (Galli, Gambaretti, Briganti,
Eguelfi, Gargiulo, Benedetti, Djiby,
Pacilli, Ciccone, Forte, Magnaghi).
All. Pea.

ARBITRO Zingarelli di Siena


(Scatragli-Bercigli).
Ore 17.30
ALBINOLEFFE (4-3-1-2) Amadori;
Paris, Vinetot, Magli, Mureno; DIglio,
Perini, Bentley; Danti; Girardi, Soncin.
(S. Cortinovis, Checcucci, Gianola,
Muchetti, M. Cortinovis, Cal, Stronati,
Nichetti, Martino, Brega, Kanis).
All. Sassarini.
FERALPI SALO (4-3-3) Caglioni;
Tantardini, Codromaz, Ranellucci,
Allievi; Fabris, Pinardi, Maracchi;
Bracaletti, Romero, Greco. (Bavena,
Carboni, Pizza, Broli, Settembrini,
Garufi, Tortori). All. Diana.
ARBITRO Curti di Milano (CeravoloZinzi).
IL POSTICIPO
Domani sera c Reggiana-Cuneo
Il programma della giornata sar
completato domani sera dal posticipo
del girone A tra Reggiana e Cuneo:
alla luce dei primi risultati di questa
giornata - soprattutto il pareggio del
Cittadella capolista - la squadra di
Colombo vincendo vola in vetta. La
partita avr inizio alle ore 20 e sar
trasmessa in diretta da Rai Sport.
Arbitra Camplone di Pescara.

SPAL

CARRARESE

MARCATORE Castagnetti al 25 s.t.


SPAL (3-5-2) Branduani 6,5; Gasparetto
6 (dal 33 s.t. Giani 6), Cottafava 6,5,
Ceccaroni 7; Lazzari 7, De Vitis 5,5 (dal
21 s.t. Bellemo 6), Castagnetti 6,5, Di
Quinzio 6, Beghetto 7; Cellini 6,5 (dal 30
s.t. Zigoni 6), Finotto 5,5. (Contini,
Capezzani, Ferri, Posocco, Silvestri,
Spighi, Macario). All. Semplici 6,5.
CARRARESE (4-3-1-2) Lagomarsini 7;
Sales 5,5, Sbraga 7, Massoni 7, Barlocco
5,5; Cavion 6, Berardocco 6,5, Dettori
6,5; Erpen 6 (dal 40 s.t. Vitiello s.v.);
Infantino 6 (dal 34 s.t. Cais s.v.), Gyasi 5
(dal 31 s.t. Gherardi 5,5). (Muratori,
Battistini, Bagni, Amico, Pedone,
Tognoni). All. Remondina 6,5.
ARBITRO Mastrodonato di Molfetta 5,5.
NOTE paganti 2.340, abbonati 1.730,
incasso non comunicato.
Ammoniti Lazzari, Massoni e Ceccaroni.
Angoli 8-5.

PROSSIMO TURNO
SABATO 14 NOVEMBRE
CUNEO-PRO PIACENZA
(ore 15)
PAVIA-BASSANO
(ore 15)
PRO PATRIA-REGGIANA
(ore 17.30)
FERALPI SALO-LUMEZZANE (ore 20.30)
SUDTIROL-RENATE
(ore 20.30)
DOMENICA 15 NOVEMBRE
CREMONESE-PADOVA
(ore 14.30)
ALBINOLEFFE-GIANA
(ore 15)
PORDENONE-ALESSANDRIA
(ore 15)
CITTADELLA-MANTOVA
(ore 17.30)

MARCATORI
6 RETI Brighenti (Cremonese);
Cesarini (2, Pavia); De Cenco (Pordenone).
5 RETI Bocalon (2, Alessandria);
Ferretti (1, Pavia); Arma (Reggiana).
4 RETI Litteri (Cittadella); Bracaletti
(Feralpi Salo); Bruno (3, Giana);
Gliozzi (2, Sudtirol).
3 RETI Germinale (1) e Iocolano
(1, Bassano); Cavalli (3, Cuneo); Romero
(Feralpi Salo); Barbuti (2, Lumezzane);
Ruopolo (Mantova); Petrilli (Padova);
Bellazzini (1, Pavia); Bruccini (1, Reggiana);
Valotti (Renate); Maritato (2, Sudtirol).
2 RETI Danti, Kanis e Soncin
(2, AlbinoLeffe); Boniperti e Fischnaller
(1, Alessandria); Misuraca (Bassano);
Chiaretti e Iori (2, Cittadella); Forte
(Cremonese); Chinellato (Cuneo); Greco
(1, Feralpi Salo); Rossini (Giana); Cruz
e Russini (Lumezzane); Carini (Mantova);
Altinier (1), Fabiano e Neto Pereira
(Padova); M. Marchi (Pavia); Cristofoli
e Rantier (Pro Piacenza); Mogos
(Reggiana); Ekuban (Renate).

I gol subti in 9 partite dalla


Reggiana. La miglior difesa tra i
professionisti sar di scena
luned sera in casa nel posticipo
televisivo contro il Cuneo

IL REGOLAMENTO

Questa la guida
Padova: Parlato contro il passato per promozioni
Diana al debutto nella Feralpi Sal e retrocessioni
Ore 15
PADOVA (4-3-1-2) Petkovic; Dionisi,
Niccolini, Fabiano, Favalli; Ramadani,
Bucolo, Corti; Cunico; Neto Pereira,
Altinier. (Favaro, DellAndrea,
Anastasio, Mazzocco, Giandonato,
Aperi, Ilari, Petrilli, Bearzotti,
Cucchiara). All. Parlato.
PORDENONE (4-3-3) Tomei; Boniotti,
Stefani, Pasa, De Agostini; Berardi,
Pederzoli, Buratto; Cattaneo, De
Cenco, Finocchio. (DArsi, Ingegneri,
Talin, Cosner, Baruzzini, Filippini,
Strizzolo, Savio, Valente, Gulin).
All. Tedino.
ARBITRO DApice di Arezzo (RuginiLi Volsi).

Basta lex alla bella Spal


Semplici riprende il volo
La Carrarese agitata

Ecco il regolamento della


Lega Pro, che prevede quattro
promozioni in Serie B e nove
retrocessioni in Serie D.
PROMOZIONI Salgono in Serie
B le prime. Le seconde e le terze
pi le due migliori quarte vanno
ai playoff, nei quali (primo turno
a gara unica) la miglior seconda
riceve la peggior quarta, la
seconda miglior seconda riceve
laltra quarta, la peggior
seconda riceve la peggior terza,
la miglior terza riceve la
seconda delle terze. In caso di
parit supplementari e rigori.
Poi ci sono le semifinali e le
finali con andata (in casa delle
peggio classificate) e ritorno:
anche qui in caso di parit
supplementari e rigori.
RETROCESSIONI Scendono in
Serie D le ultime. Ai playout 14a,
15a, 16a e 17a con la seguente
formula: 17a contro 14a, 16a
contro 15a. Sono gare di andata
e ritorno: in caso di parit si
salva la meglio classificata.

La Maceratese insiste
Buonaiuto spietato:
la Pistoiese superata

Michele Castagnetti, 25 anni LP

Alessandro Sovrani
FERRARA

l gol dellex Michele Castagnetti regala alla Spal il


successo sulla Carrarese,
presentatasi a sfidare la capolista a viso aperto, tenendo lontane le scaramucce tra i soci
Tartaglia e Buffon che stanno
tenendo banco in queste ore e
che potrebbero far saltare laccordo trovato in estate. A Re-

Santarcangelo, che gioia


A Zauli il derby di... Fano
E lAncona crolla in casa

PISTOIESE

ANCONA

MACERATESE

SANTARCANGELO

MARCATORI Faisca (M) al 19 p.t.;


Lanini (P) al 22, Buonaiuto (M) al 41 s.t.
PISTOIESE (4-2-3-1) Iannarilli 5,5;
Lanini 6,5, Pasini 5,5, Di Bari 5,5, Falasco
6,5; Damonte 6, Taddei 6; Mungo 6 (dal
14 s.t. Rovini 6,5), Lo Sicco 5,5 (dal 10
s.t. Speziale 6), Vassallo 6 (dal 36 s.t.
Cruz s.v.); Sinigaglia 5,5. (Marchegiani,
Placido, Dondoni, Sammartino, Romiti,
Petriccione, Niccolai, Piscitella, Braglia).
All. Alvini 6.
MACERATESE (4-4-2) Forte 6,5;
Imparato 6, Fissore 6,5, Faisca 6,5,
Karkalis 6; DAnna 6 (dal 29 s.t. Alimi 6),
Carotti 6,5, Foglia 6, Buonaiuto 7; Kouko
6,5, Fioretti 5 (dal 29 s.t. Orlando 6). (Di
Vincenzo, Clemente, Altobelli, Djibo,
Sarr, Ganci, Belkaid). All. Bucchi 6,5.
ARBITRO Candeo di Este 5.
NOTE paganti 585, abbonati 395,
incasso di 7.283 euro. Ammoniti Falasco,
Taddei, Lanini e Bonaiuto. Angoli 4-2.
PISTOIA La Maceratese passa grazie

a una difesa che ha retto a una frizzante


Pistoiese e andando in rete nei momenti
cruciali. Primo gol dopo un svista della
difesa di casa: punizione di Buonaiuto e
deviazione di Faisca. La squadra di Alvini
ha reclamato un rigore al 39 per un
fallo su Falasco. Nella ripresa Forte ha
detto no ai Speziale, Damonte e Rovini,
ma nulla ha potuto sulla bomba di
Lanini. Quando sembrava che il match
potesse chiudersi pari, la Maceratese ha
vinto in contropiede con Buonaiuto,
restando in vetta accanto alla Spal.
Enzo Cabella

MARCATORI Margiotta al 18, Guidone al


35 p.t.
ANCONA (4-2-3-1) Lori 5,5; Cazzola 5,5,
Dramane 5,5, Paoli 5, Pedrelli 5 (dal 16
s.t. Sassano 5,5); Hamlili 5,5, Adamo 5,5
(dal 22 s.t. Bambozzi s.v.); Lombardi 5
(dal 1 s.t. Di Mariano 5,5), Casiraghi 5,
Parodi 5; Bussi 5. (David, Gelonese, Radi,
Di Dio, Montagnoli, Velocci, Maiorano, Di
Sabatino, Lignani). All. Cornacchini 5.
SANTARCANGELO (4-3-1-2) Nardi 6,5;
Quintavalla 7, Adorni 6,5, Capitanio 6,5,
Rossi 6; Romano 6, Petermann 6,5 (dal
44 s.t. Yabr s.v.), Ilari 6; Venitucci 7 (dal
20 s.t. Arrigoni 6); Margiotta 7 (dal 25
s.t. Palmieri s.v.), Guidone 7. (Sambo,
Obeng, Venturini, Mordini, Zamagni, De
Vena, Di Cecco, Malagoli). All. Zauli 7.
ARBITRO Paterna di Teramo 6,5.
NOTE paganti 824, abbonati 1.247,
incasso di 6.271 euro. Ammoniti Adorni,
Romano e Lori. Angoli 9-1.
ANCONA La prima sconfitta interna

dellAncona coincide con il primo


successo in trasferta del Santarcangelo.
Il derby tra concittadini (entrambi i
tecnici sono di Fano) va a Zauli, a cui
basta un tempo per ridimensionare le
ambizioni della squadra di Cornacchini.
Margiotta sblocca al 18 del primo tempo
sullassist dellispirato Venitucci. Guidone,
al quarto gol stagionale, raddoppia sulla
discesa arrembante di Quintavalla.
LAncona prova la rimonta nella ripresa
ma il Santarcangelo regge e al 95
Guidone sbaglia addirittura il rigore del
possibile 3-0.
Stefano Rispoli

Il Tuttocuoio a forza tre Lucchese, 6 k.o. di fila


Shekiladze scatenato Scappini su rigore al 96
Il Savona viene travolto e il Pontedera fa festa
TUTTOCUOIO

LUCCHESE

SAVONA

PONTEDERA

MARCATORI Shekiladze al 23 p.t.;


Esposito al 5, Paparusso al 44 s.t.
TUTTOCUOIO (4-3-1-2) Feola 6,5;
Peverelli 6, Falivena 6,5, Colombini 6,
Ferraro 6; Muroni 6 (dal 39 s.t. Balde
s.v.), Caponi 6, Esposito 6,5; Palumbo 7
(dal 28 s.t. Paparusso 6); Tempesti 6 (dal
24 s.t. Cherillo s.v.), Shekiladze 7.
(Carboni, Bachini, Frare, Mancini,
Giannarelli, Picascia, Bangal, Boubacar).
All. Lucarelli 6,5.
SAVONA (4-3-1-2) Falcone 6; Antonelli
5,5 (dal 44 s.t. Corticchia s.v.), Negro 5,
Lebran 5, Lomolino 5,5; Steff 6,
Cabeccia 6, Speranza 5,5 (dal 7 s.t.
DellAgnello 4); Gagliardi 6 (dal 47 s.t.
Tassi s.v.); Cocuzza 5, Virdis 5. (Cincilla,
Pinton, Vannucci, Boggian, Clematis,
Romney). All. Riolfo 5,5.
ARBITRO Spinelli di Terni 6.
NOTE paganti 193, abbonati 145, incasso
di 2.071 euro. Espulso DellAgnello al 32
s.t.; amm. Caponi e Esposito. Angoli 5-4.
PONTEDERA (Pi) Tuttocuoio in gran

forma: due vittorie di fila, pi quella in


Coppa Italia. A farne le spese un opaco
Savona, colpito nel primo tempo
dallincursione di Shekiladze (che poco
dopo colpir un palo) e affondato dal
colpo di testa di Esposito in avvio di
ripresa. Gli ospiti sul 2-0 falliscono un
rigore con Virdis (alle stelle) che avrebbe
potuto riaprire la partita. Nel finale ci
sono occasioni per entrambe, poi il tap-in
di Paparusso chiude la contesa.
Stefano Lemmi

MARCATORI Bianconi (L) su rigore all11


p.t.; Kabashi (P) al 33, Scappini (P) su
rigore al 51 s.t.
LUCCHESE (4-3-1-2) Di Masi 6; Espeche
6, Mori 5,5, Lorenzini 6, Ashong 5;
Monacizzo 5,5 (dal 36 s.t. Calcagni 6),
Mingazzini 6, Nol 6; Fanucchi 6; Sartore
6 (dal 14 p.t. Terrani 6), Bianconi 6 (dal 1
s.t. Pozzebon 5,5). (Ferrara, Melli, Citti,
Marchesi, Ballardini, Rosseti, Vita,
Mengoni). All. Lopez 5,5.
PONTEDERA (4-2-3-1) Cardelli 7; Risaliti
6 (dal 1 s.t. Sane 7,5), Vettori 6,5, Polvani
6, A. Gemignani 6; D. Gemignani 5,5 (dal
15 s.t. Bonaventura 5,5), Della Latta 6;
Disanto 6,5, Kabashi 6, Cesaretti 6 (dal
36 s.t. Videtta s.v.); Scappini 6,5.
(Becuzzi, Cannoni, Curti, Della Corte,
Gavoci, Gio, Secondo, Supino, Tazzari).
All. Indiani 6.
ARBITRO Annaloro di Collegno 5.
NOTE paganti 858, abbonati 527, incasso
non comunicato. Espulsi Videtta e
Pozzebon al 48 s.t.; ammoniti Risaliti,
Mingazzini, Di Masi, Cesaretti, A.
Gemignani, Kabashi e Mori. Angoli 4-4.
LUCCA Allultimo istante e con un

rigore contestato il Pontedera vince il


derby. Per la Lucchese arriva la sesta
sconfitta consecutiva. I padroni di casa
passano all11: Bianconi realizza dal
dischetto. Il Pontedera dellex Indiani
pareggia al 33 della ripresa con Kabashi.
Nel recupero decide Scappini su rigore,
concesso per contatto dubbio Mori-Sane.
Duccio Casini

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

mondina non andata gi la


sconfitta: Se larbitro non
avesse graziato Ceccaroni per il
fallo su Infantino lanciato a rete, forse saremmo qui a fare altri discorsi. Per la Spal ha disputato unottima partita. Al
tecnico della Carrarese replica
Semplici: Grazie alla grande
spinta dei tifosi siamo tornati
meritatamente alla vittoria.
Non avevo dubbi, sapevo che
avremmo reagito senza contraccolpi alla prima sconfitta.
LA PARTITA In effetti la Spal ha
spinto molto con Lazzari e Beghetto, tenendo costantemente
sotto pressione la difesa della
Carrarese, dove per Massoni e
Sbraga hanno chiuso tutti i varchi su Cellini e Finotto. Tra i pi
attivi nella squadra di casa Di
Quinzio che colpisce il palo al
27 con un gran destro. Lagomarsini, sostituto dellinfortunato Nocchi, si supera in uscita
su Finotto poco dopo. Nella ripresa stesso copione: Spal a
premere e Carrarese tutta in difesa. Al 25 la capolista trova il
gol con Castagnetti. Il suo guizzo da calcio dangolo vale i tre
punti per unottima Spal.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Mendicino e Bonazzoli:
il Siena torna a vincere
Maurizi comincia male
SIENA

LUPA ROMA

MARCATORI Mendicino su rigore al 19,


Bonazzoli al 31 p.t.
SIENA (4-3-1-2) Montip 6,5; Avogadri 6,
DAmbrosio 6, Portanova 6, Masullo 6;
Opiela 6,5, La Vista 6,5, Bastoni 6 (dal 37
s.t. Torelli s.v.); Mendicino 6 (dal 27 s.t.
Yamga 6); Bonazzoli 7, Mastronunzio 6
(dal 1 s.t. Silvestri 6). (Bindi, Paramatti,
Ficagna, De Feo, Piredda, Dinelli). All.
Atzori 6,5.
LUPA ROMA (4-3-1-2) Mangiapelo 6;
Cane 5, Fabbro 5, Pasqualoni 5, Celli 5,5;
Malaccari 6, Quadri 6, Cristiano 6 (dal 37
s.t. Santarelli s.v.); DAgostino 5,5 (dal 23
s.t. Sfan 6); Tajarol 6, Ricci 6 (dal 21 s.t.
Tulli 6). (Di Mario, Losi, Neri, Silvagni,
Faccini). All. Maurizi 6.
ARBITRO Detta di Mantova 6.
NOTE paganti 353, abbonati 3.231,
incasso non comunicato. Espulso Cane al
16 s.t.; ammoniti Cristiano, Cane, La Vista
e Yamga. Angoli 4-10.
SIENA Il Siena torna alla vittoria dopo

quattro partite, piegando con due gol nel


primo tempo una pur volenterosa Lupa
Roma del nuovo tecnico Maurizi.
Bianconeri in vantaggio dopo 19:
Mendicino infila il rigore concesso per
latterramento di Bastoni. Raddoppio al
31: Mastronunzio tocca, Mangiapelo
devia sui piedi di Masullo che centra il
palo, infine Bonazzoli arriva di
prepotenza e mette dentro. La Lupa
Roma rimane viva fino allespulsione
(doppia ammonizione) di Cane, poi in
superiorit numerica la squadra di Atzori
controlla senza patemi.
Alessandro Lorenzini

GIRONE C

CLASSIFICA
SQUADRE

PT

SPAL
MACERATESE
ANCONA
PISA
PONTEDERA
CARRARESE
SIENA
TUTTOCUOIO
SANTARCANGELO
RIMINI
AREZZO
L'AQUILA (-1)
PISTOIESE
PRATO
TERAMO (-6)
LUCCHESE
LUPA ROMA
SAVONA (-11)

23
23
17
16
16
14
13
13
12
11
10
10
10
9
8
5
1
0

PARTITE

RETI

10
10
10
9
10
10
10
10
10
9
8
9
10
9
9
10
10
9

7
7
5
4
4
3
2
3
2
3
2
3
2
2
4
1
0
3

2
2
2
4
4
5
7
4
6
2
4
2
4
3
2
2
1
2

1
1
3
1
2
2
1
3
2
4
2
4
4
4
3
7
9
4

15
14
9
12
19
14
8
7
12
8
6
8
6
7
14
8
6
9

4
8
7
9
11
11
5
5
11
14
8
8
9
9
11
15
25
12

PROMOSSE PLAYOFF PLAYOUT RETROCESSA

RISULTATI
ANCONA-SANTARCANGELO
LUCCHESE-PONTEDERA
PISA-L'AQUILA
PISTOIESE-MACERATESE
RIMINI-PRATO
SIENA-LUPA ROMA
SPAL-CARRARESE
TERAMO-AREZZO
TUTTOCUOIO-SAVONA

0-2
1-2
oggi, ore 15
1-2
oggi, ore 14
2-0
1-0
oggi, ore 15
3-0

PROSSIMO TURNO
SABATO 14 NOVEMBRE
ANCONA-TUTTOCUOIO
(ore 15)
LAQUILA-TERAMO
(ore 15)
CARRARESE-RIMINI
(ore 17.30)
PRATO-MACERATESE
(ore 17.30)
SANTARCANGELO-LUPA ROMA (ore 17.30)
PONTEDERA-PISTOIESE
(ore 20.30)
DOMENICA 15 NOVEMBRE
AREZZO-LUCCHESE
(ore 15)
PISA-SIENA
(ore 17.30)
SAVONA-SPAL
(ore 17.30)

MARCATORI
11 RETI Scappini (2, Pontedera).
5 RETI Fioretti (1, Maceratese);
Cellini (1) e Finotto (Spal).
4 RETI Kouko (Maceratese);
Capello (Prato); Ragatzu (Rimini);
Guidone (Santarcangelo);
Virdis (1, Savona); Petrella (Teramo).
3 RETI Lombardi (Ancona); Gnahore
e Infantino (Carrarese); Sandomenico
(LAquila); Buonaiuto (Maceratese);
Sinigaglia (Pistoiese); Cesaretti
(Pontedera); De Vena (Santarcangelo);
Bonazzoli e Mendicino (1, Siena);
Moreo (Teramo; ora nellEntella);
Shekiladze (Tuttocuoio).
2 RETI Casiraghi (Ancona); Capece
(2, Arezzo); Erpen (1) e Gyasi (Carrarese);
Fanucchi e Pozzebon (1, Lucchese);
Leccese (Lupa Roma); Lores Varela,
Mannini e Verna (Pisa); Vettori
(Pontedera); Chirico (1, Prato); Margiotta
e Venitucci (1, Santarcangelo); Cocuzza
(Savona); Da Silva e Scipioni (Teramo).

19

I gol segnati dal Pontedera


che, in attesa delle gare di oggi,
ha il miglior attacco della Lega
Pro: 11 di queste reti sono del
capocannoniere Scappini

LE PARTITE DI OGGI

Messina, roba da grande


Di Napoli ritorna in vetta
Il Melfi ora in crisi nera
MELFI

MESSINA

MARCATORI Barraco al 5 p.t.; Cocuzza


al 29 s.t.
MELFI (4-3-3) Santurro 5; Annoni 5,5,
Colella 5 (dal 30 s.t. Veratti s.v.), Di
Nunzio 5, Nicolao s.v. (dal 19 p.t. Amelio
5); Giacomarro 5,5, Finazzi 5 (dal 23 s.t.
Maimone 5,5), Demontis 5,5; Canotto
5,5, Lescano 5,5, Herrera 5. (Gagliardini,
Scognamiglio, Prezioso, Longo,
Innocenti, Madia, Masia, Zanotti).
All. Palumbo 5.
MESSINA (4-3-3) Berardi 6; Palumbo 6
(dal 1 s.t. Frabotta 6), Martinelli 6,5,
Parisi 6,5, De Vito 6; Giorgione 6,
Baccolo 6 (dal 40 p.t. Bramati 6),
Fornito 6,5; Salvemini 6 (dal 34 s.t.
Padulano s.v.), Cocuzza 7, Barraco 6,5.
(Addario, Zanini, Russo, Biondo, Barilaro,
Burzigotti, Fusca). All. Di Napoli 6,5.
ARBITRO Di Ruberto di Nocera
Inferiore 6,5.
NOTE spettatori 1.000 circa; paganti,
abbonati e incasso non comunicati.
Ammoniti Palumbo, Amelio e Salvemini.
Angoli 5-3.

Arturo Di Napoli, 41 anni LAPRESSE

Gianluca Tartaglia
MELFI (PZ)

l Messina, battendo con


pieno merito il Melfi, riscatta la sconfitta subita
una settimana fa contro il Foggia e conquista, momentaneamente, la vetta della classifica
in attesa della gara di oggi della
Casertana. Una risposta importante anche per il tecnico Di
Napoli al deferimento (per la

Ore 15
PISA (4-3-3) Bacci; Golubovic,
Rozzio, Lisuzzo, Forgacs; Verna, Ricci,
Sanseverino; Lores, Starita, Mannini.
(Brunelli, Losi, Crescenzi, Di Tacchio,
Provenzano, Peralta, Montella,
Frugoli, Giacobbe). All. Gattuso.
LAQUILA (3-5-2) Zandrini; Cosentini,
Maccarrone, Anderson; Triarico,
Stivaletta, De Francesco, M. Mancini,
Di Mercurio; Perna, Sandomenico.
(Savelloni, Sanni, Bigoni, Ligorio,
Milicevic, Bensaja, Iannascoli, A.
Mancini, De Sousa). All. Perrone.

ARBITRO Chindemi di Viterbo


(Argento-Ragnacci).
TERAMO (3-4-3) Tonti; Caidi,
Altobello, Perrotta; Scipioni, Amadio,
Cenciarelli, Cecchini; Petrella, Moreo,
Le Noci. (Narduzzo, Brugaletta,
Vitturini, DOrazio, Loreti, Paolucci,
Palma, Calvano, Di Paolantonio,
Monni, Da Silva). All. Vivarini.
AREZZO (3-5-2) Baiocco; Monaco,
Panariello, Madrigali; Carlini,
Gambadori, Capece, Feola,
Masciangelo; Cori, Betancourt.
(Rosti, De Martino, Milesi, Brumat,
Pugliese, Tremolada, Ceria,
Calabrese, Mariani). All. Capuano.
ARBITRO Viotti di Tivoli (MazzeiFalco).
IL RECUPERO
Mercoled c Savona-Arezzo
Il girone B mercoled dovrebbe
essere completato con lultima delle
tante partite che stato necessario
recuperare, dopo quelle fatte slittare
come conseguenza delle sentenze
estive. Lultima partita da giocare
Savona-Arezzo, che venne sospesa
alla 5a giornata per infortunio
allarbitro: il recupero fissato per
mercoled con inizio alle ore 15.

TUTTO FACILE Il Melfi sin dalle


prime battute di gioco appare
poco lucido. Il Messina, invece,
subito intraprendente. Infatti
il vantaggio ospite non tarda ad
arrivare. Al 5 Barraco, lasciato
colpevolmente solo in area,
con un preciso destro trafigge
Santurro. Nella ripresa il tema
della gara non cambia e il Messina trova la rete del raddoppio
alla mezzora con Cucuzza che
di destro, con la complicit di
Santurro, segna il suo quarto
gol stagionale. Il Melfi stenta a
reagire, complice anche linfortunio di Herrera che costringe i
padroni di casa a terminare il
match in dieci uomini (esauriti
i cambi). La gara termina con la
vittoria dei siciliani che dedicano il successo alla popolazione
messinese messa in ginocchio
dallemergenza idrica.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il Foggia resiste in nove Super Criaco, assist e gol Matera e Juve Stabia
Ischia, pareggio amaro Cosenza sempre pi su
pi difesa che offesa
Mancino gioie e dolori
Lupa Castelli inesistente Vince soltanto la paura
ISCHIA

COSENZA

MATERA

FOGGIA

LUPA CASTELLI

JUVE STABIA

MARCATORI Sarno (F) al 23, Mancino


(I) al 39 p.t.
ISCHIA (4-3-1-2) Iuliano 6; Florio 7,
Filosa 6, Patti 6, Armeno 6; Calamai 6,
Meduri 6, Izzillo 5,5; Mancino 6; Kanoute
6,5, Orlando 6. (Mirarco, Guarino, Savi,
Moracci, Bruno, Bargiggia, Manna,
Porcino, Palma). All. Bitetto 6.
FOGGIA (4-3-3) Narciso 6; Angelo 6,
Loiacono 6, Gigliotti 6, Di Chiara 6;
Agnelli 6, Coletti 5,5, Gerbo 5,5; Sarno 6,5
(dall11 s.t. Agostinone 4,5), Iemmello 5,5
(dal 41 s.t. Viola s.v.), Floriano 5,5 (dal 24
s.t. Bencivenga 6). (Micale, De Giosa,
Riverola, DAllocco, Lodesani, Maza,
Bollino, Tarolli, Sicurella). All. De Zerbi 6.
ARBITRO Zanonato di Vicenza 6.
NOTE paganti 799, abbonati 186, incasso
di 5.088,65 euro. Espulsi Di Chiara al 10
s.t. e Agostinone al 24 s.t.; ammoniti Di
Chiara, Calamai, Gerbo, Agostinone,
Agnelli e Armeno. Angoli 7-2.
ISCHIA (Na) Due punti persi per

lIschia, pericolo scampato per il Foggia,


che veniva da 4 vittorie senza subire gol.
Partita che entra subito nel vivo: al 15
Mancino, con un improbabile cucchiaio,
fallisce il rigore guadagnato da Kanoute.
Poi Sarno, con un delizioso sinistro da
fuori, porta avanti il Foggia. LIschia
pareggia poco prima dellintervallo:
Mancino, su assist di Orlando, si fa
perdonare lerrore dal dischetto. Nella
ripresa, nonostante la doppia espulsione
di Di Chiara e Agostinone, il Foggia tiene
bene il campo. Unico pericolo nel finale,
ma Orlando spreca davanti a Narciso.
Giuseppe Conte

MARCATORI Arrighini al 27 p.t.; Criaco


al 28 s.t.
COSENZA (4-4-2) Perina 6,5; Corsi 6,5,
Tedeschi 6,5, Blondett 6,5, Pinna 6 (dal
36 s.t. Ciancio s.v.); Criaco 7, Arrigoni 7,
Fiordilino 6, Statella 6; Arrighini 6,5 (dal
43 s.t. Guerriera s.v.), Raimondi 6 (dal 27
s.t. Vutov 6). (Saracco, Soprano,
Di Somma, Minardi, Ventre, Puterio).
All. Roselli 6,5.
LUPA CASTELLI (4-2-3-1) Secco 7;
Rosato 6 (dal 23 s.t. Carta 5,5), Petta 5,
Aquaro 5, De Gol 6; Strasser 5,5, Ferrari
5; Mancini 5,5, Ricamato 5 (dal 29 p.t.
Morbidelli 6), Siclari 6; Scardina 5,5.
(Tassi, Mazzei, Lucarini, Crescenzo,
Montesi, Mastropietro, Roberti).
All. Galluzzo 5.
ARBITRO Guida di Salerno 6.
NOTE paganti 1.369, abbonati 420,
incasso di 15.814 euro. Espulso Petta al
32 s.t.; ammoniti Mancini, Blondett e
Strasser. Angoli 10-3.
COSENZA Il Cosenza mette in fila il
settimo risultato utile consecutivo,
dominando una spenta Lupa Castelli.
Arrighini, su assist di Criaco, nel primo
tempo e lo stesso Criaco, grazie al lancio
di Blondett, nella ripresa stendono una
Lupa Castelli pericolosa solo in due
occasioni: il tiro di Strasser ben parato
da Perina e il colpo di testa fuori di
Scardina a inizio ripresa. Spreca molto,
invece, la squadra di Roselli: in
particolare un rigore di Arrighini parato
da Secco (sarebbe stato il 3-0), che poi si
ripete su Raimondi e Vutov.
Valter Leone

MATERA (3-4-3) Bifulco 7; Piccinni 6,


Zaffagnini 6,5, Ingrosso 6; Di Lorenzo
6,5, Iannini 6,5, De Rose 6, Tomi 6;
Letizia 5,5 (dal 34 s.t. Armellino s.v.),
Carretta 6 (dal 43 s.t. Regolanti s.v.),
Pagliarini 5,5 (dal 17 s.t. Albadoro 5,5).
(Biscarini, Scognamillo, DAngelo, De
Franco, Zanchi, Kurtisi). All. Padalino 5,5.
JUVE STABIA (4-5-1) Polito 6,5; Romeo
6,5, Migliorini 6,5, Polak 6, Liotti 6;
Carrotta 6 (dal 12 s.t. Gatto 6), De Risio
6,5 (dal 12 s.t. Celin 6,5), Obodo 5,5,
Favasuli 6, Contessa 6,5; Nicastro 5,5
(dal 40 s.t. Bombagi s.v.). (Modesti,
Carillo, Mileto, Buondonno, Gomez,
Arcidiacono, Caserta, Mascolo). All.
Zavettieri 5,5.
ARBITRO Massimi di Termoli 6,5.
NOTE spettatori 3.000 circa; paganti,
abbonati e incasso non comunicati.
Ammoniti Romeo e Migliorini. Angoli 1-3.
MATERA Prevale la paura di vincere
tra Matera e Juve Stabia, che danno
vita a uno scialbo pari a reti inviolate. E
stata la squadra di casa a creare il
primo pericolo, con Letizia che dalla
destra ha impegnato severamente sul
primo palo Polito. La squadra di casa ha
mantenuto una sterile supremazia
territoriale, ma e solo nel finale di
tempo le conclusioni dalla distanza di De
Rose e Carretta hanno sfiorato la porta.
Nella ripresa le squadre sono state pi
impegnate a controllarsi a vicenda che
ad offendere, ad eccezione di qualche
tentativo di Contessa e Carretta.
Franco Toritto

LE PARTITE DI OGGI

Il Rimini pu tornare nel suo stadio Casertana per il contro-sorpasso


Doppio incrocio Abruzzo-Toscana E Catanzaro riabbraccia Braglia
Ore 14
RIMINI (3-4-1-2) Anacoura;
Signorini, Di Maio, Martinelli; Bariti,
De Martino, Galli, Varutti; Ricchiuti;
Della Rocca, Ragatzu. (Ferrari,
Marin, Albertini, Todisco, Esposito,
Torelli, Mazzocchi, Lisi, Bifulco,
Polidori). All. Brevi.
PRATO (4-3-3) Rossi; Ghidotti,
Ghinassi, Boni, Grifoni; Corvesi,
Gaiola, Serrotti; Kouam, Capello,
Chiric. (Bardini, Benedetti, Benucci,
Cela, Gabbianelli, Knudsen, Formato,
Gomes, Ogunseye, Toccafondi). All.
De Petrillo.
ARBITRO Di Martino di Teramo
(Grieco-Palermo).

combine con LAquila ai tempi


del Savona) da parte della Procura federale. Acque agitate,
invece, in casa Melfi che subisce la quarta sconfitta nelle ultime cinque gare. Un ruolino di
marcia negativo che mette in
serio pericolo la panchina del
tecnico Palumbo.

Ore 14.30
BENEVENTO (3-4-3) Gori; Padella,
Lucioni, Mattera; Melara, Del Pinto,
Cruciani, Mazzarani; Ciciretti,
Marotta, Cisse. (Piscitelli, Bianco,
Bonifazi, Mucciante, Pezzi, Porcaro,
Som, Troiani, Campagnacci,
Di Molfetta, Mazzeo). All. Auteri.
PAGANESE (4-3-3) Marruocco;
Palomeque, Rosania, Magri, M.
Esposito; Guerri, Carcione, Deli;
Caccavallo, Martiniello, Cunzi.
(R. Esposito, Dozi, Sorbo, Bocchetti,
De Feo, Grillo, Berardino, Gurma).
All. Grassadonia.
ARBITRO Vesprini di Macerata
(Dalberto-Antonacci).
Ore 15
CATANIA (4-3-3) Bastianoni; Garufo,
Pelagatti, Ferrari, Nunzella; Scarsella,
Agazzi, Lulli; Russotto, Caetano,
Calderini. (Ficara, Bacchetti, Parisi,
Musacci, Russo, Sessa, Barisic, Di
Grazia, Plasmati, Rossetti, Falcone).
All. Pancaro.
AKRAGAS (4-3-3) Vono; Salandria,
Marino, Capuano, Sabatino; Vicente,
Zibert, Mauri; Madonia, Di Piazza,
Roghi. (Maurantonio, Almiron, Alfano,
Capraro, Blandi, Leonetti, Fiore,
Cristaldi, Savanarola, Lo Monaco).

All. Legrottaglie.
ARBITRO Mainardi di Bergamo
(Della Vecchia-Mangino).
Ore 15.30
MONOPOLI (3-4-1-2) Pisseri; Bei,
Esposito, Ferrara; Luciani, Tarantino,
Djuric, Pinto; Rosafio; Croce,
Gambino. (Tognoni, Castaldo, Ricucci,
Difino, Battaglia, Bellante, Romano,
Guglielmi, Maresca). All. Tangorra.
FIDELIS ANDRIA (4-3-1-2) Poluzzi;
Tartaglia, Stendardo, Aya, Cortellini;
Onescu, Bisoli, Piccinni; Strambelli;
Kristo, Morra. (Cilli, Paterni, Fissore,
Ferrero, Bangoura, Alhassan, Cianci,
Capellini, Matera). All. DAngelo.
ARBITRO Bertani di Pisa (OlivieroCantiani).
Ore 17.30
CASERTANA (3-5-2) Gragnaniello;
Rainone, Idda, DAlterio;
Mangiacasale, Agyei, Capodaglio,
Mancosu, Tito; De Angelis, Negro.
(Maiellaro, Gala, Pezzella, Finizio, De
Marco, Kuseta, Rajcic, Ciotola,
Alfageme, Varsi, Guglielmo, Ginestra).
All. Romaniello.
MARTINA (4-4-1-1) Viotti; Marchetti,
Sirignano, Migliaccio, Rullo; Schetter,
Viola, Basso, Franchini; Bogliacino;

33

CLASSIFICA
SQUADRE

PT

MESSINA
CASERTANA
FOGGIA
COSENZA
LECCE
AKRAGAS
BENEVENTO (-1)
PAGANESE
FIDELIS ANDRIA
JUVE STABIA
ISCHIA (-4)
MONOPOLI
MELFI
MATERA (-2)
CATANIA (-11)
LUPA CASTELLI
MARTINA (-1)
CATANZARO

19
18
18
17
15
14
14
13
12
12
11
10
8
8
6
6
5
5

PARTITE

RETI

10
9
10
10
9
9
9
9
9
10
10
9
10
10
9
10
9
9

5
5
5
4
4
4
4
3
4
3
4
3
2
2
5
1
1
1

4
3
3
5
3
2
3
4
0
3
3
1
2
4
2
3
3
2

1
1
2
1
2
3
2
2
5
4
3
5
6
4
2
6
5
6

10
10
16
8
7
7
7
9
12
9
9
10
8
4
15
7
7
5

5
5
6
5
9
7
7
8
8
11
8
12
10
8
10
17
11
13

PROMOSSE PLAYOFF PLAYOUT RETROCESSA

RISULTATI
BENEVENTO-PAGANESE
CASERTANA-MARTINA
CATANIA-AKRAGAS
CATANZARO-LECCE
COSENZA-LUPA CASTELLI
ISCHIA-FOGGIA
MATERA-JUVE STABIA
MELFI-MESSINA
MONOPOLI-FIDELIS ANDRIA

oggi, ore 14.30


oggi, ore 17.30
oggi, ore 15
oggi, ore 17.30
2-0
1-1
0-0
0-2
oggi, ore 15.30

PROSSIMO TURNO
SABATO 14 NOVEMBRE
LUPA CASTELLI-CATANZARO
(ore 14)
FIDELIS ANDRIA-MELFI
(ore 15)
FOGGIA-MONOPOLI
(ore 20.30)
PAGANESE-ISCHIA
(ore 20.30)
DOMENICA 15 NOVEMBRE
AKRAGAS-CASERTANA
(ore 14)
MESSINA-CATANIA
(ore 14.30)
LECCE-COSENZA
(ore 15)
MARTINA-MATERA
(ore 17.30)
LUNED 16 NOVEMBRE
BENEVENTO-JUVE STABIA
(ore 20)

MARCATORI
6 RETI Iemmello (Foggia).
5 RETI Caetano (Catania);
Caccavallo (3, Paganese).
4 RETI Strambelli (1, Fidelis Andria);
Baclet (2, Martina); Cocuzza (1, Messina);
Croce (Monopoli).
3 RETI Di Piazza (Akragas); Negro
(Casertana); Calderini e Scarsella
(Catania); Razzitti (2, Catanzaro);
La Mantia (1, Cosenza);
Grandolfo (1, Fidelis Andria);
Sarno (Foggia); Mancino (1, Ischia);
Tavares (Messina).
2 RETI Melara (Benevento); De Angelis
(Casertana); Arrighini e Criaco (Cosenza);
Morra (Fidelis Andria); Agnelli e Gerbo
(Foggia); Kanoute (Ischia); Contessa
e Polak (Juve Stabia); Moscardelli
e Papini (Lecce); Cason, Giacomarro
e Herrera (1, Melfi); Barraco (1, Messina);
Esposito e Gambino (Monopoli); Cicerelli
(Paganese).

I risultati utili consecutivi


ottenuti dal Cosenza, con 13
punti conquistati: lunica
sconfitta della squadra di Roselli
arrivata a Messina (2-0)

LEGA PRO
Baclet. (Simone, Antonazzo, Curcio,
Allegra, Cristofari, De Lucia,
Zappacosta, Cardore, Puntar,
Gaetani, Gabrielloni, Cristea).
All. Incocciati.
ARBITRO Mei di Pesaro (GrossiDiomaiuta).
CATANZARO (4-3-3) Grandi;
Bernardi, Moi, Ricci, Squillace;
Giamp, Maita, Foresta; Taddei,
Razzitti, Mancuso. (Scuffia, Orchi,
Sirigu, Priola, Fulco, Barillari,
Kolawole, Ingretolli, Caruso, Caselli).
All. Erra.
LECCE (4-4-2) Perucchini; Lepore,
Cosenza, Gigli, Legittimo; Vecsei, De
Feudis, Suciu, Doumbia; Moscardelli,
Curiale. (Bleve, Abruzzese, Lo Bue,
Camisa, Freddi, Liviero, Carrozza,
Monaco, Pessina, Diop, Surraco).
All. Braglia.
ARBITRO Morreale di Roma (PepeVingo).
COPPA ITALIA
Mercoled altre cinque partite
Dopo le prime otto partite della
settimana scorsa, mercoled torna la
Coppa Italia con queste sfide:
ORE 15 Cittadella-Sdtirol, CosenzaLecce e Pontedera-Santarcangelo.
ORE 19 Feralpi Sal-Cremonese e
Teramo-Lupa Castelli.
Mercoled 18 completeranno il primo
turno della fase finale AkragasCatanzaro (ore 14), Alessandria-Pavia
(ore 15) e Reggiana-Spal (ore 20.30).

Macalli in lutto
Morta la moglie
Funerali domani
MILANO Un grave lutto ha
colpito Mario Macalli. A Crema
deceduta la moglie Mariola
Inzoli, 85 anni, ex insegnante di
francese, da tempo gravemente
malata e da giorni ricoverata
nellospedale cittadino. I funerali
saranno celebrati domani
mattina dalle ore 9.30 nella
chiesa di San Michele, la
frazione alle porte di Crema
dove risiede da anni lex
presidente della Lega Pro.
La Direzione, le Redazioni e le Segreterie de La
Gazzetta dello Sport, Gazzetta.it, Sportweek e GazzettaTv partecipano al dolore di Mario Macalli per
la scomparsa della moglie

Mariola Inzoli

- Milano, 7 novembre 2015.

Il Presidente della Federazione Italiana Giuoco


Calcio Carlo Tavecchio, il Consiglio Federale e i
dirigenti della FIGC partecipano con commozione
al lutto che ha colpito Mario Macalli per la scomparsa delladorata moglie

Mariola Inzoli

- Roma, 8 novembre 2015.

Il Commissario Straordinario della Lega Pro


Tommasso Miele, i sub commissari, il Direttore Generale, il personale e le societ della Lega Pro, partecipano commossi al grave lutto che ha colpito
Mario Macalli per la perdita della moglie signora

Mariola Inzoli

- Firenze, 7 novembre 2015.

34

Basket R Serie A: lanticipo della 6a giornata

CREMONA

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

SERIE A-2

68

REGGIO EMILIA 61

Treviso implacabile
Vazzoler: Per noi
sempre una festa

(15-14, 34-30; 57-43)


VANOLI CREMONA: Cazzolato
(0/1), Turner 13 (1/5, 2/7),
Washington 13 (4/6, 1/3),
Southerland 5 (1/4, 1/4), Cusin 6
(3/4, 0/1); Adegboye 14 (3/4, 2/3),
Mian (0/1, 0/1), Gaspardo (0/2),
Biligha 4 (2/2), McGee 13 (5/9,
0/1). All.: Pancotto.

1Sbancata Brescia,

GRISSIN BON REGGIO EMILIA:


Gentile 7 (1/3, 1/3), Aradori 14
(6/9, 0/4), Silins (0/1, 0/2),
Polonara 12 (3/6, 2/4), Lavrinovic
13 (2/7, 1/3); Della Valle 8 (1/4, 1/3),
De Nicolao 3 (0/1, 1/4), Pechacek
(0/2), Strautins, Veremeenko 4
(2/4). All.: Menetti.
ARBITRI: Lo Guzzo, Attard,
Aronne.
NOTE - T.l.: Cre 12/17, Reg 13/21.
Rimb.: Cre 41 (Cusin 11), Reg 36
(Polonara, Lavrinovic 8). Ass.: Cre
7 (Turner 4), Reg 8 (Aradori 3).
Progr.: 5 2-7, 15 25-20, 25 46-37,
35 60-49. Tecn.: panchina Reggio
1255 (21-17). Max vant.: Cre 17 (5740), Reg 9 (2-11). Spett. 3400.

veneti imbattuti.
Il presidente: I tifosi
non vorrebbero mai
uscire dal palazzetto

Achille Polonara stretto a rimbalzo nella morsa dei cremonesi Washington e McGee CIAMILLO/CASTORIA

I gregari di Cremona
stendono Reggio Emilia

1Fondamentale la panchina della Vanoli che infila 31 dei 68 punti finali


Menetti: Giusto cos. Ormai ci affrontano come una big, dando tutto

Alessandro Rossi
CREMONA

a capolista Reggio Emilia


cade per la seconda volta
consecutiva in trasferta,
stavolta sul campo di Cremona.
Il kappa ha sinistre somiglianze con quello di due settimane
fa a Capo dOrlando: allora la
Grissin Bon segn 62 punti, ieri
sono stati 61 e, al netto dellassenza di Kaukenas, suonano come un piccolo campanello dallarme, nonostante la buona
prova di marted in Eurocup:
Complimenti a Cremona, ha
vinto meritatamente dir coach Menetti -. Temevo questa gara, perch lavevamo preparata
per tutta la settimana. Hanno
messo in campo un livello di
energia diverso dal nostro. I ragazzi ci hanno provato, ad un
certo punto, per, ci siamo fatti
prendere dal nervosismo, con
troppo focus sugli arbitri e sulla
volont di risolvere la partita
individualmente. Non abbiamo
mai avuto ritmo e continuit sui
due lati del campo. Abbiamo
sofferto gli uno contro uno e

non siamo mai riusciti ad andare in contropiede. Dobbiamo


metterci nella testa che le avversarie non ci affrontano pi
come una outsider, ma come
una grande del campionato.
Tutti contro di noi daranno il
101%.
SACRIFICIO La Vanoli, ancora
senza Vitali, ai box per il solito
ginocchio scricchiolante (ancora non definiti i tempi di recupero), gioca una partita di enorme sacrificio nella met campo
difensiva, trova 31 dei suoi 68
dalla panchina ed un contributo robusto, su entrambe le met
campo, da capitan Cusin. Con

questo successo i lombardi mettono due piedi nella zona


playoff dopo un inizio di campionato complesso sul quale ha
pesato la rocambolesca sconfitta contro Trento. Dopo un primo quarto di rincorsa (2-11
Reggio, 5) i lombardi abbassano ritmo e numero di possessi,
prendono il controllo dellarea,
concedendo a Reggio, nellintero primo tempo (34-30), il 35%
nel gioco in avvicinamento a canestro. Il capolavoro, per, si
materializza al rientro dagli
spogliatoi dopo la pausa lunga.
Gli esterni, dopo aver tirato 1/5
da tre punti nei 20 iniziali, trovano ritmo sul perimetro e so-

La classifica: comandano in 4
La classifica di Serie A: Milano,
Venezia, Reggio Emilia*, Pistoia 8;
Trento, Brindisi, Capo dOrlando,
Sassari, Cremona* 6; Caserta,
Avellino, Varese 4; Cant, Pesaro,
Bologna, Torino 2. * una gara in
pi.
DONNE Oggi (ore 18) la 6a di A1: Torino-Schio; Lucca-Orvieto;

Umbertide-Vigarano; RagusaParma; San Martino-Battipaglia;


Venezia-Napoli; Sesto San
Giovanni-Cagliari. Class.: Schio,
Lucca 10; Ragusa, Venezia 8;
Parma, San Martino 6;
Umbertide, Torino, Orvieto,
Napoli 4; Battipaglia, Sesto San
Giovanni, Cagliari 2; Vigarano 0.

prattutto tiri ad alta percentuale. Prima con Adegboye e poi


con un Turner in crescita.
UNICO PADRONE E linizio della fine per gli ospiti, travolti, fisicamente ed emotivamente, da
un parzialone di 23-10 per un
+17 (57-40, 29) decisivo nelleconomia di una gara che nel
secondo tempo ha avuto un unico padrone. Coach Pancotto ha
una dedica speciale: Questo
importante successo per mia
madre, che tre anni fa mi lasciava. Sono felicissimo perch la
squadra ha giocato una partita
di enorme energia, sia in attacco, sia in difesa. La chiave stato tenere a 61 punti segnati una
squadra che ne segnava 85 di
media, abbassando le usuali
percentuali da due e tre punti.
Abbiamo tolto ritmo non tanto
ai loro tiratori, quando ai loro
tiri, perch Reggio Emilia una
squadra capace di costruire
grande pallacanestro. La grande soddisfazione quella di vedere un gruppo in crescita, che
non una somma, ma una sinergia.
RIPRODUZIONE RISERVATA

rano di fronte prima


contro seconda. La vincitrice della Silver dellanno scorso, sbarcata nella
nuova A-2 unificata arrivando a questo big match imbattuta dopo 5 gare, Treviso, e
Brescia, fino a ieri seconda a
-2, e un anno fa seconda in
Gold. Ha vinto Treviso, sbancando Brescia 78-84, il primo
test stagionale di livello
playoff per entrambe. La leonessa al quinto anno a queste altezze, i trevigiani invece
non pi di tre anni fa ripartivano dalla Promozione dopo
la fine dellera Benetton.
RIPARTENZA Sta andando
meglio del previsto, dice Paolo Vazzoler, uno che c stato prima, durante e ora dopo
Benetton, giocatore anche a
Venezia, presidente e vertice
della triade con Gracis e Favaro a capo del club, e nella
vita general manager di PZero, divisione fashion di Pirelli, gi manager in Valentino,
Benetton e Stefanel. A palazzo una festa, dobbiamo
mandare via la gente che resta coi giocatori anche 40 minuti dopo la partita. La mia
Treviso arriv in A con ragazzi normali, con un impegno
folle per farcela dignitosamente coi mezzi che cerano:
ora senza il potere economi-

co del passato siamo ripartiti dai


valori della piazza, che i ragazzi
interpretano benissimo. In un
campionato nuovo siamo quelli
che hanno cambiato meno: la
costruzione coi giovani iniziata
un anno fa con Pillastrini sta pagando. Perdere la A nel 2012
una ferita ancora aperta, ma ha
riportato 5000 persone come
neanche negli anni doro: Davide pi simpatico di Golia: la
gente di cuore vicina a chi
stato violentato e ha avuto il coraggio di ripartire. E stato un sacrilegio perdere i Benetton, si
poteva tornare alle radici avendoli ancora con noi, non pi come main sponsor ma con una
quota. Lo sport ad alto livello a
Treviso non pu prescindere dai
Benetton, giochiamo nel loro
palazzetto. Forse cambiando atteggiamento, e qualche persona, saremmo ancora in A-1.
Leredit del 2012 il consorzio
di 82 aziende su cui si regge il
club, oltre a 25 sponsor guidati
da DeLonghi: Ci siamo detti:
meglio poco da tanti che tanto
da uno solo - spiega Vazzoler -.
C un contagio positivo, tanti
portano imprenditori amici, e
stiamo creando un po di business-to-business: anche in A non
sono pi gli anni in cui gli investimenti in comunicazione sono
ripagati da riscontri nei fatturati, da noi il ritorno trovare nel
consorzio altre aziende con cui
fare business. Nuove frontiere.
g.n.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Classifica Est: Treviso* 12; Verona*,


Mantova, Brescia*, Imola 8; Legnano*
6; Trieste, Chieti, Fortitudo Bologna,
Jesi, Treviglio, Ravenna, Roseto, Ferrara* 4; Recanati *, Matera 2. *una partita in pi.

Paolo Vazzoler, 54 anni, in campo e al vertice della nuova Treviso

LE ALTRE GARE: ORE 18.15

Milano-Bologna, il derby dItalia senza Cinciarini e Ray


1A Pistoia sar

lultima di Czyz?
Varese invece
ha tesserato
Kuksiks. Caserta
forse per la prima
volta al completo
con Siva e Jones

Domani sera il
posticipo AvellinoSassari chiude la sesta
giornata. I campioni
dItalia devono
scacciare i venti di crisi
dopo le tre sconfitte
consecutive tra
campionato e Eurolega
con Maccabi, Venezia e
Malaga. Si comincia
alle 20.45 (diretta su
Sky Sport 2), arbitri:
Sabetta, Vicino e
Borgione.

PISTOIA
CANT

ORE 12

TRENTO

BRINDISI

VARESE

CASERTA

PESARO

VENEZIA

TORINO

CAPO DORLANDO

MILANO
BOLOGNA ORE 20.45

Arbitri: Sahin, Rossi,


Morelli. (Sky Sport 1)

Arbitri: Mazzoni, Baldini,


Masi.

Arbitri: Lamonica, Bettini,


Ranaudo.

Arbitri: Lanzarini,
Paglialunga, Borgo.

Arbitri: Taurino, Di
Francesco, Bartoli.

Arbitri: Martolini, Sardella,


Quarta. (Rai Sport 1)

(fi.la.-p.t.) Sar lultima


partita in biancorosso per
Czyz? Thornton out per
due mesi dopo la lesione al
polpaccio rimediata marted
e se non verr trovato un
accordo economico col
polacco, Pistoia sar
costretta a sondare il
mercato. Knowles
acciaccato ma ci sar.
LAcqua Vitasnella recupera
Berggren e Wojciechowski
dallinfluenza che li ha colpiti
in settimana.

(m.ob.-cam.ca.) Reduce
dalla doppia trasferta di
campionato e coppa
(Avellino e Bonn), la Dolomiti
Energia pu contare sui
pieni recuperi di Baldi Rossi
(influenza) e Forray
(schiena); anche Poeta sar
della partita nonostante un
problema alla mano destra.
Consultinvest al completo,
con i due lunghi Usa, Walker
in particolare, sotto
osservazione.

(g.m.-m.c.) Brindisi dovr


ancora fare a meno di
Reynolds, il cui ritorno in
campo previsto per la
prossima giornata di
campionato. Inutilizzabile
anche Cardillo per i postumi
di un infortunio rimediato
due settimane fa in Eurocup
contro Gran Canaria. La
Reyer recupera Tomas Ress,
che ha saltato la trasferta a
Valencia di Eurocup per
curare il fastidio al collo.

(f.b.-f.t.) Openjobmetis:
Kuksiks stato tesserato e
dunque lala lettone ci sar
con Torino. Mancano
Varanauskas, che dovr
essere operato al menisco
e rester fuori almeno un
mese, e Wayns, sempre
infortunato. Manital: manca
lex capitano Rosselli (fresco
di operazione in artroscopia
al ginocchio sinistro), DJ
White inoltre salter le sfide
con Varese e Milano.

(l.b.-s.p.) Pasta Reggia forse


al completo: limpiego del
play Siva e dellala Jones,
che hanno recuperato dagli
infortuni ma che non sono
al massimo della forma,
sar deciso in mattinata da
DellAgnello. Betaland senza
Stojanovic e il play Ilievski
che in settimana stato
bloccato da un problema
muscolare. Su Bowers
(fermo da oltre un mese,
n.d.r.) si decider solo prima
della gara.

(l.a.) Lunica assenza in casa


milanese quella di Andrea
Cinciarini. La Virtus
recupera Dexter Pittman,
che si allenato tutta la
settimana dopo essere
rimasto in panchina negli
ultimi 23 della sfida con
Caserta per il problema al
tallone. Sempre fuori,
invece, Allan Ray, il cui
problema al ginocchio
verr rivalutato in
settimana.

3-1

6-0

6-19

15-4

31.2

211

I precedenti a favore di
Pistoia (in Toscana il
bilancio 2-0)

Il bilancio casalingo di
Peppe Poeta contro Pesaro
(7-4 quello complessivo)

Il bilancio a favore di
Venezia che vanta pure un
3-8 a Brindisi

Il bilancio casalingo di
Varese contro Torino (24-13
quello complessivo)

La media rimbalzi difensivi


di Capo dOrlando. Caserta
seconda con 29.6

Le vittorie di Repesa in
Serie A. Dovesse vincere,
raggiungerebbe DAntoni

53.9

0/7

104

0-3

0-2

1771

La percentuale nel tiro da


tre di Michele Antonutti nei
20 precedenti contro Cant

Il bilancio al tiro di Nicol


Basile nelle 2 gare dellanno
scorso contro Trento

Bucchi raggiunger oggi


Pentassuglia per numero di
panchine in A con Brindisi

Il saldo di Ebi contro


Varese sfidata con Avellino,
Virtus Bologna e Roma

Caserta non ha mai battuto


Capo dOrlando in Serie A:
due k.o. la scorsa stagione

I punti Gentile con la


maglia dellOlimpia.
Djordjevic a quota 1773

Petrucci:
Con Messina si
pensa in grande
(l.a.) Ieri mattina, il
presidente federale
Gianni Petrucci
intervenuto alle
premiazioni della Fip
regionale Emilia
Romagna a Bologna e
ha parlato della nomina
di Ettore Messina a ct
della Nazionale:
Abbiamo preso
Messina perch
bisogna pensare in
grande. lallenatore
che ha vinto di pi e
dappertutto, per lui
sar un grande
impegno, ma lha
accolto con grande
entusiasmo. Dobbiamo
inseguire i sogni.

Pallavolo R Il centrale ritrova la vecchia squadra

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

35

Birarelli: Trento, 8 anni da film


1Prima volta da ex: Tre Champions, il tricolore con Sintini... Ora Perugia pu battere tutti
Valeria Benedetti

di buono che la prima volta a Perugia e


lemozione arriver solo a vedere quelle maglie dallaltra parte della rete. Il resto
lo far lesperienza. Emanuele
Birarelli si prepara alla sua
partita: Trento vuol dire 8 anni
di vita e 8 anni di vittorie. Tanti, tante storie, emozioni e tanta vita, anche una moglie, Elena. Sono molto legato ovviamente alla societ sottolinea
il centrale marchigiano ma
l sarebbe stato peggio. Vivere
la prima da ex a Trento sarebbe
stato emotivamente molto pi
coinvolgente. Comunque sono
abbastanza razionale, che
uno dei pregi che forse mi ha
aiutato tanto in carriera. Sono
bravo a focalizzarmi sullobiettivo.

LA CHIAVE

16

I titoli vinti a Trento: 4


scudetti, 3 Coppe Italia,
2 Supercoppe; 3
Champions e 4 Mondiali
per Club
Sedici trofei vinti a Trento, a
quali pi legato.
Ecco, forse mentre li abbiamo
vissuti non ce ne siamo resi
conto, ma le tre Champions League vinte sono state unimpresa incredibile. Quella squadra era cos forte che tutto ci
sembrava normale, ma non lo
stato. Poi lo scudetto in casa
con Piacenza e Jack Sintini,
palleggiatore, rientrato quellanno dalla malattia (era il
2013 e si arriv a gara -5, ndr).
Una storia da farci un film. E
poi lultimo scudetto, perch
stavolta non eravamo favoriti e
abbiamo vinto lo stesso.
Un film si potrebbe fare anche
sul Bira: tre anni e mezzo di stop
per un problema di salute che
avrebbero stroncato la carriera di chiunque.
Poi un solo anno di A-1 e poi
Trento. Non avrei mai immaginato tutto quello che successo dopo: il primo anno, con
tante ambizioni e tanta fatica.

Poi larrivo di Stoytchev e Kaziyski. Perdemmo la prima


proprio come successo ora
con Perugia, poi cominciammo
a vincere e a entusiasmare.
Matey era davvero il giocatore
pi forte del mondo. Io fui bravo a capire il ruolo che mi spettava in quella squadra.

MOLFETTA-VERONA (f.v. - r.pu.)


Gulinelli si affida allo schieramento
vincente con Ravenna, con la
diagonale Hierrezuelo-Hernandez,
Joao Rafael e Randazzo, centrali
Candellaro e Barone, libero De Pandis.
Per Verona giocano BaranowiczStarovic, Sander-Kovacevic,ZingelAnzani, Pesaresi libero.
MODENA-MILANO (p.r. - c.mus.)
Possibile turnover nelle file di
Modena. Lorenzetti potrebbe lasciare
a riposo Ngapeth per Nikic, con Petric
dallinizio. Turno di riposo anche per
Piano sostituito da Bossi. Milano a
Modena spera di conquistare il primo
set della stagione. Sar disponibile il
nuovo acquisto Baranek: Sottile
palleggiatore, Marretta e
Russomanno schiacciatori, Galaverna
opposto, De Togni e Alletti centri, Tosi
libero.
PIACENZA-PADOVA (m.mar - ma.s.)
Oltre al record delle 1000 gare di
club, Papi potrebbe festeggiare anche
gli 8000 punti (per ora a 7998).
Giuliani in settimana ha provato varie

Fromm titolare
Trento sempre
senza Urnaut

Dopo 8 anni ha scelto Perugia.


Perch?
Prima cosa perch la societ
ha dimostrato di volermi per
costruire una squadra competitiva. Perugia ha la possibilit
di giocarsela con chiunque.
Non la pi forte, ma ha le
qualit, giocando bene, per sfidare anche squadre pi forti.
La prima con Verona aveva lasciato molte perplessit.
Lallenatore nuovo e ci vuole
tanto lavoro. Stiamo migliorando in allenamento. Dopo
quella partita ci siamo detti che
dovevamo impegnarci di pi.
Arriva Trento, lei li conosce bene...
una squadra che sbaglia pochissimo. Noi dobbiamo avere
buona ricezione per il cambio
palla alto e provare a scardinarli a servizio.
Intanto per Birarelli non ancora al massimo (sta recuperando dalla sciatalgia ma con
Trento parte titolare).
Manca solo un po di forma.
Sono stato fermo a lungo e non
stato il caso di forzare i tempi,
ma manca poco. Mi sto allenando forte e poi con lesperienza qualche carenza si nasconde.

Emanuele Birarelli, 34 anni, da questanno veste la maglia della Sir Safety Perugia, dopo otto di Trento BENDA

RIPRODUZIONE RISERVATA

soluzioni: non escluso Ter Horst,


come opposto ma anche da
schiacciatore. Ancora qualche
problema per lamericano Cook.
Formazione di Padova: OrdunaGiannotti, Berger-Quiroga, AverillVolpato e Balaso libero.
CIVITANOVA-LATINA (m.giu. - p.a.)
sempre emergenza schiacciatori in
casa Lube, tanto che si profila la
staffetta Parodi-Gabriele per far
coppia con Juantorena. Resto del
sestetto con Podrascanin-Stankovic,
Christenson-Sabbi, Grebennikov
libero. Per Ninfa Latina tutti a
disposizione di Plac: BoninfantePavlov, Mattei-Yosifov, Maruotti-Sket,
libero Romiti. Arbitrano SantiSatanassi.
MONZA-RAVENNA (giu.ma. - s.cam.)
Monza manda in campo Jovovic in
palleggio e Renan opposto, Beretta e
Verhees al centro, Botto e Rousseaux
schiacciatori, Rizzo libero. Si va verso
un sestetto con Cavanna-Torres in
diagonale, Mengozzi e Polo al centro,
Koumentakis e Van Garderen in
banda, Bari e Goi liberi.
Classifica: Trento e Verona* 6 ,
Latina*, Modena, Civitanova 5,
Molfetta 4, Piacenza, Perugia 3,
Monza, Ravenna 1, Padova, Milano 0.
* 1 gara in pi

(an.me. - ni.ba) Lunico


indisponibile nelle file umbre
lo schiacciatore
Franceschini, per motivi
burocratici. Alla banda
Fromm sar ancora preferito
da coach Castellani allo
statunitense Russell. Spazio
anche per Tzioumakas.
Prevista lalternanza tra i
liberi Giovi e Fanuli. Allinizio
il sestetto sar con De Cecco
in regia, Atanasjevic opposto,
Buti e Birarelli al centro,
Fromm e Kaliberda
schiacciatori, Giovi libero.
Viste le tante richieste di
biglietti, il botteghino del
PalaEvangelisti aprir alle
13.30. Prima volta da ex per
Birarelli, che ha vinto tutti i
15 trofei di Trentino Volley
dal 2007 ad oggi. Trento deve
rinunciare ancora ad Urnaut
ma il solo giocatore non
disponibile, sestetto con
Giannelli alzatore, Djuric
opposto, Lanza e Antonov
schiacciatori, Sol e Van de
Voorde centrali con Colaci
libero.

A-1 DONNE: 5a GIORNATA

Novara batte Modena, una notte in testa

a Igor si aggiudica il big match contro la Liu Jo


Modena al termine di 4 set intensissimi, a tratti
dominati da Guiggi e compagne, centrando la
quarta vittoria consecutiva che conferma unimbattibilit che vale pi dei 12 punti in classifica, per una
squadra che in estate ha cambiato molto e che per una
notte vola in testa alla classifica. Lex Fabris sa come
farsi rimpiangere, ma soprattutto la tecnica di Cruz
e Caterina Bosetti (58% in attacco)a fare la differenza
nei momenti decisivi dei set. Modena, aggrappata a
Horvath e Diouf, ha sbagliato tanto al servizio.
a.cri.

La sciatalgia lha fermata alla vigilia di Coppa del Mondo, da capitano della Nazionale.
Sono stato malissimo, mi dispiaciuto cos tanto lasciare il
gruppo. Ho cominciato a provar dolore in World League ma
ho resistito, pensavo fosse giusto. Ho provato a tenere duro
fino allultimo. Per fortuna i ragazzi sono stati bravissimi.
Hanno conquistato una qualificazione che sa di miracoloso
visto lequilibrio che cera fra le
squadre. AllEuropeo peccato
per la semifinale, ma alla fine il
risultato positivo. Meglio cos. Intanto il Bira ha tutto il
tempo di tornare al massimo,
per Perugia e con vista Rio.

OGGI (ORE 18) LA 3a GIORNATA


Civitanova, staffetta
per Parodi-Gabriele
Modena fa turnover

ORE 17

NOVARA-MODENA

Caterina Bosetti in attacco TARANTINI

3-1

(25-18, 22-25, 25-15, 25-23)


IGOR NOVARA: Signorile, C. Bosetti 15, Chirichella 7, Fabris
19, Cruz 15, Guiggi 7; Sansonna (L) , Bosio. N.e.: Malesevic,
Bruno (2L), Wawrzyniak, Mabilo, Rousseaux. All. Pedull.
LJU JO MODENA: Horvath 15, Folie 3, Diouf 18, Di Iulio 11,
Heyrman 7, Ferretti 1; Arcangeli (L), Bertone 1, Scuka, Gamba.
N.e.: Carraro, Rivero. All.: Beltrami.
ARBITRI: Cesare, Boris.

NOTE Spettatori 2200. Durata set: 21, 27, 24, 29. tot.: 103.
Igor Novara: battute sbagliate 14, vincenti 6, muri 9, errori 7.
Liu Jo Modena: b.s. 13, v. 3, m. 8, e. 12. T.G.: C. Bosetti 6, Fabris
5, Diouf 4, Cruz 3, Signorile 2, Horvath 1.
Classifica: Novara*12, Casalmaggiore, Piacenza 10; Modena*,
Conegliano 9; Busto Arsizio 6; Bolzano 5; Scandicci, Bergamo,
Montichiari, Vicenza 3; Firenze 2; Club Italia 0. *una gara in
pi
La quinta giornata (oggi, ore 18): Foppapedretti Bergamo - Il
Bisonte Firenze (ore 17); Unendo Yamamay Busto Arsizio Imoco Conegliano; Metalleghe Sanitars Montichiari- Club
Italia; Savino Del Bene Scandicci-Sudtirol Bolzano; Obiettivo
Risarcimento Vicenza-Nordmeccanica Piacenza.
A-2 DONNE Oggi (ore 18) la quarta giornata: Entu Olbia-Saugella Monza (ore 17); Clendy Aversa-Fenera Chieri (17.30);
Forl-Beng Rovigo; Delta Informatica Trentino-Soverato; Omia
Anagni-Lardini Filottrano; myCicero Pesaro- Lilliput Settimo
Torinese; Golem Palmi-Kioto Caserta. Classifica: Monza, Soverato 9; Forl 7; Olbia, Rovigo, Chieri 6; Aversa, Filottrano, Anagni , Palmi, Pesaro 3; Trento, Settimo Torinese 2; Caserta 1.
A-2 UOMINI Nellanticipo della terza giornata Callipo ViboEmma Villas Siena 3-1 (27-25, 25-22, 23-25, 25-17). Oggi ore 18:
Cant-Castellana Grotte; Club Italia-Roma; Mondov-Tuscania;
Ortona-Potenza Picena (ore 16); Reggio Emilia-Brescia (ore
12).

36

Tennis R Il Masters 1000 di Bercy

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

Djokovic perde un set


per batte Wawrinka
Che sfida con Murray

MASTERS B IN CINA

Vinci sconfitta
e poi lannuncio
Stop tra un anno
1Roberta perde da Venus in

1La striscia si interrompe a 29, ma il serbo continua a vincere e

semifinale e ai giornalisti dice:


Il 2016 sar lultima stagione

conquista la 14a finale consecutiva, un record. Ora occhio a Andy

Riccardo Crivelli

ome avrebbero scritto i


vecchi cronisti, stavolta
c la notizia: Novak Djokovic ha finalmente perso un set
dopo averne compilati 29 in fila.
M a l a ve n d et t a c o n t r o
Wawrinka, che riuscito nellimpresa nel secondo parziale
della semifinale di Bercy, stata
tremenda: nel terzo, lo svizzero
non tocca palla e porta a casa il
bagel (cos in gergo si definisce
il 6-0) che potr servirgli per accompagnare il prossimo caff.
RECORD A Parigi, Stan The Man
questanno ha gi cambiato la
storia, impedendo probabilmente al serbo di mettere insieme il Grande Slam con il successo al Roland Garros. Il nuovo
episodio della rivincita non pu
avere ovviamente lo stesso pathos ed anzi si rivela una partita
troppo altalenante. Normale: lo
svizzero ha finito allalba contro
Nadal e in pratica gioca solo di
braccio e mai di gambe, Nole sta
avvertendo ora la stanchezza di
una stagione sempre e solo in
accelerazione, come dimostra il
lungo passaggio a vuoto che appunto gli costa il secondo set dopo essere stato avanti di un break. Eppure, al momento non c

modo di fermarlo: 21 successo


consecutivo (non perde dallultimo atto di Cincinnati ad agosto) e, soprattutto, 14a finale
consecutiva in stagione, un record per lEra Open: lunico torneo in cui non riuscito ad arrivare in fondo stato Doha, addirittura la prima settimana di
gennaio, quando perse da Karlovic nei quarti.
I MIGLIORI La finale parigina,
tuttavia, gli proporr un esame
ostico, al netto dei precedenti
totali (20 a 9 per il serbo) e dellanno (5-1): Andy Murray, infatti, Novak escluso, sicuramente il giocatore pi solido e
continuo del 2015, a parte gli
sprazzi immortali di Federer. Intanto, raggiunge per la prima
volta lepilogo in un torneo dove
non era mai stato incisivo e poi

n altro pezzo di grande Italia che se ne


andr. Dopo Flavia Pennetta, anche Roberta Vinci, che con lei stata protagonista di una pagina tra le pi emozionanti della storia del nostro sport, la finale tutta italiana degli Us Open 2015, annuncia il ritiro dal
tennis.

costruisce la piattaforma per garantirsi il numero 2 alla fine dellanno, un traguardo che non
mai riuscito a raggiungere
quando cala il sipario sullattivit: significherebbe, agli Australian Open, incrociare Djokovic
solo in finale. I suoi 68 successi,
poi, sono la miglior performance dietro i 77 del numero uno.
Insomma, stimolato dal Masters
in casa e soprattutto dallobiettivo Coppa Davis, il futuro pap
Muzza sembra rivitalizzato nonostante qualche fastidio alla
solita schiena: Non posso che
essere contento del mio gioco.
Un pomeriggio di fuoco.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Masters 1000 Bercy (3.500.000


euro, veloce indoor), semifinali:
Djokovic (Ser) b. Wawrinka (Svi) 6-3
3-6 6-0; Murray (Gb) b. Ferrer (Spa)
6-4 6-3.

Novak Djokovic, 28 anni, ha gi vinto tre volte Bercy AFP

STAN GIOCA DI NOTTE


E COS SPUNTA IL CAFFE
Cera stata la banana di Chang e perfino il libro di
Courier, ma il caff durante un cambio campo
non si era mai visto. Lo ha chiesto Wawrinka nel
secondo set della sfida di venerd contro Nadal,
cominciata alle 23 e finita oltre luna di notte. A
Stan ha fatto bene linsolito break: ha vinto 7-6 7-6

PASSERELLA Una frase semplice, secca, a margine della conferenza stampa post semifinale
del Masters B a Zhuhai, persa contro Venus
Williams, e ripresa poi dal profilo Twitter di
Wta Insider: Il 2016 sar il mio ultimo anno
nel tennis. Dunque, non un addio repentino e
quasi sorprendente come quello confessato da
Flavia a New York in diretta tv al mondo, ma
un abbandono graduale, una sorta di meritatissima passerella lunga 12 mesi e magari ancora ricca di successi. Intanto, malgrado la
secca sconfitta contro Venere, la quinta in carriera in altrettanti confronti diretti troppo
incisivo il servizio dellamericana Robi a 32
anni chiuder la stagione al numero 15 in classifica e per i primi sei mesi dellanno prossimo
non avr particolari risultati da difendere e
quindi potr inseguire, perch no, il sogno della top ten. Lobiettivo, poi, si allargher ai Giochi di Rio, in singolare e anche in doppio (con
la Knapp?). In carriera, fin qui, la tarantina ha
vinto 9 tornei in singolare e 25 in doppio ed
lunica italiana ad aver conquistato un torneo
su ogni superficie.
ri.cr.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Wta Elite Trophy (1.930.000 euro, veloce indoor),


semifinali: V. Williams (Usa) b. VINCI 6-2 6-2; Pliskova
(Cec) b. Svitolina (Ucr) 6-3 6-1. Oggi finale dalle 10 (Supertennis).

Ciclismo R Europei di cross in Olanda

Conferma Arzuffi: bronzo


Ma volevo qualcosa di pi
1Bertolini chiude

al nono posto
tra gli Under 23
Elite: vincono Van
der Haar e la Cant
Ciro Scognamiglio
cscognamiglio@gazzetta.it
twitter@cirogazzetta

dal 2013 che frequenta


il podio europeo del ciclocross. Anche per
questo, forse, stavolta sperava
di concedersi una gioia pi
grande del bronzo. Classe
1994, lombardia di Giussano,
Alice Maria Arzuffi ha come
modello la fuoriclasse olandese Marianne Vos capace di
primeggiare in ogni disciplina
della bicicletta ed una tosta. Terza nella categoria Women Youth (racchiude junior e
Under 23), alle spalle di Van
den Driessche (Belgio) e Kaptheijns (Olanda) ieri a Huijbergen, la portacolori della Selle
Italia Guerciotti ha detto a caldo: Pensavo a qualcosa di meglio, almeno mi sono confermata. Ho fatto labbonamento
al terzo posto!. Il suo talento
pi grande di questo risultato, ma comunque possiamo essere contenti della prova, ha
chiosato il c.t. azzurro Fausto
Scotti che ha piazzato nelle
dieci anche Chiara Teocchi (ottava). Mentre la pi giovane in
assoluto della competizione, la

Alice Maria Arzuffi, classe 1994, taglia il traguardo BETTINI

15enne friulana Sara Casasola,


arrivata 24A.
LE ALTRE GARE Negli Under
23, ci si poteva aspettare qualcosa di pi da Gioele Bertolini,
nono nel giorno del podio tutto
belga (Hermans-HoeyberghsIserbyt). Non ha trovato la
giusta sintonia con il percorso, ha detto il c.t. Scotti. Nella
gara junior vinta dallolandese
Jens Dekker (nipote dellex
pro Erik), il miglior italiano
stato Antonio Folcarelli, 18.
Cos invece nelle categorie elite (dove non cerano italiani al
via): tra gli uomini rinuncia
di Sven Nys per febbre si
imposto lolandese Lars Van
den Haar sui belgi Van Aert e
Pauwels; tra le donne, oro alla
belga Cant davanti alla connazionale Verschueren e alla britannica Harris.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Tour of Taihu Lake


Mareczko vola
e arriva a quota 6
Non lha fermato neanche
la pioggia. E cos Jakub
Mareczko arrivato a quota
6 (su 8) tappe vinte al Tour of
Taihu Lake, in Cina: il 21enne
italo-polacco della Southeast
ha battuto allo sprint il
lituano Vaitkus e il turco
Orken. Kuba anche il
leader della classifica e
ormai solo una tappa lo
supera dal trionfo finale.
Curiosit: Mareczko, neopro,
gi diventato litaliano che
ha vinto di pi nel 2015, 11
centri. Naturalmente i
successi vanno anche
pesati, ma la sua stagione
da considerarsi comunque
pi che positiva.

Nuoto R Conclusa la Coppa del Mondo a Dubai

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

Pellegrini ancora podio


Nei 100 da guerriera

1Federica gran recupero: 3

in 5515 dietro Schlanger e Hosszu


La velocit vera arriver pi avanti, dovr pagare la cena a tutti
a

Stefano Arcobelli

issione compiuta: anche nei 100 sl, la specialit regina che si addice ad una star longeva come
Federica Pellegrini, rivelatasi
proprio nella gara pi prestigiosa quando ancora aveva quindici anni e non aveva dominato la
scena come in questo lunghissimo corso. Sul podio internazionale, anzi di Coppa del Mondo
in vasca lunga, nellultima tappa di Dubai come una cartolina rassicurante che Fede manda alle avversarie sul tema cruciale della velocit. Un podio
da guerriera sottolinea uscendo dalla vasca dellEmiro, terzo
podio dopo quello di venerd
nei 200 (da 157) e quello di Federica Pellegrini, 27 anni, sorride soddisfatta, e lungherese Katinka Hosszu, 26 anni DEEPBLEMEDIA
Doha, dove ha disputato pure la
finale dei 200 farfalla. Se cerca- sta fase ha il suo perch e le la- mento sono pi in forma perch bre agli Europei in Israele ma in
va un modo per riprendere ad scia un moto di soddisfazione e hanno preparato questappun- vasca corta, nella quale non inalto livello, la Pellegrini ha fatto orgoglio al punto che mi toc- tamento (la Hosszu per ricon- tende spremersi troppo consacentro anche stavolta: dopo il cher da offrire la cena a tutti, quistare il trofeo, ndr). Fede ha pevole che in questa stagione
primo crono del mattino in bat- stavolta.... Una Pellegrini che saputo dare battaglia fino agli olimpica conter lavorare bene
teria, sentiva che
sprizza gioia: ultimi metri e guadagnarsi dav- sui particolari in vasca lunga
in finale nei 100
Ho fatto un arri- vero un ottimo terzo posto.
come partenza, virata e sub per
LA CHIAVE
sl avrebbe potuto
vo alla grande
limare ancora qualcosa e poter
mettere pressiodopo una secon- STAGIONE Giunta e Federica tornare a scendere sotto l155.
ne alle due avd a v a s c a d a dovranno proprio soffermarsi
versarie obietti2818 per risalire da gennaio sul lavoro pi duro CHE DORSO E chi vicino al muvamente imprendal sesto posto specifico per velocizzare il pas- ro dell152 nei 200 dorso Midili e con le quali
della virata in saggio dei 200, e fa bene lolim- tch Larkin, che davanti ha adesha condiviso poi I podi di Federica in
2697, e lasciare pionica e primatista a tornare so solo Lochte e Peirsol. Lauil podio: cio la Coppa del Mondo; 2
il fiele di 4 cente- sulla distanza che nuot da vera straliano insieme alla coppia
velocista austrasimi di troppo al- grande la prima volta in 5440, sudafricana, Le Clos (5109 nei
liana Melanie nei 200 sl e 1 nei
la britannica per poter confrontarsi con le ve- 100 delfino) e Van der Burgh
Sc hlanger in 100 sl. In finale nei
Harriet Cooper, lociste pi pure come la svedese (5905 ancora su peaty) ha illuWright, olimpio- 100 farfalla
battagliera insie- Sjostrom (ieri 5124 da 25 m) e minato lultima sessione di quenica e iridata di
me allamericana lolandese Heemskerk anche se sta Coppa che in chiave azzurra
staffetta, autrice di un valoroso Felicia Lee. La velocit vera i 200 sl sono una specialit assai ha riservato poco altro, se non
5379, e lungherese Katinka per ora non c proprio ma sono particolare e nessuna al mondo un quarto posto nei 400 sl di DiHosszu, Iron Lady, sconfitta per contenta del podio. Che il tec- la interpreta da anni come fa letta Carli e il sesto di Luca Leo2 centesimi e davanti a Fede co- nico Matteo Giunta giudica co- Federica. Al rientro in Italia, Fe- nardi nei 50 sl. Meno male che
me nei 200. Poi c lazzurra, s: E stato un buon 100 contro derica nuoter venerd e sabato c (sempre) Fede...
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autrice di un 5515 che in que- avversarie che in questo mo- a Viareggio, quindi dal 2 dicem-

LA GUIDA
La Carli quarta
Leonardi sesto
Finali (50 m). Uomini, 50 sl: Fratus
(Bra) 2205, 6. Leonardi 2267, 7.
Santucci 2290, 8. Dotto 2299, 22.
Magnini 2358. 200 sl: Guy (Gb)
14660, Stjepanovic (Ser) 14663, 10.
Magnini 15006, 20. Santucci 15160,
24. Dotto 15228. 1500 sl: Micka
(R.Cec) 150208. 50 do: Plummer (Usa)
2464, Larkin (Aus) 2468. 200 do:
Larkin (Aus) 15317. 100 ra: Van der
Burgh (Saf) 5905, Peaty (Gb) 5928.
100 fa: Le Clos (Saf) 5109, Sheilds
(Usa) 5190. 200 mx: Sunama (Giap)
20072. CdM: 1. Van der Burgh 369.
Donne, 100 sl: 1. Wright-Schlanger
(Aus) 5379 (2635), 2. Hosszu (Ung)
5381 (2631), 3. Pellegrini 5515 (2697);
4. Cooper (Gb) 5519; 12. Mizzau 5700;
15. Masini Luccetti 5744. 400 sl: Boyle
(N.Zel) 40426, 4. Carli 41125, 6.
Musso 41197, 8. Ponsel 41807
(41628), b.: 10. Masini Luccetti 41677.
100 do: Seebohm (Aus) 5851. 50 ra:
Atkinson (Giam) 3054. 200 ra: Gunes
(Tur) 22287. 50 fa: Lee (Usa) 2669,
Touretski (Svi) 2680. 200 fa: Jakabos
(Ung) 20777. 400 mx: Hosszu 43388.
CdM: 1. Hosszu 669.

Orsi super a
Bolzano: 4698
(al.f.) Inizio di stagione a razzo
per Marco Orsi: a Bolzano, lo
sprinter di Budrio domina i 100
sl in 4698 (24/100 in meno dello
scorso anno) staccando di oltre
un secondo lamericano Feigen.
Lallievo di Roberto Odaldi porta
a casa anche i 100 misti (5311)
davanti a Fabio Scozzoli, a segno
nei 50 rana (2699). Uomini: 100
sl Orsi 4698, Feigen (Usa)
4864, Takacs (Ung) 4952; 100
do Guido (Bra) 5164, Sabbioni
5298, Milli 5308; 50 ra
Scozzoli 2699, Spoor (Gb)
2744, Toniato 2746; 50 fa Codia
2339, DAngelo 2374, Geni
2388; 100 mx Orsi 5311,
Scozzoli 5423, Codia 5436.
Donne: 100 sl VanderpoolWallace (Bah) 5269, Kennedy
(Usa) 5314, Ferraioli 5361; 100
do Toussaint (Ola) 5820, 3.
Zofkova 10031; 50 ra Meili
(Usa) 2986, Scarcella 3091; 50
fa Di Pietro 2608, 3. Martelli
2725; 100 mx Meili (Usa) 5893,
Letrari 10101.

Atletica R In Trentino

Del Buono otto mesi dopo


Un cross con vista su Rio
Parto con un po di paura
1Oggi rientro della

mezzofondista
a Levico Terme
prima degli Europei:
Non so come sto

Andrea Buongiovanni

ederica Del Buono quasi


otto mesi dopo. Tanto
trascorso dallultima uscita agonistica della ventenne vicentina (una 10 km su strada
nella sua citt a met marzo per
celebrare il bronzo sui 1500 agli
Euroindoor da poco conquistato), prima di un lungo stop per
pi problemi fisici e in particolare per la frattura del sesamoide dellalluce sinistro. La portacolori della Forestale, speranza
del mezzofondo azzurro, riparte dai cross, puntando sugli Europei di specialit in programma il 13 dicembre a Hyeres, in
Francia e guardando sin dora
alla stagione in pista che culmi-

ner con lOlimpiade di Rio. niti. Federica, dopo lodierno


Non so esattamente come sto esordio a Levico Terme, domedice ma so che ho bisogno di nica 22 tester il percorso degli
riprovare le sensazioni di gara. Europei (allinterno di un ippoHo ripreso, con molta calma, a dromo) in una gara da anni nel
inizio agosto a Vipiteno e a far calendario internazionale
sul serio, allenandomi a casa, (Hanno utilizzato il mio volto
da non pi di un mese e mezzo. per la locandina sorride, sorGrazie anche al mio fisioterapi- presa e orgogliosa) e prima delsta Alberto Dolimpegno continati, che la Fidal
nentale potrebbe
LA CHIAVE
mi concede, le
cercare un altro
sensazioni sono
test. Poi far il
Devo
riprovare
le
buone, non avCampaccio e
sensazioni
di
gara.
verto dolore, ma
qualche altro
un po di paura Ho ripreso a inizio
cross regionale e
c sempre. An- agosto a Vipiteno
internazionale
che perch corro
preannuncia demolto davam- Far il Campaccio
cisa diserter le
piede e quindi la
indoor, fisicae
qualche
altro
parte sempre
mente troppo pecross,
diserter
sottopost a a
ricolose, ma sar
stress. Comun- invece le indoor
presto in pista alque parteciper
laperto anche
solo a campestri dai percorsi fa- per andare a caccia del minimo
cili, dove non correr rischi di a cinque cerchi. Se lo meriter,
farmi male.
passando dagli Europei di Amsterdam, mi piacerebbe parteciOBIETTIVO RIO I programmi, pare a pi tappe possibili di Diasviluppati in accordo con la del- mond League. Loperazione
la mamma-coach Rossella Gra- Rio sta per cominciare.
RIPRODUZIONE RISERVATA
mola, sono a grandi linee defi-

Federica Del Buono, 20 anni, con la madre Rossella Gramola COLOMBO

LA GUIDA
Sugli 8 chilometri
ritrova la Inglese
Test continentale
Il 5 cross della Valsugana a Levico
Terme (Tn) vale quale prima di due
prove di selezione per le squadre
italiane che parteciperanno agli
Europei di specialit (laltra a Trieste il
29 novembre). La Del Buono (ore 11.30,
km 8) trova tra le altre Veronica
Inglese, a sua volta al rientro dopo
tanti problemi fisici, Dal Ri,
Tschurtschenthaler, S. La Barbera,
Costanza e Gaggi (32 iscritte). Tra gli

uomini (ore 12, km 10) Nasti, i gemelli


M. e B. Dematteis, N. Crippa, De Nard,
Ghebrehiwet, Salami, Gerratana,
Quazzola e Guerniche (47 iscritti).
Prima le prove juniores. Sono dieci, in
attesa di conferma, gli azzurri
preselezionati per la rassegna
continentale: Lalli, La Rosa e Razine tra
i seniores, Rachik, L. e S. Dini tra gli
under 23, Y. Crippa, Chiappinelli e Riva
tra gli juniores e, tra le donne, la stessa
Del Buono.
SUL GARDA (c.m.) Giovanni Gualdi e
Giovanna Epis sono i due protagonisti
italiani oggi alla Garda Trentino Half
Marathon con 4.500 partenti alla 10
km. Tra le donne la vincitrice tedesca
dellanno passato Andrea Diethers.

37

Pallanuoto R
La 7a giornata
Brescia soffre
Per i Luongo
8 gol e vittoria
ORTIGIA-PRO RECCO 4-12
(0-2, 0-3, 1-3, 3-4)
Ortigia: Patricelli, Siani, Abela 1,
Puglisi, Di Luciano 2, Lisi, Camilleri 1
rig., B.Ivovic, Rotondo, Vinci, Polifemo,
Casasola, Negro. All. Leone. Pro
Recco: Tempesti, A.Fondelli 1, Mandic
2, Figlioli, Giorgetti 4, S.Sukno, Giacoppo, Aicardi 1, Figari, Bodegas 1,
A.Ivovic 3, N.Gitto, Pastorino. All.
Pomilio. Arbitri: Palmieri e Severo.
Note: sup. num. Ortigia 2 (1 gol), Pro
Recco 6 (1).
(m.l.) Tutto facile per la Pro Recco
che a met gara gi avanti 5-0.
ROMA VIS NOVA-BRESCIA 9-11
(2-5, 2-4, 3-1, 2-1)
Roma Vis Nova: Bonito, Carchiolo,
Crivella, Pappacena, Bezic 4, B.Gomes
1, Spinelli, Innocenzi, Vitola 1, A.Calcaterra 3, Murro, Del Basso, Nicosia.
All. Ciocchetti. Brescia: Del Lungo,
Guerrato, C.Presciutti 3, Randjelovic,
Molina 1, Rizzo 2 (1 rig.), Damonte 2,
Nora, N.Presciutti, Bertoli 1, Ubovic,
Napolitano 2, Dian. All. Bovo. Arbitri:
Lo Dico e Marongiu. Note: sup num.
Roma 9 (5), Brescia 8 (5).
(g.sc.) Sotto 4-9 a inizio 3 tempo, la
Roma Vis Nova reagisce e nel finale
insidia il Brescia.
POSILLIPO-BOGLIASCO 12-9
(2-3, 3-1, 3-2, 4-3)
Robertozeno Posillipo: Negri, N.Ferrone, Marinic-Kragic 3, Foglio, Klikovac 2, E.Russo, Renzuto 2, Gallo 3,
Buslje 2, Saviano, Dolce, Saccoia,
Caruso. All. Occhiello. Bogliasco:
Prian, De Trane 2, A.Di Somma 1,
Gavazzi, Guidaldi, Ravina 3, Gambacorta 1, Alonso 1, Giordano, Fracas,
Monari 1, Guidi, Pellegrini. All. Bettini.
Arbitri: Colombo e Petronilli. Note:
sup. num. Posillipo 11 (9), Bogliasco 9
(4). Esp. per proteste Buslje 2820.
(f.nap.) La consueta ottima percentuale con luomo in pi salva un
Posillipo non brillante.
SPORT M.-LAZIO 13-7
(3-1, 3-1, 4-2, 3-3)
Bpm Sport Management: Lazovic,
A.Di Fulvio, Brambilla, Coppoli, E.Di
Somma, Petkovic 5, Busilacchi, Jelaca
1, C.Mirarchi 2, Bini 3, Razzi 1, Deserti
1. N.e. Oliva All. Baldineti. Lazio: Radic,
Vittorioso, Colosimo, De Vena 1,
Santos 1, Di Rocco 2, D.Giorgi 2,
Cannella 1, Leporale, F.Lapenna,
Maddaluno, Mele. N.e. Vespa. All.
Vittorioso. Arbitri: L.Bianco e Castagnola. Note: sup. num. Busto 11 (5),
Lazio 10 (3).
(m.b.l.) A Busto Arsizio, un pokerissimo di Petkovic spinge la Sport Management. Si tuffa anche Vittorioso, per
la prima volta nelle vesti di allenatore-giocatore.
FLORENTIA-ACQUACHIARA 10-13
(1-3, 1-2, 4-3, 4-5)
Florentia: Mugelli, Colombo, Generini, Dani 1, F.Panerai, Brancatello 1,
Bruni 3, G.Gomes 3, Gobbi, Astarita 2
(1 rig.), L.Panerai. N.e. Turchini, Cicali.
All. Bruschini (Vannini squal.). Carpisa Yamamay Acquachiara: Volarevic,
Perez, Rossi, Korolija, Scotti Galletta,
Lanzoni 1, Marziali 3, Ferrone, M.Gitto,
S.Luongo 4, Valentino 1, M.Luongo 4.
N.e. Lamoglia. All. De Crescenzo.
Arbitri: Brasiliano ed Ercoli. Note:
sup. num. Florentia 9 (3), Acquachiara 13 (8).
(a.p.) Si parte da 1-4, ma la Florentia
reattiva e resta sempre in partita.
I due Luongo fanno la differenza.
CANOTTIERI NAPOLI-SORI 8-3
(2-0, 2-3, 2-0, 2-0)
Canottieri Napoli: Vassallo, Buonocore 1, Di Costanzo 3 (1 rig.), Migliaccio, Baviera, Borrelli, G.Mattiello,
Campopiano, Maccioni 1, Velotto 2,
Baraldi 1, Esposito, Turiello. All. Zizza.
Sori: Ferrari, Ferrero, Gandini, Mugnaini 2 (1 rig.), Salemi, Cambiaso,
Digiesi, Privitera, Steardo, Manzi 1,
Brlecic, Ivosevic, Benvenuto. All.
Cavallini. Arbitri: Scappini e Taccini.
Note: sup. num. Canottieri Napoli 14
(7), Sori 9 (2).
(f.nap.) Pur senza Brguljan, la Canottieri batte il Sori e difende il 5 posto
solitario. Brilla Vassallo tra i pali.
Lanticipo Carisa Savona-Trieste 12-11.
Class. (7a g.) Brescia, Pro Recco 21;
Posillipo, Sport Management 18;
Canottieri Napoli 13; Acquachiara 11;
Savona 10; Trieste 6; Lazio 4; Florentia 3; Ortigia 1; Sori 0.
DONNE La 5a giornata: LEkipe
Orizzonte-Bologna 15-10, Rapallo-Despar Messina 3-8, Bogliasco-Acquachiara 13-7, Lantech Padova-Imperia
20-3, Cosenza-Mediostar Prato 7-10.
Class.: Padova, Messina 15; Orizzonte
12; Rapallo, Bogliasco 7; Bologna,
Cosenza, Prato 6; Acquachiara,
Imperia 0.

38

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Baseball R Il nuovo torneo mondiale al via da Sapporo


LA GUIDA
MARTEDI (FOX)
CE PORTORICO

Stefano Arcobelli

aestri nel baseball, sono gli americani, o i


giapponesi. LItalia con
un lanciatore che si chiama Maestri ha fatto piangere nel 2010 i
cinesi di Taiwan: per gli ultimi
Intercontinentali e il primo podio extra Europei. Alessandro
firm la salvezza che valse il terzo posto. Oggi al Sapporo Dome, comincia davvero unaltra
storia per il baseball che guarda
ad Oriente: per lentusiasmo, il
business e le novit tecniche che
offre, e soprattutto per la prospettiva, sempre pi concreta,
di rivederlo ai Giochi di Tokyo
2020. In quel Dome che il 21 novembre prossimo elegger la
prima vincitrice del primo Premier 12 (come da ranking internazionale): un trionfo da un milione di dollari. LItalia che al
World Cassic 2013 (il Mondiale
condizionato dalle Mlb) super
la seconda fase spera di ripetersi
anche stavolta e di volare quindi
dalla prima fase in programma
a Taiwan alle sfide ad eliminazione diretta in Giappone.
FEELING Ed in Giappone, Maestri sta diventando una star: vi
arriv da lanciatore partente,
quattro stagioni fa, adesso si fa
applaudire pi per i rilievi. Prima di partire con la nazionale
di Marco Mazzieri stato toccato dalla popolarit in Italia per
aver proposto il matrimonio a
Gema in un trailer a sorpresa al
cinema. Ed finito ospite alla
Rai. Il Premier 12 lo trasmette,
invece, Fox Sports 2: marted
lItalia debutter contro Portorico, una delle partite da vincere per provare a piazzarsi tra le
prime 4 nel girone da promuovere e che comprende lOlanda
che ci ha detronizzato del titolo

Il Premier 12 - che tiene conto del ranking


internazionale, lItalia 11a - inizia domani a
Sapporo (Gia) con il duello tra Giappone e
S.Corea, poi da marted si giocher a
Taiwan. LItalia nel girone A. Prima fase.
Marted 10: ore 5.30 (orario italiano)
Portorico (9)-Italia a Taichung; mercoled
11 (11.30) Italia-Taiwan (4) a Taichung,
gioved 12 (11.30) Italia-Olanda (5) a Dou-

Liou; sabato 14 (11.30) Canada (7)-Italia a


Dou-Liou; domenica 15 (11.30) Cuba (3)Italia a Dou-Liou. Girone B: Giappone (1),
S.Corea (8), Venezuela (10), Messico (12, ieri
6-2 allItalia in amichevole), Usa (2) e
R.Dominicana (6, iridata 2013).
FORMULA Le prime 4 di ogni girone
disputeranno luned 16 i quarti. Al Tokyo
Dome mercoled 18 e gioved 19 semifinali;

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

sabato 21 finali per il 3 e per il 1 posto. Tv:


dirette dellItalia su Fox Sports, 204 di Sky.
MONTEPREMI Il nuovo torneo organizzato
dalla Wbsc ha un montepremi di
3.800.000 dollari. Un milione andr ai
vincitori, 600.000 alla 2a, 400.000 alla 3a e
300.000 alla 4a. Alle squadre 5-8 posto
225.000$, e 150.000 alle ultime 4
classificate.

Premier 12

IL ROSTER ITALIA. Lanciatori: Corradini


(Rimini), Coveri (San Marino), Filippo
Crepaldi (Bologna), Fracchiolla (Ratisbona,
Ger), Lugo (A+ Cleveland), Maestri (Oryx
Buffaloes-Gia,), Nielsen (A+ St. Louis),
Oberto (San Marino), Panerati (Bologna),
Andrea Pizziconi (San Marino), Richetti
(Rimini), Rivera (Parma), Teran (San
Marino). Ricevitori: Bertagnon (Rimini),

Alessandro
Maestri, 30
anni, in
Giappone da 4
dopo, Usa
(Cubs e
Independent) e
Australia RATTI

Maestri e lItalia
per conquistare
ancora lOriente

RIl romagnolo, la

nuova vita e una


nuova Nazionale:
Che gruppo: fino
a Tokyo 2020

3 DOMANDE A...
RICCARDO
FRACCARI

PRESIDENTE MONDIALE

1) Presidente, Fraccari,
come nasce il Premier 12?
Dal fatto che il World Classic si
gioca ogni 4 anni: cera un vuoto.
La differenza rispetto ai
Mondiali che il ranking delle
prime 12 potenze mondiali
rispecchia fedelmente le
caratteristiche del movimento: il
ranking un punteggi oche
tiene conto dei risultati di un
Paese dalle giovanili alle
nazionali maggiori. E quindi un
torneo globale: rappresenta la
vera forza di uno sport
attraverso un principio nuovo.

lanciatore in Giappone: Possiamo superarci


rispetto agli Usa ma il livello
della Major altissimo e il baseball un po diverso tecnicamente: basta vedere le difficolt campioni come Youkilis. Nella Major nipponica mi sento pi
consapevole ed vero che mi riconoscono per strada (gioca negli Oryx Buffaloes, 0-2). Sono
felice di essere tornato in azzurro, in una squadra giovane per
un torneo nuovo: peccato non
ci siano Colabello, Liddi, Da Silva, Rizzo: sarebbe stato entusiasmante, ma ci sono Celli che
romagnolo come me, o Mineo
o Coveri che ha soli 17 anni.
Mazzieri bravo a miscelare
giovani ed esperti: siamo una
squadra ricca di talenti, imprevedibile, chiss che non possa
bissare il torneo fantastico del
2010.

Mineo (A- Chicago C.). Interni: Epifano


(Padova), Renato Imperiali (Nettuno),
Infante (Bologna), Noguera (Parma-Rimini),
Sambucci (Bologna), Vaglio (Bologna).
Esterni: Ambrosino (Bologna), Celli (A, LA
Dodgers), Desimoni (Rimini), Reginato
(Nettuno2), Retrosi (Nettuno). Bd: Chiarini
(San Marino). Utility: Morreale (San
Marino)

Un torneo vero
che aiuter il
rientro olimpico

1Dal podio di cinque anni fa al successo del


europeo e la Cuba decaduta che
ha nei tre fratelli Gurriel la
squadra pi curiosa. S, ricordo ancora quellimpresa a
Taiwan. Poi ho girato molto, dagli Usa allAustralia e adesso in
Giappone, dove il baseball
sport nazionale, ho imparato
tante altre cose: come larte della pazienza e conosciuto la donna della mia vita. Gioco sempre
pi con la testa e sempre meno
distinto: qui c meno potenza

39

NOVIT Maestri promuove il


format di questo torneo: E un
torneo completo, ci sono tutte le
grandi, le orientali garantiranno
spettacolo. Gli Usa snobbano
sempre quando non si tratta di
eventi non in casa, io stesso non
me la sono mai presa perch mi
rilasciarono (i Chicago Cubs,
ndr) in questo senso lAsia pi
umile, patriottica e pu esprimere la miglior squadra di questo super Mondiale. Vorrei far
bene con lItalia e chiudere la
carriera nel 2020 ai Giochi di Tokyo: sarebbe il massimo, ma intanto speriamo di fare bene in
questo Premier 12 che garantir
di sicuro spettacolo e aiuter a
far parlare di baseball nel mondo, proprio per far capire che
merita il rientro olimpico.

2) Quanto pu aiutare come


impatto per il rientro ai Giochi.
In vista di Tokyo 2020 il
Premier 12 sar un valore
aggiunto perch con la presenza
ei professionisti consentir al
Cio di vedere quanto sia
internazionale il baseball.
3) Disputarlo in Oriente ha
un significato particolare?
Il mercato non saturo come
in America, dove il 55% dei
giocatori latino: tra Giappone,
Corea e Taiwan c grande
fermento, troviamo sold out
come i 60.000 al Sapporo
Dome. LEuropa? Dopo i test di
marzo, si dimostra un bacino
competitivo, pieno di prospetti.

RIPRODUZIONE RISERVATA

AZZURRI E AVVERSARI

Mazzieri: Colabello ci spinge, sorprendiamolo


Maurizio Caldarelli

Italia torna a confrontarsi


con le superpotenze mondiali a 2 anni dal 7 posto nel
Classic. Le regole del Premier
12 hanno tolto a Mazzieri le stelle
di Major League come Colabello
(Sarebbe venuto a piedi e ha
chiamato per farci un in bocca al

Mario Chiarini, 34 anni, capitano RATTI

lupo, fa sapere il manager), Rizzo, ma anche Butera, De Norfia,


Venditte, Zunino e Conforto. E le
restrizioni delle leghe invernali
hanno negato anche Liddi, Da
Silva ed Escalona. Ho avuto pi
di una difficolt per il roster
ammette Mazzieri ma i ragazzi
hanno unoccasione importante
per mettersi in mostra. Passare il
primo turno sarebbe un risultato
eccezionale. Per entrare tra le

prime 4 nel girone lItalia dovr


confrontarsi con Cuba (guidata
da Mesa con Gurriel e Despaigne) e Taiwan, n. 3 e 4 del
ranking, con i rivali dellOlanda,
Canada e Portorico (pi abbordabili).
DERBY Gioved il calendario propone il derby: lOlanda di Meulens fa leva sugli esterni Andruw
Jones (tornato a Curacao per la

morte del padre e atteso per il debutto) e Balentien, ma anche sulleterno Cordemans (41 anni). Di
primissima qualit il roster di
Taiwan, reduce da un brillante
argento al campionato asiatico,
alle spalle del Giappone. Il Canada di Ernie Whitt ha 17 dei giocatori che hanno consentito di vincere loro ai Panamericani, inclusi Albers (Blue Jays) e lesterno
ONeill (Mariners), 32 fuoricam-

po in singolo. Il Portorico di Edwin Rodriguez, conta sullesperienza dei triplo A Jos Rivera
(Colorado), Juan Silva (Cincinnati). Nellamichevole col Giappone stato sconfitto 8-3. Nellaltro girone il Giappone schiera
stelle della Nippon Professional: i
lanciatori Otani (196so con i Nippon Ham) e Maeda (Hiroshima
CAP). Gli Usa di Randolph hanno
sul monte ex Major: Coleman,
Crube, Spruill, Vasquez. In rosa 3
top prospect: linterbase Cecchini
(Mets) e gli esterni May (White
Sox) e Phillips (Brewers).
RIPRODUZIONE RISERVATA

40

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

TUTTENOTIZIE

1CITTA EUROPEA DELLO SPORT 2017 Sono 7 le citt che hanno presentato la loro

candidatura a capitale europea dello sport per il 2017: Catania, Cagliari, Forl, Montecatini
Terme, Orvieto, Pesaro e Vicenza

GHIACCIO

SCHERMA

Cappellini
Lanotte:
la danza
della vittoria
al Grand Prix

Fioretto da bis: Errigo


batte Di Francisca
1Coppa del Mondo
a St. Maur, la
Vezzali eliminata al
secondo turno si
allontana da Rio

Dodicesimo successo in coppa del Mondo per Arianna


Errigo. A St. Maur (Fra)
stata doppietta azzurra per
il fioretto femminile azzurro, la Errigo ha battuto in finale Elisa Di Francisca 12-11
(al minuto supplementare)
e ha rotto il digiuno di vittorie individuali che durava
da quasi un anno. Lultimo
trionfo era datato 29 novembre 2014, quando a Torino super in finale ancora
la Di Francisca. E stata una
giornata di grazia per la Errigo, dopo leliminazione al
primo turno nella prova di
Cancun, ieri sulla via della

1A Pechino sfatano il tab della

China Cup sulle musiche di Rota

Andrea Buongiovanni

i sono voluti Nino Rota e Federico Fellini


per portare Anna
Cappellini-Luca Lanotte sul
gradino pi alto del podio
nella danza di una tappa di
Grand Prix. La coppia azzurra vince la Cup of China,
la terza stagionale del circuito (una sorta di Coppa
del Mondo) e a Pechino
rompe un incantesimo. Gi
campioni mondiali ed europei, con una serie cominciata nel 2007, avevano sin qui
centrato sette secondi e tre
terzi posti. E un successo
dolce e un po anacronistico
ammette lei : ma abbiamo pattinato al meglio e lo

IPPICA

teniamo stretto. Primi nel


corto di venerd (La vedova
allegra), primi nel libero di
ieri, splendidamente interpretato sulle note appunto di un
medley di colonne sonore
scritte da Rota per film di Fellini, da La dolce vita in gi.
LA GARA Le Fiamme Azzurre,
recuperata una caduta nel riscaldamento del corto, respingono gli statunitensi ChockBates, vice iridati in carica e favoriti della vigilia. Il ritardo sale da 1.03 a 3.14 punti: 173.30
a 169.16. Terzi, lontani, i russi
Ilinykh-Zhiganshin. Anna e
Luca, nel libero, con 106.91
(52.72+55.19), ritoccano di
1.18 il proprio primato italiano: risaliva ai Mondiali di Saitama 2014 e a uno storico oro.

Anna Cappellini e Luca Lanotte, campioni mondiali ed europei GETTY

Twizzle, sollevamenti, cerchio, trottola, diagonale:


espressivi, maturi e coi soliti
elegantissimi costumi, dopo i
trionfi di Fusar Poli-Margaglio
e, da ultimo, di Faiella-Scali in
Giappone nel 2008, con loro la
danza tricolore torna al top anche nel Grand Prix. Comun denominatore, il genio di Paola
Mezzadri, allenatrice e tanto
di pi di tutte le coppie. Anna e
Luca, cos, ipotecano la finale
di dicembre a Barcellona: tra
due weekend, a Mosca, baster un 3 posto.
RITORNO ASADA Pechino, intanto, rilancia Mao Asada che,
pur terza nel libero, vincente
al rientro dopo una stagione
sabbatica, conferma Javier
Fernandez (ma Boyang Jin,

quadruplo lutz-triplo toeloop


nel corto e quattro quadrupli
tentati nel libero, il nuovo
che avanza), con Ivan Righini
non meglio di 10 e, nelle coppie, ripropone Kavaguti-Smirnov.
Uomini: 1. (1.1.) Fernandez (Spa)
270.55; 2. (2.2.) Boyang Jin (Cina)
261.23; 3. (6.3.) Han Yan (Cina) 230.33;
10. (10.11.) Righini 200.98.
Donne: 1. (1.3.) Asada (Giap) 197.48; 2.
(2.1.) Hongo (Giap) 195.76; 3. (6.2.)
Radionova (Rus) 184.28. Coppie: 1.
(2.1.) Kavaguti-Smirnov (Rus) 216.00;
2. (1.2.) Wenjing Sui-Cong Han (Cina)
215.62; 3. (3.3.) Xiaoyu Yu-Yang Jin
(Cina) 197.75.
Danza: 1. (1.1.) Cappellini-Lanotte
173.30; 2. (2.2.) Chock-Bates (Usa)
169.16; 3. (3.3.) Ilinykh-Zhiganshin
(Rus) 159.00; 4. (5.4.) Testa-Csolley
(Slk) 136.17.

BOXE

C il Nazioni
a Milano
Pasci fa festa?

Elkann al Mugello:
Ferrari, c armonia
1Finali Ferrari:

svelata la 488 GTE


che correr a Le
Mans. Oggi Vettel e
Raikkonen con le F.1

Pasci Lest in azione PERRUCCI


Archiviato il Mangelli, il
trotto milanese manda oggi in
scena il GP delle Nazioni. Che
non sia pi la corsa piena di
luci di un tempo inutile
ripeterlo, certo disputarla alle
15.35 (alla Maura purtroppo
manca ancora limpianto di
illuminazione) toglie ulteriore
fascino. In pista Pasci Lest il
pi titolato (Derby e lAtlantique
le perle di unottima carriera
che lo vede vincere oltre un
milione di euro) ma in Italia
non passa per primo il palo dal
7 ottobre 2012, giorno del
Nastro Azzurro. L8 allesterno
di tutti non lo aiuta, mentre la
posizione di lancio d una
mano a Moses Rob, in pole, e
Nephenta Lux, reduce dai
successi a Treviso nel
Grassetto e nel Turilli.
A ROMA Splendida edizione
del GP Roma (ore 16.40, gr. 1,
m 2000). Ben 13 al via di cui 7
stranieri. Il favorito il
francese Prince Gibraltar,
vincitore di due gruppi 1 in
carriera (Criterium de SaintCloud 2013 e GP Von Baden
2015). Il migliore dei nostri
Dylan Mouth. Nel Criterium
femminile con Make Fast,
cavalla della Regina Elisabetta.

era anche Lapo


Elkann ieri al Mugello per la penultima giornata delle Finali Ferrari, durante la quale stata
svelata la 488 GTE (insieme
alla GT3) che garegger a Le
Mans e nel Wec 2016. Io
non ho ruoli allinterno dellazienda ha spiegato Lapo ma da tifoso e frequentatore dei box, vedo che i piloti insieme a tutto il team
sono riusciti a creare armonia, energia e pathos, necessari per lavorare bene e credo che questo sia di grande
auspicio per raggiungere risultati ancora migliori e pi
soddisfacenti per la Ferrari e
i suoi tifosi in giro per il mondo. Oggi gran finale con
lesibizione delle F.1 pilotate
da Sebastian Vettel e Kimi

Raikkonen sotto gli sguardi del


presidente Sergio Marchionne
e del responsabile della Ges,
Maurizio Arrivabene. Poi arrivederci alle Finali 2016 che si
terranno a Daytona (1-4 dicembre). Per quanto riguarda le gare di ieri Alessandro Vezzoni si
aggiudicato il titolo europeo
del Ferrari Challenge trofeo Pirelli Am (gentlemen driver).
Nel Trofeo Pirelli Europa, invece, Babalus Matteo Santoponte
ha bissato il successo di venerd, mentre laustraliano Steve
Wyatt ha vinto il titolo Asia-Pacifico. La gara-2 della Coppa
Shell Europa ha visto la vittoria
del tedesco Dirk Adamski, mentre lamericano Gregory Romanelli si imposto nel raggruppamento Nord America. Stamane si assegnano i Mondiali.
Diretta su Sky Sport 3 HD (dalle 9.30) e su Sky Sport F1 HD
(dalle 12.45).
FORMULA E Lucas Di Grassi ha
vinto la 2a gara di Formula E a
Putrajaya (Malesia) e ora leader. Ritiro per Buemi e Prost.
Assente il Team Trulli che non
ha superato le verifiche tecniche. Prossima gara il 19/12.

SENZA TITOLO (r.g.) A Las Vegas


(Usa), lo sfidante al mondiale welter
Wbo detenuto da Timothy Bradley
(Usa 32-1-1), lo statunitense Brandon
Rios (Usa, 33-2-1), non rientrato nel
peso, per cui combatter senza titolo
in palio.
SCOLARETTI (i.m.) LItalia allenata
da Maurizio Stecca e Coletta torna
con due medaglie di bronzo dagli
Europei schoolboy di Anapa (Rus, 212
atleti di 24 Paesi): Vicenzo Della Gatta
nei 44,5 e Corrado De Poli nei 48.

CANOTTAGGIO

SILVER SKIFF Oggi a Torino la


XXIV edizione della Silver Skiff, il
tradizionale appuntamento sul Po per
i singolisti: al via 506 atleti da 25
paesi e 315 ragazzi nella Kinder
Kinder Skiff di ieri. Al via anche
Rossano Galtarossa, oggi consigliere
federale.

GHIACCIO

RECORD ITALIANO PISTA


LUNGAIeri a Calgary (Can), in un
test-event prima del via della Coppa
del Mondo, con 34019, record
italiano nei 3000 di Andrea
Giovannini, sottratto dopo 10 anni a
Enrico Fabris (34023; Calgary,
5/11/05).
SHORT TRACK Di Davide Viscardi,
finalista nei 1500 (8), il solo acuto
azzurro a Toronto (Can), nelle prime
due giornate della seconda tappa
della Coppa del Mondo di short track
(staffette eliminate in batteria).
Uomini. 500 (I): 1. Girard (Can); 26.
Giordano; 34. Dotti; 40. Cassinelli.
1500: 1. Kwak Yoon-Gy (S.Cor); 8.
Viscardi; 12. Confortola; 25. Rodigari.
Staffetta: 11. Italia (Rodigari,
Confortola, Viscardi, Cassinelli).
Donne. 500 (I): 1. Christie (Gb); 12.
Viviani; 18. A. Valcepina. 1500: 1. Choi
Minjeong (S.Cor); 14. Peretti; 26.
Maffei. Staffetta: 10. Italia (Maffei,
Peretti, Viviani, A. Valcepina).

HOCKEY GHIACCIO
Ecco la 488 GTE che correr a Le Mans. Da sinistra i piloti Calado,
Vilander, il responsabile Coletta, Bruni, Rigon, Bertolini e Beretta

ITALIA SCONFITTA
TERZA ALLEURO CHALLENGE
(m.l.) Terzo posto finale per lItalia
senior di coach Stefan Mair nellEuro

Fioretto donne a St. Maur (Fra).


Finale: Errigo b. Di Francisca 12-11.
Semifinali: Errigo b. Golubytskyi
(Ger) 15-7; Di Francisca b. Kiefer
(Usa) 15-14. Sedicesimi: Cini b.
Vezzali 15-5.
Fioretto uomini a Tokyo (Giap).
Finale: Massialas (Usa) b. Heo
(S.Cor) 15-10. Quarti: Ota (Giap) b.
Baldini 15-12; Heo (S.Cor) b. Cassar 15-11; Massialas (Usa) b. Garozzo 15-9.

Il podio di Coppa a St. Maur (Fra), da sinistra Elisa Di


Francisca, Arianna Errigo, Kiefer e Golubytskyi (Ger) BIZZI

RIPRODUZIONE RISERVATA

MOTORI

finale ha concesso 30 stoccate in cinque assalti. E il


primo successo della scherma azzurra in questa stagione che porta allOlimpiade
di Rio. E leliminazione al
secondo turno di Valentina
Vezzali (5-15 con la Cini)
compromette la sua possibilit di qualificarsi a Rio
2016, anche se ancora non
c la certezza aritmetica. A
Tokyo si fermano ai piedi
del podio Cassar, Baldini e
Garozzo. Oggi son oin programma le prove a squadre.

Challenge di Liepaja (Let). Ieri nella 3a e


ultima giornata il Blue Team stato
sconfitto 2-1 (1-0, 1-0, 0-1) dai lettoni
padtroni di casa
Lunica rete azzurra porta la firma di
Anton Bernard nel terzo periodo.
Penalit partita per Larkin. In porta si
sono alternati Caffi e Tragust. Classifica:
1. Bielorussia 9; 2. Lettonia 6; 3. Italia 3; 4.
Giappone 0.

IPPICA

IERI QUINT 12-3-11-9-7 A Milano (m


1700): 1 Cima Evolution (I. Rossi); 2 Virtual
Game; 3 Chameleon; 4 Sopran Achille; 5
Tony The Billy; Tot.: 16,09; 5,19, 3,09, 4,58
(147,11). Quint: n.v. Quart: 15.413,79. Tris:
1.472,60.
SI CORRE ANCHE Trotto: Milano
(13.05), Bologna (14.40), Montegiorgio
(14.20) e Napoli (14.15). Galoppo: Roma
(14.25) e Pisa (14).

JUDO

TERZI (e.d.d.) Tre terzi posti per lItalia


a Port Louis nellAfrican Open con 214
atleti da 51 nazioni. Quattro vittorie per
Carmine Di Loreto terzo nei 60 kg,
altrettante per Enrico Parlati terzo nei 73
kg a pari merito con Andrea Regis, che di
incontri ne ha vinti tre e nei quarti ha
superato proprio Parlati. In gara nei 73
kg anche Marco Maddaloni, ma stato
eliminato al secondo turno.

NUOTO

SJOESTROEM RECORD (al.f.) A


Helsingborg (Sve, 25), Sarah Sjoestroem
sigla il primato nazionale dei 100 sl
nuotando 5124 (3 t. all-time) in apertura
di staffetta; la primatista mondiale dei
100 farfalla ha vinto anche 400 sl
(40514), 50-100 farfalla (2502, 5613)
dopo aver nuotato le batterie dei 50 sl in
2372 e aver stampato 2322 lanciata
nella 4x50 sl. Si rivede Therese
Alshammar, a segno nei 50 sl (2429).
Migliorati i seguenti record svedesi.
Uomini: 400 sl Paulsson 34598; 800 sl
Johansson 74770; 200 ra Persson
20646. Donne: 100 ra, 100-200 mx
Hansson 10528, 5877, 20629.

PALLAMANO

QUALIFICAZIONI MONDIALI
(an.gal.) Dopo il buon esordio (27-19 alla
Finlandia) nel gruppo 2 di qualificazione
ai Mondiali maschili di Francia 2017,

lItalia maschile si prepara a sfidare


(oggi, a Calarasi, ore 18) la Romania
che nella 1a giornata stata
sconfitta, a sorpresa, 27-24
dallAustria. Nel mirino c il 1 posto
utile per la qualificazione ai playoff,
che assegneranno alle nazionali
europee 6 posti per il Mondiale
francese. Ieri Finlandia-Austria 2932. Classifica: Austria 4, Italia 2;
Romania, Finlandia 0.

RUGBY
ZEBRE, SI FERMA LA CORSA
(ma.p.) La striscia positiva delle Zebre
si interrompe bruscamente a
Swansea. Contro gli Ospreys i
bianconeri subiscono 6 mete e anche
il sorpasso in classifica da parte dei
gallesi.
OSPREYS 36 ZEBRE 3
MARCATORI: P.t. 9 m. Spratt, 16 m.
Matavesi tr. Biggar, 24 m. Walker, 30
c.p. Canna. S.t. 15 m. Tipuric, 22 m.
Walker tr. Biggar, 31 m. Parry tr.
Davies.
OSPREYS: Evans; Howells, Spratt,
Matavesi (30 s.t. John), Walker;
Biggar (24 s.t. Davies), Leonard (6 s.t.
Habberfield); Baker (26 s.t.
Cracknell), Tipuric, King; Jones (26
s.t. Underhill), Ashley; Jarvis (23 s.t.
Griffiths), Baldwin (6 s.t. Parry),
James (23 s.t. Bevington). All.: Tandy.
ZEBRE: Palazzani; Van Zyl, Bisegni (18
s.t. Padovani), Pratichetti, L. Sarto;
Canna (23 s.t. Visentin), Burgess (13
s.t. Violi); Van Schalkwyk, Meyer, J.
Sarto; Biagi, Geldenhuys (18 s.t.
Ruzza); Chistolini (8 s.t. Ceccarelli),
Manici (26 s.t. Fabiani), Lovotti (26
s.t. De Marchi). All.: Guidi. Arbitro:
Conway (Irl). Note p.t. 17-3. Spettatori:
7236. Gialli: s.t. 26 Visentin. Calci:
Biggar 2/6 (4 punti), Davies 1/1 (2 p.),
Canna 1/2 (3 p.). Man of the match:
Tipuric. Punti: Ospreys 5, Zebre 0.

VELA
IL MAXI TRIMARANO MACIF
VINCE LA JACQUES VABRE
(e.m.) Alle 3.59 ora locale di Itaja
(Bra), le 6.59 in Italia, di ieri mattina il
maxi-trimarano (30 metri) Macif dei
francesi Franois Gabart e Pascal
Bidgorry ha vinto la 12 Transat
Jacques Vabre. Macif ha completato
il percorso da Le Havre (Fra) in 12
giorni, 17 ore, 29 minuti e 27 secondi;
un giorno e 12 ore in pi dellattuale
record.

AltriMondi R

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

IL FATTO
DEL GIORNO
PARADISI
IN PERICOLO

La coda allaeroporto di Fiumicino dei turisti in attesa di imbarcarsi su un volo per Sharm el Sheikh, in Egitto ANSA

La strage di Sharm
adesso ci fa dire addio
al turismo esotico?
1Crescono le misure di sicurezza dopo lo schianto del jet russo
E spunta una nuova ipotesi: esplosivo in una bombola da sub
GIORGIO DELLARTI
gda@gazzetta.it

In Egitto ci sono centomila turisti da rimpatriare, ma gli


egiziani hanno a un tratto
moltiplicato i controlli di sicurezza sicch aerei inglesi o russi venuti a prelevare i loro cittadini sono stati rispediti indietro perch pi di un certo
numero di imbarchi non riusciamo a controllare. Questo
certo numero di imbarchi sarebbe pari a otto al giorno, il
che significa che, se non si
prende qualche decisione, i
russi, gli inglesi, gli italiani e
gli altri saranno costretti a restare laggi un pezzo. I russi
sono sessantamila e il timore,
adesso, che lIsis stia pensando a un qualche altro gigantesco attentato contro di loro.
Perch il nemico numero uno
del Califfo, a questo punto,
proprio Putin, seguito dal presidente egiziano al Sisi che finora gli ha dato il massimo appoggio.

Stiamo parlando della sola


Sharm el Sheikh o di tutto
lEgitto?
Sono considerati bersagli e
quindi sottoposti al massimo rischio tutti i siti turistici. Sharm,
Luxor, Il Cairo. E i russi, del resto, sono sparpagliati per tutto il
Paese. Putin ha ricevuto delle
informazioni confidenziali dal
leader inglese Cameron. Dopo
questa telefonata ha dato ordine
di sospendere i voli in direzione
dellEgitto e ha istituito una speciale commissione che, attraverso cargo civili e militari, rimpatri i suoi. Cameron aveva mandato 29 aerei per dare inizio al
rientro dei ventimila inglesi
attraverso la base di Cipro, ma
sono stati rimandati quasi tutti indietro.

Gli italiani?
Sono almeno mille e quattrocento ma almeno 104
sono rientrati ieri. EasyJet dovrebbe portarli un po per volta a
Londra e di qui a Malpensa. Si
segnalano anche italiani che
non rinunciano alla vacanza.

Un militare
egiziano
addetto ai
controlli
allaeroporto
di Sharm
REUTERS

Sono 135 turisti raggruppati a


Roma Fiumicino, 69 diretti a
Sharm el Sheikh e 66 a Marsa
Alam, pi due charter oggi da
Verona. Del resto, i tour operator registrano meno cancellazioni di quanto si temesse. Gli
italiani sono pochi rispetto a
russi ed inglesi perch gli attentati continui, a partire dal 1997,
hanno scoraggiato i nostri. I russi, invece, non si sono fatti spaventare e accorrono in massa.
Verso lEgitto partir oggi anche una squadra di tecnici della Farnesina a maggiore tutela
dei nostri connazionali.

Si sa qualcosa di pi dellattentato?
Il volo durato 23 minuti e
14 secondi, laereo era ancora
inclinato nella fase di salita, ed
era gi guidato dal pilota automatico. Si trovava a 4mila metri
di altezza e viaggiava a 477 chilometri allora. esploso in aria,
come dimostra il fatto che i pezzi sono stati recuperati in
unarea molto vasta, di 40 chilometri quadrati. Il ministro ha

detto che, nelle registrazioni,


allultimo secondo, si sente
un rumore. Per capire la natura di quel rumore, bisogna
aspettare lanalisi dello spettro
delle onde fatto in un laboratorio specializzato. Poi ha aggiunto: La commissione sta
considerando tutti i possibili
scenari che hanno portato allo
schianto. Uno di questi scenari contempla anche lipotesi
che sia esplosa una bombola
da sub. Su quellaereo, secondo fonti di intelligence, si trovavano 50 bombole da sub, un
fatto del tutto normale visto
che il mare di Sharm uno de
paradisi delle immersioni. Le
bombole vengono caricate in
un vano bagagli che pressurizzato esattamente come la
cabina passeggeri, quindi la
bombola non pu essere esplosa per la differenza di pressione. Inoltre, poich tutta roba
che deve andare in stiva obbligatoriamente, viene pesata allimbarco quando si fa il check
in. Le bombole devono essere
vuote, e la differenza di peso
tra una bombola piena e una
vuota notevole. Certo, gli
egiziani non offrono grandi
garanzie di sicurezza: lo scorso 23 agosto un aereo inglese
che stava atterrando a Sharm
avrebbe schivato per soli 300
metri un missile sparato per
errore dagli egiziani. Che ieri
hanno seccamente smentito. E
polemizzato con alcuni Paesi
europei che non ci hanno fornito la cooperazione necessaria contro il terrorismo. Intanto stata aperta uninchiesta sul personale dellaeroporto di Sharm.

Qualcuno riuscito a far


passare una bombola piena di esplosivo?
S, se lipotesi giusta, si tratterebbe di una bombola carica
di gas e con un mini detonatore, passata grazie a un complice. I resti di questo ordigno, in
unarea tanto vasta, possono
essere ritrovati solo grazie a
un colpo di fortuna.

Il fatto che anche Putin


abbia sospeso i voli dalla
Russia verso lEgitto significa che si convinto dellipotesi attentato?
Per ora i russi non danno credito, almeno ufficialmente, a
nessuna ipotesi. Si dice che
Putin voglia presto rivolgere
un discorso alla nazione. Secondo il giornale saudita
Asharq Al-Awsat, che si stampa
a Londra, la Russia avrebbe gi
concordato con gli Stati Uniti
un piano in nove punti per
uscire dallingorgo Sira. Assad
andrebbe in esilio, un qualche
membro della sua famiglia sarebbe eletto alla presidenza,
Mosca manterrebbe le sue basi
militari e vigilerebbe sul Paese
per garantire laccordo.

TRUFFA INTERNAZIONALE

@danvaira

ompravano biglietti aerei con carte di credito


clonate o contraffatte.
Una mega truffa senza confini
scoperta dalla polizia italiana
in collaborazione con Europol,
Interpol e Ameripol. Ben 137 le
denunce in vari Paesi del mondo: 108 in Europa, di cui 15 in
Italia, oltre 15 in America Latina, pi di 14 in Canada. Loperazione, denominata Global
Airport Action, ha interessato

TASCABILI
LA STORICA STRETTA DI MANO

Segni di disgelo Cina-Taiwan


Lincontro dopo 66 anni
Siamo una sola famiglia

La stretta di mano tra il presidente taiwanese Ma


Ying-jeou ( a sinistra) e quello cinese Xi Jinping AFP
Nessuna forza ci pu separare, siamo una
sola famiglia: cos il presidente cinese, Xi
Jinping si rivolto al collega taiwanese, Ma Yingjeou. Il leader taiwanese, stringendogli la mano,
gli ha risposto affermando che entrambe le
parti devono rispettare i valori e il modo di vivere
dellaltro. stato un incontro storico quello
avvenuto ieri tra Cina e Taiwan, a Singapore. Si
trattato del primo faccia a faccia tra un leader
della Repubblica Popolare Cinese e uno della
Repubblica di Cina, il nome ufficiale di Taiwan da
quando - nel 1949 - gli esponenti del Partito
Nazionalista si rifugiarono sullisola dopo essere
stati sconfitti nella guerra civile dai comunisti
guidati da Mao Tse-Tung. Ma violente proteste
sono scoppiate a Taiwan e decine di arresti sono
stati effettuati dalla polizia. I manifestanti
temono per lindipendenza del Paese, mai
riconosciuta ufficialmente, e si aspettano una
repressione ed annessione da parte di Pechino.

IL 49ENNE UCCISO IN CASA

Tedesco sgozzato a Roma


Interrogato lex compagno
Dalla rapina finita male allomicidio maturato
in ambienti omosessuali: sono diverse le piste
su cui indaga la polizia dopo il ritrovamento del
cadavere di Oliver Degenhardt, tedesco di 49
anni, nella sua casa romana: aveva la gola
tagliata e lesioni al capo. Lappartamento stato
incendiato e distrutto. La vittima era il manager
di unazienda di cosmetici: ieri sera gli inquirenti
hanno interrogato lex compagno delluomo.

IL RESPONSABILE STRANIERO

Uffizi, il direttore Schmidt


Eliminer le lunghe code
Eliminare le lunghe code a cui sono costretti
i turisti che approdano a Firenze per visitare gli
Uffizi. E tagliare i prestiti dei capolavori custoditi
nella celebre galleria a musei esteri. Sono gli
obiettivi del neodirettore del museo fiorentino,
Eike Schmidt, 47 anni, storico dellarte, nato a
Friburgo. Per evitare le file ho tante idee.
Riguardano la logistica, luso delle tecnologie ed
una diversa organizzazione delle visite, ha detto.

UNA 27ENNE NAPOLETANA

Voli comprati con carte clonate


Sgominata rete: 137 denunciati
Daniele Vaira

41

100 aeroporti in 31 Stati di cinque continenti, ed stata resa


possibile grazie alla collaborazione di 40 vettori operanti nel
campo del trasporto aereo.
Lacquisto di molti titoli di viaggio avveniva anche attraverso
agenzie di viaggio abusive gestite da organizzazioni criminali. Per portare avanti loperazione sono state allestite tre
centrali operative a Ottawa in
Canada, Bogot in Colombia e
lAja in Olanda. Lazione internazionale ha permesso di smascherare una truffa che comporta non solo enormi perdite

finanziarie per le compagnie


aeree ma anche per le societ
che emettono carte di credito.
LA SINERGIA In Italia sono finiti nel mirino 14 aeroporti in
diverse citt, da Torino a Palermo, passando per Milano,
Bergamo, Roma, Firenze e
Napoli. Le persone fermate
non avevano le carte di credito (che erano state clonate)
con cui avevano acquistato in
maniera fraudolenta i biglietti. Fondamentali nellinchiesta sono state le stesse
segnalazioni degli istituti che

Un viaggiatore
a Fiumicino

gestivano le emissioni delle


carte di credito. stato dimostrato ancora una volta che la
cooperazione internazionale
pu avere un grandissimo impatto nella lotta contro la criminalit organizzata. I criminali non si possono sentire sicuri da nessuna parte, ha detto Roberto Sgalla, direttore
centrale di tutte le specialit
della polizia. Ora le indagini
proseguiranno per ricostruire
la rete internazionale. Questo
meccanismo, non solo costituisce un grave danno finanziario
per le compagnie aeree ma finanzia il crimine organizzato a
livello globale e il crimine organizzato include anche il
terrorismo. Per ora per
non ci sono evidenze, ha
aggiunto direttore del servizio di polizia postale Roberto Di Legami.
RIPRODUZIONE RISERVATA

morta litaliana ustionata


nellincendio di Bucarest

Tullia Ciotola, 27 anni, in una foto di Facebook


Non ce lha fatta. Tullia Ciotola, la studentessa
napoletana di 27 anni rimasta gravemente
ustionata nellincendio della discoteca di
Bucarest, morta durante il trasporto in una
struttura specializzata di Rotterdam, in Olanda,
dove era stata trasferita con otto gravi ustionati.
Tullia era in Romania per il progetto Erasmus.
Le vittime della tragedia salgono cos a 38, ma
ci sono ancora 48 giovani in condizioni critiche.

42

AltriMondi R

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

I genitori di lei contro


Fidanzatini sparano
e uccidono la mamma
1 Ad Ancona fermati
dopo una breve fuga
La ragazza ha 16
anni, lui 18. Ferito
anche il padre: grave
Elisabetta Esposito

i quel fidanzato non volevano sentir parlare. Roberta Pierini e Fabio


Giacconi erano dichiaratamente contrari alla relazione della
figlia di 16 anni con quel ragazzo di 18, Antonio Tagliata, uno
che le aveva anche fatto saltare
la scuola. Quindi si litigava, tanto, come spesso capita ai genitori di ragazzi adolescenti. Fino a
ieri, quando tutto esploso,
crollato, finito. Poco prima delle 14, dal loro appartamento di
via Crivelli ad Ancona, si sentono le urla di unaccesa discussione. Poi, gli spari. Uno, due, tre...
Cinque colpi almeno. I vicini si
spaventano, sbirciano: vedono
figlia e fidanzato sul pianerottolo. Altri assistono alla fuga su
uno scooter. Arriva la polizia. A
terra in una pozza di sangue c
il corpo di Roberta, impiegata di
49 anni, uccisa da un colpo alla
testa con una calibro 9x21. Poco
distante Fabio, anche lui
49enne, sottoufficiale dellAeronautica militare in servizio a
Loreto: stato centrato al torace
e alla testa, quattro volte. vivo, ma in coma. Viene intubato
e stabilizzato in casa, quindi trasferito allospedale regionale di
Torrette di Ancona. Le sue condizioni sono gravissime.

RSarebbe stato

Antonio a premere
il grilletto: ora in
stato di fermo con
laccusa di omicidio

RResta da chiarire

che ruolo ha avuto


la figlia, ascoltata
dalla procura
dei minori

ARRESTATO I sospetti cadono


subito sulla figlia e Antonio e la
memoria tornata subito al
dramma di Erika e Omar. Secondo gli inquirenti sarebbe stato lui a sparare, ma la ragazza
deve aver avuto un ruolo importante. Di certo non ha avvertito

la disperazione che chiunque


proverebbe vedendo i genitori
centrati da un proiettile. Perch
scappa con lui. La fuga dei fidanzatini per dura poco. Intorno alle 18 vengono bloccati alla
stazione di Falconara Marittima
e condotti nella Caserma del
Comando provinciale dei carabinieri di Ancona, dove vengono a lungo interrogati. Con loro
anche due amici che li stavano
aiutando a scappare. Presto viene confermato lo stato di fermo
per Tagliata, accusato di omicidio, tentato omicidio e porto
abusivo darma. La posizione
della ragazza invece al vaglio
del pm della procura dei minori.
Ancora non chiaro che cosa sia
accaduto in quella casa, anche
se sembra sia stata la figlia ad
aprire la porta ad Antonio. I rilievi della Scientifica aiuteranno a fare chiarezza.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Una delle
tante foto
della coppia
sul profilo
Facebook di
Tagliata. Tra
i commenti
anche questo:
Litigi su
litigi... ma se
il sentimento
vero nulla
ci separer

NEL FERRARESE

Massacrate
in casa dai ladri:
presi 2 romeni
La Lega attacca
durata un giorno appena
la fuga dei due malviventi che
venerd a Renazzo di Cento,
nel Ferrarese, hanno
massacrato di botte due
donne che li avevano sorpresi
mentre rubavano nel loro
appartamento. Si tratta di
due giovani disoccupati
romeni, Florin Constantin
Grumeza, 22enne residente a
Castelfranco Emilia (Modena)
e incensurato, e Leonard
Veissel, 26 anni, in Italia
senza fissa dimora, anche lui
incensurato. I carabinieri li
hanno fermati ieri mattina
dopo aver individuato lauto,
unAudi A6, con cui erano
fuggiti dopo laggressione:
sono accusati di concorso in
rapina e tentato omicidio.
Attualmente sono detenuti nel
carcere di Ferrara in attesa
delludienza di convalida del
fermo. stato Grumeza, il
primo ad essere fermato, a
confessare di aver preso
parte alla rapina, rivelando il
nome del complice. Quello
che sconvolge la violenza
usata contro le due donne.
Cloe Govoni, 84 anni, e la
nuora Maria Humeniuc, 53
anni, romena come i suoi
aggressori, sono state
picchiate brutalmente, colpite
al corpo e alla testa.
Entrambe sono in fin di vita,
ricoverate in prognosi
riservata. Tutto questo per un
bottino di appena 300 euro.
Durissimo il segretario della
Lega Matteo Salvini su
Twitter: Fermati due giovani
ROMENI. Eccole le risorse
che piacciono a Renzi e alla
Boldrini. Se colpevoli, in
galera a casa loro, ma a calci
in c...!.

ANSA

Stefano Fassina, 49 anni, parla ai militanti LAPRESSE

Sinistra italiana
Da ex Pd e Sel
la sfida a Renzi
1Nasce la nuova formazione. Fassina:
Alternativa al liberismo. E a Bologna
oggi Berlusconi in piazza con Salvini

ubito litigi. Non tutti riescono a entrare al


teatro Quirino di Roma e cos c chi protesta: Siamo arrivati da Napoli! Siamo la
vera sinistra!. Ma poi alcuni deputati escono in
strada per replicare lassemblea, davanti, dicono gli organizzatori, a 500 persone (2500
dentro). E parte Bella ciao, laltro lato del fiume
rispetto al telefilm citato da Stefano Fassina, dissidente Pd per eccellenza: Sinistra Italiana ha
una proposta di governo alternativa al liberismo
da Happy days del segretario del Pd. Sinistra
Italiana il soggetto politico nato ieri, formato da
parlamentari di Sel, ex Pd ed ex M5S, con nomi
come lo stesso Fassina, Mineo, Fava, Boldrini
(non Civati): 31 deputati, una decina di senatori. E il Nobel Joseph Stiglitz a far da consulente
economico. Fassina spiega: Ci hanno accusato
di fare il gioco della destra (puntura a Bersani,
ndr). Il gioco della destra lo fa chi fa la destra
con il jobs act, con lintervento sulla scuola, con
lItalicum, con la riforma del Senato e della
Rai. E la Legge di stabilit: Renzi ha detto che
attua il programma che Berlusconi non riuscito ad attuare. Il premier, su Twitter, replica citando se stesso. E un passo che pare una risposta
a Sinistra Italiana: Il loro non progetto politico, ma delirio onirico. Tra i sondaggisti, per,
c chi come Piepoli prevede un 5-7% alle elezioni: Percentuali che potrebbero avere uninfluenza tangibile per un partito che si attesti intorno al 38%, come potrebbe accadere al Pd.
SFRATTO Oggi, invece, adunata leghista in una
Bologna blindata (6-700 agenti e militari), con
larrivo di Silvio Berlusconi e di Giorgia Meloni,
che potrebbero varare un nuovo corso per il centrodestra. Da Bologna comincer il processo di
sfratto a Renzi e Alfano, con un progetto alternativo di vita e non solo politico, annuncia Salvini. Che non si espone sui candidati per governare Roma e Milano: vuole parlarne da domani.
f.riz.

Di 300 euro il bottino della rapina

SECONDO CGIA E ISTAT

RIPRODUZIONE RISERVATA

LAPPELLO DI BERGOGLIO PER I DIRITTI

Pagheremo 100 tasse


Tre milioni di famiglie
indebitate per la casa

artassati e indebitati. Sono gli italiani secondo


listantanea scattata da
Istat e Cgia di Mestre in due differenti analisi. La prima, basata
su dati del 2014: le famiglie in
difficolt con il pagamento
delle spese per la casa sono circa 3 milioni, l11,7% del totale.
In particolare, il 10,2% delle famiglie si trovata in ritardo con
il saldo delle bollette per le
utenze domestiche; il 16,9% ha
dovuto posticipare laffitto, il
6,3% la rata del mutuo. Un imbarazzo che, non sorprendentemente, riguarda soprattutto
le famiglie pi povere (1,5 milioni) ma anche un problema
di tariffe: una famiglia spende
in media 357 euro mensili, a
fronte di un reddito netto di
2.460 euro mensili, con un peso
del 14,5%. Dati che dimostrano quanto importante sia stato
eliminare la tassazione sulla
prima casa e quanto siano ur-

LA FRATTURA

Nel 2014, il 10,2% delle famiglie ha


pagato in ritardo le bollette ANSA

genti misure che favoriscano


laffitto, attraverso una almeno
parziale detassazione degli immobili locati, cui si sta lavorando in Senato, osserva Confedilizia, mentre il Codacons chiede forti rateizzazioni, sconti e
misure di sostegno per chi non

Il Papa ai dirigenti Inps


Basta lavoro nero
E tutelate i pensionati

riesce a onorare le bollette.


BIZZARRE La Cgia, daltro canto, non invita allottimismo, calcolando come sulle tasche di
ogni italiano - alla fine del 2015
- peser un totale di 100 tasse,
ovvero una media a testa di 8
mila euro, che salgono a 12 mila euro in presenza di eventuali
contributi previdenziali. Oltre
met del gettito (53,1%) causato da Irpef e Iva: la prima garantisce allo Stato un introito
che supera i 161 miliardi di euro
(il 33,2%, ovvero un terzo del
gettito) mentre la seconda sfiora i 97 miliardi di euro (19,9%
del gettito). Lassociazione degli artigiani si anche divertita a elencare le curiosit sulle
tasse italiane: se quella che paghiamo tutti i giorni lIva, la
pi pagata dalle societ lIres
e la pi odiata dalle imprese
LIrap. Le pi bizzarre? Fra tanti
esempi, le imposte sugli spiriti
(distillazione alcolici) o sulla
numerazione e bollatura di libri
e registri contabili. Pochi mesi
fa la stessa Cgia aveva calcolato
come in Italia, la pressione fiscale sia pari al 43,4% del Pil, il
3,4 % in pi rispetto alla media
del Vecchio Continente.
f.riz.
RIPRODUZIONE RISERVATA

LA GUERRA DEL LATTE


ALLEVATORI IN PIAZZA
Difendere il lavoro e dire no al crollo dei
prezzi del latte. Ieri migliaia di allevatori della
Coldiretti hanno lanciato la guerra del latte,
assediando il centro di distribuzione della
multinazionale francese del latte Lactalis a
Ospedaletto Lodigiano (foto Ansa). Ieri stop
pure degli addetti alla grande distribuzione
contro lattacco ai diritti e al salario

Papa Francesco torna a parlare con toni


accesi di diritto al lavoro, nelludienza con i
dipendenti e dirigenti dellInps. Il riposo il
diritto che tutti abbiamo quando abbiamo il
lavoro. Ma se disoccupazione, ingiustizia
sociale, lavoro nero e precariet sono tanto
forti, come posso io riposarmi? Possiamo dire
che vergognoso?. E ancora: Il lavoro non
un mero ingranaggio nel meccanismo
perverso che macina risorse per ottenere
profitti sempre maggiori. Non pu essere
prolungato o ridotto in funzione del guadagno
di pochi. Oggi alla gente viene detto: Vuoi
lavorare? Benissimo, facciamo un accordo: tu
lavori da settembre a luglio, poi luglio, agosto e
parte di settembre non mangi e non ti riposi.
Questo succede oggi in tutto il mondo. E
succede qui anche a Roma. Diritto al lavoro e
diritto al riposo, dunque. Ma anche diritto alla
pensione: Va tutelato, evitando rinegoziazioni
che sono arrivate ad estremismi aberranti.
Vostro difficile compito ha detto il Santo
Padre ai dirigenti Inps contribuire affinch
non manchino le sovvenzioni indispensabili per
la sussistenza dei lavoratori disoccupati e delle
loro famiglie. Non manchi tra le vostre priorit
unattenzione privilegiata per il lavoro
femminile e non manchi mai lassicurazione
per la vecchiaia, la malattia, gli infortuni legati
al lavoro. Siate consapevoli dellaltissima
dignit di ciascun lavoratore.

AltriMondi R

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

Mister Waltz
lanti-007
Io cattivo?
Ho imparato
dalla vita...

43

VIDEOGAME FENOMENO

Mania Call of Duty


Il vero nemico
ora la tecnologia

1Dopo i successi con Tarantino

il premio Oscar nel film Spectre


Claudia Catalli

i stavo aspettando, James. Con linconfondibile ghigno e lo


sguardo vivace, torna sugli
schermi italiani Christoph Waltz. lui la vera rivelazione del
nuovo spettacolare film su 007
Spectre, uscito gioved in 700 sale italiane (1,5 milioni incassati
nei primi due giorni, Skyfall ne
fece 6,2 in cinque giorni). Lunico attore in grado di tenere lo
spettatore incollato allo schermo facendogli provare persino
simpatia per i sovrani assoluti
del male che viene puntualmente chiamato a interpretare. Cinquantanove anni, una carriera
solidissima tra teatro e cinema,
unondata di popolarit arrivata
in ritardo grazie a Quentin Tarantino che lo ha diretto prima
in Bastardi senza gloria poi in
Django Unchained, due film che
gli sono valsi altrettanti Oscar e
Golden Globe. Lattore austriaco
ormai considerato lantagonista per antonomasia, capace di
rendere umano troppo umano
il pi ambiguo dei malvagi. Dal
nazista Hans Landa fino al deus
ex machina di unorganizzazione criminale mondiale, Spectre
appunto, che custodisce i colpi
di scena pi efficaci del film con
Daniel Craig e La Seydoux.
Tanto per non farsi mancare nulla, Waltz sta per firmare la sua
seconda regia con The worst

marriage in Georgetown, in cui si


diriger nei panni di uno spregiudicato arrampicatore sociale
accusato di uxoricidio.
Waltz, qual il segreto per rendere umano anche il pi feroce
dei suoi eroi del male?
Che dire, we do what we do
(facciamo ci che facciamo,
ndr). Faccio solo il mio mestiere,
mi sforzo di riuscirci al meglio,
applico ci in cui credo, raccolgo

HO PRESO IL 17,5%
DI BASTARDI
SENZA GLORIA E IL
21,35% DI DJANGO
IL CINEMA
ARTIGIANATO, SI FA
CON LE MANI: MA
MAI ESAGERARE
CHRISTOPH WALTZ
ATTORE

esperienze, colleziono ricordi e


sensazioni. Provo a bilanciare le
competenze tecniche, lesperienza, la conoscenza di com
fatto un set con il lavoro sugli
aspetti psicologici del personaggio. Ecco, da quelli impossibile
sfuggire.

UN MONDO TRASFORMATO Unimmagine da Call of Duty: Black


Ops III: la saga, iniziata nel 2003, ha venduto 220 milioni di copie

1 uscito il nuovo

capitolo della
saga di guerra
Black Ops III:
la Terra al collasso

Christoph Waltz, 59 anni, ha recitato anche ne Il commissario Rex

Come ha costruito la nemesi di


Bond, Oberhauser?
Ho preso il 17,5% da Bastardi
senza gloria, il 21,35% da Django Scherzo, sarebbe bello se
funzionasse cos! Mi sono concentrato sulla storia, senza imporre nulla di mio sul ruolo, ma
accettando ci che mi veniva
donato dal regista Sam Mendes. Ho sempre considerato il
cinema come unarte-artigianato, si fa con le mani: tutto ci
che devi fare attenzione nel
maneggiarla, tenendo tutto sotto controllo. Mai strafare.

21/4 - 20/5
TORO

21/5 - 21/6
GEMELLI

22/6 - 22/7
CANCRO

23/7 - 23/8
LEONE

24/8 - 22/9
VERGINE

6,5

6,5

7+

La domenica vi
vede recuperare,
risolvere, quagliare.
Non siate
sfigovittimisti, fate
un uso proficuo
della solitudo e
trionferete. Anche
suinamente.

Occhio a come
parlate e agite:
rischiate di darvi la
zappa sugli zebedei.
Le energie, per,
sono ottime. E da
mettere a frutto,
lormon
ipergiulivo.

Domenica OK, per


via di impegni,
shopping, movida
nelle vostre corde.
Siete pure
comunicativi e
arrapativi. Cos in
amor vi togliete
tante soddisfazioni.

La domenica si
rivela edonisticogaudente. Anche
suinamente
parlando. Ma
ignorate le
provocazioni, anche
in amore. C
profumo di soldi.

23/9 - 22/10
BILANCIA

23/10 - 22/11
SCORPIONE

23/11 - 21/12
SAGITTARIO

22/12 - 20/1
CAPRICORNO

21/1 - 19/2
ACQUARIO

20/2 - 20/3
PESCI

7+

7+

5,5

La Luna nel vostro


segno vi rende
saette, i progetti
nascono e si
realizzano bene, la
vostra immagine
brilla. Sentimenti
batte slancio suino
ai punti.




   

Venire a sapere ci
che non sapevate
spiazza. Ma
preserva integri
limmagine, il
portafogli, i glutei
santi. Come oggi.
Aneliti suini muy
appagati.




 


Il caso e la fortuna
vi giocano a favore.
E voi sbaragliate i
rivali, spendete
bene e rendete
bene, su ogni
fronte.
Sudombelico
spentino, per.

La Luna acida,
oggi. E paventa
perdite di bon ton,
punti simpatia e
sponsor. Moderate
le reazioni. Anche
nellestasi della
fornicazione:
meglio

GLI 80 ANNI
DI DELON
DIVO TRISTE
Nel 2014 disse di pensare
al suicidio, oggi lattore
francese Alain Delon (Afp)
compie 80 anni. Ha
interpretato il suo ultimo
film in Russia, nel 2012.

CONSIGLI

21/3 - 20/4
ARIETE

Anche se non
vorrete, vi toccher
essere operosi. Ci
che farete vi verr
bene, certo, ma un
po di re-lax urge.
La fornicazione vi
riequilibra,
comunque.

RIPRODUZIONE RISERVATA

OROSCOPO LE PAGELLE di ANTONIO CAPITANI

I rapporti con gli


altri sono in the
eye of the ciclon:
selezionateli e
state con gli occhi
aperti, per non
rovinarvi la
domenica. Energie
suine scarsine.

Paolo Cupola

Si spieghi meglio
Ogni personaggio assoggettato alle stesse regole cui siamo
sottoposti noi come esseri umani. Predisposizioni, aspirazioni, inclinazioni, perversioni.
Vanno comprese, senza giudizi: un cattivo a volte un personaggio che non ha scelta. Come
noi.

Potete raccogliere
preferenze nel
lavoro (se lavorate
di domenica) ed
esser baciati dalla
fortuna.
Prelibatezze suine
accompagnano il
trionfo damor.

La Luna in orbita
un cicinn infida.
Non commettete
azzardi, in nessun
consesso, men che
meno allo stadio.
Fornicazione
decisamente
estrosa, per

 





 




 

 


 


 
 

 





uecentoventi milioni
di copie, per un fatturato di oltre 14 miliardi di dollari (circa la met
dellultima legge di Stabilit): queste le cifre di Call of
Duty, una delle serie di videogiochi pi vendute al mondo (la terza, in senso assoluto dopo quelle di Super Mario e Pokemon che, per,
hanno cominciato decenni
prima). Iniziata nel 2003, la
saga di Call of Duty la vera
spina dorsale del catalogo di
Activision, contribuendo in
maniera decisiva a rendere
questa casa californiana,
fondata alla fine degli Anni
70, la pi ricca e prosperosa
software house dellindustria dei videogiochi. Nata
con una vocazione storica
(la serie originale raccontava di autentiche battaglie
della Seconda Guerra Mon-

E COS PROIETTI
TORNA ANCORA
A SCOMMETTERE
Va in onda Febbre da
cavallo La Mandrakata il
seguito di un classico della
commedia allitaliana, che
era stato diretto da Steno.
Lattore protagonista Gigi
Proietti, come nel primo
film datato 1976, e veste i
panni di Bruno Fioretti, che
dopo ventanni ancora un
accanito scommettitore. Del
vecchio cast c anche
Enrico Montesano. La regia
di Carlo Vanzina. Tra gli
altri interpreti ci sono Carlo
Buccirosso e Nancy Brilli.
DA VEDERE STASERA
SU RETE 4 ALLE 21.15

APOCALISSI Il gioco ambientato nel 2065. Nello scenario


immaginario che gli sviluppatori si sono divertiti a inventare,
la Terra al collasso: il surriscaldamento globale ha causato gravi cambiamenti climatici
mentre la sovrappopolazione
mette a repentaglio le poche risorse naturali rimaste sul pianeta. In questo contesto apocalittico, la tecnologia ha per fatto passi da gigante e i soldati di
fanteria dispongono di armi e
di sistemi di difesa incredibilmente innovativi e intelligenti. Paradossalmente, sar proprio questa tecnologia, pericolosamente esasperata, il vero
nemico contro cui i giocatori saranno chiamati a fare i conti.
Black Ops III (riservato ad un
pubblico adulto) disponibile
per PC (euro 60,98), XboxOne
e PS4 (euro 70,98) e anche per
le console old gen, PS3 e
Xbox360 (euro 60,98).
RIPRODUZIONE RISERVATA

LO SPORT IN TV
  

IL FILM
FEBBRE DA...

diale: dallo sbarco in Normandia alla battaglia di Stalingrado), Call of Duty si rapidamente adeguata alle richieste del
pubblico proponendo scenari
contemporanei o persino avveniristici. questo il caso dellultimo capitolo Call of Duty: Black
Ops III, uscito in questi giorni in
contemporanea mondiale.

     

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2

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015

Sar il derby degli eccessi


1La Roma segna ma subisce tanti gol, la Lazio ha pareggiato una sola volta in 18 gare
1

I NUMERI

I derby vissuti da Garcia in


Italia, con un bilancio personale
che parla di due vittorie e due
pareggi. Per Pioli invece sono
arrivati un pari e una sconfitta
3

178

I derby della storia della


stracittadina romana. Finora il
bilancio parla di 65 vittorie della
Roma, 63 pareggi e 50 successi
dei biancocelesti

1 Unimmagine del derby terminato 2-2 lo scorso


11 gennaio 2 Rudi Garcia, 51 anni, tecnico della
Roma dal 2013 3 Stefano Pioli, 50, allenatore alla
seconda stagione nella Lazio JPEG FOTOSERVIZI-ANSA

Andrea Pugliese
ROMA

a una parte c un allenatore che in due


stagioni romane non ha mai perso un derby, dallaltra uno che sta ancora aspettando di vivere la gioia di viverne uno da vincente.
Di certo molto del Roma-Lazio di oggi pomeriggio girer proprio intorno ai propri condottieri:
Rudi Garcia ha ripreso la Roma dopo le macerie
del derby perso nella finale di Coppa Italia del
2013 collezionando poi due vittorie e due pareggi; Stefano Pioli ha assaporato prima la gioia di
una vittoria clamorosa (il 2-2 dellandata), poi ha
dovuto mandar gi il boccone amaro del gol di
Yanga-Mbiwa, che lo scorso maggio di fatto gli ha
sbarrato la corsa alla Champions diretta. Di certo, il derby di oggi sar molto diverso dai due della scorsa stagione, non fosse altro per la mancanza di colori ed entusiasmo.
GIALLOROSSI FAVORITI? Lultima istantanea del
Roma-Lazio della scorsa stagione (con i giallorossi in casa) stato il selfie di Francesco Totti, il
grande assente odierno. Quellimmagine divenne virale (per la Gazzetta raggiunse addirittura
circa 7 milioni di persone, tra i 900mila click su
facebook e il 25% di traffico intercettato su twitter) e fu il modo di festeggiare non solo la dop-

Qui sotto il selfie


di Francesco
Totti, 39 anni,
nellultimo
derby con la
Roma in casa.
Il capitano
giallorosso oggi
non ci sar
ACTION IMAGES

pietta di allora (che regal il 2-2 in rimonta alla


Roma) ma anche i suoi 11 gol nella stracittadina
(un altro dei suoi record). La Lazio spera invece
che il Totti di oggi possa essere uno tra Felipe Anderson o Candreva (finora 21 tiri senza neanche
un gol, nessuno spuntato come lui), i due esterni
con cui punta a far male alla Roma. Di certo, un
po tutti i numeri stagionali sono ad appannaggio
della Roma: 25 gol segnati contro 16, 13 reti subite contro 18 (terza peggior difesa della A, peg-

gio hanno fatto solo Carpi e Verona), una serie di


occasioni da gol maggiore (17 contro 13,4) e pi
occasioni subite (17 in media quelle della Lazio,
12,5 quelle giallorosse). Insomma, a guardare i
numeri stagionali verrebbe da dire che la Roma
favorita, non fosse altro perch gioca in casa e
magari questa volta (paradossalmente) conter
un po di pi, visto che i tifosi della Lazio saranno
pochi. Ma, si sa, il derby sfugge a ogni pronostico,
vietato dare per favorita una squadra.
ALLERGIA BIANCOCELESTE Tra laltro, il dato
che emerge di pi guardando il ruolino di marcia
biancoceleste in questo avvio di stagione lallergia della squadra di Pioli ai pareggi: in 18 partite
ufficiali, una sola volta (1-1 in casa del Dnipro, in
Europa League) la Lazio uscita dal campo dividendo la posta in palio, per il resto o vince (10) o
perde (6). Oggi si capir se la tendenza sar la
stessa nel derby numero 179 della storia della
stacittadina romana (il bilancio attuale parla di
65 vittorie romaniste, 63 pareggi e 50 successi
biancocelesti). Finora la Roma tira di pi in porta
(145 tiri contro 116), crea pi attacchi (280 contro 261) ma effettua meno falli (137, 166 invece
quelli biancocelesti). Vedremo se poi, alla fine, i
numeri ci diranno la verit o meno. Di certo, sar
un derby equilibrato. Senza favoriti di sorta. Un
po come sempre, del resto.
RIPRODUZIONE RISERVATA

I pareggi in questo avvio di


stagione della Lazio. In 18 gare
tra campionato e coppe
europee, Pioli ha poi raccolto
dieci vittorie e sei sconfitte

145

I tiri effettuati dalla Roma in


queste prime 11 gare di
campionato, di cui 84 in porta.
Per la Lazio invece sono stati
finora 116, di cui 56 in porta

166

I falli commessi finora dalla


Lazio in campionato, alla media
di 15,1 a partita. Per la Roma
sono invece in tutto 137, per una
media di 12,45 a partita

Le sconfitte consecutive in
campionato della Lazio
(Atalanta e Milan). Non perde
tre gare di seguito da oltre due
anni e mezzo (17 marzo 2013)

46
4

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

Il derby R Il sondaggio

clic

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

47
5

MARCO

LORENZO DE

SILVESTRI

OLIVIER
DACOURT

FABIO

LIVERANI

MICHAEL
KONSEL

VINCENZO

MARCO

CASSETTI

LUCIANO
ZAURI

GIANCARLO

ENRICO

PORTIERE

DIFENSORE

EX GIOCATORE

ALLENATORE

EX GIOCATORE

EX GIOCATORE

DIFENSORE

ALLENATORE

EX GIOCATORE

ALLENATORE

1 La Roma
favorita al
70%.
2 De Rossi o
Florenzi, un
romano.

1 Dico 51% a
49% per la
Lazio.
2 Per me
Candreva e
Mauri.

1 La Roma
favorita.
2 De Rossi
per lo spirito o
Gervinho per
la velocit.

1 Non c
una vera
favorita.
2 Possono
deciderla
Dzeko e Klose.

1 Vince la
Roma 2-1.
2 Qualsiasi
giocatore pu
essere
decisivo.

1 I derby
sono sempre
in equilibrio.
2 Spero
sar decisivo
Parolo.

1 Entrambe
hanno il 50%
di possibilit.
2 Secondo
me sar
Nainggolan.

1 La Lazio
leggermente
favorita.
2 Candreva
larma in pi
della squadra.

1 La Roma
pi forte se in
forma.
2 Se gioca,
perch non
Florenzi?

1 55%45% per la
Roma.
2 Dzeko si
esalter, sar
la sua partita.

GIANCARLO

ANTOGNONI

RENZO
GARLASCHELLI

MARCELLO

GIANCARLO

EX GIOCATORE

OPINIONISTA

ALLENATORE

ALLENATORE

1 Sulla
carta la Roma
pi forte.
2 Salah con
le sue giocate
pu decidere.

1 La Roma
pi forte, ha il
60%.
2 Gli uomini
di fascia
giallorossi.

1 I derby
sono sempre
al 50%.
2 Sar un
uomo poco
atteso.

1 Non c un
favorito nel
derby.
2 Anderson
pu decidere
con un colpo.

GIULIO

TONIOLATTI

ANDREA
AGOSTINELLI

LUCA

CHRISTIAN

RUGBISTA

ALLENATORE

DIFENSORE

EX GIOCATORE

1 Da tifoso
spero nella
Roma.
2 Salah una
furia, ma dico
Dzeko.

1 Partita
imprevedibile
2 Spero in
un colpo di
Candreva o
Anderson.

1 La Roma
pi forte ed
favorita.
2 Spero
Florenzi, mio
grande amico.

1 lanno
della Roma:
vittoria al
60%.
2 Gervinho,
rapido.

GIULIANO

MARESCA

VALERIO
BERNAB

MARCO

FABRIZIO

CESTISTA

RUGBISTA

EX GIOCATORE

OPINIONISTA

1 Roma
favorita, ma
un match
delicato.
2 Florenzi,
unanima della
squadra.

1 La Lazio,
per restare
attaccata alla
Roma.
2 Per me
Candreva, un
trascinatore.

1 La Roma
la squadra pi
forte della
Serie A.
2 Dzeko, ha
la mentalit
giusta.

1 Match
imprevedibile.
2 Salah
molto veloce,
ma Djordjevic
vede la porta
ultimamente.

ROBERTO

PRUZZO

ANTONIO
FILIPPINI

PIERINO

LIONEL

OPINIONISTA

ALLENATORE

ALLENATORE

DIFENSORE

1 Roma
forte, ma la
Lazio ha
orgoglio.
2 Chiunque
potr
decidere.

1 Siamo al
50% per
entrambe.
2 Spero
Candreva, cos
potrebbe
sbloccarsi.

1 Non ci
sono mai
favoriti nel
derby.
2 Magari
decide chi ha
giocato poco.

1 Non ci
sono favoriti
in un derby.
2 Forse
sar decisivo
un giocatore
poco atteso.

GIGI

PROIETTI

FERNANDO
ORSI

IVAN

SEBASTIANO

ATTORE

OPINIONISTA

PORTIERE

ALLENATORE

1 Pronostici
non ne faccio,
porta male.
2 Decisivo
sar Garcia, in
campo dico
Dzeko.

1 Lazio
leggermente
favorita, ma
sempre derby.
2 Felipe
Anderson, il
pi forte.

1 La Roma
ha qualcosa in
pi della
Lazio.
2 Luomo
derby pu
essere Salah.

1 La Lazio,
perch ha
voglia di
rivalsa.
2 Klose o
Salah, forse
pi Klose.

AMELIA

DAMICO

DE SISTI

CHIESA

LE DOMANDE ALLA GIURIA


DEI 40 PERSONAGGI
DI SPORT E SPETTACOLO
Tra Roma e Lazio chi la
favorita della stracittadina?
Tra i tanti fuoriclasse in
campo chi pu essere luomo
derby?

UBALDO

FELICE

OPINIONISTA

EX GIOCATORE

1 La Roma
strutturata
meglio.
2 Dzeko,
uno da grandi
appuntamenti.

1 Dico 60%40% per la


Lazio.
2 Luomo in
pi sar Felipe
Anderson.

LUIGI

FRANCESCO

CESTISTA

ALLENATORE

RIGHETTI

DATOME

PULICI

COLONNESE

La giuria ha deciso
Roma favorita
Per Candreva
lasso pi votato

LIPPI

CALDIROLA

ODDI

MANFREDINI

1Lippi: Occhio alloutsider, tipo Yanga-Mbiwa


1 Dovrei dire
Roma, ma un
match sempre
in bilico.
2 Florenzi,
un romano.

1 Al 60%
vincer la
Lazio.
2 Candreva,
si esalter
come al solito.

ATTILIO

ROBERTO

ALLENATORE

ALLENATORE

Ma in tanti vedono il pareggio: Match in bilico

Elmar Bergonzini
Chiara Zucchelli
ROMA

gno Pulici dice senza problemi:


La Lazio ha pi possibilit di
vincere. Direi 60-40%. Io invece credo che la Roma sia la
squadra pi forte del campionato ribatte Marco Delvecchio,
uno che di derby se ne intende
e deve solo dimostrarlo.
Tatticamente, spiega Pierino
Prati, i derby sono spesso brutti, io mi aspetto qualcosa in pi
da quelli impiegati meno.

I RISULTATI
IL PRONOSTICO

CAJA

1 La Roma
ha pi
chances,
vincer la
miglior difesa.
2 Secondo
me Salah.

RAMBAUDI

1 Dico 51%49% per la


Lazio, ma non
c un favorito
vero.
2 Per me
Candreva.

GIOVANNI
CERVONE

PINO

EX GIOCATORE

OPINIONISTA

WILSON

1 una
partita strana:
55%-45% per
la Roma.
2 Salah pu
essere
decisivo.

1 La Roma
pi in forma:
55%-45% per
loro.
2 In caso di
vittoria Lazio,
dico Anderson.

ALDO

MARIO

SCHERMIDORE

OPINIONISTA

1 Vedo
favorita la
Roma,
speriamo ci si
diverta.
2 Salah e
Anderson.

1 Non ci
sono favoriti,
c paura di
perdere.
2 Salah e
Felipe
Anderson.

MONTANO

FACCO

n derby sempre un derby. Questione tifosi a parte, Roma e Lazio si giocano oggi i primi posti della classifica: i giallorossi, vincendo, potrebbero tornare in testa, la
squadra di Pioli con i tre punti si
avvicinerebbe sensibilmente al
vertice. E allora, come dice Roberto Pruzzo, sar difficile, ma
anche emozionante, per tutte e
due: Da una parte c una Roma molto forte, dallaltra una
Lazio con tanto orgoglio. Senza considerare, poi, che il derby
si sottrae ad ogni tipo di pronostico: Perch in fondo dice
Marcello Lippi vero che
spesso partite di questo tipo
vengono decise dagli uomini
pi attesi, come Dzeko, Salah,
Candreva o Felipe Anderson,
ma vero anche che ci sono
exploit come quelli di Lulic o
Yanga-Mbiwa.
SCARAMANZIE E AMICIZIE Da
sempre la storia dei derby fatta, come dice Lorenzo De Silvestri, di grandi equilibri. Io spero vinca la Lazio, magari 2-1
con gol dei miei amici Candreva
e Mauri. Di amicizia parla
anche Luca Caldirola: Spero sia decisivo Florenzi perch gli sono affezionato. Roma favorita. I tifosi, si sa,
sono scaramantici, e Gigi
Proietti, da romanista, non
vuole sentir parlare di pronostici: Per carit, non ne faccio.
Porta sfiga. Viste le tante assenze per la Roma luomo decisivo pu essere Garcia. La dovr
vincere lui questa partita.

Lazio

20%

40
GIURATI

Pareggio

Non
espressi

27,5%

2,5%

GLI UOMINI DERBY


Candreva

Anderson,
Dzeko, Salah

Florenzi
De Rossi,
Klose, Gervinho
Djordjevic,
Mauri,
Nainggolan,
Parolo

5
2
1
GDS

(dal 44 s.t. Ciavattini), Anocic,


De Santis, Marchizza; Vasco,
Bordin (dal 20 s.t. Di Nolfo),
Ndoj; Di Livio (dal 16 s.t.
Spinozzi); Tumminello, Soleri.
All. De Rossi.
ARBITRO: Guarino di
Caltanissetta.
(g.d.m.) Un buon punto per la
Roma contro un Palermo vivace

ALTRI SPORT Dal calcio alle altre discipline: rugby, scherma,


basket, il derby di Roma oggi sar visto da tanti. Anche se
sottolinea il campione olimpico
di scherma Aldo Montano sar strano vedere un Olimpico
cos. Dello stesso avviso Gigi
Datome, capitano della nazionale di basket: Spero si giochi
in un ambiente sereno come lo
sport richiede. Vedo favorita la
Roma, ma ha tante assenze e un
derby sfugge ad ogni logica. Mi
dispiace non esserci. Solo tv
per lui, solo tv per i due rugbysti
Toniolatti e Bernab, oggi alle
Zebre. Il primo tifa Roma, il secondo Lazio, Valerio vorrebbe
andare a vedere la partita da
Giulio ma non detto che questultimo apra la porta. Sana rivalit da derby: Da romanista
lunico risultato che mi aspetto
la vittoria spiega Toniolatti
. Non dobbiamo fare errori
grossolani. Confido nellinarrestabile Salah.
LE FRECCE Gi, legiziano e le
sue corse. Secondo Giancarlo
Antognoni lui che pu decidere la partita. vero che un
derby, ma la Roma avvantaggiata. La rapidit di Salah da
una parte, quella di Felipe Anderson dallaltra: Vedo lui come punto di forza dice Nando Orsi , ma in un derby spesso i valori tecnici si annullano.
Per questo, alla fine, si parte 50
e 50. E palla al centro.

UN PO DI TATTICA Per Pino


Wilson, capitano del primo scudetto laziale, la scaramanzia regna sovrana: Vedo favorita la
Roma, mentre il suo ex compa-

Roma Primavera, non basta Tumminello


Il Palermo rimonta e conquista l1-1
PALERMO-ROMA 1-1
MARCATORI: Tumminello (R) al
10, Pezzella (P) al 16 s.t.
PALERMO (4-3-3): Marson;
Maddaloni, Pirrello, Tafa,
Toscano; Pezzella (dal 37 s.t.
Flauto), Grillo, Costantino;
Ferchichi, Cassini (dal 27 s.t. Lo
Faso), Bonfiglio (dal 42 s.t.
Maniscalchi). All. Bosi.
ROMA (4-3-1-2): Pop; Tofanari

Roma

50%

RIPRODUZIONE RISERVATA

e intraprendente e capace di
tenere testa alla capolista. Privi
del bomber Sadiq, di Nura e
DUrso, i giallorossi hanno
messo a segno il gol del
vantaggio allinizio del secondo
tempo, ma non sono riusciti a
mantenere il vantaggio. Il
pareggio alla fine risulta tutto
sommato giusto per quello che
si visto in campo fra le due
squadre. La Roma di De Rossi,
comunque, con questo pareggio
rimane sempre in testa alla
classifica del girone e ancora
imbattuta.

E la baby Lazio fa felice Inzaghi


Finisce 8-1 contro lAvellino
LAZIO-AVELLINO 8-1
MARCATORI: Palombi al 29,
Murgia al 36 p.t.; Rossi al 5 e al
7 , Palombi al 22 e al 37,
Cal al 35, Collarino al 38,
Bentivogli (A) al 42 s.t.
su rigore.
LAZIO (4-3-3): Matosevic;
Dovidio, Mattia, Quaglia,
Germoni (dal 15 s.t. Collarini);
Murgia, Borecki (dall8 s.t.

Cardoselli), Folorunsho; Manoni,


Rossi (dall8 s.t. Cal), Palombi.
All. S.Inzaghi.
AVELLINO (4-3-1-2): Bentivogli;
Cozzolino, Cardellicchio, Porro
(dal 15 s.t. Asvestopoulos),
Rizzo; Alcorace, Pizi (dal 6 s.t.
Garaffa), De Feo; Guarnera (dal
6 s.t. Caggiano); Ventola,
Trentin. All. Iezzo.
ARBITRO: Boggi di Salerno.

DELVECCHIO

PRATI

PELIZZOLI

RAVANELLI

SCALONI

SIVIGLIA

(l.c.) Una Lazio di carattere,


concreta e vogliosa di rivalsa
vince a valanga su un Avellino
fin troppo timido per provare a
mettere in difficolt la squadra
biancoceleste guidata da
Simone Inzaghi. A mettere la
firma sul festival del gol sono
Palombi (3), Rossi (2), Murgia,
Cal e Collarino. Con il morale
alle stelle, la Lazio prover
sabato a vincere la Supercoppa
contro il Torino vendicandosi
cos della finale scudetto
soffiata ai rigori proprio dai
granata.

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DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015

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GENE GNOCCHI
@GnocchiGene

C anche la fidanzatina di
Donnarumma. arrivata in
triciclo.

DONNARUMMA FREDDO
E SICURO, ANCHE SE IL
GOL PRESO DA BERARDI
MI AVEVA LASCIATO
PERPLESSO

ELENA BASILICO
@elena__ba

PEDRINI CANTASTORIE
@matpedrini

GOMEZ E MORALEZ
SEMBRAVANO
MESSI E MARADONA.
CREDO CHE IL PROBLEMA
SIA MENTALE

Donnarumma ha ancora i guanti


da latte.
UNFAIR PLAY
@unfair_play 31

Il sinistro di Sinisa Mihajlovic, 46 anni, alla bottiglietta (in basso a sinistra): espulso ANDREOLI

La difesa del Milan sta giocando


cos male che Donnarumma ha
chiamato il Telefono Azzurro.

Era meglio stare a casa


a vedere un film brutto

1Fabrizio Fontana, comico e tifoso del Milan: Una regressione totale


Taibi, ex anche dellAtalanta: Mihajlovic tiri fuori la cattiveria dai suoi

Christian Pradelli

roppo brutto per essere


vero, troppo lontano dal
Milan capitale dellOlimpico. E lAtalanta avrebbe
meritato qualcosa in pi. Lo 0-0
di San Siro nel secondo derby
lombardo della stagione non
premia una Dea perfetta nella ripresa e limita i danni di un
Diavolo che chiude mangiandosi una gigantesca ripartenza
tre contro due, dopo aver anticipatamente salutato lespulso
Mihajlovic. Nulla da copione,
in uno stadio (infreddolito) che
allontana di nuovo qualche piccolo sogno di gloria: Se queste
partite non si vincono, c ben
poco di positivo da augurarsi
per il futuro, ammette la giovane tifosa rossonera Giorgia.
La differenza tra le milanesi
che stavolta non cera Jovetic,
rincara Marcello, sangue atalantino da generazioni.

TRA OGGI E DOMANI


DOPPIETTA IN CITT

Donnarumma lunico ad aver


digerito la cena di pesce.

MASSIMO TAIBI
EX PORTIERE

FABRIZIO FONTANA
COMICO TV

LE VIE IN ROSA
di PAOLO
BARTEZZAGHI

IL DOPPIO EX A fare da paciere il doppio ex tra i pali, Massimo Taibi: Per il Milan certamente una battuta darresto
che deve portare i ragazzi alla
sosta con la volont di ritrovare
subito lo spirito delle precedenti partite. Mi aspetto che
Mihajlovic tiri nuovamente
fuori la cattiveria dai suoi giocatori. Giocare senza i Bertolacci e Bonaventura visti a Roma non era assolutamente facile, quando trovi la quadratura e
poi perdi due pedine del genere
sempre un problema. Donnarumma, invece, una continua sorpresa: Mi sembrava

33

migliaia di spettatori presenti


ieri a San Siro per MilanAtalanta: i paganti sono stati
13.812, la quota abbonati
dei rossoneri di 19.380

presto responsabilizzarlo cos


in Serie A, mentre devo dire
che la prova contro lAtalanta
ha dato ulteriormente ragione
al tecnico. Da ex portiere, lo
trovo freddo e sicuro, anche se
il primo gol preso da Berardi mi
aveva lasciato perplesso....
Complimenti allAtalanta? Ha
davvero sette vite come i gatti,
Sartori ha fatto un gran lavoro:
la squadra non molla mai, spinta sempre da una grande tifoseria. In pi mettiamoci che questanno ha tanta qualit. Faranno benissimo.
IL TIFOSO VIP Era meglio
stare a casa a vedere un film
brutto, gi visto il riso
amaro del tifoso rossonero,
Fabrizio Fontana . stato
incredibile non aver visto
nemmeno un triangolo
azzeccato. C stata
una regressione totale e non capisco
come non sia stato

Mattia De
Sciglio, 23
anni, contrasta
latalantino
Alejandro
Gomez, 27 anni
GETTY IMAGES

possibile svoltare tra il primo e


il secondo tempo. Ho visto sempre e solo lanci lunghi, con i nostri attaccanti puntualmente
anticipati, ho smesso di contare
gli errori commessi. Lanno
scorso si giocava male fraseggiando sempre e solo in orizzontale, qui si gioca male senza
fare movimenti. Qual il problema? Credo sia ancora di
natura mentale. E a centrocampo ci sono mancati Bertolacci e Bonaventura rispetto a
Kucka e Poli che, certo, non
sviluppano granch gioco.
Tante ombre, una luce: Siamo riusciti a fare in modo che
Gomez e Moralez sembrassero Maradona e Messi. Donnarumma? stata lunica
nota lieta, fa bene Mihajlovic a insistere. Nelle precedenti partite era stato poco
sollecitato, stavolta ha fatto
vedere alla grande quel che
sa fare.
RIPRODUZIONE RISERVATA

elle dodici date che intitolano vie o


piazze cittadine, tre sono racchiuse
in pochi giorni di questo periodo:
quattro, otto e nove novembre.
Mercoled scorso stato il quattro, data
cui dedicata la piazza sul lato sinistro
della facciata principale della Stazione
Centrale. Come riassume
limprescindibile Le vie di Milano dalla
A alla Z di Claudio e Vittore Buzzi, e
come vorrebbe ricordare ogni studente
di storia dalle elementari alla maturit,
il 4 novembre la data della pace
conclusa a Villa Giusti (Padova), e
imposta dallItalia allimpero austroungarico a conclusione della guerra
1915-18, mentre lesercito italiano
entrava a Trento e la marina a Trieste.
Anche lotto novembre si riferisce alla
Prima guerra mondiale ed diventato
una piazza che si apre lungo viale Regina
Giovanna. Si tratta del giorno in cui si
tenne, come riassumono i Buzzi, un
convegno a Peschiera dopo la ritirata di
Caporetto (1917) in cui Vittorio
Emanuele III respinse la proposta degli
alleati di arretrare la linea difensiva
costruita dallesercito sul Mincio.
Domani, nove novembre, invece
lanniversario della caduta del muro di
Berlino. A Milano c un giardino
dedicato alla data e, per restare in zona
connotate da donne coronate, si affaccia
su viale Regina Margherita. Esaurita la
tre giorni novembrina, le date sulle
targhe ritorneranno il sei febbraio
(giorno in cui fall il moto rivoluzionario
del 1853) la cui piazza nella zona della
ex Fiera Campionaria. E, per non far
torto a qualunque altro giorno dellanno,
lappuntamento si rinnova
quotidianamente in piazza del
Calendario, in zona Bicocca.
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Basket e calcio R La giornata

Brescia cade
Poco lucidi
Che errori
1Leonessa k.o. con limbattuta
Treviso. Diana: Una sfida tirata

Reginald Holmes, 28 anni, guardia di 1.93, ieri ha segnato 17 punti CIAMILLO

Alberto Banzola
BRESCIA

rima sconfitta interna


per Brescia (78-84): contro Treviso, nel big match che valeva il primo posto
del girone Est di A2, arrivata
una doccia fredda per una formazione incapace nei momenti caldi di riuscire a cambiare
linerzia di una partita equilibrata ma sempre in mano alla
squadra veneta, superiore rispetto a quella di casa. La sfida
di ieri certifica che la Leonessa
s sulla buona strada per di-

Treviglio a Jesi
Casalpusterlengo
ospita Agrigento
Due le lombarde in campo
oggi per la 6a giornata di A2. Nel
girone Est, dopo gli anticipi di
Legnano e Brescia, alle 18
Treviglio gioca a Jesi: ambedue
le squadre hanno quattro punti
in classifica. Mantova-Chieti,
invece, si giocher mercoled 18
alle 20.30. Nel girone Ovest, alle
20, Casalpusterlengo ospita
Agrigento, una delle quattro
squadre in vetta alla classifica.

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

ventare una realt importante


per la categoria, ma rispetto a
unavversaria di livello come
Treviso dimostra di essere ancora indietro. stata una partita tirata ha commentato
coach Andrea Diana e con
uno svolgimento punto a punto: si risolta nei dettagli, come succede in questo genere di
gare. Purtroppo si perso per
scarsa attenzione: abbiamo
commesso troppi errori: se
molli un attimo a livello di concentrazione, le squadre vere ti
puniscono. E cos stato.
GLI ERRORI E dopo un inizio
equilibrato dal ritmo molto alto (11-8 dopo 4) di Brescia il
primo strappo (23-14). Treviso
gira inerzia e partita (33-38)
con Holmes a sbagliare qualsiasi scelta. Gli errori sottolineati da Diana emergono, tragicamente: nei 4 finali di secondo
quarto (45-44) Brescia subisce
un 5-0 che grida vendetta (4549). Brescia nella ripresa sembra avere la faccia giusta (5456): i biancoazzurri di casa dimostrano superficialit e poca
attitudine alla circolazione di
palla. In una bolgia dantesca la
Leonessa vanifica il +4 (6662) e gli ultimi 10 diventano
decisivi: uno sfondamento di
Cittadini sullattacco del potenziale -1 a 39 lultimo dei
troppi episodi che condannano Brescia. E ora gi tempo di
pensare a mercoled sera e al
derby con Verona.
BRESCIATREVISO

7884

(26-22, 45-49; 66-67)


Centrale del Latte Amica Natura
Brescia: Fernandez 25 (7/11, 2/5),
Holmes 17 (2/3, 2/6), Alibegovic 7 (1/3,
1/3), Hollis 16 (4/5, 2/5), Cittadini 4
(1/5); Passera 2 (1/3), Bruttini 4 (2/3),
Bushati 3 (1/3, 0/2). N.e.: DellAira,
Piantoni, Mobio, Speronello. All.:
Diana.
De Longhi Treviso: Fantinelli 7 (2/7,
1/1), Corbett 27 (7/12, 3/5), Fabi 4 (2/5),
Powell 13 (5/11, 1/3), Ancellotti 10 (5/7);
Moretti 4 (2/3, 0/1), Negri 13 (4/6, 1/1),
Rinaldi 6 (2/5). N.e.: Malbasa, Busetto,
De Zardo. All. Pillastrini.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Agenda R

SERIE D

Avanti Grumellese
Monza a Morbegno
contro lOlginatese
1Squalifica ridotta:

per i lecchesi
quella con i brianzoli
sar lultima partita
in campo neutro

n impianto pi grande,
pi moderno e anche pi
sostenibile. Comincia
oggi, dalle 12, la nuova vita
della piscina Solari, chiusa da
luglio 2014 per lavori di ristrutturazione e ammodernamento. Dopo un restyling durato
pi di un anno la piscina di via
Montevideo, gestita da MilanoSport e immersa in uno dei
parchi pi belli di Milano, si
presenta al pubblico con un
piano vasca completamente ri-

DUARTE LASCIA UNITED


(dav.mar.) Dopo sei anni Renny
Duarte lascia il Milano Senago
United. Il manager, in precedenza
anche lanciatore e pitching coach,
ha accettato la proposta del Padova
in Ibl1. Venezuelano, 38 anni, Duarte
si congedato con una lettera: Non
stata una scelta facile perch voi
siete come la mia famiglia, ma
questa avventura sar una nuova
sfida.

BASKET
A1 DONNE (an.gu.) Il Geas di
Sesto San Giovanni di nuovo a
caccia di punti in casa. Oggi alle 18 al
PalaNat arriva Cagliari. Servono
punti ha spiegato coach Zanotti.

Serena Scandolo

abato di anticipi per la


12a giornata, a causa
del turno infrasettimanale di mercoled prossimo. Solo tre le gare ancora
da disputare nel girone A e
fra esse quella della capolista Caronnese, che sar in
casa della Novese: nessun
pericolo per la vetta grazie
al +2 sulla Lavagnese che
ha gi giocato ieri. Nel girone B la Grumellese che ha
battuto la Varesina ottenendo il sesto risultato utile
consecutivo e il Ciserano
che, con il pareggio in casa
della Varesina, ha agganciato il Lecco in seconda posizione. Oggi OlginateseMonza si giocher in campo
neutro a Morbegno e a porte
chiuse. Sar lultimo esilio:
parzialmente accolto il ricorso della societ che dovr
giocare a porte chiuse sino
al 31 dicembre (era il 1 marzo), ma sul proprio campo.
GIRONE A Argentina-Oltrepovoghera 0-1, Bra-Vado 0-1, ChieriPro Settimo 4-1, Fezzanese-Borgosesia 1-1, Gozzano-Acqui 2-2,
Lavagnese-Pinerolo 2-0, Sporting
Bellinzago-Sestri Levante 2-1.
Oggi alle 14.30: Derthona-Ligor-

BOXE

Il tecnico del Monza, Delpiano PHOTOLR


na, Novese-Caronnese, Rapallobogliasco-Castellazzo. Classifica: Caronnese* 27, Lavagnese 25, Pinerolo
24, Sporting Bellinzago e Chieri 23,
Gozzano* 22, OltrepoV. 20, Argentina
19, Sestri L. 18, Novese* 17, Bra e
Borgosesia 16, Derthona* 15, Pro
Settimo e Vado 12, Acqui 11, Ligorna*
10, Fezzanese 7, RapalloBogliasco* 6,
Castellazzo 5. *una gara in meno
GIRONE B Grumellese-Varesina 2-0,
Fiorenzuola-Ciserano 1-1. Oggi h.
14,30: Bustese-Pergolettese, Caravaggio-Lecco, MapelloBonate-Inveruno, Olginatese-Monza, Pontisola-Piacenza, Pro Sesto-Folgore Caratese,
Seregno-Virtus Bergamo, SondrioCiliverghe. Classifica: Piacenza 28,
Lecco e Ciserano* 21, Pro Sesto 19,
Varesina* 18, Pontisola 17, Seregno e
Caravaggio 16, MapelloBonate, Folgore Caratese, Virtus Bg e Ciliverghe
14, Monza, Olginatese, Grumellese* e
Pergolettese 13, Inveruno 12, Bustese
10, Fiorenzuola* 9, Sondrio 5. * una
gara in pi.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Riapre la Solari: spogliatoi rinnovati e una corsia in pi


Annabella DArgento

BASEBALL

LA PISCINA DI MILANO

messo a nuovo e una corsia in


pi (da cinque diventano sei).
Tutto questo permetter di
avere pi corsi e una fruizione
pi agevole. Per loccasione,
MilanoSport offrir cuffie in
regalo ai primi 500 nuotatori
che entreranno in vasca (corsisti e utenza libera). Linvestimento di circa un milione di
euro ha permesso di rimodernare e riqualificare anche tutti
gli spazi destinati agli spogliatoi e il rifacimento delle vetrate. La facciata esterna in vetro
stata completamente rifatta
con nuovi materiali isolanti,

47
5

per rispondere al meglio alle


esigenze di termoregolazione
interna. Il risparmio energetico stimato del 40%. Significativo in questo senso anche
lintervento sulle luci esterne:
lilluminazione della Solari, interna ed esterna, sar tutta a
led a basso consumo. La nuova
Solari ha una lunghezza di 25
metri, una larghezza di 11,72
metri e una profondit variabile di 1,30-1,35-1,95 metri.
Limpianto stato inoltre dotato di una nuova infermeria e
un angolo per il bookcrossing.
A mezzogiorno linaugurazione della piscina di via Montevideo FOTOGRAMMA

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ASSOLUTI DILETTANTI (r.g.) Al


Palazzetto di Paratico (Bs), da
domani a sabato 14, gli Assoluti
dilettanti lombardi, con i 50 migliori
pugili elite della regione, compresi i
fratelli Endri e Alessio Spahiu
(Bergamo), Benkorichi (Domino),
campioni italiani in carica.

HOCKEY GHIACCIO

SERIE B (gi.pr.) Il Milano cade


allAgor contro gli altoatesini
dellOra e si allontana dalla zona
playoff. Nel 3-4 finale reti rossobl di
Piroso (2) e Borghi. Primo successo
da tre punti per il Como: 4-7 a Feltre.
Varese k.o.: 9-4 a Merano.

HOCKEY INLINE

MILANO OK A PADOVA (gi.pr.) Il


Quanta passa a Padova contro i
Ghosts e mantiene la vetta. Finale 36 (1-1) con doppietta di Delfino.

NUOTO

CAMPIONI A LEGNANO (al.f.)


Sfilata di campioni oggi (dalle 9.30)
al Trofeo Sprint di Legnano
organizzato dalla Rari Nantes. Oltre
agli azzurri ormai affezionati al
meeting milanese Matteo Rivolta e
Arianna Castiglioni, al via ci saranno
anche Ilaria Bianchi, Michela
Guzzetti, Martina Carraro, Fabio
Laugeni, Giacomo Carini e il ranista
emergente Martinenghi.

TENNIS

SERIE A1 (cr.so.) Sfida difficile per


il Selva Alta Vigevano nella 5a
giornata: trasferta pi dura della
stagione a Forte dei Marmi contro il
Tc Italia, candidato al tricolore. In
casa invece il Tc Crema, che trova in
Bassano del Grappa un rivale sulla
carta non impossibile. Tra le donne,
sfida decisiva per lalta classifica:
Ceriano Laghetto a Genova contro le
campionesse dItalia.
DENTONI SCONFITTA (cr.so.)
Battaglia sfortunata per Corinna
Dentoni nel torneo Itf di Santa
Margherita di Pula, in Sardegna. La
milanese dadozione ha mancato dun
soffio lapprodo in finale cedendo per
3-6 6-4 7-5 nel derby di semifinale
allabruzzese Anastasia Grymalska.
Per questultima, match decisivo con
la 15enne russa Olesya Pervushina.

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015

Bari, 3 punti certi


se Valiani fa gol
E mica mi fermo

SERIE D / AD APRILIA

Ehi Taranto
la difesa a 3
non fa per te

DERBY PERSONALE Tra Imolese, Rimini, Bologna e Parma, ha trascorso gran parte
della carriera in Emilia Romagna. Come dire che per lui il
big match di Cesena profuma
di derby. Ne ho affrontate di
sfide caldissime da quelle parti, quando ero nel Rimini
rammenta Valiani -. Credo
proprio che domenica prossima avr una buona accoglienza. Ebbene, noi vogliamo continuare a mantenere un profilo basso. Ma abbiamo la necessit di dare continuit agli
ultimi risultati. Finora in casa
il Cesena ha sempre vinto?
Cercheremo di macchiargli il
percorso.

TARANTO Michele
Cazzar riproporr ad
Aprilia un Taranto ancora
con la difesa a quattro vista
allopera contro il Nard,
seppure abbia manifestato
qualche crepa. Gli errori li
abbiamo commessi anche
con la difesa a tre ha
ricordato ieri nella
conferenza stampa del
sabato e con gli uomini che
ho il modulo pi adatto con
quattro difensori.
Cazzar ha messo sullattenti
la sua squadra circa la
pericolosit del confronto:
LAprilia ultima a 4 punti,
ma lho vista giocare e non
merita quel posto. Proprio
queste gare sono le pi
temibili, questo girone sta
dimostrando che non ci sono
gare scontate, la sconfitta
della Virtus Francavilla a
Manfredonia lo dimostra.
Il tecnico ha dribblato voci di
mercato che vorrebbero i
ritorni di due grandi del
recente passato, Ciarci e
Molinari (Penso solo alla
squadra che ho a
disposizione) e risposto alle
recenti dichiarazioni del
tecnico del Fondi, Pochesci:
Il secondo posto per lui
sarebbe una sconfitta?
Anche per me!.
Con la squalifica di
Pambianchi, sar rilanciato
DAngelo al centro della linea
difensiva insieme ad Ibojo.
Da stabilire anche chi
prender il posto di Improta:
Bonanno potrebbe vincere il
duello con Esposito.
Antonio Bargelloni

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1Ci penso io: scherzo spesso con gli attaccanti

Non sono un talismano, ma punto ancora alla A

La Primavera
in zona playoff
BARI-LATINA 2-1
MARCATORI: Ricci (L) al 7,
Lopez (B) rig. al 45 p.t.;
Castrovilli (B) al 7 s.t.
BARI: Gori; Scalera, Colaianni,
Silletti, Pasquino (31 s.t. Turi);
Clemente, Armenise,
Castrovilli; Minicucci, Lopez
(43 s.t. De Palma), Roncone
(21 s.t. Portoghese). All.
Urbano.
LATINA: Sottoriva; Matino,
Rescigno Draghici, Atiagli;
Ricci (45 s.t. Arfaoui),
Shahinas, Wolski (37 s.t.
Befani), Sbordone; Kasai (39
s.t. Sliti Taider), Talamo. All.
Ghirotto. ARBITRO: Di Gioia di
Nola. NOTE: espulsi Urbano (B)
e Girotto (L) al 49 s.t.
(o.d.). Rimonta vincente per il
Bari, che riaggancia la zona
playoff. Passata in svantaggio,
la squadra di Urbano pareggia
prima dellintervallo con un
rigore conquistato e
trasformato da Lopez (3 su 3
dal dischetto). A inizio ripresa
decide Castrovilli su punizione.

Franco Cirici
BARI

diventato luomo della


provvidenza per il Bari
di Davide Nicola. Quando Francesco Valiani infila la
porta avversaria, i biancorossi
fanno puntualmente bottino
pieno. gi successo 3 volte: a
Latina, contro il Lanciano e
venerd sera alla Salernitana.
In cascina 9 punti, ovvero il
40% del bottino del Bari ha in
calce la firma del trentacinquenne centrocampista pistoiese. Un mix di dinamismo,
classe ed intelligenza, con
tante stagioni giocate in Serie
A sul groppone. E si vede.
AL TOP Vero che Valiani sta
vivendo alla corte di Nicola
una seconda giovinezza. Peraltro arricchita da un inedito
particolare: mai prima era
stato cos prolifico in zona gol.
Basti pensare che il suo record
di realizzazioni risale ad 11
anni fa: 6 reti in C-1 con la Pistoiese. Il picco in B con il Bologna: da gennaio a maggio
del 2008 ne fece 5. Servirono
agli emiliani per sbarcare nel-

la massima serie. Un precedente di buon auspicio per i


colori biancorossi: stata la
prima ed unica promozione
conquistata da Valiani. fisicamente integro e sa far bene
tante cose rileva con soddisfazione il suo agente, Moreno Roggi -. Allinizio della stagione gli ho scritto che questanno, con un tecnico bravo
come Nicola, avrebbe segnato
7-8 gol. Ora penso che possa
arrivare anche a quota 10.
PI BELLO Non mi sento un
talismano, ma il gol che porta
punti sempre pi bello. Spero di continuare cos si inorgoglisce Valiani -. E magari ottenere lo stesso risultato di
Bologna. Vincere un campionato in piazze importanti ti d
un gusto maggiore. Intanto
mi diverto a prendere in giro
De Luca e Maniero. Visto che
sono a quota 3 come me, che
razza di bomber sono? Scherzo, ma pur vero che venerd
sera De Luca con il suo assist
ha ricambiato per tutte le
volte che mi chiede un passaggio in macchina. stato Donati ad urlargli di catapultarsi
in area, sul finire del match.

Basket R Qui Enel

Banks e Brindisi
sfidano Venezia
Uniti si vince

Adrian Banks, 29 anni, guardia della squadra di Bucchi EVANGELISTA

Franco De Simone
BRINDISI

iducia illimitata nei i compagni. questa la sensazione che si coglie nelle


parole di Adrian Banks, la
guardia dellEnel. Lamericano
di Memphis non fa mistero del
programma che con i suoi compagni intende svolgere. Il nostro obiettivo immediato vin-

cere con Venezia, ma se guardiamo un tantino pi in l nostra intenzione conquistare un


posto nel gruppo che disputer
la Coppa Italia di febbraio.
GLI AVVERSARI Il suo coach,
Piero Bucchi, sulla stessa lunghezza donda e facendo il
punto sullo stato di salute della
squadra in vista dello scontro
di questa sera con lUmana
Reyer afferma: Tranne che

Francesco Valiani, 35 anni, festeggia con Riccardo Maniero, 28: sono


stati i due goleador della vittoria sulla Salernitana di venerd sera ARCIERI

Qualche minuto prima del


gol cera stata una situazione
similare. E allora, Massimo mi
ha detto di riprovarci. In realt durante la settimana verifichiamo sempre lefficacia di
certe azioni, per perfezionare
i movimenti. Gli inserimenti
improvvisi dei centrocampisti
sono spesso insidiosi, anche
perch i difensori avversari ci
riservano minori attenzioni
rispetto agli attaccanti. Il
centrocampo biancorosso
soggetto a continui avvicendamenti. Ma per Valiani un
buon segno: Non vuol dire
che qualcosa non va. Forse
un reparto che funziona fin
troppo. Tutti meriterebbero
una maglia da titolare. Troppo buono con i colleghi?

Pallavolo R Un esame durissimo


con gli spagnoli del Gran Canaria, obiettivamente pi forti di
noi, sia in campionato che in
Eurocup abbiamo sempre lottato sino alla fine. C buona
volont e voglia di fare e il
gruppo lavora sodo in palestra.
Ci manca Scottie Reynolds: un
giocatore che dispensa nove assist a gara non lo si sostituisce
facilmente. Quando ritorner,
ogni uomo potr giocare nel
suo ruolo. Il play, per, dovr
stare fermo ancora per qualche
giorno. Difficile il suo utilizzo
anche mercoled contro lAlba
Berlino. Prima, c lo scontro
con Venezia. Una squadra lunga, molto esperta. Avendo
cambiato poco, ha subito fatto
gruppo e vinto. Noi per abbiamo voglia di fare una buona gara centellinando le forze e dando fiducia a tutti.
FIDUCIA Banks, assieme a
Cournooh, Harris e Scott sar
invitato anche stasera a portare palla. Lo facciamo tutti volentieri continua lamericano
. Lavoriamo per raggiungere
un obiettivo al quale dedichiamo i nostri sforzi nellattesa di
riavere in squadra Reynolds.
Bucchi dedica un pensiero anche ai suoi lunghi: Milosevic e
Kadji: Sono da additare ad
esempio. Grande disponibilit
al lavoro da parte di entrambi.
In campo danno secondo le loro possibilit. A noi va bene cos.
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Fernando Hernandez, 26 anni, abbraccia Hierrezuelo

ll cubano con Elio Sannicandro del Coni pugliese

Hernandez scalda Molfetta


Nessuno deve farci paura
1Contro Verona

lopposto cubano
a testa alta
Possiamo farcela
Francesco Verdesca
MOLFETTA (BARI)

ccolto a braccia aperte


in estate dai dirigenti,
ha conquistato anche i
cuori dei tifosi, dimostrando in
queste prime due gare di campionato, le sue qualit. andato a segno 35 volte, con una
media di 4,27 punti a set ed
diventato il pezzo pregiato di

una squadra che ha tenuto finora testa a Modena e superato


in scioltezza Ravenna. Fernando Hernandez, 26 anni, con un
fisico possente, tanto da meritarsi lappellativo di dinamite, lasso nella manica che
ha Flavio Gulinelli, per conquistare la seconda vittoria stagionale. Dalla sua, lopposto cubano pu contare sulle alzate di
Raydel Hierrezuelo, con cui ha
militato per 5 anni nella Nazionale cubana. Una coppia affiatata che cercher di scardinare, questa sera, la difesa della
capolista Verona, reduce dalla
vittoria di Latina. La Calzedonia, allenata da Giani, tra le
pretendenti alla vittoria finale,
con Baranowicz in cabina di re-

gia, Starovic opposto, Sander e


Kovacevic in banda, Zingel e
Anzani, centrali.
LA RICETTA Dobbiamo giocare alla grande, cos come abbiamo fatto contro Ravenna
dice Hernandez, premiato come miglior giocatore contro i
romagnoli . Tenere alta la tensione e soprattutto non perdere palloni in ricezione. Tutto
possibile, anche Verona fortissima a muro. Qui a Molfetta
ho ritrovato lo stesso calore
che ho lasciato in Giappone,
dove ho giocato per due campionati consecutivamente.
Possiamo giocarcela anche
contro una big.
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Lega Pro R I rossoneri pareggiano a Ischia 1-1


0-0 CON LA JUVE STABIA

Giuseppe Conte

Matera, punto
che piace
a Padalino
Avanti cos

MATERA Un pareggio
senza reti tra Matera e Juve
Stabia, che non scontenta
Pasquale Padalino, il tecnico
dei lucani. Punto guadagnao o
due persi? Senzaltro un
punto guadagnato che ci fa
comodo - sottolinea continto
Padalino -. Del resto i
campionati si vincono a o si
perdono anche soltanto per
un punto. Di sicuro questo
Matera al momento non
ancora la squadra che voglio,
me ne rendo conto, tuttavia,
tra non molto potremo
ammirare quello che potr
offrire maggiori soddisfazioni
sotto ogni punto di vista.
Purtroppo contro i campani
siamo stati troppo precipitosi,
soprattutto nel primo tempo,
ma nel complesso mi reputo
soddisfatto di questo
pareggio. Il Matera avanza
pur lentamente. S, intanto
con il pareggio ottenuto
contro la Juve Stabia diamo
continuit ai risultati. E, poi,
non dimentichiamoci che gli
avversari erano reduci da tre
vittorie consecutive. Non mi
sembra poco. Ad un certo
punto della partita, met
secondo tempo, Padalino ha
attuato un centrocampo a
tre. Una soluzione legata al
momento. Daltra parte,
Iannini e De Rose avevano
dato tutto. Poi con Armellino
fresco, le cose sono andate
meglio. In ogni caso, gli unici
pericoli nellarco dei 90 per
gli ospiti, sono arrivati da due
conclusioni di Piccinni,
mentre Bifulco in una
circostanza ha dovuto
superarsi. Al termine sono
piovuti fischi.
Franco Toritto
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DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

47
5

IL LECCE IN TRASFERTA

ISCHIA (NAPOLI)

l Foggia si ferma a Ischia.


La squadra di De Zerbi, dopo quattro gare vinte senza prendere gol, si fa bloccare
sul pari dagli isolani di Bitetto
e subisce il sorpasso del Messina. Ma per la compagine dauna comunque un punto guadagnato, alla luce del rigore
fallito dai padroni di casa sullo
0-0, ma soprattutto in virt
della doppia inferiorit numerica patita nella ripresa per effetto delle espulsioni di Di
Chiara e del subentrato Agostinone. Perdere due uomini
pesante dichiara il tecnico
foggiano perch lIschia
una squadra dotata di giocatori forti, perci si tratta di un
punto importante per noi. I padroni di casa si rammaricano
per non aver vinto? Nel secondo tempo la partita non giudicabile, per cui non credo che
lIschia si possa rammaricare.
Ed vero che nella prima frazione hanno fallito il rigore,
ma cera ancora tutta la gara
davanti puntualizza De Zerbi.
SOFFERENZA Merito al Foggia,
comunque, per aver tenuto
molto bene il campo quando
rimasto in nove. I rossoneri
hanno chiuso con un inedito 43-1 e, a conti fatti, hanno tremato solo nel finale, quando
Orlando ha fallito a tu per tu
con Narciso. Sono daccordo.
E ci tengo a sottolineare che la
mia squadra ha conquistato un
punto importante col carattere
e col sacrificio. Questi aggiunge lallenatore dei rosoneri sono elementi imprescindibili se si vuol lottare fino alla
fine. Questo punto vale quanto
una vittoria, avendo noi giocato in nove per mezzora. La
doppia espulsione stata determinante ai fini del risultato.
In nove contro undici abbiamo
pensato a restare compatti e
sperare in qualche ripartenza,
che pure c stata, sebbene abbiamo sbagliato lultimo passaggio.

Braglia ritrova
il suo Catanzaro
Ci far soffrire
1Chiedo risposte importanti

sotto il profilo caratteriale


Soprattutto da Suciu e Curiale

Marco Errico
LECCE

Il gol dell1-0 segnato da Sarno, il Foggia verr poi rimontato dai padroni di casa LAPRESSE

Applausi De Zerbi
Bravissimo Foggia
come una vittoria
1Lallenatore: Giocare in 9 per mezzora stata dura
Personalit e sacrificio sono qualit che serviranno

RLanalisi del

tecnico: Due
espulsioni che non
ho capito. Ma un
punto importante

Una squadra come il Foggia,


che punta in alto, dovrebbe per evitare ingenuit come quelle che sono costate i due cartellini rossi sventolati dal signor
Zanonato di Vicenza. Sicuramente, anche se non ho ben
compreso il motivo dellespulsione di Di Chiara, essendo stato Loiacono ad aver commesso
il fallo da rigore. Mi hanno detto che fosse per proteste, ma
non so. Per quanto riguarda la
seconda espulsione, quella di
Agostinone, lazione nasce da
un fallo subito dallo stesso giocatore a inizio azione conclude De Zerbi.

Roberto De
Zerbi, 36 anni,
tecnico del
Foggia LAPRESSE

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Monopoli e Andria allo specchio: ecco il derby


ultimo derby Monopoli-Andria risale al 22
febbraio quando i biancoverdi stesero per
2-0 (Pinto e Murano) la capolista. Nessuno
avrebbe immaginato che lAndria, lanciata verso
la Lega Pro, avrebbe ritrovato il Monopoli tra i
professionisti. Matricole dal cammino quasi a
specchio: 4 vittorie lAndria, 3 il Monopoli con un
pari. Il biancoverde Croce e latteso ex Strambelli,
4 gol a testa. Ex anche nel Monopoli, Gambino.

gorra . Potevamo raccogliere pi dei 10 punti


detenuti, che comunque rappresentano un discreto bottino. Cosa temo? Il Monopoli! Dobbiamo giocare senza timore, evitando le paure del
primo tempo a Lecce. Ecco i pregi degli avversari. Ottima squadra, Strambelli e Morra costituiscono un pericolo costante per gli avversari.
Tangorra confida in un suo precedente. Inizi
carriera, giocavo a Monopoli in C-1. Era il 29 ottobre 1989, battemmo lAndria al Veneziani 2-1,
ma oggi non conta. Unocchiata agli spalti. Ci
saranno i tifosi ospiti, il calcio cos ancora pi
bello. Deve essere una bella giornata di sport.

NIENTE PAURA Reduce da due sconfitte, con la


Paganese e a Lecce, il Monopoli vuole vincere.
Dobbiamo ritornare a fare risultato dice Tan-

RISCATTO Prova a scuotersi la Fidelis Andria che,


dopo il promettente inizio di stagione, ha infilato
tre sconfitte consecutive sollevando malumori:

Luca Sardella
Giuseppe Ernesto

Abbiamo bisogno di ricominciare a far punti


osserva il tecnico DAngelo . Dobbiamo cancellare il brutto secondo tempo con lIschia e ripartire da quanto di buono abbiamo fatto nelle gare
precedenti. Sappiamo che il confronto con il Monopoli molto sentito e proveremo a regalare
una soddisfazione ai nostri tifosi. Considerato
che lattaccante Grandolfo sar ancora indisponibile, non dovrebbero esserci stravolgimenti nella
formazione di partenza dellAndria, che comunque potr contare sul rientro a centrocampo di
Onescu. Affrontiamo un Monopoli ben organizzato. Perci dobbiamo essere attenti ad evitare
quegli errori che ci hanno penalizzato nelle ultime gare e provare a capitalizzare le occasioni che
sicuramente riusciremo a costruire.
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iero Braglia torna nella sua Catanzaro,


ma non si aspetta sconti. Il tecnico sa bene che quello di oggi sar un pomeriggio
difficile per il suo Lecce, a dispetto dellultimo
posto della formazione calabrese. Catanzaro
casa mia sottolinea Braglia . Ci sono stato
6 anni da giocatore, poi altri 2 da tecnico, vincendo un campionato. So dunque che troveremo un ambiente molto difficile. Sar un esame importante, mi aspetto risposte significative sotto laspetto caratteriale. Del resto siamo
in rimonta e non possiamo fermarci: una sconfitta ci riporterebbe al punto di partenza.
MOTIVATORE Braglia ritrova anche Surraco
(che per ha unautonomia di mezzora), mentre resta a casa Salvi. Risolto sul nascere, dunque, il ballottaggio per la sostituzione a centrocampo di Papini, squalificato. Gioca Suciu
annuncia Braglia . arrivato il momento
che questo ragazzo si prenda le proprie responsabilit e faccia quel salto di qualit. Sinora si fatto male da solo, ha 25 anni ed il
momento giusto per cambiare marcia. In
avanti gioca ancora Curiale. Io lo metto in
campo, ma lui si deve aiutare da solo. Il problema non il gol, mancato sotto laspetto
della prestazione: non si muove, non detta il
passaggio, non va in profondit. Tutte caratteristiche importanti del suo repertorio. Insomma, deve scattargli qualcosa dentro. Per Braglia, oggi sar determinante soprattutto lapproccio. Loro partiranno fortissimo, noi dobbiamo partire ancora pi forte. Poi unultima
battuta sugli sviluppi dellinchiesta Dirty Soccer e i deferimenti. Lunica soluzione radiare i giocatori che scommettono. Come non
capisco i Daspo di 3 anni, chi crea problemi
non deve pi entrare in uno stadio. Ma sul piano delle regole, il nostro un popolo ridicolo.
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Il Martina a Caserta
per scacciare i fantasmi
(g.an.) Dopo una settimana difficile e le
scorie mentali da metabolizzare sia per la
penalizzazione, che ha relegato la squadra di
Incocciati allultimo posto, sia per le voci
allarmanti susseguitesi alle dimissioni di
Sensibile, il Martina prova a ripartire.
costretto a farlo per in casa della capolista, la
Casertana che non vorr assolutamente farsi
sfuggire loccasione per lallungo in classifica.
Incocciati, che in settimana ha svolto gli
allenamenti a porte chiuse per tenere la
squadra lontano dai malumori, dovrebbe
optare per uno schieramento con Marchetti,
Migliaccio, Sirignano e Rullo in difesa dietro ai
4 di centrocampo Schetter, Basso, Viola e
Franchini. Coppia dattacco composta dal
rientrante Bogliacino a fianco di Baclet.

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015

LA SFIDA DEL BARBERA DECIDER LE SORTI DEL TECNICO IACHINI


1

PRIMAVERA
2

1 Il tecnico Beppe Iachini, 51 anni ANSA 2 Stefano Sorrentino, 36


anni, capitano del Palermo ANSA 3 Enzo Maresca, 35 anni LAPRESSE
4 Roberto Vitiello, 32 anni GETTY 5 Robin Quaison, 22 anni FORTE

Salvate il soldato Beppe


Il Palermo dei senatori

1Spogliatoio compatto per evitare lesonero ma oggi col Chievo


serve la vittoria. Sorrentino, Vitiello e Maresca gli uomini chiave
Fabrizio Vitale
PALERMO

alvare il soldato Beppe.


Il messaggio dentro lo
spogliatoio questo.
Lultimatum a Iachini da parte
di Zamparini non ha fatto altro che spostare lattenzione
sulla squadra. Perch il patron
non ancora convinto di ricorrere allesonero, per ha bisogno di vedere se i giocatori seguono ancora il tecnico. Lincontro tra presidente e allenatore dellaltro giorno
suonato proprio un monito ai
protagonisti sul campo. Dell
serie adesso dipende da voi.
E allinterno del gruppo il problema stato affrontato con

Successo in casa dei rosanero


in campionato col Genoa, poi
al Barbera il Palermo ha
collezionato un pari col Carpi e 3
k.o. con Sassuolo, Roma e Empoli

un lungo confronto al termine


dellallenamento di mercoled.
CONFRONTO Giocando un po
danticipo rispetto allarrivo in
citt di venerd del presidente,
i giocatori si sono guardati in
faccia affrontando quello che
pu comportare un possibile
cambio in panchina (compresa anche leventualit di un al-

tro ritiro). Da capitan Sorrentino, che ha tenuto a rapporto


la squadra, a scendere la volont di giocare contro il
Chievo per scongiurare il peggio. I giocatori faranno di tutto per sostenere Iachini, almeno ci proveranno, perch nel
calcio spesso incidono gli episodi. Gli effetti di questa presa
di coscienza da parte del gruppo si dovranno vedere oggi in
campo. Iachini, dal canto suo,
sta pensando a delle scelte ben
precise per salvare la panchina: alzando il tasso di esperienza e aumentando limprevedibilit offensiva.
SCELTE Sar la partita dei senatori. In difesa torna Vitiello
al posto di Struna con Gonza-

clic
E SU INSTAGRAM
IL CAPITANO CHIAMA
A RACCOLTA I TIFOSI
La panchina di Iachini, un
prosieguo sereno della
stagione. Sorrentino,
attraverso Instagram, chiama
a raccolta i tifosi. Domani
spero che sarete in tanti ha
scritto il capitano -. Abbiamo
bisogno del vostro sostegno
per uscire da questo momento.
Sosteneteci fino al 90, a fine
gara trarremo le conclusioni.
Forza Palermo sempre!.

lez e Andelkovic. A met campo Maresca si riprende la cabina di regia nella zona nevralgica del campo, dove la qualit
dovr prevalere sulla presenza muscolare degli uomini di
Maran. E per questo motivo
che Quaison agir nel ruolo di
mezzala sinistra con licenza di
supportare il tandem offensivo Vazquez-Gilardino. Con lo
svedese in campo potrebbe
toccare a Daprel agire sulla
fascia sinistra per dare maggiore compattezza al reparto.
Mentre sul centro destra Hiljemark ha ripreso quotazioni
su Jajalo. Per Iachini stata
una settimana particolare dalla quale spera di uscire da vincitore. Vado avanti con la
consapevolezza che usciremo
da questo periodo buio, anche
perch siamo ancora allundicesima giornata e la squadra
ha margini di miglioramento dice -. Col Chievo serviranno
testa e cuore vogliamo tutti
centrare una vittoria. Se ho
mai pensato di mollare dopo
le parole del presidente? A
volte utilizza queste esternazioni anche per stimolarci,
non sono abituato a lasciare
quando le cose vanno male,
mi piace lasciare da vincitore.

Grande Trapani, io lavevo previsto


Cuore, animo
cervello e fortuna

Franco Cammarasana
TRAPANI

uore, animo, cervello e fortuna: questi


gli ingredienti, a detta di Serse Cosmi, con il quale il
Trapani ha confezionato un categorico 5-1 allo Spezia, frutto
di un dominio assoluto contro
una squadra che dopo aver subito il secondo gol praticamente sparita. Il calcio fatto
anche di questo, difficile a volte
spiegare certi risultati. Col Vicenza, ad esempio, abbiamo
avuto le stesse occasioni da rete
eppure ci andata male.

PROFETICO Serse Cosmi se lo


sentiva: Prima di entrare in
campo ho detto ai ragazzi: oggi
farete una grande partita. E cos stato. Vive evidentemente
anche di sensazioni il tecnico
perugino, le attinge nel mare
della sua esperienza e non me
fa mistero a fine gara: Queste
sono le mie partite, ho costruito la mia carriera vivendo questi momenti. Riesco per mia
fortuna ad analizzare la mia
tensione e a dare qualcosa in
pi. Non sarei arrivato a certi
livelli se non ne fossi stato capace.
CHE MEZZE ALI Un qualcosa in
pi che ha fatto entrare in campo un Trapani lucido, cinico,
bello anche a vedersi per lunghi frangenti. Non cerano a
centrocampo elementi navigati
come Ciaramitaro e Barill eppure l in mezzo il Trapani non

ha per nulla sofferto: Vorrei


citare due giocatori dice in
proposito Cosmi Raffaello ed
Eramo, oggi hanno fatto bene
le mezze ali, come era giusto
che facessero. E in effetti i due
hanno coperto con grande sagacia quella zona del campo, in
particolare Eramo ha fatto con
decisione anche il mediano e il
difensore quando ce n stato
bisogno. Le perle che hanno illuminato il Provinciale dopo il
tap-in vincente di Scognamiglio sono state comunque i gol
di Citro, Coronado e Nadarevic, questultimo allesordio in
campionato dopo linfortunio.
Una vittoria che fa classifica e
tanto morale: La dedichiamo
a Simone Basso dice Cosmi
Abbiamo altri assenti fuori per
infortunio ma lui stato il pi
sfortunato e tutte le nostre vittorie le dedichiamo a lui.
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PALERMO-ROMA 1-1
MARCATORI: Tumminello (R) al
10 s.t., Pezzella (P) al 16 s.t.
PALERMO: Marson; Maddaloni,
Pirrello, Tafa, Toscano, Pezzella
(dal 37s.t. Flauto), Grillo,
Costantino, Ferchichi, Cassini (dal
27 s.t. Lo Faso), Bonfiglio (dal
42s.t. Maniscalchi). All. Bosi.
ROMA: Pop; Tofanari (dal 44 s.t.
Ciavattimi), Anocic, De Santis,
Marchizza, Vasco, Bordin (dal 20
s.t. Di Nolfo), Ndoj, Tumminello, Di
Livio (dal 16 s.t. Spinozzi), Soleri.
All. De Rossi.
ARBITRO: Guarino di
Caltanissetta.
SANTA FLAVIA (PA) (g.d.m.) Un
buon Palermo riesce a fermare
sul pareggio limbattuta Roma di
De Rossi. Un pareggio tutto
sommato giusto, quello colto dalla
squadra rosanero, che stata
molto brava a tenere testa alla
capolista e a recuperare lo
svantaggio subito ad inizio ripresa
(gol di Tumminello) grazie a
Pezzella.
CROTONE-EMPOLI 2-2
MARCATORI: Tchanturia (E) al 3,
Galli (C) al 39 p.t.; Tchanturia (E)
al 14, Cuomo (C) al 43 s.t.
CROTONE: Viscovo; Federico,
Serleti, Cimino, Riggio, Cuomo,
Tripicchio, Pupa, Galli, Aggiorno
(dal 33 s.t. Dje), Colacchio (dal 21
s.t. Bartolotti, dal 35 s.t. Otranto
Godano). All. Parisi.
EMPOLI: Giacomel; Borghini,
Seminara, Meroni, Damiani (dal
24 s.t. Buglio), Bruni, Bellini (dal
40 s.t. Mestre), Di Leo,
Tchanturia, Mosti (dal 13 s.t.
Zappella), Picchi. All. Mutarelli.
ARBITRO: Nicoletti di Catanzaro.
COTRONEI (Kr) (l.s.) Era
successo a Bari ed successo
ancora questa volta in casa, ma i
ragazzi della Primavera del
Crotone dellallenatore Nello
Parisi hanno davvero un carattere
da vendere e non mollano mai.
Ancora una grande rimonta
maturata nel finale e ancora una
volta una sconfitta evitata contro
un avversario tosto come lEmpoli
di Mutarelli. Passano tre minuti e
gli azzurri vanno subito in
vantaggio con Tchanturia. Al 39 il
pareggio provvisorio di Galli. Nella
ripresa, ancora Tchanturia, autore
di una doppietta, a portare in
vantaggio lEmpoli, raggiunta per
nel finale da una rete di Cuomo, in
gol al 43 del secondo tempo.

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Serie B R I granata ritornano a gioire con lEntella

1Cosmi e il 5-1

I baby rosanero
fermano la Roma
Pari dei rossobl

DOMANI SERA IL POSTICIPO / RIENTRA LESTERNO

Il Crotone riparte da Capezzi


Ora niente sconti allAvellino
CROTONE A Pescara Juric lo
ha tenuto in panchina, al suo
posto ha preferito provare
Capezzi in un ruolo inedito.
Esperimento non perfettamente
riuscito per come dice il risultato
ma adesso lesterno romano
disponibile e sicuramente
partir da titolare nella gara di
domani contro lAvellino visto
che, come ha affermato Juric, in
quella posizione sono pochi gli
interpreti a disposizione del
Crotone. Non so se domani
toccher a me ma ognuno di noi
ha lobbligo di farsi trovare
pronto quando il mister chiama.
Dal canto mio sono prontissimo
spiega il 21enne attaccante

rossobl , anzi non vedo lora


che arrivi la partita perch la
sconfitta di Pescara non siamo
riusciti a mandarla gi e solo un
successo contro lAvellino ci pu
far tornare il buon umore.
Avellino che, per, non vuole
fare sconti e continuare la sua
marcia. Ancora Ricci:
Nemmeno noi vogliamo fare
sconti ma visto che giochiamo in
casa e siamo nelle parti alte
della classifica, faremo di tutto
per mantenere la posizione.
Una vittoria contro lAvellino
porterebbe i rossobl da soli al
secondo posto a due lunghezze
dal Cagliari capolista.
Luigi Saporito

TRAPANI-SAMPDORIA 2-1
MARCATORI: Mul (T) al 28 p.t.,
Ponce (S) al 10 s.t., Mistretta (T)
al 30 s.t.
TRAPANI: Croce; Tumminelli,
Scuderi, Mul, Baiata, Marino (dal
21 s.t. Canino), Bulades (dal 31 s.t.
La Piana), Gardet, Selvaggio (dal
27 s.t. Emmolo), Mistretta,
Cosentino. Panchina: Cascione,
Pampalone, Guercio, Spadaro,
Salone, Adelfio, Ocello, Rosselli,
Gastone. All. Di Gaetano.
SAMPDORIA: Massolo;Guida,
Massa, Serinelli, Gilardi (dal 35
s.t. Bondi), Tissone, Bacigalupo
(dal 18 s.t. Cioce), Cal, Vrioni,
Baumgartner (dal 24 s.t. Dotto),
Ponce. Panchina: Cavagnaro,
Coselli, Oliana, Garre, Di Nardo,
Tommasini. All. Masi.
ARBITRO: Lacagnina, di
Caltanissetta.
TRAPANI (f.c.) Prima vittoria
stagionale per i ragazzi di Ciccio
Di Gaetano contro una Sampdoria
che alla vigilia era data come
favorita dal pronostico. Granata
subito aggressivi che prima
delliniziale vantaggio
collezionano, cinque palle gol
nitide: la rete del meritato
vantaggio arriva al 28 grazie a
Mul, bravo a finalizzare unazione
sviluppata sulla fascia. Buona la
reazione della Sampdoria, che
riuscita a pareggiare nella ripresa
con Ponce, ma a un quarto dora
dalla fine Mistretta ha siglato il gol
della vittoria granata.

Lega Pro R Il derby al Massimino

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 LA GAZZETTA SPORTIVA

Pancaro al Catania
Fuori la rabbia

1Il tecnico: Dimentichiamo lultima delusione


Giuseppe Madonia, 32 anni, attaccante della squadra biancazzurra LAPRESSE

Akragas a viso aperto


Madonia allattacco
Ce la giocheremo
Salvatore Mandracchia
AGRIGENTO

rima del confronto in


Coppa Italia Akragas e Catania si erano affrontate
in amichevole 2 anni e mezzo
fa. Quella data, il 17 Maggio
2013, contiene limpensabile
cammino di due squadre che in
appena tre stagioni si sono accomodate nella stessa categoria. Oggi sono in Lega Pro ma
poco tempo fa il Catania veleggiava in serie A mentre lAkragas era in Eccellenza. Il derby di
oggi parte da qui e lo commenta
uno che di trionfali cavalcate se
ne intende. Beppe Madonia ne
stato testimone a Trapani, ed
oggi cerca una nuova dimensione nellAkragas. Non sono stato fisicamente bene ma sto recuperando. Con il Catania non
un semplice derby. E una partita nella quale trovi tutte le
componenti interne ed esterne

del calcio: pressione mediatica, forza dellavversario,


tradizione ed uno stadio che
tifer per tutta la partita.
CARICHI LAkragas si lascia
alle spalle una dura settimana di lavoro dalla quale
emerge chiaro che non accetter il ruolo di vittima sacrificale. Siamo consapevoli delle difficolt ma non partiamo sconfitti. Quando siamo stati lAkragas ci siamo
espressi con abilit e determinazione. Quando invece
abbiamo sbagliato lapproccio le abbiamo prese (Andria
e Juve Stabia, ndr). Siamo
pronti. Nessuna caduta di
tensione ed una grande voglia di giocarcela. Il derby
di Madonia anche un fatto
personale. Lui, palermitano,
contro la grande rivale calcistica della sua citt, cerca
quel gol che in questo scorcio di stagione gli mancato.
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patita e pensiamo solo a battere i biancazzurri

isi rilassati e sorridenti


nel Messina al termine
della gara vinta per 2-0
in trasferta contro il Melfi che
ha permesso ai siciliani di balzare in vetta alla classifica in
attesa della gara della Casertana. Abbiamo disputato una
buona partita - afferma il tecnico Arturo Di Napoli -. Essere
riusciti a vincere stato molto
importante non solo perch abbiamo riscatto la sconfitta subita col Foggia, ma anche perch
questi tre punti ci permettono
di migliorare la nostra classifica. Un successo giunto dopo il

qualcosa, ma Pancaro non d


vantaggi: Ogni gara ha la sua
storia e quella di Agrigento fa
parte ormai del passato, sappiamo di affrontare una squadra
forte, una delle rivelazioni del
campionato, bene allenata in
grado di coprire diligentemente
il campo, ma anche se con grande rispetto e umilt, continuiamo a pensare solo a noi stessi,
perch vogliamo vincere.

Francesco Caruso
INVIATO A MASCALUCIA (CATANIA)

opo quello di Coppa Italia, ecco il primo derby di


campionato e sempre
contro lAkragas. E nonostante i
2 punti di handicap ulteriori,
Pancaro non perde labituale ottimismo: Abbiamo lavorato
bene, la settimana tipo ci ha
permesso di prepararci al meglio per questo derby. Riguardo
alla penalizzazione, s, ci siamo
isolati, senza pensare a nulla
che non fosse il lavoro. Abbiamo la fortuna di avere una dirigenza che ci consente di concentrarci esclusivamente sul
campo. Del resto quando abbiamo cominciato la stagione sapevamo tutti che avremmo avuto delle difficolt ma noi dobbiamo pensare solo al modo di
superarle senza piangerci addosso. Nelle ultime 3 partite il
Catania ha subito 2 gol, palesando un calo del reparto difensivo, il tecnico nega che ci siano
difficolt: Ci sta subire qualche rete, anche se commisurandolo alla nostra forza in effetti
abbiamo subito qualche gol di
troppo, a volte per per errori
indipendentemente dalla nostra volont.

Giuseppe Pancaro, il tecnico alla


prima stagione col Catania LAPRESSE

RISCATTO Fin qui lallenatore


rossazzurro ha alternato nelle
sue scelte Russotto e Calderini.
Si tratta di due giocatori molto
bravi, ognuno con le proprie caratteristiche e per me una fortuna poterli ruotare in formazione, dipende dalla condizione personale e dallavversario
che dobbiamo affrontare. In
mezzo alle 3 sconfitte esterne
consecutive c anche quella di
Coppa Italia contro lAkragas,
sar forse il caso di correggere

AMAREZZA E RABBIA Pancaro


traccia un suo primo bilancio in
rossazzurro: Ogni giorno di
pi mi innamoro di questa citt
ed esorto i miei ragazzi a dare
sempre il massimo. Sono contento di quello che abbiamo
espresso finora in termini di
gioco. Certo, dopo Castellammare cera amarezza perch
non meritavamo di perdere, ci
sono stati degli errori e da questi possiamo imparare e migliorare, ora trasformiamo la delusione in rabbia. Il Catania cerca anche di eliminare la discrepanza fra le gare casalinghe e
quelle esterne: La differenza
c solo a livello di risultati, abbiamo sempre fatto noi la partita, adesso per bisogna riuscire
a tradurre in termini di risultati
ci che seminiamo.
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OGGI ALLE 17.30 AL CERAVOLO

Gioia Di Napoli: Bel Messina


Cocuzza: Dedicato alla citt
MELFI (POTENZA)

recente deferimento per calcioscommesse dello stesso Di Napoli (quando era tecnico del
Savoia) da parte della Procura
Federale. Un provvedimento
che, per, sembra non togliere
la serenit allallenatore. Sono tranquillo - taglia corto Di
Napoli -. Della questione se ne
occuperanno i miei avvocati.
MERITI Meglio tornare sulla
partita. La squadra mi sembrata molto equilibrata e i ragazzi sono stati concentrati fin
dallinizio - spiega il tecnico -.
Abbiamo sfruttato al meglio le
occasioni create senza mai subire alcun pericolo. Credo che
il successo sia meritato e fuori
discussione. Tre punti arrivati

Pallanuoto R
Pro Recco
troppo forte
LOrtigia esce
a testa alta
Massimo Leotta
SIRACUSA

SUCCESSO PER 2-0 A MELFI

Gianluca Tartaglia

47
5

anche senza pedine importanti


come Tavares e Gustavo. Abbiamo dimostrato di avere un
buon organico nota Di Napoli
-. Chi stato chiamato in causa
si dimostrato allaltezza.
Raggiante Tot Cocuzza, autore della seconda rete. Contento per il gol, ma soprattutto per
la vittoria che ci permette di
preparare il derby col Catania
nel migliore dei modi - spiega il
centravanti -. Dedichiamo questo successo importante a tutti i
cittadini messinesi che stanno
affrontando forti disagi. Speriamo davvero che lemergenza idrica finisca al pi presto e
che tutto ritorni alla normalit.
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Erra vuole un Catanzaro spavaldo


Personalit e incoscienza col Lecce
CATANZARO Non partiamo
battuti, abbiamo velocit e
qualit per creare problemi al
Lecce. Erra suona la carica e
chiede ai suoi calciatori
personalit e incoscienza per
rialzare la testa in classifica e
confermare anche oggi (17.30) la
tradizione positiva con i salentini
al Ceravolo. Il Catanzaro non
perde uno scontro diretto
interno dal 1983 e ha vinto 8
delle 12 partite giocate,
compresa lultima (2-1), decisa
dai gol di Razzitti e Mancuso.
Che proveranno a ripetersi
sfruttando le potenzialit di un
tridente completato da Taddei
(non al meglio, ma comunque
titolare). In mezzo Giamp, Maita
e Foresta (al posto dello
squalificato Agnello), Bernardi e
Squillace i terzini, Moi e Ricci al
centro della difesa. Non

l primo gol biancoverde,


a 116 dalla fine del 3
tempo stato salutato
con un boato del pubblico,
ma anche la cifra della differenza tecnica tra lOrtigia e
i campioni dItalia e dEuropa della Pro Recco. Ovvio
che i punti salvezza non erano in palio ieri. Per questo
Leone ha anche rinunciato al
capocannoniere Danilovic
tenuto a riposo dopo un fastidio al ginocchio avvertito
nel prepartita. In vasca i liguri hanno dominato, chiudendo il match sul 12-4.
Avevo detto ai ragazzi di
non avere paura, lhanno fatto e lho apprezzato molto.
Oggi - ha detto lallenatore
Leone - usciamo abbastanza
bene da questa partita e sono soddisfatto di come hanno giocato i miei. Adesso
dobbiamo preparare bene la
prossima gara di Sori.

A-1 FEMMINILE
RAPALLO-MESSINA 3-8
(0-1, 0-3, 2-3, 1-1)
RAPALLO: Lavi, Casanova, Avegno,
Sessarego, Tankeeva 1, S. Criscuolo
1, C. Criscuolo; Zanetta 1, Ioannou,
Arbus, Lamarino, Antonucci, Maiorino. All. Antonucci.
MESSINA: Gorlero, Gitto 1, Morvillo 1, Radicchi, Garibotti 2, Aiello 1,
Bosurgi 3; DAgata, Zaffina, Lopez.
All, Mirarchi.
ARBITRI: Ruscica e Savarese.
NOTE: Nessuna giocatrice uscita
per limite di falli. Superiorit numeriche: Rapallo 7 (1 gol), Messina 8
(4). Spettatori: 150 circa.

convocati Selvatico e Calvarese.


Il 4-3-3 scelto dal tecnico
giallorosso destinato a
trasformarsi in un 4-1-4-1 in fase
di non possesso per cercare di
arginare gli uomini di Braglia, ex
di turno e ultimo allenatore
riuscito a portare in B il
Catanzaro (2004). Il Lecce
sottolinea Erra una
formazione camaleontica,
tecnica e anche molto fisica. Noi
dobbiamo stringere i denti per
cominciare a invertire la rotta. Il
presidente Cosentino ci ha
chiesto una reazione immediata,
abbiamo le armi per farlo.
Senza pensare a Dirty soccer
e alla possibile penalizzazione:
La nostra attenzione conclude
rivolta solo al terreno di
gioco.
Andrea Celia Magno

RAPALLO (Ge) (i.v.) Nonostante una trasferta affrontata con sole dieci giocatrici, il Messina non incontra
difficolt a Rapallo.

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ORIZZONTE-BOLOGNA 15
(2-2; 5-3; 4-1; 4-4)
LEKIPE ORIZZONTE: Zuccarello,
Greenwood 6, Musumeci, Amedeo,
Di Mario 1, Grillo, Palmieri 5, Marletta 2, Buccheri, Aiello 1, Riccioli,
Lombardo, Schillaci. All. Miceli.
R.N. BOLOGNA: Sparano,Zimmerman 5 (1 rig.), Lenzi , Verducci 1 (1
rig.), Rendo, Barboni 1, Damico,
Manzoni, Udoh 1, Budassi 1, Mina 1.
All. Grassi.
ARBITRI: Del Bosco e Magnesia.

CATANIA (l.m.) LOrizzonte batte Bologna e consolida


il 3 posto in classifica. Greenwod e Palmieri scatenate.