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INDICE

Prefazione.2
Teorema di Shannon-Hartley3
Segnali Notevoli4
Trasformata di Fourier...6
Trasformate notevoli..7
Formule di Eulero..7
Operazioni sui segnali...9
Teorema di dualit.9
Teorema di Rayleigh..10
Trasformata di Fourier tramite derivazione/integrazione..10
Segnale di periodo/potenza12
Teorema di Parseval...12
Convoluzione.14
Correlazione17
Filtri in serie e parallelo..18
Filtri comuni...19
Filtro derivatore..19
Teorema del campionamento.20
Filtro ottimo....21
Rumore bianco22
Filtro adattato..22
Esercizi....22
Soluzioni......25

PREFAZIONE
Questo file pdf una traduzione dei miei appunti in digitale presi a lezione del professore Benedetto.
Pertanto ci potrebbero essere errori di distrazione/trascrizione, seppur abbia prestato molta attenzione e
ricontrollato molte volte ci che ho scritto.
In questo pdf non ho trattato le codifiche poich riguardanti pi la teoria che gli esercizi. Per quanto riguarda il
teorema del campionamento, il filtro ottimo ed il filtro adattato, essi sono stati trattati in maniera incompleta a
causa della scarsit dei miei appunti e del materiale trovato in giro riguardo questi argomenti.
Per quanto riguarda gli esercizi, c un solo esercizio sulle sequenze, per trovare altri esercizi sulle sequenze, o
anche degli altri tipi, basta andare sul sito del Benedetto dove c il suo libro degli esercizi e prove desame
passate svolte.

Teorema di Shannon-Hartley

P
C = B 1 + log 2 s
Pn

Dove C la capacit del canale, ossia rappresenta la quantit di dati che possono essere trasferiti in un determinato
intervallo di tempo.
In un sistema analogico si misura in Hertz (Simbolo Hz) mentre in un sistema digitale in bit/s
B la larghezza di banda, ossia lo spazio in frequenza di cui abbiamo bisogno per trasmettere su quel mezzo
trasmissivo.
Ps la potenza del segnale e Pn la potenza di rumore.
Ps
il rapporto segnale-rumore (SNR) che viene anche usato in scala logaritmica: SNRdb = 10 log10 SNR
Pn
Se SNRdb = 0 allora Ps = Pn

Definizioni:
Banda: Intervallo di frequenze
Filtrare: Vuol dire prendere il segnale e ridurlo ad una banda minore
Segnale causale: E' un segnale definito solo da T0 = 0 a +
Segnale anticausale: E' un segnale che va da a 0
sen( x)
Seno cardinale: Sinc( x) =
x

1 se f = 0

Sinc( fT ) = 0 se fT = k
sen ( fT )

altrove
fT
Grafico:

Segnali Notevoli
Funzione Segno:
+1 se t > 0

y (t ) = sgn(t ) = 0 se t = 0
1 se t < 0

Dove t tutto l'argomento

Segnale Gradino:
1 se t 0
y (t ) = U 1 (t ) =
0 se t < 0

Rect:
T
T

1 se t
y (t ) = A Re ctT (t ) =
2
2
0 altrove
T
T
Re ctT (t ) = U 1 t + U 1 t
2
2

Se centrato in 0 un segnale pari: Re ct (t ) = Re ct (t )


Re ctT ( t ) = Re ct T (t )

t
e Re ctT = Re ct T (t )

Propriet che vale anche per gli altri segnali.

Tri:
t
1 + T se T t 0
y (t ) = TriT (t ) =
1 t se 0 t T
T
Si noti che graficamente la tri ha una base doppia (2T).

Funzione impulsiva:
1 se t = 0
y (t ) = (t ) =
0 altrove

Definizioni:
Un segnale pari se f ( x) = f ( x) ossia se il grafico simmetrico rispetto l'asse y.
Un segnale ribaltato (rispetto l'asse delle y) un segnale con il coefficiente della t cambiato di segno.
Se ribaltato rispetto all'asse dove centrato, il segnale ha l'intero argomento cambiato di segno.
Esempio:
1 se t 0
U 1 (t ) =
0 se t > 0

Esempio (ritardo):
1 se t T
U 1 (t T ) =
con T > 0
0 se t < T

Altri esempi:
Re ct2 (t 1)

Re ct2 ( t 1) = Re ct2 ( (t + 1)) = Re ct2 (t + 1)

Trasformata di Fourier
Serve per passare dai tempi alle frequenze e viceversa.
Un segnale trasformabile solo se un segnale di energia, cio se:
Ex =

| x(t ) |

dt converge.

In generale, tutti quei segnali infiniti nel tempo, (tipo le rette, ossia che non 'entrano' nel grafico) NON sono
segnali di energia.
Formula trasformata:
X(f ) =

x(t ) e

j 2 ft

dt

j la parte immaginaria che vale 1


Formula antitrasformata:
x(t ) =

X( f )e

j 2 ft

dt

0 e x(t = 0) sono uguali allarea del segnale raffigurato nel grafico.

Nota:

Esercizio 1

Calcolare la trasformata di:

1
2
6

Trasformate Notevoli
F

A Re ctT (t ) => A T Sinc( fT )


F

A TriT (t ) => A T Sinc 2 ( fT )


F

A (t ) => A
F

A => A ( f )
A
( f f c ) e j + ( f + f c ) e j
2
F
A
A sin(2 f c t + ) =>
( f f c ) e j ( f + f c ) e j
2j
F
1
sgn(t ) =>
j f
F
1
1
U 1 (t ) =>
+ ( f )
j 2 f 2
F

A cos(2 f c t + ) =>

Nota:
Seno e coseno non sono segnali di energia (poich infiniti nel tempo),
per essendo periodici, se io l'energia la prendo in un intervallo ottengo un
valore finito (che sarebbe la potenza).

Formule di Eulero
cos(2 f 0 t + ) =

e j 2 f0t e j + e j 2 f0t e j
2

sin(2 f 0 t + ) =

e j 2 f0t e j + e j 2 f0t e j
2j

Esercizio 2
Trasformare:

!"#cos 2

'( )

!"#cos 2
( )

+
,

1
2") . 1
2
2

' con

* *

3
1
8

( ) +.
-

1
2") . 1 4
4
4

Esercizio 3

!"#sin 2

Trasformare

( ) +.
,

1
1
4

1
2") . 1 9
2
2

( ) .

:
,

( ) +.
-

,
5

3
1
8

,
5

1
2") . 1
2
2

1
3
2") . 1 cos .
4
4
4

'( )

:
,

1
1
4

2") . 1 sin 4 6
2
2

Nota Teorica:

Dimostrazione:
?

A
A

A
A

Operazioni sui segnali


Traslazione:
y (t ) = x(t T )
Y( f ) =

x(t T ) e

j 2 ft

Sostituisco: t T =

dt

Y( f ) =

x( ) e

j 2 f ( +T )

d = x( ) e

j 2 f

j 2 fT

d = e

j 2 fT

x( ) e

j 2 f

d = X ( f ) e j 2 fT

Quindi in generale: y (t ) = x(t T ) => Y ( f ) = X ( f ) e j 2 fT


Modulazione:
y (t ) = x(t ) e j 2 f0t
Y( f ) =

x(t ) e

j 2 f 0 t

j 2 ft

dt =

x(t ) e

j 2 ( f + f 0 ) t

dt = X ( f + f 0 )

In generale: y (t ) = x(t ) e j 2 f0t allora Y ( f ) = X ( f m f 0 )


Cambio di scala:
y (t ) = x( t )
Y( f ) =

x( t ) e

j 2 ft

Sostituisco: t = , t =

dt

1
, dt = d

f
X


| |

Nota: metto il modulo perch 1/ deve essere positivo.

Y( f ) =

x( ) e

j 2 f

d =

x ( ) e

j 2

d =

Nota teorica:
Se ho cos(t T) o sin(t T) il T non indica una traslazione ma una rotazione, quindi non si pu trasformare come
visto sopra, ma va semplificato tramite le formule di Eulero.

Teorema di dualit
Se io ho una funzione v(t) che trasformata in frequenza mi da V(f) allora se nei tempi mi trovo davanti
una funzione V(t) la sua trasformata sar v(-f).
Esempio:
F

A Re ctT (t ) => AT Sinc( fT )


F

AT Sinc(tT ) => A Re ctT ( f )

Nota teorica:
Si dimostra che per una funzione pari la trasformata X(f) sar una funzione reale, pura e pari.
Per una funzione dispari la X(f) sar un immaginario puro dispari.
Per un x(t) causale o anticausale X(f) sar un numero complesso.
9

Teorema di Rayleigh
E=

x(t ) dt =
2

X ( f ) df

Il valore dell'energia lo stesso, sia del segnale nel tempo che in frequenza.
Dimostrazione:
+

+
+

j 2 ft
E = x(t ) dt = x(t ) x (t ) dt = x(t ) x( f ) e
df dt = x(t ) x ( f ) e j 2 ft df dt

+
+
+
+

2
= x ( f ) x(t ) e j 2 ft dt df = x ( f ) X ( f ) df = X ( f ) df

Nota:
2

con il simbolo indico il coniugato.

Definizione:
Exx ( f ) = X ( f )

Densit spettrale di energia

Trasformata di Fourier tramite derivazione/integrazione


Le seguenti propriet (utili per calcolare la trasformata di Fourier) sono valide solo per segnali lineari (ossia composti da
segmenti e non da curve):
Derivazione:
D

'

Integrazione:
?

F F @

Queste propriet possono essere molto utili, perch se ho un segnale x(t) posso farne la derivata grafica fare la
trasformata della derivata e dividere per 2 per riottenere la trasformata del segnale originale (cio X(f)).

In modo analogo si utilizza la seconda propriet.


Derivata grafica:

Dove la derivata incontra una discontinuit si ha un impulso crescente quando il limite destro maggiore di quello
sinistro e decrescente nel caso opposto. Lampiezza della delta pari allaltezza del punto di discontinuit. Dove c una
retta, invece, disegno una rect di base pari alla lunghezza della retta e di altezza pari al suo coefficiente angolare.

10

Esempio
Trasformare:

Derivo graficamente (con D

indico la derivata di

):

Calcolo del coeff. Angolare:


G

Quindi:

IK.

J
1
2
L

2
E
2

H
H

( )

I M2") J

J
1
2

HK.
H

quindi:
L

I M2") J
2

11

Segnale di periodo/potenza
Potenza:
N

PQ
,

PQ
,

1
J

Espando x(t) in serie (ossia lo scrivo in maniera diversa):


S TU

U Q

UV

Dove TU il coefficiente di Fourier ed definito come segue:


1

TU

PQ
,

PQ
,

U Q

Esempio:
Espansione in serie del coseno:
S TU

cos 2
TU

PQ
,
PQ
,

U Q

UV

cos 2

U Q

[da completare: dimostrazione con Eulero]

Teorema di Parseval
N

S |TU |

UV

Dimostrazione:
N

PQ
,
PQ
,

PQ
,
PQ
,

Sapendo che:
12

W S TU

U Q

UV

S TU

U Q

UV

Allora:
PQ
,

S TU

UV

PQ
,

U Q

S TU

UV

1

J

PQ
,
PQ
,

U Q

S TU TU

UV

S |TU |

UV

Definizione:
Densit spettrale di potenza:
S |TU | K

NYY

"

UV

Calcolo della potenza:


In generale la potenza si calcola come:
N

lim

LQ

PQ
,
PQ
,

Oppure come somma del modulo quadro degli TU (utile se si hanno delle poich il TU di una non altro che la sua
altezza, ovvero il coefficiente davanti ad essa).
Per i segnali sinusoidali (ovvero seno e coseno) la potenza pu anche essere calcolata pi rapidamente come:
N

|I|
2

]^_` a

|I|
2

]bc^ a

Dove A lampiezza del segnale (la formula non dipende dalla fase o dalla frequenza ma solo dallampiezza).
Esempio:
5 sin 47
Ad esempio

|5|
2

25
2

il valore della potenza anche per 5 cos

Proviamo a calcolare la potenza di


Prima semplifico

perch conta solo lampiezza.

con gli TU .

e poi trasformo in frequenza (tanto la potenza rimane la stessa):

13

5 sin 47

:
,

Per andare avanti introduco una:

:
,

Nota Teorica (Numeri Complessi):


h

cos i
cos

sin i

sin

cos i

sin i

Dunque tornando allesempio so che:


:
,

cos 4 6
2

sin 4 6
2

Quindi:

5 cos 7

1
5 lK .
2

Calcolo la potenza di
N

5
o o
2

5
o o
2

7
1
2

25
4

25
4

2
7
1m
2

K.

5
K .
2

2 cos 7
2
7
1
2

5
K.
2

cos 7
7
1 2
2

7
2

25
2

Convoluzione
La convoluzione e loperatore con cui sono descritti i filtraggi lineari nel dominio spaziale. Si definisce nel modo
seguente:
?

q p

q q

Quindi in generale la convoluzione serve per applicare un filtro p

al segnale

Quella formula mi dice che devo ribaltare uno dei due segnali e trascinarlo sullaltro per vedere che segnale risulta.
Propriet delloperazione di convoluzione:

Commutativa:
Distributiva: #
Associativa: #

p
p
p 'D
p 'D

#p
D

D
p

' #
D

'p

14

Esempio:

( )

J
1
2

Grafici delle funzioni di partenza:

Ribalto p

e lo inizio a traslare da sinistra di

q fino a destra (cio da - a +):

P.S. Nel grafico t* sarebbe


Dunque:

per r 0 ottengo che ?

per 0 * * J ottengo che:


?

per t J ottengo che:


?

0
I

J
I
J
J

I
q
J

15

Risultato grafico:

Note Teoriche:
La convoluzione tra due rect di base eguale (ad esempio base T) restituisce come risultato una tri di base T e di altezza
pari al prodotto delle altezze delle dure rect per la base. A formule:
I ( )

I ( )

I I J Ju2 L

La convoluzione tra due rect di base diversa da origine ad un trapezio con base maggiore uguale alla somma delle due
basi delle rect, e base minore data dalla loro differenza. Laltezza del trapezio data dal prodotto fra le altezze delle rect.
Se le due Rect fossero ritardate, il trapezio risultante avrebbe un ritardo pari alla somma dei ritardi delle rect.
Quindi se ho due rect: I ( )

I ( )

v+

v,

Il trapezio che otterr avr come base maggiore: H


I

I I

(supponendo che H w H )
H come base minore: x

H e come altezza:

Un segnale convoluto con una delta (centrata nellorigine) uguale a se stesso:


K

Un segnale convoluto con una delta traslata uguale al segnale stesso centrato dovera centrata la delta:
K

Esempio:

yJ

3
( ) .
2

yJ

21 K

( ) .

3
2

21

( ) .

3
2

171

Quindi basta sostituire alla t del segnale largomento della delta.


La convoluzione nei tempi si trasforma in moltiplicazione in frequenza e viceversa, cio:
D

in frequenza ho E

Oppure ad esempio: D

Dimostrazione:
D

w E

q p

q q

q
16

q z

Correlazione
Cross-Correlazione: operazione di correlazione tra due segnali diversi.
Auto-Correlazione: operazione di correlazione tra due segnali identici.
La Cross-Correlazione serve per vedere quanto si assomigliano due segnali. Maggiore il suo valore e pi essi sono
simili.
TY{ q

q D q

Propriet:

TY{ q } T{Y q
TY{ q

T{Y

Passaggio da correlazione a convoluzione:


Pongo:
A

q D F F

Quindi:
TY{ q

Se

D q

q D q

Autocorrelazione:
TYY q

q reale allora: TYY q

TYY

Se un segnale qualunque allora: TYY q

TYY

In zero ho il massimo valore dellautocorrelazione.


=

TYY q ~YY
~

~YY

TYY 0

Nota:

Per i segnali di potenza (come seno e coseno) TYY 0


Disuguaglianza di Schwarz:

N dove P la potenza.
17

TY{ q * TYY 0 T{{ 0


La disuguaglianza vale sia in t che in f. Per verificarla basta prendere un valore per cui la cross-correlazione ha valore
massimo e vedere se minore o uguale alla radice del prodotto del valore massimo delle autocorrelazioni dei rispettivi
segnali.

Filtri in serie e parallelo


Filtri in serie:

Filtri in parallelo:

#z

#p

'

'

Note Teoriche:
Sistema con rumore:
D

Dove "

"

rappresenta il rumore.

Un filtro ideale non introduce distorsioni al segnale di partenza su cui viene applicato entro una o pi bande,
ma attenua completamente tale segnale al di fuori di questultime.
Sistema ideale:
D

# K
LQ

J '

18

Filtri Comuni

Filtri ideali (, J costanti)


Pongo J

w z

Passa-Banda:
z

*| |*

0 u

Quindi il segnale filtrato passa solo se ha la


frequenza portante maggiore di
e maggiore di

(lower)

(upper).

Passa-Alto:
z

M *

0 u

Fa passare solamente le alte frequenze.

Passa-Basso:
z

0 u

Fa passare solamente le basse frequenze.

Filtro Derivatore
z

Se ho un segnale filtrato da un filtro derivatore per ottenere il segnale in uscita basta che derivo il segnale di
partenza n volte, dove n rappresenta lesponente del filtro derivatore.
19

Esempio:
2") . 1 z

Poich lesponente del filtro derivatore 2, deriver due volte il segnale


sin

2") . 1
#

'

#?

cos

'

sin

sin

cos

cos

cos

sin

2 sin

Teorema del Campionamento


Permette la trasformazione da segnale analogico a digitale e viceversa.
Processo di trasformazione da analogico a digitale:
Prendo un treno di Rect:
A

S ( )

Sia

UV A

"J

il segnale campionato:

Espando in serie
S T"

"

2 "R

S T"

"
"}0

R
2 "R

M
1

T"

T0

R q 2") "R q
R q

Usando Eulero:

2 S TU cos 2 "R
UV

20

S TU #K

T K

`V

S TU #

"R

"R '

"R

`V

"R '

Quindi moltiplicare il segnale analogico continuo con un treno di rect mi permette di estrarre dei valori (cio
dei campioni) del segnale ad intervalli di tempo regolari.

Se R t 2H allora si ha il fenomeno di Nyquist cio dal segnale campionato si potr sempre tornare al segnale
originale.

Se R r 2H allora si ha laliasing (cio la sovrapposizione degli spettri) che mi fa perdere la forma del segnale
originale, quindi non potr pi ricostruirlo.

Processo di trasformazione da digitale ad analogico (Teorema del campionamento ideale):


Se t molto piccolo, approssima una stringa di punti di campionamento istantanei che corrispondono ad un
campionamento ideale.
La funzione campionatrice ideale
1
lim
s
q

S K

UV A

costituita da un treno di impulsi:


"J

Quindi:

UV A

"J K

"J

Nota Teorica:
I segnali discreti (quindi anche i segnali campionati) vengono chiamati sequenze.

Filtro Ottimo
z

I N

J listante di campionamento

[da completare]

21

Rumore Bianco
N

( q
Se "

K q

un rumore bianco allora:


N

Filtro Adattato
p

I N

Esempio:

( )

( )

J
1 p
2

J
1
2

Esercizi
Esercizio 1
Trasformare il seguente segnale sfruttando le derivate notevoli:

Esercizio 2
Trasformare il segnale dellesercizio precedente sfruttando il metodo di derivazione.
Esercizio 3
Calcolare lenergia di:
2")

cos 4
22

Esercizio 4
Dato:

2")

cos 2

Calcolare lenergia al variare di e stabilire per quale valore di lenergia massima.

Esercizio 5

Convolvere e correlare le due sequenze per n che va da -2 a 2:


"

Esercizio 6
Dato:

D "

? "

" D "

5
. 1 ) " 4 6 M2") . 1
5
5

Calcolarne la trasformata, il valore della trasformata in 0 e la potenza.


Esercizio 7
Dato:

24

#sin 2

sin 4

Calcolarne la trasformata e la potenza.

' 2") 6

Esercizio 8
Dato:

Calcolare: ~YY
Esercizio 9

Sia dato un seganle


Sia D

? ~YY 0

? (YY q

? (YY 0

sinusoidale a scelta ma che abbia potenza pari ad 1 e

il segnale risultate di un filtro passa basso di banda H

3 applicato ad

. Calcolare D 0 .

23

Esercizio 10
Dato:

sin

Calcolare la sua trasformata.


Esercizio 11
Dati:
K.

Sapendo che E

1
1
2

K.

1
1 z
2

calcolare D

, ({{ q N{

Esercizio 12
Dati:

| |( )

| |( )

Esercizio 13
Dati:

Calcolare D

cos

Calcolare D

sin

Esercizio 14
Dato:

cos

Calcolare (YY q , (YY 0


Esercizio 15
Sia

un segnale sinusoidale con potenza pari ad 1 e frequenza portante pari a e sia z

banda con

Esercizio 16

3 . Calcolare D

sapendo che E

un filtro passa-

Calcolare ( q di un processo di rumore bianco con potenza pari a 3.

Esercizio 17

Calcolare il filtro adattato di

( ) +4
,

( ) +4
,

24

Esercizio 18
Calcolare le potenze dei seguenti segnali:
2

cos 4

13

Esercizio 19

Calcolare la trasformata di Fourier dei seguenti segnali:


Ju2 .
Esercizio 20

21 D

eD

Calcolare la convoluzione fra i segnali

( )

1
1 ?
2

K.

sin

dellesercizio precedente e la seguente convoluzione:

Soluzioni
Soluzione 1

T( )

2HT M2") 2 H

T u2v

Soluzione 2

T H M2")

Derivo graficamente:

G
D

E
E

TK
T

Tj

( )

T M2")
v

H
1
2

I
v

T M2")

( )

H #

T M2")
v

H
1
2

H
v

'

TK

25

2 T sin 2

2 T 2

2 T sin 2
E
2

2 I

2 I

H M2") 2 H

T M2")
T

sin

2 I

2HT M2") 2 H

H sin

H
sin
H
T

T H M2")

H M2")
H

Soluzione 3
Mi calcolo la trasformata:
( )

1
#K
2

1
( )
2

2 '

1
( )
2

Mi calcolo lenergia del primo segnale e la sommo allenergia del secondo segnale ottenendo cos lenergia
totale. Le rect non compaiono perch negli intervalli che ho preso valgono 1, mentre gli altri intervalli li ho
esclusi perch valgono 0.
A

~
~

1
#1
4

1'

Soluzione 4

Se

+
,

1
#( )
2
r

+
,

1
2

+
,

1
o o
2

( )

quindi se w

+
,

1
o o
2

1
l. 2
4

1
2

1
1
2

.2

1
2

1
1m
2

'

Allora riotteniamo il caso dellesercizio precedente


e quindi ~
Se
~
~

+
,
+
,

+
,

1
o o
2

1
2
4

+
,

1
2

+
,

1
o
2

1
2
4

+
,

1
o o
2

26

Nel caso in cui le due rect sono completamente sovrapposte allora abbiamo lenergia massima che 1.
Questo perch come se avessimo solo lintegrale centrale scritto nellespressione dellenergia del caso
precedente.
Quindi lenergia massima per
sovrapposizione).

0 poich il coseno diventa massimo (e poich si ha una completa

Soluzione 5

" e D " possono anche essere riscritti come (guardare nota teorica num. complessi scritta alle pagine
precedenti):
"

1 U D "

A questo punto vado a sostituire ad n i valori -2,-1,0,1,2 sia a


assumono:
2

"

Quindi sinteticamente:

# ,

, ,

" che a D " guardando che valori numerici

, ' stessa cosa vale per D "

# ,

, ,

, '

So che ? " avr come estremi la somma degli estremi dei due segnali di partenza, quindi faccio:
2

4 che rappresenta lestremo inferiore e 2

4 che rappresenta quello superiore.

Poich ? " va da -4 a 4 allora dovr contenere 8 valori, quindi dovremmo ottenere qualcosa del tipo:

? "

# '

Per convolvere i due segnali ne ribalto uno (ovvero scrivo i valori in ordine inverso), ad esempio
"

# ,

Ora trascino
"

# ,

, ,

, ' che risulta identico alloriginale poich simmetrico.

" :

" sopra D " moltiplicando i valori in colonna e facendo la somma dei prodotti:

, ,

Quindi faccio

, '
"

# ,

# ,

, ,

, '

D "

# ,

, ,

, '

, ,

, '

D "

# ,

1 quindi ? "
"

Ora moltiplico in colonna


Quindi ottengo: ? "

D "

# ,

# 1 '

, ,

, '

, ,

, '

1 e sommo il risultato al prodotto della seconda colonna

# 1 2 '

27

Ora ho

"

D "

# ,

# ,

, ,

, ,

, '

3 ? "

Continunando in questa maniera si ottiene: ? "

, '
# 1 , 2 , 3,

'

# 1 , 2 , 3 , 4 , 5, 4 , 3 , 2 , 1'

Per quanto riguarda la cross-correlazione (che in realt in questo caso unauto-correlazione) prendo uno dei
due segnali di partenza, lo ribalto e lo coniugo (ossia lo riscrivo in ordine inverso e cambio segno solo ai
coefficienti delle parti immaginarie, non dei reali puri). Ad esempio ribalto e coniugo " :

"

, , , , ' e faccio la convoluzione con D " , quindi lo rigiro di nuovo ottenendo:

"
# , , , , ' e a questo punto come visto sopra lo trascino sopra D " ottenendo come risultato la
sequenza: #1, 2, 3, 4, 5, 4, 3, 2, 1'

Soluzione 6

Semplifico
5

. 1

cos 4f 6 sin 4 f 6

sin 4f 6 4 6
f

Mi calcolo la frequenza portante:


2

Trasformo:
5

1
. 1 lK .
2
5

. 1 l
Calcolo in 0:
0

1
1
10

1
K.
4

5 1
. 1 l
4

1
1
5
1
m
4

. 1 cos 4

6 sin 4

1
10
K.

1
K.
4

1
1
1m lK .
10
2
1
1m
5

1
1
10

K.

1
1m
10

Calcolo la potenza usando Parseval:


NY

S|TU |
U

1
. 1
4

. 1

1
4

Soluzione 7
Mi semplifico

:
28

#sin 2

24

sin 4

'

sin 6
6

4 #sin 2

sin 4

' sin 6

Mi calcolo le frequenze portanti dei tre seni:


2

Allo stesso modo mi ricavo: sin 2

1
#K
2
4

Calcolo la potenza usando Parseval:

NY

|1|

Soluzione 8

| 1|

| 1|

|1|

3 '
5

1 sin 4

1
#K
2
K

| 1|

|1|

|1|

| 1|

2 '
K

Riscrivo in maniera pi semplice il segnale considerandolo come una convoluzione:

~YY

2") .

~YY 0

(YY q

1
1 sin 4 6
2
2
2") .

1
1 sin 4 6
2
2

Calcolo lautocorrelazione:

Grafico dellautocorrelazione:

29

(YY 0 uguale allenergia che 1.


Soluzione 9

Scelgo come segnale sinusoidale il coseno perch cos ho meno calcoli complicati da fare.
Quindi:

I cos 2

Sapendo che :
(YY q
So che:

|I|
cos 2
2

(YY 0

|I|
2

un passa basso che fa passare le frequenze comprese tra

1 I

3 e 3 . Poich la

del segnale

uguale a questa rientra nellintervallo prima scritto e quindi il segnale passa e poich il filtro ideale risulta
in uscita identico, quindi:
E
E

D 0

2
#K
2

' D

2 cos 2

Soluzione 10
Riscrivo meglio
sin

( )

H
H

:
H M2") H

Esercizio 11
Primo metodo (procedo facendo il prodotto):
E

1
. 1 K.
2

1
1
2

1
1 K.
2

1
1
2

Ho preso per il filtro come f, la portante del segnale di partenza.


D

K.

1
1
2

K.

1
1
2

2 sin

Secondo metodo (sfruttando il filtro derivatore):


Mi riscrivo z

Quindi derivo due volte

30

N{

2 sin
|I|
2

(YY q

#2 sin

| 2|
2

'

|I|
cos 2
2

#2 cos
2

2 sin

2 cos .2

Soluzione 12
E

'

| |( )

1
1
2

2 cos

| |( )

Quindi posso riscrivermi il problema come:


| |( )

Quindi basta che mi antitrasformo

per ottenere

Soluzione 13

che derivando una volta mi da proprio D

Mi disegno

Quindi me lo posso riscrivere come:


( )

2 2") 2
K.

1
1
2

Ju2

2")

1
1
2

2 2") 2 .

1
1
2

Soluzione 14
Poich so che lantitrasformata del modulo quadro di

NYY

1
K
4
|

1
K
2

1
K
16

1
K
4

1
K
4

1
K
16

2") .

1
1
2

uguale a (YY q procedo trasformando


1

1
K
4

1
#K
16

:
1 '
31

A questo punto antitrasformo NYY


1
4

(YY q

1
2 cos 2
16

Dove la frequenza portante uguale ad 1, quindi: (YY q

Nota: t e q sono la stessa cosa.


1
16

(YY 0

1
16

Soluzione 15

1
4

cos 2 q

3
8

Mi sceglo come segnale sinusoidale un coseno visto che pi facile farci i calcoli, quindi avr un segnale del
tipo:
I cos 2

Sapendo che:
N

|I|
w I
2

Quindi:

2 cos .2

7
g

2 cos 14

La frequenza portante minore di


D

e maggiore di

perci il segnale non passa ed in uscita si ha:

Se la portante fosse passata (cio fosse stata compresa tra e 3 ) allora il segnale in uscita sarebbe stato lo
stesso iniziale poich un filtro ideale mi scelgo 1 in modo tale che moltiplicato per
non mi
modifica nulla.
Soluzione 16
( q

3K q

Soluzione 17

32

Soluzione 18
La potenza del segnale
pari a 2 poich i due esponenziali se trasformati sono due delta con coefficiente
|1|
2
1 e quindi tramite parseval: NY |1|
N{

|I|
2

Soluzione 19

Mi riscrivo meglio
Ju2
D

1
4

8 M2") 8
K.

1
1
2

Ju2 . 1 K
4

Ju2

So che la delta vale 1 solo quando largoemento uguale a zero, ossia solo quando (in questo caso)
Sapendo che t la retta bisettrice del primo e terzo quadrante e che la delta gli annulla tutti i valori tranne in
posso riscrivere il segnale come:
D

E
@

1
K.
2
1

1
K
4

Soluzione 20
?

1
1
2

1
K
4
1
Ju2 .
2

1
K
2

17
1
2

Riguardo la seconda convoluzione si ottiene un semi-trapezio:

33