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ENAC

ENTE NAZIONALE AVIAZIONE CIVILE

MINISTERO DELLECONOMIA E DELLE FINANZE


Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato

Direzione Gestione Sviluppo Aeroporti

Ispettorato Generale di Finanza


S.I.Fi.P. Settore III

RELAZIONE
SULLA VERIFICA AMMINISTRATIVO - CONTABILE

effettuata dal 2 al 26 settembre 2014


presso la societ di gestione dellAeroporto di Pescara
SAGA S.p.A

Roma 03 dicembre 2014

Professionista Revisore Legale


Dott.ssa Vincenza Monteleone

Dirigente SI.FI.P.
Dott. Di Giorgio Giovanni

INDICE
PREMESSA............................................................................................................................ 3
LA SOCIET ......................................................................................................................... 4
RAPPORTO DI CONCESSIONE E OBBLIGHI CONVENZIONALI ................................ 21
SUBCONCESSIONI ............................................................................................................ 33
HANDLING ......................................................................................................................... 42
SICUREZZA ........................................................................................................................ 46
GESTIONE DEL PERSONALE E RELATIVA ORGANIZZAZIONE ............................... 48
GESTIONE ECONOMICA E FINANZIARIA ................................................................... 62
CONTRATTI DI PROMOZIONE ....................................................................................... 85
CONTRATTO DI PROGRAMMA- APPALTI DI LAVORI ............................................. 89

PREMESSA
Il Direttore Generale dellEnte Nazionale dellAviazione Civile con nota del
25/08/2014 n. 9463/DG indirizzata al Presidente della Societ di Gestione
dellAeroporto di Pescara, S.A.G.A. SpA, Aeroporto Internazionale dAbruzzo,
informa di aver disposto una verifica amministrativo contabile finalizzata ad accertare
la regolarit della situazione economica, finanziaria ed organizzativa ed il corretto
adempimento degli obblighi convenzionali derivanti dal rapporto di concessione.
Sono stati incaricati delleffettuazione della verifica, a seguito della Convenzione
stipulata con il Ministero dellEconomia e delle Finanze in data 31.12.2012 per
lesecuzione congiunta delle attivit ispettive di vigilanza, il Dirigente dei Servizi
Ispettivi di Finanza Pubblica Dott. Giovanni Di Giorgio, con lettera di incarico del
Ministero dellEconomia del 4/08/2014 n. 65148 e la Professionista Revisore Legale
dellEnac Dott.ssa Vincenza Monteleone con nota del 26/08/2014 n. 9592.
Lattivit ispettiva si svolta in modo discontinuo dal 2 al 26 Settembre e la relazione
il risultato dellistruttoria, della documentazione visionata e della sintesi dagli
incontri con la societ e con le strutture territoriali dellEnac.

LA SOCIET

La S.A.G.A. Spa - Societ Abruzzese Gestione Aeroporto, a seguire denominata


SAGA, si costituisce nel 1981, ha sede legale in Pescara, via Tiburtina, cap.65100,
indirizzo pec abruzzo-airport@pec.it, numero REA PE-66082.
Lultima ricapitalizzazione deliberata dallAssemblea Straordinaria dei soci del 10
marzo 2014, ha rideterminato gli assetti societari che ad oggi risultano:
Ragione Sociale

N. Azioni

Importo

% di Partecipazione

Regione Abruzzo

603.492

3.114.018,72

99,486652

Comune di Pescara

1.015

5.237,40

0,167324

CCIAA Pescara

1.048

5.407,68

0,172765

CCIAA Chieti

1.048

5.407,68

0,172765

15,48

0,000495

606,606

3.130.086,96

100,00000

Future Cleaning

Pertanto, gli Enti Pubblici si attestano al 99,99%, con il ruolo dominante della Regione
Abruzzo che nella precedente compagine deteneva il 42,54 %.
Si rileva che la Provincia di Pescara uscita dalla compagine sociale.
Nel precedente assetto, cos costituito:

risultava unampia rappresentanza degli enti locali, delle camere di commercio, delle
banche, dellimprenditoria, degli operatori turistici e compagnie aeree.
In sintesi:
Regione Abruzzo

42.54%

Comune di Pescara 9.65


5

Comune di Chieti

0,16

Provincia

1,19

Camere di CCIAA 31,31


Altri

15,15

In una breve analisi ricordiamo che il legislatore, con la legge 537/97 e successive
modifiche ed integrazioni, ha intrapreso un progetto che doveva condurre il sistema
aeroportuale ad essere gestito come se fosse unazienda a connotazione privata
costituita come societ di capitali, precorrendo ed anticipando con un moderno
ragionamento logico-giuridico i concetti di competitivit del mercato.
Il panorama societario nazionale indica la presenza di soci pubblici che detengono il
pacchetto azionario di maggioranza in molte societ di gestione tra cui Pescara,
pertanto lintento programmato del legislatore, anche per laeroporto di Pescara non si
realizzato.
Detto scenario pone la necessit di delimitare e ben definire il perimetro normativo
entro il quale le societ operano e si devono governare come societ pubbliche o come
societ di capitali di diritto privato.
Limpegno della Regione Abruzzo per lo scalo nasce gi con la sottoscrizione
dellaccordo di Programma, finalizzato alla ottimizzazione funzionale di aree ed
attivit presenti nellaeroporto di Pescara del 16 novembre 2000 (Allegato n. 1) e con
lIntesa Generale Quadro tra il Governo e la Regione Abruzzo del 20 Dicembre 2002
(Allegato n. 2), la sua presenza nella compagine societaria gi nel 2006 si attesta
intorno al 40%.
La Regione ha successivamente legiferato a sostegno del Piani di Sviluppo
Aeroportuale con:
-

legge regionale n. 55/2013 art. 38, (Allegato n. 3) Promozione e

Publicizzazione dellAeroporto dAbruzzo articolo nel quale, si legge nel rispetto


della normativa comunitaria sugli aiuti di Stato, si approva il Programma di
Promozione e Publicizzazione ed il relativo finanziamento pari ad 5.573.000,00 per
lanno 2013. Come noto le leggi regionali, oltre che nel corso di un giudizio, ossia in

via incidentale, sono sottoposte al controllo di costituzionalit in base ad un ricorso


proposto direttamente dallo Stato o da altra Regione.
Nel nostro caso il Consiglio dei Ministri, con delibera del 14 Febbraio 2014, ha
impugnato, dinanzi alla Corte Costituzionale, ai sensi dellart. 127 della Costituzione
detto articolo. La Regione, con legge n. 14 del 27 marzo 2014, ha abrogato il
contestato art. 38.
La stessa problematica del difetto di notifica aveva colpito la Legge Regionale n.
69/2012, che prevedeva un contributo per la valorizzazione dellAeroporto di Pescara.
La Corte ha dichiarato lillegittimit costituzionale con sentenza n. 299 del 2013. Alla
data della sentenza il contributo previsto era stato gi erogato. La societ ritiene
remoto il rischio di restituzione e quindi non ha previsto nessun accantonamento in
bilancio per leventuale restituzione del contributo.
Nel 2014 la Regione Abruzzo ha emanato la:
-

Legge regionale n. 14 del 27 Marzo 2014, con la previsione del finanziamento della
ricapitalizzazione della societ;

Legge Regionale n. 34 del 30 Luglio 2014 di modifica della LR 14/2014, che


individua un nuovo capitolo di spesa per reperire le risorse.

La Corte Costituzionale, con sentenza 249/2014 del 3 novembre, (Allegato n. 4), si


pronunciata negativamente in merito alla costituzionalit delle leggi regionali
abruzzesi che riguardano gli aiuti nelle varie forme alla societ di gestione SAGA, in
particolare:
-

dichiara lillegittimit costituzionale dellart. 38 della legge Regione Abruzzo 18


Dicembre 2013 n. 55 Disposizioni per ladempimento degli obblighi della Regione
Abruzzo derivanti dallappartenenza dellItalia allUnione Europea;

dichiara lillegittimit costituzionale dellart. 7 della legge Regione Abruzzo 27 Marzo


2014 n. 14, che riguarda la redazione del bilancio regionale e la ricapitalizzazione
della SAGA;

dichiara, in via consequenziale, lillegittimit costituzionale dellart. 1 comma 1 della


legge Regione Abruzzo 30 luglio 2014 n. 34 (Modifica allart. 7 della legge regionale
14/2014).
7

In merito alla sentenza della Corte preme sottolineare che la dichiarazione di


illegittimit costituzionale delle leggi secondo lorientamento prevalente e costante
dellAlta Giurisprudenza, non comporta labrogazione delle norme, n lannullamento
delle stesse, ma la disapplicazione delle norme dal giorno successivo della
pubblicazione delle sentenze. Inoltre, principio unanimemente condiviso che dette
sentenze hanno effetto retroattivo soltanto in casi eccezionali ed a condizione che nel
testo della sentenza sia espressamente esplicitato che lincostituzionalit colpisca
anche gli effetti precedenti alla data della sentenza, ed a condizione che ne sia data
espressa motivazione.
Non riportando tale contenuto la sentenza vale soltanto per il futuro e per i rapporti
giuridici in corso ancora non definiti.
Pertanto, nel caso di nostro interesse che riguarda la Regione Abruzzo e quindi la
SAGA, i rapporti giuridici che sono costituiti e definiti in vigenza delle leggi in
discussione e prima della pronuncia della Corte dovrebbero essere salvi.
Come ripetutamente evidenziato dalla governante del gestore, dal Collegio Sindacale e
dalla societ di revisione, con una impostazione realistica, il sostegno economico
finanziario della Regione Abruzzo indispensabile per il processo di sviluppo dello
scalo gi iniziato, in assenza del quale potrebbe essere inficiata sia la continuit
aziendale, sia il titolo concessorio di gestore totale.
La mission della societ quella di concorrere al miglioramento economico e sociale
della regione, sviluppando la connettivit aerea tra i territori di origine e destinazione
del traffico ed il proprio bacino dutenza ed assicurando il rispetto di elevati standard
qualitativi e di sicurezza dei servizi offerti a passeggeri, compagnie aeree e clienti in
genere, con lobiettivo di posizionarsi tra i primi 5 aeroporti regionali che siano un
motore economico per la regione di appartenenza.

In un primo ed immediato approccio con il sistema azienda SAGA, evidente


limportanza delle variabili predominanti dalle quali dipende la vita societaria e cio la
Regione Abruzzo, nella sua doppia veste di ente locale e socio, e la Ryanair, vettore
che ha movimentato ed implementato i volumi di traffico.
8

Ad oggi la continuit economico finanziaria dello scalo correlata ai contributi erogati


dalla Regione, mentre la continuit operativa correlata alla permanenza delle tratte
del vettore di riferimento.

Gli ultimi 4 esercizi nel medio termine significativo considerato, hanno prodotto i
seguenti risultati di esercizio:
Anno

2010

2011

2012

2013

Risultato

18.118

-541.986

1.884

-5.450.807

550.062

563.187

548.257

a fronte di un volume di passeggeri


461.086

Nel bilancio intermedio, redatto alla data del 30 giugno 2014 e prodotto nella volont
di gestire la societ in continuit aziendale, la perdita si attesta circa sui medesimi
livelli del 2013.
Sia per lapprovazione del bilancio di esercizio anno 2012 e anno 2013 il consiglio di
Amministrazione si avvalso della possibilit prevista dallart. 2364 c.c. di utilizzare
il maggiore termine previsto a causa dellincertezza normativa delle fonti di
finanziamento a sostegno dellattivit di promozione dello scalo.
A seguito della riforma del diritto societario intervenuta con il D. Lgs n. 6/2006 la
S.A.G.A. adotta un sistema di governance di tipo tradizionale i cui organi di governo e
di controllo sono rispettivamente il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio
Sindacale ed i sindaci, per statuto, articolo 30, devono essere iscritti nel Registro dei
Revisori Legali.
Lattuale Consiglio di Amministrazione, nominato dallassemblea dei soci del 30 11
2011, composto da 7 membri, scaduto con lapprovazione del bilancio 2013 da parte
dellAssemblea dei soci del 28 luglio 2014. Lo stesso non stato rinnovato ed
attualmente in regime di prorogatio.
Lo statuto societario allart. 21 (visura camerale aggiornata al 22/7/2014), prevede un
numero fisso per la composizione del consiglio e cio 7 membri, ed ai sensi e per gli
effetti dellarticolo 2449 del codice civile, determina:
-

n. 3 consiglieri saranno nominati dalla Regione Abruzzo, di cui uno con funzioni di
Presidente, e dei due consiglieri, uno sar designato dal Comune di S. Giovanni
9

Teatino, comune su cui insiste parte del sedime aeroportuale, che provveder a
comunicare alla Regione Abruzzo ed alla societ il nominativo del consigliere
designato almeno 7 giorni prima della data fissata per lassemblea dei soci, trascorso
inutilmente tale termine la Regione Abruzzo proceder direttamente alla nomina;
-

n. 2 consiglieri saranno indicati dalla Camere di Commercio;

n. 1 dal Comune di Pescara.


Le ultime modifiche statutarie sono state apportate con delibera dellAssemblea
Straordinaria del 27 giugno 2014, ed un possibile refuso rende poco chiara la lettura
dellarticolo 21, sulla composizione del consiglio di amministrazione. A seguito dei
nuovi assetti societari, il settimo consigliere dovrebbe essere quello che veniva
indicato dal socio Banca Carime, socio che con lultima procedura di
ricapitalizzazione uscito dalla compagine sociale.
Larticolo stesso prevede che i consiglieri durano in carica tre anni e scadono alla data
dellAssemblea che approva il bilancio del terzo esercizio e aggiunge che, in deroga, i
consiglieri nominati dalla Regione Abruzzo comunque scadono, alla data
dellassemblea convocata per lapprovazione del bilancio relativo allesercizio
precedente linsediamento del nuovo Consiglio Regionale, a seguito di nuove elezioni
politiche, in attuazione della Legge Regionale 27/2005 (Allegato n. 5). Nuove norme
sulle nomine di competenza degli organi di direzione politica della Regione Abruzzo.
Ad avviso degli scriventi sorgono delle perplessit sul rispetto del principio di
separazione tra politica ed amministrazione al fine di assicurare non limparzialit ed il
buon andamento dellamministrazione ma il funzionamento di una societ di capitali
che deve competere e concorrere sul mercato. In merito alla legge 27/2005, il
Presidente del Consiglio dei Ministri ha promosso giudizio di legittimit
costituzionale, relativamente allart.1 comma 1 e 2, la Corte Costituzionale non ha
ritenuto fondata la questione posta.
Detta legge regionale impone anche linserimento negli statuti delle societ del dettato
regionale.
Si osserva che questa deroga che attua il principio dello spoil system non dovrebbe
essere una norma statutaria della societ, in quanto investe lagire dellEnte Regione e
non del socio in quanto tale.
10

In conclusione il consiglio di amministrazione nel suo complesso scaduto:


-

per fine triennio (Assemblea di approvazione bilancio del 28 Luglio 2014),

il Presidente e 2 consiglieri nominati dalla Regione hanno lulteriore scadenza


prevista dallo statuto per fine mandato poich si sono svolte le consultazioni politiche
che hanno prodotto un avvicendamento tra i poli nellAmministrazione della Regione
Abruzzo;

un consigliere era stato nominato dalla citata Assemblea su indicazione dellallora


socio Banca Carime.
Quindi, il CdA scaduto per fine triennio, il mandato per i 3 consiglieri regionali
scaduto per fine legislatura regionale ed un consigliere stato indicato da un ex socio.
La legge regionale citata argomenta della decadenza degli organi e fissa in 180 giorni
il limite massimo per il loro rinnovo, non facendo riferimento ai singoli consiglieri,
fattispecie di nostro interesse, pertanto, si ritiene che il termine quello dettato dal
D.L. 293/94 convertito in legge 444/94, (Allegato n. 6) che dispone che il regime di
prorogatio non pu superare i 45 giorni, nel nostro caso abbondantemente superati.
Si osserva che la legge regionale 27/2005 prevedeva che il regime di prorogazio non
superasse i 45 giorni, allineandosi alla normativa nazionale, la successiva legge
regionale n. 3/2009 ha modificato il termine di 45 in 180 giorni.

Le ultime consultazioni amministrative della Regione Abruzzo si sono svolte nel mese
di Maggio 2014 e linsediamento della decima legislatura avvenuto in data 30 giugno
2014.
Alla data di chiusura dellattivit di verifica non risulta convocata lAssemblea dei soci
con allordine del giorno la nomina del Consiglio di Amministrazione.
Si evidenzia che lart. 1 comma 729 della legge 296 del 2006, e successive
integrazioni, nel quadro di riferimento degli interventi di finanza pubblica, per il
contenimento della spesa pubblica nelle societ partecipate, limitava la composizione
del consiglio di amministrazione da 3 a 5 consiglieri.
Si evidenzia che la legge 12 Luglio 2011 n. 120 ha previsto la parit di genere in tutti
gli organi di amministrazione e controllo delle societ quotate, estendendo lobbligo di

11

detta parit anche alle societ a controllo pubblico ai sensi dellart. 2359 del c.c. non
quotate in mercati regolamentati.
Il successivo DPR 251/12 Regolamento concernente la parit di accesso agli organi
di amministrazione e controllo-:
-

allart. 2 detta che gli statuti delle societ controllate devono prevedere che
dette nomine, negli organi societari a composizione collegiale, siano effettuate
secondo modalit tali da garantire che il genere meno rappresentato ottenga
almeno un terzo dei componenti ed in sede di prima applicazione della norma
almeno un quinto;

allart. 3 detta che le societ ne assicurino il rispetto a partire dal primo rinnovo
successivo alla data di entrata in vigore del Regolamento (12/08/2011);

allart. 4 affida al Dipartimento per le pari opportunit della Presidenza del


Consiglio dei Ministri il monitoraggio e la vigilanza sullosservanza degli
obblighi previsti. A tal fine stata attivata una casella di posta elettronica
certificata, nella quale dovranno confluire i dati che le societ devono
comunicare in merito alla composizione degli organi sociali.

*Lassemblea ordinaria dei soci nel rinnovare il consiglio di amministrazione, dovr


osservare la normativa sulla composizione del consiglio di amministrazione, sia in
riferimento al numero dei componenti, sia in riferimento sullequilibrio di genere e
apportare le conseguenti modifiche statutarie.
Il Collegio sindacale composto da 3 sindaci effettivi e 2 supplenti; uno dei supplenti,
nominato in rappresentanza del capitale privato, scaduto alla data di approvazione
del bilancio dellesercizio 2013 ed in regime di prorogatio.
Il Presidente ed un sindaco effettivo sono designati quali rappresentanti del Ministero
dellEconomia e delle Finanze e del Ministero dei Trasporti in seno ai Collegi, ai sensi
del DM 521/97 art. 11, il cui dettato stato recepito dallo statuto societario allart. 30.
Le Autorit vigilanti hanno gi provveduto a designare i propri rappresentanti, il
Ministero dellEconomia nel mese di agosto 2014, ed il Ministero delle Infrastrutture
nel mese di giugno 2014.

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LAssemblea dei soci del 29/06/2011, in sede di nomina del collegio attuale ha
determinato il compenso e con delibera successiva del 27/06/2013 gli ha riconosciuto
un gettone di presenza.
*A tal proposito si osserva che Dottrina e Giurisprudenza si sono espressi
allunanimit sul convincimento che uneventuale modifica del compenso non pu
riguardare i sindaci in carica uniformandosi al disposto dellarticolo 2402 del c. c..
La revisione legale dei conti, la certificazione di bilancio e la certificazione della
contabilit analitica sono state affidate con incarico triennale alla KPMG e scade con
l'approvazione del bilancio 2014.
Per gli obblighi convenzionali relativi alla sicurezza, alla conduzione dellaeroporto,
allhandling, le normative specifiche intervenute prevedono le relative certificazioni
(rilasciate dallEnac) che la societ ha ottenuto.
La societ ha ottenuto il Certificato di Aeroporto n. I-023/AP nel 2008, che stato
regolarmente rinnovato e scade il 30 Maggio 2017 con il quale vengono individuate le
relative figure di riferimento, lA.M., i Post Holders delle varie Aree, il Safety
Manager.
Per una utilit funzionale e contenimento dei costi, i ruoli di AM e Post Holder
Progettazione e Manutenzione sono stati affidati al Direttore Generale.
Gli strumenti di programmazione di cui la societ si dotata partono dal:
1 - Master Plan periodo 2000/2010 che prevedeva un complesso di opere:
-

Lavori di adeguamento e messa a norma, ultimati con agibilit e collaudo, fonte di


finanziamento pubblica (MIT e Regione A);

Completamento hangar 3 Nucleo Aereo Guardia Costiera, stato di avanzamento attesa


stipula convenzione, fonte di finanziamento fondi PAR/FAS;

Espropri per ampliamento sedime, intervento parzialmente eseguito;

Aerostazione Merci 1 lotto, lavori ultimati con agibilit e collaudo, fonte di


finanziamento Deliberazione Cipe n. 20/04 e Comune di Pescara;

Ampliamento Terminal, in parte realizzato, lavori sospesi, fonte di finanziamento


Regione Abruzzo;

13

Reparto volo Polizia Stato di avanzamento, lavori collaudati, fonte di finanziamento


Regione Abruzzo;

Reparto Volo Guardia di Finanza Stato di Avanzamento Lavori ultimati con collaudo,
fonte di finanziamento Regione Abruzzo;

Reparto Volo Guardia di Finanza 2 lotto - Stato di avanzamento, sospesi;

Realizzazione bretelle di rullaggio/Impianto di trattamento acque di prima pioggia


stato di avanzamento adeguamento del progetto, fonte di finanziamento Regione
Abruzzo;

Adeguamento Pista di volo, stato di avanzamento, adeguamento del progetto, fonte di


finanziamento da reperire;

Ampliamento piazzale aeromobili - Stato di avanzamento Lavori ultimati con


agibilit, fonte di finanziamento Regione Abruzzo;

Aerostazione merci 2 lotto Non attuato;

Palazzina Uffici Direzionali Non attuato, previsione in autofinanziamento;

Uffici ed Hangar Capitaneria di Porto Non attuato, previsione finanziamento


pubblico;

Infrastrutture Aviazione Generale Non attuato, previsione in autofinanziamento;

Rifacimento manto pista e Taxiways/Riqualificazione airside Stato di avanzamento


Progetto Preliminare Fondi PAR/FAS;

2 - Programma Quadriennale degli Interventi 2011/2014, (Allegato n. 7) nel quale gli


investimenti sono stati ridefiniti in coerenza con il Master Plan ma la loro scansione
temporale stata rimodulata da esigenze dettate dalla congiuntura economica e
dallaccesso difficoltoso ai finanziamenti di derivazione pubblica. La societ ha
provveduto ad eseguire interventi aggiuntivi per urgenze sopravvenute, tutti in
autofinanziamento per un totale di 223.000,00 e sono:
-

Interventi terminal consistenti in ripristino pensilina in policarbonato, impianto di


raffreddamento;

Interventi messa in sicurezza area movimento.


3 - Programma Quadriennale degli Interventi 2015/2018 (Allegato n. 8) presentato ad
Enac nel mese di Ottobre 2014. Il programma rimodula gli interventi, che riguardano
14

la riqualificazione dellarea airside, sospende lintervento per la realizzazione del


parcheggio multipiano in considerazione sia del coefficiente di occupazione del
parcheggio esistente che del 60%, sia del volume di traffico atteso nel breve e medio
termine, sospende lintervento per i nuovi banchi check-in e la conseguente
riconfigurazione dellarea interessata in considerazione della diffusione delluso del
web che dei volumi di traffico attesi.
I volumi di traffico attesi sono i seguenti e, per un funzionale confronto si indicano
anche i dati del 2013:

4 - Il consiglio di amministrazione nella seduta del 21 Maggio 2014 adotta delle linee
guida per lo scalo che indicano di continuare nel processo di sviluppo coinvolgendo in
modo innovativo gli stakeholders regionali e cogliere le potenzialit di mercato.
5 - Studio su Incoming Aeroporto dAbruzzo realizzato dalla Sas Inpolline di
Pescara per conto della SAGA, in collaborazione con lUniversit di Pescara, che
prende a riferimento il 2012 e 13 per valutare i flussi di arrivi e presenze generati
dallaeroporto di Abruzzo e di conseguenza il contributo che lo scalo apporta
sulleconomia regionale. Una impostazione metodologica che oltre a quantificare le
quote di incomig, intende approfondire le motivazioni che guidano i flussi di entrata
per intercettare opportunit per lo scalo e per la Regione e il conseguente effetto sul
Pil, valutarne leffetto keynesiano per considerare e far considerare il sostegno
15

economico dei soci pubblici non un mero contributo ma un investimento produttivo.


Nel verbale di assemblea ordinaria dei soci del 10 marzo 2014, si legge che lo scalo
garantisce anche con lindotto occupazione ad oltre mille persone.
6 - Elaborazione bozza Piano Industriale in fase di consultazione interna, che intende
evidenziare i risultati espressi nel corso della gestione 2011/2013 e la consequenziale
definizione delle azioni strategiche di sviluppo nel prossimo medio termine.

Ad oggi non risultano atti deliberativi da parte degli Organi societari con la previsione
sostanziale di una eventuale privatizzazione, ma risulta linteresse a coinvolgere gli
operatori sia pubblici che privati che hanno delle linee di convergenza con lo scalo.
La lettura dei verbali degli organi sociali dellultimo biennio ha rilevato un regolare
funzionamento degli stessi, si consiglia una maggiore attenzione nel tenere
cronologicamente ordinati i libri sociali per una immediata consultazione.
Prendendo a riferimento il decennio 2003/2013 il volume di traffico, prevalentemente
internazionale, 57% nel 2013, si raddoppiato passando dai 300.000 ai 600.000
passeggeri.

Dai volumi di traffico relativi al periodo si rileva lincidenza del traffico low cost
operato principalmente da Ryanair, 87% nel 2013, che ha base operativa
sullaeroporto.
La crescita delle low cost ha contribuito a far emergere il boom della domanda price
sensitive, ha favorito lo sviluppo degli scali secondari, ha imposto un nuovo modello
di volo intra-europeo, ha trasformato molti flussi turistici.
A corredo
16

Il prospetto allegato ci indica come il traffico low cost il traffico dello scalo di
Pescara; da una sintesi (Rif. al 30 settembre 2014):
:

Low cost

2014 *

2013

Pax

Pax

Mov.

Mov

Pax

Mov

472.421 3.387

471.128 3.314

34.004 389

62.330

826

65.267

1.094

Charter

3.061 94

7.545

337

22.564

377

A.G.

2.115 1.689

5.586 3.189

3.347

2.487

Linea

Transiti
Totale G.

332.405 2.297

2012

286
371.871 4.469

375
548.257 7.739

881
563.187 7.072

La contrazione dei volumi di passeggeri del 2013 rispetto al 2012 pari al 2,7%,
percentuale largamente pi contenuta rispetto agli aeroporto con traffico inferiore ad
un milione di passeggeri che si attestata intorno al 14%.
Nel 2013 le destinazioni servite sono state tredici. Il vettore Raynair ha operato le
tratte per Alghero, Barcellona, Bergamo, Bruxelles Ch., Cagliari, Dusseldorf,
17

Francoforte, Londra, Oslo e Parigi B. Il vettore Alitalia ha operato la tratta per con
Milano Linate. Il vettore Bellair ha operato la tratta per Tirana.
Laeroporto si colloca nella fascia di scali che hanno incrementato la loro attivit in
termini di volumi e movimenti con i vettori low cost e deve contendere la sua
catchment area con gli scali limitrofi e il gestore nel suo processo di consolidamento e
sviluppo del traffico aereo impegnata nel diversificare i vettori low cost.
Il management societario evidenzia con chiarezza, negli atti deliberativi, nei bilanci,
come la continuit aziendale sia affidata ai contributi e come si evince dalla seguente
tabella:
Anno

2011

Pax totali
Movimenti
Valore della P.

2012

2013

550.062

563.187

548.257

7.795

8.022

7.960

9.898.813

11.784.104

5.804.366

Entrate aeron.

4.283.549

4.252.883

4.110.553

Entrate non av.

1.480.287

1.483.649

1.336.097

Contributi

4.134.977

6.047.572

357.716

Il recente studio elaborato da One Works, KPMG, Nomisma per Enac, raggruppa gli
aeroporti in tre categorie e cio, strategici, primari e complementari ed inserisce lo
scalo di Pescara in quelli complementari. Lo studio intende per complementari gli
aeroporti che, per la ridotta estensione del bacino di traffico, risultano rispondere ad
una domanda locale, sono ubicati in zone remote o non adeguatamente servite da altri
scali e che pertanto svolgono un servizio complementare nella rete.
Nel successivo atto di indirizzo per la definizione del Piano Nazionale per lo sviluppo
aeroportuale del 2013, in una visione di riordino organico del settore aeroportuale al
fine di garantire uno sviluppo sostenibile nella proposta di individuazione degli
aeroporti di interesse nazionale, Pescara viene inserito nella Comprehensive Network
che ha un traffico superiore ai 500.000 passeggeri, ed funzionale a generare effetti
sulleconomia e sulla comunit di tutto il territorio regionale.
Latto di indirizzo pone laccento sul dato che emerge dal monitoraggio del sistema
delle gestioni aeroportuali ossia che gli scali italiani hanno una forte rappresentanza
18

pubblica nella compagine societaria e che sarebbe opportuno procedere alla


progressiva dismissione di quote societarie da parte degli Enti pubblici. La non
appetibilit degli investimenti collegata sia a fattori economico finanziari, sia a
fattori relativi al complesso ed articolato sistema normativo che vincolano le societ di
gestione alla normativa sulle societ partecipate e sia allincertezza in merito allarea
di confine tra lagire come soggetto di diritto pubblico o di diritto privato.
E utile rilevare che la societ non ha chiuso il bilancio degli ultimi 3 esercizi in
perdita, pertanto non rientra nei vincoli posti dalla legge 122/2010 che vieta ai soci
pubblici di ricapitalizzare o investire risorse pubbliche in societ che negli ultimi tre
anni hanno chiuso con risultati negativi.

A seguire si danno alcune indicazioni utili riguardanti lo scalo:


Laeroporto nellAIP, documento ufficiale del personale navigante denominato
Aeroporto di Pescara, Sigla ICAO LIPB IATA PSR , traffico consentito, IFR
/VFR, aperto H24, classe antincendio 8 ICAO, categoria 4D,
Pista 04-22
RWY TORA

TODA

ASDA

LDA

O4

2.418

2.418

2.418

2.313

22

2.418

2.418

2.418

2.230

Ricordiamo che base operativa di Reparti militari che utilizzano macchine sia ad ala
fissa che rotante, pertanto lapertura h24 dellaeroporto funzionale anche per
lattivit militare.
Nel febbraio del 2014 la societ pubblica su www.abruzzoairport.com e
www.serviziocontrattipubblici.it e sui quotidiani a diffusione nazionale ha fatto una
manifestazione di interesse per lindividuazione di compagnie aeree nazionali ed estere
in grado di assicurare lo sviluppo del traffico passeggeri presso laeroporto di Pescara.
Seguendo le linee guida dettate dalla governance societaria lobiettivo la connettivit
aerea tra le aree di origine e destinazione del traffico ed il proprio territorio di
riferimento, nel rispetto di elevati standard qualitativi e di sicurezza dei servizi offerti a
19

passeggeri, compagnie aeree e clienti in genere, garantendo, altres, le condizioni


necessarie ad assicurare nel tempo la sostenibilit economica dellattivit.
La SAGA vuole concorrere alla promozione sociale ed economica della regione con
particolare riferimento allo sviluppo del turismo incomig e perseguire ogni azione
volta ad allargare la dimensione del bacino di traffico servito.
Le priorit commerciali rappresentate risultano:
collegamento con Tirana, Torino, Bucarest e Sicilia, con un hub per prosecuzione su
destinazioni internazionali/intercontinentali, collegamenti con bacini di utenza turistica
incoming e/o visiting friends and relatives con particolare riferimento a Svizzera,
Germania, Scandinavia e Polonia.
Hanno manifestato interesse n. 5 compagnie e si sono concluse le trattative con il
vettore Alitalia per un secondo volo operato su Milano che dovrebbe essere schedulato
da fine novembre dal luned al venerd.
Se il proprietario dellaeroporto fosse un singolo investitore privato, la redditivit
dellinvestimento sarebbe integralmente coincidente con il risultato del conto profitti e
perdite dellaeroporto stesso, se, come nel caso italiano, il proprietario un soggetto
pubblico, il calcolo della redditivit globale dellaeroporto deve tenere conto degli
effetti dellattivit aeroportuale in termini di PIL.
Nel caso della societ verificata il doppio ruolo della Regione Abruzzo, quale socio e
quale Ente Locale attore principale nella tutela del territorio e sua integrazione, del
turismo e dello sviluppo economico, ha un peso determinante sul futuro societario.
I nuovi orientamenti sugli aiuti di stato agli aeroporti ed alle compagnie aeree,
sembrano vogliano delineare uno scenario pi favorevole rispetto alla normativa
precedente, e partendo da posizioni meno rigorose recepiscono la difficolt degli scali
regionali di autofinanziarsi, riconoscono lutilit degli scali regionali, utilit gi
riconosciuta dagli operatori di settore nazionali, per il loro territorio sia socialmente
che economicamente.
Dal dettato degli orientamenti si desume la volont di sostenere una crescita virtuosa
per arrivare ad un volume di passeggeri pari ad un milione.

20

IL RAPPORTO DI CONCESSIONE E OBBLIGHI CONVENZIONALI


Il percorso evolutivo concessorio si sviluppato nelle consuete tre fasi:
1-

Concessione di gestione parziale precaria

2-

Autorizzazione ex art.17 D.L.67/97 convertito in Legge 135/97

3-

Concessione di Gestione totale.

Dopo unistruttoria complessa ed articolata si arriva al terzo step, con lemanazione


del Decreto del Ministero dei Trasporti di concerto con il Ministero dellEconomia n.
50T, registrato alla Corte dei conti in data 28 aprile 2008, si approva la Convenzione n.
33 sottoscritta da Enac e SAGA Spa, in data 14 giugno 2007 per laffidamento della
gestione totale di durata trentennale alla societ stessa dellaeroporto di Pescara, con
decorrenza 13 febbraio 2008.
Di conseguenza, viene a scadere il regime di autorizzazione ex art. 17 della legge
135/97 e la societ legittimata a percepire i diritti aeroportuali che diventano proventi
societari, trasformando la loro connotazione erariale, ed insieme alle altre voci previste
dallart. 8 della Convenzione, costituiscono le fonti di entrata proprie.
In riferimento al periodo in articolo 17, ancora in corso di definizione il contenzioso
per il quale pendente il ricorso presentato dalla SAGA al TAR Abruzzo in data 11
Giugno 2001 avverso il recupero di somme disposto dallEnac per il periodo 14 aprile
98 - 13 aprile 2000. La verifica del lecito e legittimo utilizzo delle somme, effettuata
dalla DA competente, come da Circolare Enac APT03A, non aveva riconosciuto
limporto pari a lit 528.485.000, per eccessiva onerosit dei costi del personale
impiegato nelle attivit previste dal piano e per mancato espletamento dei servizi di
guardiania. Il gestore ricorrente, ritiene infondata ed illegittima la richiesta del
disposto recupero.
In bilancio 2013 risultano iscritti alla voce Immobilizzazioni finanziarie Depositi
cauzionali 852.245, a tal proposito si rileva che i piani di intervento presentati dalla
societ utilizzavano i diritti introitati decurtati del 10%, pertanto la somma della
cauzione da versare veniva prelevata dai diritti erariali e di conseguenza non si ritiene
che si debba procedere a restituzione. Infatti se i diritti introitati ammontavano a 100, il
10% veniva prelevato da questo ammontare e con il restante 90% si provvedeva alla
21

realizzazione dei piani. Detto convincimento trova fondamento in determinazioni


analoghe dellEnac in risposta a richieste analoghe di altri gestori.
La Convenzione disciplina i rapporti conseguenti allaffidamento della concessione
per la progettazione, lo sviluppo, la realizzazione ladeguamento, la gestione, la
manutenzione e luso degli impianti e delle infrastrutture aeroportuali, comprensivi dei
beni demaniali dellaeroporto di Pescara, attuando un master plan che ne traccia il
percorso e pu essere rimodulato in coerenza con gli inputs che derivano da variabili
esterne alla societ o da specifiche esigenze della societ e dello scalo.
Con verbale di consegna del 3 dicembre 2008, (Allegato n. 9), si trasferiscono alla
societ le aree, gli immobili e gli impianti facenti parte del sedime aeroportuale,
risultanti da apposita Relazione estimativa, consistenti in :

DESCRIZIONE
Vecchia aerostazione
Appendice vecchia aerostazione

VALORE
475.752,00
61.858,00

Cabina Enac

127.858,00

Uffici ex DCA

182,277,24

Palazzina merci

1.027.566,00

Rimessa mezzi di rampa

398.975,00

Deposito Carburante

562.734,00

Parcheggi

775.690,00

Uffici On Air

161.055,00

Piazzale sosta aeromobili

3.896.640,00

Piazzale antistante hangar

630.893,00

Pista

25.264.380,00

Nuova aerostazione passeggeri

14.802.062,00

Totale

48.367.739,00

Dal medesimo verbale e dalla successiva nota della Direzione Aeroportuale Ancona
Pescara del 12 Dicembre 2008 n. 2416, risulta che la SAGA ha acceso le Polizze
Assicurative richieste (Allegato n. 10).
22

Certificazioni ed Autorizzazioni

Agli obblighi convenzionali nel tempo si sono aggiunti o rimodulati ulteriori obblighi
di certificazioni ed autorizzazioni derivanti dalla normativa di settore sia nazionale che
internazionale, quali:
1 - la certificazione di aeroporto - Si ricorda che con ladozione del Regolamento per
la costruzione e lesercizio degli aeroporti, lEnac ha introdotto nel quadro
regolamentare nazionale i contenuti tecnici degli Annessi ICAO, in particolare
dellAnnesso 14, volume I, che definisce le caratteristiche tecniche per le
infrastrutture, gli impianti e le operazioni aeroportuali. Il Regolamento ENAC quindi
ha dato efficacia giuridica in ambito nazionale ai contenuti tecnici dellAnnesso 14. Il
Regolamento impone lobbligo della certificazione per quegli aeroporti ove viene
svolta attivit di trasporto pubblico con velivoli aventi una configurazione dei posti di
10 o pi passeggeri . Il certificato attesta la conformit ai requisiti relativamente:
-

alle caratteristiche fisiche dellaeroporto, alle infrastrutture, agli impianti, ai


sistemi ed alle aree ad esso limitrofe;

allorganizzazione aziendale ed operativa del gestore, alle sue dotazioni


tecnologiche,ai mezzi, al personale, alle procedure di gestione e di tutti gli altri
elementi atti a garantire loperativit dellaeroporto in condizioni di sicurezza,
attestando la sua idoneit per le operazioni di traffico aereo commerciale.

In sintesi gli ambiti di valutazione per la certificazione riguardano:


le infrastrutture ed i sistemi,
lorganizzazione del gestore,
il manuale di aeroporto,
il Safety Management System.
Le specifiche di certificazioni al punto D- Condizioni riportano che lEnac pu
limitare, sospendere o revocare il certificato dellaeroporto qualora il gestore non sia in
grado di dimostrare o lEnac rilevi che non sia assicurata la rispondenza ai requisiti del
Regolamento per la Costruzione e lesercizio degli aeroporti o sia pregiudicata la
sicurezza delle operazioni. A tal proposito non risultano evidenze negative.

23

In occasione del rinnovo della certificazione, la Direzione Operazioni Centro


dellEnac, con nota del 30/05/2014 n. 0057683, chiede un aggiornamento in merito
alla dotazione di materiale sanitario per le scorte intangibili, e a seguito di un
confronto con la CRI, che in atto svolge il servizio di primo soccorso sanitario, la
sussistenza delle condizioni per lattuazione del piano di emergenza con le dotazioni al
momento disponibili.
2 - la certificazione di handler, di cui si dir in apposito paragrafo,
3 - l autorizzazione per il servizio sicurezza passeggeri e bagagli, di cui si dir in
apposito paragrafo,
4 - Il gestore si dotato del Regolamento di Scalo, del Manuale di aeroporto, della
Carta dei servizi, del Codice Etico.

La revisione della parte aeronautica del codice della navigazione, operata con il D. Lgs
96/2005 e 151/2006, codifica la nozione di gestore aeroportuale ed individua
espressamente i compiti dello stesso, riconoscendogli il ruolo di soggetto responsabile
dellefficienza e delloperativit in sicurezza dellaeroporto.
Lart. 705 del codice della navigazione prevede infatti che il gestore aeroportuale il
soggetto cui affidato il compito di amministrare e gestire, secondo criteri di
trasparenza e non discriminazione le infrastrutture aeroportuali e di coordinare e
controllare le attivit dei vari operatori privati presenti nellaeroporto o nel sistema
aeroportuale considerato.
In questa ottica:
-

La concessionaria definisce ed attua le strategie e le politiche commerciali pi


opportune per lo sviluppo dellaeroporto anche in relazione alle esigenze del bacino di
traffico servito;

La concessionaria gestisce, organizza, attua un piano di interventi, assicura lefficienza


degli impianti, i servizi di assistenza a terra e vari, manutenzione ordinaria e
straordinaria di impianti, strutture e infrastrutture e quindi in sintesi gestire ed
organizzare un monopolio naturale che assicuri efficacia, efficienza, trasparenza e
concorrenzialit al sistema trasporto aereo.
In via preliminare si rileva che:
24

il gestore in regola con i canoni di concessione ed stata versata la rata

relativa al 1 semestre 2014,


-

il gestore ha stipulato le assicurazioni risultanti dal prospetto (Allegato n. 11) la

consistenza dei beni non risulta sostanzialmente modificata dal 2008. A tal proposito si
rileva che il management in unottica di efficientamento dei costi ha rinegoziato i
contratti assicurativi affidandosi ad un broker, ottenendo un risparmio sui premi e
mantenendo inalterati i massimali.
Ai fini della nostra attivit si prendono in esame i seguenti aspetti che riguardano gli
obblighi pi complessi assunti dal gestore.

Servizio Sanitario
Fra gli obblighi del concessionario, art. 4 comma c. 2, c. 5 e c. 7, si annovera il
garantire i servizi di pronto soccorso e sanitario di cui al decreto interministeriale del
12 febbraio 88, acquisto, conduzione e manutenzione di mezzi ed attrezzature e di
quanto occorre per lefficiente, continuo e regolare svolgimento dei servizi di pronto
soccorso e sanitario di cui al DM citato, svolgendo anche ogni attivit di supporto
necessaria allespletamento da parte delle Amministrazioni dello Stato, dei servizi di
soccorso e sanitari, in ambito aeroportuale.
Nel 2013 si apre una ampia discussione sulla problematica del servizio di pronto
soccorso: a chi compete, come deve essere svolto, con quali scorte intangibili, chi deve
assumerne i costi.
In ordine cronologico:
il ministero della Salute con nota del 26 luglio e 3 ottobre 2013 comunica che con
decorrenza 1 gennaio 2014, non assicurer pi il servizio di pronto soccorso presso
gli aeroporti per i quali stata sottoscritta la Convenzione per la gestione totale, e che
non sosterr i costi del servizio di pronto soccorso, servizio affidato in Convenzione
alla CRI e contestualmente richiede il ristoro delle spese sostenute dalla data di
sottoscrizione della Convenzione stessa in poi. Contestualmente diffida e mette in
mora le numerose societ destinatarie del dispositivo.

25

Al riguardo non risulta corrispondenza precedente fra le varie parti che presupponesse
tale possibile richiesta e pertanto le societ non prevedono questo costo aggiuntivo e
non inseriscono nel bilancio alcun accantonamento prudenziale.
Il recupero richiesto alla SAGA ammonta ad 2.400.000,00 ed interessa altri 17
gestori.
Assaeroporti interviene nel dibattito a sostegno della tesi sostenuta dai gestori sulla
infondatezza della richiesta.
La Saga adotta i seguenti comportamenti:
-

con note del 30 Dicembre 2013 e del 22 Maggio 2014, argomentando

diffusamente, contesta i contenuti e le richiesta di recupero rappresentate dal Ministero


della Salute e ribadisce che la titolarit e la responsabilit a svolgere il servizio di
pronto soccorso sanitario aeroportuale sia di esclusiva competenza del Ministero stesso
anche per quanto attiene gli aspetti economici;
-

con successiva nota del 7 Agosto 2014 riconferma il proprio convincimento,

tuttavia sottoscrive il protocollo dintesa tra il Ministero della Salute, lEnac, la CRI e
gestori aeroportuali del 30 dicembre 2013, al fine di mantenere in operativit lo scalo e
garantire la continuit del servizio di pronto soccorso sanitario presso gli aeroporti
nazionali per il 2014. Con detto protocollo si conviene e si stipula che:
1)

Il ministero della Salute assicura il servizio massimo fino al 31/12/2014

stipulando una Convenzione con la CRI, che si impegna a sottoscriverla,


2)

Il Ministero della salute provvede al rimborso delle prestazioni erogate dalla

CRI che saranno ristorate entro 60 giorni dalla ricezione del rendiconto dal gestore.
La societ, a completamento, pubblica in data 19 settembre 2014 un avviso esplorativo
per manifestazione dinteresse finalizzata alleventuale avvio di una procedura ai sensi
dellart.20 e 27 D. Lgs 163/2006 per laffidamento dei servizi di primo soccorso
presso laeroporto dAbruzzo. (Allegato n. 12)

Il successivo, conclusivo e dirimente Decreto Legge n.133 del 12/09/2014 ha sanato la


problematica che comportava per il gestore lassunzione di un costo generato dai
passati esercizi, di forte impatto, non previsto e non programmato sul bilancio. Detto
decreto allart.28, comma 6, misure urgenti per migliorare la funzionalit aeroportuale,
26

dispone che nel quadro delle attivit volte alla razionalizzazione, efficientamento e
riduzione degli oneri a carico dello Stato, il servizio di pronto soccorso negli aeroporti
civile assicurato dal gestore totale. Per il periodo antecedente alla stipula della
convenzione tra Ministero della Salute Enac e Gestori, negli aeroporti nei quali il
servizio stato assicurato da detto Dicastero attraverso la CRI, gli oneri rimangono a
carico del Ministero della Salute. La Convenzione stata stipulata il 30 Dicembre
2013. La lettura del testo del decreto legge indica che il periodo sanato quello
antecedente alla data di stipula della convenzione tra Ministero della Salute, ENAC e
gestori, cio il 30 Dicembre 2013.
Ai fini della nostra attivit utile osservare che la societ ha condiviso le azioni poste
in essere al fine di non arrecare pregiudizio alloperativit aeroportuale ed al regolare
funzionamento dello scalo, ed in contemporanea ha contestato le richieste degli oneri
pregressi, e nellorganizzazione del futuro servizio, dalle argomentazioni via breve con
i vertici societari fa emergere la necessit, nel rispetto degli obblighi di trasparenza e
concorrenzialit, di definire:
-

loggetto del servizio sanitario con la specifica delle prestazioni obbligatorie e l


e relative scorte intangibili;

lorganizzazione del servizio da collegare con loperativit in sicurezza;

le differenze del servizio gestito dal Ministero della Salute o da una societ di
capitali;

la possibilit di recupero di costi.

Il citato art. 28 comma 7, al fine di definire un livello uniforme di svolgimento del


servizio affida allEnac lelaborazione di linee guida per i gestori aeroportuali con le
quali saranno individuati i requisiti minimi del servizio di pronto soccorso sanitario.

Addizionale Comunale
Il gestore obbligato al versamento delladdizionale comunale riscossa sui diritti
dimbarco, (legge 350/03, legge 43/05, legge 92/2012). Alla SAGA in data 31/12/2013
risulta un debito consistente pari ad 5.904.000.00 per il periodo 2009/2013.

27

Si osserva che :
-

Il versamento che il gestore deve effettuare riguarda il riscosso e non


laccertato;

il collegio dedica particolare attenzione alla problematica inserendola


costantemente allordine del giorno dei lavori del collegio, (es. verbali
nn73,75/2012-

76,78,79/2013-81/2014 e prende a riferimento il dato

dellaccertamento e del riscosso evidenziando il debito complessivo, il debito


da versare e sollecitando ladozione di provvedimenti per regolarizzare il
pregresso ed il corrente;
-

la differenza tra laccertato ed il riscosso indice di inefficacia del processo.

E ragionevole presumere che il flusso di liquidit generato dalla riscossione del


laddizionale comunale veniva utilizzato per sopperire alle carenze di liquidit.

La Saga con istanza del 22/08/2014 chiede ad Equitalia un piano di rientro delle
somme iscritte a ruolo per 2.862.697,49 che costituiscono una parte del debito per
addizionale comunale.
Equitalia con provvedimento del 27/08/2014 accorda la ripartizione del pagamento con
un piano straordinario di rientro consistente in n.72 rate mensili.
Il piano di ammortamento prevede :
Iscrizione a ruolo

2.862.697,49

Compensi di riscossione

133.115,24

Interessi di dilazione

539.920,22

Totale dovuto

3.535,732,95

Il provvedimento di Equitalia avverte che in caso di omesso pagamento di otto rate,


anche non consecutive, si decadr automaticamente dal beneficio della rateazione e
non potr pi chiederne il pagamento dilazionato.
Si osserva che il totale dei compensi per la riscossione e gli interessi di dilazione di
circa 675.000,00 euro che Equitalia interloquisce con un soggetto a compagine
pubblica alla data della determina pari al 99%.
Per la stipula del piano di rientro la societ ha dovuto regolarizzare in via propedeutica
i versamenti correnti.
28

A fronte dellinosservanza dellobbligo di versamento delle somme riscosse ed alla


carente attivit da parte del gestore di sollecitare i vettori al pagamento del dovuto nei
giusti tempi, si determinata la consequenziale necessit e stipula di un oneroso piano
di rientro. Largomento sar ripreso nellesame della gestione economica finanziaria.

Subconcessioni
Il gestore come noto assume la veste di ente proprietario come si legge in
convenzione, e come tale agisce per utilizzare al meglio le aree ed i beni affidati,
quindi subconcede aree e manufatti.
Dalla corrispondenza agli atti si rileva un miglioramento nellosservanza della fase del
processo prevista dalla normativa Enac e risulta che viene data comunicazione
allEnac per le subconcessioni non aviation, e per quelle aviation si richiede la
preventiva autorizzazione. Le subconcessioni saranno trattate pi diffusamente
nellapposito paragrafo.

Carta dei Servizi


Lart. 705, comma 2 del Codice della Navigazione prevede lobbligo per il gestore
aeroportuale di redigere la carta dei servizi e di garantire il rispetto degli standard di
qualit in essa indicati, obbligo ribadito nella Convenzione allart. 6. In caso di
inosservanza sono applicabili le misure sanzionatorie stabilite nella relativa
convenzione di gestione totale.
La Carta dei Servizi strumento di miglioramento progressivo della qualit dei servizi
forniti e di informazione trasparente nei confronti dellutenza sui livelli di qualit
garantiti nonch strumento di verifica del rispetto degli stessi.
La Carta dei Servizi di SAGA stata approvata dallEnac (CCA) in data 17 Luglio
2014 , nel rispetto della Circolare Enac APT12 ed allegate Linee Guida. Il cruscotto
comparato degli indicatori rileva limpegno societario a migliorare le performance,
attuando un monitoraggio sui servizi resi.
Lobbligo di osservarne i contenuti della Carta regolarmente inserito nei contratti
stipulati con i vari operatori aeroportuali.

29

Equilibrio economico finanziario


Di particolare rilievo per la nostra attivit riveste il punto. La concessionaria dovr
condurre la gestione in modo da tendere allequilibrio economico finanziario In
questa ottica la societ possiamo dire adotta i seguenti comportamenti:
Adegua il master plan iniziale 2000/2010 con il Piano degli interventi 2011/2014 e con
il Programma Quadriennale degli Interventi 2015/2018;
Conduce una indagine sullincomig dellaeroporto di Abruzzo affidandola allIstituto
di Formazione e Comunicazione INPOLLINE s.a.s. di Pescara;
Adotta delle linee guida. Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 21 Maggio
2014, delinea due opzioni strategiche per il futuro dello scalo:
-

Continuare nel processo di sviluppo coinvolgendo in modo innovativo gli

stakeholder regionali e cogliere le potenzialit di mercato, prendendo atto delle


difficolt derivanti dalle stringenti normative di settore sullerogazione di contributi
pubblici e dalle ristrettezze di bilancio degli enti locali.
-

Mantenere il modulo attuale che richiede il continuo supporto dellazionista di


riferimento.

Il consiglio delibera per la prima opzione ed in attuazione delle linee guida in fase di
elaborazione e di consultazione interna un piano industriale commissionato a TConsulting, che sia coerente con le nuove Linee Guida Europee per i finanziamenti.
In contemporanea implementa una attivit gestionale rivolta a comprimere i costi
-

Rinegoziando i contratti di assicurazione, e di utenze varie, quali servizi

informativi, energia elettrica e gas.


-

Rimodula pi volte negli ultimi 3 anni lorganizzazione e lorganico, per

migliorarne la funzionalit, con riduzione della complessit organizzativa, snellimento


nelle fasi dei processi, concentrazione dei livelli di responsabilit, eliminazione di
figure che denotano un overstaffing per una societ di medie dimensioni, si elimina la
figura del Vice Direttore Generale, prevista dallo statuto allart. 23IL consiglio di
amministrazione pu scegliere tra i consiglieri non nominati dalla Regione Abruzzo un
Vice Presidente.

Ed a migliorare i ricavi
30

Cercando di agire sulle sub concessioni ed il non aviation

Revisionando gli accordi commerciali con Raynair,

Acclarata la vocazione dello scalo al traffico low cost, il gestore agisce per mantenere i
volumi di traffico raggiunti, fissando ragionevolmente

lobiettivo a circa

700.000/800.000 passeggeri, cerca di diversificare i vettori pubblicando una


manifestazione di interesse in data 4 Febbraio 2014.
Dalla lettura dei libri sociali e dai bilanci di esercizio anno 2013 emerge chiara la
volont di operare in continuit aziendale confidando sullimpegno della Regione
Abruzzo di sostenere il processo di crescita dello scalo per mantenere e sviluppare i
volumi di traffico anche in considerazione delle politica degli aiuti di stato nel settore
del trasporto aereo che ha apportato elementi di modernizzazione ed apertura
affidando un ruolo significativo agli aeroporti regionali.

Contratto di Programma
Alla data della verifica non risulta stipulato il Contratto di Programma, strumento di
regolazione tariffaria.
Il Presidente della societ pro-tempore Prof. L. Laureti, nella sua veste di legale
rappresentante, con nota del 21/12/11 presenta l istanza per lavvio del procedimento.
Il recente Decreto Legge 133/2014 (sblocca Italia) prevede misure urgenti per
consentire lavvio degli investimenti inseriti nei contratti di programma degli aeroporti
di interesse nazionale che dovrebbero movimentare gli interventi e leconomia del
territorio.
Il Direttore Generale dellEnac con del 25 Settembre 2014 n. 0100404 ha sollecitato i
gestori degli aeroporti di interesse nazionale a presentare il Piano Quadriennale degli
Interventi. La Saga con nota del 6 Ottobre 2014 trasmette il programma quadriennale
degli interventi 2015/2018, comunicando contestualmente che sia il Piano della
Qualit e il Piano della tutela Ambientale sono in fase di elaborazione.

31

Operativit
Il concessionario garantisce la piena operativit dellaeroporto, non risultano notams
che limitano loperativit per inefficienze del gestore, il servizio assistenza al volo
assicurato dallEnav h 24, ed il servizio antincendio dal Ministero dellInterno sempre
H 24.

Enti di Stato
Laeroporto di Pescara sede di Enti di Stato la cui attivit istituzionale funzionale
allespletamento di attivit aeroportuali ed Enti di Stato per i quali non esiste questa
correlazione diretta. Il rapporto voli civili/voli militari indica che ogni 3 voli
commerciali operano circa 3 voli militari. Pertanto lattivit militare significativa e
genera costi nella gestione caratteristica a carico della societ.
Il Ministero della Difesa con DM 25 Gennaio 2008 ha introdotto la necessit che
negli aeroporti militari aperti al traffico civile si possa convenire di richiedere un
ristoro al gestore presente sullo scalo per una parte di costi per interventi sostenuti dal
gestore militare, in ragione delle limitate risorse disponibili.
Sullaeroporto di Pescara si realizza la fattispecie inversa aeroporto civile con attivit
di volo significativa di Reparti Militari.
In linea generale, la problematica potrebbe essere sottoposta ad un approfondimento
che riguardi gli aeroporti civili dove sono presenti Reparti Militari, per analizzarne la
percorribilit che porti ad un ristoro di costi da parte delle Autorit Militari per
interventi e percentuali da definire.

Sanzioni
Dal 2008, data di assunzione dello status di gestore totale, non risultano applicate
sanzioni o penali per inosservanza agli obblighi convenzionali.

32

LE SUBCONCESSIONI
La Convenzione, allarticolo 3, tratta delle sub concessioni e si conviene che:
1-

consentito, previa autorizzazione Enac, laffidamento in subconcessione di

aree e locali destinati alle attivit aviation.


2-

consentito, previa comunicazione allEnac, laffidamento in subconcessione

di aree e locali destinate ad attivit non aviation.


3-

I rapporti di sub concessione devono contenere la clausola di rispetto della carta

dei servizi e non possono avere durata superiore a quella della concessione.
Dalla documentazione visionata si riassume quanto segue:
In premessa si evidenzia che delle subconcessioni ormai non pi attive hanno condotto
a delle sofferenze sui crediti per importi notevoli, quali per esempio:
Aircolumbia 94.500,00, PubliEvolution srl 72.600,00, Consorzio per lArea di
Sviluppo 67.000,00.
Si rende necessaria una ricognizione e una implementazione delle iniziative tendenti a
sanare e chiudere le situazioni pendenti con leventuale stralcio di poste ritenute
inesigibili.
Ad oggi, dei n. 22 subconcessionari (Allegato n. 13), risultanti dalla nota SAGA del
24 Marzo 2014 n. 326, in atto solo 4 risultano puntuali nei pagamenti, n. 5 sono privi
di contratto e corrispondono in parte alle concessioni che originariamente sono state
assentite direttamente dallEnac e trasferite nel 2008 a Saga divenuta gestore totale.
La societ non ha adottato delle linee guida per lassegnazione di spazi ed aree,
lassenza di una regolamentazione da attribuire alla modesta richiesta da parte del
mercato, per sostanzialmente adotta dei contratti tipo, nei quali sistematicamente
inserita losservanza della carta dei servizi.
Alcune sub concessioni sono a carattere pluriennale, sempre di durata inferiore alla
durata della concessione, altre hanno un turnover veloce collegato alle attivit non
aviation.
Spesso non risultano come da circolare Enac EAL 06 le preventive autorizzazioni al
rilascio della sub concessione quando trattasi di sub concessioni aviation, o la semplice
informativa.
33

Nel tempo si denota un maggiore attenzione del rispetto delle fasi di processo con
lEnac, che come risulta dalla documentazione agli atti ha pi volte sollecitato per un
miglioramento continuo nellosservanza della circolare citata.
La Saga con la suddetta nota trasmette la situazione delle sub concessioni attive cos
suddivise:
LAND SIDE
Autonoleggi n.6
Enti Locali - Consorzio per lo Sviluppo Industriale dellArea Chieti Pescara
Agenzie Immobiliari n. 2
Ristorazione bar catering self service e vendita tabacchi n. 1
Attivit Commerciali n. 4

AIR SIDE
N. 8 Fratelli De Cecco, Survival, Inaer/Elilario, Total Aviation, Airone, Aeroclub,
Nicolaj, Raynair e con nota del 26 febbraio 2014 n.182 (Allegato n. 14) trasmette la
situazione delle concessioni non pi attive, i cui sub concessionari hanno cessato
lattivit e sono n. 8.
Le sub concessioni hanno generato i seguenti ricavi
2011

2012

2013

667.145

818.656

772.692

Nel panorama delle societ di gestione lincremento dei ricavi sempre pi affidato al
non aviation, rappresentato sia dalle sub concessioni sia da altri ricavi commerciali, in
particolare dai parcheggi. Sullo scalo di Pescara il vettore di riferimento non effettua il
trasferimento con bus da/per laeroporto, situazione che incide sullutilizzo del
parcheggio, che ha prodotto i seguenti ricavi e che ancora pu generare ricavi in
quanto il suo utilizzo del 60%
2011

2012

2013

509.051

491.880

446.402.

Il gestore ritiene che il programmato secondo volo su Milano ed un miglioramento del


servizio produrranno maggiori ricavi.

34

La modalit di affidamento delle sub concessioni di natura commerciale sono state


sempre oggetto di un ampio dibattito vista la natura demaniali degli spazi ed aree di
cui argomentiamo
LAutorit (AVCP) con segnalazione 1843 del 27 agosto 2013 si pronuncia in merito
allaffidamento da parte dei gestori aeroportuali dello svolgimento di attivit
commerciali allinterno del sedime aeroportuale sostenendo che nel caso in cui il
gestore aeroportuale decida di affidare a terzi lo svolgimento di specifiche attivit
commerciali allinterno del sedime aeroportuale, esso dovrebbe selezionare il proprio
contraente attraverso procedure ad evidenza pubblica al fine di consentire una ampia
partecipazione di operatori ed un efficace confronto competitivo.
LAutorit nella segnalazione parte da problematiche sorte presso gli scali di Milano
Malpensa e Linate e gli scali di Roma Fiumicino e Ciampino nei quali la domanda di
subconcessioni ampia e non confrontabile a scali nei quali la domanda di spazi
spesso inesistente e anzi deve essere sollecitata da una politica promozionale di start
up da parte del gestore per incentivare e catturare liniziativa di eventuali interessati ad
intraprendere attivit commerciali nello scalo.

La giurisprudenza sia amministrativa che ordinaria, al riguardo si espressa con una


serie di pronunce eterogenee, che rendono problematica ladozione di disposizioni
uniformi che regolano la materia con valenza generale.
In conclusione, ad oggi, per lutilizzazione da parte degli operatori di spazi
commerciali allinterno degli aeroporti, e cio in aree demaniali, dal combinato
disposto dellart. 705 del Codice della Navigazione dei principi di derivazione
comunitaria e dalla segnalazione dellAutorit Garante della Concorrenza e del
Mercato del 27 Agosto 2013 n. 1843, in materia di individuazione del contraente
obbligatoria la necessit di assicurare una corretta competizione tra i terzi attraverso
criteri di trasparenza e non discriminazione.
Gi il TAR Veneto Sez. III con sentenza del 26 maggio 2003 n. 3014 ha statuito che
laffidamento da parte dei gestori aeroportuali a compagine pubblica delle aree
commerciali deve avvenire con procedure di evidenza pubblica a garanzia del rispetto

35

dellinteresse alla par condicio e dellinteresse pubblico a stipulare con un


interlocutore ottimale.
In riferimento alla SAGA, in linea generale, per laffidamento non risultano in passato
esperite procedure di gara, sono applicati contratti tipo che prevedono un canone e
laffidamento avviene direttamente sulla base delle domande presentate dagli
interessati.
A campione vengono esaminate le seguenti sub concessioni:

Subconcessione Aviation
Ex Airone spa
Da una sintesi della disarticolata documentazione si potuto ricostruire:
La sub concessione deriva dalla sommatoria di pi atti concessori assentiti
direttamente da Civilavia prima e da Enac in seguito:
Mq 504,70 per ricovero, sosta aeromobili e destinazioni diverse;
Mq 950,17 per ricovero ,sosta aeromobili e destinazioni diverse;
Mq 1004 per ricovero e sosta aeromobili,
per un totale di mq 2.458,87, i cui canoni erano determinati dallAgenzia del
Demanio.
Dal verbale di accettazione del 12 marzo 2007 (Allegato n. 15), sottoscritto dal
Direttore della DA di Pescara e dal Presidente di Airone T. SpA, con oggetto
concessione temporanea di aree per la realizzazione di un hangar da destinare ad uso
manutenzione (mq 1004) si evince:
-

LAirone esprime la propria accettazione delle condizioni in esso contenute

La durata della concessione viene fissata in anni uno rinnovabili, fatti salvi gli

effetti derivanti dallaffidamento della gestione totale dello scalo;


-

La Facolt dellente concedente di procedere alla pronuncia di decadenza della

concessione del bene nel caso in cui non ci sia un uso continuato dei beni anche per un
solo mese o per omesso pagamento di una rata annuale del canone. Nellipotesi che
venga pronunciata la decadenza non spetter alcun rimborso per opere eseguite o spese
sostenute;

36

La facolt di Airone di rinunciare anche parzialmente alla concessione per

giusti motivi riconosciuti dallAmministrazione, quando per cause naturali o per fatto
del terzo la utilizzazione divenuta totalmente impossibile, la concessione si estingue,
alla scadenza della concessione Airone non potr vantare alcuna pretesa per un
rinnovo della stessa, salva la facolt della Direzione Aeroportuale di accordare un
rinnovo sulla base di motivate ragioni di interesse pubblico.

Nel 2008 la Saga subentra nei rapporti attivi e passivi con lo status di gestore totale e
con nota del 16/09/2008 informa lAirone T. Spa che, per lanno in corso, anno in
cui assume la veste giuridica di gestore totale, restano invariate le condizioni
contemplate nel contratto in essere, ma dal 1 gennaio 2009 saranno sottoposti a
revisione e ridiscusse le condizioni fra le parti.
LAirOne spa con nota del 20/09/12 (Allegato n. 16) inviata alla SAGA, in riferimento
alle fatture emesse per canoni 2009/12, non concorda sulla tariffa applicata, sul totale
dellarea oggetto di calcolo e provveder a liquidare la somma di 150.000,00 quale
acconto.

Dal subentro della SAGA nel rapporto di concessione non stato stipulato il relativo
contratto che sommi le concessioni precedenti con nuove aree aggiunte. La societ
emette comunque le relative fatture.
Si rileva che fino al 2009 le fatture emesse si riferiscono a complessivi mq 6.550 per
19,24 mq per un totale di 126.022 + Iva, dal 2010 viene riconosciuta una differenza
di volumetria e vengono considerati mq 6.390 per un totale di 122.943,60+IVA.
Dalla situazione contabile alla data della verifica risulta un credito della Saga di
202.762,95.
Le anomalie del rapporto di sub concessione tra Saga ed Airone sono state complicate
anche dai vari processi di incorporazione e fusione che riguardano Airone Techinc
Spa, Airone spa ed Alitalia.
Si evidenzia che il Regolamento di Scalo, nella parte generale detta che tutti gli
operatori sono tenuti al pagamento dei corrispettivi, per beni, infrastrutture, utenze e
servizi messi a disposizione o resi dal gestore.
37

Aero Club di Pescara


In linea generale i canoni applicati agli Aero Clubs erano determinati con un
abbattimento del 90%, come regolamentato dal DPR 296/2005 che aveva previsto
delle agevolazioni per i canoni demaniali in favore di determinate categorie di soggetti
abrogando, nel contempo tutte le disposizioni incompatibili con il nuovo canone
ridotto.
Ad una prima interpretazione gli Aero Clubs sono stati considerati beneficiari di
questa agevolazione, tenuto conto della finalit di interesse pubblico connessa
allattivit sportiva, didattica, turistica e promozionale del settore del volo svolta dagli
aero clubs senza scopo di lucro, finalit dinteresse pubblico confermata dai contributi
a loro favore che erano previsti nel bilancio del Ministero dei Trasporti.
Successivamente sullapplicabilit della norma, l Avvocatura Generale dello Stato ha
evidenziato lassenza dei requisiti soggettivi necessari per il godimento della riduzione
da parte delle societ sportive senza fini di lucro. Sullargomento si era espressa anche
lAgenzia del Demanio Regionale Lazio e lAgenzia del Demanio Direzione Generale
in modo sostanzialmente conforme allAvvocatura dello Stato che le agevolazioni
previste dal DPR 295/2005 non sono applicabili ai beni appartenenti al demanio
aeronautico n sono fruibili da societ o associazioni sportive per quanto non lucrative.
Per le concessioni assentite direttamente con LEnac, gli Aero Clubs dislocati sui
diversi scali si sono aperti vari contenziosi tuttora in corso di definizione.
La subconcessione con lAero Club di Pescara deriva dalla concessione
originariamente rilasciata da Civilavia, con decorrenza 5 Dicembre 1988 il cui
provvedimento non stato reperito agli atti e riguarda una area di mq 1.000 su cui
insiste un hangar per ricovero aeromobili,
Ad oggi non risulta stipulato un contratto successivo che formalizzi la subconcessione,
lAero Club corrisponde regolarmente il canone relativo alla originaria concessione,
pari ad 1.000,00 + IVA annuo, dalla bozza di contratto non sottoscritto risulta una
richiesta di canone pari a 19 euro al mq.

38

Nicolaj Galileo
La subconcessione deriva anchessa dalloriginaria concessione di una area demaniale
di mq 105,40, sulla quale insiste un hangar per ricovero di un motoaliante, rilasciata
dal Ministero dei Trasporti con decorrenza 12 Marzo 2001.
La proposta di contratto rimodula il canone ad in 2.027.896 pi IVA, pari a 19,24
al mq, con revisione annuale. La misura proposta viene applicata ai contratti similari.
La Nicolaj con nota del 19/10/2010, (Allegato n. 17) contesta tale determinazione,
considerando il canone comunque non consono al servizio fruito essendo lhangar in
una posizione decentrata lontano da ogni servizio aeroportuale quali impianti elettrici,
fognature, forniture di acqua corrente e non sottoscrive il contratto.
Si ritiene che le ragioni esposte dal Nicolaj non siano di pregio e agli atti non risultano
evidenze in base alle quali Nicolaj solleciti una regolarizzazione della subconcessione.
La societ fattura annualmente limporto proposto.
Dalla contabilit risulta che Nicolaj ha corrisposto il canone del 2008 pari ad
719,91,e dal 2009 non ha corrisposto nessun canone n commisurato al canone
stabilito dallAgenzia del Demanio n quello richiesto da SAGA.

Ryanair
Tra i subconcessionari la SAGA annovera impropriamente anche il vettore Rynair,
dalla documentazione visionata emerge che con verbale di consegna dei beni immobili
demaniali dellaeroporto di Pescara del 3 dicembre 2008, (vedi Allegato n. 9) lEnac
consegna al gestore totale Saga i beni immobili inclusi gli Uffici ex DCA che hanno
come destinazione duso Alloggi di Servizio per il personale Enac.
Il 3 marzo 2009 la SAGA chiede ad Enac la disponibilit della suddetta palazzina in
atto non utilizzata, da destinare al vettore Ryanair che intende aprire una base
operativa sullo scalo, posizionando un aeromobile, personale operativo e strutture,
assicurando nel contempo lassunzione da parte della societ di costi per le esigenze di
alloggio del personale Enac.
Il comitato di sicurezza aeroportuale del 4 giugno 2009 accoglie la richiesta della
SAGA, subordinandola alle seguenti indicazioni operative:
-

provvedere a regolarizzare la sub concessione con il vettore;


39

assegnare ad Enac una struttura di pari valore con la medesima destinazione.


Ad oggi entrambe le prescrizioni non sono state adottate ed il vettore utilizza ledificio
a titolo gratuito.
Societ DAngelo snc di DAngelo Tullio & C.
Il contratto stipulato con la Ditta DAngelo che scade il 30/11/2017, ha per oggetto la
subconcessione di mq 900 posti al primo piano ed al piano terra dellaerostazione per
svolgere, in regime di non esclusivit, il servizio bar, ristorante e catering. Le norme
contrattuali, art. 6 e 9, prestano attenzione alla qualit del servizio offerto. Infatti:
art.6 obblighi del sub concessionario - .i locali, le attrezzature di cucina e del
ristorante come tutta la biancheria, dovranno essere mantenuti in perfetto stato di
pulizia, conservazione e cura, nonch rispetto della carta dei servizi;
art. 14 vigilanza il gestore ha diritto di vigilare sullattivit, il sub concessionario
si impegna a consentire al referente incaricato dalla SAGA in qualsiasi momento
laccesso ai locali in concessione per gli accertamenti ritenuti necessari.
Larticolo 14 prevede la nomina di un referente, che dagli atti non risulta nominato.
Non risultano agli atti reclami contro il servizio svolto. Considerato loggetto della
concessione si ritiene utile attivare un pregnante monitoraggio sugli standard di qualit
del servizio che utilizzi come campione sia i passeggeri che operatori aeroportuali.

Dal prospetto di sintesi delle sub concessioni (Allegato n. 18) si rileva:


bassa percentuale nella puntualit dellobbligo di corrispondere il canone nei tempi
dovuti conseguente costante ritardo di quasi tutti i sub concessionari con contratto nel
pagamento dei canoni;
assenza di rapporto contrattuale per alcuni sub concessionari;
mancato pagamento del canone.
La societ ha attivato un sistema di monitoraggio qualificando i livelli di criticit nei
ritardi del pagamento del canone, partendo da:
Ritardo liv. 1 ritardo fisiologico, sollecito telefonico;
Ritardo liv. 2, sollecito scritto;
Ritardo liv.3, informativa al CdA per avvio azione legale
40

;Ritardo liv.4,Piano di rientro.


Si conclude ravvisando la necessit di:
-

una ricognizione delle subconcessioni

una definizione delle situazioni pregresse pendenti

una regolare formalizzazione delle subconcessioni con la stipula dei contratti.

Al fine di dare impulso al settore la societ ha previsto nei suoi programmi una
riconfigurazione dellarea partenze ed arrivi dellaerostazione, riducendo larea degli
arrivi, riconfigurando larea delle partenze con la collocazione delle aree commerciali
dopo i controlli di security per solleticare la propensione alla spesa del passeggero in
partenza che risulta inferiore alla media degli altri aeroporti con i quali si pu fare una
coerente comparazione.

Si rileva che la societ nel corso del 2014 ha pubblicato:


-

una manifestazione di interesse sul proprio sito ufficiale per aree da destinarsi ad uso
commerciale. Ha manifestato interesse un operatore commerciale ma senza seguito

una manifestazione di interesse per eventi summer 2014, nessuna risposta

e, nel mese di novembre, una manifestazione di interesse per la stipula di contratti di


sub concessione, di cui si attendono gli esiti.

41

LHANDLING
Il Decreto Legislativo n. 18 del 13/01/99, ha recepito la direttiva comunitaria n.
96/67/CE del 15/10/96 ed ha innovato profondamente lassetto storico dellimpresa
aeroportuale, introducendo regole di mercato e di libera concorrenza nel settore dei
servizi di assistenza a terra tradizionalmente riservati al gestore.
Sugli aeroporti con un traffico superiore ai due milioni di passeggeri riconosciuto il
libero accesso regolamentato.
LEnac pone grande attenzione nel monitorare e vigilare sul regolare espletamento
dellattivit di handling considerato che detta attivit indispensabile al buon
funzionamento del trasporto aereo e che tra le finalit del Decreto Legislativo 18/99, vi
quella di contribuire alla riduzione dei costi di gestione delle compagnie aeree ed al
miglioramento della qualit offerta agli utenti.
Negli aeroporti sotto soglia lespletamento delle attivit di assistenza a terra

ricondotto alle seguenti fattispecie:


1 il gestore aeroportuale consegue la certificazione di idoneit ed effettua
direttamente le attivit;
2 il gestore assicura le attivit attraverso una propria controllata al 100% che abbia
ottenuto la certificazione;
3 il gestore affida lattivit ad un terzo soggetto individuato con criteri trasparenti e
non discriminatori attraverso gara di appalto.

Pescara, per il volume di traffico riscontrato, rientra nella casistica degli aeroporti sotto
soglia e la SAGA svolge quasi in esclusiva detto servizio, rientrando nella
metodologia di cui al punto 1, applicando, quale corrispettivo delle prestazioni le
tariffe originarie in vigore dal 1995 mai revisionate o gli accordi tariffari previsti dai
contratti stipulati con i vettori.
La societ ha ottenuto lidoneit quale handler e cio prestatore di servizi aeroportuali
di assistenza a terra come risulta dal certificato n. 174 Revisione 2 , rilasciato in data
27/01/2012 con validit triennale in prossimit di scadenza.
Gli elementi fondanti dellistruttoria per il conseguente rilascio dellidoneit sono
rappresentati dal capitale sociale, dalla struttura organizzativa idonea a garantire gli
42

standard di qualit e sicurezza, dal rispetto degli obblighi derivanti dalla legislazione
sociale e sicurezza del lavoro e dalla copertura assicurativa.
La specifica del Certificato attesta lidoneit a svolgere, quale prestatore di servizi
aeroportuali di assistenza a terra, le attivit di cui allallegato A del D.Lgs 18/99 cio:
-

Assistenza amministrativa a terra e supervisione

Assistenza passeggeri

Assistenza bagagli

Assistenza merci e posta

Assistenza operazioni in pista

Assistenza manutenzione dellaereo

Assistenza trasporto a terra

e avvalendosi della GSI Coop. per:


-

Caricamento e scaricamento dellaereo, compresa la fornitura e la messa in


opera dei mezzi necessari, nonch il trasporto dellequipaggio e dei passeggeri
tra laereo e laerostazione e il trasporto dei bagagli tra laeromobile e l
aerostazione;

Pulizia esterna e interna dellaereo, servizio dei gabinetti e dellacqua.

In data 04 Luglio 2014 lEnac ha effettuato un audit di sorveglianza, (Allegato n. 19)


dal quale sono emersi i seguenti rilievi la cui non conformit di livello 2, ovvero
criticit sanabile entro i tempi di rientro indicati dal team di sorveglianza che non
pregiudicano la validit della certificazione:
1- Manca il Programma di sicurezza ed il documento di valutazione dei rischi
2- Integrazione informativa su Organigramma
3- Manca il Piano di impresa ed il bilancio 2013
4- Manca certificazione societ di revisione
5- Integrare Manuale delle operazioni con la parte relativa alla tutela ambientale
6- Manca lelenco del personale con la specifica delle mansioni svolte.
43

La Saga con nota del 9 Settembre 2014 n. 0894 per i rilievi n. 3 e 4 trasmette il
bilancio di esercizio e la contabilit analitica, documenti che vogliono rappresentare
limpegno della societ a tendere allequilibrio economico finanziario e allosservanza
dellobbligo di separazione contabile.
Per le altre non conformit la Saga chiede uno slittamento della data di rientro di 60
giorni, in attesa della definizione del Piano Industriale in fase di elaborazione e
consultazione interna.

La situazione contabile alla data del 31 dicembre 2013 indica un saldo a credito della
GSI Cooperativa pari ad 179.461,62, pi che raddoppiato rispetto al credito vantato
nel 2011 di 83.364,29.
Per i servizi di handling la societ ha conseguito lulteriore certificazione del proprio
sistema di gestione per la qualit secondo le Norme UNI EN ISO 9001-2008
Gli indicatori delle performance elaborati dalla Ryanair, compagnia LCC di
riferimento, rappresentano che Pescara con le prestazioni rese in testa alla classifica
per risultati ottenuti, tale obiettivo si raggiunto, ragionevole presumere, anche dalla
sinergia tra il personale preposto allattivit della SAGA ed il personale Rynair di base
sullo scalo.
La societ, in osservanza alle Linee guida ENAC applicative della Direttiva in materia
di regolazione tariffaria dei servizi aeroportuali offerti in regime di esclusiva, nonch
alla legge 248/05 artt. 11 nonies e ss., elabora una contabilit analitica certificata
annualmente dalla KPMG. che, invia allENAC, entro 30 giorni dallapprovazione del
bilancio. La certificazione della societ di revisione garantisce che i dati contabili
acquisiti nella contabilit analitica siano correttamente concilianti con quelli del
bilancio di esercizio.
Sullo scalo di Pescara operano altri n. 8 handlers certificati, (Allegato n. 20), per alcuni
dei quali il certificato in prossimit di scadenza e hanno presentato richiesta di
rinnovo.

44

Non risultano agli atti elementi di inosservanza allobbligo del gestore di rendere
disponibili gli spazi necessari per lattivit degli altri handlers certificati presenti sullo
scalo, che indichino posizioni monopolistiche dominanti del gestore di un aeroporto
sotto soglia .

45

LA SICUREZZA
Lart. 5 della legge 217/92, ha stabilito che consentito in concessione laffidamento
dei servizi di controllo sicurezza in ambito aeroportuale, fino ad allora svolto dalle
autorit di pubblica sicurezza.
Il successivo D.M. 85/99, recante norme di attuazione di detto art. 5, ha previsto che
sono affidabili:

Il controllo dei passeggeri in partenza;

Il controllo radioscopico, o con altri mezzi del bagaglio a mano e controllo

radioscopico o con altri mezzi, del bagaglio da stiva, delle merci e dei pacchi dei
corrieri espresso.
LEnac, con provvedimento del 31 maggio 2000 n. 00-2220/DG, ha affidato alla
SAGA la gestione di detti servizi a conclusione di una articolata istruttoria con
decorrenza 1 giugno 2000.
Con lo status di gestore totale la SAGA spa ne assume lobbligo , ai sensi dellart.4
comma 11 della Convenzione,
La Saga ha affidato lappalto del servizio alla societ AQUILA srl di Ortona, a seguito
di gara con bando pubblicato il 24/09/11 sulla GU.U.E. e G.U. della Repubblica
Italiana, laffidamento stato deliberato dal Consiglio di Amministrazione del
27/9/2011.
La societ Aquila si obbligata ad assumere, con la stipula del contratto, n.12
dipendenti della SAGA, realizzando una riduzione dei costi del personale per il gestore
e mantenendo i livelli delle forze lavoro.
Il contratto (Allegato n. 21) disciplina lesecuzione dei servizi di sicurezza, controllo
passeggeri, bagagli a mano, bagagli da stiva e merci dello scalo, in dettaglio:
-

Controllo dei passeggeri in partenza od in transito;

Controllo del bagaglio al seguito del passeggero;

Controllo dei bagagli da stiva, della merce e dei plichi:

Controllo del materiale catering e delle provviste di bordo;

Vigilanza sottobordo dei bagagli;

Vigilanza dellaeromobile in sosta;


46

Altre varie forme di vigilanza o controllo previste di routine o previa intese con
le Autorit Aeroportuali.

I servizi saranno svolti 7 giorni su 7 con orario h 24


Laffidamento ha la durata di 3 anni dalla data del verbale di affidamento che stato
redatto il 23 dicembre 2011 e la societ ha pubblicato una manifestazione dinteresse
per laffidamento del servizio in argomento, considerata la prossima scadenza del
contratto.
Laudit effettuato dal Nucleo Ispettivo vigilanza e Controllo servizio di sicurezza
Enac effettuato dal 18 al 21 Marzo 2014 ha rilevato delle criticit di livello ID,
(conforme con miglioramento) e con immediatezza stata posta in essere lazione
correttiva.
Le azioni correttive indicate dal report sono:
-

Le Guardie Particolari Giurate e limpresa di sicurezza Aquila sono state


sensibilizzate ad effettuare il controllo manuale in maniera pi scrupolosa;

La GPG e limpresa Aquila sono state richiamate al rispetto della procedura sul
controllo delle calzature;

Le GPG e limpresa Aquila sono state richiamate al rispetto della procedura


LAGS prevista per le sostanze liquide.

Dalla contabilit analitica risulta:


2011
Val. Prod(1).

2012

2013

479.342/333.390

507.157/ 325.029

498.595/319.548

Costi Prod (1). 450.865/294.882

475.492/ 441.836

378.138/382.714

Differenza(1).

31.665/- 116.808

120.457/-63.167

28.477/ 38.538

(1)Il primo importo si riferisce ai passeggeri e bagaglio a mano il secondo ai bagagli da stiva

La situazione contabile al 31 dicembre 2013 indica un saldo a credito per la societ


Aquila srl pari ad 805.735, 05 pari a circa un anno di attivit.

47

LA GESTIONE DEL PERSONALE E RELATIVA ORGANIZZAZIONE

Il personale della societ attualmente composto di 40 unit cos suddivise:


Direttore Generale, assunto il 1 gennaio 2011 con contratto a tempo
determinato, ai sensi dellart. 10 comma 4 del D.lgs. 6 settembre 2001 n. 368,
con la qualifica di dirigente ai sensi dellart.2095 del c.c.;
Impiegati n 24, di cui 4 inquadrati al 1 livello di cui tre 1S ;
Operai n 15
Negli ultimi tre anni lorganizzazione aziendale stata rivista pi volte. Nel mese di
novembre 2011 stato redatto un documento organizzativo, approvato dal Consiglio
di Amministrazione, che ha ridefinito compiti e responsabilit delle posizioni
manageriali indicate nellorganigramma aziendale. Gli obiettivi salienti di questo
primo intervento organizzativo sono stati il miglioramento nellimpiego delle risorse
operative, la riduzione dei ruoli di coordinamento e direzione e la semplificazione dei
processi. Nel 2013 stato attuato un secondo intervento organizzativo finalizzato ad
un ulteriore recupero di efficienza con leliminazione di tre posizioni organizzative e
procedere alla risoluzione del rapporto di lavoro con due quadri aziendali.
Gli interventi organizzativi hanno consentito una significativa riduzione dellorganico
e dei relativi costi del personale per effetto del contestuale blocco del turnover, del
mancato rinnovo dei contratti a tempo determinato in scadenza e del ricorso a
licenziamenti per eliminazione delle relative posizioni organizzative. Landamento
del personale nel quadriennio rappresentato nella seguente tabella

Andamento del Personale nel triennio (Fonte Relazione al bilancio)

Dirigenti
Impiegati
Operai
Addetti alla sicurezza
Totale

2010
1
29
17
14
61

2011
2
25
17
0
44

2012
1
26
15
0
42

2013
1
24
15
0
40

I valori assunti dal costo del personale negli ultimi quattro anni , lincidenza sul totale dei
48

costi di produzione e la variazioni rispetto al 2010 sono espressi nella tabella seguente,
dove si pu notare un iniziale incremento del costo nel 2011, per poi ridursi negli ultimi
due anni assestandosi nel 2013 ad un valore di circa 2,4 milioni di euro con un incidenza
sui costi di produzione del 21,61% ed una riduzione rispetto al 2010 del 22% circa.

Costo del Personale


Costi della produzione
Incidenza
Variazione su 2010

Andamento del costo del personale


2010
2011
2012
2.669.680
2.901.213
2.462.443
8.988.039 10.762.208 11.705.179
29,70%
26,96%
21,04%
100
101,087
92,24

2013
2.347.852
10.862.197
21,61%
87,95

Il costo del personale, nel corso del 2013, ha subito come anticipato una flessione
dovuta ai licenziamenti e pensionamenti nonostante siano stati sostenuti costi per le
transazioni intercorse con gli ex dipendenti a seguito di cause di lavoro pari ad
199.709,30. Nel corso 2012 stato esternalizzato il servizio di vigilanza per un costo
di 661.858, servizio effettuato nel 2011 dai dipendenti dellex Lo Zaffiro assunti
momentaneamente dalla SAGA, operazione dal costo di 231.534. Ci spiega la
sensibile riduzione del costo del personale nellanno 2012, cui ha contribuito anche il
pensionamento di due unit operanti nellarea handling.

I costi del lavoro interinale del 2013, pari 37.129, sono stati inseriti tra i costi del
personale. Nel 2012 figurano tra i costi del personale anche i compensi per co. co. pro.
per 17.566,49 al netto degli oneri sociali e i compensi per co.co.co per 7.823,96.
Nel 2011 erano invece presenti solo costi per co. co. co. per . 4.045. Si precisa che i
compensi per co. co. co. si riferiscono ai costi, di alcuni stagisti.

Direttore Generale
Linquadramento della figura del Direttore Generale di S.p.A. rimane una questione
aperta, che non stata del tutto risolta neppure dalla recente riforma del diritto
societario. Nel codice civile manca una definizione di direttore generale, n si precisa
quali siano i compiti che gli spettano. La scarna disciplina dedicata al direttore
generale si trova sparsa in diverse norme dellordinamento e principalmente allart.
49

2396 c.c. che si limita a stabilire lestensione delle regole sulla responsabilit degli
amministratori ai direttori generali nominati dallassemblea o per disposizione dello
statuto, in relazione ai compiti loro affidati.
In genere, si tratta di dirigenti o funzionari in posizione preminente rispetto a tutti
gli altri prestatori di lavoro, con il compito di eseguire le decisioni del CdA,
interpretandole e operando le opportune scelte tattiche. Va osservato che, sebbene
nella prassi societaria il direttore generale sia generalmente un lavoratore subordinato
della societ, tale condizione non necessaria.
Il direttore generale dispone, in ogni caso, di poteri di direzione e controllo su tutti i
dipendenti dellimpresa mentre non essenziale, anche se consentito, che abbia il
potere di rappresentanza esterna della societ. Egli, anche se nominato
dallassemblea, risponde del suo operato agli amministratori da cui riceve direttive.
In ogni caso la figura dellamministratore e quella di direttore generale comportano
lattribuzione di funzioni concettualmente diverse, luna consistendo nella gestione
dellimpresa, laltra nellesecuzione, seppur al pi elevato livello, delle disposizioni
generali impartite nel corso di tale gestione, a nulla rilevando che al direttore generale
possano essere affidati compiti di contenuto analogo a quelli incombenti sugli
amministratori, s che in concreto risulti difficoltoso ricollegare un atto alluna o
allaltra funzione (Cass. 10 novembre 1987, n. 8279). I direttori generali sono al
vertice della gerarchia dei lavoratori subordinati dell'impresa, sono investiti di ampi
poteri decisionali e danno esecuzione alle direttive loro impartite dagli amministratori.
Appare evidente che ai direttori generali non possano essere delegate tutte le funzioni
inerenti la direzione dell'attivit sociale. Ci infatti comporterebbe uno svuotamento
dei poteri gestori in capo agli amministratori che invece devono mantenere, oltre ai
poteri organizzativi della societ loro riservati per legge (potere di convocare
l'assemblea, cooptazione, redazione dei progetti di bilancio ecc.), anche il potere di
direzione e di supremazia gerarchica che si sostanzia nella possibilit di revocare la
nomina del direttore generale, di impartire direttive e avocare a s le operazioni
rientranti nella delega.
Il Direttore Generale della SAGA stato assunto alle dipendenze della societ, a
seguito di delibera del CdA del 16.12.2010 e si insediato ufficialmente il 01/01/2011
50

con contratto a tempo determinato della durata di un anno.

*In relazione ai poteri conferiti al Direttore Generale si segnala che non risulta
conferita con atto notarile procura speciale al DG affinch in nome, vece e per conto
della societ compia le operazioni elencate nellatto stesso. Le funzioni risultano
attribuita nel contratto e per quanto riguarda gli atti che impegnano lamministrazione
verso lesterno, attraverso autonomi poteri di spesa e di organizzazione delle risorse
umane e strumentali, nel contratto sono richiamati i limiti di cui alla delibera del CDA
del 29 luglio 2008.
Infine, si segnala che nello statuto previsto allart. 27 che il consiglio di
amministrazione abbia la facolt di nominare un direttore generale, determinandone
mansioni, compiti poteri e compensi. E peraltro opinione generalmente condivisa che
la nomina del direttore generale da parte degli amministratori sia ammissibile anche in
mancanza di unapposita clausola statutaria: ci che non invece pacifico se, in
questo caso, possa applicarsi quanto disposto dallart. 2396 c.c. citato, in tema di
responsabilit.
In esecuzione di quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 30 settembre
2010, la societ ha avviato una procedura informale e non vincolante tesa
allindividuazione di una persona idonea a ricoprire lincarico di direttore generale.
Nellavviso per il conferimento dellincarico di Direttore Generale viene previsto che
il rapporto di lavoro a tempo pieno ed regolato anche per quanto riguarda il
trattamento economico da un contratto di lavoro individuale a tempo determinato per
la durata di un anno rinnovabile e con un compenso annuo pari a 75.000 lordo quale
retribuzione fissa oltre la possibilit di percepire una retribuzione variabile fino ad un
massimo del 30% della retribuzione fissa sulla base del raggiungimento degli obiettivi
stabiliti dal Consiglio di Amministrazione e sul livello di perfomance raggiunto.
Con verbale del CdA del 16/12/2010 viene approvata la nomina del Direttore
Generale.
Si osserva che il premio di risultato stato previsto per il solo anno 2011 nella misura
di 25.000 attribuita con delibera del CdA del 11 gennaio 2011.* Tale importo
superiore al 30% previsto nel bando anche se occorre segnalare che nel contratto
51

stipulato al punto 11 non previsto tale limite del 30%, ma viene indicato che sulla
base del raggiungimento degli obiettivi prefissati dal CdA ed in ragione dei livelli di
perfomance conseguiti, potranno essereLe riconosciuti dei premi annui, variabili
secondo criteri modalit e quantificazione che saranno a parte convenuti. Si segnala
che nel verbale del CdA del 29.11.2011 veniva erroneamente indicato che limporto
massimo della retribuzione variabile previsto era pari ad un terzo di quella fissa e
pertanto non superiore ad euro 22.500 come disciplinato dal contratto sottoscritto nel
gennaio 2011(il terzo di quella fissa pari a 25.000). *Al riguardo si rilevano le
discordanza tra quanto indicato nel contratto in cui non previsto un limite alla
retribuzione variabile e quanto riportato nei verbali del CdA e nellavviso per il
conferimento dellincarico. (Allegati nn. 22, 23 e 24)
Il contratto stato rinnovato per un primo periodo di sei mesi dal 01/01/2012 al
30/06/2012, successivamente per un anno ed infine per ulteriori due anni dal
01/07/2013 al 30.06.2015, prevedendo una retribuzione fissa su base annua di
100.000. *Si osserva che, nei rinnovi contrattuali, non stata prevista una parte
variabile della retribuzione, legata al raggiungimento di obiettivi specifici quali il
miglioramento del risultato economico, laumento del traffico passeggeri, riduzione
dei costi e altro, inglobando limporto del premio previsto dalliniziale contratto nello
stipendio complessivo fisso, come risulta dai contratti sottoscritti, senza tuttavia che
tale modalit di determinazione dello stipendio fosse esplicitata nei verbali del CDA
che nel tempo hanno previsto le diverse proroghe del contratto.

Compensi organi collegiali


I compensi spettanti agli amministratori e sindaci della societ risultano dalla
seguente tabella:
Qualifica

2013

2012

2011

2010

2009

45.000

45.000

45.000

45.000

45.000

80

80

80

80

80

Presidente C. S.

4.500

4.500

4.500

4.500

4.500

Sindaci

3.500

3.500

3.500

3.500

3.500

80

Amministratori
Gettone di presenza

Gettoni di presenza

52

Limporto dei compensi al CDA (n. 7 componenti) stato previsto nella seduta del
CdA del 29 luglio 2008 nella quale stato deliberato di corrispondere al Presidente
20.000, oltre al gettone di presenza e ai singoli amministratori un compenso di
5.000 eccezion fatta per il consigliere Sindaco di Pescara al quale per disposizioni
legislative non compete emolumento di sorte, oltre al gettone di presenza. Il gettone di
presenza viene aggiornato in funzione degli incrementi Istat in 80 per seduta. Il
compenso complessivo di 45.000 per lintero Consiglio di Amministrazione era
stato previsto nella delibera assembleare del 27 giugno 2008.
Tali compensi sono rimasti invariati anche nel successivo rinnovo del Consiglio di
Amministrazione di cui allAssemblea dei soci del 30 novembre 2011.
Il Collegio Sindacale stato nominato con delibera assembleare del 27 giugno 2008,
con la previsione di un compenso di 4.500 per il Presidente e di 3.500 per i
componenti. Tali compensi sono rimasti invariati nel successivo rinnovo di cui
allassemblea ordinaria del 29.06.2011
Con verbale di Assemblea ordinaria del 27.06.2013 stata deliberata lattribuzione
dei gettone di presenza pari ad 80 con le stesse modalit di calcolo stabilite per il
Consiglio di Amministrazione anche al Collegio Sindacale.
*Si segnala che lart. 6 comma 6 del D.L. 78/2010 prevede, per le societ possedute
direttamente o indirettamente in misura totalitaria, alla data di entrata in vigore del
presente provvedimento dalle amministrazioni pubbliche, la riduzione dei compensi di
cui allart. 2389 primo comma del codice civile, dei componenti degli organi di
amministrazione e di quelli di controllo del 10%. La disposizione si applica a
decorrere dalla prima scadenza del consiglio o del collegio successiva alla data di
entrata in vigore del provvedimento. In considerazione che con lassemblea dei soci
del 30 novembre 2011 stato rinnovato il Consiglio di Amministrazione, si invita la
societ ad effettuare la riduzione dei compensi in oggetto e la riduzione del numero dei
componenti a 5 come previsto dal comma 5 del citato art. 6. Analoga riduzione
andrebbe effettuata per i compensi del collegio sindacale rinnovato con assemblea dei
soci del 29 giugno 2011, pur rilevando che il compenso degli stessi risulta di modesto
53

importo.
Al riguardo risulta che la riduzione del numero dei componenti era stata discussa nella
riunione del CdA del 27/09/2011, nella quale il consulente legale aveva espresso il
parere che nellapparente contrasto tra il citato art. 6 e le previsioni contenute nellart.1
comma 729 della legge 296/2006 fosse preferibile applicare questultima. Il CdA nel
prendere atto del parere ritiene di dare mandato al Presidente per acquisire un ulteriore
parere da parte della Corte dei Conti.
Attribuzione delle funzioni e trattamento accessorio al personale.
Le funzioni attribuite al personale sono di regola previste nella lettera di assunzione o
dincarico, nel manuale di aeroporto e nel documento organizzativo e relativo
mansionari approvati dal CdA.
Il CCNL di riferimento (contratto collettivo per il personale di terra del trasporto
aereo) prevede oltre al trattamento ordinario lerogazione eventuale di super minimi
o aumenti di merito che contribuiscono a formare la retribuzione mensile di fatto.
Negli ultimi tre anni la societ non ha provveduto a disciplinare lerogazione dei
compensi accessori che restano quelli stabiliti da precedenti accordi. La societ ha
presentato un prospetto in cui risultano riepilogate le diverse indennit attribuite al
personale, con le fonti normative di riferimento CCNL o accordi aziendali e le
maggiorazioni previste dagli accordi aziendali (Allegato n. 25).
In relazione ai dati presenti in tabella si segnala in primo luogo che l accordo
aziendale che disciplina i principali istituiti del trattamento accessorio risale al 1986
(accordo dell8.10.1986). Tale accordo, oltre a prevedere alcune indennit in misura
maggiore di quelle previste dal CCNL (indennit di turno, indennit di campo,
maggiorazione lavoro notturno e festivo, straordinario notturno festivo), ne prevede
altre non previste dal CCNL, quale indennit di trasporto ed elemento aggiuntivo
della retribuzione. Inoltre nellaccordo stato disciplinato il trattamento integrativo
aziendale pari a lire. 600.000 lorde annue per ciascun lavoratore corrisposte per una
met entro il 15 aprile e per laltra met entro il 15 settembre a titolo di premio di
produzione. (Allegato n. 26)
Tale premio risulta attualmente erogato in misura differenziata per livello e il suo
54

attuale valore oscilla da un minimo di 1.754,34 (877,16 semestrali) ad un massimo


di 3.508,64 ( 1686,30 semestrali) nel cui conteggio vengono decurtate le sole
assenze per malattia.
*Nellosservare che non stato prodotto alcun accordo sindacale successivo di
rimodulazione del premio aziendale da cui scaturiscano gli attuali importi ed inoltre, in
linea generale, si rileva come tale premio non sia legato ai risultati conseguiti nella
realizzazione di programmi, concordati tra le parti, aventi come obiettivi incrementi di
produttivit, di qualit, di redditivit, di efficacia, di innovazione, di efficienza
organizzativa ed altri elementi rilevanti ai fini del miglioramento della competitivit
aziendale, nonch ai risultati legati allandamento economico dellimpresa come
previsto dallart.2 del CCNL 8 luglio 2010.
Accanto al premio di produzione dal prospetto delle retribuzione del mese di maggio
2014 emersa lattribuzione del superminimo a quattro dipendenti di cui uno per un
importo di 1.070 (lattribuzione del superminimo al dipendente stata portata
allattenzione del CdA ed in corso di definizione in considerazione dellelevato
importo) due per 200 e un per un importo di 48,44. Oltre al superminimo a due
dipendenti viene riconosciuta un importo forfettario di straordinario per 900
mensili. (vedi file excel)
Al riguardo da una relazione presentata dallo Studio Tiberio (consulente del lavoro
della societ) si rileva che per alcuni dipendenti, tenuto conto delle loro particolari
funzioni e professionalit la societ, abbia a suo tempo convenuto delle retribuzioni di
fatto mensili calcolate al netto delle contribuzione e tasse. In relazione allo
straordinario forfettario ad importi mensili, la relazione fa presente che, in base ad
accordi individuali sottoscritti fra le parti, stato stabilito di attribuire ad alcuni
dipendenti degli importi forfettari al fine di compensare prestazioni di lavoro
straordinarie, festive, notturne, richiamo in servizio e simili di fatto non prevedibili.
(Allegato n. 27)
*In conclusione, dalla disamina delle politiche retributive del personale, seguite dalla
societ, non pu non segnalarsi che, a partire dal 2008 (D.L. 112/08 art. 18) in corso
un graduale processo di attrazione delle societ pubbliche nel quadro normativo che
regolamenta la pubblica amministrazione, confermato dai recenti decreti legislativi n.
55

1/2012 (decreto cresci-italia) e n. 95/2012 (decreto sulla spending review), nonch


dagli orientamenti giurisprudenziali (Corte Cost. sentenza n. 161/2011).
Infine si segnala che lattuale comma 2 bis dellart. 18 del D.L. 112/081 prevede che
le aziende speciali, le istituzioni e le societ a partecipazione pubblica locale totale o
di controllo si attengono al principio di riduzione dei costi del personale, attraverso il
contenimento degli oneri contrattuali e delle assunzioni di personale. A tal fine l'ente
controllante, con proprio atto di indirizzo, tenuto anche conto delle disposizioni che
stabiliscono, a suo carico, divieti o limitazioni alle assunzioni di personale, definisce,
per ciascuno dei soggetti di cui al precedente periodo, specifici criteri e modalit di
attuazione del principio di contenimento dei costi del personale, tenendo conto del
settore in cui ciascun soggetto opera. Le aziende speciali, le istituzioni e le societ a
partecipazione pubblica locale totale o di controllo adottano tali indirizzi con propri
provvedimenti e, nel caso del contenimento degli oneri contrattuali, gli stessi vengono
recepiti in sede di contrattazione di secondo livello.
Pertanto non si pu che auspicare un deciso e tempestivo intervento del socio pubblico
(Regione Abruzzo) per imporre obblighi di razionalizzazione della spesa del personale
e ladeguamento delle politiche di personale seguite, alle disposizioni, in materia di
contenimento degli oneri contrattuali e delle altre voci di natura retributiva o
indennitaria del personale dipendente come previsto dalla soprarichiamata normativa.
Reclutamento del personale
Negli ultimi tre anni la societ ha provveduto a trasformare con decorrenza 24 marzo
2014, il rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato di una
dipendente assunta il 20 marzo 2012, fermo restando la qualifica, il livello e la
retribuzione della stessa. *Non stato predisposto il relativo contratto a tempo
indeterminato. (Allegato nn. 28 e 29)
Al riguardo si osserva che la societ non dispone di uno specifico regolamento di
definizione delle politiche e procedure del personale. Allinterno del modello di
Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. lgs. 231/2001 le procedure n.2 Stipula
ed esecuzione di contratti di assistenza e collaborazione e n. 08 Personale in via di
1

Il comma stato cos modificato dall art. 3, comma 5-quinquies, D.L. 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con
modificazioni, dalla L. 11 agosto 2014, n. 114.

56

revisione, definiscono alcune linee generali di comportamento.


Si invita pertanto la societ a predisporre uno specifico regolamento che disciplini le
modalit di assunzione del personale a tempo indeterminato e determinato, nonch il
conferimento di incarichi professionali in ottemperanza alle previsioni dellart. 18
comma 2 del D. lgs. 112/2008, convertito nella legge 133/2008, nel rispetto dei
principi, anche di derivazione comunitaria, di trasparenza, pubblicit ed imparzialit
e tenendo, fermo restando il rispetto dei vincoli introdotti dal comma 2 bis del citato
articolo per i quali si ritiene opportuno un intervento regionale teso a verificare
leventuale insussistenza di limitazione alle assunzioni.

Assunzioni a tempo determinato


Le assunzioni a tempo determinato esaminate sono state effettuate in base allart.1 e
2, della 368/01, per motivi di carattere tecnico organizzativo e produttivo.
Inoltre la societ ricorsa, in corrispondenza dei picchi estivi, negli anni 2012, 2013 e
2014 allutilizzo di personale tirocinante o a personale assunto da una societ di lavoro
interinale e dalla stessa selezionata.
*In merito alle assunzione a tempo determinato si ribadiscono le considerazioni esposte
in relazione allassenza di uno specifico regolamento.

Consulenze
Sono stati esaminati i seguenti rapporti di consulenza attivi nel 2013:
Consulenza legale
La societ ha sottoscritto un incarico avente ad oggetto prestazioni professionali di
assistenza continuativa ordinaria in materia legale oltre ai servizi connessi
allassistenza e consulenza su problematiche eccedenti quelle ordinarie e
comprendenti, ad esempio, la gestione del contenzioso civile, amministrativo e
tributario, lassistenza nel corso di eventuali verifiche da parte dellAmministrazione
Finanziaria, la pianificazione fiscale, le operazioni straordinarie, nonch in generale
tutta lassistenza e consulenza su fattispecie e problematiche che richiedono studi ed
approfondimenti particolari. Lincarico prevede una durata annuale con effetto dal 1
57

agosto 2005 e scadenza al 31 luglio 2006 ed previsto il tacito rinnovo alle stesse
condizioni in mancanza di disdetta inviata almeno sessanta giorni prima della
scadenza. Lonorario per lo svolgimento dellincarico, con esclusione dei rimborsi
spese previsto in 12.000 annue. Tale contratto risulta attualmente ancora in corso.
(Allegato n. 30)

Consulenza amministrativa, fiscale e tributaria


In data 28 luglio 2005 la societ ha sottoscritto un contratto di prestazioni di servizi
con la C.S.A Srl unipersonale avente ad oggetto lelaborazione dei dati contabili
finalizzati allo studio ed alla conoscenza delle situazioni periodiche per leffettuazione
di analisi aziendali e per la valutazione dei carichi fiscali incidenti sui periodi
amministrativi, nonch per gli adempimenti connessi alla redazione del bilancio finale
desercizio. Il contratto prevede un compenso di 17.000 e il rinnovo automatico del
contratto se una delle due parti non ne dia disdetta allaltra almeno entro trenta giorni
prima

della

scadenza

della

durata

annuale

di

validit

del

contratto

medesimo.(Allegato n. 31)

Contratto di fornitura di servizi professionali


In data 24/3/2014 la SAGA ha stipulato un contratto di fornitura di servizi
professionali avente ad oggetto il supporto nelle attivit di coordinamento delle aree
della Safety (SMS) e sicurezza sul lavoro (RSPP), al fine di assicurarne la conformit
alle normative e leggi nazionali, comunitarie ed agli standard internazionali
applicabili e leffettuazione di corsi nellambito della Sicurezza sul Lavoro per un
minimo di 25 ore settimanali. Sono previste anche attivit aggiuntive quali corsi di
formazione del personale nei campi della safety. Security, sicurezza del lavoro e
qualit che verranno contabilizzati ad un costo giornaliero di 500 + IVA e al costo
di 300+ IVA per una mezza giornata. Il corrispettivo convenuto per il servizio
professionale invece di 15.000 nette + IVA. (Allegato n. 32)

58

Consulenza tecnica
E stata esaminata la documentazione relativa alla consulenza tecnica per la redazione
delle mappe di vincolo aeroportuali.
Dalla documentazione presentata risulta un proposta di consulenza del 10 giugno
2013 realizzata dallo studio associato Airport Engine, sottoscritta per accettazione dal
presidente della SAGA in data 02 agosto 2013 e confermata con ordine al fornitore di
pari data per un importo di 15.000 + IVA. Con e mail del 5 luglio 2013, veniva
inviata una richiesta dofferta alla societ IDS SpA che, in data 10 luglio 2013,
proponeva di offrire il servizio richiesto ad un prezzo di 28.000 iva esclusa.
Successivamente in data 15 luglio veniva richiesta la migliore offerta ad una terza
societ Trans Tech Srl, la cui offerta del 18 luglio 2013 prevedeva un compenso di
40.000. (Allegati nn. 33, 34, e 35)
*Al riguardo si ritiene che la richiesta di offerta dovesse essere formulata con la stessa
tempistica invitando contestualmente i fornitori a far pervenire un offerta entro un
termine predeterminato e non invece come ha fatto la societ richiedere in tempi
diversi le offerte fermo restando il rispetto dei vincoli di cui allart. 125 del codice dei
contratti.
*In merito alle consulenze esposte, si osserva che le stesse non sono affidate nel
rispetto dei principi generali di trasparenza pubblicit e

imparzialit per il

conferimento di incarichi cosi come previsto dallart. 18 comma 2 del D.L. 112/2008,
in assenza di un regolamento aziendale interno che preveda appunto il conferimento
degli incarichi in ottemperanza alle previsione della citata normativa, nel rispetto dei
principi di trasparenza, pubblicit ed imparzialit e non sono conformi ai principi di
seguito illustrati in relazione al conferimento di incarichi di consulenze.
Le disposizioni normative (art. 7 comma 6 D.lgs. 165/2001) cui dovrebbero ispirarsi
la societ di gestione in considerazione del fatto di essere delle societ a
partecipazione pubblica, prevedono che le amministrazioni, per esigenze cui non
siano in grado di far fronte con personale in servizio, possano ricorrere al
conferimento di incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo di natura
occasionale o coordinata e continuativa, affidati ad esperti di particolare e comprovata
specializzazione, anche universitaria, al ricorrere di ben precisi presupposti.
59

Innanzitutto, loggetto della prestazione, deve essere determinato, cos come la durata
ed il luogo, al momento del conferimento e deve corrispondere alle competenze
attribuite dallordinamento allamministrazione conferente, ovvero ad obiettivi e
progetti specifici, ma mai consistere nello svolgimento di funzioni ordinarie. Inoltre,
lamministrazione conferente deve avere preliminarmente accertato limpossibilit
oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno e tale indisponibilit
deve avere sempre carattere qualitativo e non quantitativo e la prestazione deve essere
di natura altamente qualificata e di durata temporanea.

Quanto al merito dellincarico, secondo la giurisprudenza della Corte il conferimento


di un incarico di consulenza a soggetti esterni allapparato amministrativo pu
ritenersi legittimo ove si renda necessario per affrontare problematiche di particolare
complessit o urgenza che non possano essere adeguatamente o tempestivamente
risolte avvalendosi delle professionalit interne e a condizione che il medesimo
incarico sia sufficientemente determinato nei suoi contenuti e nella sua durata.

Nel conferimento delle consulenze esterne, pertanto, dovrebbero attenersi ai seguenti


principi:
a) effettiva rispondenza dellincarico a obiettivi specifici dellAmministrazione
conferente;
b) eccezionalit e temporaneit delle prestazioni che costituiscono loggetto della
consulenza;
c) comprovata mancanza allinterno dellorganizzazione dellEnte, di personale
idoneo, sotto il profilo quantitativo o qualitativo, a sopperire alle esigenze che
determinano il ricorso alla consulenza;
d) attribuzione ad esperti di particolare e comprovata specializzazione, mediante
procedura concorsuale disciplinata da un apposito regolamento interno.
A proposito della durata dei contratti di collaborazione, stata in pi occasioni
ribadita sia dalla giurisprudenza della Corte (cfr. da ultimo la delibera della Sez.
60

Centrale di controllo n. 24/2011) che dalla prassi amministrativa la necessit che gli
incarichi ex art. 7, c. 6, del D.lgs. n. 165/2001 abbiano natura temporanea, in quanto
conferiti allo scopo di sopperire ad esigenze di carattere temporaneo per le quali
lamministrazione non possa oggettivamente fare ricorso alle risorse umane e
professionali presenti al suo interno.

61

GESTIONE ECONOMICA E FINANZIARIA


Al fine di esaminare lequilibrio economico finanziario della societ sono stati
esaminati i bilanci degli esercizi 2011 - 2013 approvati rispettivamente dallAssemblea
dei Soci del 25 giugno 2012, del 27 giugno 2013 e del 28 luglio 2014. Si segnala che il
Consiglio di Amministrazione, per il 2013, ha deliberato di avvalersi del maggior
termine di 180 giorni, dalla chiusura dellesercizio sociale per la convocazione
dellassemblea ordinaria, chiamata a discutere e deliberare lapprovazione del bilancio
chiuso al 31.12.2013
Di seguito sono esposti in forma tabellare i principali saldi di bilancio dellultimo
quadriennio
CONTO ECONOMICO

2013

2011

2010

Valore della produzione

5.804.366

11.784.104

9.898.813

9.135.402

Costi della produzione

10.862.197

11.705.179

10.762.209

8.988.039

Differenza tra valore e costi


della produzione

-5.057.831

78.925

-863.396

147.363

-8.114

-3.525

-5.010

-20.109

-361.612

139.750

467.525

74.161

Risultato prima delle


imposte

-5.427.557

215.150

-400.881

201.415

Utile e perdite dell'esercizio

-5.450.807

1.884

-541.987

18.118

STATO PATRIMONIALE

2013

2012

2011

2010

3.612

3.612

Proventi e oneri finanziari


Rettifiche di valore di
attivit finanziarie
Proventi e oneri straordinari

2012

ATTIVO
Crediti vs. soci per vers.
Immobilizzazioni

11.913.814

12.542.910

6.136.793

9.884.045

Attivo circolante

14.070.590

14.692.956

18.494.846

16.397.382

62

Ratei e risconti passivi

53.334

65.306

72.050

107.858

26.037.738

27.304.784

24.707.301

26.389.285

-2.841.896

2.608.913

2.607.029

2.925.453

18.962

118.962

18.962

23.962

744.592

830.091

837.509

879.185

20.531.073

15.831.878

19.895.682

18.124.074

7.585.006

7.914.940

1.348.120

1.436.611

26.037.737

27.304.784

24.707.302

23.389.285

TOTALE ATTIVO
PASSIVO
Patrimonio netto
Fondi per rischi e oneri
Trattamento di fine rapporto
Debiti
Ratei e risconti passivi
TOTALE PASSIVO

In linea generale si evidenzia come il bilancio 2013 si sia chiuso con una consistente
perdita, coperta attraverso la riduzione del capitale sociale per 3.130.897,10, con
lutilizzo delle riserve disponibili pari ad 18.212,79 con lannullamento delle azioni
emesse e con la contestuale ricostituzione del capitale sociale in misura di 5.972.000
integralmente sottoscritto dai soci e la sua riduzione ad 3.130.086,96 per copertura
della perdita residua. La perdita attribuibile alla mancata erogazione del contributo
marketing per lanno 2013 da parte della Regione Abruzzo. Nel 2012 la Societ aveva
registrato contributi in c\esercizio per 5.700.000, nel 2011 per 4.046.048.
In dettaglio, nellambito del valore della produzione i ricavi delle vendite e delle
prestazione sono stati nel quadriennio nellordine dei 5,5 milioni di euro nel 2010, di
5,7 milioni di euro nel biennio 2011 e 2012 per ridursi a 5,5 milioni di euro nel
2013 con una flessione del 5%, dovuta alla generale contrazione del traffico aereo. La
voce altri ricavi in cui sono ricompresi i contributi in c\esercizio, dai 3,6 milioni di
euro del 2010 salita a 6 milioni nel 2012, per poi azzerarsi quasi completamente (
0,35 milioni) nel 2013 per la mancata erogazione del contributo della Regione
Abruzzo. Limporto 2013 relativo alla quota di contributi in c\impianti riferita i
finanziamenti ricevuti negli anni trascorsi dalla Regione e dalla Provincia di Pescara
per lacquisto di beni strumentali.
Dal lato dei costi vi stato un significativo decremento nel 2013, dei costi per servizi
a seguito, come si legge in relazione, alla rinegoziazione dei contratti in essere con i
63

fornitori, passati dai 7,8 milioni del 2012 ai 7,3 del 2013. Tra questi le riduzioni
pi significative riguardano le spese per energia elettrica (-18%), per gas e
riscaldamento (-14%), per spese telefoniche (-39%), per buoni pasto (-20%), per la
manutenzione del verde (-30%), per le consulenze tecniche (-34%) e per le
assicurazioni industriali e mezzi di trasporto (-17%). Anche i costi di pubblicit e
promozione subiscono una riduzione di 307.286 per la mancata attivazione di
iniziative per lesercizio 2013. Si osserva che nellambito dei costi per servizi la voce
pi importante rappresentata proprio dai costi di pubblicit e promozione i cui valori
rapportati alle voci dei costi per servizi, dei costi della produzione e del valore dei
ricavi di vendita sono riportati nella seguente tabella:

Costi di pubblicit e promozione


Costi
di pubblicit Costi per servizi Costi di produzione Ricavi di Vendita
Anno 2010 (1)
4.720.068
5.250.886
8.988.039
5.546.473
Peso %
89,89%
52,51%
85,10%
Anno 2011
4.988.073
6.664.816
10.762.209
5.763.836
Peso %
74,84%
46,35%
86,54%
Anno 2012
5.579.668
7.816.732
11.705.179
5.736.836
Peso %
71,38%
47,67%
97,26%
Anno 2013
5.272.381
7.294.195
10.862.197
5.446.650
Peso %
72,28%
48,54%
96,80%
(1) Il valore comprensivo di 1.196.004 di costi capitalizzati.

Dalla tabella emerge il consistente peso di tale voce di costo che rappresenta circa il
50% dei costi di produzione ed inoltre se analizzata in confronto ai ricavi di vendita si
rileva che per ogni 1000 euro di fatturato, la societ ha speso 851 in marketing e
pubblicit nel 2010 per salire tale importo fino ad arrivare ai 968 euro del 2013. In altri
termini, si pu quindi affermare che in assenza di contributi regionali, il fatturato delle
vendite destinato quasi esclusivamente a coprire i costi di marketing.

La riduzione dei costi operata dalla societ negli ultimi anni non commisurabile alla
mancata assegnazione del contributo regionale per il 2013, per cui i valori dellEbitda e
dellEbit risultano negativi, come si evince dal seguente prospetto:
64

VALORE DELLA PRODUZIONE


Ricavi vendite e prestazioni
a)ricavi aeronautici
b)ricavi non aeronautici
Variaz. rimanenze semilav. e prodotti finiti
Variaz. lavori in corso
Incrementi immobilizzazioni lavori interni
Altri ricavi e proventi
Totale valore produzione
COSTI DELLA PRODUZIONE
Costi per materie prime
Variaz. rimanenze materie prime
Costi per servizi
Costi per godimento beni di terzi
Altri costi di gestione
Oneri diversi gestione
Totale costi operativi
Valore aggiunto
Costo per il personale
EBITDA
Ammortamenti
Accantonamenti
EBIT
Risultato gestione finanziaria
Risultato rettifiche attivit finanziarie
Gestione straordinaria
EBT
Imposte
Reddito Netto

2010

2011

2012

2013

5.546.473
0
0

5.763.836
0
0

5.736.532
0
0

5.446.650
0
0

3.588.929
9.135.402

4.134.977
9.898.813

6.047.572
11.784.104

357.716
5.804.366

102.350
3.964
5.250.886
197.392

94.422
9.687
6.664.816
216.878

135.457
-19.477
7.816.732
226.118

95.824
10.758
7.294.195
226.118

58.188
5.612.780
3.522.622
2.669.680
852.942
705.579
0
147.363
-20.109
0
74.161
201.415
183.297
18.118

10.645
6.996.448
2.902.365
2.901.214
1.151
864.547
0
-863.396
-5.010
0
467.525
-400.881
141.106
-541.987

104.698
8.263.528
3.520.576
2.462.443
1.058.133
879.208
100.000
78.925
-3.525
0
139.750
215.150
213.266
1.884

87.727
7.714.622
-1.910.256
2.347.852
-4.258.108
799.723
0
-5.057.831
-8.114
0
-361.612
-5.427.557
23.250
-5.450.807

La gestione straordinaria nel 2013 ha visto un risultano negativo di 361.612 dovuto


alla differenza tra le sopravvenienze attive per 86.252 e quelle passive per 440.782.
Tra le sopravvenienze passive si segnala limporto di 262.864 da versare alla Ryan
Air, per la variazione del contributo passeggeri prevista dal contratto di promozione al
supero dei 400.000 passeggeri.

Situazione finanziaria
Di seguito si esaminano i valori assunti dai diversi indicatori finanziari nellultimo
quadriennio.
65

Indice secco di liquidit


Questo indice rappresenta la capacit dellimpresa di far fronte ai debiti esigibili entro
lanno successivo, con la liquidit derivante dalle proprie disponibilit finanziarie.
Come si pu notare le disponibilit liquide della societ consentono di coprire, nel
2013, meno del 5% dei debiti a breve nonostante il consistente miglioramento rispetto
allanno precedente. Anche negli anni precedenti il valore dellindice inferiore al 7%.
Indice secco di liquidit
Liquidit immediata
Debiti a breve
Indice

2013

2012

2011

2010

1.229.050
28.028.084
4,39%

53.347
23.703.993
0,23%

1.330.891
21.192.066
6,28%

1.157.176
19.214.106
6,02%

Indice di liquidit
Questo indice rappresenta la capacit dellimpresa di far fronte ai debiti esigibili entro
lanno successivo con la liquidit e con i crediti in scadenza nei dodici mesi successici.
Tale indice se assume un valore inferiore a 1, indica una situazione non soddisfacente
dal punto di vista finanziario ed in particolare quando pi si allontana dallunit
avvicinandosi allo 0 indica una situazione di squilibrio finanziario. Il valore assunto,
nel periodo e soprattutto il trend (riduzione da 0,84 a 0,50) sono sintomatici di una
situazione finanziaria non propriamente tranquilla. Analogamente il margine di
tesoreria costruito con gli stessi dati, ma come differenza tra la liquidit immediata e
differita e le passivit correnti negativo a conferma di quanto esposto.
Indice di liquidit
Liquidit immediata
Liquidit differita
Totale liquidit
Debiti a breve
Indice

2013

2012

2011

2010

1.229.050
12.687.226
13.916.276
28.028.084
0,50

53.347
14.462.347
14.515.694
23.703.993
0,61

1.330.891
17.070.615
18.401.506
21.192.066
0,87

1.157.176
15.071.757
16.228.933
19.214.106
0,84

Indice di liquidit corrente


Lindice identifica le condizioni di equilibrio finanziario di unimpresa, mettendo in
relazione tutte le poste a breve dello Stato Patrimoniale. Un valore inferiore allunit,
66

come si riscontra dai dati, indica una situazione di squilibrio finanziario. Lo scarso
valore delle rimanenze, rende nel caso specifico lindice analogo a quello precedente.
Indice corrente di liquidit
Attivo circolante
Debiti a breve
Indice

2013

2012

2011

2010

13.928.206
28.028.084
0,50

14.541.995
23.703.993
0,61

18.408.330
21.192.066
0,87

16.241.831
19.214.106
0,85

Funzione di Altman
La funzione di Altman utilizzata sempre pi frequentemente per analizzare
sinteticamente lequilibrio finanziario di una azienda.
La formula composta da 5 fattori che incidono in misura diversa sul risultato finale
in base al peso (coeff.) assegnato, per poi arrivare ad un unico valore numerico che
indica sinteticamente lo stato di equilibrio finanziario dellimpresa.
Si espongono di seguito i valori assunti dalla funzione nella SAC Spa, dove
K1- (Attivit correnti - Passivit correnti)/Totale Attivit (coeff. 1,2). Tale
indice esprime lequilibrio finanziario cio lincidenza della differenza tra
attivo e passivo correnti sulla capitalizzazione totale;
K2- Riserve di utili/Totale attivit (coeff. 1,4). Tale indice esprime la capacit
di autofinanziamento,e cio la potenzialit che ha unimpresa di reinvestire i
propri utili nel processo produttivo. Risulta evidente che unimpresa di recente
costituzione abbia un indice inferiore rispetto ad unaltra operante sul mercato
da pi tempo,a meno che questultima non abbia accantonato o prodotto utili;
K3- Utile operativo netto/Totale attivit (coeff. 3,3). Tale indice esprime la
redditivit e produttivit di un impresa, forse il pi significativo per accertare
equilibrio o instabilit di solvenza;
K4- Patrimonio Netto/Totale Passivit (coeff. 0,6). Tale indice indica la
solvibilit di unimpresa, ossia quando le attivit potrebbero ridursi e
permettere alle passivit di superare le stesse creando condizioni critiche;

67

K5- Ricavi Vendite/Totale attivit (coeff.0,99). Tale indice indica la capacit di


unimpresa di produrre ricavi e di conseguenza evidenzia la sua competitivit
sul mercato.
Se il risultato ottenuto dallapplicazione della formula risulta:
a)>3= indice apprezzabile che attesta serenit (non tranquillit) in ordine allequilibrio
finanziario dellimpresa;
b)tra 1,8 e 3 = cos detta zona dombra che non consente di stabilire con sicurezza
alcun giudizio sul grado di salute dellimpresa, se non quello che ogni decisione di
strategia aziendale deve essere affrontata con la massima prudenza e ponderatezza;
c)<1,8= equilibrio finanziario gi gravemente compromesso dove si rendono necessari
provvedimenti di massima urgenza atti a risanare linsolvibilit dellimpresa, pena il
rischio concreto di fallimento o altre procedure concorsuali.

Funzione di Altman

2010

2011

2012

2013

k1

-0,18

-0,17

-0,34

-0,59

k2

0,00

-0,02

-0,02

-0,23

k3

0,01

-0,03

0,00

-0,19

k4

0,14

0,12

0,11

-0,10

k5

0,24

0,23

0,21

0,21

0,13

-0,04

-0,15

-1,52

Dalla tabella risulta un valore molto basso dellindice in parte dovuto al valore
negativo che assumono i primi due indicatori ed al valore molto basso dellindice K3,
ed il suo peggioramento nellultimo anno.

Anche la versione europea della funzione di Altman conferma le difficolt economicofinanziarie della societ.

68

Funzione di Altman (versione europea)

2010

2011

2012

2013

A (att.corr.-pass.corr.)/tot att.

-0,13

-0,11

-0,34

-0,54

B riserve di utili/ tot att.

0,00

-0,02

-0,02

-0,23

C utile operativo/ tot att.

0,01

-0,03

0,00

-0,19

D patrim. netto/indebit. Tot.

0,14

0,12

0,11

-0,10

E vendite/ tot att.

0,24

0,23

0,21

0,21

1,18

0,81

0,33

-3,19

Situazione Patrimoniale
Si esaminano di seguito alcune voci dello Stato patrimoniale.
Immobilizzazioni immateriali
Liscrizione nellattivo dei costi dellimmobilizzazioni immateriali particolarmente
delicata, si tratta, per alcune categorie (costi di impianto e ampliamento, spese di
ricerca e sviluppo e spese di pubblicit), di una possibilit e non di un obbligo. Gli
oneri pluriennali, in genere, infatti sono caratterizzati da una maggiore aleatoriet
rispetto, ad esempio a marchi, brevetti, concessioni o licenze. Per tali categorie di
costi, il principio contabile OIC 24, ricorda che a volte lutilit pluriennale e
giustificabile solo in seguito al verificarsi di determinate condizioni gestionali,
produttive e di mercato che al momento del sostenimento di costi possono essere
presunte. In questa situazione il legislatore non ha ritenuto di stabilire regole precise
per la capitalizzazione, tuttavia ha posto dei vincoli, quali ad esempio il consenso del
collegio sindacale e il vincolo a non distribuire dividendi se non vi siano riserve
disponibili superiori ai costi capitalizzati.
Ci premesso, le immobilizzazioni immateriali ammontano al 31 dicembre 2013 a
965.421, come riportato nella tabella seguente in cui sono esposti i dati riferiti agli
ultimi quattro anni.
Immobilizzazioni immateriali

2013

2012

2011

2010

3.176

6.353

Costi di impianto e di ampliamento

69

Costi di ricerca sviluppo e


pubblicit

166.383

333.005

508.214

993.426

9.420

19.081

30.424

43.320

789.618

820.359

668.234

820.359

965.421

1.172.445

1.210.048

1.863.458

Diritti di brevetto
Altre
Totale immobilizzazioni
immateriali

Dalla tabella emerge la consistente riduzione delle immobilizzazioni immateriali


passati da 1.863 mila euro del 2010 ai 965 mila euro del 2013. Ci si spiega
principalmente con la politica seguita dalla societ di non capitalizzare, a partire dal
2011, i costi di pubblicit e promozione come era stato fatto nel 2010 per un importo
di 1.196.004. Nella nota integrativa al bilancio 2010 si legge, infatti, che sono stati
capitalizzati i costi di pubblicit e promozione realizzati dalla societ Airport
Marketing Services (societ di marketing della Ryanair) per il lancio di nuove rotte
Ryanair. La societ ha ritenuto di poter capitalizzare dette spese in quanto rivestono un
carattere di novit e non di ricorrenza e sono strettamente legati alla fase commerciale
di lancio del nuovo prodotto costituito dalle nuove rotte partite a cavallo della
programmazione 2009/2010, ossia Bergamo, Cagliari Oslo e Eindhoven. La societ
aveva previsto un iniziale ammortamento in tre anni ma nel 2012, che doveva essere
lultimo anno di ammortamento, il CdA ha ritenuto sussistenti i requisiti previsti dal
principio contabile OIC 24 per il mantenimento della capitalizzazione dei costi di
pubblicit e promozione sostenuti nel 2010 ritenendo che gli stessi siano ulteriormente
ripartibili, in considerazione dellaccertato incremento di passeggeri registrato da un
esercizio allaltro e di alcune economie realizzate sul fronte dei costi di gestione,
principalmente ottenute con la revisione dei contratti in essere con il vettore Ryanair,
lungo un arco temporale di ulteriori tre anni.
In relazione alla capitalizzazione dei suddetti costi, gli scriventi precisano che la
normativa vigente ha introdotto nella denominazione della categoria dei costi ad utilit
pluriennale la cui capitalizzazione consentita la parola pubblicit, senza che n
nella norma, n nella relazione ministeriale di accompagnamento venisse chiarita la
portata dell'uso di tale termine.
70

La capitalizzazione dei costi di pubblicit non prevista nelle norme comunitarie, n


lo nelle prassi e regolamentazioni contabili internazionali pi diffuse (IAS 38),
essendo tali costi, a ragione, ritenuti di carattere ricorrente ed operativo tale che la loro
capitalizzazione comporterebbe iscrizioni improprie di attivit patrimoniali e
condurrebbe a distorcere i risultati d'esercizio. Non risulta, d'altronde, che
nell'introdurre, a suo tempo, la norma comunitaria nel corpo legislativo italiano, si sia
voluto disattendere il contenuto della IV direttiva. Si deve quindi concludere che il
legislatore italiano, nell'usare la dizione costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicit
abbia con ci inteso includere tra i costi aventi utilit pluriennale anche quei costi che
pur essendo nella loro natura oggettiva di carattere pubblicitario, siano nella sostanza
ulteriori oneri sostenuti in correlazione agli altri oneri pluriennali propriamente detti, e
cio i costi di impianto e di ampliamento.
Tale situazione pu verificarsi nella misura in cui i costi di pubblicit siano funzionali,
e quindi quasi essenziali, al buon esito del progetto per il quale i costi di impianto e di
ampliamento sono stati sostenuti (l'avviare una nuova attivit produttiva, il lanciare un
prodotto innovativo, eccetera).
Inoltre, tali costi, debbono avere carattere di eccezionalit e non di ricorrenza, poich
in quest'ultimo caso, quand'anche potessero riferirsi a progetti per i quali sono stati
capitalizzati costi di impianto e di ampliamento, essi diverrebbero tuttavia istituzionali
per il fatto stesso di essere ripetitivamente sostenuti: in altre parole, costi di tal fatta
sono collegati alla necessaria fase commerciale di lancio di un nuovo prodotto, e non
rappresentano, invece, costi di sostegno della commerciabilit di prodotti gi
esistenti.
Premesso quanto sopra, si osserva che il Collegio Sindacale della societ ha
concordato solo in parte per liscrizione dei costi di pubblicit in quanto ha ritenuto
che limporto capitalizzato si riferisce congiuntamente a tutte le rotte storiche e nuove,
mentre la possibilit di capitalizzare deve essere rapportata al valore dellinvestimento
pubblicitario per le sole nuove rotte e non al totale dei costi di 1.196.004 come
operato nel progetto di bilancio. Inoltre in relazione al principio di recuperabilit dei
costi capitalizzati sui futuri risultati desercizio non disponendo di un budget
pluriennale approvato dallorgano amministrativo in grado di illustrare landamento
71

dei futuri risultati di gestione, il Collegio non ha espresso un giudizio sul grado di
rispondenza al predetto requisito.
Anche la societ di revisione si espressa in termini di incertezza sulla
capitalizzazione di tali costi in considerazione della difficolt di identificare con
certezza la parte dei costi capitalizzati riferita al solo lancio delle nuove rotte e
allassenza di un budget pluriennale che dettagli analiticamente i ricavi prospettici
attesi nei futuri esercizi.
*Pertanto, in conclusione, non si possono che confermare le considerazioni esposte dal
collegio sindacale e dallorgano di revisione in relazione alla recuperabilit di tali
costi, alla non separazione dei costi relativi al potenziamento di rotte gi esistenti; tali
costi possono essere considerati di sostegno e quindi non capitalizzabili e si
aggiunge allassenza del carattere di eccezionalit previsto dai principi contabili in
quanto di natura ricorrente come previsto nel contratto siglato con AMS per un
periodo di cinque anni.
Analoghe considerazioni sono state esposte anche dalla nuova societ di revisione
nelle relazioni al bilancio 2011, 2012 e 2013.
*Infine si segnala quale ulteriori profilo di irregolarit che, ai sensi dellart. 2426 c.c.
comma 1 punto 5, i costi di impianto e di ampliamento, i costi di ricerca, di sviluppo e
di pubblicit aventi utilit pluriennale possono essere iscritti nell'attivo con il
consenso, ove esistente, del collegio sindacale e devono essere ammortizzati entro un
periodo non superiore a cinque anni, consenso che nel caso specifico stato accordato
dal Collegio, per i soli costi relativi al lancio di nuove rotte, quantificabile sulla base
dei parametri rappresentativi dellincidenza delle nuove rotte sul totale delle rotte
servite da Ryanair.
La voce Altre si riferisce alle manutenzioni straordinarie effettuate sui beni in
concessione.

Immobilizzazioni materiali
Alla data del 31.12.2013 il valore delle immobilizzazioni al netto dei fondi di
ammortamento ammonta ad 10.086.732.

72

Nellambito di tale aggregato, si segnalano per la consistenza degli importi, la voce


terreni e fabbricati per un valore di 1.888.631e altri beni per un valore di
7.558.095. Nella voce terreni e fabbricati sono ricompresi terreni per un valore
1.150.017 e fabbricati per la quota residua. Nella nota integrativa viene riferito che nel
corso del 2003 stata acquistata una palazzina a due piani ad uso civile il cui valore
non stato sottoposto al processo di ammortamento. * Si ritiene necessario che gli
amministratori giustifichino in nota integrativa il mancato ammortamento del
fabbricato.
La voce altri beni, riguarda principalmente i beni gratuitamente devolvibili che, nel
corso del 2012, hanno subito un significativo aumento di 6.928.244, a seguito della
classificazione in tale voce dei lavori relativi al progetto Messa in sicurezza
Aeroporto, terminato nel corso dellanno. Tal lavori erano precedentemente esposti
nelle voci di credito denominate Corrispettivi Imp. Appal. Del 783, Corrispettivi
Spese Gen. Per prog del. 783 e Corrispettivi per acquisto terreni del 783. La
corrispondente voce di debito stata invece girocontata alla voce risconti passivi.
*Al riguardo la societ non ha ritenuto necessario costituire un fondo manutenzione e
ripristino per i beni in concessione e per i beni gratuitamente devolvibili, sulla base di
una valutazione tecnica relativa allo stato duso dei beni demaniali consegnati
dallEnac e iscritti nei conti dordine, in quanto in data 06/08/2013 stato sottoscritto
con i competenti Ministeri, laccordo di programma quadro (APQ) per la
riqualificazione delle aree Air Side e Land Side per un importo complessivo di
8,38 milioni di euro in ambito di PAR FAS 2007 -2013.

Immobilizzazioni finanziarie
La voce comprende limporto di 852.245, presente gi nel bilancio 2009, relativa ai
depositi cauzionali prestati, riguardanti i contratti per laffidamento dei servizi
aeroportuali ex art. 17 comma3 della legge 135/97. * La societ ha fatto presente di
non aver richiesto allENAC la restituzione del deposito cauzionale, pertanto si ritiene
opportuno che la Societ provveda, qualora non ritenga dovuta la restituzione ad
eliminare tale voce dagli importi immobilizzati, in caso contrario a richiedere la
restituzione, fermo restando le perplessit degli scriventi sulleventuale diritto alla
73

restituzione, in considerazione che le somme iscritte tra i depositi cauzionali risultano


prelevate dai diritti erariali.

Crediti
La tabella sottostante illustra landamento dei crediti non costituenti immobilizzazioni
come riportati nei bilanci degli ultimi quattro anni.
Crediti
Crediti verso clienti
Crediti tributari

2013

Totale crediti

Variazioni % crediti rispetto anno prec.

2011

2010

6.965.601

3.384.587

2.902.656

2.102.679

484.939

529.494

290.302

318.900

42.252

65.502

94.808

137.881

Imposte anticipate
Crediti verso altri

2012

5.336.818 10.637.337 13.872.977 12.667.848


12.829.610 14.616.920 17.160.743 15.227.308
12,23%

14,82%

12,70%

84,25

95,99

112,70

Variazioni rispetto al 2010

100

La voce crediti vs. clienti accogli i crediti verso clienti al netto del fondo svalutazione
crediti di 380.068. Nellambito della voce dei crediti, un importo pari a 120.785
stato considerato dalla societ esigibile oltre i dodici mesi in quanto si riferisce a
partite in sofferenza. Il consistente incremento del 2013 dovuto principalmente al
credito nei confronti del cliente Ryanair che nei precedenti esercizi era esposto al netto
della esposizione debitoria nei confronti dello stesso vettore.
In relazione ai crediti il Collegio Sindacale ha espresso in sede di relazione al bilancio
quanto segue: come rilevato anche nei due precedenti esercizi il fondo svalutazione
crediti risulta sottostimato rispetto al rischio di esigibilit dei crediti verso compagnie
aeree ed in particolare Air Columbia/Itali. La misura dellaccantonamento
effettuato, viene ritenuta insufficiente in considerazione dellanzianit di alcuni crediti
vantati verso compagnie aeree, nonch con riferimento alle informazioni ricevute in
ordine alla loro dubbia o incerta esigibilit
Analoghe considerazioni sono svolte anche dalla societ di revisione che al punto 3
della relazione segnala: in considerazione dellanzianit di alcuni crediti vantati
verso compagni aeree nonch alla luce delle informazioni assunte sulla loro
74

solvibilit, riteniamo il predetto fondo sottostimato di circa 250.000, nonostante lo


stesso sia stato integrato dagli amministratori nel presente esercizio per un importo di
circa e 78 mila per coprire specificamente il rischio di inesigibilit dei crediti verso le
compagni aeree.
Dallanalisi dei singoli crediti, a conferma di quanto esposto dal Collegio Sindacale e
dalla societ di revisione emergono alcune situazione di crediti non movimentati dal
2011. Tra questi si segnalano per il loro importo, superiore ai 10.000, i seguenti per
uni importo complessivo che supera i seicentomila euro:
Dettaglio Crediti non movimentati
Air Columbia
San Srl
Itali Airlines
EuroAloa
Erg Petroli
Club air Spa
Sinclair Srl
Dueffe farmaceutici
Ministero delle Infrastrutture
Aviomag
Pulievolution ( dal 2012)
Totale

Saldo 2013
94.502,96
63.272,03
244.028,04
18.616,16
10.372,87
25.640,69
77.529,11
9.312,75
17.998,27
27.137,59
72.600,00
661.010,47

Inoltre sempre dallesame del partitario emersa la presenza di numerose partite, circa
settanta, con saldo negativo per un valore complessivo di 72.793,37 (Situazione
Patrimoniale 2013). Tra questi si segnalano per il loro consistente importo quelli
relativi alla Turkish Airlines per 29.722,90e Meridiana Fly per 8.080,53. *La
presenza di crediti con importi negativi rivela una non corretta contabilizzazione delle
partite creditorie, per cui si invita la societ ad effettuare le opportune correzioni al
fine di una chiara e corretta esposizione dei dati di bilancio.
In relazione allesame dei crediti condotto e alle necessit di adeguare il fondo
svalutazione, si consideri che il principio contabile n. 15 prevede che il valore nominale
dei crediti in bilancio deve essere rettificato, tramite un fondo di svalutazione
appositamente stanziato, per le perdite per inesigibilit che possono ragionevolmente
essere previste e che sono inerenti ai saldi dei crediti esposti in bilancio.
75

Detto fondo deve essere sufficiente (adeguato ma non eccessivo) per coprire, nel
rispetto del principio di competenza:
sia le perdite per situazioni di inesigibilit gi manifestatesi,
sia quelle per altre inesigibilit non ancora manifestatesi ma temute o latenti.
L'inesigibilit di alcuni crediti, totale o parziale, certa o presunta, pu essere gi nota al
momento della redazione del bilancio, come nel caso di debitori falliti o comunque in
dissesto, di liti giudiziarie, di contestazioni, di debitori irreperibili e cos via. Per altri
crediti potranno le situazioni di inesigibilit, pur essendo intrinseche nei saldi,
manifestarsi invece in esercizi successivi a quello della iscrizione dei crediti in
bilancio. Le perdite per inesigibilit non devono gravare sul conto economico degli
esercizi futuri in cui esse si manifesteranno con certezza, ma, in ossequio ai principi
della competenza e della prudenza ed al principio di determinazione del valore di
realizzo dei crediti, devono gravare sugli esercizi in cui le perdite si possono
ragionevolmente prevedere.
Lo stanziamento di un fondo svalutazione crediti, mira a coprire sia le perdite di
inesigibilit gi manifestatesi, sia quelle perdite non ancora manifestatesi ma che
l'esperienza e la conoscenza dei fatti di gestione inducono a ritenere siano gi
intrinseche nei saldi esposti in bilancio e che pertanto si possono ragionevolmente
prevedere.
Lo scopo del fondo svalutazione crediti quindi quello di fronteggiare i rischi di
perdite sui crediti in bilancio. L'incertezza nella determinazione di tali perdite deve
fare applicare criteri di svalutazione prudenziali, da cui dovranno scaturire valori
adeguati ma non eccessivi, ma non accettabile che tramite il fondo si miri a
distribuire le perdite sui crediti nei vari esercizi al fine di stabilizzare i risultati di
esercizio.
*Premesso quanto sopra, si condividono le osservazioni formulate sia dal Collegio
Sindacale che dalla Societ di Revisione in relazione allinadeguatezza del fondo
svalutazione crediti.

Crediti tributari
La voce accoglie i crediti tributari per IVA, IRES e Irap e ritenute dacconto per per e
76

484.939.

Crediti per imposte anticipate


La voce evidenzia un saldo pari ad 42.252 costituito da imposte calcolate sui
maggiori ammortamenti civilistici effettuati nel corso degli anni. *Non viene indicato,
in nota integrativa, che le imposte anticipate sono state contabilizzate in quanto esiste
la ragionevole certezza che saranno effettivamente recuperate nel corso degli esercizi
successivi, per la presenza di redditi imponibili non inferiori allammontare delle
variazioni che saranno operate. Si sottolinea che la verifica delle condizioni indicate
deve avvenire annualmente con leventuale storno di imposte differite o anticipate al
venire meno dei presupposti che ne hanno giustificato la rilevazione, oppure
liscrizione delle stesse nellesercizio in cui i presupposti emergeranno.

Altri crediti
La voce altri crediti evidenzia un decremento di euro 5.300.518 rispetto al saldo 2012. Il
decremento da attribuire principalmente alla mancata assegnazione del contributo
marketing da parte della Regione Abruzzo a copertura dei costi sostenuti per pubblicit e
promozione nellesercizio 2013. Negli altri crediti la societ contabilizza i costi per
lavori in corso effettivamente sostenuti per la realizzazione dei lavori finanziati da enti
pubblici, di potenziamento e messa in sicurezza e ottimizzazione funzionale
dellaeroporto, iscrivendo in detta voce i costi effettivamente sostenuti per ogni progetto
alla data di chiusura dellesercizio ed iscrizione dei finanziamenti ricevuti dagli enti
pubblici nella voce di debito altri debiti. Nel momento in cui i lavori risultano ultimati
e collaudati, qualora risultino affidati in concessione alla societ i beni realizzati
verranno iscritti nel patrimonio della stessa alla voce beni gratuitamente devolvibili e
ammortizzati al minore periodo tra la vita utile e la durata della concessione trentennale.

Patrimonio Netto
Il patrimonio netto della societ al 31.12.2013 risulta negativo per 2.841.895. Gli
amministratori nel corso dell assemblea ordinaria del 10 marzo 2014, in
considerazione che non stato possibile ridurre la perdita subita nel decorso esercizio
77

entro il limite previsto dalla legge; hanno provveduto ad avviare un operazione di


ricapitalizzazione deliberata dallassemblea straordinaria del 10 marzo 2014. La
perdita del 2013 di 5.450.808,00, sommata alle perdite di esercizi precedenti per
540.197,05 ha portato complessivamente la perdita ad 5.991.005,05. Con
loperazione deliberata dallassemblea straordinaria stato azzerato il capitale attuale,
anche con storno delle riserve pari ad euro 18.212,79 e ricostituito con aumento ad
Euro 5.972.000,00 mediante conferimento in denaro, la successiva riduzione del
capitale stesso ad Euro 3.130.086,96 utilizzando parte di detto aumento a copertura
totale delle perdite di Euro 2.841.895,16.
Lattuale situazione degli azionisti la seguente:

Fondi per rischi ed oneri


Il fondo per rischi e oneri per un valore di 18.962 costituito esclusivamente
dallaccantonamento per imposte differite. *La nota integrativa non fornisce alcuna
informazione in merito alla costituzione, accantonamento e utilizzo del fondo.
Si osserva che la societ parte in procedimenti civili e amministrativi e in azioni legali
collegate al normale svolgimento delle sue attivit alcune delle quali riguardano
contestazioni da parte del personale dipendente, ma non ha ritenuto di operare alcun
accantonamento.
*Al riguardo dalla nota inviata dallo studio legale sui procedimenti giudiziali in corso
sono emersi diversi contenziosi per i quali la societ stata gi condannata, altri in cui
secondo il parere legale, vi una certezza che la societ debba corrispondere delle
somme e altri per cui il rischio ritenuto dallo stesso legale probabile o possibile. Si
ritiene quindi in base al principio contabile n. 19 che la societ avrebbe dovuto costituire
78

un fondo rischi per il contenzioso ed salvo il caso in cui non fosse stato possibile stimare
e stanziare in bilancio un importo minimo evidenziare nella nota integrativa ogni
informazione utile per comprendere la situazione dei rischi aziendali. Si fa riferimento in
particolare, per il suo valore, al contenzioso con la societ Sinclair, in cui vi una
richiesta di risarcimento danni di 3.800.000.
*Infine, come gi anticipato, la Societ non ha stanziato alcun accantonamento a fronte
delle future manutenzioni dellaerostazione e non ha iscritto in bilancio gli
accantonamenti destinati al Fondo antincendi per il quale ricorre lobbligo di
contribuzione ai sensi dellart. 4 comma 3 del D.L. 185/2008 convertito in legge 2/2009.
Debiti
Di seguito si espongono in tabella i saldi delle diverse tipologie di debiti come risultano
dai bilanci degli anni 2010 - 2013, nonch, le variazioni percentuali rispetto allanno
precedente e le variazioni rispetto allanno 2010.

DEBITI
Debiti verso banche

2013

2012

2011

2010

14.791

22.244

97.588

271.836

7.901.737

4.612.131

3.120.385

2.182.409

Debiti tributari

67.981

226.610

172.921

195.103

Debiti verso istituti di previdenza

85.853

114.259

111.684

118.939

Debiti verso fornitori

Altri debiti

12.460.711 10.856.634 16.393.104 15.355.787

Totale debiti

20.531.073 15.831.878 19.895.682 18.124.074

di cui esigibili oltre l'esercizio succ.


Variazioni % debiti rispetto anno prec.
Variazioni rispetto al 2010

72.120

42.825

51.736

29,68%

-20,43%

9,77%

113,3

87,4

109,8

346.579

100

Dalla tabella emerge lincremento dei debiti nellultimo anno ricollegato in particolare
allaumento dei debiti nei confronti dei fornitori e della voce altri debiti.
Nellambito delle singole voci di debito si segnala quanto segue:

Debiti vs. Fornitori


Lincremento dei debiti vs. fornitori del 2013 dovuto principalmente alla maggior
79

esposizione debitoria nei confronti di Ryanair passata da /000 1.263 a /000 3.942 con
un incremento di 2.679 e di AMS passata da /000 837 a /000 1.608 con un
incremento di /000 771 per la mancata compensazione nellanno delle partite creditorie
e debitorie di cui si detto analizzando la situazione dei crediti.
*Analogamente a quanto avviene per i crediti, si osserva la presenza di fornitori con un
saldo positivo per un importo complessivo di 36.026,58 per cui si invita la societ a
regolarizzare le suddette posizioni.
In relazione alla scadenza dei debiti si segnala che il Collegio Sindacale si occupato
dellargomento in diversi verbali (2013/79, 2014/82) dai quali risulta uno scaduto
superiore ai 180 giorni per 3.438.327.
*Al riguardo, non possono che confermarsi le raccomandazioni del Collegio Sindacale
in relazione ad una verifica puntuale del titolo giuridico delle partite debitorie e di
rettificare le schede contabili dei fornitori che presentano un saldo positivo.

Debiti tributari
In relazione alladdizionale comunale, si segnala che la Societ ha inserito tale voce di
debito nella voce altri debiti.
Si osserva che la legge 28 giugno 2012, n. 92, articolo 2, commi 47 e seguenti, ha
innovato la normativa in materia di riscossione dellincremento delladdizionale
comunale sui diritti di imbarco di passeggeri sugli aeromobili, di cui allarticolo 2,
comma 11, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, ed all'articolo 6-quater, comma 2, del
decreto legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo
2005, n. 43.
Le disposizioni normative sopra indicate sono state modificate per rendere pi efficace il
processo di riscossione dellincremento delladdizionale comunale sui diritti di imbarco
di passeggeri sugli aeromobili, quantificata dal comma 2 dellarticolo 6-quater del
decreto legge n. 7/2005 nellimporto di tre euro a passeggero. A decorrere dal 1 luglio
2013 (legge n. 92/2012), l'addizionale comunale sui diritti di imbarco di passeggeri
ulteriormente incrementata di due euro a passeggero imbarcato. Con circolare INPS n.
112 del 25 luglio 2013 sono state date istruzioni procedurali per la comunicazione
mensile allInps da parte dei gestori di servizi aeroportuali degli importi versati dalle
80

singole compagnie aeree.


La riscossione dell'incremento dell'addizionale comunale avviene a cura dei gestori di
servizi aeroportuali, con le modalit in uso per la riscossione dei diritti di imbarco. Il
versamento da parte delle compagnie aeree avviene entro tre mesi dalla fine del mese in
cui sorge l'obbligo. Le somme riscosse sono comunicate mensilmente all'INPS da parte
dei gestori di servizi aeroportuali con le modalit stabilite dall'Istituto e riversate allo
stesso Istituto, entro la fine del mese successivo a quello di riscossione, secondo le
modalit previste dagli articoli 17 e seguenti del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.
Si applicano le disposizioni sanzionatorie e di riscossione previste dall'articolo 116,
comma 8, lettera a), della legge 23 dicembre 2000, n. 388, per i contributi previdenziali
obbligatori.
*Dalle risultanze dei saldi del bilancio di verifica al 31.12.2013 emergono i seguenti
debiti per addizionali:
Add. Com. legge 92/2012

301.110,00

Add. Diritti di imbarco legge 350/2003

612.201,00

Add. Comunale legge 350/2003

1.289.381,00

Add. Comunale legge 166/2008

3.701.159,50

Totale addizionali

5.903.851,50

*Dal dettaglio dei debiti per addizionale comunale di cui alla tabella seguente (dati del
Collegio Sindacale), emerso che gli stessi si riferiscono anche ad annualit precedenti
in cui la societ ha omesso di effettuare il relativo versamento.
Anno

Addizionale diritti
imbarco legge
350/2003 0,5 pax

Addizionale diritti
Addizionale
imbarco legge
diritti imbarco
350/2004 1 pax legge 166/2008
3 pax

Addizionale
diritti imbarco
legge 92/2012

Totale

2009

101.592,50

203.282,00

527.058,00

831.932,50

2010

94.940,50

194.791,00

748.756,00

1.038.487,50

2011

136.848,00

273.784,00

821.193,00

1.231.825,00

2012

133.079,50

287.352,50

840.455,00

1.260.887,00

2013

158.168,50

317.743,50

763.697,50

301.110,00 1.540.719,50

81

2014
Totale

24.863,50

86.999,00

156.600,00

649.492,50

1.363.952,00

3.857.759,50

125.624,94

394.087,44

426.734,94 6.297.938,94

La Societ ha fatto presente di aver presentato nel corso del 2014, una denuncia
contributiva allINPS in relazione alladdizionale di cui alla legge 166/2008 e legge
92/2012 per un importo di 2.745.986.02, pari allimporto riscosso per le due addizionali
come di seguito riepilogato:
Anno

2009
2010
2011
2012
2013
2014
Totale

Addizionale diritti Addizionale diritti Riscosso legge Riscosso legge


Totale
imbarco legge
imbarco legge
166/2008
92/2012
riscosso
166/2008 3 pax
92/2012
527.058,00
370.340,00
370.340,00
748.756,00
689.846,00
689.846,00
821.193,00
695.337,00
695.337,00
840.455,00
768.408,00
768.408,00
763.697,50
301.110,00
220.336,00
1.719,02 222.055,02
156.600,00
125.624,94
0,00
3.857.759,50
426.734,94
2.744.267,00
1.719,02 2.745.986,02

Tale importo stato rateizzato, con accoglimento della relativa istanza, da Equitalia in 72
rate mensili per un importo complessivo delle stesse di 3.535.732,95 il cui pagamento
non risulta ancora effettuato.
*In considerazione di quanto emerso, si invita la societ a versare gli importi incassati, e
quelli previsti nel piano di rateizzazione, secondo le modalit disciplinate dalla normativa
ovvero entro un mese dalla riscossione, e porre in essere presso le compagnie aeree tutte
le iniziative necessarie alla riscossione delle somme non ancora versate dai vettori.
*Inoltre si ritiene opportuno che la societ adotti una diversa contabilizzazione degli
importi delle addizionali con evidenziazione separata della quota addebitata ai vettori da
quella incassata da riversare allINPS/Erario.
Altri debiti
Limporto della voce al 31.12. 2013 di 12.460.711 ed accogli prevalentemente il
valore dei finanziamenti ricevuti da Enti pubblici per i vari progetti di investimento
relativi allampliamento dellaeroporto per un importo di 5.874.355. Le altre voci
consistenti sono quelle relative alle addizionali esaminate sopra.
82

In conclusione, dallesame della situazione economica finanziaria, si pu affermare,


come del resto evidenziato dagli stessi amministratori che lequilibrio economico
finanziario della societ, necessario per la prosecuzione del titolo concessorio,
garantito solo dai contributi in conto esercizio concessi dalla Regione Abruzzo, in
assenza dei quali i ricavi della produzione riuscirebbero a malapena a coprire i
consistenti costi di marketing e pubblicit sostenuti dalla societ per lo sviluppo del
traffico aereo. Ne evidenza lesercizio 2013 che, in assenza di contributi, ha visto
una perdita di esercizio di quasi 5,5 milioni di euro. Pertanto il futuro della societ e la
continuit aziendale potranno essere garantiti, nel breve e medio periodo, soltanto
dagli impegni che la Regione Abruzzo vorr assumere in termini di contributi nei
confronti dellaeroporto, in considerazione che solo il raggiungimento di una soglia
dimensionale, superiore al milione di passeggeri, potr consentire di ridurre, se non
azzerare i contributi in conto esercizio.
Dal punto di vista finanziario lanalisi per indici ha mostrato una situazione di
squilibrio finanziario tra cui un margine di tesoreria negativo di oltre 6 milioni di euro.
Inoltre la presenza di potenziali rischi legati ad alcuni contenziosi, la mancata
svalutazione dei crediti, il ritardo nel pagamento dei fornitori, il mancato versamento
delle addizionali e leventuale azzeramento delle immobilizzazioni finanziarie rendono
ancor pi critico il raggiungimento di un equilibrio finanziario patrimoniale.
Per altro verso si segnala che la societ ha avviato liter di revisione del piano
industriale, allo scopo di delineare possibili nuove linee di sviluppo del business e
disporre del supporto necessario alla verifica di rispondenza ai nuovi orientamenti
comunitari in materia di aiuti di stato. Le prime evidenze del piano segnalano i volumi
di passeggeri ancora insufficienti a raggiungere il break even point; la prevalenza di
traffico low cost legato ad un solo vettore e lo scarso peso dei ricavi accessori. In
considerazione della volont della Regione Abruzzo di continuare a supportare lo
sviluppo dello scalo aeroportuale e sulla base dei nuovi orientamenti sugli aiuti di
stato, il Piano Industriale 2014 -2018, in sede di revisione sar presentato alla Regione
83

per avviare liter di finanziamento del progetto di valorizzazione dellAeroporto.


Lassenza di un piano industriale pluriennale approvato, sostenuto da una realistica
visione delle reali potenzialit di traffico dellaeroporto, compromette da un lato la
possibilit di utilizzare proficuamente il supporto pubblico erogato nei limiti previsti
dalla normativa europea per lo sviluppo degli aeroporti regionali e condiziona
dallaltro scelte indifferibili di manutenzione adeguamento e realizzazione delle
infrastrutture.

84

CONTRATTI DI PROMOZIONE
I principali partner commerciali della societ sono stati negli anni precedenti le

compagnie aeree Ryanair, Alitalia, Belle Air, Mistral Air e Flyon Air. Attualmente il
principale partner commerciale la Ryan Air, considerato che delle tredici
destinazioni servite, ben 11 sono con effettuate con voli Ryan Air, la Belle Air ha
interrotto i collegamenti con Tirana nel mese di novembre per cessazione attivit e il
collegamento residuale quello per Monstar effettuato con voli charter.
La relazione commerciale con Ryanair regolata da un contratto di assistenza
handling, un contratto di incentivazione commerciale e un contratto di fornitura di
servizi di marketing. Per effetto di questi accordi pluriennali, i pagamenti effettuati da
Ryanair per i servizi erogati dalla societ per ogni singolo volo assistito risultano
inferiori agli incentivi o corrispettivi versati alla stessa, al netto degli importi dovuti
dalla societ per laddizionale comunale sui diritti di imbarco. Tale situazione, come
gi segnalato, in assenza di un piano di marketing approvato e finanziato dalla Regione
Abruzzo o altri enti ed istituzioni locali, determina un insostenibile e crescente
squilibrio finanziario per la societ.
*In linea generale, si rileva uninsufficiente formalizzazione di accordi che impegnano
la societ per importi significativi e durate pluriennali ed inoltre Ryan Air dispone in
comodato gratuito, con accordo non formalizzato, della palazzina ex DCA per lo
svolgimento delle attivit della propria base equipaggi.

La revisione del contratto con Ryan Air ha consentito alla societ il recupero una
tantum di un importo pari a 735.000 e la riduzione di 285.000 anno del costo della
fornitura di servizi web a partire dal 2013.
In considerazione che le modalit con cui le compagnie aeree low cost negoziano le
sovvenzioni pubbliche, sia direttamente sia attraverso lEnte gestore dellaeroporto,
hanno sollevato diverse perplessit, con riferimento allapplicazione delle regole
comunitarie di concorrenza ed hanno dato luogo a diverse denunce alla Commissione,
sono stati di seguito esaminati, nel dettaglio, i contratti sottoscritti con Ryanair e AMS.

85

Si premette che negli orientamenti comunitari, concernenti il finanziamento degli


aeroporti e gli aiuti pubblici di avviamento concessi alle compagnie aeree operanti su
aeroporti regionali, pubblicati nella GUCE serie C 312 del 09/12/2005, la
Commissione ha assunto una posizione favorevole allo sviluppo degli aeroporti
regionali, nel rispetto dei principi di trasparenza, non discriminazione e
proporzionalit, per prevenire ogni distorsione di concorrenza contraria al comune
interesse connessa ai finanziamenti pubblici corrisposti agli aeroporti regionali e
allerogazione di aiuti di Stato alle compagnie aeree. E infatti riconosciuto che gli
aeroporti possono avere un importante ruolo nello sviluppo delle economie locali e
nellintegrazione economica delle regioni europee periferiche. Aeroporti ben serviti,
possono attrarre le compagnie aeree e quindi per loro tramite, favorire lattivit
economica e la coesione economica, sociale e territoriale nellUnione europea. Al
riguardo lindotto generato dallo sviluppo dei traffici dellaeroporto di Pescara, stato
previsto, in base ad un indagine condotta per conto della societ, in 160 quale spesa
procapite giornaliera delle presenze turistiche riferite ai passeggeri e lammontare
complessivo creato per il settore turistico ammonta ad 116.208.128. Pertanto,
secondo gli amministratori della societ, il contributo marketing erogato dalla Regione
Abruzzo non rappresenta per questultima un costo, ma un investimento considerato
che per ogni euro erogato, lo stesso risulta moltiplicato per oltre 20 volte.
La SAGA, nel corso del 2009, ha negoziato, come anticipato, con la Ryanair due
contratti commerciali oltre ad un contratto di handling che norma i servizi da fornire al
vettore:
contratto con la compagnia Ryanair che norma gli incentivi su base annua da
corrispondere allo stesso; (Allegato n. 36)
contratto di marketing con la societ Airport Marketing Service Limited (AMS)
per la pubblicizzazione delle rotte e relativi addendum. (Allegato n. 37)
Entrambi i contratti hanno durata quinquennale con la possibilit di rinnovo per un
ulteriore periodo di cinque anni.
Nello specifico il contratto con Ryan Air prevede il seguente schema di incentivi per
passeggeri in arrivo e in partenza a/da Pescara.
Fino a 100.000 passeggeri 0
86

Da 100.001 a 400.000 passeggeri 6


Da 400.001 a 800.000 passeggeri 7
Inoltre previsto un ulteriore incentivo di 250.000 per ogni aeromobili con base in
Pescara.
Sono anche previste delle penalit per la Ryanair per il mancato raggiungimento delle
perfomance previste (300.000 passeggeri annui).
Laccordo prevede inoltre, al punto 3 la clausola di non esclusivit. Le parti
concordano che le condizioni garantite dal presente accordo alla Ryanair siano anche
disponibili, sulla base della trasparenza e non discriminazione.
Nel 2014 laccordo stato rinnovato per un ulteriore periodo di due anni e prevede
quali modifiche del precedente contratto, il contributo di 7 euro a passeggero a partire
dai 500.000 passeggeri, un traffico minimo di 300.00 passeggeri con 1492 rotazioni
per anno e il mantenimento delle attuali destinazioni servite. (Allegato n. 38)
Nello specifico il contratto con lAMS prevede, a fronte di un importo annuo
corrisposto dalla SAGA, unattivit pubblicitaria e di marketing intesa a promuovere le
attrattive turistiche e di affari di Pescara e della Regione Abruzzo principalmente
attraverso il sito www.ryanair.it, gestito dalla stessa AMS con licenza esclusiva.
Lattivit pubblicitaria e di promozione inclusa nel contratto prevede, per lanno 2009,
un pacchetto di servizi web marketing, nel 2009, per un valore di 590.000 e di
1.196.000 a partire dal 2010. Il contratto come detto ha una durata quinquennale.
Con successive revisioni (side letter nn. 1 e 2) il corrispettivo per i servizi prestati
stato ridotto ad 1.100.000 dal 01 aprile 2011e dal 2012 ad euro 815.000.
In relazione ai due contratti esaminati, a giudizio degli scriventi si ritiene che non
siano rispettate le condizioni previste dal citato punto 79 degli orientamenti della
Commissione allora vigenti. In particolare:

Durata: la durata del contributo superiore al limite massimo dei tre anni
previsti, in ogni caso la durata della sovvenzione dovrebbe essere inferiore al
periodo di tempo per il quale la compagnia si impegna a esercitare le sua
attivit e terminare non appena siano raggiunti gli obiettivi in termini di
87

passeggeri o non appena la linea diventi redditizia, anche in un periodo di


tempo pi breve di quello inizialmente previsto;

Importi: gli importi dei contributi non sono decrescenti nel tempo e non viene
data dimostrazione della percentuale massima non superiore al 50% dei costi
ammissibili nellanno e del 30% medio per lintero periodo;

Nuovi collegamenti: viene concesso un contributo generalizzato per passeggero


da e per laeroporto di Pescara e non specifico per lattivazione di nuove rotte o
di nuove frequenze;
Rapporto con lo sviluppo della linea: il versamento del contributo non
rapportato allaumento del numero dei passeggeri;
Attribuzione non discriminatoria: non stato data adeguata pubblicit al
progetto tale da permettere a tutte le compagnie aeree interessate di proporre i
loro servizi;
Sanzioni: non previsto alcun sistema di sanzioni da applicare in caso di
mancato rispetto degli impegni assunti nei confronti della SAGA Spa;
Piano economico finanziario: manca un piano economico finanziario del vettore
che dimostri la redditivit della linea per un periodo congruo dopo la cessazione
dellaiuto.

88

I CONTRATTO DI PROGRAMMA-APPALTI DI LAVORI

Il Ministero dei Trasporti, di concerto con il Ministero dellEconomia e delle Finanze,


ha affidato alla societ la concessione trentennale per la progettazione, lo sviluppo, la
realizzazione, ladeguamento, la gestione, la manutenzione e luso degli impianti e
delle infrastrutture aeroportuali, secondo i termini indicati nella Convenzione, stipulata
con ENAC in data 14 giugno 2007, con decorrenza 13 febbraio 2008. La concessione
prevede obblighi in carico alla societ relativamente allorganizzazione e gestione
dellimpresa aeroportuale garantendo lefficiente ed ottimale utilizzazione delle
risorse disponibili per la produzione di attivit e di servizi di adeguato livello
qualitativo, nel rispetto dei principi di sicurezza, di efficienza, di efficacia e di
economicit e di tutela dellambiente. Prevede altres che la societ assicuri la
realizzazione delle opere infrastrutturali indicate nel piano di intervento presentato al
momento della stipula della Convenzione e successivamente aggiornato ogni quattro
anni, la gestione e la manutenzione ordinaria e straordinaria delle infrastrutture e degli
impianti, inclusi gli impianti di assistenza visiva e luminosa (AVL) non di propriet di
ENAV, garantisca i servizi di pronto soccorso, di assistenza a terra, di pulizia, di
raccolta ed eliminazione dei rifiuti, di sgombero della neve, di rimozione dei velivoli
incidentati, di trattamento delle acque di scarico e di potabilit, di sfalcio dellerba,
adotti le misure idonee ad assicurare il servizio antincendio, assicuri lo svolgimento
dei servizi di controllo di sicurezza, garantisca idonei standard di servizio in relazione
a quanto previsto dalla Carta dei Servizi.
La societ, facendo seguito alla Relazione di monitoraggio degli interventi relativi al
quadriennio 2011 - 2014 presentata allEnac con nota del 24.02.2011 e alla Relazione
sul monitoraggio, ha presentato nel giugno 2014 un aggiornamento del programma di
interventi per il quadriennio in corso (2011- 2014).
Gli investimenti sono stati definiti in coerenza con lipotesi del Master Plan, ma la loro
scansione temporale stata rimodulata per far fronte alle mutate esigenze dettate dalla
particolare congiuntura economica e dallaccesso ai finanziamenti pubblici.

In relazione agli interventi effettuati sono stati esaminati:


89

Lavori durgenza per messa in sicurezza di tratti della pista di volo

Il Consiglio di Amministrazione della Societ ha approvato in data 10/05/2012 il


progetto di lavori denominati : Lavori durgenza per messa in sicurezza di tratti della
pista di volo per un importo dei lavori da appaltare di 93.000 di cui 90.000
oggetto dellofferta e 3.000 per oneri per la sicurezza gi predeterminati dalla
stazione appaltante e non oggetto dellofferta.
Dal verbale del CdA del 21/05/2013 emerge che risultano selezionate dallufficio
tecnico per laffidamento mediante procedura negoziata cinque imprese tutte con
attestato SOA per categoria OG3. Con lettere di invito del 28 giugno, le imprese sono
state invitate a presentare la migliore offerta entro e non oltre il 15/07/2012 sul
computo metrico estimativo allegato alla lettera di invito.
Dal verbale del CdA del 18/07/2012, risulta che il Presidente ha informato il Consiglio
della aggiudicazione a favore della societ Appalti Engineering Srl dei lavori per il
rifacimento della pista secondo quanto deliberato nella seduta del 21 maggio 2012.
In data 23 agosto 2013 stato sottoscritto il contratto di appalto, a seguito dellofferta
al ribasso presentata dalla societ del 20,95%, per un importo di 74.145 al netto
delliva e degli oneri per la sicurezza di 3.000 (Allegato n. 39) .
Successivamente risulta effettuata una perizia di variante a seguito del progressivo
deterioramento della pista per cui limporto dei lavori finali stato rideterminato in
97.181,25. Limpresa accettava di effettuare tali lavori aggiuntivi agli stessi patti e
condizioni gi previste nel contratto stipulato in data 23/08/2012, pur superando il
quinto dobbligo dellimporto contrattuale. Il RUP autorizzava tale variante durgenza.
In data 3/10/2012 stata effettuata la visita di verifica della regolare esecuzione e
certificata la loro regolare esecuzione e liquidato il credito dellimpresa in
100.081,25 di cui 3.000 per oneri di sicurezza.
Limpresa ha emesso la relativa fattura n. 28/01 in data 31/10/2012.
*Al riguardo si rileva che non stato presentato agli scriventi la verbalizzazione da cui
risulti tutto liter procedimentale seguito per laggiudicazione dei lavori, ne latto
formale di aggiudicazione definitiva e pertanto non risulta agli atti quale procedura,
90

prevista dal codice degli appalti, sia stata seguita per laffidamento dei lavori in
oggetto. Il Decreto Legislativo 163/2006 prevede infatti che una stazione appaltante
possa affidare un contratto pubblico mediante una determinata procedura che si
differenzia in base ad alcuni fattori, tra cui la tipologia dell'opera da realizzare, le sue
dimensioni e altre motivazioni che vengono prese in considerazione dal responsabile
del procedimento amministrativo il quale a norma dell'art. 9 del D.P.R. 207/2010 deve
essere nominato tra il personale di ruolo dellamministrazione e deve vigilare sulle
singole fasi di progettazione nonch sullaffidamento ed esecuzione degli interventi.
Il responsabile del procedimento, in particolar modo, deve redigere un documento
preliminare all'avvio della progettazione al quale deve essere allegato ogni atto
necessario alla redazione del progetto e che deve indicare la tipologia di contratto
individuata per la realizzazione dell'opera o del lavoro; la procedura che sar seguita
per l'assegnazione sia essa aperta, ristretta o negoziata; la tipologia contrattuale e la
sua previsione a corpo, a misura o parte a corpo e parte a misura; e infine il criterio di
aggiudicazione che verr adottato che potrebbe essere quello del prezzo pi basso o
quello dell'offerta economicamente pi vantaggiosa.

*Infine, dallesame dei lavori emerge che stata ammessa una variante in corso di
esecuzione del contratto che ha consentito allappaltatore di recuperare lo sconto
effettuato in sede di gara. Tale prassi viene richiamate nellallegato 3 del Piano
Nazionale Anticorruzione (approvato con delibera n. 72/2013 ANAC) come ipotesi di
rischio specifico di corruzione nellarea affidamento dei lavori, servizi e forniture, per
cui si invita la societ, nella definizione del P.T.P.C. (Piano triennale di prevenzione
della corruzione) e nel suo aggiornamento ad effettuare lanalisi e valutazione di tale
specifico rischio di corruzione e, conseguentemente, di indicare gli interventi
organizzativi volti a prevenirli.2
2

Per evitare inutili ridondanze in considerazione delladozione del modello di organizzazione e gestione del
rischio sulla base del d.lgs. n. 231 del 2001 nella propria azione di prevenzione della corruzione la societ pu
fare perno su essi, ma estendendone lambito di applicazione non solo ai reati contro la pubblica
amministrazione previsti dalla l. n. 231 del 2001 ma anche a tutti quelli considerati nella l. n. 190 del 2012 , dal
lato attivo e passivo, anche in relazione al tipo di attivit svolto dallente (societ strumentali/societ di interesse
generale). Tali parti dei modelli di organizzazione e gestione, integrate ai sensi della l. n. 190 del 2012 e
denominate Piani di prevenzione della corruzione, dovr essere trasmesso alle amministrazioni pubbliche
vigilanti ed essere pubblicato sul sito istituzionale.

91

Lavori di straordinaria manutenzione per riefficientamento dellimpianto di


climatizzazione (raffreddamento) dellaerostazione
A seguito dellavviso esplorativo per manifestazione dinteresse del 26/03/2013, sono
stati invitati le ventidue ditte interessate a presentare unofferta per i lavori di
straordinaria

manutenzione per lefficienza

dellimpianto di climatizzazione

(raffreddamento) dellAeroporto dAbruzzo, da aggiudicare mediante la procedura di


cottimo fiduciario ai sensi dellart. 125 del D. lgs 163/06, per un importo dei lavori di
95.200, di cui 2.800 per oneri per la sicurezza.
Dal verbale di aggiudicazione provvisoria del 17/06/2013, risultano pervenute 11
offerte e determinata laggiudicazione, in via provvisoria, alla Elettroidraulica Silvi di
Mancinelli e c. Snc, per un importo totale di 78.200 esclusa iva e compresi gli oneri
per la sicurezza non soggetti a ribasso dasta.
Con delibera del Consiglio di Amministrazione del 19/06/2013 stata disposta
laggiudicazione definitiva dellappalto in oggetto alla suddetta impresa.
In data 07 agosto 2013, risulta sottoscritto il relativo contratto di appalto per lavori a
corpo ai sensi dellart. 53 del D. Lgs. 163/2006 e dellart. 90 comma 5 del
Regolamento generale sui lavori pubblici approvato con DPR 554/99, per un importo
complessivo di 78.200. Limporto si riferisce per 64.100 ai lavori di manutenzione
straordinaria e per 14.100 al servizio di manutenzione ordinaria dellintero impianto
di condizionamento estivo e riscaldamento invernale per un periodo di due anni.
(Allegato n. 40)
In data 12 agosto 2013 stata redatta la relazione sul conto finale ed emesso il
certificato di regolare esecuzione.
*Dalla citata relazione emerge che i lavori sono stati consegnati in data 01/07/2013,
ovvero pi di un mese prima della sottoscrizione del contratto, e ultimati in data
07/08/2013, giorno di sottoscrizione del contratto. (Allegato n. 41)
Limpresa ha fatturato limporto dei lavori con fattura del 12/08/2013 n. 78.
In relazione alle procedure di gara suddette si fa presente che la specifica disciplina
dettata nell'art. 125 del D.lgs 162/2006 per i lavori servizi e le forniture in economia,
92

prevede al comma 8, in primo luogo che per lavori di importo pari superiore a 40.000
euro e fino a 200.000 euro, che l'affidamento mediante cottimo fiduciario avvenga nel
rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parit di trattamento, previa
consultazione di almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero
soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite elenchi di
operatori economici predisposti dalla stazione appaltante. Per lavori di importo
inferiore a quarantamila euro consentito l'affidamento diretto da parte del
responsabile del procedimento.
Il comma 6 prevede che i lavori eseguibili in economia sono individuati da ciascuna
stazione appaltante, con riguardo alle proprie specifiche competenze e nell'ambito
delle seguenti categorie generali:
a) manutenzione o riparazione di opere od impianti quando l'esigenza rapportata ad
eventi imprevedibili e non sia possibile realizzarle con le forme e le procedure previste
agli articoli 55, 121, 122;
b) manutenzione di opere o di impianti;
c) interventi non programmabili in materia di sicurezza;
d) lavori che non possono essere differiti, dopo l'infruttuoso esperimento delle
procedure di gara;
e) lavori necessari per la compilazione di progetti;
f) completamento di opere o impianti a seguito della risoluzione del contratto o in
danno dell'appaltatore inadempiente, quando vi necessit e urgenza di completare i
lavori.
Il sistema di acquisizione in economia pertanto, caratterizzato da due presupposti
essenziali:
1 il limite massimo della spesa, sopra citato;
2 l'ammissibilit in relazione all'oggetto e ai limiti di importo delle singole voci di
spesa, preventivamente individuate con provvedimento di ciascuna stazione appaltante
con riguardo alle proprie specifiche esigenze naturalmente, facendo riferimento ad una
previa individuazione, con tale provvedimento non pu che farsi riferimento che ad
un atto di tipo normativo di carattere regolamentare.
93

Altro punto fondamentale il contenuto del comma 12 dellarticolo 125 del codice, in
cui si afferma il principio secondo cui laffidatario di servizi e forniture in economia
deve essere in possesso dei requisiti di idoneit morale, capacit tecnico-professionale
ed economico-finanziaria prescritti per prestazioni di pari importo affidate con le
procedure ordinarie, e la previsione per le stazioni appaltanti, al fine di tutelare i
menzionati principi di trasparenza, rotazione e parit di trattamento, di tenere elenchi
di operatori economici cosiddetti aperti, in cui possono essere iscritti tutti i soggetti,
in possesso dei citati requisiti, che ne facciano richiesta, a seguito di un costante
aggiornamento delle liste di operatori che deve avvenire con cadenza almeno annuale,
anche se si ritiene opportuno che tale revisione venisse effettuata da parte delle
Amministrazioni entro un arco temporale pi ridotto rispetto alla soglia minima
indicata dalla disposizione, nellintento di consentire liscrizione negli elenchi ad un
numero maggiore di imprese qualificate.
Larticolo 125 si chiude con i commi 13 e 14, nei quali, da una parte, viene ribadito il
divieto di procedere al frazionamento artificioso di prestazioni di beni e servizi, allo
scopo di sottrarli alle ordinarie procedure ad evidenza pubblica, e dallaltra, si esprime
il principio secondo cui i procedimenti di acquisizione in economia sono governati, nel
rispetto delle regole fissate dallarticolo in commento, nonch dei principi in tema di
procedure di affidamento e di esecuzione desumibili dal codice e dal Regolamento
concernente le disposizioni esecutive ed attuative delle fonte primaria costituita dal
codice stesso.
*In relazione agli appalti esaminati, dallesame della documentazione presentata, si
osserva che la Societ non ha predisposto un proprio regolamento per lacquisizione
dei lavori servizi e fornitura in economia come previsto dal comma 6 del citato
articolo. Inoltre, non risulta effettuata alcuna attivit tesa alla verifica del rispetto dei
requisiti di cui al comma 12 sempre dello stesso articolo e di valutazione dellanomalia
dellofferta.
Infine, considerato che gli interventi (climatizzazione e messa in sicurezza della pista)
si configurano quale opera pubblica ed inseriti nel piano quadriennale degli
investimenti, la societ avrebbe dovuto presentare, per lapprovazione, il progetto
94

esecutivo allENAC, prima di esperire la gara dappalto e non affidare, invece,


direttamente lesecuzione degli interventi in questione, con specifici atti contrattuali,
senza aver preventivamente acquisito la necessaria approvazione da parte dellENAC.

Roma, 3 dicembre 2014

95

Allegati
1.

Accordo di programma del 16 novembre 2000

2.

Intesa generale quadro del 20 dicembre 2002

3.

Legge regionale n. 55/2013

4.

Sentenza Corte Costituzionale n. 249/2014

5.

Legge regionale n. 27/2005

6.

D.L. 293/1994 convertito in legge 444/1994

7.

Aggiornamento programma quadriennale interventi 2011/2014

8.

Programma quadriennale interventi 2015-2018

9.

Verbale di consegna dei beni immobili demaniali

10.

Affidamento gestione totale alla Saga

11.

Tabella polizze assicurative

12.

Avviso esplorativo affidamento servizio medico di primo soccorso

13.

Elenco delle sub concessioni

14.

Elenco delle sub concessioni cessate

15.

Verbale di accettazione concessione temporanea di area

16.

Lettera AirOne del 20 settembre 2012

17.

Lettera Nicolaj del 20 ottobre 2010

18.

Tabella sub concessioni

19.

Nota Enac Comunicazione rilievi del 14/07/2014

20.

Tabella Handler

21.

Contratto di appalto Servizi di sicurezza

22.

Avviso conferimento incarico DG

23.

Comunicazione nomina DG

24.

Stralcio Verbale CdA del 29.11.2011

25.

Tabella degli elementi retributivi

26.

Verbale di accordo sindacale dell8/10/1986

27.

Nota Studio Tiberio

28.

Lettera di trasformazione rapporto di lavoro

29.

Lettera di assunzione a TD

30.

Incarico professionale in materia legale


96

31.

Contratto di prestazione di servizi

32.

Contratto di fornitura di servizi professionali

33.

Proposta di consulenza tecnica

34.

Ordine Airport Engine

35.

E mail del 18 luglio e del 10 luglio

36.

Airport Agreement Ryanair

37.

Marketing Service Agreement e side letters

38.

Rinnovo accordo marketing

39.

Contratto di appalto lavori

40.

Contratto di appalto lavori di climatizzazione

41.

Relazione di regolare esecuzione

97