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La Cronaca

G IOVEDI 25 MARZO 2010 33

Lo Sport

Gli imbattibili di Wembley


Gran festa allo Zini per il primo Memorial Luzzara-Favalli
Nel 107° compleanno dell’USC tanti ex applauditissimi
La Cremonese, ha trovato un mo- scato in fuorigioco di due... chili. dall’altra parte, Pedroni e Lucarelli vincitori. Mentre Bertoni sta ancora Rossini si fanno vedere, ma Nicolini
do originale, forse il migliore, per fe- Tentoni fa il centravanti-boa, tocca spingono sulle fasce quasi come ai sistemando al difesa, una sponda di e C. tengono duro e portano a casa
steggiare il suo centosettesimo com- spesso di tacco e smista sulle fasce, vecchi tempi. Proprio mentre si alza Tentoni arma il sinistro di Flore che vittoria e trofeo.
pleanno. Allo Zini, è andato in scena Florijancic spara, Drago fa il miraco- il bandierone grigiorosso a coprire scarica sotto la traversa di Giorgio Solo per la platea la terza mini
il 1° Memorial Luzzara Favalli, for- lo di piede, ma Burrai riprende dal l’intera sud, Garzilli arpiona da die- Bianchi. Strada guida la riscossa, partita, fra con oltre vent’anni di dif-
temente voluto da Giovanni Arvedi e limite e infila con un diagonale raso- tro Tentoni: rigore! Maspero trasfor- Priscia prova un paio di percussioni ferenza fra le due formazioni. Pri-
organizzato in collaborazione con la ter ra. Mazzoni va spesso a dar ma con un sinistro secco e preciso. delle sue, ma Gualco e Ciccio Co- sciandaro, chiamato personalmete
Curva Sud Erminio Favalli. manforte all’isolato Nicoletti, Viganò Finisce 2 a 0. Entra in campo la lonnese fanno buona guardia. Greco sotto la curva (come Roselli) e osan-
Non c’era il pubbblico delle gran- “fatica ad inserire il turbo” mentre, squadra di Roselli ad affrontare i si dà un gran daffare, La Cagnina e nato a più riprese, si erge a protago-
di occasioni, ma tutti i presenti ave- nista assoluto. Prima incrocia un
vano un buon motivo per esserci. diagonale radente da destra che si
C’erano i genitori dei molti ragazzini insacca con l’aiuto del palo poi, su
del vivaio grigiorosso che, in antepri- assist di Furiani, piega le mani a
ma, riempivano il tappeto verde del- Drago con un bel tiro al volo. La
lo Zini con tre mini campi di gioco, Cremo 83/84 tenta di reagire, Benci-
e c’era chi voleva fare un tuffo nel na, Finardi e Bonomi hanno lampi
passato, magari con un po’ di mago- di classe very slow, poi Nicoletti ha
ne, per rivedere in campo gli idoli e i la palla buona: “sbilancia” Bertoni
campioni di qualche lustro fa. fingendo di fare una finta e arrota
Loro, gli ex, arrivano alla spiccio- un destro a mezza altezza che Mon-
lata, borsone al seguito, sorriso dini può solo guardare. E’ il merita-
stampato ma, scommettiamo, felici tissimo gol della bandiera! Priscia, si
di poter tornare allo Zini. Qualcuno tuffa due volte, una di testa e una di
si è mantenuto in splendide condi- piede, ma mette fuori, Greco chiama
zioni fisico-atletiche, qualcun altro Drago all’ultimo miracolo, poi lo in-
paga in quantità o colore dei capelli, fila con un colpo di testa all’incrocio.
e c’è chi, in pantaloncini e maglietta, La serata finisce qui: gli interventi
tradisce qualche chilo di troppo. Ma del Sindaco Perri, di Marco Nicolet-
mica staremo a vedere queste picco- ti per la Fondazione Borgonovo e di
lezze: al cuor non si comanda. Ridolfi, Presidente dell’Associazione
Dopo le giovanissime speranze, AISLA precedono la premiazione
Michelangelo Gazzoni dà il via alla della Cremonese 93/94. Con la scu-
serata ricordando “Guidone” Vin- sa del calcio, abbiamo rivisto tanti
cenzi e “Tiglio” Tassi, due grigiorossi veccchi amici abbinando passione,
vittime della SLA. Si parte con una ricordi e solidarietà. Va così in archi-
presentazione all’americana: chiama- vio la prima edizione del Memorial
ti uno a uno, tutti i giocatori trotte- Luzzara Favalli con un riscontro
rellano verso il centrocampo: per molto positivo: attendiamo la prossi-
primo Claudio Bencina, il capitano, ma, con l’augurio di rivedere final-
mente in campo un altro grande ar-
tefice della storia grigiorossa, Beppe
Miglioli. Come recitava uno striscio-
Sopra la Cremonese del 1993/94 che, allenata da Simoni, ottenne la conferma nella massima serie. Ieri si è aggiudicata il primo Memorial ne esposto in curva: “Certi amori re-
La serata ha unito Luzzara-Favalli. Sotto la Cremonese 1983/84 di Mondonico della promozione in serie A, in fondo la Cremo di Roselli del doppio salto dalla C2 galano un’emozione per sempre”.
ricordi e solidarietà Angelo Galimberti

per sostenere la lotta


contro la SLA I RISULTATI DEL TRIANGOLARE

Maspero e Flore
ultimo Prisciandaro, il bomber, pro-
babilmente il più acclamato, ultimis-
non perdono il vizio
simo Giorgio Roselli che riceve una
targa ricordo così come Mondonico
Priscia, solito bis
(Simoni non ha potuto presenziare CREMONESE 1983/84:
perchè impegnato con la sua attuale Drago, Garzilli, Mazzoni, Ben-
squadra, il Gubbio). cina, Montorfano, Paolinelli,
E’ poi il momento del Cavalier Ar- Viganò, Bonomi, Nicoletti,
vedi: due parole sui perchè della ma- Ascagni, Finardi, Gaiardi, Re-
nifestazione, poi chiede l’applauso caldini. All.: Mondonico (Cesi-
per chi ha legato il passato, il presen- ni, Bigio Rossi).
te e il futuro della Cremonese; al
Presidente, Finardi consegna la ma- CREMONESE 1993/94: Vi-
glia del centenario, biancolilla, con no, Colonnese, Pedroni, Bur-
gli autografi di tutti i protagonisti rai, Gualco, Lucarelli, Coda,
della serata. Tocca poi a Cristian Fa- Nicolini, Tentoni, Maspero,
valli, figlio di Erminio, e a Luigi Me- Florijancic. All.: Simoni.
roni, nipote di Domenico Luzzara.
Foto di gruppo generale con tutte le CREMONESE 2004/05: G.
squadre, comprese le giovanili, e Bianchi, Mondini, Manucci,
sfondo della Sud coperta dal simbo- Bertoni, Dall'Igna, Camussi,
lo dell’USC, poi tanti palloncini gri- Coly, Cremonesi, Rossini, Tra-
gi e rossi volano in cielo verso chi ha pella, Coletto, Furiani, Sma-
guardato il Memorial da lassù. nio, Giannascoli, Strada, Tad-
Si parte con il calcio: la formazio- dei, Campolonghi, Greco, La
ne orfana di Simoni, presenta qual- Cagnina, Prisciandaro. All.:
che defezione di troppo e deve ricor- Roselli.
rere al supporto di tre giovani innesti
(Vino, Burrai e Coda), la squadra CREMO '84-CREMO '94 0-2
del Mondo ha chiesto aiuto a Recal- Marcatori: 4' Burrai, 13'
dini, Ascagni e Gaiardi, mentre il (rig.) Maspero.
gruppo di Roselli è foltissimo e tiene
a bordo campo Campolonghi, Coly, CREMO '94-CREMO '05 1-0
Giannascoli, Smanio e Ricky Taddei. Marcatore: 1' Florijancic.
Prima del fischio d’inizio il piccolo
rampollo di Trapella (con la maglia CREMO '84-CREMO '05 1-3
dell’Inter, vabbè) segna la sua dop- Marcatori: 3' Prisciandaro,
pietta sotto la Sud (primo gol su as- 8' Prisciandaro, 13' Nicoletti,
sist di Finardi). Cremo 83/84 vs 20' Greco.
Cremo 93/94: i due giovani, Maspe-
ro e Flore sono imprendibili per CLASSIFICA: Cremo ’94 pun-
Paolinelli e soci. Gli “anni ottanta” ti 6, Cremo ’05 punti 3, Cre-
faticano a ripartire: la prima volta mo ’84 punti 0.
che ci riescono, Nicoletti viene pe-
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I MEMORIAL LUZZARA-FAVALLI / I PROTAGONISTI

‘Diversi, ma nel cuore questi colori”


Arvedi ricorda i due grandi dirigenti.Cesini vuole un’associazione di ex
Di seguito le risposte a raffica
dei protagonisti
della bella serata di ieri
e il loro ricordo
di Luzzara e Favalli

Maspero - Cremona è la mia fa-


miglia calcistica. Sono arrivato a 12
anni, ho fatto tutto il settore giovani-
le avendo la fortuna di incontrare
Mazzia e Favalli. Mai ho conosciuto
persone con tanti valori come Ermi-
nio e Luzzara. Nella gara più com-
plicata non ti facevano sentire la
pressione sdrammatizzando la situa-
zione e così riuscivi a dare il meglio.
E' giusto ricordarli, andrebbe fatto
ogni anno.
Venturato - Favalli è stato una
persona straordinaria sia da giocato-
re che da dirigente. Anche nelle dif-
ficoltà trovava la battuta per stempe-
rare gli stati d'animo. Dava sempre
grandi consigli. Non ho conosciuto
Dall’alto,
di persona Luzzara, però so l'amore
in senso
che voleva alla Cremo e tutto quello
orario:
che ha dato al calcio.
Paolinelli
Viali - Quando aspettavamo in
e Nicoletti;
Lega le procedure per la firma del
la premiazione
contratto, Favalli ha preso sottobrac-
di Cristian
cio me e Fietta e ci ha portati a bere
Favalli
un aperitivo. Da subito un grande
e, in secondo
clima familiare.
piano, Luigi
Manucci - Mi batte il cuore a tor-
Meroni, nipote
nare allo Zini perché mi ricorda i
di Luzzara;
primi passi da calciatore. Sei anni
Roselli sotto
straordinari serviti come trampolino
la Curva;
di lancio per la mia carriera.
Prisciandaro;
Cesini (436 presenze in grigioros-
Drago,
so) - Ricordo un settore giovanile
Viganò,
molto competitivo. Il merito della
Paolinelli
società oltre a programmare il lavoro
e Tentoni
con i giovani era il fatto che poi li
in una
lanciava in prima squadra nonostan-
simpatica
te in quegli anni fossimo in A o in B.
posa
Luzzara e Favalli sono stati due per-
sone indimenticabili, anche se sareb-
be giusto ricordare tanti altri che ci
hanno lasciati come ad esempio Bet- rità il suo cavallo di battaglia. per l'evento e i tifosi. Ricordo che non restare in B, avrei firmato anche Era il calcio di 30 anni fa, tutto cuo-
toli e Tassi. Mi piacerebbe che anche Tentoni - Periodo magico, anda- dopo le due promozioni tutta la città a zero... re e polmoni. Bello anche ritrovare
a Cremona potesse nascere un'asso- vamo tutti a mille. Peccato non aver cantava per noi. Strada - Una stagione piena di vecchi amici.
ciazione con gli ex grigiorossi. raggiunto la nazionale, anche se ri- Drago - A Cremona un solo an- bei ricordi, campioni con quattro Taddei - Emozionante tornare
Arvedi - Finalmente riusciamo a mane la soddisfazione di averla al- no, ma intenso. Giusto ricordare due turni d'anticipo. Che bello il doppio qui, rivedere questo stadio e i tanti
ricordare e a festeggiare due persone meno sfiorata. grandi uomini come Luzzara e Fa- derby con il Mantova. amici di ricordi indelebili. Una sera-
straordinarie che nella loro diversità Colonnese - Splendida organizza- valli. Prisciandaro (46 gol in due an- ta emozionante.
avevano a cuore i colori grigiorossi. zione dell'evento. Purtroppo si sta Turotti - Ancora una volta i tifosi ni) - Ho la pelle d'oca nel tornare al- Montorfano - Sono arrivato nel
Mai conosciute due persone così in- perdendo la bella mentalità di uomi- mi hanno stupito. Questa è una lo Zini. Peccato in serie B non aver '75 a 14 anni e sono andato via nel
namorate della Cremonese. ni come Luzzara e Favalli. Come ga- grande manifestazione per ricordare tenuto l'ossatura delle annate prece- 2003. Da due sono ritornato e que-
Luigi Meroni (nipote Luzzara) - ra più bella ricordo quella con il Na- i due personaggi che hanno fatto la denti, la società ha fatto delle scelte sto è il mio trentesimo. Ricordo le
Era un grande amante della vita e poli di Lippi, Ferrara e Cannavaro. storia della Cremonese. Siamo con- che si sono rivelate sbagliate. emozioni per la sorpresa della prima
quando passeggiava a Cremona tutti Abbiamo vinto 2-0 con doppietta di tenti di avere nel settore giovanili Roselli - Ambiente speciale. Due promozione. Un evento indimentica-
lo salutavano con affetto. Una storia Tentoni. tanti ex grigiorossi che possono dare promozioni che rimarranno nella bile.
meravigliosa grazie anche ad Ermi- G. Bianchi - Favalli aveva sempre i insegnamenti importanti ai ragazzi. storia, anche se l'annata più difficile Paolinelli - Ricordo la tenacia di
nio, il suo amico straordinario. il sorriso. Quando arrivava in ritiro Finardi - Ho rivisto Cesini e è stata quella della salvezza che ha Erminio (mio dirigente anche a Pa-
Cristian Favalli (figlio di Favalli) diceva “Grazie Cremonese” sottoli- Mondo che mi precedono per la sto- dato la possibilità alla Cremo di una lermo). Un uomo molto composto
- Mio padre e Luzzara hanno vissuto neando che anche quel giorno si ria (presenze e reti, ndr). Ringrazio nuova rinasciata con Arvedi. con il quale ho vissuto tanti anni
il momento più bello del calcio gri- mangiava gratis e scatenave così le Luzzara che mi ha portato a Cremo- Perri - Avevo un legame con Er- molto belli, difficili da dimenticare.
giorosso. Avevano la forza di sdram- risate. Il gruppo di Roselli ricorda na da bambino e con il quale ho vis- minio e con Luzzara anche fuori dal Passa il tempo, ma non l'emozione.
matizzare il calcio e di viverlo con quello di quest'anno, speriamo arrivi suto un rapporto incredbile. Erminio campo, dove ci incontravamo per Bencina - Senza di loro la Cre-
semplicità. Mi auguro che tutti pos- anche la promozione. è indimenticabile. stare insieme e parlare di tutto. monese di quegli anni non ci sareb-
sano ricordare queste due persone Florjiancic - E’ un piacere trova- Bertoni - Per me che ero cresciu- Grandissime le loro imprese sporti- be stata. E' bellissimo ricordarli. Sot-
che hanno rappresentato ciò che di re i compagni di cinque anni bellissi- to qui è stata una gioia tornare e vi- ve. tolineiamo che questa serata serve
buono c'era nel calcio. Nessuno può mi. A Luzzara e Favalli, calcistica- vere annate straordinarie come quel- Viganò - Una di quelle realtà pa- anche a dare un piccolo contributo
scordare il carattere sempre positivo mente parlando, devo tutto. le con Roselli. Il grande rammarico ne e salame che non si vedono più. alla ricerca sulla Sla.
di mio padre che faceva della sola- La Cagnina - Tenevo ad esserci della mia carriera è stato quelllo di Stiamo perdendo la nostra storia. Matteo Zanibelli

IERI IN PANCHINA A PARMA


GRUPPO QUASI AL COMPLETO/OGGI TEST CON LA BERRETTI
Milan, prima convocazione in A per Romagnoli
Dal Corona al Milan, passando per la Cremonese Dopo i due giorni di stop concessi daVenturato
E’ singolare che nel giorno del compleanno del-
l’U.S. Cremonese uno dei prodotti più riusciti
doppia seduta per la truppa grigiorossa
del suo vivaio celebri una “prima” da far trema-
re i polsi. Simone Romagnoli (foto) da Soresi- Dopo i due giorni di riposo concessi da Ven- minerà il piazzamento playoff. Ed ecco che
na, classe 1990, difensore di 193 centimetri turato in seguito alla trasferta di Busto Arsi- dopo circa un mese con mezza squadra fuori
che la Cremonese cedette al Milan tre anni fa zio, la Cremonese è tornata al lavoro per pre- servizio, Venturato può disporre di un gruppo
(poco prima dell’avvento del Cavalier Arvedi al parare al meglio il quasi al completo. Ancora a parte, seppur sul-
timone di via Persico), ieri è stato convocato derby in program- la via del recupero, Fietta e Varricchio per i
per la prima volta in prima squadra: Leonardo ma sabato 3 aprile quali probabilmente saranno necessarie un al-
l’ha chiamato a far parte della rosa che ha af- contro il Pergocre- tro paio di settimane prima di recuperare la
frontato la trasferta di Parma, dovendo rinun- ma. Nella giornata forma migliore.
ciare ad assenti quali Nesta, Bonera e Kalad- di ieri la truppa gri- Hanno lavorato con il resto della squadra
ze. Simone, nato a Cremona il 9 febbraio del giorossa ha svolto Giovanni Rossi (già convocato domenica
1990 e cresciuto nel Corona prima che nella una doppia seduta scorsa, ma lasciato precauzionalmente in tri-
Cremonese, è rimasto in panchina (il titolare al al campo Soldi: nel buna) e Andrea Zanchetta, che sembra aver
centro della difesa era un certo Favalli, 18 an- mattino lungo lavo- smaltito il problema ai flessori. Pienamente
ni in più e stesse radici), ma intanto ha vestito ro prevalentemente recuperati anche Nizzetto, dopo la distorsione
quel numero 53 che sicuramente conserverà Giovanni Rossi tattico; nel pome- alla caviglia sinistra, e Gori, che era uscito an-
gelosamente. Peccato che il ricordo si leghi ad riggio invece diversi zi tempo contro la Pro Patria.
un risultato negativo, col Parma vincitore al esercizi sulla rapidità e partitella finale. Oggi pomeriggio è previsto un test in famiglia
90’ con Bojinov. La Cremonese dunque, approfittando della al campo Soldi contro i ragazzi della Berretti
sosta di campionato, torna a mettere benzina allenati da Montorfano.
nel motore in vista del rush finale che deter- m.z.