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Movesi il vecchierel canuto e bianco.

Francesco Petrarca Il CanzoniereParafrasi.


Il vecchierello bianco di capelli e pallido
Si muove dal dolce luogo dove ha vissuto
E dalla sua famiglia sbigottita
Che vede il caro padre mancare;
quindi, trascinando il vecchio corpo
per le ultime giornate della sua vita
quanto pi si iuta dalla buona volont,
rotto dalla fatica, e stanco per il camino;
e giunge a Roma, seguendo il desiderio,
per ammirare limmagine di Cristo
di colui il quale spera di vederlo ancora lass in cielo.
Cos, stanco, talora io vado a cercare,
per quanto mi possibile,
la donna in qualcun'altra la desiderata vostra immagine.
Analisi e commento.
Questa poesia tratta da Il Canzoniere unopera di 366 sonetti scritta da Petrarca in tutta la sua
vita e completamente dedicati alla donna sempre amata: Laura.
Pu essere divisa in quattro sequenze. La prima che racconta la partenza del vecchietto, la seconda
il viaggio di questo, la terza larrivo alla meta tanto desiderata, nella quarta riappare Petrarca, che
alla continua ricerca dellimmagine di Laura nel volto di altre donne. Possiamo, quindi, definire
tutto il componimento unenorme similitudine tra la ricerca da parte del vecchio e la ricerca di
Laura da parte dellautore. da sottolineare il ritmo lento e pacato che Petrarca impone allopera,
questo possiamo definirlo un topos di Petrarca. Infatti leggendo le sue poesia possiamo capire si che
il suo amore per Laura infinito, ma anche che lui sempre stanco e spossato della ricerca di una
donna come lei e dellamore che lo perseguita senza lasciarlo stare in pace. In questo sonetto
utilizza pi volte termini ambigui che potrebbero avere molti significati. Possiamo paragonare il
venir manco del padre ad una stanchezza fisica (ai pressi della morte) oppure al momentaneo
viaggio che intende fare. Possiamo sempre rispecchiare Petrarca in queste analisi infatti la sua
stanchezza risalta non pi della guerra interna che da sempre combatte al suo interno: perch amare
se si deve soffrire? ma come fare per non amare?
Tutta la poesia ruota attorno a tre parole chiave principali: il desio (desiderio) di trovare Colui che il
vecchio sta cercando,la stanchezza, limmagine che la meta.
Il sonetto per definizione suddiviso in due quartine e due terzine, composte da versi endecasillabi
per la maggior parte piani. Le due quartine presentano rime incrociate (a schema ABBA), mentre le
terzine hanno una rima ripetuta (ABC-ABC). Lallitterazione sempre presente, infatti si pu notare
una ripetizione dei gruppi sillabici an nd e ac. Linsistenza nel ripetere il suono della n rende
soprattutto un livello di tranquillit, di leggerezza e di pace, che ben concorda con la poesia che
racconta di un vecchietto molto pacifico, calmo, tutto ci rallenta la poesia e la rende molto dolce e
commovente. A differenza che in altri suoi sonetti, Petrarca non fa uso di figure come le consonanze
e le assonanze per rendere la poesia ancora pi suggestiva.
Come sempre presente linversione delle parole che si suddivide in anastrofe (pi comune) ed
iperbato. Nella prima quartina fa uso anche della sineddoche, una figura retorica che sostituisce

loggetto in considerazione solamente con una parte di esso, in questo caso antiquo fianco non
significa letteralmente il fianco, ma lantico e vecchio corpo.
Vengono utilizzate anche molte parole sincopate oppure aferesi o anche apocopi. Questi
accorgimenti vengono fatti sia perch a quellepoca si parlava in questo modo, ma anche per
rendere il verso endecasillabo, quindi per una ragione metrica. Petrarca utilizza moltissimi gerundi
allinterni di questa composizione. Privilegiando lipotassi alla paratassi rende molto pi complicata
e significativa la poesia, che si pu attribuire anche alla continua ricerca di Laura, affannosa,
confusa e complicata, un po come i periodi che lui stesso costruisce.