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Il procuratore capo di Udine spiega la riforma Renzi dei reati fiscali: Prima

inseguivamo gli evasori per indagarli, ora per restituire loro il malloppo

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Gioved 5 novembre 2015 Anno 7 n 305

e 1,50 Arretrati: e 3,00

Redazione: via Valadier n 42 00193 Roma


tel. +39 06 32818.1 fax +39 06 32818.230

Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46)


Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

VATICANO SPA Lo stop per lex segretario di Ratzinger ordinato dal Papa

Il fatto sussiste

Padre Georg, conto bloccato


per la Fabbrica dei Santi
p Lo scandalo dei cacciatori di miracoli: tariffa media di 500mila euro a caso.
Il banchiere Nattino sotto
indagine per riciclaggio
con lApsa, amministrazione del Patrimonio della
Santa Sede. Bambin Ges,
bocciato il bilancio

MARCO TRAVAGLIO

BERTONE

Per lattico
Bergoglio mi
ha dato lok

q BARBACETTO, DESPOSITO
E PACELLI A PAG. 2 - 3

Padre Georg e Francesco Ansa

q TECCE
A PAG. 3

LAMMUCCHIATA La ministra Lorenzin: Pd, FI e Ncd uniti a Roma per battere M5S

Nasce il TCG: tutti contro Grillo

p La titolare della Salute lancia il Partito della Nazione nelloperazione Campidoglio:


Io non mi candido, ma andiamo insieme su Marchini: si pu fare. E limprenditore ci
sta, vuole essere il candidato del ballottaggio. Nella speranza che questo basti a evitare lavanzata del Movimento Cinque Stelle, pronto a intercettare il voto di protesta
nella citt di Mafia Capitale, dove oggi si apre il maxi-processo a Buzzi, Carminati e soci
q CAPORALE E ZANCA A PAG. 8 - 9

STATO-MAFIA

Mannino assolto,
ma la Trattativa
ci fu ed un reato

LEX PD ALLUDE la Boschi o la Ascani?

Mineo: Renzi succube


di una bella donna...

p Il senatore: debole, rischia di rimettere in questione il suo stesso ruolo al governo. Deve stare attento perch io so... Lui ha voluto infangarmi, io gli ho
detto non sono come te, ma hai tutto da perdere
q DE CAROLIS E RANIERI A PAG. 6

q RIZZA A PAG. 11

SINAI, GLI 007 USA

TEST INVALSI In quinta elementare alle prese con Elias Canetti

La cattiveria

IL BIMBO E LA CUGINETTA DA UCCIDERE

Lattico di Bertone ristrutturato


con soldi destinati ai bambini.
Per possono andarci a giocare
quando vogliono
WWW.SPINOZA.IT

VERONICA TOMASSINI

F
Il jet russo
abbattuto da una
bomba dellIsis
q SOFFICI A PAG. 19

orse partiamo con un pregiudizio: ma un tempo le letture per ragazzi o le favole ancora meglio non detenevano la
saggezza sul finale, la lezioncina
morale? Non era quello il senso
di tutto? Chi pu ci spieghi per
favore la scelta di un testo dello
scrittore bulgaro Elias Canetti,
La lingua salvata (edizione Adelphi), da cui tratta la prova di

italiano per i bambini di


scuola elementare,
quei test che finiscono
nella rubrica Prove
Invalsi. Parliamo di una lettura destinata ai
bambini della scuola elementare, classe quinta. Direte: e
allora? Allora eccovi serviti la
trama del brano in questione:
due cuginetti giocano insieme,
Laurica e il bambino che sarebbe lio narrante, lo scrittore in

definitiva, giacch pare


che il testo sia autobiografico; Laurica, quattro anni pi grande, comincia la scuola, impara a leggere e a scrivere;
sicch il cuginetto supplica
Laurica di iniziarlo al misterioso mondo delle parole, Laurica
rifiuta, sempre pi dispettosa,
finch la storia ha un epilogo imprevedibile.
SEGUE A PAGINA 17

ERIC JAROSINSKI

Lintellettuale
fallito diventa
tweet-filosofo
q MUSOLINO A PAG. 21

ra che stato assolto in


primo grado dallaccusa di violenza o minaccia a corpo politico per la trattativa Stato-mafia, Calogero
Mannino ha dinanzi a s due
strade. Gridare come fanno
tutti al complotto e accusare
di persecuzione politica i pm
che hanno avviato il processo e
i giornalisti che lhanno raccontato. Oppure scegliere una
strada pi intelligente e utile:
dire finalmente tutto ci che sa
della stagione in cui la mafia
massacrava e lo Stato trattava,
e interrogarsi, da quella testa
politica finissima che , sulle
ragioni che da 25 anni portano
innumerevoli magistrati il
primo fu Paolo Borsellino a
sospettare di lui (prima per i
suoi rapporti con noti mafiosi,
poi per il suo presunto ruolo
nella trattativa). Ieri, a botta
calda, ha scelto comprensibilmente la prima opzione. Se l
presa con Ingroia e Di Matteo,
con accuse scomposte e calunniose. E anche con il sottoscritto, reo di avere raccontato quei
fatti in vari articoli e in un recital teatrale poi confluito in
un libro: Ai pm non interessa
avere portato in unaula giudiziaria Napolitano, a loro interessa lo spettacolo che un guitto ha fatto in alcuni cinema in
cui impartiva loro gli indirizzi
relativi al processo.
Dico subito da guitto che
da quegli articoli, da quel recital e da quel libro la sentenza di
ieri non sposta un monosillabo: li rifarei identici, aggiungendovi ovviamente lesi to
(ancora provvisorio) del suo
processo. Perch come ho
detto infinite volte a me interessano poco i reati e molto i
fatti, scolpiti nella cronaca e
nella storia a prescindere dal
giudizio dei tribunali sulla loro
rilevanza penale. Quanto a Napolitano, stato lui stesso a infilarsi nel processo, trafficando con Nicola Mancino per ostacolare i pm che lo stavano
istruendo. Ringrazio Mannino
per attribuirmi doti di persuasore occulto ai confini dellipnosi, ma voglio tranquillizzarlo: se le mie parole avessero il
potere di indirizzare la magistratura, ne approfitterei per
personaggi un po pi importanti di lui. Forse il caso che si
rassegni allidea che, se finito
tante volte nei guai per mafia,
perch la mafia lha conosciuta
molto da vicino, come ha stabilito la Cassazione nel 2014
respingendo la sua richiesta di
risarcimento per ingiusta detenzione. I supremi giudici ricordano che Mannino aveva
accettato consapevolmente
lappoggio elettorale di un esponente di vertice dellassociazione mafiosa (il boss Antonio Vella, ndr) e, a tale fine, gli
aveva dato tutti i punti di riferimento per rintracciarlo in
qualsiasi momento.
SEGUE A PAGINA 24

2 PRIMO PIANO
SVENDITE

Anche Cosentino
compr a buon prezzo
da Propaganda Fide

| IL FATTO QUOTIDIANO | Gioved 5 Novembre 2015

ANCHE NICOLA COSENTINO, ex


sottosegretario allEconomia del
governo Berlusconi per anni tra i padri e
padroni di Forza Italia e del Popolo della
libert in terra campana, deputato per
quattro legislature consecutive dal 1996 al
2008 arrestato per presunti rapporti con
esponenti della camorra, citato nel libro
del giornalista Emiliano Fittipaldi, Avarizia,

tra quanti hanno acquistato un appartamento da Propaganda Fide, la congregazione vaticana proprietaria di un vasto patrimonio immobiliare. Una casa di 150
metri quadrati a 630 mila euro, si legge
nel volume in una via elegante del quartiere Prati dove i prezzi rischiano di essere
quasi doppi rispetto a quelli pagati dal politico.

Avarizia riferisce poi quanto spiegato dallo


stesso Cosentino in unintervista: vero,
mia moglie titolare dellappartamento
che stiamo ancora pagando attraverso un
mutuo. Respingo qualunque insinuazione,
non vero che quella casa mi stata venduta a un prezzo di favore, a met del valore. Me la segnal un conoscente di Caserta.

SANTIT E IOR
Affari Sono le cause
per le canonizzazioni
il trucco per moltiplicare
il denaro: la beatificazione
del telepredicatore Sheen
lievitata a 332 mila euro
FABRIZIO DESPOSITO

enza soldi non si diventa santi. stato tre


lustri fa, che con il suo
Lora di religione, Sergio Castellitto protagonista,
Marco Bellocchio denud
crudelmente il commercio
vaticano sulle canonizzazioni, raccontando la storia di una famiglia romana decaduta
che cerca di risollevarsi economicamente investendo
tutto sul processo di santit
della mamma morta. Ed
propria la causa per la canonizzazione il segreto per
moltiplicare il denaro. In
merito, uno dei libri del nuovo Vatileaks, quello di Gianluigi Nuzzi, Via Crucis
(Chiarelettere) contiene una
notizia clamorosa.

Quattrocento conti
per 40 milioni di euro
Quando papa Bergoglio, appena eletto, dispone uninchiesta sui traffici milionari
della Congregazione che si
occupa di portare sugli altari
uomini e donne di fede e
retta da un fedelissimo bertoniano, il cardinale Angelo
Amato la neocommissione
per la riforma delle finanze
(la fatidica Cosea) ordina il
blocco di 409 conti dello Ior,
la banca vaticana, per un totale di 40 milioni di euro. Tra
questi c anche un nome pesantissimo, quello di monsignor di Georg Gnswein,
storico segretario di Benedetto XVI e rimasto al servizio di papa Bergoglio. Il numero dellimportante cliente, presso la banca vaticana,
29913. Scrive Nuzzi: La disposizione dunque coinvolge anche il conto corrente di
monsignor Georg Gnswein,
gi segretario personale di
Benedetto XVI e ora prefetto
della casa pontificia. C anche il conto corrente di padre Antonio Marrazzo, postulatore per la beatificazione di papa Paolo VI, Giovanni Battista Montini; e quello
di monsignor Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia.
Si rischia un incidente diplomatico gi dopo i primi passi
della commissione. Alla fine del 2013, la Cosea fa sbloccare 114 dei 409 depositi.
Diventare santi
e fatturazione
Il processo per diventare
santi particolarmente lungo, anni se non decenni. La
figura chiave il cosiddetto
postulatore, una sorta di pm
che deve indagare sulla pre-

Al fianco
di Benedetto
Padre Georg
Gaenswein,
gi segretario
personale
di papa
Ratzinger
La Presse

Padre Georg: stop al conto


tra milioni, santi e sigarette
sunta santit e mostrarne le
prove sotto forma di miracoli. In Vaticano sono due avvocati laici ad avere il monopolio delle cause. Il pi noto
e prestigioso si chiama Andrea Ambrosi ed un legale
che fa solo questo. Per avere
il patentino di postulatore
c un corso parauniversitario da frequentare e superare. La famiglia Ambrosi, poi,
anche proprietaria della tipografia che stampa in esclusiva gli atti delle cause. Si
tratta di montagne di carta,
un altro affare a tantissimi
zeri. Insieme allo studio Ambrosi, altra postulatrice Silvia Correale. In media, la
santit costa tra i 400mila e i

LOSPEDALE

Dal libro di Nuzzi


Via Crucis: Il blocco
coinvolge anche lex
segretario personale
di Benedetto XVI
500mila euro. Per il filosofo
Antonio Rosmini, si arrivati a ben 750mila euro, di cui la
met solo per organizzare la
cerimonia di beatificazione
in piazza San Pietro. Avviare
una causa presuppone gi un
anticipo di 20mila. Poi ci sono i costi di trasferte e di studio di documenti pi la traduzione della mole di atti in

latino, lingua ufficiale della


Santa Sede.

Mezzo milione
per la beatificazione
Nel secondo libro che esce
oggi, quello di Emiliano Fittipaldi, Avarizia (Feltrinelli), c un ampio elenco di
cause costate centinaia di
migliaia di euro. A gestire i

soldi sono i postulatori, con


conti dello Ior, e quando la
Cosea ha chiesto i bilanci o
un rendiconto delle spese, il
cardinale Amato ha risposto
che questa certificazione
non esiste. Un pozzo senza
fondo. Nellautunno di due
anni fa, per esempio, una
congrega spagnola di Palma
di Maiorca ha messo 482.693

euro sul conto della banca


vaticana per la canonizzazione della beata Francisca
Ana de los Dolores. La fabbrica dei santi, nata nel 1588
su impulso di Sisto V, ha ricevuto un formidabile impulso alla produzione sotto il
pontificato dellultimo papa
magno, Giovanni Paolo II:
1.338 beati e 482 santi proclamati in 27 anni di regno. I
pi attivi e dispendiosi sono
gli americani. Solo dal 2008
al 2013, la beatificazione
dellarcivescovo e telepredicatore Fulton John Sheen
lievitata a 332mila euro, pagati da una fondazione intestata all esami nando. Il
grosso della cifra rappresen-

Le nomine Da De Bortoli alla Tarantola: i membri convocati dalla Segreteria di Stato

VALERIA PACELLI

Laccordo in fumo
Lintesa segreta
con la Philip Morris:
compensi per vendita
di sigarette

l primo atto del nuovo consiglio


direttivo del Bambin Ges lospedale romano travolto dallo
scandalo Vatileaks 2 stato
quello di non approvare il bilancio del 2014. Troppi punti oscuri
da chiarire, troppe cifre che
non tornano. Tanto che i
membri del consiglio appena nominati hanno intenzione di chiedere una
diligence per capire come
negli anni passati sia stato
gestito quellospedale. Un nuovo corso
per trasformare il
Bambin Ges in una grande opera di
caritper dirla con
le parole del cardinale Pietro Parolin.
Proprio dalla segre-

Bambin Ges, il primo atto del nuovo


consiglio: non approva il bilancio 2014
taria di Stato del Vaticano due settimane fa sono partite le telefonate ai nuovi membri del consiglio
direttivo. Sono stati scelti lex direttore del Corriere della Sera,
Ferruccio de Bortoli, lex presidente Rai Anna Maria Tarantola e Maria Bianca Farina, manager di Poste italiane
e nominata da Bergoglio
nell istituto vaticano
per la prevenzione
e il contrasto al riciclaggio.
Gli altri tre
membri sono
Pietro Brunetti,
ex manager Atm
Milano, Caterina
Sansone, della se-

greteria di Stato, e il diplomatico


Antonio Zanardi Landi. Nuovi
consiglieri, nuovo statuto e nuova
mission dunque per cercare di superare anche limmagine venuta
fuori dopo le rivelazioni sulla gestione dellospedale nel libro di
Emiliano Fittipaldi Avarizia.
A PARTIRE dai 200 mila euro destinati alle cure dei bambini malati, ma che stando alle rivelazioni del giornalista de lEspresso
sarebbero stati utilizzati per ristrutturare lattico dove vive il
cardinale Tarcisio Bertone. Nel libro per ci sono altre spese del ricco bilancio dellospedale (nel
2012 solo le donazioni ammontano a oltre 3 milioni di euro). Come

le centinaia di migliaia di euro


bruciati in consulenze per progetti mai realizzati. Per lipotesi di acquisto dellospedale San Raffaele
di Olbia sarebbero state pagate le
spese per le consulenze dellaccordo commerciale anche se laffare non andato in porto. Rivelati
anche i conti del Bambin Ges aperti allo Ior e allApsa: 427 milioni di euro di patrimonio finanziario. E tra i titoli del suo portafoglio
ci sono quelli della multinazionale del petrolio Exxon, del colosso
americano del settore chimico
Dow Chemical e di Pepsi. Non
proprio missioni di carit, insomma.

@PacelliValeria

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Tarantola
e Zanardi
Landi. A sin.,
De Bortoli

PRIMO PIANO

Gioved 5 Novembre 2015 | IL FATTO QUOTIDIANO |

STATUTO VIOLATO

UN NUOVO elenco con 40 nomi di


clienti laici correntisti dello Ior, nonostante lo statuto della Banca Vaticana non lo
preveda, sono finiti nel mirino della Procura di
Roma. Lelenco stato trasmesso dallAif, lautorit di informazione finanziaria della Santa
Sede, allUnit di Informazione Finanziaria per
l'Italia (Uif) che a sua volta le ha inviate alla
procura. Si tratta di 40 correntisti, i cui rapporti

Banca Vaticana,
i pm indagano su 40
correntisti laici

bancari sarebbero stati chiusi, sui quali per


partiranno gli accertamenti del pm Stefano Fava, gi titolare di uninchiesta sulla vecchia gestione dello Ior. Tra i nomi individuati, anche un
personaggio in passato indagato per bancarotta. La lista per sembrerebbe avere delle lacune: mancano nomi di laici sui cui conti erano
stati gi fatti accertamenti. Questo vuol dire o
che la lista incompleta o che quei laici con-

tinuano a operare Oltretevere. Intanto continuano le indagini della gendarmeria Vaticana


su quella che definita Vatileaks 2. Sono in
programma nuovi interrogatori, anche se Padre Lombardi (in foto)ha precisato che ora non
ci sono altri indagati. Tuttavia la Gendarmeria sta cercando di capire se esiste una rete di
persone che abbia aiutato i due indagati.
VAL. PAC.

GIAMPIETRO NATTINO pubblica la prima indagine di Oltretevere


che non riguarda ecclesiastici o organizzazioni della Chiesa cattolica

Riciclaggio, la Santa Sede


accusa il banchiere dei papi
GIANNI BARBACETTO

li investigatori del Vaticano hanno messo sotto indagine, dal febbraio 2015,
Giampietro Nattino, proprietario della Banca Finnat, che,
non senza complicit interne, avrebbe usato lApsa (lAmministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica) come fosse una sua filiale, per operazioni di riciclaggio, insider trading e manipolazione dei
mercati. una svolta. la prima inchiesta che lAif (lAutorit di Informazione Finanziaria del Vaticano)
rende pubblica e che non riguarda
ecclesiastici o organizzazioni della
Chiesa cattolica. Le autorit giudiziarie vaticane hanno coinvolto anche quelle italiane e svizzere.
SECONDO un report vaticano, Nat-

cesi di New York non ha voluto spostare le spoglie del


monsignore nella sua citt
natale, Peoria.

ta gli onorari di Ambrosi, che


si giustificato cos nel gennaio del 2014: La stesura
della positio (la relazione finale, ndr) si basa sullo studio
e lelaborazione di oltre settanta volumi. Essendo poi
stato monsignor Sheen uno
dei pi fecondi scrittori di
Ges e Maria, ho dovuto farmi mandare e leggere - per
trovare spunti aggiunti
sul lesercizio virtuoso - la
sua opera omnia, ammontante a ben ottantatr volumi. La vita dei cacciatori di
miracoli senza dubbio durissima. Iniziata nel 2002, la
beatificazione di Sheen
stata sospesa a tempo indeterminato perch larcidio-

Le trattative
con i re del tabacco
Dai santi alle sigarette, la disinvoltura della curia vaticana non ha confini. Nuzzi
pubblica una bozza di accordo segreto tra la Santa Sede e
una multinazionale del tabacco, la Philip Morris in cui
ques tultima si impegna a
dare compensi per la promozione della vendita delle sigarette tra le mure leonine,
dove c un autentico duty
free.
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Il sonetto

tino avrebbe utilizzato conti Apsa


per transazioni personali sul mercato azionario italiano, con un saldo di
oltre 2 milioni di euro spostato in
Svizzera nel momento in cui i conti
erano stati chiusi, alcuni giorni prima che il Vaticano introducesse regole pi severe contro il riciclaggio. Nattino stato titolare, dal 22 maggio 2000 al
29 marzo 2011, della Rubrica 339, che consisteva
in quattro conti bancari. Il
rapporto parla di dubbia
origine e dubbia destinazione finale dei fondi alla
chiusura della Rubrica
339 e si chiede perch a
Nattino fosse consentito,
contro le regole, di avere
conti in Apsa. La sede di
Finnat, a Roma, nello
splendido barocco di Pa-

CASE IN CENTRO

TE LE TURNO in papagne l, sur muso


Non dico no che tocca fa un mascello
Ce mancherebbe sol, n mica bello
Men un signore anzian, promesso n suso
n

PE CHI CE CREDE, cio ner Paradiso


L dove langioli, lho visti in viso
So tutti regazzini, va in giulebbe!

E ADESSO sto in ambasce a fa la rima


Ma me sa tanto che me toccherebbe
Pia le cose mia e scapp pe prima
n

DANIELA RANIERI

S. RICUCCI
AI PM
Il banchiere
Giampietro
Nattino

PRIMA finanziaria, poi commissio-

naria di Borsa, poi ancora societ


dintermediazione mobiliare, infine
banca. La famiglia Nattino ha sempre controllato il business, con un
solo socio di rilievo, il Banco di Sicilia, che ha poi passato la sua partecipazione alla Banca di Roma. Erano gli anni della Prima Repubblica
e Giampietro Nattino era considerato molto vicino al potere andreottiano, dunque anche vaticano. Nel
suo salotto finanziario sincontravano i palazzinari e gli immobiliaristi romani, i Caltagirone, i
fratelli Toti, ma anche gli eredi
della nobilt nera capitolina
che si facevano amministrare il
patrimonio e i prelati del Vaticano che avevano da far girare
i soldi della Chiesa. Francesco Gaetano Caltagirone
da sempre vicino alla
famiglia, tanto da essere
stato anche nel consiglio
damministrazione di
Banca Finnat. Erano gli
anni di Michele Sindona
e Paul Marcinkus quando monsignor Sergio Sebastiani chiam il patriarca della famiglia
Nattino tra i consultori della Prefettura vaticana per
gli affari economici. Erano

tempi in cui si moltiplicavano le


chiacchiere secondo cui la massoneria aveva messo radici in Vaticano
e Cosa nostra saliva a Roma a riciclare i suoi soldi.
Stefano Ricucci, limmobiliarista
che cre la formula dei furbetti del
quartierino, esagera sempre un po,
ma quando fu interrogato dai magistrati di Roma sulle avventure pi
segrete dei furbetti, a un certo
punto sbott: Perch queste cose le
chiede a me? Chiami la Banca Finnat
e Giampietro Nattino... Sa che cos
la Banca Finnat? Chi Nattino?. Il
magistrato scosse la testa e Ricucci
esplose: Ma lei vuole che a me mi
uccidono stasera qui dentro. Lei forse non si rende conto di chi sta a toccare lei... Mi faccia la cortesia, lasci
perdere questo, dottore... Io lo dico
per me; poi, se lei vuole andare avanti, lo faccia. Lei ci ha 600 persone che
la proteggono, ma a me chi mi protegge? Nessuno, su sta robba....
ORA FINNAT torna alla ribalta per le

accuse di riciclaggio e altri reati finanziari realizzati attraverso i canali finanziari del Vaticano. Secondo
Reuters, che ha rivelato lesistenza
del report vaticano, a indigare sulla
Finnat sarebbe anche la procura di
Milano. Nattino era stato chiamato
in causa gi nellestate 2013 da monsignor Nunzio Scarano, un contabile dellApsa arrestato con laccusa di
corruzione per unoperazione di
rimpatrio dalla Svizzera di 20 milioni di euro. Secondo Scarano, Giampietro Nattino realizzava operazioni finanziarie con banche italiane ed
estere e, tramite lApsa, vendeva e ricomprava titoli Finnat per farne salire il valore.
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Palazzo San Carlo I 700 mq con giardino dellex segretario di Stato

Lattico? Bergoglio era daccordo

Le monetone de Bertone
SE RIMANESSI sola co Bertone
je direi du parole da omo a omo
je direi monsignor, le monetone
Quelle de li poveri che hai in dono

Perch
queste cose
le chiede
a me?
Chiami
la Banca
Finnat e
Giampietro
Nattino
Sa chi
Nattino?

lazzo Altieri, dimora della famiglia


di papa Clemente X. La boutique finanziaria della famiglia Nattino una delle griffe storiche del private
banking a Roma: Banca Finnat Euramerica nasce nel 1998, ma era il
1898 quando Pietro Nattino diede
inizio allattivit finanziaria che
stata poi proseguita dalle generazioni successive fino ai giorni nostri.

CARLO TECCE

llultimo piano di palazzo San


Carlo in Vaticano, un attico
con un giardino rigoglioso, c
lappartamento del cardinale Tarcisio Bertone. Il salesiano spiega
che lha ricevuto daccordo con
papa Francesco. Con luscita dei
libri Avarizia e Via Crucis, il ritiro
dorato da 700 metri quadrati
dellex segretario di Stato diventato quello ristrutturato con i soldi
dei malati dellospedale Bambin
Ges, mentre Jorge Mario Bergoglio non va oltre i 50 mq di Santa
Marta.
Ma proprio lex primo ministro di Ratzinger a chiamare di
nuovo in causa Bergoglio attraverso un comunicato che sar diffuso oggi: Quanto allappartamento assegnato al sottoscritto

daccordo con Papa Francesco e


con i Superiori del Governatorato, mi stato comunicato che non
essendo stata quellanno messa a
bilancio alcuna somma per la ristrutturazione, avrei dovuto sostenere io le relative spese. I lavori
furono quindi affidati alla ditta

Tarcisio Bertone
LaPresse

Castelli (...). Avanzando i lavori e


arrivando via via le fatture da pagare alla Ragioneria del Governatorato, fui invitato dal Governatorato stesso a saldare le fatture e effettivamente, come risulta da precisa documentazione, ho versato
dal mio conto al Governatorato la
somma richiesta.
Ho saputo successivamente che erano
state presentate delLa difesa
le fatture anche alla
Non ho mai dato Fondazione Bambino Ges. Escludo
indicazioni
in modo assoluto di
aver mai dato indio autorizzato
cazioni o autorizzala Fondazione
to la F o nd a z io n e
Bambino
Ges ad
Bambin Ges ad
alcun pagamento.
alcun pagamento Ho dato istruzioni
allavvocato Miche-

le Gentiloni Silveri di svolgere indagini per verificare cosa sia realmente accaduto.
Bertone ormai un cardinale in
pensione, non ha pi cariche e non
entrer pi in Conclave. Ha festeggiato gli 80 anni con una ricevimento vip in terrazza, vino delle
Langhe e tartufo di Alba, prodotti
tipici piemontesi ( un salesiano
di Romano Canavese, provincia di
Torino). Ai tempi di Ratzinger,
Bertone gestiva la Curia, lo Ior, gli
affari, la politica. Poi il duello con
numerosi cardinali e le carte di
Vatileaks lhanno distrutto. Ancora pochi cardinali bertoniani resistono ai vertici del Vaticano. E
questa nota, allora, non soltanto
una precisazione per la stampa,
ma un messaggio per la Santa Sede.
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4 ECONOMIA
PINOCCHIO

MATTEO E LA SALUTE:
OPINIONI E NUMERI
FQ

| IL FATTO QUOTIDIANO | Gioved 5 Novembre 2015

LA MATEMATICA non unopinione. In politica, la linea che separa le


inesattezze dalle menzogne spesso sottile,
ma con Matteo Renzi le due cose quasi sempre
coincidono. Prendiamo i tagli sulla Sanit. Le Regioni
protestano, ma per il premier dicono bugie: La questione semplice: lo scorso anno, nel 2014, i fondi
stanziati erano 109 miliardi, questanno sono 110 e
lanno prossimo saranno 111. normale che le Regioni

desiderino di pi, ma in un bilancio dello Stato


noi abbiamo messo un miliardo in pi lanno, che
ci sembra una bella cifra. La matematica non
unopinione. Questi soldi, per, li spendano bene
perch ne va di mezzo la salute dei nostri concittadini. Che infatti meriterebbero pi rispetto. S perch
il Fondo sanitario, secondo gli stessi documenti di bilancio firmati a settembre da Renzi sarebbe dovuto essere di 115 miliardi. Poi per s accorto che la coperta

per la sua manovra elettorale era troppo corta, ha


abbassato lasticella a 111. Peccato che secondo unindagine delle Camere il settore ha bisogno di un incremento minimo di risorse pari al 2% annuo. Invece Renzi gli sfila 2 miliardi, e altrettanto aveva fatto nel luglio
scorso, promettendo per che sarebbe stato lultimo
taglio. E dal 2017 al 2019 leva alle Regioni altri 17 miliardi. Nei loro bilanci la Sanit pesa per il 75%. Dove si
scaricheranno questi tagli?

IL MINISTRO Sempre pronto a cambiare idea

MEDICINA

STEFANO FELTRI

rmai chiaro: senza


Pier Carlo Padoan,
Matteo Renzi sarebbe gi stato travolto
dai buchi nei bilanci, dalle valanghe delle clausole di salvaguardia sempre incombenti,
dalle rigidit di Bruxelles sugli zero virgola, e soprattutto
dalle contraddizioni. Ma per
fortuna del premier c il ministro dellEconomia che ha il
talento di tradurre in linguaggio tecnico, austero, gli imperativi politici del presidente
del Consiglio. Si pu avere un
giudizio negativo o positivo di
questa legge di Stabilit, ma
un giudizio che prenda in esame singole misure in modo isolato un giudizio che rischia di essere distorto o
quantomeno incompleto, ha
spiegato ieri Padoan alle commissioni economiche della
Camera, nellaudizione sulla
manovra 2016-2019.
NIENTE OBIEZIONI. Grande era la curiosit di capire come
avrebbe giustificato le misure
che incoraggiano levasione fiscale (aumento del tetto alluso del contante, abolizione
dellobbligo di pagare gli affitti
con bonifico bancario), labolizione della Tasi sulle prime
case criticata dalla Commissione europea e da quasi tutti
gli economisti, lassenza della
spending review, tutti i tagli rimandati di un anno. Padoan
non offre risposte, spiega che
la domanda stupida: non si
possono valutare le singole
misure, solo la manovra nel
suo complesso, che ovviamente perfetta cos.
MINISTRO DI PONGO. Padoan

pare convinto che la sintesi dia


autorevolezza. Cos nei giorni
scorsi ha spiegato perch ha
smesso di essere contrario
allaumento del tetto al contante ed diventato favorevole: Ho cambiato idea, non c'
correlazione tra l'uso dei contanti e l'evasione fiscale. E basta. Sul sito del ministero
dellEconomia, come ha rivelato il Fatto, c ancora uno studio del 2011 che invece quella
correlazione la vede. Ma anche se fosse vero quello che dice Padoan, cio che manca la
prova che ci sia pi evasione
quando ci sono pi banconote
in giro, non sarebbe comunque una ragione sufficiente
per alzare da 1.000 a 3.000 euro il limite alle operazioni cash.
Ma il ministro della sintesi non
ha sentito la necessit di dettagliare il suo pensiero.
OTTIMISMI. La caratteristica

di Padoan lassenza di espressioni facciali, di incrinature nella voce, di tic nervosi.


Resta serissimo mentre riesce
a sostenere nello stesso tempo
che le cose vanno male deflazione, frenata dei Paesi emergenti, disoccupazione elevata e dunque lItalia deve
rinviare il pareggio di bilancio,
ma vanno anche benissimo

Limitare la
circolazione
delle
banconote
fa emergere
il sommerso
e serve a
contrastare
riciclaggio
ed evasione
19/11/ 2014
Spesso ci
ripensa Il ministro Pier
Carlo Padoan
LaPresse

Padoan senza argomenti


per difendere la manovra
Alla Camera: Non si pu dire che un provvedimento sbagliato, guardate linsieme
Piove sulla Stabilit
BANKITALIA
(SOGLIA PER IL CONTANTE)

Un limite, anche basso, va mantenuto


Lesistenza di effetti macroeconomici
non sorretta da evidenza empirica. Per la
tracciabilit, pi bassa la soglia meglio

UFFICIO PARLAMENTARE DI BILANCIO


(IMU E PREVISIONI)

In termini assoluti il beneficio affluisce


alle famiglie con redditi pi alti. Sulle
stime c stata scarsa prudenzialit. Dal
2017 c qualche motivo di preoccupazione

CORTE DEI CONTI


(CLAUSOLE DI SALVAGUARDIA E CONTRATTI PA)

Sconta il carattere temporaneo di alcune


coperture: dal 2017saranno necessari
consistenti tagli di bilancio o aumenti
di entrate. Statali: servivano 2,5 miliardi

ISTAT
(EFFETTI SUL PIL)

La manovra incider sulla crescita


in maniera lieve nel 2016, +0,1 per cento
e pi rilevante nel 2017, + 0,3. Evoluzione
positiva del quadro, ma di tipo moderato

TECNICI DEL SENATO


(IVA, SANIT E TURNOVER)

Per il 2017 il gettito dellaumento Iva


sottostimato. Non portare il fondo del Ssn
a 113 miliardi creer tensioni. Con il blocco
del turnover a rischio i servizi

spread basso, fiducia dei mercati, Pil superiore al previsto


e quindi lItalia pu spendere
in deficit e scommettere sulla
ripresa. Il governo Renzi applica politiche di destra finanziandole come piace alla sinistra, cio a debito, la sintesi
di Renato Brunetta, Forza Italia.

non avendo abbastanza argomenti. Non una parola sugli attacchi del suo sottosegretario
Enrico Zanetti al capo dellAgenzia delle entrate Rossella
Orlandi. Solo un comunicato
ufficiale del ministero (che lo
stesso Zanetti rivendica di aver ispirato). Non un fiato sulla
sostituzione dei vertici della
Cassa depositi e prestiti, che
E LA LOCAL TAX? A marzo, Pa- pur sempre il braccio operatidoan spiegava limportanza vo del Tesoro, anche se nessudella local tax per mettere or- no ha mai giustificato il licendine nei tributi locali, poi ar- ziamento di Franco Bassanini
e Giovanni Gorrivato Renzi a tono Tempini. Pogliere la Tasi e
chi monosillabi
lautonomia impositiva ai Comusulla bad bank,
ni, addio local tax. Giravolte
cio lintervento
Ma Padoan non si Non spiega
pubblico per riscompone, anzi,
pulire i bilanci
alla Camera spie- perch serve
delle banche dai
ga che togliere la pi contante
crediti a rischio.
Tasi mira a moLo ha dato per
dificare le aspet- o come mai ora
pronto un paio di
tative delle fami- si pu rinunciare
volte poi, viste le
glie e le relative
resistenze eurodecisioni di con- alla local tax
pee, se pu evita
sumo (in agosto,
largomento.
in unintervista,
ricordava per che le aspetta- ULTIMA TRINCEA. Resta il protive non cambiano se le coper- blema pensioni. Renzi sa
ture non sono garantite per gli quanto sarebbe popolare (e uanni a venire). Senza alzare un tile a molte aziende, anche
sopracciglio, Padoan spiega pubbliche) allargare le maglie
che la clausola migranti ser- della riforma Fornero e penve a poter spendere in deficit sionare un po di sessantenni.
per reggere i costi degli sbar- Padoan non vuole scaricare di
chi, ma in realt quelle risorse nuovo sui contribuenti sconti
(3,3 miliardi) sono in parte gi previdenziali di pochi. E ieri,
impegnate per abbassare lI- presentando la manovra, ci ha
res, la tassa sugli utili delle im- tenuto a dire: Sottolineo che
prese.
non viene depotenziata la riforma del sistema pensionistiI SILENZI. Sui conti pubblici co. Ma Renzi sembra deterPadoan trova sempre la for- minato. Padoan star gi cermula giusta per dare una pa- cando buoni argomenti tecnitina di seriet alle mosse tutte ci, o almeno dialettici, per
tattiche del premier. Nelle spiegare anche questa caprioquestioni di potere e poltrone, la.
invece, preferisce tacere, forse
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Non lasciate
le linee guida
sanitarie
solo agli esperti
LUCA CARRA

utto parte dalla


Commissione parl a m e n t a r e d i nchiesta sugli errori sanitari, che ha stimato in 10 miliardi annui i costi
della medicina difensiva attiva, prestazioni inutili (o
dannose) che i medici prescrivono solo per ridurre il
rischio di un contenzioso
legale. Da qui lidea di Federico Gelli, parlamentare
responsabile sanit del Pd,
che per contrastare questa
piaga propone emendamenti al disegno di legge
sulla responsabilit professionale dei medici in discussione alla Camera, alcuni di questi dispongono
che il medico non sia perseguibile se si attenuto
alle buone pratiche e alle
linee guida adottate dalle
societ scientifiche iscritte nellapposito albo.
Medici ed esperti di sanit pubblica coordinati
da Alberto Donzelli (Asl
Milano), scrivono a Gelli:
un errore attribuire per
legge alle Societ scientifiche il compito di dettare
linee guida cogenti rivolte a chi lavora nel Sistema
sanitario nazionale.
Condividiamo lintento
di contrastare la medicina difensiva, scrivono,
ma molti medici oggi
prescrivono test diagnostici e interventi sanitari
in eccesso () spesso proprio perch influenzati
da linee guida specialistiche, spesso condizionate
da: a) logiche autoreferenziali; b) modelli di remunerazione degli attori
in sanit che creano paradossali conflitti din teresse con la salute; c) relazioni finanziarie con i
produttori di farmaci, dispositivi, diagnostica.
Sarebbe importante,
quindi secondo gli autori della lettera far ripartire un programma nazionale coordinato da un ente pubblico come lIss o
l'Agenas, in modo da lavorare a nuove linee guida
anche, ma non solo, con
specialisti e societ scientifiche, recuperando la
metodologia basata sul
vaglio delle prove di efficacia e sullappro ccio
multidisciplinare che aveva caratterizzato il Programma nazionale linee
guida avviato dallIstituto superiore di sanit.
Il testo integrale
su www.scienzainrete.it

POLITICA

Gioved 5 Novembre 2015 | IL FATTO QUOTIDIANO |

MOVIMENTO 5 STELLE

Emendamento per
vietare la pubblicit
del gioco dazzardo

UNEMENDAMENTO alla legge di Stabilit per vietare la pubblicit del gioco


dazzardo. Lo presenteranno i 5Stelle, che hanno gi depositato alla Camera e al Senato dei
disegni di legge sul tema. Ma ora serve uniniziativa bipartisan, tanti parlamentari dei diversi partiti ci hanno promesso appoggio assicura il senatore del M5s Giovanni Endrizzi, in
una conferenza stampa in Senato, tenuta as-

sieme a rappresentanti delle Acli e dellassociazione Slot Mob. Stando ai dati diffusi dal
Movimento, lazzardopatia colpisce ormai un
milione di cittadini, di cui il 20 per cento giovani, per un costo allo Stato di 9.5 miliardi: sei
derivano dai danni alla salute dei cittadini, 3,5
dalla mancata Iva sui consumi. E allora, bisogna vietare la pubblicit dei giochi, come avviene per il fumo. Endrizzi racconta: Il primo

WANDA MARRA

o dico che voi guadagnate


troppo, voi che io vi taglio la
sanit: adesso basta con la
demagogia, smettiamola con
il muro contro muro, facciamo le
persone serie. Matteo Renzi ieri
ha esordito pi o meno cos davanti ai presidenti delle Regioni.
Strette di mano e grandi sorrisi a
tutti. Baci, abbracci e pacche sulle spalle al governatore del Piemonte, Sergio Chiamparino e
presidente dimissionario della
Conferenza Stato-Regioni, che
ormai da giorni sembrava pronto
a guidare la rivolta. I due si sono
pure parlati per qualche minuto
faccia a faccia: niente di fondamentale sui contenuti, ma bastato a sedare la rivolta.

Renzi molla poco


E alle Regioni
bastano le briciole
Strette
di mano
Il presidente del Consiglio Matteo Renzi
con alcuni
dei presidenti di
Regione incontrati ieri
a Palazzo
Chigi per
discutere
di alcuni
punti della
legge di Stabilit Ansa

LINCONTRO a Palazzo Chigi tra il

premier, i governatori e il sottosegretario alla Presidenza del


Consiglio, Claudio De Vincenti,
dura quasi unora e mezza e alla
fine lo stesso Chiamparino (ma
anche i critici, come il presidente
della Puglia, Michele Emiliano)
lo definiscono positivo. Spingendo per su due sostantivi:
metodo e clima.
Perch poi a parte un percorso
condiviso, qualche promessa su
questioni accessorie e il decreto
Salva Regioni (in realt obbligatorio) non c praticamente nulla.
I saldi della legge di Stabilit non
cambiano: non ci sar il miliardo
in pi per la Sanit chiesto dai
presidenti delle Regioni. Ma il
governo si detto pronto a togliere i contratti dei medici dal Fondo
del Servizio sanitario nazionale
(questo vuol dire per le Regioni

A CURA DI FDE
FOTO DI UMBERTO PIZZI

ad avere lidea stato Lorenzo Basso del Pd,


assieme alle associazioni, ma poi il M5s si subito messo in moto. Attualmente il nostro ddl
incardinato in Senato nelle commissioni Sanit e Finanza. Si pu fare anche prima, votando
lemendamento. Il governo dimostri di non temere le pressioni delle multinazionali invocano Slot Mob. E le Acli: Questa sarebbe una legge nata dal basso. Si impegnino tutti.

Dopo le tensioni dei giorni scorsi il premier incontra


i governatori: Basta demagogia, veniamoci incontro

IL VERTICE

PORTFOLIO

un risparmio da 300 milioni) e


poi ha fatto marcia indietro sugli
indennizzi agli emotrasfusi (che
valgono 170 milioni). Sarebbero
quasi 500 milioni in pi, che sono
poi quelli che faceva trapelare il
governo dallaltroieri. Ma sono
promesse, aperture. A fronte del
fatto che Renzi per la sanit aveva
dichiarato che avrebbe dato 3 miliardi e ne ha stanziato 1. Inoltre,
verranno costituiti alcuni tavoli
di lavoro, uno sulla governance
della spesa farmaceutica per stabilire la dinamica della spesa e uno sui costi standard.

In conferenza stampa, De Vincenti ha annunciato il decreto


che salver la vita alle otto regioni
in rosso: Lazio, Abruzzo, Campania, Molise, Sicilia, Calabria, Piemonte, Puglia. Era un provvedimento fermo da luglio e pronto da
giorni. Farlo adesso funzionale
al messaggio di distensione.
La questione, dunque, politica. Renzi ha alzato i toni moltissimo negli scorsi giorni (adesso ci divertiamo, ha detto, convocando i presidenti), poi li ha tenuti in sospeso fino allultimo,
dandogli un appuntamento uffi-

Il nodo Chiamparino
Il presidente conferma
le dimissioni ma smorza
i toni: Se mi invitano
alla Leopolda, vado
ciale per oggi solo nella tarda serata di luned. Ma vuole chiudere
la manovra e non pu permettersi che tutti i giorni i governatori
gli sparino contro. Il fronte dei
governatori fa paura. Ma anche il

muro del governo fa paura ai governatori: e cos loro ieri si sono


accontentati di aver segnato il
punto, costringendo Renzi a riceverli, e di aver portato a casa qualcosa subito. Resta la vera questione, che nessun percorso condiviso per ora ha preso in considerazione: dal 2017 al 2019 saranno 17 i miliardi di tagli alla sanit
annunciati. Insostenibili per le
Regioni.
La denuncia arriva forte, soprattutto dai governatori di destra. Zaia: Lincremento di un
miliardo corrisponde a un incremento di due miliardi e 650 milioni di spesa in pi, quindi il disavanzo c' ancora. Maroni: Aria fritta. Tosi: Manovra insoddisfacente.
GLI ALTRI si accontentano delle

promesse e della partecipazione


(adesso, si faranno gli emendamenti alla manovra, da qui al voto
finale i governatori dovranno avere ancora voce in capitolo). Soprattutto dellatmosfera. Alla fine della riunione, il premier si
ferma a parlare con i governatori
del Sud. C Vincenzo De Luca
(Campania), ma soprattutto Emiliano. Erano mesi che Renzi lo
teneva a distanza, ma in questo
contesto gli uomini del premier ci
tengono a raccontare che il governatore pugliese ha dato una
mano alla mediazione. Abbiamo
ricominciato a lavorare uniti e
forti, ha detto ieri. E Chiamparino alla fine si lasciato andare
cos: La Leopolda? Se mi invitano io ci vado. Per adesso, sembra
una resa. Ma la strada lunga, ancora.

Vendesi
Leopolda

Lannuncio
comparso
ieri su alcuni
quotidiani:
Ferservizi,
societ
del gruppo
Ferrovie dello
Stato mette
in vendita
la stazione
Leopolda
di Firenze,
che da
sempre ospita
la kermesse
renziana
(e lo far
anche
questanno).
Prezzo base
della gara:
7,2 milioni
di euro;
offerte entro
il 2 dicembre

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A Roma la presentazione del suo ultimo libro. Parterre con Boschi, Napolitano, Maggioni e DAlema

Veltroni continua a sognare il Quirinale


Chi ride
e chi no
Il volto di Clio
Napolitano,
allauditorium
Parco della
musica, gelido, senza un
sorriso. Pi allegra la giovane ministra
Maria Elena
Boschi

Roma
piaciona
Il personalissimo Partito
della Nazione
veltroniano,
per Roma piaciona, vanta
Giovanni Malag, presidente del Coni

Gianni Letta
con Lothar
Nicola Latorre, ex lothar
dalemiano,
oggi renziano,
in atteggiamento compunto, da
preghiera, nei
confronti di
Gianni Letta
lonnipresente

Generazione
Berlinguer
Bianca Berlinguer, direttore
del Tg3. Lamico Veltroni
appartiene
allultima
generazione di
berlingueriani
del fu Pci

Nemici
esodati
Quando si
tratta di Veltroni, Massimo DAlema
si spaventa
sempre. Lui e
Walter sono
i due pensionati sessantenni del Pd.
Due esodati

Ciao
pap
Napolitano,
Mauro e Maggioni radunati
per il libro di
Walter sul
pap Vittorio.
Unica notizia:
Veltroni sogna
il Quirinale

6 POLITICA

| IL FATTO QUOTIDIANO | Gioved 5 Novembre 2015

COSA ROSSA

LORO DICONO non chiamatela cosa


rossa. Per il nome bisogner aspettare
sabato quando, al Teatro Quirino di Roma, ci
sar lavvio ufficiale del nuovo soggetto politico che vedr uniti Sel e i fuoriusciti dal Pd: La
sinistra che cambia. Il primo passo sar la formazione di un unico gruppo parlamentare alla
Camera. Con i deputati di Sel che si uniranno
agli ex Pd: Stefano Fassina, Monica Gregori, Al-

Altri tre via dal Pd


Oggi la Carta di intenti
della sinistra

enzi non si permetta,


perch io so. Certi limiti potrebbero costargli la carriera politica, colui che si mette sul
piano di chi svela conversazioni private ha tutto da perdere.... Lex senatore del Pd
Corradino Mineo una furia.
Avverte Matteo Renzi, con una formula strappata a Pasolini: Io so. Ma a differenza
dellintellettuale pare convinto di avere le prove. Lex
direttore di Rai News si scatena alle 17 e 21 della sera, con
un comunicato che glicerina
pura: Renzi non si fa scrupoli, rivela conversazioni private, infanga per paura di essere
infangato. E sa che io so. So
quanto possa sentirsi subalterno a una donna bella e decisa, fino al punto di rimettere
in questione il suo stesso ruolo al governo. Io so, ma non rivelo i dettagli di conversazioni private. Non mi chiamo
Renzi, non frequento Verdini, non sono nato a Rignano.
Il Fatto lo chiama al telefono
pochi minuti dopo. Mineo
racconta, spiega. E avverte.

Renzi subalterno a una donna


Pu costargli la carriera...
Fatto a mano

taccato alla poltrona.

Lo avverte: se insiste, lei


parler.

Io non lo far mai, mi hanno


insegnato da bimbo che le
conversazioni private devono restare tali. Gli ho solo detto: so quanto sei debole, ti conosco bene.
Io per devo chiederle a quali conversazioni fa riferimento, senatore...

Non glielo dir, mi fermo


qui.
gi scattato il totonomi
sulla donna che lei cita.

A me non interessa, io dovevo


dire: basta. Non voglio mettermi sullo stesso piano di
Renzi.

Microfono
noto
Corradino
Mineo,
65 anni. Ex
Pd, appena
passato nel
Gruppo Misto

Senatore, perch una nota


cos dura?

Lui stato scorrettissimo: tira fuori un sms privato un anno dopo, in un libro di Bruno
Vespa, per sostenere che io
mi dovevo dimettere gi a suo
tempo.

LaPresse

C h e c o s a c e r a s c r i t t o
nellsms?

La storia questa: subito dopo le Europee del 2014, io definii Renzi autistico, ma non
volevo offenderlo. Intendevo
solo dire che, come un bimbo
che pare debole per quel problema ma poi risolve le equazioni, lui era molto bravo in
politica nonostante alcuni limiti personali. Renzi per us quelle parole per attaccarmi in modo violentissimo in
unassemblea del Pd, accusandomi di essere uno che offende gli autistici e le persone
con handicap. Io, nauseato,
gli mandai un sms: Basta, ho
sbagliato anche io, mi dimetto. Poi alcuni amici, tra cui
Gianni Cuperlo, mi convinsero a non dimettermi. E lui ora
che fa? Racconta tutto a Vespa.
Cos si arriva al suo comunicato.

Il senso della nota questo:


Io sono una persona perbene, per fortuna tua.
Perch per fortuna sua? Lei
cosa sa, Mineo?

Ho detto che sa fare solo quello, sa solo organizzare lo


scontro per asfaltare e piegare. Fuori di quellambito una
persona che si sente limitata e
piena di dubbi.
Lei scrive di una donna bella e decisa a cui il premier
subalterno. Va dritto.

Vado dritto, s.

Luca Casarini, oggi in Sel. Mentre grande assente Pippo Civati. Per ora ha deciso di tenere separata la sua strada, ma sono certo che
pi avanti i nostri percorsi si incroceranno,
continua DAttorre. La nascita del nuovo partito prevista a gennaio. Oggi a Roma la firma
della carta dintenti. Obiettivo, le amministrative di primavera.
GIANLUCA ROSELLI

Corradino Mineo Il senatore ex-Dem contro il premier: Io so,


per presa visione. Lui infanga per paura di essere infangato

LINTERVISTA

LUCA DE CAROLIS

fredo DAttorre, Carlo Galli e Vincenzo Folino.


Questi ultimi tre ieri, in una conferenza stampa, hanno dato laddio ufficiale al Pd. In Senato,
invece, ci sar Corradino Mineo, che si aggiunger alla componente di Sel nel gruppo misto.
Ma forse altri arriveranno (Ignazio Marino?).
Ora chi non vuole stare sotto lo stesso tetto
con Renzi avr una casa dove andare, osserva
DAttorre. Allincontro c anche lex no global,

IL LIBRO

Parliamoci chiaro: lei si riferisce a uno dei ministri donna? O a una parlamentare
molto vicina al presidente
del Consiglio?

Non entrer su questo piano.


Quelle conversazioni non le
ho raccontate e non le ho
scritte in libri. Davanti alla
vergogna di questo sms divulgato, ho avvisato Renzi:
Guarda ragazzo, io non sono
come te: a mettersi su questo
piano ci si pu solo rimettere.
Ha fatto un'infamia, ha cercato di sostenere che io sono at-

Di quale donna parlo?


Non entro su questo
piano, ma avviso
Matteo: se svela
colloqui privati ha
tutto da perdere...
un capo del governo questo
rappresenta un difetto molto
grave.
Lei parla della vita privata di
Renzi.

Ma questo un avviso ai naviganti.

Su questo non mi strapper una sillaba.

Lei fa capire che nei comportamenti al di fuori della scena politica Renzi ha dei limiti.

Si tratta di fatti riguardo ai


quali ho unidea molto precisa.

un avviso a lui. Lo ripeto: a


voler sempre asfaltare tutti, si
finisce con il danneggiare se
stessi.

Assolutamente s, fuori della


scena ha limiti grossi. Questo
lo dico.
Sono limiti che potrebbero
pregiudicargli la carriera
politica?

Assolutamente s. Renzi
bravissimo nel gioco politico,
assolutamente incerto quando si tratta di altre cose. E per

Ma lei come fa a formulare


queste riflessioni? Ha assistito a episodi, ha appreso
da racconti diretti?

Ne parla per presa visione...

Per presa visione, esattamente.


Ora la stanno attaccando in
tantissimi. La accusano di aver scritto un pizzino.

davvero buffo, ora io che sono la vittima vengo dipinto


come un carnefice.

Chi

Corradino
Mineo, 65
anni, nato a
Partanna
(Trapani).
Giornalista,
inizia nel
1971 al
Manifesto.
Nel 1978
entra in Rai,
e nel 1987
viene
chiamato al
Tg3 da
Sandro Curzi.
Nel 2006
viene
nominato
direttore di
Rai News. Vi
resta fino al
febbraio
2013, quando
viene eletto
al Senato per
il Pd.
Dissidente
rispetto alla
linea
renziana,
la settimana
scorsa
uscito dal
partito

RIPRODUZIONE RISERVATA

La biografia Vita, opere e miracoli della Boschi, la ministra che non si spettina mai

La Mari, tacco 12 e capelli scolpiti


DANIELA RANIERI

hi davvero Maria Elena


Boschi?. C da non dormirci la notte. Se non vi hanno
soddisfatto le interviste e i servizi a lei dedicati da Oggi, Playboy, Vanity Fair, Famiglia Cristiana e Chi (da cui pure sortirono informazioni essenziali
come Ho preso due chili, Il
ministro Varoufakis non il mio
tipo, Stiro, lavo, pulisco casa,
faccio la spesa, Roma una
citt stupenda, Sogno un
compagno e tre figli), oggi un
libro vi soccorre nella m b ascia.
LA BIOGRAFIA che Alberto Fer-

rarese e Silvia Ognibene dedicano alla ministra delle Riforme


(Una tosta. Chi , dove arriver
Maria Elena Boschi, ed. Giunti)
va letta tutta dun fiato: solo cos,
come il ciceone introduceva ai
misteri eleusini, pu condurci al
cuore della vestale renziana. Il
viaggio sul pianeta Mari u-

Toscana Maria Elena Boschi Ansa

briacante, ebbro come una danza dionisiaca, armonico come


statua di apollinee fattezze. Si
consiglia lapnea: P ant alo ni
verdi attillati, camicetta e tacchi
alti, alle 10, Boschi arriva alla
Camera, attraversa veloce il
Transatlantico ed entra in aula;
del resto alla Leopolda 2012
salita sul palco con passo fin
troppo deciso, tubino nero e stivali, o giacca rosa shocking e
jeans e tacco 12 leopardato; e
quando presta giuramento nel-

le mani di Napolitano, salendo al


Quirinale con un tailleur blu elettrico?
Daltra parte, tubino nero
corto e scarpe fucsia per lincontro in ambasciata, tailleur ghiaccio e tacchi rossi per gli appuntamenti pi istituzionali. In
fondo quando Matteo la mise
nel Cda di Publiacqua visitava i
cantieri indossando scarpe tacco 12 e magari a unafosa festa
dellUnit, appare perfettamente truccata e pettinata come
quando esce di casa al mattino
per andare a fare la Costituzione, con tempra di ferro e metodo militare, ma anche sorriso rassicurante da fatina buona
con i capelli biondi e gli occhioni
blu. E performance da red carpet con tacco e abito fasciante.
Del resto, pare che i capelli di
Boschi siano scolpiti nel marmo
di Carrara: chi la segue da vicino
giura che non porta mai il pettine nella borsetta. Chi pensa
che questo non basti a farne una
potenziale statista dovr ricre-

dersi, le imprese di Barbie Riforme non finiscono qui. I biografi


riportano: Era bravissima a
s cu o la afferma la sua insegnante di educazione fisica, e
dettaglio [non] da poco, sa linglese.

Il libro

A PROPOSITO, significativa la

dialettica psichiatrico-mitologica col pigmalione Matteo, di


cui vice in pectore: se lui
provoca, procede per slogan,
mostra la caparbiet di un ariete, lei, acquario, pacata nella
mimica e nelleloquio (come
quando accus i critici delle riforme di avere le allucinazioni). Ne siamo talmente innamorati che stavolta la eleggeremmo pure senza Porcellum.
Oggi praticamente lavora ventiquattrore al giorno, per essere, magari, Lady premier nel
2023. Dove arriver Maria Elena Boschi? A occhio, tanto in alto quanto in basso arriver la politica.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Una tosta

A. Ferrarese
e S. Ognibene
Pagine: 128
Prezzo: 10 e
Editore:
Giunti

8 POLITICA
A DESTRA

| IL FATTO QUOTIDIANO | Gioved 5 Novembre 2015

Fini e Alemanno
tornano insieme
E rifanno An

LA DESTRA pi che mai in ebollizione. Mentre Giorgia Meloni lancia il


contenitore Terra nostra, un movimento
per andare oltre Fratelli dItalia, Gianfranco
Fini e Gianni Alemanno resuscitano An. Lacronimo una furbata, perch il nome del
nuovo movimento, che verr lanciato luned
a Roma, sar Azione Nazionale. An, dunque.
Operazione nostalgia. Della partita sono i

quarantennidellomonima mozione allultima assemblea della Fondazione An, uscita


sconfitta grazie alla ritrovata alleanza tra La
Russa e Gasparri. I quarantenni volevano
dare vita a una nuova formazione a destra. E
quindi eccola qua. Dietro di loro Sabina Bonelli, Michele Facci, Andrea Santoro, Alessandro Urz, e altri ci sono per gli uomini di
Fini e Alemanno. Tra questi Italo Bocchino,

Roma, la Lorenzin
ci prova: tutti
uniti contro il M5S

La scheda
IL VOTO
Dopo lo
scioglimento
del consiglio
comunale di
Roma, si
dovrebbe
tornare al
voto in
primavera
n

Il ministro: Pd e Forza Italia sostengano Marchini


Renzi tace (ma intanto pensa di cambiare lItalicum)
PAOLA ZANCA

Palazzo Chigi giurano di


non saperne nulla. E anzi, fanno intuire che non
sono propriamente entusiasti del fatto che un ministro,
romano, si sia presentato davanti
alle telecamere del Corriere.itper
buttare l lidea che nella Capitale, alle prossime Comunali, trionfi il partito della Nazione. Quello
vero: da Forza Italia al partito Democratico, sogna Beatrice Lorenzin. Tutti insieme con Alfio

Marchini, il civico corteggiato


da destra e sinistra. Lunico, sostiene il ministro della Salute, che
pu fermare una deriva M5S.
La Lorenzin, va detto, in questi giorni stata una delle ipotesi
sul tavolo: donna, moderata
quanto basta, perfetta incarnazione del renzismo, variante Ncd. Si pensato anche a lei, per il
Campidoglio. Ma il ministro fa
sapere di non essere interessata
alla faccenda. Cos, azzarda la soluzione che, sottovoce, molti sostengono. Lasciar perdere i can-

Roberto Menia, Carmelo Briguglio. Lex presidente della Camera si terr un passo indietro, non parteciper attivamente, ma ci
sar. Fini e Alemanno tornano insieme? Ma
Halloween non passato?, si chiede il sito
Lultima ribattuta, diretto da un ex finiano di
ferro come Guido Paglia, un tempo il plenipotenziario di An a Viale Mazzini.
GIANLUCA ROSELLI

I NOMI
Nessuno dei
partiti per ora
ha candidati
in campo.
Lunico che
certamente si
presenter
limprenditore
Alfio
Marchini, a
capo di una
lista civica
simboleggiata
da un cuore
n

Ministro Ncd Beatrice Lorenzin guida la Salute LaPresse

didati di bandiera, che tanto a Roma - con il processo a Mafia Capitale che si apre oggi e accompagner la campagna elettorale
intera - nessun simbolo pu sperare di riuscire ad appassionare i
cittadini romani.
IL GRAN MISCHIONE non pi ta-

b. La settimana scorsa ha gi sfilato unito davanti al notaio, visto


che il Pd, per riuscire a far cadere
Ignazio Marino, ha avuto bisogno
del sostegno del centrodestra e
soprattutto dello stesso Marchi-

ni, richiamato di corsa da Milano


dove era per lavoro: i consiglieri
democratici non hanno voluto
firmare le dimissioni di massa fino a che non lhanno visto comparire sotto al MarcAurelio.
Eppure, per quanto Matteo
Renzi al momento non abbia alcuna voglia di esporsi, luscita
della Lorenzin anche un modo
per testare il campo: pronunciare
limpronunciabile per vedere
leffetto che fa. Ieri, tolta la prevedibile replica dei Cinque Stelle,
lazzardo non ha suscitato un

granch di indignazione. Tace il


Pd, tace Forza Italia, si arrabbia
solo Sel (che comunque pensa gi
a un candidato a sinistra: o Stefano Fassina oppure lo stesso Marino, se dovesse ripresentarsi).
Renzi, in compenso, apre la partita nazionale e fa sapere al solito
Bruno Vespa che cambiare lItalicum (premiare la coalizione anzich la lista) non pi, sorpresa,
un totem ideologico.
LUNED AL NAZARENO si incontreranno gli esponenti del Pd laziale. Tutti, Renzi compreso, al
momento viaggiano a fari spenti, per dirla con uno dei partecipanti alla prossima riunione. Lunica missione da portare a termine al momento dimenticare
Marino. Si comincia con i soldi,
parecchi, che verranno sbloccati
la settimana prossima, stando
allannuncio del sottosegretario a
palazzo Chigi Claudio De Vincenti. Se poi i tecnici lavoreranno
bene (e la cassa piena, in questo,
aiuter) allombra del Campidoglio non escludono che il progetto
possa anche cambiare binario. Il
Giubileo sar gi una grossa grana
da gestire per la citt. Tutto sommato, spiegano, a Roma la gazzarra delle urne aperte si potrebbe
pure rinviare.
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POLITICA

Gioved 5 Novembre 2015 | IL FATTO QUOTIDIANO |

OGGI SIT IN DI NO BAVAGLIO

Giornalisti, nel Lazio


il primato delle
minacce mafiose
CANDIDATI

ANTONELLO CAPORALE

l primo sindaco del partito della Nazione sar


lui. Un metro e ottantanove centimetri per settantanove chilogrammi di
peso, per sei anni (20032010) il giocatore di polo non
professionistico pi forte al
mondo. Lui Alfio Marchini, cinquantenne, l'imprenditore romano che sul cemento e dal cemento il cemento unisce avanza come
interprete della politica del
fare, il verbo che cuce amabilmente il ventennio berlusconiano con let renziana.
Lui dice: Di qua noi, di l i
cinquestelle. La joint venture tra Pd e Forza Italia che
la ministra Beatrice Lorenzin ipotizza per far fronte alla derivagrillina nella quale potrebbe essere trascinata
Roma, capitale dItalia e sede del Papato, simboli di una
crisi drammatica e contestuale, alle porte.

LA REGIONE con il pi alto numero di


minacce subite dai giornalisti il Lazio.
Lo ha reso noto ieri lAssociazione stampa romana nel corso del dibattito Diritto di cronaca e lotta alle mafie. Lanno chiave il 2013,
quando nella speciale classifica stilata da
Ossigeno si raggiungono le 105 minacce.
Saranno 93 nel 2014 e ben 163 nel corso
dellanno ancora in corso di cui 97 solo per la

denuncia della Camera Penale di Roma relativa allinchiesta di Mafia Capitale. Proprio
per questo, la Fnsi e il comitato No Bavaglio
terranno un sit in questa mattina al Tribunale:
"Noi stiamo con i giornalisti denunciati - sostiene il Comitato - contro il ddl sulle intercettazioni e i nuovi attacchi allinformazione.
Cos come nel 2010 contro il ddl Alfano, oggi
siamo pronti a mobilitarci contro il ddl del go-

Limprenditore prepara la corsa e parla gi da sindaco del partito della Nazione

Lo penso da 5 anni,
ora siamo alla svolta:
costruiamo un nuovo
bipolarismo:
noi da una parte,
i 5Stelle dallaltra

ALFIO GONGOLA: Gi tre

anni fa immaginavo, appena


ho messo piede nel campo
della politica, che avesse al
centro un confronto democratico tra il movimento di
Grillo e un movimento che
sapesse coniugare civismo e
ideali, bandiere della nostra
storia e modernit. Siamo adesso giunti al punto di svolta, bisogna sostituire al consociativismo un nuovo bipolarismo: noi da una parte, i
cinquestelle dall'altra. pi
di un patto del Nazareno in
versione capitolina, la formula che d concretezza a
quel vettore politico che pu
coniugare gli interessi del
centrosinistra e del centrodestra, risolvere le antitesi e
arrivare alla sintesi: il potere.
Quel patto del Nazareno ha
miseramente fallito a Roma.
Sarebbe un onore per me essere considerato uno che

IL PROCESSO

verno Renzi".Fino a qualche anno fa - dice il


segretario di Assostampa, Lazzaro Pappagallo - le minacce erano in Campania, Calabria,
Puglia e Sicilia. L'inchiesta mondo di mezzoe
sentenze come quella di Ostia, hanno invece
evidenziato una nuova realt. A finire nel mirino della malavita giornalisti che lavorano in
testate prestigiose, ma soprattutto il sottobosco del freelance, del precariato pi duro.

La scommessa di Alfio:
Io, unico argine a Grillo
loni. E Marchini: L'unica
cosa che so che non mi voter la destra che sta con la
Meloni e la sinistra che gi
passata tra le braccia dei cinquestelle. Ho onorato il mandato che i romani mi hanno
dato in questi due anni con
battaglie come quelle che
hanno svelato la svendita del
patrimonio immobiliare e
voglio meritare il loro voto
con una proposta che senza
negare le differenze delle
singole storie possa consentire il rinnovamento di que-

Ricandidato Alfio Marchini due anni fa a Roma prese il 9,48%

pu aggregare, anche se sento forte la puzza di un trappolone. Essere l'unico candidato in campo un oggettivo
rischio del tiro a piccione.
Siamo al punto che persino la
nomina dei sub commissari,
che devono traghettare Roma alle elezioni per qualche
settimana, diviene un parto
difficile. In queste condizioni i falchi si avventano su di
me, ma io rassicuro tutti: non
user le sigle politiche come
taxi. Rispetter i partiti ma
risponder al desiderio dei

romani di essere convocati


alle urne non per arrovellarsi
su chi sia di destra o di sinistra. I romani vogliono uno
che risolva i problemi, metta
a posto le strade, faccia funzionare i treni, la metro, i bus.
Conosca Roma come le sue
tasche e sia dentro il sentimento popolare. Questo sar
io. E infatti l'identikit corrisponde all'idea renziana del
governo: nessun colore ma
tutti i colori possibili. Sar il
candidato del Pd al secondo
turno, ha detto Giorgia Me-

sta citt.
Berlusconi - ha sintetizzato alle colleghe forziste la
deputata Laura Ravetto
punta per Roma e per l'Italia
a uno che ha la grana. Marchini perfetto. Anche il Pd
gli deve parecchio. Se non si
schiantato al suolo, se nel
confronto drammatico e finale con Ignazio Marino
riuscito a spuntarla, perch
Alfio gli ha dato non una ma
tutte e due le mani. Dei diciannove consiglieri rinchiusi prima al Nazareno e

poi al Campidoglio (in una


stanza senza finestre) nove
erano pronti all'ammutinamento. Avrebbero sottoscritto le dimissioni solo se
Marchini avesse garantito di
persona che i suoi erano
pronti a sommarsi. Quale
prefetto, quale dream team!
Mancano quindici settimane all'apertura della campagna elettorale e il partito
preda a una crisi di nervi.
L'altra sera gli iscritti al circolo di Trastevere hanno
processato l'incolpevole Fabrizio Barca, l'unico che ancora mette piede nelle sezioni, chiedendo a lui conto di
Orfini, di Renzi, del modo in
cui stato licenziato il sindaco. Sono i giorni della grande
fuga: la sinistra si ritrover
con Fassina, sempre che Ignazio Marino non decida di
correre. La destra con Meloni. Lo spurgo benefico che
conduce al punto esatto in
cui Marchini vuol farsi trovare: il centro del centro del
centro. Non ho dubbi che i
Cinquestelle andranno al
ballottaggio, sentenzia lui.
E dubbi non sembra averne
sulla sua capacit di superare
il primo turno. La coppia di
fatto Pd-Forza Italia si trover non apparentata ma convergente sull'uomo che, come dice la Lorenzin, potr
essere il baluardo per fermare la deriva grillina. Il partito della Nazione si realizzer per desistenza assistita.
Un voto confluente e consenziente. In nome di Roma,
naturalmente.
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Numeri Oggi la prima di 130 udienze, 46 gli imputati. Carminati non sar in aula

Mafia Capitale, Roma alla sbarra


Q

uarantasei imputati, un
esercito di sessanta avvocati, oltre 130 udienze
previste fino a luglio. Migliaia di intercettazioni e
centinaia di documenti depositati. Sono i numeri del
maxiprocesso a Mafia Capitale, la presunta associazione a stampo mafioso capitanata secondo la procura di
Roma, dallex Nar Massimo
Carminati.
SI PREPARANO al processo

che inizier oggi soprattutto gli imputati, una quindicina solo quelli detenuti in
varie parti di Italia, che nel
pomeriggio di ieri sono stati
trasferiti nel carcere di Rebibbia in modo da poter essere presenti dalla seconda

Protagonisti alla sbarra Da sinistra, Massimo Carminati, Salvatore Buzzi e Luca Odevaine

udienza in poi al processo.


Compariranno nelle celle
dellaula bunker di Rebibbia
dal prossimo 10 novembre
mentre ci che accadr oggi
in aula lo potranno seguire
in videoconferenza.
Non potranno, invece,
mai essere presenti al processo tre imputati eccellenti
che avranno solo il video come opzione per seguire le

varie udienze. A partire da


Carminati, lex terrorista attualmente detenuto in regime di 41 bis a Parma. lui
secondo i pm Paolo Ielo, Luca Tescaroli e Giuseppe Cascini titolari dellinchiesta
il capo dellassociazione di
stampo mafioso operante su
Roma e sul Lazio. Non potranno seguire le udienze
neanche Salvatore Buzzi, il

ras delle cooperative e ritenuto braccio operativo


dellorganizzazione e Riccardo Brugia, uomo legato a
Carminati.
POTR ESSERE invece in au-

la, Luca Odevaine, lex braccio destro di Veltroni detenuto per un anno con laccusa di corruzione ma che due
giorni fa finito ai domici-

liari. Con lui quindi saranno


presenti altri 22 imputati,
tutti quelli raggiunti da
provvedimenti cautelari ai
domiciliari. Tra loro alcuni
ex amministratori locali tra
cui Mirko Coratti, gi presidente del Consiglio comunale, e Giordano Tredicine,
consigliere comunale.
Intanto il gip ha stabilito
la data per ludienza preliminare che riguarder la
posizione di Gianni Alemanno: i pm hanno chiesto il
processo per corruzione
(laccusa iniziale di associazione mafiosa sar archiviata), ma l11 dicembre il gip
decider se mandare o meno a processo lex sindaco di
Roma.
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I COMMISSARI

Lossessione
per le spese
del grey team
di Tronca

e a Roma avremo un
dream team c ancora ancora da attendere. Non arriver prima di venerd prossimo il
decreto sul Giubileo, che
dovrebbe dare
maggiori
poteri al
prefetto
Franco
G ab ri el li
e formare
u n a s q u adra, appunto,
per accompagnarlo nella
gestione dellAnno Santo
ormai alle porte. Ma in attesa del dream team abbiamo un grey team, una
squadra grigia, per dirla
con un attento osservatore di cose romane. Cos il
prefetto Francesco Paolo
Tronca, neocommissario, da ieri sera ha sei subcommissari, tutti prefettizi. Sono Clara Vaccaro
(vicaria di Gabrielli in
Prefettura) Iolanda Rolli
(viceprefetto, attuale capo di gabinetto del dipartimento dei Vigili del fuoco che fu guidato da Tronca), Giuseppe Castaldo
(viceprefetto), Livio Panini dAlba (viceprefetto,
con incarico speciale
presso la prefettura di Milano per Expo 2015), Ugo
Taucer (viceprefetto, attuale capo di gabinetto
della prefettura di Milano), Pasqualino Castaldi
(dirigente di I fascia della
Ragioneria generale dello
Stato). Una cosa certa,
costeranno poco. Molto
meno di sindaco, assessori e consiglio comunale. Il
commissario, oltre allo
stipendio di prefetto, percepir unindennit pari
alla met degli emolumenti del sindaco: vuol
dire circa tremila euro
netti al mese. Compensi
pi bassi, la met degli assessori, per i sei subcommissari nominati ieri con
decreto del prefetto Gabrielli. Quanto al Giubileo, i tempi si allungano. Il
sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
Claudio De Vincenti prefigura un decreto esteso
anche a Bagnoli, Terra
dei Fuochi, il futuro di Expo e il rafforzamento
delle funzioni di Gabrielli
e del prefetto Tronca.
Girano i nomi di Marco
Rettighieri supermanager di Expo per i trasporti,
di Carlo Fuortes sovrintendente Opera di Roma
alla cultura e del presidente del Coni Giovanni
Malag. La questione giuridica dei rapporti tra le
due squadre, ha ammesso
Gabrielli, non chiara.

A. MAN.

10 CRONACA
Lo sberleffo

SARDI #STATESERENI
CI PENSA SEVERGNINI
GIORGIO MELETTI

CALCIO E AFFARI

FERRUCCIO SANSA
E CARLO TECCE

arlo Tavecchio non


un dilettante del
potere. Ha capito
che per conquistare
il timone del calcio italiano
bisogna avere proprio lappoggio della Lega Nazionale Dilettanti (Lnd). Da qui
ha compiuto il grande salto
verso la presidenza della
Figc. Ma pochi sanno che in
due societ controllate dalla Lnd siede ancora come
presidente. Insomma, ha
conservato due poltrone
nella vecchia sede che gli ha
garantito lelezione nella
Federazione. Quasi fosse rimasto un po elettore di se
stesso. Qualcuno potrebbe
considerarlo un conflitto di
interessi. Altri forse potrebbero dire che cos si tiene
stretto quellambiente che
il suo zoccolo elettorale guidando la societ che gestisce promozioni, sponsorizzazioni e marketing della
Lega dilettanti. Che ha un
patrimonio di strutture
sportive di qualche decina
di milioni di euro, sussurra
un suo ex amico.
M A L I G N I T ? Una cosa

certa. Non si diventa presidenti della Figc senza lappoggio dei Dilettanti. Qui
Tavecchio ha regnato incontrastato come presidente addirittura dal 1999. Per
battere il rivale Demetrio
Albertini alle elezioni del
2014 partito proprio da
qui. Bastano i numeri per capirlo: i voti sono 278. Dalla
Serie A ne arrivano solo 20,
dalla B 21, mentre la Lega
Pro ne porta in dote 60. Metteteci pure i 26 degli allenatori e i 9 degli arbitri. Ma
senza i 90 della Lega Dilettanti non vai da nessuna parte. Del resto alle spalle della
Lnd ci sono 1,3 milioni di tes-

| IL FATTO QUOTIDIANO | Gioved 5 Novembre 2015

SUL NEW YORK TIMES, in perfetto inglese, Beppe Severgnini ha enucleato una teoria intraducibile in italiano. Per
risolvere il problema degli immigrati, he says,
basta assegnare loro terre incolte in qualche
peaceful Italian village, come faceva l'imperatore romano Settimio Severo (in English Septimius Severus)
con i veterani di guerra, attraverso le note centuriazioni (centuriations). Destinazione ideale la Sardegna

dove, he affirms, l'83 per cento delle persone


vivono ancora immerse in una civilt rupestre,
in small settlements con meno di 5 mila abitanti
che si stanno spopolando. Purtroppo l'ambasciatore della bellezza italiana ha letto male le
tavole Istat che cita, scritte in banalissimo italiano (Italian). In Sardinia la popolazione in crescita e vive
quasi tutta attorno agli agglomerati urbani: basta andare una volta a Cagliari (in English Casteddu) anzich

in Costa Smeralda to learn it. E le terre che sembrano


incolte si chiamano pascoli (grazing lands) e servono
ad allevare le pecore (sheep). In Sardegna ci sono 1,6
milioni di abitanti dei quali 250 mila disoccupati. Se ci
fossero terre da coltivare in modo economicamente
dignitoso ci avrebbero gi pensato loro, senza aspettare la genialata del New York Times. Severgnini, in inglese, cos lo pu riferire agli americani senza errori:
Sardinians are actually very poor but not yet totally idiot.

Cos Tavecchio gestisce


la cassa dei Dilettanti
Presidente della Figc, guida ancora due societ della Lnd che lha eletto

Il numero uno del pallone Carlo Tavecchio, eletto alla presidenza della Figc nellagosto 2014 LaPresse

Le elezioni
arrivato ai vertici
grazie ai voti dei club
pi piccoli, 90 contro
i 101 di A, B e Lega Pro
serati, per 15 mila societ e
70 mila squadre. Dopo la fine dellepoca Tavecchio era
toccato a Felice Belloli, considerato un fedelissimo del
grande capo. Risultato? Sfiduciato dopo sei mesi. Anche Belolli vittima di se stesso e di frasi pi che politicamente scorrette: Basta dare soldi a quattro lesbiche,
avrebbe detto lui sment,
ma i verbali confermarono -

1,2

Milioni in consulenze
Ignoti gli assegnatari
di incarichi e prebende
durante unassemblea del
dipartimento di calcio femminile. E pensare che allora
si disse: c Tavecchio dietro
il siluramento di Belloli, linizio di unopera di rinnovamento.
SE INVECE fosse stata una

lotta di potere? Di sicuro ecco che i Dilettanti finiscono


in mano ad Antonio Cosentino, altro delfino del presi-

dente Figc. Ma intanto, proprio questo il punto, Tavecchio mantiene un piede


nella Lega Dilettanti. Anzi
due. Come dimostrano le visure camerali e le carte in
mano al Fatto Quotidiano.
La Lega infatti controlla due
societ dai nomi quasi impronunciabili: Lnds (Lega
Nazionale Dilettanti Servizi
srl) e Lndi (che dovrebbe occuparsi di immobili).
EMERGE che alla guida di en-

trambe c la stessa persona.


Proprio il presidente Figc
Carlo Tavecchio, che in teoria non dovrebbe avere pi
nulla a che fare con i Dilettanti. Non basta. La prima
societ, la Servizi, si occupa
appunto di marketing,

sponsorizzazioni e commercializzazione di diritti


televisivi. Insomma, ha in
mano tante carte importanti
per la sopravvivenza dei
piccoli club. E in bilancio
vanta quasi 26 milioni di
immobilizzazioni materiali. Ma sono altri i punti
del bilancio che suscitano
domande: si parla di 1,2 milioni lanno di consulenze,
ma non si capisce bene chi
ne siano i destinatari. Ancora, per dire: si fa cenno a
91.794 euro lanno di compensi per gli amministratori. Cio chi? Dai documenti
ufficiali sembrerebbero essere quattro persone. Ai primi due posti Tavecchio
(presidente) e ancora Cosentino (suo vice).
NON BASTA: la Lega Dilet-

tanti ha anche una societ


che dovrebbe gestire i suoi
immobili. Sui documenti
della Camera di Commercio
la societ risulta avere zero
dipendenti. A gestirla soltanto due amministratori:
Tavecchio e Cosentino. Ancora loro.
Il Fatto Quotidiano ieri ha
cercato Carlo Tavecchio per
chiedergli quanto sia il suo
reddito come presidente
delle societ e se non ritenga
inopportuno mantenere cariche nella Lega che deve
votare la sua elezione. Un
collaboratore di Tavecchio
si limitato a rispondere: Si
tratta di societ private e comunque il presidente ha altri problemi da risolvere.
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Abuso edilizio, sindaco M5s nella bufera


VINCENZO IURILLO
Napoli

enza mettere in discussione lonest del sindaco


M5S di Quarto (Napoli), lavvocato Rosa Capuozzo, che si
dichiara vittima di un romanzo di fantasia, provate a
immaginare che caciara avrebbero fatto i grillini se fossero allopposizione in un comune dove il primo cittadino e
il suo coniuge vivono e lavorano in una palazzina sotto
condono edilizio, la pratica
seguita da un tecnico implicato in unindagine sul ruolo dei
clan nelle speculazioni immobiliari, e il coniuge del sindaco
ha continuato a essere il tipografo dei manifesti dellamministrazione. Precipiterebbero una valanga di interrogazioni e di richieste di dimissio-

Napoli Il Pd diffonde un dossier su presunte irregolarit


della casa di Rosa Capuozzo, primo cittadino di Quarto
ni, e forse accorrerebbe Grillo.
Invece nel mondo di Sottosopra di questa citt uscita dal
buio di uno scioglimento per
camorra, accade che le interrogazioni le firmi un deputato
di Sel, Arturo Scotto.
E A CHIEDERE chiarezza sul-

la denuncia-dossier di un cittadino su presunte irregolarit nella domanda di condono


dellimmobile della famiglia
del sindaco, una palazzina che
comprende casa, tipografia e
studio legale, sia il segretario
del Pd di Napoli Venanzio
Carpentieri. S, proprio i dem
che non sono riusciti a presentare una lista a Quarto (banna-

ta dal Consiglio di Stato per vizi formali), e che non hanno


fatto una piega alla candidatura a Governatore del loro
Vincenzo De Luca, condannato per reati contro la pubblica
amministrazione, ora gridano
allo scandalo su situazioni che
al confronto fanno sorridere.
Grillo ha aperto il suo blog
alla replica della Capuozzo,
primo e unico sindaco pentastellato in Campania. Sono
venuta in possesso di questo
incartamento contenente una
lunghissima serie di illazioni,
affermazioni infamanti e calunnie a profusione. La prima
cosa che ho fatto stata di presentarmi dai carabinieri per

chiedere di compiere tutti gli


accertamenti. Quanto allautore di questo romanzo di fantasia, composto da documenti
trafugati, dovr risponderne
in tutte le sedi.
SEGUE ANNUNCIO di querela
ai giornalisti che hanno raccontato il caso. Ma il primo ad
andare dai carabinieri stato il
consigliere Luigi Rossi. Linterrogazione di Scotto chiede
al ministro dellInterno di proteggere Rossi dalle minacce
del sindaco. La storia: lesponente di opposizione sarebbe
stato intimidito su Fb da un
tesserato della societ calcistica locale prima della discus-

Nel mirino Rosa Capuozzo

sione di una sua interpellanza


sullo stadio. E sul social stata
pubblicata una chat in cui la
Capuozzo avrebbe scritto
non sarebbe male vedere
Rossi spaventato. Le minacce a Rossi, dice Scotto, sono
arrivate dopo questa conversazione tra il sindaco e lo sconosciuto.
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SPIFFERAI

LA SPINA
DI RAINEWS
E LE COLPE
DI MAGGIONI
CAVALLO MORENTE

onica Maggioni
una donna furba,
ma non troppo, una presidente potente, ma
non troppo, una giornalista
legata al centrodestra, ma
non troppo. Quello che
manca a Monica quello
che conta. Come ha gestito
da Viale Mazzini la vicenda
di Rainews ex dimora della regina in quel mesto luogo di Saxa Rubra da manuale dei perfetti dilettanti.
E non lo dico io che, signori
miei, guardo i direttori generali passare e le Maggioni evaporare, e poi resto intoccabile a fumare nel
mio ufficio di Viale
Mazzini. La prima
spina per Antonio Campo
Da ll' Ort o,
il renziano
che ha gi rinnegato il
triennio di Luigi Gubitosi e
anzi teme l'eredit nascosta (tipo le indagini interne
bloccate da un anno), viene
proprio da Rainews. Dove
non protestano perch rimpiangono la partenza della
Maggioni, ma perch da tre
mesi vanno avanti con l'interim di un vicedirettore,
ma temono che adesso ne
arrivi un altro senza una
soluzione definitiva. Oggi il
Cda dovr risolvere il rebus
con la pressione addosso
non soltanto mediatica
addirittura del comitato di
redazione di Rainews che
far un presidio all'ingresso di Viale Mazzini. E per
fortuna che Matteo Renzi
non ha concesso a Gubitosi
qualche mese in pi di permanenza, quel tempo utile
per regalare alla protetta
Monica la direzione di
Tg3-Tgr e ancora di Rainews, accorpate sotto un'unica testata. Mi domando,
mentre ordino un paio di
uova sode come fa una mia
collega molto vicina alla
vecchia gestione: perch
l'azienda non nomina un
direttore per Rainews e, per
calmare il cdr, d la sensazione di non voler mollare
una scialuppa che accoglie
poche decine di migliaia di
telespettatori? Ora se non
l'avete capito, mi spiace per
voi, ma siccome sono gentile ve lo spiego: Cdo vuole
decidere da solo, senza
coinvolgere la Maggioni,
come adesso gli impone la
legge. Aspetta dicembre,
quando da rospo direttore
generale, per merito della
riforma, si trasformer in
despota amministratore
delegato. E la Maggioni potr continuare a farsi i selfie, come domenica all'ultima festa di Expo.
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CRONACA

Gioved 5 Novembre 2015 | IL FATTO QUOTIDIANO |

DIMISSIONI

Rai, dopo lo scandalo


lascia Lo Giudice,
capo degli Affari legali

DA UNA PARTE si pensa a un rinnovamento rispetto alla vecchia gestione,


dallaltra che le dimissioni di Salvatore Lo Giudice da direttore Affari Legali della Tv di Stato
siano una conseguenza della vicenda relativa
agli audit su una serie di appalti irregolari non
trasmessi negli anni scorsi in Procura. In ogni
modo, ieri ha lasciato il proprio incarico lavvocato milanese, arrivato in Rai durante la ge-

stione di Mauro Masi, figlio del difensore di


Bettino Craxi e in passato consulente legale a
palazzo Chigi. Viale Mazzini inizialmente non
ha commentato la vicenda, per poi far uscire
un comunicato in cui si ringraziava lavvocato
per il lavoro svolto in questi anni. La questione
sar discussa nel cda in programma oggi dove
si sapr se realmente le dimissioni siano state
chieste dal dg Antonio Campo DallOrto per

11

rompere con il passato o se invece, come scrive lHuffington Post siano la conseguenza
dellaccusa di omissioni (non confermata dalla Rai) a Lo Giudice: ossia di non aver inviato ai
pm gli audit interni che rilevavano una serie di
irregolarit in forniture e appalti date alle societ di David Biancifiori, limprenditore accusato di corruzione con altri per aver pagato
mazzette alla Rai e non solo.

PALERMO Prima sentenza con il rito abbreviato, prove insufficienti contro lex ministro Dc
Non ha commesso il fatto: la formula lascia aperto il processo a politici, boss e ufficiali dellArma

SANDRA RIZZA

Palermo

o Stato processa se
stesso, ma scagiona
Calogero Lillo
Mannino, che i pm di
Palermo hanno finora considerato lispiratore della trattativa Stato-mafia, indicandolo come la sponda politica
del dialogo sotterraneo tra i
boss e le istituzioni, almeno
fino alla comparsa di Marcello DellUtri. Il giudice
de lludienza preliminare
Marina Petruzzella, dopo
quasi due anni di rito abbreviato e unora di camera di
consiglio, ha assolto lex ministro Dc per non aver commesso il fatto, citando nel
dispositivo il comma 2
de llarticolo 530, tirato in
ballo quando manca o insufficiente la prova del coinvolgimento dellimputato.
Mannino, dunque, con la
trattativa non centra. Esulta
il suo difensore Nino Caleca:
La sentenza dimostra che i
processi non sono i luoghi
pi adatti per ricostruire la
storia dIt a li a . No comment, invece, dai pm del pool
Stato-mafia Nino Di Matteo
e Roberto Tartaglia, accompagnati in aula dallaggiunto
Vittorio Teresi, che avevano
chiesto la condanna a 9 anni
e adesso si limitano a dire:
Andiamo avanti. Impugneremo la sentenza. Anche se
il procuratore di Palermo
Francesco Lo Voi frena: Valuteremo se impugnare la
sentenza solo dopo aver letto le motivazioni.
IL PRIMO VERDETTO sulla

trattativa, insomma, salva


lunico ministro siciliano del
governo Andreotti VII, quello che secondo la ricostruzione dellaccusa, dopo luccisione di Salvo Lima, avvi
incontri con ufficiali dei carabinieri e uomini dei servizi
segreti, lanciando le basi del
patto scellerato tra le istituzioni e Cosa nostra.
Ma senza linput politico,
la trattativa rimane uniniziativa ascrivibile esclusivamente agli apparati investigativi: una tesi analoga a
quella a suo tempo sostenuta
da Beppe Pisanu, ex presidente della Commissione
Antimafia, che nella sua relazione sulle stragi del
92-93 defin linterlocuzione tra Stato e mafia unardita operazione investigativa, scaricando sui carabinieri lintera responsabilit
dellaccordo con Vito Ciancimino. Al punto che Mario
Mori replic: Un colonnello
dei carabinieri che da solo,
senza le spalle coperte, avvia
una trattativa con Cosa Nostra? Sarei stato un pazzo.
C da chiedersi ora che ri-

Stato-mafia, Mannino assolto


Ma la Trattativa un reato

forse pi indiziaria dellintera ricostruzione) perch la


prova del suo coinvolgimento non sufficiente. La trattativa per esistita ed reato, solo che a commetterlo
furono altri.

caduta potr avere la sentenza di ieri sul dibattimento


principale, in corso davanti
alla Corte dassise di Palermo, che giudica gli altri politici DellUtri e Mancino
(questultimo accusato solo
di falsa testimonianza) e gli
ex ufficiali del Ros Subranni,
Mori e De Donno, oltre ai
boss Riina, Bagarella, Cin,
al pentito Brusca e a Massimo Ciancimino.
QUALCUNO ha gi scritto che

Imputato Calogero Mannino; sopra, Tot Riina Ansa

NOMINE

lassoluzione di Mannino
un colpo durissimo allimpianto accusatorio dellintero processo sul dialogo Stato-mafia, anche se il ruolo
dellex ministro Dc, in realt,
riguarda il cosiddetto prequel della trattativa, nata su
ispirazione di chi aveva un
interesse personale: quello
di salvarsi la vita dal piombo
mafioso. Ma gli addetti ai lavori fanno notare che fra le
tre formulazioni dellarticolo 530 che disciplina lassoluzione, quella scelta ieri dal
gup per Mannino sembra la
pi favorevole alla tenuta
del famigerato articolo 338
del codice penale, il capo
dimputazione che condensa laccusa contestata dai pm
di Palermo ai protagonisti
della trattativa: la minaccia a

QUELLA DI IERI la quinta as-

Input e coperture
Torna la tesi che limita
le responsabilit ai
carabinieri. Mori disse:
Sarei stato un pazzo
un corpo politico dello Stato.
Il giudice, infatti, non ha stabilito che il fatto non sussiste o che non costituisce
reato, enunciazioni che avrebbero significato una
bocciatura in toto della ricostruzione accusatoria o unadesione al giustificazionismo del giurista Giovanni
Fiandaca. Con la formula
scelta per Mannino, assolto
per non aver commesso il
fatto, sembra che il gup si limiti a salvare la posizione
dellex ministro Dc (quella

soluzione per Mannino, titolare di un vero e proprio record di vittorie giudiziarie.


Coinvolto tra il 94 e il 2010 in
un processo per concorso in
mafia, lex ministro venne
assolto in primo grado, condannato in appello e poi assolto in Cassazione, assolto
nel nuovo appello e definitivamente dalla Suprema Corte. Entusiasta per lultimo
successo, ieri il politico ha
sparato a zero contro il pool
Stato-mafia, dicendo che
Antonio Ingroia fuggitoe
che Di Matteo assuefatto
allostinazione accusatoria,
come ha dimostrato a Caltanissetta. E alla fine se l
presa pure con un giornalista: Ai pm interessa solo lo
spettacolo che un guitto ha
fatto in alcuni cinema, impartendo gli indirizzi relativi
al processo. Il nome non lo
ha detto, ma poi ha ammesso
di riferirsi al direttore del
Fatto, Marco Travaglio.

La scheda
GIUDICATO
DA SOLO
Lex ministro
Dc Mannino
era accusato
dai pm di
aver istigato
per primo i
contatti con
Riina. stato
assolto ieri
con il rito
abbreviato
n

IN CORTE
DASSISE
Prosegue il
processo
principale per
minaccia a
corpo politico
contro Riina e
Bagarella, gli
ufficiali del
Ros Mori e
De Donno e i
politici
DellUtri e
Mancino
(solo per
falsa
testimonianza)
n

RIPRODUZIONE RISERVATA

Corte costituzionale Tra i possibili giudici il deputato Sisto: ha difeso anche B.e Fitto

Per la Consulta c lavvocato di Verdini


del centrodestra e allo scontro
interno al Pd i 130 voti di M5s
pesano come macigni.

ANTONELLA MASCALI

ancano due settimane alla ventottesima votazione per lelezione di tre giudici
della Corte costituzionale da
parte del Parlamento, ma non
c ancora unintesa tra i partiti che possa garantire alla
Consulta di lavorare con lorganico completo. Mai accaduto un blocco simile.
CI AVEVA PROVATO Giorgio

Napolitano, ci ha provato nei


giorni scorsi il presidente Sergio Mattarella a scrollare il
Parlamento, ma i giochini di
potere, usati anche per altre
partite, sono pi forti della
perdita della faccia di fronte a
uno stallo del genere che costringe la Consulta a lavorare a
ranghi ridotti, 12 giudici su 15.
Un numero pari che, in caso di
spaccatura a met della Corte,
ha come conseguenza una
sentenza determinata dal valore doppio del voto del pre-

MA AL MOMENTO, assicura

Francesco Paolo Sisto (FI) Ansa

sidente.
Nelle ultime ore, sono tornati a circolare i nomi del costituzionalista Augusto Barbera, per il Pd e dellavvocato
Francesco Paolo Sisto, deputato di Forza Italia. Ma, soprattutto Sisto, sembra difficile che la spunti.
Impossibile riesumare il
patto del Nazareno per questa
elezione, non ci sono i numeri
e di fronte allo sgretolamento

al Fatto Danilo Toninelli, deputato di M5s in commissione


Affari costituzionali, non ci
stato proposto alcun nome.
Barbera e Sisto per noi solo solo indiscrezioni. Li votereste?
Aspettiamo proposte formali, per, una cosa la posso dire
subito, Sisto invotabile, legato mani e piedi alla politica e
quindi privo dei requisiti per
andare alla Consulta.
M5s una rosa di nomi lha
presentata gi l11 giugno
dellanno scorso e quella rimane: Franco Modugno, professore emerito di diritto costituzionale alla Sapienza di Roma,
Silvia Niccolai, professoressa
ordinaria di diritto costituzionale a Cagliari e lavvocato Felice Besostri, tra i legali che
hanno vinto la battaglia contro
il Porcellum.

Per i grillini tutti e tre i nomi, solo per il veto del M5s, ma anci dicono in diversi, pari sono e che per i mal di pancia a
dunque, sono disponibili a quanto ci risulta di alcuni ecandidare uno fra loro tre che sponenti del Pd.
venga accettato dalle altre forIn Parlamento dal 2008, ex
ze politiche. Dal canto loro, presidente della commissione
non appena riceAffari costituzioveranno una pronali, Sisto, dopo
posta dalla magla rottura del patgioranza e da
to del Nazareno
Forza italia ma Posti vacanti
si dimesso da
non uno come Si- Tre sedie vuote
relatore della risto, invotabile,
forma costituribadisce Toni- su 15, attesa
zionale. Ma il 22
nelli, lo sottopor- la votazione
settembre, prima
ranno al giudizio
del voto sulla denumero 28. Pd,
online.
lega in bianco al
Il deputato avanza Barbera
governo in mateottimista
ria di intercettasullesito della Il peso del M5s
zioni, rivendica
soffertissima elequel patto: Noi
questa riforma
zione e ci spiega
perch: I nostri voti sono di- abbiamo cercato di farla in
ventati necessari e dunque, sa- passato, ma non ci stato conranno costretti a proporre no- sentito. Larrivo in aula di quemi credibili. Se ha ragione, Si- sto tema un riconoscimento
sto, uno dei legali di Silvio Ber- al lavoro svolto in passato da
lusconi, Raffaele Fitto e Denis Forza Italia.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Verdini non potr farcela. Non

12

P G

| IL FATTO QUOTIDIANO | Gioved 5 Novembre 2015

iazza rande

Renzi, una carriera


da abbindolatore di masse
Chi vuole si sta sempre pi accorgendo che, quella che era la sinistra, sino a due anni fa avrebbe disapprovato qualunque personaggio che dava segni evidenti di sete
di potere inducendosi, di contro, a
promuovere palesi disapprovazioni e scioperi a oltranza. Renzi, sostenuto da una carriera da abbindolamento delle masse che gli ha
prodotto lo stesso consenso verso
il venditore di pioggia Starbuck
che, in un vecchio film, prometteva a un villaggio di rimediare alla
siccit in cambio di denaro, in questa veste da mago dei sogni sbagliati riuscito persino a mettere in
confusione estatica persino i sindacati. Non si riesce a capire come
sia stato e sia possibile. La stampa,
soprattutto quella ridondante di
cultura, gli dedica commenti, interviste, foto e il caro autoscatto
(che presto riprender il posto dell'equivoco fai da te del selfie). I tg
aprono col nome Renzi o lasciano nell'angoscia del prima o poi
sentirlo nominare. Il presidente
Mattarella, che ha annunciato la
sua visita imprenditor iale in
Vietnam e Indonesia, viene ormai
penosamente relegato alle ultime
notizie e alle ultime pagine. Renzi
avrebbe avuto la prima, con codazzo allinterno dei servizi e anche la
agognata informazione su cosa ha
mangiato oggi. Cose, a questo livello, mai viste nemmeno nelle terre
di mezzo e nel regno del mai. Ma
una ragione c. Sta nel cognome.
Uno che al governo si fosse chiamato Artigianenzi o Poverocristenzi non avrebbe scatenato tanti... reverenzisti. Ma uno che, nel
chiamarlo, si pronuncia innanzitutto Re..., qualcosa deve certo
stravolgere nell'animo umano!
Forse un sottomesso senso di sua
maest che sta tra un recondito
subliminale monarchico e la voglia
matta di essere sudditi di qualcuno
o di qualcosa? Per, accidenti, talmente capace da permettere al re
di essere al contempo anche giullare se, tra il tanto e tanto altro partorito dalla sua regale sponte, di
fronte alla carneficina di tagli alla
sanit pubblica gestita dalle Regioni, Renzi, anzi Re Renzi, si permetta una frase come ...adesso, con le
Regioni, ci divertiamo sul serio!.
E tutte le fedeli corti ad applaudirlo e a divertirsi come si conviene se
si diverte il re... Per quanto riguarda lo spacciatore di pioggia, il cui
nome Starbuck aveva anch'esso
un senso e si traduceva pi o meno
in Manna dal cielo, al primo acquazzone che arriv, ma solo dopo

A DOMANDA RISPONDO

Inviate le vostre lettere (massimo 1.200 caratteri) a: il Fatto Quotidiano


00193 Roma, via Valadier n 42 - lettere@ilfattoquotidiano.it

sione per fare grandi profitti: Il


combattimento rappresenta il pi
alto marchio di qualit per quanto
riguarda i mercati internazionali.
Ci che stato testato in battaglia
molto pi facile da vendere.
Avner Benzaken, capo della divisione tecnologica e logistica dell'esercito israeliano, ha spiegato,
alla rivista tedesca Der Spiegel, i
vantaggi del laboratorio Palestina:
Se sviluppo un prodotto e voglio
testarlo sul campo, devo andare
solo a cinque o dieci chilometri
dalla mia base, e posso osservare e
vedere ci che avviene con l'attrezzatura.

FURIO COLOMBO

Vladimir Putin, lo zar


di Russia dal doppio potere
CARO FURIO COLOMBO, il presidente russo va e viene

da audaci imprese diplomatiche (con qualche occasionale uso delle armi), sfiora le crisi e ne esce indenne. Ma
sempre pi potente. Il presidente Obama oppone un
nobile rifiuto alla guerra. Ma appare ogni volta un popi
debole. Il resto del mondo registra e si adatta. Dobbiamo dire che va bene cos?
VIERI

IL CASO PUTIN diventa sempre pi interessante. Luo-

mo gelido, non simpatico, potente (nel senso che decide lui il suo potere). A lui risalgono, senza conferme e
senza smentite, innumerevoli progetti di morte, di
gruppo e individuali. I suoi nemici, se non vanno in
esilio (e non sempre si salvano) non hanno mai vita
lunga. 'insieme dei suoi misfatti veri e di quelli che gli
vengono attribuiti bastano per creare un abile e audace
eroe del male, a cui si deve attribuire anche coraggio e
intelligenza strategica. Il suo come e quando intervenire, a volte col veleno, a volte con una intelligente
mossa politica, a volte con le polizie, a volte con le truppe, lo spinge sempre pi al centro della scena. Quando,
in un evento internazionale, arriva Putin, puoi dire che
arrivano due persone, un uomo sfuggente, di basso profilo e di grande efficienza, poco notato (chiss che cosa
vuole? chiss che cosa pensa? ) e certamente temibile,
prima ancora di sapere perch. Laltro Putin il capo
del Cremlino, luomo di poche parole che stringe le mani in linea retta (una tecnica per tenere lontano l'interlocutore), dice poche cose che non invitano alla discussione, lascia intravvedere alleanze e collaborazio-

settimane di sole cocente e coi raccolti marciti, venne duramente


cacciato dagli abitanti del villaggio. E se ne and sotto un diluvio
che il film mostr con le immagini
di una devastante tregenda.

GIANNI BASI

Arriva il commissario Tronca


Chiuso in una conca
A Roma si insediato il
commissario Tronca/ che si
trover chiuso in una conca;/
costituita da una cerchia di
politiche bigotte,/ strette tra loro
come doghe di una botte./ Che
gli impediranno di vedere
intorno/ quel che si dovrebbe
fare di notte e di giorno./ gli
impediranno di fare le riforme
dovute,/ in tutte le opere, nel
sociale, la salute./ Perch i
politici hanno bisogno di disagio
e malcostume./ E quindi Roma
destinata a rimaner nel
marciume.

PIETRO NARDINI

ni e non firma nulla, per non bloccare la strada dellaltro Putin. Il punto di raccordo fra i due che, alla fine,
non sai mai se e che cosa hai concluso, se porti a casa un
punto segnato o una sconfitta. Adesso uno dei Putin in
Ucraina, o almeno impegnato a tenere d'occhio la guerra sotto traccia, le cui braci si vedono appena ma non
devono spegnersi. Laltro in Siria come capo di Stato,
come capo delle forze armate, come diplomatico agile e
rapido, come consigliere strategico molto fantasioso,
come forze speciali senza regole o limiti. Salva, uccide,
sorvola, viola spazi, invita capi (Assad) che sono sull'orlo della fine (o cos sembra), li rimette in piedi perch si possano abbattere, e poich non ha problemi n
con il salvare n con luccidere, senza dubbio ha potere.
Ha notato per tempo che poteva profittare (e lo sa fare
benissimo) dello spazio che gli lascia il rifiuto di Obama
di iniziare o di allargare una guerra. Obama si fa carico
del dolore e questo per Putin un trionfo. Ha prontamente occupato lo spazio libero, omicidio, strage,
guerriglia, guerre locali. E sosta senza angosce o tormenti sul bordo del cratere (che lui, non turbato da
scrupoli, vede benissimo) di una possibile guerra totale. Come in una tetra fiaba nibelungica, Putin ha distillato l'acqua pura del potere che davvero, nel suo
caso, limpidamente priva di ideologie e dunque manca del tutto di scopi e di limiti. leroe del nostro tempo.

GLI AUTORI: A. D. ARCOSTANZO, E. BARTOLOMEI, D. CARMINATI E A. TRADARDI

Furio Colombo - il Fatto Quotidiano


00193 Roma, via Valadier n 42
lettere@ilfattoquotidiano.it

DIRITTO DI REPLICA

Furio Colombo ha stigmatizzato il


nostro saggio usando, come d'abitudine, l'accusa di antisemitismo,
con argomentazioni prive di alcun
riscontro nel libro. Una ripetizione delle litanie contro chiunque
critichi i governi israeliani.
Abbiamo dedicato un capitolo alla
violenza della menzogna israeliana, che recenti e avventate esternazioni storiche di Benjamin Netanyahu hanno clamorosamente
confermato. Colombo non solo ci
bolla col marchio dell'antisemitismo, un libro uscito dalla fonte inesauribile dell'odio... contro gli
ebrei, ma, peggio, sostiene che il
testo scritto con un evidente richiamo al documento I protocolli
dei Savi di Sion, un falso antisemita
della polizia zarista di inizio '900,
ma pur ammettendo che non alteriamo i fatti (fatti che sono pietre,
come la pulizia etnica della Palestina, Piombo Fuso o Margine
Protettivo), egli ci accusa di as-

semblarli come un film nel quale


Hamas, una delle pi importanti
filiali di terrorismo del mondo,
viene vista come associazione di
solidariet e mutuo soccorso
[sic!], tesi che contrasta con il giudizio su Hamas di Avi Shlaim da
noi citato a pag. 140. Si parva licet,
a che cosa si sar richiamato Ilan
Papp nello scrivere La Pulizia Etnica della Palestina? o nel parlare
di genocidio incrementale a Gaza? o Avi Shlaim per Il Muro di
Ferro? Questi autori sono tutti ebrei che odiano se stessi?
Come non riconoscere che la
guerra permanente contro Gaza
serve a presentare nuove armi sul
mercato globale, testate in corpore vili, quando essa oggetto di
vanto tra i mercanti di guerra israeliani? Barbara Opall-Rome,
responsabile per Israele della rivista Us News Defense, ha dichiarato
che per lindustria militare israeliana loperazione Margine Protettivo ha rappresentato una occa-

Gli autori (due di essi) non gradiscono


le opinioni espresse su ci che hanno
scritto, come l'opinionista non gradisce
il loro libro. Ma, quegli stessi autori non
sono in grado di sostenere che vi siano
riferimenti falsi o anche solo distorti. La
mia obiezione al testo comincia dal titolo dell'opera, L'industria israeliana
della violenza. Il titolo avverte subito
dell'impegno del volume: dimostrare
che tutto il male viene esclusivamente
da Israele e, anzi, un grande esperimento per testare nuove atrocit e
nuove armi. E poich Israele lo Stato
degli ebrei, il sillogismo inevitabile:
tutto il male del mondo viene dagli ebrei. La mia citazione dei Protocolli dei
Savi di Sion propria. Quel documento si basa sullespediente di collegare
ogni evento che affligge o affligger i
popoli, con una segreta operazione ebrea di dominio sul mondo. I Protocolli
sono apparsi popolari e credibili perch
sciagure, guerre, rivoluzioni, stragi avvenivano davvero, ed era un sollievo
sapere che cera una causa e un colpevole. L'operazione del libro L'industria
israeliana della violenza la stessa.
Oggi il Medio Oriente sconvolto da
un mare di orrore, dagli sgozzamenti
alle crocifissioni, dalle autobombe
(cento morti occasionali alla volta) ai
bambini assassini. Perch non trovare
un punto d'origine di tutto nello Stato
degli ebrei? Gli autori credono di poterlo fare citando anche voci israeliane.
Non si rendono conto che un Paese che
conosce il dissenso e forti opposizioni
politiche ai governi (che nei Paesi democratici cambiano) non pu essere la
fonte del male assoluto che essi descrivono. E vogliono che ci dimentichiamo
che un mondo ricchissimo di potentati
arabi assedia da decenni Israele in cerca di una guerra finale in cui i palestinesi saranno il materiale umano da sacrificare per cancellare definitivamente
Israele. Gli autori possono non gradire
questo giudizio. Ma non possono affermare che non sia ci che hanno scritto.
(F.C.)

PROGRAMMITV
10:00 Storie Vere
11:10 A conti fatti - La parola a
voi
12:00 La prova del cuoco
13:30 Tg1
14:05 La vita in diretta
15:00 Torto o ragione? Il verdetto finale
16:30 Tg1
16:40 La vita in diretta
18:45 L'Eredit
20:00 Tg1
20:30 Affari tuoi
21:20 arrivata la felicit - 5 pt
23:22 Tg1 60 Secondi
23:30 Porta a Porta
01:05 Tg1 NOTTE
01:40 Italia Viaggio nella bellezza Fortuna Primigenia
02:30 Sottovoce
03:00 FILM Galantuomini

11:00
13:00
13:30
14:00
16:15
18:00
18:20
18:50
19:40
20:30
21:00
21:15
23:50
00:05
01:00
01:35
03:20
04:45
05:20

I Fatti Vostri
Tg2 GIORNO
Tg2 Tutto il bello che c'
Detto Fatto
TELEFILM Senza Traccia
Tg Sport
Tg2
TELEFILM Hawaii Five-0
TELEFILM N.C.I.S.
Tg2 20.30
LOL ;-)
Virus - Il contagio delle
idee
Tg2
Obiettivo pianeta speciale montagna
Numero 1
FILM Memento
Swamp Shark
Videocomic Passerella di
comici in tv
Detto Fatto

12:00
12:45
13:10
14:20
15:10
15:55
16:40
19:00
20:00
20:15
20:35
21:05
23:15
00:00
01:15
01:45

Tg3
Pane quotidiano
Il tempo e la Storia
Tg3
TELEFILM La casa nella
prateria
Aspettando Geo
Geo
Tg3
Blob
Sconosciuti La nostra
personale ricerca della
felicit
Un posto al sole
FILM Rocky
Gazebo
Tg3 Linea notte
Viaggio nell'Italia del Giro Tappa 16. Pinzolo-Aprica
Fuori Orario. Cose (mai)
viste

09:10
09:40
10:45
11:30
12:00
13:00
14:00
15:30
16:35
18:55
19:30
20:30
21:15
23:17
00:20
02:22
02:46
04:16
05:35

Cuore Ribelle
Carabinieri 3
Ricette all'italiana
Tg4
Detective in corsia
La Signora in giallo
Lo Sportello di Forum
Hamburg Distretto 21
Obiettivo "brass"
Tg4
Tempesta d'amore 9 Prima Tv
Dalla vostra parte
FILM Sceriffo extraterrestre poco extra e molto
terrestre
Infelici e contenti
Wallander II
Media Shopping
La Ragazza Fuoristrada
Ieri e oggi in Tv Special
Help/i

07:59
08:45
11:00
13:00
13:41
14:10
14:45
16:00
16:10
17:00
18:45
20:00
20:40
21:10
00:01
01:35
02:04
02:20

Tg5
Mattino Cinque
Forum
Tg5
Beautiful
Una Vita I - Prima Tv
Uomini e donne
Grande Fratello - Day
Time
Il Segreto XIII - Prima
Tv
Pomeriggio Cinque
Avanti un altro
Tg5
Striscia La Notizia
Grande Fratello
Voce del verbo amore
Tg5
Striscia La Notizia
Uomini e donne

08:25
10:25
12:25
13:05
13:45
14:05
14:30
14:55
15:25
15:50
16:40
17:35
18:12
18:30
19:25
21:10
23:20
00:45
01:10

Settimo Cielo
Royal Pains
Studio Aperto
Sport Mediaset
Grande Fratello 2015
I Simpson
Futurama
Big Bang Theory
2 Broke Girls
E alla fine arriva mamma!
La vita secondo Jim
Mike & Molly
Camera Caf
Studio Aperto
C.s.i. - Scena del crimine
Colombiana
Doa: Dead or Alive
Premium Sport News
Studio Aperto
- La Giornata

06:30
07:30
07:55
09:45
11:00
13:30
14:00
14:20
16:15
18:05
20:00
20:35
21:10
00:00
00:10
00:45
02:40
03:55

Omnibus News (live)


Tg La7
Omnibus La7 (live)
Coffee Break (live)
L'aria che tira (live)
Tg La7
Tg La7 Cronache
Tagad
Delitti D.O.C.
L'ispettore Barnaby
Tg La7
Otto e mezzo
Piazzapulita (live)
Tg La7
Otto e mezzo
Tagad
Coffee Break
L'aria che tira

18:35
21:00
21:10
23:25
01:40
03:20
05:05

Il giovane favoloso
Sky Cine News
Il nemico alle porte
Testament of Youth
Andiamo a quel paese
Step Up 3
Basilicata coast
to coast

15:10
16:10
18:15
19:15
20:15
23:10
00:50
01:50

Spartacus
The Pacific
I Borgia
Spartacus: La vendetta
I Soprano
Aquarius
The Pacific
Spartacus

PIAZZA GRANDE

Gioved 5 Novembre 2015 | IL FATTO QUOTIDIANO |

GIUSTAMENTE

IL MALE PUBBLICO,
GENESI DI UNEPIDEMIA
Pubblichiamo un estratto di Al di
qua del bene e del male(Einaudi),
saggio di Roberta de Monticelli

un aspetto profondo della nostra condizione cui si fatica


a trovare un concetto adeguato. Ha a
che vedere con quello che succede in un luogo invisibile allocchio delle scienze naturali e sociali: la coscienza degli individui.
Pi esattamente, con la coscienza degli individui relativamente
alle istituzioni della vita associata.
Di questo aspetto della condizione umana ebbi una lancinante
immagine visitando una mostra a
Palazzo Strozzi, dedicata ai due
giganti del Manierismo, Rosso
Fiorentino e Pontormo. Fu un
grande dipinto del Rosso a offrirmi quellimmagine del grande enigma su cui questo libro verte:
lorigine del male pubblico. Occorre, per dare il senso
di quella sorta di rivel a z i o n e c h e c e r t amente ho condiviso
con molti visitatori di
quella mostra, un cenno almeno alla situazione in cui si trovava
quella tela del Rosso,
la Deposizione del
1527-28, proveniente
dalla Chiesa di San
Lorenzo a Sansepolcro. Composta subito
dopo il Sacco di Roma.
Era nella penultima
sala. Nellultima ti avvolgeva un gelo sorridente e indifferente.
Alle pareti arazzi e altre decorazioni in cui

approvazione in seconda lettura del disegno di legge di revisione costituzionale


ormai cosa fatta.
soltanto questione di tempo, ma
la riforma costituzionale si far.
per questo che, gi ora, Renzi
stesso pensa al referendum con
il quale i cittadini saranno chiamati a decidere se la modifica
della Costituzione merita o meno la loro approvazione.
Lart. 138 della Costituzione
prevede, infatti, che le leggi di
revisione costituzionale sono
sottoposte a referendum popolare, quando, entro tre mesi dalla
loro pubblicazione, ne facciano
domanda un quinto dei membri
di una Camera o 500 mila elettori o cinque Consigli regionali.
Come stato gi osservato,
Renzi sar lesto ad intestarsi anche il referendum. Ossia: far di
tutto per convincere gli italiani
che loggetto del referendum
non sia tanto una legge di revisione costituzionale, quanto lui
stesso. I cittadini saranno chiamati a giudicare lui e il suo governo, ancor prima che il merito
della riforma costituzionale.

QUESTO IL RISCHIO: trasformare un referendum costituzionale in un plebiscito a favore o


contro Renzi. Questo , per, anche il vantaggio, e la vera posta
in gioco, perch la riforma co-

ROBERTA DE MONTICELLI

la grande Maniera arrivata alla


sua ultima destinazione, al servizio dei re di Francia. Un paio di
capolavori del nulla: una scena di
dei amorosi, certamente Venere
e Marte, che sembrano appena usciti da una fitness di lusso, di una
bellezza perfetta quanto gelida, e
una Passione che sembra una palestra di esercizi di torsione, dove
la cosa pi in vista sono i boccoli
biondi, da gran coiffeur barocca e
cortigiana, di un improbabile
San Giovanni. La sapienza degli
organizzatori della mostra aveva
messo sotto gli occhi di tutti la repentinit dei tracolli di civilt.
SONO ALLINIZIO forse solo frane

improvvise e leggere nellanimo


ignaro dei geni, e solo a poco a poco diventano visibili a tutti. Nella
penultima sala, infatti, si trovavano in due pareti contigue la Visi-

tazione del Pontormo, che propriamente il quadrato della


Grazia e della Bellezza (con la
danza a quattro, per cos dire, delle due Donne in attesa riflesse nei
doppi delle due Ancelle) e quella
Deposizione del Rosso che lestremo opposto: limmagine veramente lancinante della Bestia
in cui si stravolge la Forma cos
mi parve col subitaneo cedimento e crollo di tutto ci che era
alba di civilt moderna: Libert,
Ragione, Humanitas. Era tutto
nel volto ferino del soldato romano con la lancia: una metamorfosi
ancora pienamente in atto, che si
vede mentre si svolge. Una faccia
umana che si sta imbestiando.
Non saprei mettere provvisoriamente a fuoco, meglio che con
questa immagine, quella metamorfosi interiore inconsapevole,
invisibile a chi la subisce (o vi cede, ma come senza
prenderne atto) che
la ut o- de st it uz io ne
del soggetto morale in
noi, quella che prelude alle involuzioni di
civilt, qualunque sia
la loro forma: apocalittica, tragica, come
fu la prima met del
Novecento europeo, o
una felpata distruzione di senso e di bene
ancora compatibile
con lornato del nulla,
come nellultima sala
di quella mostra. E
non sappiamo a quale
delle due situazioni la
nostra attuale somigli
di pi.

Un giudice pu
decidere bene
anche se ha idee

questa sempre possibile metamorfosi interiore laspetto della nostra condizione dal quale
vorrei partire per delimitare il
senso della questione dellorigine del male pubblico.
QUALCOSA che accade nelle no-

stre menti (.) Una mutazione inafferrabile s, ma comunissima,


e tale che in certi momenti diventa una sorta di epidemia senza
diagnosi anzi, uno dei suoi pi
riconoscibili effetti lostracismo nei confronti di chi se ne allarma. Cassandre, profeti di
sventura, irresponsabili, giustizialisti, moralisti, gufi Eppure
per causa sua implodono le repubbliche, si suicidano le democrazie.
E allora conviene anzitutto
precisare da cosa a cosa questa
metamorfosi interiore un passaggio, apparentemente. Ecco:
non dal bene al male, almeno non
consapevolmente. Del resto se
vedessimo tutti chiaro, e tutti allo
stesso modo, sulla questione di
che cosa sia bene e cosa male, la
questione neppure si porrebbe,
n sarebbe nei secoli rimasta cos
oscura.
Si tratta piuttosto di un mutamento di preferenze e di un re-investimento di adesioni, diciamo
cos, dallideale al reale. O meglio,
di un trasferimento di partecipazione, dallincertezza di un possibile magari sognato, migliore, alla certezza di una realt
vincente. Da unimpotenza, a
una partecipazione di potere. ()
La metamorfosi in questione non
una conversione al male, ma una
(caratteristica) conversione alla
realt.
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BRUNO TINTI

l Consiglio di Stato ha ritenuto illegittima la trascrizione dei matrimoni gay contratti allestero in apposito
registro istituito presso alcuni Comuni.
Il giudice (amministrativo) che ha scritto la sentenza, Carlo Deodato, notoriamente impegnato in un contesto sociale che disapprova le
famiglie gay e in particolare le adozioni da
parte di gay. I favorevoli
alla trascrizione dei matrimoni gay hanno ovviamente criticato la sentenza. Ma soprattutto lhanno attribuita a un pregiudizio
del giudice relatore ed estensore: un altro giudice non prevenuto avrebbe deciso in maniera diversa. Hanno torto.
Le convinzioni personali del giudice
Deodato non hanno influito sulla decisione. Non unopinione, un fatto. Il
Consiglio di Stato giudica con 5 giudici.
Ammesso che uno di essi abbia opinioni
preconcette e non giudichi in modo imparziale, gli altri quattro lo metterebbero in minoranza. Sicch attaccare la decisione facendo leva su un preteso pregiudizio del giudice una sciocchezza.
Pretendere che il giudice non abbia
convinzioni personali ugualmente stupido. Nessuno, nemmeno il pi rozzo e
incolto degli uomini, ne privo: in realt,
tanto pi la persona intellettualmente
evoluta, tanto pi in grado di superare
le sue pulsioni primarie e i suoi giudizi
superficiali, filtrando i propri comportamenti e le proprie decisioni attraverso
un autocontrollo culturale e sociale. A
pensarci bene, chi accusa un giudice di
aver deciso in un certo modo perch sostenitore di una ideologia di un qualche
tipo sta semplicemente dimostrando
che lui, al posto di quel giudice, avrebbe
agito in questo modo; ma che la sua natura sia cos poco evoluta non dimostra
certamente che anche altri gli siano simili.
SE LESISTENZA di culture, ideologie, si-

NON LASCIAMO
A RENZI ANCHE
IL REFERENDUM

minciare sin dora a riunire, organizzare e coagulare in Parlamento tutte le opposizioni al


governo, per far s che la richiesta del referendum provenga
non dal governo, ma dalla voce
d el l opposizione ad esso. Un
conto, infatti, che il referendum si faccia su richiesta di Ren PAOLO BECCHI
zi stesso, come a dire: sono direttamente io che vi
chiamo al voto su
stituzionale non che il precipidi me, sono io
ART. 138 La revisione
tato di una ancor pi profonda
stesso che vi
costituzionale cosa fatta
svolta che Renzi ha impresso
chiedo di approallassetto istituzionale, politico,
vare o no quello
La parola passer
economico e sociale del nostro
che ho fatto per
Paese. Sar quindi giusto cos:
voi. Un altro, inai
cittadini
e
il
premier
pro o contro Renzi, non c altervece, che siano
nativa.
le opposizioni a
cercher di trasformare
Per questa ragion al Movichiamare il popoil voto in un plebiscito
mento 5 Stelle spetta, fin da oggi,
lo alle urne, ad
un compito difficile: quello di coanticipare Renzi
per costringerlo
ad adeguarsi ad un referendum
inevitabile, anzich a far finta di
promuoverlo lui stesso.
MA, DA SOLO, il M5S non ha i nu-

Il Palazzo Laula di Montecitorio LaPresse

13

meri per promuovere il referendum: 116 parlamentari alla Camera e 36 al Senato non bastano.
Occorre, dunque, raggiungere
un accordo di scopocon le altre
opposizioni. E in questo modo il
M5S diventerebbe il vero e principale sfidante del governo nel
prossimo referendum e in prospettiva nelle prossime elezioni
politiche.
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tuazioni personali dovesse essere motivo


di sospetta parzialit, la maggior parte
dei processi non potrebbe essere celebrata. Una giudice donna non dovrebbe
poter giudicare di una violenza carnale
commessa contro una donna; ma nemmeno un giudice uomo che abbia una figlia o una moglie passata attraverso questa triste esperienza. E un giudice studioso di teorie politiche, noto per i suoi studi
e saggi sul marxismo-leninismo, non dovrebbe garantire imparzialit in un giudizio a carico di esponenti politici della
destra. Cos come un giudice noto per la
sua passione per le corse di automobili e
che avesse riportato un certo numero di
contravvenzioni per eccesso di velocit
dovrebbe essere considerato inaffidabile
in un processo per omicidio colposo sulla
strada.
Per finire, si dovrebbe impedire a un
giudice di famiglia cattolico di occuparsi
di un divorzio con relativo contenzioso
tra un coniuge cattolico e uno musulmano. Ma naturalmente nulla di tutto ci sarebbe ragionevole. In un processo si applica la legge, non c' spazio per auto affermazioni personali. E, quandanche ci
capitasse, il sistema costruito per porvi
rimedio attraverso i gradi di impugnazione e, nel caso di giudizio collegiale, con la
decisione comune.
Questo tipo di reazioni alle sentenze,
attribuite alla parzialit del giudice, sono
purtroppo molto frequenti nel nostro
Paese. Ha cominciato Berlusconi con i
giudici comunisti. E purtroppo ha fatto
scuola: ormai non c sentenza che non
sia attribuita a quello che, alla fine, sarebbe un vero e proprio abuso dufficio del
giudice. In Italia, ormai, sono pochi quelli
che hanno fiducia nellesistenza di un
giudice a Berlino.
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14 CRONACA
IL DOSSIER OXFAM

La Ue non deve essere


complice dei gruppi
che eludono il fisco

LINTERVISTA

GIANNI BARBACETTO

Milano

a sintetizza cos: Da
inseguitori siamo diventati inseguiti.
il procuratore della
Repubblica di Udine, Antonio De Nicolo, a raccontare
che cosa successo nella sua
procura ma in realt anche
in tutte le altre procure dItalia il 22 ottobre. Fino a
quel giorno inseguivamo
chi evadeva lIva o non versava al fisco le ritenute dimposta trattenute ai propri
dipendenti. Ma ora siamo
noi a inseguire gli evasori,
per restituire loro i beni che
avevamo sequestrato.
Erano evasori, oggi sono
creditori. Solo nella piccola
Procura di Udine stanno per
essere restituiti ben 7 milioni di euro. Impossibile per ora sapere quanti sono in tutta Italia.
Che cosa successo il 22
ottobre? entrata in vigore
la riforma dei reati tributari, spiega De Nicolo, che
ha aumentato le soglie sotto
le quali non scatta pi il reato. Prima le soglie erano 50
mila euro allanno. Ora triplicata 150 mila euro
quella delle ritenute fiscali
in busta paga non versate
allerario dagli imprenditori, per effetto dellarticolo
10 bis, puntualizza il procuratore. salita addirittura a 250 mila euro la soglia
dei mancati versamenti Iva,
grazie allarticolo 10 ter.
Un bello sconto, per il fu-

ALLITALIANA

| IL FATTO QUOTIDIANO | Gioved 5 Novembre 2015

AUNANNO dallo scandalo LuxLeaks, che ha scoperto i trattamenti fiscali concessi tra il 2002 e il 2010 dal Lussemburgo (guidato allepoca dallattuale
presidente della Commissione europea
Jean Claude Juncker) a pi di 300 multinazionali del calibro di Pepsi, Ikea, Deutsche
Bank e Apple, Oxfam denuncia in un nuovo
dossier quanto resti da fare per combattere

lelusione fiscale dei grandi gruppi. Lelusione fiscale - si legge nel dossier - sottrae
alle casse pubbliche a livello globale almeno 240 miliardi di dollari lanno. Chiediamo
allEuropa di smettere di essere complice di
pratiche di pianificazione fiscale aggressiva perpetrate dalle multinazionali. Le autorit fiscali devono rendere pubblici gli accordi fatti con le corporation". Oxfam chie-

de perci di adottare un quadro generale


che promuova maggiore trasparenza nella
rendicontazione delle grandi multinazionali operanti in Europa, per accertare se pagano le tasse laddove ha realmente luogo la
loro attivit economica. indispensabile inoltre potenziare la cooperazione a livello
europeo e introdurre un modello di tassazione unitaria per le multinazionali.

Antonio De Nicolo Il procuratore di Udine sulla riforma fiscale di Renzi:


Soglie triplicate e quintuplicate su imposte e Iva: gli restituiamo i sequestri

Prima inseguivamo gli evasori


per indagarli, ora per risarcirli

Chi

Antonio De
Nicolo, 61
anni, di
Gorizia,
diventato
procuratore
di Udine nel
giugno scorso

turo. Per il presente, scatta


subito la restituzione dei beni gi sequestrati nei procedimenti in corso. Negli ulAvevamo
timi due anni la Procura di
aperto 70
Udine ne ha aperti circa 70,
procedimenti, e ha chiesto e ottenuto dai
giudici dellindagine prelicon blocco
minare il sequestro per edei beni per
quivalente di beni per oltre 7
7 milioni.
milioni di euro. Non tutta
Il sistema
la cifra evasa di Iva e ritenufunzionava: te fiscali, perch alcuni inli spingeva
dagati sono risultati nullatenenti. Ma il sistema funzioa mettersi
nava ed era un buon deterin regola
rente: molti pagavano, per

non avere soldi o beni sequestrati o per sbloccare i


sequestri e per non avere
bloccate le loro attivit.
Ora invece la Procura
che cerca gli indagati per restituire i soldi e i beni sequestrati dal giudice. Abbiamo
revocato i provvedimenti di
sequestro, perch noi dobbiamo obbedire alla legge
senza se e senza ma. Non vogliamo mettere in discussione le scelte del legislatore. Certo che gli effetti sono
curiosi. Io ho chiesto di fare
subito le restituzioni, per-

La carriera
Dal 2010
stato
sostituto
procuratore
generale a
Venezia.
Prima era
giudice della
Corte
dappello di
Trieste

ch ora quei sequestri sono


illegittimi. Chi ha evaso Iva
sotto le 250 mila euro o ritenute fiscali sotto le 150 mila non pi autore di un reato.
I 70 procedimenti da archiviare e i 7 milioni da restituire a Udine sono solo
quelli che si riferiscono alle
indagini in corso della Procura. Sono poi da aggiungere quelli che in Friuli come
nel resto dItalia sono gi a
processo, in primo grado, in
appello o in Cassazione.
un caso nazionale, continua De Nicolo, suppongo
che ogni procura stia lavorando per risolverlo. un lavoro, oltretutto, che rallenta
le altre indagini e sottrae
tempo ai lavori che abbiamo
in corso. Ma ripeto: noi non
possiamo fare obiezione di
coscienza, la legge stata
cambiata cos e noi la dobbiamo attuare.
Pur trattandosi di debiti
certi verso lo Stato, dice il
procuratore, non possiamo fare altro che disporre
revoche in tutti i casi finiti,
da un giorno allaltro. Dobbiamo anche farlo in fretta,
distraendo il nostro personale dallorario di servizio e
usando quel poco di benzina
che ci resta a disposizione,
per correre dietro agli eva-

sori. Il primo allarme lo ha


lanciato sulle pagine del
quotidiano locale, il Messaggero Veneto. Siamo come Penelope con la sua tela:
disfiamo anni di fatica investigativa. La legge, peraltro,
non prevede la conversione
automatica del sequestro a
fini penali, in quello ai fini
dellillecito tributario.
Ci dovr pensare lAgenzia delle entrate, organo amministrativo dotato di poteri meno efficaci di quelli giudiziari.
Lamarezza tanta, non
lo nego, conclude De Nicolo, ma siamo magistrati e
obbediamo alle leggi decise
dal governo. Certo penso
che in altri Paesi le cose vanno diversamente. Al rientro
da una visita alle carceri degli Stati Uniti, un mio collega mi raccont che met dei
detenuti stava scontando
pene per violazioni fiscali.
Di fronte al mio stupore, mi
spieg: quei detenuti sono
considerati persone che
hanno tradito la fiducia del
popolo americano. Da noi
non cos. Levasione non
percepita come un reato
grave. Chi lo compie, finisce
per essere guardato, in fondo, con simpatia e perfino
con invidia.
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Il Medioevo Ovunque linfezione informatica viene fermata facilmente, da noi ha paralizzato i pc dei Tribunali

UN BANALE VIRUS. E LA GIUSTIZIA SI BLOCCA


BRUNO TINTI

re giorni fa, un giudice


di pace di Roma ha ricevuto una email con
un allegato. Lo ha aperto. C'era un virus, relativamente
nuovo ma gi diffusosi in tutto
il mondo e regolarmente bloccato. A Roma rischiava di infettare un software importante, Sicp, i Registri Generali Penali che gestiscono tutta l'attivit del settore penale: senza
Sicp Procura, Tribunale e Corte d'Appello non possono lavorare. Non solo. Sicp comunica
con Tiap, il software che digitalizza i fascicoli del Pm: in
Tiap c' tutto, chi ci entra si
legge qualsiasi cosa. Che fare?
I tecnici hanno spento tutto e
gli uffici si sono paralizzati.
Dopo tre giorni di lavoro frenetico, oggi stanno provando a
riaccendere. Al momento, sui
pc del distretto del Lazio, quello interessato dalla crisi, Word
non funziona: per garantire la

sicurezza hanno eliminato i file temporanei e Word ne ha bisogno. Sicch nessuno pu


scrivere. Un disastro totale. La
domanda : perch un virus
che gira in tutto il mondo senza
provocare particolari danni
ha causato un pandemonio del
genere nel distretto del Lazio e
dunque nei palazzi di giustizia
di Roma? Risposta facile: perch il sistema informatico della giustizia italiana mal progettato e peggio assistito.
Sicp stato progettato molti anni fa ed era pronto da 10.
L'hanno introdotto quest'anno. Presentava enormi problemi di funzionalit (lentissimo) e soprattutto di sicurezza. Per alla fine dovevano
pur giustificare i milioni di euro che avevano speso. cos lo
hanno installato nel Data
Center della Balduina; da l
colloquia con i pc del distretto.
I giudici e i cancellieri lo usano: sono costretti, senza non si
pu lavorare. Ma bestemmia-

Un banalissimo virus ha bloccato i computer dei Tribunali Ansa

no ogni volta: per scaricare un


dispositivo di sentenza ci va
mezz'ora. Una cosa folle. Ma
soprattutto vulnerabile. E
non c' nessuno che sappia bene cosa fare. Fino a qualche
anno fa, la Giustizia aveva accordi con le principali software house: Microsoft, Oracle.
Quando c'erano problemi interveniva gente che sapeva
dove mettere le mani, anche
perch aveva affrontato lo
stesso problema in altre parti
del mondo: in poco tempo tut-

to si risolveva. Adesso si scelto il fai da te: il risultato


quello che successo. Ma c' di
pi. La Giustizia, in un'epoca
di web, app, smartphone, sta
ancora a progettare pesantissimi software proprietari, che
richiedono server micidiali e
continua, costosissima e complicata manutenzione. Queste
fuoriserie dell'informatica
colloquiano con moderni pc
messi a disposizione dei giudici. Moderni ma dotati di sistemi operativi vecchi come il

cucco: girano ancora con


Windows Xp. In realt ogni
PC, quando stato comprato,
aveva il suo bravo Windows 8.
Ma Sicp, vecchio com', non
gira sui sistemi operativi pi
recenti e quindi sono stati disinstallati e sostituiti da Xp.
Peccato che Microsoft non lo
supporta pi, uscito di produzione da troppi anni. Cos,
quando succede qualcosa, non
c' nessuno che sappia bene
TOGHE (POCO)
HI-TECH

Il software che usano


giudici e pm costato
milioni, per vecchio
e pesante: funziona
solo con Windows Xp,
sistema operativo fuori
produzione

cosa fare. D'altra parte, anche


se lo si sapesse, pi che far
fronte all'emergenza non sarebbe possibile. il sistema
complessivo che progettato
male. Come un grattacielo costruito sulla sabbia. Lo si vede
e sembra bellissimo; ma, giorno dopo giorno, affonda. Tanto pi in quanto lo si alza sempre di pi: un altro piano, un'altra piscina; come un altro
software, un'altra funzionalit. Alla fine tutto crolla. Per una volta, probabile che non
sia colpa della politica ma del
management. Un amministratore non deve essere necessariamente un ingegnere;
ma deve consultarli e sforzarsi di capire quello che gli spiegano: l'incompetenza associata alla presunzione deflagrante. L'innovazione tecnologica la chiave di volta per
l'efficienza della Giustizia;
ma uno strumento complicato: pu esserne il sepolcro.
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CRONACA

Gioved 5 Novembre 2015 | IL FATTO QUOTIDIANO |

EX ASSESSORE DI FORMIGONI

Ndrangheta e voto
di scambio, i pm:
10 anni a Zambetti

UN "GRAVE PATTO di scambio


politico-mafioso stretto da un esponente di spicco della Regione Lombardia, lex assessore alla Casa della Giunta
Formigoni Domenico Zambetti, con i presunti affiliati alla 'ndrangheta Eugenio Costantino e Giuseppe DAgostino, ha falsato
il risultato delle Regionali del 2010. Questa
la ricostruzione del pm della Dda di Milano

Giuseppe DAmico, che al termine di una


requisitoria durata 5 udienze, ha chiesto la
condanna a 10 anni di carcere per Zambetti
e a pene fino a 17 anni di reclusione per altri
5 imputati.
Si avvia cos verso le battute finali il processo scaturito dallinchiesta sulle infiltrazioni
delle cosche in Lombardia che nellottobre
2012 provoc un terremoto al Pirellone, con

un rimpasto nella Giunta Formigoni preludio della crisi che port alle elezioni anticipate vinte da Roberto Maroni. Zambetti,
allepoca esponente del Pdl, era stato arrestato con laccusa di aver comprato un pacchetto di 4mila preferenze - decisivo per la
sua elezione con 11.217 voti nelle Regionali
2010 - pagando 200 mila euro a due colletti
bianchi della ndrangheta.

LINCHIESTA

I PRECEDENTI

Trasparenza? Dal fondo di 133


mila euro senza rendiconto a
quello di 131 mila senza firma
della Ragioneria. La Corte
dei conti: Pratiche contabili
in contrasto con le norme
GIUSEPPE GIUSTOLISI

Catania

a sezione A mm i n istrazione trasparente


del sito del Comune di
Catania della trasparenza non pare essere nemmeno lontana parente. E s che
il sindaco Enzo Bianco della
trasparenza ha sempre fatto
un vanto, ma basta un minimo
monitoraggio del sito per accorgersi che mancano le motivazioni di molte spese
dellamministrazione comunale. Il meet-up M5S Piazza
Guardia di Catania ha voluto
vederci chiaro e ha fatto richiesta di accesso agli atti, seguendo uno schema gi adottato per i comuni di Roma e Firenze (il sindaco Nardella per finora ha risposto picche alla richiesta). Gli attivisti dei
5Stelle di Catania ipotizzano
infatti un nuovo capitolo di
spese incontrollate ed per
questo che chiedono un prospetto di tutte le uscite sostenute dal sindaco di Catania
dal giorno del suo insediamento con relativa copia di
tutti i documenti fiscali e non
a riscontro degli importi.

La Direzione Economato
e il Gabinetto
Quello che infatti si nota
subito andando a monitorare il sito sulle spese
dellAmministrazione che
manca qualsiasi riferimento a fatture e che spesso
manca la spiegazione delle
singole voci. In un caso addirittura manca pure il contenuto del provvedimento, ma
disponibile solo loggetto.
il caso di un provvedimento
della Direzione Economato,
emesso il 23 gennaio 2015,
che ha come oggetto la costituzione di un fondo di ben 131
mila euro a favore del Provveditore, per le spese di cui
all articolo 48 del regolamento Provveditorato Economato (si va cio dalle spese
dufficio a quelle di rappresentanza). Intanto manca la
firma del Ragioniere Generale (e questa non lunica volta), ma la vera sorpresa che
provando ad aprire il documento relativo appare un foglio bianco. Una dimenticanza?
Due settimane pi tardi, il
4 febbraio 2015, la stessa Direzione Economato emette
un provvedimento di approvazione del rendiconto di 133
mila euro di spese varie relative al quarto trimestre 2014
parziale, specificando che il
rendiconto stesso va allegato
al provvedimento di cui

15

MATTEO
RENZI
Al setaccio
le sue note
spese
quando
era sindaco
di Firenze

Il sindaco
Enzo Bianco
stato eletto
sindaco di Catania la prima
volta nel 1993
e poi di nuovo nel 2013
Ansa

Catania, gli scontrini di Bianco:


biglietti aerei e spese anonime
Il sito del Comune
Nessun riferimento
alle fatture, spesso
manca la spiegazione
delle voci di esborso
stesso, si revoca un precedente provvedimento, si
presume di uguale tenore,
che era stato restituito dalla
Ragioneria generale senza
adempimenti. Perch la Ragioneria lo restitu?
Rimanendo in tema spese
del sindaco c poi il capitolo
biglietti aerei per i viaggi del
sindaco. In un caso lamministrazione stessa che si
rivolge direttamente a unaviene specificato f or ma
parte integrante e sostanziale. Il rendiconto in allegato
per non c.
E poi ci sono i provvedimenti per le spese del signor
sindaco. Anche queste prive
di motivazione. Prendiamone uno a caso peraltro recente: il provvedimento della Direzione Gabinetto del Sindaco, emesso il 29 settembre
2015 che prevede unanticipazione speciale al Provveditore per spese relative allattivit istituzionale di Enzo
Bianco. Il provvedimento
impegna una somma di 4995
euro, attingendo alle risorse
prontamente disponibili
recita il contenuto tramite
lo strumento dellanti cipazione, nellimmediatezza di
determinate esigenze e in
virt del prestigio dellAmministrazione stessa. Quali
siano queste urgenze non
dato sapere. La cosa singolare che con questo provvedimento, viene precisato nello

genzia di viaggi (la stessa agenzia che ricorre anche in altri casi) per lacquisto di un biglietto per Roma e senza alcun
bando. Spesa 500 euro. La cifra lievita di molto nel caso di
un provvedimento della Direzione Economato, emesso
giorno 8 giugno 2015, che ha
come oggetto il rendiconto
della cifra di 4000 euro per
lacquisto di biglietti per il sindaco. Anche in questo caso si
utilizza lo strumento dellanticipazione speciale a favore
del Provveditore. Ora, ipotizzando che non dovrebbe trattarsi di un volo transoceanico,
non si capisce dove il sindaco
doveva volare in quei giorni e
con chi. Il provvedimento non
lo dice. Certo che stando al
sito soldi pubblici the fool.it

Catania risulta essere il quarto


comune dItalia con la spesa
pi alta dopo Roma, Milano
Napoli e Torino, con oltre un
milione di euro e il primo per
anticipazione di cassa (dati relativi allultimo anno).

Amministrazione
col buco: 169 milioni
E la stessa Corte dei conti,
che gi nel giugno 2015 aveva
bacchettato il Comune di
Catania, perch non dice la
verit sulla reale situazione
debitoria e per luso di pratiche contabili non consentite e palesemente in contrasto con le norme di riferimento, qualche giorno fa, al
termine dellaudizione semestrale sullo stato delle
casse, ha rincarato la dose

NEL TORINESE Le polemiche dei genitori: Violata la privacy

Professori filmati e derisi su WhatsApp


Sospesi 22 alunni delle medie
PROFESSORI messi
alla berlina su WhatsApp e Instagram. accaduto in una scuola media del Torinese, la statale Mario Costa di San Francesco al Campo dove sono scattati provvedimenti disciplinari per 22 allievi. Immediata la reazione
dei genitori, alcuni dei quali parlano di
violazione della privacy. A far scoppiare il
caso, che risale a met ottobre, stato uno dei docenti che, accortosi di alcuni studenti che lo deridevano, ha sequestrato lo
smartphone che avevano tra le mani.
Dal controllo di questo e altri telefonini
sono emersi vari filmati e immagini corredate da commenti canzonatori dei ragazzi. Sembra fosse una loro abitudine:
con i cellulari filmati gli insegnanti durante le lezioni, poi facevano circolare il

video su WhatsApp e, in alcuni casi, condividevano su Instagram le foto. Alcune ragazze hanno anche postato una foto scattata nello spogliatoio di educazione fisica.
Dei 22 alunni, di et compresa
tra gli 11 e i 15 anni, 8 sono stati
sospesi per un giorno dalla dirigente Adriana Veiluva, gli altri 14 allontanati dalla classe nellimminenza del
fatto e poi obbligati a frequentare corsi
sui comportamenti corretti da tenere in
classe. Sono stati informati i carabinieri, il
sindaco del paese e, soprattutto, i genitori. Sono stati questi ultimi a non gradire
i provvedimenti. Alcuni contestano larbitrariet di sequestrare telefonini e visionarne i contenuti, altri si sarebbero lamentati solo per non esser stati avvertiti
prima della sospensione.

IGNAZIO
MARINO
Note spese
fatali
al sindaco
di Roma,
dimessosi
venerd

Accesso agli atti


La richiesta del meetup
M5S: Dateci copia dei
documenti e riscontri
per gli importi
sottolineando come il disavanzo dammi nistraz ione
degli ultimi due anni sia cresciuto da 143 a 169 milioni di
euro, mettendo anche nel
mirino le partecipate e il bilancio di previsione non ancora approvato. Come dire
che la Giunta Bianco non
per nulla andata in discontinuit rispetto alla gestione
allegra delle casse comunali
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CRONACA

Gioved 5 Novembre 2015 | IL FATTO QUOTIDIANO |

CALCIO E DROGA

Ultr e trafficante
Genny a Carogna
ora anche latitante

ianni Vittorio Armani ieri ha presentato alla Camera la sua nuova Anas. Nella sua audizione davanti alla Commissione Lavori pubblici, presieduta da
Ermete Realacci, ha annunciato che avvier le procedure per fare uscire dallAnas 50 dirigenti su 196 in tre
anni e ha parlato di etica in
azienda. Io chiedo sempre
- ha detto - se i dirigenti hanno fatto il militare e come lo
hanno evitato. Nessuno gli
ha fatto domande sulletica
degli uomini forti della nuova Anas. Il Fatto lo ha intervistato.

Tangenti, caccio anche


chi non sotto indagine

Nuovo corso
Gianni
Armani il
nuovo presidente Anas,
lazienda pubblica travolta
dallinchiesta
della Procura
di Roma Ansa

Presidente Armani, Antonella Accroglian a maggio


sostiene di essere andata a
parlare con Maurizio Gasparri, gi collega di partito di suo padre, Pietro, per
essere raccomandata. Lei
pu negare di avere ricevuto sollecitazioni sulla Dama nera da Gasparri o
dallarea di An?

No, non lo nego. Per devo


dire che ne ho ricevute tante
anche da altre persone. La
Accroglian era considerata una che risolve i problemi. L'avranno raccomandata in perfetta buona fede.
La Dama nera era al suo posto a 5 mesi dal suo insediamento. L'ha tenuta l
per le raccomandazioni?

Assolutamente no. La verit


che non avevo ancora ricevuto il report della societ
di head hunting Eric Salmon. Me lo hanno consegnato in bozza da poco e lei
figura alle ultime posizioni.
L'avrei rimossa ma sono arrivati prima i magistrati.
Il superiore diretto della
Accroglian, Alfredo Bajo,
indagato per abuso di ufficio. Spinge per pagare
Tecnis e altre imprese care
a Luigi Meduri e alla Accroglian. appena andato in
pensione ma lei lo ha lasciato ad amministrare Anas International, una societ con meno controlli di
Anas Spa. Perch?

Non basta essere indagato.


Io guardo ai comportamenti. Anche il Gip nello r d inanza scrive che il comportamento di Bajo non rilevante. Allopposto se ci fossero nelle carte a carico suo
comportamenti gravi, anche se non fosse indagato, lo
sanzionerei. Certo, io non
mi sarei tenuta la Accroglian sotto di me perch non mi
pare avesse grandi skillsmanageriali.
Insomma vuole essere garantista.

Non me ne frega niente di


essere garantista. Io ho avviato le procedure di licenziamento anche su dipen-

zionale e non solo, quando in diretta tv,


durante la finale di Coppa Italia Napoli-Fiorentina del 5 maggio 2014, parlament con calciatori e responsabili
dellordine pubblico per calmare gli animi
accesi degli ultras del Napoli dopo luccisione, avvenuta poco prima nelle vicinanze dellOlimpico, del tifoso azzurro Ciro Esposito.

gino che porta il suo stesso nome. Nel corso delloperazione dei carabinieri sono
stati arrestati quattro esponenti della famiglia; gli zii Giuseppe De Tommaso, alias
Peppe lassassino, e Gaetano, e Rosario
De Tommaso, rispettivamente di 56, 68 e
33 anni. I fatti contestati risalgono al 2010,
quattro anni prima delle vicende che portarono Genny 'a Carogna alla ribalta na-

Anas, cosa cambia Il presidente Gianni Armani


ha presentato la sua idea di azienda a Montecitorio

LINTERVISTA

MARCO LILLO

CAPO ULTR e trafficante, Genny


a Carogna lo era da tempo, ancora
prima di comparire sulle balaustre degli
stadi e in tv. Questo raccontano le carte
dellinchiesta che ha portato ieri allemissione di sei misure cautelari, tra cui una nei
confronti di Gennaro De Tommaso, 39 anni, detto Genny 'a carogna, che sfuggito
al blitz dei carabinieri insieme con un cu-

Non me ne frega nulla


di essere garantista, ho
avviato procedure
di licenziamento pure
su chi non ha avuto
contestazioni penali
denti che non hanno contestazioni penali.
E le pressioni di Bajo a favore dei pagamenti ad alcune societ come Tecnis,
care allex sottosegretario
Meduri?

QUALI LETTURE

Per poter capire la


personalit io chiedo
sempre se i dirigenti
hanno fatto il servizio
militare, se no come
lo hanno evitato
L un podiverso, Bajo ha la
responsabilit di mandare
avanti il cantiere di Tecnis.
Si tratta di un pagamento
dovuto a unazienda in stato
pre-fallimentare che andava sbloccato nellinteresse

di Anas. A me non piace solo


che si sia attivato dopo una
sollecitazione della politica
ma il problema nel merito
cera e andava risolto.
Lei ha promosso a capo di
una direzione importantissima lingegnere Stefano Liani. Ha letto le carte
dellordinanza di arresto di
Firenze del Capo compartimento Toscana Antonio
Mazzeo?

S, le ho lette. I tre arrestati


sono stati da me gi licenziati. Altri cinque coinvolti nei
fatti di Roma invece sono
stati sospesi perch ci vogliono tre settimane per ultimare la procedura.
Stefano Liani il direttore
centrale progettazione e

realizzazione di tutta lAnas, grazie alla sua promozione. Il fratello Marco, un


ex funzionario dellAnas di
Milano stato arrestato
nel 2003 e condannato a
10 mesi. Ora socio di una
Srl che fattura 6 milioni
allanno e ha vinto un appalto da 86 mila euro senza
gara allAnas di Firenze.
Entrambi non sono indagati ma il Gip dice che bisognerebbe fare chiarezza
sui loro rapporti con larrestato Antonio Mazzeo, il
quale in una telefonata dice di avere parlato con i
due fratelli. Lei che dice?

Noi non abbiamo un modello di gestione del conflitto di


interesse. Stefano Liani
stato tanti anni fa a Firenze e
oggi non nemmeno il superiore di Antonio Mazzeo.
Io penso che tutti abbiamo
parenti ma non detto che
debbano lavorare con lAnas. Peraltro dicono che fosse il primo appalto senza gara a quella societ. Liani comunque mi ha detto che non
ricordava di aver parlato
con Mazzeo.
Avete fatto un audit?

No... in corso.

Antonella Accroglian sostiene che Liani vicino a


Renzi. Non sar per questo
che lei lo ha promosso?

Renzi non mi ha sponsorizzato mai nessuno, n Liani


n tanto meno Mazzeo. Il
mio mandato solo quello di
fare pulizia in azienda.
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Test Invalsi Alle elementari La lingua salvata di Canetti

LA CUGINA E LASCIA DI ELIAS


I BAMBINI NON FANNO PI OH!
SEGUE DALLA PRIMA
VERONICA TOMASSINI

lias rincorre la cuginetta, la blocca al muro,


Laurica non intende mostrargli i quaderni con le parole; Elias nervoso, raggiunge la
cucina, agguanta unaccetta e
tenta di uccidere la bambina,
mormorando adesso uccider
Laurica.
La bambina urla disperata,
Elias brandisce la terribile
scure, la tragedia viene evitata
per lintervento del nonno che
sottrae larma al nipote. Laurica salva. Ecco, questa la
storia, seguono le domande sul

testo, una in realt.


Chi era Laurica? La
cugina? La compagna di giochi?
La sorella? Punto. E la lezioncina
morale? Usa la
scure se vuoi, purch lobiettivo sia
nobile e non hai un
nonno tra le scatole? Cio
sei hai una scure e vuoi imparare a leggere e scrivere: usala!
Comunque alla fine del brano,
il narratore tiene a precisare
che i rapporti tra Laurica e il
cuginetto si interrompono da
quellepisodio in avanti. E ci
mancherebbe. Tuttavia Elias
viene rimproverato. Giusto.

La mamma per lo
consola: tranquillo, un giorno imparerai anche tu
a leggere e a scrivere. Fiuuu. Meno male, eravamo preoccupati.
Quante altre cugine
avr Elias? Ci sono
ancora forche roncole spade sguainate lasciate in cortile? No, per carit, ci fidiamo,
che non si sa mai, non vorremmo che il nonno si sia appisolato e allora addio. La nostra
lezioncina morale : togliete di
mezzo le forche, se ne avete in
casa, soprattutto in presenza
di bambini di nome Elias. In-

17

teressante la prova su cui gli alunni si sono poi cimentati:


Laurica? Laurica la cugina.
Finita l. Sappiamo dellindignazione (s indignazione, ndr) di qualche bambino, a lettura conclusa.
Il motivo: quando due cuginetti litigano tra di loro, uno
poi pu uccidere laltro? Solo
per tentativi e se avete roncole
in casa e nonni a disposizione,
provateci pure. Erano belli
quei tempi in cui i bambini facevano oh. Oh con un esclamativo dolce, non oh con esclamativo duro del tutto simile a quel
quadro di Munch, sapete,
Lurlo. Oh.
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LAGIORNATA
DI CRONACA
ASTI

Ceste, 30 anni
al marito:
Uccise
per educarla
PENA ESEMPLARE
trentanni di galera.
Questa la decisione del
Tribunale di Asti che mette
un primo punto fermo nel
caso di Elena Ceste. Per il
giudice Roberto Amerio
stato il marito, Michele
Buoninconti, a ucciderla e a
occultarne il cadavere. Per il
tribunale stato lui ad
assassinare la moglie,
madre dei suoi quattro figli,
ritrovata senza vita soltanto
nove mesi dopo. Il corpo di
Elena Ceste stato
recuperato nel rio Mersa, a
Isola dAsti, nellottobre
2014. Un delitto, come si
legge nelle carte
dellindagine, provocato
dallodio verso quella
moglie "inadeguata" e
infedele" da raddrizzare.

ROMA

Massacr
la fidanzata.
Pena scontata di
4 anni in appello
LAVEVA picchiata
selvaggiamente,
sbattendole pi volte la
testa a terra. Poi calci e
pugni finch non lha vista
esanime. E aveva tentato
anche di discolparsi
parlando di una caduta.
Chiara Insidiosa Monda
aveva 19 anni quando il suo
compagno la ridusse in fin di
vita. Ieri Maurizio Falcioni,
condannato in primo grado
a 20 anni, ha ottenuto uno
sconto di pena in appello a
16 anni. Chiara, uscita dal
coma dopo 11 mesi, invece
" condannata a vita", ha
detto la madre Danielle
piangendo e inveendo
contro i giudici al grido di
"vergogna". Alla lettura
della sentenza scoppia il
caos in Tribunale. Alle urla
della madre si aggiungono
quelle degli amici di Chiara.
Il padre, Maurizio, dopo la
sentenza si sentito male
ed finito in ospedale.

18 ESTERI

| IL FATTO QUOTIDIANO | Gioved 5 Novembre 2015

LIBIA ONU, KOBLER AL POSTO DI LEON


In Libia non c' ancora laccordo sul governo di unit
nazionale proposto dallOnu, ma nel frattempo arrivata la scadenza del mandato dellinviato speciale
Bernardino Leon. Il segretario generale Ban Ki-moon
ha confermato il nome del tedesco Martin Kobler al
posto dello spagnolo che andr ad Abu Dhabi allAccademia Diplomatica. Il passaggio di consegne dovrebbe avvenire entro la fine del mese. Ansa

SPAGNA EX CAPO DIFESA CON PODEMOS


In netto calo di consensi nei sondaggi il partito post-indignado spagnolo Podemos ha annunciato un
colpo grosso nella selezione dei candidati per le politiche del 20 dicembre in lista come numero 2 a Saragozza lex-capo di stato maggiore della Difesa il
generale Julio Rodriguez, 67 anni, durante il governo
Zapatero, quando il ministero della Difesa era stato
assegnato a una donna, Carme Chacon.

ROMANIA Il premier rumeno si dimette adducendo la rabbia popolare


dopo i morti della discoteca. Ma la corruzione a essergli stata fatale

La strage di Halloween
e la scusa perfetta di Ponta

ANDREA VALDAMBRINI

I due nemici
Il presidente
Iohannis, lex
premier Victor
Ponta e i soccorsi dinanzi
alla discoteca
bruciata

lla fine Victor Ponta ha mollato. Con


tutto il governo.
Settimane, anche
mesi di scandali non erano
bastati per far rassegnare le
dimissioni al 42enne primo
ministro rumeno, esponente di un partito socialdemocratico che negli anni non
sembra essersi troppo distanziato dal ricordo di Ceausescu, in termini di corruzione.
Per farlo dimettere c
voluta lindignazione popolare esplosa dopo lincendio
in un locale notturno di Bucarest, che la settimana
scorsa ha fatto pi di 30 vittime. E soprattutto una manifestazione di protesta con
numeri che non si vedevano
da tempo: 20mila persone in
marcia contro la politica, ritenuta la responsabile di una tragedia evitabile.
IL ROGO si sviluppato lo

scorso venerd notte quando circa 400 persone si erano raccolte al Collectiv
questo il nome del locale di
Bucarest per un concerto
rock gratuito. I fuochi dartificio esplosi allinterno durante lesibizione della band
avrebbero innescato li ncendio; lunica uscita di sicurezza ha creato un imbuto
in cui confluita la calca, ed
alla fine ci sono stati 32 morti e 180 feriti. La polizia ha
arrestato i tre proprietari

STATI UNITI

Ansa/Reuters

del locale, responsabili del


sovraffollamento e del mancato adeguamento delle uscite di emergenza. Ma la
tragedia del locale notturno
lultimo atto di uno scontro
fra Ponta e il presidente

Braccio di ferro
Il presidente Iohannis
da mesi voleva la testa
del primo ministro
ormai indifendibile
Klaus Iohannis che ne invocava le dimissioni. Iohannis
non aveva gradito che Ponta
fosse finito nel mirino della
procura per la vicenda
dellex ministro Sova di cui
era stato legale dal 2007.
Scriveva la Procura: Da

premier Ponta ha nominato


Dan Sova-Coman, ad agosto
2012 come ministro per i
rapporti con il parlamento,
nel dicembre 2012 come ministro delegato per i progetti
infrastrutturali e investimenti nazionali ed esteri,
nel febbraio 2014 come ministro ad interim dei trasporti e, infine, nel mese di
marzo 2014 come ministro
dei trasporti; in passato ha
ricevuto da parte di Sova-Coman denaro per un totale di circa 250mila Lei circa 56mila euro - e il diritto
ad uso gratuito di una vettura. Oltre al rapporto poco
chiaro con Sova, Ponta era
sulla graticola per frode, evasione fiscale e riciclaggio
di denaro. La corruzione
sembra un problema endemico della politica rumena.
Lo sa bene Kodruta Koevesi,

IL PROCURATORE
Laura Kodruta Koevesi

il procuratore capo che ha


dichiarato guerra alla
corruzione in Romania; ha 42
anni ed a capo della Dna,
fondata nel 2003. Koevesi
coordina il lavoro di 120
procuratori impegnati in 6mila
inchieste.

procuratore capo (e coetanea di Ponta) che coordina


una squadra di magistrati
anti-corruzione. Prima del
2005 la giustizia rumena
non era indipendente - ha
dichiarato in unintervista
al quotidiano britannico
Guardian - per questo non
cera il coraggio di aprire inchieste contro funzionari di
alto livello.
SOLO LANNO scorso lagenzia ha processato 24 sindaci,
cinque parlamentari, due ex
ministri ed un ex premier.
Questanno le indagini hanno riguardato 12 parlamentari di cui 2 ex ministri e due
ministri in carica.
Rimetto il mandato, mi
dimetto. E implicitamente
tutto il governo con me, ha
dichiarato ieri Ponta. Mi
auguro che laddio del go-

verno potr soddisfare le


persone che sono scese in
piazza a protestare. Per la
gioia anche dei suoi oppositori, come il leader del partito liberale allopposizione
Catalin Predoiu, che ha parlato di vittoria della strada,
una lezione per tutti i politici. Adesso si potrebbe andare verso la formazione di
un nuovo governo, come
vorrebbero i socialdemocratici, o alle elezioni antipate, come spera lopposizione. Ma in questa piccola
grande rivolta improvvisa
del popolo rumeno, una lezione il politico di turno lha
imparata. Posso portare avanti ogni battaglia politica, ha detto il premier dimissionario, ma non combattere contro il popolo.
@andreavaldambri

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Ben Carson Supera Trump nei sondaggi, ma i suoi pazienti lo hanno denunciato otto volte

Altro che medico, voglio essere presidente


GIAMPIERO GRAMAGLIA

he Donald Trump ballasse


unestate in testa ai sondaggi per la nomination repubblicana, non nella logica
delle cose, ma ci pu stare: il
magnate dellimmobiliare uno showman capace dattirare
su di s le attenzioni. Ma che
lautunno fosse la stagione di
Benjamin BenCarson, 64 anni, ex neuro-chirurgo, lunico
nero del folto lotto di candidati repubblicani, non lavrebbe
proprio detto nessuno. Carson non ha vinto nessuno dei
tre dibattiti in diretta televisiva: quando sta sul palco, pare
assista ad una partita di tennis,
limitandosi a girare la testa
verso chi parla e dicendo il
meno possibile. Eppure, que-

staltro campione della nti-politica ora balzato in testa ai sondaggi scavalcando


Trump e conquistando quasi
il 30% delle preferenze dei potenziali elettori repubblicani.
Certo, le cose vere cominceranno a febbraio, con linizio delle primarie. E i politici
di professione, intanto, stanno scremando il loro lotto:
vengono avanti Marco Rubio,
che nei pronostici ragionati
fatti da UsaToday ora il favorito, mentre Jeb Bush va
sempre pi gi.
MA LO STRANO che Carson

non solo batte oggi tutti i suoi


rivali conservatori, ma, secondo un rilevamento Nbc/WSJ,
tiene pure testa a Hillary Clinton. Il dottor Carson, che viene

Repubblicano di colore
Ben Carson
un neurochirurgo alla
sua prima
esperienza
in politica
Ansa

da Detroit, ha una storia professionale eccezionale, ma


non ha storia politica: come
Trump, la prima volta che si
candida a qualche cosa in vita
sua e non ha mai amministrato
la cosa pubblica. Talento precoce, dotato di una straordinaria coordinazione tra occhio e
mano, divenne direttore della

neurochirurgia pediatrica al
Johns Hopkins Hospital prima di compiere 34 anni, nel
1977 (e mantenne il posto per
36 anni). Nel 1987, Carson entr nella storia della medicina
separando una coppia di gemelli siamesi tedeschi uniti
per la testa: prima di allora,
nessuno ci era mai riuscito e

molti avevano preferito non


provarci. Vinto un cancro alla
prostata, Carson, sposato con
Candy dal 1975, tre figli, cominci a girare lAmerica e le
tv, tenendo discorsi motivazionali rivolti ai giovani ed elaborando la sua visione di
Think Big, Pensa in grande,
dalle iniziali in inglese di talento, o tempo, speranza, discernimento, gentilezza, conoscenza e libri, approfondimento, dio. E gi, perch laspetto religioso non poteva
mancare in questo ultra-conservatore che piace molto alla
destra fondamentalista: appartiene alla Chiesa avventista del settimo giorno, un movimento religioso nato nel
XIX Secolo, proprio nel Michigan, seguendo la sua profe-

tessa Ellen Gould White.


Trump, che non proprio un
baciapile, ci ironizza su.
Adesso che sotto i riflettori
di Usa 2016, la stampa fruga
nel suo passato. The Daily Beastscopre che il dottor Carson
stato denunciato almeno otto
volte per errori medici ma
negli Usa la pratica molto pi
diffusa che da noi - e i suoi rivali non gli perdonano lapprossimazione dei suoi programmi economici, anche
quando si parla dassistenza
sanitaria. Lui, pi cerca di
spiegarsi pi singarbuglia:
per questo, forse, nei dibattiti,
se pu, sta zitto; e ruota la testa
ora a destra ed ora a sinistra.
Con laria di chi la sa lunga; o
non sa bene dov.
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ESTERI

Gioved 5 Novembre 2015 | IL FATTO QUOTIDIANO |

USA FORBES: ANCORA PUTIN IL PI POTENTE


Vladimir Putin resta luomo pi potente della Terra
per il secondo anno consecutivo. Secondo la classifica della rivista Forbes, il presidente russo si piazza
davanti alla cancelliera tedesca Angela Merkel, al
presidente Usa Barack Obama e papa Francesco. Al
quinto posto il presidente cinese Xi Jinping. Per Forbes Putin uno dei pochi uomini al mondo tanto potente da fare quello che vuole. E cavarsela. Reuters

SINAI

CATERINA SOFFICI

Londra

ondra non si fida degli


egiziani. Nel pomeriggio di ieri Downing
Street ha diramato una nota con cui informava
che i voli diretti tra la Gran
Bretagna e il Mar Rosso sono
sospesi fino a ulteriori comunicazioni. Laereo russo caduto in Egitto sabato scorso,
si legge, potrebbe essere stato abbattuto da una bomba.
in quel potrebbe, in perfetto stile inglese, che si cela
la quasi certezza delleventualit.
La decisione stata presa
dopo una lunga riunione del
primo ministro David Cameron con il Cobra, il comitato
di sicurezza nazionale (leggi
i servizi segreti). Quindi tutti
i voli sono stati sospesi, come
misura precauzionale ha
detto un portavoce di David
Cameron, finch non verranno alla luce maggiori informazioni. In serata arri-

Precauzioni
Londra ritiene
che il regime egiziano
non sia in grado di
garantire la sicurezza
vata la conferma da oltreoceano. A far esplodere laereo
russo precipitato nel Sinai
sarebbe stata una bomba
piazzata dentro una valigia o
un bagaglio a mano. Lo hanno riferiscono fonti dellintelligence americana citate
dalla Cnn. Fonti che precisano come l'attentato potrebbe
essere stato portato a termine dallIsis o da un gruppo affiliato. Secondo la fonte, lipotesi stata formulata guardando i rapporti raccolti prima dellincidente aereo, e ci

USA-ITALIA

19

REGNO UNITO THATCHER, MOSTRA SI FAR


Il Victoria & Albert museum torna sui suoi passi. Dopo aver detto no alla mostra dedicata a Margareth
Thatcher (350 fra vestiti, borse, oggetti minori) perch non di interesse artistico, la direzione cambia idea. Il Telegraph scrive che la mostra si far, e dunque
gli oggetti della lady di ferro non andranno allasta
e a collezionisti privati. Il rifiuto aveva ricevuto diverse critiche dai conservatori inglesi. LaPresse

Valigia-bomba dellIsis
Stop ai voli inglesi da Sharm
Londra e Washington confermano: Il Metrojet russo abbattuto da un attentato
che i servizi avevano raccolto
dopo lo schianto. Lintelligence, sostiene la Cnn non ha
prove credibili o verificate di
una minaccia specifica prima
dellincidente, tuttavia prima della tragedia vi era stata
una attivit nel Sinai che aveva catturato la nostra attenzione.
Tre aerei in partenza da
Sharm-el-Sheik csono stati
bloccati, mentre un team di
esperti dellaviazione inglese, spediti dal governo, hanno controllato le misure di sicurezza degli aeroporti egiziani, sospettando gravi carenze.
UNA DECISIONE senza prece-

denti. E al limite delle crisi diplomatica, perch, sempre in


perfetto stile inglese, significa che i britannici non si fidano delle indagini condotte dal
governo egiziano e da quello
russo, i cui risultati erano attesi per la nottata di eri. Secondo lesperto di sicurezza
aerea Chris Yates, quella del
governo inglese una mossa
inaspettata: "Non ho mai visto niente di simile prima.
Hanno chiaramente avuto
qualche tipo di prova per ipotizzare che si tratta di una
bomba. E penso che abbiano
fatto bene a fermare temporaneamente i voli. La cosa pi
importante assicurare la sicurezza dei passeggeri.
Dal canto suo il servizio di
sicurezza nazionale aveva gi
allertato il governo la settimana scorsa. Secondo Andrew Parker, capo dellMI5,
le ultime valutazioni di intel-

ligence indicano un crescente interesse da parte di gruppi


terroristici, Isis in prima fila,
nel pianificare attacchi spettacolari con un gran numero
di vittime. Il presidente egiziano al-Sisi a Londra e oggi
dovrebbe incontrare il primo
ministro inglese. Le ultime
rivelazioni negherebbero
quanto al-Sisi ha detto fin
dallinizio, e cio che un attentato era da escludere e che
laereo russo con a bordo 224
passeggeri sarebbe caduto
per cause tecniche.

Uno dei reattori dellAirbus nel deserto del Sinai LaPresse

NEW YORK Laggressore aveva il volto coperto da una maschera

LIntifada dei coltelli arriva a Brooklyn


ebreo ortodosso ferito al collo
LINTIFADA dei coltelli arriva
d'odio antisemita, sulla scia dell'Intifaanche nelle strade di Brooklyn, il
da dei coltelli, ovvero i recenti attacchi
dei palestinesi contro gli israeliani in Cipi popoloso quartiere di New York.
sgiordania e a Gerusalemme Est. Ci
Marted sera un ebreo ortodosso stasono un sacco di persone che ci odiano
to accoltellato al collo, mentre passege che hanno intenzione di usare ogni
giava lungo Eastern Parkway, nel quarscusa e modo possibile per recare dantiere di Crown Heights; l'aggressore,
no alla comunit ebraica, ha
che nascondeva il volto con udichiarato Zaki Tamir, presina maschera di Halloween,
dente del Consiglio Ebraico di
fuggito subito dopo aver sferCrown Heights. Nel frattemrato l'attacco e non ancora
stato identificato. La vittima si
po, gli scontri in Cisgiordania
proseguono: due israeliani, tra
chiama David Katz ed memcui una guardia di frontiera, sobro di Hatzalah, un servizio di
no stati travolti da un veicolo a
emergenza volontaria ebraiHalhul. L'autista, un ragazzo di
ca; la vittima fuori pericolo.
22 anni stato ucciso dalle forGli abitanti della zona sono Ortodosso
ze di sicurezza.
preoccupati di questo clima LaPresse

LA PREOCCUPAZIONE di non
dare una ulteriore mazzata al
turismo egiziano sarebbe
prioritaria, per al-Sisi, rispetto alle questioni di sicurezza.
Dopo la dichiarazione di Downing Street, Easy Jet ha ritardato i suoi due voli da
Sharm-el Sheik: uno era diretto allaeroporto londinese
di Gatwick, laltro a Luton.
Laltro volo rimasto a terra
della Thomson, diretto a
Manchester. I passeggeri
della British Airways ieri sera
non hanno subito cancellazioni, perch il volo previsto
per oggi. In attesa di ulteriori
comunicazioni da parte del
governo inglese, linviato della Bbc in Egitto parla di 2mila
cittadini britannici attualmente in vacanza solo a
Sharm-el-Sheik.
In tutto lEgitto dovrebbero essere tra i 10 e i 15mila. E
non chiaro ancora se la situazione andr a migliorare o
peggiorare, nelle prossime ore.

Le tappe

Sabato
lAirbus
Metrojet
Sharm-San
Pietroburgo si
schianta nel
deserto del
Sinai una
ventina di
minuti dopo il
decollo: 224
le vittime.

Isis

Miliziani
dello Stato
islamico
rivendicano
labbattimento del
velivolo
russo.
Smentite
del Cairo e
Mosca

Ipotesi

Con lo studio
dei detriti,
linchiesta si
concentra
sempre pi
sullesplosione
interna di un
ordigno, pi
che un
missile

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Richiesti da 4 anni Arriva lok per montare missili e bombe sui velivoli in dotazione allAeronautica

Contentino americano: due droni armati


ROBERTA ZUNINI

opo un'attesa durata 4 anni, l'Italia potr armare,


previo esborso di ben 129,6
milioni di dollari, 2 dei 6 droni
Reaper di cui dispone. Il governo statunitense ha accettato la richiesta dellItalia fatta dal governo Berlusconi
nel 2011 - di acquistare da una
il cosiddetto kit costituito da
missili terra-aria, bombe a
guida laser e altre munizioni
per rendere combattivi 2
General Atomics MQ-9 Reaper. LItalia a questo punto il
secondo Paese a cui l'esecutivo Usa ha dato lok dopo la
Gran Bretagna, che li utilizza
dal 2007.
Lo ha svelato la Reuters dopo averne avuto conferma da

funzionari americani. Il Pentagono avrebbe informato il


Congresso che non vi erano
pi ostacoli. Finora gli Usa
non avevano dato il via libera
per vari motivi. In primis non
volevano condividere la propria tecnologia con nessun'altro tranne l'Inghilterra,
partner storico.
INOLTRE NON AVEVANO biso-

gno di blandirci o di darci alcun contentino perch, quando ne facemmo richiesta, la situazione mediorientale non
era ancora del tutto precipitata nel caos attuale. Terzo: questa tecnologia diventer presto obsoleta, visto che ne stanno sviluppando gi una molto
pi efficace e avanzata e quindi la societ statunitense che

Reaper
Un drone americano in
dotazione alle
forze britanniche Ansa

ancora produce quelli in uso si


trover presto senza commesse. Questo acquisto fa comodo
di conseguenza all'industria
bellica americana mentre per
noi cambia poco, spiega al
Fatto il generale Fabio Mini.
La vendita allItalia dovrebbe
includere missili Hellfire II,
costruiti dalla Lockheed Martin Corp, oltre a bombe a guida
laser e satellitare.
Fonti della Difesa Usa con-

fermano lautorizzazione, ma
sottolineano che si tratta di un
via libera generico, che non riguarda una specifica missione
allestero. Siamo di fronte a
uno scambio, ma non alla pari
- prosegue Mini, generale e analista militare tra i pi esperti
- perch armare solo 2 droni
costa molto e allo stesso tempo non determinante ai fini
di un aumento reale della capacit di difesa del nostro pae-

se. Spero non verranno utilizzati in campo libico perch ci


esporrebbero solo a problemi
senza risolvere nulla. Proprio
negli Usa c un detto di cui dovremmo tenere conto: attento a quello che chiedi perch
potresti ottenerlo.
SECONDO IL GENERALE, l'uni-

co motivo per cui li abbiamo


voluti , in un certo senso, la
vanit: Pensiamo di fare bella
figura, di essere saliti nella
scala degli alleati considerati
pi fedeli dagli Usa. Lunica
cosa positiva che ci permetteranno di reagire immediatamente senza coinvolgere uomini. Ci vorranno mesi prima
che i droni armati siano pronti
a difenderci. Anche la Turchia, membro Nato, ne ha fatto

richiesta: lesercito turco uno dei pi potenti al mondo,


ma il presidente Erdogan, per
ora, non considerato dal
Pentagono affidabile come
noi, a causa dellambigua condotta nei confronti dell'Isis.
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20

| IL FATTO QUOTIDIANO | Gioved 5 Novembre 2015

Cultura | Spettacoli | Societ | Sport

Secondo Tempo

POST DERBY A Bonucci avrei tirato un pugno in faccia

ANDREA SCANZI

rima che una caviglia dannata


lo costringesse al ritiro a
neanche trentanni, la pi
maestosa espressione di Estetica applicata al calcio Marco Van Basten, professione
Artista rischi la vita. Era il
26 febbraio 1992. Torino-Milan, ritorno dei quarti di Coppa Italia. Il suo marcatore, Pasquale Bruno detto sobriamente O Animal, lo tartass
di falli. Poi Bruno fece autogol. Van Basten, mentre lavversario era a terra, gli and
sopra, allarg le gambe e mim un balletto di scherno. In
quel preciso istante rischi la
vita. Lo salv Fabio Capello,
che lo sostitu dopo due minuti (mentre in campo succedeva di tutto), ma pi che altro lo
salv la psiche di Bruno. La
quale, frastornata dallumi-

O ANIMAL
Lex difensore, ultimo di
una serie di cattivi da
manuale, sbraca sul web
contro lo juventino. Ma
forse aveva bevuto un po

Pillola

ARTISSIMA AL LINGOTTO
Si apre domani a Torino
Artissima
la principale
fiera darte
contemporanea in Italia,
cui partecipano ogni anno quasi duecento gallerie
da tutto il
mondo. Artissima si
compone anche di tre sezioni artistiche dedicate
agli artisti
emergenti,
alla performance e alla
riscoperta
dei grandi
pionieri
dellarte contemporanea.
n

liazione per lautorete, non si


accorse del balletto di Van Basten. Non subito, almeno.
La definizione pi lucida
su Pasquale Bruno, 53 anni da
San Donato di Lecce, di Adalberto Bortolotti: Non
stato un violento, ma un esibizionista della violenza.
Buon difensore, ostentatamente roccioso, venerato dagli ultras delle squadre in cui
giocava (del Toro in particolare) e odiato dagli avversari.
Molti sono rimasti comprensibilmente sgomenti di fronte
alla sua ultima intemerata.
Non potendo pi dare il cattivo esempio in campo, Bruno
fa come le comari che detestavano Bocca di Rosa: si prende
ciclicamente la briga, e di certo il gusto, di dare a tutti il consiglio giusto.
Nello specifico, due giorni
fa ha dispensato le sue lezioni
di vita a un giornalista di Tuttomercatoweb.com. Durante
Juve-Toro vedere Bonucci
protestare mi ha fatto pensare.
Vederlo cos tanto eccitato,
pronto a protestare sempre,
mi ha fatto immaginare Pasquale Bruno nel tunnel che d
un pugno in faccia a Bonucci,
gli spacca il labbro con cinque
punti di sutura e cos non parla
per cinque mesi. insopportabile per il suo comportamento. Chi guarda il video
pu facilmente contestualizzare lintervista: un ristorante,
le bottiglie di vino finite, un amico che gli fa cenno di fermarsi conscio delle polemiche che quelle parole avrebbero scaturito e il giornalista
che, dopo avergli parlato magari a pranzo, lo stuzzica pun-

Bruno Bocca
di Rosa
e i delinquenti
del pallone
tualmente sui temi sensibili
toccati a telecamera spenta.
Bruno sembra non voler rispondere (Che bastardo!),
ma poi esonda. verosimile
che non si sia pentito, anzi si
divertir un mondo a leggere
le polemiche. Molti lo condannano, altri facendo leva
sullantipatia che ha spesso
Bonucci in campo gli danno
addirittura ragione. Il trucco,
in casi simili, derubricare
queste esternazioni che a
prenderle sul serio sarebbero
da arresto immediato per
quel che sono: cazzeggio spericolato da bar.
LA PRASSI che adottano an-

che gli autori di Delinquenti


del pallone, 490 mila fans su
Facebook, che si divertono a
narrare peraltro benissimo
le gesta dei picchiatori del calcio. Ce ne sono stati tanti, alcuni di professione e altri perch privi di talento (e in qualche modo dovevano sopperire). Se Bruno fosse un personaggio cinematografico, sarebbe un duro minore da western, uno di quelli che muoiono a met film dopo aver lasciato alle spalle tanti caduti e
qualche massima memorabile. Su Massimo Crippa: Se
possedessi un asino come lui,
non gli darei nemmeno da
mangiare, lo lascerei morire di
fame. Su Chiellini: Quello
che mi ha urtato di pi stato
latteggiamento da fighetta isterica di Chiellini: uno col suo
fisico non pu fare scene cos.
Ha simulato varie volte, si lamentato tutta la partita. Se fossi stato Surez gli avrei dato un
pugno in faccia, altro che morso.
Bruno non stato solo un
bullo inoffensivo. Dopo un
derby con la Juve, arrabbiato
per la sconfitta e per un vaffa di
Paolo Di Canio, entr nel tunnel e prese a cazzotti il primo
bianconero che trov. Era Dino Baggio, lunico amico juventino che aveva. Quando se
ne accorse ci rimase male e
chiese scusa, per due giorni
dopo (tramite intercessione di
Luca Fusi). And molto peggio
a Florin Raducioiu. Nel tunnel
degli spogliatoi, dove ha probabilmente dato il meglio di s

in carriera, Bruno gli disse che


quel giorno non aveva voglia di
correre. Traduzione: non provare a fregarmi, altrimenti ti
trito. Raducioiu non ci credette e Bruno fu di parola.
Gli squarci letteralmente
la gamba sinistra con un tackle. Nove punti di sutura e
quattro mesi di assenza. Bruno
ci rise sopra e disse che in tasca
aveva anche una pistola, una
lupara e la magnum. La Figc
apr uninchiesta e il presidente del Torino Goveani non gli
rinnov il contratto. Il confine
tra gladiatore e macellaio, nel

Passato
e presente
Pasquale
Bruno, 53
anni, il giorno
del centenario del Torino
nel 2006.
A fianco, Leonardo Bonucci della Juventus LaPresse

calcio, labile. Ed un confine


tremendo, perch il calcio pu
essere drammatico. Chiedere
ad Alvise Zago, che ha interrotto la carriera a 20 anni. A
Giancarlo Antognoni, che rischi la vita per un intervento
allucinante del portiere Martina. A Maradona, che usc con
la gamba tritata dopo un intervento indegno di Goigoetxea.
O al povero Impallomeni, oggi
giornalista, costretto al ritiro
per un fallo insensato di Costacurta (in unamichevole). A
Bruno, che quel confine lo conosce e a volte lha oltrepassa-

to, piace la parte del duro. Ci


perdoner si spera: altrimenti rischiamo grosso se lo
preferiamo come battutista
salace. Esempio 1: In campo
mi dicevano di tutto: terrone,
africano, ignorante. Sullignorante, in effetti, non si sbagliavano. Esempio 2: Tanti miei
colleghi pensano solo a soldi,
donne, auto e orologi. Credono che Rossana Rossanda sia
una caramella, Pil Pot un piatto tipico piemontese e Clinton
una pistola. Notevole. E Pil
Pot non un refuso.
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VIDEO HOT Lattaccante del Real Madrid fermato a Parigi per tentata estorsione

Pornoricatto, nei guai Benzema


LUCA PISAPIA

deo, girato col suo stesso telefonino, in cui lo si vede fare sesso con
una ragazza. Per questo sono state
arrestate tre persone, tra cui Axel
Angot, il dipendente dellOlympique Marsiglia che avrebbe rubato il
telefonino a Valbuena quando questi giocava in Provenza. Poi a ottobre era stato posto in stato di fermo
e subito rilasciato laltro nazionale francese
Djibril Ciss, un breve
passaggio alla Lazio.

arde vue, letteralmente


guardato a vista, legalmente
in stato di fermo, cos si trovato
ieri mattina Karim Benzema nei locali della polizia giudiziaria di Versailles. Lattaccante del Real Madrid secondo lavvocato si presentato spontaneamente per chiarire la
sua posizione nellaffaire Valbuena: il ricatto a luci rosse che
sta sconvolgendo la
Nazionale francese. A
giugno Mathieu Valbuena, oggi al Lione,
aveva denunciato un
tentativo di estorsione ai suoi danni: 150
mila euro per non ren- Benzema, attaccante
dere pubblico un vi- del Real Madrid Ansa

SEMPRE a ottobre, du-

rante la pausa delle


Nazionali, in molti
hanno visto Valbuena
e Benzema discutere
animatamente della
faccenda. Secondo
lavvocato, lattaccante del Real stava con-

sigliando il compagno di squadra su


come comportarsi, ma il canale televisivo francese M6 ha riferito come il numero di telefono di Benzema sia stato contattato pi volte
dalle utenze degli estorsori, e che in
stato di fermo sarebbe anche un amico di suo fratello. A questo punto
gli inquirenti devono appurare se il
calciatore del Real, che infortunatosi proprio con la Nazionale marted non sceso in campo contro il
PSG, sia direttamente coinvolto o
se i ricattatori cercassero in lui un
contatto vicino a Valbuena. Sta di
fatto che non il primo scandalo a
luci rosse in cui finisce Benzema,
gi indagato e poi prosciolto nel
presunto caso di sfruttamento della prostituzione minorile che coinvolse anche laltro nazionale francese, Franck Ribry.
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SECONDO TEMPO

Gioved 5 Novembre 2015 | IL FATTO QUOTIDIANO |

Mangia riparte da Ascoli

Robin Williams era malato

Union Berlin per i rifugiati

Devis Mangia il nuovo allenatore


dellAscoli. Lex ct della Nazionale
Under 21, presentato ieri, prende
il posto di Mario Petrone

Aveva gravi problemi di salute che


lo avrebbero ucciso entro tre anni
se non avesse deciso di suicidarsi.
Lo ha rivelato la moglie Susan

LUnion Berlin, club della serie B


tedesca ha messo a disposizione la
sua Fanhaus vicino allo stadio, per
ospitare i rifugiati durante linverno

21

ERIC JAROSINSKI Un ex docente di letteratura tedesca crea laccount @NeinQuarterly e diventa


tweetstar a colpi di massime filosofiche: Il risultato di una grande quantit di frustrazione accumulata

Sono un intellettuale fallito


Quindi rinasco su Twitter
FRANCESCO MUSOLINO

tufo di spendere la
propria vita sui testi
filosofici, ormai incapace di trovare la
propria voce, la ragione stessa di tutto quel lavoro fra i grandi pensatori del
passato, Eric Jarosinski ha
cercato una via di fuga tecnologica. Senza rinnegare nulla.
Ed stata la sua fortuna. Docente di letteratura e cultura
tedesca moderna e di teoria
critica, ha abbandonato linsegnamento, creando nel
2012 laccount twitter
@NeinQuarterly (un compendio di negazione utopica), infondendo nel dorato
mondo dei social un po di sano pessimismo di stampo germanico e raggiungendo un
successo impensabile, tanto
da superare la soglia dei centomila follower.
I suoi tweet funzionano
davvero perch, oltre a essere
irriverente (Da Starbucks
ordino con il nome Godot e
poi vado via; Weekend: i
due giorni della settimana in
cui lalienazione tutta per
te) ha saputo mescolare il
tutto con cinica ironia. Lo dimostra anche il logo scelto: un
primo piano stilizzato di
Theodor W. Adorno, con il
monocolo. Come dire, ti porgo un omaggio, ma non prendiamoci troppo sul serio.
Eric Jarosinski nei giorni
scorsi ha fatto tappa anche in
Italia per promuovere la sua
raccolta, Nein. Un manifesto

LEVENTO

dal flusso di notizie che devo


seguire molto da vicino poich ho delle rubriche fisse in
Germania per il settimanale
Die Zeit e in Olanda su NRC
Handelsblad, scrivendo prevalentemente di politica. Ma
non solo. Durante lultimo anno ho trascorso molti, molti
giorni in viaggio, partecipando a conferenze, letture e altri
eventi. Io lho ribattezzato il
tour di buona volont
dellintellettuale fallito.

(Marsilio). Studioso del linguaggio si descrive come un


autore di aforismi su internet
Jarosinski non preoccupato dal futuro del giornalismo
nellera dei social ma teme per
le sorti di Twitter che rischia
di smarrire se stesso per frenare la fuga dei suoi utenti

Professor Jarosinski, dopo


anni di think positive,
venuto il momento di fare
spazio a un po di razionale
pessimismo?

Penso che quel tempo sia arrivato molto tempo fa. Ma meglio tardi che mai.

Il giornalismo del futuro sar fatto da periodi composti


da singole frasi lunghe appena un tweet?

Su Twitter si definisce intellettuale fallito ma considerato un influencer di


successo. Com nato
@NeinQuarterly?

Il mio account Twitter stato


il risultato di una grande
quantit di frustrazione accumulata quotidianamente con
la scrittura accademica. Non
riuscivo pi a sopportare la
lingua della mia disciplina, io
stesso ero incapace di trovare
la mia dimensione. Twitter
mi ha dato la possibilit di trovare la mia voce.
Come logo ha scelto una caricatura di Theodor W. Adorno con il monocolo logo

Mi piace pensare che avrebbe


reagito bene, dimostrando
senso dellumorismo. Ma lui
non lavrebbe mai indossato.

Nella prefazione scrive che


Nein non un semplice no.
Desacralizzare la filosofia
la via del maestra nella cultura pop?

Centomila follower Ex docente di letteratura e cultura tedesca moderna

Il libro

Nein. Un
manifesto
l

Eric
Jarosinski
Pagine: 144
Prezzo: 12 e
Editore:
Marsilio

Penso che molte persone sia-

no interessate alle questioni


strettamente filosofiche e alle
domande che pone ma sono
altres spaventate dalla filosofia stessa. Non c alcun bisogno di rendere popolare la
filosofia o di semplificarla assurdamente, sino a banalizzarla. Ma la filosofia ha davvero bisogno di essere demistificata.

Cosa c dietro un tweet di


successo? Si tratta di una
sfida, un gioco di contraddizioni?

Tutto dipende da come si misura il successo. Ma, in generale, s: il segreto sta nel gioco
di contraddizioni. Un tweet
ha bisogno di creare una tensione per poi fare qualcosa di

inaspettato con essa.

in atto una copiosa fuga di


utenti da Twitter. Fra le ipotesi al vaglio anche la rinuncia ai fatidici 140 caratteri.
Cosa ne pensa?

Credo che rinunciare al limite


dei 140 caratteri sarebbe un
grave errore. Anche se la maggior parte degli utenti pu esserne inconsapevole, sono
proprio la brevit e limmediatezza a rendere Twitter
ci che .

Come si svolge nel quotidiano la giornata di un influencer ovvero come nascono i


suoi tweet?

Purtroppo ormai ho davvero


poca routine nella mia vita. Le
mie giornate sono scandite

No, io non la penso cos. Penso


che alla gente piaccia ancora
leggere e in futuro continueranno a voler leggere articoli
pi approfonditi ma la competizione sempre pi dura.
Chiunque abbia intenzione di
scrivere reportage o pezzi
dopinione dovr essere capace di raccontare bene la sua
storia.
Al giorno d'oggi possibile
acquistare migliaia di follower con pochi clic. In fondo
siamo tutti alla ricerca di un
palcoscenico e di una folla
che ci ascolti, anche se virtuale?

Forse cos. Il primo passo


quello di stabilire un tipo di legittimit che deve riguardare
tanto noi stessi che tutto ci di
cui abbiamo intenzione di twittare. Ma le persone non sono stupide. Se non hai niente
da dire, tutti se ne renderanno
conto molto rapidamente.

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SOTTO LA MOLE Al via la 15esima edizione del pi importante festival italiano del settore

Club To Club, il cielo elettronico su Torino


Fino
all8/11
Attese
40 mila
persone:
il budget,
coperto
al 90%
da biglietti e sponsor,
di 800
mila euro

CARLO BORDONE

o m i n a s u n t c o n s equentia rerum. Club


to Club, il festival internazionale che porta a Torino il meglio di quelluniverso variegato che va sotto la dicitura un po generica di musica elettronica, trasmette
gi dal nome abbreviato
nellhashtag #C2C, pi svelto
e moderno la sensazione di
movimento e nomadismo che
certi suoni, nonch il modo di
viverli e assorbirli, portano
con loro. Sembrerebbe paradossale che una delle rassegne electro pi quotate in
ambito europeo sia nata in una citt i cui abitanti si auto-definiscono b o gi a n e n
(termine che in piemontese

indica quelli che non si muovono neanche se gli spari). Lo


un po meno se ci si ricorda
dei fermenti che si agitavano
allombra della Mole negli
Anni 90, dai quali C2C germinato spontaneamente allinizio dei 2000.
In questo weekend il festival celebra la sua quindicesima edizione, e far muovere
quarantamila persone laudience stimata sulla base delle prevendite sfoderando un
cast deccezione che coinvolge un centinaio di musicisti,
dj, produttori. Si va dal leader
dei Radiohead Thom Yorke
propostosi egli stesso al festival, dove terr una delle pochissime date da solista a livello mondiale al padre nobile della techno detroitiana

Thom Yorke
Il leader
dei Radiohead
si esibir venerd 6 novembre
LaPresse

Jeff Mills, dalla rivelazione di


questanno Jamie XX e quella
dellanno passato Todd Terje
a nomi consolidati come Apparat, Kode9 e Four Tet, dalla
dubstep di Shackleton al post-rock dei Battles, dagli italianissimi (nonostante i nomi) Ninos du Brasil e De Niro

al siriano Omar Souleyman.


Con le serate gi quasi tutte
sold out, la cifra tonda delledizione fornisce loccasione
per fare un punto simbolico
su presente e futuro di C2C.
Stiamo imboccando un
percorso sempre pi veloce e
multiforme spiega il direttore artistico Sergio Ricciardone slegandosi da categorie rigide come elettronica e
dan ce per abbracciare un
immaginario sonoro pi vasto, che pur provenendo sempre dallavanguardia e
dallunderground pu essere
definito nuovo pop. Il che
non significa rassegnarsi al
maistream e ai frullati culturali, insapori e inodori, tipici
di troppe manifestazioni partite con lo stesso spirito e poi

annacquatesi nel corso degli


anni. Anzi, assicura Ricciardone, la specificit di C2C rimarr inalterata, a costo di rinunciare a una crescita che
pu in prospettiva rivelarsi
dannosa per un festival il cui
budget dellanno scorso era di
800 mila euro, coperti al 90%
da biglietteria e sponsor. Torniamo al nome: le due C stanno per club culture, ma anche per contemporaneit,
cultura e soprattutto citt. La progettazione intende toccare con le location tre
anime di Torino: quella regale
(Conservatorio e Carignano)
post-industriale (Lingotto) e
quella delle feste di quartiere
a San Salvario. Alla faccia dei
bogianen, insomma.
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22 SECONDO TEMPO

| IL FATTO QUOTIDIANO | Gioved 5 Novembre 2015

Cinema
IL FILM
DA VEDERE

45 anni, il lungo matrimonio tra due settantenni turbato


dal cadavere di una giovane donna restituito intatto da un ghiacciaio

Il passato, anche se congelato,


torna sempre a farci visita

L
Box Office

1BELLI

DI PAPA
1.475.940
euro
Tot. Id. in 4
gg.

2
THE LAST
WITCH
HUNTER
1.351.362
euro
Tot. Id. in 4
gg.

3
IO CHE

AMO
SOLO TE

892.485 euro
Tot 2.538.387
euro in 2 sett.

4
HOTEL

TRANSY
LVANIA 2

741.725 euro
Tot. 8.910.673
euro in 4 sett.

sieme non ci si possa e non ci


si voglia far pi male: no, si
pu. Del resto, si pu anche
riprendere a fumare. Ma cos
il paso doble si disarmonizza:
c chi porta e chi fa il morto, e noi spettatori capiamo
bene, comprendiamo intimamente tutto.

FEDERICO PONTIGGIA

e decisioni, quelle importanti, si prendono solo da giovani? Let avanzata, la terza o


la quarta, un consegnarsi
per inerzia alle scelte fatte
decenni prima? Ancora, che
ne del matrimonio dopo lustri e lustri passati insieme? E
che cos il matrimonio, certificazione di una relazione a
due o sanzione sociale? Ecco,
che interrogativi simili non
vengano da un dibattito serioso o una conferenza noiosa, bens sortiscano dai 93 minuti di un film costruito come
un Kammerspiel coniugale e
arredato come un thriller di
coppia un ineludibile pregio da ascrivere a 45 anni (45
Years).
IL SUO REGISTA e sceneggiatore Andrew Haigh restituisce al cinema la capacit di
dialogare senza immagini e
parole fatte con la societ e
lindividuo, di riflettere la
complessit esistenziale del
nostro stare qui e ora: per darvi unidea, sembra un film
scritto da Ingmar Bergman e
girato da Mike Leigh. No, non
esageriamo: sono Scene da un
matrimonio piene di Segreti e
bugie, affidate a due interpreti eccelsi e in stato di grazia,
Charlotte Rampling e Tom
Courtenay. Sono stati entrambi premiati allultima
Berlinale, primo riconoscimento dei tanti attribuiti a 45
anni, tra cui le sei candidature
ai BIFA inglesi: non c davvero da sorprendersi, perch
nelle sue inquadrature rimangono liberamente in-

trappolati le sensazioni, le emozioni e i sentimenti di quel


codice binario che il matrimonio e, per esteso, la vita di
coppia. Kate (Rampling) e
Geoff (Courtenay) conducono quella che credono, e forse
, una vita tranquilla nella
campagna inglese: lui ha avuto un colpetto cinque anni
prima, quando avrebbero dovuto festeggiare i 40 di matrimonio. Il suo bypass si prese
la scena, ma ora tempo di rimediare e brindare, con i pezzi musicali, gli amici e i ricordi di una vita. Manca una settimana scarsa allanniversario, ma non sar una settimana qualunque: allorecchio di
Geoff arriva una notizia letteralmente scongelata dal
passato. I cambiamenti cli-

matici, meglio, linnalzamento della temperatura globale


hanno riportato alla luce il cadavere di Katya, la sua prima
fidanzata, tragicamente
scomparsa in unescursione
alpina negli Anni Sessanta: il
ghiacciaio svizzero che la custodiva s sciolto, il corpo
perfettamente conservato, la
sua assenza presente pure.
Da quel momento, Kate e
Geoff non sono pi di due uno, ma volenti o nolenti devono triangolare con Katya, la
donna che rivenne dal freddo. Geoff, gli chiede Kate, avrebbe sposato Katya se non
fosse caduta nel dirupo? Notare lassonanza, forse, lintercambiabilit tra Kate e Katya e altra finezza di scrittura la non piena autosuf-

Protagonisti
Gli interpreti
del film,
Tom Courtenay e Charlotte Rampling,

PERCH Kate e Geoff siamo


noi, noi a qualsiasi et: la prospettiva di Kate, secondo cui
seguiamo la storia, non esclude nessuno, bens ci invita a
svelarci, ad aprirci, a com-patire quei due splendidi settantenni. Credo ci sia qualcosa di culturalmente e politicamente conservatore negli
inglesi che li spinge a nascondere i propri sentimenti per
mantenere lo status quo. Ed
certamente il caso delle classi
medie, ha detto Haigh, ma
non si creda che lindicazione
ficienza delluomo: non pu geografica e sociale preservi
guidare, soprattutto, non po- qualcuno: quale baule, quale
trebbe recarsi da solo in Sviz- foto nascondiamo in soffitta?
Quali scheletri
zera per riconoscere, diciamo
nel ghiacciaio? E
cos, quel cadaperch non ne
vere vivissimo.
parliamo? La
M a n o n s e r v e La fidanzata
Rampling sublipartire, gi rima- di un tempo
me per eleganza
nere fonte di
e bravura, sendolore: per Kate Kate e Geoff
s u a l i t e p r estanza (69 anni),
crolla lillusione non sono pi
il 78enne Courche il passato del
tenay allaltezza,
partner sia indif- gli stessi, devono
45 anni non un
ferente e non ri- triangolare
film che va solo
verberi sulla
visto, ma vissuconvivenza, seb- con Katya
to. E pazienza se
bene Geoff avesdoveste riprense frequentato
Katya prima di conoscere lei. dere a fumare: per riprendere
Per entrambi, va in frantumi a vivere, talvolta, tocca farsi
la convinzione che dopo del male. Non perdetelo.
quattro decenni passati in RIPRODUZIONE RISERVATA

NELLESALE Lultimo episodio della saga (con Monica Bellucci nei panni della Bond Lady) non vale il precedente Skyfall

Agente Daniel Craig, 007 per inerzia


contro la palpebra che sabbassa
Spectre
Regia: Sam Mendes
Attori principali: Daniel Craig, La Seidoux
Durata: 149 min.
,,,,,

pebra che cala. Ottima presenza scenica della


Seidoux, solito villain per Waltz, il capolavoro, di
astuzia, della nostra Monica: ha poche pose,
ma ha saputo vendersi mediaticamente come
nessuna. In epoca renziana, merita un ministero,
per esempio il MiBACT: avvisate Franceschini.

SECONDO per Mendes e quarto per Craig, il 24


FED. PONT.
film di 007 ci porta dal Messico a Roma, dallAustria a Londra, passando per Tangeri: James Bond Corpi
ritrova il Martini agitato non mescolato e la Spectre, lassociazione terroristica partorita da Ian Regia: Malgorzata Szumovska
Fleming. Ovvio, non gli mancano nemmeno le Attori principali: Janusz Gajos, Maja Ostadonne la prima Bond Milf della storia, Lucia szewska
Sciarra (Monica Bellucci), e la fatale
Durata: 90 min.
Madeleine Swann (Seidoux) e la
,,,,,
nemesi, Oberhauser (Christoph
Waltz), che vuole controllare il
UN PROCURATORE di polizia e sua
figlia Olga stentano a elaborare il
mondo con un Echelon 2.0. Superba
lutto di moglie e madre deceduta da
(piano)sequenza iniziale al Dia de
un anno. Olga malata di anoressia
los Muertos, collegamento tra fiction
e realt (NSA, Snowden), adrenalie frequenta una terapia di gruppo
na intermittente: Spectre non maguidata da Anna, una psicologa con
le, ma non vale il precedente Skyfall,
velleit paranormali. La donna, inperch sia Mendes che Craig paiofatti, si considera una medium in
no annoiati e procedono per inerzia.
grado di dialogare coi morti. Nulla
C da capirli: nella seconda parte Bond Daniel Craig,
sembra accadere per caso e Anna si
del film, il vero antagonista la pal- Agente 007
propone a Olga per far rivivere la

Premiato a Berlino Corpi, film


di Malgorzata Szumovska

cara estinta, a modo suo. Sulla carta sembra un


horror, in realt Corpi una commedia nera con
spunti di dramma esistenziale raccontata con notevole ironia. Luso dellanoressia quale metafora
di una non accettazione di se stessi, ma su pi livelli, funziona nella leggerezza non superficiale
che caratterizza il tono del film. La ricerca di un
altrove appartiene a tutti noi, come questo film
che seppur molto femminile pu trovare un
plauso trasversale. Premiato per la regia a Berlinale 2015.

ANNA MARIA PASETTI

Alaska
Regia: Claudio Cupellini
Attori principali: Elio Germano, Astrid Berges-Frisbey
Durata: 125 min.
,,,,,

UN SAPORE di ruggine e ossa allitaliana? Gli


piacerebbe, a Cupellini. Il regista di Lezioni di cioccolato strizza locchio al film di Jacques Audiard
del 2012 ed espande in chiave mlo il dramma da
camera dalbergo del cameriere Elio Germano e
della wannabe modella Astrid Berges-Frisbey:
sorpresi in una suite, volano gli schiaffi, lui finisce
in carcere, lei fa carriera. Si ritroveranno, ma il
film si perde: se Cupellini gira con qualche dignit, la sceneggiatura imbelle, imbarca colpi di
scena puerili e, soprattutto, riesce a non farci appassionare minimamente ai personaggi e ai loro
mutevoli e intrecciati destini. Si capisce, per un
mlo un peccato capitale: Germano meno convincente e pi disinteressato del solito, Binasco e
Radonicich macchiette, la Berges-Frisbey bella
ma non balla. Del resto, gi il titolo Alaska rivelatore: forse fa figo, ma non centra quasi nulla.

FED. PONT.

Freeheld
Regia: Peter Sollett
Attori principali: Julianne Moore, Ellen Page
Durata: 103 min.
,,,,,
LA DETECTIVE Laurel Hester combatte il crimine nello stato del New Jersey affiancata dal sodale Dane. Quando incontra la giovane Stacie,
meccanico dauto, decide di metter su famiglia
formalizzando con lei una coppia di fatto. Pur-

SECONDO TEMPO

Gioved 5 Novembre 2015 | IL FATTO QUOTIDIANO |

23

Teatro
AL TEATRO OLIMPICO Un nuovo allestimento dellopera di Georges Bizet (regia e direzione
artistica di Mario Porta) ha inaugurato la stagione 2015-2016 dellAccademia Filarmonica Romana

D
Ricarica

LAVARO
DI FERRINI
Di Arpagone,
a Jurij Ferrini
non interessa
solo la proverbiale avarizia ma soprattutto la
sterilit, laridit nei confronti dei figli. Il suo
Molire una
commedia
generazionale, cupa per
parte di padre e rock
per parte di
prole. Lavaro,
in scena fino
a domenica
al Gobetti di
Torino, un
vecchio che
per egoismo
condanna
allinfelicit i
giovani: vedo
in tutto questo qualcosa
di familiare.
n

GIORGIO CERASOLI

imenticate Bizet. Anzi anche no. Perch rispetto al


Flauto Magico mozartiano
gi oggetto di una precedente rivisitazione la sua Carm e n comunque possiede
quella componente passionale e quel sapore gitano che
hanno irresistibilmente calamitato la creativit di Mario Porta, al quale si devono
regia e direzione artistica.
Ne nata la Carmen di
Georges Bizet secondo lOrchestra di Piazza Vittorio, in
un nuovo allestimento che
ha inaugurato la stagione
2015-2016 dellAccademia
Filarmonica Romana. Sul
palcoscenico del Teatro Olimpico andata in scena
dunque non unopera ma una sorta di musical, oltretutto alla maniera di Piazza
Vittorio.
LIBERO E DISINVOLTO uso

della partitura del francese,


arrangiamenti e interpolazioni musicali, adattamento
delle scene e cos via. Operazione che andava a ridurre ragionevolmente la durata dello spettacolo rispetto a
quello che si soliti vedere
in un teatro dopera, ma consentiva soprattutto di passare con disinvoltura dalla lirica al flamenco, dal blues al
tango, dal reggae fino a sonorit di matrice araba.
Il carattere multietnico
del gruppo di musicisti, cantanti, attori e ballerini che fa
parte della compagine, continua irresistibilmente soprattutto nellap p ro c ci o
multiculturale a riflettersi
contenuti musicali dei loro
spettacoli.
Catturare lat te nz io ne
del pubblico gi prima
dellingresso della carovana
di migranti composta da
musicisti e ballerini, che poi
va a dar vita, nelle piazze e
nei locali della citt di Siviglia, a un chiassosa serie di

Carmen, il musical
libero dellOrchestra
di Piazza Vittorio
canti popolari. Come? Semplice, con la body percussion
proposta da due baldi giovani, migranti o cittadini di Siviglia che fossero poco importa, il punto che Mario
Porta subito riesce a velocizzare il ritmo dello spettacolo e coinvolge lo spettatore, prima di catapultarlo
nella vicenda dellaffascinante Carmen e della sua
drammatica storia con Don
Jos. Due protagonisti che

sono stati fortemente caratterizzati dai rispettivi interpreti, iniziando con la giovane Mama Marias artista
pugliese con gi alle spalle
forte esperienza nel reggae
e interessanti collaborazioni, da Paolo Fresu ai 99 Posse dotata di una vocalit
senza dubbio assai sensuale,
grazie anche alla tessitura
particolarmente grave in
cui si poteva spingere.
Quanto a Don Jos, Evandro

Messa
in scena
Lo spettacolo pi
breve rispetto allo
standard
del teatro
dopera

Dos Reis ha ben reso il personaggio che, sedotto da


Carmen e perdutamente innamorato della donna, finisce col disertare e col rinunciare alla propria fidanzata
Micaela.
Soprattutto, con i suoi
suadenti ritmi (e parole)
brasiliani ha dato un primo
fondamentale contributo a
realizzare musicalmente
quella multietnicit che
lOrchestra di Piazza Vitto-

rio porta nel proprio Dna.


Per contrasto giusto per
sottolineare il ruolo antagonista del torero Escamillo
il tunisino Houcine Ataa ha
messo in gioco lintensit
delle melodie arabe nella disputa per conquistare lamore di Carmen.
Ingrediente originale per
condire ulteriormente lesecuzione musicale la presenza di una coppia di innamorati ignoti, unici due personaggi affidati a dei cantanti lirici, che a turno sono
andati a raddoppiare, a contrappuntare, ad arricchire
timbricamente le voci degli
altri interpreti. Soluzione
interessante, coinvolgente
soprattutto per le arie di
Carmen (a cominciare dalla
celebre Lamour est un oiseau rebelle), con i bravi Hersjana Matmuja e Dario Ciotoli in questo ruolo di controfigure vocali, efficaci ma
un po penalizzati dallamplificazione, che evidentemente si adattava egregiamente alle altre voci ma difficilmente funziona nella lirica.
LORCHESTRA, guidata da

Leonardo Piccioni, si presenta come sempre con tutto il suo armamentario strum e n t a l e e tno-rock-jazz-blues e lo
spettacolo che resta in cartellone fino al prossimo 8
novembre mantiene sempre un proprio peculiare fascino musicale.
Pi debole resta non tanto
lallestimento scenico
quanto la regia, a soffrirne
maggiormente non sono le
colorite e fragorose scene
dinsieme bens quelle dintrospezione. Quello della
regia, se lOrchestra intende
affrontare altri capolavori
teatrali, resta un aspetto su
cui, in effetti, ci possono essere buoni spazi di miglioramento.
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CIAKSIGIRA Marleen Gorris (Lalbero di Antonia) in Puglia per Tulips, storia di famiglia e mafia
FABRIZIO CORALLO

Drammatico Julianne Moore,


Ellen Page in Freeheld

troppo la sorte le avversa e poco dopo le viene


diagnosticato un cancro al polmone di rara aggressivit. Sapendo di morire presto, si adopera
per passare la reversibilit della pensione alla
compagna che le sta sempre accanto accudendola. Il gruppo dei freeholder funzionari del
New Jersey incaricati di far rispettare le leggi
per le si oppone, cos come una buona parte della comunit locale benpensante che rifiuta lomosessualit. Con lappoggio del distretto di polizia e di un attivista ebreo, le due donne riescono
nellimpresa alla vigilia della morte di Laurel. Storia drammaticamente vera, quella di Laurel Hester ha rappresentato un prezioso tassello nel
raggiungimento dei diritti civili nella comunit LGBT, di cui la coprotagonista del film, Ellen Page,
fa orgogliosamente parte. Purtroppo il film
quanto di peggio Hollywood sappia esprimere
per retorica, agiografia e piattezza registica: neppure la brava Julianne More riesce a sollevarlo.

AM PAS.

a regista olandese Marleen Gorris,


vincitrice dell'Oscar per il miglior
film straniero nel 1996 con Lalbero
di Antonia, ha iniziato a girare da qualche
settimana in Puglia (tra Ginosa, Ruvo e Bari) Tulips, una coproduzione italiana, olandese e canadese che prevede nel cast Donatella Finocchiaro, Lidia Vitale, Michele
Venitucci, Giorgio Pasotti e Giancarlo
Giannini. Il film racconta le vicende di una
donna, Anna, che negli Anni 80 arriva dal
Canada nellItalia del Sud con lo scopo di
riportare a casa le ceneri della madre, originaria di quelle terre, e scopre verit
sconvolgenti sulla sua famiglia e l'identit
dei suoi veri genitori che 25 anni prima avevano combattuto la mafia locale.
LA STAR di The ArtistJean Dujardin il protagonista con Elsa Zylberstein di Un plus une, la nuova commedia di Claude Lelouch
scritta dal 78enne regista francese con Valrie Perrin e in uscita a dicembre. In scena
le vicende di un celebre compositore che
parte per lIndia per comporre la colonna
sonora di una versione indiana di Romeo
and Juliet e incontra la moglie dellambasciatore francese con cui avvia una complicata relazione. Dujardin ha interpretato intanto anche con Virginie Efira Up for Love,

Walter Veltroni
ci ha preso
gusto: Villeneuve
dopo Berlinguer

che sceneggiata che lo vede impegnato in


questi giorni in Costa Azzurra nei panni di
un surfista insieme a Clovis Cornillac e Alban Lenoir.
SONO INIZIATE in questi giorni le riprese di

Romanzo Familiare, una nuova serie tv in


sei puntate realizzata da Francesca Archibugi per Wildside e Raifiction e destinata a
Raiuno che la trasmetter in primavera.
Racconter le vicende di una famiglia molto
giovane di Livorno, composta
da una mamma di 32 anni e
dalla figlia sedicenne che rimane incinta da adolescente
proprio comera successo a
sua madre anni prima. Il progetto viene annunciato come
un affresco della societ del
2015 raccontato attraverso gli
occhi di due donne di generazioni diverse e attraverso il
pregiudizio che ancora permane in tanti uomini e donUno dei pi grandi Gilles
ne.

una commedia romantica


diretta da Laurent Tirard
(gi autore di Le Petit Nicola s) prevista nei cinema
francesi a met del 2016. la
storia di unavvocatessa da
poco tornata nubile che riceve una chiamata da un fascinoso architetto sconosciuto che ha ritrovato il suo
cellulare perduto. I due parlando al telefono si piacciono e decidono di incontrarsi
ma il loro primo appunta- Villeneuve Ansa
mento non andr come previsto.. Limpegno pi recente per lattore
francese infine Brice de Nice 3, j'ai cass le
2, il sequel (realizzato dallo stesso regista,
James Huth) di Brice de Nice , una commedia di successo di dieci anni fa da lui an-

WALTER VELTRONI sta lavorando ad un docufilm sulla vita e le imprese


sportive del pilota Gilles Villeneuve che sar prodotto da Sky come i suoi precedenti
Quando cera Berlinguer e I bambini sanno.

24 ULTIMA PAGINA
Dalla Prima
MARCO TRAVAGLIO

e, dopo unaltalena di verdetti contrastanti, fu poi assolto perch la Cassazione


cambi la giurisprudenza sul
concorso esterno. Ma ci non
significa che fosse stato arrestato ingiustamente: diversi riscontri giustificavano, secondo la corte territoriale, il convincimento che il Mannino avesse consapevolmente intrattenuto rapporti con il mafioso
Vella per motivi elettorali e avesse, in particolare, accettato
che costui divenisse un suo procacciatore di voti, con leffetto
di ingenerare nella mafia agrigentina la convinzione che egli
fosse soggetto disponibile per
gli interessi dellorganizzazione. Il patto di Mannino con la
mafia fu accertato, ma non la
contropartita. Vedremo dalle
motivazioni perch stato assolto per la trattativa. Il non aver commesso il fatto, unito al
comma 2 dellart.530 Cpp (che
assorbe anche la vecchia insufficienza di prova) vuol dire che
sussiste il fatto-reato (violenza
o minaccia a corpo dello Stato):
cio la trattativa un delitto, ma
lhanno commesso altri, o meglio non ci sono abbastanza
prove per dire che labbia commesso anche lui. Il che salva
limpianto accusatorio del processo principale che vede alla
sbarra, appunto, gli altri:
DellUtri, i Ros Subranni, Mori
e De Donno, e (per falsa testimonianza) Mancino, accanto ai
boss corleonesi e ai loro postini,
tutti raggiunti da prove pi solide di quelle su Mannino.
Difficilmente il Gup potr
cancellare fatti ormai assodati
in documenti e testimonianze
su una trattativa tuttaltro che
presunta, visto che ad ammetterla e a chiamarla cos sono
molti dei protagonisti: da Mori
e De Donno ai mafiosi pentiti,
che negano la sua rilevanza penale, non certo la sua esistenza.
E proprio quei fatti i pm hanno
doverosamente sottoposto al
vaglio del giudice (dopo aver
superato quello delludienza
preliminare: tutti gli imputati
rinviati a giudizio). Uomo intelligente, Mannino in cuor
suo lo sa benissimo. Altrimenti
nel febbraio '92, dopo le condanne del maxi-processo in
Cassazione, non avrebbe confidato allamico maresciallo
Guazzelli che la mafia si sarebbe vendicata proprio su di lui
(o uccidono Lima o uccidono
me). E, dopo il delitto Lima,
non avrebbe detto a Mancino
ora tocca a me e a Padellaro
(allora allEspresso) sono sulla lista nera, proprio mentre
Brusca lo pedinava per fargli la
pelle. E magari avrebbe denunciato alla Procura le intimidazioni che subiva (crisantemi a
domicilio, croci nere sulla porta del suo studio, due incendi
nel suo ufficio), anzich parlarne aumma aumma col capo
della Polizia Parisi, con quello
del Ros Subranni e col numero
3 del Sisde Contrada.
La fine nota: il Ros inizi a
trattare con Riina e Provenzano tramite Ciancimino, lattentato a Mannino fu revocato, la
lista nera dei politici traditori fu cestinata e nel mirino entr Borsellino, che guardacaso
aveva saputo della trattativa e
vi si opponeva. Non c sentenza che possa cancellare questi
fatti. Si pu tentare di rimuoverli, ma continueranno a parlare. Anzi a urlare, insieme ai
parenti delle vittime che da 23
anni chiedono verit e giustizia.

ome mai Pasolini detestava tanto la Tv e amava altrettanto il cinema? Viene da chiederselo in
questi giorni in cui si mangia pane e Pasolini e assistiamo al fronteggiarsi tra il
poeta e la sua icona. Nel giorno del quarantennale dalla morte sono andati in
onda due toccanti documentari; lo
speciale realizzato da RaiTeche Pasolini, il corpo e la voce (Rai Uno), e il pi
autoriale Maestro corsaro di Emanuela Audisio (Sky Arte). In entrambi abbiamo visto PPP agitarsi traboccante
vitalit sui set dei suoi film, teorizzare

| IL FATTO QUOTIDIANO | Gioved 5 Novembre 2015

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

La tv ha vinto
e s mangiata
tutto, perfino
Pasolini
NANNI DELBECCHI

la nascita del cinema di poesia;


e in entrambi passata la celebre
intervista in cui Pasolini, ospite
di Enzo Biagi, denuncia il rapporto di sudditanza tra chi sta davanti
e chi dietro il video, e bolla la Tv come
un medium oggettivamente antidemocratico.
Resistiamo dal trarre ovvie conclusioni sull'attaccamento morboso dei
nostri politici alla visibilit televisiva,
e torniamo al punto. Perch tanto amore per il cinema e tanto odio per la
Tv? Pasolini stesso lo teorizza; l'una

gli appariva il braccio armato


della nuova societ dei consumi, l'altro la nuova frontiera,
l'ultimo rifugio della poesia.
Pu sembrare incredibile quarant'anni dopo, ora che il linguaggio unico del piccolo schermo ha vinto su
tutti i fronti; ma proprio questa irrealt a trasformare l'analisi in profezia. Oggi quella Tv ovunque, quel cinema non esiste pi. Crediamo di
commemorare Pasolini, ma forse
pi vero che commemoriamo la poesia.