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PROGETTO

Cos'

Cos'
LAssessorato alla Trasformazione Urbana del Comune di Roma e il Fondazione MAXXI con MAXXI Architettura presentano
ROMA 20-25 - Nuovi cicli di vita per la metropoli, un workshop internazionale e una mostra che coinvolgono dodici universit italiane e dodici
internazionali per produrre letture, visioni e progetti per la Roma futura.
Attraverso una nuova mappa della citt metropolitana, identificata come il vasto perimetro della vita sociale ed economica della Roma di oggi, delle
dimensioni di 50 km di lato, cui si sovrappone una griglia che individua 25 quadrati, a ciascuna universit sar affidata una porzione di territorio da
leggere e progettare .
Ne nascer un mosaico di interpretazioni e proposte su molti temi, dallarchitettura al paesaggio, dalle infrastrutture allabitare.

Origini
Il progetto ROMA 20-25. Nuovi cicli di vita per la metropoli prende spunto dallanniversario di Roma Interrotta, a cui nel 2014 la Fondazione
MAXXI con MAXXI Architettura ha dedicato una mostra: trentacinque anni fa, dodici architetti tra i pi noti della scena internazionale utilizzarono
la celebre pianta di Giovan Battista Nolli del 1748 immaginando che Roma si fosse fermata due secoli e mezzo prima, e ricominciarono a progettare
la citt.
Mentre Roma Interrotta creava le condizioni per questo esercizio progettuale tornando indietro nel tempo, al momento in cui nelle dodici tavole era
inclusa tutta la citt, ROMA 20-25, attraverso un salto in avanti nel tempo, propone invece di operare sullintera dimensione urbana prendendo in
esame limmensa estensione attuale e, con lo strumento della mappa e dei tasselli, rimette in gioco la scala del progetto.
La scelta di affidare questo lavoro alle universit evoca anche altri precedenti, ad esempio Learning from Las Vegas di Venturi e Scott-Brown, e il
dispositivo del figure-ground di Colin Rowe come strumento di analisi e progettazione urbana. Si tratta di due letture della citt contemporanea che
hanno avuto origine da esperienze didattiche (a Yale, e nellUrban design studio di Cornell).

Obiettivi

Negli ultimi decenni le discipline dellarchitettura e dellurbanistica si sono confrontate - con due macro- paradigmi affermatisi dopo lidea che la
citt potesse essere costruita sulla base di un progetto complessivo, applicando modelli urbani come quelli messi a punto dalla modernit eroica.
Il primo quello del Learning from, che prendeva dallosservazione dei fenomeni lispirazione per un progetto (unidea nata da un fieldtrip a Las
Vegas di studenti delluniversit di Yale guidati da Robert Venturi e Denise Scott-Brown). Il secondo quello dellUnderstanding, che cerca di
comprendere i fenomeni rielaborandoli in progetti che vogliono essere efficaci perch in sintonia con i processi (unidea che nasce dal fieldtrip a
Dubai degli studenti di Harvard guidati da Rem Koolhaas).
Il primo paradigma apprende dalla realt ma la rielabora nel progetto; il secondo indaga la realt ma non la mette in discussione, lasciando al progetto
una totale autonomia.
ROMA 20-25 propone di interrogarsi su un nuovo paradigma, che condivide con i precedenti il riconoscimento della realt urbana: la citt quella
che c, ma che sia un paradigma al tempo stesso critico e proiettivo, efficace e visionario. Chi ha promosso questo progetto si aspetta tutti e due i
risultati: non si accontenta di unosservazione dei fenomeni, e chiede allo stesso tempo che una proposta sia compiutamente motivata.

Territorio
Traendo ispirazione dallesperienza del 1978 di Roma Interrotta, il workshop ROMA 20-25 propone uninterpretazione della citt di Roma nella
sua massima estensione e si propone, con il contributo di tante energie e guardando al futuro, di riaprire un confrontosulla ricerca ed il progetto della
citt contemporanea.
stata disegnata una nuova mappa dellarea metropolitana, identificata come il vasto perimetro della vita sociale ed economica della Roma di oggi,
travalicandone i suoi confini amministrativi: un quadrilatero avente lato di 50 km, che racchiude Soratte, Valmontone, Ardea, Ladispoli. Larea del
Palatino al centro di questo quadrilatero che orientato secondo la linea di costa e diventa il centro di una griglia di 25 quadrati, ognuno avente
latodi 10 km, allinterno della quale le Universit invitate dovranno collocare un piccolo quadrato delle dimensioni di 1 kmq, un tassello, su cui
specificare una proposta progettuale compiuta.

Universit
24 universit, 12 italiane e 12 internazionali, sono state invitate a partecipare al workshop ROMA 20-25.
Ad ogni universit italiana e straniera stato assegnato uno dei ventiquattro quadrati avente lato 10 km (il venticinquesimo, corrispondente allarea
centrale e alla prima periferia, la Roma Cognita - stato escluso).
E su questa prima dimensione che si chiede di esercitare una componente analitica e conoscitiva, il cui svolgimento richieder forse pi operazioni
che tendono a decostruire e moltiplicare la carta per esaminarne aspetti parziali.
La seconda finalit di questa fase individuare larea quadrata di 1 km di lato su cui proporre il progetto che occuper precisamente un centesimo
della superficie del primo quadrato ma sar orientata, a differenza di esso, secondo lasse nord-sud.
allinterno di questo tassello di 1kmq che le universit invitate dovranno svolgere il proprio esercizio progettuale.

CONSOLIDARE LA TREGUA
Nuovi cicli di vita per la Valle Galeria
Incontro con la comunit

Un gruppo di lavoro di docenti, ricercatori, studenti della Universit Mediterranea di


Reggio Calabria incontra la Comunit della Valle Galeria per progettare insieme
azioni di riqualificazione dellarea della discarica di Malagrotta e del suo immediato
intorno
e per promuovere processi di recupero e di riappropriazione sociale dellintero
paesaggio e dei suoi innumerevoli spazi aperti abbandonati.

Liniziativa parte integrante del progetto ROMA 20-25 - Nuovi cicli di vita per la
metropoli
(per
maggiori
informazioni
www.roma20-25.it)
promosso
dallAssessorato alla Trasformazione urbana del Comune di Roma, dalla Fondazione
Maxxi con MAXXI Architettura che prevede un workshop internazionale e una
mostra che coinvolgono dodici universit italiane e dodici internazionali per
produrre letture, visioni e progetti per la Roma futura.
Attraverso una nuova mappa della citt metropolitana, identificata come il vasto
perimetro della vita sociale ed economica della Roma di oggi delle dimensioni di 50
km di lato, cui si sovrappone una griglia che individua 25 quadrati, a ciascuna
universit affidata una porzione di territorio da leggere e da progettare.
Lapproccio del gruppo di lavoro muove dalla consapevolezza che il territorio e gli
abitanti hanno subito per decenni un massacro ambientale che da circa due anni
sembra entrato in una fase di tregua (chiusura della discarica di Malagrotta) ma al
momento senza alcuna prospettiva futura.
Una sorta di tregua silente, in attesa di.

Per rompere lattesa urgente mutare il punto di vista, dotarsi di ali e radici per
costruire nuovi scenari per le relazioni tra la vita delle persone e lhabitat
contemporaneo.

Il fine quello di individuare le azioni volte a riportare la qualit ambientale e sociale nella valle Galeria, ricostruendo la funzionalit
ecologica, stabilendo un nuovo livello di equilibrio capace di generare risposte vitali ai cambiamenti in corso e di contribuire ad un processo
di riappropriazione sociale del paesaggio e degli spazi aperti.