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PNL LIBERT

Questo libro contiene idee che possono trasformare la tua vita


RICHARD BANDLER OWEN FITZPATRICK
Alessio Roberti Editore
CONVERSATIONS:
Freedom is Everything and Love is All the Rest
ORIGINAL ENGLISH LANGUAGE EDITION
COPYRIGHT 2005, BY MYSTERIOUS PUBLICATIONS
P.O. BOX 10308, DUBLIN 12, IRELAND.
Titolo dell'opera in lingua originale Conversations
Sottotitolo dell'opera in lingua originale Freedom is Everything & Love is All t
he Rest
Titolo dell'edizione italiana dell'opera PNL Libert
Sottotitolo Questo libro contiene idee che possono trasform
are la tua vita
Pubblicata da Alessio Roberti Editore Srl
Via Basella 849 - Urgnano (BG) - Italy
Copyright 2006 Alessio Roberti Editore Srl
Prima edizione: ottobre 2006 Prima ristampa: gennaio 2007 Seconda ristampa: apri
le 2007
Terza ristampa: agosto 2007 Quarta ristampa: dicembre 2007
ISBN
978-88-88612-40-9
Traduzione dall'inglese Mattia Bernardini
Collana editoriale Programmazione Neuro-Linguistica
Direttore di Collana Alessio Roberti
Coordinamento di Redazione Giuliana Salerno
Impaginazione Alberto Grazi
Progetto grafico della copertina CarloRaffaelliComunicazione
Si ringrazia Andrea Mamone per le sue intuizioni creative, senza le quali la g
rafica di questi libri non sarebbe quella che .
"Nlp Italy"
un marchio registrato in Italia da Nlp Italy Srl, utilizzato su licenza del tito
lare.
Tutti i diritti riservati. E' vietata la riproduzione con qualsiasi me
zzo
PNL Libert
Richard Bandler considerato uno dei pi grandi geni del nostro tempo: il co-creato
re del campo di sviluppo personale conosciuto come Programmazione Neuro-Linguist
ica (PNL). conosciuto per il suo stimolante senso dell'umorismo, per la sua abil
it di affascinare e intrattenere il pubblico, come pure per la sua brillante capa
cit di trasformare la vita delle persone. autore di 25 libri che sono stati trado
tti in pi di 40 lingue. Negli ultimi 30 anni ha insegnato a oltre un milione di p
ersone in workshop in tutto il mondo. Che lo si consideri un innovatore nel camp
o della psicologia e della psicoterapia, un matematico, un fisico, un saggio ? u
n filosofo, Bandler unisce la sua conoscenza della mente umana a un'immensa capa
cit di individuare modi per ridare speranza alle persone e insegnare loro come di
ventare "libere".
Nella sua attivit di formazione utilizza metafore raffinate che fissano l'apprend
imento ad un livello inconscio e che rendono le persone capaci di sviluppare abi
lit per comprendere ci che desiderano nella vita.
Owen Fitzpatrick stato il pi giovane NLP Master Trainer al mondo: ha ottenuto la
certificazione quando aveva 23 anni, ricevendo anche un riconoscimento per il su
o contributo agli studi sulla Programmazione Neuro-Linguistica, che ha appreso d
ai pi autorevoli esperti del settore e insegnato con i suoi massimi esponenti: Ri
chard Bandler, John La Valle, Eric Robbie, Gabe Guerrero e Brian Colbert.

Psicologo, psicoterapeuta, coach e co-fondatore dell'Irish Institute of NLP, si


specializzato conducendo studi sul carisma, sulla comunicazione e sul linguaggio
. Conosciuto per il suo senso dell'umorismo, la determinazione, la passione e le
abilit di linguaggio, Owen Fitzpatrick diventato un trainer apprezzato a livello
mondiale nel campo dello sviluppo personale e del miglioramento di s. autore del
libro PNL per il Carisma (Nlp Italy - Alessio Roberti Editore).
PNL E' LIBERTA'
!
QUESTO LIBRO CONTIENE IDEE CHE POSSONO TRASFORMARE LA TUA VITA
Finalmente il libro che il mondo della Programmazione Neuro-Linguistica
attendeva da tempo.
Dopo anni intensi di formazione in tutto il mondo, il co-creatore della
PNL torna a scrivere dei modi rivoluzionari in cui possiamo superare le
nostre paure, aumentare il senso di sicurezza in noi stessi, rendere pi
appaganti i nostri rapporti interpersonali e raggiungere gli obiettivi che
desideriamo.
Claudio Belotti, Coautore del libro Il Coach
PNL Libert ricco di intuizioni e suggerimenti che aiutano a mantenersi sani nel c
orpo e nella mente.
Maria Donatella Stefanini, Medico Chirurgo
Se leggendo questo libro ti sembrer che le tue emozioni, le tue esperienze e la t
ua sensibilit siano l'argomento principale di PNL Libert, vuol dire che sei arriva
to nel posto giusto. In questo libro troverai proprio te stesso, quella parte di
te stesso che fa della libert di scegliere un valore essenziale per vivere un'es
istenza piena. PNL Libert non ti d risorse, semplicemente libera le grandi risorse
che sono gi dentro in te, per il tuo percorso verso la libert. Carlo Raffaelli, P
ubblicitario, Coach e Trainer di PNL
Per ricevere informazioni sulla Programmazione Neuro-Linguistica (PNL) in Italia
:
NLP ITALY
Tel. numero verde gratuito 800.234.616
Internet: www.pnl.info
INDICE
Introduzione all'edizione italiana
9
Avviso ai lettori
11
Ringraziamenti 13
Nota per i lettori
17
Prefazione di Richard Bandler 21
Introduzione - Avventure nella libert individuale
27
PARTE I
FUGGIRE DA UNA SQUALLIDA PRIGIONE
33
1. Un attimo di chiarezza
35
2. L'opportunit di una vita
37
3. La fonte delle umane sofferenze
41
4. PNL: una storia della tecnologia del successo
47
5. Divagazioni casuali 1 : il codice segreto della libert
PARTE II
L'ARTE DELLA LIBERT INDIVIDUALE
55
6. L'avventura ha inizio
57
7. Definire la libert individuale
59
8. Sviluppare la vera libert 67
9. Spezzare le catene dei liberi
71
10. Il mio personale inferno
77
11. Liberare la mente 81
12. Divagazioni casuali 2: giocare con la mente 89
10.
6
PNL LIBERT
PARTE III

51

LE CHIAVI PER CAMBIARE VITA


95
13. Treno per il cambiamento
97
14. Capire il cambiamento
99
15. Muoversi verso direzioni migliori: obiettivi ben formati
109
16. Momenti di rivelazione
119
17. Giungere alla soglia: il segreto che ispira a cambiar vita 127
18. L'ultima delle umane libert:
un atteggiamento straordinario 135
19. Le convinzioni e gli stati che portano al successo 139
20. L'illusione della realt:
la libert di una diversa prospettiva 147
21. La forza della risata
153
22. Divagazioni casuali 3:
la trance che vi cambier la vita
163
PARTE IV
SPEZZARE LE CATENE DEL "S"
169
23. Il cocktail che in voi
171
24. Le bugie della psicologia 173
25. Il grande mondo cattivo: la sindrome del "povero me" 181
26. Specchio, specchio delle mie brame:
i problemi di un'immagine distorta di s
189
27. Distruggere la macchina dei problemi
197
28. Essere perfetti non va bene 201
29. Dichiarare guerra al terrorismo psicologico 207
30. Liberare il tempo 227
31. L'arte della libert economica
233
32. Badare a se stessi 239
33. Divagazioni casuali 4:
prendere sul serio il divertimento
247
INDICE
PARTE V
L'ARTE DI AMARE LA LIBERT
251
34. L'amore davvero
253
35. L'amore fa girare il mondo 255
36. Evitare la cella d'isolamento:
evadere dalla prigione della solitudine 259
37. L'arte della comunicazione efficace 273
38. Respingere emarginazione e fallimento
277
39. Pietre e bastoni e parole che feriscono
283
40. L'arte di una buona amicizia
291
41. "Com' che non parliamo neanche pi?"
295
42. L'arte dell'amore vero
301
43. A volte le cose proprio non funzionano
313
44. All you need is love
323
45. Divagazioni casuali 5: finire in trance
331
PARTE VI
L'ARTE DELLA LIBERT SPIRITUALE 335
46. Liberare il mondo 337
47. Finestre sulla spiritualit 339
48. La libert di crescere
349
49. Come ritrovare se stessi
353
50. L'attrazione dei guru
361
51. Sentirsi impotenti nel mondo moderno
369
52. Sul dolore della morte: la parte dura della vita
53. Come gestire il cambiamento nel mondo
379
54. Come cambiare il mondo
385
55. Divagazioni casuali 6: un'esperienza spirituale
Conclusione - La fonte dell'umana gioia 399
Glossario
409

375
393

Strumenti
413
Recommended Training
Risorse 421

417

INTRODUZIONE ALL'EDIZIONE ITALIANA


"Capita ogni tanto che un istante vi catturi." Con queste parole hanno inizio le
avventure nella libert individuale di Richard Bandler e Owen Fitzpatrick. Le ste
sse parole con cui i due artefici dei tesori racchiusi in questo libro ci introd
ucono nella nostra avventura nella libert individuale.
Ciascuno di noi stato, almeno una volta nella vita, "catturato" da un attimo di
assoluta consapevolezza. Oltre il perimetro del luogo in cui ci trovavamo abbiam
o intravisto aperture, destinazioni possibili e spazi distesi. Abbiamo avuto la
tentazione di allungare la mano, di incamminarci in direzione di quei posti lont
ani, attratti da un richiamo invitante. Qualcuno direbbe: un richiamo di libert.
Molto spesso questi istanti sono brevi interruzioni lungo una traccia continua la vita - che poi riprende il suo corso senza deviazioni significative. Altre v
olte sono occasioni inaspettate di scoperta del valore di s, dei propri talenti,
delle innumerevoli possibilit di cambiamento della propria vita e di quella di co
loro che ci circondano.
Le prigioni mentali in cui si pu essere rimasti rinchiusi, avendo per compagne so
litudine, frustrazione e sensazione di impotenza si dissolvono lasciando spazio
a energia, vitalit, senso della libert, coraggio, capacit di trovare il lato divert
ente delle cose.
Sono questi i tesori contenuti in PNL Libert: chiavi magiche per accedere a momen
ti di rivelazione sul proprio destino. Chiavi magiche per aprire i cancelli di q
uelle prigioni e decidere la direzione in cui muoversi.
La nostra pi grande forza, affermano Richard e Owen, anche la nostra pi grande deb
olezza: la capacit di scegliere. Scegliere di assumersi ? meno la responsabilit de
lla propria vita e di farne - ? non farne - ci che si deciso. "La vostra vita la
tela e il vostro cervello i colori", aggiungono gli autori in uno dei passaggi p
i ispirati e ispiranti del libro. "Ora si tratta di dare a voi stessi il permesso
di decidere dove volete andare, cosa volete dipingere. Questa l'arte della libe
rt individuale."
10
PNL LIBERT
Leggete questo libro e svolgete tutti gli esercizi proposti: vi sembrer che gli a
utori si stiano rivolgendo direttamente a voi, soppesando e considerando le vost
re personali esperienze, come se le avessero vissute essi stessi. Vi troverete s
torie di felicit e sofferenza, emozioni piacevoli e racconti di delusione e smarr
imento. E riconoscerete voi stessi quali protagonisti di quelle storie. Cosa pi i
mportante, imparerete, con l'aiuto della Programmazione Neuro-Linguistica, che p
ermea ogni respiro di questo libro:
a modificare a piacimento i vostri stati mentali;
a neutralizzare anche i dolori pi "antichi" e radicati dentro di voi;
a fare chiarezza sul vostro scopo nella vita;
a organizzarvi per raggiungere quello scopo;
a compiere i passi necessari per realizzare ci che desiderate;
a godervi ogni momento, provando curiosit e piacere per tutto
ci che sta attorno a voi;
a liberarvi dai limiti che vi siete auto-imposti ? che altre perso
ne vi hanno imposto, e a sciogliere ogni laccio che vi tiene anco
rati a un passato fatto a volte di sofferenza e mortificazione;
a influenzare consapevolmente il vostro futuro, al di l di ogni
possibile condizionamento esterno.
Iniziate ORA il vostro viaggio di scoperta. Riemergerete da questa lettura trasf
ormati e rinnovati.
Alessio Roberti

ALESSIO ROBERTI
l'italiano con maggiore esperienza nella ricerca e formazione in PNL a livello m
ondiale: ha formato oltre 15.000 professionisti in Programmazione Neuro-Linguist
ica in Italia, USA e Inghilterra. La Society of NLP gli ha conferito il titolo d
i 'Licensed Master Trainer of NLP', il massimo livello di specializzazione in PN
L riservato a una decina di persone nel mondo che hanno dimostrato una competenz
a straordinaria nell'insegnare e usare la PNL.
coautore del libro Il Coach, del libro Le basi della comunicazione medico-pazien
te e del testo universitario Comunicazione Medico-Paziente. l'editore di oltre 3
0 libri fondamentali di PNL, Apprendimento Veloce, Negoziazione e Coaching.
Avviso AI LETTORI
Avviso per gli esperti
Questo libro scritto unicamente per coloro che sono interessati a diventare pi fe
lici, a migliorare la qualit della propria vita e a godersela ogni giorno di pi. N
on leggete questo libro e non assorbite le idee in esso contenute, a meno che no
n siate disposti ad aprirvi e ad assaporare come delle idee semplici possano dav
vero essere presentate, semplicemente. Coloro che fossero interessati a rimanere
legati alle "catene dei liberi"... questo libro potrebbe indurvi a ricordare di
dimenticare quel che non importante, vale a dire rendervi conto che leggere que
sto libro potrebbe aprire i vostri veri occhi, quelli che vi potranno aiutare a
vedere le vere menzogne costituite da limitazioni, tristezza e paura, quelli che
vi mostreranno come il mondo sia colmo di opportunit uniche e senza precedenti d
i trovare un inspiegabile senso di benessere.
Avviso per chiunque altro
Questo libro trabocca di idee, suggerimenti, induzioni e tecniche che possono mi
gliorare la vostra vita. Sebbene la PNL sia una tecnologia che sta riscuotendo s
empre pi successo in ogni angolo del mondo, il fatto che una persona abbia freque
ntato un corso Practitioner in PNL non significa necessariamente che questa pers
ona sia adeguatamente preparata e competente. Se siete interessati ad apprendere
come si usa la PNL, vi invitiamo caldamente a frequentare corsi tenuti da istru
ttori certificati direttamente da Richard Bandler.
RINGRAZIAMENTI
Da entrambi gli autori
A coloro che hanno reso migliori le nostre vite. Contiamo su di loro, sia come c
olleghi, sia come amici. Grazie a: John e Kathleen La Valle, Paul McKenna, Kate
Benson e Gabe e Barbara Guerrero.
Da Richard
A Jay, Elizabeth, Jayson e, ovviamente, a Polly
A mia madre, Ruby, e a mia sorella Pam
Al dottor John ?'Dea e a Debra
A Sean e Maura Flannagan
A M Gerald Schwartzbach
E a tutti i miei deliziosi clienti: senza le loro difficolt non avrei
avuto nulla da imparare.
Da Owen
Vorrei ringraziare le seguenti persone, che hanno avuto un impatto profondo sull
a mia vita e sul modo in cui mi sono conquistato la libert e l'amore.
La mia famiglia
I miei genitori, Marjorie e Brian, per tutto. Siete i genitori migliori che si p
ossano avere e vi voglio bene, pi di quanto possiate immaginare... Emer, per esse
re una sorella magnifica... Mia nonna, per voler bene a me e all'eroico zio Shea
... Nonna Packie, zia Joe, il nonno, zia Peggy e zio Tony per l'affetto che mi h
anno dimostrato in vita... Il resto della famiglia, inclusi Brendan, Michael K,
Aisling, Sinead, Orla, Donai, Oisin, Lucy, Michael G, Pat, Bob, Mat, Kelly, Maur
een e Bill, e tutti gli altri: sono molto fiero di essere imparentato con ciascu
no di voi... Il mio collega Brian, per essere un partner fantastico sul lavoro,
nonch un carissimo amico, e la sua famiglia, che sento come mia: Theresa, Cian e
Dillon.

Coloro che hanno contribuito direttamente al libro


I miei incredibili amici, come la stupenda Gillian McNamara-Fowley, Michael Conn
olly, Aoife Ni Bhreachain Curran e Barry Holden, per averci aiutato cos tanto con
questo libro. Richie Collins,
14
PNL LIBERTA
il mio amico, per il lavoro di trascrizione e perch mi fa ridere. Claire Rourke c
he stata d'immenso aiuto durante le fasi di revisione.
Mentori e insegnanti
Eric Robbie per tutta la sua saggezza, per la creativit e per le sue intuizioni..
. Frank Farrelly perch mi fa ridere a crepapelle... David Northrop per la magnifi
ca amicizia che ci lega e per i preziosi consigli... Joe Keaney, il Dalai Lama,
Michael Breen, Liz Dunne e gli altri istruttori che ho avuto e che tanto mi hann
o dato.
Amici
I miei "compari": Eddie, Davee e Shane perch mi fanno sorridere, ridere e sentire
amato. Gli altri miei amici: Joe Higgins, Lauren, Kevin, Niall, Mark D, Brian F
, Gemma, Ruth, Lizzie, Audrey, Joe, Annette, Ciaran, Eileen, Baggo, Nevvy, Steve
e, Susan, Mark, Martin, Car, Rob, Cliona, Colm e Suzanne McKay. Gli amici del co
llege: Ruarai, Maire, Caoilte, Karl, Paul, Aleisha, Darragh, Tommy, Mick K, Gary
, Martin, John, Sean, Alan C, Niamh, Fiona, Siobhan D, Helen, Rob, J.R, Martina,
Olga, Anne Marie, Murissa, Mick H, Carolyn, Catherine, Martin e Gerrie... I mie
i amici dello Sportslink FC e in particolar modo Dave, Jay e Roseanne per le lor
o intuizioni sulla vita e sullo stile... Roisin l'angelo, Ben per avermi reso fi
ero e Numero 6 per avermi strappato un sorrisone... Rab e Michelle per la genero
sit, l'amicizia e l'ispirazione meravigliose... Siobhan Mac per avermi fatto vive
re un'esperienza degna di lode. A tutti voi vanno il mio affetto e i miei pi sinc
eri ringraziamenti.
Colleghi e amici
Alessio, Hugh, Thomas, Anton, Zana, Morag, Niamh, Allison, Anna, John, Rachel, S
teve, Gabrielle, Ed Percival, Deirdra, Rachel, Cora, Judymay, Cathy, DP, Maurice
, Fergal, Lynda, Kay, Bryan, Phillipe, Gerry, Rob, Laura, Harry, John ? e famigl
ia, Colin, Mahboob, Mark, Ron, Edie, Phil, Jackie, Lenny, Peta Heskall, Pete Coh
en, Clay, Jag, Kier, Maria ?'?, Michelle, John S LV, Yvonne, Jamie, Derek, James
, Mark, Dave, Holly, Reeney, Ornar, Liopi, Javier, Eduardo, Gaby, Sergio, Olga,
Edgard & Reed e tutti gli altri per i loro consigli e il loro aiuto... Jan, Van,
Dan, Sajani, Ashlesh, Hemant e tutti gli altri amici molto speciali che ho in I
ndia. Grazie a tutti voi per la stupenda ospitalit e l'amicizia dimostratami.
RINGRAZIAMENTI 1 5
Altri ringraziamenti
Coloro che hanno frequentato i miei corsi, i miei clienti e i miei studenti, che
mi hanno insegnato almeno quanto io ho insegnato loro. Il mio vero amore, il Gl
asgow Celtic FC, perch fa la mia felicit... Martin O'Neill, Henrik Larson, gli U2,
Morrissey, Eminem, Ricky Gervais, Billy Connolly, Eddie Izzard, Bill Hicks, Cec
ilia Ahern, Tommy Tiernan e Karl Spain per avermi ispirato con il loro splendore
. .. Dio (ciascuna Sua versione) per essere stato buono con me.
NOTA PER I LETTORI
PNL Libert narra la storia delle ampie e approfondite conversazioni avvenute tra
me - Owen Fitzpatrick - e Richard Bandler, cofondatore di una disciplina di svil
uppo personale nota come Programmazione Neuro-Linguistica (PNL). Richard il mio
insegnante e mentore, nonch un mio amico, e molte persone in tutti gli angoli del
la terra lo considerano un genio vivente. Questo libro il risultato di numerose
conversazioni che hanno avuto luogo in diverse parti del mondo tra il 2002 e il
2005. Durante il 2003 ho girato il mondo per alcuni mesi: anche le esperienze di
quei viaggi, cos come quelle fatte con i miei clienti, hanno contribuito a dar f
orma a quest'opera.
Richard l'artista creativo che sta dietro alle idee che hanno rivoluzionato la p
sicologia moderna, il modo di intendere il business, di fare Coaching e di inten

dere ? auto-aiuto e ? auto-miglioramento. Le sue intuizioni riguardo alla mente


umana hanno prodotto un impatto enorme in ogni angolo della terra: oggigiorno in
qualsiasi libreria, anche la pi piccola, ci sono libri di PNL.
Mi auguro sinceramente che un giorno non lontano Richard veda debitamente ricono
sciuti i propri meriti per tutto ci che ha realizzato. Fino a quel giorno, questo
libro il mio omaggio al lavoro di una vita, la sua. Mi auguro che possa portare
nella vita di ciascun lettore la stessa fulgida gioia che, negli anni, Richard
ha saputo infondere in cos tanti animi, sin dal giorno in cui, ormai pi di 30 anni
or sono, inizi a insegnare alle persone ad essere libere e felici. Le nostre con
versazioni erano spesso a senso unico e questo perch mi sforzavo di utilizzare il
tempo trascorso con Richard nel miglior modo possibile. Richard sugger che, alla
luce della mia grande esperienza nel trattare con i clienti e delle altre idee
ed esperienze interessanti che facevano parte del mio bagaglio, sarebbe stata un
a buona idea se avessi completato le nostre conversazioni con alcune mie storie,
prospettive ed esempi. Fu cos che nacque questo libro. Nelle storie relative ai
miei clienti e negli aneddoti personali che ho raccontato per meglio illustrare
le idee di cui abbiamo discusso, molti dei nomi sono stati omessi ? cambiati, co
s da proteggere l'identit degli interessati. Alcune persone mi hanno concesso di u
tilizzare il loro vero nome.
18
PNL LIBERT
Abbiamo omesso le parti di conversazione che sarebbero potute risultare offensiv
e. In taluni casi, tuttavia, dove le espressioni utilizzate sono funzionali a tr
asmettere un importante messaggio, abbiamo preferito riportare le conversazioni
nella loro integrit. Di tanto in tanto potrebbe sembrare che alcune frasi non sem
brino grammaticalmente corrette, eppure queste frasi servono a uno scopo: ricord
ate che la PNL e la grammatica convenzionale non si basano necessariamente sulla
medesima struttura. Molti di coloro che hanno avuto il piacere di frequentare u
n corso di Richard Bandler sapranno gi che, in un certo qual modo, al termine del
corso ci si ritrova a comportarsi in modi inconsueti, a sfruttare abilit nuove e
un diverso atteggiamento. Quando terminerete questo libro, proverete un'esperie
nza simile. Non si tratta di un caso. All'interno di questo libro, i termini "co
nscio" e "inconscio" verranno usati in riferimento a due aspetti della mente. Co
n la parola "conscio" intendiamo quella parte della vostra mente che pensa in mo
do critico, razionale e logico. Con la parola "inconscio" intendiamo quella part
e della vostra mente che responsabile delle vostre sensazioni ed emozioni, della
vostra creativit e che contiene ogni vostra memoria, la vostra saggezza e tutto
ci che avete provato.
L'inconscio quella parte della mente che controlla le abitudini e i consueti mod
i di pensare. La chiave per cambiare la vostra vita consiste nell'imparare a far
funzionare il vostro inconscio in modi pi efficaci. Moltissimi dei libri che cer
cano invano di spiegare la PNL sono scritti in modo complicato. Questo libro div
erso. Qui abbiamo fatto uso di un sofisticato sistema in cui le informazioni, le
idee e i suggerimenti si trovano all'interno di storie ed esempi che fungono da
"strati" e che aiutano il lettore a sviluppare inconsciamente nuovi modi di sen
tirsi e di pensare.
Ci auguriamo inoltre che coloro tra voi che gi conoscono la PNL possano divertirs
i a studiare il testo ancor pi in profondit, accorgendosi dei diversi tipi di sche
mi che abbiamo adottato per confezionare un libro capace di rivolgersi sia alla
mente conscia che alla mente inconscia. Ci sono molti, moltissimi esempi di mode
lli linguistici, di storie-dentro-storie, di metafore a livelli multipli che ren
dono questo libro di grande impatto per il lettore. Per coloro tra voi che avess
ero poca ? nessuna esperienza di PNL, indipendentemente dalla sofisticata attenz
ione che qui abbiamo posto nello strutturare la comunicazione a pi livelli, ci au
guriamo che possiate trovare le idee qui contenute tanto semplici quanto lo sono
in realt. La libert personale una cosa facile da comprenNOTA PER I LETTORI
1 9
dere, da apprendere e da utilizzare, una volta capito come fare. Quindi, vi preg
o, non siate troppo sorpresi della velocit con cui vi riscoprirete pi felici e svi

lupperete nuovi atteggiamenti e prospettive capaci di farvi sentire pi liberi, me


ntre procedete con la lettura. Ricordate: perlopi si tratta di semplice psicologi
a... l'arte di comunicare con l'inconscio. Questo libro si divide in diverse par
ti:
La prima di queste approfondisce il tema di come questo libro
abbia avuto origine e di cosa sia il concetto noto come PNL.
Le conversazioni con Richard iniziano nella seconda parte,
quando iniziamo a discutere di libert personale.
Nella terza parte indaghiamo il processo di come accadano i
cambiamenti permanenti e duraturi e ci interroghiamo su quali
siano le chiavi grazie alle quali riuscire a cambiare qualsiasi
aspetto della propria vita.
Nella quarta parte analizziamo il modo per gestire efficace
mente i problemi che le persone hanno riguardo a loro stesse e
alla loro vita.
La quinta parte dedicata a come migliorare i propri rapporti
con gli altri.
E, infine, nella sesta parte discutiamo di come sia possibile svi
luppare al meglio il proprio lato spirituale e di come ci si possa
connettere in modo pi proficuo al proprio universo.
Le diverse parti saranno intervallate da capitoli dedicati a delle divagazioni c
asuali. Questi capitoli non sono che semplici e casuali estratti che desideravam
o inserire nel libro, ma per i quali non abbiamo saputo trovare una collocazione
pi specifica. Anch'essi svolgono una loro funzione.
In fondo a certi capitoli ? a certe parti troverete alcuni esercizi e "compiti"
che vi aiuteranno ad impadronirvi dei nuovi atteggiamenti, della nuova sensibili
t e delle nuove abilit che avrete appreso. FATELI. di cruciale importanza che facc
iate le esperienze che questi esercizi possono darvi: solo cos comprenderete appi
eno come le varie parti si combinino. Vi abbiamo, inoltre, assegnato dei "compit
i", affinch possiate prendere l'abitudine di impegnarvi in attivit specifiche. Seg
uendo le istruzioni, l'impatto che questo libro avr sulla vostra vita sar davvero
notevole. Come ogni opera, anche questa avr i suoi detrattori e siamo disposti ad
accettarlo: non si possono accontentare tutti. E non si potr
20
mai "rendere" libero qualcuno. Si pu solo insegnare alle persone ad aprire la por
ta... ma sono loro a doverla attraversare. Tutto ci che ci auguriamo e che vi inv
itiamo a scoprire che la vostra prigione non ha la stessa forza del vostro desid
erio di scoprire il mondo sconosciuto, eppur meraviglioso della liberazione, del
la pace interiore e della gioia. A volte, coloro che desiderano cambiare oppongo
no resistenza sotto forma di scuse, scetticismo, esitazione ? pigrizia. Vi esort
iamo a rivolgere i vostri sforzi al fine di leggere questo libro e di usarlo per
migliorare la vostra vita. il motivo per cui stato scritto.
PREFAZIONE
Negli ultimi 30 anni ho scritto prefazioni non solo per i miei libri, ma per que
lli che hanno scritto molti dei miei studenti. Tuttavia, in questo caso, mi acci
ngo a presentare un libro che ho contribuito a realizzare. Si basa su delle conv
ersazioni che ho avuto con Owen riguardo al genere di cose che fanno oggigiorno
parte del campo della PNL (che considero, di fatto, molto pi vasto delle tecniche
di PNL in quanto tali) e riguardo alle mie prospettive in proposito. Questo lib
ro contiene, inoltre, idee provenienti dal Neuro Hypnotic Repatterning e dal Des
ign Human Engineering, ma differisce molto da altri libri su questi argomenti, i
n quanto la maggior parte dei libri che ho pubblicato nel corso degli anni inclu
deva delle analisi di casi specifici e dei modi per affrontare specifiche questi
oni, come quella di superare una fobia. Questi libri offrivano un insieme di reg
ole metodiche che spiegavano cosa fare per aumentare, ad esempio, le probabilit d
i vincere la fobia. Leggendoli si potevano studiare i modelli linguistici e accr
escere le proprie abilit relative a come porre domande ? a come creare frasi.
Questo libro stato concepito per fare qualcosa di completamente diverso. stato p

ensato appositamente per darvi la possibilit di cambiare prospettiva in merito a


cos' la libert. Per me, la libert in assoluto la pi importante esperienza che un ess
ere umano possa fare. l'atto stesso della creazione. Non si tratta solo di crear
e cose grandiose, come l'arte ? la musica, ma di creare i momenti che compongono
la vostra vita.
Le persone, per la maggior parte, finiscono col rendersi la vita difficile e col
porre un limite a quanta gioia possa farne parte, perch non colgono le opportuni
t che sono a loro disposizione ? non massimizzano le loro risorse. il modo stesso
in cui pensano alle cose, sono le loro stesse convinzioni a impedire loro di ri
uscire ad ottenere ci che di meglio la vita ha da offrire. Questi limiti generano
, inoltre, un prodotto secondario, nel senso che creano grandi difficolt che si m
anifestano nei modi pi disparati: dalla schizofrenia alla depressione, a mille al
tri comportamenti tanto grotteschi quanto controproducenti.
Per me, chiunque entri dentro di s per rendere la propria vita pi penosa e spiacev
ole di quanto sia necessario un esempio di persona
22
che ha scelto di rimanere vincolata alla convinzione che la vita sia fatta di so
fferenze. Si tratta di una persona che ha dimenticato che vivere non significa r
ivangare e rivivere continuamente i ricordi dolorosi del passato; significa port
arsi avanti per vedere la vita come la meravigliosa avventura in cui pu trasforma
rsi. E per farlo c' bisogno che inizi a porsi domande pi stimolanti, come ad esemp
io: "Come posso godermi la vita?", "Come posso renderla pi semplice?", "Qual un m
odo divertente per farlo?". E comunque, oggi siamo in grado di fare un passo in
pi, perch a nostra disposizione ci sono tecniche che possono farvi star bene per n
essun motivo, cosicch quando un motivo c' davvero, starete ancora meglio. Questo h
a costituito le basi del mio lavoro negli ultimi cinque anni: l'arte di mettere
le persone in condizione di alterare il proprio stato di coscienza, di influire
positivamente sulla chimica corporea che crea le condizioni in cui viviamo. Per
me usare le parole, che si tratti di quattro, di cinque ? di sei... non importa
quante parole servano, quel che importa aiutare le persone a raggiungere il loro
futuro pi rapidamente, pi facilmente e pi efficacemente. Meglio.
Pertanto, se state imparando a fare qualcosa, potete imparare a farlo pi veloceme
nte, pi facilmente e meglio di prima. E se state semplicemente cercando di spogli
arvi delle vostre vecchie difficolt, vi avverto che avrete tempo libero in abbond
anza e potreste ritrovarvi a cercare nuove difficolt con le quali riempire lo spa
zio che si venuto a creare. La vera domanda "Quanto piacere riuscite a sopportar
e? Quanto siete in grado di divertirvi?". Apprezzando moltissimo la compagnia di
Owen Fitzpatrick, il processo che ha portato alla stesura di questo libro stato
estremamente piacevole. Eravamo d'accordo: le registrazioni delle nostre conver
sazioni avrebbero dato forma al libro. Gli dissi che avrebbe avuto l'opportunit d
i chiedermi qualsiasi cosa volesse, in merito a qualsiasi argomento volesse: tut
to quello che gli rimaneva da fare era organizzare le mie risposte e integrarle
con le sue esperienze in un qualcosa di omogeneo.
Nel corso degli anni ho raccomandato Owen a molti dei miei clienti e non mai cap
itato che lui venisse da me per dirmi che erano ancora vittime delle loro vecchi
e abitudini. Ha sempre trovato un modo per aiutare quelle persone a superare le
loro difficolt, perch, in un certo senso, la sua la prima, vera generazione di Pro
grammatori Neuro-Linguistici. Una generazione fatta di persone che non stavano c
ercando di "uscire" dal mondo della terapia, n di
PREFAZIONE
23
liberarsi delle idee intrinseche alla psicologia in merito a quanto "malfunziona
nti" fossero le cose.
Owen ha cominciato con me e ha continuato a imparare le tecniche di cui facevo u
so al tempo. E mentre io cambiavo, lui cambiava con me... fino ad arrivare a svi
luppare delle tecniche sue. Le storie dei suoi clienti, le tecniche che ha usato
, la prospettiva che lo ha portato a pormi le domande cui ho risposto (e a porse
ne altre, a cui ha saputo rispondere gi da s): tutto questo diventato una parte mo
lto importante del processo che ha portato a questo libro. Nel corso degli anni

sono stato coautore di numerosi libri. Ne ho scritti con John Grinder, ne ho scr
itti con John La Valle. Attualmente sto scrivendo libri con tre diverse persone
e ogni volta che lavori con qualcuno, il processo cambia.
Questo processo, in particolare, ha una maggiore vitalit, perch non stavamo cercan
do di riempire una traccia precedentemente definita. Qui abbiamo cercato di trac
ciare le regole che consentissero a ciascun lettore di espandere le proprie conv
inzioni e di appropriarsi della sensazione di avere pi variet di scelta, cos da pot
er ammirare la vastit dell'universo con entusiasmo, anzich percepirlo come un fard
ello. Questa la vostra opportunit di divertirvi un po' e di assimilare qualche nu
ova idea. E, cosa ancor pi importante, questa la vostra opportunit di fare vostre
delle direzioni e delle prospettive nuove. Coglietela.
Richard Bandler Agosto 2005
A Paula Bandler
L'animo pi bello che sia mai vissuto.
L'essere pi adorabile che esista.
Lo spirito pi dolce che ci sar in eterno.
Con Amore
& A Robert Anton Wilson... l'uomo
pi brillante che conosca.
INTRODUZIONE
Molti anni fa, una sola parola, "Freogan", indicava i verbi "liberare " e "amare
".
Ci fu un tempo in cui Libert e Amore erano la stessa cosa.
A un certo punto, lungo il cammino, vennero separati.
Questa la storia di come si ricongiunsero.
Avventure nella libert individuale
Capita ogni tanto che un istante vi catturi. Se ne pu uscire all'improvviso. Maga
ri state pensando ai fatti vostri, la mente intenta a preoccuparsi incessantemen
te di qualcosa e poi, improvvisamente, vi colpisce. Potreste esser l, intenti a d
eprimervi contemplando il passato, nauseati dalla vita e poi, senza preavviso, q
uesto momento arriva e capovolge completamente la vostra realt. Potreste essere a
ssorti nei vostri problemi quotidiani e poi, come un fulmine a ciel sereno, quel
momento vi prende per la collottola e vi mostra qualcosa che non avevate mai vi
sto prima.
Viviamo in un mondo davvero strano. Pensateci: vi svegliate, lavorate un po', ma
ngiate, se tutto va bene trascorrete del tempo con le persone a voi care e poi t
ornate a letto. Ve ne state l, in attesa della prossima sensazione piacevole. Mag
ari arriver con una barretta di cioccolato ? con un programma televisivo. Magari
sar una festa nel week-end, una cena prevista tra un paio di settimane ? quell'un
ica vacanza dell'anno. Magari una casa nuova ? una nuova auto, un nuovo computer
, uno stereo, un televisore al plasma, un lettore DVD, un iPod ? un cane appena
arrivato. Qualunque cosa sia, rimanete l, nella speranza che accada. E poi, quand
o arriva, ricominciate ad aspettare la prossima cosa capace di farvi sentire ben
e. Magari non siete stati cos fortunati. Forse la vostra vita somiglia pi a una lo
tta. Magari vi siete sentiti soli ? frustrati, stressati ? depressi. Forse il vo
stro pi grande desiderio scoprire chi siete veramente e diventare soddisfatti di
voi stessi. Indipendentemente da chi siete, non sarebbe bello se non doveste asp
ettare per sentirvi bene? Non sarebbe bello se vi sentiste davvero bene adesso,
per nessun motivo? Non sarebbe splendido se vi sentiste soddisfatti di voi stess
i, del vostro avvenire, dei vostri rapporti con gli altri e dei motivi che avete
per "essere" su questa terra? S, certo che sarebbe bello. Sfortunatamente ci son
o moltissime persone imprigionate da quelle che Richard Bandler chiama le "caten
e dei liberi". Molti riempiono la propria vita con momenti di paura, tri30
PNL LIBERT

stezza, apatia, fastidio, disperazione, ansia, inquietudine, stress, rabbia e st


upidit. Io stesso mi sono imprigionato con molte di queste catene per molti anni.
.. ma ora non pi. Ora mi sento veramente libero. Quando uso la parola "libero", n
on intendo dire che non ho pi problemi ? che non ci siano volte in cui faccio deg
li errori. Dicendo "libero", intendo la sensazione di avere il controllo della m
ia vita, del mio destino. Non ho bisogno di sapere esattamente cosa ha in serbo
per me il futuro, perch mi sento in grado di far fronte a qualsiasi eventualit e d
i rendere meraviglioso ogni istante della mia vita. Quand'ero piccolo sognavo di
diventare un calciatore famoso. Sognavo di darle di santa ragione ai cattivi e
di diventare un eroe. Ho trascorso buona parte della mia infanzia a bighellonare
nelle sale da biliardo e a fantasticare di come avrei fatto a vincere il campio
nato mondiale di snooker. Questi erano i sogni che tenevano occupata la mia imma
ginazione da bambino. E adesso? Non sono mai diventato esattamente come progetta
vo allora, ma un sogno l'ho realizzato. Quand'ero ancora soltanto un ragazzino,
sognavo anche di diventare cos forte che nessun mostro e nessun male avrebbe mai
potuto ferirmi. Ora, in questo preciso istante, mi sono reso conto di essere abb
astanza forte da affrontare qualsiasi mostro e da superare qualunque male. I mos
tri malvagi che esistono in questo nostro mondo assumono la forma di tristezza,
paura, rabbia, odio e disperazione. Quando siete in grado di affrontarli tutti,
sapendo di potercela fare, allora siete liberi.
E mentre, pagina dopo pagina, leggete questo libro, voglio farvi conoscere il mi
o mondo e le avventure nella libert individuale che ho vissuto con Richard Bandle
r. Voglio raccontarvi la storia delle conversazioni che ho avuto con un autentic
o genio e dalle quali ho appreso che cosa sia veramente la libert individuale e c
ome sia possibile, per chiunque, ottenerla. Voglio portarvi con me e rivivere co
n voi alcune delle storie che mi appartengono e delle esperienze che ho vissuto,
voglio aiutarvi ad acquisire prospettive pi utili e modi di vedere il mondo pi fu
nzionali.
Parlare con Richard di persona completamente diverso dal vederlo tenere un corso
, lavorare con un cliente ? dal leggere uno dei suoi libri; diverso e, allo stes
so tempo, ugualmente divertente e illuminante. Di tanto in tanto, Richard rispon
deva a quesiti che facevano parte della mia vita, quando invece gli avevo posto
tutt'altra domanda. A volte sembrava che, come per magia, sapesse leggermi nel p
ensiero e durante ciascuna conversazione, indipendentemente da quanti mesi fosse
ro trascorsi dalla volta precedente, Richard riuINTRODUZIONE - AVVENTURE NELLA LIBERT INDIVIDUALE

31
sciva a riprendere esattamente da dove aveva interrotto. Ho scritto questo libro
da un punto di vista personale. Fatene ci che volete. Mi auguro che, mentre vi p
rendete il tempo necessario a capire la prospettiva che ho adottato, acquisiate
una nuova sensibilit nei confronti di alcune delle cose che vi hanno afflitto. Io
, personalmente, ho sempre trovato molto illuminanti le esperienze delle altre p
ersone e spero che anche voi possiate trovarvi in sintonia con ci che andr narrand
o. In questo libro vi racconter di ci che ho imparato e di come sono cambiato ment
re lo scrivevo. Vedrete come uso la PNL per affrontare la vita nel modo pi effica
ce. Uno dei momenti che mi ha davvero catturato giunto mentre riflettevo sul lib
ro che state leggendo ora. Ero nel mio appartamento e rileggevo le bozze di alcu
ni capitoli, mentre riascoltavo le registrazioni delle mie conversazioni con Ric
hard. Stavo ripensando al fantastico viaggio cui avevo partecipato nei due anni
precedenti. Ricordavo le diverse conversazioni che avevamo avuto, seduti intorno
al tavolo della cucina di casa sua, cos come nei luoghi in cui ci portavano i no
stri viaggi: Edinburgo, Londra, Messico. Erano successe cos tante cose. Mi alzai
e colsi l'occasione per fare una pausa. Fu in quell'occasione che provai un incr
edibile senso di liberazione. Seppi che, da quel momento, non avrei mai pi guarda
to indietro.
PARTE I
FUGGIRE DA UNA SQUALLIDA PRIGIONE

1
Un attimo di chiarezza
Pioveva a dirotto, mentre guardavo fuori dalla finestra del mio appartamento. Er
ano circa le due di un luned pomeriggio alla periferia di Dublino. Stavo prendend
omi una pausa dopo aver letto le bozze per alcuni capitoli di questo libro e, me
ntre un tuono rimbombava nel cielo, cantavo ad alta voce una canzone che stavo a
scoltando. La musica usciva dall'appartamento a tutto volume, ma dall'esterno sa
rebbe stato impossibile sentirla, a causa della tempesta che infuriava sopra la
citt. Ero completamente rapito dal momento, mentre osservavo i colori del mondo.
Notavo le tinte e le tonalit rosse, blu e verdi degli edifici e dei parchi in lon
tananza. Ascoltavo i suoni del mondo e sentivo, al di l della musica, l'incessant
e scrosciare della pioggia battente. Le nuvole erano grigie e cupe. Vidi balenar
e un lampo e il cielo s'illumin. Posai dolcemente il viso contro la finestra. Sta
vo godendomi il momento, semplicemente. Mentre stavo l, il tempo sembrava scorrer
e lentissimamente. Pensavo alla mia vita. Ripensavo agli errori fatti, ai moment
i difficili che avevo vissuto e a quanto avessi patito per amore. Ripensavo a qu
elle volte in cui sarei stato pronto a mollare tutto a causa delle strazianti so
fferenze che stavo attraversando. Mi ricordai anche dei miei pi grandi risultati,
dei successi migliori, dei momenti d'ispirazione che per me hanno significato q
ualcosa. Ricordai quei momenti in cui mi ero sentito assolutamente euforico. Fu
proprio l, in quel momento, che mi resi conto di avere tanti problemi quanti ne a
vevo sempre avuti, n pi n meno, e che nessuno di questi mi preoccupava per davvero.
Li avrei affrontati e questo era tutto quel che c'era da dire.
Semplicemente, non avrei pi tollerato le sensazioni negative come avevo fatto in
passato. Fu cos liberatorio: mi sentii finalmente libero. Ci che ci imprigiona il
modo in cui percepiamo il mondo. E il vostro mondo, voi lo percepite attraverso
i limiti dei vostri pensieri. Molte persone imparano a pensare alle cose in term
ini di bianco e nero, senza rendersi mai conto del fatto che ci sono moltissimi
modi di vivere lo stesso evento.
PNL LIBER
T 36
Un meraviglioso momento per scoprire tutto ci quando dormite. Quello il momento i
n cui potete sfiorare le vette dell'estasi e della libert. Nei vostri sogni potet
e provare uno stupefacente senso di felicit L potete vedere il mondo con occhi div
ersi e da diverse angolature. Il tempo e lo spazio non vi limitano pi. La logica
non pi cos restrittiva: una figura pu rappresentare pi di una persona alla volta, vi
concesso di fare pi cose contemporaneamente, potete vivere la vita senza stare a
lle regole che avete imparato. Finalmente, in quel momento lo capii. Se volete e
ssere liberi ? se volete portare pi gioia nella vostra vita, dovete scegliere di
cambiare certe vostre abitudini. Dovete scegliere di imparare che cosa sia la li
bert. Dovete imparare che cosa significhi cambiare. Dovete scegliere di cambiare
la percezione che avete dei vostri problemi. Dovete scegliere il modo in cui viv
ere i rapporti con gli altri. Dovete scegliere il vostro modo di capire l'univer
so. Dovete scegliere il vostro modo di comportarvi, di pensare e di vivere.
Dovete farlo tenendo bene a mente che c' sempre pi di un modo di guardare alle cos
e e che c' sempre un altro modo di considerarle. Quando pensate diversamente, vi
sentite diversamente. E una volta che proverete sensazioni diverse, la chimica d
el vostro cervello sar letteralmente trasformata. Il vostro cervello costituito d
a numerosi cocktail chimici e collegamenti elettrici. Quando pensate in modi che
sono per voi utili, positivi e produttivi, quando state bene, il vostro cervell
o comincia a lavorare per voi, producendo l'ambiente pi funzionale ad avere i pen
sieri e le sensazioni migliori. Una volta scelto ci che utile, conquistate la lib
ert. Io avevo fatto la mia scelta. Mi sentivo libero.
Provai un pizzicore in tutto il corpo e un brivido mi sal lungo la schiena per po
i ridiscendere. Aprii la finestra e lasciai che gli spruzzi della tempesta entra
ssero dentro. Misi la testa fuori dalla finestra, dove soffiava un vento carico
d'umidit, feci un respiro profondo e chiusi gli occhi. Quando li riaprii, il mond
o era cos bello. Mi chiesi perch ci avessi messo tanto a notarlo per davvero. E qu
indi, come fate a scegliere questa libert? All'et di 24 anni decisi che volevo scr

ivere un libro. Avrei scritto un libro che aiutasse le persone a cambiar vita e
ad essere pi felici. Volevo scrivere un libro che ispirasse coloro che gi se la ca
vavano bene a fare ancora meglio. Volevo scrivere un libro che rendesse letteral
mente il mondo un posto migliore in cui vivere. Fu allora che, all'improvviso, m
i si present una di quelle occasioni.
2
L'opportunit di una vita
A volte capita di essere fortunati. Eccomi l, un ragazzotto di Dublino che d'un t
ratto si ritrova tra le mani l'opportunit di una vita: poter fare qualsiasi doman
da a una delle persone pi brillanti del pianeta per poi mettere tutto in un libro
da condividere con il resto del mondo. Durante i miei studi di Programmazione N
euro-Linguistica, iniziai a far conoscenza con Richard Bandler, colui che a met d
egli anni Settanta, assieme a John Grinder, aveva dato vita alla PNL. Una sera d
i dicembre del 2002 Richard mi propose di scrivere un libro assieme. Le pagine c
he state leggendo sono il prodotto di quella proposta.
Richard con "quello sguardo".
38
Richard ha insegnato a milioni di persone di tutto il mondo ad essere felici, a
liberarsi delle proprie paure, dei dubbi, dello stress e della depressione. Ha f
atto ci che, nel corso dei secoli, cos tanti filosofi e psicologi hanno cercato di
fare: ha scoperto i segreti che portano alla felicit, alla libert e all'amore. Io
posso confermarlo, perch quelle risposte e quei segreti li ho trovati sia nelle
mie conversazioni con Richard, sia nella mia esperienza quotidiana. I libri veng
ono scritti per essere d'ispirazione, per educare e per divertire. Vengono scrit
ti con la speranza che il lettore ne tragga ispirazione, conoscenze e godimento.
Vengono scritti perch diventino fonte di una saggezza senza tempo, cos che le par
ole in essi contenute possano essere condivise per l'eternit.
Le parole ci danno la possibilit di trasmettere idee ad altre persone. Le idee sa
nno ispirare modi diversi di pensare, atteggiamenti differenti e comportamenti d
ifferenti; le idee racchiudono un potere che si libera nel momento in cui divent
ano azione. Il potere delle idee contenute in questo libro vi aiuter a trasformar
e il mondo attorno a voi. Leggete. Reagite. Il semplice atto di leggere questo l
ibro vi porter, automaticamente, a pensare alle cose in modo diverso. Una volta c
he vi sarete esposti all'idea di libert e all'idea di amore, la vostra vita acqui
ster un significato nuovo. Ricordo ancora la prima volta che lavorai con un clien
te. Ricordo di aver avuto un piano e di essermi ben presto reso conto che i pian
i non funzionano mai alla perfezione. Negli anni ho aiutato persone che volevano
farla finita e persone che pensavano di essere dei supereroi, ho aiutato sociop
atici e anche persone che credevano di essere impazzite. Ho avuto a che fare con
situazioni d'ogni genere: depressioni gravi, stress, attacchi di panico, dipend
enze e problemi relazionali. Mi sono imbattuto in persone d'ogni tipo: dirigenti
di altissimo livello, celebrit, atleti e bambini. Il mio ruolo stato quello di a
iutarle ad avere maggior successo nella vita e durante tutto questo tempo ho tro
vato la PNL incredibilmente utile. L'approccio che adotto non sempre convenziona
le. Dal portare i miei clienti al centro commerciale ? al bar fino a far loro da
sparring partner su un ring per testare il lavoro... ne ho viste di cose. Tutta
via, la maggior parte delle volte non faccio che aiutare le persone a cambiare c
ome pensano e come si sentono. Insegno loro a star meglio con i loro problemi e
a riderci su. Richard Bandler un personaggio davvero unico. provocativo, spassos
o e dotato di un'immensa inventiva. Tutti quelli che assistono ad uno dei suoi c
orsi trovano in lui non soltanto una mente
L'OPPORTUNIT DI UNA VITA
39
colma di saggezza, ma una fonte inesauribile di storie capaci di catturare l'att
enzione di coloro che le sentono.
Talvolta, tutto quel che una persona ha bisogno di fare per dare una svolta alla
propria vita trasformare una serie di idee in azioni. Anche voi potete provare
che cosa sia la vera libert individuale. Se non scegliete di agire, potreste ritr

ovarvi a vivere imprigionati dalle "catene dei liberi", all'interno della pi terr
ibile tragedia che questo pianeta abbia mai conosciuto. Questa tragedia io la ch
iamo la fonte delle umane sofferenze.
3
La fonte delle umane sofferenze
Era una delle pi grandi tragedie di tutti i tempi. Erano stati imprigionati per u
n crimine che non avevano commesso. I loro carcerieri si rifiutavano di far sape
re loro di quale crimine fossero accusati e, ciononostante, li tenevano comunque
prigionieri. Certo, i loro bisogni pi elementari venivano soddisfatti, ma la lor
o vita era un vero inferno. Per la maggior parte del tempo venivano torturati e
trattati orribilmente. Venivano insultati continuamente e accusati di essere dei
buoni a nulla.
Ogni cosa li riempiva di paure e di angosce. Erano vittime di incessanti angheri
e e venivano dati loro cos tanti messaggi contraddittori e conflittuali che diven
nero insicuri, non sapendo pi chi fossero e di che cosa fossero capaci. Alcuni di
loro venivano separati, mentre altri erano costretti a vivere in compagnia di p
ersone che li facevano costantemente uscire dai gangheri. Alcuni volevano morire
. Alcuni continuavano a lottare contro le difficolt della vita. Anche se in misur
e diverse, ciascuno di loro era tenuto prigioniero e a taluni andava peggio che
ad altri.
Venivano continuamente criticati per ci che facevano. I loro carcerieri facevano
in modo che stessero molto male ogni volta che commettevano uno sbaglio. Qualsia
si cosa desiderassero ? avessero mai desiderato veniva loro negata. Giorno dopo
giorno diventavano sempre pi scontenti e privi di speranza. Passavano il tempo ad
autocommiserarsi e a sfogare le loro frustrazioni gli uni sugli altri. Nel frat
tempo, il trattamento che subivano si faceva via via peggiore e i prigionieri co
minciarono a chiedersi se sarebbe mai finita. Erano oppressi da tutte le cose ch
e erano costretti a fare. Soffrivano, inermi.
Anche quando venivano loro concessi dei momenti di libert, non si trattava mai di
libert vera. In fondo in fondo sapevano che presto avrebbero dovuto tornare a so
ffrire per mano dei loro carnefici e che quella breve parentesi non significava
nulla. Soffrivano per la maggior parte del tempo. La loro salute peggiorava prog
ressivamente a
42
PNL LIBERT
causa del pessimo trattamento. Molti non riuscivano pi a dormire. Le loro vite si
svuotarono del senso che un tempo avevano avuto. Si aggiravano depressi, ansios
i, spaventati, stressati e frustrati da ogni cosa. Agognavano la libert.
E dunque, chi erano costoro? E chi erano i loro carcerieri? "Loro" erano il gene
re umano e i carcerieri le loro menti. Da quando siete nati, tutti voi avete fat
to vostri dei modi di pensare, di sentirvi e di comportarvi. Molte di queste abi
tudini vi costringono all'infelicit e alla solitudine, vi costringono a dubitare
di voi stessi, ad autocommiserarvi, ad aver paura e a provare odio. Queste emozi
oni, a loro volta, influiscono sulla vostra salute, sui rapporti che avete con g
li altri e sulla vostra vita.
Tutti desideriamo essere felici, non vero? Tutti noi desideriamo vivere una vita
che abbia un senso. Tutti noi desideriamo sentire che c' un legame che ci unisce
a qualcuno ? a qualcosa. Tutti noi desideriamo condividere la vita con i nostri
cari. Vogliamo vivere in libert per fare ci che desideriamo.
Un giorno, nel passato, siete stati messi su questa terra: il giorno della vostr
a nascita. Un giorno, nel futuro, tutto questo vi verr tolto: sar il giorno della
vostra morte. Forse andrete in paradiso, forse vi reincarnerete in una nuova vit
a ? forse, dopo questa vita, non c' nulla.
A dispetto di ci, il tempo scorre e ogni momento che passa passato, non lo si pu p
i riavere indietro. Il tempo che vi stato concesso per vivere questa vostra vita
limitato. E all'interno di questa vita proverete molti momenti di trionfo e di g
ioia ed altri di tristezza e sconforto. Attraverserete momenti bui e ritornerete
a vedere la luce. Incontrerete opportunit e problemi. Questa la vostra vita. Lun
go il cammino incontrerete delle persone e queste persone vi saranno vicine in m

omenti differenti. Ci saranno persone che vi vorranno bene, persone a cui andret
e a genio, persone a cui starete antipatici e persone a cui non importer di voi.
A volte vi tratteranno bene e altre volte vi tratteranno male. Ci saranno moment
i in cui entreranno a far parte della vostra vita ed altri in cui se ne andranno
. A volte saranno l'oggetto del vostro incontrollabile e imperituro amore e a vo
lte saranno fonte di implacabile e penoso struggimento. Questa la vostra vita.
Durante il vostro soggiorno su questa terra vi capiteranno un sacco di cose. Alc
une saranno belle, altre no. Tutte vi saranno d'insegnamento e imparerete molte
cose. Alcune si riveleranno utili, altre no. Molte di queste cose le dimenticher
ete. Alcune cose saranno imporLA FONTE DELLE UMANE SOFFERENZE 43
tanti, altre no. A volte fallirete e altre volte avrete successo. Qualcuno nasce
r ricco, qualcun altro no. Ci saranno momenti di speranza e di estasi e momenti d
i delusione, in cui vi sentirete devastati. Questa la vostra vita.
Queste sono le verit incontrovertibili della vita di ciascuno. Mentre vivete su q
uesto nostro mondo, c' una scelta in particolare che dovete fare, una scelta molt
o importante e non si tratta che di questo: Come volete vivere la vostra vita?
Alcuni vivono liberi, altri non lo fanno. Per me, vivere liberi significa vivere
una vita felice, avere successo, costruire delle relazioni splendide con le alt
re persone e fare davvero la differenza per questo mondo. Per me, essere felici
significa creare regolarmente dentro di noi delle sensazioni positive, che ci pe
rmettano di apprezzare ci che facciamo sempre pi e di pensare in modi pi utili e po
sitivi. Per me, avere successo significa raggiungere qualsiasi risultato ci siam
o prefissati, che si tratti di obiettivi materiali, spirituali ? semplicemente d
i vivere una vita migliore. Per me, costruire delle splendide relazioni con le a
ltre persone significa instaurare intimi rapporti d'amicizia con coloro che ci c
ircondano; significa aiutarli ad essere felici quanto noi e ad avere altrettanto
successo. Per me, fare davvero la differenza per questo mondo significa creare,
sviluppare, migliorare ? rifinire qualcosa che dia al mondo un contributo posit
ivo.
Le verit della vita si concretizzano per tutti, in continuazione e senza eccezion
i. Ancora una volta, la domanda vera : Come vivrete? Fino al preciso istante in c
ui avete letto questa frase, come avete vissuto? Vi siete sentiti felici e conte
nti per la maggior parte del tempo? Avete fatto quel che volevate fare nella man
iera che preferite? Avete stabilito dei legami significativi con le altre person
e? Avete fatto davvero la differenza per il mondo attorno a voi? Gli esseri uman
i hanno fatto miracoli. Pensate a tutte le invenzioni fatte nel corso dei secoli
. All'inizio c'erano soltanto le risorse naturali e ora abbiamo costruito un mon
do virtuale. Abbiamo creato qualcosa di immenso partendo da niente pi che gli ele
menti di base. Davvero, fermatevi un momento e prendete coscienza di tutte le co
se che possiamo fare oggi e che non era possibile fare 150 anni fa. Tutte queste
straordinarie invenzioni hanno avuto origine nella mente di un essere umano. Ci
ononostante, una macchina che ancora non riusciamo a capire e a controllare prop
rio la nostra mente. Tutti i progressi dell'umanit si basano sulla soddisfazione
dei nostri bisogni e sono volti a renderci pi felici e ad avere pi successo.
44
PNL LIBERT
Il genere di progresso che offriamo in questo libro il progresso insito nell'ave
r imparato a controllare la propria mente. Tutti noi desideriamo essere liberi d
ai problemi che ci affliggono. Tutti noi vogliamo provare un amore incondizionat
o ed eterno. Tutti noi desideriamo essere felici e vivere la migliore delle vite
possibili. Il numero di problemi che vi trovate ad affrontare non cambia, indip
endentemente dal fatto che vi sentiate felici e contenti ? tristi e avviliti. La
differenza sta tutta in quanto siete liberi di evitare che quei problemi vi inf
luenzino negativamente. Il genere di persone che incontrate lo stesso, sia che s
iate impegnati a costruire con successo delle solide relazioni, sia che le vogli
ate distruggere. Che vi sentiate spiritualmente liberi e colmi di gioia ? no, ne
l mondo accadono pur sempre le stesse cose: belle e brutte. La scelta che avete
tra l'andare liberi per il mondo, indipendentemente dalle circostanze, e l'esser

e sopraffatti dai problemi e ritornare alle terribili torture che vi aspettano n


ei bui recessi della vostra stessa mente. La fonte delle umane sofferenze il mod
o in cui abbiamo imparato a usare la nostra mente per limitarci. Si tratta del m
odo in cui abbiamo imparato a considerare e a trattare noi stessi e gli altri. L
iberarsi da questi tormenti significa assumere di nuovo il controllo della propr
ia mente e scegliere di provare gioia invece di sofferenza, libert in luogo delle
catene che ci limitano e amore al posto dell'odio e della paura che ci soffocan
o. Sar allora che scopriremo l'autentica fonte dell'umana gioia.
La libert non un mero ideale verso cui tendiamo... la libert tutto ci che possiamo
essere. Non si tratta di paura, tristezza, solitudine, disperazione, rimpianto,
delusione, rabbia ? dolore. La libert speranza, saggezza, felicit, illuminazione,
amicizia, senso dell'umorismo. E pi di ogni altra cosa, la libert amore. Ci sono m
oltissime persone che lottano tutto il tempo per avere una vita migliore. Che si
ate stressati ? depressi, che vi sentiate impauriti ? fossilizzati nella solita
routine, che siate incerti del percorso da seguire per la vostra vita ? che stia
te semplicemente cercando di eccellere in un ambito specifico, essenzialmente si
amo tutti sulla stessa barca. Tutti noi desideriamo che ci vada ancora meglio, s
ogniamo di diventare delle persone migliori e di sentirci sempre pi felici.
Fate conto che questo libro sia una guida. Lo potete usare per esplorare l'avven
tura che la vita e per capire come affrontare quell'avventura con maggiore effic
acia. Imparerete il significato di parole quali trasformazione e cambiamento. Ca
pirete come far funzionare
LA FONTE DELLE UMANE SOFFERENZE 45
il cervello nel modo pi efficace possibile. In questo libro tratteremo del senso
della vita e di come raggiungere la felicit e il successo. Vi guideremo passo dop
o passo, affinch possiate costruire relazioni migliori con gli altri, allargare l
a vostra cerchia di amici e comunicare con maggiore efficacia in tutti gli ambit
i della vita. Sarete in grado di impadronirvi del vostro tempo, di motivarvi e d
i rilassarvi in quelle situazioni che erano solite causarvi stress. Vi daremo le
chiavi per superare la maggior parte dei problemi che vi ritroverete ad affront
are e vi offriremo, in riferimento alla vostra sfera spirituale e al modo in cui
siete collegati con l'intero universo, una prospettiva e una sensibilit capaci d
i produrre in voi delle profonde trasformazioni.
Non sarebbe bello imparare a far sorridere sempre pi persone, a portare pi gioia a
ll'interno di pi cuori e a dare un contributo che faccia migliorare la qualit dell
a vita di qualcun altro a questo mondo?
Consentiteci di aiutarvi a capire alcune cose di cui non vi eravate mai resi con
to fino ad oggi. Allora potremo prendere la prospettiva da cui osservavate la vi
ta e modificarla affinch possiate prendere finalmente il controllo del vostro cer
vello, usare il vostro corpo e vivere la vita cos da essere in grado di provare p
i amore, libert e gioia. Molte delle idee contenute in queste pagine provengono da
lla tecnologia del cambiamento umano nota come Programmazione Neuro-Linguistica
(PNL). Nel prossimo capitolo vi daremo alcune informazioni in pi in merito a ques
to strumento di trasformazione e crescita personale.
4
PNL: una storia della tecnologia del successo
Poich una consistente parte di questo libro ha attinenza con gli sviluppi nati in
seno alla PNL, ritengo necessario dare alcune delucidazioni in merito a questa
disciplina.
Sono molte le storie che narrano degli esatti eventi che portarono alla nascita
della PNL. Quel che sappiamo per certo che, all'inizio degli anni Settanta, Rich
ard Bandler si mise a studiare i migliori terapeuti che riusciva a trovare. Pres
to si ritrov a collaborare con John Grinder, col quale fond la disciplina oggi not
a come Programmazione Neuro-Linguistica (PNL). Insieme iniziarono con lo studiar
e Virginia Satir (che apr la strada alla terapia della famiglia), Fritz Perls (un
terapeuta della Gestalt) e Milton Erickson (medico ipnoterapeuta). Questo studi
o si svolgeva sotto la guida di un celebre antropologo: Gregory Bateson.
Presto la PNL divent una delle tecnologie pi celebri, rispettate e potenti a dispo

sizione del movimento per lo sviluppo personale. Oggigiorno sono milioni le pers
one di ogni parte del mondo che ne fanno uso e, sebbene sia conosciuta sotto div
ersi nomi, ancora in grado di offrire alcune delle idee e delle tecniche per il
cambiamento pi efficaci ed efficienti.
La PNL si occupa di studiare come modificare (programmazione) il modo in cui rap
presentiamo le nostre esperienze attraverso la neurologia (neuro), cos da poter c
omunicare pi efficacemente con noi stessi e con gli altri (linguistica).
La PNL il processo attraverso cui scoprire come pensiamo, come comunichiamo e co
me agiamo, cos da poter cominciare a farlo in modo pi fluido e fruttuoso.
La PNL viene descritta come un "atteggiamento", una "metodologia" e una "tecnolo
gia". un atteggiamento che vi consente di vivere una vita pi felice, utile e prod
uttiva. una metodologia che vi consente di "modellare" (nel senso di "osservare
e riprodurre i comportamenti efficaci") efficacemente le persone che si sono dis
tinte in ambiti come, ad esempio, l'insegnamento, la medicina e gli affari.
48
PNL LIBERT
Il principio su cui si fonda l'idea di "modellamento" che, indipendentemente da
quello che un'altra persona sa fare, possibile imparare a fare la stessa cosa in
modo simile, una volta compreso che cosa faccia quella persona all'interno dell
a propria mente e in termini di azioni e comportamenti. una tecnologia che racch
iude in s sistemi e abilit che vi consentiranno di migliorare la qualit della vostr
a vita.
Essendomi formato con entrambi i fondatori della PNL, oltre che con molti altri
trainer di riconosciuta fama, scoprii presto che i diversi formatori si differen
ziavano molto in quanto a capacit. Come per ogni altra disciplina, c' chi la spieg
a bene e chi la spiega male. Ci sono state persone che ne hanno abusato ed altre
che ne hanno fatto un uso eccellente. Inizialmente, la PNL nacque come reazione
all'ambiente della psicologia, che non era stato in grado di introdurre delle i
dee efficaci per favorire il cambiamento. La PNL rappresenta un approccio divers
o rispetto a quello medico basato sull'idea di etichettare le persone e creare d
elle categorie. Alla base della PNL c' la convinzione che le persone non siano i
loro comportamenti o i loro pensieri e che perci, quando queste imparano a cambia
re il modo in cui pensano e si comportano, cambia anche la loro vita.
Sfortunatamente, alcune persone sembrano non utilizzare la PNL nei modi che i su
oi fondatori avevano inizialmente immaginato. Invece di condividere le proprie i
dee e contribuire cos all'aumento della qualit della vita su questo pianeta, alcun
i la usano nel tentativo di essere riveriti ? di passare per dei Santoni. Prendo
no delle idee semplici e le complicano. Alcuni hanno addirittura cercato di far
passare le tecniche che utilizzano per modelli creativi ? per nuove discipline,
quando non lo sono... non sono che tecniche costruite a partire dalle abilit che
erano gi state scoperte da Richard e dal suo collega di allora, John Grinder. Ci
sono molte persone che, essendosi avvicinate alla PNL, hanno iniziato a prendere
le abilit che questa disciplina mette a loro disposizione nel tentativo di migli
orare la qualit della vita su questo pianeta. Oggi, nel 2005, tempo di portare l'
attenzione sul modo migliore di utilizzare con integrit tutti gli sviluppi degli
ultimi trent'anni, cos da donare a questo mondo degli straordinari cambiamenti.
Per quanto mi riguarda, ritengo che il modo di far manifestare questi straordina
ri cambiamenti non sia quello di insegnare la PNL attraverso un linguaggio volut
amente contorto, ricercato e accademico.
PNL: UNA STORIA DELLA TECNOLOGIA DEL SUCCESSO 49
E non sar quello di prendere una parte della PNL e cercare di trasformarla in un'
altra disciplina, nella speranza di acquisire status ? farsi adorare come nuovi
messia. Il cambiamento non avr luogo, se si cercher di spiegare la PNL in modo seq
uenziale, come se fosse una qualsiasi materia scolastica.
Il modo migliore a nostra disposizione per rendere possibili questi cambiamenti
focalizzarsi sull'idea di rendere la PNL quanto pi accessibile possibile, cos da f
arla conoscere a quante pi persone possibile, riconoscendo i meriti a chi ce li h
a e usando la PNL per insegnare la PNL. Solo cos aiuteremo le persone ad immerger
si in un mondo di PNL in cui potersi impadronire delle abilit che esistono gi dent

ro di loro.
Da allora, Richard ha sviluppato altre due tecnologie che hanno introdotto delle
novit che vanno oltre la PNL. Entrambe queste tecnologie, che prendono il nome d
i Design Human Engineering (DHE) e di Neuro Hypnotic Repatterning (NHR), pongono
l'attenzione sul rendere i cambiamenti, l'evoluzione e il miglioramento individ
uali sempre pi rapidi, facili ed efficaci. Il DHE stato ideato allo scopo di impa
rare a creare, all'interno della propria mente, delle "apparecchiature" che aiut
ino a progredire e ad evolvere. L'NHR nasce dall'idea di rimodellare (repatterni
ng) quelli che sono i modi abituali di pensare, percepire le cose e comportarsi
attraverso l'alterazione ipnotica della neurochimica di una persona. (Ovviamente
queste non sono che due brevi definizioni di mia ideazione e sono, perci, insuff
icienti a descrivere estesamente e adeguatamente queste tecnologie nella loro in
terezza.) Volendo ben vedere, il comune denominatore di queste tre tecnologie il
desiderio di aiutare le persone a cambiare il modo in cui pensano al mondo e le
sensazioni che provano con il proprio corpo, cos da metterle in condizione di ca
mbiare i loro comportamenti e di aumentare la qualit della loro vita.
Quando fui folgorato da quell'attimo di chiarezza, mentre stavo alla finestra de
l mio appartamento, ci che voglio davvero dire che in quel momento cominciai a fa
r confluire tutte le idee che avevo in un'unica filosofia che portasse a vivere
in modo pi utile. Ora giunto il momento di accompagnarvi lungo il cammino che ebb
e inizio durante un incontro che Richard Bandler - l'"Einstein della mente" - ed
io tenemmo un pomeriggio di alcuni anni or sono.
5
Divagazioni casuali 1: il codice segreto della libert
?
Ogni capitolo di questo libro strutturato in modo tale da insegnarvi alcune cose
che vi saranno d'aiuto e, allo stesso tempo, comunicare con voi a livello incon
scio per assistervi mentre sviluppate un nuovo modo di pensare ai vostri problem
i.
Sebbene questi capitoli dedicati a divagazioni casuali sembrino non collegarsi d
irettamente col resto del testo, essi svolgono una propria, specifica funzione a
l termine di ciascuna parte. Oltre a contenere numerose informazioni codificate
in modo da raggiungere la vostra mente inconscia, abbiamo anche provveduto a dar
e un incarico a coloro tra voi che hanno la passione di decifrare i codici. Dura
nte i nove anni che ho trascorso a imparare da Richard, l'ho spesso sentito parl
are dei sei principali problemi che affliggono la maggior parte delle persone. I
l fatto che, nonostante ci, non mi mai successo di partecipare a un seminario in
cui gli capitasse di nominarne pi di uno ? due alla volta. Qui, in questo libro,
abbiamo scelto di rivelare questi problemi a coloro tra voi che sono pronti a le
ggere tra le righe e ad esplorare il testo un po' pi in profondit. All'interno di
questi capitoli abbiamo nascosto questi sei problemi. La prima volta che li sent
ii nominare fu ascoltando una raccolta di CD contenente i lavori che Richard svo
lgeva durante gli anni Novanta. In ciascuno dei capitoli dedicati alle divagazio
ni riveleremo un altro di questi problemi. Una volta che avrete trovato tutti e
sei i problemi, il segreto star nello scoprire come potreste applicare le idee ch
e avrete appreso dal libro per risolvere questi problemi. Da qualche parte, all'
interno del libro, c' una data riportata per esteso. Questa data contiene quattro
cifre diverse da zero e ciascuna di queste rappresenta il numero di paragrafo d
i una diversa divagazione. Facciamo un esempio: supponiamo che la data sia il pr
imo gennaio 2001. I paragrafi corrispondenti sarebbero il primo, il primo, il se
condo e il primo (01/01/2001). Menzioneremo il primo di questi problemi in quest
o capitolo, mentre nei successivi capitoli la distribuzione sar indicata dalla da
ta contenuta all'interno del
52
libro. Il sesto problema non contenuto in nessuno dei capitoli dedicati alle div
agazioni, perch si scelto di rivelarlo altrove nel libro. Quindi il primo dei sei
principali problemi che secondo Richard affliggono gli esseri umani il problema
dell'esitazione. Sfortunatamente le persone esitano e non fanno le cose che le

metterebbero in grado di raggiungere i propri obiettivi. Molti si trattengono ne


ll'eventualit che l'azione che hanno in mente di intraprendere non sia quella "gi
usta". Sfortunatamente, mentre se ne stanno seduti senza far nulla, il mondo con
tinua a girare senza di loro. Nonostante questo, c' una cosa che pochi esitano a
fare, ed aver paura. La paura qualcosa che fate: l'atto di temere.
"La paura non pu non provenire da nessun luogo.
C' bisogno di fare qualcosa, per poter avere paura."
Richard Bandler
come il concetto di libert. Con i governi di tutto il mondo che sbandierano la pa
rola "libert" con cos tanta disinvoltura, difficile restituire al termine le merav
igliose sensazioni che, in un tempo lontano, il semplice menzionare quella parol
a avrebbe suscitato e trasmesso. Tuttavia, il genere di libert di cui andiamo par
lando in questo frangente diverso. Ancora una volta si tratta di qualcosa che po
tete fare: potete rendervi liberi.
Negli anni Settanta, Richard credeva che tutto fosse possibile. Credeva di poter
aiutare chiunque a cambiare. E la dimostrazione pi evidente di questa sua fiduci
a negli esseri umani la si poteva avere osservando il lavoro che svolgeva di con
tinuo negli ospedali psichiatrici, dove si occupava di pazienti che erano stati
messi da parte da psicologi e psichiatri pi tradizionalisti, con la scusa di esse
re "malati cronici" ? affetti da "disturbi mentali irreversibili". Richard entr i
n quegli ambienti e, per mezzo di metodi stravaganti, bizzarri eppure incredibil
mente efficaci, diede a quelle persone l'opportunit di liberarsi sia dell'ospedal
e psichiatrico, sia della sofferenza che li aveva costretti a quella vita. Diven
ne famoso come quello che si calava completamente nella realt della persona schiz
ofrenica, per poi cambiarla dall'interno. Le esperienze che Richard ha avuto con
quei pazienti rappresentano degli esempi stupendi dell'atteggiamento con cui va
vissuta la PNL.
Ancor oggi Richard si dedica alla "lotta per la libert" in nome di tutti coloro c
he ancora giacciono sotto il giogo delle loro menti ed per questo che ha insegna
to a milioni di persone a liberarsi da quella
DIVAGAZIONI CASUALI 1: IL CODICE SEGRETO DELLA LIBERT 53
prigione. Personalmente, tuttavia, non credo si tratti di "lottare per la libert"
. Credo, piuttosto, che si tratti di "progettare la libert". Per chiunque al mond
o si senta intrappolato, schiavo dell'ambiente in cui vive, legato alle catene d
i un mondo negativo... una speranza c' sempre, cos come c' sempre libert e, una volt
a che ve ne sarete impadroniti, potrete cambiare il mondo. E proprio come dice R
ichard: "Comportati sapendo che sei l'elemento che controlla la tua vita".
PARTE II
L'ARTE DELLA LIBERT INDIVIDUALE
6
L'avventura ha inizio
L'avventura di scrivere questo libro ebbe inizio in una piovigginosa serata d'in
verno in cui ero andato a trovare Richard Bandler e la sua adorabile moglie, Pau
la. Non erano che le quattro del pomeriggio, ma l'oscurit si stava gi avvicinando;
faceva freddo e il cielo era tinto di un profondo blu tendente al grigio e, col
calar del sole, di un formidabile rosso acceso. Mentre mi avvicinavo alla casa,
le nubi sopra di me si squarciarono. Parcheggiai di fronte alla porta d'ingress
o e mi guardai attorno, contemplando la magnifica collina che si ergeva a lato,
l'incantevole distesa d'erba che circondava la casa e lo stupendo oceano che ril
uceva non lontano. E mentre il sole stava per essere inghiottito dalle acque, gl
i uccelli solcavano maestosamente il cielo, diretti verso la loro dimora. Malgra
do la pioggia e l'incombente oscurit, l'atmosfera era magica. Era come fuggire da
lla costante frenesia della societ moderna. Spensi il cellulare, prima di uscire
dalla macchina. In lontananza riuscivo a sentire lo sciabordio delle onde spumeg
gianti che s'infrangevano sulla riva, ma furono il leggero picchiettio delle spo
radiche goccioline sulla mia macchina e il suono di ogni passo sul selciato che
portava alla casa, a catturare la mia attenzione. Quelli e gli altri suoni che l

a natura produceva e che smorzavano ogni altra cosa. Non c'era traffico, n folle
di persone, soltanto il solitario muggito di una vacca che pascolava in un campo
a qualche centinaio di metri da l. Fatta eccezione per i suoni della natura, che
invitavano alla meditazione, il resto era quiete, null'altro che quiete. Portai
lo sguardo sulla casa: stavo per incontrare un mago. Fu quella sera che Richard
e io discutemmo per la prima volta l'idea di scrivere un libro a quattro mani.
Sedevamo al tavolo della cucina, immersi in una delle nostre solite conversazion
i: essendo gli argomenti di discussione inesauribili, finiamo sovente con lo spa
ziare per ogni dove. Far visita a Richard e Paula lascia sempre quella fantastic
a sensazione di essersi presi una pausa ristoratrice. Il posto in cui vivono cos
tranquillo. Quella sera iniziai la mia con58
PNL LIBERT
versazione con Richard ponendogli delle domande. Che genere di libro vogliono le
ggere le persone? Che genere di libro potrebbe davvero comunicare le idee che vo
gliamo condividere riguardo al vivere una vita pi felice e appagante? Che genere
di libro pu davvero cambiarti la vita?
C'erano cos tante idee che volevo inserire nel libro e poi... Richard aveva scrit
to il suo ultimo libro negli anni Novanta: aveva tantissime altre cose da condiv
idere. Decidemmo che avrebbe dovuto essere un libro di ampio respiro che potesse
insegnare, con semplicit e chiarezza, i principi e le idee che Richard aveva ins
egnato a me e che io, a mia volta, insegnavo per il mondo. Avrebbe dovuto conten
ere esempi tratti dal nostro lavoro con i clienti, dai nostri seminari, dai viag
gi e doveva contenere le cose che faceva Richard, dalle pi classiche alle pi innov
ative, e le mie idee e applicazioni della PNL.
Fu cos che, armato del piccolo registratore portatile prestatomi da Richard stess
o, di un paio di batterie e di una cassetta vergine appena acquistate in un nego
zio poco lontano, mi accingevo ad esplorare la saggezza di un genio. Avremmo par
lato delle chiavi che aprono le porte all'amore e di quelle che aprono le porte
alla libert, e avremmo donato queste chiavi al mondo attraverso le nostre parole.
Strappai l'involucro della cassetta e la inserii con cura nel registratore. Sch
iacciai il tasto REC.
7
Definire la libert individuale
"Ahia."
Non appena iniziammo a salire, cominciai a pensare di aver fatto un errore a ind
ossare gli scarponcini nuovi soltanto allora. Calzavano abbastanza bene e per i
primi due giorni era andato tutto bene, ma ora cominciavano a farmi male. Mi gua
rdai attorno e nel contemplare il panorama pi stupefacente su cui abbia mai posat
o lo sguardo, dimenticai il dolore. Ci trovavamo a 4000 metri e da l abbracciavam
o con lo sguardo le valli e le cime dell'Everest. La mia guida si chiamava Chabb
i ed era nepalese. Come molti di coloro che incontrai in quel viaggio, Chabbi ma
ngiava la stessa cosa tutti i santi giorni: dal bhat. Contiene tutte le sostanze
nutritive di cui un uomo ha bisogno e il gusto non male, ma non sono mai riusci
to a capire come potesse mangiarlo tutti i giorni. Durante l'ascesa mi nutrivo d
elle crpes e del muesli che trovavo nei rifugi in cui trascorrevamo le notti.
Con uno scarpone e una scarpa da ginnastica... La mia scalata all'Everest.
60
PNL LIBERT
Che cosa interessante: indipendentemente da quanto in alto salis
simo, la mia mente continuava a tornare a quello che mi aspettava a
casa. Non vedevo l'ora di condividere le mie esperienze con i miei
amici e, inoltre, continuavo a riflettere su mille altre cose. Avevo
sempre creduto che un viaggio per il mondo mi avrebbe reso libero.
Eppure ci che scoprii fu che l'esperienza del viaggiare da un posto
all'altro, lontani dai problemi rimasti a casa, non significava essere
liberi. Mi resi conto che le cose che ci riguardano ci seguono in capo
al mondo, nella nostra mente, e che non si potr mai sfuggire ad
esse. In quei mesi, mentre con il corpo me ne andavo in giro per il

mondo, con la mente tornavo spesso a casa. Qualunque cosa facessi,


continuavo a pensare alla mia famiglia, alla mia ragazza e ai miei amici: tutte
persone di cui sentivo intensamente la mancanza; pensavo agli affari di cui si s
tava prendendo cura Brian, il mio socio e amico. Certo, ci si pu distrarre, ma mi
chiedevo se si sarebbe mai potuti essere davvero "liberi".
Pi viaggiavo, pi mi rendevo conto che la libert individuale era molto diversa da qu
el che mi ero sempre immaginato. Certe persone sembravano essere pi libere di alt
re. Questa sensazione l'avevo gi avuta nel corso degli anni, pensando ai miei cli
enti: che differenza c'era tra chi trascorre la vita prigioniero della propria m
ente e chi capace di vivere libero e sereno? Durante i miei viaggi c'erano momen
ti in cui mi sentivo libero, ma, proprio come diceva Richard, quel che andavo ce
rcando l'avrei potuto trovare soltanto io e unicamente in me stesso.
Fu ancor prima di questa straordinaria esperienza himalayana, proprio quella prima sera in cui, seduti al tavolo della sua cucina,
;
Richard ed io cominciammo parlare di questo libro, che avemmo ':
l'occasione di affrontare il tema della libert individuale. Glielo
j
avevo sentito nominare spesso e mi chiedevo che cosa intendesse
esattamente. Fu cos che cominciammo.
OWEN:
Richard, potresti iniziare spiegando qual la tua defi
nizione di libert individuale? ;
RICHARD: Certo. La libert individuale la capacit di provare le
sensazioni che vuoi, cos da spezzare le "catene dei
;
liberi": la paura, la tristezza e l'odio. La vera libert
\
individuale si ottiene quando si riesce ad affrontare e a
spezzare quante pi catene possibile. E queste catene
sono fatte di emozioni negative, di convinzioni limitanti e di comportamenti distruttivi. Si tratta di imparare

DEFINIRE LA LIBERT INDIVIDUALE 61


a costruire il genere di stati interni capaci di portare le persone a star bene
per mezzo della curiosit. Anzich essere vittima di queste catene, puoi lasciare ch
e le novit ti incuriosiscano o, al limite, ti lascino indifferente; una tua scelt
a. Se le persone fossero pi curiose di conoscere le altre culture, non ci sarebbe
tutto quest'odio sulla terra. Per certe persone, l'unica risposta possibile qua
ndo si trovano di fronte ad un'altra cultura la paura ? la rabbia. Per quel che
mi riguarda, queste emozioni non sono che stupidit all'ennesima potenza.
Voglio dire: aver paura di un serpente velenoso ? di una tigre che potrebbe fart
i fuori un'ottima scelta, ma aver paura delle persone perch sono di colore divers
o ? di un altro credo, ? perch non si capisce la loro cultura, ridicolo. Dopotutt
o, chi vive in paesi dove le tigri circolano libere impara a conviverci senza fa
rsi male. Una volta allevavo pappagalli che avrebbero potuto uccidere un uomo: d
elle grosse are, davvero gigantesche. Le persone mi chiedevano sempre: "Mordono?
" e io rispondevo: "Certo, ma mordono le persone solo in determinate circostanze
": se stai troppo vicino, se allunghi un dito, se non ti conoscono ? se si stann
o accoppiando (e allora non gli si pu avvicinare nessuno). Occorre farsi furbi e,
tuttavia, la libert individuale va un passo oltre il semplice prendere buone dec
isioni. Si tratta di imparare a far funzionare il cervello in modo tale da saper
prendere quelle decisioni. Ad esempio, gli anoressici e i bulimici non sono lib
eri per quanto concerne il cibo: ? ci pensano e lo evitano, ? ci pensano e lo vo
mitano. ? si ingozzano, ? si affamano, ma non hanno la libert di comportarsi ? me
no a quel modo.
Libert individuale quando si in grado di scegliere tra l'uno e l'altro e di farlo
per mantenersi in salute.
OWEN: Dunque ? ' un tempo per aver paura e un tempo per star bene. Si tratta di p
oter scegliere di rispondere prontamente e intelligentemente nella giusta situaz
ione. questa la libert individuale?
RICHARD: Beh, s. E si tratta inoltre di saper prendere gli stati interni positivi
e le cose che ti incuriosiscono e riuscire

62
PNL LIBERT
a far s che si realizzino nella tua vita. Per qualcuno nato in un paese povero sa
r pi difficile, ma non impossibile. Ci sono persone che hanno trovato il modo di u
scire da situazioni terribili e che hanno creato per se stesse delle circostanze
in cui hanno fatto fortuna. Senza tener conto del fatto che non credo ci voglia
no delle enormi quantit di denaro per essere sufficientemente ricchi da potersi p
ermettere di fare la maggior parte delle cose che si desidera fare. La libert ti
permette di trovare cose come l'amore, il successo, la musica e l'arte e non c' b
isogno di avere un milione di dollari, per trovarle.
OWEN: Mi stai dicendo che la libert individuale non nasce dalle circostanze in cu
i ti trovi? Che nasce dentro di te?
RICHARD: S. Alcune persone credono che se avessero un macchinone, una villa ? una
barca, allora tutti i loro problemi svanirebbero. Non necessariamente vero. Le
persone dovrebbero pensare bene a cos' che le render felici. Il pi delle volte tutt
i questi orpelli non servono, e una volta che lo capisci... buffo, perch allora q
uegli orpelli sembrano materializzartisi tra le mani comunque. Negli anni ho com
battuto molto contro la povert, ho lottato con le unghie e con i denti e non sono
mai arrivato da nessuna parte, mentre quando ho iniziato a fare qualcosa che mi
affascinava, quando ho smesso di preoccuparmi per il denaro, allora ha iniziato
a piovere dal cielo. Libert personale significa che, quando decidi di fare qualc
osa, quando la tua neurologia allineata e pronta a farlo, allora lo puoi fare me
ttendoci anima e cuore. Che tu stia bevendo un sorso di t ? che ti stia esercitan
do, che tu stia disegnando, scrivendo ? baciandoti con qualcuno, essere liberi s
ignifica che qualsiasi cosa fai, la fai al cento per cento.
OWEN: Va bene. Allora... dimmi qualcos'altro sulle "catene dei liberi".
RICHARD: Le catene dei liberi sono tutte le reticenze, tutte le paure e tutti i
dubbi che hanno le persone. Molte di queste catene dipendono dalla cattiva educa
zione ricevuta durante l'infanzia, dalla scuola, dagli adulti, dalle guide spiri
tuali... dipendono anche dal fatto che le persone non hanno ben chiari i propri
valori.
DEFINIRE LA LIBERT INDIVIDUALE 63
Per essere liberi necessario avere una morale, perch solo cos non si avranno dubbi
riguardo a cosa bene ? a cosa male. Se fai la cosa giusta con la giusta motivaz
ione, allora ogni fibra del tuo essere si allineer per farlo alla perfezione. Se
tradisci tua moglie, allora non potrai mai baciarla, ? baciare la persona con cu
i la tradisci, al cento per cento.
La libert da queste catene la si ottiene per mezzo dell'intelligenza. La vera lib
ert non la si ottiene facendo una lista. La si ottiene alimentando la propria neu
rologia con nuove sostanze chimiche. Libert non significa seguire delle idee rigi
de, significa entrare in uno stato dove trovare il proprio personale destino. Si
gnifica essere flessibili nel proprio comportamento, non rigidi. la capacit di ca
mbiare il proprio stato interno.
L'essere liberi dai vincoli della propria mente, liberi da ci che nocivo e che av
velena cos tante vite, liberi dalle limitazioni imposte dalle diverse culture, tu
tte queste idee mi affascinavano. Se la libert la si poteva ottenere controllando
con intelligenza i propri stati interni cos da guadagnarne in flessibilit di comp
ortamento e da riuscire a scoprire quale fosse il proprio destino e a portarlo a
termine, vivendo ogni attimo con intensit, moralit e fino in fondo, allora l'arte
della libert individuale avrebbe dovuto sviluppare questo tipo di intelligenza.
Il concetto di intelligenza emotiva ben noto a chi si occupa di psicologia. Si t
ratta di un tipo di intelligenza collegata al controllare e usare le emozioni: e
ssere emotivamente consapevoli e capaci, e affrontare le cose della vita con eff
icacia. Tuttavia, il concetto di cui stiamo parlando qui non semplicemente quell
o dell'intelligenza emotiva: anche intelligenza spirituale, intelligenza sociale
e intelligenza personale. Possiamo riferirci a questo concetto usando l'espress
ione "intelligenza della libert individuale". L'intelligenza della libert individu

ale riguarda il diventare consapevoli di come si pensa al mondo e di come lo si


interiorizza. Si tratta di diventare "pragmaticamente reattivi" nei confronti di
ci che ci circonda e di consentire cos alle cose del mondo di ispirarci, si tratt
a di motivare noi stessi con grande forza. Si tratta di liberarsi dai problemi e
di concentrarsi maggiormente sulle soluzioni. Si tratta di star bene per la mag
gior parte del tempo. Si tratta di affrontare i momenti bui e le persone diffici
li che si incontrano con grazia e destrezza. Si tratta di scoprire qual il nostr
o posto nell'universo in termini spirituali.
64
PNL LIBERT
I grandi artisti acquisiscono le abilit necessarie a dipingere bene. Il resto dip
ende dalla creativit che riescono ad estrinsecare... cos' che vogliono disegnare e
dipingere? Cos' che li ispirer? Tutto quel che rimane loro da decidere per poter
creare qualcosa di sublime il contenuto della loro opera, dopodich necessario che
si lascino andare, che entrino nello stato mentale appropriato e facciano ci che
hanno imparato a fare con tanta maestria. Immaginate di essere degli artisti in
caricati di dar forma alla vostra stessa vita. In questo momento state leggendo
dei processi e delle abilit che vi consentiranno di ritrarre superbamente la vost
ra vita e di riempirla di fantastiche sensazioni. La vostra vita la tela e il vo
stro cervello i colori. Ora si tratta di darvi il permesso d decidere dove volete
andare, cosa volete dipingere. Questa l'arte della libert individuale.
Come esseri umani, la nostra pi grande forza sta nella nostra pi grande debolezza:
la capacit di scegliere. il grande paradosso dell'esistenza. Tutta quella libert,
e la usiamo per imprigionarci da soli. Possiamo scegliere di essere grandi. Pos
siamo scegliere di non esserlo. Ci concesso di scegliere. Gli alberi non hanno s
celta. Crescono quanto pi possibile.
Come esseri umani, tuttavia, possiamo scegliere di fare del nostro meglio ? di n
on fare nulla. Quella scelta nostra. Come forza, ci d il potere di essere felici.
Come debolezza, ci d l'opportunit di essere infelici. Come forza, ci d il potere d
i vivere una vita meravigliosa. Come debolezza, ci d l'opportunit di essere pigri.
Per me, l'arte di vivere meravigliosamente si riduce a questo: impadronirsi del
la facolt di scegliere e scegliere per il meglio. Riflettete sulla parola "libert"
. Di solito associata all'idea di venire ? andare da qualche parte. Abbiamo biso
gno di essere liberi da qualcosa e liberi per poter fare qualcos'altro. Non che
la libert esista e basta. un processo. Per essere liberi, dobbiamo liberarci. Non
si pu avere la libert, la si pu soltanto praticare. Potrete esercitarvi con le tec
niche e gli esercizi contenuti nel libro: essi rappresentano ci che vi dato di fa
re per "liberarvi". Ci che importante che ricordiate per quale motivo vi state li
berando. Rendervi liberi importante ed ancor pi importante che lo facciate allo s
copo di avere una vita pi felice e di successo, di migliorare il mondo in qualsia
si modo possibile. Mentre scalavo l'Everest, ho imparato molte cose su Chabbi e
sulla sua famiglia. A 4000 metri mi accorsi che iniziavo a sentire la mancanza d
i ossigeno, mentre ci avvicinavamo alla nostra destinazione,
DEFINIRE LA LIBERT INDIVIDUALE 65
Namche Bazaar. Mentre salivamo, incontrammo una ragazza americana, un ragazzo it
aliano e i due portatori che li accompagnavano. Condividemmo le nostre esperienz
e e i nostri progetti per il futuro gli uni con gli altri. Giocammo a carte ed i
o imparai moltissime cose in merito alla cultura nepalese. Assieme a Chabbi sali
i sulla cima della collina per vedere se mi riusciva di intravedere la cima dell
'Everest per l'ultima volta. Me ne stavo l, lo sguardo perso nella nebbia della t
arda mattinata, ad un'altezza a cui non ero mai giunto prima (per scorgere le nu
vole dovevamo guardare in basso) e sentii dentro di me la serenit che rende speci
ale quel posto: sembrava essere cos distante dal mondo che conoscevo. Purtuttavia
, dentro di me pensavo ancora al mondo che mi attendeva una volta tornato a casa
. Proprio non trovai la libert, lass. Chabbi viveva con la moglie, un figlioletto
e la figlia in una casa fatta di una sola stanza alla periferia di Kathmandu. No
n riuscivo a immaginare cosa potesse significare vivere cos. Mentre salivamo e sc
endevamo dalla montagna pi alta del mondo, parlai con lui della vita, dell'amore,
della felicit e della libert. Iniziai a comprendere che la libert non ha nulla a c

he vedere con la ricchezza ? con la conoscenza. E non ha nulla a che vedere con
dove sei stato ? cosa hai fatto. questione di avere il giusto atteggiamento e la
giusta prospettiva.
Durante quella prima conversazione, Richard mi aveva dato una definizione estens
iva della libert individuale. Decisi che ci avrei lavorato su per un po'. Quello
sarebbe stato l'argomento centrale del libro. Avevo diverse cose su cui riflette
re e la mia mente cominci ad andare alla prima volta che incontrai Richard.
8
Sviluppare la vera libert
Incontrai Richard per la prima volta quando ero ancora uno studente. Quando part
ecipai al primo corso con lui, provavo una sorta di timore reverenziale. Al term
ine della giornata mi avvicinai nervosamente a Richard. Appena il corso fu concl
uso, bastarono pochi istanti, che stava gi firmando autografi. Mi rendeva nervoso
, perch sembrava possedere un enorme potere personale. Da dove stavo seduto io, g
i in mezzo alla folla, sembrava alquanto minaccioso. Mentre Richard firmava autog
rafi, la musica continuava ad andare in sottofondo. C'era ancora un gruppetto di
persone che facevano a gara per attirare la sua attenzione. Non sembrava darsi
pena di essere "estremamente gentile" con tutti, era se stesso e basta. Ad alcun
i dei commenti che riceveva sorrideva e dava una risposta, ad altri non mostrava
di avere alcuna reazione.
Col tempo arrivai in testa alla fila e gli porsi la mai vecchia e logora copia d
i Usare il cervello per cambiare. Cercai di dire qualcosa di simpatico: "Eh, sta
to davvero grandioso". La voce mi tremava mentre parlavo. Non alz neppure lo sgua
rdo, scarabocchi il suo nome sul libro e guard la persona successiva. Mentre scend
evo dal palco, provavo un vago senso di delusione. Mi sarei aspettato di pi o, pe
r essere pi precisi, avevo sperato che andasse diversamente. Magari un sorriso, u
na parola d'incoraggiamento e, invece, non avevo che il suo autografo. Ero delus
o.
buffo, ma quando ripenso a quell'esperienza, mi davvero d'aiuto per capire la di
fferenza tra l'essere colpito e l'essere trasformato. Vedete, io ero colpito dal
suo genio e dalle storie incredibili che raccontava delle esperienze fatte nell
o scoprire la PNL. Avvicinarmi a lui, essere nervoso a causa sua, aver bisogno d
i ricevere da lui delle parole d'apprezzamento, aver bisogno di approvazione e r
imanere deluso: tutto ci rifletteva le mie insicurezze, le mie paure e le mie car
enze.
Per essere pi precisi, rifletteva il modo in cui creavo quelle sensazioni di insi
curezza, di paura e di bisogno come conseguenza del modo in
68
PNL LIBERT
cui pensavo. Vedete, nel concentrarmi su modo in cui ero arrivato a conoscerlo,
avevo perso di vista ci che veramente importante: sentirsi bene. Mi stavo costrue
ndo delle immagini di come desideravo che reagisse incontrandomi e quando avevo
visto che neppure sollevava lo sguardo, era stato davvero un colpo per me. Avevo
pianificato la mia delusione.
Lui era stato su quel palco, a spiegarci come pensare in modi diversi, a insegna
rci a percepire le cose che ci riguardano in maniera differente. Ci aveva parlat
o di come la delusione abbia bisogno di un'adeguata preparazione e di come fare
a generare in noi degli stati talmente potenti da impedire che chiunque potesse
farci star male. Ed eccomi l, a provare tutte quelle spiacevoli sensazioni sulla
base delle mie aspettative e di come lui non avesse reagito conformemente alle i
mmagini che mi ero fatto, e in cui ricevevo da lui un apprezzamento di qualche t
ipo. Soltanto in seguito mi accorsi che, ogni volta che venivo a contatto con Ri
chard, accadeva qualcosa: quando mi sentivo nervoso a stare vicino a lui, non er
a mai particolarmente piacevole; quando ero rilassato, sembrava davvero gioviale
. ? perlomeno, questa era la mia impressione. Il succo del discorso che ero stat
o l, al corso, un giorno intero, a stretto contatto con Richard Bandler, ma non e
ro riuscito ad ascoltarlo sul serio. Molte sue idee venivano filtrate, arrivando
a influenzare il modo in cui vedevo il mondo, ma avevo ancora dei limiti, perch
non avevo ancora colto il nocciolo dell'intera faccenda. Il punto che le cose va

nno assimilate fino in fondo. Mentre in questo libro vi presenteremo delle idee
che possono cambiarvi la vita, il segreto sta nell'evitare di lasciarsi catturar
e dal desiderio di emulazione ? da quello di andare in cerca del Maestro che cam
bier la vostra vita. Si tratta, appunto, della vostra vita. Il fatto che mi senti
ssi deluso e amareggiato per non aver ricevuto la risposta che volevo significav
a che ero riuscito a imprigionarmi da solo nella maniera pi ridicola. Sfortunatam
ente, lo facciamo in continuazione. Per contro, nostro dovere intraprendere i pa
ssi necessari a imparare a portare pi libert individuale nelle nostre vite. Quando
cominciai ad interessarmi di PNL, sentii ogni genere di commenti su Richard. Mo
lti di coloro che non lo avevano mai neppure visto mi mettevano in guardia, dice
ndomi che era un tipo "strano", "pericoloso", privo di "etica". Quello di cui mi
resi conto che coloro che non lo conoscevano se non per sentito dire basavano l
a loro opinione su quanto riportato da coloro che erano intimiditi da lui. Alcun
i dei pi noti professionisti nel campo della PNL facevano commenti simili su di l
ui perch Richard li spaventava ? li provocava.
SVILUPPARE LA VERA LIBERT
69
Cominciai a farmi una domanda. Com'era possibile che certe persone imparassero l
a PNL cos bene e, nonostante ci, non si rendessero conto di ci che avevo capito io,
cio che la PNL la dovremmo usare in primo luogo per assicurarci che nessuno abbi
a il potere di influenzarci in senso negativo? Dopotutto, la PNL ci insegnava ad
interpretare le nostre esperienze in modo pi proficuo e a rispondere al mondo co
n maggiore efficacia.
In breve mi resi conto anch'io che Richard era "strano"... e che quella era una
delle ragioni che lo avevano portato ad avere gli incredibili risultati che avev
a ottenuto l dove altri non erano riusciti. Mi resi anche conto che era "pericolo
so"... per coloro che cercavano di aggrapparsi ai loro problemi, dal momento che
Richard aveva la tendenza a "toglierglieli". Ritengo, inoltre, che lui sia l'op
eratore di cambiamento pi etico che io abbia mai incontrato, dal momento che non
gli interessa "piacere" ai clienti ? far bella figura con loro: Richard interess
ato a produrre il cambiamento e non a fissare quante pi sessioni possibile con i
propri clienti. Quando diventerete liberi nella mente e svilupperete la vera lib
ert individuale, nessun altro potr pi controllare, volontariamente ? involontariame
nte, lo stato in cui vi trovate. Niente e nessuno potr rovinarvi la giornata ? in
timidirvi. Nessun problema sar talmente grande da poter dominare la vostra vita.
Quando svilupperete la libert individuale, otterrete il controllo delle sensazion
i che provate e degli stati in cui entrate. Avrete la possibilit di prendere buon
e decisioni e di affrontare con maggiore intelligenza le sfide. Allora riusciret
e a sorridere, accada quel che accada, e a raggiungere la pace mentale che deriv
a dal non dipendere dagli altri per stare bene. La sfida che poi riuscii a super
are consisteva nell'essere in grado di mantenere lo stato in cui ero, indipenden
temente da chi si trovasse nel mio spazio. Se vi lasciate intimidire da una qual
siasi persona, incluso l'istruttore che vi sta addestrando, e lasciate che quest
a persona controlli il vostro stato, non state mettendo in pratica ci che avete i
mparato. La vita non uguale al contenuto di un seminario ? di un libro. Quello c
he imparate lo dovete applicare e, per prima cosa, dovete utilizzarlo su voi ste
ssi. Deve diventare lo strumento per guardare alla vostra realt in modo diverso.
Spesso quello che percepiamo come reale ben lungi dall'esserlo, e quando ci ci li
mita abbiamo bisogno di guadagnare una prospettiva differente, cos da poter acced
ere a un maggior numero di opzioni. Queste opzioni sono quelle che ci aiuteranno
a spezzare le catene dei liberi.
9
Spezzare le catene dei liberi
Bernard aveva circa ventidue anni, era un ragazzo alto e magro e indossava una f
elpa rossa e un paio di blue jeans. Si sedette di fronte a me e cominciai con la
solita domanda.
OWEN:
Come posso esserti d'aiuto? Rispose con tono esausto.
BERNARD: Beh, non dovrei essere qui. Continuano a mandarmi da gente come te, per
ch tutti pensano che io sia pazzo. Proprio non capiscono. Vedi, il fatto che ho d

ei super-poteri e sono nato per usarli. Ma le persone pensano che sia sempliceme
nte pazzo.
A volte davvero difficile non ridere durante una sessione. Contrassi con forza l
e labbra, nel tentativo di non farlo, lo guardai, sorrisi e feci un secondo di p
ausa.
OWEN:
Bernard. Tu sei pazzo.
Mentre gli rispondevo cos, lui mi guardava furente e con un'espressione di sdegno
dipinta sul volto.
BERNARD: Sei proprio come tutti... Lo interruppi.
OWEN:
Sei uno sciocco. Che razza di cose hai cercato di fare? Rispose com
e per difendersi.
72
PNL LIBERT
BERNARD: Mi sono esercitato a sollevarmi da terra e a guardare
attraverso le pareti.
OWEN:
Allora nessuno ti ha ancora detto del libro, vero? BERNARD: Di che li
bro stai parlando?
Avevo stuzzicato la sua curiosit.
OWEN: Il libro, il libro. La guida per quelli che hanno poteri sovrumani. Non te
l'ha detto nessuno, vero?
BERNARD: Eh, no. Cos'? Dove lo trovo? Di che cosa tratta?
OWEN: Beh, non so dove si possa trovare, ma conosco qualcuno, qualcuno che venut
o da me prima di te che lo ha letto e che mi ha spiegato alcune cose a riguardo.
Hai fatto davvero un casino, amico mio.
Gli sorrisi e lui contraccambi.
BERNARD: Cosa significa? Di cosa stai parlando?
OWEN: Beh, quelli che sono nati con dei superpoteri hanno bisogno di cominciare
esercitandosi con le cose pi facili e di sviluppare i loro poteri a poco a poco,
cos da poter passare, dopo qualche anno, alle cose pi complicate. Non ci posso cre
dere: ma davvero non te l'aveva ancora detto nessuno?
BERNARD: Cosa? Ma allora mi credi!
OWEN: Certo che ti credo. Perch non dovrei? Non starai mica mentendo?
BERNARD: NO, no. Solo che tu sei la prima persona che mi crede. Allora, torniamo
a noi: quali sono le cose facili?
Iniziai con l'insegnargli alcuni giochetti mnemonici che poteva fare per ricorda
re le cose pi facilmente e gli insegnai come fare per accedere a stati pi potenzia
nti, come avere fiducia in se stesso ? essere felice ? rilassato: bastava che im
maginasse un'occasione in cui si era sentito cos e che creasse un collegamento, u
n innesco che attivasse quello stato. Tutto ci gli piacque un sacco e non vedeva
l'ora di metterlo in pratica.
OWEN: Ora, nel futuro, tra qualche anno, quando ti sarai impadronito di questi e
d altri poteri, allora potrai esercitarti con le altre cose. Sempre in ambienti
protetti. Non si salta dai grattacieli, intesi?
SPEZZARE LE CATENE DEI LIBERI 73
Lui sorrise.
BERNARD: Ma cosa credi? Che sia pazzo?
OWEN: A proposito, ancora una cosa. Per quale motivo Superman ha Clark Kent? Per
quale motivo Batman ha Bruce Wayne? Per quale motivo l'Uomo Ragno ha Peter Park
er?
BERNARD: Beh, sono le loro identit segrete, nel caso in cui le persone pensassero
che sono dei mostri, che stanno impazzendo ? che so io.
Non feci altro che guardarlo fisso e alzare le sopracciglia. Alla fine avevo fat
to centro. Si rilass, fece un sospiro profondo e sorrise compiaciuto.
OWEN: Quindi. Usa il tuo nome anagrafico, non dire mai a nessuno che hai dei sup
erpoteri, esercitati a sviluppare i poteri che hai imparato ad usare con me e gl
i altri non ti staranno pi cos addosso, ti pare?
Fece cenno di s con la testa e sorrise. Mi sono tenuto in contatto con lui ed anc
ora in forma, a pi di due anni di distanza.
Richard aveva una teoria sulla schizofrenia. La sua idea era che, se le persone

avevano perso contatto con la realt, allora era compito tuo seguirle nella loro r
ealt. Quindi, comportatevi come se ci credeste veramente e sarete nella posizione
migliore per aiutarle. Io ci feci presto l'abitudine. Quello che scoprii che tu
tti i miei clienti, dai pi stravaganti a quelli pi normali, vivevano in realt diver
se, cos come facevo io. Infatti, l'unica vera differenza era che le persone pi "sa
ne" avevano convinzioni pi accettabili e "normali" di quelle che venivano conside
rate pazze.
Per quanto mi riguarda, comprendere le catene dei liberi significa comprendere l
e similitudini che accomunano tutti i problemi che hanno origine nella mente. Ci
ascun problema nasce dalle convinzioni che avete, dagli atteggiamenti che adotta
te, dai pensieri che fate, dalle sensazioni che provate e dai comportamenti che
adottate. Quando riuscite a capire questo, potete iniziare a porvi la domanda: c
ome posso assumere il controllo di ci di cui sono convinto, dei miei atteggiament
i, di ci che penso, di ci che provo e di ci che faccio?
74
PNL LIBERT
Le catene dei liberi vanno spezzate, occorre rinunciarvi. Queste catene sono la
tristezza, la paura, l'odio, il dubbio, lo stress, la povert, la solitudine, il d
olore, le cattive relazioni, le persone difficili e i momenti bui.
Ci sono modi per spezzare ciascuna catena e, una volta che saranno state spezzat
e tutte, proverete un profondo senso di libert individuale. Vi ritroverete a sent
irvi automaticamente bene per nessun motivo. Scoprirete quant' meraviglioso esser
e in grado di prendere le cose e cambiarle con facilit. Vi sentirete rilassati, s
icuri di voi stessi e di ci che fate. Guadagnerete di pi, organizzerete meglio il
vostro tempo e vi relazionerete agli altri in modi pi positivi. Affronterete le p
ersone difficili nel modo pi intelligente e supererete i momenti duri, rafforzand
o il vostro carattere lungo il percorso. Le catene possono, tuttavia, ricomparir
e, quindi di vitale importanza che continuiate a sostentare la libert che vostra
di diritto. Quello di cui dovete assolutamente rendervi conto che, se applichere
te le idee contenute in questo libro e le userete nella vostra vita, i lucchetti
rimarranno aperti e le catene svaniranno. Perch le persone diventano infelici? P
erch hanno paura? Perch dubitano di loro stesse? Perch si odiano le une con le altr
e? Perch si stressano? Perch le persone si sentono soverchiate? Sole? Ferite? Perc
h certe persone vivono di privazioni? Perch altre sono prive della capacit di relaz
ionarsi con gli altri? Perch cos difficile stare con certe persone? Perch si devono
attraversare momenti difficili? La risposta a queste domande : perch siamo nati,
siamo diventati grandi e abbiamo imparato a pensare e ad agire in certi modi par
ticolari. Ci attacchiamo alle persone, alle idee e agli oggetti e, talvolta, ne
diventiamo schiavi. Impariamo a mettere assieme eventi altrimenti scollegati. Pr
endiamo decisioni guidate dallo stato d'animo in cui ci troviamo e, talvolta, qu
este decisioni non ci sono utili. Il modo in cui ci comportiamo, sia dentro la n
ostra mente, sia nel mondo reale, determina il modo in cui viviamo in questo mon
do. Quando lasciamo che sia il mondo a controllare il modo in cui ci comportiamo
, siamo alla merc della fortuna, della sventura e delle circostanze. Quando assum
iamo il controllo dei nostri comportamenti, allora siamo noi ad azionare il nost
ro cervello, a fare uso della nostra intelligenza e a trarre il meglio dalle cir
costanze. Prima di poterci affrancare dalle catene dei liberi, dobbiamo imparare
come le abbiamo create. Dobbiamo capire come abbiamo fatto a permettere a quest
e catene di limitarci e imprigionarci. Spesso, diamo la responsabilit agli altri
e al mondo. Crediamo di essere le
SPEZZARE LE CATENE DEI LIBERI 75
vittime del caso ? del destino. Crediamo che questo sia il nostro fardello e che
portarlo sia l'unica cosa che ci data di fare per tirare avanti nella vita che
ci stata assegnata. Le persone si deprimono, perch per loro il mondo un posto ter
ribile. Le persone provano paura, perch c' una sensazione che si insinua in loro i
n certe situazioni. Le persone provano dolore, per via di chi, trattandole in ma
lo modo, le fa stare cos.
C' un modo diverso di vedere tutto questo. Le persone si deprimono perch inducono
se stesse a sentirsi in quel modo. Le persone hanno paura perch si spaventano da

s. Le persone provano dolore perch si danno il permesso di sentirsi a quel modo. R


iesco quasi a sentire i pianti e i lamenti di tutte le vittime che gridano: "Sci
occhezze! Noi non abbiamo scelto di sentirci cos". Eppure io non ho mai affermato
che le persone "scelgono" di sentirsi a quel modo. Ho semplicemente detto che s
ono loro la vera fonte di quelle sensazioni. Essere l'origine di una sensazione
e averne la colpa sono due cose ben distinte.
La colpa si pu far gravare sulle spalle di molte persone diverse. Per essere davv
ero precisi, dovreste incolpare ciascun singolo evento e ciascuna cosa abbia inf
luenzato la vostra vita fino a questo istante, citandoli tutti come cause. Eppur
e, la mia domanda : a che scopo? La colpa non aiuta nessuno, nemmeno voi. Invece,
muoviamoci assieme verso l'idea di responsabilit. Se scegliete di assumervi la r
esponsabilit delle cose, allora ottenete il potere di controllarle. Quando siete
respons-abili, siete capaci di rispondere e reagire. Potere rispondere alle cose
come pi vi aggrada. Vedete, siamo noi stessi a causarci dei problemi e spesso si
amo ignari di come lo facciamo. Questo accade perch non siamo consapevoli degli s
chemi naturali che, d'abitudine, regolano i nostri pensieri e le nostre azioni.
Ci ritroviamo ad attuare certi processi mentali e certi comportamenti in automat
ico e questi, a loro volta, inducono in noi degli stati negativi e ci causano gu
ai. Una volta che saremo in grado di identificare come attiviamo questi processi
mentali e questi comportamenti, potremo far nostra l'abilit di cambiarli.
Le catene con cui ci imprigioniamo nascono dalle abitudini: dai modi in cui pens
iamo, ci sentiamo e ci comportiamo. Il segreto sta nell'evitare di cercare di us
cire da queste abitudini col ragionamento cosciente. , invece, di cruciale import
anza che sviluppiamo nuove abitudini inconsce. Un modo di farlo assumere il cont
rollo della capacit di influenzare la nostra mente inconscia. Un altro
76
PNL LIBERT
modo consiste nel diventare consapevoli di come facciamo quel che facciamo e di
impegnarci in discipline che ci impongano di fare le cose in modi diversi.
Uno dei motivi per cui la psicologia non riuscita ad aiutarci a spezzare quelle
catene che si concentrata prevalentemente sul tentativo di capire perch le person
e facciano quello che fanno. Sfortunatamente, la vasta complessit che scaturisce
dal tentativo di spiegare le interconnessioni presenti all'interno del cervello
umano tra i milioni di cellule cerebrali che lo compongono, l'impatto della gene
tica e dell'ambiente e la quantit pressoch infinita di possibili concause, fanno s
che il compito diventi praticamente impossibile. La PNL, invece, pone il proprio
focus sull'aiutare le persone a capire che non importa quale sia il motivo per
cui fanno qualcosa e che l'unica cosa che conta come. Sigmund Freud si era sbagl
iato di grosso su certe cose. Non quello che ti capita, ma il modo in cui lo aff
ronti. La causa non sta in ci che accaduto; la causa sta nel modo in cui ci pensi
. Due persone subiscono degli abusi. Una psicologicamente in buona salute, l'alt
ra no. Qual la spiegazione di questa differenza? Essa sta nel modo diverso in cu
i hanno affrontato quell'esperienza.
Una volta, la mia amica Helen mi fece un esempio della differenza che intercorre
tra perch e come. Se cadessi in un fiume e non sapessi nuotare, il modo migliore
di aiutarmi sarebbe cercare di scoprire perch ci sono finito dentro? ? sareste d
i maggiore aiuto se vi tuffaste in acqua, mi salvaste e mi insegnaste a nuotare?
Secondo me, questo un modo squisito di spiegare come le persone possano imparar
e a cambiare. Sono cos tante le cose che la PNL ci insegna in merito a come pensa
no le persone e a come creano le emozioni che provano. utilizzando questo modell
o che potremo scoprire come funzionano gli schemi inconsci.
Quando ne scopriamo il funzionamento, possiamo portarli alla coscienza. Nel rend
erli coscienti, possiamo cambiarli. Dopo averli cambiati, possiamo lasciare che
i nuovi schemi diventino per noi inconsci. In breve, possiamo cambiare il modo i
n cui programmato il nostro cervello, cambiarne i collegamenti e sviluppare abit
udini di pensiero e di comportamento pi utili. Soltanto allora le catene dei libe
ri saranno spezzate! Questo l'ho imparato dalla mia personale esperienza. Ci fu
un tempo in cui anch'io ero confinato nella mia stessa prigione: un inferno fatt
o di depressione, paura e stress.

10
Il mio personale inferno
MARTIN:
HO bisogno di parlare con Owen Fitzpatrick. OWEN:
S, sono io.
Non riconobbi la voce, ma dal suono capii che la persona con cui stavo parlando
era agitata, molto agitata.
MARTIN: HO bisogno del tuo aiuto. Mi hanno detto che saresti stato l'unico in gr
ado di aiutarmi. Io non posso, proprio non posso pi andare avanti cos. Mi fa schif
o. Sto per farla finita proprio adesso. Non ce la faccio pi. Adesso prendo le pil
lole, ce le ho proprio qui. Loro non sanno che le ho. Loro non possono aiutarmi.
Tutto quello che sanno fare darmi pillole. Si dice in giro che tu possa aiutarm
i. Ho bisogno di aiuto.
All'altro capo del telefono, la voce continu il suo sproloquio. Era chiaramente u
n altro suicida, a chiamarmi. Erano circa le tre e mezza di un marted pomeriggio.
Martin aveva parlato con qualcuno che gli aveva consigliato di chiamarmi e cos g
li parlai. Sapevo cosa dire, era diventata una cosa istintiva. La prima volta ch
e lessi un libro sull'ipnosi che mi apr le porte sul mondo della PNL, ero ancora
un adolescente. La PNL divenne presto il mio hobby, la mia passione e la mia pro
fessione. Una volta un mio amico mi chiese: "Se non fossi mai entrato nel giro d
ella PNL, come pensi sarebbe la tua vita, adesso?". Io ho sempre sognato di dive
ntare qualcuno che salvasse le persone e che avesse un impatto positivo sulle vi
te degli altri: un poliziotto, un pompiere, un medico. Ho sempre sognato di esse
re l'eroe e di poter mettere le parole "lieto fine" alle situazioni difficili. E
ro un idealista. La PNL e le altre idee e tecnologie di cui faccio uso con me st
esso, con i miei clienti e con chi si forma con me riguardano tutte la libert di
pensare e provare ci che desideri, servono tutte a mettere
78
PNL LIBERT
le persone nelle condizioni di provare un amore ancor pi meraviglioso e di essere
sempre pi soddisfatte della loro vita. Io lo so, quanto preziosa e straordinaria
sia questa libert, perch so cos' significato per me essere imprigionato nel mio pe
rsonale inferno. Alcuni anni or sono, prima di conoscere la PNL, ero ad un passo
dal suicidio. Mi sentivo estremamente depresso e non lo dicevo a nessuno. I mie
i familiari erano stupendi, ma i miei "amici" mi trattavano in modo orribile. Er
o nauseato dalla vita, disperato. Ogni giorno, quando rientravo a casa, mi cerca
vo un angolino per starmene per conto mio e piangevo a dirotto, fino a non poter
ne pi, stufo marcio del dolore che mi provocava il sentirmi rifiutato, perduto, d
isprezzato: uno scherzo della natura. Nessuno lo sapeva, nessuno lo intuiva e, p
ertanto, nessuno mi aiutava. Adesso, adoro ogni singolo istante della mia vita.
Faccio quel che pi mi piace fare: insegnare alle persone ad essere pi felici, a co
municare meglio, a riuscire in ci che fanno e ad essere libere. Ho girato il mond
o in lungo e in largo, dal Messico all'India, condividendo abilit e competenze co
n persone di culture e background molto diversi. Ho i migliori amici che io poss
a immaginare, una relazione stupenda con la mia fantastica famiglia e vivo a Dub
lino, sentendomi molto felice, soddisfatto ed entusiasta della vita. Quando anda
vo ancora a scuola, c'erano dei ragazzi che mi mettevano sotto. Non fisicamente,
perlopi, ma mentalmente. La maggior parte delle persone che conoscevo, sia tra i
ragazzi che tra le ragazze, mi insultava. Le ragazze erano le peggiori, perch ri
uscivano a farmi sentire umiliato, oltre che ferito. Quelli della scuola furono
degli anni piuttosto duri. Ricordo di un ragazzo in particolare che una volta mi
mise un laccio da scarpe attorno al collo e inizi a stringere, un'altra volta mi
punt alla gola un coltello e giur che mi avrebbe strappato i polmoni.
Ora ogni cosa diversa. Un paio d'anni fa ho rivisto quel teppista. In effetti, n
el corso degli anni ho rivisto la maggior parte di quelle persone e sto davvero
molto meglio. buffo, ora sembrano essere intimidite da me, dalla sicurezza che d
imostro e dalla fiducia che ripongo in me stesso. Non mi sono mai preso la briga
di vendicarmi. Ho semplicemente accettato il fatto che allora erano state crude
li con me e che forse ora non sono delle cattive persone: forse sono diventati d
egli esseri umani perbene.
Ai tempi della scuola, qualsiasi cosa mi terrorizzava. Quando dovevo parlare di
fronte alla classe farfugliavo e balbettavo. Cercavo di evitare qualsiasi attivi

t che potesse essere anche lontaIL MIO PERSONALE INFERNO


79
namente rischiosa, il che non mi aiutava certo a farmi benvolere. Trascorrevo la
vita in bala della paura. Ansia e panico mi seguivano dovunque andassi. Odiavo c
i che non conoscevo e temevo la vita stessa.
Guardatemi ora. Sono salito sull'Everest, ho fatto snorkeling nella Grande Barri
era Corallina, ho sciato in Nuova Zelanda, mi sono lanciato col paracadute in Ca
lifornia, ho attraversato l'India zaino in spalla e ho tenuto corsi per migliaia
di persone in numerose parti della terra. Ho viaggiato il mondo in lungo e in l
argo e adoro l'avventura. Le sincronicit e il caos sono sempre presenti ed propri
o cos che mi piace.
Cos'ha provocato questo cambiamento? Qual la differenza tra com'ero allora e com
e sono oggi? Come ho fatto a passare dal sentirmi cos depresso allo stare cos bene
? Come sono riuscito a passare dall'odiare la mia vita ad amarla? Come ho fatto
a cambiare quello che le altre persone mi facevano provare? Come ho fatto a tras
formare un fifone in una persona avventurosa? Come sono riuscito a spezzare le c
atene dei liberi? Nel tempo che impiegher a rispondere a queste domande, voi impa
rerete come fare a portare grandi miglioramenti nella vostra vita.
Spesso le persone rimangono sorprese, quando parlo loro dei miei problemi. Le so
rprende il fatto che non provi vergogna nel farlo. La verit che non provo vergogn
a perch si vive una stupenda esperienza di pace, quando si accettano le proprie u
mane debolezze. Sono imperfetto e vado bene cos come sono. Mi stanno bene le stup
idaggini che ho fatto nel passato e le umiliazioni subite. Sono soltanto un esse
re umano che ha commesso degli errori. Quando ti assumi la responsabilit delle sc
elte e delle esperienze che hai fatto, il mondo non pu usare il tuo passato contr
o di te. Ci che ci guadagni, invece, la libert dai vincoli che limitano la maggior
parte delle persone: i vincoli del passato.
Se ho superato quel periodo tremendo stato grazie alla pura e semplice determina
zione. A un certo, fondamentale punto della mia vita mi trovai di fronte a un bi
vio: vita ? morte. Scelsi la vita. Promisi a me stesso che non avrei mollato mai
... e mai l'ho fatto. Grazie a Dio, oggi raccolgo i frutti di quella scelta. La
determinazione e l'apertura mentale mi hanno dato il la. Fu allora che scoprii l
e idee che mi avrebbero consentito di trasformare la mia vita. Fu allora che ini
ziai a rivendicare la mia libert.
La rotta verso la libert non attraversava soltanto mari pacifici. Ho provato spe
sso momenti di delusione, momenti di tristezza,
80
PNL LIBERT
momenti di solitudine, momenti di inquietudine e momenti di paura. Ma questo tut
to ci che erano... momenti. Ci sono anche stati terribili attimi di sconforto e s
truggimento. Eppure, durante tutte quelle esperienze, mantenevo il controllo del
modo in cui mi influenzavano. Scoprii la bellezza che in me. Scoprii la forza d
el mio carattere. Scoprii quanto pu essere splendido percorrere la vita alla gius
ta andatura.
Quello di cui mi sono reso conto che la mia vita spesso stata caotica sotto molt
i punti di vista. Io sono quello a cui sono stati rubati tutti i bagagli, che ha
perso la sua parte di voli, smarrito il passaporto, il portafogli, numerosi tel
efoni e pi di 2000 dollari in contanti. Sono stato arrestato per essere salito in
piedi su un sedile, sono svenuto a causa del mal di montagna, mi sono rotto una
caviglia e ho riportato ustioni di terzo grado... il tutto in occasioni distint
e. Mark, un mio ottimo amico, una volta trov una frase che mi descriveva alla per
fezione: "A te non ne va mai una dritta, Fitzpatrick". E, nonostante tutto ci, la
mia vita esattamente come la vorrei e quando impari ad affrontare la tua vita,
caotica ? no, alla giusta andatura, allora scopri di aver capito come fare a tra
sformare qualsiasi personale inferno, brillantemente.
11
Liberare la mente
Una volta lavorai con un signore che aveva una paura forsennata di rimanere bloc

cato nel traffico. Gli venivano degli attacchi di panico ogni volta che, guidand
o, si trovava incolonnato, pertanto evitava sempre le strade principali e percor
reva unicamente stradine di campagna. Quella paura lo limitava enormemente. Gli
chiesi cosa facesse, nella sua mente, per stare cos. Mi spieg che immaginava di ri
manere bloccato nel traffico, incapace di uscirne. Si immaginava bloccato all'in
terno dell'auto, totalmente in preda al panico e poi immaginava l'interno dell'a
uto che si faceva via via pi piccolo. Si diceva nervosamente che cosa terribile s
arebbe stata, se avesse trovato traffico, ed era preoccupato di poter avere un a
ttacco di panico. La sensazione di panico partiva dallo stomaco, saliva verso il
torace e ritornava, poi, allo stomaco. Gli chiesi di ripensare all'immagine di
se stesso bloccato nell'auto e di mandare avanti il filmato. Che cosa succedeva
poi? Continuava a vedere la stessa scena, per cui gli ripetei la stessa domanda
pi volte, finch arriv al punto in cui, finalmente, le macchine si rimettevano in ma
rcia e tutto tornava ad essere normale. Gli spiegai che il suo non era un proble
ma di panico, ma di impazienza. Spesso le persone soggette ad attacchi di panico
non devono far altro che diventare coscienti delle immagini che proiettano nell
a propria mente e cambiarle, per ottenere dei risultati davvero notevoli.
Se noi rimaniamo intrappolati in questi schemi, dipende principalmente dal modo
in cui facciamo funzionare il cervello. Mentre acquisiamo informazioni dal mondo
esterno, vediamo delle immagini, parliamo a noi stessi, proviamo delle sensazio
ni, accediamo a degli stati interni e sentiamo degli odori e tutto ci serve a dar
e un senso a ci che ci circonda. E cos, proprio come abbiamo cinque sensi attraver
so cui immettere informazioni, ci sono cinque modalit che adoperiamo per rapprese
ntare le informazioni all'interno della nostra mente. il modo in cui rappresenti
amo il mondo internamente a determinare quel che sentiamo e quel che facciamo. S
i tratta di un
82
PNL LIBERT
riflesso dei vostri processi mentali automatici, abituali, inconsci. Il modo in
cui pensiamo il mondo, il modo in cui lo interpretiamo si ripercuote in ogni ist
ante sui nostri stati d'animo. Per poter pensare e agire con maggiore efficacia
e per poter accedere a un maggior numero di risorse, necessario che impariamo ad
alterare i nostri consueti programmi mentali. Cos facendo interpreteremo il mond
o con intelligenza, aggiungeremo brio ai nostri pensieri e accederemo agli stati
mentali pi adeguati. La naturale conseguenza che saremo in grado di comportarci
nel migliore dei modi. Col passare degli anni, ciascuno di noi vive in case dive
rse e fa lavori diversi. Per contro, ? interno della nostra mente un luogo in cu
i trascorreremo la vita intera. Non ci sono momenti di riposo, non si pu fare un
attimo di pausa... la vostra casa, permanentemente. cos: potete farne un paradiso
in cui vivere ? un inferno da sopportare. La scelta vostra. Essere veramente li
beri significa imparare a trasformare l'interno della vostra mente in un meravig
lioso posto in cui stare.
Quindi abbiamo bisogno di renderci conto che il nostro "pensiero" si compone di
cinque modi di rappresentarci il mondo. Ogni volta che pensiamo, lo facciamo cre
ando nella nostra mente immagini, suoni, sensazioni, odori e sapori particolari.
Anche in questo momento, se pensate a quel che avete fatto ieri, molto probabil
e che vediate un'immagine di voi stessi e del luogo in cui vi trovavate e che vi
raccontiate qualcosa a riguardo. L'arte sta nell'imparare come fate a pensare e
cosa potete modificare in modo da rendere la vostra mente un posto migliore in
cui vivere. Tutti i nostri pensieri sono la somma di immagini, suoni e sensazion
i. Una volta che diventeremo coscienti di come formuliamo quei pensieri, avremo
la possibilit di cambiarli. Dato che ci che proviamo e facciamo dipende in larga m
isura da come pensiamo, una volta capito come fare a pensare in modo diverso, po
tremo raggiungere risultati pi efficaci.
Ad esempio, le persone hanno spesso problemi perch, quando pensano a ci che li fa
sentire tristi, arrabbiati, impauriti, oppressi ? soli, proiettano dentro di s de
i film su schermo gigante, creano delle immagini enormi di quei pensieri negativ
i. Di solito si parlano senza sosta, usando un tono di voce avvilente. Spesso se
ntiranno che le sensazioni si fissano in diverse parti del loro corpo. Altre per
sone non vengono influenzate un gran che dai propri problemi e questo perch non c

reano immagini altrettanto enormi, n parlano con se stesse in modi particolarment


e negativi. Ne conseLIBERARE LA MENTE
83
gue che queste persone non creano per loro stesse lo stesso genere di sensazioni
negative.
Il trucco consiste nel rendersi conto del tipo di immagini che si fanno quando c
i si sente male e nel cambiare il modo in cui le si rappresenta. Cominciate a re
ndervi conto del genere di dialogo interno che mettete in atto e cambiatelo. Com
inciate a rendervi conto del modo in cui si manifestano certe sensazioni e cambi
atelo. Noi creiamo immagini e le piazziamo davanti a noi in posizioni particolar
i: come se si trovassero effettivamente davanti ai nostri occhi. Spesso, quando
siete profondamente assorti nei vostri pensieri, non vedete neppure quel che vi
sta davanti, tanto siete intenti a osservare quel che c' nei vostri pensieri. Le
immagini che create sono localizzate da qualche parte davanti a voi. Possono ess
ere a colori ? in bianco e nero, luminose ? scure, nitide ? sfuocate, a grandezz
a naturale oppure no (e in tal caso possono essere pi grandi ? pi piccole), vicine
? lontane, fisse ? in movimento. I suoni che udite internamente e la voce con c
ui vi parlate hanno delle qualit, come ad esempio il volume, che pu essere alto ?
basso, il tono, la risonanza, il ritmo. Le sensazioni che provate sono localizza
te in certe parti del vostro corpo e si muovono in modi particolari. Sar attraver
so queste qualit, sia che si tratti delle immagini che vedete, sia dei suoni che
udite, sia delle sensazioni che provate, che riuscirete a trasformare il funzion
amento della vostra mente e ad eliminare le cattive sensazioni che avete provato
nel passato. Le specifiche qualit - ? modalit - di ogni sistema sensoriale prendo
no il nome di submodalit. Cos come un televisore ha dei comandi che regolano lumin
osit, colore e volume, cos ce li ha il nostro cervello e quei comandi determinano
quello che proviamo e con quanta intensit.
Le submodalit sono i mattoni di cui fatto il nostro mondo interiore, la moneta de
lla mente. Tutti noi vediamo immagini, parliamo a noi stessi, proviamo sensazion
i e sentiamo suoni, odori e sapori all'interno della nostra mente. La PNL si occ
upa di scoprire come queste modalit sensoriali si sommino per produrre i pensieri
. Immaginate che cosa sarebbe poter controllare il funzionamento del proprio cer
vello. Cosa sarebbe possibile fare, una volta scoperto come controllare il modo
in cui fate esperienza del mondo? In che modo questo ci consente di costruire in
noi e negli altri degli stati pi potenzianti? Semplicemente cambiando le submoda
lit di un pensiero ? di una sequenza di pensieri, potrete aumentare ? ridurre in
modo drammatico l'intensit e l'efficacia di quello specifico pensiero.
84
PNL LIBERT
Ad esempio, immaginate di vedere un episodio della vostra vita in cui siete stat
i particolarmente bene. Visualizzate un'immagine fissa, piccola e in bianco e ne
ro, come se fosse una vecchia foto. Notate le sensazioni che vi si associano. Or
a immaginate di ingrandire quella foto, finch raggiunge le dimensioni di uno sche
rmo cinematografico. Rendetela luminosa e colorata, e mettetela in movimento, pr
oprio come fosse un film. Entrateci dentro e immaginate di vedere quell'episodio
come se foste veramente l; ascoltate i suoni, provate le sensazioni associate, m
entre l'esperienza si fa pi vivida. Notate l'intensit di queste sensazioni.
Quello che scoprirete che la seconda esperienza vi avr dato sensazioni molto pi in
tense della prima. Questo dipende dal fatto di aver comunicato al vostro cervell
o di pensare a quell'esperienza in due modi diversi. Gli avete appena insegnato
a darvi una scarica di sensazioni simili a quelle che provavate in quel ricordo.
Molti animali "funzionano" per associazioni. Il loro apprendere dipende dalle s
ensazioni che associano a determinate cose. Ad esempio, i cani imparano ad attir
are l'attenzione dei loro padroni perch, cos facendo, probabile che ricevano del c
ibo, un po' d'acqua ? una dimostrazione d'affetto. Associano le sensazioni posit
ive all'azione che stavano compiendo e, di conseguenza, pi probabile che agiscano
a quel modo anche nel futuro. D'altro canto, noi umani siamo in grado di avere
pensieri pi complessi e di rinunciare a dei vantaggi nell'immediato futuro per pe
rseguire un obiettivo a lungo termine. Possiamo pensare in astratto, abbiamo una

"teoria della mente" e siamo capaci di immedesimarci in un'altra persona. Ne co


nsegue che possiamo prevedere quali saranno i pensieri e i comportamenti delle a
ltre persone e programmare le nostre azioni tenendone conto. La liberazione dell
a vostra mente un passo davvero semplice da compiere. Il motivo per cui cos tante
persone non fanno questo passo che occorre farlo ben pi di una volta, se si vuol
e che diventi un'abitudine. tanto facile da spiegare, quanto lo da mettere in at
to, ma necessario ripeterlo pi e pi volte.
La chimica del nostro cervello influenzata dal modo in cui interpretiamo gli eve
nti e dal modo in cui pensiamo. Il nostro stato mentale non fa che riflettere il
modo in cui la chimica del nostro cervello agisce in un qualsiasi determinato i
stante. La liberazione del vostro cervello una conseguenza di questo principio:
la realt dipende sempre da come la percepite. Imparate a percepirla in maniera pi
utile e il mondo ne sar trasformato.
LIBERARE LA MENTE
85
Questo un principio che, a volte, anch'io ho bisogno di ricordare a me stesso, m
a che mi fa capire qualcosa di nuovo sulla natura della realt ogni volta che lo f
accio.
Questo principio rispecchia quello che i luminari della scienza sostengono da de
cenni, che i mistici affermano da secoli e di cui i filosofi hanno discusso per
millenni. Per tutto questo tempo, ben poche persone lo hanno effettivamente usat
o per fare esperienza del mondo.
Usatelo e il vostro mondo si trasformer. Questo principio ci che far la differenza
nella vostra vita. il fondamento su cui si basa tutto quanto contenuto in questo
libro. Se non portaste a casa nient'altro che questo principio, la vostra vita
migliorerebbe in modo straordinario.
Ci di cui facciamo esperienza nella nostra vita viene filtrato da ci che crediamo
essere vero. Le nostre convinzioni determinano il modo in cui facciamo esperienz
a dell'universo. Perci, noi non facciamo mai esperienza del mondo per "quello che
". Ci solo dato di farne esperienza per "quello che siamo". Questo principio si
riduce all'esigenza di comprendere che il mondo cambia di giorno in giorno e cos
pure il nostro modo di pensare al mondo. La chimica del nostro cervello va ad in
fluenzare il modo in cui assimiliamo le informazioni, il modo in cui giungiamo a
delle conclusioni in merito a ci che effettivamente accade e il modo in cui deci
diamo di muoverci in risposta a quegli eventi.
Spesso i problemi che abbiamo quando ci troviamo in uno stato altamente produtti
vo e ricco di risorse sono tanti quanti ne abbiamo quando ci troviamo in uno sta
to di scarsa qualit, improduttivo e povero di risorse. La differenza sta nel fatt
o che nel primo caso agiamo e affrontiamo le situazioni con maggiore efficacia.
Il segreto fare in modo di cominciare a fare tre cose davvero fondamentali.
1.
Dobbiamo capire che le nostre esperienze rappresentano unicamente il modo in cui le cose ci "appaiono" e non corrispondono a quello che le c
ose "sono" in realt.
2.
Dobbiamo compiere i passi necessari a generare abitualmente
dentro di noi dei modi di pensare pi proficui e produttivi e degli stati mentali
pi positivi (il che equivale a generare una "buona" chimica del cervello).
3.
Dobbiamo esaminare il mondo nella maniera pi utile, attraverso un efficace sistema di convinzioni e un atteggiamento straordinario.
86
PNL LIBERT
Il cliente che aiutai a superare il panico che provava nel traffico viveva le co
se in maniera alquanto diversa da quanto farebbe la maggior parte di noi nella s
tessa situazione. Alcuni di noi si irriterebbero, per altri sarebbe parte integr
ante del vivere quotidiano. Il modo in cui pensiamo alla cosa fa la differenza,
a livello di chimica del cervello, tra la sensazione di panico e quella che dice
: "Va tutto bene". Le convinzioni e l'atteggiamento che ci caratterizzano ci per
mettono di pensare e di sentirci in modo diverso da quel mio cliente. Dopo aver
portato alla coscienza i propri pensieri e dopo aver imparato a fare qualcosa di
diverso, anche lui fu in grado di cambiare completamente quella sensazione di p
anico.

Zana, una mia cara amica di Londra e una fantastica trainer di PNL, mi ha insegn
ato come ci sia sempre pi di un modo di "leggere" una storia. Durante alcuni dei
corsi a cui ho partecipato, ho sentito che i corsisti e gli assistenti parlavano
dei docenti presenti in aula come se si trattasse di esseri divini che loro ado
ravano. Oltre ad esprimere il suo apprezzamento per quelli che erano i punti di
forza di quei docenti, Zana si prendeva sempre la briga di farci notare le loro
imperfezioni, cos che noi potessimo "espandere" la cornice attraverso cui li vede
vamo. Quando lo faceva, le altre persone si sentivano spesso a disagio. A nessun
o era concesso il lusso di rimanere senza macchia. Io la chiamo affettuosamente
"mattatrice di vacche sacre". davvero di fondamentale importanza capire che le c
ose non sono sempre come appaiono, suonano ? sembrano. Se vi assumete la respons
abilit di ci che siete, le cose possono mettersi enormemente meglio che se passate
il tempo a dar la colpa a questa ? quella causa apparente.
Durante quella serata trascorsa nella cucina di Richard non registrammo molto al
tro. Discutemmo di questi diversi argomenti e decisi che avrei stilato le domand
e che avevo in mente e che gliele avrei fatte la volta successiva. Avevamo posto
delle ottime basi su cui poggiarci durante il viaggio che avrebbe aiutato color
o che erano alla ricerca della libert. Stavo per scoprire da Richard molti dei se
greti della vita. Nelle conversazioni a venire gli avrei chiesto di come fare ad
acquisire il controllo sulla propria vita e ad iniziare a far manifestare cambi
amenti meravigliosi.
LIBERARE LA MENTE
87
Esercizi per la libert mentale
1.
Quando hai un problema, rispondi alle seguenti domande.
Quali immagini ti vengono in mente?
Qual la loro posizione?
Quanto sono grandi?
Sono a colori ? in bianco e nero?
Sono chiare ? scure?
Sono immagini ferme ? sono, invece, dei filmati?
Sono nitide ? sfuocate?
Ti trovi nell'immagine ? ti stai guardando dall'esterno?
Che suoni ci sono?
Che cosa ti dici, dentro di te?
Che tono di voce utilizzi?
Che genere di sensazione provi?
In quale punto del corpo si trova quella sensazione?
In quale direzione si muove quella sensazione?
2.
Divertiti a modificare le qualit delle immagini, dei suoni e
delle sensazioni. Ad esempio:
Rimpicciolisci le immagini, scuriscile, privale dei colori,
mettile fuori fuoco e allontanale.
Cambia il tono della tua voce interiore.
Inverti la direzione in cui si muove la sensazione negativa.
Per farlo sufficiente che presti attenzione a dove, nel tuo
corpo, ha origine quella sensazione. Dove si sposta successi
vamente? Fai attenzione alla direzione in cui sembra muo
versi e immagina poi di far muovere quella sensazione a
ritroso, in direzione contraria.
3. Stila una lista di quelle che, a tuo parere, sono le "catene" che ti
hanno tenuto prigioniero fino ad ora. Descrivi cos' che ti ha
impedito di raggiungere i tuoi risultati e che cosa accadrebbe se
rendessi la tua vita quanto pi meravigliosa possibile.
4. Scrivi un paragrafo sulle convinzioni che hai in merito a qual
siasi cosa. Successivamente riscrivi quelle convinzioni, ini
ziando ciascuna frase con "A me sembra che".
Ad esempio: se avessi scritto "L'America la terra degli uomini liberi", dovresti
sostituirla con "A me sembra che l'America sia la terra degli uomini liberi".

88
PNL LIBERT
5. Esercitati a fare pensieri positivi e utili, che rispecchino ci che vuoi veder
si realizzare nella tua vita e fallo con l'ausilio di immagini vivide e vibranti
, ricche di colori, luminose, poste vicino a te e quanto pi reali possibile. Rivo
lgiti a te stesso in modi pi incoraggianti e motivanti. Immagina di far percorrer
e il tuo corpo dalle pi strepitose sensazioni che possa immaginare. Fallo pi e pi v
olte.
12
Divagazioni casuali 2: giocare con la mente
Era l'inizio di giugno e io avevo vent'anni. Il mio amico ed io entrammo in un b
ar irlandese da qualche parte sulla 14a strada a New York, dove stavamo trascorr
endo una vacanza. C'era una sala da biliardo al piano superiore con sedie e diva
ni alle pareti, tutti disposti in modo da essere rivolti verso l'unico tavolo da
biliardo, al centro della stanza. Prendemmo qualcosa da bere e misi dei soldi s
ul tavolo, per prenotarmi. In quel momento sembrava avere la meglio uno strafott
ente ragazzo americano di nome Rex. A quanto pareva, aveva appena battuto quattr
o ? cinque ragazzi irlandesi uno dopo l'altro e faceva di tutto perch tutti ne fo
ssero al corrente. Le ragazze e i ragazzi presenti facevano il tifo per chiunque
lo sfidasse, ma lui continuava a pavoneggiarsi e a dare spettacolo, battendo re
golarmente uno sfidante dopo l'altro.
Spillare quattrini: l'arte del biliardo.
90
PNL LIBERT
Presto arriv il mio turno. Mi avvicinai con calma al tavolo e infilai i soldi nel
la feritoia. Mentre le palle da gioco rotolavano gi, Rex mi chiese: "Conosci le r
egole, irlandese?". Risposi che non ne ero sicuro e lui me le illustr, descrivend
omi nel contempo con quanta facilit mi avrebbe battuto. Gli chiesi per favore di
non battermi troppo velocemente e sorrisi. Il tiro d'apertura tocc a Rex, che non
imbuc nemmeno una palla. Mi avvicinai al tavolo. Imbucai tutte le mie palle e la
sciai quella nera vicina ad una buca. Tutti cominciarono a fare il tifo. Rex ne
mand in buca una e manc la successiva.
Il
imbucai la nera e ricevetti uno scroscio di applausi. Mi avvicinai
a Rex e con nonchalance dissi: "Mi spiace, amico. Sono certo che
mi metterai in imbarazzo non appena ne avrai l'opportunit". Il
povero vecchio Rex continu a ritornare al tavolo e a metterci su
altri soldi per poter giocare con me. Si mise pure a scommettere e
ad aumentare progressivamente la posta... e continu a perdere. Fu
una notte stupenda.
Quella fu una delle poche volte che andai a spillar quattrini dai giocatori di b
iliardo a New York. Giocare a biliardo per soldi mi ha insegnato davvero tante c
ose su come pensano le persone. Quando si affrontava un avversario come Rex, int
ervenivano un sacco di giochetti mentali. La chiave sta sempre nell'assicurarsi
di mantenere il controllo. Solitamente la persona che ha saputo mantenere
il
controllo, a vincere. In tre mesi, probabile che io abbia fatto pi
soldi giocando a biliardo di quanti non ne abbia guadagnati con i
lavoretti part-time che trovai mentre ero l. altrettanto probabile
che io abbia imparato pi cose sulle persone giocando a biliardo che
facendo qualsiasi altra cosa.
Mi ha sempre affascinato l'abilit che noi esseri umani dimostriamo nell'influenza
re i nostri simili. E sono sempre stato un grande appassionato di magia. A volte
uso le mie conoscenze di PNL per leggere i pensieri di un'altra persona. Sebben
e questo confonda le persone, non si tratta n di una cosa psichica, n di una "magi
a". Si tratta, invece, di applicare alcune abilit acquisite con la PNL, come la c
alibrazione sensoriale, le submodalit, i segnali d'accesso oculari (che ho impara
to da Eric Robbie) e certi schemi linguistici. E non lo faccio perch voglio mette
rmi in mostra ? nel mero tentativo di intrattenere le persone. La maggior parte
delle volte lo faccio per dimostrare che cosa possibile fare se si rimane "fuori
" dalla propria testa e si smette di pensare troppo. Il motivo per cui parliamo

cos spesso del mantra per zittire i pensieri che vi affollano la mente semplice:
vogliamo darvi la possibilit di vedere e senDIVAGAZIONI CASUALI 2: GIOCARE CON LA MENTE
91
tire veramente quello che c' nel mondo reale. Il problema pi grave che hanno la ma
ggior parte delle persone quello di avere troppo tempo per pensare. Il segreto a
ssicurarsi di imparare come si fa ad uscir fuori dalla propria testa, ad entrare
nel mondo e a sentire e vedere cose di cui non ci si era mai accorti prima.
"La gente mi chiede: 'Lavora mai con i ciechi e con i
sordi?' e io rispondo: 'Ogni giorno... Ogni giorno'."
Richard Bandler
Per la maggior parte, le persone vi racconteranno tutto quello che avete bisogno
di sapere sul loro conto, senza che dobbiate nemmeno chiedere... se solo preste
rete sufficiente attenzione al modo in cui usano il corpo, la voce e al tipo di
linguaggio che utilizzano, prendendolo alla lettera. Un magnifico esempio di per
sone abilissime nel leggere gli altri sono i giocatori di poker professionisti.
Usano le stesse abilit di chi pratica la PNL. Prestano attenzione a quei gesti im
percettibili che fanno i loro avversari e che indicano se hanno una buona mano o
ppure no. Chiamiamoli "segnali". Anche nella vita quotidiana ci sono dei "segnal
i" in grado di fornirvi alcuni indizi in merito a quello che sta accadendo nella
testa di una persona. Spesso quello che accade l dentro estremamente stupido. Qu
ando si pensa al genere umano e ai progressi raggiunti nel corso dei millenni in
cui abbiamo popolato questo pianeta, davvero spassoso pensare al fatto che, tal
volta, riusciamo a formulare dei pensieri tanto ridicoli.
A quanto sembra, a un certo punto c' stato un botto e poi acqua e alberi. Poi dei
grandi orsi e mostri enormi, e infine noi. Il genere umano. Si suppone che l'uo
mo sia il pi intelligente di tutti gli animali. Siamo arrivati noi e alla fine ab
biamo portato la "civilt". Noi s che capiamo il mondo, non come gli altri animali.
Noi lavoriamo, mentre i nostri cani stanno a casa, in panciolle, a poltrire tut
to il giorno. Gli uccelli esistono senza doversi deprimere e persino i pipistrel
li riescono a dormire per la maggior parte dell'anno. E cos, eccoci qua: la speci
e intelligente. Fantastico, assolutamente fantastico! Noi siamo diversi dagli al
tri animali, anche i pi intelligenti, grazie al vantaggio datoci dal nostro "cerv
ello". Abbiamo un cervello che ci consente di pensare in astratto e di fare prog
etti. Siamo capaci di formulare pensieri in merito al pensare. Avete mai visto u
na formica che va in terapia? Mai conosciuto un cane con problemi di stress? Mai
sentito parlare di un gatto con pro92
PNL LIBERT
blemi di bassa autostima? Dico sul serio, vi mai capitato? Va bene, a meno che n
on siate il dottor Doolittle, ritengo che la risposta sia no. Ora, partendo dal
presupposto che la mia risposta sia valida, chiediamoci il perch. Io credo di sap
erlo. Ci sono tre principali motivi per cui gli animali non soffrono, come noi,
di problemi di natura psicologica.
1. Per la maggior parte, gli animali non fanno mai test psicologi
ci e non sanno dell'esistenza dei suddetti problemi.
2. Per la maggior parte, gli animali non pensano a s ? ai propri
problemi in continuazione, si limitano a vivere la vita.
3. Per la maggior parte, gli animali imparano dai propri errori,
prima ? poi... e fanno qualcosa d'altro.
Ehi, solo una teoria, ma ho la sensazione che contenga un fondo di verit. Ora, so
di essermi volontariamente consegnato per essere linciato dalla folla dei convi
nti assertori dell'esistenza della psicologia canina. Ricordate, tuttavia, che f
inch non etichettiamo i problemi come tali, non sono dei problemi. Non appena int
erferiscono con la nostra vita, li chiamiamo problemi. Quando parliamo di "segui
re l'istinto" ? di fare quello che ci dice la "pancia", stiamo riferendoci a un'
intelligenza che dentro di noi e che condividiamo con gli altri animali. La diff
erenza la fa la nostra capacit di fare del "revisionismo" che spesso ci spinge ad
ignorare quella sensazione nella pancia, che altrimenti ci porterebbe ad avere
pi successo. Ripensando ai momenti che ho trascorso con Richard e Paula, tra i mi

ei preferiti ci sono quelli in cui sedevamo davanti alla TV a guardare i vari re


ality show e uno di noi ripeteva le cose che uscivano dalla bocca dei partecipan
ti. Spesso, come accade coi miei clienti, ci che le persone effettivamente dicono
tanto divertente quanto quello che fanno. Ogni tanto penso che se gli alieni at
terrassero sulla terra, morirebbero dalle risate per la stupidit del genere umano
... oppure rimarrebbero sconvolti e disgustati dalla nostra incapacit di andare d
'accordo anche sulle cose pi ridicole. Come esseri umani siamo anche molto pronti
a limitarci ? a limitare le nostre possibilit.
Quando ci si rende conto di tutti i risultati che il genere umano ha saputo ragg
iungere, allora si inizia a comprendere che possiamo fare ancora molto. Siamo pr
ontissimi a limitare le nostre esperienze ? a usare lo scetticismo per ridurre l
a percezione di ci che abbiamo a nostra disposizione nella vita. Alcune persone c
ontinueranno a
DIVAGAZIONI CASUALI 2: GIOCARE CON LA MENTE
93
nascondersi dietro al loro cinismo, perch questo le fa sentire pi furbe. Altre si
prenderanno troppo sul serio e lasceranno che qualcun altro se ne approfitti, pr
oprio come ha fatto Rex. Si tratta comunque di comportamenti messi in atto nel t
entativo di sentirsi meglio degli altri. La mia convinzione che ci sia qualcosa
di infinitamente pi gratificante del sentirsi meglio degli altri: farli stare ben
e.
"Le persone vengono a dirmi di avere una bassa autostima e io chiedo loro: 'Te l
a meriti? Quante persone hai fatto sentire bene, oggi?'. Non c' bisogno che cambi
ate il mondo. Basta che diciate qualcosa di carino." Richard Bandler
Prima di andarmene dal bar con i proventi delle vncite, offrii da bere a Rex e fe
ci quattro chiacchiere con lui. Nonostante non fosse il tipo di persona con cui
potrei immaginare di stringere una profonda amicizia, non era poi cos sgradevole
come mi era sembrato inizialmente. E questo vale per la maggior parte delle pers
one! Dovunque vada, tengo sempre a mente due mie convinzioni. Ci sono molte pers
one davvero squisite. Ci sono molte persone che possono comportarsi come se foss
ero degli idioti. La mia politica questa: faccio del mio meglio per far s che que
lli che si comportano come degli idioti inizino a sentirsi bene, nella speranza
che scelgano di comportarsi pi gradevolmente. Faccio sempre lo sforzo di strappar
e un sorriso a chiunque mi capiti di incontrare. Questo uno dei pi importanti obi
ettivi che mi fisso ogni giorno. buffo, ma quanta pi gente faccio sorridere, tant
o pi sorrido io.
PARTE III
LE CHIAVI PER CAMBIARE VITA
13
Treno per il cambiamento
Era piena zeppa, una scatola di sardine. Di solito, la metropolitana piena al ma
ttino e verso quest'ora, le cinque del pomeriggio. Mi trovavo a Londra. Me ne st
avo in piedi, praticamente appiccicato alla parete, dal momento che avevo ceduto
il posto ad una di quelle anziane e adorabili signore che erano salite un paio
di fermate prima. Da l in poi, avendo raggiunto la zona pi centrale della citt, ad
ogni fermata lo scompartimento si era riempito sempre pi. Non stavo certo comodo,
ma me ne importava ben poco, perch la mia mente era altrove. Non stavo pi nella p
elle al pensiero della mia prossima conversazione con Richard.
Avevo in mente di parlargli della natura e dei segreti del cambiamento. Quando s
i trattato di aiutare le persone ad apportare alla loro vita dei cambiamenti dur
aturi, ammetto di avere avuto dei risultati straordinari. Sono molto poche le pe
rsone che capiscono fino in fondo l'importanza che l'atteggiamento e le convinzi
oni rivestono ai fini di effettuare qualsiasi tipo di cambiamento. Pensano che c
i che conta sia la tecnica. Tutti potrebbero imparare cosa ci vuole per dare una
svolta alla propria vita, ma sono in pochi a mettere veramente in atto quei camb
iamenti e a renderli permanenti. In alcune occasioni, avevo sentito Richard parl
are di soglie, di momenti di rivelazione e di "direzioni ben formate" e volevo c
hiedergli di queste idee. Stavo cercando la soluzione a tutti i problemi. Stavo

cercando il "come" cambiare la propria vita. Guardai le persone attorno a me: in


dossavano completi eleganti e volti freddi e duri che, per la maggior parte, cel
avano le emozioni. Alcuni, tuttavia, le riflettevano. Potevo vedere come alcuni
di loro fossero stati istituzionalizzati dalla cultura moderna. Avevano accettat
o di trovarsi il loro cantuccio nella sfrenata corsa al successo che aveva sosti
tuito i loro migliori istinti di un tempo: quell'infantile desiderio di essere l
iberi. Lavoravano dalle nove alle cinque, poi andavano a casa. Esistevano.
98
PNL LIBERT
Iniziai ad interrogarmi. Quante delle persone che stavano su quel treno soffriva
no di depressione? Quante di loro erano stressate? Quante erano preda di paure,
timori e ansie? Quante erano sole? Quante di loro si odiavano? Quante soffrivano
per amore? Quante persone avevano abitudini che desideravano ardentemente cambi
are? Quante si sentivano oppresse e schiacciate dalla vita? La mia ipotesi era c
he moltissime di quelle persone fossero intrappolate in almeno una di queste esp
erienze limitanti: soggiogate dalle catene dei liberi. Per poter sfuggire alle c
atene e alla prigione, ci vogliono le chiavi giuste. Le chiavi per il cambiament
o vanno capite, prima di poter essere utilizzate. Avevo intenzione di analizzare
gli elementi essenziali che costituivano la base del cambiamento assieme a colu
i che ne sapeva pi di chiunque altro avessi mai incontrato ? di cui avessi mai se
ntito parlare. Il treno giunse alla mia fermata. Scesi e, attraverso la folla di
prigionieri, m'incamminai verso il luogo del nostro incontro. Mentre le scale m
obili mi portavano verso la superficie, mi ritorn alla mente uno dei miei clienti
, Eamon, e quella che fu una delle pi indimenticabili telefonate che io abbia mai
ricevuto.
14
Capire il cambiamento
Camminavo lungo Washington Street a Cork, quando ricevetti quella telefonata. Me
l'aspettavo che avrebbe chiamato verso quell'ora: erano le sette e mezza di ser
a, il che significa che a New York erano le due e mezzo del pomeriggio. Ero d'ac
cordo con Eamon, un mio cliente, perch mi chiamasse. Era un mercoled e ripensai al
le conversazioni che avevamo gi avuto.
Eamon soffriva di depressione e di acuti attacchi di panico quando viaggiava all
'estero. Era stato ricoverato in ospedale ed era arrivato a un passo dal suicidi
o. In molti lo avevano visitato, ma nessuno sembrava in grado di aiutarlo. Eamon
aveva incontrato la sua ragazza in America, ma ora non poteva pi rivederla, perc
h i suoi disturbi gli impedivano di ritornarci. Veniva colto da attacchi di panic
o ogniqualvolta tentasse di salire su un aereo, e questo lo distruggeva. Ricorda
vo benissimo che cosa significasse essere lontani, anche se per poco, dall'amore
della propria vita e sentii, nel mio cuore, di essergli molto vicino. Quando, d
opo un paio di settimane, lo dimisero dall'ospedale, aveva proprio un pessimo as
petto. Aveva sentito parlare di me e, per qualche ragione, era convinto che pote
ssi aiutarlo. Ne ero convinto anch'io e da allora ci siamo incontrati alcune vol
te.
Durante le diverse sessioni, mi spieg quanto il pensare a s e alla sua vita lo fac
esse star male e quanto gli spezzasse il cuore l'idea di non poter rivedere la r
agazza che amava cos tanto. Credeva non ci fosse maniera di uscire da quella situ
azione e, allo stesso tempo, se ne stava seduto l davanti a me e questo dimostrav
a quanto fosse comunque fiducioso. Gli spiegai come il cambiamento non fosse la
cosa difficile e interminabile che si aspettava. Non era necessario che ci impie
gasse un'eternit, n aveva bisogno di sopportare indicibili sofferenze. La cosa di
cui aveva veramente bisogno era la perseveranza.
Sessione dopo sessione, iniziai a produrre in lui dei cambiamenti a livello inco
nscio. Accade spesso che la parte conscia delle persone
100
PNL LIBERT
si frapponga a mo' di ostacolo. Da Richard avevo appreso che c' sempre bisogno di
fare un qualche tipo di lavoro inconscio: di solito si rivelava necessario rico
rrervi per aiutare una persona a produrre dei cambiamenti senza che ne fosse con

sciamente consapevole. Talvolta, quando le persone pensano troppo a lungo a qual


cosa, finiscono col sabotarsi da s.
Accade spesso che le persone percepiscano gli attacchi di panico come un qualcos
a che accade loro all'improvviso. Essi funzionano sfruttando dei meccanismi inco
nsci, ed per questo motivo che io ci lavoro a livello inconscio. Eamon aveva pre
notato un volo e, a pochissimi giorni dalla sua partenza, era ancora preoccupato
all'idea di prenderlo. Gli diedi delle precise istruzioni: se voleva farsi pren
dere dal panico poteva farlo, ma volevo che lo facesse solo dopo essere giunto a
destinazione, al che avrebbe dovuto chiamarmi. Gli spiegai che lo aspettava una
sorpresa, una volta imbarcatosi su quel volo. Sorrisi con l'aria di chi la sape
va lunga e lo guardai con la consapevolezza che sarebbe andato tutto bene. Mi so
no spesso accorto che il lavoro che si fa con i clienti simile a una lotta di ce
rtezze. Se la mia certezza superiore alla loro, allora vinco io e loro possono c
ambiare. Se sono loro ad essere pi certi di me, diventa tutto pi difficile. Tuttav
ia, nella mia esperienza, sono sempre io quello pi convinto. Credo che dovunque e
in ogni momento ci sia speranza per qualsiasi persona incontri. Com' possibile c
ambiar vita? Com' possibile cambiare quegli schemi automatici che si sono svilupp
ati sin dal giorno della nostra nascita e che guidano i nostri pensieri, le nost
re sensazioni e i nostri comportamenti con la forza delle abitudini? Com' possibi
le riuscire ad accogliere permanentemente nella nostra vita delle abitudini pi ut
ili? Le risposte stanno nelle chiavi del cambiamento. Qualsiasi cosa vogliate ca
mbiare nella vostra vita, le chiavi per farlo sono queste: imparate a cambiare l
e vostre convinzioni in merito al cambiamento, a cambiare le convinzioni e le pr
ospettive che adottate nel pensare a un problema, imparate a cambiare le sensazi
oni che associate a certi comportamenti e a impegnarvi a mettere in pratica comp
ortamenti nuovi. Affinch la vostra vita possa davvero cambiare, dovete cominciare
col cambiare voi stessi, assumendo il controllo delle vostre abitudini e dei vo
stri consueti modi di pensare e impegnandovi a mettere deliberatamente in atto d
ei comportamenti che modificheranno il modo in cui fate le cose. Dal pensare ad
Eamon, la mia mente ritorn all'incontro con Richard e fissai la grande porta verd
e che ora mi si parava davanti.
CAPIRE IL CAMBIAMENTO 101
Ero arrivato a casa sua. Una volta che fui entrato, ci sedemmo a parlare in salo
tto: ci trovavamo nel cuore della citt. Quello stesso giorno avevo assistito a un
suo corso e Richard era proprio in forma. Dopo l'esperienza sul treno, non vede
vo l'ora di analizzare il prossimo argomento relativo al "processo di cambiament
o". Che cosa ne pensava lui delle chiavi del cambiamento? Tirai fuori il registr
atore e diedi inizio all'intervista.
OWEN: Allora Richard, quali sono le cose principali che si possono fare per aiut
are le persone a cambiare?
RICHARD: Penso che la cosa principale sia che devi fare qualcosa che cambia le l
oro convinzioni relative al fatto che il cambiamento possa ? meno avvenire. A vo
lte, di una specie di shock che hanno bisogno. Altre volte sufficiente lo sguard
o che ho negli occhi a farli cambiare. Se ne stanno l, a raccontarmi la stessa st
oria che hanno gi raccontato ad altri cinque terapeuti e io non faccio che fissar
li e talvolta si fermano a met, perch hanno capito che non mi sto bevendo quelle c
azzate. Quando cominciano a proferire scemenze, devono imparare a dirsi di stare
zitti e di smetterla di parlare a quel modo. Questa la ragione per cui le perso
ne negli ospedali psichiatrici non dovrebbero essere lasciate tutte sole in una
stanza, a guardare la TV e a ciucciare pasticche per anni. Non credo dovremmo ar
renderci e rinunciare a fare qualcosa per loro. Se coloro che seguono queste per
sone non hanno idea di cosa farsene di loro, dovrebbero mandarle da uno dei miei
studenti, in modo da permettergli di provare a escogitare qualcosa.
Sapevo che Richard stava parlando dell'utilizzare lo shock come meccanismo per i
nterrompere una persona prima che abbia modo di portare a compimento gli stessi
comportamenti che ha ripetuto per anni. Capita frequentemente che le persone si
trattino in modi orribili e, talvolta, necessario provocar loro uno shock tale d
a farle uscire da questa fase per interrompere lo schema. Spesso questa una chia
ve del cambiamento.

RICHARD: Non dovremmo mai rinunciare a fare qualcosa per qualcuno. Essere pazzi
non dovrebbe essere contro la legge. Prendono delle persone che si comportano da
pazze e le
102
PNL LIBERT
mettono in gabbia per questo motivo. Una cosa se uno pazzo e fa del male a qualc
uno. C'era un tale in Irlanda che aveva ammazzato i suoi parenti a colpi d'ascia
. Mica lo mandarono in tribunale. Lo spedirono difilato in un ospedale psichiatr
ico. Quel tale era ovviamente matto da legare. Aveva preso i suoi parenti e li a
veva letteralmente fatti a pezzettini. Non credo ci fosse bisogno di spedirlo da
uno psichiatra. Negli Stati Uniti lo avrebbero mandato da uno psichiatra per ve
dere se era sano di mente. Avrebbero voluto sapere se fosse in grado di distingu
ere tra giusto e sbagliato. Quello l non era in grado di distinguere tra il bene
e il male. E mai lo sar. Credo che nessuno sar in grado di insegnargli quella diff
erenza in futuro.
OWEN:
C' qualcosa che possiamo fare per evitare che le persone finiscano co
s?
RICHARD: Beh, dobbiamo fare attenzione a ci che insegniamo ai nostri bambini. Pen
so che ci sia bisogno di nuovi programmi televisivi. C' fin troppa violenza alla
TV. Non dico che dovremmo ricorrere alla censura. Penso che dovremmo superarla c
on qualcosa di migliore. Qualcuno degli autori che scrivono i programmi deve com
inciare a venirsene fuori con qualcosa di pi divertente che guardare due che si s
parano. I produttori televisivi hanno trovato delle formule che funzionano e cos
continuano a proporre le stesse cose, finch qualcuno non se ne esce con qualcosa di meglio, qualcosa che insegni alla gente a d
iventare pi in gamba. Quando stata ora di porre fine al razzismo, con tutte le ma
nifestazioni, le lotte e gli sforzi che si fecero, ritengo comunque che il telef
ilm All in the family [serie TV degli anni Settanta, trasmessa in Italia col tit
olo Arcibaldo, NdR] abbia contribuito a porre fine al razzismo pi di qualsiasi al
tra cosa. Ha reso fuori moda l'essere razzisti e penso sia stata una trovata mol
to intelligente. Ha cambiato gli Stati Uniti pi di qualsiasi altra cosa. Non che
non ci sia pi il razzismo, non che il razzismo potr mai aver fine, ma perlomeno c'
pi libert in ci che le persone possono fare. Non si possono costringere le persone
a sedere in fondo all'autobus. Si sono dati la pena di far s che le persone
CAPIRE IL CAMBIAMENTO
di colore sedessero in fondo all'autobus, anzich davanti. L'unica cosa che potreb
be stare alla base di un comportamento del genere la paura. Hanno fatto in modo
che sembrasse odio, ma era paura. una sciocchezza, l'idea di dividere le persone
in base al colore della pelle.
Ricordo che tempo fa, appeso alla vetrina di un negozio di cianfrusaglie che si
trovava appena fuori dal paese in cui vivevo negli Stati Uniti, c'era un cartell
o che diceva: "Qui non possono entrare cani, negri e irlandesi"... e il tipo dic
eva sul serio. Ci fu una grossa battaglia legale e lui lott per avere il diritto
di far entrare chi voleva lui, nel suo negozio. Non ci voleva cani, persone di c
olore ? irlandesi. Aveva tipo novant'anni e penso che sia morto prima di arrivar
e a discutere il suo caso in tribunale. Era una dichiarazione della sua ignoranz
a. Penso che ogni persona di colore, ogni irlandese e chiunque avesse avuto un c
ane sarebbe dovuto andare da lui e passarci un paio di settimane insieme, per fa
rgli vedere che non c'era niente di cui aver paura. I tribunali non sono il luog
o in cui andrebbero risolte questioni del genere. I tribunali non risolvono nien
te. la comunicazione tra gli esseri umani, a farlo.
Cominciai a pensare. Capire il cambiamento significa accorgersi che sono le conv
inzioni delle persone a permettere loro di cambiare, in un caso, e a impedire lo
ro di farlo, nell'altro. Le nostre convinzioni e la nostra ignoranza sono due de
lle trappole in cui cadiamo e delle catene che ci tengono imprigionati. Per pote
r essere liberi di cambiare, occorre sviluppare delle convinzioni nuove, pi utili
, grazie alle quali poter attingere a un maggior numero di risorse. C' pure bisog
no che impariate qualcosa in pi sul mondo, cos potrete acquisire nuove prospettive
da cui osservare le cose. Talvolta, per riuscire a produrre il cambiamento, le

persone hanno bisogno di trovare una motivazione esterna a loro.


Ricordo come aiutai una cliente che si tagliuzzava volontariamente le braccia. Q
uando mi fece vedere le ferite, le promisi solennemente che se lo avesse fatto d
i nuovo prima della sessione successiva, me lo sarei fatto anch'io. Alla session
e successiva entr nel mio ufficio e ammise di averlo fatto di nuovo. Al che affer
rai un compasso dal tavolo e mi scorticai un braccio. Faceva un male cane e non
feci
104
nulla per nasconderlo. Lei mi guardava disgustata, mentre il sangue mi colava da
l braccio. Eppure, dopo quella sessione smise di tormentarsi cos. Grazie a Dio.
Vedete, quando pensano a se stesse, le persone non credono di valere tanto quant
o le altre. Filtrano il mondo attraverso dei sistemi di convinzioni che le rendo
no cieche. Non riescono a capire che meritano di ricevere da se stesse tanto ris
petto quanto ne riceve chiunque altro. Spesso le persone sono pi motivate a fare
qualcosa per gli altri, piuttosto che per s.
Durante la seconda guerra mondiale, quando un prigioniero di guerra sembrava sul
punto di morire, gli altri prigionieri lo tenevano in vita raccontandogli di tu
tte le persone che, a casa, facevano affidamento su di lui e sul fatto che riman
esse in vita. La forza dell'amore traspare chiaramente, quando si vede quanto po
tente sia la motivazione che le persone provano all'idea di aiutare gli altri. Q
uando si rendono conto del terribile trattamento che riservano a se stesse, molt
e persone ne rimangono scioccate. Una verit fondamentale questa: c' una persona co
n cui condividerete tutta la vostra vita. Che vi piaccia oppure no, quella perso
na rimarr con voi giorno e notte, sette giorni su sette, 365 giorni all'anno per
ogni istante che vivrete. Da lei dipender la misura del vostro successo e della v
ostra efficacia. Il tipo di rapporto che costruirete con quella persona di estre
ma importanza. Quella persona siete voi stessi. Pensate a come sarebbe trascorre
re la vita in continua compagnia di qualcuno che non fa altro che insultarvi, fa
rvi star male per aver commesso degli sbagli e subissarvi di preoccupazioni rigu
ardo al futuro e di rimpianti per ci che passato. Il problema che sono in molti,
ad avere un compagno del genere. Il fatto che il vostro compagno pu farvi star ma
le, ma pu anche motivarvi a rendere migliore la vostra vita. Non importa se sia i
l piacere ? il dolore a motivarvi, ci che conta che vi assumiate la responsabilit
di motivarvi e di farvi entrare in azione. Quando lo farete, scoprirete che pote
te cambiare le cose con molta pi facilit di quanto avreste potuto immaginare.
La pi importante conoscenza che possiate acquisire in merito al cambiamento provi
ene dal concetto di "ncora". In PNL l'ancoraggio un processo in cui si associa ad
uno stato una particolare sensazione che funge da "innesco"; questo innesco, st
imolato successivamente, ricrea lo stato di partenza. In questo modo possibile i
nsegnare alle persone ad ancorare le proprie sensazioni migliori, cos da potervi
riaccedere istantaneamente.
CAPIRE IL CAMBIAMENTO 105
L'ancoraggio vi consente di collegare un "rubinetto" alle sensazioni positive e
di aprire quel rubinetto ogni volta che volete. Vi riscoprirete in grado di pren
dere quelle cose che vi hanno fatto star male e di cancellare la sensazione spia
cevole attivando istantaneamente in suo luogo le sensazioni positive che avrete
ancorato. Facciamo un esempio. Immaginate di vedere un quadrato tracciato a terr
a di fronte a voi e di vedere voi stessi all'interno di quel quadrato. Fate in m
odo che il "te stesso" che vedete sia estremamente sicuro di s. Osservate l'aspet
to che ha, il modo in cui respira. A questo punto, chiudete gli occhi e, mentre
immaginate di entrare nel quadrato, fate effettivamente un passo per entrarci de
ntro. Una volta nel quadrato, tornate con la mente ad un momento in cui vi siete
sentiti estremamente forti e sicuri di voi stessi: rivedete ci che vedevate allo
ra, riascoltate i suoni che sentivate, sentite come stavate bene. Nel farlo, cre
erete una potente sensazione positiva dentro di voi. Quando quella sensazione si
fa sufficientemente forte, sentitela provenire dal quadrato ai vostri piedi. Su
ccessivamente uscite dal quadrato e muovetevi energicamente, come per scrollarvi
di dosso quella sensazione. Ripetete l'intero procedimento ancora una volta: es

ercitatevi. Da ora in poi, quando entrerete in quel quadrato immaginario, trover


ete che vi sar sempre pi facile rivivere le sensazioni positive che avete appena c
reato. In qualunque momento vi capiti di pensare al futuro e di provare la sensa
zione che potreste aver bisogno di essere pi sicuri di voi stessi, immaginate di
vedere ancora una volta il quadrato di fronte a voi. Entrateci dentro e da quell
a posizione immaginate di vivere quella situazione. Vi riscoprirete forti e sicu
ri di voi stessi anche in quella situazione futura. Questa una tecnica che noi u
siamo spesso e che abbiamo chiamato "il quadrato dello splendore". Potete anche
usare le ancore con le altre persone. Quando le persone stanno provando delle se
nsazioni particolarmente piacevoli, potete toccarle sulla spalla in modo "partic
olare": cos facendo assocerete quello stato positivo a quel tocco particolare. Le
persone associano le sensazioni che provano a ci che vedono, odono, sentono sull
a loro pelle, odorano e gustano. Nel momento in cui riuscite ad associare a cert
e sensazioni interne degli specifici stimoli rappresentati da uno qualsiasi dei
cinque sensi, potrete usare quegli stimoli per far ritornare la persona in quell
o stato in qualsiasi momento. Se capite le ancore, capirete come fare ad assumer
e il controllo dei vostri "pulsanti" e dei pulsanti che premete quando interagit
e con le altre persone; imparerete come fare a rendere pi felice pi spesso un
106
PNL LIBERT
sempre maggior numero di persone. Potete creare delle ancore per voi stessi e us
arle per stare a meraviglia. Potrete "sovrapporle" alle ancore negative e alle a
ssociazioni che esistevano da prima, in modo da sostituire la sicurezza alla pau
ra, la gioia alla tristezza, il rilassamento allo stress. Se, ad esempio, siete
arrabbiati con una persona, potete costruirvi una sensazione che vi faccia rider
e e attivarla quando pensate a quella persona: scoprirete che la rabbia svanir. M
entre Richard parlava del cambiamento e di cosa avesse fatto la differenza nel c
aso del razzismo, cominciai ad acquisire una diversa sensibilit in merito al camb
iamento. Non si pu andare a dire alle persone di cambiare, necessario che siano l
oro a imparare a cambiare atteggiamento nei confronti delle cose. Sono in molti
a credere che per indurre un cambiamento si possa soltanto ricorrere alla censur
a, dire alle persone di cambiare ? imbottirle di farmaci. Richard parlava di un
approccio diverso. Un approccio che io avevo imparato ad applicare con eccellent
i risultati, ma di cui ancora non riuscivo esattamente a comprendere il meccanis
mo. Per un attimo, il mio pensiero and ancora una volta al mio cliente, Eamon. Il
volo su cui era salito sarebbe stato il primo di una lunga serie. Quando mi chi
am era in lacrime. Erano lacrime si gioia. Non riusciva a crederci. " stato come p
rendere l'autobus numero 15B a Dublino", disse. stato talmente semplice... Fece
grandi progressi e cominci a scoprire che le cose sono molto meno brutte di quel
che gli era parso e che possono diventare ancora migliori di quanto avesse potut
o immaginare. Eamon mi ha chiamato qualche settimana fa: felicemente sposato, ha
un nuovo lavoro e vive negli Stati Uniti, pi felice di quanto non sia mai stato
in vita sua. di questo che si tratta: cambiare significa credere che sia possibi
le sviluppare nuove prospettive e sensazioni in merito a qualcosa e capire come
fare a motivarsi pi efficacemente.
CAPIRE IL CAMBIAMENTO 1 07
Esercizi per il potere di cambiare
Puoi ripetere questi esercizi tutte le volte che lo riterrai necessario. Ti aiut
eranno a sviluppare convinzioni potenzianti in merito al cambiamento e a svilupp
are le abilit necessarie ad accedere a qualsiasi stato in un solo istante, attiva
ndolo.
1. Quali sono le tue convinzioni in merito a come avviene il cam
biamento e a come pu avvenire nel tuo caso?
2. Quali convinzioni sarebbe pi utile avere in merito a come
avviene il cambiamento e a come pu avvenire nel tuo caso?
3. L'esercizio del quadrato dello splendore.
a.
Pensa a una situazione in cui vorresti sentirti splendida
mente e comportarti in modo eccellente.
b.
Scegli tre diversi stati (ad esempio sicurezza in te stes

so, rilassatezza e giocosa allegria) che vorresti provare


in quella situazione.
c. Immagina di vedere te stesso in piedi all'interno di un quadrato posato a ter
ra di fronte a te. Il quadrato risplende del colore che per te rappresenta la si
curezza.
d.
Chiudi gli occhi e, avanzando di un passo, entra nel qua
drato, immaginando di unirti alla rappresentazione di te
stesso che vedevi di fronte a te.
e.
Vedi attraverso i tuoi occhi, senti attraverso le tue orec
chie, prova le sensazioni che proveresti in quello stato e
intensificalo.
f.
Senti come aumenta quella sensazione di sicurezza,
moltiplicala per se stessa, mentre il colore del quadrato
si fa sempre pi intenso.
g.
Esci dal quadrato e pensa a qualcos'altro.
h. Ripeti i passaggi dal punto ? al punto g con gli stati di
rilassatezza e di giocosa allegria, i. Immagina adesso di trovarti nella si
tuazione di cui al
punto a. Immagina di affrontare quella situazione un
tempo difficoltosa ed entra ancora una volta nel quadrato, j. Nota come ti
senti meglio, mentre vivi quell'esperienza
fino in fondo, accompagnato dalle tue nuove, splendide
sensazioni.
15
Muoversi verso direzioni migliori: obiettivi ben formati
"La Cosa Migliore del Passato che passato.
La Cosa Migliore del Presente che un dono.
La Cosa Migliore del Futuro che deve ancora venire."
Richard Bandler
Sorrise compiaciuto. Volevo batterlo a tutti i costi. Si fece gioco di me e mi s
pieg come avrebbe fatto a vincere in due set. Fu un'aspra lotta. Avevamo vinto un
set a testa e ora lui era in vantaggio di 14 giochi a 13 nel set decisivo. Il s
ervizio era suo e stava ber battere un match point. Lui continuava a colpire la
palla con forza, mandandola da una parte all'altra del campo. Io le correvo diet
ro e ogni passo che facevo era decisivo. Ogni volta la raggiungevo appena in tem
po e riuscivo a tenere la palla in gioco... a malapena. Quello scambio dev'esser
e durato almeno un centinaio di palleggi. Da qualche parte riuscivo ancora a tro
vare le energie. Provavo un'enorme stanchezza alle gambe. Di fatto, tutto il mio
corpo era esausto. Pioveva a dirotto ed ero bagnato fradicio dalla testa ai pie
di. Nonostante tutto era la palla decisiva, nonostante tutto, e non mi sarei arr
eso. Sentii che cominciavano a venirmi i crampi in tutto il corpo, ma non potevo
assolutamente cedere. Mi ero ripreso, dopo aver perso il primo set ed essermi f
atto distanziare 5 a 1 nel secondo. Mi precipitavo a destra e a sinistra ribatte
ndo ogni palla quando tutto sembrava perduto.
Normalmente il tennis non il genere di gioco in cui bisogna essere particolarmen
te in forma per essere dei giocatori discreti. L'allenamento di calcio che facci
o con la mia squadra molto pi duro. Eppure, durante quel match in particolare, mi
ero sfiancato come mai prima. Lottai ancora e ancora per ciascun punto. Lottai
fino all'ultimo. Volevo farcela ad ogni costo. Per avere successo ed essere feli
ci, nella vita importante porsi degli obiettivi per cui lottare. Per poter esser
e liberi, dobbiamo prima sapere cosa sia la libert. Per poter portare pi amore nel
la
110
PNL LIBERT
nostra vita, dobbiamo prima sapere come ci si sente ad amare. Una volta che sapp
iamo dove ci troviamo e dove vogliamo andare, si tratta semplicemente di scoprir
e come fare ad andare da dove siamo a dove vorremmo essere e di compiere i passi
necessari. Per noi non importante unicamente il fatto di stabilire degli obiett
ivi. altrettanto essenziale che li formuliamo in certi modi particolari, per via

del modo in cui funziona il nostro cervello. Allora si parla di "obiettivi ben
formati". Desideriamo, inoltre, che voi li consideriate in termini di "direzioni
ben formate". Il motivo questo: quando raggiungete un obiettivo finita l, mentre
quando vi muovete in una direzione, un continuo progredire: fate meglio, state
meglio, diventate migliori. Proseguendo la mia conversazione con Richard, parlai
con lui del porsi degli obiettivi e dell'idea di formulare "obiettivi ben forma
ti".
OWEN: Richard, una delle cose che fai praticamente sempre, ancor prima di cominc
iare a lavorare al cambiamento, aiutare la persona a scoprire dove intende andar
e. E, nello stabilire un risultato, il concetto di "obiettivo ben formato" estre
mamente importante. Potresti dirmi qualcosa sugli "obiettivi ben formati " ? sul
le "direzioni ben formate" ?
RICHARD: Quando si dice "obiettivo ben formato" non si intende un cliente che en
tra e dice: "Beh, voglio superare la mia paura per gli uccelli". Voglio che i mi
ei clienti decidano che la ragione per cui sono l poter realizzare qualcosa e non
soltanto disfarsi di un problema. Quando le persone dicono: "Non voglio aver pa
ura degli uccelli", io rispondo: "Va bene, tengo una grossa ascia qui dietro: po
sso tagliarti la testa e non avrai mai pi paura degli uccelli. Questo ti rendereb
be felice?". Di solito rispondono: "Certo che no", e io: "Beh, allora non chiede
rmelo". A quel punto chiedo loro cos' che vorrebbero riuscire a fare quando c' un
uccello in giro, perch devono avere un qualche stato che vogliono raggiungere. Il
"niente" non si pu avere. Voglio che la loro richiesta riguardi ci che effettivam
ente vogliono. Voglio che siano in grado di dire: "Quando vedr un uccello, dir: 'C
he bell'uccellino', oppure: 'Sci!'". Non m'importa cosa, fintanto che decidono co
sa faranno, anzich cosa non faranno, perch il non fare
MUOVERSI VERSO DIREZIONI MIGLIORI: OBIETTIVI BEN FORMATI
111
porta dritto alla paura. Hanno bisogno di provare curiosit. Non possono tenersi l
a paura. E poi c' il fatto che, quando una persona vuole acquisire un'abilit, non
si tratta soltanto di imparare una singola strategia per diventare bravi. Ad ese
mpio, se qualcuno intendesse imparare a suonare la chitarra, avrebbe bisogno di
una strategia per imparare come si fa a suonare. Avrebbe bisogno di una strategi
a che lo facesse esercitare e che rendesse il processo divertente. C' anche una d
ifferenza tra il saper leggere e il saper scrivere la musica. Quindi si deve dec
idere quali siano le strategie necessarie a raggiungere l'obiettivo di produrre
un musicista. Se si sta progettando un programma d'apprendimento, l'obiettivo qu
ello di progettare una persona che sappia scrivere la musica e che la sappia leg
gere. Per me, il programma deve stabilire una direzione, non soltanto un risulta
to.
Gli obiettivi ben formati dei miei clienti sono diversi dagli obiettivi che io h
o in mente per loro. Io devo usare l'obiettivo, quello che loro hanno scelto di
volere, come direzione, cos che non si limiti a liberarli della loro paura specif
ica, ma li liberi anche del resto delle loro paure. Deve metterli sulla strada c
he porta ad una vita pi ricca e felice cos che, ad esempio, si comportino meglio c
on i loro figli e si interessino di pi al proprio lavoro. Deve garantire che trov
ino delle cose pi interessanti da fare e dei passatempi pi interessanti e deve far
dischiudere il resto del fiore della vita, cos che possano godersi la vita quant
o pi possibile. In tal caso riempiranno la loro vita di cose positive, anzich inve
ntarsi altre cazzate.
E cos, l'arte di stabilire delle direzioni ben formate consiste nel tener conto d
i quelli che sono i vostri diversi obiettivi e nell'architettare un piano che vi
permetta di muovervi lungo una fantastica e utile direzione, mentre raggiungete
ciascun vostro obiettivo. Qui si tratta di progettare la vita vera. Sfortunatam
ente, accade spesso che le persone manchino di fare quanto in loro potere, perch
sedotte dalle piacevoli dipendenze del presente, piuttosto che dalla felicit dell
a loro vita. Che cosa desiderate a lungo termine? Ci che fate oggi vi sta conduce
ndo verso la vita che desiderate?
112
PNL LIBERT
Le direzioni ben formate devono contenere quello che volete, non quello che non

volete. Devono essere specifiche e basate sui sensi. Dovete essere in grado di d
eterminare quand' che state andando nella giusta direzione. Dovete sapere cos' che
riuscirete a vedere, udire e provare quando raggiungerete i vostri obiettivi e
vi starete muovendo nella giusta direzione.
La direzione dev'essere qualcosa di cui avete voi il controllo e che in vostro p
otere fare. Per finire, la direzione ben formata qualcosa di ecologico. In altre
parole, qualcosa su cui avete riflettuto a dovere, qualcosa che valga la pena d
i perseguire. Dev'essere buona per voi e avere un impatto positivo nelle diverse
aree della vostra vita, sia nell'immediato che a lungo termine. Ci sono certe d
omande che vi spingeranno a chiarire a voi stessi quali siano i vostri obiettivi
? le vostre direzioni ben formate. Qui sotto ne trovate alcuni esempi.
Positivo
Che cosa desideri?
In che direzione desideri andare?
Specifico
Che cosa vuoi, di preciso?
In quale specifica direzione desideri muoverti?
Basato sui sensi
Come farai a sapere che stai andando in quella direzione?
Che cosa vedrai, cosa udrai e quali sensazioni proverai?
Sotto il proprio controllo
Quanta parte dell'andare in questa direzione sotto il tuo
diretto controllo?
Ecologico
In che modo andare in questa direzione influir sulla tua
vita nel breve e lungo termine?
Vale la pena andare in questa direzione?
Usando questa cornice e queste domande per vagliare i vostri obiettivi, riuscire
te a vedere con grande chiarezza dov' che volete andare di preciso. Per poter arr
ivare fin l, dovete iniziare a prendere delle buone decisioni. Chiesi a Richard q
uali consigli avrebbe dato a chi volesse prendere delle buone decisioni.
MUOVERSI VERSO DIREZIONI MIGLIORI: OBIETTIVI BEN FORMATI
113
OWEN: Parlando di aiutare le persone a cambiare le cose e a percorrere direzioni
ben formate, che suggerimenti hai in serbo per aiutare le persone a prendere de
lle buone decisioni?
RICHARD: Prendere delle buone decisioni dipender sempre dalla decisione, perch ci
sono decisioni che si possono prendere su due piedi e altre che vanno analizzate
approfonditamente. Tutti sanno che un eroinomane che decida di farsi un'altra d
ose dopo aver trascorso sei mesi in riabilitazione sta prendendo una pessima dec
isione. L'eroinomane pensa ad un'immagine statica in cui vede se stesso provare
le sensazioni che prover dopo essersi iniettato una dose, sa che star bene e scegl
ie, semplicemente, di farlo. Ci che deve fare prendere quell'immagine e trasforma
rla in un film, aggiungerci dettagli e vedere come vanno le cose dopo quello spe
cifico istante. Ha bisogno di mandare avanti il film, cos da vedere tutte le cose
orribili che verranno successivamente, quando l'euforia svanir. Ci sono persone
che nella loro testa proiettano film con troppi dettagli. Sono quelle che quando
chiedi loro: "Ti va di andare a fare shopping domani?" stanno tre ore a pensarc
i su, perch esaminano ogni variazione di ogni possibilit e si immaginano quello ch
e chiunque altro al mondo penser in proposito e cosa potrebbe accadere e cosa pot
rebbe non accadere. Di fatto, fanno l'esatto contrario di quello che fa l'eroino
mane. Il trucco sta nel riuscire a regolare la quantit di informazioni che si pre
ndono in considerazione tenendo conto del genere di decisione che si deve prende
re, cos da non raccogliere troppe informazioni ? troppo poche: vanno raccolte giu
sto quelle sufficienti a prendere una buona decisione. E poi bisogna imparare a
fidarsi dei propri processi inconsci. Tutti noi distinguiamo le decisioni buone
da quelle cattive soggettivamente e lo facciamo mettendole in posti diversi dell
a nostra mente, cos da riceverne sensazioni molto differenti di cui la maggior pa
rte delle persone non ha mai imparato a fidarsi. La maggior parte delle persone
sa qual la cosa giusta da fare, solo che non la fa.

114
PNL LIBERT
In sostanza, per prendere una buona decisione occorre imparare a pensare alle co
se immaginandone l'effetto ? le conseguenze con un certo grado di dettaglio, ma
senza strafare. Si tratta di prestare attenzione a "dove si pensano" le buone e
le cattive decisioni in termini di dove sono posizionate le immagini e di quali
siano le sensazioni associate. Si tratta di fare, poi, attenzione a come si sta
pensando alla decisione che si deve prendere, controllando dove sta ciascuna imm
agine e qual la sensazione che pi si avvicina a quella che si associa alle buone
decisioni.
Con Richard parlammo anche di valori. Dalla mia personale esperienza con i clien
ti avevo avuto l'impressione che i problemi sembrassero spesso essere il risulta
to della mancanza di chiarezza nei valori e nelle convinzioni in merito a ci che
importante. Per poter prendere una buona decisione, ritengo necessario che le pe
rsone sappiano quali sono i loro valori. Richard mi spieg brevemente quali fosser
o le sue idee in proposito.
OWEN:
Quindi che mi dici dell' importanza dei valori?
RICHARD: Il problema che i valori di certe persone non hanno una gerarchia e con
tinuano a cambiare. Penso che le persone cos siano pericolose e infelici, e cerco
di fare in modo che le persone basino le loro decisioni su ci che ritengono esse
re davvero importante.
Per queste ragioni, stabilire una gerarchia di valori importante per garantire c
he le persone prendano delle buone decisioni per la propria vita. Ci sono due ti
pi di valori: i valori "mezzo" e i valori "fine". I valori mezzo rispecchiano le
cose della nostra vita che per noi sono pi importanti. Di questi fanno parte la
famiglia, gli amici, la carriera, la casa, la macchina etc. I valori fine rispec
chiano le sensazioni e gli stati che, a nostro avviso, pi importante provare nel
corso di una vita. In altre parole, sono gli stati a cui accediamo quando abbiam
o i valori mezzo. Ad esempio, una casa potrebbe trasmetterci sicurezza e la nost
ra famiglia potrebbe darci amore. Se pensate alle cose che per voi sono pi import
anti e quindi agli stati a cui queste vi permettono di accedere e alle sensazion
i che vi fanno provare, avrete una lista dei vostri valori fine. Riuscire a capi
re quali siano i pi importanti per voi pu semplificare molto il prendere una decis
ione. Questa gerarchia vi render, inoltre, pi facile capire che cosa volete dalla
vita.
MUOVERSI VERSO DIREZIONI MIGLIORI: OBIETTIVI BEN FORMATI
115
Per me, durante quella partita a tennis, la cosa pi importante era vincere. La vi
ttoria non sempre la cosa pi importante; ci che corretto che, come si suol dire, s
e il tuo perch grande abbastanza, puoi trovare qualsiasi come. E con questo inten
do dire che se la vostra motivazione sufficientemente forte, potete trovare il m
odo di fare praticamente qualsiasi cosa.
Lottai per ogni punto e alla fine vinsi la partita 16 a 14. Dopo l'ultimo, esten
uante scambio, caddi al suolo completamente rigido e indolenzito. Mi stesi sul c
ampo inzuppato dalla pioggia torrenziale che continuava a cadere su di noi. Prov
avo l'euforia, l'orgoglio, l'immenso piacere di aver lottato per qualcosa e di a
vercela fatta. quello che ho sempre saputo fare meglio: reagire con forza quando
mi trovavo sull'orlo della disperazione, senza mollare mai. cos da quando ero un
ragazzino e giocavo a tennis. Nel corso della vita ci sono diverse cose che acq
uistano via via importanza. Qualsiasi cosa si voglia ottenere, che si tratti di
una vittoria sportiva, di una macchina nuova, di superare lo stress ? di vincere
la depressione... si riduce sempre a questo: essere determinati a farlo. La det
erminazione favorita dal concentrarsi su ci che si vuole raggiungere e dall'immag
inario quanto pi vividamente possibile, cos da sentirsi attratti da quell'obiettiv
o. Le decisioni che prendete, le dovete prendere con intelligenza e con la mente
rivolta al futuro. Una volta che sappiamo dove andare e quali decisioni prender
e, abbiamo spesso bisogno di un'esperienza che cambi il modo in cui percepiamo l
e cose nella nostra testa. Abbiamo bisogno di cambiare convinzioni, il che spess
o significa che dobbiamo superare una soglia al di l della quale sviluppiamo ista
ntaneamente un modo completamente nuovo di pensare in un dato contesto. A volte

il processo avviene sotto forma di un momento di rivelazione in cui qualcosa ci


scaraventa in uno stato tale per cui riusciamo a vedere il mondo in modo complet
amente diverso.
116
PNL LIBERT
Esercizio per progettare il futuro
1.
Stabilisci cinque obiettivi ben formati.
Fatti le seguenti domande, mentre scegli un obiettivo che ti sei posto nella vit
a.
Che cosa vuoi?
In che direzione ti porter ottenerlo?
Che cosa vuoi, esattamente?
In che direzione specifica ti porter ottenerlo?
Come saprai di aver raggiunto quell'obiettivo?
Come saprai che stai andando in quella direzione?
Che cosa vedrai, udirai e sentirai?
Quanta parte del raggiungere questo obiettivo sotto il tuo
diretto controllo?
In che modo raggiungere questo obiettivo influenzer il resto
della tua vita nel breve e nel lungo termine?
In che modo andare in questa direzione influenzer il resto
della tua vita nel breve e nel lungo termine?
2. Stabilisci questi obiettivi proiettandoti nel futuro a un anno
da qui, a tre anni da qui, a cinque e a dieci.
3. Rivedili una volta al mese.
2.
MUOVERSI VERSO DIREZIONI MIGLIORI: OBIETTIVI BEN FORMATI
117
Esercizio sul valore della vita
Quali sono le dieci cose per te pi importanti nella vita?
Mettile in ordine di importanza.
Ogni volta che ti capita di dover prendere un'importante
decisione, controlla in che modo si concilia con i tuoi valori.
16
Momenti di rivelazione
Le onde si infrangevano con fragore tutto attorno a me. Fummo sollevati in aria
di almeno una decina di metri, per poi ripiombare gi. Gli spruzzi avevano inzuppa
to la mia borsa. Ero completamente fradicio e mi tenevo aggrappato alla barca co
n tutte le mie forze. Non ero capace di nuotare, neanche un po', e sapevo di ess
ermi cacciato in una situazione molto pericolosa.
In teoria avrebbe dovuto essere una traghettata qualsiasi. I due figiani che gov
ernavano la piccola barca, cinque metri in tutto, su cui ci trovavamo, mi stavan
o portando verso l'imbarcazione pi grande, quella su cui avrei continuato il viag
gio. Ero partito da Bounty Island, un'isola meravigliosa e piena di gente stupen
da, alla volta di Nadi, l'isola principale delle Figi. Quello che era cominciato
come un qualsiasi viaggio aveva preso una piega inaspettata. La piccola imbarca
zione su cui ci trovavamo non era affatto equipaggiata per far fronte alla tempe
sta che infuriava sull'altro versante dell'isola. Era per quello che stavamo dir
igendoci verso l'imbarcazione pi grande. A causa di un malinteso, mentre aspettav
amo la barca pi grande, questa era passata dall'altro lato e prima che riuscissim
o a raggiungerla aveva gi percorso met del tragitto. Era l'ultimo traghetto del gi
orno e non potevo permettermi di perderlo. Era sabato e avevo assolutamente biso
gno di arrivare a Los Angeles, Londra e infine a Dublino per lavoro. Era la fine
del mio viaggio attorno al mondo.
I miei compagni lo sapevano ed erano assolutamente intenzionati a raggiungere qu
el battello. Quando partimmo c'erano gi forti segnali che lasciavano presagire le
pessime condizioni atmosferiche, ma loro erano disposti a correre il rischio. S
enza averci pensato, lo fui anch'io. Partimmo con quella barchetta, viaggiando q
uanto pi velocemente possibile. Inizialmente sembrava che sarebbe andato tutto be

ne. Mi avevano detto che per raggiungere l'altra imbarcazione ci sarebbero volut
i venti minuti. All'inizio del viaggio, il mare era appena appena mosso. Poi, al
l'improvviso, le
120
PNL LIBERT
onde si fecero sempre pi grandi e noi ci ritrovammo ad essere sballottati da tutt
e le parti.
Ci muovevamo a scatti, come se qualcuno ci avesse arpionato e ora ci trascinasse
per il mare. Rallentammo, poi ci fermammo, resistendo ad una lunga serie di mom
enti, ciascuno dei quali sembr durare delle ore, in cui la nostra barca veniva so
llevata in alto e poi lasciata ricadere, ancora e ancora. Stavo aggrappato al bo
rdo della barca con cos tanta forza che mi facevano male le mani. Guardai i miei
due amici, mentre loro tenevano sotto controllo l'imbarcazione. Esternamente sor
ridevano, come per rassicurarmi. All'interno potevo scorgere la loro preoccupazi
one. Era come ritrovarsi dentro a un acquazzone torrenziale. L'acqua cominci a ri
empire la barca e mentre aiutavo i ragazzi a buttarla fuori con dei secchi, un'a
ltra ondata ci colp con forza. La barca ondeggi, inclinandosi da una parte all'alt
ra. Mentre ci rimettevamo lentamente in movimento, trascinati da onde grosse qua
nto una montagna, manc un pelo che ci rovesciassimo. Il mare sembrava in grado di
inghiottirci in un sol colpo, tanto era poderoso e magnifico. Non avevo mai vis
to nulla di simile.
I ragazzi, prevedendo ogni ondata, mi gridavano quando spostarmi a destra ? a si
nistra, cos da bilanciare la barca. Sinistra... Destra... Sinistra... Rimani a si
nistra... Destra. Io facevo esattamente come mi dicevano, mentre, onda dopo onda
, l'acqua riempiva la nostra barchetta. Il cuore mi batteva ancor pi forte di que
lla volta che, quattro anni prima, mi ero buttato col paracadute da un aeroplano
perfettamente funzionante. Ero assolutamente terrorizzato e obbedivo ai loro or
dini come se ne andasse della mia stessa vita, cosa di cui, in quel momento, ero
assolutamente certo. in momenti come questi, mi dicevano, che la vita ti scorre
davanti agli occhi in un lampo. L'unica cosa che vedevo scorrere davanti ai mie
i occhi era quel che mi sarebbe successo se fossi caduto in mare. Avevo visto nu
otare altra gente e, almeno in teoria, sapevo cosa fare. Sarei riuscito a stare
a galla abbastanza a lungo da dar loro il tempo di salvarmi? Si sarebbero buttat
i ? questo sarebbe significato perdere due vite anzich una sola?
La mente mi si affollava di domande inutili e di stupidi pensieri, mentre cominc
iavo a rendermi conto della situazione in cui mi trovavo. Cominciai a pensare al
la mia ragazza, che mi aspettava a casa, alla mia famiglia, ai miei amici e a qu
anto sarei mancato loro. Vidi la notizia della mia morte passare di bocca in boc
ca; vidi la tristezza, i pianti e il dolore. Normalmente, questo genere di pensi
eri
MOMENTI DI RIVELAZIONE 121
mi avrebbe riempito di un dolce senso di apprezzamento per me stesso, nato dal s
apere quanto fossi benvoluto dalle persone, ma l'esperienza che stavo vivendo er
a fin troppo reale. Invece, negli istanti che trascorsi saltando da una parte al
l'altra della barca reggendomi saldamente ad essa, ricordai la mia vita... non t
utta quanta... soltanto chi ero e cos'ero e che cosa mi aspettassi dal futuro. P
rovai un tragico senso di perdita. Feci una promessa a me stesso, una di quelle
che si potrebbero fare soltanto in momenti come quello: promisi che, se fossi so
pravvissuto, avrei ricordato quell'esperienza per il resto dei miei giorni e che
l'avrei usata come sprone per far davvero valere la mia vita molto pi di prima.
Quello sarebbe stato, per me, un altro momento di rivelazione, uno di quei momen
ti in cui avrei compreso qualcosa di fondamentale e che avrebbe trasformato il m
io modo di guardare alla vita. Perch abbiamo bisogno di ritrovarci faccia a facci
a con la morte per essere influenzati in modo cos profondo? Perch abbiamo bisogno
di fronteggiare la morte, per poter apprezzare la vita? Perch la realt della morte
ci risveglia alla realt della vita? Forse a causa del paradosso della vita... La
vita e la morte hanno bisogno l'una dell'altra per esistere. Di solito, diamo p
er scontate le cose che fanno parte della nostra vita. Diamo per scontato il fat
to stesso di vivere. Quando arriviamo al punto in cui, seppur per un secondo app

ena, smettiamo di darlo per scontato, possiamo riscoprirci a provare un senso d'
illuminazione nel comprendere quanto siamo fortunati ad essere vivi.
Rinvenni dalla trance in cui quei pensieri mi avevano sprofondato e tornai a gua
rdare Richard. Era abituato al fatto che finissi in trance, mentre lui rispondev
a alle mie domande. Allo stesso modo, avendo trascorso moltissime ore ad apprend
ere da lui negli ultimi dieci anni, mi ero abituato al fatto di vivere momenti d
'illuminazione come questo, mentre parlavo con lui.
Tutta la faccenda delle "esperienze di rivelazione" che provocano effetti cos tra
volgenti nelle persone mi interessava enormemente. Chiesi a Richard di questi mo
menti di rivelazione.
OWEN: Puoi dirmi qualcosa riguardo ai momenti di rivelazione e all'importanza ch
e hanno nel cambiare le persone?
RICHARD: Le esperienze rivelatrici possono manifestarsi sotto mille forme divers
e. Talvolta dobbiamo essere noi a crearle. Quel che voglio dire che io ne ho cre
ate per degli schizofrenici, proiettando col laser dei giganteschi
122
PNL LIBERT
ologrammi del demonio che entrava dalla finestra. Il fatto questo: qualsiasi sia
la realt in cui vivi, devi prenderla e amplificarla al punto in cui la goccia fa
traboccare il vaso e non sei pi disposto ad accettare le cose cos come sono. Non
tollererai pi di sentirti male. Devi spingerti fino al punto in cui gli unici pas
si che sei ancora disposto a fare sono quelli che ti condurranno a riprendere co
ntrollo della tua vita, quelli che portano alla libert.
Voglio dire, ci sono persone che prendono delle barche minuscole e con esse attr
aversano l'oceano, rischiando la vita e talvolta morendo, e tutto questo per ave
re l'opportunit di guadagnarsi un po' di libert. Per la maggior parte, gli esseri
umani non sono cos coraggiosi, ma se messi nella giusta situazione, con la giusta
disposizione mentale, lo diventano. Io credo davvero nella capacit che ha l'uomo
di farcela, quando mette insieme le proprie risorse.
OWEN: Credo che coi recenti avvenimenti a livello mondiale -l'undici settembre,
dovremmo aver vissuto almeno
il terrorismo e la conseguente "guerra al terrore"
un momento di rivelazione come genere umano. Cosa possiamo fare per fare in modo
che sia valso a qualcosa?
RICHARD: Credo che il nostro lavoro consista nel prendere i nostri clienti e stu
denti e dar loro una preparazione mentale tale per cui ogni fibra del loro esser
e volta nella giusta direzione. Le catene dei liberi sono tutte le paure, i dubb
i e le preoccupazioni della gente. Quando guardo a quello che succede negli Stat
i Uniti oggi, vedo che il governo sta cercando di mettere paura a tutti. Le misu
re di sicurezza stanno rimettendo le catene a tutti, invece di rassicurarli. Cre
do che stiano spaventando tutti a morte. L'ultima volta che ho preso un aereo no
n mi sono sentito pi sicuro... mi pareva di stare nella Russia del 1952: ciascuno
veniva considerato un sospetto e non si tratta soltanto delle misure adottate,
come quella di ispezionarmi la valigia; era pi il modo in cui lo facevano. Lo fac
evano come se fossi un potenziale nemico, anzich dire: "Ehi, se ispezioniamo i ba
gagli di ciascun passeggero, di certo troveremo
MOMENTI DI RIVELAZIONE 1 23
quello che cerchiamo". Avrebbero dovuto guardarmi in valigia dicendo: "Questo in
teressante... e anche questo. Questo carino. Le auguro una buona vacanza, vada p
ure". Invece, quello che dicono : "Rimanga dietro a quella riga sul pavimento, ?
le spareremo". Scusa tanto, ma non cos che dovrebbe funzionare in una societ liber
a.
Cerco delle nazioni che... voglio dire, mi piace il Messico. Il Messico inizia a
fiorire come nazione. Penso che l'Irlanda dia pi valore alla libert perch qui c' st
ata da poco la rivoluzione. Il 1916 non cos distante, quindi le persone non hanno
dimenticato per che cosa si combattuto e il governo non ha cos tante armi da far
loro credere di poter spadroneggiare su tutti. Ma comincia ad andare in certi p

osti ed incredibile la mancanza di libert che hanno le persone e questo le porta


poi a costruire la stessa cosa dentro alle loro teste. Cominciano ad aver paura.
"Ogni aereo su cui metter piede verr fatto esplodere." Il periodo successivo all'
undici settembre stato probabilmente il periodo pi sicuro che si potesse immagina
re per prendere un volo. Per una volta, avevano fatto davvero attenzione a ci che
le persone portavano in aereo. Eppure, anche dopo l'undici settembre, quando sa
livo in aereo non ho mai sentito nessuno dire: "Ascoltate, abbiamo controllato t
utti i bagagli, abbiamo fatto ogni cosa... questo volo sicuro". E tu sai che, no
nostante possa non sembrare un gran che, davvero importante farlo. il genere di
cosa che faccio molto spesso con i miei clienti. "Ci sono andato di persona. Ho
controllato a fondo la tua mente. Ci siamo disfatti dei cattivi pensieri. Andr tu
tto bene." Non sufficiente disfarsi di tutte le porcherie che stanno dentro alla
testa delle persone, devi anche riempirla di cose buone, altrimenti la riempira
nno con altre cose nocive.
Quindi, in un certo senso, si tratta di avere un sistema di sicurezza interno in
caricato di fare entrare unicamente i pensieri buoni e utili. Le esperienze rive
latrici devono essere usate positivamente dalle persone e non come pretesti per
aver paura. I momenti di rivelazione sono dei momenti che dovremmo fare in modo
di vivere pi
124
PNL LIBERTA'
spesso e dai quali dovremmo lasciarci maggiormente influenzare. Ci sono volte in
cui un problema che avevate avuto stato improvvisamente risolto da uno di quei
momenti. Ci sono volte in cui, all'improvviso, avete visto le cose da una prospe
ttiva completamente nuova e avete scoperto un modo nuovo di pensare alla vostra
situazione e all'esperienza di essere vivi. Queste sono le volte in cui vi risve
gliate dalla trance impostavi dai limitati modi di pensare che vi tengono imprig
ionati.
La vita va avanti. Noi vogliamo che vi fermiate e iniziate ad apprezzarla adesso
. Apprezzate i momenti che trascorrete con coloro che amate. Un giorno non ci sa
ranno pi. Un giorno voi non ci sarete pi. C' un motivo per cui avete comprato quest
o libro. C' qualcosa che volete migliorare nella vostra vita. Darete a questo lib
ro l'opportunit di essere per voi un'esperienza rivelatrice? Se lo farete, vi con
durr al di l di una soglia e la vostra vita sar diversa.
MOMENTI DI RIVELAZIONE 125
Esercizi per apprezzare la vita
1.
Poniti i seguenti interrogativi.
Quali sono le tue capacit fisiche?
Dimentica i limiti ? tutti gli impedimenti che hai percepito...
Quali sono le tue doti? Cosa puoi fare ora che sei VIVO e che
non puoi fare da MORTO? (Va bene, lo so che la risposta a
questa domanda "tutto"; in effetti, che altro pu fare una
persona da morta, eccetto decomporsi? Ma sai che cosa inten
do dire!) Stila una lista. Fallo davvero. Comincia a renderti
conto, nel profondo di te stesso, di tutto ci che sei e che puoi
fare e che hai accettato ciecamente come atto di fede.
2. Se dovessi essere privato di questa tua vita domani, quali sono
le cose che pi ti mancherebbero al mondo?
3. Se dovessi morire oggi, quali sono le cose che pi rimpiange
resti di non aver fatto ? di non aver portato a termine?
2.
17
Giungere alla soglia:
il segreto che ispira
a cambiar vita
Avendo lavorato con migliaia di clienti in tutto il mondo su problemi di ogni ti
po, ho sempre constatato questo: sapevo che sarebbero cambiati una volta che ave
ssero raggiunto una particolare soglia. Era una sorta di rivelazione grazie alla

quale vedevano immediatamente e istantaneamente le cose da un'altra prospettiva


e il loro atteggiamento mutava radicalmente. Ne parlai con Richard.
OWEN: Quindi, le persone hanno bisogno di essere guidate a vivere l'esperienza d
ei momenti di rivelazione cos da poter raggiungere una soglia. Ma che cosa costit
uisce una soglia, per qualcuno? In altre parole, che cosa deve accadere, affinch
qualcuno sia sufficientemente ispirato da cambiar vita?
Sorridendo, rispose.
RICHARD: Beh, questa una domanda senza fine. Per certe persone la morte. Per cer
te altre il divorzio. Taluni arrivano semplicemente al punto di non riuscire pi a
tollerare il dolore, anche se quel dolore erano loro stessi ad infliggerselo. C
erte persone vanno spinte oltre il punto di svolta e da l si deve far capir loro
che le cose devono cambiare.
Alla base c' un meccanismo che sta dentro ad ogni essere umano. un meccanismo dav
vero importante che fa s che le persone si associno con certe cose e si dissocino
da certe altre. il meccanismo che fa dir loro: "Quello non sono io", o: "Quello
s, che sono io" e che l per garantire che le persone riescano a superare eventi d
olorosi come la morte di una persona cara. l e ci aiuta ad innamorarci e a disinn
amorarci. Ci fa
1 28
PNL LIBERT
vivere le esperienze fino al momento in cui si giunge alla soglia. Il problema c
he quel meccanismo ha bisogno di farvi rivivere un certo numero di esperienze in
un breve intervallo di tempo... altrimenti le persone possono continuare a soff
rire per anni. Non sono soltanto i terapeuti a portare le persone di fronte a qu
este soglie. Qualsiasi agente del cambiamento pu farlo... anche se siete un diret
tore di filiale alle prese con un dipendente negligente. Quello che dovete fare
tirargli fuori un numero sufficiente di ricordi di come abbia gi perso numerosi p
osti di lavoro e di farlo abbastanza in fretta da fargliene avere abbastanza e m
ettere improvvisamente in atto un cambiamento. Si parla sempre della goccia che
fa traboccare il vaso. A volte occorre che mettiate il vaso nello stesso posto i
n cui sta la goccia, altrimenti le persone si porteranno dietro queste porcate p
er il resto della loro vita. Una delle pi importanti esperienze umane quando si a
rriva al punto in cui se ne ha abbastanza. "Mai pi." Quello che accade che cambia
il modo in cui si immaginano mentalmente le cose. Una volta appresa la natura m
eccanica di questo strumento, esso diventa un aiuto per riuscire a meglio indiri
zzare le proprie attivit, ma moltissime persone per met fanno una cosa e per met ne
fanno un'altra e sono insicure. Continuano a fare avanti e indietro, ma non met
tono mai tutto sullo stesso piatto, al punto di dire: "Ne ho abbastanza di quest
a merda. Adesso mi ci dedicher al cento per cento e scoprir cosa capita".
I grandi musicisti e i grandi artisti, tutte quelle persone sanno come dedicarsi
al momento. Magari non passano ogni singola ora di ogni singolo giorno a diping
ere. Allo stesso modo, neanche i grandi scrittori come Robert Anton Wilson passa
no tutto il giorno a scrivere. Robert mi ha detto che passa due ? tre ore al gio
rno a scrivere, anche quando scrive da cani: si imposto di essere disciplinato.
Che fosse ? meno una persona disciplinata quando ha cominciato, non importa. C' u
n momento in cui tutti noi possiamo decidere che saremo diversi da quel che erav
amo. Se prendiamo tutte le volte che ci mancata la disciplina e le riviviamo
GIUNGERE ALLA SOGLIA: IL SEGRETO CHE ISPIRA A CAMBIAR VITA
1 29
nella nostra mente, se lo facciamo abbastanza spesso e abbastanza in fretta e fa
cciamo girare dentro di noi come queste esperienze non ci hanno permesso di rend
ere manifesta la vita che desideriamo, allora quelle sensazioni aumentano improv
visamente fino al punto in cui oltrepassano una soglia. Penso che, come le esper
ienze rivelatrici, a volte le si crei e a volte succedano da s. A volte succedono
cose terribili alle persone e allora capita che queste persone debbano andare a
fondo e ritrovarsi sulla strada, prima di toccare quella soglia. Anche allora,
ci sono persone che se ne vanno in giro biascicando, spingendo un carrello della
spesa e che ancora non vedono la luce. La maggior parte delle persone sa esatta
mente quale sia la direzione migliore per la propria vita, ma non riesce a indur
si a farlo al cento per cento e se si concentrasse intensamente sulle cose catti

ve e costruisse cattive sensazioni e poi si concentrasse intensamente sulle cose


buone e costruisse sensazioni davvero buone, allora la mente gli andrebbe di sc
atto nella posizione in cui saprebbe che cosa fare. Penso che le persone abbiano
bisogno di essere responsabili della gestione dei propri impegni e che abbiano
bisogno di potersi comportare in modo positivo.
Fare in modo di raggiungere una soglia significa associare una quantit enorme di
dolore al fatto di indulgere nel comportamento limitante di cui ci si vuole disf
are ? di non aver fatto qualsiasi cosa si desideri cominciare a fare. Significa
creare delle immagini delle cose peggiori che avete perso a causa dell'esitazion
e ? del fatto di non aver detto a qualcuno che volevate fare qualcosa. Significa
fare in modo che i vostri rimpianti si accumulino gli uni sugli altri, fino a d
iventare la goccia che vi spinge a cambiare le cose. Significa fare un uso poten
te del dolore come motivazione e, nel contempo, muoversi tenacemente verso l'est
remo piacere di mettere in atto il cambiamento, di fare progressi, di lasciarsi
coinvolgere dalla disciplina. Dopo esservi motivati ed esservi spinti al di l del
la soglia, potete esservi ancor pi d'ispirazione creando delle meravigliose sensa
zioni associate al raggiungere dei risultati positivi. Dal momento che stavo con
siderando le due facce della motivazione, il dolore e il piacere, ero anche curi
oso di sapere cosa avesse da dire Richard sulla motivazione e sul modo in cui lu
i motiva le persone.
130
PNL LIBERT
OWEN:
E della motivazione che mi dici? Come fai a motivare le persone effi
cacemente?
RICHARD: Beh, dipende. Alcune persone puoi spaventarle finch non oltrepassano la
soglia. La paura in quanto tale non una cosa cattiva. Molte persone, le spavento
cambiando il loro punto di vista temporale. Le porto nel futuro ad analizzare l
a loro vita qualche anno pi in l e le faccio voltare e guardare a tutte le cose ch
e non hanno fatto, a tutte le persone che non hanno incontrato, a tutte le cose
che non hanno mai provato a fare e poi chiedo loro quanto sia stupido, se non un
o spreco. A quel punto chiedo se sono pronte a morire. A volte questo sufficient
e. Lo faccio avendo cura di aggiungere un sacco di dettagli. Lo faccio con un'in
tensit tale che, quando tornano indietro e osservano i loro problemi che sembrava
no essere delle montagne enormi diventare dei mucchietti di terra. Il trucco sta
nel far capire alle persone che c' ben di peggio e che sono loro a crearlo. Non
significa che di l a qualche anno non far pi nessuna differenza, soltanto che pi div
enti vecchio, pi ti renderai conto di che razza di stupido idiota sei stato e di
quanto tempo hai sprecato. Ci sono persone che non prendono mai la macchina, che
non escono mai e non incontrano mai nessuno, e persone che fanno la stessa cosa
ogni giorno. Per loro, potrebbe andar bene cos, ma per me non abbastanza: c' semp
re qualcosa in pi. L'altro giorno sono uscito con qualcuno. Abbiamo girato un sac
co di librerie, probabilmente sei ? sette, e io ho comprato una valanga di libri
su diversi argomenti. Loro ne hanno comprato uno. In effetti, l'ho comprato io
per loro e questo solo perch stato il libro a saltargli addosso da uno scaffale.
Il libro li stava chiamando. E non neanche che non potessero permettersi di comp
rarlo, il fatto che non apprezzavano la differenza che potrebbe fare. Secondo me
ci sono persone disposte a vivere una vita al di sotto delle proprie potenziali
t e ad accettare la cosa, piuttosto che dover premere i pulsanti che stanno dentr
o di loro e che metterebbero in moto il succo della vita. La maggior parte delle
persone non scatena delle sensazioni sufficientemente forti da stiGIUNGERE ALLA SOGLIA: IL SEGRETO CHE ISPIRA A CAMBIAR VITA
131
molare se stesse a fare una qualsiasi cosa, e questo richiede esercizio. Devi cr
eare delle belle sensazioni e renderle intense e creare delle sensazioni motivan
ti e renderle intense. Devi farti immagini grandi, grandissime, non delle stupid
e immaginette minuscole e indistinte. Quelle non sono buone basi di una vita mot
ivata, e con delle buone basi puoi vivere una vita davvero forte. Vivere una vit

a in cui si fanno un sacco di cose non significa che non ci si far mai del male ?
che non accadr mai nulla di brutto. La vita pu essere molto pi sicura se la si pas
sa a casa da soli senza mai fare nulla. Alcune persone sono alla ricerca della s
icurezza. Alcuni di noi vogliono essere certi che faranno delle belle esperienze
, durante il periodo che trascorreranno su questa terra. Alcune persone fantasti
cano di fare delle cose e guardano qualche programma alla TV. Alcuni di noi vogl
iono vivere una vita al massimo, perch sappiamo che non ci verranno concessi molt
i minuti che siano cos importanti e cos lottiamo per conquistarceli e per renderli
quanto pi importanti possibile. Allora, quando la tua vita si avviciner al termin
e, ti guarderai indietro e ti renderai conto che non sono molte le cose che ti s
ei perso. Credo che la cosa peggiore di tutte sarebbe avvicinarsi al termine del
la propria vita e rimpiangere le cose belle che si sarebbero potute fare.
Non significa che tutti debbano scalare l'Everest. Quella potrebbe benissimo ess
ere la cosa pi stupida da fare... ? magari saltare da un aereo soltanto per fare
qualcosa di eccitante. Forse si tratta semplicemente di guardare tua moglie e so
rriderle e dirle qualcosa di carino. Per certe persone la cosa pi difficile da fa
re. estremamente difficile.
Richard aveva colpito nel segno, ed era una cosa molto importante. Avevo fatto p
arecchie cose di cui andavo fiero. Erano risultati che significavano molto per m
e, eppure capii che c'era qualcosa di molto pi importante. Si tratta di fare in m
odo che siano i momenti della nostra vita quotidiana a contare. Spesso ci sono c
os tante cose che potremmo fare, ma che non facciamo; le trascuriamo perch sentiam
o che non farebbe alcuna differenza. Sfortunatamente, cia132
PNL LIBERT
scun episodio di negligenza si somma agli altri e d come risultato il futuro che
creiamo per noi stessi. Il successo si raggiunge impegnandosi in alcune piccole
e semplici attivit con assiduit e dedizione. Per motivarci dobbiamo guardare alla
nostra vita in modo diverso ancor prima di analizzare quel che dobbiamo fare e c
ome possiamo creare un intenso desiderio di farlo. Se riuscite a capire com' che
pensate a qualcosa che siete motivati a fare, allora potete imparare a motivarvi
a fare altre cose. Come ci rivolgiamo a noi stessi, quando siamo motivati? Poss
iamo esercitarci a parlarci a quel modo quando vogliamo essere pi motivati?
Una volta uscii da un enorme libreria di Portland, in Oregon, dov'ero entrato a
fare acquisti con mio cugino, portando via con me 26 libri che avevo appena comp
rato. La mia motivazione proveniva dal fatto di provare una forte curiosit per le
cose che mi interessano. Quando potete cominciare a formulare obiettivi e direz
ioni ben formate, potete arrivare al punto in cui vi possibile raggiungerli face
ndo uno sforzo disciplinato o, in alternativa, lasciarveli sfuggire a causa dell
a vostra pigrizia. Questa scelta si baser su quanto presto raggiungerete la sogli
a. A volte dovrete arrivare al punto di provare disgusto per la vostra situazion
e attuale, prima di muovervi. Altre volte vi capiter semplicemente di avere una g
ran voglia di fare determinate cose. In entrambi i casi si tratta di far funzion
are il vostro cervello in modo tale da provare un'intensa motivazione.
GIUNGERE ALLA SOGLIA: IL SEGRETO CHE ISPIRA A CAMBIAR VITA
1 33
Esercizio per dar forza alla tua motivazione
1. Prendi in considerazione alcuni degli obiettivi ? dei cambiamenti che vuoi pr
odurre nella tua vita e, tenendoli in considerazione, poniti le seguenti domande
.
In che modo realizzare questi obiettivi ? questi cambiamen
ti influir sulla tua vita?
In che modo realizzare questi obiettivi ? questi cambiamen
ti influir sulla vita delle altre persone?
Qual la cosa peggiore che potr capitarti se non realizzerai
questo cambiamento ? non raggiungerai il risultato desidera
to? Come ti sentirai?
Qual la cosa migliore che ti accadr quando avrai prodotto
questo cambiamento e raggiunto questo risultato? Come ti
sentirai?

Immaginati come ti sentirai fra trent'anni, sapendo che non


sei stato capace di raggiungere quegli obiettivi, che non sei
stato in grado di produrre quel cambiamento. Immaginati sul
serio quanto starai male. Immaginatelo il pi nitidamente
possibile.
Immaginati nel tuo futuro, sapendo di essere riuscito a cam
biare con successo e a raggiungere i tuoi obiettivi.
Immaginati sul serio quanto incredibilmente bene ci si sente
ad essere una persona cos straordinaria. Immaginatelo il pi
vividamente possibile.
18
L'ultima delle umane libert: un atteggiamento straordinario
"In nessun altro luogo un uomo si pu ritirare trovando pi quiete
? libert che nella propria anima." Marco Aurelio (dalle Meditazioni, libro IV, 16
7 a.C.)
Il bambino teneva per mano suo padre, mentre camminavano verso il dormitorio del
campo di concentramento. Il bambino guardava ogni cosa che vedeva con aria preo
ccupata. Il padre gli sorrideva e lo tranquillizzava con dolcezza: non si tratta
va che di un gioco, una gara in cui c'era solo che da divertirsi. Il padre trasf
orm l'esperienza di terrore del bambino in un gioco con certe regole. Se avessero
vinto, spiegava il padre, gli avrebbero dato un carro armato. Vero. Il film La
vita bella un fantastico esempio della forza che deriva dall'avere un atteggiame
nto straordinario. La storia quella di un padre che aiuta il proprio figlioletto
ad acquisire una prospettiva diversa sul significato dell'essere prigionieri in
un campo di concentramento durante la seconda guerra mondiale. Molto simile a q
uesta la storia, questa volta veramente accaduta, di Victor Frankl che, fatto pr
igioniero durante la seconda guerra mondiale, dovette affrontare le esperienze p
i orribili che si possa immaginare e che, tuttavia, continu a conservare un attegg
iamento di speranza, forte e determinato. Fu torturato e lungamente sottoposto a
d ogni genere di abuso e, nonostante ci, si rifiut di sviluppare un senso di dispe
razione.
Una volta, il mio amico Barry mi descrisse un fantastico atteggiamento che ha fa
tto suo. Qualsiasi cosa accada nella sua vita, lui pensa: "Potrebbe essere la co
sa migliore che mi sia mai capitata". Barry si impegna a sostenere questo attegg
iamento, perch lo aiuta a focalizzarsi su ci che c' di positivo in ogni situazione.
Il vostro atteggiamento in assoluto l'aspetto pi importante del vostro modo di p
ensare.
Con l'atteggiamento sbagliato, sareste in grado di trasformare qualsiasi cosa in
un problema. Con l'atteggiamento sbagliato, sareste in
18
L'ultima delle umane libert: un atteggiamento straordinario
"In nessun altro luogo un uomo si pu ritirare trovando pi quiete
? libert che nella propria anima." Marco Aurelio (dalle Meditazioni, libro IV, 16
7 a.C.)
Il bambino teneva per mano suo padre, mentre camminavano verso il dormitorio del
campo di concentramento. Il bambino guardava ogni cosa che vedeva con aria preo
ccupata. Il padre gli sorrideva e lo tranquillizzava con dolcezza: non si tratta
va che di un gioco, una gara in cui c'era solo che da divertirsi. Il padre trasf
orm l'esperienza di terrore del bambino in un gioco con certe regole. Se avessero
vinto, spiegava il padre, gli avrebbero dato un carro armato. Vero. Il film La
vita bella un fantastico esempio della forza che deriva dall'avere un atteggiame
nto straordinario. La storia quella di un padre che aiuta il proprio figlioletto
ad acquisire una prospettiva diversa sul significato dell'essere prigionieri in
un campo di concentramento durante la seconda guerra mondiale. Molto simile a q
uesta la storia, questa volta veramente accaduta, di Victor Frankl che, fatto pr
igioniero durante la seconda guerra mondiale, dovette affrontare le esperienze p
i orribili che si possa immaginare e che, tuttavia, continu a conservare un attegg
iamento di speranza, forte e determinato. Fu torturato e lungamente sottoposto a

d ogni genere di abuso e, nonostante ci, si rifiut di sviluppare un senso di dispe


razione.
Una volta, il mio amico Barry mi descrisse un fantastico atteggiamento che ha fa
tto suo. Qualsiasi cosa accada nella sua vita, lui pensa: "Potrebbe essere la co
sa migliore che mi sia mai capitata". Barry si impegna a sostenere questo attegg
iamento, perch lo aiuta a focalizzarsi su ci che c' di positivo in ogni situazione.
Il vostro atteggiamento in assoluto l'aspetto pi importante del vostro modo di p
ensare.
Con l'atteggiamento sbagliato, sareste in grado di trasformare qualsiasi cosa in
un problema. Con l'atteggiamento sbagliato, sareste in
136
PNL LIBERT
grado di creare degli ostacoli insormontabili l dove non ce n'erano. Con l'attegg
iamento sbagliato, sareste in grado di trasformare ciascuna situazione nella pi p
roblematica delle esperienze. Con l'atteggiamento giusto, sarete in grado di tra
sformare i problemi in soluzioni. Con l'atteggiamento giusto, sarete in grado di
spianare le montagne che si pongono sul vostro cammino. Con l'atteggiamento giu
sto, sarete in grado di trasformare ogni situazione, anche la pi problematica, ne
lla pi gratificante delle esperienze. Il vostro atteggiamento il modo in cui sceg
liete di pensare alle cose. Consiste nel modo in cui scegliete di pensare a voi
stessi, agli altri e al mondo. Il vostro atteggiamento fatto di una serie di con
vinzioni e sensazioni che dipendono dal modo in cui avete processato la vostra i
nterpretazione delle esperienze che avete vissuto. La PNL, per come viene sempre
descritta, prevalentemente un atteggiamento. Chiesi a Richard di parlarmene.
OWEN: Quali credi siano le chiavi per accedere ad un atteggiamento efficace?
RICHARD: Beh, l'atteggiamento un riflesso del sistema di convinzioni di una pers
ona. Se sei convinto che tutto sia possibile, non detto che tu abbia intenzione
di farci qualcosa, ma se hai il giusto atteggiamento, spesso lo farai. A noi pia
ce chiamarlo "atteggiamento del Jersey", dato che sia io che John La Valle siamo
del New Jersey e che un sacco di PNLlisti hanno cominciato dal New Jersey. Ques
to atteggiamento prende il nome di stato del New Jersey perch quando c' qualcosa d
a fare, le persone la fanno e basta. nella natura stessa delle cose. Le persone
che sono cresciute laggi hanno questo atteggiamento per cui, se c' qualcosa che ha
i intenzione di fare, allora fallo. Se non ne hai l'intenzione, fai come se non
ci fosse e non pensarci nemmeno. La maggior parte delle persone sceglie di riman
ere semplicemente ad aspettare e a procrastinare. Se avete intenzione di ripulir
e qualcosa, ci vuole tanto tempo a pensare di farlo quanto ce ne vuole a ripulir
lo. Lo stesso vale per quasi ogni cosa.
Quando cominciai a prendere in considerazione dei modi per curare le fobie, tutt
i quelli con cui parlavo non facevano che tirar fuori elaboratissime teorie che
spiegavano perch fosse impossibile. In effetti, mi dissero
L'ULTIMA DELLE UMANE LIBERT: UN ATTEGGIAMENTO STRAORDINARIO
che lo scopo della psichiatria non era quello di fare in modo
olvessero i loro problemi, ma di fare, invece, in modo che si
uello che erano. Quell'auto-accettazione era tutto ci in cui
ia. Fu in quel momento che decisi senza indugio che non avrei
, perch non era un mestiere adatto al mio atteggiamento.
Io
penso che quando le persone vogliono superare un
problema, oltrepassare la paura, uscire dalla depres
sione ? da qualsiasi psicosi in cui si trovino, se qualcosa
necessario, lo si deve fare. Non sempre le teorie lo
dicono, ma se ti dai una mossa e spingi sull'acceleratore
del divertimento finch vai su di giri e poi dai ancora
gas, un modo di fare le cose lo trovi di certo.
La maggior parte delle persone di successo che ho
incontrato nel corso della mia vita hanno fatto cos,
vuoi che si trattasse di scienziati affermati, vuoi che
fossero uomini d'affari ? persone come Virginia Satir,
che aveva deciso che avrebbe ottenuto dei risultati ad

137
che le persone ris
accettassero per q
consisteva una terap
fatto il terapeuta

ogni costo e grazie alla sua perseveranza e al fatto che


a lei piaceva lottare per superare le avversit ha fatto in
modo di arrivare fino in fondo.
Credo che questo sia un atteggiamento importante e che
il
mondo abbia bisogno di molte pi persone disposte a
farlo per molte pi cose. ridicolo che la terapia si fac
cia ad ore. Non si tratta di quanti minuti un cliente passa
seduto di fronte a te, si tratta della quantit di cose che
riesci a fare. Per certe cose meglio metterci cinque
minuti, per altre ci vogliono cinque ore.
La maggior parte di queste strutture restrittive sono create. un po' come... il
modo in cui sono strutturate le scuole basato unicamente sull'occupazione e nien
t'altro. basato sul fatto che l'insegnante arriva a una certa ora e se ne va a u
na certa ora e lo stesso vale per il concetto di classe. Tutte queste assurdit no
n hanno nulla a che vedere col mettere le persone in una situazione in cui possa
no apprendere quanto pi velocemente possibile e divertirsi quanto pi possibile, me
ntre massimizzano la velocit di apprendimento. Si tratta di dare a tutti quanti l
a stessa cosa nello stesso momento cos da poterla impacchettare e vendere e fare
138
PNL LIBERT
in modo che tutti possano tranquillamente fare la stessa cosa senza dover correr
e il rischio di innovare ed essere creativi.
Pensai a quello che Richard stava dicendo. Aveva un senso. Pensai al concetto di
atteggiamento. Ritengo che le chiavi per un atteggiamento costruttivo siano dat
e dalla vostra abilit di cambiare atteggiamento in modo tale che vi sia quanto pi
utile possibile a migliorare enormemente il modo in cui affrontate i fatti della
vita. In primo luogo, essenziale che facciate vostre certe fondamentali convinz
ioni in grado di darvi accesso alle vostre risorse; queste convinzioni saranno l
e basi su cui costruire un atteggiamento che vi possa risultare pi utile. In seco
ndo luogo, potrete scoprire come costruire sulle basi di questo nuovo atteggiame
nto, sviluppando degli energici stati interni e delle vigorose sensazioni. Infin
e, cogliendo l'importanza di un atteggiamento flessibile, potrete comprendere co
me sviluppare molteplici punti di vista.
19
Le convinzioni e gli stati che portano al successo
I
nostri atteggiamenti sono un riflesso delle nostre convinzioni. Le
convinzioni che abbiamo in merito al mondo determinano il modo
in cui pensiamo ad esso e ne facciamo esperienza. Per poter miglio
rare tutto ci, di vitale importanza che impariamo a sviluppare
delle convinzioni che ci siano utili. Le convinzioni primarie che
costituiscono le fondamenta della PNL prendono il nome di presup
posizioni. Sono delle convinzioni estremamente utili da avere e si
dividono in convinzioni di successo e stati di successo.
Convinzioni di successo La mappa non il territorio.
Il
mondo nella sua realt diverso da come lo vedete. Ci che
vedete non il mondo, ma semplicemente una sua rappresenta
zione. Come qualsiasi altra mappa, anche la nostra mappa del
mondo unicamente una descrizione e quindi non n del tutto pre
cisa, n vera. Si tratta semplicemente di un modo utile, ? meno utile,
di pensare al mondo. Per rendere una qualsiasi cosa pi utile, cam
biate il modo in cui pensate ad essa. In altre parole, cambiate la
vostra mappa del mondo.
Il modo in cui facciamo esperienza del mondo pu essere vantaggiosamente rappresen
tato e compreso attraverso i cinque sensi.
Dal momento che usiamo cinque sensi per assimilare e capire il mondo, possiamo a
nche usare gli stessi cinque sensi per capire convenientemente il modo in cui pe
nsiamo. Perci noi costruiamo delle immagini interne, sentiamo dei suoni, parliamo
a noi stessi, proviamo sensazioni, sentiamo odori e sapori interni. Questo il m
odo in cui rappresentiamo il mondo.

Il significato della vostra comunicazione la risposta che ottenete.


Quando vi assumete la responsabilit di come comunicate e la vostra comunicazione
produce negli altri i risultati sperati, la vostra
140
PNL LIBERT
possibilit di riuscita sar molto migliore che se deste la colpa di ogni incomprens
ione a coloro con i quali state comunicando. pi utile assumersi la responsabilit d
el fatto di riuscire a raggiungere i propri ascoltatori, in quanto questo ci che
vi assicura di poter interagire al meglio. Se vi piace l'idea di dare a chi vi s
ta a sentire la colpa per non avervi ascoltato ? per non aver capito, non state
comunicando al meglio delle vostre possibilit.
Le persone hanno tutte le risorse di cui hanno bisogno per fare in modo che il c
ambiamento avvenga.
proprio perch siete dotati di un cervello e di senso dell'umorismo, che avete tut
to ci di cui c' bisogno per cambiare. Adesso si tratta di imparare ad usarli per r
endere i cambiamenti permanenti. Voi avete la capacit di cambiare il modo in cui
pensate, vi sentite e vi comportate.
Le persone non sono "rotte", il loro comportamento ad essere funzionale ? non fu
nzionale.
C' differenza tra ci che siamo e ci che facciamo. Il fatto di sentirsi depressi, di
indulgere in cattive abitudini ? di comunicare in modo inefficace non dice null
a in merito a noi ? a quanto valiamo. Dobbiamo soltanto imparare a pensare diver
samente, a sentirci diversamente, a comportarci diversamente e a comunicare dive
rsamente.
C' un'intenzione positiva che sostiene ciascun comportamento e c' un contesto in c
ui quel comportamento ha valore.
I
nostri comportamenti, cos come quel che proviamo, stanno cer
cando di aiutarci in qualche modo. Ad esempio, la paura ha lo scopo
di cercare di proteggerci. La paura dei ragni utile nella giungla
africana; non altrettanto utile in un soggiorno irlandese. Se sco
priamo come fare a soddisfare quell'intenzione con un comporta
mento pi utile, potremo constatare che il cambiamento avviene con
maggiore facilit.
Il
fallimento non esiste, esiste soltanto il feedback.
Il fallimento esiste unicamente quando si pone un limite temporale a qualcosa. N
on che falliamo, che, semplicemente, fraintendiamo le cose di tanto in tanto. Qu
ando si in grado di imparare da ogni errore, si pu interpretare ciascun errore co
me un feedback che pu essere usato per migliorare ci che facciamo.
LE CONVINZIONI E GLI STATI CHE PORTANO AL SUCCESSO
141
Esercizio sulle convinzioni di successo
Prendi le sette convinzioni elencate qui sopra e pensa ad alcuni modi in cui pot
resti utilizzarle per superare dei problemi nella tua vita.
Stati di successo
Alla base di questi presupposti ho trovato degli stati preziosi ed essenziali ch
e sono la chiave per possedere il migliore atteggiamento possibile. Questi stati
si suddividono in due categorie principali. La prima comprende gli stati utili
ad assimilare il pi vantaggiosamente possibile le informazioni che provengono dal
mondo. Questi prendono il nome di "stati d'ingresso". La seconda categoria comp
rende gli stati utili ad agire con successo nel mondo. Essi prendono il nome di
"stati di uscita".
Stati d'ingresso:
Consapevolezza, Apertura, Curiosit
Stati di uscita:
Flessibilit, Determinazione,
Pragmatismo, Responsabilit, Creativit
Quando potrete accedere con padronanza a questi stati e vivere in essi, vi ritro
verete a vivere con un atteggiamento eccezionale. Questa una scorciatoia al tent
ativo di "vivere" le presupposizioni. Vi consentir di conoscere il mondo attraver
so un filtro pi funzionale, rendendovi cos in grado di agire, pensare, sentirvi e
comunicare nel modo pi utile e fruttuoso.
Stati d'ingresso Consapevolezza

Essere consapevoli significa prestare attenzione a ci che succede nel mondo e nel
la nostra testa; significa sviluppare l'acutezza sensoriale e la capacit di veder
e dentro di s. Il termine "acutezza sensoriale" fa riferimento alla vostra capaci
t di prestare attenzione a ci che vedete, udite, provate nel mondo e di notarne le
caratteristiche distintive. La capacit di vedere dentro di s la si pu migliorare p
restando attenzione al modo in cui si pensa e ci si sente in riferimento alla pr
opria vita.
Apertura
Provate apertura quando siete aperti all'idea di avere torto. Si tratta di aprir
si alle nuove idee, alle nuove esperienze e ai nuovi insegnamenti. Sviluppatela,
esercitandovi a guardare alle cose da molteplici prospettive e a comprendere ch
e ci sono pi di due modi di leggere ciascuna storia.
142
PNL LIBERT
Curiosit
La curiosit la vostra capacit di fare domande e di interrogarvi sul perch delle cos
e. Pi siete curiosi, pi cercate informazioni e pi acuti diventate. Si sviluppa appr
ezzando i miracoli che fanno parte del mondo e lo splendore della conoscenza e d
i ci che pu fare per voi.
Stati di uscita Flessibilit
La flessibilit quello stato in cui vi trovate quando siete in grado di fare cose
diverse e di rispondere con variet al mondo. Pi siete flessibili, pi avete scelte e
, pertanto, pi avrete il controllo in qualsiasi situazione. La flessibilit si migl
iora facendo cose nuove e mettendo in atto dei nuovi comportamenti, diversi da c
i che fate abitualmente.
Determinazione
La determinazione lo stato di chi non si arrende mai. Significa prendersi un imp
egno con se stessi per continuare ad adoperarsi per ottenere qualcosa in faccia
ai fallimenti, ai rifiuti e alle delusioni. Vi permette di avere pi successo, per
ch il successo diventa una mera questione di tempo. La determinazione si migliora
prendendo qualsiasi sconfitta come un "insegnamento" e scegliendo di non mollar
e mai.
Pragmatismo
Il pragmatismo l'atteggiamento che si ha quando si fanno le cose in modo che sia
no utili e pratiche. Si concentra sul fare qualsiasi cosa risulti pi utile e inte
lligente in un dato contesto. Il pragmatismo si migliora chiedendosi in continua
zione: "Qual la cosa pi utile da fare adesso?".
Responsabilit
La responsabilit deriva dalla decisione di essere imputabili per le esperienze ch
e avete fatto nella vostra vita. il vostro impegno ad assumere il controllo del
modo in cui interagite col mondo e del modo in cui ne fate esperienza e vi aiute
r a rendere la vostra vita ancor pi meravigliosa. La responsabilit migliora quando
vi concentrate su ci che potete fare per affrontare e risolvere una situazione, a
nzich sul perch le cose accadano a quel modo.
LE CONVINZIONI E GLI STATI CHE PORTANO AL SUCCESSO
1 43
Creativit
La creativit lo stato in cui potete usare la vostra immaginazione per inventare i
dee che ancora non esistono. Esiste allo scopo di metterci in grado di dare il n
ostro contributo al mondo e di influenzarlo positivamente. Potete usarla per ren
dere le cose che fanno parte della vostra vita pi facili e, pi in generale, miglio
ri. La creativit si migliora esercitandosi a combinare tra loro le diverse idee e
a vedere che cosa risulta da tale combinazione.
Se riuscirete a pensare intenzionalmente al mondo attraverso questi stati e ques
te convinzioni, allora acquisirete l'abilit di cambiare il modo in cui assimilate
le cose e quello in cui reagite al mondo.
144
PNL LIBERT
Esercizi sugli stati di successo
Questi compiti devono essere effettuati con regolarit e costanza.

1.
Consapevolezza
Dedica cinque minuti di ogni giorno a prestare attenzione a ci che vedi, senti e
percepisci nel mondo attorno a te e a notare le differenze che ci sono. Presta i
noltre attenzione alle differenze che ci sono tra ci che riesci a vedere, udire e
percepire all'esterno e sii consapevole di come pensi e di ci che senti dentro d
i te.
2.
Apertura
Dedica cinque minuti di ogni giorno a prendere una convinzione che hai riguardo
a qualcosa e ad esercitarti a vederla dal punto di vista contrario al tuo. Pensa
a quanti pi argomenti possibile per sostenere la tesi di chi la vede da una pros
pettiva diversa dalla tua.
3.
Curiosit
Comincia a fare pi domande su qualsiasi cosa. Compra pi libri. Cerca le persone ch
e fanno cose che ammiri sul serio e chiedi loro di dirti come fanno a realizzarl
e. Renditi conto che c' qualcosa da imparare da ogni cosa, e che lo puoi fare. Qu
ando incontri persone con un background diverso dal tuo, chiedi loro della loro
cultura ? delle loro abitudini. Preparati un numero di domande sufficiente a far
ti una chiara idea e PONILE.
4.
Flessibilit
Esercitati ogni giorno a fare qualcosa di nuovo. Prova nuove pietanze al ristora
nte, prova a fare strade diverse per andare e per tornare dal lavoro. Prendi qua
lcosa che non hai mai provato a fare prima e buttati a farla. Almeno una volta a
lla settimana, fa' qualcosa che non avevi mai fatto prima ? va' in un posto in c
ui non eri mai stato.
5.
Determinazione
Ogni volta che non ottieni ci che vuoi, concentrati semplicemente su quello che v
uoi, cambia approccio e ricomincia daccapo. Continua ad impegnarti e concentrati
unicamente su
LE CONVINZIONI E GLI STATI CHE PORTANO AL SUCCESSO
145
come ti sentirai bene quando ce l'avrai fatta. Evita di pensare all'eventualit ch
e sia possibile non ottenere quel risultato.
6.
Pragmatismo
Esercitati a ripetere la domanda: "Qual la cosa pi utile da farsi adesso?". Ogni
volta che ti trovi a fronteggiare un potenziale problema, ripeti a te stesso que
sta domanda.
7.
Responsabilit
Tutte le volte che salta fuori un problema, chiediti sempre: "Che cosa posso far
e ora?". Fa' in modo che anche questa diventi un'abitudine.
8.
Creativit
Una volta a settimana dedica venti minuti a prendere tre idee che non hanno null
a a che vedere l'una con l'altra e a inventare qualche nuovo prodotto ? una filo
sofia che sia la combinazione delle tre idee d'origine. Non importa quanto ridic
olo possa sembrarti inizialmente, esercitati a dedicarti a questa attivit.
20
L'illusione della realt:
la libert di una diversa
prospettiva
Un giorno, una ragazza sedeva all'aeroporto dopo essersi comprata dei biscotti e
una coca-cola. Mentre sedeva e pensava a tutte le cose che aveva da fare, comin
ci a mangiare i biscotti. Presto si accorse che dall'altra parte del tavolo sedev
a un signore che indossava un completo elegante e che questo signore si stava "s
ervendo" dalla scatola di biscotti. Sebbene la cosa la infastidisse e la facesse
effettivamente arrabbiare, la ragazza non disse nulla e continu a mangiare. Lo s
tesso faceva quel signore. La cosa continu cos finch non rimase che l'ultimo biscot
to. Al che il signore lo prese, lo spezz in due e ne porse una met alla ragazza. Q
ualche minuto pi tardi, mentre era in coda per imbarcarsi, era ancora parecchio i
nfastidita dalla cosa. Come si era permesso? Fu in quel momento, mentre cercava
il passaporto in borsa, che si accorse di avere ancora un pacchetto di biscotti

intatto. Quelli che aveva spartito con quel signore li aveva comprati lui.
Una delle pi importanti libert che abbiamo la libert di vedere le situazioni da mol
teplici punti di vista. Quando nel nostro mondo accade qualcosa, il modo in cui
pensiamo a quell'evento e il modo in cui ne facciamo esperienza determiner il mod
o in cui ci comporteremo e le decisioni che prenderemo in conseguenza ad esso. I
l modo in cui facciamo esperienza del mondo diverso da com'. Si tratta sempliceme
nte della nostra rappresentazione del mondo e questa rappresentazione dipender da
i nostri valori, dalle convinzioni, dalle esperienze passate e dall'umore che ab
biamo in quel preciso istante.
indispensabile rendersi conto che la realt un'illusione e che qualsiasi sia la re
alt in cui crediamo, questa vera unicamente per noi. Essere in grado di guardare
alla stessa esperienza da diversi punti di vista ci consente di capire meglio il
modo in cui pensano gli altri, oltre a dotarci di un modo pi utile di considerar
e quella situazione. Ancora una volta, ne parlai con Richard.
148
PNL LIBERT
OWEN: Richard, ho constatato che, nella mia esperienza, quello che dici riguardo
al fatto che la capacit di guardare a una situazione da molteplici prospettive d
i estrema importanza, si dimostrato assolutamente esatto. Che cosa pensi del ruo
lo che svolgono delle molteplici prospettive nel vivere una vita pi libera?
RICHARD: Beh, certo, quando pensi a qualcosa... quando sei l e la tua ragazza ti
ha lasciato, sembra che la vita si interrompa l e ogni cosa sembra essere la fine
di tutto, ma se potessi andare venticinque anni nel futuro, molte persone non s
arebbero nemmeno in grado di ricordare il nome di quella ragazza.
Quindi c' tempo. Talvolta dico a qualcuno di sollevarsi semplicemente da terra e
di allontanarsi dal pianeta e di guardare gi e vedere se questo uno di quegli eve
nti davvero significativi oppure no. Da quella prospettiva non sembra poi cos sig
nificativo. Le persone devono prendere le distanze dalle esperienze spiacevoli.
Anche nella loro mente: se le immagini che vedono sono grandi e luminose e sembr
a che stiano accadendo ora anzich essere gi accadute, le persone possono cambiare
modo di vederle e sentirsi diverse istantaneamente. Voglio dire, esperienze come
quella di uno stupro sono terribili, ma quel che peggio che le persone le riviv
ono tutti i giorni, come se stessero davvero accadendo ancora. Le persone hanno
bisogno di allontanare queste cose, di spingerle nel passato e fare in modo che
sembrino qualcosa che sta accadendo a qualcun altro, in modo che possano andare
avanti con la propria vita. gi abbastanza brutto che a qualcuno capiti qualcosa d
i cos orribile, senza che debba riviverlo continuamente, giorno dopo giorno. Vogl
io dire, lo stupratore le ha stuprate una volta soltanto, ma loro si saranno stu
prate mentalmente almeno un migliaio di volte. Possono prendersela col fatto di
essere state stuprate quella volta, ma questo non cambia le cose. La cosa pi impo
rtante rendersi conto del fatto che il mestiere di un tipo come me quello di lib
erare persone come quelle da quelle catene, perch io posso spezzarle. Vuoi che si
tratti di cambiare la prospettiva da cui vedono le cose, vuoi che si tratti di
ipnotizzarle e di procurare loro
L'ILLUSIONE DELLA REALT: LA LIBERT DI UNA DIVERSA PROSPETTIVA 149
un'amnesia, vuoi che si tratti di far montare cos tanta rabbia in quelle persone
da arrivare al punto di farla, letteralmente, esplodere e a quel punto quelle pe
rsone dicono: "Non penser mai pi a questo. Non ho pi intenzione di dare potere a qu
esto essere umano fintanto che vivo".
Ho lavorato con una donna che veniva pedinata da 15 anni e, voglio dire, questo
tizio era furbo. Era sveglio. Aveva messo nel sacco la polizia e rendeva la vita
di questa donna un vero inferno. Ogni volta che apriva un cassetto, lei ci trov
ava un suo biglietto. Anche in vacanza, pur non avendo detto a nessuno dove anda
sse, arrivava all'hotel, faceva la registrazione e quando entrava in camera ci t
rovava una vestaglia e delle foto di s nuda. Non aveva idea di come facesse quel
tale. Viveva nel dolore pi profondo. Quello che feci io, fu insistere sul terrore

. Il fatto che i fatti avvengono sempre ad una certa distanza l'uno dall'altro e
io cambiai gli eventi in modo che sembrassero essere accaduti tutti nel giro di
un'ora e, anzich sentirsi terrorizzata, esplose in una rabbia furente. Finalment
e aveva preso la decisione che, indipendentemente da quello che avrebbe fatto qu
el tale e da quanto la pedinasse e la importunasse, lei avrebbe trovato dei modi
per farlo impazzire, e fu cos che inizi ad inscenare degli eventi che sapeva l'av
rebbero fatto uscire completamente pazzo. Fece cose tipo ingaggiare un attore di
97 anni. Lei ne aveva meno di 30 e ingaggi questo vecchietto perch uscisse con le
i. Assunse anche un altro tale incaricato di fare la guardia e vedere se gli riu
sciva di beccare il maniaco. Sebbene la polizia non fosse riuscita a sorprenderl
o, questo tizio ci riusc. Se l'abbia consegnato alla polizia oppure no, non ne ho
idea, ma dopo quella volta il maniaco scomparve.
Lei non avrebbe potuto far nulla per reagire, quando aveva paura. Non pot far nul
la, finch non arriv al punto di averne avuto abbastanza e, invece di cercare di na
scondersi chiudendo tutte le finestre, cominci a pomiciare con un vecchietto di 9
7 anni davanti alla finestra aperta. Fece uso di tutto quel che le veniva in men
te per provocare il maniaco. Gli lasciava dei
150
PNL LIBERT
bigliettini. Presumendo che i propri apparecchi telefonici fossero sotto control
lo, cominci a parlare di questo "povero, piccolo, patetico questo e quello" e a d
ire che le dispiaceva per lui, perch "probabilmente non poteva masturbarsi con en
trambe le mani", invece di rispondere al telefono chiedendosi se era lui e se l'
avrebbe terrorizzata ? meno.
Quello che stava dicendo Richard aveva assolutamente senso. Quando si ottiene la
libert data da una diversa prospettiva, si in grado di avere una pi vasta gamma d
i scelte in merito a ci che si pu fare per rispondere al mondo. Si ottengono maggi
ori informazioni riguardo a quel che sta accadendo e, in tal modo, si possono pr
endere decisioni migliori.
OWEN:
Quindi come aiuti le persone a vedere le cose da un diverso punto di
vista?
RICHARD: Beh, comincio sempre col farle ridere, perch fintanto che una persona no
n riuscita a ridere, non riuscir nemmeno ad essere flessibile nel modo di guardar
e alle cose. Per certe persone molto pi difficile che per altre. Se hai incontrat
o delle persone davvero incasinate, incastrate nel loro modo di vedere il mondo
e, per quanto piccola possa essere la loro vita e la situazione che stanno viven
do, non sono disposte a cambiarla. Dio ci ha dato le endomorfine per un motivo:
perch smettessimo di fare le cose che non funzionano. Ho lavorato con delle coppi
e in cui ciascun partner trattava l'altro cos male, che per loro non c'era alcun
modo di scoprire come ci si sente ad essere davvero innamorati, prima di riuscir
e a ridere di quegli stupidi comportamenti. Molto spesso questo ha significato c
he io ho dovuto fare dell'umorismo su cose di cui era difficile ridere per certe
persone, come ad esempio le convinzioni religiose.
C'erano persone che cominciavano a citare le Bibbia a memoria, quindi ho dovuto
imparare a farlo meglio di loro e, mentre snocciolavo citazioni, tiravo in ballo
anche altre cose che stavano l dentro. Quel che intendo dire che nel primo capit
olo della Genesi c' scritto: "In principio Dio cre gli animali e poi l'uomo". Nel
L'ILLUSIONE DELLA REALT: LA LIBERT DI UNA DIVERSA PROSPETTIVA 151
secondo capitolo della Genesi, invece, c' "l'uomo e poi gli animali". Quindi, c' u
n sacco di confusione nel libro. La si pu utilizzare per giustificare la stupidit.
Quando racconto storie estratte dalla Bibbia, non per minarne il credito, ma pe
r far s che le persone si rendano conto che quello che dovrebbero prendere sul se
rio di ci che i testi sacri vanno dicendo sono le cose che ti rendono la vita mig
liore, e il resto non che una scusa per star male. Che si tratti di testi sacri
? di politica, di schizofrenia ? di qualsiasi altra malattia identificabile, qua
lsiasi cosa venga usata per star male e per giustificare il fatto di far star ma

le gli altri, tutta la stessa cosa. Non altro che pura e semplice crudelt. La cos
a pi importante far s che le persone cambino la loro visione del mondo, sia che si
comportino crudelmente verso se stessi, sia che lo facciano ad altri, e persona
lmente ritengo che la cosa cominci con un po' di senso dell'umorismo.
Una diversa prospettiva era ovviamente una delle principali chiavi del cambiamen
to. proprio come dico sempre ai miei clienti: se li guardi storto i tuoi problem
i sembreranno pi grandi, sorridigli e si faranno pi piccoli.
Mi incuriosiva conoscere il punto di vista di Richard in merito alla vera forza
della risata.
21
La forza della risata
I miei amici Eddie e David mi hanno sempre aiutato a guardare a me stesso e alla
mia vita in modo molto meno serio. grazie a loro che rido cos spesso della vita.
Grazie alla loro ilarit e al loro senso del divertimento, ho imparato a trovare
il lato comico di ogni cosa. Durante i dieci anni trascorsi da quando ci conosci
amo, abbiamo sviluppato un senso dell'umorismo comune. stato con loro che ho ini
ziato a capire la vera forza della risata.
Sono stati loro a costringermi a vivere in modo pi sciolto e rilassato. stato pre
ndendomi in giro nei modi pi spassosi che mi hanno fatto capire quanto sia stupid
o sentirsi male nel pensare alla vita. Vedete, c' stato un tempo, per me, in cui
le parole degli altri erano una cosa talmente importante. Ora, trovo da ridere s
u quasi ogni cosa. Ci sono altri miei amici con cui trascorro del tempo e che fa
ccio ridere. Passo anche parecchio tempo a fare in modo che i clienti vedano il
lato buffo dei loro problemi. Ho imparato dal migliore. Forse una delle migliori
dimostrazioni che io abbia mai dato stata con una signora che partecipava a uno
dei nostri practitioner. Stavo per dare una dimostrazione di come funzioni la c
ura rapida delle fobie, una tecnica di PNL che serve a curare una fobia in pochi
minuti. Comunque, quando lavorai con lei, finii col seguire un'altra strada e u
sare un altro meccanismo.
Georgina aveva paura dei topi e di solito aveva degli attacchi di panico acuti s
e anche solo sentiva dire che c'era un topo in casa. Cominciai col farle alcune
domande. Il dialogo segu la falsariga di quello ricostruito qui sotto.
OWEN:
Allora, Georgina, odi tutti i topi? GEORGINA: Certo. Il solo pensi
ero mi fa rivoltare lo stomaco. OWEN:
Che mi dici di Stuart Little ? di J
erry, quello del cartone Tom e Jerry? Odi anche loro? GEORGINA: Beh, no.
1 54
PNL LIBERT
GEORGINA: Certo che no. Sono davvero carini.
OWEN: Va bene, quindi mi stai dicendo che se si tratta di Jerry e Stuart va tutt
o bene, ma che non ti piacciono Frank, Mark, Barry e il resto della banda. Quest
o si chiama razzismo nei confronti dei topi.
Non riusciva a trattenere le risate al pensiero di questi topi che portavano nom
i di persone e che si sentivano feriti dal fatto di non piacerle. Mentre rideva,
le posai con disinvoltura una mano sulla spalla e ancorai la risata. Continuai
mettendomi a quattro zampe e girando per il pavimento della sala impersonando i
topi.
OWEN: "Ehi, Frank, hai trovato del formaggio da qualche parte?" "No, amico, mi s
piace." "Ehi, hai sentito che quella signora ci odia? Che cosa abbiamo mai fatto
per meritarcelo?" "Steewe e Jerry non sono mai stati trattati cos. una tale ingi
ustizia e soltanto perch noi non siamo topi famosi." "Lo so, Frank. Noi siamo le
vittime del pregiudizio."
Georgina continuava a ridere, cos come la maggior parte della sala. Mi alzai e, a
ncora una volta, le posai con noncuranza la mano sulla spalla. Continuai.
OWEN: Allora, Georgina, dimmi. Quando pensi che ci sia un topo in casa, quale im
magine ? quali immagini ti vengono in mente?
GEORGINA: Beh, immagino la credenza chiusa con un topo all'interno, poi apro lo
sportello e il topo mi salta addosso, dritto sulla testa.
OWEN:
Ok, vediamo se ho capito bene...
Feci un attimo di pausa. Prima, durante il corso, avevo parlato di Rambo, il fil

m. Descrivevo una scena in cui Rambo viene abbandonato a se stesso dai suoi amic
i che, invece, si allontanano in elicottero. Si vede un'inquadratura di Rambo ch
e si guarda alle spalle e, a neanche 200 metri da lui, si intravedono quelli che
, ad occhio e croce, sono tre carri armati, quattro elicotteri dotati di lanciam
issili e circa 400 uomini armati di tutto punto che sono, ovviamente, alla sua r
icerca. L'inquadratura ritorna su Rambo, che coperto di sangue e armato fino ai
denti. Il suo amico gli chiede: "Rambo, Rambo, cos'hai
LA FORZA DELLA RISATA 155
intenzione di fare? Cos'hai intenzione di fare?". Rambo guarda al nemico in avvi
cinamento, carica il fucile e pronuncia l'immortale frase: "Fotterli", poi comin
cia a correre verso di loro, sparando all'impazzata. Avevo usato questo esempio
per descrivere il tipo di atteggiamento di cui avete bisogno quando vi trovate f
accia a faccia con dei problemi... l'atteggiamento di chi non molla mai e combat
te anima e corpo.
OWEN: Vediamo se ho capito bene. Io sono un topo e mi sto facendo i fatti miei.
Sto nella credenza e cerco un pezzettino di formaggio.
Mi rimisi a terra con un balzo e, procedendo carponi, me ne andai ad annusare i
piedi di tutti. Il pubblico in sala e Georgina stavano morendo dalle risate.
OWEN: E all'improvviso, lo sportello della credenza si apre e vedo un essere uma
no venti volte pi grande di me, centinaia di volte il mio peso, una gigantessa ch
e potrebbe stritolarmi con una mano. E cos' che faccio? Le salto addosso? Io? Sal
to? Addosso a lei? E chi sono io? Rambo il topo?
Facevo ancora la parte del topo e, dalla platea, mi lanciai verso di lei gridand
o con voce stridula: "Fotterli". Georgina era piegata in due dal ridere al pensi
ero di un topo con una bandana legata in fronte, bardato di fucili mitragliatori
. Mi rialzai, la feci pensare ai topi e, semplicemente, le posai la mano sulla s
palla (attivando l'ancora della risata). La sua paura era scomparsa. Quasi un an
no pi tardi, Georgina ritorn a fare un altro corso con noi. Raccont di un incidente
che aveva avuto con un topo dopo essere stata al primo corso. Era a casa e la f
iglia venne a dirle che c'era un topo che scorrazzava libero al piano di sotto.
Laddove prima sarebbe corsa fuori di casa a gambe levate, quella volta pass delle
ore a cercare il topo e non vedeva l'ora di scoprire che aspetto avesse, quasi
come si aspettasse davvero di vederlo con indosso la bandana. In quel caso, avev
o creato con Georgina un potente stato di ilarit e lo avevo ancorato (o associato
) ai topi. In quel modo, ogni volta che avrebbe pensato ai topi, avrebbe provato
l'irrefrenabile impulso di ridere.
Richard mi aveva gi parlato dell'importanza di riuscire a ridere delle situazioni
. Volli saperne di pi sul potere della risata.
156
PNL LIBERT
OWEN: Come usi le risate per aiutare le persone a cambiare prospettiva?
RICHARD: IO SO essere ancora pi pazzo di loro. Quando uno dei miei clienti si met
te a citare la Bibbia e a spiegarmi come questo lo autorizzi a picchiare la mogl
ie e i figli, io gli dico: "Hai ragione, dovremmo picchiarli tutti". Poi lo port
o fuori e comincio: "Picchiamo tutti quelli che ci capitano a tiro. Anzi, perch p
icchiarli? Dovremmo legarli tutti a una croce e farli morire come Ges e allora ca
pirebbero di avere peccato. Forza, al deposito di legname!". Al che il cliente d
ice: "Aspetta un attimo. Mi sembra che tu stia oltrepassando il limite", mentre
la verit che era lui ad aver oltrepassato il limite fin dal principio.
Trovo che se prendo le cose pi sul serio di quanto non siano disposti a fare i mi
ei clienti, allora c' una tendenza che fa s che debbano cambiare la loro visione d
el mondo. A volte se metti le persone in uno stato di trance, puoi anche fare in
modo che si mettano nei panni di qualcun altro. Talora molto pi semplice cos. Dip
ende da quanto uno si trova negli impicci, perch ci sono un sacco di modi di esse
re nei guai e, ovviamente, ci sono persone che hanno assunto farmaci per parecch
io tempo. Molti di questi farmaci, come la torazina, hanno un periodo di dimezza
mento di sei mesi, il che significa che ci vogliono sei mesi perch vengano elimin
ati dall'organismo. Voglio dire, se prendono una persona e le danno dei farmaci,
ma questa persona continua ad avere le stesse allucinazioni, allora il farmaco

non serve ad eliminare le allucinazioni, serve soltanto ad eliminare il comporta


mento fastidioso. Ecco perch si chiamano maintenance drugs [la traduzione lettera
le farmaci di mantenimento; s'intende farmaci che vanno assunti per lunghi perio
di di tempo, tipicamente in presenza di patologie croniche, NdR]. I miei clienti
li voglio puliti, niente farmaci. Voglio che rimbalzino sulle pareti e per ques
to mi dicono che finir con lo spingerli oltre l'orlo di un precipizio. Beh, la ve
rit che non ho intenzione di spingerli, ho intenzione di afferrarli e di saltare
gi con loro. Sono riuscito spesso a intervenire efficacemente in casi come questi
, dove
LA FORZA DELLA RISATA 157
altri non c'erano riusciti. Molte delle cose che ho fatto quand'ero pi giovane, n
on credo che le farei pi, adesso. Non ho pi quel genere di energia. compito dei mi
ei studenti, ora, ma credo che per noi due sia tempo di darci una regolata. Non
c' bisogno di far finta di inchiodare alla croce qualcuno che dice di essere Ges.
OWEN:
Non ce n' bisogno, ma divertente.
RICHARD: S, suppongo di s, a modo suo lo . Tutti dovrebbero farlo, almeno una volta
.
Mi misi a ridere. Richard mi rispose con un sorriso.
RICHARD: molto meglio che uscirsene con: "Ho saputo che una volta facevi il fale
gname". Ha un impatto molto maggiore sulla persona. Le cose devono avere un impa
tto sulle persone. Adesso ne so molto di pi su come fare a mettere le persone in
uno stato alterato di grande efficacia e ad avere un impatto su di loro. Quand'e
ro giovane ero pi propenso a legare qualcuno alla croce ? ad accendergli un fuoco
sotto ai piedi, ma l'atteggiamento rimasto lo stesso. Qualsiasi cosa ci voglia
per creare uno stato emotivo abbastanza potente da permettermi di riportare le p
ersone a prendere in considerazione le cose importanti della vita, come farsi un
a vita vera: questo quello che far. In gran parte, le persone tendono a guardare
alle vite delle altre persone "normali" e a non ritenerle importanti, ma io s. Pe
nso che farsi una famiglia, penso che quello sia importante.
Richard con suo nipote, Jayson.
158
PNL LIBERT
L'umorismo la migliore sostanza chimica in assoluto e tutti lo sanno senza eccez
ioni. Non c' nessuno che non sappia che l'umorismo la sostanza chimica migliore c
he un essere umano possa produrre. Una bella e grassa risata la migliore terapia
. Tutti lo dicono, tutti lo sanno, ma non tutti lo mettono in pratica. Tutti san
no che si impara al meglio quando si ride di gusto e ci si diverte sul serio, l c
he le persone si mettono a fare qualcosa. E invece entri in certe classi e ai ba
mbini non neanche permesso ridere. Ci sono regole che lo vietano, nonostante tut
ti sappiano che quando si ride, si impara molto pi efficacemente. Ecco perch nei m
iei corsi, quando insegno io, le persone sono sempre l a ridere e a divertirsi. c
os che ricordano tutto quanto e imparano pi efficacemente e imparano a fare di pi.
Te lo immagini, un gruppetto di ragazzini che giocano e neppure una risata ogni
tanto? Soltanto dei ragazzini di quattro anni tutti seri che spingono metodicame
nte avanti e indietro i loro camion giocattolo senza mai ridere. Non imparerebbe
ro nulla, cos.
OWEN: E tenendolo a mente, come possiamo migliorare la nostra capacit di vedere e
di far vedere agli altri le cose da una prospettiva divertente?
RICHARD: Leggete il libro di Frank Farrelly: Terapia provocativa. Aiuta sempre.
Per quel che riguarda i comici, il problema che la maggior parte di loro non poi
cos divertente e quel che intendo dire che il trucco che devi baciare montagne d
i rane, prima di trovare un principe, e questo vero in qualsiasi contesto. Ti to
ccher sentire un centinaio di comici, prima di trovarne uno che sia davvero diver
tente e non detto che sar divertente ogni volta... Aspettarsi che siano divertent
i ogni volta chiedere troppo, quindi devi essere in grado di distinguere ci che f
a ridere da ci che non fa ridere, invece di distinguere ci che dovrebbe essere div

ertente da ci che non lo .


Moltissime persone proprio non riescono a trovare il loro senso dell'umorismo, p
erch non sanno prendersi alla leggera. Non guardano alle cose dal punto di vista
di quanto sciocche sono. Stanno l a chiedersi: "Ma io
LA FORZA DELLA RISATA 159
piaccio alle persone?", anzich chiedersi: "Cosa c' di divertente in questo?". Un s
ignore indiano venne da me durante un seminario e mi disse: "Dottor Bandler, ho
studiato le teorie di Gregory Bateson e mi chiedo in continuazione se io mi trov
o in una posizione complementare ? in una posizione meta-complementare e sembra
che a lei tutto questo non importi". Io replicai: "No, non particolarmente. In q
uesto momento lei si trova in una posizione meta-complementare?". Al che rispose
: "Beh, no" e io dissi: "Esattamente, e io neanche mi chiedo se lo sia e lo so,
ma se fa una domanda, allora ottiene la risposta a quella domanda". "Io mi chied
o soltanto se ci stiamo divertendo?" E aggiunsi: "Quindi, domani, non chiederti
se ti trovi ? meno in una posizione meta-complementare, chiediti: 'Mi sto divert
endo...?'". Il giorno successivo rise e si divert un sacco per tutto il giorno, m
entre il giorno precedente se n'era rimasto seduto serio e si era sentito inferi
ore intanto che tutti gli altri se la ridevano. La tua scelta se prendere ? meno
le cose con spensieratezza.
Sulla base di tutto il tempo trascorso con lui, mi rendevo conto che Richard pos
sedeva una straordinaria abilit di usare il suo senso dell'umorismo per condurre
i suoi seminari con efficacia. Cominciai a rendermi conto che questa era una dot
e fantastica. Se qualcuno riuscisse a studiare come faceva Richard a rendere div
ertente e leggera praticamente qualsiasi situazione, allora potrebbe imparare a
fare esattamente la stessa cosa da s. Mi misi a studiare i migliori comici che ri
uscissi a trovare. Studiai i modi di attori come Ricky Gervais, Billy Connelly,
Eddie Izzard e Bill Hicks. Quello che scoprii fu che tutti loro avevano l'incred
ibile capacit di prendere ci che accadeva in quel momento e di trovarne il lato di
vertente. Cominciai a studiarli e a pormi la domanda: "Come hanno fatto a fare q
uesto?". Le mie scoperte sono state rese note come "filtro per ridere".
"Talvolta si sente dire: 'Un giorno ti guarderai indietro
e riderai di tutta questa storia'. Quello che mi chiedo io :
'Perch aspettare? ' "
Richard Bandler
160
PNL LIBERT
Il filtro per ridere consiste nel guardare a tutte le situazioni che vi disturba
no attraverso gli occhi di un comico. Dovete immaginare di dover presentare una
scenetta comica ? un monologo che tratti di un particolare problema che avete. P
otreste provare ad esagerare platealmente l'esperienza, ad immaginarla dal punto
di vista di un animale, a fare il verso a voi stessi o, semplicemente, potreste
provare a ripetere ad alta voce quello che dite mentalmente a voi stessi per se
ntire quanto buffo suona in realt e provare a prendervi alla lettera. La forza de
lla risata pu aiutarvi a gestire efficacemente ogni tipo di problema e, in genera
le, rende la vita pi facile e divertente. L'umorismo ha una funzione automatica p
reposta a promuovere la flessibilit nella vostra prospettiva. Le battute sono div
ertenti perch una parola pu avere pi significati. L'umorismo fatto di ambiguit. Pren
dete, ad esempio, questa freddura: un uomo entra in un caff... SPLASH! Questa bat
tuta fa ridere perch, inizialmente, si tende ad associare alla parola "caff" il si
gnificato di bar. La seconda parte ci svela un secondo significato per la stessa
parola ed proprio qui che sta l'effetto comico.
Per la stessa ragione, l'umorismo pu mettervi in condizione di trarre pi di un sig
nificato dalle situazioni difficili. Fin troppe persone tra quelle che conosco p
rendono la vita seriamente ed cos importante imparare a ridere, mentre si affront
ano le prove della vita. E poi, stringi, stringi, non ci sono che pochi motivi p
er essere seri, senza contare il fatto che noi impariamo pi facilmente e ci compo
rtiamo meglio quando ridiamo e ci divertiamo. La forza della risata senza dubbio
uno strumento essenziale per acquisire la libert individuale.
Richard mi aveva aiutato ad avere delle preziose intuizioni in merito alle chiav

i del cambiamento. Dopo quella conversazione, uscii da casa sua e presi nuovamen
te la metropolitana. Questa volta c'erano molte meno persone. Mi sedetti e comin
ciai a pensare alle risposte che avevo ricevuto. Il cambiamento era veramente al
la portata di tutti e per potervi accedere le vere chiavi erano le convinzioni e
gli atteggiamenti che uno aveva e la sensibilit nel capire come funzionassero gl
i obiettivi, la motivazione, le soglie e i momenti di rivelazione. Queste chiavi
avevano a che fare con l'imparare a percepire il mondo in modi diversi e con lo
scoprire come la meravigliosa forza della risata portasse a vivere una vita deg
na di nota. La prossima volta che avrei fatto visita a Richard, indipendentement
e da quando e dove sarebbe avvenuto, mi sarei concentrato sui problemi quotidian
i e su come applicare ci che conoscevo alla vita
LA FORZA DELLA RISATA 161
reale. I problemi delle persone si possono cambiare, ma il modo migliore di aiut
are qualcuno a cambiare e a diventare libero non sempre ovvio. Avremmo esplorato
questi segreti la volta successiva. Mi guardai attorno e sorrisi a quelli che a
ncora sedevano indossando quei volti freddi e duri. Presto, mi augurai, ci sareb
be stato un libro che li avrebbe aiutati a sorridere di pi e a godere della vita
per come pu davvero diventare. Presto, avrebbero potuto assaporare la libert.
162
PNL LIBERT
Esercizio del filtro per ridire
Prendi un tuo problema, un, di quelli che si presentano ogni giorno e scrivilo.
Applica quindi il filtro prendendo in esame i seguenti aspetti.
Analizza alla lettera il modo in cui l'hai scritto e vedi se ti
riesce di trovarci qualcosadi buffo.
Com' che un attore comico descriverebbe quel problema in
uno sketch?
Come potrebbe dargli pi enfasi? Quali elementi esagererebbe?
Che effetto farebbe guardare a quel problema da un punto di
vista completamente diverso (ad esempio attraverso gli occhi
di un animale ? di un alieno)?
Quel comico, come imiterebbe se stesso ? qualcuno alle
prese con quel problema?
Dopo aver risposto alle domande prepara un breve sketch sull'argomento e ripassa
pi e pi volte per riuscire a farlo sempre meglio.
22
Divagazioni casuali 3: la trance che vi cambier la vita
Ero in Messico, ricordo, e me ne stavo seduto a leggere Deep Transformation [Tra
sformazione profonda, NdT] del mio caro amico Gabe Guerrero. Era scritto in spag
nolo, perci ci capivo veramente poco, ma fui assorbito dal testo, mentre cercavo
di dare effettivamente un senso a ci che leggevo. Quei pochi elementi dello spagn
olo che assomigliavano all'inglese mi consentivano di farmi soltanto una vaga id
ea priva di organicit del contenuto delle prime pagine. Entrai in una specie di t
rance profonda. fantastico rendersi conto che le parole che leggi significano qu
alcosa che non capisci finch non impari come capirle e allora tutto diventa chiar
o. Quando ritornai in me, Gabe mi stava sorridendo, divertito dallo sguardo nei
miei occhi.
Io
e Gabe ci esercitiamo sempre a usare l'uno sull'altro le nostre
abilit, come ad esempio l'ipnosi, e ad aiutarci a vicenda ad entrare
in stati profondamente alterati. Ci diamo continuamente induzioni e
ci divertiamo un sacco a mandarci vicendevolmente in trance men
tre parliamo del pi e del meno. A volte, Gabe infila nel discorso
alcune parole in spagnolo per mandarmi in trance e io contraccam
bio, mettendo qua e l delle parole in irlandese. Entrambi siamo stati
esposti al benefico influsso di Richard per cos tanto tempo che ci
viene pi che naturale fare uso di molti degli schemi linguistici
avanzati che insegna. Entrambi ci siamo formati in ipnosi con colui
che spesso viene descritto come "il migliore ipnotista del mondo".

Mi accorsi che anche Barbara, l'incantevole moglie di Gabe, era una


vera esperta. Nel tentativo di migliorare il mio spagnolo, mi accorsi
che, quando parlavo con lei, mi accadeva con una certa regolarit di
entrare e uscire dolcemente dalla trance.
11
Messico davvero la terra della trance. Gli stupendi colori di que
sti posti e i quadri che fanno qui sono assolutamente ipnotici.
Ricordo di essermi trovato nella cucina di Richard e di aver notato
alcuni oggetti e quadri che aveva portato dal Messico. Quando final
mente riuscii ad andarci di persona, capii perch amassero cos tanto
1 64
PNL LIBERT
quel posto. Gli sciamani messicani aveano una vastissima esperienza nel campo de
gli stati alterati. M chiedevo se ci fosse una qualche sorta di legame tra il mi
o paese, Irlanda, e il Messico, mentre facevo conoscenza diretta della loro cult
ura. I messicani erano molto pacifici e rilassati, proprio come g irlandesi. La
loro cultura era molto spirituale e dotta, proprio come quella irlandese. Una co
sa che non era affatto simile, tuttavia, era itempo. Pensai al mio collega istru
ttore Brian che era rimasto in Irlanda, dove con molta probabilit stava piovendo.
Mi infilai le cuffie, accesi il walkman e uscii per fare una corsetta lungo la
magnifica piaggia di Puerto Vallarta. La mia mente vagava da un argomento al alt
ro. Cominciai a pensare al fatto che non importa in quale parte del mondo mi tro
vassi, fosse l'Europa ? l'India, gli Stati Uniti ? il Messico, i problemi delle
persone tendevano a sembrare sempre gli tessi. Le persone con cui lavoravo aveva
no, in genere, gli stessi problemi, indipendentemente da dove ci trovassimo ? da
quale fosse la loro cultura. In Irlanda, io e il mio socio Brian teniamo un cor
so di un weekend che abbiamo chiamato Life Enhancemet [migliorare la vita, NdT]
in cui ciascun partecipante scrive su un foglio le questioni che vuole risolvere
e noi le affrontiamo durante i due giorni del corso. Per essere sicuri di riusc
ire a produrre gliopportuni cambiamenti a livello inconscio, spesso facciamo una
ioppia induzione. Questo significa che spesso facciamo una sessine di rilassamen
to in cui parliamo entrambi contemporaneamente in perfetta sincronia. Le persone
rimangono spesso colpite da come riusciamo a parlare all'unisono, senza interru
zioni e senza che l'uno disturbi l'altro. Uno dei motivi che ci permettono di fa
rlo lo stesso che ci permette di lavorare cos bene in coppia quandi saliamo conte
mporaneamente sul palco: siamo grandi amici. Tra di noi c' un legame molto strett
o e ci conosciamo talmente bene cbe ciascuno riesce a completare le frasi dell'a
ltro. Questo ci mette in condizione di lavorare molto bene in due: sappiamo esse
re moo divertenti e, allo stesso tempo, efficaci nello svolgere la nostra funzio
ne ipnotica. Un altro motivo per cui siamo in grado di farlo prch lo percepiamo c
ome qualcosa di simile ad un'esecuzione musicale. Le canzoni mettono le persone
in uno st;o alterato. Mi ricordo una volta in cui vidi il mio amico Karl fare un
a. jam session con un altro amico, Ben. Ben suonava la batteria e Karl il sasso
fono. Li guardavo mentre improvvisavano, riprendeno l'uno le armonie dell'altro,
migliorandole. Quando si suona in mniera cos creativa, in perfetta sincronia, c'
qualcosa di speciale, ualcosa che crea uno stato
DIVAGAZIONI CASUALI 3: LA TRANCE CHE VI CAMBIER LA VITA
165
alterato. Mi ricordai anche di quella volta, in Messico, in cui incontrai Lionel
, un musicista amico di Gabe. Ricordai di aver ascoltato il suo CD, Eyes closed,
e di aver notato come ogni canzone, senza bisogno di parole, sembrava indurre u
n stato di trance con gran facilit. Sin dai tempi in cui iniziai a studiare l'ipn
osi ascoltando delle cassette incise dallo straordinario Paul McKenna, un ipnoti
sta estremamente preparato e dotato con cui ebbi successivamente la fortuna di p
oter parlare e lavorare, mi resi subito conto che un tono di voce rilassante e u
n ritmo adeguato erano essenziali per aiutare le persone a rilassarsi profondame
nte. Ricordo quando mi esercitavo, induzione ipnotica dopo induzione, col mio am
ico Thomas: continuammo finch non ci sentimmo davvero sicuri e competenti in ogni
aspetto del processo ipnotico. Facevamo esperimenti giusto per vedere quanto in
l potevamo spingere le nostre abilit, quando in profondit riuscivamo ad andare.
Anche in queste pagine volevo inserire una trance che fosse un buon esempio di q

ualcosa che aiuti a spiegare il processo di cambiamento pi approfonditamente. Ino


ltre, anche se queste sono soltanto parole su una pagina, il vostro inconscio le
assorbe cos come ne avete bisogno perch ricorda che si tratta di semplici trancescrizioni. Vedete, uno dei pi grandi problemi che hanno le persone che non dedica
no abbastanza tempo a farsi stare davvero bene e a far girare delle belle sensaz
ioni nel proprio corpo. Il genere di cose che le persone provano quando si rilas
sano ed entrano in trance che notate come vi sentite rilassati e il vostro respi
ro si fa profondo e spontaneo. E ancora, il vostro corpo si sente a suo agio e p
er voi diventa sempre pi facile immaginare cose diverse. Moltissime persone riman
gono completamente coscienti di quel che accade attorno a loro, ma proprio facil
e rilassarsi e ascoltare ogni parola. Sembra quasi lo stato mentale in cui scivo
late prima di addormentarvi, quando vi lasciate trasportare e nel dormiveglia so
gnate di fantasie e idee differenti.
Ed una buona idea leggere l'induzione lentamente, a un quarto della vostra norma
le velocit di lettura... perch la trance giunge quando si rallenta e ci si gode il
momento.
E siete stati seduti qui... a fare attenzione a quel che andavo dicendo... e men
tre ogni parola vi toccava... potete cominciare a rendervi conto... che avete in
iziato ad apprendere molte cose... che hanno gi cominciato... ad assistervi a tra
nce-formarvi. Il vostro inconscio sa... che ci sono molti
1 66
PNL LIBERT
cambiamenti... che avete cercato. Qui e adesso... potete notare come... mentre i
niziate a pensare a... ci che volete... vi ritroverete a vederla dal lato positiv
o... specificamente. E immaginerete quel che sarete in grado di vedere... udire
e provare... quando ce l'avrete fatta. Immaginerete quel che accadr... di consegu
enza... e quale sua parte... avete sotto il vostro controllo.
E mentre vi rilassate ancor pi profondamente... godrete delle meravigliose sensaz
ioni... che arrivano quando ci si abbandona... vi ammalieranno le diverse percez
ioni... che provate, percezioni che si muovono... cambiano ed evolvono ... potet
e accorgervi che state consentendo ad ogni parte del vostro corpo e della vostra
mente... di rilassarsi... mentre vi date il permesso di mettere in atto certi c
ambiamenti... e i cambiamenti diventano certezze... potete liberarvi delle convi
nzioni sul cambiamento... che avevate e comprendere il cambiamento... che signif
ica imparare che... potete provare questo meraviglioso... e rilassante stato di
pace interiore... da dove potete darvi il permesso... di provare sensazioni supe
rbe che penetrano nella vostra pelle... aiutandovi a sentirvi davvero bene. ..e
a trovare voi stessi.. .facilmente e completamente... e a cambiare il modo in cu
i vi sentivate... per tutte quelle cose che hanno prodotto delle cattive sensazi
oni. Ora, al posto di quelle... vi ritroverete a provare soltanto sensazioni bel
le e piacevoli... sentimenti che vi colmano d'ispirazione... che vi motivano...
a rendervi conto come potete vedere le cose in un modo completamente nuovo... po
tete ritrovarvi a imparare a vedere la stessa esperienza da molteplici punti di
vista e a sviluppare... dentro la vostra mente... un modo divertente di pensare
a qualsiasi cosa... cos che in futuro... quando affrontate i problemi che gi non v
i infastidiscono pi... vi riscoprirete a vederli in molti modi diversi... sotto m
olti punti di vista diversi... con un meraviglioso senso dell'umorismo... che vi
aiuta a ridere di ogni cosa, spontaneamente.
Godrete appieno del superbo istante... che vi consente di comprendere le cose di
versamente... e vi ispira a fare ogni cosa... necessaria a rivoluzionare la vost
ra vita. Avete imparato molte cose... che scoprirete di poter... usare per migli
orare la vostra vita... enormemente e rapidamente... e mentre usate tutte queste
abilit... rimarrete piacevolmente sorDIVAGAZIONI CASUALI 3: LA TRANCE CHE VI CAMBIER LA VITA
1
presi... di quanto veloce e facile sia per voi... mettere in atto
rmanenti e positivi.
Potete quindi fare ritorno... lentamente... allo stato di veglia,
nvigoriti, sentendovi davvero bene.
Pi ci penso, pi mi rendo conto che il cambiamento deve avvenire

67
cambiamenti pe
ristorati e ri
a livello inconsci

o e lo si deve tenere sott'occhio consciamente. Questa la ragione per cui io e B


rian ci accorgiamo spesso che i nostri seminari sembrano produrre risultati cos e
fficaci in cos poco tempo. Riusciamo ad inserirci l'uno nei discorsi dell'altro,
aggiungendovi valore e questo produce un potente effetto ipnotico che manda in t
rance le persone.
Il titolo del libro di Gabe, Deep Transformation, funzionava bene. Pur non riusc
endo a capire la maggior parte di quel che c'era scritto, sapevo che le storie e
i racconti che conteneva erano tutti pensati per fare proprio quello... cambiar
e le persone profondamente. Gli sorrisi e lui sorrise a sua volta come se, pur n
on conoscendo i miei pensieri, volesse dirmi: "Precisamente e senza che neppure
se ne accorgano". E poi mi sovvenne che i migliori professionisti del cambiament
o ipnotico che avessi mai incontrato e con cui avessi collaborato, e mi riferisc
o a Richard, Paul McKenna, John LaValle, Gabe e Brian, erano tutti maledettament
e bravi a fartela sotto il naso e altrettanto straordinari nel produrre cambiame
nti assolutamente positivi.
PARTE IV
SPEZZARE LE CATENE DEL "S"
23
Il cocktail che in voi
Alcuni mesi dopo la nostra chiacchierata a Londra, raggiunsi Richard per una nuo
va conversazione, questa volta a Edinburgo. Ci incontrammo in fondo a una sala c
onferenze, al termine di un seminario di un giorno intitolato Adventures in Neur
o Hypnotic Repatterning. Richard fece in modo di trovare del tempo per me dopo c
he tutti gli altri se n'erano andati. Ci sedemmo a un tavolo vicino al fondo del
la sala.
Da quando avevamo concluso la nostra ultima conversazione, avevo fatto un sacco
di cose differenti. Mi ero accorto di ottenere risultati ancora migliori di prim
a con i miei clienti e avevo apportato degli splendidi cambiamenti nella mia vit
a privata. Avevo deciso che questa volta, a Richard, avrei chiesto come fosse po
ssibile aiutare le persone ad affrancarsi dalle catene del s. Per me, questo sign
ificava affrontare qualsiasi problema le persone avessero nei confronti di loro
stesse ? delle condizioni in cui versavano. Avremmo parlato di bassa autostima,
depressione, stress, paura, perfezionismo, disturbi alimentari, problemi di dena
ro e di salute. Nonostante avessi gi ricevuto delle ottime risposte a queste doma
nde, sapevo che avrei comunque imparato qualcosa di nuovo e capito qualcosa pi, c
onfrontandomi con la prospettiva unica offerta da Richard.
Quella stessa mattina, Richard aveva spiegato come fare a cambiare qualsiasi sen
sazione relativa a una qualsiasi situazione prestando attenzione a ci che si sent
e nel corpo, a come si manifesta quell'emozione, e muovendola nella direzione co
ntraria. Era cos semplice e, ciononostante, cos efficace. Ero entusiasta delle ris
poste di Richard e volevo permettere alla conversazione di seguire il suo corso
naturale. Mi sovvenne che il concetto di "s" era un concetto psicologico e che mo
lti dei problemi esistenti derivavano da una visione psicologica del s. Quando si
affrontano i problemi con semplicit, tutto si riduce a sentirsi bene ? a sentirs
i male. Volevo analizzare questa teoria con Richard, perch mi rendevo sempre pi co
nto che era tutta questione di "chimica".
172
PNL LIBERT
I pensieri che fate influiscono sulle sensazioni che provate, che a loro
volta agiscono sulla chimica del vostro cervello e del vostro corpo.
Quindi, ne consegue che i vostri pensieri condizionano la chimica
del vostro cervello e del vostro corpo. Il ciclo poi si chiude, dal
momento che la chimica del vostro cervello influenza il modo in cui
pensate e in cui vi sentite. Dal momento che le vostre azioni dipen
dono dalle decisioni che prendete sulla base di ci che pensate e pro
vate, fondamentale che assumiate il controllo dei vostri pensieri e
delle vostre sensazioni. La bella notizia che, una volta che ci sarete
riusciti, sarete in grado di agire sulla chimica del vostro cervello.

II cervello composto da milioni di neuroni (cellule cerebrali). Ogni


volta che pensate ? fate qualcosa, create delle connessioni tra que
sti. Questo agisce sul rilascio di sostanze chimiche nel vostro cer
vello che, a loro volta, danno origine alle sensazioni che provate.
Queste sostanze prendono il nome di neuropeptidi ? neurotrasmet
titori e agiscono sul funzionamento delle connessioni neuronali.
Quindi, i vostri pensieri, le vostre sensazioni e la chimica del vostro
cervello sono, letteralmente, tutti interconnessi gli uni con le altre.
E cos, una volta che la chimica del vostro cervello star lavorando
bene, vi accorgerete che vi pi facile avere sensazioni e pensieri
pi produttivi. Questo vi consente di superare molti dei problemi
che vi trovate ad affrontare nel corso della vita.
Poggiai il registratore sul tavolo e tirai fuori il taccuino. Ero pronto a dare
inizio alla conversazione successiva.
24
Le bugie della psicologia
"Ci in cui non credi importante tanto quanto ci che fai."
Richard Bandler
La psicologia utile in certi casi. Come psicologo, posso dire di avere imparato,
in quell'ambito, molte cose che si sono dimostrate preziose. Ho pure visto e sp
erimentato sulla mia pelle diverse cose che, di quell'ambito, mi hanno deluso. I
l concetto del s stato uno dei maggiori argomenti di cui ci si occupati sin da qu
ando la psicologia fece la sua comparsa nel XIX secolo. Sfortunatamente, i metod
i adottati per esplorare questo affascinante argomento hanno sovente creato pi pr
oblemi di quanti non ne abbiano risolti. Vedete, in larga misura la psicologia s
i occupa di studiare la mente e il comportamento umani. L'obiettivo che si inten
de raggiungere capire i "perch" che stanno alla base di ci che pensiamo, di come p
ensiamo e del perch facciamo quel che facciamo. Alcuni psicologi di talento hanno
arricchito la qualit della nostra vita grazie alle loro ricerche di inestimabile
valore. Sfortunatamente, secondo me, questo accade molto pi di rado di quanto do
vrebbe. La mia esperienza con i clienti di averli visti cambiare enormemente e r
apidamente quando applicavano le abilit che avevo insegnato loro. Ho visto con i
miei occhi persone cambiare completamente atteggiamento dopo un'unica sessione.
Le ho viste superare fobie e ne ho testato i risultati pochi minuti dopo aver la
vorato con loro. Mi sono tenuto in contatto e li ho seguiti, scoprendo che i cam
biamenti si dimostravano essere duraturi.
Le bugie della psicologia sono le bugie che cercano di far rientrare le persone
in diverse categorie di "nevrotici". Sono le bugie che cercano di insinuare che
qualsiasi esempio di un rapido cambiamento trasformazionale durer soltanto per un
breve periodo di tempo ed privo di un qualsiasi valore sul lungo termine. Sono
le bugie che sostengono che si dovrebbero impiegare unicamente quelle tecniche e
quei processi che sono supportati da una ricerca clinica.
174
PNL LIBERT
Sono bugie perch ci che si scopre occupandosi di psicologia che si pu dimostrare va
lida ? inefficace qualsiasi tecnica, idea ? teoria a seconda del punto di vista
da cui la si studia. C' addirittura una ricerca che dimostra come lo stare su una
lista d'attesa possa farvi stare meglio molto pi rapidamente di quanto non accad
rebbe se andaste effettivamente in terapia!
Mi sono reso conto che gli psicologi migliori sono quelli che imparano tutto qua
nto riescono a imparare per aiutare le persone a cambiare e a migliorare, quelli
che sono aperti a qualsiasi idea e che sono disposti a testarla nella loro prat
ica. cos che possono aiutare le persone a cambiare nei modi pi pratici e funzional
i. Ci che interessa a me che le persone imparino a comprendere se stesse in modo
pi efficace.
Siamo prigionieri dei nostri "s". Ci rinchiudiamo all'interno dei limiti della no
stra stessa mente, limiti che sono costituiti dalle nostre convinzioni, dai nost
ri pensieri e dalle nostre sensazioni. Per essere pi chiari, la prima cosa che vo
gliamo farvi capire la seguente: ci che pensate essere vero, non lo ... ma scommet

tiamo che un sacco pi divertente e infinitamente pi utile! Spezzare le catene del


vostro "s" significa imparare come avete fatto a imprigionarvi per mezzo dei vost
ri pensieri, delle vostre convinzioni e di ci che provate, significa scoprire com
e fare a cambiarli e a rendervi, cos, liberi. Si tratta di imparare come avete fa
tto a deprimervi e a vivere nell'autocommiserazione e nella paura. Si tratta di
scoprire come avete fatto a preparare il terreno alla delusione, desiderando che
tutto fosse perfetto, e a creare quel senso d'insicurezza, di bassa autostima e
di inadeguatezza. Le persone si vedono spesso in modi davvero dannosi e distorc
ono la propria immagine di s al punto da produrre tutta una serie di effetti, tra
cui la bulimia, l'anoressia e la scarsa fiducia in se stessi. Possiamo soffrire
di attacchi di panico e d'ansia. Possiamo stressarci, sentirci sopraffatti e fr
ustrati dalla vita. Spezzare le catene del s significa anche venire a conoscenza
dei segreti grazie ai quali far manifestare la ricchezza, acquistare pi salute e
creare pi tempo per s, per fare ci che necessario.
Siamo liberi da quelle catene quando abbiamo una florida immagine di noi stessi
e quando stiamo bene con noi stessi. Siamo liberi da quelle catene quando siamo
in salute e facciamo pi soldi, quando troviamo pi tempo per fare quel che vogliamo
, godendocelo. Siamo liberi da quelle catene quando siamo soddisfatti di noi ste
ssi, quando siamo felici di sapere che miglioriamo giorno dopo giorno.
LE BUGIE DELLA PSICOLOGIA
1 75
Siamo liberi da quelle catene quando ci sentiamo tranquilli pensando a chi siamo
, quando facciamo solamente pensieri positivi, utili e produttivi e quando le no
stre convinzioni ci servono nel migliore dei modi.
Ora, come abbiamo gi spiegato, pensieri e convinzioni sono tutti costituiti dai s
eguenti elementi. Noi rappresentiamo pensieri e convinzioni sotto forma di immag
ini, suoni e sensazioni. Ad esempio, quando crediamo che qualcosa sia vero, cost
ruiamo un'immagine di quella cosa e, tipicamente, ci diciamo qualcosa a riguardo
usando un certo tono di voce e proviamo una forte sensazione di certezza da qua
lche parte nel nostro corpo.
Quando ebbi il mio momento di rivelazione su quella barchetta, mentre le onde s'
infrangevano tutto attorno a me, ripensai agli ultimi giorni trascorsi l, alle Fi
gi. probabile che gli abitanti di Bounty Island fossero tra le persone pi felici
che avessi conosciuto. Avevo fatto subito amicizia con gli abitanti dell'isola c
he lavoravano dove alloggiavo. C'era come una sorta di feeling. Si prendevano in
giro e si stuzzicavano l'uno con l'altro, proprio come noi irlandesi. Sin dall'
inizio mi punzecchiarono e canzonarono ed io feci altrettanto con loro. Non face
vamo che ridere e loro erano sempre di buon umore.
Parlando con loro scoprii che la loro visione del mondo era radicalmente diversa
da quella a cui ero stato abituato. Non si soffermavano sulle esperienze e sugl
i eventi tristi. Non si focalizzavano su quanto terribili fossero le cose. Non p
assavano il tempo a cercare di capire perch stessero male ? che cosa significasse
. Se stavano male, lo accettavano, semplicemente. Continuavano a vivere la loro
vita e a fare quel che c'era da fare istante dopo istante. Mettevano la gran par
te della loro attenzione nel momento presente. Questo atteggiamento mi faceva pe
nsare ad alcuni dei miei compagni di squadra di Dublino. Anche loro hanno una vi
sione molto sana della vita e ne parlai con due di loro, Dave e Jason. Il modo i
n cui affrontano la vita molto semplice: sebbene siano indubbiamente delle perso
ne sveglie, non pensano alle cose con profondit eccessiva. Quando trascorro del t
empo con loro, mi rendo conto che hanno un atteggiamento molto simile a quello d
i Mosquito, Mr Porter e Captain, i figiani con cui feci amicizia su Bounty Islan
d. Il segreto stava nel concentrarsi sul presente e sul futuro, senza indugiare
sugli eventi negativi ? sulle brutte sensazioni, tanto era inutile. Bastava rich
iamare alla mente i propri ricordi migliori, godendoseli ogni volta che venivano
rievocati. Era semplice come sembrava.
176
Capita spesso che la vita sia molto pi semplice di quanto non la si dipinga ed pr
oprio quando complichiamo le cose, che diamo origine ai nostri problemi.
Mentre ripercorrevo le esperienze fatte lavorando con le migliaia di persone che

, nel corso degli anni, si erano sentite tristi e avvilite, impaurite e ansiose,
sole e disperate, cominciai a rendermi conto che molto di tutto ci si poteva imp
utare alla psicologia. Da quando vengono create sempre nuove etichette, ci sono
sempre pi persone che, anno dopo anno, sembrano avere problemi di carattere emoti
vo
o
psicologico. quasi come se la psicologia stessa contribuisse par
zialmente a crearli. Pi "etichette" inventiamo, pi sono grandi i
libri che categorizzano i diversi disturbi, come il DSMIV (manuale
diagnostico e statistico dei disturbi mentali, che elenca esauriente
mente una vasta gamma di categorie diagnostiche), pi aumentano
i
modi che abbiamo a nostra disposizione per essere "incasinati".
Quelle erano le bugie della psicologia, perch credendoci e utiliz
zandole come punto di riferimento per analizzare noi stessi, che riu
sciamo a creare sempre pi problemi per noi stessi.
Alcuni "esperti" negli ambienti della psicologia, della terapia, del counselling
e della psichiatria si faranno beffe dell'idea che sia possibile indurre un cam
biamento rapidamente. Sono convinti che debba essere doloroso e difficile, che c
i voglia un sacco di tempo e che sia necessario capire tutto alla perfezione. or
a di respingere queste bugie che ci dicono quanto difficile debba essere il camb
iamento ed ora di accettare la possibilit che il cambiamento sia pi facile, pi semp
lice e pi rapido di quanto avessimo creduto prima di questo momento.
Sono convinto che il primo passo per capire come essere pi soddisfatti di s e come
migliorare la propria vita preveda che analizziate queste "bugie della psicolog
ia" e che le riportiate alle giuste proporzioni, cos da poter iniziare liberi dal
le etichette. Decisi di concentrarmi su di un'etichetta che fosse utile. Cominci
ai col chiedere a Richard quale fosse la sua definizione di felicit.
OWEN:
Quindi, Richard, qual la tua definizione di felicit?
RICHARD: La felicit una sensazione cinestesica. uno stato spirituale, uno stato s
pontaneo. Non richiede alcun genere di sforzo. semplicemente qualcosa in cui pot
ersi rilassare, all'interno di cui potersi immergere. Sai che non ti ci vuole al
cuno sforzo a immergerti in una vasca piena d'acqua calda. Se l'acqua troppo cal
da salti fuori, se
LE BUGIE DELLA PSICOLOGIA
1 77
troppo fredda ci stai male, ma se la temperatura quella giusta ti ci immergi imm
ediatamente e rimani l a cullarti e, per me, il sentirsi felici proprio cos. Si tr
atta di cullarsi nelle sostanze chimiche che provocano quella sensazione cineste
sica, cos da vibrare in uno stato di non-necessaria euforia, ma, che si tratti di
euforia, di calma ? di qualsiasi altra variazione, l'importante che risalti una
vibrazione di benessere.
Tenendo questo bene a mente, la mia prossima domanda era tesa a scoprire quali f
ossero i segreti per vivere pi felici.
OWEN:
Quindi, come si pu diventare pi contenti di s e degli altri?
RICHARD: Esercizio, esercizio, esercizio. In genere le persone passano troppo te
mpo nell'arco di troppe giornate a farsi star male e devono smetterla e comincia
re a star bene. Devi cominciare col rendere pi forti le sensazioni positive che g
i provi e devi imparare a prendere quelle sensazioni positive e a farle girare al
l'interno del tuo corpo, cos che non si disperdano nell'aria. Devi scoprire come
trovare il tempo per associare queste sensazioni a delle cose che ti consentono
di migliorare la tua vita. Devi guardare i tuoi figli e i tuoi nipoti e sentirti
meravigliosamente bene. Hai presente quella vecchia idea di fermarsi e annusare
le rose? Le rose potrebbero anche non interessarti, ma devi trovare le cose che
effettivamente ti interessano. Le persone tendono a diventare monotematiche. Un
mio vicino aveva l'abitudine di trascorrere le giornate seduto in garage, a far
e piccole costruzioni in legno e quello era il suo passatempo. Lo fece per trent
'anni ma, in breve tempo, i suoi amici morirono e quando giunse la sua ora era u
n uomo estremamente solo, che passava il tempo seduto in garage circondato da og

gettini in legno... e il fatto strano che, quando mor, per due settimane nessuno
se ne accorse, finch l'odore non si fece abbastanza forte. Non credo che fosse fe
lice quanto basta. Non sapeva come farsi degli amici ? come uscire e incontrare
altra gente. Non uscendo mai da quel garage, non c'era verso che accadesse.
178
PNL LIBERT
A volte devi proprio cogliere l'occasione, correre il rischio. Sono sempre quell
o che ficca i claustrofobici nell'armadio e dice: "Hai paura se tengo la porta d
ell'armadio aperta?" e loro rispondono: "Beh, non sono ancora dentro all'armadio
". Allora io dico: "Quanto grande dev'essere quell'armadio e se l'armadio fosse
grande, avresti paura dell'armadio ? delle cose che contiene?". Ho incontrato un
claustrofobico per cui una sala di queste dimensioni sarebbe stata troppo picco
la. Era cresciuto in una casa davvero grande, i suoi genitori erano benestanti e
per lui una stanza come questa sarebbe equivalsa a un armadio. Anche chiudendo
gli occhi, provava ancora paura, dal momento che sapeva di trovarsi in uno spazi
o angusto. Dovetti portarlo al punto in cui non gli importava pi delle dimensioni
della stanza in cui si trovava. Gli chiesi: " davvero cos importante? Dopotutto,
lo spazio che occupi tu sempre lo stesso".
Quello di cui stava parlando Richard era imparare a cambiar modo di vedere le co
se, cos da riuscire a pensare in modi che ti facciano star bene.
Gli elementi base della PNL e delle altre tecnologie inventate da Richard fanno
davvero vedere come fare tutto ci. Se state male, rendetevi consapevoli delle imm
agini che state creando in quel momento e del modo in cui vi parlate e delle sen
sazioni che provate. Rimpicciolite le immagini e portatele molto lontane da voi.
Togliete i colori, fatele diventare sempre meno nitide, togliete luminosit e poi
sostituitele con uno sfondo completamente bianco. Cambiate il tono della vostra
voce interna ? della voce che sentite nella vostra testa e che vi fa star male.
Fatela squittire come quella di Topolino ? rendetela sexy e seducente. Prendete
la sensazione e notate in che direzione si muove all'interno del vostro corpo:
fatela muovere nella direzione opposta.
Quando attivate questi processi, vi accorgerete spesso di non stare pi male. Sono
processi rapidi e potenti. A volte vi capiter che la vostra voce interna continu
i a starvi addosso e a tentare di farvi star male. Quando accade, si tratta semp
licemente di ripetere uno speciale mantra pi e pi volte. Durante i miei viaggi in
India e in Nepal, i monaci e i guru che ho incontrato mi hanno insegnato diversi
mantra. Tuttavia, ho scoperto che quello di gran lunga pi
LE BUGIE DELLA PSICOLOGIA
1 79
efficace, quello che ho usato con migliaia di clienti ottenendo sempre uno strao
rdinario successo, un mantra che mi ha insegnato anni fa Richard. Mi disse che o
gni volta che ci si trova a parlare a se stessi in malo modo ? a tentare di star
male per una qualsiasi cosa, bisogna ripetere il mantra "CAZZO, ZITTO". Molte d
elle persone con cui ho lavorato mi hanno confermato che questo mantra si rivela
to essere l'esercizio mentale pi sorprendente che avessero mai fatto e che si son
o ritrovate a pensare pi positivamente nell'arco di pochi giorni. Ora, vi capiter
a volte, mentre lo ripetete, di cominciare a dirvi cose tipo: "Non funzioner mai.
ridicolo". proprio in momenti come quello che di cruciale importanza continuare
a ripetersi il mantra "CAZZO, ZITTO. CAZZO, ZITTO. CAZZO, ZITTO".
Giocherellando, poi, con questa idea, ho ideato altri mantra che ho scoperto fun
zionare a meraviglia in situazioni problematiche diverse. Per coloro che si preo
ccupavano parecchio, mi venne in mente di far loro ripetere il mantra "CAZZO, E
ALLORA?" con il tono di chi si chiede: "E chi se ne frega?". Questi meta-mantra,
come li chiamo io, sono uno splendido modo per ripulire l'interno della vostra
mente.
Una volta che l'interno della vostra mente comincia a liberarsi di questo inquin
amento mentale nocivo, importante sostituire questi vecchi pensieri abituali con
dei pensieri nuovi, pi gioiosi e produttivi. Richard chiede spesso: "Quando non
hai pi quel problema, cos'hai intenzione di fare con tutto quel tempo libero?". A
bituarsi a fare pensieri nuovi potrebbe significare vedere delle immagini positi
ve di voi stessi e della vostra vita, parlarvi con un tono di voce pi gentile e d

irvi cose che vi permettano di accedere alle vostre risorse, creare delle sensaz
ioni positive, potenti e proficue che vi facciano vibrare di gioia e agire con m
aggiore efficacia. Potrebbe semplicemente trattarsi di apprezzare il posto in cu
i vi trovate. Ricordo di essermi trovato sotto a una pensilina malandata alla fe
rmata dell'autobus alla periferia di Pune, in India. Era quasi sera e l'odore di
spazzatura e di cibo andato a male che permeava quel posto era particolarmente
penetrante. Stavo per cominciare un viaggio di sedici ore che mi avrebbe portato
a Bangalore e, mentre me ne stavo in piedi in mezzo ai miei bagagli, cominciai
a far caso alle persone attorno a me. La pensilina si trovava a non pi di tre met
ri da un insediamento di persone che vivevano in tende non pi grandi di una norma
le cucina. Rimasi sbalordito nel rendermi conto che ciascuna tenda faceva da cas
a per una coppia di adulti e almeno due
180
PNL LIBERT
bambini.
Mentre osservavo le tende e i loro occupanti che badavano alle proprie faccende
quotidiane, notai un ragazzino che non poteva avere pi di quattro ? cinque anni.
Stava giocando sul terreno polveroso appena fuori dalla sua tenda. Raccoglieva d
ei ciottoli e poi li disponeva in un ordine diverso. Sembrava trovare la cosa av
vincente. Era piuttosto magro e indossava un paio di pantaloncini corti bianchi
e sporchi: nient'altro. Nel guardarlo giocare cos, mi resi conto che in onest pote
vo dire di non aver mai visto nessuno divertirsi a fare qualcosa pi di quanto non
sembrasse fare lui. Lo osservai per circa mezz'ora, finch non salii sull'autobus
che lui ancora giocava, con quel fantastico sorriso stampato in viso. Non aveva
n Playstation, n televisore, n computer... soltanto ciottoli e sporcizia. Fui davv
ero colpito da quello di cui sono capaci gli esseri umani. Non avendo altro che
la sua immaginazione e il pi semplice degli ambienti, questo ragazzino aveva cost
ruito il suo stupefacente parco di divertimenti.
In genere, le persone con cui ho parlato e da cui ho appreso ad essere soddisfat
to della vita tendono a pensare molto semplicemente ed efficacemente. Ricordo di
una volta in cui Dave, il mio compagno di squadra, mi parl del suo atteggiamento
nei riguardi del lavoro e del commettere errori. Mi spieg: "Quando faccio un err
ore, faccio un errore. Mi dico, semplicemente, di fare del mio meglio la volta d
opo. Puoi soltanto fare del tuo meglio. Non vale la pena di starci male. Se c' qu
alcuno che mi importuna ? che fa qualcosa per farmi incazzare, non faccio che di
rmi: 'Che imbecille' e non ci penso pi. Non vale la pena rimuginare su delle cose
che ti fanno incazzare. La vita troppo breve". Non avrei saputo dirlo meglio. P
erci non lo feci.
25
Il grande mondo cattivo: la sindrome del "povero me
Entr nel mio ufficio tenendo la testa china. Aveva poco meno di 40 anni ed era mo
lto ben vestita. Mi strinse fiaccamente la mano e si accasci distrattamente sulla
sedia. Cominciai.
OWEN:
Allora, come posso aiutarla?
Sospir. Ricordai la nostra ultima conversazione al telefono. Era stata lei a chia
mare e a chiedermi un parere professionale. Le cose che sapevo di lei erano tre.
Come prima cosa, era stata da una dozzina di terapeuti: psichiatri, psicologi,
ipnoterapeuti, counsellor e anche alcuni practitioner di PNL. Nessuno l'aveva sa
puta aiutare, ? almeno cos diceva. In secondo luogo, sapevo che era "polare". Con
ci intendo dire che era il tipo di persona che, qualsiasi cosa dicessi, non sare
bbe stata d'accordo. Indipendentemente da quello che avevi da dire, lei non sare
bbe stata d'accordo. Terzo: era uno dei migliori esempi che avessi mai incontrat
o di persona affetta da quella che chiamo la sindrome del "povero me", in cui tu
tto quello che la persona sa fare lamentarsi in continuazione di quanto orribile
sia la sua vita. Essendo questa la partenza, mi ero fatto un'idea di come me la
sarei giocata. Non mi sarei mai aspettato di dovermi spingere cos in l, ma il mio
istinto mi sostenne per tutto il tempo.
Rispose con un pietoso lamento.
MARTINA: Non so se ci sia qualcosa che mi potrebbe aiutare. La

mia una vita terribile.


Ne convenni. OWEN:
Non mi sorprende.
182
Leggermente scioccata, continu.
MARTINA: Il fatto che tutti mi odiano. Fui nuovamente d'accordo.
OWEN: Non posso certo biasimarli. Continu con ancora maggiore impegno.
MARTINA: NO, vede, io non valgo nulla. Non sono affatto attraente. Nessuno mi vo
rr mai.
Ancora una volta mi ritrovai d'accordo e, premuroso, aggiunsi: OWEN:
Ottima
osservazione.
Mi guard con aria indignata, ma continu. La conversazione continu cos per altri diec
i minuti in cui la sua voce si faceva sempre pi irata e sconvolta. Le avevo dato
ragione su tutto quel che di negativo avesse detto su di s. Alla fine mi guard con
la rabbia negli occhi.
MARTINA: Vede, non riesco neppure a farmi valere con nessuno. Lei mi sta maltrat
tando come tutti gli altri. Non fanno che trattarmi come uno zerbino.
Ancor oggi mi chiedo come abbia avuto il coraggio di farlo, ma appena ebbe pronu
nciato l'ultima parola mi alzai, mi portai dall'altra parte del tavolo, dove sta
va lei, e mi pulii la scarpa sui suoi pantaloni color crema. Questa volta, lo sg
uardo che mi rivolse fu un misto di orrore e disgusto. Ancora pochi minuti e que
lla donna cominci a ingiuriarmi, gridando. Mi affibbi qualsiasi epiteto conosciuto
, mentre mi spiegava come mi avrebbe dimostrato che avevo torto.
OWEN:
Mi dispiace, tesoro.
Lo dissi con tutta la condiscendenza di cui ero capace. OWEN:
Temo di non p
oterti aiutare. Temo che nessuno possa
1 83
farlo, perch sei senza speranza. Non c' nulla che potrebbe fare una qualsiasi diff
erenza per te, a questo punto. Sei brutta, stupida, grassa, fastidiosa, noiosa,
pigra e antipatica.
Avevo riassunto tutto quello che aveva detto di s negli ultimi 25 minuti, pi ? men
o.
OWEN: Per di pi, hai provato di tutto e niente ha funzionato, perci ti terrai quel
tuo problema finch campi.
Mi maledisse, dicendomi come avrebbe cambiato la sua vita da cima a fondo.
MARTINA: Lei una persona assolutamente ignobile. Le far vedere io. Come osa? Non
ha alcun diritto. Le dimostrer che ha torto. Lei assolutamente ignobile.
Aveva intenzione di chiudermi la bocca una volta per tutte e io mi sarei pentito
di quel che avevo detto. Detto ci, dopo neanche 30 minuti di sessione, si precip
it fuori dal mio ufficio come una furia. Dapprima sentii il cuore battere all'imp
azzata, poi mi sedetti e mi resi conto di quel che era accaduto.
Tre mesi pi tardi ricevetti una lettera. Era lunga quattro pagine e mezza, scritt
a a mano e cominciava con "Caro Signor Fitzpatrick". Cominciai a leggerla e mi m
isi subito a ridere: questa signora si era presa la briga di insultarmi selvaggi
amente a pi riprese e, nel frattempo, di spiegarmi come avesse rivoluzionato la p
ropria vita. Diceva di avere incontrato un nuovo compagno, di essersi fatta nuov
i amici sul nuovo posto di lavoro, di essere in procinto di traslocare in una zo
na pi bella della citt e che, fondamentalmente, tutto andava a meraviglia. La sua
lunga e offensiva lettera terminava cos: " come le avevo detto. Ora la mia vita ca
mbiata e tutte quelle cose orribili che mi aveva detto, beh, si era sbagliato. T
utto va alla grande, adesso. La sua previsione non era affatto rispondente alla
realt. Come ci si sente ad avere torto? Le cose mi stanno andando bene e sono io
a fare in modo che le cose vadano cos". Nel finire la lettera, mi resi conto che
c'era soltanto una cosa che dovevo ancora fare. Le risposi con una lettera di un
a sola riga "Certo, ma quanto durer?". Questo significava che, per poter con184
tinuare a dimostrare che avevo torto, avrebbe dovuto continuare a rendere la sua
vita assolutamente fantastica. Circa un mese pi tardi, ricevetti un'altra letter

a, alla quale era allegato un assegno per la sessione che avevamo fatto. Questa
volta non era pi lunga di una pagina e cominciava con "Caro Owen". Nel resto dell
a lettera mi spiegava come, alla fine, avesse capito che cosa avessi fatto per l
ei. Si scus per tutte le cattiverie che aveva scritto e detto precedentemente e m
i spieg che la cosa che l'aveva veramente fatta cambiare era stata la rabbia, ass
ieme alla possibilit di dimostrare che avevo avuto torto. L'unica cosa a cui rius
civa a pensare, diceva nella lettera, era: "Gliela far vedere a quel bastardo". L
a determinazione era stata la molla che l'aveva finalmente spinta a entrare in a
zione. Il ragazzino che vidi in India, quello che giocava cos allegramente con i
ciottoli e la sporcizia, non si autocommiserava. La maggior parte delle persone
che incontrai in India, persone che vivevano in condizioni di povert estrema, non
si autocommiserava. Per contro, mi sono spesso accorto che sono le persone che
vivono nel mondo "occidentale" che vengono a farmi visita perch hanno queste orri
bili storie di autocommiserazione, tipo "povero me". Ci mettono ore a spiegarmi
quanto sia terribile la loro vita. Ho sempre incontrato grosse difficolt nel farl
e concentrare sul futuro, perch tendono a riportare continuamente l'attenzione su
l proprio passato. E ancora, non sempre colpa loro. Imparano a farlo perch, a rec
itare la parte della povera vittima, si prova anche una bella sensazione. L'auto
commiserazione pu essere piuttosto consolante, dal momento che ci si d amore e ci
si connette maggiormente con se stessi. L'atteggiamento del "povero me" una dell
e trappole che limitano le persone quando si tratta di superare i propri problem
i. Chiesi a Richard di parlarmi di questo fenomeno e di quale fosse il modo migl
iore di lavorare con delle persone che passano il tempo a compatirsi.
OWEN:
Come fai ad aiutare le persone che si autocommiserano?
RICHARD: Beh, per poterti autocommiserare, prima di tutto devi "commiserare", il
che significa provare un insieme di sensazioni piuttosto complesso. Poi devi sa
pere quando provarle e, successivamente, devi costruirti un insieme di immagini
che addossino la colpa dei tuoi problemi a qualcun altro. come quel blues che fa
: "dudawndandan... mia moglie mi ha lasciato, dudawndandan... si presa anche il
cane, dudawndandan... poi mi si rotta la macchina,
1 85
dudawndandan... cos ho disceso il fiume su di un tronco". come se la cosa continu
asse all'infinito e, tuttavia, ci sono persone che non hanno assolutamente nulla
e che siedono nel bel mezzo dell'India con un sorriso sulla faccia, perch non ha
i bisogno di certe cose per essere felice. Le persone pensano che se succedesse
questo ? se succedesse quello, allora tutto sarebbe perfetto. Pensano che se acc
adessero tutte queste cose, allora sarebbero felici. Conosco dei multimiliardari
che sono assolutamente infelici e loro hanno davvero qualsiasi cosa, ma sono co
munque infelici, perch la felicit non c'entra con quello che accade nel mondo este
rno. qualcosa che devi saper fare e devi esercitarti, e se non ti eserciti ad es
sere felice, non importa cosa accadr. Il problema che queste persone si sono eser
citate ad auto-commiserarsi e sono diventate davvero brave a farlo. Quindi quell
o che necessario fare portarli a smettere di far pratica di autocommiserazione e
a cominciare ad esercitarsi a essere felici, e finch non lo fanno, quel che acca
de l fuori nell'universo non importa. Potrebbero fare un miliardo di dollari, ave
re la donna pi bella del mondo e finire sulla copertina di ogni rivista e sarebbe
ro ancora infelici, perch non sanno come fare per essere felici. Le persone pensa
no sempre: "Se avessi un miliardo di dollari sarei felice". Se non riesci a esse
re felice con un dollaro, come potresti esserlo con un miliardo di dollari? Quel
lo non serve a renderti felice, quello serve a ossessionarti. Conosco persone ch
e per vivere tengono conferenze e che devono tenerne in continuazione: ancora e
ancora e ancora, in tutto il mondo, perch si nutrono dell'ammirazione delle altre
persone, il che significa che ne sono dipendenti. Non riuscirebbero a starsene
senza far niente come riesco a fare io. Io vivo nel bel mezzo di nulla: non ci s
ono che vacche, campi e mia moglie.
Questo era davvero un segreto inestimabile. Superare l'autocommiserazione signif
ica imparare a essere felici con poco ed esercitarsi a star bene. Significa conc
entrarsi su due aspetti: il primo riguarda ci che potete fare per migliorare le c
ose; invece di chiedervi: "Perch a me?", chiedetevi: "Che cosa posso fare?"; il s

econdo riguarda
186
apprezzare e godersi ci che effettivamente avete. Se fissate molto in alto gli st
andard e le regole che vi dicono quando sarete felici, quella sensazione sar molt
o pi difficile da raggiungere. Le persone si ritrovano spesso bloccate nel propri
o passato e prendono l'abitudine di soffermarsi su ci che stato. Una volta ho lav
orato con un tale che lo faceva. Gli dissi: "Cambia il passato". Rispose che non
aveva capito. Ripetei di nuovo: "Cambia il passato". Nuovamente mi guard confuso
. Alla fine gli gridai: "Cambia il passato" e lui in risposta grid: "Non posso".
Al che dissi: "Beh, che accidenti ci vivi a fare, allora?". Recep il messaggio. E
ssere felici e generare dei potenti stati positivi dipendono essenzialmente da q
uattro cose.
Si tratta di creare immagini pi positive, provare sensazio
ni migliori e parlarsi in modo pi funzionale.
Si tratta di apprezzare la meraviglia che la vita e il
momento attuale: godetevi ogni cosa che fate il pi piena
mente possibile.
Si tratta di apprezzare quanto siamo fortunati a vivere la
vita che viviamo, con tutto ci che in essa esiste.
Si tratta di stare davvero bene con se stessi e di apprezzare
appieno chi siamo veramente.
Se riuscirete a farlo, smetterete di biasimare tutto e tutti e diventerete molto
pi soddisfatti di voi stessi.
187
Esercizio: da proteste a proposte
Scrivi su un foglio quello che a tuo avviso un problema nella tua vita e, di seg
uito, stila subito un piano d'azione di come farai ad affrontarlo.
Di quali risorse hai bisogno?
Di quali informazioni avrai bisogno?
Di quali contatti avrai bisogno?
Che cosa devi fare per risolverlo?
Poniti la domanda: "Posso cambiare il passato?". Se la risposta no, che ci vivi
a fare?
26
Specchio, specchio delle mie
brame: i problemi di un'immagine distorta di s
Ricordo che quand'ero depresso, molti anni fa, passavo il tempo con un mio amico
. Quando lo andavo a prendere a casa, prima di uscire si fermava davanti allo sp
ecchio con aria scherzosa, si guardava ed esclamava: "Come sei sexy". Questo mi
colp molto. Cominciai a rendermi conto che quella era una sua convinzione e che q
uella convinzione lo rendeva felice. Io non ero certo soddisfatto di me, ma quan
do cominciai a lottare contro la depressione, cominciai anche a ripetermi cose d
el genere, mentre mi guardavo allo specchio. Cominciai a concentrarmi maggiormen
te sul trattarmi meglio.
Ho fatto caso che le persone si sentono spesso insoddisfatte di se stesse e di c
hi credono di essere. Tutti i giorni mi capitava di sentir nominare parole come
auto-concezione, auto-immagine e autostima, quando i miei clienti cercavano di d
iagnosticare da s i loro problemi. Chiesi a Richard che cosa pensasse di etichett
e come "autostima".
OWEN:
Che cosa pensi di concetti come quello di autostima?
RICHARD: Beh, penso che sia proprio un concetto stupido, perch autoreferenziale.
Fondamentalmente alle persone non piace star male e creano dei modi per riuscirc
i, quando i modi di star male ci sono e sono gi abbastanza. Le persone dicono: "B
eh, non sono soddisfatto di me". E ogni volta io faccio loro la domanda: "Ne hai
qualche motivo?". E ogni volta rispondono: "Cosa?". Allora dico: "C' una qualsia
si ragione per cui dovresti essere soddisfatto di te? Te ne stai seduto nel mio
ufficio, a tenere il muso e a piagnucolare. Non una cosa di cui essere soddisfat

ti. questo che fai tutto il giorno?". Invariabilmente rispondono di no e allora


dico: "Bene, allora, quando fai qualcosa di buono, ti senti soddisfatto di te?".
A mio parere, quando fai cose che vale le pena
1 90
PNL LIBERT
di fare, dovresti sentirti bene, ma quelle persone costruiscono una sensazione n
egativa e cominciano a farla girare dentro di s finch diventa un'abitudine. propri
o come quelle persone che hanno l'abitudine di grattarsi l'orecchio sinistro e u
na volta cominciato non riescono a smettere, eppure quelle connessioni neurologi
che si possono interrompere, perch sono percorsi neurocorticali che tracciano cir
cuiti chiusi e puoi fare in modo che le persone smettano di percorrerli e trovin
o una via d'uscita, se disponi della giusta tecnologia. Questo esattamente ci che
la Programmazione Neuro-Linguistica mette a disposizione e anche l'obiettivo sp
ecifico per cui stata progettata la tecnologia di Neuro Hypnotic Repatterning: p
er immergere le persone in un bagno di sostanze chimiche diverse a livello neuro
logico, cos che non riescano pi ad accedere ai soliti schemi comportamentali negat
ivi, e a quel punto devi metterci dentro qualcosa di nuovo, cos che facciano qual
cosa che valga la pena di fare. Il trucco sta nel creare uno spazio vuoto e riem
pirlo con qualcosa di valido. La maggior parte delle persone non ha nessuna idea
di come fare a essere felice. Nessuna. Intendo proprio dire che non si sono ese
rcitate abbastanza. Non hanno trascorso un numero sufficiente di ore ogni giorno
a essere felici, ad allenarsi. Hanno trascorso la maggior parte del tempo a sen
tirsi spaventati, sgomenti, meno degli altri, bla, bla, bla e ci di cui hanno dav
vero bisogno alzarsi la mattina e, per nessun motivo, sentirsi bene e imparare a
farlo sempre meglio, cos che quando accade qualcosa di buono, possono sentirsi i
n estasi.
Ci sono un sacco di cose che potremmo imparare da culture diverse dalla nostra:
dalle "culture primitive". Ci sono innumerevoli culture primitive che non dispon
gono dei comfort che abbiamo noi, che non hanno tutte queste cose stupende. La c
osa a cui danno pi valore, tuttavia, quanto riescono a sentirsi bene, perch consid
erano questo un'offerta alle loro divinit. Che si tratti ? meno di un'offerta a u
na divinit, penso che star bene sia un nostro diritto di nascita e che non ci sia
bisogno di nessuna dannata ragione per farlo, ci che
SPECCHIO, SPECCHIO DELLE MIE BRAME: I PROBLEMI DI UN'IMMAGINE DISTORTA DI S
191
necessario avere la capacit di sapere come far muovere, nella propria mente, i pe
nsieri in una certa maniera, cos da creare delle sensazioni positive.
Mentre ascoltavo le sue parole, mi resi conto che spesso le persone pensano a lo
ro stesse in modo negativo e si sentono insoddisfatte di s. Presumono che signifi
chi avere una bassa autostima, mentre in verit la causa un'altra: la visione che
hanno di s distorta dalle sostanze chimiche nocive rilasciate mentre si trovano i
n quello stato negativo. Quando riuscite a rendervi conto che la vostra autostim
a non dice nulla in merito a chi siete e a quanto siete "buoni", potete scoprire
come fare a concentrarvi sul modo di farvi star bene, anzich cercare di trovare
il vostro "vero" io.
Dal momento che il modo in cui interpretate il mondo non una realt oggettiva, ma
semplicemente la rappresentazione che ne date in quel preciso istante basandovi
sul modo in cui vi sentite, lo stesso vale per il modo in cui pensate a voi stes
si. Quando riuscite a concentrarvi sullo stare davvero bene, allora potete anali
zzarvi da una condizione migliore, e cos facendo vi accorgerete di essere molto p
i soddisfatti di voi stessi.
Potete star bene creando delle immagini nella vostra mente, immagini che vi facc
iano sorridere, e ingrandendole, rendendole pi luminose e vivide. Potete rivolger
vi a voi stessi usando un tono di voce migliore. Potete fare delle cose che vi d
ivertono e fare in modo che le altre persone sorridano di pi. Ci sono cos tanti mo
di di creare delle belle sensazioni dentro di voi, che pi vi esercitate, pi favolo
sa sar la differenza che faranno per la vostra autostima. Quando le persone dicon
o di avere una bassa autostima, significa semplicemente che non si sentono parti
colarmente soddisfatte di s in quello specifico istante. Analogamente, quando si

sentono insicure, non significa che siano insicure, significa semplicemente che
cos che si sentono. Richard mi ha insegnato un modo fantastico di aiutare le pers
one che si sentono insicure.
OWEN:
Come fai ad aiutare le persone che si sentono insicure?
RICHARD: USO un paradosso. Quando la persona insicura entra e mi dice: "Non sono
sicuro del mio futuro", io dico: "Ne sei certo?". Di solito rispondono di s. Una
persona cos afflitta dai dubbi assolutamente certa di esserlo, e quando glielo f
ai osservare, non pu far altro che ridere. l'importanza del senso dell'umorismo.
192
PNL LIBERT
Poi devono darsi una mossa e porsi delle domande diverse, perch quando ti chiedi:
"Che cosa potrebbe andar storto?", lo scoprirai. La stessa cosa succede quando
ci si chiede: "E se non avessi ragione?". Ti accorgerai sempre che il tono di vo
ce che usano per interrogarsi influenza le sensazioni che genera. il tono che us
ano le tue voci interne, sono le immagini che crei con un bel tono di voce posit
ivo e delle belle sensazioni allineate dentro di te a essere importanti. Chiunqu
e pu muoversi verso una buona direzione e, per me, questo un buon inizio.
Mi piaceva la sua idea di evidenziare il paradosso insito nei problemi delle per
sone, di mostrare loro che quello che credono di non avere in uno specifico ambi
to della loro vita , di fatto, qualcosa che dimostrano di possedere in altri cont
esti. Ad esempio, le persone che credono di aver bisogno di motivazione sono gi m
otivate... a starsene sedute a casa a non fare niente. Le persone esitanti non c
i pensano su due volte quando ora di esitare... lo fanno immediatamente. Ricorda
te che non siete la persona che pensate ? sentite di essere... siete tutto ci che
potete diventare. Siete voi quando date il meglio. Talvolta attingete al vostro
vero potenziale e mostrate quel che sapete fare, e altre volte no. Ma siete com
unque quella persona e quella persona siete voi. Dovete capirlo, perch significa
che, anzich cercare di confrontarvi con gli altri, potete rendervi conto che si t
ratta unicamente di confrontarvi con voi stessi e di chiedervi: "Quanto sono mig
liorato oggi, rispetto a ieri?". La verit che quando cominciamo a porci questa do
manda, la nostra vita migliora di molto. Possiamo sentirci soddisfatti ? insoddi
sfatti di noi stessi quando ci confrontiamo con qualcosa... che siano gli altri,
? un'immagine perfetta di noi stessi. Se, invece, riusciamo ad accettare le nos
tre imperfezioni assieme a ci che ci rende speciali, possiamo confrontarci con qu
anto stiamo migliorando e questo ci consentir di progredire continuamente verso i
l raggiungimento del nostro potenziale.
Forse i problemi pi seri associati al modo in cui percepiamo noi stessi sono i di
sturbi alimentari: l'anoressia e la bulimia. Dal momento che ho ottenuto dei buo
ni risultati con le persone colpite da questi disturbi utilizzando le abilit che
ho imparato da Richard, sapevo che Richard avrebbe potuto dare degli ottimi cons
igli.
SPECCHIO, SPECCHIO DELLE MIE BRAME: I PROBLEMI DI UN'IMMAGINE DISTORTA DI S
1 93
OWEN: Che consigli hai da offrire alle persone che vogliono affrontare la questi
one dei disturbi alimentari?
RICHARD: Svolgo un lavoro molto efficace con le persone affette da disturbi dell
'alimentazione. Mai avuto problemi. A Londra ho lavorato con una persona che osc
illava tra l'anoressia e la bulimia. Aveva circa 35 anni. Era una delle partecip
anti a un corso per il cambiamento personale e direi che mi ci sono voluti 20 mi
nuti. Ma mi sono concentrato sulle cose semplici. Di che cosa fatto un disturbo
alimentare?
Non deve necessariamente essere un disturbo alimentare, pu essere un disturbo qua
lsiasi. un comportamento ultra-compulsivo e quello che lo rende compulsivo il fa
tto che manca una "porta OR" [in informatica, questa espressione indica un circu
ito elettronico molto semplice che ha il compito di eseguire l'operazione logica
elementare OR dell'algebra di Boole, operazione che, nella teoria degli insiemi
, corrisponde all'unione, NdR]. perfettamente logico: se ci fosse un momento in
cui si arriva a una porta OR - prendere ? lasciare - non sarebbe una compulsione
. Quindi quello che faccio prendere quella compulsione dominante e fare in modo

che quella sensazione giri nel corpo in direzione inversa, e quando gira a quel
modo, dal momento che si sta muovendo in modo diverso e sta facendo l'esatto con
trario di quel che farebbe di solito, induce un profondo stato alterato. Utilizz
o anche un po' di ipnosi, per aiutare il processo, e quando il cliente si trova
in quello stato alterato, installo simultaneamente le stesse sensazioni che prov
a per qualsiasi cosa che gli dia la sensazione di poter "prendere ? lasciare", c
os nel preciso istante in cui parte la compulsione, in qualsiasi momento veda del
cibo, la sua risposta : "Non importa, posso prendere ? lasciare". Lo faccio perc
h, se dovessero guardare una dose di stupefacente e pensare: "Non prender quella d
roga. Non prender quella droga. Non prender quella droga", anzich: "Potrei prenderl
a ? lasciarla dov'", sarebbe molto pi difficile. Hanno bisogno di prendere buone d
ecisioni, perch il trucco quello.

194
PNL LIBERT
Devi fare in modo che le persone prendano solo e soltanto buone decisioni, perch
allora passano dalla porta OR - posso prenderla ? lasciarla - dove la scelta mig
liore di lasciarla dov'... e lo fanno. Quella vera libert. passato gi un po' di te
po, sei mesi ormai, e quella cliente non ha pi avuto problemi e lo stesso vale pe
r la maggior parte delle persone. Significa che non si sta prendendo una buona d
ecisione, se si vomita tutto quello che si mangiato. Non cos che dovrebbe funzion
are il tuo metabolismo. Non salutare e la maggior parte di queste persone si amm
aler, ma la maggior parte di loro sta male tutto il tempo perch sono chimicamente
sbilanciate. Sono certo che i medici potranno darti un sacco di ottimi motivi pe
r pensare che la bulimia ti faccia male.
Lavorando con le persone affette da disturbi alimentari, avevo anche notato che
c'erano due problemi principali. Il primo luogo il comportamento compulsivo e, i
n secondo luogo, la percezione distorta che avevano quando si guardavano allo sp
ecchio. Dato che Richard aveva gi discusso l'aspetto compulsivo del disturbo, gli
chiesi dell'aspetto legato alla distorsione.
OWEN: Per quale ragione queste persone si vedono spesso in modi distorti?
RICHARD: Principalmente perch si trovano in dei profondi stati alterati indotti d
alla fame. Voglio dire, mentre si trovano in stati cos profondamente alterati pot
rebbero anche assumere sostanze strane. Per la maggior parte fanno uso di farmac
i allo scopo di evitare che venga loro fame. Si guardano allo specchio e si vedo
no ancora grasse, ma questo dipende dal fatto di essersi esercitate a farlo. Anc
he se grasse non lo sono mai state, non importa. Si sono esercitate al punto tal
e da avere questa sensazione per cui, non importa quale sia il loro aspetto, pro
veranno la stessa sensazione; si possono prendere quelle sensazioni e alterare l
a percezione visiva. Non difficile da fare, specialmente quando si ha davvero fa
me.
195
Ci sono cose che non ci sentiamo costretti a fare e cose che ci sentiamo costret
ti a fare. Quando vi fermate a notare che genere di immagini, dialogo interno, s
uoni e sensazioni vi fanno sentire costretti a fare qualcosa e che genere di imm
agini, dialogo interno, suoni e sensazioni ci sono quando potete "prendere ? las
ciare", allora potete cominciare a giocare con quei processi, imparare come comi
nciare a provare l'impulso di fare cose pi utili e capire come fare a "prendere ?
lasciare" dei comportamenti non funzionali. Inoltre, importante che vi rendiate
nuovamente conto dell'importanza degli stati alterati e della "chimica" del cor
po e che vi esercitiate ad accedere a stati profondamente alterati positivi, cap
aci di farvi sentire in modo significativamente diverso quando pensate a voi ste
ssi. Quando riuscirete a concentrarvi e a provare degli stati positivi, scoprire
te che molto pi facile ottenere risultati efficaci. Guardarsi allo specchio non s
oltanto questione di affermazioni. Se non avete un bell'aspetto, il vostro cerve
llo sapr che state mentendo a voi stessi. Si tratta di fare in modo di sentirsi q
uanto pi soddisfatti possibile. Essere gentili col proprio s significa dire cose b
elle con gentilezza e assicurandosi di intraprendere qualsiasi azione adatta a f
arvi sentire pi soddisfatti di voi stessi.

196
PNL LIBERTA
Esercizio per addolcire la propria immagine di s
Che genere di persona vuoi essere? Che genere di persona pensi di essere?
Che cosa hai bisogno di fare per sviluppare le qualit della persona che desideri
essere?
Qual il modo pi utile di pensare a te stesso adesso, in modo da avvicinarti sempr
e pi ad essere la persona che desideri essere?
Come parli di te a te stesso?
Come ti parlerebbe il tuo migliore amico ? la tua migliore amica?
Comincia a trattarti sempre pi nel modo in cui ti tratterebbe il tuo migliore ami
co ? la tua migliore amica.
27
Distruggere la macchina dei problemi
Stavamo guidando lungo una strada che il mio cliente non percorreva da anni. Lui
non riusciva a crederci. Stava cercando gli attacchi di panico, ma non gli rius
civa di trovarli da nessuna parte. Io sapevo qual era il segreto degli attacchi
di panico. Prova a superarli e possono diventare ancora peggiori. Cerca di farli
aumentare e starai molto meglio. E cos lo incoraggiai a prendere il panico e a f
arlo diventare molto peggio. Pi ci provava e pi non ci riusciva. Il panico non fun
zionava pi.
Da quando ho cominciato a lavorare nel campo della PNL ho incontrato delle perso
ne che stavano davvero male perch continuavano a star male, nonostante non avrebb
ero dovuto, perch conoscevano la PNL. Tutto questo concetto dello "star male a ca
usa del fatto di star male" provoca dei problemi enormi a un sacco di persone. L
e persone che soffrono di problemi come il panico, di fatto, vanno in panico all
'idea di andare in panico. il fatto stesso di pensare al problema, ad alimentarl
o. In altre parole, il problema pi grosso non il problema originario, ma il probl
ema che si ha con quel problema. La chiave sta nello spingere le persone al punt
o in cui non gli importa pi di avere quel problema. Spesso lo faccio con il senso
dell'umorismo. Prendo un cliente che balbetta e lo faccio ridere del fatto di b
albettare. Qualsiasi cosa possa fare per aiutare le persone a prendere i propri
problemi meno sul serio, la faccio. Decisi di parlare con Richard di questo feno
meno.
OWEN: Quello che ho imparato, Richard, che spesso non sono i problemi delle pers
one a essere il problema, sono i problemi che quelle persone si fanno all'idea d
i avere un problema, ad esserlo. Avevo un cliente con cui ho lavorato recentemen
te che aveva partecipato a un paio di corsi di PNL ed era depresso perch era anco
ra depresso nonostante avesse le competenze di PNL necessarie a tirarsene fuori.
Come fai ad aiutare persone come queste?
1 98
PNL LIBERT
RICHARD: Quella non altro che meta-stupidit. Voglio dire, tanto per cominciare st
ava mentendo. Quelle competenze non le aveva, perch non le stava usando. Questa s
arebbe la mia definizione. Devono prendere le cose e scomporle finch non rimane l
a verit. Si dicono: "Ho tutte queste competenze, ma non riesco a usarle su di me"
. Beh, allora quelle competenze non ce le hanno sul serio. Sai, quel che voglio
dire che io ho sviluppato la maggior parte delle cose nel campo della PNL per ai
utare anzitutto me stesso a fare certe cose. Di tanto in tanto, arriva da me un
cliente e io non so che fare per aiutarlo. Allora magari vado in cerca di qualco
sa che lo aiuti, ma sai bene che, tra le tecniche che uso con le altre persone,
non ce n' una che non usi anche su di me. Quindi quella un'affermazione sciocca.
come dire: "Ho una pala, ma non riesco a scavare una buca". Io risponderei: "Cer
to, hai una pala e non stai scavando una buca, e cos' che ti impedisce di farlo?
Qualcosa che sta nella tua testa. Non ti stai motivando a volerlo fare e a voler
lo portare a termine". Questa la differenza tra un atto di volont e la condiscend
enza nei propri confronti, e io non accetto questo atteggiamento di auto-condisc
endenza. Non lo accetto da me stesso e non lo accetto dai miei clienti. Sento un
sacco di cazzate simili, quando le persone arrivano alla mia porta. Sono state
in terapia per dodici anni, piagnucolano e si lamentano ma non si ascoltano, io

dico loro di star zitte e ritorno alla cosa pi importante che sempre: "Cos' che vu
oi? Cos' che stai facendo?". Se smetti di fare quello che stai facendo e cominci
a fare qualcosa che funzioni, ci arriverai. Punto. E tutto il resto della storia
, tutte le ragioni e tutte le scuse del mondo non faranno ottenere niente a ness
uno. Una volta, credevano che se avessi compreso quale fosse il tuo problema, sa
resti cambiato. Le nostre scoperte ci hanno portato a essere ormai praticamente
certi del fatto che sono tutte sciocchezze. Un sacco di persone si "capiscono" f
ino alla nausea, ma questo non le rende migliori. Quello che devi veramente capi
re quello che non stai facendo e se ti senti apatico e senza un briciolo di moti
vazione, allora qualsiasi cosa tu stia
DISTRUGGERE LA MACCHINA DEI PROBLEMI
1 99
facendo nella tua testa sta producendo quella reazione chimica nel tuo corpo. Qu
indi, la prima cosa che hai bisogno di fare il contrario di quella. Hai bisogno
di far girare le sensazioni nella direzione contraria. Hai bisogno di crearti de
lle immagini che siano l'esatto contrario e in quel caso ti sentirai diverso. Se
pensi in modo diverso e se ti rivolgi a te stesso in modo diverso, allora ti se
ntirai in modo diverso.
La cosa meravigliosa degli esseri umani che sono cos malleabili. In trentacinque
anni di attivit, ogni persona che mi hanno mandato perch si supponeva fosse "impos
sibile" stata facile, perch mi sono attenuto a quel principio fondamentale. Non f
accio che cercare cos' che non fanno e, qualsiasi cosa siano facendo, faccio in m
odo che smettano di farla e che comincino a fare qualcosa che funziona. Non che
abbiamo a che fare con un enorme numero di variabili. Abbiamo a che fare col fat
to che le persone vedono delle immagini e parlano tra s e s. Le immagini che vedon
o occupano una certa posizione e stanno a una certa distanza e la voce va in una
certa direzione, ha un certo tono e una certa velocit. Chi soffre d'insonnia non
riesce a dormire perch continua a parlarsi. Si dice: "Non riuscir mai a dormire,
bla, bla, bla, bla, bla".
Richard in un altro mondo.
200
PNL LIBERT
Lo fai parlare pi lentamente e con un tono di voce pi basso, ci metti dentro qualc
he sbadiglio e non hai neanche finito di dirlo che dorme gi come un ghiro. A ques
to bene aggiungere delle abilit "ipnotiche", perch l'altra cosa che fa in modo che
le persone continuino a ripetere determinati comportamenti il fatto di trovarsi
nello stesso stato di coscienza. Lo stesso genere di piagnucolii produce lo ste
sso genere di stati alterati: gli stati "non ce la posso fare" e "sto malissimo"
. Mentre quando inducete degli stati alterati profondamente diversi, che si trat
ti di stati di grande entusiasmo ? di stati di profondo rilassamento, il fatto s
tesso che si tratti di uno stato diverso vi consente di installare dei diversi c
omportamenti.
molto pi funzionale rendersi conto che, se non si fa uso di un'abilit, allora non
la si ha. Le abilit le avete soltanto quando le usate perch, se non le usate, non
ci sono. Anni fa, quando iniziai a darmi il permesso di accettare il fatto di st
ar male e mi concentrai sull'applicare le competenze che avevo per stare meglio,
mi ritrovai a uscire dagli stati problematici in cui mi trovavo.
Talvolta avevo la sensazione che queste abilit non facessero che sistemare le cos
e in superficie, ma di aver comunque bisogno di affrontare il problema pi in prof
ondit. Quindi cominciai a mettere per iscritto tutto quel che mi riusciva di scri
vere in merito a uno specifico problema e a ci che avevo bisogno di fare. Una vol
ta cominciato a fare questo esercizio, scoprii di sentirmi a mio agio all'idea d
i poter usare tutte le abilit, le competenze e i mantra, perch avevo affrontato la
cosa nel modo migliore che conoscevo.
A volte capita che un cliente ? chi partecipa a un corso provi a fare un partico
lare esercizio e inizi ad andare in panico quando non gli riesce. Nella sua test
a inizia a farsi la solita vecchia domanda: "E se lo faccio male? E se non riusc
issi a farlo una volta fuori, nel mondo reale?". Queste domande hanno un'intenzi
one positiva, in quanto stanno cercando di impedire alla persona di rimanere del
usa casomai le tecniche non dovessero funzionare. Quello che la maggior parte de

lle persone non capisce che queste tecniche funzionano con chiunque e che, con l
a pratica, chiunque pu applicarle efficacemente. di cruciale importanza che capis
cano di doversi liberare del bisogno che funzionino e che, invece, si godano il
fatto di star bene per nessun motivo. In questo modo, usare quelle abilit divente
r pi semplice.
28
Essere perfetti non va bene
Ho scoperto che, a livello di societ, siamo abituati ad avere fin troppe alternat
ive e che ci concentriamo troppo sull'essere perfetti e questo ci ostacola nel n
ostro essere felici. Dato che il mondo moderno porta con s la capacit di controlla
re un numero sempre maggiore di cose, molte persone si ritrovano intrappolate, p
erch tentano di avere tutto sotto controllo, perch confrontano se stesse con l'imm
agine perfetta che costruiscono di s. Fu questo l'argomento successivo che propos
i a Richard affinch lo arricchisse con i suoi stimoli.
OWEN: Come ti comporti con le persone che si confrontano con delle immagini perf
ette di come dovrebbero essere?
RICHARD: Beh, per cominciare non sarei d'accordo nel ritenere che quelle siano d
elle immagini perfette. Quelle loro immagini perfette non lasciano spazio per re
spirare. Un'immagine perfetta ti lascerebbe spazio sufficiente per respirare e l
'immagine perfetta sarebbe quella di qualcuno che non si crea delle immagini per
imporsi, poi, di dover essere alla loro altezza. Non devi essere all'altezza di
nessuna immagine, per essere felice. Puoi esserlo comunque.
Se ci fosse qualcuno che ha creato un'immagine perfetta di s, cambierei l'immagin
e. tanto facile quanto sembra. Se si rifiuta di cambiare l'immagine, gli do uno
schiaffo ? due e gli dico di cambiare l'immagine. Di solito lo fanno... oppure f
accio qualcosa di peggio. Ci sono state persone che sono venute da me dicendomi
che si sarebbero ammazzate, perch non avevano ottenuto quel posto di lavoro ? per
ch norl erano riuscite a conquistare quella ragazza ? perch la loro vita non andav
a secondo i loro piani. Di solito dicevo loro: "Non c' bisogno che lo faccia tu.
Lo far io per te e lo far
202
PNL LIBERT
proprio ora". Tiro fuori un coltellaccio enorme e comincio ad avvicinarmi e inev
itabilmente gridano: "Aspetta!" e io chiedo: "Che cosa devo aspettare?" e loro r
ispondono: "Beh, dev'esserci un'altra soluzione". La mia risposta : "Beh, cominci
a a visualizzarla adesso. Non farmi perdere tempo". Ma la maggior parte di loro
non si rende conto che ci sono molte persone che fanno le cose ricercando le ana
logie. Le persone di quel tipo le puoi riconoscere facilmente ai seminari, perch
alzano sempre la mano per chiedere se il concetto in questione stato gi "formulat
o" da qualcun altro. E ogni volta che chiedono: "Questa la stessa cosa?", la ris
posta no. Pensano che la somiglianza sia un bene e io ritengo che la somiglianza
sia noiosa, e devi insegnar loro che se ottenessero davvero quel che dicono di
volere, non andrebbe bene. Quando qualcuno non sta facendo progressi e non riesc
e ad avvicinarsi all'immagine di s alla quale sta cercando di somigliare, dovrebb
e sbarazzarsi di quell'immagine, anzich buttarsi a capofitto nell'autocritica, in
sentimenti di scarsa autostima e in anni di terapia.
Mi accorsi che, con i clienti che anelavano a essere perfetti, era spesso la del
usione che provavano ad avere un'influenza cos negativa su di loro. Avevo anche s
entito un esperto esporre la teoria secondo la quale non bisognava dar vita a va
ne speranze nelle persone. Il rischio era che rimanessero deluse nel caso di un
risultato non soddisfacente. Nel considerare ci, tuttavia, sapevo che era di estr
ema importanza che le persone mantenessero viva la speranza e che comunque non p
reparassero contemporaneamente il terreno alla delusione. Chiesi a Richard che c
osa pensasse in proposito.
OWEN: Che cosa pensi dei concetti di speranza, di vana speranza e di delusione?
RICHARD: IO ho un altro nome per la vana speranza... stupidit. La vana speranza s
oltanto stupidit. quando dici: "So che un giorno lei ritorner da rne". Anche se ri
tornasse da te, se ne andrebbe, lasciandoti di nuovo, quindi non fa nessuna diff
erenza. Quella pura e semplice stupidit, non una vana speranza. Qui si tratta di

non accettare le cose per quello che sono e poi girarsi e rendersi
ESSERE PERFETTI NON VA BENE
203
conto che, anche se cominciassi a uscire con un'altra ragazza, probabilmente man
deresti tutto all'aria un'altra volta. Devi prima fare tu qualche cambiamento, c
os da poter avere una relazione seria. Ci sono alcune persone che hanno aspettati
ve che non sono affatto realistiche e che, perci, rimangono deluse. Secondo me, q
uando si parla di vane speranze, un sacco di persone pianificano la propria delu
sione. Non vanno davvero a considerare, in primo luogo, i criteri che li rendere
bbero felici. Anche se ottenessero quel che desiderano, sarebbero ancora essenzi
almente infelici. Puntano a quella ragazza inaccessibile, desiderando di poterci
uscire anche se non sanno neppure che tipo di persona sia. Potrebbe essere una
grandissima stronza, ma vista da dieci metri di distanza di una bellezza strabil
iante, quindi immaginano che sia la donna dei loro sogni. Poi, quando finalmente
si decidono a provare ad avvicinarla e a parlarle, vengono a sapere che felicem
ente sposata con qualcun altro e allora rimangono delusi. Fanno cos, invece di an
darla a conoscere e scoprire chi per poi dire: "Peccato, non libera", prima di i
ncontrare una persona davvero felice e in grado di fare anche la loro felicit. La
speranza vera rendersi conto che tutto possibile, ma non appena riduci il numer
o di variabili - dev'essere quella ragazza, dev'essere quel lavoro, devo guadagn
are un tot di soldi entro Natale - stai preparando il terreno per il fallimento.
Il fallimento nasce dal fatto di mettere delle regole che stabiliscono in antic
ipo quale sar la conclusione ? dove sar ambientata. Ogniqualvolta ti ritrovi blocc
ato, dovresti ampliare i tuoi orizzonti.
Se non ottieni quel lavoro, di fatto potrebbe significare che l fuori c' un lavoro
molto migliore che ti aspetta e, se aumenti la gamma di cose che potresti fare,
potresti trovare qualcosa che ti piace fare ancora di pi e che ti permette di fa
re pi soldi lavorando molte meno ore. Eppure, la maggior parte delle persone pens
a: "Oooh, non sono riuscito ad avere questa cosa, quindi ci star male e questo si
gnifica che andr sempre cos e che qualsiasi cosa desideri finir col farmi star male
". un
204
PNL LIBERT
circolo vizioso. Ma, in effetti, riguarda pi il loro dialogo interno e le immagin
i che creano e che li fanno star male, di quanto non riguardi il loro potenziale
su questa terra. Se vai davvero a vedere l fuori, ci sono degli esseri umani str
aordinariamente stupidi e inetti che sono tuttavia molto ricchi e molto felici e
che vivono relazioni fantastiche, quindi non c' nessuna scusante per chiunque ab
bia anche soltanto mezzo cervello. Il problema vero che questi non usano la met d
i cervello che hanno. Se soltanto imparassero a indirizzare il loro dialogo inte
rno allo stesso modo e col tono di voce appropriato, a collocare quelle immagini
in alto e iniziassero a prendere delle buone decisioni e si guardassero davvero
attorno, creandosi un maggior numero di opzioni, credi a me: l'unico limite il
cielo. Il perfezionismo sempre associato a un modo ossessivo e compulsivo di vis
ualizzare. Creano un'immagine e se la loro esperienza non si avvicina a quell'im
magine, stanno male, mentre la cosa in assoluto pi facile da fare cambiare l'imma
gine.
Una volta, in India, lavorai con una donna che voleva sempre che tutto fosse per
fetto. Quello di cui si rese conto, man mano che le parlavo, che il suo ideale d
i "giorno perfetto" si sarebbe rivelato una delusione, perch non conteneva nessun
elemento di sorpresa. Il paradosso della perfezione che qualcosa, per essere pe
rfetto, deve essere flessibile e capace di migliorare; eppure, se si pu migliorar
e, non perfetto. Quando cercate di fare in modo che tutto vada come vi aspettere
ste, preparate il terreno alla delusione, se non ci aggiungete altro.
Quello che necessario aggiungere all'idea di ci che desiderate la flessibilit: que
llo che farete se le cose non vanno esattamente come volevate. Avete bisogno di
un risultato che vi mostri quel che desiderate e avete anche bisogno della liber
t di poter stare bene indipendentemente da come le cose si sviluppano in realt. ne
cessario che accettiate le cose che non potete cambiare e che riusciate a cambia
re quelle che si possono effettivamente cambiare e, come dice il proverbio, avet

e bisogno della saggezza per distinguere un caso dall'altro.


Quando sapete in anticipo che le cose non andranno esattamente come vi sareste a
spettati, potete sempre godervi quelle parti di espeESSERE PERFETTI NON VA BENE
205
rienza che vanno per il verso giusto e rallegrarvene. Potete anche apprezzare le
cose che non hanno funzionato e godere della consapevolezza che proprio questo
a rendere la vita cos interessante. Lavorando con questa donna, fui in grado di f
arla rendere conto delle immagini che creava dentro di s. Lei vedeva delle immagi
ni di come sarebbero "dovute" andare le cose e io le feci capire che poteva esse
re cosciente di quelle immagini e accettare che la realt sarebbe stata diversa pe
r certi aspetti. Le feci visualizzare delle situazioni diverse in cui le cose an
davano a buon fine e la portai a confrontare quelle immagini con altre in cui av
eva visualizzato le situazioni peggiori. Quando riusc a vedere queste nuove immag
ini in un contesto nuovo, cominci ad apprezzare le cose belle di ciascuna esperie
nza, anzich concentrarsi sempre su ci che non andava. In sostanza, cominci ad appre
zzare le incertezze della vita. Probabilmente la cosa che pi mi aveva colpito del
discorso di Richard era, ancora una volta, un'osservazione molto semplice:
"Se vai davvero a vedere l fuori, ci sono degli esseri umani straordinariamente s
tupidi e inetti che sono tuttavia molto ricchi e molto felici e che vivono relaz
ioni fantastiche, quindi non c' nessuna scusante per chiunque abbia anche soltant
o mezzo cervello. Il problema vero che questi non usano la met di cervello che ha
nno."
Mi colp davvero molto. Era un'osservazione fantastica. Cominciai a rendermi conto
che il segreto per avere tutta quella libert di cui andavamo parlando non c'entr
ava con quanto si intelligenti ? dotati; si trattava, di fatto, del nostro atteg
giamento, dei nostri modi di pensare e fare certe cose che avrebbero prodotto ce
rti effetti e certe conseguenze. Il successo non di propriet dei pi arguti ? dei p
i capaci, il prodotto di un certo modo di pensare e di agire.
29
Dichiarare guerra al terrorismo psicologico
"La maggior parte delle persone pianifica il peggio.
Pensa a quel che potrebbe andar storto
e poi lo applica alla perfezione."
Richard Bandler
C' stato l'undici settembre. Un giorno che ha sconvolto il mondo intero. Migliaia
di persone sono morte in uno dei pi significativi attacchi terroristici di tutti
i tempi. In tutto il mondo, ogni giorno, accadono tragedie di piccola e grande
portata. Il terrorismo porta il terrore e le persone muoiono. Dentro la nostra m
ente, mettiamo in atto un altro tipo di terrorismo che comunque miete le sue vit
time: quelle vittime siamo noi. Ogni giorno facciamo esplodere delle sensazioni
negative che agiscono come bombe, ferendoci nell'immagine che abbiamo di noi ste
ssi e nell'umore. Ogni giorno creiamo convinzioni che ci intrappolano sotto le m
acerie dello stress e dell'ansia. Ogni giorno ci terrorizziamo con lo scopo di f
arci provare sempre pi paura.
La guerra al terrorismo il nome che si d allo sforzo che fanno certi Paesi di por
re fine al terrorismo. Alcuni obietterebbero che la guerra stessa terrorismo. A
prescindere da ci, voglio parlarvi del dichiarare un altro genere di guerra: la g
uerra al terrorismo mentale. una guerra che mira a mettere fine a ci che c' di neg
ativo nella vostra mente e alle sgradevoli sensazioni che provate. una guerra ch
e mira a mettere fine alla tirannia della mente "non-utile" e a consegnarvi la l
ibert della mente, come promesso. Di terrorismo mentale si muore. La paura, lo st
ress e l'ansia distruggono la vostra salute e la vostra serenit. La depressione p
u uccidere. Le battaglie che vanno vinte in questa guerra sono le battaglie contr
o la paura, contro la tristezza e contro lo stress. Questo comporta che voi teni
ate certi atteggiamenti nei confronti del nemico. Il primo atteggiamento renders
i conto che non sono sempre stati dei nemici. Ci sono delle ragioni evolutive ch
e spiegano ciascuno di

208
questi tre fattori. La paura ci impediva di farci male. La depressione ci faceva
rimanere vicino a casa quando questo era una necessit. Lo stress ci ricordava co
ntinuamente che avevamo bisogno di fare qualcosa, se volevamo rimanere illesi. I
l secondo atteggiamento quello di ricordare, ancora una volta, la forza della ri
sata nell'af-frontare questi problemi. Quando possiamo ridere di qualcosa, non c
i fa pi paura, non ci deprime pi e non ci stressa pi. L'ultimo atteggiamento da ten
ere ricordare che ci sono molti modi differenti di pensare alla paura, alla tris
tezza e allo stress e che possiamo imparare a cambiare il modo in cui pensiamo a
d essi. Queste tre battaglie non sono estranee a questa parte del libro. Molte p
ersone ritengono che lo stress, la depressione e la paura siano problemi di gran
lunga troppo grossi per essere "risistemati" con alcuni esercizi. Eppure, quell
o che scoprirete che gli esercizi riportati alla fine delle parti successive del
libro, se svolti fino in fondo, si avvicineranno pericolosamente all'obiettivo
di liberarvi completamente di questi problemi. Vi prego di svolgerli armati di a
pertura mentale: vi accorgerete che il modo in cui vi sentite in merito a voi st
essi, alla vostra vita, ai vostri problemi e alle vostre paure ne sar enormemente
cambiato.
Quando le persone vengono da me dicendo di "avere" la depressione, di "avere" pa
ura ? stress, io gli chiedo di "mostrarmele". Questo li induce a rendersi conto
che si tratta di un processo e non di una cosa. Scoperto questo, possono cambiar
e il processo. Gli esercizi che troverete in seguito vi permetteranno di apporta
re degli efficacissimi cambiamenti a questo processo e trasformeranno il modo in
cui percepite tutto quel che vi succede.
Combattere la paura
Misi fuori la testa e guardai la sala gremita. All'esterno ci saranno stati circ
a 30 C. Era uno dei momenti topici della mia vita. Era il 5 luglio del 2003 e il
corso a Bangalore, in India, stava per iniziare. Salii sul palco.
Qualche minuto pi tardi chiesi se c'era qualcuno che volesse raggiungermi sul pal
co per una dimostrazione. Richard mi aveva insegnato che il modo migliore per co
nquistare il pubblico era con una dimostrazione sul palco. Volevo qualcuno che a
vesse paura di parlare in pubblico. A malincuore, alcune mani si sollevarono. Sc
elsi un soggetto e lui sal sul palco. Tremava come una foglia. Lo girai, in modo
che desse le spalle al pubblico, e gli insegnai come cambiare il modo in cui si
sentiva.
DICHIARARE GUERRA AL TERRORISMO PSICOLOGICO
209
Uno dei pi grandi problemi al mondo la paura. Per combatterla necessario che impa
riate a cambiare il modo in cui provate le sensazioni nel vostro corpo. Parlando
con Richard della paura, in quella sala conferenze a Edinburgo, ricevetti altri
utili insegnamenti per aiutare le persone a superarla.
OWEN:
Come aiuti le persone a superare la paura?
RICHARD: Per prima cosa, intervengo semplicemente sulla neurologia. Prendo le se
nsazioni, scopro da dove partono, come si muovono nel corpo, le tiro fuori, le g
iro sottosopra, le rimetto al loro posto e le faccio girare al contrario. Ci met
to dentro un po' di musica da circo, tanto per fargli capire che sciocco. Per qu
anto possa sembrar strano, ho curato migliaia di persone facendo nient'altro che
questo.
Anch'io avevo verificato come il semplice approccio adottato da Richard fosse es
tremamente efficace per eliminare le paure. Questa fu la tecnica che adoperai co
n la persona che era salita sul palco. Lo aiutai a immaginare di rovesciare quel
la sensazione nel corpo e di farla girare al contrario. Nel fare questo si sent r
ilassato a tal punto da essere in grado di parlare. Lo rimandai al suo posto, cr
edendo che quella fosse l'ultima volta che lo vedevo.
Per me, aiutare le persone con paure e fobie non mai stato un grosso problema. S
i sempre rivelato facile fare in modo che le persone immaginassero di far girare
le sensazioni che provavano al contrario. Gli attacchi di panico, d'altro canto
, sono diversi. Nonostante conoscessi gi un modo efficace di lavorare col panico,
ero curioso di sapere quale fosse l'approccio di Richard per affrontare questo
tipo diverso di paura che nasce dall'ansia.

OWEN:
E come la metti con gli attacchi di panico?
RICHARD: Gli attacchi di panico sono un po' diversi. Si pu fare qualcosa con la c
ura rapida delle fobie, ma gli attacchi di panico hanno la tendenza a ripresenta
rsi, quindi c' bisogno di uno stato leggermente pi alterato. Devi prendere le pers
one che soffrono di attacchi di panico e portarle in uno stato di coscienza dive
rso, in cui siano veramente rilassate. Io uso l'ipnosi per farlo e poi creo un p
rofondo e potente stato di rilassamento e quindi, quando cominciano ad andare in
panico, innesco il
210
PNL LIBERT
rilassamento in modo che sia il panico stesso a provocare il rilassamento. parad
ossale, ma funziona davvero e ho avuto dei successi strepitosi pi e pi volte.
Richard sugger, inoltre, che era importante rendersi conto che le paure hanno spe
sso uno scopo e assicurarsi che quello scopo venisse comunque soddisfatto.
RICHARD: Non mi piace l'idea di essere privi di paura. Penso che ci siano cose d
elle quali valga la pena aver paura. Penso che un uomo dovrebbe rendersi conto d
i quello che fa, quando dorme con la moglie del suo vicino di casa. Penso che do
vrebbe esserne terrorizzato. Penso che un uomo dovrebbe essere terrorizzato all'
idea di perdere il senso di intimit che prova per la moglie e per i figli. Queste
sono tutte cose di cui vale la pena aver paura. Penso che dovresti aver paura d
i un grosso serpente, se non sai nulla di serpenti.
Ci sono persone, in India, che crescono dormendo in mezzo ai cobra. Sanno tutto
sui cobra. Loro non hanno bisogno di averne paura, ma se piazzassi me in una sta
nza piena di serpenti, ne sarei terrorizzato e uscirei a gambe levate, perch di s
erpenti non so nulla. Sono cresciuto in citt e gli unici serpenti che c'erano si
chiamano avvocati. Sono dei veri mangia-tempo. Provocano la morte per tedio.
Quindi, quando ci si libera della paura e del panico, importante rispettare l'in
tenzione che sta dietro ad essi e assicurarsi di trovare un modo diverso di sodd
isfare quell'intenzione. La paura stata un importante meccanismo di sopravvivenz
a, soltanto che a volte utile e altre volte no. Le persone temono l'imbarazzo, l
'emarginazione e il fallimento. Hanno paura di parlare con le altre persone. Tut
te queste paure sono il frutto di una logica confusa e fuorviante. Non c' ragione
di aver paura di parlare di fronte a un gruppo di persone ? di avvicinare qualc
uno per invitarlo a cena. L'unica cosa che impariamo ad associare la paura a que
ste esperienze e ci esercitiamo a provarla nello stesso tipo di situazioni pi e p
i volte.
DICHIARARE GUERRA AL TERRORISMO PSICOLOGICO
211
Quando riuscirete a far girare le vostre sensazioni al contrario e a produrre in
voi degli stati alterati, scoprirete come cominciare a provare sicurezza e curi
osit in luogo di quella che, una volta, era la paura. Non si tratta di essere imp
avidi ? coraggiosi. Si tratta di imparare a cambiare le associazioni tra certe c
ose. Pi tardi, quello stesso giorno, mentre stavo per concludere il corso, vidi u
na figura avanzare lungo il corridoio e avvicinarsi al palco. Mentre continuavo
a parlare, il cuore cominci a battere forte, dato che non sapevo cosa stesse acca
dendo. Un uomo sal sul palco e si avvicin a me. Era la persona con cui avevo fatto
la dimostrazione quella mattina. Mi chiese il microfono e io, preso alla sprovv
ista e non sapendo cos'altro fare, glielo porsi. Mi ringrazi a pi riprese e spieg a
lle persone in sala che aveva avuto la fobia di parlare in pubblico per parecchi
anni, che ora era sparita e che lui poteva fare qualsiasi cosa. Sorrisi. Che te
stimonianza. "Soltanto in India", pensai dentro di me.
Sorrisi indiani... Io e il mio pubblico a Bangalore, in India.
212
Esercizi per battere la paura
1.
Far girare la paura al contrario
Pensa a una sensazione indesiderabile che hai provato.
Nota in che direzione si muoveva ? ruotava nel tuo corpo.
Lascia che quella sensazione si faccia pi concreta e, mentre
si muove, immagina di portarla fuori dal corpo, di capovol

gerla e di rimetterla dove stava, in modo da farla girare nel


tuo corpo al contrario.
Continua a far girare la sensazione velocemente nella dire
zione contraria e nota come quella sensazione cambi com
pletamente e smetta di essere negativa.
2.
Distruggi-panico
Quando ti prende il panico, sforzati di andare in panico anco
ra di pi. Cerca di andare in panico con tutte le tue forze. Il
segreto proprio questo: quando cercherai di farlo volontaria
mente, ti sar estremamente difficile riuscirci.
3.
Ristrutturare la paura
Scopri qual l'intenzione che motiva la paura. Solitamente
si tratta di uno sforzo per proteggerti, ma da cosa? Quando
l'avrai capito, scopri come potresti fare a soddisfare quell'in
tenzione senza ricorrere alla paura.
4.
Cura rapida delle fobie
Immagina di trovarti nella cabina di proiezione di un cinema
e di guardare il "te" seduto in sala che guarda il "te" proiet
tato sullo schermo. Immagina di osservarti mentre guardi il
film di una volta in cui hai avuto paura.
Immagina di far partire il film da un momento precedente
all'esperienza e di proiettarlo tutto di seguito, fino al lieto
fine, in cui sei sopravvissuto all'esperienza.
Immagina di entrare nello schermo alla fine del film e di
proiettare tutto il film al contrario. Vedi tutto al contrario,
senti i suoni al contrario e prova le sensazioni al contrario.
Mentre ti ci trovi dentro, fallo andare all'indietro molto rapi
damente. Fallo alcune volte.
Troverai difficile provare lo stesso spavento.
213
Combattere la tristezza
Quella telefonata suicida arriv alle 15.30 di marted. Molti mi chiedono se in quel
caso provai a trattarlo con lo stesso garbo che avevo sfoderato con la signora
che si autocommiserava. La risposta no, certo che no. Ciascun cliente diverso. M
entre piangeva all'altro capo dell'apparecchio, non c'era molto che potessi fare
. Avrebbe potuto riagganciare in qualsiasi istante. A quel punto non conoscevo n
emmeno il suo nome. Alla fine mi disse che era Martin. Il numero non compariva s
ul display. Dovevo tenere Martin al telefono e farlo concentrare.
Non potevo permettermi di cercare di provocarlo e di farlo arrabbiare. Dovevo fa
re in modo che accedesse a uno stato di speranza e fiducia in me. Una volta rius
cito in questo, avrei potuto farlo venire in ufficio per una sessione. Mentre pa
rlavamo, Martin singhiozzava mesto e trovai difficile capire che cosa dicesse.
MARTIN: Fa cos male, cos, cos male. Le pillole non servono. I dottori non servono.
Nessuno mi capisce. Devo trovare una via d'uscita. Devo trovarla adesso. Ora le
prendo. Dicono che puoi aiutarmi, vero? Allora? vero?
Non c'era tempo di scoprire chi fosse a "dirlo". Gli diedi la speranza di cui av
eva bisogno.
OWEN: S, posso farlo e lo far. Ascoltami: puoi cambiare le cose, puoi cambiare la
tua vita. Te lo giuro, lo puoi fare. possibile. Te lo prometto. Lo prometto. Ti
aiuter. Posso aiutarti a farlo.
Ogni fibra del mio essere si stava sforzando di trasmettere un senso di assoluta
certezza, perch ero certo, assolutamente certo di poterlo aiutare a cambiar vita
.
MARTIN: Non riesco a vedere come potresti fare. tutto cos confuso.
OWEN: LO SO che tutto sembra davvero confuso adesso, Martin, ma ti prometto che
possiamo cambiare le cose. So come ti stai sentendo. Provi un profondo, strazian
te dolore, come se non ci fosse una via d'uscita. Nessuno ha la bench minima idea
di quello che stai provando, Martin, e nessuno ti pu capire. Non posso fingere d
i capire quello che stai passando, ma so come mi sentivo

214
PNL LIBERT
io. Anch'io volevo farla finita. L'ho quasi fatto, come te, ma sono riuscito a t
rovare un altro modo di uscirne. Permettimi di mostrarti come, Martin.
Gli chiesi come si sarebbe sentito se ce l'avesse fatta a superare tutto e a cam
biare completamente vita. Gli chiesi come sarebbe stata la sua vita, se avesse r
imesso a posto i pezzi e, a un anno da allora, fosse stato felice e sulla via di
un continuo miglioramento. Gli descrissi la cosa quanto pi vividamente possibile
. Dopo alcuni sforzi, mi chiese.
MARTIN:
Pensi davvero che sia possibile, Owen?
OWEN: SO che possibile. Davvero possibile. Devi soltanto essere determinato. Lo
faremo insieme, Martin, e ho bisogno che tu faccia quello che ti chiedo di fare.
Lavorammo assieme e presto stava vivendo felicemente la sua vita. Lo sento ancor
a, ogni tanto.
Nel combattere la tristezza, cominciai a ripensare a quello che mi aveva detto R
ichard a proposito delle persone che si autocommise-ravano e di quelle che inseg
uivano la perfezione. Applicare quei concetti con coloro che soffrivano di depre
ssione si era rivelato essere una profonda e attenta intuizione. Avevo avuto, in
oltre, degli eccellenti risultati nel trattare le persone che erano venute da me
nella speranza di poter essere pi felici e vivere una vita migliore. Penso che l
a cosa migliore in cui trasformare la depressione sia uno stato di determinazion
e. Se provate a far sentire felice una persona depressa, si riveler spesso un com
pito enormemente impegnativo e non le impedir di ritornare a essere depressa. D'a
ltro canto, quando aiutate una persona depressa a essere determinata, questa si
ritrover in una posizione dalla quale poter far fronte a qualsiasi sfida le si pa
ri dinanzi. Come nel caso di quella donna che voleva assolutamente dimostrare ch
e avevo torto, la determinazione fornisce alle persone un'energia di cui hanno e
stremo bisogno. Molte persone depresse sono prive di energia e provano un senso
di apatia, di impotenza e di disperazione. Se riescono ad attingere energia da q
ualche parte, possono usarla per cominciare a produrre dei cambiamenti nella lor
o vita.
Un altro fattore di estrema importanza tenersi occupati e avere un sacco di cose
da fare. Ci sono talmente tanti ottimi libri di autoaiuto, l fuori. Leggerli e f
arne uso far la differenza. Fare un sacco di esercizio consente di tenere occupat
a la mente, di distrarla dai pen215
sieri negativi mentre vengono prodotte delle sostanze chimiche positive che aiut
ano le persone a sentirsi meglio. La fisiologia importante, perch il modo in cui
una persona siede, sta in piedi e si muove va a influire, positivamente ? negati
vamente, sullo stato in cui si trova. ( facile sentirsi tristi quando si lasciano
cadere le spalle, si sta curvi e si aggrottano le sopracciglia.) Potrete, inolt
re, iniziare a notare ci che i vostri pensieri distorcono. Le persone depresse no
n sono pi realistiche di un ottimista. Come abbiamo spiegato, tutti noi abbiamo m
odi diversi di "pensare" il mondo. Quando ci sentiamo abbattuti, vediamo il mond
o negativamente e crediamo che la percezione che abbiamo in quel momento sia ver
a e precisa. Lavorando con Martin, gli insegnai a prendere il controllo del prop
rio cervello, a smetterla di creare immagini negative e di parlarsi cos negativam
ente. Si trattava di far s che diventasse consapevole delle proprie convinzioni l
imitanti e di quanto fossero distorte.
Gli chiedevo come facesse a sapere di non valere nulla. Gli chiedevo come facess
e a sapere di essere stupido e poco attraente. Gli chiedevo di darmi delle prove
, per poi chiedergli in che modo quelle provassero alcunch. Gli imponevo di esser
e assolutamente rigoroso in tutto quel che diceva e di motivare ogni suo pensier
o negativo. Presto si rese conto che ci che aveva creduto essere vero era quanto
di pi lontano ci fosse dalla verit.
Ho sconfitto la mia depressione con la forza della determinazione, mettendo in d
iscussione ogni mio pensiero negativo, tenendomi occupato e facendo funzionare m
eglio il cervello. Chiunque pu riuscirci.

216
PNL LIBERT
Esercizi per battere la tristezza
1.
Usa i meta-mantra
Fa' regolarmente uso del mantra "CAZZO, ZITTO", quando ti stai facendo passare u
n brutto quarto d'ora.
2.
Cambia il tono della tua voce interiore
Cambia il tono della tua voce interiore in modo da renderla ridicola, cos che inv
ece di suonare deprimente, suoni come quella di Topolino ? abbia un tono profond
o e seducente.
3.
Filtro per ridere
Usa il filtro per ridere per vedere ogni pensiero negativo sotto una nuova luce,
che lo renda estremamente divertente.
4.
Cambia le tue immagini interne
Presta attenzione alle immagini che crei quando ti senti triste: rimpiccioliscil
e, allontanale e rendile indistinte e scure. Sostituisci a queste delle immagini
pi allegre: ingrandiscile, avvicinale, aggiungi pi colore e rendile quanto pi poss
ibile vivide.
5.
Fisiologia
Presta attenzione alla tua fisiologia. Cambiala finch non sei nella stessa posizi
one che assumi quando sei felice e stai bene. Porta le spalle all'indietro, la t
esta in alto, respira a fondo e fa' un sorriso smagliante. Fallo tutte le volte
che vuoi cambiare stato.
6.
Metti in discussione i tuoi pensieri
Trascrivi il dialogo interno che usi per deprimerti. Baster qualche riga. Usa le
domande seguenti per mettere in discussione ciascuna affermazione.
Come fai a sapere che vero?
Chi l'ha detto? Non forse vero che si tratta di un'opinione
e non di un fatto?
Come fai a concludere che "A" la causa di "B"?
Come fai a dire che "A" e "B" sono la stessa cosa?
vero in qualunque caso?
Che cosa intendi dire, di preciso?
Sii pi specifico.
217
Rispondi a tutte le domande e riscrivi ciascuna affermazione, modificandola di c
onseguenza. Scoprirai che ci sono diverse argomentazioni imprecise e approssimat
ive, nel tuo dialogo interno.
7. Fa' molto esercizio
L'esercizio stimola il rilascio di endorfine che ci danno una sensazione di bene
ssere. Anche l'aria fresca fa bene, in quanto porta il corpo a un livello energe
tico superiore da dove pi difficile lasciarsi cadere in depressione.
218
Combattere lo stress
Lo stress diventato un problema di somma importanza nel mondo moderno. Quando so
no stato in India, sono rimasto sorpreso nello scoprire come fosse ugualmente pr
oblematico in una nazione famosa per conoscere i segreti della meditazione. Rico
rdai la domanda che mi aveva fatto uno dei partecipanti al corso in merito a que
lla che potremmo definire "furia del guidatore" [adattamento di road rage, espre
ssione che in inglese indica quel comportamento violento e rabbioso indotto nel
conducente di un veicolo dallo stress della guida, NdT] e la risposta che diedi
loro e che li aiut a vedere le cose da un altro punto di vista.
PARTECIPANTE AL CORSO: Cosa puoi fare per aiutare qualcuno che preda della "furi
a del conducente " ?
Guardai in sala. Capivo la domanda, ma non capivo chi l'avesse posta. I nomi ind
iani sono molto diversi dai nostri. Nei primi giorni che trascorsi l, chiamai tre
degli amici che si prendevano cura di me Jan, Van e Dan. Ricordavo anche il nom
e di Sajani, la signora che mi seguiva, principalmente grazie al fatto che era c
omposto di sole tre sillabe. Alla fine riuscii a vedere chi aveva posto la doman

da. Sorrisi. Neanche il suo nome riuscivo a pronunciare.


OWEN: Per cominciare, ragazzi, qui non possibile farsi prendere dalla furia del
guidatore. Sapete come faccio a saperlo? Perch sono stato a Pune. Potete provare
la furia del guidatore soltanto se rimanete incastrati nel traffico. A Pune non
si fermano... mai. pazzesco. Tutto considerato, non ricordo di aver visto anche
un solo semaforo laggi! Dovunque c'erano macchine strombazzanti, senza che si pot
esse intravedere una logica, un sistema. Incredibile. Ah s, sono salito su uno di
quei risci a motore e voglio farvi una domanda: il film Guerre Stellari vi dice
niente? Stavamo letteralmente volando in mezzo al traffico e ancora mi chiedo co
me caspita abbiamo fatto a non schiantarci. Abbiamo schivato per un pelo quasi s
ettanta incidenti e questo soltanto mentre salivo! No, davvero. stata pura folli
a. Tipo, quando alla fine ho intravisto un semaforo, era come se non esistesse ?
meglio: come se il verde signiDICHIARARE GUERRA AL TERRORISMO PSICOLOGICO
219
ficasse "vai", l'arancione significasse "vai pi forte" e il rosso significasse "v
ai a tutta birra, suona il clacson e prega che vada tutto bene".
Stavo cercando di visitare la comune di Osho. Mi avevano detto di prepararmi spi
ritualmente alla visita. Beh, fatemelo dire, ero davvero pronto. Devo aver detto
pi preghiere del Papa alla domenica, quando sono arrivato alla comune. In effett
i le ho dette durante il viaggio in risci. "Oh, Signore, fammi arrivare sano e sa
lvo." Poi, una volta finita la visita, sono ritornato indietro a bordo di un ris
ci guidato da un tizio orbo da un occhio. Davvero divertente... se considerate di
vertente giocare con la vostra vita.
L'unica volta in cui ho visto fermarsi macchine e risci stato quando una vacca si
messa proprio in mezzo alla strada. Beh, quella stata una figata. Mi piaciuto d
a matti. Vacche che vanno a zonzo per la strada. E sembra quasi che lo sappiano.
Non hanno alcuna paura delle macchine. come se stessero pensando: "Dai. Problem
i? Te la fai sotto, vero? Codardo. Dai. Non mi puoi toccare, non mi puoi toccare
. Naa na-na-naa nah...". Poi si mettono giusto in mezzo e ogni veicolo nel raggi
o di 200 metri si ferma di botto, nello stridore generale di freni e pneumatici,
al che le vacche, con quel loro fare serafico, attraversano pacatamente la stra
da, come se stessero andando a un concerto di Bob Marley. Ma ho avuto un'idea. Q
uello che devono fare i vostri amici a Pune questo: devono usare le vacche come
semafori. Vedete, ho gi previsto tutto. Quello che potreste fare assumere qualcun
o perch se ne stia l, con la sua vacca, a lavorare per il comune. Quando il moment
o, lui porta la vacca in mezzo alla strada, proprio quando il semaforo diventa r
osso. Che ne pensate?
Sorrisi alla platea. Se la stavano facendo sotto dalle risate.
OWEN: Allora, parliamo pure della furia del guidatore. Prima di andare oltre, c'
qualcun altro che vorrebbe che affrontassimo un problema simile a questo?
220
PNL LIBERT
Dal pubblico un'altra persona dal nome impronunciabile grid, entusiasta.
ALTRO PARTECIPANTE: Che ne dici della "furia del marito"? Il pubblico rideva e
io, immediatamente, risposi quanto segue.
OWEN: Chi credi che io sia? Neanche Dio ha la soluzione a quel problema. come ce
rcare di capire perch gli uomini siano cos stupidi da voler aiutare le proprie mog
li a risolvere i problemi. Non sanno che il segreto ascoltare, non aiutarle.
Dalla furia del guidatore alla furia del marito, possiamo davvero indurci degli
stati di stress. Spesso queste sensazioni possono sopraffarci e, talvolta, condu
rci a provare rabbia e ansiet. Ci che conta che impariamo a trovare un motivo per
ridere in ogni situazione e che sviluppiamo degli atteggiamenti che ci aiutino a
rilassarci con facilit. Quel che stavo facendo, durante quel corso in India, era
indurli a pensare a delle situazioni stressanti, come trovarsi imbottigliati ne
l traffico, in modo spiritoso, cos che la prossima volta che ci si fossero trovat
i in mezzo sarebbero stati in grado di sorridere. Nella lotta contro lo stress,
cominciai col chiedere a Richard quali fossero i segreti per aiutare le persone
a smettere di preoccuparsi.
OWEN:
Come sistemi le persone apprensive?

RICHARD: Inizio col dar loro ancora pi cose di cui preoccuparsi. Dico loro che l'
apprensione provoca la morte, dando loro cos qualcosa di serio di cui preoccupars
i. Fondamentalmente, la macchina dell'apprensione un meccanismo che le porta sem
plicemente a generare infiniti modi in cui le cose potrebbero andar male e, sfru
ttando lo stesso marchingegno, potrebbero generare un numero infinito di cose da
fare adesso, non tra un anno, e se ci metti dentro un po' d'irrefrenabile desid
erio di vedere come va a finire, puoi farli muovere nella giusta direzione.
Lavorando con i clienti che si preoccupavano un sacco, mi accorsi che spesso tut
to si riduceva al fatto di ripetersi in continuazione la domanda: "E se?". Una v
olta capito questo, iniziai a suggerire loro
DICHIARARE GUERRA AL TERRORISMO PSICOLOGICO
'
221
di portare con s, durante il giorno, un taccuino delle preoccupazioni. Quello era
il posto dove scrivere le cose che li preoccupavano. Ogni volta che ci scriveva
no qualcosa, dovevano porsi la domanda: "C' qualcosa che posso fare per risolvere
questo problema adesso?". Se la risposta era s, dovevano fare ci che ritenevano a
ppropriato; se la risposta era no, dovevano lasciarla l, nel taccuino. Infine, a
un'ora prestabilita della giornata, solitamente alla sera, si sarebbero concessi
dieci minuti d'ansia, in cui passare in rassegna tutte le cose che avevano scri
tto in quel giorno e preoccuparsi intensamente per dieci minuti. Al termine dei
dieci minuti ci si pone la domanda: "Che cosa posso farci adesso?". I clienti ch
e lo hanno fatto hanno riportato risultati eccellenti. Continuai a percorrere qu
ella strada con la successiva domanda a Richard.
OWEN:
Quindi, cosa mi dici delle persone che lavorano con lo
stress?
Rispose con un sorriso furbesco.
RICHARD: Consiglio sempre di non lavorare con lo stress. Si ottengono risultati
molto migliori senza.
Riformulai la domanda, perch sapevo fin troppo bene che quell'espressione maldest
ra non avrebbe ottenuto altra risposta. Richard prende sempre alla lettera quell
o che le persone gli dicono. Una volta gli chiesi con quali persone famose, vive
? morte, gli sarebbe piaciuto di pi andare a cena. Rispose: "Scusami, ma trovo l
'idea di andare a cena con dei cadaveri assolutamente ripugnante!". Quel suo "in
terpretare alla lettera" era il motivo per cui capiva cos bene quello che accadev
a nella testa delle persone. Di solito le persone vi diranno esattamente ci che a
vete bisogno di sapere attraverso il loro linguaggio del corpo e attraverso le p
arole che usano, letteralmente. Tenendo la cosa a mente, resi la mia domanda pi c
hiara.
OWEN:
Come fai ad aiutare le persone a superare lo stress?
RICHARD: Il problema che di solito sono davvero brave a farlo, e quindi dico cos
e del tipo: "Posso dirle che sta gi cominciando a stressarsi per questo, signora.
Ed davvero brava a farlo, signora. Caspita, io mica riesco a farmi venire un ma
l di testa cos in fretta e guardi lei,
222
invece, signora. Guardi che linee di tensione ha sul viso. Cristo, lo sa? Potreb
be vincere un premio!". perch finch le persone non imparano a riderci su, non fara
nno altro che stressarsi, quindi ti consiglio di portarli in uno stato di assolu
to paradosso, cos che possano imparare a ridere di s e delle cose che causano loro
tutto quello stress.
Le metto sempre in uno stato in cui non riescono a smettere di ridere e lo ancor
o ed ogni volta che cominciano a parlare di "cose serie" faccio partire l'ancora
cos da farle ridere. Poi dico: "Adesso fai pure, prova ad essere serio" e loro s
i mettono a ridere. Le faccio entrare in un circolo virtuoso che ha l'effetto di
consumare lo stress. Credo che il trucco non stia nell'inse-gnare alle persone
a cavarsi fuori dallo stress, ma nel-l'insegnar loro a evitarlo tout court, cos d
a non entrarci neanche: allora fanno quello che c' da fare e lo fanno senza pensa
rci troppo.
Si pensa troppo e si pensa troppo spesso. Le persone pensano a tutte le cose che
potrebbero farle star male. Se non ti sei fatto la lista di tutte le cose che t

i fanno star male, allora non ti capiter quello che non vuoi. Sai, se la lista de
lle cose che ti fanno star bene contiene queste voci: puoi rilassarti, puoi esse
re felice, puoi essere indaffarato anzich sentirti stressato ? terrorizzato ? qua
lsiasi altra cosa... allora la biglia ce la far a raggiungere il traguardo e sar t
ua. Se sul percorso ci sono troppi buchi, finirai col perdere la biglia.
OWEN:
Quindi che cosa suggerisci di fare per rilassarsi di pi ?
RICHARD: Penso che la meditazione sia efficace. Ritengo che l'induzione di tranc
e vada bene, cos come creare degli stati positivi. Pi tempo trascorri a star bene,
meno vorrai rinunciarvi e pi ti renderai conto che, per gli esseri umani, una te
ndenza molto pi naturale quella di rilassarsi. Il problema che viviamo in un mond
o che va sempre di fretta, dove non si riesce a trovare un taxi e ci sono orari
da rispettare e poi trovi degli idioti all'aeroporto. dura rimanere rilassati qu
ando si circondati da una marea di cose fittizie che provocano unicamente disagi
o ambientale. Se solo ti dessi un po' pi di tempo, non dovresti preoccuparti cos t
anto.
DICHIARARE GUERRA AL TERRORISMO PSICOLOGICO
223
Vedete, molti dei corsi per la gestione dello stress propongono di fare delle se
mplici visualizzazioni ? degli elementari rituali per rilassarsi. Sfortunatament
e, la maggior parte delle persone non riesce mai a trovare il tempo di fare n que
ste, n quelli. Lasciano il corso portando con s gli strumenti necessari a gestire
lo stress, ma sono troppo stressate per usarli... e a volte si stressano nel tim
ore di non usarli in modo "corretto". Il segreto imparare a sviluppare degli att
eggiamenti che vi consentano di rilassarvi nelle situazioni difficili. Si tratta
di imparare a pensare a se stessi come a persone rilassate, che affrontano le s
ituazioni senza battere ciglio. Si tratta di imparare a ridere delle situazioni
usando il filtro per ridere in modo da rendere tutto ci che ci stressa il pi diver
tente possibile. Si tratta di vedere le cose da diversi punti di vista, cos da ca
pire che non sono tanto importanti quanto possa sembrare. Quando comincerete a f
are tutte queste cose, vi verr pi facile pensare di meno e fare di pi, vi sorprende
rete a organizzare le vostre giornate pi efficacemente e a vivere di pi nel presen
te.
Per di pi, scoprirete che il trucco far s che gli stati di rilassamento, comicit e
concentrazione diventino quelli in cui vi trovate pi di frequente, adottandoli co
me sfondo per le vostre attivit: vi ritroverete ad affrontare ciascuna situazione
con pi rilassatezza e benessere, provando un meraviglioso senso di soddisfazione
e pace per essere riusciti a vivere a pieno quel momento.
224
PNL LIBERT
Esercizi per battere lo stress
1.
Usa i meta-mantra
Usa con regolarit il mantra "CAZZO, ZITTO" quando ti stai trattando duramente e i
l mantra "CAZZO, E ALLORA?" quando diventi ansioso. Ripeti questi mantra pi e pi v
olte, specialmente quando ti sorprendi a chiederti: "E se?".
2.
Rimani nel presente
Prenditi un po' di tempo tutti i giorni per notare, semplicemente, dove sei e pe
r rilassarti, lasciando che ci che vedi, senti e provi penetri dentro di te. Fall
o per circa cinque ? dieci minuti.
3.
Ristruttura lo stress
Scopri qual l'intenzione che sta dietro allo stress. Solitamente si tratta di un
o sforzo per proteggerti, ma da cosa? Una volta che l'avrai capito, scopri come
potresti fare a soddisfare quell'intenzione senza bisogno di stressarti.
4.
Rilassamento/Meditazione
Stabilisci 5-15 minuti ogni giorno per stare in un posto tranquillo in cui rilas
sarti. Sfrutta questi momenti per chiudere gli occhi e lasciarti trasportare dal
le tue fantasie preferite, mentre immagini il tuo corpo che si rilassa completam
ente e immagina come ti sentiresti se sapessi di non poter fallire. Visualizza l
e immagini il pi nitidamente possibile e goditi lo stato di rilassamento, abbando
nandoti ad esso per alcuni minuti. Puoi anche farti dono di alcune suggestioni ?
affermazioni positive, mentre ti rilassi. Il segreto sta nel non sforzarti di f

are le cose "nel modo giusto". Concentrati unicamente su quanto ti stai rilassan
do, invece di chiederti se sta accadendo ? meno.
5.
Completa le cose
Ricordati di scrivere tutte le cose che dovrai fare il giorno successivo prima d
i lasciare il lavoro. Scrivi le cose e usa un diario ? un'agenda, cos da poterti
permettere il lusso di "mettere quei pensieri da parte".
DICHIARARE GUERRA AL TERRORISMO PSICOLOGICO
225
6.
Chiudi le cose a chiave
A fine giornata, quando ora di smettere di lavorare, accendi e spegni il compute
r una volta, apri e chiudi ogni porta, cassetto e armadio. Facendo queste azioni
una volta, darai al tuo cervello una chiara indicazione che tutto stato complet
ato e messo da parte per quel giorno. Stila una lista di tutto quello che c' da f
are il giorno seguente e in che ordine va fatto, e prendi nota di qualsiasi cosa
sia rimasta ancora da completare.
7.
Il taccuino delle preoccupazioni
Procurati un "taccuino delle preoccupazioni" e portalo sempre con te. Ogni volta
che ti sorprendi a preoccuparti, pensa a ci che puoi fare a proposito in quel mo
mento. Se c' qualcosa che puoi fare, falla. Se non c', riporta semplicemente quel
pensiero nel tuo taccuino. Prenditi dieci minuti ogni sera per passare in rasseg
na le tue preoccupazioni e preoccuparti intensamente per dieci minuti.
8.
Cambia le tue immagini interiori
Presta attenzione alle immagini che crei quando ti senti stressato e rimpiccioli
scile, allontanale e rendile indistinte e scure. Sostituisci a queste delle imma
gini pi rilassanti: fa' in modo che le nuove immagini siano grandi, vicine, a col
ori e nitide.
9.
Cambia il tono della tua voce interiore
Cambia il tono della tua voce interiore in modo da renderla ridicola, cos che inv
ece di suonare stressata, suoni come quella di Topolino ? abbia un tono profondo
e seducente.
10.
Filtro per ridere
Usa il filtro per ridere per vedere qualsiasi situazione stressante in una corni
ce divertente.
30
Liberare il tempo
Adoro i bambini. Sono molto pi divertenti degli adulti. Ho spesso la sensazione d
i avere molto pi in comune con loro. Qualche anno fa mi trovavo a un seminario di
PNL a Orlando. Una mattina feci da baby-sitter a Irene, la figlia di due anni d
ei miei amici Dave e Holly. Io e Reenee, cos la chiamavo, giocammo a un sacco di
giochi diversi. In quel periodo stava imparando a parlare. Mentre giocavamo, il
tempo si era come fermato e mi resi conto di una cosa meravigliosa riguardo ai b
ambini. I bambini cos piccoli non hanno un vero e proprio concetto di tempo. I ba
mbini vivono nel momento presente. C' una tale libert in questo, pensai. E non sol
o il fatto di essere privi di ogni responsabilit: si tratta di vivere veramente n
el momento presente, liberi dal passato e dal futuro. I bambini possono darci de
lle stupende lezioni.
Einstein, uno dei pi grandi geni di tutti i tempi, affermava che "il tempo relati
vo". Eppure, nonostante ci, usiamo raramente questo concetto in modo che ci sia d
'aiuto. Con l'aumentare dei ritrovati tecnologici che ci consentono di fare le c
ose pi velocemente e di risparmiare tempo, ci accolliamo pi cose da fare e finiamo
col perdere... tempo. Computer, laptop, cellulari, aeroplani e fax: siamo conti
nuamente alla ricerca di modi per fare le cose pi in fretta. Ciononostante, mentr
e lo facciamo, il nostro mondo sembra muoversi sempre pi velocemente e sembra che
ci rimanga sempre meno tempo per fare tutte quelle cose.
Nel fantastico libro di Richard Il tempo per cambiare ho letto di come lui inseg
nasse alle persone a cambiare la propria percezione del tempo accedendo a stati
di distorsione temporale. Si possono prendere degli eventi piacevoli e far s che
sembrino durare molto pi a lungo e si pu fare in modo che degli eventi non altrett
anto piacevoli passino in un baleno. La distorsione temporale si ottiene entrand

o in uno stato in cui si percepisce un rallentamento ? un'accelerazione del temp


o nel passato e riaccedendovi quando ce n' bisogno.
228
Da quando ne faccio uso nella mia vita, ha reso le cose molto pi facili, ma mi ri
trovo ancora indaffarato a fare molte cose contemporaneamente e a non avere temp
o. Ne parlai con Richard.
OWEN:
Hai qualche consiglio da dare sulla gestione del tempo?
RICHARD: Penso che la maggior parte delle persone sprechi la maggior parte del t
empo. A proposito di gestione del tempo, penso che la cosa pi importante sia tras
correre sempre meno tempo a preoccuparsi e a star male e capire, invece, come fu
nziona la propria mente cos da prendere decisioni pi in fretta e fare le cose pi ve
locemente. Si impara a motivarsi, a portare a termine le cose e a togliersi il p
ensiero efficacemente. La quantit di tempo che le persone passano ad essere indec
ise mentre fanno le cose assolutamente pazzesca. I miei clienti trascorrono fino
al 70 per cento del tempo che stanno svegli a tormentarsi e a creare delle imma
gini orribili, il 15 per cento a pianificare cose che non faranno mai, un altro
14 per cento a lamentarsi di quello che non hanno fatto e, forse, un 1 per cento
del loro tempo, se sono fortunati, a fare qualcosa per davvero. Secondo il mio
parere, la cosa pi importante invertire questa proporzione.
Gli esseri umani si sentono pi felici quando possono manifestare il loro essere v
ivi. Un giorno il mio vicino mi disse che stava guardando i cavalli che da un pa
io d'anni se ne stavano seduti in un campo dietro casa mia e gli venne da dire:
"Quelli sono dei cavalli molto infelici". Gli chiesi che cosa intendesse e lui r
ispose: "I cavalli non sono felici, a meno che non facciano qualcosa. Se apparte
nessero a un branco, starebbero galoppando in cerca di cibo. Quando mi capita di
farli lavorare nella mia fattoria, non vedono l'ora di mettere i finimenti e di
uscire a fare quello che fanno i cavalli". Continu: "Ma da quando abbiamo preso
dei trattori, e i cavalli non fanno che starsene seduti qua fuori... Si sentono
soli". I cavalli si annoiano e quindi si mettono a fare cose tipo rosicchiare gl
i alberi e mordersi da soli. Gli esseri umani sono simili per molti aspetti: se
non stanno facendo qualcosa che amano fare, cominciano a
229
darsi il tormento. Lo fanno con il dialogo interno e creando pessime immagini e
poi si mettono a tormentare le persone che sono loro vicine, se la prendono con
i propri figli. Quando osservo le persone della generazione successiva alla mia,
una delle cose che mi stupiscono di pi che abbiamo spaventato questi bambini pi d
i quanto i nostri genitori non abbiano fatto con noi. Quand'ero giovane si pensa
va che una bomba atomica ci avrebbe fatti saltare tutti e molti di noi pensavano
: "Chi se ne importa? Proviamole tutte, tanto non fa differenza". Ma la situazio
ne adesso ancor pi insidiosa. C' l'idea che il mondo sia un posto pieno di pericol
i nascosti. La polizia ti spia. I terroristi ti spiano. Per televisione non tras
mettono altro che un mucchio di programmi sulle forze dell'ordine dove tutti fin
iscono col beccarsi un proiettile. E cos gli adolescenti crescono. In molti quart
ieri le persone che riescono ad avere successo se ne vanno dal ghetto, cos le uni
che persone rimaste a far da modello di vita sono prostitute e spacciatori. C' bi
sogno che impariamo a mescolare le cose, non solo tra le persone, ma dobbiamo me
ttere insieme le persone di successo e quelle povere, farle vivere nello stesso
ambiente. C' bisogno di prendere persone di diverse religioni e di farle pranzare
assieme, per amor di Dio. Voglio dire: per quanto mi riguarda pi mussul-mani inc
ontro, pi mi accorgo che mi piacciono un sacco, e se avessi lasciato decidere ai
politici, avrei avuto paura di loro. Li avrei evitati tutti. Avrei creduto che f
ossero tutti dei pazzi lunatici, mentre la verit che quando fai conoscenza con le
persone, allora ti accorgi di come sono in realt. Pi viaggiamo e incontriamo altr
e persone, pi cose facciamo per abbattere non solo le paure che ci separano dagli
altri, ma anche le paure che albergano dentro di noi, e migliori diventiamo com
e persone. La paura indice del fatto che stai facendo lo stupido ed cos che andre
bbe interpretata ed cos che andrebbe affrontata e superata.
Nella gestione del tempo, il segreto proprio imparare a fare in modo da agire ne

l modo migliore la maggior parte delle volte. Il segreto assicurarsi che i momen
ti che si trascorrono con la propria
230
PNL LIBERT
famiglia siano completamente dedicati alla propria famiglia. Si tratta di non pe
rmettere mai al nostro lavoro di invadere il nostro spazio privato e di assicura
rsi che i momenti trascorsi con i nostri cari non vengano inutilmente influenzat
i dai problemi che si hanno al lavoro. Si tratta di organizzare il tempo e le pr
iorit nella maniera migliore. Si tratta di trovare ogni giorno il tempo per scriv
ere le cose che si stanno facendo e quelle da fare, e di controllare quella list
a ogni mattina.
Un'altra ottima idea per gestire efficacemente il tempo quella di cominciare ad
analizzare quanto tempo si passa a fare le diverse cose. Portatevi dietro un oro
logio per un paio di giorni e prendete nota di quanto ci mettete a fare le cose.
Questo vi porter ad avere profonde intuizioni in merito a dov' "andato" tutto que
l tempo. Liberare il tempo significa rendersi conto che non possiamo creare temp
o in pi, possiamo soltanto impiegare meglio il tempo che ci dato. Dare una priori
t alle diverse incombenze e suddividerle in categorie vi consentir di lavorare all
e cose urgenti e a quelle importanti e di essere sempre un passo avanti. Si trat
ter di delegare alcune cose e di rifiutarne altre, cos da poter portare a termine
il resto nel modo migliore, ma se vi concentrerete per potervi trovare nello sta
to migliore possibile e farete tutto il possibile, vi ritroverete a fare molte p
i cose di quante non ne abbiate mai fatte. Si tratta inoltre di avere la discipli
na necessaria a tenere un'agenda e, allo stesso tempo, di rimanere flessibili. I
n questo modo possiamo imparare a godere al meglio della soddisfazione che deriv
a dalla libert di vivere nel presente, proprio come fanno i bambini.
231
Esercizi per cambiare il tempo
1.
Organizzati
Prenditi un giorno intero per organizzare tutto. Nello studiare la tua agenda/di
ario e i tuoi appuntamenti, tieni a mente le informazioni che hai appena ricevut
o. La quantit di tempo che risparmierai da qui a un anno sar tale che ne sar valsa
la pena. Fa' in modo che diventi un'abitudine: una volta alla settimana, al mese
, ogni tre mesi, ogni sei, una volta all'anno.
2.
Mettiti in pari
Ogni settimana, metti da parte un paio d'ore extra per metterti in pari e portar
e a termine le cose rimaste in sospeso.
3.
Stabilisci le priorit
Ci sono cose che sono pi importanti ? urgenti di altre. Assicurati di conoscere l
e tue priorit. Non riuscirai mai a fare tutto allo stesso tempo.
4.
Procurati un'agenda
Procurati un'agenda e portala sempre con te. Scrivi tutto ci che ti viene in ment
e di dover fare.
5.
Cronometrati
Porta con te un orologio e annota in agenda quanto tempo impieghi a fare ciascun
a delle attivit che compongono la tua giornata. Fallo per qualche giorno e capira
i esattamente dove "va" tutto il tuo tempo!
31
L'arte della libert economica
In tutto il mondo, il denaro considerato una delle cose pi importanti che ci sian
o. Anche in posti come l'India e il Tibet, dove la spiritualit cos importante, ci
sono molte persone che chiedono denaro ai bordi delle strade. In tutto il mondo
il denaro ci permette di fare pi cose, vedere pi posti e incontrare pi persone. Il
denaro d a taluni la libert di godersi i piaceri della vita e ad altri la possibil
it di sopravvivere. Avere la libert economica significa, in verit, avere abbastanza
denaro da poter fare quello che si desidera e vivere secondo le proprie aspetta
tive. Dal momento che siamo tutti differenti, la quantit di denaro varier da perso
na a persona. Studiando le persone pi ricche che conosco e la letteratura disponi

bile sulla ricchezza, ho appreso le regole fondamentali per accrescerla. Volevo


anche che Richard condividesse con me il suo punto di vista sull'argomento, esse
ndo lui una persona che nel corso degli anni riuscita a godere di una certa pros
perit economica.
OWEN: Come si pu accrescere la propria ricchezza e conquistarsi una maggiore libe
rt economica?
RICHARD: Per diventare pi ricco, devi indirizzare la tua mente a rispondere alla
domanda: "Come posso vendere il mio tempo?". C' un momento in cui puoi aumentare
il costo del tuo tempo, ma ci deve essere un punto in cui ? aumenti la produttiv
it ? decadi. ? formi delle altre persone perch facciano la stessa cosa che fai tu,
cos da poter usare il loro, di tempo, ? devi riuscire a fare le cose diversament
e.
Il motivo per cui ho scritto dei libri che cos potevo esserci anche quando non po
tevo esserci fisicamente. Incido cassette, CD e DVD e quel genere di prodotti pe
rch un modo di confezionare le mie abilit e di renderle accessibili a un numero ma
ggiore di persone senza che debba volerci troppo tempo. Dev'esserci
234
qualcosa nella tua testa che dice: "Come posso metterci la met del tempo a fare i
l quadruplo dei soldi che faccio adesso?". All'inizio sembra sempre una domanda
impossibile, eppure le persone lo fanno da secoli. Non devi per forza farlo usan
do le mie stesse abilit. Capita che io abbia le abilit che ho, perci vendo quelle.
Ci sono persone che, in questo momento, stanno lavorando per costruire una casa.
C' qualcuno che le paga cinque dollari all'ora per tirare su un muro. Anche loro
devono rispondere alla stessa domanda: "Come posso metterci la met del tempo a f
are il quadruplo dei soldi che faccio adesso?". Un sacco di persone pensano che
si possa fare facilmente soltanto col mercato azionario. Trovo che giocare in bo
rsa sia molto pericoloso. Pu andarti bene per un po', ma pu anche andarti davvero
male in pochissimo tempo. A meno che tu non impari a conoscere il mercato aziona
rio e non continui a reimpararlo, prima ? poi ti andr male. Ad ogni modo, per la
stessa ragione, qualcuno che si occupa di quelle cose potrebbe voltarsi e dirsi:
"Beh, se facessi abbastanza soldi da costruire una casa e venderla, forse col r
icavato potrei costruirne due ? potrei comprare una roulotte, venderla e comprar
ne altre due". Ci sono persone che lo hanno fatto sin dall'inizio dei tempi: tro
vare delle cose e individuare delle nicchie di mercato. Quando mio nonno arriv ne
gli Stati Uniti, non aveva un soldo perch i tedeschi gli avevano preso tutto e se
ne andava in giro per New York alla guida di un vecchio catorcio che alla fine
si ruppe. Lo port dal meccanico e questi gli disse che ci sarebbe voluta una sett
imana per avere i pezzi di ricambio, perch non potevano permettersi di chiudere l
'officina per andare a New York a prenderli. Al che mio nonno gli disse: "Ah s, a
llora ci vado io a New York a prendere i ricambi" e poi aggiunse: "A proposito:
ti servono altri pezzi di ricambio?". Fu cos che and fino a New York e aggiunse un
10 per cento al prezzo dei ricambi e guadagn dei soldi facendosi riparare la mac
china e, di l a cinque anni, era multimilionario. Aveva una squadra di persone ch
e andavano in giro per tutta la citt a far visita a tutte le officine guidando un
furgone pieno di pezzi di ricam235
bio. Cominci dal nulla e fece milioni di dollari. Cose di questo tipo capitano in
tutto il mondo ogni giorno. C'era un tale che viveva nella parte nordorientale
degli Stati Uniti e che costruiva delle gabbie per metterci dentro i passeggini.
Un giorno guarda un camion e pensa: "Sai cosa, se qui dentro ci mettessi dei bi
narietti, non avrei bisogno di costruire queste costose gabbie. Potrei farmi per
dere il lavoro". Cos, per 50 dollari, compr un vecchio camion, ci mise dentro dei
binari e disse al tipo che lo guidava che poteva consegnarle ad ogni negozio a N
ew York e non avrebbe avuto bisogno di nessuna gabbia: avrebbe risparmiato tutti
quei soldi. Fin col diventare proprietario di una compagnia di trasporti nel New
England. Quindici anni dopo, era miliardario. Di storie come questa ce ne sono
a non finire, storie di persone che hanno preso un'idea sensata e ci hanno fatto
qualcosa. La cosa pi importante che necessario capire che, indipendentemente dal

fatto che si diventi ? meno ricchi sfondati, ci sono un sacco di persone verame
nte ricche che sono veramente infelici. La vera ricchezza consiste nell'essere s
oddisfatti di ci che si ha e nell'essere abbastanza intelligenti da procurarsene
ancora.
Essere economicamente liberi significa, dunque, fare in modo che il vostro tempo
acquisti pi valore per voi. Si tratta inoltre di trovare modi per far lavorare p
er voi i vostri soldi, mentre voi fate qualcos'altro. La consapevolezza della pr
osperit deriva dallo sviluppare le convinzioni e gli atteggiamenti che sostengono
l'idea di essere ricchi. Accade spesso di apprendere delle convinzioni negative
sul denaro e di portarsele dietro fino all'et adulta. Impariamo a pensare che i
soldi sono "cattivi" e che "dei poveri sar il regno dei cieli". Mentre, da un lat
o, queste convinzioni e queste storie sono pensate per fare in modo che le perso
ne non finiscano col pensare che i soldi sono la cosa pi preziosa al mondo, dall'
altro, prenderle come verit assolute non affatto utile. Invece, potete rendervi c
onto che "adorare il denaro" pu essere negativo, ma che procurarsene non lo . Pi so
ldi avete, pi potete fare la differenza per il mondo. Le persone di maggior succe
sso, quelle che pi hanno fatto la differenza per il mondo, lo hanno fatto ? sfrat
tando la propria ricchezza, ? sfruttando la loro abilit di avere accesso alla ric
chezza altrui. Un'altra idea relativa alla libert economica imparare l'arte di
236
PNL LIBERT
essere quello che lascia "la mancia pi consistente". Ogni volta che potete scegli
ere se dare molto ? poco, di cruciale importanza che diate molto, dal momento ch
e il modo in cui vi comportate influir sul modo in cui vedete voi stessi. Come di
ce Jim Rohn, si tratta di essere quello che lascia "la mancia pi generosa". Se di
amo poco, ci percepiamo come degli spilorci. Se diamo molto, ci sentiamo pi ricch
i. Infine importante che vi poniate degli obiettivi economici in modo tale da fa
r concentrare e sintonizzare il vostro cervello sull'idea di pensare con abbonda
nza. Quando vi rendete conto di tutte queste cose, potete fare tutto quello che
in vostro potere per acquisire quanta pi ricchezza possibile.
237
Esercizi per acquisire una mentalit "prospera"
1.
Investi un 10 per cento delle tue entrate, mettine da parte un
altro 10 per cento e donane il 10 per cento.
Questo ti consentir di iniziare ad esercitarti a gestire efficacemente il tuo den
aro.
2. Metti per iscritto le tue convinzioni in merito al denaro e le
convinzioni che ti sarebbe pi utile avere al loro posto.
3. Quando puoi scegliere tra pagare un po' di meno e pagare un
po' di pi, scegli la seconda.
Ti porter a formarti una mentalit orientata alla prosperit, piuttosto che alla pove
rt.
4.
Definisci i tuoi obiettivi ben formati per quel che riguarda il
denaro.
Che cosa vuoi poterti permettere?
Quanto vuoi guadagnare all'anno?
Traccia un prospetto dei prossimi quindici anni, riportando
quanto vuoi guadagnare anno per anno e che cosa vuoi poter
ti permettere.
Di quanti soldi avresti bisogno per essere economicamente
libero?

32
Badare a se stessi
Per poter creare un ambiente salutare nella vostra mente di cruciale importanza
che creiate un ambiente salutare anche nel vostro corpo. Questo non significa se
guire alla lettera quella che qualcuno vi descrive come la "dieta perfetta" ? fa

re esercizi tutti i santi giorni. Significa semplicemente trattare bene il vostr


o corpo ricorrendo al buon vecchio buonsenso.
Sappiamo tutti che se beviamo troppo ? assumiamo droghe, questo avr delle consegu
enze negative sulla nostra salute. La maggior parte delle persone sa come ci si
sente a svegliarsi con i postumi di una sbornia e qual lo stato mentale negativo
associato a quel risveglio. Sappiamo che se mangiamo troppo, ? troppo poco, ? s
e mangiamo le cose sbagliate, allora ne risentiranno negativamente le nostre emo
zioni. Sappiamo che, se non ci alleniamo con regolarit, non saremo in uno stato m
entale positivo. Lo sappiamo per esperienza, non solo perch lo dicono le numerose
statistiche e ricerche che lo dimostrano scientificamente.
Il segreto consiste nel cominciare a seguire alcune semplici indicazioni su come
trattare il proprio corpo. Mangiate cibi genuini (e possibilmente freschi). Bev
ete bevande che facciano bene. Evitate di assumere droghe e alcolici per quanto
possibile. Dormite bene e fate regolarmente esercizio fisico. Chiesi a Richard c
he cosa ne pensasse.
OWEN: Quali sono i tuoi suggerimenti per aiutare le persone con la loro salute?
RICHARD: Dipende dalla persona. Curiosamente, la maggior parte delle persone in
buona salute che conosco anche piuttosto felice. Sfortunatamente, per, non c' modo
di prevedere cosa accadr. Io mi sono ammalato nonostante fossi estremamente feli
ce, e sono sopravvissuto nonostante le previsioni dei medici. Nessuno ha ancora
capito come funzioni la salute. Alla fine scopriremo che determinata in larga mi
sura dal codice genetico e dalle
240
PNL LIBERT
sostanze chimiche che produciamo. Penso che sia molto importante, quando si sta
male, cambiare quanto pi si pu e penso che sia una buona idea cambiare regolarment
e il proprio regime alimentare e le proprie abitudini. Io prendo vitamine per un
po', poi smetto, poi ricomincio. Penso che se uno prende le stesse vitamine tut
to il tempo, il corpo si abitua e impara a disfarsene. una buona idea introdurre
cose nuove. Pi cose nuove fai entrare, pi il tuo corpo, a mio parere, si manterr v
itale. Se prendi vitamine, dovresti cambiare vitamine ogni tanto. Se fai eserciz
io fisico, dovresti cambiare attivit. Pi continui a fare la stessa cosa, pi il tuo
corpo si abitua e meno effetto fa. In effetti, penso che si arrivi a un punto in
cui qualsiasi cosa diventa controproducente e che sia meglio continuare a prova
re cose nuove, e quando provi qualcosa e questa non ti fa sentir bene, smetti di
farla.
Quello che Richard stava mettendo in evidenza era che variare le proprie attivit
e abitudini una buona idea, perch quando il corpo si abitua a certe cose, non det
to che continuino ad avere lo stesso effetto positivo che avevano all'inizio. Co
mbinando diversi approcci tra loro, possibile avere un continuo impatto positivo
sul proprio corpo. Col cibo, ad esempio, l'idea sarebbe quella di mangiare cibi
nutrienti... senza scordare di mangiare molti cibi differenti. L'idea quella di
allenarsi in modi diversi. Avere delle sane abitudini alimentari e fare regolar
mente esercizio va bene, ma all'interno di queste abitudini, la variet il segreto
. In ultima analisi il discorso questo: sapete che ci sono degli alimenti che fa
voriscono l'aumento di peso, quindi, se volete perder peso, il trucco sta nell'e
vitare di mangiare quelle cose. Un altro consiglio per quanto riguarda l'aliment
azione quello di mangiare lentamente. Le ricerche dimostrano che masticare a lun
go favorisce la digestione, il che migliora la salute complessiva. Mia nonna me
lo diceva sempre, eppure solo quando ho davvero incominciato a farlo pi spesso, h
o notato la differenza. Bere molta acqua per mantenere il corpo idratato fondame
ntale per restare in buona salute. Cominciai a parlare del sonno con Richard. Av
evo sentito riportare dati molto diversi su quante ore di sonno fossero effettiv
amente necessarie a un essere umano per "funzionare" efficacemente. Chiesi a Ric
hard che cosa ne pensasse.
241
OWEN:
Parlando di sonno: di quante ore di sonno ha bisogno una persona per
funzionare efficacemente?
RICHARD: Dipende da chi sei. Certe persone hanno bisogno di dormire di pi, certe

altre meno. Penso che la maggior parte delle persone dorma troppo. Penso che il
sonno agisca come una droga e che le persone dovrebbero perdere il vizio, cos da
scoprire che cosa significhi agire al massimo delle proprie potenzialit. La maggi
or parte delle persone ha un livello energetico molto basso perch dorme troppo e,
di conseguenza, alcune sostanze presenti nel loro corpo sono in eccesso. Certi
medici dicono che ci vogliono otto ore: stronzate... voglio dire, scusa tanto, s
embra che qualcuno abbia preso una giornata e abbia diviso il numero di ore per
tre e quello il numero. Non ti dicono: "Per certe persone ci vogliono otto ore e
dieci minuti, per altre ne bastano sette e mezza", dicono che sono otto ore per
tutti. un'assurdit. Per la maggior parte della mia vita ho dormito tra le tre e
le cinque ore per notte e sono sempre stato benissimo. Se dormo pi di cos, mi sent
o intontito. Le persone hanno bisogno di scoprire qual il loro otpimum. Ti capit
eranno, tuttavia, volte in cui dormirai per quindici ore di fila ed altre in cui
non dormirai affatto. Sai, le persone dovrebbero imparare a mangiare solo quand
o hanno fame, non quando sentono di aver fame. Dovrebbero imparare qual la diffe
renza tra la fame vera e il desiderio di mettere qualcosa sotto ai denti. Quando
impari ad ascoltare il tuo corpo, ti dir lui di quanto cibo ? di quanto sonno ha
i bisogno.
Le convinzioni di Richard sembravano sfidare apertamente le teorie mediche pi con
venzionali, secondo le quali le persone hanno bisogno di dormire un certo numero
di ore. Il nocciolo di ci che andava spiegando era questo: Richard sosteneva che
ciascuna persona responsabile di scoprire di quanto sonno abbia bisogno, di pro
vare e vedere, tra le varie alternative, quale funzioni meglio per lei. Il suo a
vvertimento in merito al dormire troppo mi aveva illuminato. Effettivamente non
ci avevo mai pensato, ma ripensando a delle volte in cui ero rimasto a letto a l
ungo, notai che erano proprio quelli i giorni in cui, poi, mi ero sentito stanco
tutto il giorno. Le persone che hanno difficolt a dormire, spesso si sforzano tr
oppo
242
PNL LIBERT
di riuscirci. Quando riuscite a raggiungere il punto in cui non avete pi "bisogno
" di dormire molto, vi sar molto pi semplice addormentarvi dolcemente. Mi viene in
mente un trucchetto che imparai mentre viaggiavo per l'Europa con la mia amica
Gillian. Arrivammo a Cracovia dopo le nostre avventure a Francoforte e a Praga.
Il giorno in cui arrivammo, in citt stavano celebrando una festivit particolare. S
tavo male e avevo dormito pochissimo, su quello scomodo treno. Trovammo un posto
dove alloggiare, ma nei giorni successivi non riuscii a dormire un gran che. Er
o esausto. L'ultimo giorno che passammo a Cracovia facemmo conoscenza con Veroni
ca, una deliziosa ragazza norvegese, e con suo figlio Patrick, di nove anni, men
tre prenotavano un posto sull'autobus su cui viaggiavamo anche noi. Durante il v
iaggio, Gillian scopr di andare molto d'accordo con Veronica, e io con Patrick. N
onostante parlasse solo qualche parola di inglese, riuscii a farlo sorridere fac
endo il pagliaccio. Facemmo amicizia e viaggiammo insieme fino a Budapest, la no
stra fermata successiva. Mi accorsi che Patrick non aveva alcun problema a dormi
re, non importava quanto scomodo fosse il posto a sedere. Io, invece, per quanto
mi sforzassi e pur essendo stanco come non mai, non riuscivo proprio ad addorme
ntarmi. Allora chiesi a Patrick come facesse e lui indic il walkman che gli avevo
visto usare di tanto in tanto. Mi infil le cuffie e sentii della lenta musica sp
agnola. Sentii che per la prima volta da giorni stavo scivolando in un sonno pro
fondo. "S, ma ti ho visto dormire anche senza cuffie, Patrick", dissi con curiosi
t. "Sento la musica dentro la testa", disse lui. Sorrisi. Un ragazzino di nove an
ni era stato il mio terapeuta. Ora potevo dormire.
Un'altra cosa che mi ha sempre affascinato sono le incredibili sensazioni che ta
lvolta provo quando dormo. Mi sono spesso svegliato nel bel mezzo di un sogno ch
e sapeva di beatitudine. Nei sogni possiamo trovare sensazioni di assoluta sicur
ezza, di amore incondizionato e di perfetta pace interiore. Mi interessava saper
e che cosa pensasse Richard dell'interpretazione dei sogni.
OWEN: Qual il tuo punto di vista in merito all'idea di interpretare i sogni?
RICHARD: Penso che sia il modo in cui la nostra neurologia crea nuovi collegamen
ti neurocorticali e che non abbia nulla a che vedere col contenuto. Il sogno pi s

ignificativo che abbia mai fatto quello in cui lavoravo alla spinatrice. Lo avev
o fatto per otto ore e quella notte, dopo essere
243
tomato a casa ed essermi addormentato, lavorai alla spil-latrice per altre otto
ore. Continuai cos per cinque giorni di fila e poi non ho mai pi sognato spinatric
i, ma non ho nemmeno avuto pi problemi a usarne una. Ho fatto sogni tra i pi stran
i che si possano immaginare, ma non credo che il loro contenuto sia importante.
Credo che tutte le storie sull'interpretazione dei sogni non siano che questo: s
torie. Penso che n Fritz Perls, n Sigmund Freud avessero ragione su questo punto.
un'idea carina, ma una fesseria. Penso che le persone facciano sogni "premonitor
i" quando si trovano in stati di coscienza particolari, e se potessero prestare
attenzione a quei sogni e imparare da essi, quello sarebbe un discorso diverso.
Si tratterebbe di un altro genere di sogno. La maggior parte dei sogni che le pe
rsone fanno sono soltanto riassestamenti della neurologia che avvengono appena p
rima di svegliarsi ? quando ci si addormenta.
E questo mi diede lo spunto per introdurre un nuovo argomento.
OWEN:
Che cosa pensi dei fenomeni psichici?
RICHARD: Penso che siano divertenti. . i
Sorrise.
RICHARD: Penso che tutti ne facciano esperienza e che tutti lo ignorino e che si
a pi la regola che l'eccezione e che faccia parte del nostro percorso evolutivo:
diciamo che il prossimo passo. La cosa pi bella che abbia sentito dire da un fisi
co in conferenza stata: "Tutti i fenomeni psichici non sono che sciocchezze". E
io ho detto: "Mi era stato predetto che avrebbero dimostrato che le precognizion
i non esistono". Lui non rise, ma le altre 1500 persone in sala s. A mio parere,
si riduce tutto a questo: avere il senso dell'umorismo e rendersi conto che tutt
o possibile e che, perci, tutto accadr, prima ? poi. Alcune cose accadranno pi lent
amente. Penso che la maggior parte delle persone non prenda in considerazione il
fatto che, come organismi, noi non siamo poi cos evoluti e che un processo in co
rso e che pi evolviamo da un punto di vista cognitivo, pi rapidamente evolveremo d
a un punto di vista fisico.
244
PNL LIBERT
OWEN: E quindi, come potremmo fare a migliorare le nostre capacit "psichiche" o,
perlomeno, ad avere delle intuizioni migliori?
RICHARD: Separando quelle buone da quelle cattive. Quando hai delle intuizioni,
prendine nota. Se si rivelano sbagliate, nota la differenza tra quella sensazion
e e quella associata alle intuizioni che si sono rivelate corrette. Se le person
e si prendessero la briga di farlo, comincerebbero a fare molto pi affidamento su
lle intuizioni giuste, e meno su quelle sbagliate.
Un giorno stavo parlando con due miei amici, Joe e Gemma, del fatto che c'erano
alcune persone che non vedevo da anni, ma con le quali mi sarebbe piaciuto tener
mi in contatto. Purtroppo non avevo modo di farlo. Ne nominai tre in particolare
. Dopo quella conversazione ricevetti una e-mail da uno di loro: la prima in tre
anni. Una settimana pi tardi ne incontrai un altro in un bar in cui ero entrato
per puro caso. Altre due settimane dopo incontrai la terza persona, ancora una v
olta per caso, dopo essermi rimesso in contatto con altri amici. Le coincidenze,
credo, sono sincronicit. C' una sorta di intelligenza universale, l fuori.
Le cose accadono sempre per una ragione. Questa ragione pu esservi d'aiuto ? esse
rvi d'ostacolo. Quello di cui la maggior parte delle persone non si rende tuttav
ia conto che la ragione per cui accadono dipende da come le affrontate. Qualsias
i cosa accade per esserci d'aiuto, se scegliamo di viverla a quel modo. Ricordat
e che tutte le percezioni non sono che percezioni. Il modo in cui vediamo il mon
do soltanto il modo in cui lo vediamo. Il segreto consiste nel lasciarvi guidare
dal vostro intuito nel prendere delle decisioni: allora l'universo potr contribu
ire ad aiutarvi. Che lo faccia sotto forma di "Dio", di "angeli", di "fortuna" ?
del "potere della mente", possibile ottenere gli stessi risultati. Questa la mi
a opinione. Ringraziai Richard per le sagge parole. Era ora che facessi ritorno
nella mia stanza d'albergo. M'incamminai a piedi, col registratore ancora in man

o, lungo le strade di Edinburgo. Le sue parole mi riecheggiavano ancora nella me


nte. C'erano cos tante cose che si stavano facendo pi chiare. Molte delle risposte
che mi aveva dato facevano gi parte della mia esperienza, ma Richard aveva la st
raordinaria abilit di esprimerle con lucida precisione.
245
Esercizi per una vita migliore
1. Scegli qualche tipo di attivit fisica che potresti fare e dedicale
almeno trenta minuti, meglio un'ora, per tre volte a settimana.
2. Assumi l'impegno di cominciare a mangiare in modo pi sano.
Quando vai a fare la spesa, compra verdura e frutta fresca.
3. Analizza con attenzione i ritmi e gli schemi del tuo sonno e
scopri quali funzionano meglio per te.
4. Fai caso alle coincidenze e segnatele.
5. Presta attenzione alle tue intuizioni e nota la differenza tra le
sensazioni che si rivelano essere corrette e quelle che si rivela
no essere sbagliate.
1.
33
Divagazioni casuali 4
prendere sul serio i
divertimento
Che ci crediate ? meno, non sono perfetto. E in questo momento so a cosa state p
ensando. "Sciocchezze. Non esiste. Tu sei perfetto, Owen." Ma, ahim, non lo sono.
Invero, ho anch'io dei difetti (anche se non cos tanti ). Talvolta parlo decisame
nte troppo, capita che pensi troppo ai fatti miei, posso essere fastidioso, aver
e la luna di traverso, prendermela troppo, fare domande stupide, mangiare troppo
in fretta, bere troppo lentamente, fare delle gaffe e rendermi ridicolo.
Nemmeno Richard perfetto. anche lui un normale essere umano con i suoi difetti.
Come dice lui stesso, ha fatto pi errori della maggior parte delle persone: ecco
perch ha imparato cos tante cose. Il tracco sta nel non continuare a fare gli stes
si errori all'infinito. Ci sono molte persone che si trattengono, perch si preocc
upano di ci che potrebbero pensare gli altri. Esitano. Aspettano, e aspettano, e
aspettano. Il loro pi grande problema che prendono se stessi e il loro mondo trop
po sul serio. Quello che le persone dovrebbero fare imparare a prendersi pi alla
leggera e decidere di sentirsi bene, anzich cercare di essere importanti.
"Evita di diventare troppo serio. Troppe persone diventano
serie e cercano di aver 'ragione' tutto il tempo. Se nella vita
non riesci ad arrivare dove vuoi e continui a credere che
aver 'ragione' sia la cosa pi importante, pi importante
dell'essere felici... qui che sprechi l'energia di una vita e
te ne accorgi poi, dopo dieci anni, di non aver avuto
ragione e che non aveva alcuna importanza."
Richard Bandler
Per me, il volersi sentire importante ci che porta le persone alla stupidit. L'abi
lit di ridere di me stesso qualcosa che ho dovuto apprendere. Ricordo che una vol
ta uscii con un'amica che aveva imparato qualcosa riguardo all'entrare in rappor
t con gli altri.
248
Durante la serata, mi accus di "rispecchiarla" usando delle tecniche di PNL. Quel
lo che aveva scordato che il rispecchiamento una parte naturale del processo del
lo stare bene insieme e che accade naturalmente nella quotidiana comunicazione t
ra amici. Capita, a volte, che quelli che imparano un po' di PNL si lascino tras
portare e immaginino che stia succedendo chiss che. Quello che importante tenere
a mente che una considerevole parte della PNL deriva dall'osservazione di quello
che accadeva gi l fuori, nel mondo reale, quando le persone comunicavano efficace
mente. Una volta, una signora che partecipava a un seminario venne da me per dir
mi che c'era una "tristezza cupa, profonda, nascosta" dentro di me. Un'altra vol
ta, un signore che avevo appena incontrato a una conferenza mi chiese di che cos

a avrei parlato e, quando gli dissi che l'argomento era la PNL, si sent in obblig
o di dirmi che erano un sacco di scemenze. Questi non sono che alcuni esempi di
ci che accade nel mondo reale. Alcuni saranno scettici perch quello il modo in cui
hanno imparato a pensare. Alcuni penseranno che siate dei manipolatori, forse p
erch quello il loro modo di pensare. Alcuni cercheranno di trovare dei problemi i
n voi, perch ci che trovano dentro di s. Ci sono cos tante persone che non riescono
a cogliere il nocciolo della questione.
Cercare di convincerle del contrario prendendole sul serio forse l'errore peggio
re che potreste commettere. Spesso, pi vi mettete sulla difensiva, pi sembrate ess
ere "colpevoli" di qualcosa. Quindi, il segreto rilassarsi e lasciare che le alt
re persone abbiano la propria opinione. La mia amica credeva che stessi "usando
la PNL" su di lei, quella signora credeva che stessi "nascondendo la mia tristez
za esistenziale nel profondo", il signore alla conferenza credeva che la PNL fos
se una porcheria. Erano convinti di avere ragione e non c'era alcun bisogno di c
onvincerli del contrario. Invece di starci male, mi resi semplicemente conto del
fatto che quello era il punto in cui si trovavano e ci risi su.
Ci sono anche coloro che, dopo aver fatto un corso di PNL, tornano a casa convin
ti di sapere gi tutto e di essere degli espertoni. La verit che tutta questione di
percezione. Tutti noi elaboriamo delle idee e facciamo, poi, in modo di provare
che quelle idee sono vere. Le persone elaborano idee su di me, su Richard, su d
i voi lettori, e cercano di dimostrarsi di aver ragione. Ci piace un sacco l'ide
a di aver "capito tutto" di una persona. La verit che dipende tutto dalle percezi
oni e che non c' motivo di prendersi a cuore le cose che le altre persone dicono.
Quando riuscite a ridere di voi stessi,
249
non avete alcun bisogno di identificarvi con le "distorsioni" ? le errate convin
zioni delle altre persone e potete concentrarvi semplicemente sullo stare davver
o bene.
Prendere sul serio il divertimento significa riconoscere il lato comico della vi
ta e affrontare il futuro con un atteggiamento differente. Quando qualcosa mi in
fastidisce, di solito ne parlo con un amico, facendo del mio meglio per descrive
re la situazione in maniera esagerata e divertente. Questo mi aiuta a vedere que
lla cosa da un punto di vista pi utile, perch sin da subito ci rido sopra. Altrime
nti facile lasciarsi coinvolgere e provare rabbia ? fastidio nei confronti delle
persone e delle circostanze. Se ci consideriamo troppo importanti, non riusciam
o a vedere quanto tutto questo sia sciocco. Ci sono molte persone che cercano di
diventare pi importanti procurandosi un nuovo titolo. Molte cercano di sembrare
pi intelligenti, e perci criticano. Potete starne certi: ci saranno persone che pr
enderanno questo libro e lo criticheranno per dimostrare quanto sono intelligent
i. Possiamo fare tesoro del loro feedback, ma l'idea di starci male va contro l'
intero concetto di libert individuale. E ancora: di solito sono queste persone a
non cogliere il nocciolo. Questo libro non stato scritto per andare "bene" a lor
o; stato scritto per mettere le persone in condizione di imparare delle cose che
le aiuteranno ad aumentare la propria libert individuale. Che cosa penseranno le
"persone"? Beh, dovete porvi le domande "Quali persone?" e "Chi se ne importa?"
. Le persone che contano sono quelle che amate davvero e che vi amano per quello
che siete. Se cominciate dal riuscire a ridere di voi stessi, allora siete libe
ri di dare il massimo. Quando le persone danno il massimo, perch si immergono com
pletamente nell'attivit, invece di pensare a come le vedono gli altri. questo il
trucco.
Una cosa che faccio abbastanza di frequente lasciare che le persone credano di a
ver capito tutto di me ? di essere riuscite a ferirmi. Ci sono molte persone che
adorano credere di avere il controllo sugli altri ? di riuscire a vedere immedi
atamente che tipo di persona hanno davanti. Vivono tra le nuvole delle proprie e
rronee percezioni. Il problema che lo facciamo tutti. Quando riuscite a guardare
alle altre persone senza metterle sopra ? sotto di voi, avete gi fatto un buon p
asso verso la capacit di godere di quello che siete. Una volta diventati molto br
avi con la PNL, una volta incontrati i migliori in circolazione, iniziate a rend
ervi conto di quanto si possa diventare esperti nell'usare elegantemente il ling

uaggio. Imparate a conoscere i modelli linguistici pi frequenti come i nested loo


ps
250
(storie-dentro-storie). Imparate a comprendere i "meta-programmi" e gli "operato
ri modali", che non sono altro che schemi generalizzati attraverso i quali suddi
vidiamo e organizziamo le informazioni nella nostra testa, e imparate a estrarli
sia verbalmente che non verbalmente. Imparate a girare le parole in modo da ave
re un grande impatto sulla neurologia delle altre persone, mettendo le parole gi
uste nella giusta sequenza e al momento giusto. Imparate a porre domande che pos
sono cambiare completamente la vita di una persona e a usare i tempi verbali in
modi che alterino completamente la percezione che una persona ha del proprio pas
sato, presente e futuro. Tutte queste abilit, cos fantastiche e affascinanti, sono
le cose che mi piace insegnare, imparare e usare nel mio lavoro. Ma niente di t
utto ci ha importanza e niente funzioner sul serio, se prima non capirete l'import
anza di saper ridere della comicit che ci circonda. Possiamo trasformare i mondi
in cui viviamo, se solo impariamo a ridere un po' di pi. Possiamo ridere di color
o che cercano di farci star male rendendosi importanti e possiamo sorridere di q
uanto ridicoli siano, a volte, gli esseri umani. Oppure possiamo aggirarci per q
uesto serio mondo, con le nostre facce serie e le nostre serie espressioni.
Da qualche parte nel mondo, ci sono fin troppe persone che prendono fin troppe c
ose sul serio, a cominciare da loro stesse. Ci sono momenti in cui affrontare le
situazioni con seriet, ma ci sono ben pochi momenti in cui dovremmo trattare noi
stessi con seriet. Io non sono perfetto e ho due possibilit: sentirmi male pensan
do al perch ? ridere pensando al come. Preferisco ridere.
PARTE V
L'ARTE DI AMARE LA LIBERT
34
L'amore davvero
Erano circa le due del pomeriggio e stavo percorrendo in macchina quel tragitto
dall'aspetto ormai familiare. Per una volta, splendeva il sole. Faceva caldo e t
enevo i finestrini abbassati mentre ascoltavo canzoni alla radio. La giornata er
a particolarmente limpida, per essere dicembre. Fuori faceva freddo, ma c'era po
co vento. La mia mente vagava in continuazione di argomento in argomento e veniv
a richiamata alla realt soltanto di rado, per ricordare quali svolte prendere. Pi
mi addentravo nella campagna, pi l'aria fresca e pulita mi riempiva i polmoni. Pe
r ogni miglio che facevo diventavo via via pi rilassato. Sentivo, inoltre, che an
che la mia salute migliorava sempre pi.
Stavo per fare visita a Richard e Paula ancora una volta. Gli ultimi mesi erano
stati particolarmente caotici e non li vedevo da prima della mia partenza per il
giro del mondo. Avevo cos tante cose da raccontar loro, cos tante domande da porr
e. Dall'ultima volta che ci eravamo visti, avevo insegnato PNL in India, scalato
l'Everest, sciato in Nuova Zelanda e vissuto, lungo la via, una serie di avvent
ure davvero straordinarie.
Stavo pensando a tutto quello che mi era successo negli ultimi sei mesi. Le doma
nde che avevo erano per me, per la mia vita, eppure, nel profondo, avevo sempre
saputo che quelle domande si sarebbero rivelate estremamente preziose per molte,
moltissime persone in tutto il mondo. La ragione che le domande si sarebbero in
centrate sul concetto pi importante del mondo: l'amore. Avrei analizzato questo a
rgomento con Richard, per vedere come si adattava alla mia personale esperienza.
Avevo gi applicato tutto ci che avevo appreso dalle precedenti conversazioni con R
ichard, ottenendo risultati davvero notevoli. La mia attenzione era ora rivolta
alle nostre relazioni con gli altri, ai problemi ad esse relativi e alle soluzio
ni che in esse si potevano trovare. Mentre guidavo, degli esperti alla radio dis
cutevano dell'amore e della natura dell'amore romantico e dell'infatuazione. Era
un'altra
254

di quelle sincronicit che facevano abitualmente parte della mia vita. Cominciai a
pensare e a ponderare sull'amore come concetto e in questo fui aiutato dalle ca
nzoni dedicate a qualche forma d'amore ? di crepacuore che intervallavano gli in
terventi alla radio.
35
L'amore fa girare il mondo
Il piccolo Johnny, di cinque anni, era andato all'ospedale con i suoi genitori p
er far visita alla sorellina Jessica, d otto anni, che era molto malata. I medici
spiegarono ai suoi genitori che, per rimanere in vita, Jessica aveva bisogno di
una trasfusione. Dopo aver fatto tutte le analisi, risult che soltanto Johnny av
eva lo stesso gruppo sanguigno di Jessica e che, quindi, era lui, l'unico possib
ile donatore. I medici chiesero a Johnny se avrebbe donato il sangue a sua sorel
la. Lui esit per un attimo, poi accett. Durante l'operazione, mentre trasfondevano
il sangue, la faccia di Jessica riprese man mano colore. Johnny guard il medico
e con voce tremante chiese: "Fra quanto comincer a morire?". Aveva male interpret
ato le parole del medico. Pensava che sua sorella avesse bisogno di tutto il suo
sangue.
L'amore forse la qualit pi importante della vita. Le persone farebbero qualsiasi c
osa per coloro che amano. Quando penso ai miei amici e alla mia famiglia, vengo
spesso sopraffatto dall'emozione. L'emozione di cui parlo l'amore. Le persone ch
e fanno parte della mia vita, quello che hanno fatto per me e quanto sono grato
di conoscerli: tutto ci mi fa capire perch siamo tutti qui insieme. Dipendiamo gli
uni dagli altri. Ci prendiamo cura l'uno dell'altro, ci aiutiamo. l'atto di ama
rci l'un l'altro. A volte, tuttavia, non esprimiamo quest'atto. Entriamo in comp
etizione. Proviamo risentimento e paura. Ci attacchiamo l'un l'altro. Ci feriamo
l'un l'altro. Ci ammazziamo l'un l'altro. E l'atto di odiarci l'un l'altro. Ci
sono persone particolari che sembrano pi propense a farlo, ma ne siamo tutti capa
ci. Le guerre che dilaniano il mondo riflettono su scala maggiore le cose che sp
esso viviamo nelle nostre relazioni interpersonali.
Sembriamo sempre chiedere che ci sia un'idealistica pace nel mondo e, nonostante
ci, manchiamo di intraprendere una qualsiasi azione che porti la pace dentro di
noi e nelle nostre relazioni. Critichiamo i leader mondiali per la loro ignoranz
a, quando nelle
256
nostre vite ci macchiamo spesso della stessa ignoranza. Il cambiamento avviene u
na persona alla volta. Ci che conta davvero migliorare noi stessi e le nostre vit
e quanto pi possibile, diventando un esempio talmente potente da consentire ad al
tri di imparare e migliorare a loro volta.
In quanto esseri umani, sono molte le difficolt che incontriamo quando si tratta
di rapportarsi agli altri. In primo luogo, c' l'arte di iniziare una relazione co
l piede giusto. In secondo luogo, l'arte di far migliorare i rapporti con gli al
tri. Infine, c' l'arte di gestire le relazioni quando si entra in conflitto ? qua
ndo queste finiscono. Ci sono molti tipi diversi di relazioni: quella che avete
con il vostro partner ? coniuge, con i vostri genitori, con i vostri figli, con
i familiari, con gli amici intimi, con i colleghi di lavoro, con gli sconosciuti
. Molti dei problemi che incontriamo nel corso della vita derivano dalle diffico
lt che incontriamo nel rapporto con noi stessi ? con gli altri.
Dato che abbiamo gi esaminato a fondo la vostra relazione con voi stessi nella qu
arta parte del libro, tempo di analizzare le tre parti di ci che chiamo "amare la
libert": stabilire delle relazioni con gli altri, renderle pi gioiose e soddisfac
enti e saperle gestire quando finiscono.
Nasciamo su un pianeta abitato da oltre cinque miliardi di altre persone. Nel co
rso della vita, ne incontriamo migliaia. Con alcune di queste persone stabiliamo
dei profondi legami, altre le incontriamo soltanto per un breve attimo, per poi
non rivederle mai pi. Cos la vita. I legami che instauriamo con le persone ci per
mettono di provare la sensazione pi straordinaria che il genere umano conosca. ..
l'arte di amare. La definisco arte, perch ci sono tipi differenti d'amore e modi
differenti d'amare.

Ora, alcuni di quei legami possono durare per un'intera vita ? quasi. Questi leg
ami possono essere messi alla prova e spezzati, si possono rafforzare e rendere
pi stretti e possono formarsi quando meno ve lo aspettate. Imparerete anche l'ine
sorabile lezione che riguarda ogni cosa: ci che ha un principio avr sempre una fin
e. Incontrerete delle persone e, non importa quanto vi siano vicine ? quanto str
etto sia il vostro legame, non importa quanto le amiate ? quanto loro vi amino:
a un certo punto, quella relazione avr fine. Alcuni sperano, idealmente, che veng
a loro concesso di morire nello stesso momento in cui muore la persona amata, co
s da evitare a entrambi il dolore del cordoglio, ma questo non accade che di rado
. Spesso le relazioni terminano prima che la morte soprag257
giunga, mentre, se siete sufficientemente fortunati, dureranno fino alla diparti
ta di uno dei due. E perci, sapendo che questa inevitabile, tragica verit incombe
sulle nostre vite, che cosa ci rimane da fare? Come possiamo fare in modo che i
momenti che ci sono dati valgano di pi? Come possiamo amare adeguatamente e viver
e al meglio, quando conosciamo questa inevitabile verit? Amare la libert, per me,
significa avere la libert di amare se stessi e gli altri profondamente e accettar
e l'infinita verit del cambiamento. Significa avere la libert di essere felici qua
ndo si soli e quando si sta con gli altri, mentre gli altri entrano ed escono da
lla nostra vita. Significa avere la libert di connettersi meravigliosamente con l
e persone che si incontrano e di gestire efficacemente i rapporti con quelle per
sone con cui ci difficile andare d'accordo. E cos, per cominciare, mentre mi avvi
cinavo sempre pi al momento in cui sarei stato nuovamente con Richard e Paula, de
cisi da dove iniziare. Avrei parlato a Richard della solitudine e saremmo partit
i da l.
36
Evitare la cella d'isolamento:
evadere dalla prigione
della solitudine
Il mio cliente, Bryan, mi guardava incuriosito. Sedevamo nel bar di un hotel nel
centro di Dublino. Ci trovavamo l per scopi terapeutici e proprio in quel contes
to Bryan stava per fare un enorme passo in avanti.
OWEN: Adesso. Vedi quella ragazza laggi, vicino al bancone, top nero, capelli bio
ndi?
BRYAN:
Certo. Cosa vuoi che faccia?
OWEN: Bene. Vai al bar e ordina due pinte di birra. Dopo che il barista ti avr se
rvito, mentre ritorni qui, vai verso di lei, toccale gentilmente la spalla per r
ichiamare la sua
attenzione e di': "Scusami", falle un complimento onesto, qualcosa di carino, poi scusati ancora una volta e torna qui da me. Non vog
lio che te ne rimanga l ad aspettare una sua risposta. Il tuo compito fare un com
plimento e venire via. Hai capito?
BRYAN:
S, ma cosa faccio se rispon...
OWEN: Qualunque cosa faccia lei, tu inventa una scusa per tornare da me il prima
possibile. Voglio che impari che cosa si prova a fare un complimento a una raga
zza per farla star bene, senza necessariamente sperare di rimediare un appuntame
nto ? di portartela a letto.
BRYAN:
Va bene. Vado!
Facemmo l'esercizio del "quadrato dello splendore" che gli avevo insegnato. Si e
ra ricordato di costruire un'immagine in cui vedeva se stesso avvicinarsi a lei
con fare scaltro e sicuro. In silenzio, si ripet: " cos fortunata. Ti adorer di cert
o". Immagin che lei rispondesse con un sorriso ammirato. Bryan si alz velocemente
e and al bancone. Si fece dare due birre e, ritornando, si avvicin alla ragazza bi
onda e alla sua amica. Le tocc la spalla.
260
PNL LIBERT
Le persone mi hanno sempre affascinato. Sono un attento osservatore e trovo affa
scinante starmene l a guardare con attenzione le persone che passano per strada.

Quando sono in giro per il mondo, ci che pi mi piace e che meglio ricordo sono le
persone che incontro. Sono quelli i momenti che risaltano. Adoro i miei amici e
la mia famiglia; adoro trascorrere il tempo divertendomi con loro. Adoro il proc
esso dell'essere innamorato, quando accade, e del semplice condividere lo stesso
spazio con la persona che amo. Stavo ripensando al lavoro che feci con Bryan pe
r un programma televisivo chiamato Ask Anna, trasmesso dalla RT, in cui c'erano d
iverse persone che avevano bisogno d'aiuto in certi ambiti della vita e l'affasc
inante conduttrice Anna metteva a loro disposizione degli esperti in quel settor
e. Io ero stato scelto per aiutare Bryan ad avere pi successo con le donne. L'ese
rcizio che stavamo facendo al bar era uno dei molti che facemmo per metterlo in
condizione di rapportarsi con l'altro sesso con maggiore efficacia. Tutta questa
storia mi era venuta in mente mentre pensavo al concetto di solitudine. Vedete,
negli anni ho lavorato con un sacco di persone, ho insegnato loro a interagire
meglio con gli altri, a flirtare meglio, ad amarsi di pi e a sviluppare amicizie
e relazioni. Quello di cui mi ero accorto che imparavo sempre qualcosa di nuovo
in merito a come funzionassero tutte queste cose. II contesto della vita sociale
continuava ad affascinarmi e pregustavo l'idea di poter imparare qualcos'altro
da Richard. Inoltre, ricordavo che cosa significasse sentirsi soli ed ero curios
o di scoprire come avrei potuto migliorare il modo in cui aiutavo le persone a s
uperare questa sensazione. Attualmente accade di rado, sempre che accada, che io
mi senta solo. Una volta imparato che cosa significasse davvero "amare la liber
t", cominciai a capire come avrei potuto vivere senza solitudine. Ho talmente tan
ti amici per i quali provo un grande affetto e che ho incontrato praticamente in
ogni continente. Il mio rapporto con ciascuno di loro diverso e tutti sono spec
iali a modo loro. Io sono fortunato, in un certo senso, e d'altro canto non solt
anto fortuna. Gli amici che popolano la mia vita li ho attratti io. Mi gi capitat
o di litigare con degli amici. Non che vada sempre d'accordo con tutti quelli ch
e incontro e non mi riesce sempre di rimanere in contatto con le persone. In lin
ea di massima, tuttavia, non mi sento mai solo, neanche quando non sono in compa
gnia, perch faccio uno sforzo, quando si tratta delle relazioni e delle amicizie
che arricchiscono la mia vita.
261
Amare la libert significa fare quello sforzo ed entrare in contatto con sempre pi
persone e instaurare con loro nuove relazioni. Non tutti si riveleranno essere i
vostri migliori amici, n voi lo sarete per loro. La cosa davvero importante che
cominciate a incontrare pi persone e che impariate a padroneggiare le vostre abil
it di comunicare e relazionarvi. Quando raggiungerete quest'obiettivo, ogni perso
na che entrer nella vostra vita lo far per un motivo che vi aiuter a imparare qualc
osa di nuovo. Alcune di queste persone rimarranno con voi per il resto della vos
tra vita o, addirittura, per il resto della loro.
La solitudine dilagante nella societ moderna. Certe persone si sentono sole perch
non hanno una relazione con qualcuno, certe persone si sentono sole perch sono in
soddisfatte della relazione che hanno e certe persone si sentono sole perch hanno
pochi amici ? parenti, ammesso che ne abbiano, con cui scambiare una parola. Ho
lavorato con molte persone che avevano problemi simili e, a dir la verit, uscire
e farsi nuovi amici molto pi semplice di quanto non creda la maggior parte delle
persone. I pi provano a fare qualcosa e poi si arrendono, dichiarando di averle
provate tutte. Ci che fondamentale ricordare quando si esce e ci si crea nuove am
icizie che si tratta di un processo e non solo di uscire di casa e di andare nei
posti giusti. Il modo in cui fate funzionare il cervello, le vostre convinzioni
e quello che provate nei confronti degli altri, sono tutti elementi che influen
zano la prima impressione che farete su qualcuno.
Ricordo di aver riflettuto sull'amore, sulle relazioni e sull'amicizia, mentre p
ercorrevo la strada verso casa di Richard. Oltre ad aver lavorato con Bryan, que
lla settimana avevo incontrato altre persone che erano venute da me spinte dal d
esiderio di incontrare altra gente. Si sentivano disperatamente sole e, pi di ogn
i altra cosa, volevano avere una relazione con qualcuno. Avevo tantissimi consig
li da dare e idee da condividere ma, pi parlavo con queste persone, pi mi rendevo
conto che dovevano prima liberarsi del bisogno di stare con qualcuno, se volevan

o riuscire ad avere una relazione sana e felice con un'altra persona. Addirittur
a il semplice farsi degli amici pu rivelarsi problematico, quando gli si attribui
sce troppa importanza.
Giunsi in breve a destinazione e incontrai Richard. Come l'altra volta, ci mette
mmo a sedere in cucina. Feci partire il registratore e cominciai a discutere con
lui dei miei pensieri. La mia prima domanda riguardava il concetto di amicizia.

262
OWEN: Richard, com' che, per alcune persone, farsi degli amici uno sforzo cos note
vole, e quali sono i segreti per farsi pi amici ? per migliorare la propria vita
sociale?
RICHARD: Spesso le persone non sanno che fare. Se lo sapessero, lo farebbero, pe
rch quello che c' da fare spesso molto pi semplice di quello che raccontano in meri
to. Dicono: "Beh, mi sento solo, perci dovrei uscire e incontrare un po' di gente
", ma se si sentono soli perch si trattano male. Hanno creato una sensazione che
hanno chiamato solitudine e la provano con tanta intensit che questa impedisce lo
ro di uscire e di incontrare qualcuno. Non sanno come fare a sentirsi bene prima
di incontrare qualcuno. Se lo sapessero, allora, una volta incontrata una perso
na, questa avrebbe voglia di frequentarle. Escono che si sentono male e quando s
i trovano in mezzo alla gente e stanno ancora male, anche le altre persone stann
o male a star loro vicino e quindi non vogliono continuare a frequentarle. Quest
e persone non sanno come cominciare da ci che importante: fare in modo di provare
speranza.
Se prendi tutte le sensazioni negative che provi dentro di te e le fai semplicem
ente girare al contrario una dopo l'altra, ancora, e ancora, e ancora, alla fine
quelle sensazioni fisiche parziali si trasformeranno in sensazioni fisiche glob
ali di benessere. Penso che quando ti senti bene e inizi a risplendere di pi, all
ora sei attraente e le persone vengono attratte da te.
Era una strategia semplice e mi piaceva: fai attenzione a come ti senti, fai gir
are quelle negative sensazioni di solitudine al contrario e genera al loro posto
delle sensazioni positive, belle e felici. Se vi sentite bene, le persone saran
no pi invogliate ad esservi amiche. Era perfettamente sensato, ma volevo di pi.
OWEN: Quindi vincere la solitudine non affatto complicato, allora? E, di preciso
, come si pu cominciare a farlo?
RICHARD: Beh, direi: comincia da te stesso. Se le persone non sono in grado di r
endere il loro mondo interiore piacevole, se non riescono a parlarsi con gentile
zza e a creare delle belle immagini nella loro testa, allora sar estre263
mmente difficile andare d'accordo con gli altri. Se non riescono a mostrare di ca
pire se stesse, anche riuscire a capire qualcun altro e prestare sufficiente att
enzione alle persone si riveler problematico. Se qualcuno ti dice: "Mi piace il b
lu" e tu non gli dai cose blu, se non gli compri dei fiori blu ? delle maglie bl
u, allora penser che non lo stai ascoltando. La verit che, se tra te e te dici: "D
ovresti darti da fare, fare qualcosa per te" e non lo fai, non ti stai ascoltand
o. E se non ascolti te stesso, molto probabile che non ascolterai gli altri.
Perci, oltre a far girare le sensazioni al contrario, dovete trasformare il vostr
o mondo interiore in un luogo piacevole, creando delle belle immagini e parlando
vi gentilmente. Ancora una volta aveva un senso. Ascoltare di pi gli altri era un
a cosa semplice da fare e mi trovai d'accordo. Fin troppo spesso capita che le p
ersone passino cos tanto tempo a pensare a s che a malapena sentono l'altra person
a. Passano il tempo a dire all'altra persona quanto sono meravigliose. Mentre ci
pensavo su, Richard mi guard e prosegu.
RICHARD: Ci sono quante? Circa 550 milioni di persone che si sentono sole. Il pr
oblema questo: che incontrino ? meno un'altra persona, si sentiranno comunque so
le, perch non hanno imparato a divertirsi. Puoi farti star bene senza alcun motiv
o, proprio senza uno straccio di motivo. Potresti essere la persona pi patetica ?
la persona pi ricca e di successo. Le ho viste entrambe, nel mio ufficio, ed ent

rambe mi dicevano le stesse cose. C' stato un senzatetto col corpo coperto di pia
ghe e senza alcun futuro, n istruzione, n prospettive, che mi ha detto le stesse c
ose di un multimiliardario. Stavano entrambi l, a dirmi quanto fossero infelici e
quanto fossero soli e quanto si sentissero depressi e nessuno di loro due ne us
cir mai, se prima non la smettono e non cominciano a fare in modo di sentirsi ben
e senza uno straccio di motivo. Finch non impari a saturare la tua neurologia con
le sostanze chimiche che ti fanno star bene per nessun motivo, molto difficile
che tu ce la faccia, perch altrimenti qualsiasi cosa accada al mondo sar troppo se
ria e importante.
264
PNL LIBERT
Qualcuno dir qualcosa al proprio partner e improvvisamente si sentir ferito nei se
ntimenti e questo potrebbe addirittura portare al divorzio. Il numero dei divorz
i dipende dal tipo di sostanze chimiche in circolo, per quel che ci capisco, e n
on sono sostanze benefiche. A nessuno dovrebbe essere dato il permesso di litiga
re, a meno di non essere attaccato all'apparecchiatura per l'emodialisi, perch al
lora si renderebbe conto che nella maggior parte dei litigi le persone dicono st
upidaggini. Le persone devono imparare a smettere di litigare e dire: "Ferma. Ba
sta cos. Non intendo continuare a farlo".
Richard continuava a battere su questo punto, voleva ficcarmelo bene in testa. L
a stragrande maggioranza di informazioni disponibili in giro a proposito del sup
erare la solitudine riguardava il trovare la sicurezza necessaria ad avvicinare
le persone, a uscire e a sapere che cosa dire. Quello che mancava era che il pri
mo vero passo che le persone devono compiere sentire il bisogno di rendersi quan
to pi felici possibile, perch questo ci che influir sulle persone che stanno loro vi
cine. Richard aveva usato un bell'esempio, mentre parlava dei suoi due clienti,
quello ricco e quello povero. Mi ricord che ogni problema si pu far risalire alle
cattive sensazioni che si provano. C' un'importante differenza tra il farsi stare
abbastanza bene da avvicinare una persona e parlarci e il farsi star bene perch
quello andr a influire sulle persone che ci circondano. Tutti noi abbiamo conosci
uto qualcuno che sembrava prosciugare il buonumore da una stanza. Una volta ho s
entito qualcuno che li chiamava "aspira-umore". Poi ci sono quelle altre persone
, quelle che entrano in una stanza e sembrano distribuire sensazioni piacevoli a
tutti i presenti, grazie alla loro brillante energia. Sono come delle stelle ri
splendenti. Lo stato in cui ci troviamo influir sulle altre persone senza bisogno
che diciamo ? facciamo alcunch. Richard mi parl del seguente esperimento: un grup
po di scienziati aveva preso due confezioni di yogurt, le aveva messe su un tavo
lo a qualche metro di distanza e le aveva collegate entrambe ad una macchina che
ne misurasse l'attivit elettrica.
A quel punto aggiunsero del latte allo yogurt A. L'indicatore collegato allo yog
urt A si mise a segnalare un'intensa attivit, mentre i batteri presenti nel latte
si mescolavano a quelli presenti nello yogurt. Nello stesso istante in cui lo y
ogurt A cominciava a mandare quei forti segnali, lo yogurt ? faceva altrettanto,
anche se non vi
265
avevano aggiunto latte. Ora, quell'anomalia venne riprodotta diverse volte e, pr
ovando ad alterare questo influsso apparentemente invisibile, alla fine scopriro
no che l'unico modo di impedire allo yogurt A di influire sullo yogurt ? era que
llo di frapporre tra i due un muro di yogurt.
Richard spiega la cosa dicendo che "lo yogurt riconosce lo yogurt": la stessa co
sa che accade quando si pizzica la corda di uno strumento musicale che emette un
a certa frequenza e le altre corde in grado di emettere la stessa frequenza reag
iscono, vibrando a loro volta. Lo stesso vale per gli esseri umani. Le persone r
iconoscono le persone e quando entrate in uno stato particolare, fate vibrare de
ll'energia positiva nel vostro corpo e questo influenzer le persone attorno a voi
. Avete gi incontrato sia gli "aspira-umore" che le "stelle risplendenti". Ora, q
uando siete voi a cominciare a produrre delle potenti sensazioni positive, rispl
endete, illuminando chi vi sta intorno con quelle sensazioni.
Richard aveva fatto un commento particolare, che aveva provocato in me un meravi

glioso momento di rivelazione. stato quando ha detto: "Il numero dei divorzi dip
ende dal tipo di sostanze chimiche in circolo, per quel che ci capisco, e non so
no sostanze beneficile". Continuai a rimuginare su quell'idea. Quasi qualsiasi p
roblema, mi resi conto, dipendeva dalla chimica del proprio corpo. Dipendeva sia
dalle sostanze chimiche presenti nella propria testa, sia dalla chimica che gen
era affinit tra s e le altre persone. Cos, quando imparerete a creare una chimica m
igliore dentro di voi e con gli altri, farete un passo da gigante verso l'elimin
azione dei problemi che vi affliggono.
Se riuscite a ricordarlo ogni volta che state male ? ogni volta che state male c
on una persona, saprete che dipende dal fatto che la "chimica" non quella giusta
e potete trovare un modo ? per cambiarla, ? per accettare, almeno per il moment
o, la situazione cos com'. In entrambi i casi, non si trattava di una questione pe
rsonale. Si trattava semplicemente delle sostanze chimiche che stavate generando
nella vostra testa e dell'energia che inviavate agli altri. Con questo pensiero
che mi girava in testa, mi chiesi come mai ci fossero persone a cui piacevamo e
altre a cui non andavamo a genio. Se tutta questione di chimica, come mai si cr
eava un'atmosfera piacevole con certe persone e sgradevole con altre?
OWEN:
Va bene, quindi, com' che si va d'accordo con certe persone e non con
altre? Da cosa dipende?
266
PNL LIBERT
RICHARD: Beh, non importa qual il motivo. Se non piaci a qualcuno, allora non gl
i piaci perch non fai in modo di piacergli e, la maggior parte delle volte, quest
o capita perch non sei piacevole.
Se dentro di te stai davvero bene, cos da essere davvero felice dentro, cos da ess
ere davvero raggiante dentro, cos che il tuo dialogo interno davvero piacevole e
le immagini che vedi davvero stupende, allora le persone vorranno starti vicino.
Se trasudi gioia, se vibri di gioia, le persone vorranno starti vicino. la cosa
pi importante di tutte. Voglio dire, le persone si vestono eleganti, si fanno ac
conciare i capelli, fanno qualsiasi cosa pur di avere un bell'aspetto, ma diment
icano di fare i passi necessari a star bene. Se stai davvero bene quando incontr
i altre persone, gli piacerai. Semplice.
Richard si alz, prese il bollitore e mi chiese se volevo una tazza di t ? un caff.
Dissi che ero a posto cos e presi una bottiglia d'acqua dal frigo. Iniziai a lasc
iare che le sue parole penetrassero in me. Richard aveva ripetuto ancora una vol
ta il concetto del bisogno di star bene dentro, prima di ogni altra cosa. Sentit
evi meravigliosamente bene dentro di voi e, all'esterno, gli altri staranno beno
ne quando sono con voi. Quindi questo il punto cruciale dell'amare la libert. Ave
ndo letto il libro fin qui, sono certo che avrete gi messo in pratica molti dei s
uggerimenti per fare in modo di stare molto, molto meglio per gran parte del tem
po. Quello che davvero essenziale star bene in primo luogo, piuttosto di fare af
fidamento sugli altri per farvi sollevare il morale.
Siamo pi belli, quando ci divertiamo. Una volta sono andato a vedere uno spettaco
lo comico e stavo vicino alla porta con Kevin, un mio amico che aveva organizzat
o l'evento. Osservai le persone mentre entravano e le osservai quando uscirono.
L'avrei potuto ripetere sotto giuramento: la maggior parte delle persone era div
entata molto pi attraente, nel tempo trascorso tra l'inizio e la fine dello spett
acolo. Stare alla grande e divertirsi come pazzi sono, in effetti, modi molto in
telligenti di migliorare il proprio aspetto. probabile che uno degli stati pi imp
ortanti a cui accedere per farsi nuovi amici e potenziali partner sia quello del
la giocosit. Prendete il flirtare, ad esempio. Flirtare non lo stesso che sedurre
. Non si basa sul tentativo di far sentire l'altra persona sessualmente attraent
e e attratta da voi. Si basa sulla risata, sullo scherzo, sulle
267
battute, sul provocare l'altra persona. Si basa sulla capacit di godersi la compa
gnia dell'altra persona e di indicare che forse ci potrebbe essere un interesse,
ma forse anche no. Quando flirtiamo, lo dobbiamo fare a partire da uno stato di
giocosa allegria in cui non ci aggrappiamo disperatamente all'altra persona per
avere qualcuno con cui parlare. Al contrario: dobbiamo sentire che l fuori ci so

no opportunit in abbondanza. Quella sensazione ci d un senso d'indipendenza che gl


i altri trovano affascinante. A volte, le persone mi chiedono: "Com' che i 'bravi
ragazzi' sono sempre gli ultimi?". Beh, non perch sono dei bravi ragazzi... perc
h certi "bravi ragazzi" non rappresentano una sfida. La maggior parte delle donne
sembra essere attratta da qualcuno per cui doversi dare da fare. Gli uomini, in
genere, si comportano allo stesso modo. La verit che, se l'altra persona percepi
sce il vostro interesse ma ha anche la sensazione di dovervi "meritare", allora
smetter di chiedersi se siete "sufficientemente interessanti" per lei. Sar troppo
indaffarata nel tentativo di dimostrare che vi merita! La regola del "farsi desi
derare" ha i suoi meriti. Ovviamente, le cose non vanno sempre cos, ma rappresent
a una valida spiegazione del perch le persone sembrano spesso frequentare individ
ui che non le trattano poi cos bene. La prima strofa del famoso Teorema "prendi u
na donna, trattala male...", contiene pi di un fondo di verit. Pensai a tutti i si
ngle che avevo incontrato e che mi avevano descritto ci che provavano. Mi ritorna
rono in mente molte chiacchierate notturne fatte con i miei amici single, mentre
un'ebbra solitudine riempiva l'aria, man mano che la serata procedeva. Quando s
i single, se in occasioni come il giorno di San Valentino si rimane senza neanch
e un biglietto d'auguri, spesso non si pu fare a meno di chiedersi il perch. Ci si
guarda nuovamente attorno, osservando le coppie felici che fanno tutto assieme,
inclusi i propri amici. Ci sono un sacco di persone che adorano vivere di avven
ture e che si godono il loro paradiso da single. C' un mio amico, Richie, pi giova
ne di me, che davvero fantastico, quando si tratta di flirtare e sedurre. Ogni v
olta che usciamo assieme, le ragazze rimangono affascinate. Non che ci riesca se
mpre, ma non smette mai di provarci e l'intero processo gli viene facile. Altre
persone non trovano che quel genere di vita sia altrettanto facile. Per altre an
cora, non il genere di vita che desiderano.
Per molte persone, uscire e farsi un sacco di avventure fantastico, almeno per u
n po'. Ma il divertimento non dura in eterno. Allo stesso tempo, uscendo con mol
te persone diverse, c' sempre il
268
rischio d'innamorarsi di una di loro... Dico "rischio" perch un'"intricata tela c
he tessiamo", come direbbe Walter Scott, quando quello che era iniziato come un
passatempo diventa molto pi importante per noi, ? per loro. Se riuscite a evitare
i legami e a "divertirvi" e basta, arriver comunque il giorno in cui vi ritrover
ete faccia a faccia col fatto che prima ? poi non lo potrete pi fare. Spesso, le
persone che sono single si chiedono: "Perch io? Cosa c' che non va?". Eppure, alla
fin fine, la risposta semplice: "Perch cos che stanno le cose". Chiunque potrebbe
trovare qualcuno con cui uscire, se solo mettesse il naso fuori di casa e conos
cesse delle persone a cui chiederlo. Di sicuro trovereste qualcuno con cui uscir
e, ma non detto che vi piacerebbe ? che andreste d'accordo. Il motivo per cui va
le la pena tener duro la speranza di provare, infine, la meravigliosa sensazione
di essere vivi, che arriva quando s'incontra la "persona giusta". La buona noti
zia che non c' un'unica "persona giusta": ce ne sono diverse, che sarebbero perfe
tte per voi.
Mi piace l'idea di Cupido, perch ritengo che, in un certo qual modo, abbia pi sens
o dell'idea dell'"anima gemella". Jack e Rose di Titanic, Giulietta e Romeo, cop
pie come queste sembrano suggerire l'idea che l'anima gemella esista. Ma, volend
o essere realistici, l'idea che nella vita si incontrino una serie di persone e
che ci si potrebbe innamorare di una qualsiasi di loro, se solo Cupido scagliass
e uno dei suoi dardi, effettivamente pi ragionevole. Sono tutte possibili anime g
emelle, perch potenzialmente potrebbero essere adatte a voi, al vostro spirito e
alla vostra anima. (Vi prego di notare che non sto chiedendomi se Cupido esista
? meno. Sto semplicemente usando un'utile metafora per spiegare come funzionano
le storie d'amore.)
La spiegazione scientifica dell'innamoramento meno romantica, ma di natura simil
e. Da un punto di vista evolutivo, siamo attratti da quelle persone che hanno un
sistema immunitario che completa il nostro. Lo percepiamo attraverso l'olfatto,
captando delle sostanze chimiche, chiamate feromoni, secrete dall'altra persona
. Questo processo viene integrato dalle nostre esperienze passate, in cui abbiam

o sviluppato delle preferenze, tanto da sentirci attratti da certi tipi di perso


ne. In un contesto prestabilito, facciamo aumentare questa attrazione attivando
i processi mentali che ci aiutano a innamorarci. Questi processi mentali alteran
o la chimica del cervello e, mentre vengono prodotte sostanze come la feniletila
mmina (FEA) e l'ossitocina, noi proviamo uno stato di euforia estremamente poten
te. Ancora una volta, tuttavia, sono solo
269
alcune, le persone per le quali possiamo sentirci cos. Ora, tenendo queste rifles
sioni a mente, anche se siete single, non temete. Il giorno di San Valentino non
dovr pi essere una tortura. Ogni anno, spedisco sempre un biglietto, talvolta anc
he dei fiori, a una persona che so essere single, e lo faccio anonimamente. Lo f
accio quando ho la sensazione che, altrimenti, non ci sarebbe nessuno ad augurar
le buon San Valentino. Quando mi concentro sul fare star bene qualcun altro, inv
ece che sullo star male di mio, mi sento molto pi felice. anche un ottimo giorno
per re-innamorarsi di s (in modo non narcisistico, potrei aggiungere!). Quando pe
nsate a una giornata dedicata all'amore, dovreste usarla per esprimere la vostra
gratitudine e il vostro amore per la persona pi importante della vostra vita...
voi stessi!
Ci non significa doversi spedire un milione di bigliettini ? doversi comprare dei
fiori. Significa qualcosa di molto pi importante: fermarsi a riconoscere chi sie
te veramente, come state migliorando e quanto amore avete da dare. Significa ess
ere consapevoli degli errori che si sono fatti nelle relazioni precedenti e ripr
omettersi di non farli mai pi, significa concentrarsi su tutte le meravigliose qu
alit che si potrebbero portare in una relazione e su tutti gli stupendi motivi pe
r cui qualcuno sarebbe estremamente fortunato a stare con voi. Vi garantisco che
ci sono moltissime ragioni. Sono sempre stato un inguaribile romantico. Ora sen
to di essere diventato un romantico che stato guarito dalla speranza. Non si tra
tta di essere perfetti nelle relazioni ? nel flirtare e cos via... Si tratta di f
ermarsi e diventare consapevoli della propria luce e del proprio potenziale. Si
tratta di lavorare su di s per diventare pi simili a quelli che siamo quando diamo
il meglio. Si tratta di usare il cervello per provare le sensazioni migliori po
ssibili quanto pi spesso possibile. Il simile attrae il simile... una legge unive
rsale. Quindi, come suggerisce Richard, sentitevi meravigliosamente e vi circond
erete di persone meravigliose. Il modo migliore di farlo godersi davvero la vita
.
Godersi la vita significa essere davvero reattivi nei suoi confronti. Significa
permettere alla vita di toccarvi. Permettere a noi stessi di innamorarci, di las
ciarci assorbire dalla musica, di abbandonarci alle emozioni trasmesse da un fil
m. Il momento migliore per ritrovare noi stessi quando siamo veramente assorti..
. assorti nella musica, assorti nell'arte, assorti nello sport, assorti nella re
citazione, assorti nel conversare, assorti nell'amore, assorti nell'essere, asso
rti nell'attimo. E quando si cos assorti, talmente facile ritrovarsi.
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In quei momenti d'abbandono, viviamo davvero. Siamo anche molto pi attraenti, qua
ndo perdiamo completamente quell'imbarazzante, scomoda auto-consapevolezza e ci
lasciamo assorbire dal momento. Allora, si spera, la persona giusta passer di l. C
erto, la fortuna ha un suo ruolo in tutto ci, ma ci sono molti modi di incontrare
la persona giusta e c' pi di una persona giusta da incontrare, l fuori. Nel mondo
moderno, molti di noi sono alla ricerca del partner perfetto, del lavoro perfett
o, dell'auto perfetta, della vita perfetta. Cose cos non esistono. Tutti hanno de
i difetti. Ogni cosa ha dei difetti. Si tratta di trovare un partner da amare, u
n lavoro che vi piace, un'auto che vi piace, una vita che adorate. Potete vedere
una lista di cose che vi piacciono su un menu e sceglierne una. Fantasticare id
ealizzando il pasto perfetto vi porter sempre ad essere delusi. La nostra immagin
azione pu concepire cose buone e cattive al di l di ci che realmente esiste: questo
il nostro vero potere. La cosa davvero essenziale cercare un partner con cui es
sere in sintonia e con cui andare d'amore e d'accordo, una carriera che vi facci
a sentire un re, un'auto che risponda piacevolmente alla guida, una vita che mer

iti di essere vissuta.


Quando vi concentrate sullo star bene e sul fare star bene gli altri, andrete mo
lto pi d'accordo con le persone. Quando vi motiva il desiderio di fare star bene
gli altri, anzich il bisogno di piacere, vi sar pi facile farvi degli amici e le pe
rsone si sentiranno maggiormente attratte da voi. Alle persone piace stare con q
ualcuno che le faccia star bene e sentire a proprio agio.
Bryan si avvicina alla ragazza bionda e carina seduta al bar e le fa un complime
nto. Lei, stupita, sorride, e lui, come da copione, riprende a camminare. Lei mo
rmora un grazie. Lui non la pu vedere, mentre si allontana, ma io s, e noto come l
o sguardo di lei cambi. Ora felice, la sua serata sar diversa e ai suoi occhi lui
si fatto d'improvviso molto pi attraente. Per di pi Bryan, allontanandosi senza a
spettare una risposta, ha imparato il concetto di cui volevo che si impadronisse
:
Se desideri ottenere ci che desideri, hai bisogno di liberarti dal bisogno.
venuto via quando, d'istinto, avrebbe cercato di "attardarsi" nel caso lei mostr
asse un cenno d'interesse. L'attenzione di Bryan si era spostata dal farle un co
mplimento per quello a cui avrebbe potuto portare, al farlo per come avrebbe fat
to sentire l'altra persona, e questo gli consent di rientrare in contatto con il
suo vero s, quello che non aveva
271
bisogno di nulla dall'esterno, per dare valore alla sua vita. Bryan era un ragaz
zo adorabile e fu una gioia poterlo aiutare. Un paio di giorni dopo la fine dell
e riprese per il programma televisivo, ricevette il primo bacio dopo quattro ann
i di "astinenza" e un paio di mesi dopo cominci a frequentare una ragazza delizio
sa che aveva conosciuto tutto da s. Ci teniamo ancora in contatto. Quello che Bry
an dice di ci che abbiamo fatto insieme che ha riavuto la sua vita indietro. In r
ealt, non aveva fatto che portare un certo numero di cambiamenti al suo modo di v
edere le cose e, fatto questo, le risposte non si sono fatte attendere.
Vedete, l'amore non una misura del valore di una persona. un'esperienza che fa p
arte del mondo... probabilmente l'esperienza pi potente. Per far s che accada anch
e a voi, per trovare la persona giusta quando siete "spaiati", il segreto sta ne
l cominciare ad amare voi stessi. Diventate il genere di persona che sareste lie
ti di poter presentare a un qualsiasi potenziale partner. Come fate ad amarvi? S
emplice. Cominciate col trattarvi bene dentro la vostra testa e col trattare ben
e gli altri nel mondo. Poi uscite di casa e fate nuove conoscenze. Quando meno v
e lo aspettate - potrebbe essere una vecchia fiamma, un nuovo collega di lavoro,
l'amica di un'amica, un perfetto sconosciuto ? qualcuno che vi sta davanti - in
contrerete qualcuno con cui vi sentirete connessi.
Vi accorgerete di sentirvi davvero benissimo quando state con questa persona, pa
rlerete per ore senza annoiarvi mai, vi sembrer che vi capisca come nessun altro,
non vedrete l'ora di stare ancora insieme, vi sembrer di conoscerla e di poterne
toccare l'anima. Quella sar una delle vostre anime gemelle e, se tutto va bene,
la vostra favola finir con le parole "e vissero tutti felici e contenti"... e, se
non fosse cos, ricominciate finch non riuscirete a scrivere quel finale.
Ritornai in me e mi resi conto che, mentre stavo facendo tutte queste consideraz
ioni dentro di me, Richard mi guardava sorridendo, un tazza di caff in mano, le s
opracciglia inarcate, in attesa della domanda successiva.
RICHARD: Sei rimasto un po' incastrato nei tuoi pensieri, vero Owen?
Sorrisi.
OWEN:
S, ma adesso sono tornato. Dove ho messo la prossima
domanda?
272
Mormorai tra me e me mentre mi scervellavo per trovare la domanda successiva. "E
h... Ah... Ehm... So che l da qualche parte", pensai dentro di me. "Ah, s", sorris
i. "Riguarda la comunicazione efficace."
37
L'arte della comunicazione efficace

Brian Colbert, che un ottimo amico, oltre che il mio collega istruttore, straord
inariamente abile nel comunicare, specialmente in ambito aziendale. uno dei migl
iori negoziatori che abbia mai visto in azione. Sa come far fare cose alle perso
ne... rapidamente. Parlando di me, invece, quello che fa sempre ridere Brian la
mia capacit di far fare cose alle persone nella vita di ogni giorno. Vedete, sono
il tipo di persona che, d'abitudine, si mette in gioco in ogni genere di situaz
ione. Dal dissuadere un vigile dal mettere una multa al convincere lo staff aero
portuale a riaprire il cancello d'imbarco per noi anche se era gi stato chiuso, s
embro sempre riuscire a convincere le persone a fare cose che, di solito, non fa
rebbero. Beh, non proprio sempre, ma la maggior parte delle volte s! Molti credon
o che abbia imparato a farlo grazie alla mia formazione come ipnotista, ma, in r
ealt, il vero segreto che mi consente di fare tutto ci un altro: ho sempre prestat
o attenzione ad ogni interazione come se ci fossi stato io dall'altra parte.
Io e il mio amico e co-trainer Brian Colbert.
274
Cerco sempre di guardare ogni situazione in cui voglio comunicare efficacemente
dal punto di vista dell'altra persona. In questo modo mi molto pi semplice adatta
re la mia comunicazione in modo che sia la migliore possibile. Prima di fare ci,
come abbiamo gi abbondantemente spiegato, assicuratevi di trovarvi in uno stato p
ositivo. Che altro c' di importante, poi? Il modo in cui camminate, parlate, usat
e la gestualit e il linguaggio sono tutte cose che influiscono sul modo in cui gl
i altri vi percepiscono. Avevo buttato gi un appunto per ricordarmi di chiedere a
Richard qualcosa riguardo alle abilit di base di un buon comunicatore, ma intend
evo essere pi specifico con lui. Conoscevo gi diversi esercizi che, mi ero accorto
, potevano aiutare le persone a migliorare in quest'area. Un buon modo per eserc
itare la vostra abilit nel comunicare consiste nel mettervi di fronte a una telec
amera, ? anche allo specchio, e parlare come se vi trovaste in contesti diversi.
Nel farlo, scoprirete che immagine proiettate di voi.
Vi accorgerete di certe cose che fate bene e di altre che non fate bene. Questo
vi permette di diventare consapevoli delle vostre naturali abitudini nel comunic
are e vi aiuter a migliorare deliberatamente l'immagine che le altre persone hann
o di voi. Esercitatevi a camminare in modi diversi, a salutare in modi diversi,
a sorridere in modi diversi. Osservate le persone che risaltano per le loro abil
it sociali e modellatele. Fate come loro. Sorridete come loro. Stringete la mano
come loro. Questo vi aiuter a diventare pi efficaci nelle vostre interazioni socia
li.
Tengo un corso intitolato The Art of Charisma [L'arte del carisma, NdT], in cui
insegno a comunicare con maggiore carisma, per l'appunto. U punto chiave fare in
modo che chi partecipa si eserciti davvero a provare cose nuove e a scoprire co
me queste influiscano sull'immagine che gli altri hanno di voi. anche importante
che vi rendiate conto di come la vostra comunicazione influenzi le altre person
e. L'abilit di calibrare l'altra persona e di prestare attenzione a come la state
facendo sentire una dote essenziale che vi consente di fare molte cose in modo
eccellente: dallo stare su un palco e far ridere la gente al fare l'amore. Si tr
atta sempre della stessa cosa: imparare il modo di fare star bene le altre perso
ne ed essere consapevoli di come il vostro comportamento influisce su di loro. S
tavo considerando i vari elementi della comunicazione interpersonale e, in parti
colare, quello che mi sembrava essere tra i pi importanti: il tono di voce. Mi er
o accorto che, tra quelli che catturavano l'attenzione degli interlocutori, il t
ono di voce di una persona era
uno dei fattori pi importanti, oltre a essere uno degli strumenti pi importanti a
disposizione di chi volesse cambiare lo stato interno di un'altra persona.
OWEN: Mi sono accorto che, nel comunicare, il tono di voce che usi estremamente
importante. Hai qualche suggerimento da dare a chi volesse migliorare il modo in
cui ne fa uso?
RICHARD: S, un suggerimento ce l'ho. davvero "primitivo". Suggerirei di "ascoltar
e"... e cambiare la posizione del
corpo e fare un corso per imparare a usare la voce. Sono

anni che si insegna: trovatevi un istruttore che vi segua. Imparate a proiettare


la vostra voce. Imparate a fare note pi alte, pi basse, toni pi profondi e toni pi
ricchi. La variet l'essenza del vero apprendimento. Pi riesci a variare il tono di
voce, pi accenti riesci a riprodurre e maggiore sar la flessibilit che avrai nell'
usare la voce. Quando formo i miei istruttori, insegno sempre a fare cinque ? di
eci accenti diversi. Impara a parlare come un texano, come uno di New York, fai
l'accento spagnolo ? tedesco ? francese e fai in modo che suoni buffo ? esagerat
o, in modo da riuscire a migliorare il tono di voce, perch pi puoi variare, pi hai
controllo. Questo non vale soltanto per il tono di voce: migliora anche le prest
azioni sessuali.
Stavo ascoltando la voce di Richard. Era ipnotica. Richiamai alla memoria tutti
i corsi che avevo fatto con lui come istruttore. Sapeva catturare l'attenzione d
i un pubblico di 500 persone, al punto tale da poter parlare per ore senza che n
essuno si muovesse. Il tono di voce estremamente importante, perch vi permette di
raccontare storie e di catturare l'attenzione delle persone con pi dinamismo. Qu
ando lo usate con maggiore estensione, arricchite enormemente la qualit della vos
tra comunicazione. Anche le espressioni del vostro viso vi aiuteranno a usare di
verse tonalit che, a loro volta, vi aiuteranno a produrre dei profondi cambiament
i nel modo in cui influenzate le altre persone.
Rendete il vostro tono di voce interessante da ascoltare. Fate in modo che le es
pressioni del vostro viso e i vostri gesti siano espressivi. Ricordate che l'art
e di una comunicazione efficace consiste nell'abilit di esprimersi efficacemente.
Esercitatevi pi e pi volte
276
a raccontare le storie in modo tale da renderle pi accattivanti per chi vi ascolt
a. Fate attenzione alla velocit con cui parlate e parlate pi lentamente con chi vi
parla lentamente e pi velocemente con chi vi parla in fretta. Cominciate a rende
rvi conto di come comunicate col resto del mondo e di come potete migliorare. Ol
tre ad esprimervi pi efficacemente, tenete a mente com' che le persone pensano, me
ntre comunicate con loro. Dal momento che pensiamo attraverso i cinque sensi, pi
cominciate a utilizzarli tutti e cinque nel costruire le esperienze che volete c
omunicare, pi vivide e reali saranno quelle esperienze. Ho coniato un mio modo di
dire: le persone non s'innamorano dei fatti che vi riguardano, s'innamorano del
modo in cui raccontate le vostre storie. Ricordate che, ogni volta che comunica
te, non tanto questione di come esprimete i vostri pensieri, quanto di come infl
uenzate coloro che avete intorno. Se volete avere successo, dovete imparare ad i
nfluenzare le persone che vi circondano in modo tanto potente quanto positivo. C
omunicare efficacemente significa presentare le informazioni in modo chiaro, rac
coglierle con facilit e influenzare le altre persone con le vostre parole, i vost
ri gesti e la vostra voce. Presi la decisione di migliorare ancor pi le mie quali
t di comunicatore, nel momento in cui la mente cominci a scivolare verso qualcos'a
ltro che avevo scordato per un attimo.
Rimanevano da discutere due concetti, il fallimento e l'essere respinti, che ind
ucevano moltissimi dei clienti con cui ho lavorato a provare ancor pi esitazione
e paura. Bisognava trattare esaurientemente entrambi questi concetti, prima di p
oter anche solo immaginare di analizzare pi in profondit gli argomenti che stavamo
trattando: l'amore, l'amicizia e le relazioni.
38
Respingere emarginazione e fallimento
Una volta che avrete sviluppato un tono di voce irresistibile e avrete migliorat
o il modo in cui comunicate con gli altri, il passo successivo quello di mettere
il naso fuori di casa e far conoscenza con altre persone. Sfortunatamente, acca
de spesso che la paura trattenga la maggior parte delle persone. Queste persone
esitano a causa di quelle che considero essere le due pi grandi paure nell'ambito
delle relazioni interpersonali: la paura del fallimento e la paura di essere re
spinti. Queste sono le due cose che, per quella che la mia esperienza, impedisco
no maggiormente alle persone di avere successo nella vita. Ne parlai con Richard
.

OWEN: La paura del fallimento e la paura di essere respinti sembrano essere, per
quanto ho potuto vedere, due delle maggiori questioni, tra quelle che impedisco
no alle persone di avere successo nella vita. Sembra che impariamo a temere il f
allimento a scuola e ho scoperto che molti degli insegnanti con cui ho lavorato
hanno una gran paura di fallire a loro volta.
Richard mi interruppe.
RICHARD: Le persone che temono il fallimento sono proprio il genere di persona c
he non dovrebbe mai insegnare. Voglio dire che per me, se dovessi decidere chi q
ualificato a fare l'insegnante e chi no, cercherei delle persone che non hanno p
aura del fallimento.
Questa era un'osservazione interessante. Sapevo che molti insegnanti, dal moment
o che avevano sempre lavorato all'interno del sistema scolastico, avevano sempre
fatto riferimento al concetto di successo e fallimento. Ci che mi sorprese fu il
fatto che riuscissero a cambiare il loro punto di vista radicalmente in pochiss
imo tempo.
278
PNL LIBERT
Molti degli insegnanti con cui lavorai, dopo aver rivoluzionato il loro modo di
considerare il "fallimento", dichiararono di aver notevolmente migliorato il lor
o metodo di insegnamento.
OWEN: Allora, tenendo la cosa bene a mente, come aiuti qualcuno che ha paura del
fallimento?
RICHARD: Non faccio che prendere la sensazione e farla girare al contrario, perc
h, se hai paura del fallimento, prima di tutto devi sapere quando fallire, quindi
devi preparare qualcosa che dica: "Questo il momento in cui mi sentir male".
OWEN: E infatti, sono le regole che stabiliamo per sapere come sentirci in rispo
sta agli eventi, a determinare molte delle nostre paure e sensazioni negative. Q
uello che si dice a proposito della delusione, e cio che essa "richiede un'adegua
ta preparazione", vale anche per il fallimento. Quando riusciamo a cambiare il m
odo in cui definiamo il fallimento e le regole che abbiamo stabilito a riguardo,
allora ci liberiamo dalla paura. Vale la stessa cosa per chi si sente respinto?
RICHARD: S, ma in gran parte le persone riescono a farsi respingere ancor prima d
i aver anche solo parlato con qualcuno. Guardano una persona, distolgono lo sgua
rdo e pensano: "Sono stata respinta", mentre vedono un'immagine in cui parlano c
on quella persona. Voglio dire che prendono un qualsiasi comportamento e fanno i
n modo da poter essere respinte nel maggior numero di modi possibile. Invece di
interpretare qualsiasi comportamento come un successo, interpretano ciascun comp
ortamento come un fallimento e cos preparano il terreno alla paura del fallimento
e dispongono tutto in modo che dica: "Ho fallito". Questo significa che, di fat
to, non testano le loro teorie e che, se evitassero dal principio di fare tutti
questi preparativi, sarebbero libere. Io lavoro per rendere libere le persone. N
on lo faccio per creare persone capaci di essere all'altezza di un mucchio di im
magini di cui non avevano bisogno sin dal principio. Voglio dire, desidero che l
e persone siano libere davvero. Voglio che quando guardano qualcuno pensino: "Ho
voglia di parlare con quella persona", e quindi vadano fin l e salutino. A quel
punto, se quella
279
persona si rivela essere un idiota, possono andarsene e se, invece, una bella pe
rsona, possono continuare a parlare con lei.
talmente pi semplice di quanto sostengano certe persone. E quando qualcuno entra
nel mio studio e dice: "Ho paura del fallimento", gli rispondo dicendo: "La mett
a nel cassetto in alto, prego, e tiri fuori una delle altre cose". Al che quella
persona dice: "Di che sta parlando?" e io continuo: "Scusi sa, ma stato lei a d
ire di avercela. Sa, lei che ne parla come se fosse un oggetto, non io. Va bene.
Come fa a sapere quando avere paura del fallimento? Perch non fallisce tutto il
tempo. Lo deve programmare in anticipo. Se ne sta seduto a letto la sera a fare

delle liste, cos potr sapere quand' che ora di star male?".
Che spreco di tempo. Sai quante ore al giorno passano alcune di queste persone a
programmare quando sentirsi male? anche peggio di cos, stanno male mentre lo fan
no e non sono neppure bravi a farlo, perch se lo fossero, allora lo saprebbero qu
and' che hanno fallito e quand' che non hanno fallito. Quando una donna distoglie
lo sguardo e si mette ad attorcigliarsi i capelli, saprebbero che li sta incorag
giando, non respingendo. Le cose che non mi tocca dire agli uomini, perch non san
no niente di come funzionano le donne. Una donna se ne esce con un abito indosso
e uno in mano e chiede: "Quale ti piace di pi?" e questi cominciano a pensarci s
u, come se fossero degli stilisti. Scusa, ma se una donna vuole soltanto farsi f
are un complimento, falle un complimento e lascia perdere il resto. semplice. De
vi imparare le parole magiche che fanno funzionare ogni relazione: "S, tesoro".
OWEN: Anche questo mi pare essere qualcosa che potremmo imparare. Hai da dare de
i consigli alle persone che desiderano imparare a capire meglio l'altro sesso?
RICHARD: Beh, non penso che debbano capirlo. Penso che debbano apprezzarlo. Le d
onne sono diverse dagli uomini e gli uomini si infuriano con loro, perch non somi
gliano di pi a un uomo. Perch credete che i gay vadano cos bene d'accordo? Potete s
cegliere se diventare gay ? apprezzare le donne per come sono, anzich
280
per come non sono. Alle donne piace fare cose diverse. Lo devi accettare ? non t
rascorrerai molto tempo con loro. Io sono sposato da molti anni e funziona perch
me la sono sempre goduta.
Lasciai penetrare la cosa dentro di me. Quello che abbiamo bisogno di fare respi
ngere il concetto di essere respinti e fallire quando tentiamo di accettare il f
allimento. Questo accade quando si capisce cos'altro significhino davvero questi
concetti. Essere respinti significa che qualcuno vi ha detto di no in qualche m
odo quando avete fatto una richiesta. Fallire significa che non avete fatto qual
cosa che volevate fare ? raggiunto un obiettivo che volevate raggiungere. Innanz
itutto, se vi rendete conto che il fallimento esiste soltanto quando ci si pone
un limite di tempo per ottenere qualcosa, potete prendere qualsiasi risultato ot
teniate, buono ? cattivo, come una semplice informazione in merito a cosa fare l
a prossima volta. Perci, questo significa che non fallirete mai pi, perch la vostra
regola per definire il fallimento dice che esiste soltanto nel momento in cui l
o accettate.
OWEN: Quindi, se prendi il concetto di essere respinti e ti rendi conto che, ogn
i volta che qualcuno dice di no al tuo libro, alla tua richiesta di uscire, alla
tua domanda di lavoro... tutto quel che significa che, secondo quelle persone,
non andava bene per loro in quello specifico momento. Non sono i portatori della
verit. Tutto quello che hanno la loro opinione, che si basa sul modo in cui si s
entono nei tuoi confronti e su quello che pensano di te con tutta la loro limita
ta conoscenza, capacit di comprendere e con la loro limitata esperienza con te.
Quando riesci ad accettare che proprio questo che sta accadendo, puoi renderti c
onto che possibile respingere l'idea di essere respinti e capire che non si trat
ta di te, ma di quel che sta accadendo nella testa dell'altra persona e che puoi
imparare da quell'esperienza, cos che la volta successiva avrai maggiori possibi
lit di farcela. importante apprezzare il fatto che le persone abbiano, di fatto,
opinioni e gusti diversi dai tuoi e godersi questa loro qualit. cos?
RESPINGERE EMARGINAZIONE E FALLIMENTO 281
Richard sorrise e fece un cenno d'assenso come per dire, come spesso faceva: "Ha
i capito, ragazzo mio". Sorrisi anch'io. Ero pronto ad andare oltre. Non erano s
olo il fallimento e il sentirsi respinti che percepivo come ostacoli nel mondo d
ella comunicazione. Volevo anche che Richard condividesse le sue intuizioni in m
erito a come trattare le persone difficili. Come al solito, la sua saggezza fu i
lluminante.
39
Pietre e bastoni e parole che feriscono
Ricordo di aver provato un terrore cieco. Il laccio da scarpe era stretto attorn

o al mio collo. "Ti strangolo se non lo dici." Non riuscivo a respirare. Lo sent
ivo tendersi sempre pi contro la gola. "Ti strangolo, Fitzpatrick, dillo. Dillo A
DESSO." Cercai di afferrargli le mani, ma era troppo forte per me. Era di qualch
e anno pi vecchio e io non avevo che 11 anni. I suoi amici erano seduti sulle lor
o biciclette: li vedevo ridere, sebbene avessero l'aria leggermente preoccupata.
"Dai, Fitzer, di' la parola 'cazzo'. Dilla adesso." Non la dissi mai e alla fin
e mi lasci andare. Quella non fu la prima volta, n sarebbe stata l'ultima. L'ultim
a volta finii con un coltello puntato alla gola. L'idea di incontrarlo mi terror
izzava. Vedete, quando ero pi giovane non dicevo parolacce. In effetti, non avevo
alcuna intenzione di dirle. Per questo motivo venivo spesso deriso, a scuola, e
molti ragazzi mi davano il tormento. Era piuttosto sciocco, ripensandoci, dare
cos tanta importanza a delle stupide parole. Facevo proprio come Socrate, che si
rifiut di abiurare i suoi insegnamenti e prefer bere la cicuta (fatta eccezione, o
vviamente, per tutta quella questione della morte!!). Ero un ragazzino cocciuto
e mi cacciavo in un sacco di guai per quel motivo. Erano soltanto parole e non m
e ne rendevo conto, allora. Che posso dire? Ero uno sciocco. Ero un ragazzino. M
ia madre mi diceva sempre: "Pietre e bastoni ti possono rompere le ossa, ma le o
ffese non feriscono mai" [proverbio inglese: sticks and stones may break your bo
nes but names will never hurt you, NdT\. Riuscii a capire veramente soltanto ann
i dopo. Aveva ragione: le offese e le parole in genere ci colpiscono unicamente
nella misura in cui diamo loro quel potere. In alcuni nostri seminari facciamo r
icorso a parole volgari perch ci stiamo esprimendo in una certa maniera particola
re. Se vi sentite feriti ? offesi ? a disagio quando udite una parolaccia, allor
a la vostra risposta a quella parola, il vero problema. Le parole non sono "volg
ari". Non lo sono mai state. solo che abbiamo attribuito e associato delle sensa
zioni negative a certe parole.
284
PNL LIBERT
Spiego sempre la cosa con un semplice esempio. Se dico a qualcuno: "Ti odio", pe
nso che siano delle "male" parole. Se dico a qualcuno: "Cazzo, quanto ti amo", p
enso che sia una cosa "bella". Ciascuna parola acquista significato dal contesto
in cui inserita, e una volta che ce ne accorgeremo tutti quanti, allora, forse,
potremo smetterla di temere certe parole e potremo concentrarci sull'usare paro
le pi gentili con noi stessi e con gli altri un po' pi spesso, anzich cercare di ce
nsurare il mondo. Quello che triste che alcune persone perderanno entusiasmo men
tre leggeranno questo libro, perch contiene delle "male" parole. E un peccato ved
ere come la paura che certe persone hanno delle parole le possa intrappolare com
pletamente.
Di recente, in un bar, ho incontrato quel tale che da ragazzino mi dava il torme
nto, quello che mi punt il coltello alla gola. Erano 15 anni che non lo vedevo e,
inizialmente, ho provato una sensazione negativa nei suoi confronti e poi l'ho
lasciata andare, mentre mi rendevo conto che lui poteva benissimo essere cambiat
o. Ora ero pi alto e pi grosso di lui. Ci siamo salutati, abbiamo parlato del pi e
del meno ed finita l. Non sentivo il bisogno di vendicarmi, perch sapevo che proba
bilmente lui non era pi quella stessa persona, e neanche io.
fondamentale che teniate a mente che ci sono modi pi efficaci di affrontare le pe
rsone che vi maltrattano ? che cercano di intimidirvi. Lo chiesi a Richard.
OWEN: Come puoi imparare ad affrontare gli altri, quelli che ti dicono cattiveri
e, in modo pi utile?
RICHARD: Beh, hai due possibilit. Una una mazza da baseball e l'altra e rendersi
conto che sono soltanto parole. Se non credi di poter evitare una rissa, allora
comincia tu, prima che l'altra persona sia pronta.
Ricordo di essermi trovato nel profondo sud e delle persone mi stavano creando p
roblemi perch sono ebreo, dicendomi che laggi gli ebrei li impiccano. Quello di cu
i non si erano resi conto che tenevo in mano qualcosa, sotto al tavolo, e ce l'a
vevo pronto nella giacca, mentre loro se ne stavano seduti al tavolo. E in quel
preciso istante mi resi conto che mi sarei potuto arrabbiare e avrei potuto farg
li male, avrei potuto far male a tutti quanti. Ne avevo la possibilit. Erano solt
anto in quattro. Avrebbero potuto spingermi a farlo solo e unicamente

285
se fossero riusciti a farmi star male. Allora mi fermai un istante e pensai: "Qu
esti tizi sono talmente ignoranti. Come potrei mai prendere quello che dicono e
trasformarlo in una sensazione sgradevole? Allora cominciai a suonarmi una music
hetta allegra nella testa e loro continuavano a dire le stesse cose, solo che ad
esso sembrava una canzone buffa. Mi limitai a sorridere e uno di loro disse: "Se
i un codardo. Proprio cos. Un codardo nato e cresciuto". Continuai a sentire la m
usica. Uno di loro disse: "Beh, non so se dovrei picchiarti oppure no". E io: "N
on credo proprio che dovresti: non sono molto bravo in queste cose. Se tu mi pic
chiassi, finirei col farmi male". Si fece avanti e, sporgendosi sul tavolo, mi a
fferr per il bavero. Mentre mi afferrava, io aprii la giacca e tutto quello che l
ui riusc a vedere era la cosa che gli puntai alla gola. Sorrisi e dissi: "Ho prop
rio paura che uno di noi due finir col farsi male". Me lo ricorder sempre: lui si
tir su e disse: "Penso che ora dovremmo andare". I suoi amici gli chiesero: "E qu
ell'ebreo?" e lui disse: "Beh, forse dovremmo andare
a farci una birra". Io dissi: "La birra ve la pago io", mi
alzai e offrii una birra a ciascuno. Fu pi semplice offrirgli una birra, che farg
li male. La maggior parte delle volte le persone usano un tono di voce pessimo,
quando si arrabbiano con i figli. E ridicolo arrabbiarsi con i propri figli. Non
ha senso. Se stai sgridando i tuoi figli, non dovresti affatto provare
rabbia. Dovresti sgridarli perch sai che li aiuter a concludere qualcosa. Dovresti sempre pensare al momento
in cui sono nati e a come ti sentivi e a cosa vuoi insegnar loro, dovresti trovare dei buoni metodi per insegnar loro le cose che ritieni importanti. Fare in modo che provino delle sensazi
oni negative non sar di grande aiuto, il pi delle volte.
Cominciai a pensare alle persone che avevo conosciuto nel corso degli anni e dal
le quali mi sentivo intimidito. Notai che non mi intimidiva pi nessuno, da quando
avevo cominciato ad imparare cose da Richard.
286
OWEN: Quindi, come ti puoi proteggere dalle persone veramente aggressive?
RICHARD: Dalle persone veramente aggressive? Non c' una maniera facile di affront
arle, specialmente quando sono in gruppo. Sono come i cani quando sono in branco
. La cosa migliore da fare levarsi subito di torno e, se non puoi levarti di tor
no, allora devi affrontarli meglio che puoi. A volte la violenza su questo piane
ta inevitabile. Se la vedi arrivare, dovresti toglierti di mezzo prima che la co
sa esploda.
La maggior parte delle persone non si muove finch non troppo tardi e le cose fini
scono con lo sfuggir loro di mano. molto, molto meglio evitare la situazione del
tutto. Quando facevo il musicista, mi ritrovai per anni a dover passare il temp
o in bar dove non volevo proprio stare e questi idioti le provavano davvero tutt
e per creare problemi. Somigliavamo pi a un esercito, che a una band. Suonavamo i
n un sacco di postacci. Frequentavamo tutti una palestra di arti marziali eppure
, anche quando le suonavamo a qualcuno, non diventavamo certo delle persone migl
iori e questa la cosa davvero importante da capire. Quello che impari crescendo
che non importa in quante risse rimani coinvolto, se poi finiscono tutti col far
si del male.
Sentire dire a Richard che il miglior modo di affrontare le persone che cercano
di attaccar briga andarsene fu una cosa che non mi sarei aspettato, ma che era d
el tutto sensata. Stava dicendo di evitare la rissa, andandosene non per paura,
ma per intelligenza. Stava suggerendo di avere la libert di sentirsi sufficientem
ente a proprio agio in presenza degli altri da potersi guardare dai loro tentati
vi di manipolazione. Piuttosto, sei tu che detieni il controllo.
OWEN: Beh, ti stai riferendo anche a chi esercita pressioni psicologiche?
RICHARD: Ci puoi scommettere. Il fatto che qualcuno senta il bisogno di fare pre
ssione su qualcun altro non che un riflesso della sua stessa debolezza. Le perso
ne cercano di fare pressione psicologica su di me e io non faccio che sorridere
e la cosa li fa uscire dai gangheri e pi escono dai gangheri, pi li guardo e dico:
"Senti, hai

287
due possibilit: ? ci ripensi e fai marcia indietro, oppure possiamo continuare co
s. Per me non fa differenza. Se hai intenzione di fare giochetti mentali con me,
scoprirai che stai cercando di fregare la persona sbagliata". Posso guarire le p
ersone e so come farle diventare completamente pazze, ma non questo lo scopo del
la vita. Lo scopo della vita scoprire come fare a evitare quelle persone e a tro
vare quelle piacevoli... per poi trascorrere quanto pi tempo possibile con le per
sone piacevoli. Mi devi pagare, se vuoi che lavori con gli altri.
Stava diventando tutto cos semplice. Il segreto sta tutto nel rendersi conto che
nessuno pu esercitare alcun potere su di voi a meno che non siate voi a permetter
glielo e che, non importa come tenti di fregarvi, se vi rifiutate di lasciarglie
lo fare, siete liberi. Se Victor Frankl ha saputo affrontare ci che ha dovuto pat
ire in quel campo di concentramento pur continuando a sentire di avere la libert
mentale di scegliere il proprio atteggiamento in qualsiasi circostanza, allora a
nche voi avete quella libert. questione di avere la libert di mantenere il control
lo ed , contemporaneamente, questione di andarsene, se quella la cosa pi saggia da
fare. In questo modo, quelli che proveranno a fregarvi non ci riusciranno e voi
starete vivendo la vita a modo vostro.
Ricordo un episodio che mi capit in Nuova Zelanda, mentre tornavo a casa dal cine
ma in centro a Christchurch. Stavo facendo ritorno all'ostello e stavo camminand
o lungo un cavalcavia buio e deserto. Saranno state circa le undici di sera. Qua
lcuno da sotto grid: "Ehi, tu! Hai un po' di spiccioli?" e, dal momento che ero i
ntento a scrivere un messaggio a casa, risposi senza badarci: "No, mi spiace, am
ico". Dal basso la stessa voce, stavolta, disse: "Ehi, dammi qualche monetina, b
astardo".
Senza neanche pensarci gridai: "E non mi rompere". Continuai a camminare e mi ac
corsi che non c'era l'ombra di una macchina e neanche di una persona. Tutto era
estremamente tranquillo e, mentre rimettevo il cellulare in tasca, udii un suono
di passi provenienti da dietro di me avvicinarsi sempre pi. Mi girai e vidi ques
to ragazzo sulla ventina, un po' pi alto di me, che correva dritto verso di me. I
ndossava un maglietta grigia attillata e un paio di blue-jeans. Nell'avvicinarsi
, cominci a gridarmi insulti e minacce. Considerai quali fossero le mie opzioni.
288
Pensai che avrei potuto battermi ? sarei potuto fuggire, ma ero troppo stanco pe
r entrambe le soluzioni. Avevo fatto un viaggio molto lungo quel giorno. Poi mi
venne in mente una terza soluzione. Quando arriv a sei metri da me mi misi a camm
inare verso di lui sorridendo e tendendogli la mano. Si ferm, scioccato e, dopo u
n attimo di perplessit, allung la mano anche lui. Gliela strinsi e, nel contempo,
gli appoggiai l'altra mano sulla spalla e dissi: "Che accidenti ti preso a rinco
rrermi e a cercare di fare a botte, amico?". Completamente scioccato rispose: "E
hi, non vero". Qualche minuto pi tardi teneva il capo chino per la vergogna, ment
re ascoltava le mie parole. Per i successivi dieci minuti gli parlai della sua v
ita e dei suoi problemi e gli diedi diversi consigli. Fu una conversazione affas
cinante e spero di essere in qualche modo riuscito a fargli recepire il messaggi
o. Quando me ne andai, sembrava molto pi centrato e sapeva che cosa doveva fare.
Non l'ho mai pi rivisto. Ho sempre trovato interessante il modo in cui le parole
sapevano esercitare una forte influenza sulle persone. M'incuriosiva in particol
are ci che era legato al concetto di volgarit. capitato qualche rara volta che alc
uni partecipanti ai nostri corsi si lamentassero di come usavamo il linguaggio.
Chiesi a Richard che cosa ne pensasse.
OWEN: HO scoperto che al mondo ci sono alcune persone che si sentono offese dall
e imprecazioni e da certe parole che vengono considerate offensive. Hai qualcosa
da dire a riguardo?
RICHARD: Cazzo, proprio un peccato, non trovi? Il fatto che certe persone possan
o sconvolgersi cos tanto per una parola quando non che una sequenza di suoni ridi
colo. Queste parole non sono neppure le stesse nelle diverse lingue. Quello che
facciamo prendere una parola e decidere che staremo male quando la sentiamo. Pre
ndi "Mick", per esempio: talvolta il nome di qualcuno e talvolta un modo per rif

erirsi agli irlandesi. In inglese si usa la parola "kite" [che significa aquilon
e, ma anche persona avida, NdT] per riferirsi agli ebrei. E allora le persone de
cidono che quando la sentono ora di star male. E cos un gruppo di persone si ritr
ova e pronuncia una parola con un pessimo tono di voce, ma il tono delle parole
che fa star male le persone, e se lasci che ci siano un sacco di parole che ti f
anno star male, allora stai facendo una stupidaggine. Puoi andare oltre e cambia
re la cosa in un batter d'occhio.
289
Come spiegava Richard, il tono di voce a fare la differenza quando si usano le p
arole. Le parole sono solo parole e dipendono dal significato che attribuiamo lo
ro. Ci che importante riconoscere che non hanno alcun potere su di noi. Pensai a
qualcosa che avevo sentito e che stava provocando un sacco di controversie e con
fusione... la musica rap, le cui canzoni parlavano di sesso, droga, morte e omic
idi. Mi chiedevo che cosa ne pensasse Richard.
OWEN: Che ne pensi dei rapper che usano queste parole? Alcune persone dicono che
esercitano una cattiva influenza su chi li ascolta.
RICHARD: Non m'intendo di rap. Se le loro canzoni sono piene di cose negative, a
llora non m'importa un gran che. Credo nella libert di parola. Penso che se non l
a buttiamo sul ridere, allora anche i nostri ragazzi la prenderanno sul serio. R
ipetendo di continuo che quella musica istiga alla violenza, si rischia probabil
mente di avere un effetto pi distruttivo di quello che potrebbero avere quelle ca
nzoni, perch quando si cominciano a ipnotizzare le persone dicendo: "Questo fa ac
cadere quest'altro", allora probabile che vada cos. L'ultima cosa di cui ha bisog
no questo paese un governo che fa una campagna contro queste canzoni rap, dicend
o che se le ascolti diventerai un criminale.
In un certo senso c' dell'ironia in questo. Dicono che: "Dire certe cose fa accad
ere cose brutte" e cos facendo dicono una cosa brutta, perci la fanno accadere, in
un certo senso. Per me paradossale. proprio come una persona insicura che si se
nte estremamente sicura di esserlo. C' sempre un livello a cui la cosa si fa para
dossale. Le persone che soffrono di insicurezza, sono estremamente sicure di sof
frirne, e le persone l fuori che stanno ascoltando delle volgarit ? delle cose neg
ative ? che stanno guardando un programma alla TV con l'idea che "la violenza fa
accadere cose brutte" finiranno col dire qualcosa di orribile, molto peggiore d
i quello che si sente in giro adesso. Stanno dicendo che tutte queste cose artif
iciali diventeranno reali e questo il peggiore incubo che potresti dire, e se cr
edessero davvero che dicendo le cose queste diventano reali, allora non andrebbe
ro a dirlo in giro
290
ad alta voce. E cos abbiamo il paradosso: quello che dovrebbero davvero fare se c
redessero in ci che vanno dicendo chiudere il becco, perch sono loro a determinare
il danno peggiore. Perci, secondo me, questo sempre il paradosso. Per me, la ver
a essenza di come ci evolviamo come esseri umani si trova dove troviamo il punto
paradossale e cambiamo argomento.
Quella prospettiva mi piaceva. Secondo me, l'idea della censura non ha mai funzi
onato e, infatti, spesso serviva soltanto a invogliare ancor pi le persone a mett
ere le mani su quella musica. Il trucco, invece, consisteva nel fare in modo che
le persone ne ridessero. Quello che mi ha colpito ogni volta che ho visto uno d
i questi rapper intervistato alla TV era il fatto che fosse molto simile ai comi
ci che avevo visto e ascoltato.
Questi rapper si limitavano a prendere delle cose brutalmente vere del mondo e a
d esprimerle ricorrendo all'esagerazione, al loro senso dell'umorismo. Non aveva
no paura delle parole e trovavano stimolante l'idea di provocare i conservatori
tradizionalisti. Se solo riuscissimo a imparare a ridere di queste canzoni come
fanno i rapper e a insegnare ai nostri ragazzi a fare lo stesso, allora forse il
mondo non sarebbe cos pieno di violenza, perch staremmo cambiando la mentalit dell
a nostra cultura, invece di rifiutarci di accettare ci che esiste l fuori. Ridendo
, diventiamo capaci di fuggire dal dolore e dalla dannosit che si originano dal p
rendere le cose sul serio.

40
L'arte di una buona amicizia
Per me, era davvero un piacere trascorrere il tempo con Richard e Paula e trovav
o che le nostre conversazioni fossero fantastiche: era ovviamente una grande for
tuna che potessi ricevere le risposte alle domande pi affascinanti della vita. A
parte ci, eravamo diventati ottimi amici. Pensando a questo, chiesi a Richard del
l'amicizia.
OWEN:
Voglio parlare un po ' di amicizia. Quali sono, a tuo giudizio, le c
aratteristiche di un buon amico?
RICHARD: Comincia dall'onest e dalla lealt. Un buon amico cos. Un buon amico leale
al di sopra e a di l di ogni cosa. Per me, quello che caratterizza un buon amico.
Ci sono amici e buoni amici. John La Valle un mio buon amico e lo sar sempre, pe
rch so che posso contare su John in qualsiasi momento, dovunque sia e per qualsia
si cosa al mondo e lui sa che io farei lo stesso per lui. Se mi possibile, lo fa
r senza chiedere il perch. Non ha bisogno di darmi spiegazioni. Non ha bisogno di
giustificarsi con me. quello che abbiamo sempre fatto l'uno per l'altro, perch qu
ello che fanno i buoni amici. Non si aspettano una spiegazione, non ne hanno bis
ogno. Devi soltanto dirgli di che cosa hai bisogno e loro lo fanno, se gli possi
bile, e se non gli possibile, te lo dicono in tutta sincerit. Ecco perch la mafia
funziona molto meglio dello stato. Queste persone erano legate tra loro da vinco
li familiari e di amicizia ed erano leali sopra ogni cosa. Ecco perch avrebbero f
atto sparire il governo, se quest'ultimo non avesse barato. Intendo dire mettend
oli sotto sorveglianza, intercettando le loro conversazioni e, fondamentalmente,
inventando delle leggi tali da poterli mettere in galera. Non sarebbero mai riu
sciti a sconfiggere la mafia. Si sono dovuti inventare l'evasione fiscale, perch
non erano stati in grado di condannarli per nessun altro reato.
292
Sorrisi. Pensavo a John La Valle. Sapevo com'era John e Richard lo aveva descrit
to alla perfezione. John e la moglie, Kathleen, sono sempre stati degli straordi
nari esempi di lealt e amicizia. Sono delle splendide persone da prendere come mo
dello e sono lieto di poterli considerare miei amici. Pensai a qualcuno dei miei
amici pi intimi e mi resi conto che, nonostante fossero radicalmente diversi e u
nici nel loro genere, avevano dato tutti dimostrazione di possedere le qualit che
per me erano preziose: lealt, onest, integrit, amore, generosit, bont e gentilezza.
Cominciai a provare una gratitudine immensa per il fatto di conoscere queste per
sone e di esser loro cos vicino. Sapevo che se avessi mai avuto bisogno di qualco
sa, i miei amici pi cari sarebbero stati l per me. E, infatti, quando affrontai i
periodi pi duri della mia vita, loro c'erano, proprio quando ne avevo pi bisogno.
Tutti loro avevano dato un enorme contributo alla mia vita. A quel punto, era gi
unta l'ora di fare una pausa, cos uscimmo a passeggiare l intorno per un po'. Comi
nciai a pensare alla mia vita. Pensavo alle persone che mi erano vicine. Ho degl
i amici davvero fantastici: ho ottimi amici l dove vivo, sia maschi che femmine,
ho amici con cui ho fatto conoscenza durante i corsi a cui ho partecipato e che
ho tenuto, ho gli amici della squadra di calcio e amici che ho incontrato durant
e i miei viaggi. Ho amici in cui mi sono imbattuto per caso e con i quali sono s
ubito entrato in sintonia. Ho amici in ogni angolo della Terra.
Ci sono amici a cui potete confidare qualsiasi cosa e amici con i quali non rius
cite a smettere di ridere. Ci sono gli amici con cui uscite di solito e quelli c
he vedete soltanto qualche volta l'anno. Ci sono amici che fanno le stesse cose
che fate voi ed altri che con voi hanno poco in comune, ma con i quali vi piace
uscire. Ci sono amici con cui potreste continuare a parlare per ore e altri con
cui potete stare seduti per ore e sentirvi a vostro agio senza bisogno di dire u
na sola parola. Ci sono amici che fate ridere e con i quali date il meglio e alt
ri dai quali adorate farvi prendere in giro. I miei amici pi cari considerano tut
ti la lealt come un valore estremamente importante nella vita. Persone come Eddie
, Dave e Brian attribuiscono tutte un enorme valore a questa qualit. Accada quel
che accada, facciamo sempre del nostro meglio per essere l l'uno per l'altro. E a
llora, come ho fatto a trovare degli amici cos straordinari? Come ho fatto a esse

re cos fortunato? Poi mi sono reso conto che non si trattava di fortuna. Si tratt
ava di creare dei legami e di tenerli in vita. Si trattava di essere disponibili
con le persone e
293
di costruire con loro un'amicizia. Dovete fare qualcosa per voi stessi, per aver
e degli amici straordinari. Dovete dimostrare di possedere queste qualit e sforza
rvi di fare cose carine. Ho incontrato persone al bar, per caso; ne ho incontrat
e altre ai corsi e talvolta abbiamo stabilito una connessione e di l siamo divent
ati buoni amici. Alcune persone pensano che sia strano farsi degli amici cos, ma
io ho un'altra filosofia. Ci sono persone con cui mi piace davvero stare e altre
con cui non cos. Facendo lo sforzo di investire del tempo per rimanere in contat
to con le persone che avevo incontrato e che mi erano piaciute, riesco a godere
dell'esperienza di avere molti amici. Se ogni persona che entra a far parte dell
a nostra vita l per un motivo, tanto vale rimanere in contatto con loro fintanto
che la cosa funziona e scoprire qual quel motivo. Per me, il segreto per essere
dei buoni amici essere dei buoni amici in modi diversi per persone diverse. Sign
ifica far ridere e sorridere i vostri amici, farli sentire bene con se stessi qu
ando sono con voi. Significa essere interessati a loro e ascoltarli quando vi pa
rlano di s e di come vanno le cose. Significa rispettarli e trattarli al vostro s
tesso livello. Significa condividere con loro le vostre esperienze, le vostre st
orie e i vostri sentimenti. Significa far loro sapere, ogni volta che potete, qu
anto significhino per voi e quanto vogliate loro bene. Significa tenervi in cont
atto quanto pi possibile. Significa chiamarli, a volte senz'altra ragione se non
il desiderio di sapere come stanno e di far loro sapere che pensate a loro. Sign
ifica fare qualcosa di bello per loro quando ne avete l'occasione ed essere l per
loro quando vi possibile e sapete che avrebbero bisogno di voi. La mia amica Gi
llian mi scrisse un biglietto dall'Australia una volta che stavo attraversando u
n momento particolarmente difficile della mia vita. Era un biglietto da una cara
amica che mi inviava i suoi pi sinceri auguri e tutto il suo affetto cos che mi a
iutasse a superare quel momento. Ne fui toccato. Per me era il pi bel gesto d'ami
cizia che avessi mai ricevuto. cos straordinario sapere che qualcuno ti ha a cuor
e e che non importa dove si trovi in quel momento, fosse anche all'altro capo de
l mondo, in quel momento l per te. Pensai a tutti gli splendidi amici che avevo e
che si interessavano a me. Ancora una volta mi sentii davvero fortunato. Mi res
i conto che l'amicizia viene dal cuore e si manifesta nel modo in cui trattiamo
le persone che amiamo.
I miei familiari sono davvero meravigliosi e ho avuto l'opportunit di far loro sa
pere cosa provo per loro: per mia madre, mio padre, mia sorella e per il resto d
ella famiglia, cugini compresi. Lo sanno
294
tutti che cosa provo per loro. E quando dico famiglia, intendo anche gli amici p
i cari, non solo i legami di sangue. Non si tratta soltanto di essere sempre perf
etti e gentili con loro, ma di cruciale importanza che quelli che vi sono pi vici
ni capiscano quanto li amate e quanto vi sono d'ispirazione. importante che li t
rattiate bene e che siate grati del fatto che facciano parte della vostra vita.
In questo modo potete godere meritatamente delle straordinarie gioie della buona
amicizia.
Arrivati a quel punto, mentre chiacchieravamo del tempo e delle vacche nel campo
vicino, cominciai a ricordare qual era la cosa che pi ero interessato a scoprire
da Richard. Mi era rimasta ancora da fare la domanda pi importante. Le mie esper
ienze recenti erano state molto caotiche e avevo bisogno che Richard mi consigli
asse.
41
Com' che non parliamo neanche pi?"
Le persone entrano nelle nostre vite e poi se ne escono. Sono convinto che a vol
te le amicizie abbiano bisogno di finire. A volte le amicizie vanno bene in un c
erto momento della vostra vita. Se siete l per le persone che vi sono vicine, c' u

n motivo e anche loro sono l per voi. Qualsiasi sia il motivo, scoprite che in qu
alche modo vi di aiuto. Io sono il genere di persona che trova molto difficile i
nterrompere i rapporti con un amico, indipendentemente dalle circostanze. Essend
o una persona nostalgica, ho sempre provato a salvare l'amicizia in tutti i modi
. Allo stesso tempo conosco molte persone che taglierebbero con risolutezza tutt
i i contatti con una persona, se questa le ferisse ? le facesse sentire tradite.
Nessuna di queste due modalit la migliore per risolvere le questioni quando in b
allo un'amicizia. Sapevo che Richard aveva avuto molti amici nel corso degli ann
i e che molti di loro se l'erano presa con lui e lo avevano trattato orribilment
e.
Avevo litigato con un amico alcuni mesi prima. Mi ero sentito ferito e tradito.
Sapevo che, se c'era qualcuno che poteva aiutarmi, quella persona era Richard.
OWEN: Nel corso degli anni, Richard, hai avuto molti amici. Molti di loro ti han
no derubato, tradito, ingannato e criticato. Come affronti le persone con le qua
li le cose vengono a cambiare al punto che, accade qualcosa di spiacevole?
RICHARD: Beh, il trucco sta nel rendersi conto che ogni volta che incontri qualc
uno come se lo stessi incontrando per la prima volta. Perci, anche se sono tre me
si che conosci qualcuno e questo qualcuno si rivelato essere una brava persona,
non significa che non sar un imbecille la prossima volta che lo incontri. Le moda
lit operative, le convinzioni e le idee di una persona cambiano e quello che sapp
iamo sulle soglie ci dice che, una volta
296
che qualcosa supera la soglia, non sar mai pi lo stesso. Molte persone varcano del
le soglie e, una volta che lo hanno fatto, i loro principi morali cambiano, i lo
ro valori cambiano. Potrebbero avere dei buoni valori, ma non appena accade qual
cosa che non ha nulla a che vedere con te - il modo in cui interagiscono con te,
la loro disponibilit a sottrarti qualcosa, la loro propensione a criticarti (che
ti siano grati ? meno per ci che da te hanno avuto), il modo in cui trattano i l
oro familiari, il modo in cui trattano i loro bambini, il modo in cui trattano l
a moglie - ogni altra cosa cambia, quindi devi tenere occhi e orecchie bene aper
ti per accorgerti di quando qualcuno diventa un imbecille, cos puoi smettere di f
requentarlo.
La verit che tutti si accorgono quando qualcuno cambiato e non pi una brava person
a, ma continuano ad aspettarsi che quella persona ritorni a comportarsi come pri
ma; ma la verit che, se qualcuno ti tratta male, quello il momento di smetterla.
Se non ritorna a comportarsi come prima immediatamente, probabilmente non lo far
pi. Le persone cambiano in meglio ? in peggio e, una volta che cambiano in peggio
, non invertiranno la tendenza, non cambieranno in meglio soltanto perch vuoi che
vada cos.
OWEN: E allora che cosa facciamo con le persone che hanno varcato una soglia sim
ile?
RICHARD: meglio tenersi alla larga da loro e, se tornano da te e incominciano a
scusarsi e a dirti: "Beh, ho avuto un problema di droga" ? "Avevo dato di matto"
? qualsiasi altra cosa, ignorale e renditi conto che il periodo che avete trasc
orso insieme non era una bugia, solo che sono cambiate. Le persone cambiano: a v
olte in meglio, a volte in peggio... e aspettarsi che le cose vadano diversament
e significa non fare altro che sentirsi un idiota per ci che si fatto quando non
lo si era affatto. Io non ci sto male, anche se ci sono persone che hanno costru
ito la propria vita e la propria fortuna su ci che ho insegnato loro che non fann
o che criticarmi e appropriarsi indebitamente di ci che mio. Il fatto che al temp
o in cui lavoravo con loro, stavano lavorando a diventare persone migliori e poi
la loro vita cambiata,
297
trasformandole in degli idioti. Non colpa mia, sono diventate degli idioti da s e
, se continuano ad essere degli idioti, saranno loro a pagarne il prezzo.
Mi rilassai, appoggiandomi allo schienale, e lasciai penetrare le sue parole. No
n avevo mai considerato le cose cos. Era assolutamente sensato. Ero curioso di sa
pere che cosa intendesse Richard quando parlava di ignorare le persone. Intendev

a dire perdonarle? Glielo


chiesi.
OWEN:
Beh, che ne pensi del perdono, allora?
RICHARD: Non mi occupo del concetto di perdono. Non devo perdonare le persone pe
r ci che fanno: ? me ne dimentico perch hanno smesso e ora si comportano diversame
nte, ? me ne ricordo, cos da non rimanere fregato un'altra volta. Dire che devo p
erdonare qualcuno come dire che devo fare qualcosa. Se sei tu a combinare il cas
ino, perch dovrei essere io a dover fare qualcosa? Se combini un casino, dovresti
essere tu a dover fare qualcosa. Non sono io che devo perdonare te. Se ti metti
a fare delle cose migliori di quelle che stavi facendo, allora mi dimenticher di
ci che hai fatto. Non intendo prendere parte a un atto di perdono e penso che tu
tta questa faccenda del perdono spunti fuori da qualche assurdit cristiana. Che l
e persone si dovrebbero perdonare senza che loro cambino davvero. Che si vada da
un prete e lui possa dire: "Va bene, i tuoi peccati sono stati perdonati". Beh,
Dio potr anche perdonarti, ma mica dimentica, devi comunque fare qualcosa di meg
lio in seguito, e io funziono allo stesso modo. Per me, se cambi comportamento e
inizi a fare qualcosa di buono, dimenticher qualsiasi cattivo comportamento prec
edente.
OWEN:
Come fai a farlo?
RICHARD: Non ci pensi pi. Pensi alle cose buone che fanno le persone. Ma se qualc
uno continua a comportarsi male, mi ricordo di tutto quel che ha fatto. Ma non h
o comunque intenzione di starci male, perch non intendo star
male a causa de
i tuoi errori. Questo uno dei problemi
che affliggono le persone. Dicono: "
Oh, ha ferito i miei sentimenti, perci devo perdonarlo". Penso che questa
298
sia un'assurdit. un'assurdit anche solo pensarlo. Io non penso a quello che le per
sone mi hanno fatto in passato. Qualcuno tira fuori l'argomento e io ci penso, m
a non ci penso di frequente. Non c' alcun motivo di preoccuparsene. Sono loro che
hanno combinato il casino, non io, perci sono loro che dovrebbero fare qualcosa.
Penso sia sbagliato che debba essere io a dire: "Ti perdono", cos che possano se
ntirsi bene dopo che mi hanno fottuto. Non ci prendo parte e non tiro fuori cose
per le quali star male inutilmente. Se cercano di farmi star male, allora sono
loro a starci male ogni giorno di pi. cos che la vedo. Non riesco a pensare a una
punizione peggiore di essere, di fatto, una persona cos. Penso sia una cosa che s
i sistema da s. Io so essere molto pi felice con molte meno cose di loro. Invento
qualcosa di nuovo e so cosa passa loro per la testa. Loro debbono mentire a se s
tessi, io no.
Mi colp il fatto che ci che Richard descriveva come "dimenticare" fosse simile all
a mia idea di "perdonare". Vedete, mentre lo ascoltavo, mi trovai d'accordo con
quello che stava dicendo, ma non riuscivo a fare a meno di ricordare che, tutte
le volte che avevo perdonato qualcuno che mi aveva fatto del male, mi ero sentit
o molto meglio. Poi mi venne in mente all'improvviso. Il mio concetto di "perdon
o" equivale al far pace con la persona nella mia mente e al lasciarla andare, li
berandomene. E questione di essere consapevoli di quel che avevano fatto e di qu
el che fanno adesso. Non ho intenzione di portare con me rancore ? sensazioni ne
gative nei loro confronti, ma di certo non andr a dire loro che va tutto bene, qu
ando non cos.
La mia idea di "perdono" non equivale a dire: "I tuoi peccati ti sono stati perd
onati. Ora sei pulito". Mi resi conto, invece, che ciascuno ha una percezione di
versa della realt e che talvolta le persone fanno la cosa sbagliata perch, molto s
emplicemente, agiscono in modo stupido e altre volte fanno la cosa sbagliata per
ch sono cambiati i loro valori dopo aver varcato quella soglia di cui diceva Rich
ard. Quando lo fanno, si rende spesso necessario tagliare ogni legame e affranca
rsi da loro.
E come spiegava Richard, non significa che le cose che avete fatto con loro foss
ero negative ? che fossero tutte menzogne... significa semplicemente che adesso
finita e che ora di andare avanti.
299

Allora, una volta liberi di non pensare a loro, potete passare oltre; se nel fut
uro dovessero ricominciare a fare cose buone, allora forse ristabilirete un lega
me con loro e forse no.
Non credo nel rancore. Uno dei guru che incontrai in India mi disse un giorno: "
Tutti stanno compiendo un viaggio. La maggior parte delle persone non intende fa
re alcun male. Sono soltanto delle anime perse". Tutti noi non facciamo che anda
rcene in giro a fare il meglio che possiamo e un giorno moriremo. Perci, che sens
o ha serbare rancore? Che senso ha frapporre il disagio e il dolore tra di voi?
Non ne ha. Potete imparare qualcosa dal comportamento delle persone che amate e
potete proseguire il vostro viaggio, quando un'amicizia muore. Credo nel lasciar
e che il passato sia passato perch, come dice Richard, "la cosa migliore del pass
ato che finito". Siamo tutti umani e commetteremo degli errori. Allo stesso modo
, talvolta siamo noi a commettere un errore e siamo noi a fare un torto. A tutti
capiter di ferire qualcuno senza averne l'intenzione e tutti finiremo con lo sfo
gare i nostri dolori su qualcun altro, di tanto in tanto. sbagliato, ma noi non
siamo perfetti ed molto pi importante concentrarsi sul fare qualcosa di buono, in
vece che star male per ci che si fatto. Il senso di colpa svolge una funzione. l p
er farvi sapere che avete fatto qualcosa che sentite essere sbagliato, in modo c
he possiate decidere di fare cose migliori in futuro. Ci che vi serve il segnale,
non che l'emozione prenda il controllo della vostra vita. Una volta che accette
rete questo, potrete andare avanti e continuare a fare cose buone e ad essere so
ddisfatti della vostra vita.
Pensai al mio amico. Se c'era un modo di salvare l'amicizia, l'avrei fatto. Se l
e cose stavano gi peggiorando, avrei interrotto i contatti. Ci sono talmente tant
e persone meravigliose al mondo e talmente tanti potenziali nuovi amici, che non
necessario aggrapparsi a chiunque sia mai stato un amico. Per ogni relazione ch
e finisce, potete creare al suo posto una nuova relazione differente. Passai in
rassegna le amicizie e le relazioni che facevano parte della mia vita e mi impeg
nai in quel momento ad osservare come si sviluppavano e a fare del mio meglio pe
r assicurarmi che migliorassero tutte o, se si fosse reso necessario, a prendere
le distanze. A volte importante far caso al modo in cui lasciate che gli altri
vi trattino. In passato, mi sono accorto di essermi profuso in troppe scuse con
certe persone e di aver permesso ad altre di approfittarsi di me quando avevo ce
rcato di essere gentile e disponibile. Da quando ho fatto lo sforzo di cambiare
la cosa, mi sono accorto che
300
non mi trattano pi allo stesso modo. buffo, ma cos: tendiamo a insegnare agli altr
i come trattarci. Mi resi conto di aver fatto degli errori e di essere umano com
e chiunque altro, ma non mi sarei pi accollato la colpa di tutto. Non pi. Decisi d
i non aver pi bisogno di scusarmi per il solo fatto di esistere. Essere buoni va
bene, ma anche importante saper far valere i propri diritti. Avevo dato questo c
onsiglio in cos tante occasioni che, alla fine, dovetti metterlo in pratica a mia
volta. Dovete trattare voi stessi partendo dal presupposto che siete tanto impo
rtanti e preziosi quanto chiunque altro. Cos facendo, sar pi probabile che riusciat
e ad attrarre delle persone nella vostra vita e ad aumentare le vostre chance di
trovare in loro il vero amore.
42
L'arte dell'amore vero
Era un'esperienza davvero incredibile. Era tutta la vita che aspettavo accadesse
.
Immaginate... svegliarvi di fianco alla persona che avete sempre sognato: l'amor
e della vostra vita, e mentre la guardate dormire, l'ammirate in silenzio. Le ca
rezzate dolcemente il viso mentre dorme, incantevole, e potete sentire il suo cu
ore che batte: un miracolo. Immaginate... godervi semplicemente l'attimo e osser
varla a pochi centimetri di distanza. Ascoltare il suo respiro lieve, mentre lei
vaga nel suo mondo di sogni. come provare una travolgente sensazione d'amore ch
e riempie il corpo, come se dal cuore provenissero delle continue esplosioni d'e
stasi assoluta, di pura gioia e di totale beatitudine. Immaginate di respirare l

'aria che esala da lei e di stringere questa persona cos forte da avere la sensaz
ione che sia un'altra parte di voi. Studiate intensamente il suo viso, apprezzan
do semplicemente quella straordinaria bellezza. Vi godete l'attimo, desiderando
disperatamente che non debba finire mai, di poter rimanere l per l'eternit. Immagi
nate di annusarle i capelli e di inalare una fragranza talmente potente da sciog
liervi il cuore all'istante. Mentre lentamente si sveglia, scorgete per un attim
o quegli occhi, i pi belli che abbiate mai visto, e vi smarrite in quella profond
it, irrimediabilmente. Con dolcezza portate le vostre labbra sulle sue, ne sentit
e il sapore e lei sorride in quel modo delizioso, mentre vaga a met tra il sonno
e la veglia. Udite le parole e suoni dell'amore e congelate l'attimo in cui vi s
entite completi, serbandolo nel vostro cuore per sempre. cos difficile cogliere i
l vero senso d'estasi che momenti come questi portano con s.
Mi rimanevano da porre a Richard solo alcune domande, ma erano quelle pi importan
ti. Vedete, mi ero innamorato di una ragazza. Non riuscivo a smettere di pensare
a lei e quando riuscivo a farla sorridere, provavo una gioia che mi accompagnav
a per tutto il giorno. Una sera uscimmo a bere qualcosa. Le chiesi un appuntamen
to e lei accett. Ero in paradiso. Cominciammo a frequentarci.
302
Pensate all'amore. la cosa pi desiderata al mondo. Nessuno lo riesce a quantifica
re ? a definire, eppure sappiamo tutti cosa significa. Tutti vogliamo l'amore, t
utti vogliamo essere amati. La maggior parte dei film e delle canzoni si ispiran
o all'amore e due giorni all'anno, in febbraio e dicembre, si celebrano forme d'
amore diverse tra loro.
Ci sono molti tipi d'amore. Si pu amare da amanti. Si pu amare da amici. Si pu amar
e da genitori. Si pu amare da figli. Si pu amare da marito ? da moglie, da fratell
o ? da sorella. Si pu amare da anima gemella ? da compagno spirituale. Si pu amare
da migliore amico, da amico intimo ? da ammiratore segreto. Si pu amare da fan ?
da artista. Si pu amare da nonni, da zii e da cugini. Si pu amare da singoli indi
vidui ? essendo parte di un gruppo. Esistono pi modi di amare. Si pu amare con una
canzone, con una poesia, con un abbraccio, con un bacio, con un braccio attorno
alle spalle ? con un mazzo di fiori. Si pu amare con una e-mail, con un SMS ? co
n un messaggio in segreteria. Si pu amare con una parola, uno sguardo ? un sorris
o. Si pu amare con un anello d'argento, con degli orecchini d'oro, con un diamant
e ? con un viaggio a Parigi. Si pu amare con un tono di voce, con un biglietto ?
con una lettera. Si pu amare con un complimento ? con una battuta, con uno scherz
o ? con una preghiera. Si pu amare con un applauso, con delle grida ? con una bir
ra.
L'amore pu farvi sentire al settimo cielo e pu anche farvi sprofondare nel pi cupo
degli abissi. Pu esaltarvi ? deprimervi. Pu indurre stati maniacali d'estasi e sco
nforto. Pu riempire la vostra anima di gioia e spezzarvi il cuore in milioni di p
ezzettini. Le relazioni possono apparire complesse, a volte. Le probabilit di inc
ontrare qualcuno che s'innamori di voi, e voi di lui ? lei, quando entrambi siet
e single, non sembrano molto alte. Le probabilit che entrambi proviate le stesse
cose, specialmente dopo esservi conosciuti, non possono essere cos elevate. La pr
obabilit che riusciate a resistere alla tentazione di tutti i nuovi potenziali pa
rtner l fuori, ancora una volta, non sembra molto alta. Eppure, tutto il mondo pi
eno di persone che hanno una relazione affettiva. Non c' dubbio che certi si acco
ntentano, mentre altri hanno la fortuna di aver trovato una delle loro anime gem
elle: qualcuno da amare e ammirare. I giochetti mentali che spesso avvelenano le
relazioni si basano sulle diverse aspettative e regole che portiamo nella relaz
ione. Abbiamo le nostre preferenze, convinzioni e sensibilit riguardo alle cose e
quando il nostro partner ha idee diverse dalle nostre, que303
sto pu causare degli scontri. Quel che peggio che spesso queste regole non vengon
o esplicitamente dette e non ci resta che indovinarle. Per rendere la situazione
ancora peggiore, il nostro stato neuro-chimico viene influenzato dal modo in cu
i pensiamo alla persona che amiamo, e questo cambia piuttosto spesso e in modo i
mprevedibile. Possiamo anche portare in ogni nuova relazione i problemi e le que

stioni negative legati alle relazioni passate. Il modo migliore per ridurre al m
inimo gli effetti negativi della vostra relazione quello di accettare le differe
nze che esistono tra voi e il vostro partner. Potete impegnarvi di pi per spiegar
e ? trasmettere le vostre aspettative e per rispettare quelle dell'altra persona
. Potete diventare maggiormente consapevoli della vostra neuro-chimica e tenere
i vostri comportamenti sotto controllo quanto pi possibile. Potete fare attenzion
e ai vostri comportamenti, specialmente quando questi riflettono questioni che s
tate mutuando dalle vostre relazioni precedenti.
Il giorno di San Valentino pu essere visto come un fenomeno commerciale massifica
to progettato per mungere altri soldi ai consumatori ? come un giorno in cui ave
te l'opportunit di esprimere il vostro amore e di essere contraccambiati. Diventa
un modo per essere meno rigidi, una scusa per essere romantici ancora una volta
... senza bisogno di bere. Per quelli che hanno iniziato una relazione da poco t
empo, quel giorno rappresenta spesso un'eccellente occasione per trascorrere una
giornata col partner ideale. Per quelli che gi da tempo condividono la propria v
ita con un'altra persona, una scusa gradita per stare un po' insieme cercando di
ricreare l'atmosfera romantica dei tempi andati. Anche il Natale un periodo in
cui l'amore gioca un ruolo fondamentale. Si producono e trasmettono quei classic
i film pieni di buoni sentimenti in cui ci si concentra con entusiasmo su quanto
siano importanti le nostre famiglie e sull'idea di essere buoni. costruito come
un periodo in cui condividere con gli altri il proprio amore e in cui godere ne
l donare agli altri il buonumore. Quando si tratta delle nostre relazioni pi spec
iali... siamo venuti al mondo, e molti di noi trovano una persona speciale con c
ui trascorrere il tempo. Quella persona diventa il nostro ideale. A volte la per
diamo e a volte rimaniamo con lei per sempre. Alla fine, quel che accade, accade
e allora andiamo avanti ? rimaniamo con quella persona.
Nella nostra cultura, eventi come San Valentino o i film e le canzoni d'amore po
ssono spesso creare nelle persone il "bisogno" di avere
304
una relazione. come innamorarsi dell'idea di essere innamorati. E cos, incontriam
o una persona e questa diventa per noi il nostro ideale ? la nostra anima gemell
a. Il principio di dualit di Platone viene ripreso da Hollywood in continuazione.
L'idea che, inizialmente, le due anime erano unite e sono state separate all'at
to della nascita e quindi passiamo la vita a cercare l'altra nostra "met". Alcuni
si accontentano di una semplice relazione, altri continuano a cercare la person
a per cui s'innamoreranno pazzamente... alcuni la trovano, altri no. Tutto somma
to, le relazioni portano anche una dose di sofferenze. L'attaccamento provoca so
fferenza. Quando provate attaccamento per qualcosa, ne soffrirete, quando giunge
r alla fine ? ci saranno dei problemi e, immancabilmente, ci arriver e ce ne saran
no.
Dunque, qual il segreto? Qual il modo migliore di considerare le relazioni con g
li altri? Qual il modo migliore di pensare all'amore? Beh, per me, l'idea di ess
ere privi di un qualsivoglia attaccamento per qualsiasi cosa irrealistico... pri
ncipalmente perch allora proviamo attaccamento verso l'idea di essere distaccati.
Ci sono addirittura dei buddhisti che, pur allontanandosi dall'idea di attaccam
ento, si aggrappano all'idea di distacco! La cosa migliore da fare rendersi cont
o che ci saranno momenti meravigliosi e momenti bui in ogni relazione e in ogni
manifestazione d'amore, ma che le cose meravigliose sono indubbiamente pi forti.
Ci sono molti pericoli da cui bisogna guardarsi, in una relazione. Volevo trovar
e delle soluzioni a questi pericoli. Avevo fatto degli errori con delle ragazze
che avevo avuto e volevo essere certo di aver imparato la lezione. Ero sempre ri
uscito a dare ai miei clienti dei consigli straordinari che funzionavano davvero
bene per loro, nelle loro relazioni, e ora mi trovavo l a mia volta, a confronta
rmi con una situazione che trovavo difficile da gestire obiettivamente. Amavo mo
ltissimo questa ragazza e faticavo a pensare chiaramente. Vedete, quando v'innam
orate di qualcuno, capita spesso che perdiate la vostra razionalit. Basta una com
binazione di certi fattori e vi ritrovate impantanati in un groviglio di dispera
zione, bisogno e struggimento. Questo non fa che farvi precipitare in una situaz
ione ancora peggiore, in cui mostrate all'altra persona il vostro lato peggiore.

Questo paradosso ben si associa all'espressione che ho coniato... Se desideri c


onquistare la persona che desideri, hai bisogno di liberarti dal bisogno.
Tutti noi facciamo cose ridicole, quando ci innamoriamo. Si chiamano momenti di
"zerbinismo". Ma sappiate perdonarvi. Date la
305
colpa a un attimo di follia e, dal momento che non siete pi pazzi, non pensateci
pi. Siete umani e, se imparerete dai vostri errori e saprete controllare meglio i
vostri sentimenti, saprete cosa fare in futuro. Ho avuto anch'io i miei momenti
di zerbinismo. Non c'era altro che potessi fare, se non prendermi l'impegno di
essere diverso in futuro.
Quindi, trovare il vero amore e riuscire a tenerselo stretto sembra, a volte, da
vvero impossibile, considerate tutte le cose che potrebbero andar male, ma l'ecc
ezionale verit che, come recita il detto, l'amore non conosce ostacoli.
Si pu trovare un'anima gemella anche in un amico verso cui non si prova alcun sen
timento romantico. A mio parere, l'anima gemella una persona con cui si stabilis
ce un legame cos profondo e intenso, che sembra di poter toccare la sua anima e d
i poter conoscere il suo vero s. Dunque, se avete una relazione, mi auguro che si
a con una delle vostre anime gemelle. davvero importante fare in modo di ricorda
re ogni giorno quanto siete fortunati a poter stare cos vicino a qualcuno che ave
te incontrato per puro caso e con cui avete stabilito quello stupendo legame. Og
ni giorno, ricordatevi di mostrare riconoscenza per la vitalit e la gioia che fan
no parte dell'innamorarsi e dell'essere innamorati.
Le relazioni richiedono impegno. Qualunque sia lo stato in cui si trova la vostr
a relazione, fate in modo che l'oggi sia lo stimolo a rendere la vostra relazion
e pi intensa che mai. Concentratevi sul lavorare assieme al vostro partner per re
ndere sempre migliore la qualit del tempo che trascorrete insieme. Tollerate i di
fetti dell'altra persona. Perdonate i piccoli errori. Condividete ci che provate
in molti modo diversi. Mostratele, ditele e fatele sentire che l'amate. Si attra
versa la vita e si affrontano molte difficolt da soli. Ma avere accanto a s un par
tner, un'anima gemella, ha un valore inestimabile, e se siete stati cos fortunati
da trovare una persona, allora datevi il permesso di apprezzarla e di sentirvi
grati per ci che avete, non solo il 14 febbraio ? il 25 dicembre... ma ogni giorn
o. Ora, anche se usiamo un sostantivo per indicarle, non che le "relazioni" sian
o cose. Sono processi che compiamo. Mettiamo in atto il processo di relazionarci
gli uni con gli altri. un'abilit. Fintanto che ricordate che qualcosa che fate,
potete incominciare a compiere uno sforzo pi disciplinato, perch il risultato sia
migliore. E dunque, quali sono i passi che possiamo fare per avvicinarci all'obi
ettivo di "relazionarci" pi efficacemente?
306
Il primo passo consiste nel riconoscere la differenza che c' tra l'amore vero e g
li altri tipi di amore. L'amore pu diventare dipendenza e farci impazzire. Il ver
o amore diverso. Il vero amore significa impegnarsi nell'atto di amare un'altra
persona e di essere amati a nostra volta. Significa concedersi all'altro non da
una posizione di bisogno, ma da una posizione in cui si desidera semplicemente f
arlo pi di ogni altra cosa al mondo. Significa impegnarsi incondizionatamente per
far s che la sua vita sia pi felice quando voi ci siete. Quand'ero in macchina e
andavo verso casa di Richard, stavo ascoltando un programma alla radio locale in
cui parlavano dell'amore e della neurochimica dell'amore. un argomento che mi h
a sempre affascinato e quando cominciarono a fare collegamenti tra l'amore e i d
isturbi ossessivo-compulsivi, la cosa mi interess molto. Nell'introdurre a Richar
d l'importante argomento dell'amore, feci riferimento proprio al programma che a
vevo ascoltato.
OWEN: Richard, mentre venivo qui, ho sentito uno scienziato parlare alla radio d
elle somiglianze tra l'amore e i disturbi ossessivo-compulsivi. Che ne pensi di
questa associazione?
RICHARD: Beh, la mia definizione di amore molto diversa. Sono innamorato della s
tessa persona da pi di trent'anni, ma questo non mi rende n ossessivo, n compulsivo
. Mi rende premuroso. Mi rende pi rigoroso quando si tratta di certe cose. Mi ren

de pi leale; penso comunque che quello di cui parlavano sia pi simile all'infatuaz
ione ? al desiderio incontenibile, ? a qualcosa di simile.
OWEN: Quindi, pensi che l'idea che esista un legame tra l'amore e i disturbi oss
essivo-compulsivi sia pi riferita al sentimento iniziale?
RICHARD: S, pi legata a quando fai assaggiare alle persone un po' di endorfine. un
concetto del tipo "la prima la offro io". Sai di che parlo? "Tieni, fuma questa
. Beh, adesso, la prossima la devi pagare." Questa concezione dell'amore ti dice
che pi l'amore dura, meno forti sono le sensazioni che provi, ti dice che non di
venta pi forte, ma pi debole, e questo sbagliato. Questo non amore, questa bramosi
a, ed la differenza che c' tra la dipendenza e l'amicizia.
307
La sua risposta mi piaceva. Aveva finalmente rimesso assieme i pezzi del puzzle.
Vedete, ho fatto piuttosto spesso l'esperienza di innamorarmi di qualcuno, ma i
niziai a rendermi conto di non essermi innamorato veramente di quelle persone, m
i ero innamorato dell'idea di innamorarmi. La nostra societ, attraverso la televi
sione, il cinema, i libri e cos via, ha costruito la convinzione che una delle fo
rme di felicit definitive sia l'idea di trovare l'anima gemella, innamorarsene e
vivere per sempre felici e contenti. Sin da molto prima di Shakespeare, gli esse
ri umani sono sempre stati alla ricerca di questo "qualcosa". Quando ce lo ritro
viamo dappertutto, quando domina i nostri pensieri e ci impedisce di vedere le c
ose sotto una luce utile e intelligente, allora molto probabile che si tratti di
una dipendenza.
Il segreto consiste nel riconoscere la sua natura di "dipendenza" e nel comincia
re a capire che una sensazione che ci induciamo usando la nostra immaginazione p
er creare idee e immagini di noi che ci innamoriamo. Per innamorarci, usiamo il
cervello attivamente. Creiamo immagini di come sarebbe, se potessimo vivere in u
n mondo perfetto con questa persona, immaginiamo quanto sia meraviglioso stare c
on lei. Avevo creduto di essermi innamorato molte volte, ma dopo aver ascoltato
la descrizione di Richard capii in che modo avessi creato, nella mia mente, una
dipendenza dall'idea di amore. Feci un'altra domanda a Richard. Avevo bisogno di
vederci chiaro.
OWEN:
Quindi, come fai a decidere se sei innamorato ? meno?
RICHARD: Quando sei innamorato lo sai. Fidati di me, il mondo si ferma. Se senti
di essere una persona migliore, pi completa quando stai con qualcuno, piuttosto
che quando sei lontano da lei ? lui, allora si tratta di dipendenza. Se, quando
stai con lei, ti senti pi felice perch lo stare con lei ti d pi piacere di quello ch
e ti d lo stare lontano da lei, allora sei innamorato.
Avevo decisamente sviluppato una dipendenza parecchie volte prima di allora. Si
trattava proprio di stare con qualcuno che mi faceva sentire migliore. Dell'amor
e, per contro, avevo fatto pochissima esperienza, finch non incontrai questa raga
zza. Avevo osservato Richard con Paula e Paula con Richard: la loro relazione ce
rtamente una di quelle da modellare. Quello che mi colpiva tanto quanto qualsias
i altra manifestazione del genio di Richard ? della
308
sua capacit di influenzare la mente in modo superbo attraverso il linguaggio e il
suo stato erano l'amore e l'impegno assoluti che dedicava a Paula... e lei a lu
i. Pensai a Paula: una persona talmente fantastica. il tipo di persona che sembr
a proprio tirare fuori dalle persone il meglio di loro.
L'avventura di Richard l'aveva portato a fare un'infinit di esperienze e, tuttavi
a, in tutto ci che potevo vedere in questa casa, l'amore che lui e Paula provavan
o l'uno per l'altra era sorprendente.
Puro incanto: Richard e la sua favolosa moglie, Paula.
309
Era quasi come se lo si potesse sentire semplicemente stando loro vicini. Richar
d non andava da nessuna parte senza di lei e si prendevano cura l'uno dell'altra
. Se esisteva qualcosa di simile alle anime gemelle, loro ne erano un esempio pe
rfetto. Partendo da questa prospettiva, chiesi a Richard dei consigli sulle rela

zioni.
OWEN:
Sei stato insieme a Paula per cos tanto tempo... Richard mi interrupp
e immediatamente.
RICHARD: A me il tempo trascorso non sembra essere poi tanto. solo a te che semb
ra essere cos. la parte pi importante della tua vita, perch ogni cosa prima di allo
ra sembrava durare un'eternit.
Sorrisi. Le parole gli uscivano dal cuore.
OWEN: Va bene, nel tempo che hai trascorso con Paula, ho notato che siete fatti
l'uno per l'altra e che sembrate avere una relazione stupenda. Che cosa consigli
alle persone che stanno vivendo una relazione?
RICHARD: Il consiglio lo darei a chi ancora non fa parte di una coppia. Il primo
consiglio che ho da dare : assicurati di metterti con la persona giusta e la pri
ma cosa da fare essere la persona giusta con cui stare insieme, cos da sentirti b
ene dentro di te per nessun motivo. Allora, improvvisamente, aprirai gli occhi e
ti guarderai intorno e, nel caos dell'universo, guarderai qualcuno e ti rendera
i conto del fatto che voi due vi vedete e che tutto il resto caos. Quando stai c
on quella persona, ricorda in ogni istante che hai tutto il tempo del mondo e ch
e non c' nulla di pi importante di come ti senti in quel momento.
OWEN: Come possono fare le persone ad assicurarsi che le loro relazioni funzioni
no?
RICHARD: Le relazioni, ? migliorano da s ? non lo fanno. ? migliora, ? peggiora,
e finch sai che le cose andranno cos, allora, anche se hai un momento no e ti dura
un giorno ? due, tieni a mente il fatto che tutti hanno dei momenti no. E' capi
tato che fossi scontroso per un mese di fila, ma
310
Polly non ha mai pensato che significasse che ci saremmo lasciati ? che fosse la
fine del mondo. Ha semplicemente detto: "Beh, sta attraversando un momento no"
e ha aspettato. "Gli animi si scaldano e si raffreddano. Le cose migliorano e pe
ggiorano", diceva, ma, se presa nel lungo periodo, anche una tacca come quella s
oltanto un piccolo ostacolo in un'ascesa continua. La maggior parte delle person
e non sapr mai che cosa significhi condividere il genere di intimit che condividia
mo noi, perch quasi nessuno se ne d l'opportunit. Fanno questioni su tutto, sono tr
oppo prese a parlare delle cose. Io e Polly non parliamo mai delle cose brutte c
he sono successe un sacco di tempo fa, perch non sono importanti. Ricordiamo le c
ose belle e ci associamo ad esse; il trucco costruire immagini associate di tutt
e le cose belle che sono successe e, se ti viene in mente qualcosa di negativo,
fa' un'immagine dissociata e bruciala.
Richard continuava a rendere le cose talmente semplici. Mentre lottavo con quell
a semplicit, mi resi conto che si trattava proprio di quello. C' questo mito, tipi
co di certe ideologie di auto-aiuto, che si debba sempre esprimere ci che si pens
a dell'altra persona. Il consiglio di Richard, invece, aveva molto pi senso. Per
concentrarsi sul migliorare le proprie relazioni, essenziale fare cose che le mi
gliorino.
Dovete riuscire ad accettare le imperfezioni degli altri. Dovete riuscire ad acc
ettare il fatto che la vostra relazione cambier. Dovete riuscire a ricordare che
avete il potere di far s che migliori positivamente e dovete smetterla di lasciar
vi infastidire da alcune cose che fa l'altra persona. Se non facesse quelle picc
ole cose, non sarebbe la stessa persona.
Quando ci si sposa lo si fa "nella buona e nella cattiva sorte" e mai nella perf
ezione. Se riuscite ad accettare che ci saranno momenti difficili e a decidere c
he, qualsiasi cosa accada, avrete sempre a mente quanto vi amate l'un l'altra...
Scoprirete che la felicit diventer una parte duratura della vostra relazione. Il
tempo che ci dato di trascorrere su questa terra assieme alle persone che amiamo
limitato. Quando viviamo questi momenti, essenziale renderli indimenticabili e
goderseli quanto pi possibile. Tirando in ballo i momenti brutti non renderete le
cose migliori.
311
concentrandovi sullo stare bene quando state insieme e sul condividere una maggi

ore intimit, che farete migliorare la vostra relazione. Preoccupandovi costanteme


nte dello stato della vostra relazione non renderete certo le cose pi facili. acc
ettando il fatto che le cose non andranno sempre perfettamente che le renderete
pi facili. Il mostrarvi bisognosi e dipendenti dagli altri non vi aiuter a miglior
are la vostra relazione. essendo soddisfatti di voi ed essendo il genere di pers
ona che desiderate essere, che aiuterete la vostra relazione a migliorare. tanto
semplice quanto sembra. La mia amica Gillian sintetizz il concetto in modo molto
semplice, una volta, quando le chiesi quale fosse il segreto della stupenda rel
azione che aveva con il suo ragazzo, Brian. Con semplicit, disse: "Facciamo uno s
forzo concreto per trattarci il meglio possibile a vicenda". Allora, considerai,
si tratta di essere gentili l'uno con l'altra. Non quella la ragione per cui vi
siete messi assieme all'inizio? quello, il vero amore. Era sensato. Avevo otten
uto la risposta che cercavo.
La nostra conversazione registrata fin prima che potessi fare la domanda pi import
ante. Quella notte, prima di mettermi a dormire, sedetti sul letto e riascoltai
alcuni dei nastri contenenti le conversazioni con Richard. Le cose cominciavano
ad apparirmi sempre pi chiare. Ripensai a ci che era stato in primo piano nella mi
a mente e mi resi presto conto di non aver pi bisogno di ottenere una risposta a
quell'ultima, fondamentale domanda. Ricevetti una rivelazione che mi lasci con un
o stupefacente senso di libert e chiarezza. Vedete, cominciai a pensare a questa
ragazza per la quale mi ero follemente innamorato. Pensai a ci che provavo per le
i. Avevamo davvero creato un legame meraviglioso. C'era un'atmosfera inebriante.
Cos tante sincronicit che sembravano indicare l'esistenza di quel legame. Era tut
ta la vita che l'aspettavo... era tutto ci che avessi mai desiderato. Le sincroni
cit erano talmente tante che ero certo di avere, alla fine, trovato la "persona g
iusta". C'erano talmente tante cose giuste in quello che stava accadendo che non
poteva essere "sbagliato". La conoscevo cos bene e lei conosceva me ed era accad
uto quasi in un istante. Anche quando viaggiavo rimanevamo in contatto, parlando
al telefono per ore di fila. Dovunque andassi, i miei viaggi erano pieni di sog
ni e pensieri del mio futuro con lei. Era letteralmente doloroso non poter stare
con lei. L'amavo cos tanto, sapevo che nulla si sarebbe potuto mettere fra noi.
Avevo trovato la compagna dei miei sogni. Ero raggiante. Promisi a me stesso che
sarebbe durato in eterno.
43
A volte le cose proprio non funzionano
Mi sbagliavo.
Quando tornai dal mio viaggio, questa ragazza che adoravo mi lasci. Mi si spezz il
cuore. Ero distratto. Non mi accorsi neppure che il colpo stava per arrivare. P
er un po' cercai di annegare il dispiacere nell'alcol. Lavoravo con la stessa in
tensit di sempre e uscivo ogni sera. Ogni cosa mi ricordava lei. Il mio ego si se
ntiva come se l'avessero colpito ripetutamente. Niente importava pi. Le mie sensa
zioni spaziavano dalla devastazione all'odio, dalla rabbia all'insicurezza. All'
esterno, riuscivo a mantenere il controllo la maggior parte del tempo, ma, quand
'ero solo, lo perdevo spesso, nauseato. Era durato solo qualche mese, continuavo
a ripetermi. Come poteva un periodo cos breve significare cos tanto per me? Prima
che mi lasciasse, mentre ero via, facevo del mio meglio per essere quanto pi pos
itivo possibile e le dicevo quanto mi mancasse. Le mandavo delle canzoni che ave
vo composto per lei. Ogni piccolo, stupido gesto che potevo fare, lo facevo. Tro
ppo poco sonno, la lontananza e qualche drink di troppo e la mente pu dare di mat
to. Quando mi lasci, mi lasciai andare e mi resi ridicolo, rivelandole tutto ci ch
e pensavo e provavo. Fu patetico. Con lei, avevo preso l'abitudine di parlare de
i miei pensieri a ruota libera costantemente, analizzando ogni cosa all'eccesso.
Non era la prima volta che una relazione finiva, ma quella volta il dolore si fe
ce sentire come se fosse la prima volta. Lei era stata particolarmente fredda ne
ll'affrontare la cosa, quando mi aveva detto che era finita. Io feci il possibil
e per reagire con maturit ma, dentro di me, il mio cuore and in frantumi. Le augur
ai tutto il meglio e le dissi addio. Nel profondo, avevo sempre avuto la sensazi
one che qualcosa non andasse, ma mi ero rifiutato di ammetterlo. L'amavo talment
e tanto. Ora avevo la dimostrazione che il mio istinto non si era sbagliato.

Quando hai il cuore infranto, devi semplicemente darti il tempo per superare la
cosa. Superarla significa riuscire a guardarla da un punto
314
di osservazione posto in alto, da un pi alto modo di pensare. Devi accettare gli
errori e le figuracce e accettare di essere stato pazzo, almeno per un po'. L'am
ore pu farti impazzire per un po'. Il trucco consiste nell'assicurarsi di aver im
parato da ciascun errore. Lo starci male in continuazione non serve a niente. Un
a settimana dopo che la nostra relazione si era conclusa ero fuori, per l'ennesi
ma notte in giro per la citt. Alla fine, quando mi ritrovai da solo, finii il mio
drink, uscii dal bar e mi infilai dritto nel primo taxi che trovai. Cominciai f
acendo un po' di conversazione spicciola con il tassista. In qualche modo, e non
so dirvi come, si fin a parlare di ragazze e compagne e, di punto in bianco, il
tassista si mise a raccontarmi delle sue miserie. Appena tre mesi prima era stat
o lasciato dalla moglie dopo ventotto anni di matrimonio. Lui era follemente inn
amorato di lei e lei lo aveva lasciato per un altro uomo. Mi raccont con dolore d
i quanto l'adorasse e di come avesse cercato di darle tutto quello di cui aveva
bisogno e poi, di punto in bianco, lei lo aveva lasciato per un "ex" con cui era
stata trent'anni prima.
Non so quale sia la ragione, andava cos anche prima che diventassi psicologo, qua
ndo la gente mi incontra ha la sensazione di poter condividere tutto con me. Par
cheggiammo fuori da casa mia, erano circa le due e mezza del mattino. Lui spense
il motore e cominci a riversare su di me quanto aveva nel cuore. Mi mostr le paro
le che le aveva scritto e mi chiese di dargli un consiglio. Nelle due ore succes
sive, parlammo della vera natura dell'amore, dell'essere respinti, del dolore, d
ella perdita, della separazione e delle relazioni. Le parole sembravano aiutare
quest'uomo a guarire e, nel parlare con lui, il mio cuore ne trasse a sua volta
beneficio. La moglie lo aveva tradito e lo aveva lasciato per un altro. Questo e
ra stato il colpo di grazia per il suo ego. Ci sono molti motivi per cui le pers
one tradiscono. Di solito lo fanno perch si sentono attratte da un'altra persona
e perch le loro difese si sono indebolite. Magari cos perch hanno bevuto. Magari pe
rch vivono una relazione che le rende infelici. Magari perch sono semplicemente ec
citate e pensano che la cosa non sia importante, fintanto che il loro partner no
n lo verr a sapere. Magari si sono innamorate. Magari sono tutte queste ragioni m
esse insieme.
anche molto facile capire perch faccia cos male. Il rifiuto definitivo lo si ricev
e scoprendo che si stati lasciati per qualcun altro ? si stati traditi. Voi non
eravate "abbastanza" e vi ha lasciato per qualcuno di "migliore". Quello che fon
damentale capiate - ci che
315
spiegai approfonditamente al tassista - che, ancora una volta, tutto si pu spiega
re meglio con la chimica. Il cervello di lei, in quel caso, era stato chimicamen
te attratto da un'altra persona, e la percezione che aveva del marito era cambia
ta di conseguenza. Questo aveva reso possibile che la sua mente accettasse l'ide
a di fare quello che aveva fatto.
Quando amiamo una persona cos profondamente e la nostra storia finisce, quel sens
o di struggimento una delle sensazioni pi dolorose che noi, in quanto esseri uman
i, possiamo provare. L'altra persona ha imparato a vederci veramente, nel profon
do. Ha avuto modo di vederci al meglio e al peggio. La valutazione definitiva se
mbra essere quella di convalida del nostro valore, dal momento che sembra essere
l'unica persona che ci conosce veramente. La verit, invece, che nulla potrebbe e
ssere pi lontano dalla verit. Vedete, quando vi innamorate di qualcuno, entrate in
uno stato alterato che vi porta a pensare che quella persona sia il vostro comp
agno ? la vostra compagna ideale. Quando lo fate, i loro difetti diventano accet
tabili e spesso "carini"; non il vostro valore come persone a essere messo in du
bbio, quando una storia d'amore finisce. Quando vi innamorate di qualcuno, quest
o pu influenzare il modo in cui giudicate i suoi lati positivi e negativi. Anche
il "disinnamoramento" pu influenzare il modo in cui giudicate i suoi lati positiv
i e negativi. Durante il processo dell'innamoramento, si amplificano i lati posi

tivi nella propria mente e ci si dissocia dai lati negativi. Quando vi "disinnam
orate", funziona esattamente al contrario: amplificate i lati negativi e vi diss
ociate da quelli positivi. Una volta che capite che se una persona vi respinge ?
decide di interrompere una relazione, la cosa , di fatto, una conseguenza del mo
do in cui viene attivata la loro chimica interna, allora potete liberarvi di gra
n parte del dolore provocato da tale evento. Non vi sta respingendo perch voi sie
te voi ? perch lei lei; lo sta facendo sulla base della sua distorta percezione d
i voi. Qualunque sia la ragione, non pi innamorata di voi e non vi vede pi allo st
esso modo in cui vi vedeva prima. Sebbene le persone possano re-inna-morarsi, no
n ha senso starsene l ad aspettare che questo accada: c' una vita da vivere e molt
e altre persone da incontrare, l fuori. E cos, quando due persone si lasciano e la
ragione che una delle due si disinnamorata, non si tratta di un giudizio su qua
nto valga ? sia attraente ? buona l'altra persona. Si tratta, piuttosto, di un r
iflesso dello stato mentale alterato della persona che si disinnamora, ed di cru
ciale importanza accettare la cosa. Le persone arri316
vano talvolta a dire di non essere mai state attratte dal proprio ex. La verit ch
e la maggior parte delle volte lo erano, ma quando hanno oltrepassato la soglia
e si sono disinnamorate, hanno smesso di trovare attraente quella persona. Da qu
ella posizione, per poter essere congruenti, hanno cambiato pi che volentieri le
proprie convinzioni in merito a quanto era successo.
I vostri ricordi di una relazione saranno sempre completamente diversi da quelli
dell'altra persona per il semplice fatto che esiste una legge psicologica nota
col nome di "effetto di distorsione retrospettiva". Significa che modifichiamo l
e nostre convinzioni in merito al modo in cui abbiamo vissuto un evento basandoc
i sulle cose che impariamo dopo che l'esperienza stessa accaduta. Molte persone
cercano di convincersi del fatto che non era amore, nonostante l'abbiano dichiar
ato pi volte mentre quella relazione durava. Ma come potrebbe essere successo? Il
modo in cui si sentono talmente diverso dal modo in cui si sentivano, che diffi
cile credere ci sia stato un tempo in cui si sono sentiti davvero cos. Avevo un c
liente che venne da me dicendo di non aver mai vissuto un'esperienza piacevole i
n tutta la vita. Sosteneva che non c'era mai stato un attimo in cui fosse stato
felice. Dopo aver messo in dubbio queste affermazioni, gli chiesi di alcuni epis
odi della sua vita e lui disse: "S, a quel tempo 'sembravano' piacevoli, ma rigua
rdando a quegli eventi adesso, mi rendo conto di non essere stato davvero felice
". Questo non che un esempio di come le persone possono distorcere le proprie es
perienze quando ripensano ad esse. Il segreto sta nel riflettere su quello che q
uell'esperienza ci ha fatto provare e accettare il fatto che fosse vero.
Ora, se potete rendervi conto che quello che pensate voi non il modo in cui anda
ta e che quello che pensano gli altri non il modo in cui andata... allora potete
ottenere la libert. Potete ottenere la libert, perch vi rendete conto che ci sono
stati momenti in cui avete amato quella persona e lei ha amato voi e ora siete e
ntrambi diversi e provate qualcosa di diverso da ci che provavate allora... se qu
esto vi aiuta di pi.
Recentemente, ho parlato con un'amica di vecchi ricordi legati alle relazioni de
l passato. Ci che mi ha colpito stato il fatto che lei non si sia mai sentita cos
male, ripensando al tempo che aveva trascorso con quelle persone. La cosa mi ha
incuriosito, dal momento che la maggior parte delle persone tende a riprovare qu
el senso di profonda afflizione quando ripensa alle relazioni passate. Ci che sco
prii fu che aveva un fantastico segreto che l'aiutava a rimanere
317
positiva e serena quando ripensava a quelle relazioni. Quando ripensava ai momen
ti belli e a quelli brutti, metteva sempre i momenti belli alla fine e, pertanto
, era sempre contenta quando smetteva di ripensare a una relazione. Perci, quando
vi sentite nostalgici e decidete di fare un tuffo nel passato, non dovete fare
altro che mettere i momenti belli alla fine e la cosa sar molto pi facile e piacev
ole. Cos facendo, non proverete mai il desiderio di cancellare qualcosa in manier
a definitiva dalla vostra memoria. Io attraversai la fase in cui mi sentivo arra

bbiato, furioso nei confronti della mia ex, ma non mi fu d'aiuto. Lei non mi ave
va lasciato per ferirmi, stava semplicemente soffrendo e aveva fatto ci che quell
e sensazioni le suggerivano; sfortunatamente, la cosa aveva influenzato anche me
. Le separazioni non sono mai facili e spesso capita di dire parole che feriscon
o, perch si sta esprimendo una sensazione negativa e dolorosa. Spesso le persone
dicono cose che non pensano. Siamo tutti, semplicemente, esseri umani.
importante che cominciate ad accettare i momenti brutti tanto quanto quelli bell
i e a ricordare le vostre storie partendo dai momenti brutti e finendo con quell
i belli. importante che sappiate che la meraviglia dei momenti speciali fa s che
la vita valga la pena di essere vissuta, e nessun dolore potr mai offuscare quei
momenti. Passare oltre significa accettare che quella era la persona giusta per
voi, allora, e voi per lei, ma allora non adesso. Adesso il momento di rimetterv
i ad aspettare il prossimo potenziale amore della vostra vita.
Le faccende del cuore sono inspiegabili. Molti di noi trascorrono la vita ad amo
reggiare con l'idea dell'"amore vero", e quando sentiamo di averlo finalmente tr
ovato, ci prende per mano e ci guida per valli e per monti di intense emozioni.
Spesso siamo noi a trasformare le persone che incontriamo in "quella giusta", so
lamente perch abbiamo una voglia immensa di trovare l'amore vero. Le sensazioni c
he d l'amore possono anche diventare troppo intense e, talvolta, somigliare di pi
al bisogno. Spesso, la cosa peggiore che potete fare nelle fasi iniziali della v
ostra storia esprimere questo bisogno, questo attaccamento.
Avendola scritta mentre si trovava in uno stato di dolore, la lettera del tassis
ta era un tentativo di comunicare quanto si sentisse male e quanto lei gli avess
e distratto la vita. Parlai con lui della possibilit di fare quel che sarebbe sta
to pi utile, anzich quel che pi si sentiva di fare. Il senso di sofferenza, di trad
imento e di devastazione che provava influenzava il suo giudizio, al punto che n
on riusciva a
318
vedere che farle sapere quanto fosse ferito lo metteva in una posizione di debol
ezza e lo faceva sembrare patetico. Spesso, quando proviamo rabbia, lasciamo che
questa invada la nostra relazione. Quando ci sentiamo frustrati, possibile che
riversiamo questa frustrazione sugli altri. Quando ci sentiamo bisognosi, riveli
amo questo bisogno agli altri. Perch? Ci sono molte ragioni, ma non sono neppure
rilevanti. Quello che rilevante che questo quel che accade e che questo pu distru
ggere la nostra relazione, ma che, fortunatamente, possiamo ribaltare la situazi
one. questione di separare le vostre sensazioni dalle vostre azioni e di basare
queste ultime sulla domanda: "Qual la cosa pi utile da fare adesso?". Questo lo d
ovete fare indipendentemente da come vi sentite in quel momento.
Dovete capire che le vostre sensazioni distorcono i vostri pensieri e che la tem
pesta chimica che infuria dentro di voi durer quanto dura una tempesta, ma anche
che finir come finisce una tempesta. Finch dura, dovete semplicemente farvi quanto
pi furbi possibile. Se lo farete, quando la tempesta finir, sarete liberi e pront
i ad andare meravigliosamente avanti. Il tassista sorrise e io seppi che il mess
aggio era giunto a destinazione.
Spesso, quando una storia finisce ? quando si perde qualcuno, ci si pone una mir
iade di domande e si prova un intenso bisogno di avere delle risposte. Io avevo
delle domande. Perch aveva cambiato idea cos improvvisamente? Quand' che aveva oltr
epassato la soglia? Che cosa l'aveva portata al di l della soglia? Avevo fatto qu
alcosa di cui non mi ero reso conto? C'era forse qualcun altro? Le ero mai piaci
uto? Stavo pagando io per le volte in cui era stata ferita? Perch mi aveva detto
tutte quelle cose ingiuriose? Perch? Perch? Perch?
Le risposte non giunsero mai. Un giorno stavo chiacchierando con un amico e lui
sugger che a volte non ci sono risposte perfette ? che, perlomeno, non le avrei a
vute mai. Talvolta le persone cambiano senza motivo e si comportano diversamente
. Non vi sar sempre dato di scoprire perch. Perci misi per iscritto ogni mia domand
a e le lasciai perdere. Decisi che avrei ricevuto le risposte dopo la mia morte.
Ne avevo avuto abbastanza. Quello di cui non mi rendevo conto in quel momento e
ra che sarebbe arrivato un momento in cui non me ne sarebbe pi importato. Sarebbe
giunto il momento in cui avrei ricordato i lati positivi di questa persona e il

vincolo d'amore che avevamo condiviso un tempo, e sarei stato capace di apprezz
are tutto ci.
319
Secondo me, importante rendersi conto che queste separazioni possono essere font
e di crescita e di forza. Il cuore si guarisce da s ogni giorno. Il cuore non si
spezza mai sul serio, d solo l'impressione di averlo fatto. Quello che accade che
l'amore che provate viene sostituito da una miscela di senso di perdita, rabbia
, rimorso e di altre brutte sensazioni. Anche se vi perdete d'animo, l'anima non
persa, sebbene possa sembrarvi che lo sia. solo che queste sensazioni abbattono
la vostra energia per un po'. Quando imparerete ad amarvi di pi e a stare verame
nte bene, questo non vi impedir di provare il dolore della separazione, ma far cer
tamente in modo che possiate riprendervi pi facilmente. Ci sono persone che si la
sciano abbattere dal crepacuore. Diventano ciniche e trovano impossibile l'idea
di lasciarsi ancora andare, di innamorarsi cos perdutamente di qualcuno. di cruci
ale importanza che risolviate di non lasciare mai che questo avvenga a voi. Dove
te conservare la convinzione e la fiducia nel fatto che un partner ideale ancora
l che aspetta voi, chiunque lui ? lei sia.
Di recente ho visto il film Se mi lasci ti cancello. Un film geniale che sottoli
nea un'affascinante questione morale: se poteste cancellare completamente una pe
rsona dalla vostra memoria, lo fareste? Considerai che cosa avrebbe significato
cancellare la mia ex dalla mia mente. Non averla mai incontrata, non averla mai
conosciuta, non ricordarla mai pi. Non conoscerei il crepacuore, il dolore e i tr
isti ricordi legati al fatto di non stare pi con lei. Allo stesso tempo, iniziai
a rendermi conto che, nonostante il dolore, i ricordi dei momenti felici superav
ano di gran lunga quelli brutti. Fui d'accordo con quello che aveva scritto Tenn
yson: " meglio aver amato e aver perduto, che non aver amato affatto".
Non si trattava di dimenticare, si trattava di liberarsi dal dolore e guarire le
ferite. Il dolore inevitabile, quando una relazione finisce. A volte pu essere p
iuttosto dura e questo vale per tutte le relazioni di una certa intimit. Eppure s
ono convinto che l fuori ci sia qualcuno per ciascuno di noi. Non capita sempre d
i trovare quella persona, ma, quando qualcosa va storto, importante che superiam
o quel momento quanto pi velocemente e completamente possibile, ributtandoci nell
a mischia e rendendoci conto che il vecchio detto "il mare pieno di pesci" conti
ene una grande verit. Come aveva detto Richard: "Quando la tua ragazza ti lascia,
sembra che la vita si interrompa l e che sia la fine del mondo, ma se potessi an
dare venticinque anni nel futuro, molte persone non sarebbero nemmeno in grado d
i ricordare il nome di quella ragazza".
320
Quando riusciamo a rendercene conto tra le lacrime, la rabbia e il dolore, quest
o ci permette di aprirci alla possibilit di tornare ancora a sperare. Le pene d'a
more portano un inverno lungo e terribile nella nostra vita, e dopo l'inverno, p
rima ? poi la primavera arriva sempre. Quando lo capiamo, possiamo stringere i d
enti e fare del nostro meglio per imparare da questo momento difficile e diventa
re migliori grazie ad esso.
Quando una relazione finisce, si finisce spesso con l'associare delle sensazioni
davvero brutte al proprio ex. Le persone che amiamo possono ferirci quando glie
lo consentiamo, e quando le persone sono molto vicine, le parole possono ferire
enormemente. Anche i migliori tra noi possono sentirsi squarciati nel profondo,
quando vengono attaccati da qualcuno che amano. Spesso meglio interrompere tutti
i rapporti e andare avanti con la propria vita. A volte, nondimeno, ristabilire
un contatto con qualcuno che avete amato pu funzionare. I cambiamenti sono inevi
tabili. Tutto quel che possiamo fare cercare di controllare il cambiamento al me
glio delle nostre capacit. Un legame pu cambiare ed essere comunque forte... I cuo
ri guariscono davvero.
Questa ragazza era entrata a far parte della mia vita per un motivo, ma non impo
rta quanto avessi creduto che fosse "quella giusta": non lo era e dovevo farmene
una ragione. Ora, quando riuscite a rendervi conto che quella persona era quell
a giusta per il tempo che avete passato assieme e che voi eravate giusti per lei

limitatamente a quello stesso periodo, ottenete la libert di rendervi conto che


ora di andare avanti. Magari la prossima persona con cui stabilirete una conness
ione sar "quella giusta", quella che avete cercato per trascorrere con lei il res
to della vostra vita, ? magari sar semplicemente una persona che sar giusta per vo
i per un po'. In entrambi i casi, talvolta le cose proprio non funzionano e l'un
ica cosa di cui potete star certi che ci saranno altre persone da amare e da cui
essere amati. Potete imparare qualcosa da ogni relazione. Sebbene non sia sempr
e possibile far funzionare le cose, non importa con quanto impegno ci proviate,
potete imparare qualcosa da ogni relazione, potete imparare a relazionarvi megli
o la prossima volta.
La cosa essenziale che capiate che non avete mai "bisogno" di nessuno. Potete so
pravvivere benissimo da soli. L'avevo saputo anche prima di questa dolorosa sepa
razione, ma fu soltanto dopo quell'esperienza che iniziai davvero a sentirlo nel
profondo. Le pene d'amore sono lunghe a guarire ed importante che vi diate il
321
permesso di sfruttarle per crescere quanto pi possibile. Perch, per quanto possa e
ssere doloroso, prima ? poi la forza dell'amore potr esservi d'aiuto a superare i
momenti difficili della vita.
44
All you need is love
Bill Hicks, il famoso comico e filosofo americano, una volta disse che abbiamo d
ue possibilit. Possiamo scegliere di vedere il mondo attraverso gli occhi della p
aura ? scegliere di vederlo attraverso gli occhi dell'amore. Mentre iniziavo a r
iflettere su tutto quello che aveva detto Richard e su tutto ci che riguardava la
mia vita, cominciai a comprendere le cose come non avevo mai fatto prima. Vedet
e, ognuno di noi deve affrontare dei momenti difficili. nel-l'attraversare quest
i momenti che riveliamo il nostro vero carattere. La maggior parte di noi sa che
cosa significhi patire per amore e sentirsi soli e feriti a causa di una relazi
one. Il segreto consiste nel-? impedirsi di lasciare che questi momenti difficil
i abbiano un impatto sul proprio futuro. Il mondo pieno di bont e di malvagit, di
gioia e tristezza, a seconda di come decidiamo di vederlo. Quando riuscite a ric
ordare ci che davvero importante... entrare in contatto con le persone e amarle p
er quello che sono, potete trovare rifugio dall'amarezza che divora cos tante per
sone. E non si tratta soltanto di relazioni amorose. Si pu guarire dal dolore anc
he nei rapporti in famiglia ? con gli amici, ma prima di tutto dobbiamo rinuncia
re alla nostra testardaggine. La testardaggine finisce spesso con l'essere d'int
ralcio, se si vuole raggiungere la felicit vera. Quando creiamo un legame con le
altre persone e incontriamo una persona con cui ci piace stare, fondamentale che
riusciamo a cogliere l'occasione di perdonare noi stessi e gli altri. E quando
dico "perdonare", intendo dire dimenticare la cosa e non serbare sensazioni nega
tive nei confronti di alcune persone. Possiamo ricordare ci che successo e impara
re la lezione senza lasciare che gli eventi passati dominino i nostri pensieri.
Il tempo che ci dato di trascorrere su questa terra non molto, e parecchi di noi
ne sprecano talmente tanto ad essere testardi e a offrire asilo alla rabbia e a
l risentimento. Nel frattempo, coloro che amiamo soffrono con noi, mentre noi di
mentichiamo la nostra fallibile natura umana.
324
PNL LIBERT
Una volta, un mio amico ha usato una citazione molto toccante. "Ti prego: condiv
idi con me, ma cerca di non attaccarmi ? giudicarmi per le ferite che porto e io
far del mio meglio per comportarmi allo stesso modo con te. Perdonami se puoi, e
giuro che cercher di perdonarti a mia volta." Cominciavo a capire quanto questo
fosse prezioso. Qualsiasi cosa abbiano detto ? fatto gli altri ? qualsiasi cosa
abbiate detto ? fatto voi, il passato passato. Imparate da esso, ma non lasciate
mai che prenda il controllo della vostra vita. Tutti soffrono, prima ? poi. ria
lzandoci e guardando al futuro, che diventiamo pi grandi e pi forti di quanto avre
mmo mai potuto immaginare. Accada quel che accada!
Tutti noi abbiamo ferite emozionali e spesso le portiamo in ogni relazione che a

bbiamo. A volte trattiamo male le persone perch stiamo facendo pagare a loro il p
rezzo delle nostre ferite. importante rendersene conto e smettere di farlo... e
anche accettare il fatto che certe persone lo faranno con noi. Come aveva spiega
to Richard, a volte si rende necessario allontanarsi da certe persone. Se il lor
o comportamento vi fa star male facilmente ? se vi hanno delusi pi di una volta,
queste sono delle ottime ragioni per farlo. Ci sono persone a sufficienza, l fuor
i, che vale la pena di conoscere e frequentare. Ci sono momenti di tensione nell
e relazioni, e quando le cose non funzionano, non funzionano. necessario che cap
iate che non dipende mai soltanto dagli altri, dipende anche da voi stessi. Non
in modo cattivo. Potreste non aver agito in modo particolarmente nocivo, ma sign
ifica che non fate per loro perch hanno raggiunto una soglia, in un determinato i
stante ? un po' alla volta, che ha fatto cambiare ci che sentivano. Da quel momen
to, le vostre debolezze e i vostri difetti non saranno pi tollerabili per loro. C
ome diceva Richard, importante che vi rendiate conto che "il periodo che avete t
rascorso insieme non era una bugia, solo che [quelle persone] sono cambiate". In
dipendentemente da ci che stato detto nella foga della separazione, il periodo ch
e avete passato assieme reale, prezioso e sincero. esistito, come siete esistiti
voi e sono esistiti loro, e per il tempo che durato probabile che loro vi abbia
no adorato e voi abbiate adorato loro e, finch durata, condividevate un amore di
quel tipo. Quando quella persona vi diceva di amarvi, molto probabile che fosse
vero, in quel momento. Diceva sul serio... allora. E nessuno potr mai privarvi di
questo. Il segreto trarre il massimo da ciascuna relazione positiva finch vi ci
trovate. La chiave sta nel concedersi il permesso di provare appieno l'esperienz
a di "relazionarsi" con l'altra persona. Non
325
dovete ripeterle continuamente quanto tutto sia perfetto. Piuttosto, fate in mod
o che il tempo che trascorrete insieme sia di qualit. Fin troppo spesso le person
e lasciano campo libero alla paura di essere respinte, di essere messe in imbara
zzo ? di sentirsi a disagio. In Irlanda aspettiamo che l'alcol faccia il suo dov
ere e che rimuova le inibizioni, cos da poter dire alle persone come ci sentiamo
veramente, ma non mai esattamente la stessa cosa. Io mi sento molto fortunato, p
er essere riuscito a dire quel che volevo dire senza bisogno di aiutarmi con l'a
lcol. L'ho fatto perch sono stato disposto a correre il rischio. Ho detto a mia m
adre e a mio padre quello che provo. Ho detto a mia madre quanto io l'ami e la v
eneri pi della vita stessa; le ho detto che continuava a darmi la vita anche ades
so che erano trascorsi anni, da quando mi aveva partorito. Ho detto a mio padre
che il mio idolo e il mio eroe e che gli voglio bene e lo ammiro pi di quanto sar
mai consapevole. Ho detto ai miei familiari e amici quanto li amo. Ora ribadisco
il concetto mettendolo nero su bianco, usando parole che dureranno in eterno. U
na volta qualcuno mi disse che le relazioni possono portare guarigione ? essere
delle sale di tortura emozionale. Io sono convinto che possano portare non solo
guarigione, ma anche miglioramento. Coloro che amiamo e che ci amano, non import
a se per molto ? per poco tempo, sono le nostre anime gemelle. Se vero che quand
o si muore ci si reincarna vita dopo vita, allora credo che queste persone ci ab
biano accompagnati in ogni vita precedente, in una forma ? nell'altra. Esiste so
lo un esiguo numero di anime gemelle per ciascuno di noi ed importante che dimos
triate di apprezzare e di essere grati per averne incontrate alcune e che esulti
ate perch, per una volta, vi siete amati a vicenda. Almeno per un attimo, vi siet
e amati. Se siete cos fortunati da aver trovato qualcuno con cui riuscite a immag
inare di trascorrere la vita, dimostrategli quanto ne siete felici e quanto lo a
pprezziate. Evitate di fare l'errore comune che cos tante persone fanno: evitate
di dare la loro presenza per scontata. Sono davvero in molte, le persone che non
hanno trovato qualcuno da amare ? da cui farsi amare ? che, avendolo trovato, l
'hanno perso. Fate in modo che ciascun momento che trascorrete con la persona ch
e amate sia speciale e meraviglioso. Datevi il permesso di esprimere ci che prova
te, di tanto in tanto. Fate in modo di ricordare sempre che ci che conta verament
e non sono le piccole cose per le quali ci accapigliamo, ma il fatto che, un gio
rno, avete posato gli occhi su di loro e loro su di voi, e c' stato un istante di
sfavillante magia. Lasciate che il pensiero di questa

326
magia vi avvicini sempre pi, cos da poter comprendere cosa significhi godere nel p
iacere della vera intimit. anche importante che ricordiate che, come diceva Richa
rd, ci saranno momenti belli e momenti brutti che fondamentale riuscire a supera
re i momenti difficili rendendovi conto del motivo per cui vi siete messi con qu
esta persona innanzitutto. L'esperienza di riuscire a stabilire un legame d'inti
mit con un'anima gemella davvero meravigliosa ed fondamentale che la apprezziate
quanto pi spesso possibile, traendone il meglio.
Se siete single, importante che siate altrettanto contenti di ci. Non possiamo pr
edire il futuro. Ho gi incontrato cos tante persone davvero speciali da essere sic
uro di incontrarne altre in futuro. Quella "persona speciale" entrer a far parte
della mia vita o, per quel che ne so, potrebbe gi farne parte, solo che non abbia
mo ancora costruito quel legame. Comunque sia, tutto quel che potete fare essere
il pi contenti possibile: siate chi volete essere e provate tutte le sensazioni
positive che volete provare. Assicuratevi di rendere quanto pi felice possibile q
ualsiasi persona speciale entri a far parte della vostra vita. La vita imprevedi
bile. cos che mi piacciono le cose. Chiunque lei sia, la trover e se non la dovess
i trovare, significa che il mio destino un altro.
A volte le persone si chiedono se io non stia distruggendo l'intero concetto di
amore, nel tentativo di spiegarlo. Io ritengo che, al contrario, capire l'amore
in questo modo ci aiuti ad amare di pi e a provare meno dolore. Alcune persone si
accontentano di stare con qualcuno che non le tratta come meritano e finiscono
col sopravvivere, anzich vivere. Alcune persone accettano di stare con qualcuno s
olo perch ricco ? attraente, pur sentendosi poco connesse con questa persona ? no
n provando per lui ? per lei dei sentimenti profondi. Alcune persone si rifiutan
o di accontentarsi, fiduciose che il destino far loro incontrare l'amore.
Conosco moltissime persone, l fuori, che non sono soddisfatte della loro relazion
e amorosa, ma che ci hanno fatto l'abitudine e che sono terrorizzate all'idea di
ritrovarsi nuovamente da sole. La triste verit che non sono libere. Sono rimaste
intrappolate dalle loro stesse paure. Le relazioni straordinarie ci sono, l fuor
i, ma dobbiamo alzare i nostri standard e cercarle. Ciascuno deve prendere le pr
oprie decisioni e conviverci.
Quando riuscite ad arrivare al punto in cui non vi dispiace pi l'idea di essere s
ingle, allora vi trovate nello stato ideale per dare inizio a una relazione. uno
dei pazzeschi paradossi della vita. Amare la
327
libert significa dare il benvenuto alle persone nella vostra vita e amare quelle
persone. Significa rendersi conto che tutta questione di "chimica" e che la magi
a dell'amore pu superare ogni ostacolo e pu permetterci di essere liberi di vivere
nella gioia e nella beatitudine pi totali.
Svegliarvi a fianco all'amore della vostra vita e sentirvi meravigliosamente ben
e nel farlo ? svegliarvi da soli, ma stare a meraviglia, perch la vostra vita pie
na di persone che vi hanno a cuore e vi amano teneramente. Rendersi conto di qua
nte persone ci siano al mondo e di quanti potenziali amici ci siano. Trascorrere
dei momenti di qualit con la propria famiglia e i propri amici e godersi ogni mo
mento che si riesca a passare con loro. Questo conoscere l'arte di amare la libe
rt.
La vita fatta di momenti che passano, e quali che siano le difficolt e le separaz
ioni che avete affrontato, io continuo a credere che le cose vadano sempre a fin
ire nella maniera migliore. La favola questa: un giorno incontrerete qualcuno e
sentirete un click. Come dice Richard:
"Aprirai gli occhi all'improvviso e ti guarderai intorno e,
nel caos dell'universo, guarderai qualcuno e ti renderai
conto del fatto che voi due vi vedete
e che tutto il resto caos ".
soltanto in quel momento che vi volgerete davvero indietro a scrutare il passato
e vi renderete conto che tutte le difficolt e le sofferenze che avete provato so
no state l solamente per un attimo, cos che questo momento potesse realizzarsi nel

modo migliore possibile, e che erano delle semplici lezioni. Ogni persona qui p
er insegnarci una lezione e per farci fare esperienza. Le persone entreranno e u
sciranno dalla vostra vita e, quando qualcuno vi lascia, dovete accettare la lez
ione e la possibilit di crescere che vi ha dato. Se saprete imparare a trattarvi
bene e a trattare bene gli altri e a farvi star bene, cos come fate star bene gli
altri, allora troverete che la vita vi porger delle opportunit e che la favola po
tr trasformarsi in realt. una favola in cui vale la pena credere e, se siete abbas
tanza fortunati da farne esperienza, estremamente importante che prendiate ogni
momento che vi dato di trascorrere con quella persona, e che lo rendiate special
e.
Cos come ci sono persone, nella vostra vita, che vi procureranno dolore, ci sono
persone l fuori che sono simili agli angeli. Una
328
volta, dopo una delusione d'amore, incontrai un'altra ragazza. Era come un angel
o bellissimo e, nel periodo che passai con lei, mi resi conto che non era necess
ario che avessi tutte le risposte. Avevo soltanto bisogno di vivere al meglio de
lle mie possibilit, al pieno delle mie facolt. Mi fece scoprire che cosa fosse l'a
more puro: l'amare una persona per quello che era e non perch si dipendenti dall'
amore. Quando vi aprirete completamente, troverete qualcuno da amare e che vi am
er veramente per la persona che siete. Quella storia finita, ma entrambi siamo us
citi da quell'esperienza come persone molto migliori, per il semplice fatto di e
ssere state assieme. Non tutto andr come volevate, perch la vita spesso ingiusta,
ma noi dobbiamo prendere quanto pi possibile da ogni momento. Dobbiamo essere gra
ti del fatto che nella nostra vita ci sono degli angeli che si prendono cura di
noi, che ci fanno sorridere e ci portano gioia e una calda sensazione d'amore.
I media sostengono che ci sono molte persone di cui non ci possiamo fidare e che
molti pensano soltanto a s. L'immagine che danno degli esseri umani non particol
armente lusinghiera. probabile che abbiano spesso ragione. Ci sono molte persone
che sono egoiste e negative in ci che fanno e dicono. Conosciamo molte presone c
he ci hanno ferito orribilmente in passato e ce ne sono molte che lo faranno in
futuro. Tuttavia, ci sono anche molte persone giuste, che hanno il senso dell'on
ore, che sono capaci di amare e di essere in sintonia con gli altri. Anche se no
n lo esprimono sempre al meglio, se fate lo sforzo di guardare dentro alle perso
ne, troverete un potente senso d'amore. Questo spunta fuori quando si ritrovano
faccia a faccia con un bambino ? un neonato. Si manifesta nello spirito natalizi
o ? in qualche altra occasione speciale. Si realizza quando ci colpiscono delle
tragedie ? delle crisi. Il paradosso che le dimostrazioni di malvagit sono sempre
seguite da dimostrazioni di bont. Dobbiamo trovare un modo di liberarci dal dolo
re, dai patimenti e dal rimpianto tale da permetterci, invece, di trovare la mag
ia dell'amore. Nascoste in profondit dietro alle maschere che la societ ci impone,
ci sono molte brave persone, e quando riusciamo a liberarci dalle catene social
i della paura, possiamo vedere attraverso gli occhi dell'amore e comprendere che
l'amore davvero tutto ci di cui abbiamo bisogno.
Mentre sedevo sul letto e ascoltavo le registrazioni di Richard, tutto quello ch
e aveva detto per tutto il tempo riguardo alle relazioni e alle pene d'amore com
inci ad avere un senso. Ripensai a tutte le persone che amavo cos profondamente e
una lacrima mi scese
329
lungo il viso. Ripensai alla mia ex, alla mia famiglia, ai miei amici e a tutti
gli angeli che erano entrati nella mia vita. Cominciai a sentire un grande senso
di contentezza e meraviglia: ero veramente molto fortunato. Provai uno straordi
nario senso di unione con chiunque. Mi sentii libero dall'amarezza, dalla rabbia
, dal dolore e dalla gelosia che avevo provato cos a lungo. Vidi tutto sotto una
luce diversa. Ero pronto a rendere la mia vita davvero meravigliosa. Sorrisi, ch
iusi gli occhi e mi immersi in un sonno profondo, pieno di sogni incantevoli e m
eravigliosi. L'indomani avrei fatto ritorno a casa.
330

Esercizi e compiti
1.
Scrivi il nome di tutte le persone che conosci e valuta la rela
zione che c' tra voi.
Prendi nota di chi devi ? hai bisogno di contattare e quando.
Poi annota quand' che contatterai le altre persone presenti
nella lista e con che frequenza.
Stabilisci ogni quanto tempo vuoi sentire ciascuna persona.
Certe persone ti sar sufficiente sentirle una volta all'anno,
certe altre una volta alla settimana.
Prendi l'abitudine di scrivere loro due righe di tanto in tanto.
2. Scopri quand' che compiono gli anni le persone che hai elen
cato e butta gi un piano d'azione per contattarle.
3. Nel cercare di costruire una relazione, che genere di persona
stai cercando e che genere di persona dovresti essere per poter
stare con una persona cos?
4. Fai conoscenza con almeno una nuova persona ogni volta che
esci. Baster che ci chiacchieri.
5. Fai complimenti alle persone senza aspettarti nulla in cambio.
6. Esercitati ad usare diversi toni di voce, diversi accenti, ritmi,
gesti ed espressioni.
7. Esercitati a utilizzare tutti i sensi, quando racconti una storia ?
un'esperienza che hai fatto.
8. Fai atti casuali di gentilezza nei confronti dei tuoi amici e delle
persone che ami.
9. Ricordati le esperienze pi belle che hai condiviso con coloro
che ami.
10. Ricordati le lezioni che hai appreso da ogni persona che hai
incontrato.
11. Metti per iscritto le domande, le sensazioni e i pensieri che hai
in relazione alle cose e descrivi il modo pi utile di pensare ad
esse.
12.
Liberati di ogni amarezza e sensazione negativa che provi nei
confronti degli altri.
45
Divagazioni casuali 5: finire in trance
Mi stato spesso chiesto di insegnare alle persone a entrare in uno stato alterat
o. Io stesso ho provato numerosi stati alterati sin da quando ho iniziato a stud
iare PNL. Molte delle mie trance e degli stati alterati che induco nelle persone
sono stati fortemente influenzati da Richard. Perci, quando aiuto le persone a e
ntrare in uno stato alterato, faccio spesso uso degli insegnamenti e delle conos
cenze che ho integrato a livello profondo.
Uno dei modi pi semplici per farlo trovare del tempo per stare un po' da soli, un
momento in cui potersi rilassare in tranquillit, mettendosi seduti ? sdraiati. U
na volta che vi trovate in un posto dove potervi rilassare e mettervi comodi, di
solito d'aiuto se chiudete semplicemente gli occhi. Allora potete cominciare a
fare certe cose che vi aiuteranno a rilassarvi davvero.
Ovviamente, mentre leggete questo libro, sarebbe ridicolo chiudere gli occhi. Po
treste, invece, tenere gli occhi aperti e, leggendo, indurvi uno stato di profon
do rilassamento. Vedete, non siete soli quando leggete, perch la vostra mente man
tiene vive le parole dell'autore. Un grosso problema che hanno le persone che si
sentono sole. incredibile, se pensate ai milioni di persone l fuori che aspettan
o di incontrare qualcuno e che consentono all'esitazione di fermarle. La cosa ma
gnifica che, quando smettete di esitare, di provare paura, di pensarci troppo e
di prendere tutto cos sul serio, potete creare delle belle sensazioni dentro di v
oi e continuare cos, con impegno. Esattamente come quando potete scivolare in un
piacevole stato mentale mentre vi rilassate.
Per prima cosa, potete cominciare a notare i suoni intorno a voi. Ad esempio, qu
i ed ora, potete sentire suoni che vi avvolgono dei quali non siete stati consap

evoli, finch non avete letto queste parole e vi siete resi conto che... lo stesso
suono della vostra voce interiore che legge queste parole un suono... che non u
guale ai suoni esterni... ma potete
332
comunque sentirlo, come potete sentire i suoni a cui potete dare un nome... e qu
elli a cui non avete dato un nome... e potete ricordare che non sempre possibile
dare un nome ? un'etichetta alle vostre esperienze... specialmente perch sono le
vostre esperienze... e quell'etichetta vi far provare un'esperienza diversa da q
ualcun altro... non importa quanto possano sembrare simili quelle esperienze...
Perci, tenendolo a mente... potete permettere al vostro corpo... di notare... con
ogni profondo respiro... vi potete trovare a fare... quanto sia facile rilassar
si... le vostre menti sono... diventate consapevoli delle diverse parti del vost
ro corpo... ad esempio... quanto rilassata la vostra testa... che si rilassa com
oda... mentre leggete questo libro... e i vostri occhi... mentre scorrono su cia
scuna lettera velocemente e senza sforzo... e con quanta facilit ciascuna parola
porta con s un significato nuovo... cos che mentre il vostro corpo riposa qui... l
a vostra immaginazione portata dalle pagine... vuoi che vi portino in India... v
uoi in Irlanda... in America... ? dovunque... dappertutto... la vostra mente via
ggia mentre il vostro corpo riposa profondamente comodo... Nel frattempo... ment
re vi date il permesso di scivolare semplicemente e godere delle stupende esperi
enze del sognare ad occhi aperti in uno stato alterato... potreste rendervi cont
o che state rilassandovi sempre pi profondamente a vostro agio. E come quando era
vate giovani. ..e il mondo vi affascinava. .. e avevate tutte quelle domande...
e ogni cosa era possibile... e tutto era cos divertente... e inventavate avventur
e coi sassi per la strada... imparavate moltissime cose diverse... e lo facevate
con tale semplicit... rapidamente... completamente... e divertendovi un mondo...
imparavate dall'esperienza. .. assorbendo... integrando... dalle storie... stor
ie di avventure... storie che narravano favole... favole sulla struttura della m
agia... storie di metamorfosi terapeutiche... di principesse che subivano delle
trance-formazioni... di porcellini che iniziavano a usare il cervello per cambia
re... e per far s che le case non venissero abbattute con un soffio... storie che
mostravano la magia in azione... quando avevate il tempo per cambiare... avvent
ure di ciascuno e di chiunque poteste immaginare... con terre molto lontane.. .p
i vicine di quanto pensaste... e mondi di sogno che vi catturavano... nei modi pi
deliziosi...
333
Ora,potete rendervi conto...attraverso i vostri veri occhi che vedono tutto chia
ro... che le vere menzogne che vi hanno trattenuti... sono state le catene delle
convinzioni limitanti... dei modi negativi di pensare e sentire... e il vostro
inconscio... che abbastanza vicino da sentire e rispondere... sa che gli insegna
menti e le conoscenze... che avete ricevuto qui... inizieranno a integrarsi... n
ella vostra vita... cos vi ritroverete... ad assorbire tutti i messaggi positivi.
.. consci e inconsci... che avete ricevuto dalle nostre idee qui... e scoprirete
quanto meraviglioso... il mondo, davvero... mentre cambiate i vostri soliti mod
i di pensare. ..e di sentire e capite... quanto c' da divertirsi... al mondo e a
chiedervi... quanto piacere riuscite a sopportare... Dentro la vostra mente... m
entre vi rilassate in questo stato... profondamente... potete semplicemente gode
rvi... cosa significhi esser vivi e sapere che... mentre l'universo ruota e gira
... e il mondo ruota e gira al suo interno... con tutte queste cose che girano..
. sembra che siamo proprio fermi ancora... qui ed ora... perch noi siamo... mentr
e il mondo ruota. ..e il tempo passa... ogni stella sembra cos lontana... eppure
ogni stella brilla... quando cala la notte... e noi facciamo per afferrare le st
elle... nonostante ci siano milioni di chilometri... di spazio e tempo... il mon
do milioni di anni fa... quando tutto ebbe origine... proveniamo tutti da un mom
ento... e molti momenti sono trascorsi... molti momenti sono passati... e possia
mo vedere le stelle che esistono... molti milioni di anni nel futuro... e contem
plare come... Richard me lo spieg una volta... siamo tutti fatti di polvere di st
elle... polvere di stelle che ci d sostanza... e quando ce ne rendiamo conto poss

iamo rendere manifesto il nostro potenziale... nel profondo... la magia che esis
te in ognuno di noi...
Potete notare... che ci che credevate essere giusto... potrebbe non esserlo... e
ci che credevate non esserlo... potrebbe essere rimasto... come un'idea migliore
a cui pensare... perch pi cercate di impedirvi... di prevenire il fatto che... que
llo a cui pensavate... quando stavate male... state ricordando di dimenticarlo..
. pi vi delizier capire... che state dimenticando d ricordare... le brutte sensazio
ni... e ricordando di ricordare... le sensazioni piacevoli... cos da poter ricord
are di non dimenticare... di ricordare quanto pu diventare... meravigliosa la vit
a quando non state... facendo ci che non
334
va bene per voi... e quando invece... ricordate il semplice mes
saggio. .. che il mio amico... il guru indiano mi disse... tutto s
riduce a... decidere di... "Essere sempre felice ".
Perch, prima che continuate a godervi... il fatto di sapere
che questo un qualcosa... che potete gi divertirvi a fare...
potete cominciare a iniziare a darvi il permesso... di capire
che non importa se diventa tutto chiaro immediatamente... ?
se capite tutto dopo qualche istante... perch in ogni caso
potete rilassarvi... sapendo che la prima cosa che proverete
con meraviglia... mentre sviluppate delle sensazioni pi posi
tive... sar la sensazione di capire e diventare pi consape
voli... della velocit e della facilit con cui trovate voi stes
si... intenti ad apprezzare la comoda fluidit... delle sensa
zioni del miglior genere... che penetrano profondamente in
ogni vostra parte poich... fortunatamente... questa una
']
semplice e naturale... e ovvia parte dell'esistenza... e intenti
ad assimilare inconsciamente le idee... che spontaneamente
cambiano i vostri pensieri.
Una volta che lo avrete fatto, potrete poi provare, dopo che vi sarete concessi
di tornare completamente coscienti, quello che Richard chiama "un inspiegabile s
enso di benessere". Finire in trance significa entrare in contatto con uno stato
alterato in cui potete sentirvi veramente parte dell'universo e potete comincia
re a esercitarvi a rilassarvi, a meditare e a concedervi di scivolare sempliceme
nte in uno stato di pace interiore in cui fantasticare liberamente.
PARTE VI
L'ARTE DELLA LIBERT SPIRITUALE
46
Liberare il mondo
Tre mesi pi tardi, mi incontrai nuovamente con Richard. Questa volta ci trovavamo
in uno splendido posto chiamato Puerto Vallarta, una localit turistica sulla cos
ta del Messico. Richard mi aveva parlato spesso di quanto fosse incantevole. Dov
evo vederlo con i miei occhi. Lo descriveva come fosse il paradiso e, lo devo ri
conoscere, ci si era avvicinato parecchio. Il bar dell'hotel era deserto e ci se
demmo a un tavolo. Erano circa le tre e mezza di un gioved pomeriggio. Richard av
eva tenuto un corso nei giorni precedenti, ma quest'oggi era libero.
Gli allettanti profumi del cibo che era stato servito per pranzo si diffondevano
ancora dalla cucina. In sottofondo suonava una musica lieve e potevamo sentire
il rumore delle persone che giocavano e facevano il bagno sulla spiaggia l vicino
. Il cielo era di un blu intenso e il sole splendeva caldo. Ci trovavamo all'omb
ra, appena all'interno dell'hotel, e attraverso la veranda ci godevamo la meravi
gliosa vista sull'oceano.
Dalla nostra ultima conversazione, erano avvenute in me delle trasformazioni ver
amente importanti. Non mi era mai pi capitato di sentirmi solo, davvero, e finalm
ente sentivo di aver completamente superato la separazione dalla mia ex ragazza.
Mi ero reso conto di quanto anche le relazioni fallite fossero delle potenziali
esperienze di crescita. Mi vedevo con persone diverse, ma vivevo tutto con spen

sieratezza. Avevo incontrato moltissimi amici che non vedevo da un bel po' di te
mpo. Uscivo spesso e mi divertivo davvero tanto. Mi trovavo costantemente in uno
stato positivo senza alcun motivo e notai che di conseguenza, proprio come avev
a detto Richard, le persone si sentivano sempre pi attratte da me. Stavo sorprend
entemente bene la maggior parte del tempo e ci che provavo si avvicinava molto a
quella che ritenevo essere una sensazione di libert. Le esperienze che avevo fatt
o durante il mio viaggio intorno al mondo avevano finalmente acquistato un senso
. Tuttavia, rimanevano ancora alcune domande che volevo sottoporre
338
a Richard. Alla base di ciascuna vita ci sono le nostre ragioni per vivere. Le p
ersone hanno bisogno di uno scopo per esistere, di uno scopo per vivere. Volevo
scoprire da Richard quanto fosse effettivamente importante la spiritualit e quale
fosse il suo punto di vista riguardo al vivere una vita spiritualmente appagant
e. Come potevamo estendere la libert individuale fino a renderla libert planetaria
e come potevamo porre fine alla schiavit, all'ignoranza, alla paura e all'odio s
u questo pianeta? Un grosso interrogativo, ne ero cosciente, ma ero certo che av
rei potuto riceverne delle magnifiche intuizioni che, perlomeno, avrebbero aiuta
to me a dare il mio personale contributo al mondo. Al peggio, avrei scoperto dei
modi per diventare pi "spirituale".
47
Finestre sulla spiritualit
Ricordavo le esperienze che avevo fatto nei mesi precedenti. Durante i miei viag
gi in giro per il mondo, dall'India e dal Nepal al Tibet e alla Thailandia, dall
'Italia e dall'Irlanda agli Stati Uniti e al Messico, ero stato esposto a molte
prospettive diverse in merito alla religione e alla spiritualit. Avevo incontrato
numerosi guru di grande fama e mi ero fatte amiche persone di ogni religione. M
i tornava alla mente il seminario col Dalai Lama, a cui avevo partecipato. Tutte
queste avventure mi avevano permesso di avere una prospettiva diversa in materi
a di spiritualit e religioni. Da ragazzo sono cresciuto alla periferia di Dublino
e ho ricevuto un'educazione cattolica, ma ora avevo imparato davvero molte cose
riguardo alle fedi e alle credenze che esistono al mondo.
Forse una delle dimensioni pi importanti nella vita di molte persone la loro spir
itualit. Con spiritualit intendo le convinzioni della persona nei riguardi dell'un
iverso, che esista ? meno un'entit chiamata Dio e, qualora esistesse, indipendent
emente dal Suo aspetto. Sto parlando del modo in cui le persone sentono di prend
ere parte alla vita dell'universo e, in sostanza, del perch sono qui. Si tratta d
el modo in cui ciascun essere umano si sente connesso agli altri suoi simili e d
el modo in cui questa connessione influenza il mondo in cui ciascuno vive. Avevo
parlato a lungo con Richard e Paula delle mie esperienze. Dopotutto, erano loro
il motivo principale che mi aveva portato in posti come l'India. Le storie che
mi avevano raccontato dei loro viaggi laggi mi avevano affascinato. Ora volevo sa
perne di pi sulla prospettiva di Richard in merito alla spiritualit.
OWEN: Richard, voglio parlare con te della spiritualit. Come possono fare le pers
one a diventare pi spirituali?
RICHARD: Beh, penso che quando le persone che fanno un po' di yoga pensano di es
sere pi spirituali delle altre ci sia un errore di fondo. Tutti vivono nel mondo,
e il mondo
340
spirituale. Infatti noi non viviamo nel mondo ? sul mondo: noi siamo il mondo. S
iamo la stessa roba di cui fatto tutto il resto dell'universo, quindi inevitabil
e. E pi ti isoli mentalmente e giri intorno agli stessi piccoli pensieri che ti p
ortano a credere che sia solo questo e sia solo quello, c' solo questo Dio e c' so
lo quel Dio, e c' solo il patriottismo, e tutte queste cose che ti impediscono di
stabilire una connessione, meno cogli il nocciolo della questione.
Le persone trascorrono talmente tanto tempo in ambienti chiusi rispetto a quanto
abbiano mai fatto prima, che non si rendono conto che noi non siamo "nella" nat

ura, noi "siamo" natura, e che le persone hanno bisogno di uscire fuori e guarda
re il cielo. Invece di pensare al cielo come a un posto in cui svolazzano gli ae
rei, comincia a renderti conto che, sin dalla notte dei tempi, le persone hanno
guardato in alto per ammirare le stelle. E pi cose impariamo in merito a quanto i
mmenso l'universo, pi tempo passiamo a guardare nel telescopio Hubble per vedere
come nascono le galassie, pi ci accorgiamo che nascono esattamente come nasce un
bambino. Dico, uno spettacolo sbalorditivo, irresistibile. Da questo, le persone
possono cominciare a tirare le proprie somme.
Penso che la religione possa essere sia una cosa buona, sia una cosa cattiva e c
he sia una cosa buona quando permette alle persone di aprirsi, in modo che si se
ntano parte d uno schema pi ampio, cio della natura. Quando dico natura, sto facend
o un discorso su larga scala. Mi riferisco all'Universo con la U maiuscola [nel
testo originale, "I am talking about the big 'U', the universe". In inglese, la
vocale "U" si pronuncia "i", come il pronome di seconda persona "you" (tu/te/voi)
. Con "the big 'U'" si potrebbe intendere anche, in questo contesto, "il grande
te", "il te pi grande", NdT].A mio parere, pi le persone entrano in contatto con l
a propria forza della natura, pi usciranno da schemi di pensiero ristretti e comi
nceranno a provare sensazioni pi intense nei confronti di ogni cosa. Proveranno u
n amore pi profondo. Proveranno curiosit al punto tale da fare pi cose.
341
In parte, il motivo per cui ho portato a casa delle cose dall'India, dal Nepal e
dal Tibet e ho girovagato per il Sud America e ho trascorso del tempo con degli
Indiani d'America e sono rimasto seduto a gambe incrociate finch non ho avuto la
sensazione che le ginocchia mi stessero per cadere, uno soltanto: poter ottener
e i loro stessi risultati. L'ho fatto per garantire che, invece di andare in ter
apia, le persone possano produrre dei cambiamenti nella loro vita oggi. Una volt
a bisognava restare seduti ad aspettare che il proprio orto desse dei frutti, pr
ima di poter mangiare, ma oggi le persone vivono una vita pi frenetica che mai e
sono indaffarate tutto il giorno, da mattina a sera. Sono fortunate se trovano u
n'ora per stare un po' con i figli. Hanno bisogno di poter cambiare il proprio s
tato rapidamente e non attraverso anni e anni di meditazione. Hanno bisogno di r
iuscire ad arrivarci adesso. Hanno bisogno di ottenere le stesse cose che otterr
ebbero se andassero in Tibet e facessero dei rituali, e hanno bisogno di essere
in grado di ottenerle oggi. Penso che sia un'ottima cosa liberarsi di tutte le c
hiacchiere inutili e rendersi conto che tutti i grandi sciamani e tutti i grandi
leader religiosi non hanno fatto altro che mettere le persone in contatto con l
e forze della natura e con il potere della fede.
Evidentemente Richard aveva imparato molto dalle diverse religioni e dalle guide
spirituali che aveva incontrato. Concordavo con lui quando diceva che abbiamo b
isogno di entrare maggiormente in contatto con la natura e di capire, innanzitut
to, che ne siamo gi parte. Fin troppo spesso il frenetico mondo del lavoro ci por
ta a rimanere, nostro malgrado, coinvolti in una meccanica spirale dove la tecno
logia ci rende sempre pi irritabili e ansiosi. Via via che aumentavano le cose ch
e potevamo fare, abbiamo gradualmente creato pi cose da fare. Con ogni nuova inve
nzione ci viene concesso sempre meno tempo, mentre veniamo trascinati sempre pi l
ontani dal mondo della natura. Diamo per scontate le nostre vite e non riusciamo
a trovare abbastanza tempo per esistere ed essere, semplicemente, parte del mon
do.
E fondamentale che iniziamo a tornare alle origini e ad apprezzare ancora una vo
lta lo sconfinato fascino dell'universo. essenziale
342
che ci rendiamo conto che il mondo un vero miracolo e che teatro, a sua volta, d
i moltissimi miracoli ogni giorno. necessario che capiamo come le nostre convinz
ioni possono ridurre la gioia spirituale che siamo in grado di provare, se doves
simo prenderle troppo sul serio.
Possiamo concluderne che la spiritualit deve essere osservata da un punto di vist
a che ci consenta di capire che non importante quale fede professiamo e quali ri
ti celebriamo. Piuttosto, attraverso la nostra intenzione e i nostri sforzi di t

rovare il tempo di apprezzare il mondo e provarne gratitudine, che possiamo entr


are in pi stretto contatto con chi siamo veramente.
OWEN: Con tutti i vari leader religiosi che ci sono in giro, che cosa suggerisci
di fare a chi vuole migliorare il proprio senso di spiritualit?
RICHARD: Di usare grande cautela. Queste persone hanno una tradizione di ipnotis
ti che dura da molti secoli. Molti di questi culti fanno proseliti con facilit, e
la maniera migliore di tenertene fuori creare le tue relazioni con le tue divin
it prima di iniziare e assicurarti di creare tu stesso le tue suggestioni post-ip
notiche. In questa vita sei destinato a diventare un leader, non un seguace, e c
os, quando vai da loro, ci vai per scoprire che cosa fanno, non per seguirli. Non
bere t. Non ingerire alcunch. Non bere nulla, perch in alcuni di questi culti le p
ersone vengono drogate. Le religioni maggiori non hanno bisogno di farlo, ma ded
icano comunque molto impegno ad indottrinare le persone. Fa parte dell'idea stes
sa di religione.
I guru hanno i loro seguaci. Ci sono persone che mi hanno chiesto: "Tu sei un gu
ru?". No, non lo sono: non sono abbastanza socievole. Non voglio che le persone
mi seguano. Non voglio vivere in una comune e non voglio essere circondato da en
ormi gruppi di accoliti. Voglio persone istruite che si mettano alla guida della
loro vita e che facciano le loro cose, e quindi non mi posso lamentare che ci s
iano persone che hanno preso il lavoro che ho svolto e ne abbiano fatto cose div
erse, e penso che vada bene cos.
Ci sono persone che lavorano nel contesto dell'istruzione, altre che si occupano
di architettura. Ci sono
343
numerosi scienziati che usano il lavoro che ho svolto come base per superare le
difficolt che incontrano in ambito scientifico. Perch lo stesso Meta Modello, che
si rivela efficace per aumentare il livello di comprensione che le persone hanno
della propria vita, funziona anche in ambito scientifico e aziendale. I problem
i sono gli stessi, perch queste difficolt non esistono, se togliamo gli esseri uma
ni. Non esistono nell'universo in genere. Esistono all'interno del nostro percep
ire e comprendere come fare a manipolare l'universo. il nostro credere nelle cos
e, a renderle reali e, una volta che avremo scoperto come modificare le nostre c
redenze, troveremo nuove cose nell'universo e scopriremo che esso ha un potere i
llimitato. Anzich preoccuparci di esaurire le riserve energetiche, ci sar energia
in un piccolo pezzo di luce nera. Attualmente, gli studiosi di fisica sono convi
nti che tutte le leggi della termodinamica siano completamente sbagliate: io ho
combattuto per anni nel tentativo di dimostrarlo. Ho cominciato dalla legge sull
'entropia che dice che tutto tende verso il disordine e il caos, e io ho pensato
: "Allora com' che tutti i tostapane stanno comparendo sul pianeta Terra?". Ci de
ve essere una forza di cui non stanno tenendo conto e quella forza, ovviamente,
la consapevolezza. Pi si sviluppa la nostra consapevolezza in quanto specie viven
te, pi siamo in grado di controllare il nostro destino e il destino di ogni cosa
nell'universo assieme a qualsiasi altra cosa sia consapevole, perch ho come l'imp
ressione che la consapevolezza sia molto pi diffusa di quel che la maggior parte
delle persone oserebbe mai immaginare.
C' chi mi chiede: "Credi agli UFO?" e io rispondo: "No, perch credo che li abbiamo
identificati piuttosto bene" [UFO l'acronimo di unidentified flying object, oss
ia oggetto volante non identificato, NdT]. Adesso sono soltanto FO [oggetti vola
nti, NdT]. Per quel che mi riguarda, io non mi curo degli astronauti. Mi occupo
del pianeta Terra. La ricerca di vita intelligente su questo pianeta ancora in c
orso e la cosa bella che l'evoluzione non mica finita. Non credo che l'evoluzion
e funzioni come le persone tendono a credere. Penso che pro344
PNL LIBERT
ceda molto pi velocemente e che la nostra consapevolezza influenzi la genetica pr
oprio come noi riusciamo a influire sul modo in cui l'universo fisico cambia gra
zie alla nostra capacit di agire su di esso. Man mano che andremo nello spazio e
faremo cose diverse, scopriremo che viaggiare per lo spazio il modo pi lento e ch
e c' un modo di passarci attraverso. Questo non un problema che riguarda l'univer

so. un problema che riguarda il modo in cui lo percepiamo, e quando percepiremo


l'universo in maniera differente, il teletrasporto diventer un gioco da ragazzi.
Inizialmente, l'idea che la nostra percezione dell'universo fosse la maggiore re
sponsabile delle nostre limitazioni fu per me difficile da accettare. Poi, avend
o cominciato a fare ricerche su alcune delle pi grandi scoperte scientifiche, mi
resi conto che era stato un cambiamento di prospettiva, un "mutamento di paradig
ma" a mettere il ricercatore in condizione di ottenere quel risultato. Pi cose im
pariamo sull'universo, pi ci rendiamo conto di quanto avessimo torto e possiamo r
ealizzare in continuazione nuove conoscenze e intuizioni su come funzionano le c
ose. Esattamente quando pensiamo di sapere tutto, scopriamo di saperne davvero p
oco. Questo mi riport alla mente il fatto che pi cose impariamo e pi sviluppiamo nu
ovi modi di guardare alle stesse cose, pi diventiamo intelligenti. Vedere il mond
o sotto nuovi punti di vista non utile soltanto perch ci d un maggior numero di sc
elte, utile perch ci rende pi astuti. Quando riuscite a vedere le cose in modo div
erso, potete capirle meglio, e questo vi aiuta a superare problemi che un tempo
erano parsi irrisolvibili.
Come un ritornello, continuavo a risentire le parole di Richard nella testa.
" I problemi... non esistono, se togliamo gli esseri umani.
Non esistono nell'universo in genere. Esistono all'interno
del nostro percepire e comprendere come fare a manipolare
l'universo... il nostro credere nelle cose,
a renderle reali."
Cominciai a capire ci che avevo sempre saputo a livello inconscio. Era stato cos p
er tutti i clienti con cui avevo lavorato con successo: li avevo aiutati ad occu
parsi dei problemi che esistevano nel loro
modo di pensare. I problemi non esistevano nella loro vita, perch soltanto rappre
sentando qualcosa come un problema, che essa diventa un problema. Altrimenti sol
tanto un evento ? un'esperienza. Quando riuscite ad aiutare le persone a cambiar
e le loro convinzioni e a percepire il mondo in modo pi utile, i problemi si riso
lvono e si conquista la libert della serenit interiore. Cominciarono a tornarmi in
mente le diverse prospettive spirituali di cui ero venuto a conoscenza e mi res
i conto di una cosa: tutte quante esaltavano il ruolo di un essere superiore...
che fosse Dio ? Buddha, Allah ? Krishna, Geova ? Ges, Shiva ? l'universo ? la nat
ura in quanto tale. L'essere superiore dev'essere rispettato e ringraziato per l
e cose buone.
Quando riusciremo a farlo e ad apprezzare l'universo per tutto ci che di meravigl
ioso contiene, potremo vivere un'esistenza spirituale serena, priva di sofferenz
e infinite e di rituali ripetitivi. Pi cose impariamo sull'universo, pi ci rendiam
o conto di quanto poco ne sappiamo in realt. Ci che davvero cruciale dare a noi st
essi il permesso di tollerare questo stato di "non conoscenza". Altrimenti potre
mmo ritrovarci bloccati all'interno di un sistema di credenze restrittivo e limi
tante. Essere in possesso della migliore prospettiva spirituale significa essere
in possesso della prospettiva spirituale migliore per noi. Siamo tutti unici e
perci fondamentale che impariamo a godere del nostro modo specifico di conoscere
l'universo e ad apprezzare il fatto che le altre persone sono diverse da noi. Qu
esta consapevolezza porta con s un enorme senso di liberazione. Quando riuscite a
d apprezzare le vostre prospettive cos come quelle degli altri, scoprite come far
e a sentirvi estremamente centrati e spiritualmente paghi. Potete sentirvi a que
l modo perch vi siete resi conto che la "verit" che non c' alcuna verit, ci sono sol
tanto percezioni. Molti autori ci descrivono come degli esseri di spirito che st
anno vivendo un'esperienza da essere umano. Se questo approccio fa pi al caso vos
tro di un'altra alternativa, allora credeteci. Personalmente, mi piace pensare c
he siamo allo stesso tempo spirituali e umani, emotivi e razionali, intelligenti
e premurosi. Dipende dalla realt ? dalla prospettiva da cui decidete di guardare
il mondo. La prospettiva che ho scelto io mi permette di abbracciare il pieno p
otenziale della saggezza infinita che esiste in me e di godermi l'idea che conti
nuer ad apprendere qualcosa di nuovo su me stesso ogni giorno.
Il Dalai Lama dice che la parte pi importante della religione essere gentili e ca
ritatevoli verso i nostri fratelli. Per lui, la carit

346
il vero centro della nostra umanit. Quali che siano la nostra fede ? le nostre co
nvinzioni, dovremo arrivare al punto in cui garantiremo a ciascuno lo speciale d
iritto di credere nelle proprie idee. Cominciai a pensare ai pregiudizi che popo
lavano il mondo.
OWEN:
Che ne pensi di tutti i pregiudizi esistenti al mondo?
RICHARD: Penso che sia importante superare il pregiudizio su questo pianeta. Io
ho amici di ogni razza, colore e religione. Sono quell'ebreo che ha accompagnato
la sposa all'altare in un matrimonio islamico. Non ci sono limiti al tipo di pe
rsone che frequenterei e, ciononostante, sono stato in posti dove la gente mi od
ia semplicemente per la mia religione, e non faccio neanche pratica per essere e
breo. Ci sono nato. Non posso farci nulla. Non che ce l'abbia tatuato sulla fron
te ? roba del genere, ma, sai com', per certe persone il semplice fatto di saperl
o costituisce un grosso problema. Ci sono persone che odiano gli indiani e i pak
istani e altre che odiano i messicani e che affibbiano loro nomignoli, eppure, l
o sai, il sangue rosso per tutti. C' solo il tre per cento di differenza tra noi
e uno scimpanz. Al 95 per cento siamo uguali a uno scoiattolo, per amor del cielo
. Perci la differenza tra noi esseri umani consiste principalmente nel modo in cu
i viviamo e ci comportiamo. pazzesco, se pensi a tutte le persone che ho incontr
ato su questo pianeta. La maggior parte degli esseri umani, nel corso di una vit
a, incontra circa 40.000 persone. Io, d'altro canto, ho parlato con milioni e mi
lioni di persone... e ogni volta ho detto qualcosa di diverso. Ho anche ascoltat
o le persone e ho incontrato i grandi pensatori dello scorso secolo. Ho incontra
to Fritz Perls, Virginia Satir, Maslow e Moshe Feldenkrais e i migliori studiosi
di fisica del pianeta. Tutte queste persone, che sono state degli autentici cre
atori, vivevano tutti la propria vita spirituale a modo loro. Virginia parlava d
ella spiritualit in modo diverso da Maslow e lui lo faceva in modo diverso da Mos
he Feldenkrais, ma erano tutti dei grandi guaritori. Ciascuno di loro lo sapeva
e credeva negli esseri umani e ha saputo trovare la guarigione dove nessun altro
era riuscito.
347
Quando la verit si rende a noi manifesta, sempre che ci accada, potremmo sentirci
come la ragazza che credeva suoi i biscotti del signore che le sedeva accanto in
aeroporto. Allora tutte le guerre, le liti, le discussioni e gli screzi riguard
erebbero un singolo grosso errore. Invece, dobbiamo accettare il fatto che non p
ossiamo essere troppo certi di nulla. Possiamo soltanto crederci ? no. Se le per
sone si ritengono esseri spirituali ed esseri umani, io lo accetto e loro non si
sbagliano. E come quando mangi un gelato, talvolta preferisci mangiare un tipo
di gelato, talvolta ne preferisci un altro. Persone diverse mangiano gelati dive
rsi. C' davvero un unico, autentico gelato? No, per quel che ne sappiamo non c'. P
erci, perch non scegliere il pi delizioso? Perch non scegliere la delizia spirituale
?
OWEN:
Quindi, la religione come il gelato.
Dissi all'improvviso. Avevo dimenticato tutti i pensieri che stavo facendo dentr
o di me. Richard sorrise e mi guard come se avessi avuto venti teste.
RICHARD: Cosa? Owen, torna sulla terra. Torna sul pianeta Terra.
Adesso sicuro. OWEN:
Voglio dire, nella misura in cui ti dato di
scegliere
qualsiasi gelato ti piaccia e allo stesso tempo rispetti i
gusti scelti dalle altre persone.
Richard rise. RICHARD: S, Owen, proprio come il gelato.
48
La libert di crescere
Era stata un'altra giornata faticosa. Il caldo e l'umidit erano davvero notevoli.
Avevo trascorso tutta la mattina a consegnare curricula e a compilare moduli di
richiesta di assunzione. Quella sera ero andato al lavoro alle cinque ed ero st
ato rispedito a casa alle sette, perch non avevo raggiunto la mia quota. Si tratt

ava di telemarketing, lavoro difficile a New York. Non ero mai riuscito a raggiu
ngere la quota, finch non smisi di seguire il "copione". Un giorno mi misi a lavo
rare a modo mio, improvvisando, e in due giorni avevo battuto il record aziendal
e. La cosa non dur a lungo: mi fu detto di seguire la procedura standard. Non c'e
ra posto per la flessibilit, non importa quanto fossi efficace. Quel giorno, dopo
il lavoro, salii in cima al World Trade Center e mi feci un drink. Era luglio.
Vivevo a New York City.
Mi ritrovai a vivere per conto mio per la maggior parte del tempo che trascorsi
l. Trovai un posto dove stare a Brooklyn. Mi incontrai con un amico e passammo un
a splendida serata in citt. Cantammo il karaoke in quello che al tempo era il bar
pi alto del mondo, in cima al World Trade Center. Mi chiedo spesso quante delle
persone con cui trascorsi quella serata fossero l in quel fatale giorno del 2001.
cos triste.
Quella sera, quand'era gi piuttosto tardi, presi la metropolitana per tornare a c
asa. Poi, mentre camminavo per le strade desolate del centro di Brooklyn, il cuo
re cominci a battermi forte. Dal piccolo parco giochi che presto avrei dovuto att
raversare arrivava il suono delle canzoni dei pi recenti cantanti rap. C'era una
macchina con lo stereo a tutto volume e l intorno dodici ? tredici ragazzi che av
ranno avuto circa la mia et. Non potevo tornarmene indietro, dal momento che non
avevo nessun altro posto in cui andare. Continuai a camminare.
Vedete, per quel che ne sapevo io ero l'unico ragazzo bianco del circondario. In
tutti i negozi e ogni volta che salivo sull'autobus mi capitava di rado, sempre
che mi capitasse del tutto, di incontrare
350
un'altra persona non di colore. Non che la cosa mi desse fastidio. Per la maggio
r parte, le persone che abitavano il quartiere mi trattavano molto meglio di alc
uni bianchi che avevo incontrato a Manhattan. Mentre proseguivo per la mia strad
a, tuttavia, la paura continu ad aumentare. Avevo visto tutti i film. Essendo un
ragazzo semplice, in arrivo dall'Irlanda, New York era stata per me uno shock cu
lturale. A Dublino mi ero sempre sentito al sicuro, sentivo di sapere come prend
ermi cura di me stesso, ma questa non era Dublino. Cominciai a rivedere le immag
ini del film Boyz'n the hood - Strade violente. Entrai nel parco giochi e cercai
di non incrociare lo sguardo di nessuno. Tutti si voltarono e potevo sentire i
loro sguardi puntati su di me mentre passavo. Poi, uno di loro mi chiam. Richard
stava canticchiando e questo mi riport alla nostra conversazione. Gli feci la mia
domanda successiva.
OWEN: Una delle cose pi straordinarie di cui mi accorsi era la velocit con cui cre
scevo: emozionalmente, mentalmente e spiritualmente. Ogni anno portava con s tutt
a una serie di sfide, di eventi e di esperienze. Mi ritrovai a fare i conti con
le cose pi toste e quando le superavo ero una persona diversa. Quando ero un adol
escente mi sentivo cos abbattuto eppure sono cresciuto cos in fretta. Come possiam
o fare ad aiutare gli adolescenti a crescere da un punto di vista emotivo e a vi
vere meglio la loro vita?
RICHARD: Gli adolescenti non sono pronti a essere felici finch non crescono e la
loro biochimica non si assesta. Gli adolescenti devono provare che cosa signific
a il caos. Questo, secondo me, prestabilito geneticamente in modo da spingere le
persone a lasciare la casa paterna e ad entrare nella loro vita. Penso che il p
roblema, con gli adolescenti, sia che non hanno delle time-line abbastanza lungh
e. Non hanno vissuto tanto a lungo da riuscire a immaginare il futuro abbastanza
a lungo termine e quindi non credono che le cose potranno causare loro dei dann
i. "Anche se divento un eroinomane, che differenza vuoi che faccia? A nessuno im
porta nulla comunque." Non pensano al fatto che potrebbero vivere per cinquant'a
nni!
Nessuno di noi, quando aveva quindici anni, pensava che sarebbe arrivato a cinqu
anta. Non funziona cos e
351
c' bisogno che estendi la tua vita e che guardi le persone intorno a te e che fac
cia caso a chi davvero felice e a chi non lo . Il tipo seduto al bordo della stra

da, strafatto di eroina, ti sembra felice? Potranno anche dirti: "Ehi, questo il
viaggio pi bello che tu abbia mai fatto", ma pensa che sono i pi bei dieci second
i che rovineranno il resto della tua vita. Quindi, bell'affare: vuoi una vita in
tera ? dieci secondi da sballo? Devi essere in grado di giudicare. Devi avere un
a strategia decisionale abbastanza buona da farti dire: "Senti, far le cose che v
anno fatte". Gli altri ti diranno che devi andare all'universit. No, non devi...
ma una buona idea. Anche se sono andato all'universit e ho studiato tutte quelle
cose che non mi sono mai servite, andare all'universit stata una buona idea, perc
h ho visto un posto diverso. Ho incontrato gente diversa. Ho imparato cose che no
n avrei mai imparato altrimenti. Molte delle cose che ho imparato all'universit n
on mi interessano e non le user mai, ma mi sono abituato a imparare cose per ness
un'altra ragione se non quella di saperne di pi, e penso che questa sia una bella
cosa. Ecco perch penso che sia importante che i giovani vedano posti diversi. Io
ho sempre portato i miei figli all'estero ed una delle cose migliori che siano
capitate loro, perch hanno potuto incontrare persone di altre culture. Hanno vist
o cose che non avrebbero mai visto altrimenti e, anche se non sei ricco, importa
nte che salti in macchina e te ne vada in qualsiasi paese, ? regione, ? citt e va
da in un ristorante dove si serve cibo di un altro paese, ecco quanto ci vuole.
Se non puoi andare in India, vai in un ristorante indiano, ma non limitarti a ce
nare. Parla con le persone che vengono dall'India. Se vai in un ristorante messi
cano, parla con chi viene dal Messico. Chiedigli com'. Fai conoscenza con i bambi
ni. Ascolta la loro lingua. Lo sai, le persone sono terrorizzate dai mussulmani
e non sanno niente sul loro conto. Frequentali per un po'. Seguono regole precis
e che definiscono cosa comporti l'essere un mussul-mano... e non si parla di amm
azzare la gente. I mussulmani non sono violenti, eppure sono descritti come pers
one violente. Hanno dei rituali ai quali non partecipe352
rei mai e convinzioni che non abbraccerei mai, ma hanno un'etica molto rigorosa
e regole molto precise. Nel Corano scritto molto, molto chiaramente che non si d
eve arrecare danno alle persone ? alle cose nemmeno in tempo di guerra.
La vera libert, mi era diventato chiaro, non riguardava soltanto avere la libert d
i star bene e fare pensieri intelligenti. Riguardava anche la libert di godersi i
l fatto di crescere grazie alle diverse esperienze. Dobbiamo iniziare ad apprezz
are le differenze e ad imparare quanto pi possiamo, facendo quante pi esperienze p
ossibile. L'esperienza, buona ? cattiva che sia, davvero la migliore maestra. Du
rante la nostra permanenza su questa terra, c' bisogno che ci espandiamo, entrand
o in contatto con altra vita, altri luoghi, altre genti.
Quando lo facciamo, come spiega Richard, scopriamo che non avevamo motivo di tem
ere coloro che temevamo. Comprendiamo l'universale somiglianza che accomuna tutt
i gli esseri umani. Percepiamo il mondo in modo pi accurato e cresciamo spiritual
mente, emozionalmente e mentalmente.
Crebbi cos tanto, durante i quattro mesi in cui feci esperienze a New York. Mentr
e passavo a fianco ai ragazzi nel parco giochi, sentii uno di loro gridarmi qual
cosa. "Ehi, che succede ragazzo bianco? Vuoi essere il prossimo Neo? Credi che q
uesta sia Matrix?" Mi voltai nervosamente verso colui dal quale pensavo provenis
se la voce. "Gi, certo che lo sono. Penso che lo sia", risposi con un sorriso. Lu
i mi sorrise a sua volta, mentre gli altri si mettevano a ridere. "Dannazione, r
agazzo, devi fare attenzione a quest'ora di notte. Non ci sono che delinquenti m
alintenzionati da queste parti, amico." Annuii, sorrisi e continuai a camminare.
Arrivai a casa. Che quel "delinquente" vivesse nel mio stesso condominio lo sco
prii la settimana successiva, quando andai a sbattergli contro in ascensore. Si
chiamava Troy. Diventammo amici. Le esperienze che ho fatto, come quei mesi a Ne
w York, mi aiutarono a crescere enormemente. Nello stesso tempo, cominciai a ven
ire a conoscenza sempre pi di chi fossi veramente. Mi resi conto che "chi ero" ca
mbiava di giorno in giorno. Ne avrei parlato con Richard.
49
Come ritrovare se stessi
Durante i miei viaggi in India, cominciai a rendermi conto che la maggior parte

degli occidentali che andavano laggi lo facevano principalmente allo scopo di via
ggiare di tempio in tempio e di guru in guru nel tentativo di "ritrovare se stes
si". Questo mi era sempre sembrato strano, ma avevo visto che anche molti miei c
lienti non riuscivano a scoprire "chi erano" e desideravano aumentare la propria
auto-coscienza. Immagino che questa fosse un'esperienza simile.
Discussi con Richard di coloro che avevo incontrato e che stavano cercando di tr
ovare se stessi.
OWEN: Quand'ero in India ho incontrato svariate persone che viaggiavano qui e l a
lla ricerca di s. Hai qualche consiglio da dare a chi sente di essersi smarrito e
vuole ritrovare se stesso?
RICHARD: Avevo un amico che fece lo stesso. Mi disse che stava cercando se stess
o e che sarebbe andato in India e io cercai di spiegargli che lui era proprio l,
ma non mi diede ascolto e spar per tre anni. Quello di cui le persone si devono r
endere conto che non che capiter loro di ritrovare chi sono. che diventerai chi s
ei. Se ci sono cose negative che ti riguardano, devi imparare a smettere di farl
e e cominciare a fare qualcos'altro. Si tratta di sviluppare nuove e pi rigorose
abitudini di pensiero e questo ci che la maggior parte delle religioni ti insegna
a fare. Ci vale in particolare per coloro che hanno una natura pi spirituale. Alc
une di queste, certo, non sono che dei programmi di marketing davvero buoni. Io
vengo dagli Stati Uniti, dove la religione non ha quasi nulla a che fare con la
spiritualit se non per qualche guarigione miracolosa qui e l. Si prende una person
a e la si porta in uno sta354
dio davanti a centomila persone, ed molto pi semplice fare accadere il "miracolo"
perch si trovano in un tale stato alterato e questo dovuto al fatto di trovarsi
in una situazione in cui non si sono mai trovate prima. Ora, quando vai in India
, sei in una situazione in cui non eri mai stato prima e le persone sono forteme
nte influenzate dal fatto di visitare certi luoghi. A mio avviso, puoi influenza
re le persone enormemente, se entri nel loro mondo e crei degli stati interni pa
rticolarmente intensi, e se ti rendi conto che ci sono certe semplici regole.
In ogni religione, ad esempio, tutti i canti sembrano porre l'accento sulle voca
li. Ecco perch c' differenza tra le vocali e le consonanti. In ebraico, la parola
per "lettera" "vibrazione". Dire che qualcosa vibra e dire che " una lettera" esa
ttamente la stessa cosa. Essere in grado di cambiare il tono interno e la vibraz
ione delle voci che senti dentro di te, poter cambiare l'andamento delle tue ond
e cerebrali cos da farle vibrare in modo diverso significa che poi vedrai, udrai
e proverai cose diverse e ti comporterai diversamente. U motivo per cui negli ul
timi trent'anni mi sono concentrato cos tanto sull'ipnosi non unicamente il fatto
che le persone hanno bisogno di rilassarsi. Hanno bisogno di fare ben pi di quel
lo. Hanno bisogno di poter accedere a degli stati in cui hanno una straordinaria
energia e, tuttavia, provano uno straordinario senso di rilassamento e vibrano
all'unisono col loro ambiente in un modo che consente loro di portare le cose a
compimento. Il far manifestare le cose , per me, la cosa pi importante che gli ess
eri umani facciano. La psicologia se la stava cavando male quando sono arrivato
io, perch non stava facendo manifestare dei risultati. Stava rinchiudendo le pers
one, dando nomi ai loro problemi e criticandole, ma non stava facendo in modo di
far sparire le loro paure. Non dava loro la sensazione di avercela fatta. Non d
ava loro la sensazione di poter combinare qualcosa nella loro vita, la sensazion
e di avere il controllo.
Ora, puoi mettere il tuo controllo nelle mani di un guru, lasciando che sia lui
a mettere ordine nella tua vita e ti
355
sentirai in pace, finch nell'ashram ci saranno abba-stanza soldi per sfamarti, ma
, secondo me, questo
molto diverso dai veri leader spirituali che sono tutti coloro che non hanno int
enzione di unirsi all'ashram di qualcun altro. Sono quelle persone che costruisc
ono il loro e fai in modo che il tuo ashram sia soltanto la tua casa con i tuoi
figli, i tuoi parenti e i tuoi vicini. Per me, questo che le persone hanno bisog

no di fare. Hanno bisogno di fare della propria vita un tempio. Hanno bisogno di
fare della propria vita una chiesa, cos da cominciare a vivere in conformit con u
n
:
insieme di principi che le fanno vibrare tanto da avere
la sensazione che stanno facendo la cosa giusta. Hanno bisogno di avere il loro
codice morale personale, perch questa storia delle persone che diventano terroris
ti sui-cidi per avere una vita migliore nell'aldil un azzardo
troppo grande per quelli tra noi che hanno fatto espe
rienze prossime ai confini della morte.
Non tutti raccontano la stessa cosa e il modo migliore
per poterti sentire davvero bene e in contatto con la tua
spiritualit fare le cose che ti permetteranno di vivere
in armonia. Una di queste cose avere il senso dell'av;
ventura. Prova a fare un po' di yoga. Prova a intonare
qualche canto. Prova un po' ad andare in trance. Trova delle persone che fanno c
ose diverse e passa del tempo con loro. Io, personalmente, non ho lo spirito del
gregario, non mi piace appartenere a culti e roba simile, perch penso che prende
ndo le cose in piccole dosi si possa ricavarne abbastanza da riuscire a fare qua
lcosa da s.
OWEN:
E quindi, evitare i guru?
RICHARD: S. Come ti ho detto, una volta, sul giornale, mi hanno definito "guru" e
sono andato su tutte le furie, e ho detto loro che non sono abbastanza socievol
e per essere un guru. Non voglio che le persone mi seguano. Non mi dispiace, se
mi vengono a trovare di tanto in tanto, ma non sono proprio il genere di persona
che desidera essere circondato giorno e notte da migliaia di persone. Non vogli
o dei seguaci. Voglio creare dei leader. Ho sentito certe cose da persone che af
fermano di voler creare dei leader, e poi molte delle persone che escono
356
dai loro seminari aspettano disperatamente che si faccia la prossima camminata s
ui carboni ardenti, anzich pensare a come possono trasformare le paure che popola
no la loro vita.
Vorrei vedere le persone che generalizzano ed per questo che vorrei che superass
ero le loro vere paure, perch non sono molte le persone che trovano nel proprio g
iardino un letto di carboni ardenti che devono attraversare. Voglio che trovino
la cosa pi dura della loro vita e che la superino, cos da rendersi conto che, una
volta fatto quello, ci sono molte altre cose che possono fare. Prima di comincia
re, dico sempre: "Guarda, se la paura delle altezze, se questa paura, allora pen
sa a cos'altro potrai fare una volta che l'avrai superata". Ho appena tenuto un
corso sul cambiamento personale e c'era anche questo tale, davvero fantastico: u
n omaccione con dei muscoli enormi... Evidentemente va in palestra tutti i giorn
i. Aveva l'aria di uno che avrebbe potuto sbriciolare delle palle d'acciaio con
una sola mano. I suoi muscoli luccicavano e quando ho chiesto a tutti che cosa v
olessero, facendoglielo scrivere su dei bigliettini che ho poi raccolto, sul suo
c'era scritto soltanto: paura delle altezze. Cos l'ho guardato e gli ho detto: "
E cos vuoi aver paura delle altezze. piuttosto facile: basta che ti porti all'ult
imo piano e ti faccia cagare addosso dalla paura". E lui ha risposto: "Non sar ne
cessario: ho gi paura delle altezze". E cos ho continuato: "Beh, cos' che vuoi? Vuo
i startene in piedi sul bordo del tetto, sentirti a tuo agio e cadere di sotto?
Cos' che vuoi veramente?".
La maggior parte delle persone cos occupata a evitare qualcosa, che non pensa a c
osa potrebbe aiutarle. Lui mi ha detto: "Beh, voglio superare questa paura, perc
h allora creder di poter realizzare qualsiasi cosa nella vita". E io: "Bene, quest
a la ragione migliore per cui fare qualsiasi cosa" e allora ho applicato le soli
te tecniche. Gli ho fatto prendere la paura e gli ho detto di farla girare al co
ntrario. Ne so abbastanza sulla paura, da sapere che la maggior parte delle pers
one con la paura delle altezze ha anche una strategia motivazionale piena di lac
une.

357
Si vedono uscire dal letto, e quando si alzano si avvicinano al bordo di un edif
icio e si vedono cadere di sotto, e si sentono come se dovesse accadere verament
e. Per molte delle persone che hanno paura delle altezze, questo estremamente fr
equente. Perci ho fatto in modo che, qualora si fosse avvicinato al bordo, si sar
ebbe sentito diversamente. Gli ho detto: "Appena ti avvicini al bordo, vediti ch
e fai due passi indietro e ti senti a tuo agio", e d'un tratto si sentiva cos. No
n che ci fosse qualcosa di sbagliato in lui. solo che le persone non si fermano
spesso a pensare a come stanno usando il loro cervello.
Certo, se ti vedi cadere da un edificio e ti senti come se stessi cadendo avrai
paura, ma nessuno ci insegna a usare il nostro cervello come se fosse in grado d
i far accadere l'evento spirituale del "manifestare", perch nell'attimo in cui si
reso conto di ci e ha costruito qualcosa di nuovo nella sua mente, si impegnato
nell'atto della creazione, ed questo l'atto pi spirituale che ci sia. Ciascuna re
ligione sulla terra ha una storia che narra dell'inizio dell'universo. Tutto ci c
he esiste arrivato dal nulla, e questo il pi grande dei miracoli. Quindi, se ries
ci a prendere il marasma che sta dentro alla testa di qualcuno e a fargli prende
re parte all'atto della creazione per creare un pensiero nuovo, per creare una nuova sensazione che nessuno
ha mai provato... Questa , per me, la cosa pi spirituale che ci sia, perch una volt
a che l'avr fatto una volta e una volta che avr capito come si fa, potr prendere qu
alsiasi sensazione negativa e farla girare nella direzione contraria. Potr far sp
arire qualsiasi insieme di immagini che ti fanno star male e creare immagini che
ti fanno star bene. Potr cominciare a vedere il mondo in modo diverso.
Quando cominciai a pensare a che cosa significasse davvero l'espressione "ritrov
are se stessi", iniziai a capire che lo stesso concetto presuppone che ci si sia
persi. Cominciai a meditare se le persone fossero ? meno "perse" per davvero, ?
se non si trattasse, invece, di una sensazione. Quello che divent ben presto evi
dente che non erano veramente perse. Come aveva fatto notare Richard, era pi una
questione di persone che diventano chi sono veramente.
358
Quando una persona si sente persa, ci semplicemente dovuto al fatto che si compor
ta e pensa in modi molto diversi e prova sensazioni molto diverse tra loro.
In quanto esseri umani, abbiamo bisogno di congruenza. Perci, essendo le nostre s
ensazioni, i nostri pensieri e le nostre azioni diversi in diverse situazioni, t
roviamo difficile definire noi stessi. Nel mondo moderno, dal momento che la fle
ssibilit diventata un'abilit indispensabile e veniamo bombardati da quantit massicc
e di informazioni, diventa pi impegnativo sapere chi siamo veramente.
Per di pi, proprio come stiamo scoprendo nel campo della fisica quantlstica, non
appena pensiamo di sapere "com' che funziona davvero", scopriamo che potremmo ess
erci sbagliati. Il modo in cui percepiamo noi stessi non fa eccezione, perci il m
odo in cui pensiamo a noi stessi ? il modo in cui ci percepiamo ? ci vediamo cam
bia in continuazione. Perci non c' alcun modo per sapere veramente chi siamo in re
alt, perch la stessa natura soggettiva del pensiero a impedircelo.
Quel che possiamo fare, invece, cercare di capire noi stessi non come entit immut
abili, ma come creature dotate di potenziale. Se riusciamo a concentrarci su tut
to ci che possiamo diventare quando ci esprimiamo al meglio, possiamo iniziare a
trovare un s, un'identit stabile e congruente. Vedete, se riusciamo a percepirci c
ome degli esseri brillanti, che non pensano sempre a quel modo, che non provano
sempre quelle sensazioni e che non agiscono e non si comportano sempre cos, possi
amo fare nostro un modo nuovo di trovare noi stessi.
Possiamo renderci conto che tutte le volte che pensiamo, ci sentiamo, agiamo ? c
i comportiamo al meglio delle nostre possibilit facciamo un passo in pi verso il n
ostro vero s. E tutte le volte che non lo facciamo, stiamo semplicemente commette
ndo degli errori dai quali possiamo apprendere qualcosa. Talvolta importante che
ci perdiamo, assorti nelle nostre esperienze, cos da essere concentrati su ci che
facciamo, anzich concentrarci su di noi nell'atto di farlo. E cos che possiamo go
dere pi pienamente di ciascun istante e renderlo significativo.
OWEN:
Che mi dici delle preghiere, Richard? Che ne pensi, del

potere della preghiera? RICHARD: Beh, "preghiera" il nome di uno stato


meditativo.
Certe persone pensano che la preghiera serva soltanto a
359
chiedere a Dio delle cose. Conosco persone, negli Stati Uniti, che pregano per t
rovare parcheggio. A me sembra che l'Essere Onnipotente, sempre che tu creda che
ce ne sia soltanto uno nell'universo, in tutto l'universo in genere, probabilme
nte non avr tempo di fermarsi per pensare ai parcheggi.
Non riesco a figurarmi le divinit come dei centri servizi. Penso che le persone d
avvero spirituali accedano a degli stati molto potenti. Quando il Mullah ha dato
inizio alla cerimonia durante quel matrimonio islamico, entrato in un profondo
stato alterato. Quell'uomo aveva un potere che si poteva percepire e che influen
zava chiunque altro in quella sala molto pi fortemente e, comunque, chiunque in q
uella sala influenzava chiunque altro entro certi limiti.
Una volta Gregory Bateson disse che stava guardando la mensola sopra il caminett
o e aggiunse: "In un certo senso quella mensola conosce me e un miliardesimo del
la mia consapevolezza che la conosce, e ogni cosa influenza ogni altra". Io cred
o che ogni cosa sia viva a suo modo, comprese le idee, e che ci sia bisogno di e
ssere in condizione di darle alla luce, quelle idee, e che lo si chiami ? meno s
pirituale, ci influenzer ogni cosa che ci circonda in modo tale che le persone ass
umano maggiormente il controllo. La parola chiave, per me, libert. La libert ogni
cosa e l'amore tutto il resto.
ci sono ricerche che hanno dimostrato che, indipendentemente dal tipo di preghie
re e dal tipo di religione professata, pregare esercita comunque un'influenza su
eventi come la guarigione. E questo sem-brava funzionare indipendentemente dal
fatto che le persone sapes-sero ? meno che qualcuno stava pregando per loro. In
quelle ricer-che, coloro che non sapevano che qualcuno stava pregando per loro e
bbero comunque un giovamento maggiore di coloro che facevano parte del gruppo di
controllo, il che esclude la possibilit che si trat-tasse di effetto placebo. Qu
ello che aveva spiegato Richard che la preghiera consente di entrare in uno stat
o alterato da cui accedere a una fonte di energia universale. I cristiani la chi
amano Dio, gli scia-mani natura, gli induisti Shiva e i mussulmani Allah. Sia co
me sia, il principio lo stesso.
360
Si tratta, come dice Richard, di fare cose che ci aiutino a entrare in stati alt
erati e ad eseguire delle pratiche spirituali che ci mettano in condizione di sv
iluppare la sicurezza necessaria a trasformare le nostre paure; e si tratta di a
pprezzare le differenze che esistono al mondo e di imparare da esse. Si tratta d
i scoprire il vostro personale approccio spirituale alle cose del mondo e di imp
arare dalle diverse religioni qualsiasi cosa vi possa aiutare a star meglio e a
sentirvi pi connessi con ci che veramente importante. Questo significa avvicinarsi
di un altro passo all'illuminazione. Altrimenti, facciamo affidamento sui guru.
Ho fatto alcune esperienze con dei guru mentre ero in India, e non ho avuto l'i
mpressione che fosse l'opzione pi utile.
50
L'attrazione dei guru
Era domenica mattina, verso le quattro. Ero ancora mezzo addormentato, ma mi dov
evo alzare. Il giorno precedente avevo tenuto un seminario di una giornata sul t
ema "La PNL e la felicit" e poi, alla sera, un workshop sulla PNL applicata al co
ntesto aziendale. Ero piuttosto stanco e avevo dormito soltanto poche ore. Sei o
re pi tardi avrei dovuto tenere un corso avanzato di PNL di fronte a pi di duecent
o persone. L'autista arriv in orario e cominciammo ad andare verso l'ashram, che
si trovava a circa un'ora di macchina da l. Come sempre, le strade si fecero pi tr
afficate via via che il mattino diventava pi luminoso. Il "guru" che stavo per in
contrare era molto famoso. Avevo un atteggiamento di apertura mentale nei suoi c
onfronti, ma sapevo che avrei dovuto tenermi per me le mie opinioni. Quando le p
ersone seguono dei guru, la cosa spesso determina rigidit, fanatismo e stupidit. E

ntrai nell'ashram e vi trovai migliaia di persone e tutte indossavano vestiti de


llo stesso colore. Provai un vago senso di timore, mentre prendevo posto. Avevo
ricevuto uno speciale pass per VIP da una signora che aveva partecipato a uno de
i miei corsi.
Sedetti nella posizione del loto, a terra, con le gambe piegate sotto di me. Ero
davvero scomodo ed estremamente stanco. Aspettai per ore in quella stessa posiz
ione e, nel frattempo, notai che attorno a me c'erano migliaia di persone che ri
petevano una preghiera dopo l'altra. Ero l'unica persona vestita in modo diverso
. Indossavo una camicia marrone, dei sandali e un paio di pantaloni verdi. Ero a
nche l'unico non indiano nelle vicinanze. Mi distinguevo da tutti gli altri, ovv
iamente. C'erano persone d'ogni et che rivolgevano preghiere alle statue che si t
rovavano sul palco.
Infine, dopo molto nulla, giunse lui. Arriv su una portantina trasportata da due
discepoli per lato. Scese e cominci a camminare lungo i corridoi tra la gente, le
ntamente, sorridendo, facendo dei gesti con le mani e benedicendo le persone. Ra
ccolse molte buste che le persone gli offrivano su ambo i lati. Mi chiesi se con
tenessero
360
Si tratta, come dice Richard, di fare cose che ci aiutino a entrare in stati alt
erati e ad eseguire delle pratiche spirituali che ci mettano in condizione di sv
iluppare la sicurezza necessaria a trasformare le nostre paure; e si tratta di a
pprezzare le differenze che esistono al mondo e di imparare da esse. Si tratta d
i scoprire il vostro personale approccio spirituale alle cose del mondo e di imp
arare dalle diverse religioni qualsiasi cosa vi possa aiutare a star meglio e a
sentirvi pi connessi con ci che veramente importante. Questo significa avvicinarsi
di un altro passo all'illuminazione. Altrimenti, facciamo affidamento sui guru.
Ho fatto alcune esperienze con dei guru mentre ero in India, e non ho avuto l'i
mpressione che fosse l'opzione pi utile.
50
L'attrazione dei guru
Era domenica mattina, verso le quattro. Ero ancora mezzo addormentato, ma mi dov
evo alzare. Il giorno precedente avevo tenuto un seminario di una giornata sul t
ema "La PNL e la felicit" e poi, alla sera, un workshop sulla PNL applicata al co
ntesto aziendale. Ero piuttosto stanco e avevo dormito soltanto poche ore. Sei o
re pi tardi avrei dovuto tenere un corso avanzato di PNL di fronte a pi di duecent
o persone. L'autista arriv in orario e cominciammo ad andare verso ? ashram, che
si trovava a circa un'ora di macchina da l. Come sempre, le strade si fecero pi tr
afficate via via che il mattino diventava pi luminoso. Il "guru" che stavo per in
contrare era molto famoso. Avevo un atteggiamento di apertura mentale nei suoi c
onfronti, ma sapevo che avrei dovuto tenermi per me le mie opinioni. Quando le p
ersone seguono dei guru, la cosa spesso determina rigidit, fanatismo e stupidit. E
ntrai nell'ashram e vi trovai migliaia di persone e tutte indossavano vestiti de
llo stesso colore. Provai un vago senso di timore, mentre prendevo posto. Avevo
ricevuto uno speciale pass per VIP da una signora che aveva partecipato a uno de
i miei corsi.
Sedetti nella posizione del loto, a terra, con le gambe piegate sotto di me. Ero
davvero scomodo ed estremamente stanco. Aspettai per ore in quella stessa posiz
ione e, nel frattempo, notai che attorno a me c'erano migliaia di persone che ri
petevano una preghiera dopo l'altra. Ero l'unica persona vestita in modo diverso
. Indossavo una camicia marrone, dei sandali e un paio di pantaloni verdi. Ero a
nche l'unico non indiano nelle vicinanze. Mi distinguevo da tutti gli altri, ovv
iamente. C'erano persone d'ogni et che rivolgevano preghiere alle statue che si t
rovavano sul palco.
Infine, dopo molto nulla, giunse lui. Arriv su una portantina trasportata da due
discepoli per lato. Scese e cominci a camminare lungo i corridoi tra la gente, le
ntamente, sorridendo, facendo dei gesti con le mani e benedicendo le persone. Ra
ccolse molte buste che le persone gli offrivano su ambo i lati. Mi chiesi se con
tenessero

362
delle lettere ? delle donazioni. Continu a procedere finch, alla fine, si ferm pres
so l'uomo che mi sedeva davanti. Dopo aver scambiato con lui alcune brevi parole
, pass oltre e incrociai il suo sguardo. Il guru era a circa mezzo metro e cominc
iammo a fissarci intensamente, per vedere chi avrebbe distolto lo sguardo per pr
imo. Non che
lo
stessi facendo di proposito: ero soltanto stanco e mi ritrovai a fis
sarlo dritto negli occhi, con un'espressione vacua dipinta sul volto.
Mentre continuavamo a fissarci, sulla sala cal il silenzio. La sua
espressione di pace e amore si trasform in un atteggiamento che
sembrava essere di rabbia e fastidio. Non ci scambiammo una parola.
Il
tempo scorreva lento, ogni secondo si faceva pi lungo, ma non
avrei abbassato lo sguardo per primo. Non so perch, ma conti
nuammo a fissarci.
Ancora adesso, non sono sicuro di cosa sia stato a indurlo a fermarsi a guardarm
i. Forse da molto tempo non incontrava una persona che, come me, non lo percepiv
a come un essere superiore a s. Non intendevo affatto guardarlo "male", solo che
non lo vedevo come un Dio. Mentre ero in India, mi furono presentati numerosi al
tri guru di una certa fama. Incontrai il maestro spirituale Sri Sri Ravishankar,
l'uomo che sta dietro a una delle forme di yoga di maggior successo al mondo. C
i siamo subito piaciuti e abbiamo chiacchierato per un po' di yoga e PNL. Mi ha
trasmesso una bella energia. In modo simile, incontrai un guru che anche Richard
aveva incontrato quando venne in India, e anche parlare con lui fu fantastico.
Ci raccontammo delle storie e discutemmo di diverse prospettive sulla vita. Da l
oro ho imparato moltissimo.
L'incontro migliore fu quello che ebbi con un giovane guru di nome Sri Nithyanan
da Swamigal. Lo avevano scoperto dopo che aveva aiutato un importante uomo d'aff
ari a guarire dal cancro. Queste doti di guaritore divennero subito di dominio p
ubblico. Era il guru in pi rapida ascesa di tutta l'India a aveva il supporto di
un noto uomo d'affari. Aveva circa la mia et e, quando ci incontrammo, scoprimmo
di avere molto in comune. Aveva sentito parlare della PNL e discorremmo di quant
o fossero simili i nostri approcci. Entrambi partivano dall'intenzione di aiutar
e le persone a portare quiete nella mente liberandola dai pensieri negativi e a
concentrarsi per accedere a stati positivi. A un certo punto, un enorme ritratto
del giovane guru cadde improvvisamente verso di lui. Con uno scatto felino affe
rrai il quadro, sorprendendomi per la mia rapidit. Senza neanche aver battuto cig
lio, il guru si volt, sorrise e disse: "Grazie. Vedo che la PNL ti d anche rifless
i fulminei".
363
Chiacchierammo per pi di un'ora e lui cominci a lavorare sulla mia energia. Avevo
fatto esperienza di lavori energetici in precedenza, ma non avevano mai avuto la
forza di questo, neanche lontanamente. Mentre chiacchieravamo, gli chiesi di ri
assumere la sua filosofia di vita in una frase e lui rispose: "Sii sempre felice
". Mi guard, mentre lo diceva, e potevo sentire una sorprendente energia scorrere
dai suoi occhi verso i miei. Cominciai a provare quello che Richard descrive se
mpre come un "inspiegabile senso di benessere". Cominciai a vedere le cose in mo
do molto pi semplice e tutto ci che Richard mi aveva insegnato a proposito dell'ac
cedere a stati potenti, positivi e gioiosi ritorn ad avere un senso. Alcuni dei s
egreti che ho imparato da questi guru hanno fatto una grandissima differenza per
me, nella mia vita. Ne ho incontrati altri, nel corso dei miei viaggi, tra cui
numerosi Santoni mentre attraversavo a piedi l'Himalaya. Ci che ho trovato pi inte
ressante stato che ogni guru che incontravo tesseva le lodi degli altri. Tutti l
oro sembravano essersi resi conto di quanto fosse importante apprezzare il senso
della spiritualit altrui. Mi resi conto che per la maggior parte, questi guru in
diani e questi lama tibetani non erano che dei buoni maestri e che era la "dipen
denza" da loro, ad essere un male. Sfortunatamente, le persone fanno spesso affi
damento sui guru per ricevere aiuto e raggiungere quindi l'illuminazione spiritu
ale. I guru divengono cos non solo i "maestri", ma anche gli "dei". Questo era pa

rticolarmente vero in India. E non vivevo nell'illusione che le religioni che av


evamo "a casa nostra" fossero molto diverse. Anche noi abbiamo concezioni simili
, come l'infallibilit del Papa. In ciascuna religione, mi resi conto, ci sembra s
empre essere qualcuno che fa da leader e, sfortunatamente, c'era chi faceva tota
le affidamento su quel leader, sul fatto che fosse una brava persona, in modo mo
lto simile a quanto accade nei regimi totalitaristici. Dal momento che la mia te
si di dottorato riguardava l'"effetto guru", ero curioso di sapere che cosa ne p
ensasse Richard.
OWEN: Secondo te, perch in India ci sono cos tante persone che si sentono attratte
dai guru?
RICHARD: Beh, in India la cosa pi importante che una persona possa fare farsi un'
istruzione. In India molto diverso: non come con gli Hare Krishna negli Stati Un
iti, che cercano di venderti incenso all'aeroporto. In India cercano di insegnar
e dei principi che le persone possano seguire nella vita, cos da essere libere. L
a
364
povert la cosa pi limitante che ci sia sulla terra. Quando le persone vivono in po
vert, molto difficile che riescano ad essere libere, e se possono andare a sentir
e qualcuno che insegna loro come superare il fatto di desiderare cose che non po
tranno avere mai e stare comunque bene, questo fantastico. La cosa pi strabiliant
e dell'India che l le persone vivono in condizioni di miseria degradante, eppure
non hanno una bassa autostima. Questo mi colp molto. Andai a far visita ad alcune
persone che non avevano l'elettricit in casa. I pavimenti erano sporchi. Non c'e
rano mobili. Presero un paio di sedie accostate alla parete. Srotolarono delle s
tuoie. Queste persone lavoravano venti ore al giorno e non avevano scarsa stima
di s. Erano fiere di vivere dove vivevano. Sapevano da dove venivo, sapevano che
a casa avevo molti soldi e che ero una persona famosa e, proprio per quel motivo
, volevano che i loro bambini mi sentissero parlare, anche se non parlavano la s
tessa lingua: erano convinti che le vibrazioni sarebbero arrivate comunque. Quan
do stavi l, le persone venivano da te chiedendoti di benedire i loro figli, di es
sere benedetti loro stessi, e ci che vogliono veramente un po' di quella fiamma c
he brucia in ciascuno di noi. Proprio come ci sono persone che ti danno i brivid
i quando gli stai vicino, le persone vogliono poter sentire chiunque abbia un gr
ande potere come insegnante.
In India, le persone imparano a prendere una piccola parte di quella fiamma per
s. Ho visto dei leader spirituali stare in piedi di fronte a migliaia di persone
in fila che aspettavano di potersi avvicinare per prendere un po' di quella fiam
ma. Allora il sant'uomo le benedice e loro si allontanano. Passano le giornate c
os. Alcuni di questi maestri non proferiscono nemmeno una parola, ma si trovano i
n uno stato cos piacevole che sanno come fare a condividerlo.
Uno dei guru che incontrai, quando mi avvicinai a lui, mi guard ed entr in uno sta
to talmente piacevole da trascinarci dentro anche me, e la sensazione fu meravig
liosa. in India che ho imparato a farlo con le persone: le puoi portare con te.
lo stato da cui posso
365
guardare le persone, e loro entrano in trance. Posso prendere una persona arrabb
iata e renderla felice. la cosa pi importante che io abbia imparato. La vera spir
itualit rendersi conto che, quando vibri di vera gioia, le persone attorno a te c
ominciano a fare lo stesso.
Ancora una volta le parole di Richard risuonavano dentro di me.
La vera spiritualit rendersi conto che, quando vibri di vera gioia, le persone at
torno a te cominciano a fare lo stesso.
Cominciai a capire che, ancora una volta, tutto questo riconduceva allo star ben
e e al condividere questo stato con le persone che mi erano vicine. Era difficil
e credere che questo semplice principio fosse quello verso cui ogni cosa continu
ava a ricondurre, ma avevo appena ricevuto un altro esempio e cominciai a chiede
rmi che effetto avrebbe avuto se tutta la mia attenzione si fosse concentrata su
quest'unico, semplice principio.

Vera gioia: Richard che ride.


366
Ero anche interessato a ci che Richard aveva detto a proposito di quel "fuoco" ?
di quella "energia". Alcuni indiani mi avevano effettivamente avvicinato chieden
domi di benedire i loro figli. La cosa mi colse alla sprovvista, ma entrai in un
potente stato meditativo positivo e li benedissi con i miei pensieri migliori,
appoggiando una mano sulla loro testa, col pollice che toccava la fronte. Volevo
saperne di pi su questo fuoco.
OWEN:
Con fuoco intendi dire energia ? carisma?
RICHARD: Beh, il carisma si pu manifestare anche quando le persone stanno insieme
ad altre, perch la maggior parte degli individui cerca di emulare qualcun altro.
Le agenzie pubblicitarie l'hanno capito. Hanno capito che l'80 per cento della
popolazione sta cercando di somigliare a qualcun altro, perch noi impariamo imita
ndo gli adulti. Per tutta la vita noi imitiamo le cose, per poterle imparare. Ta
lvolta si oltrepassa il limite. Le persone guardano alcuni di questi guru e dico
no: "Se solo fossi come lui, allora sarei felice. Se solo fossi come questo e qu
ello, allora sarei felice".
Non mi sorprende affatto che i giovani si facciano prendere dalla cosa. Seguono
queste persone, pendono dalle loro labbra, ma non fanno in modo di essere come l
oro. Ascoltano i loro insegnamenti e rispondono con ubbidienza. Non stanno veram
ente emulandoli. Il guaio che, quando smettono di diventare come la persona che
pensano che il loro modello sia, e cominciano a fare quello che dice, non stanno
facendo ci che gli esseri umani sanno far meglio, cio imparare.
OWEN: A proposito di emulazione, ritengo che sia importante che le persone ricor
dino che, per poter insegnare agli altri qualcosa che si ritiene possa renderli
migliori e pi felici, non si tratta di essere perfetti a propria volta. E come di
ce il Dalai Lama: essere spirituali non significa essere buddhisti ? cristiani ?
che so io, significa essere buoni e trattare bene le altre persone e vivere ben
e. davvero una persona saggia.
Richard fu sinceramente d'accordo.
367
RICHARD: Gi, davvero un uomo meraviglioso.
OWEN: Molti di questi altri guru e oratori sembrano presentare un'immagine che v
iene usata per ispirare le persone. Quindi il problema continua a esistere: le p
ersone vogliono ancora emularli. Il modo in cui ispirano le persone sicuramente
utile, ma spesso questi guru predicano bene e razzolano male, e ritengo che ques
to sia un problema.
Richard fu nuovamente d'accordo.
RICHARD: Alcune persone sono troppo indaffarate per essere felici a loro volta.
una cosa che accade a molti: dicono un sacco di cose giuste ma, di fatto, non le
applicano. Io sono sposato da molti anni e ci sono parecchie persone che parlan
o di come avere una relazione, ma che non riescono a farlo. Se hai una relazione
con la persona sbagliata, allora hai davvero bisogno di trovare la persona gius
ta... ma ci sono alcune persone che preferiscono tormentarsi con una vita di sof
ferenze. Alcune persone svolgono dei lavori che odiano con tutte le loro forze,
ma non credono di poter cambiare vita e di cominciare a fare qualcosa che, invec
e, preferiscono. Ho visto centinaia e centinaia di migliaia di persone cambiare
vita in cos tanti modi nel corso degli anni, che ogni fibra del mio essere crede
nei miracoli. Ho visto persone vincere mali incurabili. Ho visto persone passare
da posizioni prestigiose a capo di qualche azienda, al lavorare come bidelli in
una scuola ed essere felici per la prima volta nella loro vita.
Era verissimo. Quello di cui stava parlando Richard era davvero importante. Nell
a societ moderna, ci sono molte persone che hanno lavori che danno loro molto pre
stigio, ma poca felicit. Stava mettendo in evidenza l'importanza di fare ci che si
va predicando e di godersi la vita. Ci sono moltissime persone che ne parlano,
ma fondamentale farlo. Ci che di cruciale importanza che le persone comincino a c
redere in se stesse e nella propria capacit di rivoluzionarsi la vita.
Per tornare a quel guru, c' una cosa di cui mi resi conto, mentre mi fissava e la

sua espressione continuava a peggiorare: nonostante le


368
PNL LIBERT
vibrazioni negative che stavo ricevendo da lui, c'erano comunque migliaia di per
sone attorno a me che lo adoravano. Alla fine si volt e and dalle persone sull'alt
ro lato e notai che molti dei suoi discepoli biancovestiti stavano inviandomi de
lle occhiatacce. Lo avevano visto accigliarsi di fronte a me, e cos anche loro mi
guardavano con gran cipiglio per avergli "mancato di rispetto". Lo adoravano e
ci le rendeva felici. Mi interrogai sulla cosa. Questa una persona che dona felic
it a molte persone e queste lo venerano come un dio. Se solo riuscissero a render
si conto che il vero spirito divino esiste dentro di loro, nella loro connession
e con l'universo. Poi, d'improvviso, mi venne in mente che quella non era altro
che la mia percezione. Il modo pi utile di pensare a tutta questa faccenda mi sem
brava stesse nel rendersi conto che siamo responsabili per le esperienze che fac
ciamo durante la nostra vita. E ancora, non dico questo per biasimarvi per quell
e negative che vi sono capitate, ma siamo noi la fonte. Questo ci permette di co
ntrollare il modo in cui affrontiamo ogni cosa. Assumendo il controllo, possiamo
trasformare la nostra vita in un paradiso. Dobbiamo tenere il potere dello spir
ito dentro di noi. Dobbiamo assumerci in prima persona la responsabilit della nos
tra vita e della nostra connessione con l'universo. Dobbiamo entrare in possesso
della nostra illuminazione. Robert Anton Wilson sostiene che siamo tutti "papi
di noi stessi". Di fatto si tratta di avere un senso della spiritualit adatto a n
oi, non per ci che ci dice qualcuno, ma per ci che noi proviamo a riguardo. Una vo
lta che ci accorgeremo di aver stabilito questa connessione spirituale con il mo
ndo, potremo cercare di influenzarlo positivamente. Un tempo credevo che fosse i
mpossibile: c'erano cos tanti problemi al mondo. Ben presto Richard mi spieg che,
sebbene non ci fosse motivo per prendersi carico del mondo intero, potevo comunq
ue affrontarlo brillantemente, prendendo attivamente il controllo delle mie reaz
ioni.
51
Sentirsi impotenti nel mondo moderno
Ormai era abbastanza ovvio: Richard era convinto che una persona potesse fare la
differenza per il mondo. La mia mente ritorn a quei posti colpiti dalla miseria
in India. La cosa mi aveva profondamente toccato. Mi guardavo attorno e mi si sp
ezzava il cuore per le migliaia di persone che vedevo vivere in quelle minuscole
tende ai bordi della strada. Provai un tale senso di impotenza, con tutti quei
bambini che si avvicinavano a me per chiedere la carit. Mi chiedevo che cosa aves
se da dire Richard a tale proposito.
OWEN: Richard, mentre attraversavo l'India, mi sono ritrovato a camminare per le
baraccopoli e mi sono sentito cos impotente, perch non potevo far nulla per aiuta
re le persone che vivevano l. Cos tanta povert, cos tante malattie. Come possiamo fa
re i conti con questo senso di impotenza?
RICHARD: Beh, tieni a mente quanto sto per dirti: se un ragazzino abbastanza for
te da venirti a tirare la camicia, non sta morendo di fame. Per cominciare, molt
o di quello che vedi scena, serve a raggirarti. Quando vai in India, impari pres
to che i veri bisognosi li trovi fuori dai templi. Quando vai l e dai loro dei so
ldi, vanno a comprarsi da mangiare e poi lo condividono con gli altri. Le person
e che chiedono l'elemosina per le strade sono dei professionisti. il loro mestie
re e non puoi lasciarti ingannare dalle apparenze. Devi vedere le cose per quell
o che sono veramente.
Se vuoi vedere la povert vera, vai in Africa. Voglio dire, l'India un paese pover
o se lo confronti con quelli da cui veniamo noi, ma questi ragazzini sono abbast
anza forti da correre per la strada. Ci sono posti in cui le cose non stanno cos.
Devi tenere a mente che puoi cambiare le cose solamente una persona per volta.
Puoi
370
cambire le opinioni attraverso i media, ma quando si tratta i cambiare le person
e, devono comunque cambiare na alla volta. C' bisogno che si mettano in discusion

e e che si facciano amici di razza, colore e religioe differenti.


Un cristiano che volesse vivere da buon cristiano dovrebe farsi amico un mussulm
ano, senza cercare di conveirlo, ma imparando qualcosa sulla sua religione e su
come rispettarla. Penso che questa sia una delle cose peggiori che capitano. Tut
ti che cercano di convertire gli altri a pensarla come loro. E come se... se non
riesco convincerti, allora ho torto. Questo universo abbastanza vasto da conten
ere molte pi idee di quante potremmo mai generarne su questo pianeta e, per me, l
a sfid dell'umanit, rendersi conto che quello che abbiamo davvero bisogno di fare
confrontarci con la differeza e dire: "Questo diverso". Non dobbiamo cambiala,
non dobbiamo abbracciarla, dobbiamo solo sapere he cos'.
Chiediilla maggior parte delle persone e sar d'accordo. Quando stavo in Irlanda,
non c'erano molti ebrei l ed er davvero buffo, perch le persone mi facevano domane
. Erano molto confuse. Un tale di trent'anni mi chiese: vero che gli ebrei non c
redono in Ges?". Io risposi:"Beh, stiamo ancora aspettando che venga il Messia sa
i, ne abbiamo sentito parlare, ma non ci abbiam creduto". Ci sono certe cose che
sarebbero dovute accadere in concomitanza con la venuta del Messias che non son
o successe quando arrivato Ges, cos ne abbiamo dedotto che non fosse lui, il Messi
aVIa questo non significa che non dovrebbe crederci nanche lui. Voglio dire, all
e persone non insegnano Eppure abbastanza cose sulle altre religioni da fargliel
e rispettare.
Mi hano chiesto come faccio a festeggiare il Natale e io ho detto: "Beh, noi non
lo festeggiamo, il Natale". Facciaro un giorno di ferie perch tutti gli altri lo
fanno e personalmente, sono sempre bendisposto a farmi u giorno di ferie. Mi pi
ace. In Irlanda e nel Regno Unito hanno delle festivit che chiamano bank holiday.
[letteralmente: festivit in cui le banche sono
371
chiuse, NdT]. Quando le sentii nominare per la prima volta chiesi: "Beh, che cos
a si festeggia, esattamente?" perch negli Stati Uniti troviamo sempre una scusa.
" il compleanno di Abraham Lincoln." E anche quando poi modifichiamo la data dell
a festivit: " il giorno in cui finita la guerra". Troviamo sempre una scusa: " il g
iorno in cui abbiamo legalizzato i sindacati".
OWEN: Beh, dal modo in cui le persone a capo delle nazioni si stanno comportando
ultimamente, sembra che col numero di guerre a cui stanno dando inizio, molto p
resto ogni giorno sar un giorno da festeggiare!
RICHARD: Beh, s, non mi sembra che questi capi di stato siano in procinto di porr
e fine a una qualsiasi guerra. Sono molto bravi a cominciarle, le guerre, devo a
mmettere. Stanno davvero risistemando i pasticci che erano stati lasciati dalle
persone dietro di loro. Gli abitanti del pianeta ci hanno provato. Intendo dire
che l'idea dell'"autonomia delle nazioni" carina, ma non dovremmo consentire ad
alcuni stati di perpetrare azioni assolutamente inumane, e la ragione per cui sa
ppiamo che alcune di queste nazioni hanno tutte queste armi orribili che abbiamo
conservato la ricevuta dopo avergliele vendute.
Non uno scherzo. Sapevamo che gli iracheni avevano delle bombe perch gliele abbia
mo vendute tutte noi, e i tedeschi gli hanno venduto apparecchiature per costrui
re impianti industriali per la produzione di armi chimiche, e c' bisogno che a li
vello internazionale smettiamo di produrre mine antiuomo e di inventare nuovi mo
di di ucciderci a vicenda. Certo, sai, come quei gruppi di adolescenti che, nell
e nazioni africane, se ne vanno in giro a squartarsi l'un l'altro dicendo di ess
ere dei ribelli.
Voglio dire, scusa tanto, ma finch non diamo alle persone un modo migliore di viv
ere la vita, questo quello che faranno. Personalmente, sono convinto che alla fi
ne l'Iraq sar un posto migliore. Ci vorranno vent'anni, ma fra vent'anni ciascun
bambino iracheno avr possibilit
migliori. Ciascun ragazzino in Afghanistan potr andare a scuola, e questo prima n
on accadeva. Allo stesso tempo, sono contrario all'idea di bombardare le
372
PNL LIBERT
persone dal cio e cose di questo genere, perch, se fossi io il presiente, legaliz
zerei l'omicidio e metterei una grossa tagli sulla testa di queste persone e le

farei ammazzare tutt, correndo il rischio che una di loro possa assoldare|ualcun
o per farmi fuori. per questo mcivo che negli Stati Uniti abbiamo una legge che
dice ce non consentito l'assassinio dei capi di stato. stata promulgata allo sco
po di evitare che i nostri president venissero ammazzati. Santo Cielo, qualcuno
ha spato a Ronald Reagan e lui non se n' neanche accortoOra, quello significa non
essere particolarmente in CQtatto con le tue sensazioni corporee... Penso sia m
olto importante che le persone si rendano conto che accadoo cose orribili in tut
ta la nazione. Voglio dire, quano entrai negli ospedali psichiatrici degli Stati
Uniti prima letteralmente inorridito. Le persone venivano trattatepeggio che in
carcere. Venivano loro somministrati eleroshock e altre pratiche orrende. talme
nte facile divetare insensibili alla cosa, e penso che la gente di Hollywod dovr
ebbe darsi una mossa e cominciare a fare qualcosa. Ritengo che i media farebbero
meglio a smetterl di concentrarsi su tutto ci che accade a Los Angeles. Il rimo
posto in cui vanno a cercare notizie ovunque si siano sentiti degli spari. Non i
mporta cosa accade. Potrebbero stare accadendo delle cose meravigliose, ma i tel
eiornali si basano su quello che fa salire gli ascolti, e si ceata una situazion
e per cui le persone quasi si aspettano:he ci siano omicidi dappertutto. Sai, qu
ando c' ? servizio al telegiornale, la prima cosa che ti dicoD il numero di perso
ne che sono morte in Iraq oggi. Non ti dicono quante scuole sono state aperte. N
onti dicono quante persone che erano state rinchiuse in prigione per nessun'altr
a ragione se non l'aver espreso i propri ideali politici, sono state liberate. N
on ti dicono quante persone non sono state sepolte in una fosa comune in Bosnia
questo mese.
Moltissime persone muoiono in guerra su tutto il pianeta. Consentitemi di essere
molto semplicistico. luoiono perch molte persone hanno paura di altre che sono d
iverse ? loro. Abbiamo costruito un mondo in cui le differenze sembrano pericolo
se e le somiglianze sembrano
SENTIRSI IMPOTENTI NEL MONDO MODERNO
373
essenziali. Pertanto, sviluppiamo armi per distruggere quelli che non sono come
noi ? per "difenderci" da quelli che non sono come noi. Nel nostro mondo civiliz
zato, siamo soltanto diventati pi bravi a uccidere. Le forze alla base dell'evolu
zione ci hanno suggerito l'idea che solo i forti sopravviveranno. Quello che mi
chiedo : perch non possiamo essere tutti forti e aiutarci a sopravvivere a vicenda
? Dalla competizione alla cooperazione. Ancora una volta, sento levarsi voci che
gridano: "Idealismo senza senso", ma credo nella possibilit di rendere il mondo
un posto migliore.
Ho sentito molte persone intelligenti analizzare la nostra societ, ho sentito gio
rnalisti e comici, professori universitari e autori di libri discutere sulle cau
se di molti dei mali del mondo. Li ho sentiti dare la colpa al sistema politico,
ai media e ai politici. Li ho sentiti dare la colpa alle condizioni ambientali,
al pianeta ? agli esseri umani nel loro complesso.
Ho sempre trovato particolarmente inutile passare il tempo a lamentarsi delle co
se e ad attribuire colpe. Di certo lo scopo fare in modo che le persone diventin
o consapevoli del problema, per poterlo poi risolvere. Cercare il colpevole e la
mentarci ci permette talvolta di raggiungere questo scopo, ma spesso non cos. inv
ece mia convinzione che abbiamo il dovere di sfrattare la nostra intelligenza pe
r comprendere come stanno le cose e come vogliamo che diventino. Questo il modo
migliore di trovare nuove soluzioni ai problemi esistenti. Anzich concentrarci su
di chi sia la colpa ? su perch le cose non funzionino, dobbiamo invece focalizza
rci su quello che possiamo fare e su come le cose possono funzionare. Il nostro
focus determina i risultati che otteniamo. Questo ci che possiamo modificare. Ci n
ondimeno, come dice Richard, si tratta di cambiare le persone lentamente, a part
ire da se stessi. Si tratta di far s che le persone apprezzino e rispettino le di
fferenze tra loro e di cominciare a far concentrare i media sulle cose belle e p
ositive che accadono, e non soltanto su quelle cattive. la solita vecchia idea p
er cui, nella vita, quello su cui porti l'attenzione ci che ottieni pi spesso. Per
ci, mentre il mondo si concentra su tutte le tragedie, ci chiediamo come mai ne s
embrino accadere sempre di pi. Dobbiamo cominciare ad aprire gli occhi davanti a
tutto quel che c' di buono al mondo. Allora, forse, un giorno ci sveglieremo tutt

i e cominceremo a capire queste semplici cose. certo, tutti noi dovremo sopporta
re delle tragedie, nella nostra vita, e non c' nessuna soluzione rapida per risol
verle. Speravo, tuttavia, di ricevere dei consigli da Richard a tale proposito.
52
Sul dolore della morte: la parte dura della vita
Senz'ombra di dubbio, l'esperienza pi dura e difficile che si possa fare nella vi
ta perdere una persona amata. Piangere la morte di qualcuno che amavamo con tutt
o il cuore veramente l'evento pi tormentoso che dovremo mai affrontare. Sfortunat
amente, lo dobbiamo affrontare tutti. Feci menzione dell'argomento con Richard.
OWEN: Richard, puoi dire due parole per aiutare le persone che stanno attraversa
ndo un periodo di lutto? Che cosa possono fare?
RICHARD: Vai avanti e ritorna a vivere... il pi velocemente possibile. Pi veloceme
nte passi dallo star male al tornare a vivere, prima smetti di guardare al passa
to e inizi a guardare al futuro, prima riuscirai a far accadere qualcosa di buon
o. Voglio dire, certo che difficile superare la morte di una persona che hai ama
to per trent'anni, ma la verit che non la supererai mai, quindi ti conviene andar
e avanti e ritornare a vivere comunque e accettare il fatto.
Certe cose sono semplicemente dei fatti. Sai, a me sono successe delle cose terr
ibili e sono soltanto fatti. Vorrei che non fossero successe a me, ma posso vole
re in una mano e cagare nell'altra e, se poi mi colpisco la faccia, indovina un
po' quale delle due resta attaccata. L'ho detto ai miei clienti per anni e loro
la prendevano come una metafora e allora io dicevo: "Guarda, lo possiamo fare su
l serio, perch io te lo sto facendo verbalmente. Tu te lo stai facendo fisicament
e". Sai com', prendi della cacca e te la schiaffi in faccia giorno dopo giorno, e
poi ti chiedi perch la tua vita un merda. Voglio dire, se tuo figlio muore, soff
rirai di certo. Di recente ho avuto una cliente che aveva perso il figlio sedice
nne. Va bene, in quella situazione va bene starci
376
PNL LIBERT
male, ma erano gi passati tre anni e lei stava male in ogni istante (ogni giorno.
Questo troppo. C' un punto in cui immagini che vede avrebbero dovuto cambiare e
l'avrebbe dovuto capirlo, perch le ho chiesto: "Preferiresti che non fosse mai vi
ssuto? Preferisci serbare il ricordo di quei sedici anni ? preferiresti che noDS
se mai neppure esistito?". Lei ha risposto: 'Beh, era la cosa pi importante della
mia vita". E ie ho detto: "Bene, questo non hai bisogno di cambiai, ci che hai b
isogno di cambiare che devi vedere quel che vedevi in ogni bel ricordo, mentre p
er quanto rigrda il ricordo brutto del momento della sua morte, ti C2vi vedere d
entro e spingerlo lontano da te, cos da potapprezzare il tempo trascorso con lui"
. Chiunque su esto pianeta dovr, prima ? poi, accettare che le pone che conosce m
uoiono, e allora dovrai decidere essere una persona migliore grazie ai bei momen
ti trascorsi con loro, ? se invece hai intenzione di rinchiuderti nell'armadio e
non vedere n conoscere pi:ssuno. Lo so che suona ridicolo, ma perch lo .
Ho sempre sostenuto che ? esistono tecniche di PNL in grado di risolvere immedia
tamente con successo certe situazioni che si vengono a creare. Queste situazioni
sono tre: affrontare una grave malattia, la fine di una relazione la morte di u
na persona amata. Avevo visto persone superare delmalattie gravi attraverso il p
otere della propria mente, facendo uso dell'ipnosi e della PNL; tuttavia, mi rif
erisco al fatto di affrontare queste malattie quando sono le persone che amate,
a soffrirne. Come dva Richard, non si tratta di superare la morte di qualcuno. S
i tratta provare gratitudine per i momenti trascorsi con quella persona, r rdand
o le esperienze migliori che avete condiviso con loro e chiedendovi come vorrebb
ero che vi sentiste in questo momento.
Io sono convinto che i mieicari, quelli che se ne sono andati, siano l fuori, da
qualche parte, e che mi stiano aspettando. Sono l per consigliarmi quando ne ho b
isog e per ascoltarmi quando ho bisogno di parlare con qualcuno. Penalmente, mi
piace l'idea di un posto come il paradiso. solo unaia personalissima credenza, e
credo che la chiave sia questa; credo che le persone dovrebbero darsi il permes
so di credere nell'aldile pi trovano confortante per loro.

SUL DOLORE DELLA MORTE: LA PARTE DURA DELLA VITA


377
Molte persone non si fermano mai a dedicare del tempo a far sapere alle persone
che amano ? che hanno amato come si sentono ? come si sentivano. Molto presto, t
utti noi riposeremo dentro a una tomba ? fuori, nella stratosfera, e allora tutt
e le nostre occasioni saranno ormai lontane. L'occasione ci viene data, specie c
on coloro che amiamo, mentre siamo vivi, eppure sprechiamo moltissimo tempo a re
agire al mondo con freddezza, come se fossimo al centro dell'universo, discutend
o su questioni ridicole e infastidendoci per dei nonnulla. Nel frattempo, il tem
po scorre. Dobbiamo ricordarcelo sempre. Dobbiamo ricordarci che il tempo a nost
ra disposizione limitato e che nel tempo che ci dato dobbiamo cogliere ogni oppo
rtunit di dimostrare il nostro amore in qualsiasi sua forma. Dobbiamo lasciare ch
e l'amarezza svanisca e mostrare, al suo posto, compassione e tutto l'amore di c
ui siamo capaci.
Quando perdiamo un amore, la vita pu essere davvero crudele. Quando perdiamo un a
mico, la vita pu essere davvero terribile. La morte porta con s i nostri amici e l
e persone che amiamo ma, come disse una volta Morrie Swartz, essa "mette fine a
una vita, non ad un rapporto". Negli ultimi anni alcuni tra i miei parenti e ami
ci se ne sono andati. Penso ancora a loro ogni giorno. Pongo loro delle domande.
Sono ancora tanto meravigliosi e tanto vicini a me quanto lo erano in vita.
Una mia carissima amica morta poco tempo fa, di punto in bianco. Suo marito, la
sua anima gemella, anche lui un mio caro amico, ha parlato di lei e di quanto gl
i mancasse. Ha descritto quanto sia importante godere di ogni singolo istante ch
e ci dato perch, in qualsiasi momento, ci potremmo sentire derubati, proprio come
lui in quel momento. Ogni pezzetto di me scoppi in lacrime, quelle parole mi rag
giunsero il cuore e mi ispirarono pi profondamente di quanto avesse mai fatto qua
lsiasi altra esperienza. Non riesco a spiegarlo a parole, ma da quel giorno la m
ia vita cambiata profondamente. Ogni mattina mi sveglio e sono subito attento a
valorizzare ogni attimo. Avevo finalmente ricevuto la rivelazione di cui avevo b
isogno... la rivelazione grazie alla quale mi ero reso conto che la vita molto p
i breve di quanto ce la immaginiamo e che, in questo battito d'ali, dobbiamo fare
in modo che ne sia valsa la pena. Ci sono cos tante cose da fare. Cos tante perso
ne da amare. Cos tanti momenti in cui divertirsi. Cos tanti momenti da serbare ten
eramente. E lo possiamo fare... ? possiamo sprecare la nostra vita. la nostra sc
elta, e dobbiamo farla.
378
Non possiamo privarci di lutto. Il tempo, alla fine, ci guarir, ma finch fa il suo
lavoro dobiamo concentrarci sull'andare avanti e sul fare le cose che rendononi
gliori le nostre vite e quelle delle persone che amiamo e che sono ancora con no
i. Dalle mie esperienze e da Richard ho imparato unaezione estremamente importan
te sul dolore della perdita: fai in modo che ciascun istante sia prezioso, il te
mpo a tua disposizione molto pi breve di quanto tu possa pensare. In qualsiasi is
tante le persone che amate vi possono venire portate via. Fin troppo spesso il t
emo che trascorriamo con loro lo passiamo a discutere di cose stupide (insignifi
canti, anzich goderci ogni singolo istante. Siate grati per ogni secondo che tras
correte con loro. Il tempo passer, le cose cambierano. Nel momento in cui nella v
ostra vita ci sono cose meravigliose, fondamentale che vi prendiate il tempo per
apprezzarle fino in fonda vivere ogni istante al massimo. Nella vita, non si sa
mai osa ci aspetti dietro l'angolo. importante essere pronti per qualunqe cosa
possa capitarci. Stavo per imparare qualcosa che mi avrebbe aiutato a riuscirci
meglio.
53
Come gestire il cambiamento nel mondo
Mentre ridiscendevamo dall'Everest, la mia caviglia cedette. Provai un dolore la
ncinante quando lo scarponcino sfreg contro la tibia. Cercai di continuare la dis
cesa, ma non riuscii a fare neanche pochi passi. C'era ancora un lungo tratto di

strada da percorrere, prima che potessi essere di ritorno all'aeroporto da dove


prendere un volo per Kathmandu, e seppi di essermi cacciato nei guai. Ero preoc
cupato, eppure continuai a rimanere concentrato su quel che c'era da fare. Chabb
i sembrava anche lui incerto sul da farsi e, per quanto mi aiutasse, non potevam
o continuare la discesa in quelle condizioni. La vita cos. Non sai mai quali sfid
e ti troverai a dover affrontare. Con i grandi cambiamenti che ci toccano in con
tinuazione, mi venne in mente che una parte fondamentale del rimanere centrati i
n questo mondo moderno acquisire l'abilit di gestire efficacemente il cambiamento
. Volevo chiedere a Richard qualche consiglio per far fronte ai cambiamenti.
OWEN: Di recente ho letto qualcosa di Robert Anton Wilson, in cui discuteva dell
'idea di ricordare che le nostre convinzioni e le nostre realt spesso cambiano di
tanto in tanto. Che ne pensi di questa idea che non si pu mai essere certi di nu
lla, perch tutto cambia col passare del tempo?
RICHARD: Beh, Robert un uomo dalle convinzioni e dalla morale molto forti. E pro
babilmente la persona pi brillante e intelligente che abbia mai incontrato in vit
a mia. Ci di cui parlava era il principio di indeterminazione di Heisenberg. Anch
e le leggi della fisica stanno cambiando. Una volta, quando si faceva passare de
lla corrente lungo un filo, questa doveva cedere parte della sua energia sotto f
orma di calore, e tutti erano assolutamente certi che quella fosse la formula, m
a si visto che, al di sotto di una certa temperatura, le formule
380
PNL LIBERT
cambiano e compaiono altre variabili. Le persone pensano sempre: "Ci sono tre va
riabili", "Ce ne sono cinque", eppure, il numero di variabili infinito.
Perci, il nostro universo in costante e continuo mutamento, e noi non possiamo ca
pire tutto di esso contemporaneamente. Invece, a seconda di ci con cui scegliamo
di "sintonizzarci", facciamo esperienza unicamente di una parte di esso attraver
so il nostro sistema nervoso. Dal momento che la quantit di informazioni circolan
ti su questo mondo si espande e raddoppia ogni anno, molte persone trovano impeg
nativo far fronte a un cambiamento talmente rapido. Quando il mondo cambia cos ta
nto e cos rapidamente, spesso diventa difficile predire il futuro e sapere in ant
icipo come gestirlo nel modo pi efficace. Mentre un tempo un impiego durava una v
ita intera, oggi la maggior parte delle persone fa pi di un lavoro nel corso dell
a propria vita.
OWEN:
Quindi, tenendo a mente questa considerazione, qual il modo pi effica
ce di far fronte al cambiamento?
RICHARD: La maggior parte dei maestri spirituali insegna una cosa: che le sensaz
ioni negative non vanno tenute per s, ma cambiate. Sia che ti ci vogliano ore per
farle sparire con la meditazione, sia che tu debba metterti in qualche posizion
e yoga ? che so io. Si riduce tutto alla stessa cosa: imparare a prendere delle
sensazioni che sono una reazione e usarle per farci qualcosa. Anche su Dianetics
, anche quelli di Scientology vanno dicendo che bisogna riuscire a fare in modo
che la tua reazione immediata alle cose sia qualcosa che puoi modificare. Ora, i
l mio approccio alla faccenda quello di far girare le sensazioni al contrario. Q
uando provi delle sensazioni che non ti piacciono, falle girare in senso contrar
io nel tuo corpo e rimettiti nella stessa situazione, cos da non porre limiti al
genere di situazioni in cui puoi trovarti ? di persone che puoi frequentare. Inv
ece di limitare il tuo universo basandoti sulle sensazioni negative che provi, i
mpari cos a fare semplicemente in modo che quelle sensazioni "si rilassino", perc
h devi capire che non sono altro che reazioni chimiche che avvengono al nostro in
terno.
381
Non si tratta di cose reali e, se impari a cambiare le reazioni chimiche nel tuo
corpo al punto da poter stare con le persone, le cose ti daranno sensazioni div
erse da prima. La ragione per cui i sostenitori della supremazia della razza bia
nca sono cos incasinati che non hanno frequentato una quantit sufficiente di perso

ne di colore. Non si sono seduti con loro allo stesso tavolo per cenare assieme.
Non possono. Ecco perch il loro stato interno sembra impazzire, eppure, se solo
imparassero a prendere quelle sensazioni e a farle girare al contrario e a rilas
sarsi e a sedersi e a fare nuove amicizie, allora non odierebbero pi.
L'odio si basa sull'ignoranza, l'ignoranza si basa sulla paura e la paura si bas
a sulle reazioni chimiche negative che avvengono nel tuo corpo. Quindi, a mio pa
rere, un fenomeno molto pi semplice di quanto non pensi la maggior parte delle pe
rsone. Ecco perch i miei seminari sono frequentati da una tale variet di partecipa
nti, se li confronti con quelli della maggior parte dei trainer. Se frequenti un
o dei miei seminari, ci troverai persone di ogni razza, colore e religione che r
idono alle battute che faccio su qualsiasi cosa. La maggior parte delle battute
che faccio e delle storielle che racconto non riguarda soltanto la religione; ri
guarda me, perch penso che, se non sei capace di prendere le tue parti peggiori e
di fare in modo da poterne ridere, allora finirai per essere alla loro merc.
Se hai paura delle altezze e se non sai come risolvere la cosa, allora dovresti
trovare un professionista che ne sia capace. Io ho formato un centinaio di migli
aia di persone. Infatti, probabile che a questo punto ne abbia formate molte di
pi, ma in ogni nazione sulla faccia della terra ci sono persone che dovrebbero es
sere in grado di insegnarti come fare a liberarti di una paura. Se no, comprati
una copia del libro La metamorfosi terapeutica. Dovrai procurarti una copia usat
a, perch attualmente fuori commercio, ma un giorno ? l'altro lo far ristampare.
Altrimenti, compra un libro come Usare il cervello per cambiare. E ancora, non h
ai neanche bisogno dei miei libri. La mia roba stata rubata e riscritta da diver
se
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persone, e il motivo per cui ho inventato queste tecniche che agiscono nello ste
sso modo in cui agiscono i leader spirituali. Ti insegnano a fare la cosa pi spir
ituale di tutte, che quella di trasformare qualcosa in qualcos'altro. L'universo
si trova in un costante stato di flusso. L'energia si converte da una forma a u
n'altra. Bruci della legna e si trasforma in gas. lo stesso con la consapevolezz
a: gli elementi che la compongono sono tutti l, in una forma ? in un'altra, ma si
trasformano. Noi non siamo che una parte della consapevolezza. Non abbiamo una
consapevolezza separata, e la nostra consapevolezza influisce sulle persone atto
rno a noi e, che diciamo ? meno qualcosa, le vibrazioni ci sono comunque. Impara
re ad essere in uno stato positivo una responsabilit. Perfino in una nazione caot
ica e povera come l'India, le persone sono molto pi rilassate. Penso che abbiamo
bisogno di riuscire in questo e di essere pi civili. Quando chiesero a Gandhi che
cosa pensasse della civilt occidentale, rispose: "Penso che sia una splendida id
ea. Penso che dovreste provarla".
nostra respons-abilit, quella di usare la nostra abilit a rispondere. Quello di cu
i abbiamo trattato per gran parte di questo libro stata l'importanza di entrare
in uno stato positivo e di controllare il proprio stato, indipendentemente da ci
che accade. Posti di fronte al cambiamento, se saprete adottare uno stato positi
vo, adattarvi ad esso e reagire utilmente a quanto succede, vi ritroverete ad af
frontare ogni cosa in modo meraviglioso. Se riuscite a concentrarvi unicamente s
ul vostro stato, allora, quando sopraggiunger un imprevisto, sarete in condizione
di poterlo gestire brillantemente. Mi tolsi lo scarponcino che doleva e indossa
i una delle scarpe da ginnastica bianche che avevo riposto con cura nel mio zain
o. Zoppicante, continuai la discesa del monte pi alto e rinomato del mondo. Nel f
arlo caddi un paio di volte, ma riuscii nell'intento. La discesa non era tutta "
in" discesa. Era piena di saliscendi e sapevo che per ogni discesa, ci sarebbe s
tata molto probabilmente una salita. Alla fine arrivammo in fondo. Ricordo che s
ulla via del ritorno, quando incrociavamo alcuni degli sherpa che vivono vicino
alla pista, questi ridevano e si facevano beffe delle mie strane calzature. buff
o. Non importa che sia nel cuore di Dublino, incrociando un gruppo di adolescent
i, ? sulle colline del Nepal orientale: le persone troveranno comunque da ridere
degli incidenti altrui.
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Come vi ho gi detto, la vita mi sembra spesso caotica. Mi capita spesso di vivere


un'avventura dopo l'altra. Alcune delle esperienze che feci su quella montagna,
durante quell'escursione, non le ho mai raccontate a nessuno, ma molte di quest
e sono servite a cambiare per sempre la mia vita. La vita piena di sincronicit e
coincidenze. Tutto sommato, per, riesco sempre ad affrontare efficacemente le sit
uazioni, perch ho imparato a fare le cose seguendo il mio passo. Il trucco consis
te nel gestire il proprio stato e nel far funzionare il cervello efficacemente.
Qualunque cosa accada, si pu sempre risolvere la faccenda. Vivere la vita serenam
ente, seguendo il proprio ritmo, significa essere preparati ad affrontare le inc
ertezze, significa pregustarsele. Questo ci che rende la vita cos interessante, co
s meravigliosa. Sapevo che da questo stato era anche possibile cambiare il mondo.
54
Come cambiare il mondo
Avevo un'ultima domanda.
OWEN: Allora, come possiamo rendere i momenti di questo mondo pi speciali e merav
igliosi? Come possiamo cambiare il mondo in modo positivo?
RICHARD: Diventa un produttore televisivo. Se hai il controllo dei media, puoi i
nfluenzare un maggior numero di persone. Probabilmente il telefilm All in the fa
mily ha contribuito a porre fine al razzismo pi di qualsiasi altra cosa. Tutte le
manifestazioni, tutte quelle altre cose hanno aiutato ma, sai, vedere Archie Bo
nker [che nella versione italiana diventa Arcibaldo, NdT] rendersi ridicolo face
ndo il razzista ha fatto s, pi di ogni altra cosa, che le persone che maltrattavan
o i neri fossero sempre meno, e intendo dire incondizionatamente, su tutta la li
nea, perch io negli Stati Uniti ci sono cresciuto. Quand'ero giovane ho alloggiat
o in hotel dove non accettavano prenotazioni telefoniche perch avrei potuto esser
e una persona di colore che camuffava la voce. Ricordo di averli sentiti parlare
di cose del genere. Mi ricordo di mia madre che se ne and via da un hotel in cui
avremmo dovuto pernottare, quando scopr che l le persone di colore non erano amme
sse; cose cos la offendevano enormemente. buffo, gli ebrei ne sanno parecchio di
pi sul razzismo, rispetto alle altre persone. Ce ne siamo occupati pi a lungo, ma
non avrei mai creduto che, nel corso della mia vita, le cose sarebbero cambiate
tanto quanto hanno fatto. Non avrei mai creduto che nelle scuole ci sarebbe stat
a tutta l'integrazione che c' oggi. In certe scuole l'integrazione pi spinta che i
n altre ma, sai, i confini del mondo stanno crollando tutti. Questa cosa dell'Eu
ropa,
386
la trovo davvero interessante. Questo cambier tutto perch proprio come New Orleans
, che diversa dalla California, fa comunque parte della stessa nazione Stanno da
lla stessa parte, e ora l'Europa vuole stare dalla stessa parte.
Quello che, a mio parere, sar davvero interessante, che se questa Unione Europea
continua a crescere, molto presto sar tutto un solo pianeta. Ritengo che in defin
itiva tutti sappiano che dovr accadere. Penso che sia in ogni film di fantascienz
a e che, quando accadr, ci sbarazzeremo dei confini tra stati, perch non avranno p
i motivo di esistere. una cosa basata su un modello di scarsit.
Le persone mi fanno domande sui diversi corsi di PNL che si trovano in giro. Dov
rebbero allontanarsi dalla scarsit. Invece di dire che abbiamo una torta e che ce
la possiamo dividere, quello che abbiamo veramente bisogno di fare creare altre
torte. Tutti dovrebbero frequentare venticinque practitioner, davvero. Voglio d
ire, io mi sono fatto migliaia e migliaia di ore a guardare ? ascoltare cassette
di chiunque riuscissi a trovare, e certe persone erano meglio di altre, perci ho
scelto di concentrarmi sulle prime. Alcune persone sono insegnanti migliori di
altre. Ritengo che maggiore la variet di informazioni a cui ti esponi e pi continu
i a ricercare, e meglio . Invece di cercare di categorizzare ogni cosa, in modo c
he diventi tutto uguale, cerca di trovare quello che c' di unico, e rendi tuo que
l pezzo extra. Sarebbe un'idea davvero pericolosa, quella di darmi il controllo
di un'azienda che fa comunicazione, perch la userei di sicuro per influenzare le
persone in modo positivo. Le influenzerei in modo tale che non riuscirebbero pi a
star male per certe cose. Comincerei dai bambini, cos da insegnar loro a non ave

re cos tanta paura, ma ad essere curiosi e ad apprezzare le differenze tra le cos


e, cos che guardando una religione diversa dalla propria, non avrebbero la sensaz
ione di doverla abbracciare ? di doverla odiare. Questo uno dei problemi degli e
sseri umani. Non si rendono conto che non c' niente che "debbano" fare.
387
Se qualcosa completamente diverso, puoi dire: "Oh, bene, davvero interessante",
e dare un'occhiata, ma non sei tenuto ad accettarlo in tutto e per tutto. Non se
i tenuto a diventare induista per ammirare un tempio ind. Quando stavo in India,
ho visitato molti di questi templi ind e, quando ne uscivo, trovavo migliaia di p
ersone che venivano dentro.
La cosa che mi sbalordisce pi di tutte che questi indiani si avvicinavano a me e
a mia moglie e ci ringraziavano per aver fatto visita al loro tempio, perch la lo
ro reazione non era quella che avrebbero riservato a dei turisti. Erano semplice
mente scioccati dal fatto che eravamo disposti a scalare un monte per cinque ore
fino a giungere laddove la maggior parte dei bianchi non si avventurava mai, se
non per diventare seguaci di quel guru. Noi ci andavamo giusto per dare un salu
tino, perch apprezzavamo la cosa. Erano templi bellissimi. Erano persone stupende
. Non potrei mai vivere cos, ma apprezzo comunque il fatto che altri siano in gra
do di farlo. Tutto qui. Oggi, moltissime persone sono infuriate con i mussulmani
. Io credo che dovremmo infuriarci con i loro maestri. Nel Corano non c' nulla ch
e si avvicini anche lontanamente alle nefandezze che insegnano. Il Corano parla
piuttosto chiaro: "Non si fa del male alle persone innocenti e non si danneggia
la propriet altrui". Non dovresti fare queste cose, sai, ma possibile giustificar
e qualsiasi azione, specialmente se a compierla sono dei fanatici religiosi. Che
siano fondamentalisti cristiani, fondamentalisti della PNL, fondamentalisti del
l'EST [Erhard Seminars Training, una serie di corsi tenuti sin dall'inizio degli
anni Settanta volti a sviluppare la consapevolezza individuale, NdR\... sono tu
tti uguali. Dicono: "Se non sei d'accordo con me, sei cattivo". Non apprezzano l
e differenze. lo stesso genere di fenomeno che si verifica in ogni scuola, solo
su scala pi ampia. Le persone cercano di stare in vantaggio e di dominare perch ha
nno pensato che, schiacciando gli altri, si sentiranno meglio, ma non funziona c
os. Continuano a dover fare di pi. Penso che la pace arrivi quando si apre un McDo
nald's a Mosca. allora che diventa molto meno probabile
388
PNL LIBERT
che gli Stati Uniti sferrino un attacco nucleare su Mosca, perch l si sono fatti d
egli investimenti. Se molti dei nostri politici, politici americani, vivessero a
Mosca, mettiamoci un sacco di ambasciate, un sacco di missioni, e sar improbabil
e che si decida di sganciare una bomba.
Il problema pi grave che osservo quando le persone si isolano e si rendono ignora
nti, perch l'ignoranza conduce alla paura, la paura alla rabbia e la rabbia alla
violenza, che conduce ad altra ignoranza. Questo ciclo fa parte di ci che si sta
perpetuando. Il fatto che il mondo islamico e l'occidente si siano cos isolati, i
nterrompendo i rapporti tra loro, ridicolo. Non credo che ci dovrebbero essere p
aesi governati dalle religioni. Penso che sia una brutta cosa, penso che ci dovr
ebbe sempre essere libert di tutto.
Per cambiare il mondo, Richard stava proponendo di farlo attraverso l'istruzione
e l'integrazione. Proponeva di informare le persone, per far loro conoscere le
diverse religioni, ideologie, fedi e prospettive; di integrare persone con ogni
genere di background. La libert riposa nel vuoto che c' tra il fanatismo e l'apati
a. Riposa sui concetti di tolleranza e accettazione. Per istruire e integrare il
mondo, abbiamo bisogno di diffondere queste idee in lungo e in largo. I media c
i forniscono un mezzo per farlo. La chiave per fare tutto ci cominciare da noi st
essi. Quando cominciamo a cambiare noi stessi e a renderci pi felici, pi produttiv
i, migliori e pi efficaci, allora possiamo anche migliorare il mondo. Quando comi
nciano ad aumentare al nostra prosperit e la nostra ricchezza, quando diventiamo
pi sani e pi in forma, pi rilassati e pi sicuri di noi stessi, possiamo anche arricc
hire il mondo e riempirlo di pace. Quando rivoluzioni la tua vita, puoi rivoluzi
onare il mondo. Comincia con una persona alla volta. Comincia da te. Mentre migl

iori, le persone che ti


el "fuoco" che esiste e
processo di cambiamento
atto che il cambiamento
possiamo influenzarlo.
non mollare mai, accada

circondano verranno influenzate da quell'energia e da qu


scoprirai quanto pu essere meraviglioso dare inizio a un
che attraversa l'intero pianeta. Dobbiamo accettare il f
sempre possibile perch accade in continuazione, e che noi
Dobbiamo renderci conto che cambiare il mondo significa
quel che accada. Dobbiamo imparare a cambiare le

389
nostre sensazioni e le sensazioni delle persone che conosciamo cos che possano co
minciare a sentirsi meglio, a sentirsi pi felici e intelligenti, e dobbiamo impar
are che la vita pu diventare meravigliosa per ciascuno di noi.
Si tratta di fare pulizia all'interno della vostra mente, cos che i vostri pensie
ri possano essere pi utili e cos da far manifestare cose belle e buone idee. Il mo
ndo lo potete cambiare soltanto quando sapete di poterlo fare. Dedicarsi ad atti
vit come la meditazione, ? autoipnosi, lo yoga ? la preghiera vi aiuta a liberare
la vostra mente e a farvi concentrare sulle cose belle. Ricordo di aver imparat
o a fare yoga da un amico, Michael Connolly, a un corso che teneva a Waterford.
Oltre a renderlo divertente, Michael ci spiegava anche come lo yoga fosse sempli
cemente un altro modo di accedere agli stati alterati pi utili. Da questi stati v
i sar pi facile far manifestare un mondo pi felice.
Attualmente, la cosa fantastica vedere delle celebrit come Bono e Bob Geldof usar
e la loro influenza e notoriet per promuovere attivit in favore del Terzo mondo. R
icordo che ero ad un concerto degli U2, quando Bono descrisse il loro progetto d
i fare in modo che la povert diventasse una cosa del passato [lo slogan della cam
pagna , appunto, make poverty history, rendi la povert "storia", NdT]. meraviglios
o vedere qualcuno che prende posizione per una causa cos nobile. Ora, sebbene noi
non abbiamo le stesse opportunit per avere lo stesso impatto, possiamo aderire a
queste campagne e fare tutto quel che possiamo per migliorare la qualit del mond
o per ogni essere umano che lo abita. Il modo migliore per influenzare gli altri
attraverso le vostre azioni, e quando fate qualcosa di buono, ispirate gli altr
i a fare altrettanto.
OWEN: Richard. Grazie mille. Mi sento come se avessi una soluzione per i problem
i del mondo.
Prendendomi alla lettera, come suo solito, Richard mise in chiaro la faccenda pe
r me.
RICHARD: Non sapevo che il mondo avesse dei problemi... il disgraziato non fa ch
e girare su se stesso a 40.000 km all'ora e gira, gira, gira e nessuno vola via,
se non di tanto in tanto.
390
PNL LIBERT
Sorrisi. Guardai fuori dalla finestra e vidi l'oceano colorato di un blu intenso
e i vivaci scintillii che punteggiavano l'acqua di una rilassante bellezza. Anc
he Richard guard fuori. Poi ci fu un attimo di silenzio, e in quel silenzio mi re
si conto di qualcosa: eravamo l, seduti in un hotel in paradiso, e il paradiso ve
ro non era l'adorabile mondo l fuori, era contenuto nella saggezza di scegliere l
a propria libert individuale.
CME CAMBIARE IL MONDO 391
Esercizi e compiti
H
1.
Scrivi tutti i pregi della reincarnazione intesa come spiegazioI
ne di dove andiamo dopo la morte, e tutti i pregi del paradiso
,
inteso come spiegazione di dove andiamo dopo la morte.
Confronta le due liste. Puoi anche stilare una lista per qualsiasi sia la tua pe
rsonale prospettiva sull'aldil e trovare degli argomenti a favore di tutte e tre.
2. Descrivi un'esperienza spirituale che hai fatto e come ti ha
influenzato.
3. Impara quanto pi possibile su tutte le diverse religioni.
4. Visita tutti i paesi stranieri che riesci a visitare e parla con

quante pi persone straniere possibile.


5. Se fossi Dio e dovessi dare al tuo "io umano" una ragione per
esistere, quale sarebbe questa ragione?
6. Ogni giorno, da' un tuo contributo al benessere della terra, qua
lunque esso sia.
7. Sii consapevole delle tue azioni e cerca sempre di fare la cosa
giusta per i giusti motivi.
2.
55
Divagazioni casuali 6: un'esperienza spirituale
Le persone mi chiedono spesso quale sia stata l'esperienza pi spirituale che io a
bbia mai fatto. Allora ripenso a tutti gli incredibili templi che ho visitato in
Tibet. Ripenso al seminario che ho frequentato con l'incredibile Dalai Lama. Ri
penso ai venerabili guru e lama che ho incontrato in quei templi e alle benedizi
oni che mi hanno dato. Ripenso ad alcuni dei matrimoni a cui ho partecipato, dov
e due anime si sono unite per sempre. Ci sono state cos tante esperienze spiritua
li in cui ho sentito una vera connessione con Dio... Tuttavia, ce n' una che spic
ca su tutte le altre. Il caldo era stato straordinariamente intenso per tutto il
giorno. Stavo l con 80.000 persone che non conoscevo e che erano venute per la s
tessa ragione. Una brezza gentile si lev, mentre le otto della sera si avvicinava
no. Venivamo da molto lontano e presto tutto avrebbe avuto inizio. L'emozione pe
rvadeva tutti, fin dove l'occhio poteva arrivare. Indossavamo tutti i nostri col
ori, pronti a fare le nostre offerte e a dimostrare cos il nostro appoggio. Erava
mo pronti a intonare assieme gli inni che avremmo cantato in molte migliaia. Ero
l con un amico. Ci guardammo a vicenda. Eravamo in paradiso. La citt era Siviglia
. Lo stadio era El Estadio Olympico. Era una calda sera di maggio del 2003. Avev
amo trascorso una meravigliosa giornata di sole in Spagna. La squadra scozzese G
lasgow Celtic avrebbe giocato contro il Porto FC per la finale di coppa UEFA. So
che alcuni di voi potrebbero rimanere disgustati dall'idea che una partita di c
alcio possa essere considerata un'esperienza spirituale, ma vi prego, continuate
a leggere. Lasciate che vi spieghi. Le ore precedenti la partita erano state un
vero e proprio carnevale. I 75.000 tifosi del Celtic che erano venuti per la pa
rtita si erano riversati per le strade di Siviglia, prendendone il controllo. Do
vunque guardassi, ogni bus era pieno zeppo di persone vestite di verde e bianco
(i colori del Celtic). Quel giorno, io e il mio amico Ruairi ci eravamo fatti di
verse cervezas e avevamo incontrato molti tifosi che erano venuti dalla Scozia e
dall'Irlanda per la partita.
394
PNL LIBERT
Molti di loro non avevano il biglietto, ma la cosa non importava. Erano l per man
ifestare il loro supporto.
Ci mescolammo ai tifosi del Porto, augurando loro buona fortuna e, in barba alle
barriere linguistiche, facemmo amicizia con loro. Tutti erano estatici e colmi
di gioia. I poliziotti spagnoli sembravano tutti godersi la festa e non ci furon
o inconvenienti, solamente un sacco di persone che cantavano e ballavano per le
strade. I poliziotti lo accettarono di buon grado. Quel giorno eravamo tutti sed
uti nella fontana che si trova nella piazza centrale e cantavamo, ci bagnavamo e
l'ornavamo con sciarpe e cappellini. Fu fantastico. Quella sera arrivammo allo
stadio e, mentre la partita stava per incominciare, cominciarono anche i canti.
A un certo punto, io, il mio amico e tutti gli altri 50.000 tifosi del Celtic ch
e gremivano lo stadio sollevammo le nostre sciarpe al cielo e cantammo all'uniso
no. Un'esperienza da togliere il fiato. Mentre ammiravo lo stadio, dovunque posa
ssi l'occhio era un fiorire di verde, bianco e arancione. Una vista degna di ess
ere contemplata, una vista che non scorder mai.
Siviglia: la vista che mi scaldava il cuore.
Fu l'evento pi emozionante che io riesca a ricordare. I nostri avversari, il Port
o FC, segnarono per primi. Ci sentimmo torcere le budella, ma ci confort il fatto
che la partita fosse appena cominciata. Poi, appena dopo la met del primo tempo
il nostro eroe, Henrik Larson, giocando come solo lui sapeva fare, riconquist il
pareggio. Pochi minuti e ci sentimmo nuovamente mancare: ave-

DIVAGAZIONI CASUALI 6: UN'ESPERIENZA SPIRITUALE 395


vano segnato di nuovo. Poi, preciso come un orologio svizzero, Henrik segn un fan
tastico gol, annullando il loro vantaggio. Provavamo tutti emozioni di un'intens
it pazzesca. I loro gol sembravano spine che ci trafiggevano il cuore, i nostri c
i davano un piacere, una beatitudine e un sollievo immensi. Ogni volta che segna
vamo, perdevamo ogni ritegno e non riuscivamo a smettere di baciarci e abbraccia
rci tra tifosi.
Si and ai tempi supplementari e negli ultimi, tormentosi minuti, la tragedia si a
bbatt su di noi. Dopo che entrambe le squadre avevano sprecato delle buone occasi
oni, fu il Porto a segnare. Un minuto dopo, la partita era finita. Eravamo distr
utti. I mesi passati a sperare, mentre la nostra squadra, superando ogni previsi
one, si conquistava il diritto a giocare una finale europea per la prima volta i
n pi di trent'anni... e avevamo perso. Ciononostante, mentre guardavo quelle undi
ci maglie bianche e verdi in campo, mi resi conto che avevano lottato con tutto
il cuore per farcela e cominciai a sentirmi pervadere da un profondo senso di or
goglio. I giocatori, avviliti, si erano seduti ? sdraiati sul campo, sconsolati,
col cuore a pezzi. In quel momento accadde qualcosa di sensazionale. Mi alzai i
n piedi assieme a tutti gli altri 50.000 tifosi del Celtic presenti allo stadio.
quasi come se ci fosse stato un contatto psichico. Cominciammo a cantare: "Siam
o i tifosi del Celtic, fedeli fino all'estremo, dovunque voi andrete, noi vi seg
uiremo". Nel momento pi straziante, tutte quelle persone avevano trovato ispirazi
one nei cuori dei nostri eroi. Non mi sono mai sentito pi fiero di essere un esse
re umano. Si vedeva soltanto uno stadio di sciarpe bianche e verdi, tutte tenute
in alto con orgoglio. Si sentivano soltanto le migliaia di tifosi che cantavano
le lodi della squadra, mentre le grida vittoriose della squadra avversaria si d
isperdevano nell'aria. Non riesco a descrivere appieno le soverchianti sensazion
i che provai quella sera, ma, anche adesso, mi basta pensarci e un brivido mi pe
rcorre la schiena. Nel mondo si combattono talmente tante guerre e lotte, ci son
o talmente tanta ignoranza e odio. Anche nel calcio, gli esseri umani possono ti
rar fuori il peggio di s. Tuttavia, in quell'istante provai un meraviglioso senso
di amore per ogni essere umano su questa terra. In quel momento non si trattava
pi di calcio. Non si trattava della finale. Non si trattava di vincere ? perdere
, e neppure di schierarsi da una parte. Provavo un senso di amore e orgoglio inc
ondizionati per l'intero genere umano. Mentre cantavo a squarciagola, i brividi
mi salivano e scendevano lungo la schiena. Non mi sono mai sentito cos vicino a D
io.
396
Vedete, le persone non si rendono conto che non si tratta di quante preghiere si
recitano. (E, a proposito, vi garantisco che durante quella partita si sono rec
itate pi preghiere che in una qualsiasi messa, in una qualsiasi parte del pianeta
!) Non si tratta di ostentare santimonia di fronte agli altri. Non si tratta di
seguire regole rigide e procedure inflessibili, cercando di convincere ? di cost
ringere chiunque altro a fare lo stesso. Si tratta di qualcosa di molto pi libera
torio.
Recentemente ho sentito un programma alla radio in cui le persone chiamavano in
trasmissione e raccontavano dei momenti della loro vita in cui avevano pianto la
crime di gioia. La maggior parte degli uomini che chiamava ammetteva di aver pia
nto di gioia per una partita di calcio. Com' possibile che un gioco in cui ventid
ue persone corrono in un prato e prendono a calci un piccolo oggetto sferico di
pelle possa evocare emozioni cos intense in persone che, di norma, non le esterna
no? Magari perch, in un certo senso, molti vivono il calcio come un'esperienza sp
irituale.
Mi ricordo le chiamate che arrivavano in trasmissione: un tale chiam e cominci a r
accontare di una partita dei mondiali 2002, quella dove l'Irlanda giocava contro
la Spagna, in cui Robbie Keane segn un meritato rigore all'ultimo minuto, dopo c
he avevamo lottato cos duramente. Raccont di come si fosse messo a piangere in que
l momento e, mentre lo raccontava, anch'io lo potevo rivedere chiaramente: un br
ivido freddo mi sal lungo la schiena e mi spuntarono le lacrime agli occhi. Cos in

tenso, eppure privo delle dottrine moralistiche e restrittive che caratterizzano


la maggior parte delle religioni. Per molti, il calcio una religione, e di cert
o offre molti momenti di gioia e di sofferenza. Dio, nel gioco del calcio, sta i
n momenti come quello che vissi quel giorno a Siviglia. Amore per le persone. A
mio parere, la spiritualit fatta di cinque elementi.
Si tratta di essere soddisfatti di s e del proprio posto in
questo mondo.
Si tratta di amare gli altri, di trattarli bene e di fare le cose
giuste per i giusti motivi.
Si tratta di rendere grazie per tutto ci che si ha, per tutto
ci che si fatto e per tutte le persone che arricchiscono la
nostra vita.
Si tratta di esercitarsi ad accedere a stati alterati per mezzo
di rituali, preghiere ? pratiche in grado di farci entrare in
DIVAGAZIONI CASUALI 6: UN'ESPERIENZA SPIRITUALE
397
connessione con una forza a noi superiore, tale da rendere il mondo un posto mig
liore.
Si tratta di rispettare le credenze e gli usi delle altre persone, accettando e
facendo proprio il modo in cui queste persone sono diverse da noi.
Quando riuscirete ad accorgervi di essere diventati pi felici e a scoprire che no
n avete bisogno di nessun guru per raggiungere l'illuminazione, potrete concentr
arvi sul trovare diletto in ci che avete e in ci che potete imparare da ogni cosa.
Potrete cominciare a provare molte cose diverse e scoprire modi efficaci di ent
rare pi profondamente in contatto con voi stessi.
Quando ci troviamo in questi momenti spirituali, a volte pu sembrare impossibile
descrivere la gioia e la beatitudine che proviamo. Tutto ci che possiamo fare viv
ere questi momenti e ricordare l'esperienza cos da accrescere la nostra capacit di
sentirci ancor meglio di prima.
In quello stadio, quel giorno, ebbi un momento di rivelazione e capii che cosa f
osse in realt la vera gioia. Provai un amore assoluto per l'umanit intera, senza t
imori. In quel momento lo sentii assieme a tutti gli altri. Non importa se crede
te che Dio sia Buddha, Ges, Allah, Shiva ? chiunque altro, potete comunque vivere
una vita spiritualmente illuminata, una volta che avrete accettato che va bene
essere diversi dagli altri. La sensazione di amore assoluto per i vostri fratell
i umani uno degli atti spiritualmente pi elevati che possiate fare. E una sera d'
estate, a Siviglia, mi sentii pi vicino a Dio e al paradiso di quanto non lo foss
i mai stato. Avevo capito che cosa volesse dire fare un'esperienza spirituale.
CONCLUSIONE
Capita ogni tanto che un istante vi catturi
e vi mostri una verit inevitabile.
Tutto ci che abbiamo, nella vita, sono degli istanti.
E in questi istanti, tutti possiamo essere liberi.
E in questi istanti, tutti possiamo amare.
Basta fare una scelta.
Tra la paura e la forza.
Tra la resa e la determinazione.
Tra le catene dei liberi e la libert dell'amore.
Si tratta di rendere speciale ogni singolo istante.
Soltanto allora la libert e l'amore potranno
tornare ad essere una cosa sola.
La fonte dell'umana gioia
Era una delle pi grandi storie mai raccontate. Erano liberi e felici. Non avevano
bisogno di motivi. La vita era semplicemente meravigliosa. Avevano tutto ci di c
ui avevano bisogno e facevano in modo che la loro vita fosse meravigliosa. Per l

a maggior parte del tempo venivano incoraggiati e trattati favolosamente dai lor
o maestri, che li lodavano continuamente e dicevano loro quanto fossero bravi. E
rano liberi da ogni paura e non si preoccupavano di nulla. Erano eroi per nascit
a e venivano dati loro cos tanti messaggi di supporto che divennero estremamente
sicuri, sapendo esattamente chi erano e di che cosa erano capaci. Erano in conta
tto con chi li circondava e capaci di farsi dei fantastici nuovi amici. Nessuno
poteva farli uscire dai gangheri. Erano semplicemente felici. Alcuni di loro vol
evano vivere la vita totalmente. Altri continuarono a godersi ciascun istante di
normalit. Anche se in misure diverse, ciascuno di loro era libero e a taluni and
ava meglio che ad altri. Ci che facevano li tranquillizzava e insegnava loro qual
cosa, continuamente. Avevano fatto in modo che si sentissero bene ogni volta che
commettevano un errore, perch sapevano che stavano imparando qualcosa. Erano sta
ti stimolati a darci dentro per ottenere qualsiasi cosa desiderassero. Giorno do
po giorno diventavano sempre pi fiduciosi. Erano orgogliosi di se stessi e di tut
ti gli altri, e lo davano a vedere. Nel frattempo i loro maestri rendevano le co
se ancora migliori e loro si chiedevano: quanto potrebbe migliorare ancora la vi
ta? Avevano il controllo di ogni cosa che facevano e che dovevano fare. Amavano
la vita e adoravano stare in compagnia gli uni degli altri.
C'erano spesso momenti difficili, ma sapevano che li avrebbero superati e che sa
rebbero diventati persone migliori nel farlo. In fondo in fondo sapevano che que
i momenti sarebbero loro serviti per imparare delle preziose lezioni. Erano comu
nque felici. La loro salute migliorava, grazie ad abitudini salutari e alle disc
ipline a cui si dedicavano. Dormivano profondamente ogni notte. Le loro vite
402
avevano un senso e questo era meraviglioso. Se ne andavano in giro
sentendosi realmente felici, rilassati, fiduciosi, centrati e lucidi
riguardo ad ogni cosa. Godevano della loro libert.
E dunque, chi erano costoro? E chi erano i loro maestri?
Loro erano il genere umano e i loro maestri le loro menti.
In questo libro, avete appreso come abituarvi a pensare, a sentirvi e a comporta
rvi in modi nuovi. Molte di queste nuove abitudini possono rendervi liberi di pr
ovare gioia, amore, autostima, motivazione, coraggio, forza e delizia. Queste se
nsazioni, a loro volta, influiscono sulla vostra salute, sui rapporti che avete
con gli altri e sulla vostra vita.
La fonte dell'umana gioia dentro di voi. Lo sempre stata e sempre lo sar. Fa part
e del modo in cui fate funzionare il vostro cervello e del modo in cui controlla
te i vostri pensieri. Fa parte del modo in cui create in voi e negli altri dei c
ambiamenti potenti e positivi. Fa parte della vostra abilit di controllare come v
i sentite riguardo a voi stessi, la vostra vita e i vostri problemi. Fa parte de
lla vostra abilit di entrare in connessione e di essere amorevoli con le altre pe
rsone. Fa parte della vostra abilit di diventare spiritualmente illuminati e di p
rovare amore per l'universo e per tutta la diversit che esso contiene.
Queste cinque abilit rappresentano i cinque livelli di libert che, una volta raggi
unti, vi metteranno in condizione di vivere una vita traboccante di gioia. Fate
attenzione, perch le catene dei liberi non sono mai molto lontane. Si attardano n
ei posti pi impensati, dietro a molte delle svolte del vostro cammino futuro. Ci c
he fondamentale che ne siate consapevoli e che siate certi che, quando quelle ca
tene ricompariranno, voi resterete liberi in ogni senso del termine. Richiede di
sciplina, richiede sforzo, richiede determinazione. Eppure, se vi affiderete a q
ueste tre qualit, le ricompense saranno meravigliose.
Ma ricordate che potrete essere privati di questi istanti in qualsiasi momento.
Pi tempo trascorrerete indossando le catene dei liberi, pi tempo trascorrerete imm
obilizzati dal rimorso, dalla paura, dalla tristezza, dalla rabbia, dall'apatia,
pi vi priverete di ci che vostro. Prendete questo istante, adesso. Fate in modo c
he conti. Fate in modo che conti davvero. Prendete in pugno la vita e fate in mo
do che conti. Rendetela speciale. Prendete i vostri sogni e dateci dentro. Prend
etevi la vostra libert. proprio l. Diventate liberi. Liberi da ogni male. Liberi d
a tutte le sensazioni dannose e dalle cattive

LA FONTE DELL'UMANA GIOIA

abitudini. Diventate liberi di usare le idee che avete appreso e di farle manife
stare nella vostra vita.
Vivete liberi. Imparate le lezioni della vita. Entrate in contatto con quante pi
persone possibile. Fate esperienza dei momenti pi alti ed esaltanti dell'amore, a
ffrontate le discese e le cadute. Lasciatevi liberi di vagare in un mondo colmo
d'amore. Un giorno, nel passato, siete stati messi su questa terra. Un giorno, n
el futuro, morirete. Mentre siete qui, fate in modo che conti. Vivete. Vivete da
vvero. Fuggite dalle catene del dolore e della paura. Dite addio ai vostri carce
rieri e regalatevi una vita meravigliosa, piena di felicit vera, di autentica lib
ert e di vero amore. Sono l fuori, vi aspettano, e non importa come sembrino andar
e le cose di tanto in tanto. Sono l fuori e sono destinate a voi. In quanto esser
i umani, siete capaci di gesta straordinarie. Il vostro cervello il pi grande dei
miracoli e pu fare meraviglie, quando lo usate bene. Ricordatevelo sempre.
"Le cose che avete imparato qui non sono che l'inizio. Il vero laboratorio comin
cia quando ve ne andate."
Richard Bandler
Al tempo in cui mi trovai su quel palco in India, era il 5 luglio del 2003, avev
o gi registrato alcune delle mie conversazioni con Richard. Avevo assorbito un en
orme numero di idee, ma, nel fare quel giro del mondo, cominciai a capire di che
cosa stesse veramente parlando Richard. Tutta questa cosa del cambiamento, dell
a felicit, dell'avere buone relazioni e del diventare spiritualmente pi illuminati
... era tutto molto pi semplice di quanto avessi effettivamente creduto.
Cercai di trasferire quante pi conoscenze possibile alla folla che era convenuta
per il mio corso, per garantire a ciascuno di loro, a quel signore che aveva fat
to pi di 1500 chilometri per vedere me come agli altri, che avrebbero portato a c
asa delle idee capaci di trasformare la loro vita. Parlai loro dal profondo del
cuore. Dopo il corso erano centinaia, le persone che vennero da me per ringrazia
rmi. Mi ringraziarono profusamente per tutti i seminari che stavo tenendo gratui
tamente in India e per tutto il bene che avrei fatto. Sorrisi e facemmo delle fo
to assieme. Elargii a loro e ai loro figli le benedizioni che mi chiedevano. Mi
voltai a guardare il gruppo di amici che si prendeva cura di me: Jan, Van, Dan,
Sajani e tutte le altre persone che mi avevano accolto a braccia aperte. Sorrisi
. Ripensai a casa e mi resi conto di quanto fosse speciale la vita e di

404
PNL LIBERT
quanto potesse essere meraviglioso l'universo. Mi chiesi come mai ci avessi mess
o cos tanto a rendermene conto. Vedete, quello fu uno dei punti pi alti della mia
vita, ma mi resi conto che i momenti salienti sono davvero tanti. Sono passato d
al-l'ammirare Richard sul palco, un'esperienza che mi fu di grande ispirazione,
a tenere seminari assieme a lui e Brian soltanto pochi anni dopo. Sono passato d
al vedere che le cose non saranno mai com'erano, ma cambieranno sempre e, finch s
ono pronto, posso influenzarle positivamente. Ho rivoluzionato la mia vita, ho r
isolto alcune questioni difficili e altre ce ne saranno, in futuro, ma superando
le imparer delle lezioni, superandole crescer. Amer e perder. Decider e far le mie sc
lte. Forse la vita mi porter la ricchezza materiale e forse no. Forse la vita por
ter il mio amore da me, dovunque lei sia. Forse la vita mi metter in condizione di
creare un legame con milioni di persone. E forse no. Non so quanto tempo mi rim
anga da vivere su questo pianeta, ma, indipendentemente da quanto a lungo ci res
ter, quello che so che far in modo che quel tempo abbia valore. So con certezza ch
e vivr bene. Richard mi ha aiutato a comprendere che la vita, in realt, fatta di i
stanti e di istanti tra gli istanti. Questo ci che scandisce il ritmo a cui la vi
ta respira. Si tratta di essere certi che si accoglier ciascun istante come se fo
sse sacro e speciale. Si tratta di sprecarne soltanto alcuni, di quei preziosi i
stanti, a star male e a litigare, e di investirne moltissimi altri per provare g
ioia e amore, libert e beatitudine. Sono passato dall'essere depresso all'amare l
a vita, dall'aver paura ad amare l'avventura e a vivere la vita al cento per cen
to, dall'essere insicuro di me stesso al ritrovare e al diventare la persona che

desidero essere ogni giorno un po' di pi. Tutto ci lo potete fare anche voi. poss
ibile. Io ne sono la dimostrazione. E come disse una volta un mio amico: "Non pu
oi discutere con l'esperienza". Per tutto ci che ho fatto, per tutti i posti dove
sono stato, per tutti i risultati che ho raggiunto, devo moltissimo al mio amic
o e mentore dottor Richard Bandler. Il suo genio mi ha permesso di avere la sagg
ezza necessaria a fare la differenza. Ne ho sempre avuto il cuore. Lui mi ha dat
o una missione perch potessi farne uso. Non c' persona migliore per condurci verso
un paradiso sulla terra. Questo mondo migliore sar possibile quando avremo impar
ato le lezioni che le sue parole insegnano, quando avremo dato il permesso alle
sue idee di far manifestare libert e amore nelle nostre vite. Sono molto fiero di
aver avuto l'occasione di aiutarlo a condividere il suo dono con il mondo.
LA FONTE DELL'UMANA GIOIA
405
Ricordo l'ultima conversazione che ebbi con Richard per scrivere questo libro: p
arlavamo di cambiare il mondo. Aveva insegnato tutto il giorno ed era visibilmen
te stanco. Ciononostante, quando si tratt di condividere con me ci che aveva in te
sta, parl ad un ritmo rapido e incessante. Saltava di storia in storia, col suo m
odo unico di esprimere come avremmo potuto cambiare il mondo, e l apprezzai davve
ro, e non era la prima volta, il fatto di essere a soli due passi di distanza da
un essere umano straordinario. E mi torn in mente che quel momento di rivelazion
e che ebbi in barca, alle Figi, aveva cambiato il modo in cui vedevo la vita. Ri
cordo che alla fine raggiungemmo l'imbarcazione pi grande e io riuscii a salire a
bordo, solo per passare l'ora successiva ad avere attacchi di nausea. Il cuore
continu a battermi all'impazzata ancora per alcune ore, mentre proseguivo il viag
gio che mi avrebbe riportato in Irlanda. Ancora non lo sapevo, allora, ma a casa
mi aspettavano delle brutte notizie e lo strazio conseguente al fallimento dell
a mia relazione. Nondimeno, la mia vita continu a cambiare, come fa sempre, e io
continuai a imparare, come faccio sempre. La vita imprevedibile e, ancora una vo
lta, riuscii a dare una svolta alla mia, di vita. Accada quel che accada, lo pot
ete sempre fare. Quando sapete questa cosa, non c' dolore, non c' strazio, non c' s
offerenza che vi possa spezzare. Potete affrontare e superare ogni cosa. Una vol
ta, tanto tempo fa, tutto mi risultava penoso, ma trovai la forza di fare una pr
omessa a me stesso. Quella promessa era vivere, vivere davvero, e scoprire quant
o potesse essere meravigliosa la vita. Lo sto ancora scoprendo, ma non avevo ide
a che potesse essere cos bella. Grazie alle filosofie, al tipo di approccio, alle
idee e ai suggerimenti raccolti in questo libro, ho scoperto che la vita pu esse
re stupenda. Non mi sono mai sentito cos libero. Il vero segreto, quello che tras
pare attraverso tutte le esperienze e le conversazioni che ho fatto con Richard,
che tutte le sensazioni negative derivano da una chimica negativa, e quando riu
scite a ren-dervene conto, allora, anzich incolpare il mondo e sentirvi male per
le circostanze in cui vi trovate, potete ricordare che tutto dovuto soltanto all
a chimica del vostro cervello, e quella la potete cambiare cambiando il modo in
cui pensate.
Quando guardai fuori dalla finestra del mio appartamento, mentre la tempesta ren
deva il mondo ancor pi bello, mi resi conto di quanta bellezza ci fosse anche nel
le condizioni atmosferiche pi avverse. Capii che non potevo farci nulla, se non v
iverla e lasciare che fosse, semplicemente. Nel sentire il vento carico d'umidit
sul mio volto,
406
PNL LIBERT
scelsi semplicemente di godermelo: il miracolo di essere vivo, e sorrisi allegra
mente a me stesso.
Questo potrebbe essere il libro che dar una svolta alla vostra vita. Glielo lasce
rete fare? Vi mostra come essere pi felici. Vi spiega come essere pi astuti. Vi in
segna un modo per essere pi liberi. Vi insegna come fare a dare e ricevere pi amor
e. un libro che dice la verit sulle vere menzogne che, ora possiamo rendercene co
nto, non hanno pi importanza. Contiene soltanto parole, ma le parole possono cont
enere magia. Le parole sono idee. Le idee creano le realt. Scegliete di creare la
vostra realt. Quella scelta vostra. Che cosa avete intenzione di farvene di quel
la scelta? Molte delle persone che conosco si adattano. Si adattano a continuare

delle relazioni, si adattano a fare lavori che le rendono infelici. Si adattano


a stili di vita poco sani. Si adattano alla tristezza, alla sofferenza, al dolo
re e alla paura. E voi vi adatterete? ? agirete, invece? Agirete scegliendo di v
ivere questo giorno come se fosse il giorno pi importante della vostra vita? Ques
ta settimana come se fosse la settimana pi importante? Quest'anno come se fosse l
'anno pi importante? AGITE. Il tempo che ci dato da trascorrere qui breve. Fate i
n modo che conti davvero.
Scegliete di sorridere. Scegliete di ridere. Scegliete di relazionarvi. Scegliet
e di accettare. Scegliete di essere felici. Scegliete di non arrendervi mai. Sce
gliete di porvi degli obiettivi. Scegliete di credere in voi stessi. Scegliete d
i credere in ci che utile. Scegliete di concentrarvi sulle cose belle e sui buoni
pensieri. Scegliete di affrontare i tempi duri e le persone difficili con grazi
a. Scegliete di entrare in connessione con l'universo. Scegliete di fare gli ese
rcizi contenuti in questo libro. Scegliete di vivere liberi. Scegliete di amare.
Vi auguro di fare quelle scelte ora e di scoprire una vita meravigliosa e un fu
turo stupefacente, colmo di amore e felicit. Mentre ringraziavo Richard, gli chie
si quali fossero le sue speranze per il futuro.
RICHARD: Come vorrei che fosse il futuro? Vorrei la pace in terra, vorrei che tu
tti gli uomini fossero di buona volont, vorrei che il karma si compisse un po' pi
rapidamente e vorrei che la televisione tornasse ad essere gratis !
Sorrisi, premetti il tasto stop sul registratore ed estrassi la cassetta per l'u
ltima volta. Avevo ricevuto insegnamenti sulla libert individuale da uno dei pi gr
andi geni della nostra epoca. Erano stati degli
LA FONTE DELL'UMANA GIOIA
407
anni davvero emozionanti. Allo stesso tempo, non potevo fare a meno di sentire c
he le mie avventure nella libert individuale erano soltanto all'inizio.
La fine di questo libro... ...L'inizio della vostra libert?
GLOSSARIO
Ancoraggio
Il processo di associare una risposta interna con un innesco esterno, cos da rend
ere riaccessibile la risposta.
Auditivo
Relativo al senso dell'udito.
Calibrazione
Il processo attraverso il quale si imparano a leggere le risposte inconsce e non
verbali di un'altra persona mediante l'osservazione del suo comportamento e del
la relazione esistente tra quest'ultimo e le risposte interne della persona.
Cinestesico
Relativo alle sensazioni del corpo.
Comportamento
Le azioni specifiche che compiamo.
Congruenza
Quando le convinzioni, lo stato e il comportamento sono completamente volti a ga
rantire il raggiungimento dell'obiettivo desiderato.
Criteri
I valori a cui una persona fa riferimento per prendere le decisioni.
Design Human Engineering
Una tecnologia e uno strumento evolutivo creato da Richard Bandler tra la fine d
egli anni Ottanta e l'inizio degli anni Novanta allo scopo di utilizzare una par
te pi consistente del nostro cervello per fare pi di quanto fosse precedentemente
possibile.
Gustativo
Relativo al senso del gusto.
410

Installazione inconscia
Il processo d'installazione di abilit, idee e suggerimenti in una persona basato
sulla comunicazione con la sua mente inconscia.
Ipnosi
Un'applicazione della PNL, oltre che una disciplina indipendente. L'ipnosi il pr
ocesso attraverso il quale, deliberatamente e per mezzo di induzioni, si guida u
n'altra persona in uno stato da cui possa avere accesso pi diretto alla propria m
ente inconscia, che il luogo in cui si possono fare dei cambiamenti profondi.
Mente conscia
La parte della mente che al lavoro quando si completamente all'erta e consapevol
i. la facolt critica e la fonte di ragionamento e di logica. Sembra essere incess
antemente in funzione durante il giorno, quando si svegli, e la sua attenzione v
a sempre a dei pensieri particolari. controllata principalmente dai processi aut
omatici della mente inconscia.
Mente inconscia
La parte della mente che continuamente in funzione. ci che fa sognare e che regol
a le funzioni corporee, come ad esempio il battito cardiaco, la respirazione e g
li schemi comportamentali che costituiscono un'abitudine. Contiene tutti i ricor
di, la saggezza e le percezioni di una persona. Ha il controllo dei programmi au
tomatici di pensiero e comportamento ed , per questa ragione, il posto migliore p
er rendere permanenti i cambiamenti.
Meta Modello
Un modello sviluppato da Richard Bandler e John Grinder che suggerisce le domand
e utili, a chi le utilizza, a rendere le informazioni pi specifiche e pi chiare, e
ad ampliare e arricchire il modello del mondo di una persona.
Metafora
Storie e analogie.
Meta-programma
Un processo appreso, utilizzato per selezionare e organizzare le informazioni e
le strategie interne.
GLOSSARIO
411
Milton Model
Un modello sviluppato da Richard Bandler e John Grinder sulla base degli schemi
delle tecniche ipnotiche di Milton H. Erickson, l'ipnoterapeuta clinico, e altri
maestri della persuasione.
Neuro Hypnotic Repatterning
Una tecnologia che sfrutta i processi ipnotici per ristrutturare le persone a li
vello dei loro percorsi neuro-corticali.
Obiettivi ben formati
Obiettivi definiti secondo dei criteri tali da renderli "ben formulati". Questi
criteri prevedono che l'obiettivo sia formulato in positivo, specifico, basato s
ui sensi, ecologico e tale che la persona lo possa portare avanti da s.
Programmazione Neuro-Linguistica
Un atteggiamento, una metodologia e una tecnologia che insegna alle persone come
migliorare la qualit della loro vita. uno strumento educativo che insegna loro c
ome comunicare pi efficacemente con se stesse e con gli altri, progettato per aiu
tarle a conquistare la propria libert individuale nel modo in cui pensano, si sen
tono e si comportano.
Rapport
L'esistenza della fiducia e dell'armonia in un rapporto.
Sistemi rappresentazionali
I cinque sistemi che utilizziamo per raccogliere informazioni dall'ambiente este
rno. Attraverso questi sistemi (i nostri cinque sensi) creiamo una rappresentazi
one delle informazioni cos raccolte.
Stato
Le condizioni mentali, emozionali e fisiche complessive che caratterizzano una p
ersona nello specifico istante in questione.
Strategia
Una sequenza di passaggi eseguiti mentalmente e a livello di comportamenti allo

scopo di raggiungere un obiettivo.


412
Submodalit
Le qualit sensoriali delle rappresentazioni che creiamo attraverso i nostri siste
mi rappresentazionali.
Trance
Uno stato comunemente associato all'ipnosi. inoltre uno stato mentale caratteriz
zato dalla focalizzazione dei pensieri. Noi facciamo esperienza di molti tipi di
versi di trance, a seconda di dove vada l'attenzione della nostra mente in uno s
pecifico istante (guardare la televisione, guidare, mangiare etc).
Visivo
Relativo al senso della vista.
STRUMENTI
Libri
Bandler, R. e Grinder, J., The Structure of Magic, Volumes I & II,
Science and Behavior Books, Palo Alto, CA, 1975.
EDIZIONE ITALIANA:
Bandler, R. e Grinder, J., La struttura della magia, Astrolabio,
1981.
Bandler, R. e Grinder, J., Patterns of the Hypnotic Techniques of
Milton H. Erickson, MD., Vol. I, Meta Publications, Cupertino,
CA, 1975.
EDIZIONE ITALIANA,
Bandler, R. e Grinder, J., / modelli della tecnica ipnotica di Milton
H. Erickson, Astrolabio, 1984.
Bandler, R., Delozier, J. e Grinder, J., Patterns of the Hypnotic Techniques of
Milton H. Erickson, M.D., Vol. II, Meta Publications, Cupertino, CA, 1977.
Bandler, R. e Grinder, J., Trance-formations, Real People Press,
Moab,UT, 1981.
EDIZIONE ITALIANA:
Bandler, R. e Grinder, J., Ipnosi e trasformazione, Astrolabio, 1983.
Bandler, R. e Grinder, J., Frogs Into Princes, Real People Press,
Moab, UT, 1979.
EDIZIONE ITALIANA:
Bandler, R. e Grinder, J., La metamorfosi terapeutica, Astrolabio,
1980.
Bandler, R. e LaValle, J., Persuasion Engineering, Meta
Publications, Cupertino, CA, 1996.
EDIZIONE ITALIANA:
Bandler, R. e LaValle, J., Persuasion Engineering, Nlp Italy
(Alessio Roberti Editore), 2004.
414
Bandler, R. e McDonald, W., An Insiders' Guide to Submodalities,
Meta Publications, Cupertino, CA, 1988.
EDIZIONE ITALIANA:
Bandler, R. e McDonald, W., Guida per l'esperto alle submodalit,
Astrolabio, 1991.
Bandler, R., Magic in Action, Meta Publications, Cupertino, CA,
1985.
EDIZIONE ITALIANA:
Bandler, R., Magia in azione, Astrolabio, 1993.
Bandler, R., The Adventures of Anybody, Meta Publications, Cupertino, CA, 1993.
Bandler, R., Time for a Change, Meta Publications, Cupertino, CA,
1993.
EDIZIONE ITALIANA:
Bandler, R., Il tempo per cambiare, Nlp Italy (Alessio Roberti
Editore), 2003.

Bandler, R., Using Your Brain for a Change, Real People Press,
Moab,UT, 1985.
EDIZIONE ITALIANA:
Bandler, R., Usare il cervello per cambiare, Astrolabio, 1986.
Farrelly, F. e Brandsma, J., Provocative Therapy, Meta
Publications, Cupertino, CA, 1974.
EDIZIONE ITALIANA:
Farrelly, F. e Brandsma, J., La terapia provocativa, Astrolabio,
1986.
Guerrero, G., Deep Transformation {Transformation Profunda),
Khaos, 2002.
Guerrero, G., Design Your Destiny (Disenando tu Destino), Khaos, 2004.
McKenna, P., Change your Life in Seven Days, Bantam, 2005
EDIZIONE ITALIANA:
McKenna, P., Cambia vita in sette giorni, TEA, 2006.
Wilson, R. ?., Prometheus Rising, New Falcon Press, 1983. Wilson, R. ?., Quantum
Psychology, New Falcon Press, 1990. Di prossima pubblicazione
Fitzpatrick, ?., The Charisma Code (previsto nel 2006). EDIZIONE ITALIANA:
Fitzpatrick, O., PNL per il Carisma, Nlp Italy (Alessio Roberti Editore), 2006.
Fitzpatrick, O., The Kingdom of Happiness (previsto nel 2006).
CD e DVD
Bandler, R., Persuasion Engineering, (DVD).
Bandler, R., The Art and Science of Nested Loops, (DVD).
Bandler, R., DHE 2000, (CD).
Bandler, R., Personal Enhancement Series, (CD).
LaValle, J., NLP Practitioner Set, (CD).
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tel.+44(0) 1749 871126; fax +44(0)1749 870714
Fitzpatrick, O., Love in Your Life (CD contenente induzioni). Colbert, ?., The R
est of Your Life (CD contenente induzioni). Colbert, ?., Trancetripping (e a
ltri CD contenenti induzioni, www.shootfromthehyp.com).
416
PNL LIBERT
Siti Web
http://www.richardbandler.com
http://www.nlp.ie
http://www.owenfitzpatrick.com
http://www.freedomiseverything.com
http://www.mysteriouspublications.com
http://www.NLPInstitutes.com
http://www.NLPTrainers.com
http://www.NLPLinks.com
http://www.purenlp.com
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The Society of Neuro-Linguistic Programming Richard Bandler Licensing Agreement
The Society of Neuro-Linguistic Programming is set up for the purpose of exerting
quality control over those training programs, services and materials claiming t
o represent the model of Neuro-Linguistic Programming (NLP ). The seal below indica
tes Society Certification and is usually advertised by Society approved trainers
. When you purchase NLP products and seminars, ask to see this seal. This is your
guarantee of quality. It is common experience for many people when they are int
roduced to NLP and first begin to learn the technology, to be cautious and concer
ned with the possible uses and misuses. As a protection for you and for those ar
ound you, the Society of NLP now requires participants to sign a licensing agreem
ent which guarantees that those certified in this technology will use it with th
e highest integrity. It is also a way to insure that all the trainings you atten
d are of the highest quality and that your trainers are updated and current with
the constant evolution of the field of Neuro-Linguistic Programming and Design H
uman Engineering, etc. For a list of recommendations, go to:
http://www.NLPInstitutes.com
http://www.NLPTrainers.com
http://www.NLPLinks.com
The Society of NLP

NLP Seminars Group International


PO Box 424
Hopatcong,
NJ 07843
USA
Tel: +1 (973) 770 3600 Website: www.purenlp.com
Copyright 1994 The Society of NLP and Richard Bandler.
RISORSE
PROGRAMMAZIONE NEURO-LINGUISTICA (PNL)
La vita ha questo di strano: che se non vuoi accettare altro che
il meglio, molto spesso riesci a procurartelo.
W. Somerset Maugham
Che cos' che differenzia le persone che ottengono risultati, vivendo con immensa
gioia e raggiungendo incredibili livelli di successo, da quelle che sono intrapp
olate nell'insoddisfazione, con l'impressione che i loro sforzi diano pochi frut
ti?
Come fanno alcune persone a capire gli altri e a farsi capire con sorprendente e
fficacia?
Qual la differenza che fa la differenza?
Dalla fine degli anni Settanta, la Programmazione Neuro-Linguistica cerca le ris
poste a queste domande.
La metodologia utilizzata viene chiamata "modeling" ("modellamento") e consiste
nell'analizzare come pensano e agiscono le persone che ottengono risultati eccel
lenti (le loro strategie, convinzioni etc). Questo processo ha permesso di indiv
iduare molti dei loro "fattori di successo" e di condividere con altri le loro m
odalit di pensiero e di azione, facendo cos diventare le strategie pi efficaci patr
imonio di un numero di persone sempre maggiore.
NLP ITALY Istituto di formazione, consulenza, coaching e ricerca in PNL
la prima quipe internazionale di specialisti nella formazione e consulenza in Pro
grammazione Neuro-Linguistica, fondata su impulso di Richard Bandler, co-creator
e della PNL, per portare qualit, efficienza e passione nella formazione in PNL in
Italia. Tutti i Trainer che operano con Nlp Italy si sono formati direttamente c
on Richard Bandler, John Grinder, Robert Dilts e Anthony Robbins, e sono stati n
ominati Trainer da Richard Bandler in persona.
422
RISORSE Newsletter gratuita di PNL
Puoi ricevere gratuitamente la prima newsletter mensile gratuita di PNL in Itali
a. Visita il sito www.pnl.info e segui le istruzioni per iscriverti. In questo s
ito internet puoi inoltre trovare numerose informazioni e articoli sulla PNL in
Italia e nel mondo.
NLP ITALY Contatti
Servizio Linea Diretta - il servizio di consulenza per accedere liberamente e gr
atuitamente a informazioni sull'auto-formazione e la formazione.
Tel. 800.234.616
Internet: www.pnl.info E-mail: info@pnl.info
RISORSE 423
ALCUNI LIBRI DI NLP ITALY
(Alessio Roberti Editore Srl)
Puoi trovarli ? ordinarli nella tua libreria di fiducia oppure riceverli diretta
mente a casa, richiedendoli telefonicamente al numero 05.43.41.40.88.
COLLANA "PNL"
Libri consigliati per iniziare lo studio della PNL
INTRODUZIONE ALLA PNL
(MAGIA DEL RAPPORT)
COME CAPIRE E FARSI CAPIRE MEGLIO UTILIZZANDO LA PROGRAMMAZIONE
NEURO-LINGUISTICA
Jerry Richardson

Questo libro pensato per tutte le persone che vogliono iniziare lo studio della
Programmazione Neuro-Linguistica da uno dei settori pi interessanti: il miglioram
ento della capacit di capire e farsi capire.
Manager, insegnanti, consulenti, amministratori, supervisori di tutte le profess
ioni, pubblicitari, specialisti nelle pubbliche relazioni, venditori e tutti gli
altri professionisti otterranno grandi benefici dall'apprendere le strategie e
le tecniche presentate in questo libro. Un lavoro che raccoglie circa 30 anni di
ricerca sulle strategie di comunicazione adottate da alcuni fra i pi efficaci co
municatori del mondo.
PNL LIBERT
QUESTO LIBRO CONTIENE IDEE CHE POSSONO TRASFORMARE LA TUA VITA Richard Bandler O
wen Fitzpatrick
Un libro in cui si parla di te, della tua vita, delle tue sfide di oggi e di que
lle che hai gi affrontato, di come ti sei sentito e di come ti senti in questo mo
mento. Quest'opera una conversazione ispirata tra una grande mente dei nostri te
mpi, Richard Bandler, e un trainer di Programmazione Neuro-Linguistica intellige
nte e profondo, Owen Fitzpatrick. Tra i vari argomenti sviluppati:
Come identificare le proprie abitudini nocive e sostituirle con buone
abitudini.
Come crearsi nuove opportunit di miglioramento e sviluppo.
Come "innescare" volontariamente sensazioni di piacere, diverti
mento ed energia in s e negli altri attraverso la Programmazione
Neuro-Linguistica, ed essere in grado di riattivare quelle sensazioni.
Come "disinnescare" rapidamente dolore, frustrazione, sfiducia,
disperazione.
424
Una lettura coinvolgente per spezzare le catene e rendersLIBERI: liberi di scegl
iere e non scegliere, di cambiare e non cambiare, beri dai vincoli derivanti dal
la propria condizione familiare, sociale, fisic e ambientale. Liberi anche di sb
agliare e di ricominciare.
PNL PER IL CARISMA
CATTURA VELOCEMENTE L'INTERESSE, IL RISPETTO E LA FIDUCIA COLORO CHE TI VEDONO E
TI ASCOLTANO Owen Fitzpatrick
Se il tuo obiettivo accrescere il tuo carisma e, di consegueza, la tua autostima
, leggendo questo libro avrai facile accesso agli strumenti che ti occorrono. In
izierai un viaggio dentro te stesso e svolgerai un lavoro potente sulla tua iden
tit e sul tuo carattere.
Il libro corredato da numerosi esercizi e schede praticheun vero e proprio invit
o a lavorare per aumentare il tuo carisma persone subito!
PNL PER COMUNICARE IN PUBBLICO ?????? ENTE
MASSIMIZZARE L'EFFICACIA DELLA COMUNICAZIONE IN PUBBLICCCON LA PNL Tad James e D
avid Shephard
La nuova edizione del libro Comunicare in pubbliconagicamente di Tad James e Dav
id Shephard.
Un successo immediato! Che tu sia nuovo alla PNL ? che sia un professionista con
esperienza, questo libro ti fornisce tecniche e intizioni che trasformeranno po
sitivamente le tue abilit di comunicazionen pubblico. Il libro pi completo sulle a
pplicazioni della PNL alla comunicazione in pubblico, nel quale vengono svelati
i segreti di due formatri mondiali di altissimo livello: Richard Bandler e Antho
ny Robbins.
PNL PER IL PROBLEM SOLVING
COME TROVARE SOLUZIONI USANDO LA PROGRAMMAZIONE NELO-LINGUISTICA Sid Jacobson
Un testo che insegna a utilizzare la Programmazione Nero-Linguistica (PNL) per t
rovare soluzioni creative ed efficaci. Tra gli argomenti affrontati:
Come mappare un problema per identificare pi velocemente la soluzione.
Come riformulare i problemi sotto forma di obiettivi a raggiungere.
Come fare tesoro di ci che si appreso nella risoluzione di un pro
blema, in modo da poterlo riutilizzare in futuro.
Come identificare e richiamare stati di coscienza idea per la risolu

zione di problemi specifici.


Creativit e metodo si fondono in questo testo che mette a disposizione strumenti
formidabili per una nuova e pi piena consapevozza delle proprie risorse e delle s
trade percorribili per la risoluzione di u problema.
425
PNL PER LO SPORT
COME ALLENARE LA MENTE PER VINCERE USANDO LE TECNICHE DELLA
PROGRAMMAZIONE NEURO-LINGUISTICA
Ted Garratt
Introduzione di Beppe Signori e Claudio Belotti
La nuova edizione del libro Allenamento mentale per gli sportivi di Ted Garratt.
Una guida innovativa per utilizzare le pi recenti scoperte della PNL nelle presta
zioni sportive. Un libro molto pratico che presenta nuove e rivoluzionarie idee
sia per gli sportivi professionisti che per gli appassionati. Un programma forma
tivo completo che fornisce intuizioni notevoli per l'allenamento mentale.
IL POTERE DELLE PAROLE E DELLA PNL
(SLEIGHT OF MOUTH)
I MODELLI LINGUISTICI DELLE PERSONE CHE HANNO INFLUENZATO LA STORIA
DELL'UMANIT
Robert Dilts
Robert Dilts esamina il potere delle parole di figure storiche come Abraham Linc
oln, Hitler, Gandhi, Socrate e Ges. I suoi studi intensi rivelano come alcuni mod
elli linguistici possano influenzare profondamente la vita. Una risorsa importan
te per chi utilizza il linguaggio come strumento di lavoro. Un libro straordinar
io sul reale impatto delle parole.
LA PNL E LE SUE APPLICAZIONI
TEORIA E PRATICA DELLA PROGRAMMAZIONE NEURO-LINGUISTICA Robert Dilts
Un manuale prezioso che riparte dalle intuizioni originarie dei creatori della P
NL. Un provocatorio ritorno alle basi della PNL che ci ricorda la potenza e la g
razia delle sue applicazioni in numerosi campi della vita personale e profession
ale.
Contiene articoli sull'uso della Programmazione Neuro-Linguistica nei seguenti a
mbiti:
Comunicazione aziendale
Vendite
Terapia della famiglia
Negoziazione
Metodo socratico e indagine filosofica
Istruzione
Scrittura creativa
Salute
Il libro costituito da numerosi articoli indipendenti l'uno dall'altro e quindi
leggibili separatamente.
426
APPUNTI DI PNL PER GLI INSEGNANTI
STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEURO-LINGUISTICA PER INCURIOSIRE, INTERESSARE E COI
NVOLGERE I PROPRI STUDENTI Michael Grinder
Il libro contiene strumenti e tecniche che aiuteranno gli insegnanti di qualsias
i materia a:
Catturare e mantenere l'attenzione della classe.
Alternare diverse strategie di lavoro in aula per assicurarsi l'interes
se degli studenti e stimolare la loro voglia di apprendere.
Variare e integrare modelli di comunicazione verbale e non verbale.
Motivare gli studenti che pi difficile "raggiungere".
Impostare il lavoro con studenti e colleghi sulla collaborazione e il
confronto.
Questo testo come un fidato e stimolante collega di lavoro che vi affiancher in a
ula e fuori dall'aula.

PNL PER LA CREATIVIT E L'INNOVAZIONE


CORSO DI PROGRAMMAZIONE NEURO-LINGUISTICA PER SVILUPPARE
L'INTELLIGENZA CREATIVA
Robert B. Dilts, Todd Epstein, Robert W. Dilts
Questo libro uno strumento prezioso per potenziare l'accesso alle nostre doti pi
creative attraverso un corso che affronta i seguenti punti:
La creativit come caratteristica presente in tutti gli esseri umani.
La creativit come processo e come metodo da sviluppare nel tempo,
oltre che come illuminazione momentanea.
Come pensano e agiscono le persone molto creative ed efficaci.
Come riprodurre gli schemi di pensiero e azione delle persone dota
te di grande capacit inventiva.
Come raggiungere gli obiettivi desiderati ricorrendo alla propria
creativit.
Un testo che insegna a conoscere meglio i propri processi mentali e quelli delle
persone particolarmente brillanti.
COMUNICAZIONE MEDICO-PAZIENTE
LA COMUNICAZIONE COME STRUMENTO DI LAVORO DEL MEDICO Alessio Roberti, Claudio Be
lotti, Luigi Caterino
Un testo universitario che presenta ai medici e agli studenti di medicina strume
nti efficaci di Programmazione Neuro-Linguistica (PNL) per:
Costruire con i pazienti alleanze terapeutiche sempre pi solide.
Aumentare conseguentemente la compliance.
Gestire e ottimizzare i tempi di visita spesso ristretti.
427
Ricco di risorse per la costruzione di un dialogo autentico e diretto tra medico
e paziente, questo libro rappresenta la quadratura del cerchio tra competenza c
linica e capacit relazionale del medico.
Libri consigliati a chi ha gi conoscenze di PNL
IL TEMPO PER CAMBIARE
(TIME FOR A CHANGE)
LA PNL PER CAPIRE ED USARE GLI STATI DI COSCIENZA, LE CONVINZIONI
E L'ESPERIENZA DEL TEMPO
Richard Bandler
In questo libro troverai i sistemi pi potenti per capire, plasmare e usare i tuoi
stati di coscienza, le tue convinzioni portanti e la tua stessa esperienza del
tempo. Puoi usarli per l'apprendimento veloce, per raggiungere i tuoi obiettivi,
per aiutare gli altri a raggiungere i propri e divertirti in modo spettacolare.
Puoi leggere anche solo per il piacere di farlo. Il testo nato da un seminario
molto stimolante.
/ LIVELLI DI PENSIERO
COME LAVORARE IN PROFONDIT CON LA PNL PER ARRICCHIRE L'ESPERIENZA
DELLA VITA
Robert Dilts
In questo libro Dilts si spinge realmente in profondit. Esplora i livelli che com
pongono ogni sistema, sia questo persona, azienda ? societ, e fornisce strumenti
operativi precisi per lavorare su questi livelli, in modo particolare su quello
profondo delle "convinzioni". Indispensabile per un Professionista in PNL.
PNL PER LO SPIRITO
SCOPRIRE E VIVERE LA PARTE PI STRAORDINARIA DI S CON GLI STRUMENTI DELLA PROGRAMMA
ZIONE NEURO-LINGUISTICA Robert Dilts e Robert McDonald
Un libro per ritrovare il vero significato delle proprie azioni quotidiane, risc
oprendone il valore spirituale spesso dimenticato ? accantonato. Una guida per r
idare pienezza ad ogni istante della propria vita, piuttosto che lasciare che sc
orra via come un fiume giorno dopo giorno, senza lasciare tracce. E, soprattutto
, gli strumenti della Programmazione Neuro-Linguistica applicati potentemente in
esercizi che ti faranno ritrovare e rinnovare la tua energia interiore.
428

PNL LIBERT

LA PNL PER FACILITARE CAMBIAMENTI IMPORTANTI


COME UTILIZZARE IL POTENTE MODELLO RESOLVE DELLA PROGRAMMAZIONE NEURO-LINGUISTIC
A PER AIUTARE I PROPRI CLIENTI AD ESTENDERE LE PROPRIE SCELTE E A CAMBIARE EFFIC
ACEMENTE Richard Bolstad
Questo libro contiene un metodo collaudato da professionisti in PNL per favorire
, orientare e stabilizzare i processi di cambiamento desiderati. Uno strumento p
rezioso per psicoterapeuti, coach, counselor, programmatori neuro-linguistici e
per chiunque abbia scelto di usare la PNL per facilitare cambiamenti importanti
nelle persone.
LA PNL E LA MAGIA DEL LINGUAGGIO
II META MODELLO DELLA PROGRAMMAZIONE NEURO-LINGUISTICA SVELATO Michael Hall
L'autore approfondisce e sviluppa gli studi sul linguaggio di Richard Bandler e
John Grinder, analizzando e spiegando nel dettaglio le origini e le applicazioni
del Meta Modello. Un testo fondamentale nella biblioteca dell'esperto di Progra
mmazione Neuro-Linguistica e di chi voglia arricchire e rendere pi efficace la pr
opria capacit di comunicare con l'eleganza e la precisione tipiche degli strument
i della PNL.
LA TIME-LINE DELLA PNL
COME TRASFORMARE LA PERCEZIONE DEGLI EVENTI PASSATI E FUTURI CON LA PROGRAMMAZIO
NE NEURO-LINGUISTICA Bob G. Bodenhamer e Michael Hall
Un'avventura nei luoghi della mente. Una sfida a rivisitare il proprio passato e
l'opportunit di viverlo in modo diverso. Come? Lavorando con la timeline, uno st
rumento sviluppato dalla Programmazione Neuro-Linguistica (PNL) per comprendere
e modificare, se necessario, la propria e altrui esperienza del tempo. Gli autor
i rispondono a queste e a molte altre domande:
In che modo una persona sa dire quali eventi, nel suo passato, sono
avvenuti prima di altri eventi? E come fa a distinguere un ricordo da
un pensiero che si riferisce al passato?
Possiamo cambiare il modo in cui pensiamo agli eventi del passato,
del presente e del futuro cos da ricavarne dei vantaggi per la nostra
salute fisica e mentale?
Possiamo attenuare e cancellare il dolore delle esperienze passate
lavorando sulla relazione tra tempo e ricordi?
Possiamo usare il modo in cui pensiamo al futuro per costruire obiet
tivi avvincenti per noi e per gli altri?
Un libro da leggere e, soprattutto, da sperimentare. Per sorvolare, ripercorrere
ed eventualmente cambiare la propria rappresentazione del tempo. Per preparare
il futuro (e preparsi ad esso) nel modo pi salutare e appagante.
429
PNL PER LA PERSUASIONE
(PERSUASION ENGINEERING )
COME MASSIMIZZARE I RISULTATI NEL MONDO DEL BUSINESS USANDO GLI STRUMENTI DELLA
PROGRAMMAZIONE NEURO-LINGUISTICA Richard Bandler e John La Valle
La nuova edizione del libro Persuasion Engineering di Richard Bandler e John La V
alle.
Un libro scorrevole e molto divertente che si occupa di come applicare la PNL al
la vendita ed a qualsiasi situazione in cui la comunicazione giochi un ruolo fon
damentale. PNL per la Persuasione integra le ultime scoperte di Bandler (il DHE )
con le applicazioni di La Valle nell'utilizzo delle nuove efficaci metodologie
negli affari e nella vendita. Il genio di Bandler permette di comprendere profon
damente come funziona il nostro cervello, come utilizziamo la comunicazione e co
me questi processi generano comportamenti specifici. Un libro dal valore inestim
abile, celebre in tutto il mondo. Consigliato agli esperti di PNL.
IL MIO VIAGGIO (E-BOOK)
STORIA DI UNA GUARIGIONE Patricia Dilts
la storia di una guarigione di una donna dal tumore al seno, raccontata in prima
persona, dal suo punto di vista, con le sue parole. In questo libro, il resocon
to dell'esperienza di malattia di Patricia Dilts e del suo ritorno ad una condiz
ione di buona salute. All'opera, una potentissima volont di essere parte attiva e

consapevole nel proprio processo di recupero, un lavoro intelligente e determin


ato sulla relazione inscindibile tra mente e corpo, gli strumenti della Programm
azione Neuro-Linguistica, un modo nuovo e creativo di affrontare la malattia e l
a vita. Un libro da cui trarre ispirazione nei difficili momenti della malattia.
430
ALCUNI LIBRI DI ALESSIO ROBERTI EDITORE
Puoi trovarli ? ordinarli nella tua libreria di fiducia oppure riceverli diretta
mente a casa, richiedendoli telefonicamente al numero 05.43.41.40.88.
COLLANA "COACHING"
IL COACH
IL PROFESSIONISTA CHE AIUTA A RAGGIUNGERE I RISULTATI DESIDERATI Alessio Roberti
e Claudio Belotti
Chi il Coach? Quali tipi di Coach esistono? Cosa fanno? Come aiutano a definire
gli obiettivi e ad ottenere i risultati desiderati? Le risposte in questo libro!
"Molte persone parlano di tutte le cose che vorrebbero: una vita migliore, pi sol
di, un corpo pi sano, una relazione migliore... ma cosa fanno, in concreto? Poco
? nulla! Ne parlano solamente!
Per chi invece vuole FARE, esistono oggi strumenti efficaci conosciuti nel mondo
come Coaching. Questo libro dedicato a colui che li utilizza: il Coach. Da legg
ere assolutamente per sapere chi e cosa fa il Coach. Da rileggere per vedere il
Coach al lavoro. Da rileggere ancora per udire la sua voce e sentire la sua pres
enza. Da rileggere ancora, e ancora, e ancora..."
Dall'introduzione di Connie Schottky
Responsabile e Mentore
della European Coaching Division di Anthony Robbins
IL MANUALE DEL COACH
LE TECNICHE PER AIUTARE TE STESSO E GLI ALTRI A RAGGIUNGERE ? RISULTATI
DESIDERATI
Robert Dilts
Vuoi essere in grado di padroneggiare le tecniche pi all'avanguardia per
aiutare persone, aziende, organizzazioni e anche te stesso a raggiungere i
risultati desiderati?
Vuoi utilizzare gli strumenti della PNL per essere Coach di te stesso e degli
altri?
Se la tua risposta s, questo il libro che fa per te.
431
COACHING E LEADERSHIP
ALPHA LEADERSHIP
Anne Deering, Robert Dilts e Julian Russell
Cosa accade quando tre ricercatori PNL analizzano al microscopio le strategie de
i grandi Leader? I risultati in questo sorprendente libro!
"Un libro ricco di suggerimenti pratici e di ispirazione per esprimere appieno l
a propria leadership, sviluppare e consolidare le risorse dell'azienda, conducen
dola a risultati sempre maggiori e ritrovando gioia e soddisfazione nel ruolo di
Leader. "
Patrizia Belotti
Mentore della Scuola per Coach di NLP ITALY (NLP ITALY COACHING SCHOOL )
COACHING Al LEADER
SERVE MOLTO PI DELLA BUONA VOLONT PER GUIDARE UN'ORGANIZZAZIONE
AZIENDALE
Stever Robbins
La nuova edizione del libro Appunti del Coach Manageriale e Aziendale di Stever
Robbins.
Un testo che nasce dall'esperienza diretta dell'autore come Coach di numerosi Le
ader aziendali. In pi di dieci anni di lavoro, Stever Robbins, MBA Harvard Busine
ss School, ha identificato i loro errori pi comuni e raccolto in questo libro i c
omportamenti utili a prevenirli, mettendo al centro del proprio lavoro obiettivi
e soluzioni. Tra gli argomenti trattati, con una scrittura agile e brillante:

Come definire la "cultura aziendale" in modo funzionale agli obiet


tivi dell'organizzazione.
Come motivare i collaboratori nei periodi di difficolt e incertezza.
Come trasformare gli errori in preziose occasioni di apprendimento.
Un manuale utilissimo, da usare come uno specchio in cui guardare se stessi e l'
organizzazione in cui si lavora.
432
COACHING PER L'IMPRENDITORE E IL PROFESSIONISTA
LE STRATEGIE DI SUCCESSO DEI MIGLIORI COACH DEL MONDO PER STIMOLARE LA CRESCITA
PROFESSIONALE E AZIENDALE Brian Tracy Campbell Fraser
Un libro che fornisce strumenti precisi e chiari attraverso cui il singolo profe
ssionista e le persone chiave delle piccole e medie imprese potranno incrementar
e rapidamente la produttivit e il fatturato. Coaching per l'imprenditore e il pro
fessionista si apre subito con un lavoro importantissimo che i Coach svolgono co
n il loro clienti e che il lettore potr svolgere a sua volta: formulare un piano
strategico personale e aziendale efficace. Ogni capitolo inizia e si conclude co
n domande cruciali che il lettore rivolger a se stesso. Il libro , in questo senso
, un vero e proprio lavoro di Coaching!
433
STRATEGIE DEI GENI
Come imparare ad utilizzare le strategie dei Grandi del Pensiero
La cosa importante non smettere mai di porsi domande.
La curiosit ha le sue buone ragioni di esistere. Non si pu che
provare un ammirato stupore, quando si contemplano i misteri
dell'eternit, della vita, della meravigliosa struttura della realt.
sufficiente cercare solo di capire un po' di questo mistero ogni giorno.
Mai perdere il gusto di una sacra curiosit. Albert Einstein
NLP ITALY Centro Ricerche "Strategie dei Geni"
Come fanno alcune persone ad essere eccellenti in attivit come la memorizzazione,
l'acquisizione veloce ed efficace delle informazioni, la creativit, il "problem
solving", l'analisi e lo scrivere? Quanto possiamo migliorare l'utilizzo delle n
ostre potenzialit? Sono pi di 30 anni che scienziati e ricercatori, a livello inte
rnazionale, cercano di rispondere con dedizione a queste domande studiando con e
ntusiasmo il funzionamento e l'utilizzo delle immense potenzialit umane.
Le strategie ed i modelli di successo individuati sono stati sistematizzati in u
n affascinante progetto denominato "Strategie dei Geni" che NLP ITALY , attraverso
il Centro Ricerche "Strategie dei Geni", impegnata a mettere a disposizione del
maggior numero di persone possibile mediante i libri, corsi e conferenze.
RISORSE Newsletter gratuita "Strategie dei Geni"
Puoi ricevere gratuitamente la newsletter gratuita del Centro Ricerche "Strategi
e dei Geni".
Visita il sito www.strategiedeigeni.info e segui le istruzioni per iscriverti. I
n questo sito internet puoi inoltre trovare numerose informazioni e articoli att
inenti all'utilizzo delle potenzialit del cervello.
NLP ITALY Collana "Strategie dei Geni"
la prima collana editoriale specializzata nelle nuove tecniche di Apprendimento
Veloce. Seleziona e propone gli strumenti pi aggiornati per arricchire le proprie
competenze e abilit.
434
NLP ITALY" Contatti
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atuitamente a informazioni sull'auto-formazione e la formazione.
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Internet: www.strategiedeigeni.info E-mail: info strategiedeigeni.info
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MIGLIORA LA TUA CAPACIT DI APPRENDERE USANDO IL METODO DELL'UOMO CON PI MEMORIA AL
MONDO Gianni Golfera
Che metodo usa una persona che riesce a ricordare 261 libri alla lettera, a memo
rizzare una serie di 10.000 numeri ascoltandoli una sola volta e a fissare nella
memoria i nomi di mille persone al primo incontro? Scopritelo leggendo questo l
ibro!
MAPPE MENTALI
COME UTILIZZARE IL PI POTENTE STRUMENTO DI ACCESSO ALLE STRAORDINARIE CAPACIT DEL
CERVELLO PER PENSARE, CREARE, STUDIARE, ORGANIZZARE... Tony Buzan e Barry Buzan
Questo libro stato concepito come un'avventura per sedurti, farti divertire, sti
molarti e sfidarti mentre scopri l'utilit della mappa mentale, una potente tecnic
a grafica che fornisce una chiave decisiva per utilizzare il potenziale del tuo
cervello.
Leggendolo farai scoperte sorprendenti sulla tua mente e sul suo funzionamento;
inoltre, conoscerai uno strumento formidabile che ti consentir di utilizzare cont
emporaneamente i due emisferi del cervello per studiare, memorizzare, prendere a
ppunti, creare progetti...
La mappa mentale pu essere applicata nei campi in cui vuoi aumentare la tua perfo
rmance migliorando l'apprendimento e stimolando l'accesso alle potenzialit comple
ssive del tuo cervello.
436
IL FATTORE EINSTEIN
TECNICHE PER LIBERARE IL GENIO PERSONALE Win Wenger e Richard Poe
Un viaggio nella mente dei grandi geni dell'umanit, alla scoperta di strategie e
tecniche per lavorare sulla propria intelligenza. Una lettura densis-sima che fo
rnisce gli strumenti pi all'avanguardia per potenziare la creativit, le capacit di
problem solving e di apprendimento.
LETTURA VELOCE
IMPARA A LEGGERE PI VELOCEMENTE MIGLIORANDO LA COMPRENSIONE DEL TESTO Tony Buzan
L'autore uno degli studiosi pi importanti al mondo nella ricerca sull'u-tilizzo d
elle capacit del cervello umano. In questo best-seller intemazionale prodotto in
collaborazione con la BBC, Buzan presenta le tecniche pi efficaci per:
Aumentare la velocit di lettura.
Aumentare la comprensione del testo.
Aumentare la memorizzazione.
Aumentare la concentrazione durante la lettura.
Eliminare abitudini errate che rallentano comprensione e memorizzazione.
Gestire al meglio le informazioni, creando un archivio mentale.
Un manuale utilissimo per coloro che devono leggere, consultare e gestire una gr
ossa mole di informazioni.
437
COLLANA "NEGOZIAZIONE"
NEGOZIAZIONI DIFFICILI
DAL CONFLITTO ALLA COOPERAZIONE: STRUMENTI DI PENSIERO E AZIONE PER
RAGGIUNGERE L'ACCORDO NEGOZIALE
William Ury
La nuova edizione del libro Negoziare in situazioni difficili di
William Ury.
L'autore fornisce una strategia efficace per negoziare con persone difficili
e in situazioni difficili. Tra gli argomenti sviluppati:
Gli aspetti emotivi e relazionali.
L'ascolto efficace.
La gestione dell'aggressivit.
La gestione dei rischi.

Gli ostacoli alla cooperazione.


Un libro che approfondisce le dinamiche principali che si sviluppano durante le
trattative con interlocutori particolarmente resistenti.
L'ARTE E LA SCIENZA DELLA NEGOZIAZIONE
COME RISOLVERE I CONFLITTI E RAGGIUNGERE L'ACCORDO NEGOZIALE Howard Raiffa
Un libro che fornisce strumenti per consolidare e raffinare le proprie strategie
di negoziazione, analizzando casi reali secondo il pi concreto degli approcci fo
rmativi: quello della Harvard Law School e della Harvard Business School. Tra gl
i argomenti trattati:
La teoria dei giochi.
Le dinamiche decisionali nel corso delle trattative.
La gestione dei momenti di incertezza.
La spartizione "equa" della posta in gioco.
E inoltre:
Le negoziazioni del Canale di Panama.
Le negoziazioni di Camp David.
Un'opera ponderosa, ricca di esempi pratici e riferimenti a casi reali. Il libro
stato insignito del Leo Melamed Prize del Journal of Business.
438
NEGOZIARE USANDO LA PNL
COME VINCERE LA SFIDA MENTALE AL TAVOLO DELLE TRATTATIVE AVVALENDOSI DEGLI STRUM
ENTI DELLA PROGRAMMAZIONE NEURO-LINGUISTICA Paul M. Lisnek
Attraverso esempi di vita reale ? rappresentando casi molto verosimili, l'autore
percorre tutti i passaggi cruciali di numerose trattative e ne approfondisce i
fattori decisivi, tra cui:
Il linguaggio verbale.
Il linguaggio del corpo.
I principi della Programmazione Neuro-Linguistica (PNL) applicati
alla negoziazione.
Le differenze tra i sessi nella negoziazione.
Le questioni etiche.
La preparazione.
Le tattiche.
Un libro che come uno strumentario pieno di suggerimenti per condurre le proprie
negoziazioni quotidiane.
RISOLVERE I CONFLITTI
COME TRASFORMARE UNO SCONTRO IN UN CONFRONTO COSTRUTTIVO William Ury
I conflitti che sorgono tra individui, gruppi, istituzioni e persino tra le nazi
oni diventano l'occasione per affrontare le differenze in modo costruttivo. Con
la chiarezza che lo contraddistingue, Ury fornisce delle indicazioni chiare e im
mediatamente applicabili per sciogliere tensioni e risolvere i conflitti nella v
ita personale, professionale e sociale.
439
NEGOZIAZIONE PER AVVOCATI
STRUMENTI PER LA RISOLUZIONE EFFICACE DELLE CONTROVERSIE LEGALI Robert H. Mnooki
n Scott R. Peppet Andrew S. Tulumello
Un libro sulle dinamiche delle trattative e delle situazioni in cui l'avvocato c
hiamato a mediare tra i contendenti di una controversia legale. Tra gli argoment
i sviluppati:
La relazione con il cliente.
Come prepararsi alla negoziazione.
La definizione dell'obiettivo attraverso un approccio orientato al problem
solving.
Simmetrie e asimmetrie di informazione.
La valutazione dei rischi.
Come gestire la tensione e le emozioni coinvolte nella disputa.
Come individuare le opportunit per la creazione di valore.
Uno dei capitoli finali dedicato a questioni pratiche di etica professionale, tr

a cui:
Cosa fare se il cliente vuole che la controparte venga tratta in inganno.
Cosa fare se la controparte pone una domanda alla quale si vuole evi
tare di rispondere.
Cosa fare se si ritiene che la controparte stia mentendo ? agendo in
modo scorretto.
440
NOVIT EDITORIALI
Il rischio maggiore non che la nostra meta
sia troppo in alto e dunque non raggiungibile,
ma che sia troppo in basso da permetterci di raggiungerla.
Michelangelo
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Finito di stampare
nel mese di dicembre 2007
da Lineagrafica, Citt di Castello (PG)