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GAVDEAMVS

IGITVR (De brevitate vitae) Inno internazionale della Goliardia




1) Gaudeamus igitur, iuvenes dum sumus; (bis) godiamo allora, finch siam giovani
Post iucundam iuventutem, dopo la gioiosa giovinezza
Post molestam senectutem dopo la molesta vecchiaia
Nos habebit humus (bis) ci avr la terra

2) Ubi sunt, qui ante nos in mundo fuere? (bis) dove sono quelli che furono nel mondo?
Vadite ad superos, andate dagli dei
Transite ad inferos, attraversate gli inferi
Ubi iam fuere. (bis) dove gi sono stati

3)Vita nostra brevis est, Brevi finietur; (bis) la vita nostra breve, presto finir
Venit mors velociter, viene la morte velocemente
Rapit nos atrociter; rapisce noi atrocemente
Nemini parcetur, (bis) non perdona nessuno

4) Vivat academia, Vivant professores, (bis) viva laccademia, viva i professori
Vivat membrum quod libet, viva ogni menbro
Vivant membra quae libet; vivano i membri
Semper sint in flore (bis) siano sempre i fiore

5) Vivat et respublica Et qui illam regit, (bis) viva la repubblica e chi la regge
Vivat nostra civitas, viva la nostra citt
Maecenatum caritas, la carit dei mecenati
Quae nos hic protegit. (bis) che ci protegge

6) Vivant omnes virgines, Faciles, formosae, (bis) viva tutte le ragazze, facili, belle
Vivant et mulieres, viva le donne
Tenerae, amabiles, tenere, amabili
Bonae, laboriosae. (bis) buone, laboriose

7) Pereat tristitia, Pereant osores, (bis) muoia la tristezza, muoiano gli invidiosi
Pereat diabolus muoia il diavolo
Quivis antiburschius, qualunque nemico dei giovani
Atque irrisores (bis) e quelli che irridono

Esiste un manoscritto del 1267 con i primi versi del testo. Il testo latino attuale opera
di Christian Wilhelm Kindleben che lo pubblic nel 1781.