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Carciofo: le sue propriet di verdura organica e i suoi vantaggi nella nutrizione

Il carciofo una pianta erbacea perenne che pu diventare alta fino a 1,5 m provvista di rizoma dalle cui gemme si sviluppano i vari fusti che
compongono la pianta. I quali nel periodo della fioritura si sviluppano in altezza con una ramificazione dicotomica. Il fusto come comune nelle piante a
rosetta di circa 2-4 cm mentre lo stelo molto robusto cilindrico e carnoso.
Le foglie presentano un importante polimorfismo nell'ambito della pianta stessa. Sono grandi, oblunghe - lanceolate con una lamina intera nelle
giovani piante e in quelle pi prossime ai capolini, pennatosetta e in parte incise in quelle alla base.
La forma delle foglie influenzata anche dalla pozione delle gemme da cui cresce la pianta. La superficie verde lucida o grigiastra sulla parte pi
alta mentre la sulla pozione meno esposta ha delle foglie verde cinerea a causa di una fitta tormentosi. Le parti pi esterne delle foglie sono spinose in
alcune variet.
I fiori sono uniti in una calatide a forma sferica conica oppure cilindrica con un ricettacolo carnoso nella parte superiore, dove si trovano i fiori di
colore azzurro violaceo.
I fiori sono ridotti a una peluria che si sviluppa nel tempo con l'avanzare della fioritura, quando si nel pieno del periodo, le brattee divergono e
lasciano emergere il fiore vero e proprio. Il cuore del carciofo la parte rappresentata dalla base delle brattee e dal ricettacolo.
Il frutto un seme allungato provvisto di pappo. Il colore pu variare dal marrone pi meno scuro fino al grigio con striature brune.
Esistono varie tipologie di carciofo e sono classificate secondo alcuni criteri di base, che sono:
    in base alla presenza di spine si pu distinguere tra spinose e inermi
    in base al colore del capolino si dicono violette e verdi
    in base al ciclo fenologico si distinguono tra autunnali e rifiorenti e variet primaverili, le prime possono essere forzate anche
alla produzione autunnale e invernale, le seconde invece sono adatte alla coltura stagionale perch sono produttive solo a fine inverno.
Il carciofo una verdura di stagione presente nella dieta dell'uomo da sempre, esistono documentazioni storiche, linguistiche e molecolari che
indicano come la domesticazione del suo progenitore selvatico avvenuta in Sicilia dal primo secolo. In orti familiari ancora oggi si conserva un'antica
cultivar che sembra una forma di transizione tra il cardo e alcune variet di carciofo.

A quanto pare ad alcune variet di carciofo erano attribuiti poteri afrodisiaci e prende il nome di una ragazza sedotta da giove e poi trasformata in
carciofo.
Nel quindicesimo secolo il carciofo era gi diffuso in tutta Italia venuto dalla Sicilia, si diffonde in toscano verso il 1466, la storia dice che fu poi
introdotto in Francia dalla famiglia de medici la quale gustava con passione i cuori di carciofo. Gli olandesi introdussero poi a loro volta i carciofi in
Inghilterra, si hanno le prime notizie di coltivazioni nel 1530.
I colonizzatori spagnoli e francesi infine lo portarono in America introducendo nel nuovo continente il carciofo nel diciottesimo secolo in California e
Louisiana, oggi in California i cardi sono una vera e propria piaga, il classico esempio di specie aliena veramente invasiva introdotta in modo
imprudente in un habitat in cui non si trovava prima.
La produzione mondiale di carciofi nel 2011 stata di 1,5 milioni di tonnellate di cui il 60% nella zona mediterranea.
I principali produttori sono Italia, Egitto e Spagna. In America la maggior parte della produzione localizzata in California.
A causa di unepidemia degli asparagi in Per si cominci a coltivare il carciofo per esportarlo in Europa facendo cos di questa nazione il quarto
produttore al mondo.

Informazioni Autore
Massimo Prando

Idra Tecnologie Informatiche

Fonte: http://www.article-marketing.it