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Le interazioni degli SPD

Le interazioni degli SPD


Pubblicato il: 11/11/2005
Aggiornato al: 11/11/2005

di Gianluigi Saveri

Come possono convivere interruttori differenziali e limitatori di sovratensione (surge protection


devices o SPD) nei sistemi TT.
Le sovratensioni possono determinare l'intervento inopportuno del dispositivo differenziale.

1. Generalit
Quando si installano i limitatori di sovratensione occorre, in relazione al sistema di distribuzione (TT,
TN, IT), tener conto dello schema di collegamento a terra adottato, del punto di installazione rispetto ai
dispositivi di protezione contro i contatti indiretti e della necessit di assicurare, nei limiti del possibile, la
continuit del servizio.
Nei sistemi di distribuzione TT, dove per la protezione contro i contatti indiretti si utilizza prevalentemente
linterruttore differenziale, si rendono necessarie alcune considerazioni per quanto concerne la modalit di
installazione, a monte o a valle, delle protezioni contro le sovratensioni (SPD Surge Protection Devices).
Le sovratensioni possono infatti determinare lintervento inopportuno del dispositivo differenziale e, in alcuni
casi, comprometterne definitivamente il funzionamento.

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Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto dautore e possono essere usate solo in conformit alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a
socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti.
Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono
possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilit per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.

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2. Interazione tra SPD e interruttore differenziale


Un interruttore differenziale installato a
monte degli SPD potrebbe intervenire
intempestivamente essendo attraversato
dalla corrente impulsiva, rilevata dal
dispositivo come una corrente di
dispersione, che si scarica a terra per
mezzo dellSPD (figura 1 - Il differenziale
collocato a monte rispetto agli SPD potrebbe
intervenire intempoestivamente perch
attraversato dalla corrente impulsiva che si
scarica verso terra attraverso gli SPD).

Linterruzione indesiderata del circuito


potrebbe essere evitata se si adotta lo
schema di figura 2 (Il dispositivo differenziale
installato a valle degli SPD non influenzato
dalla corrente impulsiva che si scarica verso
terra attraverso gli SPD ma, se non si ripristina

Figura 1

l'isolamento verso terra, potrebbe venire a


mancare la protezione contro i contatti indiretti)

con il dispositivo differenziale installato a


valle degli SPD. Questa soluzione evidenzia
per un problema se lSPD si danneggia, ad
esempio a causa dellinvecchiamento dei
componenti, e collega verso terra un
conduttore di fase o di neutro. La protezione
contro i contatti indiretti viene a mancare se,
estinta la sovratensione, lSPD non ripristina
loriginario isolamento verso terra e si
stabilisce una corrente susseguente. Si tratta
di una corrente a 50 Hz, sostenuta
dallimpianto elettrico utilizzatore in bassa
tensione, che fluisce nellSPD dopo il
passaggio della corrente di scarica e che
potrebbe rendere inefficiente la protezione
contro i contatti indiretti.

Figura 2

Unaltra situazione critica, che potrebbe


manifestarsi con linterruttore differenziale
installato a monte dei limitatori di
sovratensione, rappresentata in figura 3
(Il contemporaneo guasto sullo scaricatore e
sull'utilizzatore determina la circolazione di una
corrente
che
potrebbe
non
essere
correttamente rilevata, in funzione della
resistenza dell'anello di guasto, dall'interruttore
differenziale installato a monte rispetto all'SPD.
Si pregiudica in questo caso la sicurezza delle
persone nei confronti dei contatti indiretti). Un

guasto sullo scaricatore collegato tra il


neutro e la terra e un contemporaneo
cedimento dellisolante dellutilizzatore
determina una corrente che, in funzione
della resistenza di terra, potrebbe non
essere
correttamente
rilevata
dallinterruttore differenziale.

Figura 3

Questo comporta un rischio per le persone perch una tensione pericolosa si stabilisce sullimpianto di terra
e sulle apparecchiature ad esso collegate.
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Il dispositivo differenziale interviene


invece correttamente quando collocato
a valle degli SPD anche nel caso di
contemporaneo guasto dellutilizzatore e
dello scaricatore collegato tra neutro e terra
(figura 4 - Il guasto sull'utilizzatore
correttamente
rilevato
dall'interruttore
differenziale installato a valle dello scaricatore
guasto).

Figura 4

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3. Coordinamento degli SPD con i dispositivi dai contatti indiretti


A questo punto, dallanalisi delle varie
tipologie
installative,
emerge
la
necessit di una protezione di
sovracorrente che, in caso di guasto
permanente degli SPD intervenga,
interrompendo il collegamento a terra, a
ripristinare le condizioni di sicurezza.
Come descritto nelle figure 1 e 2
linstallazione
dellinterruttore
differenziale a valle dellSPD consente
di risolvere alcune delle problematiche
relative allinterazione fra scaricatori e
dispositivi differenziali.
Qualche difficolt potrebbe per sorgere
allorch, in caso di guasto dellSPD
Figura 5
installato fra le fasi e la terra, la
corrente circolante verso terra, a causa dellelevata resistenza dellanello di guasto, non fosse in grado di
provocare lintervento del dispositivo di protezione contro le sovracorrenti (figura 5 - A causa dell'elevato valore
della resistenza dell'anello di guasto il fusibile potrebbe non interrompere un eventuale guasto sullo scaricatore rendendo
inefficace la protezione contro i contatti indiretti) che abbiamo installato a protezione dellSPD; passata la

sovratensione, se non viene ripristinato lisolamento, si potrebbe stabilire verso terra una corrente
susseguente.
Una
soluzione
circuitale
al
problema mostrata in figura 6
(Interruttore differenziale installato a
valle di un SPD di tipo combinato
varistore-spinterometro. In caso di
guasto sui varistori il dispositivo di
protezione contro le sovracorrenti
interviene correttamente in virt del
loro collegamento verso il neutro
mentre lo spinterometro, collegato tra il
neutro e la terra, favorisce il ripristino
dell'isolamento verso terra) con i

varistori collegati direttamente al


neutro e quindi a terra attraverso
uno
spinterometro.
Questa
configurazione limita la probabilit
che si possa stabilire una corrente
susseguente
tale
da
compromettere
la
protezione
contro i contatti indiretti.

Figura 6

In caso di cortocircuito del varistore, in virt del collegamento verso il neutro, interviene senza incertezza il
dispositivo contro le sovracorrenti installato a monte mentre lo spinterometro, collegato tra il neutro e la terra,
ripristina lisolamento verso terra. Se linterruttore differenziale di tipo selettivo (tipo S), gli SPD, anche
senza spinterometro, possono essere collegati a valle (figura 7 - Interruttore differenziale installato a monte di un
SPD del tipo a varistore. Per evitare interventi intempestivi l'interruttore differenziale deve essere di tipo S e la corrente
continuativa Ic, che fluisce attraverso l'SPD nelle condizioni di funzionamento ordinario, sommata alla normale corrente
di dispersione Id presente nell'impianto non deve provocare l'intervento indesiderato dell'interruttore differenziale).

Un dispositivo differenziale di tipo generale non idoneo ad essere collegato a monte dellSPD perch
risulta sensibile alla corrente verso terra che si pu manifestare in presenza di una sovratensione. La
sovratensione pu infatti caricare la capacit costituita dallimpianto verso terra o pu sollecitare gli
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isolamenti provocando una scarica in aria e la corrente di dispersione che ne consegue pu determinare
lintervento intempestivo dellinterruttore differenziale di tipo generale.
Lintervento da ritenere intempestivo perch la sovratensione ha una durata dellordine dei
microsecondi, mentre il tempo di intervento del dispositivo differenziale dellordine dei millisecondi
(aprendo il circuito dopo che il fenomeno cessato il suo intervento risulta inutile e anche inopportuno).
Un interruttore differenziale ritardato di tipo S invece in grado di sopportare le sollecitazioni provocate
da questi fenomeni transitori e leventuale formazione di una corrente susseguente verso terra ne sollecita
lintervento, garantendo quindi la protezione contro i contatti indiretti.
Con questo tipo di collegamento si
deve per verificare che la corrente
continuativa
Ic,
che
fluisce
attraverso lSPD nelle condizioni di
funzionamento ordinario, sommata
alla
normale
corrente
di
dispersione
Id
presente
nellimpianto
non
determini
lintervento
intempestivo
dellinterruttore differenziale; la
corrente di dispersione totale Ic+Id
deve essere inferiore alla soglia di
non intervento Idn/2 dellinterruttore
differenziale (per aumentare il
margine di sicurezza meglio se
Idn/3). Un differenziale di tipo S
resistente
alle
sollecitazioni
provenienti da sovratensioni di
origine interna o di origine esterna
Figura 7
dovute ad una fulminazione
indiretta avvenuta nelle vicinanze della linea. Se il fulmine cade direttamente sulla linea che entra nelledificio
(fulminazione diretta) la sovratensione non possiede pi la forma donda utilizzata per provare linterruttore
differenziale di tipo S e assume caratteristiche non pi sopportabili. Il differenziale posizionato a monte degli
SPD percorso dalla corrente di fulmine che lo danneggia in modo irreversibile.
Quando la probabilit di fulminazione diretta della linea elevata bene quindi optare per la soluzione con
lSPD a monte del dispositivo differenziale per evitare che la corrente di fulmine, attraversandolo, lo metta
fuori uso.

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