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L'Unione Europea

Nel 1951 nasce la Comunit europea del carbone e dell'acciaio (CECA) che unisce i
paesi europei sul piano economico e politico. Viene garantita la fornitura del carbone e
dellacciaio, vengono migliorate le condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori e vengono
regolamentati i prezzi. Con listituzione della Ceca si ha il primo passo verso lunita
europea perch attraverso lintegrazione delle industrie del carbone e dellacciaio si
aperta la strada allintegrazione delle economie dei Paesi.
La Comunit economica europea nasce il 25 marzo 1957, quando sei Stati
(Belgio,Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi) firmano i trattati di Roma. La
CEE aveva nei suoi obiettivi l'unione economica dei suoi membri fino a portare ad
un'eventuale unione politica. Lavor per il libero movimento dei beni, dei servizi, dei
lavoratori e dei capitali, per l'abolizione dei cartelli e per lo sviluppo di politiche congiunte e
reciproche nel campo del lavoro dello stato sociale, dell'agricoltura, dei trasporti, del
commercio estero
Oltre ad allargarsi ha stretto ulteriormente i rapporti all'interno dell'Unione attraverso dei
trattati:
-Nellaccordo di Schenghen del 1985 si stabilita la graduale soppressione dei controlli
alle frontiere comuni. In questo modo in Europa vi la libera circolazione dei cittadini.
-Viene firmato lAtto Unico che determina il superamento dellambito strettamente
economico della comunit: apiamento dei poteri del Parlamento; Avvio di una politica
estera comune, addozione della carta sociale europea e realizzazione di ununica Banca
Europea Centrale e ununica moneta.
-Trattato di Lussemburgo: nel 1986 con la creazione del mercato unico ossia uno spazio
dove vi la libera circolazione delle merci e delle persone e dei capitali.
-Trattato di Maastrich: 1992 dove vengono stabiliti le fasi che porteranno alladdozione di
ununica moneta. Viene deciso che il 1 Gennaio 2002 verr introdotto leuro.
-Trattato di Amsterdam: 1997 che ha ampliato le competenze dell'UE e modificato
l'organizzazione.
-Trattato di Nizza: 2001 che ha impostato le modifiche per l'allargamento dell'UE ed
stata approvata la carta dei diritti fondamentali dellunione europea.
Con la carta sono stati riuniti con un unico testo e posti nello stesso piano i diritti civili,
politici, economici e sociali.
-Trattato di Lisbona: nel 2009 viene rafforzato il ruolo del parlamento europeo e viene
assegnato uno spazio importante alla politica energetica e ambientale dellEuropa.

L'organizzazione

I principali organi dell'UE sono:


consiglio dei ministri: il massimo organo che esercita il potere esecutivo in
collaborazione con il parlamento europeo. E' formato dai ministri dei governi degli stati
membri e riunisce, secondo le necessit i ministri competenti che ricoprono quell'incarico
in quel momento. La presidenza tenuta, ogni 6 mesi, a rotazione da ciascun paese
dell'Unione; non responsabile politicamente di fronte agli organismi europei, ma devono
rispondere solo di fronte ai rispettivi parlamenti nazionali.
I sistemi di decisione sono:
decisioni a maggioranza: consente di prendere decisioni impegnative anche se tutti
i membri non sono d'accordo.
decisioni all'unanimit: ogni stato membro ha il diritto di veto e pu bloccare
qualsiasi decisione.
consiglio europeo: formato dai capi di stato o di governo degli stati membri e dal
presidente della commissione, si riuniscono ordinariamente due volte all'anno con lo
scopo di orientare le questioni politiche generali e l'attivit di tutti gli altri organi dell'UE.
commissione: formula le proposte di legge e dirige gli apparati amministrativi, ha
quindi il potere esecutivo. E' un organismo permanente, formato da 25 commissari,
ognuno dei quali deve avere il gradimento del parlamento. Il presidente deve essere eletto
a maggioranza.
Una volta costituita, la commissione resta in carica 5 anni e deve ottenere l'approvazione
del parlamento europeo da cui viene controllata e, nel caso, pu anche darle la sfiducia e
costringerla alle dimissioni.
Le 4 funzioni principali della commissione sono:
1)iniziativa legislativa: da sottoporre al consiglio dei ministri e al parlamento.
2)attivazione delle politiche: cura la loro attuazione.
3)rispetto del trattamento: da parte degli stati membri e pu ricorrere alla corte di giustizia
al verificarsi di qualunque mancanza.
4)portavoce: dell'UE con degli accordi per conto di essa con gli altri paesi del mondo.
parlamento europeo: formato da 732 deputati eletti a suffragio universale ogni 5
anni con sede a Strasburgo. Ha un'istituzione comunitaria, non divisa per nazionale ma
per partiti politici. Inizialmente aveva solo un compito consultivo, che pian piano si sono
ampliati fino alle attuali cariche, che sono:
potere legislativo: che condivide con il consiglio dei ministri.
approva il bilancio dell'UE.
controllo sul potere esecutivo e approva la commissione.
corte di giustizia: che controlla che tutti gli stati membri osservano i trattati e gli atti
dell'UE; formata da 25 membri designati dai governi, per 6 anni, con sede in
Lussemburgo. Le principali funzioni di quest'organo sono:
giudicare gli stati membri: nel caso non applicano i trattati, gli atti e le normative.
pronunciarsi sulla corretta interpretazione del diritto comunitario nel caso ci siano
dubbi sull'interpretazione, ha comunque l'ultima parola.

La costituzione dell'Unione Europea

Nel 2001 l'UE ha deciso di darsi una propria costituzione scritta dalla Convenzione
europea, formata da circa 100 persone. Il testo della convenzione stato sottoscritto dai
25 membri con il Trattato Costituzionale di Roma nel 2004. La costituzione divisa in:
Parte I: istituzione, organizzazione e competenze dell'UE.
Parte II: carta diritti fondamentali dell'UE.
Parte III: politiche e funzionamento dell'UE.
Parte IV: disposizioni generale e finali.
L'UE pu emanare due tipi di leggi:
regolamenti: sono atti normativi che si applicano automaticamente in tutti gli stati
membri con efficacia diretta e immediata, prevalendo sulle leggi interne dei singoli stati
membri.
direttive: vincolano gli stati, nel senso che vengono fissati i risultati che ciascuno stato
deve perseguire, ma viene lasciata la libert di scelta delle forme e dei mezzi da adottare;
sono tenuti a emanare degli atti normativi che si adeguino al contenuto delle direttive,
altrimenti viene condannato per adempimento dalla corte di giustizia.
Inoltre abbiamo le decisioni che sono atti rivolti a organismi o soggetti ben determinati,
sono obbligatorie per i destinataria ai quali sono indirizzate e hanno carattere specifico in
quanto possono imporre doveri o riconoscere diritti a un singolo cittadino o a uno stato
membro e non a tutti.
Invece le raccomandazioni sono atti non vincolanti che mirano a ottenere dal
destinatario un determinato comportamento.
Le norme contenute dei trattati e gli atti giuridici vincolanti emanati dalle istituzioni
comunitarie diventano parte integrante degli ordinamenti degli stati membri e comportano
diritti e obblighi per gli stessi e per i singoli cittadini.
Il procedimento legislativo viene iniziato dalla commissione che scrive il testo e lo presenta
al consiglio dei ministri che lo invia al parlamento europeo.
Ci sono tre tipi di procedure in base alla materia trattata:
1)codecisione: procedura ordinaria, adottata in quasi tutte le materie, introdotta dal
trattato di Maastrich. La legge deve essere approvata da entrambi gli organi e, in caso di
disaccordo interviene un comitato di conciliazione che cerca di ottenere un parere
comune.
2)cooperazione: prevede che il parlamento pu proporre leggi approvate dal consiglio,
ma il consiglio pu anche respingerle.
3)consultazione: il parlamento pu esprimere il suo parere sulla legge adottata dal
consiglio, ma che pu anche non tenerne conto.

La cittadinanza
Tutti i cittadini degli stati membri sono automaticamente cittadini europei, quindi hanno il
diritto di circolare e soggiornare liberamente sul territorio dell'UE. Inoltre, hanno il diritto di
voto e la possibilit di candidarsi alle elezioni.

Le competenze

Le competenze dell'UE sono state ampliate con i vari trattati. Attualmente, ha il compito
di intraprendere le politiche comuni in 21 settori, tra cui i pi importanti sono:
mercato unico: il primo passo fu abolire i dazi doganali sulle merci dal 1968.

Successivamente, nel 1986 si decise di realizzare dal 1993 un nuovo unico mercato in
Europa che garantiva la libert di circolazione non solo per le merci, ma anche per le
persone, per i servizi e il trasferimento di capitali.
unione monetaria: l'obbiettivo pi ambizioso, cio quello di sostituire le monete
nazionali con un'unica moneta europea, iniziato nel 1992 e concluso il 1 marzo 2002
quando entrato in circolazione l'euro. E' stato necessario istituire un nuovo organo, la
Banca Centrale Europea con sede a Francoforte, che ha il compito di emettere moneta e
controllare la sua circolazione.
politica estera e sicurezza con l'integrazione delle forze armate.
giustizia e affari interni con il libero movimento delle persone, il controllo delle
frontiere esterne, politica dell'immigrazione, lotta contro il terrorismo e la criminalit
organizzata.
Inoltre, c' il principio di sussidiaret in cui l'UE ha il ruolo sussidiario nei confronti degli
stati membri al quale non pu sostituirsi, ma occuparsi di quelle politiche che, ogni stato
non pu affrontare per conto proprio.