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maggiore di 0,05s.
la dimensione maggiore in pianta della sovrastruttura inferiore a 50 m;
in ciascuna delle direzioni principali orizzontali leccentricit totale (esclusa quella accidentale)
tra il centro di rigidezza del sistema di isolamento e la proiezione verticale del centro di massa
non superiore al 3% della dimensione della sovrastruttura trasversale alla direzione orizzontale
considerata.

Ai requisiti da a) ad f) si aggiungono, per i ponti, i seguenti:


- lo schema statico a impalcati semplicemente appoggiati, oppure lo schema statico a
impalcati continui con geometria regolare, caratterizzata da: sostanziale rettilineit
dellimpalcato, luci uguali, rapporto massimo tra le rigidezze delle pile inferiore a 2, lunghezza
totale dellimpalcato continuo inferiore a 150m;
- la massa della met superiore delle pile inferiore a 1/5 della massa dellimpalcato;
- le pile hanno altezza inferiore a 20 m;
- in direzione trasversale la distanza tra il centro di rigidezza del sistema di isolamento e il centro
di massa dellimpalcato non superiore al 5% della dimensione trasversale della sovrastruttura.
Se le condizioni dette sono rispettate il calcolo pu essere svolto su due modelli separati, per
ciascuno dei quali si assume il valore corrispondente dello smorzamento, uno per la sovrastruttura
pi sistema disolamento ed uno per la sottostruttura. Su questultimo agiscono le forze ricavate dal
primo modello e le forze dinerzia prodotte direttamente dal moto del terreno.
La forza orizzontale complessiva applicata al sistema disolamento, da ripartire tra gli elementi
strutturali costituenti la sottostruttura in proporzione alle rigidezze dei corrispondenti dispositivi
disolamento, pari a:
F = M Se(Tis, esi)

(7.10.1)

dove Se(Tis, esi) laccelerazione spettrale definita nel 3.2.3 per la categoria di suolo di
fondazione appropriata e Kesi,min la rigidezza equivalente minima in relazione alla variabilit delle
propriet meccaniche del sistema di isolamento, per effetto dei fattori definiti nel 7.10.5.1.
Lo spostamento del centro di rigidezza dovuto allazione sismica ddc deve essere calcolato, in
ciascuna direzione orizzontale, mediante la seguente espressione:
d dc =

M Se (Tis , esi )
K esi,min

(7.10.2)

Le forze orizzontali da applicare a ciascun livello della sovrastruttura debbono essere calcolate, in
ciascuna direzione orizzontale, mediante la seguente espressione:
fj = mj Se(Tis, esi)

(7.10.3)

in cui mj la massa del livello j-esimo.


Gli effetti della torsione dinsieme della sovrastruttura sui singoli dispositivi di isolamento possono
essere messi in conto amplificando in ciascuna direzione gli spostamenti e le forze precedentemente
definiti mediante i fattori xi e yi, da applicare, rispettivamente, alle azioni in direzione x e y:

xi =1+

e tot,y
2
y

yi =1+

e tot,x
rx2

xi

(7.10.4)

in cui:
(xi, yi) sono le coordinate del dispositivo rispetto al centro di rigidezza;
etot x, y leccentricit totale nella direzione x, y, inclusa quella accidentale;
sono le componenti, in direzione x e y del raggio torsionale del sistema di isolamento, date
rx, y
dalle seguenti espressioni:
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