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via del Seminario, 85
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fax 0547 328812

Diocesi

Seminari di studio

Incontro Stili di vita


per cambiare
leconomia

Cristiani perseguitati
Sono tantissimi
ancora nel mondo

lla pieve di San Damiano


il camerunense Vincent
A
ha raccontato il suo trauma-

saggista Gesualdi aldi luneIdllappuntamento


26 ottobre in Seminario.

ono dieci le nazioni


classificate di estrema
Spersecuzione.
Tutte acco-

tico viaggio dallAfrica fino a


Taibo di Mercato Saraceno

La figura di Alberto Marvelli ha aperto gli incontri

munate dallascesa di diversi estremismi

Editoriale
Destiamoci dal sonno/2

anno XLVIII (nuova serie)

numero 37 - contiene I.R.


euro 1,20

37

Chiesa

Veglia missionaria
Testimonianze di vita
e di fraternit

Gioved 22 ottobre 2015

Gioved
22 ottobre 2015

Ora solare
Nella notte
tra sabato 24
e domenica 25
ottobre occorre
spostare indietro
di unora le lancette
dellorologio. Termina cos il periodo
dellora legale che riprender lultima
domenica di marzo

Diversi eventi in Diocesi in vista della giornata di domenica 25 ottobre

di Francesco Zanotti

a famiglia unaltra cosa. Lo ha


ricordato luned scorso il cardinale
vicario di Roma, Agostino Vallini.
Lo Stato laico pu disciplinare dei rapporti
fra le persone ha aggiunto -. Lo fa gi con il
Codice civile. Ma non parliamo di famiglia. E
a proposito di adozione per le unioni gay ha
precisato: Il tema dei figli molto delicato e
come tale sono contrario a ogni forma di
adozione o pseudo-adozione.
Gi, la famiglia unaltra cosa. A volte pare
del tutto incredibile: occorre ribadire lovvio,
proprio come successo al vicario del Papa
per la diocesi della capitale. La famiglia
situazione ben diversa dalle unioni senza
matrimonio e in particolare dalle unioni fra
persone dello stesso sesso. Quanti figli
possono nascere da due uomini o da due
donne? Qualcuno in grado di fornire una
risposta plausibile a questa domanda banale?
Per parlare della famiglia normale, quella
formata da un padre, una madre e dai loro
figli, occorre purtroppo ricorrere a un
aggettivo oggi visto in termini negativi:
tradizionale. Non scritto cos nella nostra
Costituzione repubblicana che allarticolo 29
recita: La Repubblica riconosce i diritti della
famiglia come societ naturale fondata sul
matrimonio. Il matrimonio ordinato
sulleguaglianza morale dei coniugi, con i
limiti stabiliti dalla legge a garanzia dellunit
familiare.
Il famoso articolo non aggiunge altro. gi
pi che sufficiente, a giudizio dellassemblea
costituente che mise insieme quelle parole
cos efficaci. Intendiamoci bene: non ho
citato il Catechismo della Chiesa cattolica, ma
un articolo della nostra Costituzione, frutto
del lavoro di uomini e donne che avevano a
cuore il nostro Paese e il suo futuro.
Si parla di famiglia come societ naturale.
Chiamiamola famiglia bio aveva suggerito
qualche settimana fa un attento lettore. E la
proposta aveva fatto presto il giro della Rete,
rilanciata anche dallagenzia Sir. Se il termine
naturale non va pi bene, per, occorre
venga detto anche perch. La famiglia
precede la legge delluomo e precede anche
lavvento del cristianesimo. Non sarebbe
male ricordarselo.
Non comprendo, infatti, e lo ha rimarcato
domenica scorsa anche il segretario generale
della Cei, monsignor Nunzio Galantino,
perch si associ la faccenda-famiglia a un
fatto che sta a cuore alla Chiesa o ai soli
cattolici. Non cos e non pu essere cos.
una vicenda che deve interessare tutti. La
famiglia assicura il futuro della societ, ha
ricordato il vescovo-segretario. Come pu
essere, allora, una questione che attiene solo
ai credenti? Come la scorsa settimana,
occorre ripetere: destiamoci dal sonno.

La scuola cattolica c!

STUDENTI IN UN LABORATORIO DI INFORMATICA


(FOTO CLAUDIO PAGLIARANI)

Domenica si celebra la Giornata diocesana della scuola cattolica. Sono


in programma diversi appuntamenti per promuovere una realt a volte
poco conosciuta, ma che assolve a un compito educativo insostituibile.
Il vescovo Douglas scrive nel suo messaggio: La Giornata della scuola
cattolica una reiterata occasione per dire, con rispetto ma con forza,
che ora che lo Stato si accorga e si renda conto del servizio prezioso
offerto da queste scuole e della necessaria attuazione del principio di
sussidiariet erogando adeguati sostegni economici.
Nel Cesenate operano 13 scuole dellinfanzia, una elementare, una
media e i Licei che hanno sede in Seminario.
Primo piano alle pagg. 4 e 5

Cesena

12

Cesena

14

Nonna Renata
109 anni e tanta
voglia di vivere

Sos vaccinazioni
In troppi scelgono
di obiettare

Sarsina

Sport

17

Lultimo saluto
al sindaco
Lorenzo Cappelli

21

La Nazionale
di calcio femminile
gioca a Cesena

Opinioni

Gioved 22 ottobre 2015

Il Papa chiede perdono: un atto di verit e giustizia


cesco!
n
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F
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z
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r
G

a parola di Ges forte oggi: Guai al mondo per gli scandali. Ges realista e dice:
inevitabile che avvengano scandali, ma guai alluomo a causa del quale avviene lo scandalo. Io
vorrei, prima di iniziare la catechesi, a nome della Chiesa, chiedervi perdono per gli scandali
che in questi ultimi tempi sono accaduti sia a Roma che in Vaticano, vi chiedo perdono.
Parole di Papa Francesco, allinizio della catechesi nelludienza generale di mercoled 14 ottobre, a
commento del capitolo 18 del Vangelo di Matteo. Poche parole. Quasi un colpo di frusta. Un grido al
mondo. Un atto di verit e di giustizia. Senza aggiunte, n precisazioni per significare a quali vicende di
attualit intendesse riferirsi in particolare.
A noi viene spontaneo, quasi necessario, porci delle domande, per poter meditare su questo nostro
mondo, sulla nostra Chiesa su Roma e sul Vaticano, considerando che proprio il Papa ha citato questi
due ambienti sociali ed esistenziali. E, immediatamente, ci vengono alla mente le vicende romane di
Mafia Capitale o quelle del monsignore della Curia che ha dichiarato la propria omosessualit, vissuta
con un compagno, dandone notizia, provocatoriamente, proprio alla vigilia dellapertura del Sinodo sulla
famiglia e della pubblicazione di un libro sulla sua vicenda.
Allo stesso tempo, pensiamo anche allo scandalo di chi pubblica indebitamente notizie finalizzate al
legittimo confronto interno al Sinodo, allo scopo di fare scoop, per turbare il clima dei rapporti nel cuore

IO VORREI, A NOME DELLA CHIESA,


CHIEDERVI PERDONO PER GLI SCANDALI CHE IN QUESTI ULTIMI TEMPI SONO
ACCADUTI SIA A ROMA CHE IN VATICANO, VI CHIEDO PERDONO. POCHE
PAROLE. QUASI UN COLPO DI FRUSTA.
UN GRIDO AL MONDO. (FOTO SIR)

La Chiesa al servizio della Verit di Dio e della verit dei comportamenti


umani: nascondere gli errori, i peccati, gli scandali esistenti dentro la Chiesa
stessa non scelta costruttiva, bens distruttiva. Che si trasforma
inevitabilmente in un altro scandalo, quello del fariseismo, dellipocrisia

Sport e cattivi maestri


Un film racconta il grande
inganno di Lance Armstrong
uscito in queste settimane, nelle sale
cinematografiche di tutta Italia (negli Usa gi da
prima) Tre Program, il film che narra la storia di
Lance Armstrong, uno dei ciclisti pi famosi della
storia.
Si sarebbe potuto intitolare Il Grande inganno perch il
corridore statunitense, sicuramente un fuoriclasse in
partenza, a un certo punto non si accontent pi di
quello che riusciva a ottenere in pista o su strada con le
sue forze, ma cominci a barare e a farlo sempre di pi,
arrivando a vincere sette volte il Tour de France, record
mai raggiunto, ma solo grazie allaiuto del doping. La
stessa definizione del film, Tre Program si riferisce al
programma, cio alla strategia di doping per correre
sempre pi forte, per avere pi ossigeno e vincere a
qualunque costo, illegalmente, ingannando tutti.
Nessuno dimenticher mai Armstrong nel bene e nel
male. La sua vittoria pi grande, quella che non gli lever
nessuno (i titoli sportivi glieli ha portati via, uno dopo
laltro, la Federazione internazionale) resta legata alla
lotta contro il tumore al testicolo da cui si ripreso alla
grande. Ma laspetto pi paradossale della sua parabola
che, nonostante i sospetti, solo la sua autoconfessione ha
davvero svelato chi fosse Lance Armstrong.
In fondo stato lui a fare e disfare la sua carriera,
dimostrandoci che forse il grande inganno sarebbe
potuto durare in eterno senza il suo intervento. Ai suoi
tanti tifosi, ai milioni di appassionati di ciclismo, resta un
senso di vuoto, perch devono azzerare intere stagioni e
competizioni falsate da questo signore, traditi da un
campione di menzogne. Il film segue una narrazione
fluida, incalzante, sceneggiato con la consueta passione
da Ben Lodge. Riassume in modo realistico i sette anni
famelici delleroe divenuto rinnegato, la sua lotta contro
il tumore con vittoria finale che apre le porte anche
allistituzione di una fondazione benefica.
C per una visione un po troppo asettica da parte del
grande regista Stephen Frears, quasi volesse far giudicare
solo allo spettatore lesito finale, scansando ogni tipo di

La fotografia

Al termine dei lavori del Sinodo, gioved scorso, papa Francesco si recato
a visitare i senzatetto presso il nuovo dormitorio inaugurato dallElemosineria apostolica in via dei Penitenzieri, nei locali messi a disposizione dalla Curia generalizia della Compagnia di Ges. Lo riferisce Radio Vaticana
in un servizio, informando che stato un momento di grande commozione. Una visita assolutamente a sorpresa. I 30 ospiti del dormitorio hanno accolto con gioia il Papa: in gran parte italiani, lo hanno ringraziato
perch finalmente hanno un letto su cui dormire. Hanno voluto raccontare le loro storie, hanno chiesto una benedizione.
verdetto di condanna o assoluzione. Troppo facile cos. Altre opere di Frears,
come The Queen, apparivano pi partecipate. In questo senso forse ci voleva
un pizzico di coraggio in pi, occorreva far capire a tutti, senza se e senza ma,
che luomo che su una bici per oltre un decennio sembrava Superman, ci ha
ingannati tutti: pu averlo fatto con sublime arguzia e sottigliezza, ma resta pur
sempre un mistificatore. Non vorremmo altrimenti che dalla pellicola uscisse
ancora una volta il fascino inconfondibile del bad boy: di tutto i nostri ragazzi
hanno bisogno fuorch di un altro cattivo maestro, stavolta della pedalata.
Leo Gabbi

della Chiesa. Scandalo non soltanto fare il


male esibendolo sfacciatamente; anche
creare sospetti, gonfiare notizie allo scopo
di creare turbamento. Scandalo quindi
anche usare illegittimamente la notizia
vera per creare tensioni e divisioni.
Ges dice, e il Papa ricorda, che
inevitabile che vengano gli scandali: una
sacrosanta verit. Da quando il mondo
mondo, da quando la Chiesa Chiesa, nel
Vangelo stesso, gli scandali sono sempre
esistiti. Non furono scandalo il tradimento
di Giuda e il rinnegamento di Pietro? Non
furono, seppure in maniera diversa,
scandalo le tensioni per il potere tra gli
apostoli stessi? Si ricordino i figli di
Zebedeo che chiedono potere e gli altri che
protestano E negli Atti degli Apostoli,
Anania e Saffira... Sempre ci sono stati e
sempre ci saranno finch il sole
risplender su le sciagure umane. Ma
questo non giustifica chi gli scandali li
procura, n chi li gestisce per scopi di
potere, di affermazione personale o di
calunnia contro la Chiesa.
Quel che conta che agli scandali,
specialmente nel mondo ecclesiale, non ci
si pu, non ci si deve rassegnare. E che chi
sta alla guida della Chiesa non faccia il
gioco delle tre scimmiette che non vedono,
non sentono, non parlano.
La Chiesa al servizio della Verit di Dio e
della verit dei comportamenti umani:
nascondere gli errori, i peccati, gli scandali
esistenti dentro la Chiesa stessa non
scelta costruttiva, bens distruttiva. Che si
trasforma inevitabilmente in un altro
scandalo, quello del fariseismo,
dellipocrisia.
Lamore di verit che deve animare ogni
cristiano, a partire dai pastori, deve portare
a riconoscere gli errori che nel seno della
Chiesa avvengono: riconoscerli,
condannandoli, per chiedere conversione,
offrendo misericordia, a chi ne
responsabile. E allo stesso tempo, per
chiedere perdono a coloro che dagli errori
dei cristiani vengono offesi e scandalizzati.
La Chiesa della misericordia, predicata
quotidianamente da papa Francesco, non
Chiesa della dimenticanza o della falsit:
Chiesa che riconosce i peccati dei suoi figli,
anche di quelli che nel corpo ecclesiale
hanno serie responsabilit. Li riconosce
predicando per sempre, secondo
linsegnamento di Ges: guai a quelluomo,
a quei cristiani, a quegli uomini di Chiesa,
preti o vescovi che siano, a causa dei quali
avvengono gli scandali.
Dobbiamo dire un grazie grande a papa
Francesco, uomo di Dio, pastore della
misericordia, testimone della verit su Dio,
sulla Chiesa e sulluomo. Sul peccato
delluomo, anche delluomo di Chiesa.
Un grazie al vescovo di Roma per la sua
umilt che lo porta a chiedere perdono a
chi riceve scandalo. Non mancher chi lo
condanner per questo. Ma non sar certo
la sua coscienza a condannarlo. E men che
meno il suo e nostro Signore.
Vincenzo Rini

Primo piano

Gioved 22 ottobre 2015

Istruzione A colloquio con Emanuela Casali, coordinatrice didattica della scuola


dellinfanzia Sacra Famiglia di Cesena, una realt attiva sul territorio da 85 anni

"Da noi, a scuola, niente avviene per caso"

a 85 anni presente
in via Pascoli a
Cesena la Scuola
dellinfanzia "Sacra
Famiglia", una realt
cattolica autonoma,
funzionante dal 1930. La
scuola, fino allanno
scolastico 2005-06, ha svolto
la sua attivit educativa
ispirandosi allintuizione
della venerabile suor Maria
Teresa Lega, fondatrice della
fraternit religiosa delle
suore della Sacra Famiglia.
Poi, dallinizio dellanno
scolastico 2006, la gestione
passata a una cooperativa
che svolge il suo compito
allinterno delliter formativo
della Fondazione del Sacro
Cuore, secondo il piano
educativo delle relative
scuole di appartenenza
(primaria, secondaria di
primo e secondo grado),
sulla base delle esigenze
educative del bambino e in
continuit con lesperienza
precedentemente offerta
dalle suore.
Abbiamo intervistato
Emanuela Casali,
coordinatrice didattica
scuole dellinfanzia.
Negli ultimi anni la scuola
materna ha sempre registrato molte iscrizioni. Questo
per il primo anno nel
quale avete sdoppiato le sezioni. Secondo lei, quali sono i motivi di questo incremento?
Ritengo che i motivi
dellincremento siano dovuti
principalmente al
riconoscimento della seriet
della nostra proposta e alla
ricchezza dellofferta
formativa. Ci che
maggiormente ha funzionato
stato semplicemente il
passaparola tra le famiglie
della nostra citt ma anche
della periferia. Accogliamo
bambini che provengono
anche da Cesenatico e dalle
frazioni di Cesena. Di solito,
al momento del nostro Open
day, fissato entro la met di
gennaio, avevamo sempre
esaurito i posti disponibili
per una nuova sezione ed
accoglievamo i bambini per
la lista dattesa. Lo scorso
anno gi alla fine dottobre
avevamo un esubero di
preiscritti. Cos abbiamo
pensato di guardare questo
dato oggettivo come una
possibilit dincremento.
Con lappoggio del consiglio
di amministrazione abbiamo
accettato la sfida e ragionato
su come poter allargare la

Foto Claudio Pagliarani

"Il nostro metodo


si fonda
sullesperienza
vissuta, non su quella
insegnata, per
stimolare linteriorit
del bambino"
nostra offerta,
incrementando di una
sezione nuova la nostra
scuola.
Quanti sono questanno i
bimbi iscritti in tutte e quattro le sezioni?
Attualmente i bambini
iscritti in totale sono 115, per
una media di 30 bambini a
sezione. La nuova sezione ne
ha 23. Al termine della data
ultima discrizione era
formata da 17 bambini, poi
accaduto che si sparsa la
voce e a giugno siamo
arrivati a questo numero.
Di media quanti ne avevate
gli altri anni?
Gli altri anni avevamo circa
90 bambini. E vero che ne
rimanevano sempre alcuni in
lista dattesa. Non siamo mai
riusciti ad accontentare tutti.
Questanno abbiamo deciso
di accettare la sfida e di
accogliere le richieste,
creando una nuova sezione

allinterno di alcuni locali,


adiacenti alla nostra
struttura che abbiamo
acquistato dallAvsi. Questo
allargamento ha permesso di
ricavare una nuova aula, un
bagno e un saloncino
polivalente che verr
utilizzato per i diversi
laboratori e per la lettura.
Secondo lei le famiglie vi
scelgono anche per limpostazione cattolica?
Non tutte le famiglie
scelgono la nostra scuola
prevalentemente per
limpostazione cattolica. La
scelgono per lo sguardo
educativo che abbraccia
tutto il bambino e si
preoccupa di favorire la sua
introduzione alla realt
attraverso lo sviluppo di tutte
le dimensioni dellumano.
Non ultimo, perch
ritengono che i bambini
siano guardati e
accompagnati con altri occhi
e arrivino alla scuola
primaria pi preparati. In
questo tempo di grande
incertezza e fragilit accade,
che le famiglie, attraverso la
testimonianza, gli occhi
spalancati dei loro bambini e
le diverse esperienze che
vivono nella nostra realt
scolastica, come ad esempio
la festa degli angeli, il
presepe vivente per le strade
della citt o la Fiorita, in
occasione della Madonna del
Popolo, vengano

spontaneamente indotti ad
accorgersi di un Oltre che
desidera anche il loro cuore e
che spesso acquieta la loro
inquietudine. Quanto accade
e si riflette attraverso gli
occhi dei figli nei loro occhi,
talvolta fa vedere il miracolo
di un cambiamento del cuore
che ci riempie di
soddisfazione e speranza.
Quali sono i punti di forza
della scuola?
Il punto di forza il nostro
metodo che si fonda
sullesperienza non
insegnata ma vissuta, capace
di mobilitare il mondo
interiore del bambino,
lintelligenza, laffettivit e la
curiosit, che si avvale anche
dellesperienza laboratoriale
attraverso lattivazione
mattutina della
psicomotricit, del teatro e
dellinglese, guidati da
esperti (tutto compreso nella
retta). Quello che un
bambino vive ogni giorno
nella nostra scuola acquista
progressivamente significato
e lui ne prende
consapevolezza. Cos si
spalanca la sua conoscenza
attraverso la domanda, la
ricerca della risposta, il
provare per tentativi, sempre
in compagnia di due maestri,
elemento di forza della
nostra struttura, perch
guardano e accompagnano
con quattro occhi e due
abbracci la fioritura di

ognuno, riflettendo coi


bambini, ogni giorno, su
quanto accade e sui passi
compiuti attraverso una
documentazione che si
ferma su libroni e foto e
viene condivisa con le
famiglie durante colloqui
personalizzati. Entrando
nelle nostre aule, si respira il
"profumo di casa"; sono aule
piccole, vero, ma calde,
intime e accoglienti, perch
risuonano dei canti, delle
voci, delle letture di fiabe
della tradizione e sono
colorate dalla memoria
grafica di quanto accaduto e
fissato sulle pareti come per
indicare la strada di un
cammino che porta "sempre
pi in l". I maestri sono
legati fra di loro da un
rapporto sincero di stima e di
amicizia, sanno accogliere
con il sorriso larrivo
mattutino di ogni bambino e
della sua famiglia, sanno
consolare i pianti, motivare

Fra le novit,
lattivazione
di un corso di inglese
che si avvale
di una metodologia
accattivante
le scelte del loro fare
educativo... Sono
professionisti seri e
appassionati. La nostra
scuola punta alla loro
formazione in modo
approfondito, avvalendosi
delle proposte della Fism, del
Rischio educativo di Milano e
di Diesse. Niente avviene per
caso, ma dentro unazione
educativa riflettuta e
condivisa con le famiglie
allinizio e fine di ogni anno.
Ci sono progetti particolari
in cantiere?
Tra le novit di questanno
sottolineo lattivazione di un
innovativo corso di inglese
quotidiano della durata di
mezzora, in orario
extrascolastico, gestito
dallassociazione Airi di
Massimo Onofri di Forl.
LEl international school
insegna fin da subito a
parlare in lingua inglese, la
lingua del loro futuro lavoro,
come sostiene Onofri,
avvalendosi di un metodo
accattivante gestito da un
insegnante madrelingua.

Primo piano

Gioved 22 ottobre 2015

Il messaggio
del vescovo

Giornata diocesana, gli appuntamenti


La scuola cattolica vive una giornata speciale. Il 25
ottobre in tutte le parrocchie della Diocesi si celebrer
questa giornata dal titolo "La scuola cattolica c" e i
parroci ne parleranno durante la Messa domenicale.
In precedenza, venerd 23 ottobre, alle 10 a Cesena gli
studenti delle scuole cattoliche incontreranno il
vescovo Douglas. Da diversi punti della citt gli alunni
e gli studenti si incammineranno per raggiungere la
Cattedrale. Alle 21, sempre di venerd, nel salone di

palazzo Ghini, si terr il convegno "La scuola cattolica


c. La voce delle scuole". Intervengono Francesco
Orioli (genitore Fsc), Tiziano Mariani (preside liceo
Almerici) ed Emanuela Casali (Sacra Famiglia).
Nella foto, lincontro della pastorale scolastica
tenutosi venerd 16 ottobre nella chiesa di
Boccaquattro a Cesena. Sono intervenuti , fra gli altri,
gli studenti Luca Zanotti e Lorenzo Casalboni. Presenti
il vescovo Douglas e il responsabile don Paolo Pasolini.

Scuole cattoliche Intervista al preside Tiziano Mariani


Venerd 16 ottobre, nella chiesa del Seminario,
il vescovo Douglas Regattieri ha celebrato
la Messa di inizio anno scolastico per i Licei
paritari della citt (foto Pier Giorgio Marini)

"Le tue passioni" al liceo Almerici

Cesena da due anni sorto il


nuovo Liceo Almerici che ha
sede nei locali del Seminario
da poco risistemati. Il Corriere
Cesenate ha incontrato Tiziano
Mariani, preside del nuovo liceo e
docente di italiano e latino.
Quali sono punti di forza di questa
nuova proposta educativa della diocesi?
Il Liceo Scientifico Almerici (nei suoi
due indirizzi, Tradizionale europeo e
Sportivo), si caratterizza a partire dallo
slogan che abbiamo scelto: le tue
passioni, il tuo futuro. Vogliamo offrire
un percorso formativo che sappia
accendere nei ragazzi, anche a partire
da ci che piace loro di pi (lo sport,
ma non solo), la curiosit di conoscere
se stessi e il mondo che li circonda, per
acquisire quelle competenze e
quellattitudine alla critica che sono
fondamentali nella formazione di una
persona. La nostra scuola vuole essere
scuola di persona: la persona del
ragazzo, nelle sue dimensioni, il
centro e lo scopo del lavoro scolastico.
Vogliamo prima di tutto formare degli
adulti consapevoli.

Avete registrato molti iscritti? Attualmente quanti sono gli studenti anche
dei vecchi corsi?
La classe prima conta 31 iscritti. La
classe seconda 19. Contando anche gli
iscritti dei percorsi liceali che entro tre
anni andranno a esaurimento (Scienze
Umane Immacolata e Scientifico Sacro
Cuore), in seminario ogni giorno
accogliamo circa 140 studenti di scuola
superiore.
Perch una famiglia dovrebbe scegliervi?
Leducazione dei ragazzi un
investimento. Mettiamo i ragazzi al
centro, per aiutarli a entrare nel mondo
da uomini e donne responsabili,
protagonisti della loro vita. Siamo
consapevoli dellenormit di questo
compito, ma non vogliamo sottrarcene,
ritenendo che sia il vero, ultimo,
compito di ogni intrapresa scolastica.
I costi per poter frequentare il liceo
sono proibitivi?
La retta sar anche per lanno 20162017 di 3380 euro. Si tratta di un
investimento sul bene pi prezioso che
abbiamo, il futuro dei nostri ragazzi.
Invitiamo tutti a venirci a trovare, a

Lo Stato risparmia
ma concede le briciole

dellinfanzia cattoliche, di cui 8 con sezione


primavera per bimbi da 24 a 36 mesi e una
anche con il nido che accoglie bimbi dai 12 a
24 mesi. In particolare si contano 37 sezioni,
con circa 900 bambini. In queste vi operano
76 docenti, una religiosa, 11 cuoche e 18
Sono oltre 6 i miliardi di euro che ogni anno lo Stato collaboratori scolastici. Le sezioni primavera
italiano risparmia grazie alle scuole paritarie
coinvolgono invece 125 bambini e 17 docenti.
cattoliche, se si considera che un alunno nella
"Questanno - esprimono con soddisfazione
scuola statale costa, solo di gestione, 6500 euro
dalla Fism, la Federazione italiana scuole
contro i 480 che lo Stato versa per quello che
materne che solo in Emilia Romagna raccoglie
frequenta la scuola paritaria.
500 delle 520 scuole materne paritarie
Nella diocesi di Cesena-Sarsina sono 13 le scuole
presenti - siamo riusciti a ottenere una deroga
"Una crisi ci costringe a
tornare alle domande
fondamentali": queste parole
di Hanna Arendt possono
aiutarci a leggere il tempo che
stiamo vivendo e le risorse che
in esso possono essere
presenti". Cos Ombretta Paola
Sternini, dirigente scolastico
delle scuole della Fondazione
del Sacro Cuore affronta la
questione centrale che spesso
riguarda la scuola cattolica e
linvestimento che una

partire dagli open night del 3 e 10


dicembre (alle 18), e del 12 gennaio
2016 (sempre alle 18), e a visitare il
nostro sito, www.liceoalmerici.it.
Le famiglie in difficolt possono contare su borse di studio?
Certamente. Ogni anno la Fondazione
Almerici mette a disposizione dei fondi
per la riduzione della retta, in base alla
considerazione di certi parametri;
lentit della riduzione in genere varia
tra il 10 e il 25 per cento. Ma
lamministrazione comunque
disposta a valutare e a venire incontro
a eventuali situazioni di difficolt.
I due licei sono scelti solo da famiglie
e ragazzi cattolici?
Assolutamente no. Le famiglie che ci
scelgono vedono nella nostra proposta
educativa e formativa un plus sotto
ogni punto di vista, anche quello
strettamente didattico-competenziale.
Lispirazione cattolica va intesa nel
senso pieno del termine, cio nel senso
di universale. Lidentit, in altri
termini, costituisce, laicamente, un
fattore di apertura e di incontro, verso
tutto e verso tutti.
Bb

per la materna alle Balze garantendo il


servizio solo con 5 iscritti. Le nostre scuole
per soffrono della mancanza di contributi. La
legge 62 di Berlinguer ha garantito la parit
giuridica della scuole, ma non rispettata
quella economica. Se per caso queste
strutture decidessero di chiudere, lo Stato ne
avrebbe un danno enorme, non solo perch si
troverebbe a dover recuperare 6 miliardi di
euro per la gestione, ma dovrebbe anche
costruire gli edici e garantirne la
manutenzione".
Barbara Baronio

Domenica 25 ottobre celebriamo in Diocesi


la Giornata della Scuola cattolica.
Preceduta da alcuni incontri di preghiera e
di riessione per i ragazzi e per gli adulti,
la Giornata una bella occasione per
riproporre lidentit e la missione della
Scuola Cattolica non solo per la comunit
diocesana ma anche per la societ civile.
Le nostre scuole materne e dellinfanzia
sono tredici. Sono gestite da parrocchie o
da Enti religiosi. La Federazione Italiana
Scuole Materne (FISM) le coordina
proponendosi come utile strumento di
accompagnamento anche per questioni di
carattere gestionale e pratico. Sento il
dovere qui di ringraziare questa
Organizzazione per il servizio che compie a
favore delle nostre scuole. Considerando i
tanti fanciulli che le frequentano il
pensiero corre alle loro famiglie. Ad esse
va il mio incoraggiamento e la mia speciale
stima. Apprezzo la loro scelta di affidare i
bambini agli educatori (Religiose e Laici)
delle nostre scuole materne. E una scelta
coraggiosa perch implica un impegno
economico non indifferente. La Giornata
della Scuola Cattolica una reiterata
occasione per dire, con rispetto ma con
forza, che ora che lo Stato si accorga e si
renda conto del servizio prezioso offerto
da queste scuole e della necessaria
attuazione del principio di sussidiariet
erogando adeguati sostegni economici.
Abbiamo una scuola elementare e una
scuola media inferiore, gestite dalla
Fondazione Sacro Cuore. In quanto scuole
cattoliche esse si inseriscono a pieno titolo
nel tessuto della comunit diocesana.
Hanno il loro radicamento nelle
parrocchie. La Giornata, specialmente
durante le sante Messe (omelia, preghiera
dei fedeli), sia loccasione per riettere
sulla Scuola Cattolica e di pregare per
questi ragazzi e per i loro Insegnanti. Il
sostengo della comunit indispensabile.
Sentiamoci tutti coinvolti. Le Scuole
Cattoliche sono nostre.
La nostra Diocesi attualmente ha anche tre
licei. Due di essi, il Liceo Sacro Cuore e il
Liceo Immacolata, termineranno le
attivit educative fra qualche anno. Ci
auguriamo invece che il Liceo Scientico
(nei suoi due indirizzi Europeo e Sportivo),
che ha mosso i primi passi da poco,
continui nel tempo il suo prezioso servizio
educativo per tanti giovani. Per questo
necessario lappoggio morale ed
economico di tutta la Diocesi. Mi rivolgo in
particolare agli adolescenti e ai giovani
che attualmente frequentano questi Licei.
Li invito a vivere con impegno la stagione
della loro preparazione umana e culturale
al ne di poter esercitare un giorno - ben
preparati e motivati - un ruolo da
protagonisti nella storia del nostro Paese.
Quelli del Liceo sono anni preziosi anche
per interrogarsi su come spendere al
meglio il dono della vita. Lorizzonte della
visione cristiana su cui si regge
linsegnamento impartito nella scuola
cattolica offre loro gli elementi essenziali
per dare un senso vero allo studio e un
orientamento chiaro alla vita.
A conclusione riporto le parole del
Concilio: la Scuola Cattolica "essendo in
grado di contribuire moltissimo allo
svolgimento della missione del popolo di
Dio e di servire al dialogo tra la Chiesa e la
comunit degli uomini con loro reciproco
vantaggio, conserva la sua somma
importanza anche nelle circostanze
presenti (Gravissimum educationis,8).
Douglas Regattieri

| Un investimento che vale per formare una vita


famiglia sostiene scegliendo
una scuola paritaria per il
proprio figlio
"Se vero infatti che un
momento in cui le famiglie
hanno a disposizione minori
risorse rende pi difficile la
scelta di una scuola a
pagamento - spiega la Sternini
- abbiamo per sperimentato

nella vita delle nostre scuole


che la fiducia dei genitori
stata progressivamente
confermata con una tenuta e
talora un incremento delle
iscrizioni. Prendere atto delle
difficolt economiche ha
costretto le scuole cattoliche
non solo a cercare di venire
incontro ai bisogni emergenti,

ma anche a chiarire e a
comunicare in modo pi
efficace le ragioni della loro
proposta. Ha senso per una
famiglia scegliere questo tipo
di scuola, se si crede che sia
fondamentale affidare i propri
figli a un percorso entro cui
possano incontrare maestri
desiderosi di farsi carico delle

loro domande di senso


spalancandoli alla realt in
tutte le sue dimensioni e
offrendo loro rigorosi
strumenti disciplinari. La cura
nei confronti dei ragazzi e
lunit di intenti fra i docenti
sono i grandi punti di forza
delle nostre scuole,
congiuntamente al tentativo di
coniugare lancoraggio ai valori
della tradizione con lo sforzo di
innovazione di metodi e
strumenti".

Vita della Diocesi

Gioved 22 ottobre 2015

NOTIZIARIO DIOCESANO IL GIORNO

Sacramento della Cresima: un corso per adulti


Inizia sabato 24 presso le opere parrocchiali del Duomo
Inizia sabato 24 ottobre, dalle 16 alle 17 negli spazi delle opere
parrocchiali del Duomo, in piazzetta don Ravaglia 1 (accanto
alla chiesa dei Servi), a Cesena, un corso per adulti in
preparazione al sacramento della Cresima.
Gli incontri saranno tenuti da don Giordano Amati, parroco del
Duomo. La celebrazione della Confermazione
si effettuer domenica 28 novembre, in Cattedrale a Cesena,
durante la Messa delle 18.
Per informazioni e iscrizioni: don Giordano, tel. 0547 21173, 339
4228650.

CHIESA INFORMA

Festa di San Gaspare del Bufalo


Domenica 25 ottobre celebrazione con il vescovo Douglas
La festa di San Gaspare del
Bufalo si celebrata
mercoled 21 ottobre al
Santuario dellAddolorata
(chiesa dei Servi) in centro a
Cesena. Questanno si
ricorda il Bicentenario della
fondazione della
Congregazione dei
Missionari del
Preziosissimo Sangue,
fondata da San Gaspare del
Bufalo nel 1815.
Dopo il triduo in onore di
San Gaspare e le
celebrazioni della festa,
domenica 25 ottobre alle
9,30 al Santuario
dellAddolorata Messa presieduta dal vescovo Douglas
Regattieri in ricordo del Bicentenario. Seguir benedizione di
una targa commemorativa.

DEL
SIGNORE

Essere riconoscenti dei doni ricevuti

La Parola
di ogni giorno

Domenica 25 ottobre
a vedere con il cuore perch hanno capito
XXX Domenica Tempo Ordinario - Anno B
che ogni parola di Ges come un
Ger 31,7-9; Sal 125; Eb 5,1-6; Mc 10,46-52 abbraccio damore che rende felici e fa
sentire pi sereni, indipendentemente dalla
situazione in cui ci si trova. Ges passa
nni fa abbiamo avuto la fortuna di
anche vicino a me e mi chiama: tocca a me
conoscere una bella coppia di sposi,
marito non vedente, che sono ancora fare ordine nei miei desideri e lasciarmi
oggi nostri compagni di viaggio. Ci siamo
trasformare dalla Sua Parola; gettare il mio
resi conto che lesperienza della cecit
mantello, rialzarmi dai miei nascondigli e
una prova dura perch limita sotto tanti
uscire allo scoperto. Tocca a me affrontare
aspetti: non puoi vedere gli occhi di tua
quelle difficolt che continuo a rimandare,
moglie, dei tuoi figli, degli amici, il mondo
donare quel perdono o chiarire quella
che ti circonda, i fiori, le stelle e hai sempre situazione ambigua, riconoscermi cieco e
bisogno di qualcuno per poterti muoverti
lasciarmi guarire da Ges.
Se ascolti e accogli Ges, non puoi non
fuori dalla tua casa. Ma questo non ha
impedito al nostro amico di vivere una vita essere riconoscente. Bartimeo non va a
dirlo in giro, ma segue subito Ges:
piena, perch come Bartimeo non si
riconosce il dono ricevuto. E questo ci
lasciato sfuggire lincontro con Ges
insegna anche il nostro amico, essere
quando passato sulla sua strada.
Questi due Bartimeo si assomigliano in due riconoscenti per tutti i doni che Dio ci ha
fatto, senza dare nulla per scontato: la vita e
cose: imparare ad ascoltare col cuore ed
le persone che ci vogliono bene, svegliarci al
essere riconoscenti.
Il vedere spesso condiziona lascolto perch mattino, poter andare a lavorare o a scuola,
poter mangiare tutti i giorni, avere i vestiti
distrae, crea pregiudizi e lascia lascolto su
sempre belli e puliti, avere una casa dove
un piano superficiale. E questo vale anche
poter tornare. Poter guardare il sole, la luna,
nel rapporto con Dio: lo ascoltiamo alla
Messa, attraverso i sacerdoti, i catechisti, i
le stelle con stupore: e il nostro sorriso
genitori, guardando testimoni di vita di
luminoso potr dire a tutti che abbiamo
fede. Ma ascoltare semplicemente non
incontrato Ges e siamo pieni di
basta. I due Bartimeo invece, quando Ges gratitudine.
passato, lo hanno ascoltato con il cuore,
Un grazie di cuore ai due Bartimeo che oggi
cio lo hanno fatto entrare nella loro vita in ci spingono a impegnarci affinch Ges
un modo cos profondo che ora fa parte del possa dire anche a noi Va, la tua fede ti ha
salvato.
loro essere, del modo di vivere e di
Sabrina e Andrea Delvecchio
comportarsi con gli altri. Hanno cominciato

luned 26 ottobre
santEvaristo papa
Rm 8,12-17;
Sal 67; Lc 13,10-17
marted 27
san Fiorenzo
Rm 8,18-25;
Sal 125; Lc 13,18-21
mercoled 28
santi Simone
e Giuda
Ef 2,19-22; Sal 18;
Lc 6,12-19
gioved 29
santa Ermelinda
verg.
Rm 8,31b-39;
Sal 108;
Lc 13,31-35
venerd 30
san Germano v.
Rm 9,1-5; Sal 147;
Lc 14,1-6
sabato 31
santa Lucilla m.
Rm 11,1-2a.1112.25-29; Sal 93;
Lc 14,1.7-11

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata, Villachiaviche,
Santa Maria della Speranza
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
SantEgidio, capp. cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
17.00 Ponte Pietra
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza
18.30 San Pietro, SantEgidio,
Santa Maria della
Speranza, Cappuccini,
San Bartolo
19.00 Tipano
20.00 San Giovanni Bono,
Torre del Moro, Gattolino
20.30 Villachiaviche,
San Pio X

Sabato
e vigilie
15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)
15.00 Formignano
17.00 Cappella cimitero Cesena,
cappella
ospedale Bufalini
Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Osservanza,
Santuario Addolorata,
Convento Cappuccini,
Osservanza, Santo Stefano,
San Paolo, SantEgidio,
Madonna delle Rose,
Villachiaviche,
Case Finali, Diegaro,
Torre del Moro, Borello,
San Mauro in Valle,
San Giorgio, San Vittore
18.30 San Pietro, San Rocco,
Santa Maria della Sper.

Bulgarn
20.00 San Giovanni Bono,
Bulgaria, Ruffio, Pioppa,
Pievesestina, Tipano,
Calisese,
Gattolino, Ponte Pietra
20.30 San Pio X

Messe festive
7.00 Cattedrale, Basilica del
Monte
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro,
San Pio X,
Santa Maria della Sper.
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Martorano,
Tipano, San Cristoforo,
Gattolino, Roversano
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria, San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
SantEgidio,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale, Case Finali,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza,
Torre del Moro, Carpineta,
Cappuccini, San Pio X,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono

10.45 Ronta, Capannaguzzo


11.00 Santuario Addolorata,
Basilica del Monte,
Osservanza,
San Domenico, Santo
Stefano, San Paolo,
San Bartolo, Villachiaviche,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in Valle,
Martorano, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
11.10 Torre del Moro
11.15 Diegaro, Madonna
delle Rose
11.30 Cattedrale, San Rocco,
Istituto Lugaresi,
San Pietro, San Pio X,
Case Finali, Santa Maria
della Speranza
12.30 Torre del Moro (in inglese,
comunit nigeriani)
15.00 Cappella del cimitero
17.00 Cappella dellospedale
Bufalini
18.00 Cattedrale,
San Domenico, Osservanza
18.30 San Pietro, Cappuccini
19.00 San Bartolo, Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 20 (sabato);
11,15 / 20
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9, 11
(19 sabato)

Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina;
16,30 San Giuseppe;
17,30 Conv. Cappuccini,
Santa Maria Goretti;
18 San Giacomo;
20 Sala; 20,30 Villalta
Festivi:8 San Giacomo, Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
8,30 Sala, Boschetto;
9 Cappuccini;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta, Villamarina;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio: 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
8,30 / 10/ 11,15 / 17.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 17
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso; 19 Crocetta
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;
10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso

Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30
Linaro: 11,15;
Monastero di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (San Giuseppe);
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30; San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20,30 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 18,30 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30
Sarsina
Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18; Casa di Riposo:
ore 16 (sabato);

Tavolicci: 10,30 (liturgia


della Parola con Eucar.);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino in Appozzo: 9
(liturgia della Parola con
Eucaristia); Quarto:
10,30; Pieve di Rivoschio:
15,30; Romagnano:
11,15; Pagno: 16
(seconda dom. del mese).
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica); Balze (chiesa
parrocchiale): 8,15 /
11,15 / 18;
eremo SantAlberico:
15,30 (domenica);
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro orat. Ville
(al sabato): 16;
Alfero: ore 17 (sabato);
11,15; Riofreddo: 10
Corneto: 11; Pereto: 10

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Queste cose vi scriviamo, perch la vostra gioia sia piena (1Gv 1,4)
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Tiratura del numero 36 del 15 ottobre 2015: 8.357 copie


Questo numero del giornale stato chiuso in redazione
alle 18 di marted 20 ottobre 2015

Vita della Diocesi

Alberto Marvelli
LEucaristia vissuta
in famiglia e in societ
Luned 12 ottobre don Gozzi dellIssr di Rimini ha proposto
una riflessione sulla figura del giovane ingegnere riminese.
Prossimo appuntamento luned 26 ottobre alle 21, sempre in
Seminario a Cesena, sugli stili di vita

na santit del quotidiano, fatta di gesti e parole solo allapparenza


comuni. quella del beato Alberto Marvelli, giovane ingegnere
riminese deceduto prematuramente nel dopoguerra. La sua storia
stata raccontata luned 12 ottobre, in Seminario a Cesena, alla
prima serata degli incontri organizzati dalla Pastorale Familiare e dalla
Pastorale Sociale.
A presentare la figura di questo santo della porta accanto stato don Gabriele
Gozzi di Rimini, vicedirettore dellIstituto superiore di scienze religiose a
Rimini, che proprio a Marvelli ha dedicato la sua tesi di laurea: I santi non
nascono dal nulla, non nascono per caso, allimprovviso. Il contesto
importante, e per Alberto Marvelli la famiglia stata una vera chiesa
domestica.
Una chiesa domestica fatta di preghiera, azione e sacrificio, per citare il motto
dellAzione Cattolica: Pensiamo a suo padre, un direttore di banca che al
fallimento dellIstituto, alla fine della prima guerra mondiale, arriva a
rimborsare di tasca propria unanziana correntista indigente. Un uomo che
andava a Messa tutti i giorni con i figli, aderente al Partito popolare di don
Sturzo e per questo perseguitato dai fascisti.
Morir nel 33, due anni dopo il trasferimento da Ferrara a Rimini e con
Alberto in quarta ginnasio. Anche la figura della madre si rivela
importantissima per il futuro beato: Quando i bambini si lamentavano del
poco cibo presente in tavola - ha spiegato don Gozzi - lei ripeteva: passato
Ges bambino e gli ho dato qualcosa. In certi momenti di fronte a casa

Gioved 22 ottobre 2015

Marvelli cerano vere processioni di poveri.


A tutti la madre di Alberto offriva, se non
del cibo, quanto meno conforto e
consolazione.
La fede del giovane non poteva che fiorire
in un simile ambiente. E il giovane Alberto
comincia a mettersi a servizio di quel Dio
infinitamente grande e buono, per citare
le prime parole del suo diario. Bramoso di
comunicarsi, tutti i giorni, osservava il
digiuno dalla mezzanotte fino al
pomeriggio inoltrato se occorreva: Dopo
aver preso Ges stava a lungo in
contemplazione, tanto che da casa
dovevano mandare la sorella pi piccola a
chiamarlo.
In quei momenti spazio e tempo non
esistevano pi per Marvelli, che ripeteva:
LEucaristia amore. E lamore non
conosce mai riposo.
Cos come riposo non conobbe la sua
attivit pastorale di vicepresidente Ac,
lattivit sociale e quella politica. Non era
iscritto ad alcun partito quando, a guerra
finita, venne chiamato come assessore alla
ricostruzione in una citt, Rimini, distrutta
all82 per cento e con migliaia di famiglie
senza un tetto. Alberto ascoltava tutti per
giornate intere, cercando di dare una
risposta a ciascuno.
Aderir poi alla Dc - aggiunge don Gozzi dicendo Questo ora il campo del mio
apostolato. Mise tutto se stesso per
ricostruire non solo i mattoni, ma il tessuto
della societ. Candidato alle comunali,
muore il giorno prima del voto, travolto da
un camion militare guidato da ubriachi.
Nel rapporto tra contemplazione e azione
possiamo pensare allamore di Dio e
allamore per il prossimo come a due piedi.
Alberto correva incontro al suo Ges con
tutti i due piedi, anzi nel suo caso due vere
ali.
Michelangelo Bucci
PICCOLI GESTI PER UN GRANDE
CAMBIAMENTO: STILI DI VITA PER
CAMBIARE LECONOMIA il titolo del
secondo appuntamento del seminario
di studio Pane di vita per i viandanti
della fede, promosso dalla Pastorale
familiare in collaborazione con la
Pastorale sociale. Luned 26 settembre
alle 21, nellauditorium del Seminario, a
Cesena, proporr la sua riflessione
Francesco Gesualdi, saggista e allievo
di don Milani alla Scuola di Barbiana.

Spettacolo-concerto
Portami a casa
Serata speciale viva.isanti
in ricordo di don Benzi
La Zona pastorale Valle del Savio e Dismano
invita, domenica 1
novembre alle 20,45, nel
teatro Esperia di San
Carlo di Cesena, allo
spettacolo-concerto su
don Oreste Benzi
Portami a casa. Lo
spettacolo a cura di
Emanuela Frisoni e Marco Brambini, i musicisti di
Piccola Piazza darti. Ingresso libero.
Per info: Giovanni, 348 7228392.
Portami a casa laccorato appello rivolto a
don Oreste, fondatore della Comunit Papa
Giovanni XXIII, da un giovane in difficolt che
non voleva pi essere solo.
Due attori e un gruppo di musicisti ripercorrono
le tappe e gli incontri pi signicativi che hanno
segnato il cammino di don Oreste Benzi (nella
foto) e dato il via a una vita di condivisione. Un
viaggio musicale che tocca la cultura popolare,
balcanica, brasiliana, lo spiritual e il
cantautorato dautore. Una contaminazione tra
musiche, video e parole per raccontare la
bellezza e la forza del cammino di un vero prete
migrante, sempre in cerca di quelli che faticano
a tenere il passo perch, come era solito dire lui,
dobbiamo vedere i fatti, altrimenti la gente si
sente tradita.
Il s di don Oreste e di tante persone che in questi
anni hanno aderito al cammino della Papa
Giovanni oggi rendono presente la Comunit in
34 Paesi del mondo, con 500 realt di
accoglienza. Facciamo un mondo nuovo, dai, ci
state?, una sua provocazione. Possa essere cos
nel nostro piccolo, stimolati dallo stile di un
uomo semplice che ha amato Dio e i suoi poveri
no alla ne.
Ci sembra interessante che la gura di questo
sacerdote da sempre attento e vicino al mondo
dei giovani venga presentato in occasione della
festa di Tutti i Santi, non solo per ricordarlo a otto
anni dalla sua morte avvenuta proprio nella
notte tra l1 e il 2 novembre 2007, ma anche per
far conoscere da vicino un percorso di santit (
infatti in corso la causa di beaticazione).
Una santit possibile, vicina di casa, una santit
che esce dal voler essere santino, fermo,
immobile nel tempo, un richiamo concreto e
incarnato allAmore, scia di bene, indicatrice di
una strada precisa: Direzione Ges.

Le testimonianze del giovane immigrato Vincent e di Barbara, volontaria della Papa Giovanni, alla Veglia missionaria
diocesana a San Damiano di Mercato Saraceno, sabato 17 ottobre

Dove investi il tuo amore,


l investi la tua vita

razie a chi ci ha raccolto in mare. Grazie a


chi ci ha accolto in questa comunit. Ora
ci sentiamo in famiglia. Sguardo fiero e
curioso, stretto vicino ai volontari delle
Misericordie, giacchetto mimetico e tuta a dire di una
giovane et e di un percorso di grandi paure e di ancora
pi grandi disillusioni, dal Camerun fino a Taibo di
Mercato Saraceno. La sera di sabato 17 ottobre la pieve di
San Damiano di Mercato Saraceno - gremita in occasione
della Veglia missionaria diocesana che per la prima volta
si spostata dalla culla della Cattedrale per salire verso il
territorio del nostro Appennino sulla strada che fu di
tanti pellegrini - ha cos raccolto la testimonianza viva e
diretta di Vincent, giovane camerunense che insieme ad
altri nove profughi da alcune settimane vive a Taibo.
Scappato dal Camerum per sfuggire ai militanti di Boko
Haram che due giorni prima avevano ucciso suo padre,
Vincent - in francese, con traduzione di padre Francesco
Giuliani, missionario della Consolata dal 2014
amministratore parrocchiale di Gualdo - ha cos raccolto
lattenzione dei tanti. La fuga a piedi passando dalla
Nigeria, in Algeria dove si fermato due settimane per
lavorare in quanto aveva esaurito i pochi soldi, e larrivo
nellinferno della Libia... lintensit e le difficolt di quei
giorni sono vivi negli occhi di Vincent e nel racconto della
malattia della malaria e dellintervento di un angelo
custode vestito da giovane libanese che gli ha acquistato
e fornito le medicine necessarie. E ancora, il contatto con
un personaggio a cui la mamma, dal Camerun, aveva
versato del denaro con la promessa di un trasporto

sicuro. Che invece si rivelato


un gommone dove, stipati in
130, in mare e rimasti senza
gasolio, una ragazza ha trovato
la morte. Tra il terrore e il
disorientamento di una notte
in bala delle onde.
La testimonianza di Victor
stata introdotta dalle parole del diacono Piergiorgio
Braschi, tra i promotori di Profumo di carit. E tutta la
casa si riemp dellaroma di quel profumo (Gv 12,3): un
progetto espressione del territorio che vede la
collaborazione dellUnit mercatese, Caritas,
Misericordie e Comune. Alla notizia dellarrivo di un
gruppo di profughi, dopo un iniziale turbamento, ci
siamo attivati e abbiamo messo in campo diverse forze in
un cammino reciproco di conoscenza, rispetto, fraternit.
Credo sia per noi una via per la nostra missionariet, un
invito a vedere e interpretare con luce diversa gli
avvenimenti che viviamo, ascoltiamo e ora tocchiamo
con mano. Perch Se uno in Cristo, una creatura
nuova. Le cose di prima sono passate, ne sono nate di
nuove.
A seguire, la testimonianza di Barbara Rigoli della
comunit Papa Giovanni XXIII, che ha raccontato
dellavvio di una nuova casa-famiglia nel Faentino gestita
da volontari dellassociazione fondata da don Oreste
Benzi. Vivere il quotidiano con alcuni fratelli immigrati
ospiti nella casa ha rimesso in discussione il mio essere
aperta alla vita. Quello che auguro a ciascuno di noi, e

VINCENT, IMMIGRATO DEL CAMERUN, HA


PORTATO LA
SUA TESTIMONIANZA CON
LAIUTO DELLA
TRADUZIONE DI
PADRE FRANCESCO GIULIANI

soprattutto ai tanti giovani presenti, di lasciarsi


interrogare dalle situazioni che ci troviamo a vivere.
Un brano di Awake my soul di Mumford e Sons - una
delle diverse canzoni risuonate nellantica Pieve durante
la veglia - ha cos richiamato: In questi corpi vivremo, in
questi corpi moriremo. Dove investi il tuo amore, l
investi la tua vita.
Siamo chiamati a una conversione della carit e dei
nostri cuori - ha brevemente sottolineato il vescovo
Douglas a commento del brano del Vangelo di Luca 10
che narra del levita che, alla vista di un povero, guard e
passo oltre, e del samaritano che vide e ne ebbe
compassione -. Ecco, lo sguardo verso i nostri fratelli pi
fragili non sia dallalto verso il basso, in una linea
verticale che sottolinei le distanze. Per un dialogo da
cuore a cuore necessario scendere, mettersi alla pari,
farsi poveri tra i poveri, portare gli occhi e lo sguardo sullo
stesso orizzonte. Ora pi che mai, i nostri fratelli poveri
hanno bisogno di uno sguardo che si fermi ed entri in
relazione.
Sabrina Lucchi

Vita della Chiesa

Gioved 22 ottobre 2015

LA DOMENICA DEL PAPA


Incompatibilit tra potere
e servizio:
chi vuole diventare
grande sia servitore.
attraverso
unapresenza umile
e sileziosache si porta
a compimento
il piano di Dio

VATICANO, 18 OTTOBRE: CANONIZZAZIONE


DEI BEATI VINCENZO GROSSI, MARIA DELLIMMACOLATA CONCEZIONE,
LUDOVICO MARTIN E MARIA AZELIA GURIN
(FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)

La logica delle beatitudini


lontana da ogni mondanit

orprendenti le letture di questa domenica,


soprattutto perch non difficile vedere una
tentazione che anima il nostro tempo, nella
richiesta dei due figli di Zebedeo, Giacomo e
Giovanni, quando chiedono a Ges di essere scelti per
sedere uno alla sua destra laltro alla sua sinistra nel
Regno di Dio. Il potere, la scelta del dominio. La loro
richiesta porta alla mente la categoria degli arrivisti, di
coloro che per far carriera sono disposti a passare sulla
testa degli altri; "arrampicatori sociali" potremmo anche
chiamarli. Tentazione che si oppone alla logica del

potere e successo che si distingue il discepolo. la logica


delle beatitudini, lontana dalla mondanit che Francesco
denuncia: chi vuole diventare grande sia servitore;
attraverso una "presenza umile e silenziosa" che si porta a
compimento il piano di Dio. un profondo cambiamento
di mentalit che viene chiesto, cio "passare dalla
bramosia del potere alla gioia di scomparire e servire";
"sradicare listinto del dominio sugli altri ed esercitare la
virt dellumilt".
Don Tonino Bello diceva: "Noi come credenti ma anche
come non-credenti non abbiamo pi i segni del potere. Se
noi potessimo risolvere tutti i problemi
degli sfrattati, dei drogati, dei
Domenica 18 ottobre papa Francesco ha proclamato santi un parroco,
marocchini, dei terzomondiali, i
Vincenzo Grossi; una religiosa, Maria dellImmacolata Concezione, e i
problemi di tutta questa povera gente,
genitori di Teresa di Lisieux, Ludovico Martin e Maria Azelia Gurin
se potessimo risolvere i problemi dei
disoccupati, allora avremmo i segni del
servizio che anima in profondit la via di Ges, e che
potere sulle spalle. Noi non abbiamo i segni del potere,
dovrebbe animare la sequela del discepolo.
per c rimasto il potere dei segni, il potere di collocare
Gi domenica scorsa il tema del servizio venuto alla luce
dei segni sulla strada a scorrimento veloce della societ
nellincontro tra il giovane ricco e il Maestro, e in quella
contemporanea, collocare dei segni vedendo i quali la
richiesta, rifiutata, di dare le sue ricchezze ai poveri. In
gente deve capire verso quali traguardi stiamo andando e
questa domenica ancora una volta Ges ricorda che la
se non il caso di operare qualche inversione di marcia".
strada verso Gerusalemme comporta la croce, il figlio
ci che ci viene chiesto in questa domenica, nella quale
delluomo non venuto per essere servito, ma per servire.
Francesco proclama santi un parroco, Vincenzo Grossi,
Per tre volte ha annunciato ai discepoli la sua passione,
una religiosa, Maria dellImmacolata Concezione, e i
morte e risurrezione. Ma ancora non basta loro, tanto che
genitori di Teresa di Lisieux, Ludovico Martin e Maria
Giacomo e Giovanni pretendono di avere un privilegio
Azelia Gurin. Nellomelia in piazza san Pietro afferma:
rispetto agli altri, chiedono un posto accanto al Signore
"C incompatibilit tra un modo di concepire il potere
nel Regno, da cui poter emergere e dominare sugli altri.
secondo criteri mondani e lumile servizio che dovrebbe
Il profeta Isaia, la prima lettura, descrive la figura del
caratterizzare lautorit secondo linsegnamento e
servo di Jahw: "Non ha apparenza n bellezza per attirare lesempio di Ges. Incompatibilit tra ambizioni,
i nostri sguardi, non splendore per poterci piacere.
arrivismi e sequela di Cristo; incompatibilit tra onori,
Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che
successo, fama, trionfi terreni e la logica di Cristo
ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si
crocifisso. C invece compatibilit tra Ges esperto nel
copre la faccia". disprezzato da tutti, non avevano stima
patire e la nostra sofferenza". La sua gloria - afferma
di lui; dice papa Francesco: "Uno cui non attribuiscono
ancora il Papa nellomelia - non quella "dellambizione
imprese grandiose, n celebri discorsi, ma che porta a
o della sete di dominio, ma la gloria di amare gli uomini,
compimento il piano di Dio attraverso una presenza
assumere e condividere la loro debolezza e offrire loro la
umile e silenziosa, e attraverso il proprio patire. La sua
grazia che risana, accompagnarli con tenerezza infinita,
missione, infatti, si realizza mediante la sofferenza".
accompagnarli nel loro tribolato cammino".
Ecco il grande paradosso: non brigando per ottenere
Fabio Zavattaro

Brevi
Istituto Scienze Religiose
Inizio anno
con monsignor Toso
Giunto al suo sesto anno di attivit
accademica, lIstituto Superiore di Scienze
Religiose SantApollinare di Forl ospita nel
giorno della prolusione, giovedi 22 ottobre
alle 20,30, nellaula magna del Seminario di
Forl, la relazione del vescovo di Faenza
monsignor Mario Toso, dal titolo
Laudato si: una ecologia integrale.

Missione in festa
Centri missionari regionali
a Rimini
I Centri Missionari dellEmilia Romagna
promuovono una grande festa della missione
(Missione in Festa) a Rimini, domenica 25
ottobre.
una festa per tutti e per ciascuno che
desidera uscire, incontrarsi, abitare il
mondo. Questo il tema che lega tutti i
momenti della Giornata e che sar sviluppato
nella tavola rotonda del mattino che si terr
nella sala Manzoni della Curia vescovile (via
IV novembre, 35, Rimini). Testimoni di Ges in
Africa, in America Latina, in Europa, nel vicino
e nel lontano Oriente ci aiuteranno a
inquadrare la nostra vita e i nostri progetti in
quellorizzonte di mondialit, che la
condizione e la vocazione del nostro tempo.
Non possiamo restare chiusi nei nostri confini,
coltivare i nostri piccoli interessi, continuare
nelle solite pratiche come se il mondo non
avesse bisogno di noi e noi del mondo: Tutti
siamo invitati ad accettare questa chiamata:
uscire dalla propria comodit e avere il
coraggio di raggiungere tutte le periferie, ci
dice nella Evangelii Gaudium papa Francesco,
che nella pi recente enciclica Laudato si ci
chiede di proteggere la casa comune e di
unire tutta la famiglia umana nella ricerca di
uno sviluppo sostenibile e integrale, poich
sappiamo che le cose possono cambiare.
Questo slancio di speranza ci spinge a
incontrare gli altri, schierandoci dalla parte
dei poveri, degli esclusi dalla societ del
benessere e dal mercato globale, in dialogo e
in collaborazione con tutte le persone di
buona volont.
Abitare il mondo significa restare radicati
nel proprio ambiente e, allo stesso tempo,
aperti a tutto ci che ci raggiunge nel tempo
della globalizzazione, con la capacit di
discernere, alla luce della Parola, ci che
produce vita da ci che morte.
Dopo la tavola rotonda, il convegno prosegue
con il pranzo fraterno ed essenziale presso
lIstituto Maestre Pie dellAddolorata (via F.lli
Bandiera, 30, Rimini); nel pomeriggio,
mostre, stand, banchetti, video, canti,
musiche e danze, presentazione di libri,
testimonianze... Alle 16,30 celebrazione
eucaristica in Cattedrale presieduta dal
vescovo di Rimini monsignor Francesco
Lambiasi.
Per info: 347 3817836 (Barbara) 328 6347989
(Maria Laura).

Vita della Chiesa

Gioved 22 ottobre 2015

AIUTO ALLA CHIESA CHE SOFFRE. Presentato il Rapporto di Aiuto ai cristiani oppressi in ragione della loro fede
(FOTO SIR

ua
La sofferenza dei cristiani in
Santit
Asia. Anche nel continente
apprezza
asiatico i cristiani subiscono
molto gli sforzi
persecuzioni, spesso a causa
di quanti mostrano al mondo
di regimi autoritari quali
la piaga della persecuzione e
quelli della Corea del Nord
la sofferenza dei cristiani. In
dove nel marzo 2014 Kim
un messaggio inviato il 13
Jong-un ha ordinato
ottobre in occasione della
lesecuzione di 33 cristiani,
presentazione Perseguitati e
accusati di essere delle spie.
dimenticati. Rapporto di
Si stima che almeno il 10 per
Aiuto alla Chiesa che soffre sui
cento dei circa 400mila
cristiani oppressi in ragione
cristiani nordcoreani siano
della loro fede tra il 2013 e il
detenuti in campi di lavoro in
2015, il segretario di Stato,
cui subiscono torture,
cardinale Pietro Parolin, rende
omicidi, stupri, esperimenti
noto lapprezzamento di papa
medici. In Vietnam il decreto
Francesco per lopera di
92 obbliga i gruppi religiosi a
denuncia di Acs. A differenza
ottenere dei permessi per
del Rapporto sulla libert
incontri religiosi e i sacerdoti
religiosa nel mondo che Acs
a partecipare a programmi di
pubblica ogni due anni,
educazione. E la nuova legge
Perseguitati e dimenticati, non
sulla religione - prevista per
fotografa il grado di libert
fine 2015-2016 - potrebbe
religiosa di cui godono i fedeli
comportare nuove restrizioni
di ogni appartenenza
alla libert religiosa. In Cina il
religiosa, ma considera
2014 stato uno degli anni
Rispetto alledizione 2011-13 del Rapporto Acs Perseguitati e dimenticati,
unicamente la persecuzione
peggiori per i cristiani, con
ben 449 leader religiosi
anticristiana, analizzando la
il numero di nazioni classificate come di estrema persecuzione salito da 6 a 10.
imprigionati. Il 2015 stato
situazione nei 22 Paesi in cui i
A Cina, Eritrea, Iran, Arabia Saudita, Pakistan e Corea del Nord si sono aggiunti
invece caratterizzato da oltre
cristiani sono maggiormente
650 aggressioni nella
perseguitati.
Iraq,
Nigeria,
Sudan
e
Siria.
Tutte
accomunate
dallascesa
dellestremismo
islamico
provincia di Zeijang, tra cui
Lo studio rende noto che i
la distruzione totale o
cristiani sono il gruppo
parziale di numerose chiese. Non
religioso pi perseguitato e che la loro
stati colpiti dalle violenze dei
media di 60/100mila partenze ogni anno.
mancano Paesi asiatici in cui i cristiani
condizione continua a peggiorare in molti
fondamentalisti. Un caso eclatante
Se la tendenza continuasse, in soli 5 anni
sono vittime del fondamentalismo.
dei Paesi in cui essi affrontavano da tempo quello dellIraq, dove oltre 120mila
la comunit cristiana cesserebbe di
Islamico, come in Pakistan - uno dei
gravi limitazioni alla libert religiosa.
cristiani sono stati obbligati dallo Stato
esistere. Aiutateci a rimanere nel nostro
islamico a scegliere se convertirsi o
Paese, ha detto Sako invocando laiuto dei luoghi al mondo in cui pi difficile
essere cristiani - ma anche ind e
Vittime del fondamentalismo islamico.
morire. Nel nostro Paese in atto una
governi occidentali.
buddista. In India i movimenti
Rispetto alledizione 2011-13 di
vera e propria persecuzione, ha
nazionalisti ind hanno messo a segno
Perseguitati e dimenticati, il numero di
dichiarato il patriarca dei caldei Louis
LAfrica e lascesa dei gruppi jihadisti. In
numerosi attacchi anticristiani, e perfino
nazioni classificate come di estrema
Raphal I Sako durante la conferenza
una vasta parte dellAfrica lascesa dei
larcivescovo di Ranchi, il cardinale
persecuzione salito da 6 a 10. A Cina,
stampa di presentazione del report. Il
movimenti fondamentalisti si tradotta in
Telesphore Toppo, stato minacciato di
Eritrea, Iran, Arabia Saudita, Pakistan e
patriarca ha raccontato come la sua casa
un peggioramento della situazione dei
Corea del Nord si sono infatti aggiunti
paterna a Mosul sia ora in mano al
cristiani. Il Paese in cui la persecuzione dei morte. Restando nel subcontinente
indiano, in Sri Lanka estremisti buddisti
Iraq, Nigeria, Sudan e Siria. da notare
cosiddetto Stato islamico. Le violenze
cristiani pi estrema la Nigeria, dove la
hanno distrutto o causato la chiusura di
come le nuove entrate siano tutte
spingono sempre pi cristiani a emigrare,
setta estremista Boko Haram ha costretto
numerose chiese. Nel 2014 sono state 60
segnate dallascesa dellestremismo
mettendo a rischio lesistenza delle loro
alla fuga 100mila cristiani dalla sola
le cappelle e le chiese attaccate, mentre
islamico: una delle principali minacce alla
comunit. Dal 2002 a oggi, in Iraq la
diocesi di Maiduguri, nella quale sono
nel 2013 ben 105.
comunit cristiana. Dieci dei 17 Paesi in
popolazione cristiana diminuita da un
state distrutte ben 350 chiese.
Marta Petrosillo
cui si sono registrati peggioramenti sono
milione a meno di 300mila, con una

Sallarga
il fronte
della persecuzione anticristiana

Attualit
Dal 2008 al 2014, oltre 157 milioni di persone sono
state costrette a spostarsi per eventi meteorologici
estremi.Tra le cause che costringono famiglie e
comunit a fuggire ci sono soprattutto, per l85 per
cento dei casi, tempeste e alluvioni. Si stima che
nel 2050 saranno 250 milioni e ben 50 provenienti
dall'Africa. L'opinione di padre Camillo Ripamonti,
presidente del Centro Astalli di Roma

Gioved 22 ottobre 2015

PADRE CAMILLO RIPAMONTI,


PRESIDENTE
DEL CENTRO ASTALLI
DI ROMA
(FOTO SIR

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Cambiamen

Migranti ambientali, sono milioni

el diritto internazionale ancora


non esistono. Eppure sono una
realt. Anzi, una realt in continua
crescita. Sono i migranti
ambientali, le persone costrette a fuggire
dal loro paese di origine a causa di
fenomeni climatici e ambientali che hanno
reso impossibile la vita in patria. Secondo
un recente rapporto curato da CeSPI,
Focsiv e Wwf Italia, dal 2008 al 2014, oltre
157 milioni di persone sono state costrette
a spostarsi per eventi meteorologici
estremi. Tra le cause che costringono
famiglie e comunit ad abbandonare le
proprie abitazioni ci sono soprattutto, per
l85 per cento dei casi, tempeste e
alluvioni. Si stima infine che nel 2050 i
migranti ambientali saranno 250 milioni e
ben 50 provenienti dallAfrica. Nonostante
le stime e le ricerche, non esiste ancora a
livello internazionale e nella
giurisprudenza la qualifica e
lidentificazione dei migranti ambientali.
Padre Camillo Ripamonti presidente del
Centro Astalli di Roma, il Servizio dei
Gesuiti per i Rifugiati-JRS che da oltre
trentanni impegnato ad accompagnare,
servire, difendere i diritti dei rifugiati e
degli altri migranti forzati. Non c dal
punto di vista giurisprudenziale conferma Ripamonti - una individuazione
e quindi una tutela a questo tipo di
migranti come pure non c una
definizione univoca di chi sono.
Quali sono le maggiori difficolt?
Uno dei problemi la difficolt a
individuare con precisione levento. Di
fronte a fatti catastrofici, come
unalluvione o un tifone, molto semplice
indicare levento ambientale per il quale la
persona stata costretta a spostarsi. Per
eventi invece di lungo periodo - come per
esempio il fenomeno delle desertificazioni

il Periscopio

o delle siccit che interessano in modo


particolare alcuni paesi dellAfrica - pi
difficile individuare una causa che abbia
determinato un cambiamento in un
territorio e che poi abbia costretto una
persona ad allontanarsi da quel luogo. C
anche la difficolt a identificare le
motivazioni che spingono le persone a
fuggire: mentre sullevento catastrofico, il
rapporto causa-effetto immediato,
nellevento di lungo periodo, le cause che
spingono le persone a migrare possono
essere mescolate tra loro. Per esempio: il
terreno sul quale la persona lavorava
diventato infertile o pi secco, ha prodotto
meno e questo calo della produzione lo ha
spinto a spostarsi. Legare per linfertilit
del terreno a eventi climatici e ambientali
specifici e di lunga durata molto difficile.
Per cui la definizione usata in questo caso
quella di migrante economico.

tentano qualsiasi via pur di fuggire. Le


possiamo incasellare, ma certo non
impediremo loro di scappare, soprattutto
se le condizioni dalle quali partono sono
anche a livello economico drammatiche.
Le migrazioni non si ridurranno e quelle
ambientali tenderanno ad aumentare.

Sta dicendo che il diritto a fuggire deve essere garantito a livello internazionale a
prescindere dal tipo di pericolo dal quale
si fugge?
S, anche perch diventa sempre pi
difficile capire - e la storia ce lo dimostra le motivazioni che spingono le persone a
migrare. Sono sempre miste: anche nei
territori in cui i cambiamenti climatici
hanno gi fatto vedere i loro effetti,
subentrano quasi sempre le guerre per
lapprovvigionamento dellacqua e
laccesso alle risorse naturali. Quindi
anche l: una persona scappa, ma per
Ma cos importante definire a livello giu- quale motivo?
ridico il migrante?
Il rischio che a farne le spese siano le
Nel 2050 saranno 50 milioni i migranti
persone che scappano. Il Pontificio
ambientali provenienti dallAfrica. Ma
consiglio per i migranti e gli itineranti
lItalia pronta ad affrontare una simile
qualche anno fa aveva elaborato un
emergenza?
documento nel quale si proponeva di
Credo che nella societ civile ci sia una
parlare di rifugiati di fatto: sono persone
sensibilit che va in questa direzione, ma
che comunque scappano da qualche
ho limpressione che non sia ancora
pericolo. Ho come limpressione che negli
abbastanza diffusa. Credo anche che il
ultimi tempi la necessit di incasellare le
tema delle migrazioni possa essere
persone in una definizione stia diventando
loccasione per sensibilizzare le persone al
un alibi per i governi per continuare nelle
tema dellambiente e agli effetti concreti
politiche di difesa, anzich elaborare
che il cambiamento climatico sta avendo
politiche di lungo respiro. Un modo per dire: sulle persone. chiaro che non possiamo
ok, il rifugiato che scappa dalla guerra io lo
perdere tempo. I cambiamenti
accetto, ma un migrante che invece scappa climatici irreversibili sono alle porte e
per motivi economici, lo rimando indietro.
dobbiamo fare presto. Occorrono tempi
lunghi per cambiare una mentalit e una
Il diritto, per, fa il suo dovere. Qual la
cultura. Non abbiamo pi tempo da
strada pi indicata da praticare?
perdere.
Le persone in condizioni di disperazione
Maria Chiara Biagioni

SuperAbile
di Arianna Maroni

ANCHE LO SMARTPHONE
PU ESSERE ETICO
andata sempre pi
crescendo, negli ultimi
anni, lattenzione dei
consumatori verso
lorigine e la storia dei
prodotti che trovano
sugli scaffali dei negozi
o nelle proposte di acquisto, consapevoli
che la disponibilit di
merci provenienti dai
luoghi pi lontani pu
nascondere dinamiche
di sfruttamento, disuguaglianza, squilibri. il caso del cosiddetto commercio equo e solidale, ma anche
della finanza etica o delle varie certificazioni di sostenibilit ambientale e di rispetto delle leggi sul lavoro minorile che
sempre pi spesso segnalano leticit del
prodotto che finisce nel nostro carrello.
Anche il mondo della tecnologia pienamente coinvolto in questo dinamismo. Le
materie prime che compongono telefonini
e computer, infatti, provengono per lo pi
da zone del mondo in cui i diritti dei lavoratori sono quotidianamente calpestati, per
non parlare del mancato rispetto per lambiente o dei conflitti armati che prosperano
grazie ai guadagni su materiali quali il tungsteno, necessario per la produzione di uno
smartphone.
A raccogliere la sfida del telefonino etico
ad esempio lazienda olandese Fairphone,
che ha lanciato il suo primo modello un
anno fa (60mila esemplari, presto esauriti)
e si appresta a lanciare online le prenotazioni di un nuovo cellulare garantito in
tutte le fasi di produzione. Abbiamo identificato quattro aree su cui intervenire: le
estrazioni minerarie, la produzione, il design e il ciclo di vita dei prodotti. Circa la
prima fase, abbiamo introdotto due minerali conflict-free come lo stagno usato per
saldare e il tantalio usato in un certo tipo di
condensatore. Cos spiega la filosofia
aziendale la responsabile dellufficio public engagement dellazienda. Lassemblaggio dei primi Fairphone avvenuto in
Cina, come accade per la maggior parte dei
dispositivi sul mercato, ma solo dopo aver
introdotto lelezione dei rappresentanti dei
lavoratori e istituito un fondo per le necessit degli operai alimentato dalle vendite
dei cellulari prodotti.
Il cerchio virtuoso si chiude con limpegno
a sensibilizzare sul rapporto tra la tecnologia che entra nelle nostre tasche e la dimensione etica: Cerchiamo di essere quanto
pi trasparenti possibile spiega ancora
lazienda olandese e vogliamo educare i
clienti su dove vengono i loro prodotti e su
chi li produce. Per evitare che, mentre rispondono al telefono o digitano un messaggino, le nostre dita siano in certo modo
complici di ben altre manipolazioni.

di Zeta

arrivato in libreria un volume di Paolo Ramonda


La famiglia il cuore di ogni societ. bene non dimenticarlo

Ecco il vero
messaggio:
Lelemento
naturale non deve
scadere nel
rovocazioni su matrimonio e famiglia. Questo il sottotitolo al volume
sentimentalismo,
I cinque talenti degli sposi di Giovanni Paolo Ramonda, uscito
perch lamore non
pochi giorni fa in libreria con la prefazione del vescovo Bruno Forte. Il
un sentimento,
successore di don Oreste Benzi alla guida della Comunit Papa Giovanni
ma una scelta, una
XXIII intervistato da Marco Scarmagnani.
responsabilit,
Ramonda conferma le linee su cui si sempre mosso il fondatore. E non
accompagnare ed
poteva essere altrimenti. Ora il tempo della comunit, continua a
educare. Ma
ripetere in ogni occasione Ramonda, consapevole che dopo luragano don
soprattutto
Benzi tutto il popolo della Papa Giovanni che deve diventare
orientare i propri
protagonista. E lo realmente, come accade ovunque si incontrano
figli allamore per la
membri dellassociazione fondata dal sacerdote riminese.
verit, per la
Ramonda va controcorrente. Ricorda che i coniugi si devono voler bene tra
solidariet, la
di loro, prima di tutto. E il loro amore e la fedelt a esso che indica la
condivisione e a
strada per lintera famiglia. Non un impegno a se stante o un semplice
sentirsi parte di ununica famiglia umana. E
sforzo, ma la via per la santit propria e per quelli che vivono accanto.
cos riusciranno a mettere a frutto i loro
Maschio e femmina li cre, sembra ammonire nelle risposte alle domande a talenti.
volte volutamente provocatorie. Leliminazione della differenza distrugge I talenti degli sposi sono i talenti della famiglia
lumanit, dice Ramonda che in un altro passo sostiene: Oggi i veri
e di conseguenza dellintera societ. A questo
trasgressivi sono i fidanzati che scelgono la castit e le coppie di sposi che
proposito prezioso il decalogo in fondo al
rimangono fedeli pur in mezzo a mille difficolt della vita.
libro con proposte operative. Come non parlare

Trasgressivi, alla maniera di don Benzi

11

allora della piaga dellaborto o dello


sfruttamento della prostituzione? Dellutero
in affitto e della procreazione assistita? Si
pu rigenerare nellamore, in maniera
particolare con laffido, la forma di
generosit pi grande, sostiene Ramonda. Si
accoglie e poi si lascia andare. Ci vuole un
cuore aperto per un gesto del genere, lo
stesso che si pu compiere verso gli anziani,
da non abbandonare negli istituti, ma da
tenere in casa. I nonni, ribadisce il
successore di don Benzi, sono molto
importanti per leducazione delle nuove
generazioni.
E poi i poveri, a cui occorre sempre
guardare e la preghiera in famiglia perch
quella laria che si respira e trasforma le
relazioni. Una preghiera semplice, anche
breve, che fa comprendere a tutti verso
quale orizzonte volgere il proprio sguardo.
Presi da tanti affanni le famiglie rischiano di
non respirare. La preghiera mette in
contatto il mondo concreto con Dio. E il
resto, a quel punto, in gran parte gi
realizzato. (901)

12

Gioved 22 ottobre 2015

Cesena

Opere parrocchiali del Duomo

Da deposito in disuso
ad ambienti recuperati
rocedono in maniera spedita
I lavori negli spazi che hanno accesso
i lavori per il risanamento, la
da via Aldini, in centro a Cesena,
ristrutturazione e
conservazione del piano
termineranno a Natale. I locali cos
interrato presso le opere parrocchiali
recuperati hanno una superficie
del Duomo, in via Aldini. Si tratta di
ampi locali (circa 400 metri
complessiva di circa 400 metri quadrati
quadrati), provvisti di bocche di lupo
che da decenni erano ormai utilizzati
I lavori sono coordinati dallarchitetto
solo come deposito. Alla parrocchia della
Nicoletta DAltri. Non manca laiuto di
Cattedrale da sempre manca uno spazio
diversi parrocchiani, fra cui duello
polivalente da utilizzare per ritrovi,
dellarchitetto Stefano Rossi, membro del
assemblee, incontri. Da qui lidea del
parroco don Giordano Amati di recuperare Consiglio parrocchiale per gli affari
economici. Limpresa edile coinvolta la
questi spazi di propriet.
"Ma non solo un mero aspetto funzionale Cbc di Campanini.
- spiega don Amati - seppur indispensabile Linvestimento totale si aggira sui 300mila
per la pastorale e per la vita di comunit. Si euro. "Una cifra importante - conclude il
parroco - che affrontiamo serenamente
tratta anche di recuperare un ambiente di
certi che a lavori ultimati consegneremo
valenza storico-architettonica ormai
alla comunit, e alla citt, ambienti nuovi
degradato".
Lo spazio davvero suggestivo. E suddiviso e valorizzati anche dal punto di vista
in tre navate collegate tra loro da varchi pi culturale. Siamo certi che non mancher
piccoli con arco a tutto sesto. Ogni navata a il sostegno da parte di coloro che hanno a
cuore la bellezza architettonica degli
sua volta costituita da quattro campate
spazi e la loro importanza per la
ognuna delle quali coperta con volte a
pastorale".
crociera poggianti internamente su ampi
Cristiano Riciputi
setti murari.

Particolare della volta

Record | 109 anni per nonna Renata

Fidapa | Bartolomei presidente

109 anni: il traguardo che


Renata Bianchi, residente in
centro a Cesena, ha raggiunto
il 16 ottobre. Oltre a diversi
amici e vicini di casa, ha
ricevuto la visita del parroco
don Giordano Amati (nella
foto insieme a Renata e al
nipote Lucio Pirini). Nonna
Renata abita da sola ed
autonoma. Una donna di
servizio va un paio dore al
giorno per la spesa e per le
faccende di casa. E ancora
lucida e venerd scorso ha
detto al parroco: "Lanno
scorso stavo meglio".
Dopo una vita passata a lavorare nella fornace di SantEgidio come operaia, una
volta arrivata allet della pensione non ha potuto godersi il meritato riposo, ma
stata costretta a cercare nuovamente impiego come colf per arrotondare il magro
assegno percepito. Ha perso due figli quando erano ancora bambini, mentre il terzo
morto 17 anni fa. (Cr)

Passaggio di consegne per la Fidapa. La presidente uscente Giuseppina Ghini ha consegnato


il campanello della guida dellassociazione alla neoeletta Maria Grazia Bartolomei per il
biennio 2015-2017. Il nuovo comitato composto da Maria Grazia Bartolomei, Giuseppina
Ghini, Raffaella Candoli, Isabella Castagnoli, Ilde Buratti. Il Consiglio composto da Serena
DellAmore, Elena Dimitriadu, Maria Giuseppina Maglione, Marisa Marisi, Franca
Sabbadini, Paola Zamagna. I revisori dei conti Lia Briganti, Luisella Ceredi, Maria Santerini.

Cesena

Nata a Sarsina e cresciuta a Cesena

Gioved 22 ottobre 2015

Anziani in una casa protetta


(www.coopilcigno.it)

I primi 30 anni
della coopIl Cigno

rentanni fa un gruppetto di nove


ragazze, in cerca di lavoro e
fresche di corso di formazione,
decise di aprire una piccola
cooperativa a Sarsina. Oggi quella coop
una solida realt, con un fatturato che
sfiora i 30 milioni di euro, otto case per
anziani gestite in Romagna e progetti in
tutta Italia.
Si tratta della cooperativa sociale Il
Cigno, unimpresa che non ha tradito i
propri principi: "Siamo cresciuti come
societ e come persone - spiega alla
stampa Annagrazia Giannini, direttore
generale della cooperativa e fondatrice
della stessa - grazie alle sensibilit dei
singoli e delle persone che abbiamo
incontrato e assistito".
Il Cigno ha festeggiato venerd 16 ottobre
i suoi primi 30 anni con un convegno,
nella sala conferenze di Cesena fiera, alla
presenza delle istituzioni locali, dellAusl,
del vescovo, del presidente di Regione e
dei vertici di Confcooperative. Fu
proprio un corso Irecoop (emanazione
di Confcooperative) a dare il via a questa
importante esperienza.
"Quando fondammo la cooperativa, con

Una Cesena diversa


Incontri con Papi
"Cesena che non ti aspetti": cos sintitola la
serie di iniziative e racconti dal vivo, condotti
da Gabriele Papi, giornalista cesenate di lungo
corso, conoscitore delle storie di Cesena,
anche quelle nascoste. Storie ritrovate e
conferenze inaspettate cos definisce Papi
questi appuntamenti. Si partir il 23 ottobre
alle 17, nella palestra "Alvisi" dellItc Serra
(Ragioneria) con la conferenza aperta su
"Renato Serra sportivo ed il primo stadio
dedicatogli dalla citt".
Si prosegue il 31 ottobre con una passeggiata
"Amarcord" sui nomi delle vie di Cesena
nellOttocento (ritrovo in piazza del Popolo
presso lo Iat). Sabato 7 novembre alle 17, al
Conservatorio Maderna, la musica diventer
racconto dentro al racconto. Papi racconter la
"Romagna dei fieri nomi di battesimo" tra vari
intermezzi di musica dal vivo. Infine sabato 14
novembre alle 17 sempre presso il
Conservatorio Papi parler dei banditi cesenati
della banda del Passatore. Prenotazioni allo
0547/356327. Il costo di 3 euro a persona; il
23 ottobre ingresso libero. (Bb)

Aderente
a Confcooperative,
ha un fatturato
di 30 milioni di euro
con progetti
in tutta Italia
il sostegno del sindaco Lorenzo Cappelli
- aggiunge la Giannini - il settore era
assai diverso. Lassistenza agli anziani si
effettuava ancora nei cosiddetti
cronicari, con logiche pi da badanti che
di assistenza. Nel giro di pochi anni
cambi tutto. Un altro passo importante
si fatto nel 2009, con la normativa
sullaccreditamento, fino ad arrivare
allodierna Ausl unica della Romagna. La
sfida del domani sar quella di
mantenere alto il livello assistenziale
snellendo, allo stesso tempo, il sistema
burocratico".
Oggi il Cigno gestisce, tra gli altri, la casa
per anziani La Meridiana a SantAndrea
in Bagnolo (prima struttura di
propriet), lasilo nido nella riqualificata

Casa rossa di Ponte pietra, la Violante


Malatesta a Cesena, un centro per
disabili a Vicenza.
La cooperativa attiva anche a Roma,
ma non stata toccata dagli scandali di
Mafia capitale. Si pu definire, al
contrario, una vittima del sodalizio
criminale: "Capit a un certo punto di
non vincere pi nulla su Roma - spiega il
presidente del Cigno Roberto Campacci
- tanto che arrivammo a mettere in
dubbio la nostra progettualit e i nostri
modelli organizzativi. Lavvio
dellinchiesta ci ha chiarito le idee. Oggi
abbiamo ripreso la gestione della pi
grande struttura comunale, per
presenze, della capitale".
Michelangelo Bucci

13

I 50 anni del Cai


Continuano le manifestazioni che la
sezione cesenate del Cai (Club alpino
italiano) ha messo in cantiere per
festeggiare il 50esimo della sua
fondazione.
Sabato 24 ottobre a Palazzo del Ridotto si
svolger il penultimo avvenimento.
Larrivo dei partecipanti previsto alle
15,30. Alle 16 inizieranno gli interventi
del presidente sezionale Andrea Magnani e
del vicepresidente nazionale Paolo
Borciani. Il programma proseguir alle
16,30 con lesibizione del Coro sezionale e
alle 17,15 con la consegna degli aquilotti
ai soci che hanno compiuto 25, 50 o 60
anni di iscrizione allassociazione, per
concludersi alle 18,15.
I soci che riceveranno il riconoscimento
per i 25 anni anni di partecipazione alla
vita associativa del Cai sono: Antonio Alai,
Romano Baldini, Luigi Beoni, Roberta
Bevilacqua, Giorgio Bosso, Piero Bratti,
Ercole Diego Brighi, Franco Bruno,
Sebastiano Capacci, Carlo Cicognani,
Vincenzo Civita, Corrado Collina, Loris
Collina, Carla DellAmore, Mauro
Domenichini, Paolo Esposito, Mario Ghigi,
Gianni Giovannini, Oscar Leandri, Elisa
Lucchi, Federica Lucchi, Michaela Lucchi,
Pier Ettore Lucchi, Caterina Magnani,
Diego Manduca, Augusta Meccia, Mario
Medri, Pier Carla Merloni, Paolo Montalti,
Rino Navacchia, Simone Neri, Aldo Neri,
Pier Giorgio Nucci, Vittorio Pezzi, Angela
Piraccini, Paola Pistocchi, Marino Rossi,
Gastone Rossi, Maria Teresa Savini, Ottavio
Savini, Andrea Silvagni, Massimo Spina,
Maria Laura Vascotto, Fabrizio Ventrucci;
per i 50 anni: Corrado Iacuzzi, Bruno
Fusconi, Piero Gallina, Giorgio Giorgini,
Andrea Rigoni; per i 60 anni sar premiato
il socio Carlo Sacchetti.

Confronto in quartiere

Via delle Scalette


Un percorso
da rilanciare
UN TRATTO DI VIA DELLE SCALETTE

Tra le pi belle di Cesena, via delle Scalette anche la pi antica, eppure tra
quelle pi dimenticate. Dimenticata sia
dallAmministrazione comunale che non
effettua con regolarit la manutenzione
del verde, sia dai cittadini che raramente si inerpicano per lerta via, escludendo
i giorni della festa dellAssunta. Le fatiche della salita sono per ampiamente
ripagate dalla strepitosa vista panoramica sulla citt.
Nellincontro del 14 ottobre scorso tra il
nuovo consiglio del Cesuola e le numerose associazioni presenti in quartiere, il

via Marinelli, 6 - 47521 CESENA (Fc)


tel. +39 0547 29730 - fax +39 0547 21141
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presidente Amleto Gazza ha informato


che via delle Scalette, colpita lo scorso
febbraio da diverse frane a causa delle
piogge, stata di recente ripulita con
lidrogetto. Ha inoltre comunicato lintenzione del Quartiere di valorizzare
lantico percorso, in stretta collaborazione con lassociazione "Amici del Monte".
"A parte il 15 agosto, quando i pellegrini
la percorrono per giungere alla basilica,
nel resto dellanno via delle Scalette frequentata solo accidentalmente. E a causa dellincuria stanno sparendo le croci
incastonate nel tragitto" spiega Luciano

Almerigi, presidente degli "Amici del


Monte", che ha proposto lorganizzazione di visite guidate per far conoscere la
via e la sua lunga storia.
Il presidente Gazza sta pensando di porre una targa identificativa allinizio del
percorso in via San Benedetto che, tra
folti arbusti, case e cassonetti dellimmondizia, ormai non pi molto visibile.
Francesca Siroli

14

Cesena

Gioved 22 ottobre 2015

La petizione promossa da una mamma di Cesena in pochi giorni ha raccolto 25mila firme

Senzavaccini
ilrischio
pertutti

Francesca Siroli

nche Cesena deve fare i conti


con laumento degli obiettori
del vaccino. In particolare
scesa drasticamente la
copertura del trivalente Mpr per
morbillo, rosolia e parotite, profilassi
non obbligatoria ma raccomandata: solo
l82 per cento, come riferiscono i dati
relativi ai nati nel 2012. Un dato molto
preoccupante. A oggi sono circa 2mila i
cesenati tra 0 e 18 anni a non avere
protezione sul morbillo - spiega
Massimo Farneti, direttore dellUnit
operativa materno infantile di Cesena -.
Secondo le statistiche, quando in una
popolazione il numero dei non protetti
corrisponde a quello dei nati in un anno,
e a Cesena se ne contano circa 1.800,
pu verificarsi il rischio di unepidemia.
E dal 1997 che non accade grazie alla
buona copertura vaccinale degli anni
passati.
A poco valsa la campagna di
sensibilizzazione approntata dallAusl
della Romagna la scorsa primavera per
far tornare sui loro passi, in particolare,
quel 10 per cento di genitori che ha s
rifiutato il trivalente Mpr, ma che aveva
precedentemente sottoposto i figli alle
vaccinazioni obbligatorie. Delle 2.500
lettere spedite, firmate dai pediatri di
base, solo in 35 hanno risposto
positivamente.
In molti sottovalutano che il morbillo
una malattia con unalta letalit: in un
caso su tremila pu condurre alla morte.

foto corrierequotidiano.it

Aumentano gli obiettori


del vaccino. Fra i bambini nati
nel 2012, il 18 per cento non
ha ricevuto la trivalente (morbillo,
parotite e rosolia). Il dottor Farneti
spiega a cosa si va incontro

Mentre si sopravvalutano gli effetti


collaterali gravi della vaccinazione, che
al contrario sono molto rari: due su
100mila, prosegue Farneti.
In passato lobiezione era consolidata
soprattutto nella zona del Rubicone,
influenzata dai movimenti
antivaccinazioni del riminese. Se da un
lato la distinzione tra i vaccini
obbligatori e raccomandati crea non
poca confusione nei genitori, che
credono cos di poter evitare i secondi
senza conseguenze, a remare contro

quella che viene considerata una


conquista dellumanit la grave
disinformazione, presente anche sul
web, aggravata da diverse sentenze dei
tribunali che avallano la vaccinazione tra
le cause dellautismo: lultima stata
quella di Rimini, poi ribaltata in appello
dai giudici di Bologna, sottolinea il
direttore dellUnit operativa materno
infantile di Cesena.
La recente morte per pertosse di una
bimba di un mese avvenuta a Bologna
ha mosso lopinione pubblica
sullimportanza di questo tipo di
prevenzione primaria infantile. E una
figlia ammalatasi di pertosse a soli 40
giorni ha spinto una mamma di Cesena,
Alice Pignatti, a lanciare una petizione
online, che ha raccolto in pochi giorni
oltre 25mila firme, per chiedere al
ministro della salute di reintrodurre il
divieto alle scuole dellobbligo per i
bambini non vaccinati. Ipotesi che verr
discussa a breve allinterno del Piano
nazionale di prevenzione vaccinale. Va in
questa direzione la proposta di legge,
firmata dal deputato cesenate Enzo
Lattuca, finalizzata anche a estendere
lobbligatoriet delle vaccinazioni per
morbillo e pertosse. Dal canto suo
lAssemblea legislativa dellEmiliaRomagna ha approvato una risoluzione
(prima firmataria la cesenate Lia
Montalti) che impegna la Giunta ad
attivare una campagna di informazione
pi incisiva sulle vaccinazioni e a
modificare la normativa per gli
inadempienti.

Spazi allestiti e attrezzati nel nuovo Centro della FondazioneElio Bisulli, aperto in viale Bovio a Cesena. Gioved 22 al TeatroVerdi serata di presentazione

Musicoterapia, una medicina per tanti mali


N
on strettamente
medica, ma
sempre terapia. E
stato aperto a Cesena un
nuovo Centro di
musicoterapia, voluto
dalla Fondazione Elio
Bisulli e gestito in
collaborazione con la
Casa di Cura San
Lorenzino.
La musicoterapia - ha
spiegato linfermiere
professionale Pier
Giorgio Rocculi, laureato
in Musicoterapia
allUniversit di Assisi,
che insieme a uno
psicologo gestir il
Centro - una disciplina che utilizza il suono come elemento di cura. un metodo
scientifico finalizzato allo sviluppo delle potenzialit espressive e relazionali della
DA SINISTRA, LINFERMIERE PROFESSIONALE
E MUSICOTERAPEUTA
PIER GIORGIO ROCCULI;
ANNA, RAFFAELE E MARIA PIA BISULLI,
DELLA FONDAZIONE ELIO BISULLI

ANNIVERSARIO

Dietro i tuoi passi hai lasciato


i segni della pace e dellamore
Ti ricordiamo sempre
con immenso affetto
Il prossimo venerd 30 ottobre
alle 20, in occasione
del 14 anniversario
della scomparsa dellamatissimo
DINO CACCHI
sar celebrata una Messa
in suffragio
nella chiesa parrocchiale
di San Pio X alle Vigne
I familiari ringraziano quanti
vorranno partecipare

persona, con lobiettivo di soddisfare le sue


necessit fisiche, emozionali, mentali, sociali
e cognitive. Con il suono come mezzo di
interazione, possibile costruire relazioni
comunicative a fini terapeutico-riabilitativi.
Il Centro si rivolge a persone di ogni et, sia
pazienti affetti da diverse patologie (morbo
di Alzheimer, deterioramento cognitivo in
genere, autismo, schizofrenia, disturbi della
personalit), sia a persone portatrici di
handicap medio-grave.
La sede del Centro in viale Bovio 390, a
Cesena, in ampi spazi allestiti per garantire
una buona insonorizzazione, attrezzati con
strumenti musicali sia tradizionali che etnici.
Sono possibili sia lezioni individuali che di
gruppo. In particolare, possibile
concordare corsi e attivit con associazioni,
enti e gruppi che coinvolgono possibili
fruitori.
Per appuntamenti, contattare la casa di cura

Raffica di furti, ecco come proteggersi


Furti a raffica nel Cesenate. Venerd 16 ottobre, verso le 20,45, una coppia di
sposi rimasta in balia dei ladri per cinque lunghissimi minuti. E accaduto
nella campagna di Bulgarn. La banda di malviventi, probabilmente
originari dellest Europa, era composta da almeno sei persone. Allinterno
dellabitazione hanno bloccato i coniugi in cucina, mentre altri elementi
della gang hanno scassinato tutta la casa. Distrutto un armadio, estratta dal
muro la cassaforte. Nulla nelle diverse stanze su due piani rimasto come
era prima della visita inaspettata. Allesterno altri due ladri tenevano
bloccate le persiane in modo da impedire ai proprietari di fuggire dal piano
terreno.
Si trattato di momenti di notevole paura. Con grande freddezza la moglie
ha chiamato con il cellulare il 112 dei Carabinieri. Le forze dellordine in
quello stesso momento erano impegnate in un analogo furto a Gattolino cui
seguito un inseguimento dei malviventi fra i campi.
La sera successiva, sabato 17 scorso, altra serie di furti sempre nelle
abitazioni di Bulgarn e dintorni. E sempre in prima serata. Dopo lennesima
rapina avvenuta con i proprietari allinterno delle loro case, il figlio di una
coppia che ha subito lo scasso ha inviato centinaia di sms a tutti i suoi
contatti in modo da allertare amici e conoscenti.
Nei giorni seguenti stata intensificata la presenza di Polizia e Carabinieri e i
residenti si stanno mobilitando per tenere desta lattenzione. Si sta pensando
anche allintervento di vigilantes o ad altre soluzioni simili per cercare di
avere maggiore sicurezza. Linvito rivolto dalle forze dellordine quello di
tenere accese le luci esterne delle abitazioni e di avvisare subito quando si
vedono movimenti sospetti. Inoltre anche bene aiutarsi tra vicini di casa: ai
primi movimenti dubbi, informare le famiglie pi prossime e chiamare il 112.

San Lorenzino di Cesena (via N.


DellAmore, 15, tel. 0547 361510), oppure
inviare mail a info@sanlorenzino.it.
Il nuovo centro verr presentato in
occasione della serata di parole e ascolto La
musica, un bene per te, che si terr gioved
22 ottobre, al Teatro Verdi di Cesena.
Allapericena delle 20 seguir (alle 21) la
relazione dello psicologo dellUniversit di
Bologna Pio Enrico Ricci Bitti su La musica
come terapia: indicazioni e limiti; a seguire,
la musicoterapeuta Elena Romanelli
presenter lesperienza del Centro di
Bologna Antoniano insieme e il
musicoterapeuta Pier Giorgio Rocculi
presenter il Centro di musicoterapia
della Fondazione Elio Bisulli.
A seguire, concerto del pianista brasiliano
Marcelo Cesena.
Ingresso aperto a tutti.
Sabrina Lucchi

Vendere con etica si pu


Vendita etica, in citt arrivano gli esperti internazionali.
La Banca di Cesena ospiter in sala Cacciaguerra (viale
Bovio 80, Cesena) due professori del Babson College di
Boston (Usa) in occasione della quarta edizione di Work
easy, evento organizzato dallassociazione giovani
dellistituto di credito.
Si tratta di James Hoopes (professore ordinario di Etica
degli affari) e del co-fondatore del movimento
internazionale Conscious Capitalism Raj Sisodia
(professore ordinario di Economia e marketing). Il primo
terr una lezione luned 26 ottobre su Lapproccio
virtuoso al business: letica come strumento di successo,
mentre marted 24 novembre Sisodia relazioner su Il
capitalismo consapevole: liberare lo spirito eroico del
business. Le due serate, a ingresso gratuito con inizio alle
20,30, saranno in lingua inglese con traduttore in sala.
I due professori arrivano in Italia grazie
allinteressamento degli esperti di vendita etica Alice
Alessandri e Alberto Aleo (Passodue) che negli Usa hanno
collaborato con loro per la stesura di un libro su questi
temi (cfr. Corriere Cesenate del 10 settembre 2015).
Queste serate rappresentano una bella opportunit per
tutti coloro che si impegnano a riportare lessere umano al
centro del mondo del lavoro, ha commentato la
Alessandri.

Cesenatico
Cesenatico-Vinkovci
Gemellaggio
lungo 24 anni

Una delegazione
ha partecipato
al taglio del nastro

Gioved 22 ottobre 2015

15

Nel corso degli anni


tante le iniziative
di solidariet

Il campo con le mine


diventato un parco giochi

ontinua lamicizia italocroata fra la parrocchia di


San Giacomo e la cittadina
croata di Vinkovci. Nelle
scorse settimane una delegazione
cesenaticense si recata in Croazia
per linaugurazione di un parco
giochi, realizzato grazie alle offerte
raccolte in parrocchia. Lo spazio
stato ricavato da un terreno in
precedenza minato. Il gemellaggio va
avanti dal 1991, quando la cittadina
chiese aiuto per rinascere dopo le
devastazioni della guerra in ex
Jugoslavia. Della delegazione
facevano parte il sindaco Roberto
Buda, Vladimiro Giovannini gi
presidente della Croce Rossa
cesenate, alcuni collaboratori della
Croce Rossa e parrocchiani di San
Giacomo. A fare da anello di
congiunzione monsignor Silvano
Ridolfi, anima di questo gemellaggio
di solidariet.
"I bambini sono stati i veri
protagonisti - spiega monsignor
Ridolfi, gi arciprete a San Giacomo nellapertura di questo spazio -

giochi allaperto e loro destinato


anche per la contiguit con una
scuola e che la parrocchia di San
Giacomo ha contribuito a erigere
con le offerte ricevute a suo tempo

dalla popolazione e dai turisti per la


campagna di solidariet con la
martoriata citt di Vinkovci".
Don Silvano, come conosciuto dai
pi, ripercorre le tappe di questo
rapporto di amicizia fra le due citt
poste: "Tutto ebbe inizio da una
accorata e generica lettera del
parroco dei SS. Cirillo e Metodio,
don Peter Corluka, nel 1991 con
lappello: Amici italiani, aiutateci!.
E venivano accennati i principali
disagi ed inconvenienti del
momento: insufficienza di viveri e di
medicinali, incertezze scolastiche,
situazione conflittuale. La televisione
andava anche raccontando la guerra
civile in Jugoslavia".
Negli anni tutti i sindaci di
Cesenatico, da Luciano Natali a
Damiano Zoffoli, da Nivardo
Panzavolta fino a Roberto Buda, si
sono impegnati per promuovere la
solidariet nei confronti della gente
croata. E anche i vescovi di CesenaSarsina non si sono tirati indietro,
cos pure come altre parrocchie della
zona Mare.

| Il Corriere nelle parrocchie

IL PARCO "CESENATICO" REALIZZATO GRAZIE ALLO


SMINAMENTO DI UN CAMPO. A SINISTRA, LA MAGLIETTA
CELEBRATIVA

Boschetto | Dedicazione chiesa


Pippofoto

Domenica scorsa le parrocchie di Santa Maria Goretti e Cannucceto hanno ospitato la visita
dei giornalisti del Corriere Cesenate. Durante la Messa delle 8 e 11,15 a Santa Maria
Goretti e alle 9,45 a Cannucceto (nella foto), il parroco don Sauro Bagnoli ha condiviso la
possibilit di spendere qualche minuto per sostenere il settimanale diocesano. E stata
regalata una copia del giornale e fatta una proposta di abbonamento a prezzo vantaggioso.

Sabato scorso il vescovo Douglas Regattieri ha presieduto la celebrazione per la dedicazione


della chiesa di Boschetto a Santa Maria Madre della Chiesa. Presenti i parroci, i diaconi e tanti
fedeli anche dalle comunit vicine. A fare gli "onori di casa" il parroco don Giorgio Zammarchi.

16

Valle del Rubicone

Gioved 22 ottobre 2015

Longiano

A Gambettola cantieri in vista

Festa a Badia

I lavori al ponte
slittano allanno nuovo

n autunno denso di lavori


pubblici per il Comune di
Gambettola. Ci sono volute le
reiterate proteste dei
residenti in via Europa, nella zona
Bulgaria, per convincere
lAmministrazione a intervenire sulla
viabilit resa pericolosa dal transito
dei veicoli ad alta velocit,
nonostante sia in vigore il limite dei
50 Km orari, raramente rispettato.
Come soluzione, che partir con una
fase di sperimentazione di 6 mesi:
verranno realizzati due
attraversamenti pedonali "protetti",
realizzando altrettante "isole-salva
pedoni".
"Una soluzione che gi stata
adottata a Gambettola - precisa il
sindaco Roberto Sanulli - in via del
Lavoro dove, a detta dei residenti, gli
attraversamenti pedonali protetti
installati hanno contribuito a ridurre
la velocit dei veicoli. Questo anche
grazie alla presenza degli agenti della
Polizia municipale. Una presenza
che, specie nella fase di tempo
sperimentale, attueremo anche in

Partir a breve invece


lintervento
per la sicurezza
di via Europa in zona
Bulgaria

La parrocchia di Badia celebra la festa del


patrono san Teonesto. Si inizier gioved 22
ottobre con la Messa alle 20 in suo onore
cui parteciperanno anche i ragazzi con le
loro famiglie cresimati domenica 18
ottobre. Venerd 23 alle 20 il diacono
Giorgio Siroli guider la riflessione sulle
Letture della domenica XXX del tempo
ordinario. Seguiranno le confessioni.
Domenica 25 ottobre sar celebrata anche
la festa degli anziani e durante la Messa
delle 10 sar amministrato il Sacramento
dellUnzione. Poi pranzo insieme.

Gruppo "Vieni e vedi"


Il ponte nei giorni dellalluvione
nel febbraio 2015

via Europa, dopodich, se i risultati


saranno positivi, gli attraversamenti
pedonali protetti diventeranno
definitivi". Un altro importante
intervento riguarder il rifacimento
del ponte sul torrente Rigossa, il cui
progetto stato redatto
dallingegnere Leopoldo Raffoni
della Provincia. I lavori subiranno
uno slittamento fino allEpifania.
"Per impiantare il cantiere sarebbe
occorso circa un mese - spiega il
sindaco -. Questo vuol dire trovarsi
in prossimit delle feste natalizie con
la cittadina divisa in due e il
conseguente danno economico per
le attivit del centro. Considerato
che, per il completamento

dellopera, occorreranno circa


cinque/sei mesi, contiamo di avere il
nuovo ponte prima dellestate. Gi a
marzo sar consentito il transito ai
pedoni e alle biciclette condotte a
mano".
Limporto totale dei lavori ammonta
a 450mila euro di cui 300mila sono
stati stanziati dalle Regione per i
Comuni alluvionati e 150mila sono a
carico del Comune (solo questa
quota va ad incidere sul Patto di
Stabilit).
Inoltre altri 100mila euro saranno
spesi dal Consorzio di Bonifica per
rinforzare e pulire gli argini del
Rigossa.
Piero Spinosi

Dirigenti e aziende clienti in trasferta a Milano

ANNIVERSARIO

Bcc Gatteo allExpo


27/10/2013 - 27/10/2015
Al Tuo Monte salir e vicino
Ti vedr. Il Signore la mia
vita, il Signore la mia gioia

RENATA ZANELLI
Sono due anni che non sei
pi tra noi,
lamore che ci siamo voluti
vivo e intatto
nei nostri cuori
e lo rimarr per sempre
Ci ritroveremo, tutti
insieme, nella S. Messa,
martedi 27 ottobre
alle 20,30
nella chiesa parrocchiale
di Budrio
I tuoi cari

Sono partiti in cento per visitare Expo Milano lo


scorso 5 ottobre. Una delegazione della Banca
di Credito Cooperativo di Gatteo, composta dalla direzione generale, alcuni consiglieri e dipendenti e una cinquantina di aziende clienti si
sono recati allEsposizione universale per prendere parte ad un workshop messo a disposizione da Iccrea BancaImpresa.
A completamento del progetto di esplorazione
delle opportunit di Expo, lo scorso 5 ottobre le
aziende clienti sono state invitate a partecipare
al workshop intitolato "Il futuro dei territori e
dei distretti agroalimentari: la sfida del credito
cooperativo e casi di successo". Il workshop,
moderato da Luigi Duranti, responsabile Crediti Agrari di Iccrea BancaImpresa, ha visto la partecipazione di casi aziendali importanti come
le eccellenze Melinda e Orogel, i cui progetti sono stati supportati finanziariamente dal credito cooperativo. Lincontro si svolto presso il
padiglione di Cascina Triuza, il padiglione del-

la societ
civile,
dove
presente
lo stand
del
Gruppo
Bancario
Iccrea,
condiviso con
Federcasse e Confcooperative, nellala ovest di
Expo.
Attraverso questa giornata, Bcc Gatteo ha voluto mostrare il suo sincero appoggio verso le persone che lavorano, dedicando loro un giorno intero con lobiettivo non solo di rafforzare il legame banca-cliente, ma anche di condividere
momenti insieme e ridistribuire sul territorio
quella ricchezza, in questo caso culturale, che
passa attraverso questi momenti.

Sono state inaugurate domenica scorsa a


Longiano, presso la saletta "Forza venite
gente" e il santuario del Santissimo
Crocifisso, le attivit per ragazzi del gruppo
"Vieni e vedi". Presenti decine di
giovanissimi accompagnati dai loro
educatori. Durante il pomeriggio si sono
susseguiti momenti di preghiera e di gioco.
Coordinato dai frati francescani di
Longiano, il gruppo propone attivit di
aggregazione per ragazzi e ragazze dai 12
ai 16 anni della Zona Pastorale RubiconeRigossa. "Siamo un gruppo itinerante fanno sapere gli organizzatori -. Ci
incontriamo una volta al mese e passiamo
di parrocchia in parrocchia. Questo
permette agli adolescenti di conoscere
altre realt e altri coetanei con i quali
condividere momenti di preghiera,
riflessione e gioco".

Libro su don Sisto


Sar presentato venerd 30 ottobre, alle
21, presso il teatro parrocchiale di Crocetta
il libro "Dagli Etruschi a don Sisto. Storia di
Longiano, ebrei, cavalieri e un parroco di
campagna" edito da "Il Ponte Vecchio"
(Cesena). Il volume, 224 pagine con oltre
100 foto, ripercorre la storia di Longiano e
approfondisce la figura di don Sisto
Magnani, primo parroco di Crocetta.
Oltre a Giorgio Magnani, autore principale
del libro, interverranno il vescovo Douglas
Regattieri, il parroco don Alessandro Nava,
il vicesindaco Massimo Ciappini e leditore
Roberto Casalini. Seguiranno le letture di
alcuni brani a cura di Maurizio Mastrandrea
e Monica Briganti del "Teatro delle Lune".

Montiano

Riaperta la biblioteca
La biblioteca comunale di Montiano ha riaperto i
battenti. Ogni sabato mattina, dalle 9 alle 12,
saranno organizzate letture animate, laboratori
e attivit per bambini dai 3 ai 10 anni. Sabato 24
ottobre sar proposto un laboratorio di lettura
sul racconto "Il paese dei quadrati" di Francesco
Tonucci. La biblioteca situata al secondo piano
del palazzo comunale e lapertura avviene grazie
a un gruppo di genitori.

ZONA MULINI (Cesena): su un lotto di circa 380 mq casa indipendente da ristrutturare con ampio giardino privato. Limmobile composto al piano rialzato da soggiorno/pranzo, cucina, due camere da letto, bagno, ripostiglio e al piano seminterrato
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225.000 / Rif. 1448-1
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cantina e garage. NESSUNA SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI
A TITOLO ONEROSO. 425.000 / Rif. 0121-2
SANTEGIDIO (Cesena): in zona tranquilla vicino a tutti i servizi, immerso nel
verde condominiale appartamento al piano rialzato in buone condizioni composto da ingresso, soggiorno, cucina abitabile, disimpegno, 3 camere da letto,
2 bagni, 2 balconi, cantina e garage. 185.000 / Rif. 1571

PONTE PIETRA (Cesena): in posizione residenziale e tranquilla porzione di villetta bifamiliare di nuova costruzione con possibilit di personalizzare gli interni. Limmobile disposto su pi livelli ed composto da ingresso indipendente, cucina, sala, 3 camere da
letto, doppi servizi, sottotetto, lavanderia, 5 balconi, porticato/loggia, garage doppio,
cantina/taverna e giardino privato. 380.000 / Rif. 1493
SAN VITTORE (Cesena): in zona verde e tranquilla villetta a schiera centrale di recente
costruzione disposta su 3 livelli con ampio giardino. 420.000 / Rif. 1565
ZONA CENTRALE (vicinanze Giardini di Serravalle, Cesena): in condominio servito da ascensore al primo piano appartamento recentemente ristrutturato composto da ampio ingresso, cucina, soggiorno, 2 camere da letto matrimoniali,
bagno, balcone e cantina. 210.000 / Rif. 1542
SAN MARTINO IN FIUME (Cesena): fabbricato abbinato da un lato attualmente costituito da due unit abitative che potrebbero essere unite fra loro. Un appartamento
composto al piano terra da sala, cucina, bagno, veranda e al piano primo da 3 camere da letto, bagno e ripostiglio. L'altro appartamento si trova al piano terra ed
composto da cucina, camera da letto e bagno. Completano la propriet ampi servizi
esterni, giardino privato e terreno agricolo di circa 1.500 mq. 195.000 / Rif. 1615

Valle del Savio


Cesena
Venerd 23 ottobre
al Monte una Messa
a suffragio
Una Messa alla Basilica del
Monte, a Cesena, in suffragio del
senatore Lorenzo Cappelli. Su
proposta della Comunit
monastica di Santa Maria del
Monte e della Societ Amici del
Monte - di cui il senatore
Cappelli era socio onorario - il
priore dom Gabriele DallAra
presieder la Messa che sar
celebrata venerd 23 ottobre
alle 19.

Gioved 22 ottobre 2015

17

E morto Lorenzo Cappelli, sindaco per quasi 60 anni


Con la morte del senatore Lorenzo Cappelli, avvenuta gioved della scorsa settimana, tutto il
territorio, e non solo, subisce una notevole perdita. Sindaco per quasi 60 anni prima a Sorbano e poi a Sarsina, Cappelli si identifica con la
citt plautina a cui ha dedicato tutte le sue grandi energie umane e spirituali. Non si contano le
opere che portano la sua impronta. Noi ne ricordiamo una recente, per tutte: il Millennario della Cattedrale che ha visto, ancora una volta insieme, comunit cristiana e amministrazione locale.
Politico di lungo corso per la Democrazia cristiana, Cappelli ha sempre interpretato lesperienza amministrativa con un immenso spirito
di servizio che lo ha fatto ammirare da tutti. E
poi il suo stile, la sua persona, il suo tratto umano lo hanno reso un personaggio in grado di valicare gli angusti confini della Valle del Savio per
arrivare fino a Roma. Ma il sindaco, cos lo chiamano tutti ancora oggi, non ha mai smarrito
nulla per strada. Anzi, rimasto se stesso, con la
"sua" Sarsina sempre nel cuore. Fino al giorno
delladdio e allultimo saluto nella basilica in cui
custodito il corpo di San Vicinio.

Il vescovo Douglas, nella sua omelia (il testo integrale consultabile sul sito www.corrierecesenate.it) ha ricordato che Cappelli "anche da politico non ha smesso labito del suo essere credente".
E poi ha aggiunto: "Si posto al servizio del bene della gente e soprattutto accanto a chi era nel
bisogno. Perch il politico ha certamente davanti a s la comunit che deve servire, ma unattenzione speciale la deve riservare a chi fa pi
fatica, a chi resta indietro, a chi non ha tutte le
chance per uscire dalla povert o dalla emarginazione".
Verso la fine monsignor Regattieri ha aggiunto:
"la rettitudine, la correttezza, la dirittura morale (del sindaco Cappelli, ndr) che lo contraddistinguevano nel suo agire politico per noi oggi
rischiano purtroppo di essere ideali relegati in
un passato che forse non torna costretti come siamo ad assistere sconcertati ogni giorno a un modo di far politica inquinato dallarrivismo, dalla corruzione, dallincapacit di porsi dalla parte dei pi deboli, unicamente proiettati sul proprio interesse di parte, persino dalla volgarit del
tratto, delle parole e dei gesti".

Sarsina in lutto Le parole del primo cittadino Luigino Mengaccini:Grazie Senatore


Al termine del funerale di Lorenzo Cappelli, il sindaco di Sarsina Luigino Mengaccini ha portato il suo ricordo. Lo pubblichiamo integralmente.

Lorenzo Cappelli con lindimenticato


sindaco Malio Bartolini, in occasione
delle celebrazioni per il 50esimo
del gemellaggio (foto Stefano Giannini)

ggi un giorno di lutto per la


Citt, la cerimonia funebre di
colui che fu il sindaco di Sarsina,
il senatore Lorenzo Cappelli, un
amico con il quale ho condiviso per oltre
ventanni emozioni e successi.
La commozione per me grande ed
immenso il dolore che provo per una
persona che ha dedicato tutta la sua vita
al servizio della comunit sarsinate.
Ripercorrere la storia e la vita politico amministrativa del senatore, non cosa
facile: sindaco di Sarsina per 54 anni e di
Sorbano per tre anni; primo presidente
della Comunit Montana; segretario
provinciale e vicesegretario regionale
della Dc; presidente dellIstituto
Autonomo delle Case Popolari della
Provincia di Forl; presidente della
Camera di Commercio, Industria,
Artigianato, Agricoltura di Forl;
presidente dellUnione Regionale delle
Camere di Commercio; deputato per due
legislature; senatore della Repubblica;
presidente della Rubiconia Accademia
dei Filopatridi; presidente del
Movimento autonomia della Romagna
(Mar); artefice della realizzazione della
superstrada E 45.
Nel 2010 il senatore Cappelli stato
insignito della distinzione onorifica di
Grande Ufficiale dellOrdine "al merito
della Repubblica Italiana".

PARTECIPAZIONE
"I Soci del Rotary
Club Valle del Savio
ricordano
con immensa stima
il senatore

LORENZO CAPPELLI
Fondatore e PastPresident del Rotary
Club Valle del Savio
I soci partecipano
al lutto dei familiari
certi che lesempio
di Lorenzo,
uomo politico
e amministratore di
rara saggezza, porter
frutti per molti anni

Addio
Eletto sindaco per ben 12 volte a partire dal
1946 ha trasformato Sarsina da borgo rurale
in una citt ricca di risorse e di servizi
invidiabili.
Con i fondi statali immediatamente dopo la
seconda guerra mondiale, inizi la
ricostruzione su tutto il territorio comunale:
case popolari, scuole, strade, reti elettriche e
acquedotti per arrivare agli impianti
sportivi, parcheggi, Casa Protetta, Arena

Plautina. Per frenare la massiccia


emigrazione degli abitanti in cerca di lavoro,
arriv nel dopoguerra a regalare terreni agli
industriali purch costruissero sul territorio
sarsinate le loro aziende, e i risultati di
quella iniziativa non mancarono: due
imprese tedesche diedero vita allo sviluppo
economico con grandi vantaggi per la Citt.
Altri imprenditori seguirono poi lesempio
di quelle aziende soprattutto nel ramo
tessile.
Ancora oggi sorprende per labilit
dimostrata in anni difficili e per le scelte
strategiche a favore del territorio. Lui stesso
ha detto: "Per Sarsina e per la mia gente in
passato ho compiuto scelte che oggi
sarebbero definite pazzie, forse in
apparenza discutibili, ma tutte dettate dalla
voglia di aiutare la mia comunit". Una
storia politica davvero unica ed irripetibile
che traccia uno spaccato della storia italiana
dal dopoguerra alla nascita della
Costituzione; dalla storia della ricostruzione
dellItalia in macerie, allo sviluppo
industriale; per arrivare allEuropa unita.
"Lidea di un Europa unita - affermava il
senatore Cappelli - ancor prima che nella
mente degli uomini di governo nasceva nel
fervore della lotta per la libert e la

Aveva una dirittura etica che il presente ha smarrito

democrazia, perch univa questi ideali ai


pi grandi ideali della pace, la
collaborazione pacifica e la fraternit dei
popoli contro gli odi nazionali, etnici e
religiosi che animano tutte le
dittature.".
La filosofia che da sempre lo ha guidato
era la consapevolezza di essere un
servitore della comunit e della propria
gente e a questo proposito Cappelli
diceva: "Io ho sempre inteso la politica
come un servizio e ho seguito il dettato di
Papa Montini il quale affermava che la
politica la forma pi alta della carit".
Questo era Lorenzo Cappelli, colui che si
sempre battuto per dare un futuro al
paese, con il cuore rivolto verso i
sarsinati sulle orme di Giorgio la Pira
come a lui piaceva ricordare.
La straordinaria intensit del suo servizio
alla comunit rimasta immutata in tutti
gli anni dei mandati elettorali svolti con
mitezza, cordialit, simpatia che solo lui
era in grado di trasmettere.
La citt di Sarsina lo ha voluto ringraziare
e onorare, come uno dei suoi pi illustri
figli, per quanto ha realizzato in 54 anni
di attivit amministrativa con il
conferimento della cittadinanza
onoraria.
Sono orgoglioso di essere stato accanto a
un uomo che ha lasciato segni indelebili
di passione vera per la politica svolta con
dignit, eleganza, riservatezza e con
grande rispetto per gli altri. Oggi lo
salutiamo per lultima volta, ma il suo
esempio ed il ricordo rimarr sempre con
noi. Grazie Senatore.

Il ricordo

La "quercia" Cappelli caduta

Paolo Lucchi, sindaco di Cesena e


capola dellUnione dei Comuni di
Cesena-Vallesavio ha reso noto questo
testo di cordoglio.

Dunque anche la "quercia" Cappelli caduta. La


conclusione di unesistenza appartiene alla natura e
allordine delle cose. La parabola della vita di Lorenzo indubbiamente veneranda: eppure succede che
la figura di taluni costituisca una sorta di presenza
costante e per ragioni affettive pi duratura e dilatata. Con motivazioni lontane e radicate. Linarrivabile carriera di questo personaggio, che ha attraversato la pi parte del Novecento, a tutti nota e in questi mesti giorni stata da tutti variamente riepilogata: dunque non mette conto ribadirla. Ma una parola sulluomo (e sullamico) voglio dirla.
La sua immagine per me inscindibile da quella del
vescovo Carlo Bandini ed entrambe savviticchiano
alla citt di Sarsina e alla sua storia: perch di questa
storia sono indimenticabili artefici. Ne sono stati
amministratori, in temporalibus luno, in spiritualibus laltro; lhanno diversamente e ugualmente edificata, governata, prediletta, dandole la loro impronta e rimanendone segnati. Come due signori del
medievo, preoccupati rispettivamente della Civitas e

Con il senatore Lorenzo Cappelli scompare


un protagonista della storia politica della
Romagna e non solo per la straordinaria
durata del suo impegno amministrativo,
che lo ha visto ricoprire la carica di
Sindaco di Sarsina per ben dodici mandati
(lultimo conclusosi nel 2009) e lo ha
portato in Parlamento prima alla
Camera e poi al Senato per tre
legislature. Ma anche - e soprattutto - per
lautentica passione politica che lo ha
sempre animato e per la determinazione
di operare in ogni ruolo che ha ricoperto
mettendosi al servizio della sua
comunit.

dellEcclesia: ma per nulla medievali, anzi in varia


misura avanguardisti e profetici. Non furono a caso
amici e legati, tutte due preoccupatissimi del buon
vivere civile e cristiano. Artefici davvero di tanto della Sarsina odierna. E una spiegazione dei loro modelli archetipici potrebbe essere senza enfasi individuata in san Vicinio e Plauto.
In Cappelli la somma dei valori era cospicua: tutti
ancorati a tempi e modelli definitivamente tramontati. Ma non ne scomparso il fascino: riepilogabile
in una dirittura etica che il presente sembra aver
smarrito ma che sar necessaria per il futuro. Un
aspetto, su tutti, mi preme rilevare: lo spazio dato alla cultura nei suoi molteplici mandati amministrativi. Aveva a cuore, al pari della cittadinanza, la storia
della citt; consapevole di tanta responsabilit, non
ha mai dimenticato o lasciato in disparte i numi tutelari, plautino e viciniano. Con la saggezza di chi
ben sa distinguere i diversi orizzonti ma senza smarrire origini e radici. questa la lezione di Lorenzo.
Marino Mengozzi

In questo triste momento, esprimo alla


sua famiglia la vicinanza ed il cordoglio
dellAmministrazione Comunale e
dellintera citt di Cesena.

18

Solidariet

Gioved 22 ottobre 2015

Appuntamenti

Inizia a Cesena marted 27


ottobre un corso di formazione
per volontari ospedalieri.
Si tratta di sei serate,
totalmente gratuite,
che si terranno nella sala
teatro dellOpera Baronio

Caima: incontri a Cesenatico


per conoscere
la malattia di Alzheimer

a
n
e
s
e
C
Avo

Quando avevo bisogno


mio fratello cera...
A

nche in questo autunno lAvo


di Cesena (Associazione
volontari ospedalieri)
promuove un corso di formazione
per nuovi volontari.
Il corso si svilupper in sei serate, a
partire da marted 27 ottobre alle
20,45, a venerd 13 novembre; tutti gli
incontri si terranno presso la sala
teatro della casa di riposo Don
Baronio, in via Mulini, 24, a Cesena.
Liscrizione gratuita e si effettua in
occasione della prima serata
(arrivando con un po di anticipo).
LAvo di Cesena nata nel 1987 ed
operativa presso lospedale Bufalini,
lHospice di Savignano, il Marconi
di Cesenatico, il Cappelli di Mercato
Saraceno, lAngioloni di San Piero
in Bagno, e a Cesena presso le case di
cura Malatesta Novello e San
Lorenzino. Inoltre, i volontari Avo

Sospensione assegno
invalidit civile
Con decreto legge 90/2014, i
titolari dellassegno di invalidit,
nelle more delleffettuazione delle
eventuali visite e del relativo iter di
verica, conservano i relativi diritti
acquisiti in materia di beneci,
agevolazioni e prestazioni.
Ricordiamo che la visita di revisione
prevista per quelle situazioni in
cui la condizione di invalidit non
stata ritenuta denitiva.
A seguito della circolare n. 10/2015
(per contrastare le false invalidit),
lIstituto di Previdenza ha deciso di
sospendere, a partire dal mese di
ottobre dellanno corrente, i
trattamenti economici di invalidit
civile ai titolari che, convocati a
visita di revisione dallo scorso mese
di marzo, non si sono presentati al
controllo risultando assenti
ingiusticati.
Nel comunicato lIstituto precisa
che la sospensione riguarder solo
le convocazioni regolarmente
effettuate, ossia in caso in cui siano
state riscontrate delle anomalie
nella consegna delle comunicazioni
per errori dovuti a indirizzi
insufficienti, sconosciuti o errati,
prima di procedere alla sospensione
della prestazioni, sar effettuata
dalle sedi territoriali dellInps una
verica degli indirizzi comunicati
dagli assistiti stessi.
Nel caso in cui la mancata
presentazione alla visita di
controllo sia dovuta a una
particolare causa di gravit, che
abbia precluso al titolare
dellassegno la tempestiva
comunicazione dellimpossibilit
alla commissione medico-legale

sono presenti nelle case di riposo


Don Baronio e Malatesta Violante
di Cesena, presso la casa di riposo
Barocci di Sarsina e in quella di
Cesenatico.
A ogni singolo volontario viene
chiesta la disponibilit per due ore
settimanali. Il servizio viene svolto a
scelta, a pranzo o a cena, nel giorno
anche questo a scelta di ognuno e al
di l degli impegni che ciascuno pu
avere.
Un servizio, quello dei volontari Avo,
rivolto a ricoverati soli e non
autosufficienti, prima di tutto per
portare loro parole di sostegno e
incoraggiamento: una presenza

amica per farli sentire meno soli e,


quando serve, un aiuto per i pasti.
Le sempre crescenti esigenze portano
ogni anno a programmare un corso di
formazione per poter crescere
numericamente e riuscire ad arrivare
dove ancora la presenza carente.
Pertanto lassociazione, ma ancor
prima quei ricoverati che hanno
bisogno, si augurano che marted
sera 27 ottobre, presso la sala teatro
della casa di riposo Don Baronio,
possa esserci una presenza numerosa
per poi, terminato il corso, proseguire
insieme in un cammino di autentica
e fraterna solidariet verso i pi
deboli.

PER INFORMAZIONI: segreter ia Avo Cesena, 348 4669589,


info@avocesena.it, www.avocesena.it

NOTIZIARIO PENSIONATI
competente, i soggetti interessati
possono contattare la stessa per
concordare una nuova visita.

Con inizio marted 27 ottobre, e no all1 dicembre,


lassociazione Caima (familiari malati di Alzheimer)
e il Centro Sociale Anziani Insieme organizzano un
corso pubblico gratuito sullAlzheimer che si terr a
Cesenatico, in viale Torino, 6, tutti i marted
alle 21.
Il corso realizzato in collaborazione con la Banca
di Credito Cooperativo di Sala di Cesenatico e la
Cooperativa In Cammino; ha il patrocinio di Unione
Rubicone Mare, Comune di Cesenatico e Ausl
Romagna.
Il corso informativo aperto a tutti, in particolare
ai familiari e agli operatori che si occupano di
demenza. articolato in 6 incontri con vari
professionisti (psicologo, medico, sioterapista,
avvocato e assistente sociale) che parleranno della
malattia sotto tutti i diversi aspetti e
risponderanno alle domande dei partecipanti.
Per info: Caima care givers, via Gadda 120, Cesena,
tel. 0547 646583, associazione.caimavirgilio.it,
www.caima.it

Cinema e famiglia
Si parla di accoglienza
Laccoglienza dimensione connaturata e originale
della famiglia. Non esistono famiglie
specializzate; qualsiasi famiglia pu aprirsi al
bisogno dellaltro. Laffido familiare una forma di
accoglienza temporanea, nella propria casa, di un
bambino o di un ragazzo la cui famiglia naturale
pu trovarsi in una situazione di particolare
difficolt.
Presso il Centro per le Famiglie si possono avere
prime informazioni su affido familiare e adozioni
(tel. 0547 333611, via ex Tiro a Segno, 239,
Cesena).
In collaborazione con: Centro per le Famiglie
Cesena-Valle Savio, Comune di Cesena e Comune di
Montiano, organizzato un ciclo di lm
sullaccoglienza. I prossimi due appuntamenti sono
per gioved 22 ottobre alle 20,30, nella sala Eligio
Cacciaguerra presso la sede della Banca di Cesena
(via Bovio 72, Cesena), proiezione del lm Un
altro mondo (2010, di Silvio Muccino); gioved 29
ottobre alle 20,45 al Centro culturale San
Francesco in piazza Garibaldi, a Montiano,
proiezione del lm Il ragazzo con la bicicletta
(2011, di Dardenne).
A seguire, riessioni sul lm in compagnia di una
famiglia affidataria. Ingresso gratuito.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Domenico Forte il nuovo segretario della Fnp Cisl Romagna

Fascicolo sanitario
elettronico, in regione
solo 150mila
Il Fascicolo sanitario elettronico
(Fse) utilizzato ancora da poche
persone, ma in Emilia Romagna si
sta lavorando per renderlo sempre
pi diffuso. Durante la Smart city
exhibition stato fatto il punto
sullimplementazione del Fse per
cercare di capire cosa si pu fare per
convincere i cittadini a utilizzare il
servizio.
Il Fascicolo sanitario elettronico
infatti permette di prenotare sul
web le prestazioni sanitarie, di
pagare il ticket online e di vedere i
referti sul loro computer senza
doverli ritirare di persona. Secondo
la direttrice generale di Cup, Anna
Darchini,il Fascicolo elettronico, se
applicato su larga scala, segner
una svolta nel rapporto tra i
cittadini e le Ausl.
Purtroppo, al momento in Regione,
su 4,5 milioni di abitanti solo
150mila lo hanno attivato, ma noi
abbiamo circa 350 milioni di
documenti indicizzabili, il che
signica che chi attiva il Fse pu
avere a disposizione online
allincirca gli ultimi cinque anni
della sua storia clinica.
Un fattore che potrebbe dare una
spinta decisiva alluso del Fascicolo

Domenico Forte
stato eletto nuovo
Segretario della Fnp
Cisl Romagna lo
scorso 14 ottobre e con
lui stata nominata
anche una nuova
segreteria.
Nella foto, da destra :
Alessandro Zanotti,
Giovanna Camorani,
Domenico
Forte,
Salvatore
Tonti,
Renato Roberti e Loris
Cavalletti (segretario
regionale Fnp Emilia
Romagna).

potrebbe poi essere lintroduzione


dello Spid (Sistema pubblico di
identit digitale), che quando
entrer a regime rappresenter una
svolta, perch non sar pi
necessario autenticarsi di persona
in tutta una serie di situazioni.
La Regione sta lavorando per far

conoscere a sempre pi cittadini i


vantaggi del Fse, in modo da
convincere sempre pi persone ad
attivarlo. Ma per diffondere luso
del fascicolo digitale anche
necessario che esso non resti
connato in ambito regionale.
Infatti, necessaria una

collaborazione tra le Regioni, e per


far questo occorre che i fascicoli
siano su una piattaforma
informatica comune. Se questo si
vericher, le prospettive possono
essere buone, se invece il Fascicolo
rester chiuso in ambito locale, la
sua efficacia rester molto limitata.

Cultura&Spettacoli
l Duomo, il passaggio del
dopoguerra
Ifronte
e il primo
il tema

Cultura
e convivialit
al Monte

dellincontro culturalegastronomico che


si terr venerd 30 ottobre alle
20 nel refettorio
quattrocentesco della
foresteria del monastero del
Monte, a Cesena. Ospiti
relatori dellappuntamento
saranno don Piero Altieri e il
dottor Africo Morellini.

Lincontro il secondo
appuntamento della rassegna
promossa dalla Societ Amici
del Monte, con tema Roma,
Cesena e il Monte.
Il men sar a cura del
maestro delle cucine Vittorio
Persano. Costo di
partecipazione: 25 euro.
Per info e prenotazioni:
Nivers e Umberto Gaggi,
presso Erboristeria del Monte
e al numero 0547 610399.

In un agile volume lincontro con il vignettista Paolo delVaglio, angelo dellumorismo

Nacqui senza saperlo


L

a fama di umorista non sempre di questo mondo, anzi,


spesso cosa rara. Perch lumorismo non considerato
arte a tutti gli effetti come la letteratura tout court, o la
pittura. Perch lumorista a volte un autore scomodo, analizza la societ, racconta le sue magagne e le denuncia usando un
linguaggio metaforico, pi o meno immediato. E la fama di un
umorista non di questo mondo, anche perch a volte la sua
attivit esplicata in un settore particolare della stampa. Gi
di nicchia essere umoristi essere umoristi cattolici poi!
Ecco, Paolo del Vaglio, professore napoletano classe 1925, deceduto un anno fa (5 settembre 2014) era uno di questi. Noto
nellambiente della stampa cattolica, pubblicava sui giornali
pi importanti di questo settore: Avvenire, Famiglia Cristiana,
Jesus, Nigrizia, Il Bollettino Salesiano, Il Messaggero di SantAntonio... e anche giornali sportivi. Del Vaglio era famoso per il suo
personaggio pi importante, langioletto Pigy. Lautore era
una persona molto discreta, come i veri umoristi. Ha fatto questo mestiere, insieme a quello di insegnante di Lettere nella
Scuola superiore, per circa 70 anni, attraversando e interpretando con le sue vignette tanti periodi storico-sociali della societ italiana. Non c stato autore come lui in questo campo:
cortese, ironico, dalla battuta sagace, profonda, ma disegnata

e scritta in punto di penna.


Non poteva andare perduta tutta questa sua
sapienza, andava fatta conoscere ai pi.
Cos, Renato Ciavola, scrittore/giornalista e
cartoonist, che conosceva del Vaglio da
tempo, decise, daccordo con lui, di scrivere un libro sulla sua attivit. Sul suo modo di
intendere la satira della societ, sul suo modo di vedere la verit delle cose. Purtroppo lumorista deceduto un anno fa. Daccordo con la moglie Bruna, il Gruppo di Servizio decise di portare avanti il
progetto. Cos oggi il libro pronto, pubblicato da un editore che pi adatto non si poteva, Il Pennino (Torino) di Dino Aloi, cartoonist anche lui ed
esperto di Storia della satira, collega e amico di del Vaglio. Ricca di vignette,
lopera parte dallincontro a Napoli fra Ciavola e del Vaglio, di cui si narra ogni
aspetto, con pagine dedicate alla presentazione dellumorista, alla sua giovent, ai suoi primi passi nel mondo del fumetto e dellumorismo grafico,
alle sue pubblicazioni, al suo concetto di umorismo, a ci che hanno detto
di lui, per accedere alle opinioni dellumorista sul mondo della satira, sul modo di fare satira, condito o no dalla fede.
Lagile e coloratissimo volume pu essere ordinato alleditore, ma pi importante chiederlo al GSLG presso il sito www.gruppoletteraturagiovanile.it

Mostra nello studio di Lucchi | Maestri del bronzo. La scultura e i suoi artefici

stata inaugurata nel pomeriggio di sabato 17 ottobre, nello studio sala esposizione dellartista cesenate Leonardo Lucchi in piazza del Popolo 27, a Cesena,
la mostra Maestri del bronzo. La scultura e i suoi artefici. La rassegna propone pi di 50 opere di 25 scultori contemporanei che interpretano
larte del bronzo e vuole offrire al pubblico una lettura ampia e variegata di questa tecnica che ha contraddistinto larte italiana per secoli. In mostra opere, tra
gli altri, di Bombardieri, Cappellini, Dal, Fioravanti, Manz, Masacci, Piraccini.
La mostra aperta fino al 15 novembre con i seguenti orari: dal luned al venerd 9-12,30, 16-19; sabato e domenica 16-19.
NELLE FOTO (DI PIERGIORGIO MARINI) ALCUNE OPERE ESPOSTE E LO SCULTORE LEONARDO LUCCHI

Gioved 22 ottobre 2015

19

Cinema
di Filippo Cappelli

THE LOBSTER
di Yorgos Lanthimos
Laragosta (The Lobster, appunto)
lanimale scelto dal personaggio principale. E anche il tema principale, la (leggera) spada di Damocle che pende sulla
testa del protagonista dello splendido e
visionario film del regista greco Yorgos
Lanthimos.
La trama: Nella societ vagamente futura prefigurata in The Lobster vige lobbligo di vivere in coppia e chi resta solo
condannato a venir mutato in un animale a propria scelta. David (uno straordinario Colin Farrell) appena stato
lasciato dalla moglie e si reca allHotel
dei single dove in qualche settimana
dovr trovare una partner soddisfacente
Una black comedy davvero sorprendente per Lanthimos, probabilmente
uno dei migliori film dellanno che si
avvale anche della livida fotografia e le
cupe atmosfere disegnate da Thimios
Baratakiz. Si ride, ma si ride amaro. E
col nodo alla gola. Negli anni Lanthimos ha maturato un sicuro stile di
stampo buueliano che, senza troppi
espedienti, idealizza la realt a livello di
sfuggente metafora, suggerendo insondabili pulsioni emozionali e sollevando
dubbi piuttosto che proponendo risposte. Solo nel film la ricetta per una vita
gioiosa sembra essere indiscutibile.
Larchitetto Colin Farrell, ad esempio,
non fa discussioni: vorrebbe diventare
aragosta a motivo della sua longevit e
fertilit, ma chiaro che per il greco
Lanthimos quel crostaceo un rimando al modello surrealista cos connaturato alla sua vena di cineasta:
come non pensare alloggetto feticcio
Telefono aragosta, concepito nel 1936
da Dal? Lanthimos abita il retroscena
del sentimento, ne tratteggia con sarcasmo i paradossi e gli effetti collaterali.
Attraverso personaggi che paiono caricaturali sottolinea labitudine dellamore moderno fra pretese di
perfezionismo e unideale di conciliabilit fittizio e calcolato, lontano dallunica analogia in grado di generare
affetto: quella folle, misteriosa, magicamente elettiva.
Un vero saggio sullamore moderno, girato oltretutto magistralmente. Il registra greco dipana le scene attraverso un
formalismo grafico deccezione, calato
in un ambiente straniante nella regolarit di messa in scena e intenti. Alla ricerca del quadro perfetto, lo stesso
Lanthimos sembra calcolare pesi e misure per scovare la regola aurea dellamore, che pure sfugge nella frenesia
del montaggio. Forse lestetica (e la verit) del sentimento abita i margini del
quadro, listantanea transazione fra
uninquadratura e laltra. Spazio dellimpossibile e comunque lontano dal
centro. Da dove fugge larchitetto Colin
Farrell. E noi, spaesati ma in fondo lieti,
con lui.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
Dio o niente
di Robert Sarah - conversazione sulla fede con Nicolas Diat
Casa editrice: Cantagalli (22 euro)
Nicolas Diat un giornalista e scrittore francese, autore di un libro
su Benedetto XVI non tradotto in italiano. In Dio o Niente dialoga
con il cardinal Robert Sarah con domande sobrie, ma pertinenti,
consentendo al cardinale di raccontare tutta la sua vita a partire
dalla sua infanzia in Guinea, nel nord del Paese, vicino alla frontiera
con il Senegal.
nato nel 1945 nel villaggio di Ourous, a 400 chilometri dalla
capitale Conakry. Pur in un contesto animistico, viene educato
cristianamente dai genitori e soprattutto da missionari francesi
spiritani verso i quali lungo tutto il libro manifesta una
commovente gratitudine. Grazie a uno di loro, a undici anni,
percepisce la vocazione al sacerdozio. Per questo dovr trasferirsi in
Costa dAvorio nel seminario minore di Bingerville dove rester tre
anni, dal 1957 al 1960. Ha un ottimo ricordo della formazione
seminaristica e in particolare dei superiori, veri uomini di preghiera
che hanno lasciato in lui un segno indelebile. Dopo aver ottenuto la
maturit viene inviato in Francia al seminario maggiore di Nancy
quando cominciano a profilarsi i primi segnali del 68. L trova un
ottimo direttore spirituale che lo aiuta in qualche momento di
sofferenza e per la prima volta incontra un cardinale nella persona
del noto Eugne Tisserant. Ma a Nancy non completa gli studi

teologici perch pensa di prendere una licenza in filosofia, ma il


rettore lo convince a dedicarsi a studi approfonditi in Sacra
Scrittura, pi consoni al ministero sacerdotale. In Senegal, vicino
a Dakar completa gli ultimi due anni di teologia. E qui torner
qualche anno dopo, nominato parroco a Bok nella costa
marittima della Guinea. Due anni dopo viene nominato
professore e rettore del seminario minore a Conackry. Sono gli
anni della terribile dittatura marxista di Skou Tour.
A sorpresa nel 1978 nominato vescovo. Fa un po di fatica ad
accettare. il vescovo pi giovane della Chiesa Cattolica.
Chiamato a Roma nel 2001 come Segretario della Congregazione
per lEvangelizzazione dei Popoli, una rocambolesca udienza da
Giovanni Paolo II lo salva dalla prigione. Quando in seguito a un
colpo di stato militare, Skou Tour fugge negli Stati Uniti, nelle
sue carte viene trovato lelenco dei prelati e vescovi da eliminare.
Il suo nome il primo. Nel 2010 Benedetto VI gli affida il
Pontificio Consiglio Cor unum. Nel 2014 papa Francesco lo
chiama a dirigere il Dicastero che si occupa della Liturgia.
La vita del cardinal Sarah caratterizzata da una profonda vita
interiore che non ignora anche dolorosi distacchi, ma prosegue
sempre nella comunione con tutti i Papi che egli apprezza e ama
nelle loro diverse caratteristiche spirituali e pastorali. Cos,
ancora giovanissimo, apprezza il coraggio giovanile di Giovanni
XXIII nellindire il Vaticano II. Condivide lequilibrio di Paolo VI
nel dopo Concilio e la sua dolorosa solitudine in seguito

allHumanae vitae.
Centra perfettamente le
caratteristiche della
santit di Giovanni Paolo
II: Croce, Eucaristia,
Maria. Stima tantissimo
la profondit filosofica,
teologica e liturgica di
Benedetto XVI. Con lui avverte anche una
grande sintonia nellapprezzare la vita
contemplativa e monastica.
Di papa Francesco apprezza ovviamente la
semplicit comunicativa, la scelta preferenziale
per i poveri, la denuncia di una economia che
uccide.
Dati gli incarichi che i Papi gli hanno affidato, il
cardinale Sarah ha viaggiato in tutto il mondo e
accumulato una grande conoscenza delle varie
Chiese continentali. Dimostra una grande
sapienza nel cogliere le questioni e nel
modo di affrontarle. Questo un libro di
eccezionale ricchezza ed adatto anche a
giovani preparati, oltre che agli adulti: sacerdoti,
religiosi e laici.
Rino Casali

20

Cesena&Comprensorio

Gioved 22 ottobre 2015

Cesena flash
Guerri e Piovaccari
Tutte le opere dei due artisti cesenati
Federico Guerri e Luca Piovaccari in
mostra alla casa museo "Renato Serra"
in viale Carducci e presso "Il Vicolo" in
via Chiaramonti sono documentate nel
catalogo edito da "Il Vicolo". Sar
presentato nella sala Morellini del
teatro Bonci, sabato 24 ottobre alle
17,30 alla presenza degli scrittori e
degli artisti.

Arte e letteratura
A cura dellassociazione cesenate "Amici
dellarte" sono in svolgimento corsi di
letteratura e arte, aperti a tutti, tenuti
da Renzo Golinucci nellaula magna
della Malatestiana. Marted 27 ottobre
alle 17 parler degli artisti
dellImpressionismo: Monet, Renoir,
Pissarro, Sisley e Degas. Marted 3
novembre de "I ori del male" di Charles
Baudelaire.

Gatteo

Gatteo

Mercato Saraceno

Ripensare il Castello

Festa dautunno

A cura di Italia Nostra in collaborazione col Comune,


sabato 24 ottobre alle 17 nelloratorio di San Rocco
si terr un convegno sul tema "E tempo che accada.
Ripensare il Castello". Interverranno Mara Bianchi,
Silvio Castiglioni, Giampiero Cuppini, Marina Foschi,
Michele Gaudio e Giovanni Losavio. Letture da "Il
Paese Ritrovato" da parte di Luisa Maroni e Guido
Biribanti. Musica con Emanuela Valmaggi ed
Emanuele Mussoni alla chitarra.

In piazza Vesi, domenica 25 ottobre dalle


14,30 avr luogo lVIII piccola festa
dautunno e antichi sapori", organizzata
dallassociazione "Il Castello e dintorni".
Un pomeriggio di allegria con artisti di
strada, musica itinerante con "LUva grisa",
area espositiva a cura dellassociazione
"Telemaco", merenda con dolci e prodotti
tipici di stagione e vin brul.

Sagre di fine ottobre

Bagno di Romagna

Bagno di Romagna

La caduta delle foglie

Nel centro storico avr luogo domenica 25


ottobre la sagra delle castagne con mercatini
e animazione. A Selvapiana dalle 12,30
pranzo con tagliatelle al cinghiale nella sede
della Pro loco. Al pomeriggio animazione,
giochi, stand gastronomico al campo sportivo
e musica con "I Magna Romagna"

Si svolger sabato 24 e domenica 25


ottobre il festival dei colori e sapori
dellautunno. In programma escursioni,
visite guidate, musica itinerante per le
vie del paese, stand della Pro loco con
caldarroste e dolci fatti in casa,
manifestazione canina, pranzo e cena
nei locali con men ai sapori
dellautunno.

Ciccioli a Taibo
Taibo in festa con la 23 edizione della
Sagra de Grasol, momento di festa e
unione per tutta la comunit, presso gli
spazi e i locali della parrocchia. Un ne
settimana (23, 24, 25 ottobre prossimi)
allinsegna dei ciccioli "tagliati a mano
e stretti nel canovaccio come una
volta", puntualizzano gli
organizzatori. Si parte venerd 23
ottobre con la cena a base di pizza dalle
19, per poi proseguire sabato 24: lo
stand gastronomico (aperto dalle 19,
al coperto e riscaldato) propone piatti
tipici della tradizione romagnola oltre
naturalmente ai ciccioli, protagonisti
della due giorni. Durante la serata
intrattenimento con musica itinerante
de "I patca dla petrla". Domenica
25 ottobre, Messa solenne alle 10, e
apertura dello stand gastronomico
dalle 12. Durante il pomeriggio musica
con "Luca e Luciano Band".
Mm

Lezioni allUte
Nella sala Vaienti della Cisl, venerd 23
ottobre alle 15,30, il generale e storico
Massimo Coltrinari parler su "Il Bacino
del mar Nero: Ucraina. Implicazioni per
lEuropa alla luce delle crisi in Grecia e
in Siria. Il ruolo della Turchia". Marted
27 alle 15,30 loncologo Andrea Rossi
illustrer lespressione del medico
Thomas Sydenham "Dei rimedi che
lOnnipotente piacque dare alluomo per
lenire le sofferenze, nessuno tanto
universale ed efficace quanto loppio"
(1680).

Teatro e cinema
Al Victor di San Vittore, venerd 23
ottobre alle 21, per la rassegna di teatro
dialettale, la compagnia di Vecchiazzano
presenter "E vduv algar", tre atti
comici di Moreno Burattini. Regia di
Enzo Santolini. Ingresso 7 euro. Sullo
schermo gioved 22, sabato 24 e
domenica 25 alle 21 il lm "Citt di
carta"; domenica 25 alle 15 e alle 17
"Home- a casa". Marted 27 alle 21
"Tutte lo vogliono" di Alessio Maria
Federici. Ingresso 3,50 euro.

Anniversario
Liberazione
Tra le manifestazioni celebrative del 71
della Liberazione, dopo quelle del 20
ottobre, venerd 23 ottobre alle 18 nella
sala "Eligio Cacciaguerra" della Banca di
Cesena in viale Bovio, sar presentato il
libro di Sergio Flamini "Patto di omert.
Il sequestro e luccisione di Aldo Moro: i
silenzi e menzogne della versione
brigatista". Sabato 24 ottobre alle 17
alla Malatestiana presentazione del
libro "Memorie di una comunit".

Pagina a cura di Terzo Spada

Alla fiera di Cesena una due giorni dedicata alle nozze

Sposarsi un evento bellissimo


U

naffascinante vetrina per il giorno pi


bello, strizzando locchio alle tendenze pi innovative e giovani, confermando i must della tradizione: tutto questo
Sposi in Cesena, salone per il wedding e la
cerimonia.
Ledizione 2015 si tiene nei nuovi padiglioni
di Cesena Fiera nel week-end del 24-25 ottobre. Una due giorni che affronta a 360 gradi
lintero universo delle nozze: dallabito da
sposa alla cerimonia, dal servizio fotografico
alle bomboniere, dalladdobbo floreale
dellauto e del ristorante fino alle proposte di
catering e di una luna di miele da sogno. Insomma, ci sar tutto quanto pu rendere
quel momento indimenticabile.
Tra le novit di questa edizione due belle collaborazioni entrambe come media partner:
quella con Zankyou (www.zankyou.com/it)
portale molto conosciuto che offre svariati
strumenti per organizzare un matrimonio

online e di tendenza e quella con La SposaTv


il canale di Sky che sar in fiera per realizzare un servizio da replicare nel proprio palinsesto.
Ricco come sempre il programma di eventi
proposti, molti dei quali in collaborazione
con gli espositori (sfilate, corsi di Cake design, esibizioni di gruppi musicali dal vivo,
un concorso a premi in collaborazione con
Parciocal, ecc), eventi che si alterneranno nei
due giorni di fiera, accompagnando il percorso espositivo.
Torna, dopo il debutto nella passata edizione, Matrimonio DiVino, degustazioni di una
cinquantina di etichette romagnole con i
sommelier i Ais Romagna (dalle 18.30 nellarea cocktail).
Per i futuri sposi il salone offre la certezza di
trovare una formula completa arricchita da
intrattenimenti e suggerimenti cui ispirarsi
per rendere speciale il giorno delle nozze, co-

I nonni in trincea

Longiano

Bagno di Romagna

Arte e liturgia

Il Palazzo del Capitano ospita no al 6 gennaio la


mostra sui caduti del paese nella Grande guerra. Su
una grande lapide lelenco completo dei Caduti.
Lindagine stata condotta da Giuliano Marcuccini
con Grazia Baldassini e due studenti del liceo
scientico "Augusto Righi", sede staccata di Bagno
di Romagna. Orari di apertura: venerd e sabato
dalle 16 alle 18 e dalle 20,30 alle 22; domenica dalle
10 alle 12 e dalle 16 alle 18.

Chiuder il 2 novembre la mostra


"Vivere la morte" con 8 dipinti su
tessuto realizzati alla ne del
Settecento per celebrare lOttavario dei
defunti, esposti nelloratorio barocco di
San Giuseppe, museo di arte sacra. E
allestita dal Lions club Rubicone. Si pu
visitare il sabato e la domenica e nei
giorni festivi dalle 14,30 alle 18.

s come per tutti coloro che organizzano


eventi e cerimonie, Sposi in Cesena ricco
di sorprese e sfaccettature attraverso un articolato percorso espositivo e numerosi eventi collaterali.
Lorario di apertura dalle 11 alle 20; ingres-

Bagno di Romagna
I Popoli del Parco

Secondo appuntamento della rassegna di


documentari dedicati alla vita rurale di
quanti hanno vissuto nellarea protetta del
Parco. Venerd 23 ottobre alle 21 al Palazzo
del Capitano sar proiettato il documentario
"La Memoria dei Gessi". Riporta la
testimonianza diretta di chi ha vissuto in
quel territorio aspro tra gli anni 20-30 e gli
anni 60 del Novecento.

Vela | Cesenatico sugli scudi

Minimoto | Zoffoli vince ancora

Una domenica con vento e pioggia, ma i giovani velisti della BarcolanaYoung, tradizionale
appuntamento internazionale aTrieste della prima settimana di ottobre, non si sono lasciati
impensierire dalle condizioni meteo. Sul fronte dei risultati, grande successo per ilTeamVela Citt
di Cesenatico, con la netta vittoria, tra gli Juniores, di Federico Caldari (CV Cesenatico, foto), che
ha brillantemente chiuso con due primi e un quarto posto, seguito da Demetrio Sposato(Club
Velico Crotone) e Matej Planinsic (J.K. Pirat Portoroz). Nella categoria Cadetti si segnala lottimo
undicesimo posto di un altro giovane atleta delTeamVela Citt di Cesenatico, Maxime Winande.

Domenica scorsa il campione nazionale di mini moto Uisp 2015, Simone Zoffoli di
Gambettola si aggiudicato a San Mauro Pascoli anche il campionato regionale
Emilia Romagna.Tale risultato non era scontato neppure dopo il recente titolo
tricolore, poich le gare erano di tipologie differenti.

Sport

Calcio serie B Spezia battuto 5-1

Gioved 22 ottobre 2015

Ciclismo

Lallenatore del Cesena


Massimo Drago
(Pippofoto)

Gozzi vincente

Il Cesena ne fa cinque
Sabato si va a Salerno

opo la straripante vittoria


sullo Spezia, il Cesena riparte
da Salerno. Sabato 24 ottobre
alle 15 si gioca allo stadio
Arechi, dove i bianconeri di Romagna
troveranno una Salernitana ferita che
langue al quintultimo posto in
classifica con 8 punti sinora
racimolati. Umori opposti quelli dei
due "Cavallucci Marini": quello
campano reduce dalla sconfitta di
Chiavari per 1-0, mentre quello
romagnolo ha fatto il pieno di morale
e di punti contro lo Spezia, vincendo
col punteggio di 5-1.
In Campania, la formazione allenata
da mister Drago non trover lex di
turno Manolo Pestrin, ma incrocer i
guantoni con una formazione ruvida,
sostenuta da un pubblico molto
caloroso. Giocare allArechi non
compito semplice, ma nulla sembra
impossibile per questo Cesena.
Luned sera, durante il posticipo
dellottava giornata, i ragazzi di Drago
hanno dato spettacolo, annichilendo il
quotato Spezia con un rotondo
successo casalingo che ha strappato

21

Nicol Gozzi della Sidermec-F.lli Vitali


ha chiuso in bellezza la stagione di
gare per juniores. Si aggiudicato allo
sprint col gruppo compatto il 1 trofeo
Fiera della polenta a Vigasio di Verona
domenica 18 ottobre. Una corsa di 115
chilometri in cui si sono sfiorati i 45
chilometri orari di media. E il suo
terzo successo su strada, dopo il
tricolore in pista. (Ts)

I bianconeri sono
secondi in classifica
appaiati al Cagliari
e a un solo punto
dal Crotone capolista
gli applausi del popolo del Manuzzi.
Iniziato il match in sordina, con i
liguri che prendevano il vantaggio gi
al 9 minuto con Postigo, i bianconeri
mietevano gioco e gol, prima con la
doppietta di Garritano a cavallo tra
primo e secondo tempo, poi con i
rigori trasformati da Sensi e Djuric,
prima di chiudere la cinquina con
Kone a una manciata di minuti dal
termine. Va comunque detto che il 3-1
arrivato su rigore concesso
dallarbitro Nasca di Bari per un fallo
ai danni di Ragusa avvenuto fuori area
al 15 della ripresa. Da l in poi lo
Spezia ha dovuto giocare in inferiorit
numerica per la conseguente
espulsione di Postigo. Attenuanti a

parte per gli ospiti, i padroni di casa


hanno mostrato il loro lato migliore.
Tutto lascia presagire ad un prosieguo
da protagonista per questo Cesena.
Un Cesena ora secondo in classifica a
braccetto col Cagliari a 16 punti, uno
in meno del sorprendente Crotone
che guarda tutti dallalto dei suoi 17
punti messi in carniere. Dopo il
viaggio in Cilento, il Cesena torner al
Manuzzi Orogel Stadium marted 27
ottobre nel turno infrasettimanale di
serie B: avversario il Como, ad oggi
fanalino di coda. Loccasione per
allungare in alto dunque alla
portata. Prima per c lo scoglio
amaranto della Salernitana.
Eric Malatesta

Pallavolo

Volley club vincente


un debutto col botto quello del Volley Club
Cesena nel campionato di B1. Di fronte al
pubblico delle grandi occasioni (oltre mille gli
spettatori accorsi al Carisport), il sestetto di
coach Simoncelli ha superato nettamente (3-0) il
Rimini. Sabato prossimo il Volley Club Cesena sar
di scena a Orvieto, sul campo di una delle
candidate alla promozione, che per ha iniziato
la stagione con una sconfitta, a Monte San Pietro.

Calcio Sabato 24 ottobre alle 14,30 allo stadio ingresso gratis per la partita con la Svizzera

La Nazionale femminile gioca a Cesena


Italia-Svizzera, valida per le qualificazioni agli Europei di
calcio femminile del 2017, si giocher sabato 24 ottobre
alle 14,30 allOrogel Stadium Dino Manuzzi. La Nazionale guidata dal campione degli anni 80 Antonio Cabrini (nella foto a destra) scende in campo sulle ali dellentusiasmo della partita vinta il 18 settembre contro
la Georgia per 3-0.
"Il calcio femminile - ha detto Cabrini alla presentazione in Comune marted scorso (foto a sinistra) - non ha
ancora i numeri di quello maschile. Ma vi assicuro che
limpegno, la passione, il lavoro e la dedizione sono i
medesimi. Anzi, su certi aspetti le ragazze lavorano anche di pi dei colleghi uomini. E poi sono pi concrete
e non sono abituate a fare sceneggiate per un fallo".
Lex campione del mondo di Spagna 1982 ha invitato
tutti gli sportivi cesenati ad andare allo stadio: "Vorrei
davvero che la tribuna fosse piena e che ci fosse il calore del pubblico romagnolo in modo che si possa cogliere anche dalla televisione". La partita sar trasmessa in
diretta su Raisport 1. Il biglietto gratuito si pu ritirare al-

Ponte Giorgi
Sabato 24 ottobre
Notte romagnola
Divertente serata al ritmo di una volta... con fisarmonica e filastrocche del bravissimo Luca Oliveri.
Proposta di degustazione su men a tema.
gradita la prenotazione al tel. 0547 96581
Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi
di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente
secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

lo stadio gioved e venerd 23 ottobre dalle 9 alle


12.30 e dalle 15 alle 18.30;
sabato 24 ottobre dalle
11 alle 14.30.
Fra le iniziative collaterali alla partita, da segnalare la presentazione delle-book "Chiamami pugile" che si terr gioved
22 ottobre alle 10,30 presso lAuditorium del Liceo Almerici presso il Seminario a Cesena. Lautrice, e giornalista del Corriere della Sera Gaia Piccardi, presenter il testo che racconta la storia di otto atlete che praticano discipline considerate da maschi.
Inoltre, nella sala degli Specchi in Comune, saranno
esposte le 4 coppe del Mondo vinte dagli Azzurri. Orari:
gioved dalle 13 alle 18.30; venerd dalle 10 alle 18.30, sabato dalle 10 alle 13.
Cristiano Riciputi

22

Sport Csi

Gioved 22 ottobre 2015

Pattinaggio
artistico
Iscrizioni
aperte

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

tutte le persone interessate al


A
pattinaggio artistico a rotelle,
disciplina giovane ed entusiasmante

che il comitato cesenate del Csi


sta promuovendo da alcuni anni
sul territorio,
si comunica che sono aperte le iscrizioni ai
corsi di 1 livello.
Gli allenamenti si svolgono a Cesena presso
la palestra Oltresavio, in via Quarto dei
Mille 175, il mercoled dalle 17,30 alle
18,30 (1 turno), dalle 18,30 alle 19,30

(2 turno) e il venerd dalle 17,30 alle 18,30


(1 turno), dalle 18,30 alle 19,30 (2 turno).
Per le nuove iscrizioni sono previste due
lezioni gratuite,
sotto la guida dellallenatrice Tanja Lenaz,
istruttrice Fihp 3 livello.
Per ulteriori informazioni si pu telefonare al
numero 339 6258311 (Giuseppe Degli Angeli),
oppure alla segreteria del Csi Cesena,
tel. 0547 600383 dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle
19 (mercoled mattina
e sabato pomeriggio chiuso).

Fondatori e giocatori insieme per celebrare lanniversario con una festa

Asd San Cristoforo una societ Sportiva


fondata nel 1985 da un gruppo di giovani di
San Cristoforo, che manifestarono allora
una volont di ferro, avendo costruito da
soli il campo sportivo e gli attigui spogliatoi, grazie
anche allaiuto di una buona parte degli abitanti del
paese: chi contribu con ore di lavoro, chi con
macchinari, chi con offerte in denaro...
Poi cominci lavventura dei campionati di calcio,
sempre militando in categorie amatoriali con varie
vicissitudini (promozioni e retrocessioni ), ma sempre
tenendo presente il motto: Sport, amicizia e
divertimento.
Sono passati trentanni, ma la volont sempre la
stessa e la squadra ora milita stabilmente nella serie
Eccellenza del campionato di calcio, riservato alla
categoria Dilettanti e organizzato dal Centro
Sportivo Italiano di Cesena. Negli ultimi due anni la
squadra ha ottenuto risultati di prestigio,
classificandosi al terzo posto e vincendo la Coppa
Valentini nella stagione sportiva 2013/2014.
Il San Cristoforo disputa ora anche il campionato di
calcio A 7, indetto sempre dal comitato cesenate del
Csi e la squadra allenata dal mister Gianni Andreoli.
In occasione del trentennio, lo scorso 23 settembre, il
presidente della societ Enzo
Rossi ha organizzato presso la
sede della societ una cena,
invitando i fondatori e i
giocatori della prima
formazione, insieme alla
squadra attuale che milita nel
campionato dilettanti,
allenata da mister Stefano
Lucchi.
Quello che lAsd San
Cristoforo si propone ora di
continuare cos per almeno...
altri 30 anni.

SI SVOLTA A SAN CRISTOFORO DI CESENA


IL 23 SETTEMBRE SCORSO
LA FESTA CHE HA VISTO RIUNIRSI DIRIGENTI,
FONDATORI, ALLENATORI E GIOCATORI
DELLASD SAN CRISTOFORO

I primi trentanni
dellAsd San Cristoforo

Attivit e Commissioni: forse non tutti sanno che...

ul finire dellestate, il Comitato Csi di Cesena comincia


ad animarsi e gi dai primi di settembre un brulicare
di persone che percorrono corridoi fino ad allora
deserti.
I componenti delle varie commissioni cominciano a
ritrovarsi per organizzare lattivit del nuovo anno sportivo
convocando le riunioni dei
responsabili di societ per iniziare
i campionati, gli arbitri
riprendono con la riunione
settimanale di aggiornamento del
gioved e la segreteria si attiva al
massimo per completare le
operazioni di tesseramento. Anche
i dirigenti del Csi cesenate
cominciano a ritrovarsi, in
particolare i componenti della
Presidenza che hanno il compito
di far marciare il Comitato nella
direzione voluta dal Consiglio.
Questa la composizione:
presidente Luciano Morosi, vice
presidente vicario e
amministratore Alessandro
Santini, vice presidente Renato
Quadrelli, formazione Stefano

Cecchini, attivit sportiva Mauro Armuzzi, commissione


Arbitri e Giudici di Gara e gruppo arbitri Valerio Fabbri,
commissione calcio Adriano Flamminj, pattinaggio e sport
vari Giuseppe Degli Angeli, beach tennis e revisore dei conti
Giuseppe Corzani, consulenti ecclesiastici Marco Casali e
don Giovanni Savini.

il saggio di ottobre
a cura del presidente Csi Luciano Morosi
Nel Csi. (Centro
Sportivo Italiano)
la figura
del Direttore dArea
della Formazione
rappresenta
la bussola
per il viandante.
Non basta
percorrere
chilometri
e chilometri
per poter dire
che hai fatto
un grande
viaggio.
Occorre stabilire
dove vuoi andare
e se ci sei arrivato.
Allora s
che hai raggiunto
la meta.

Pagina aperta

Il direttore risponde

Gioved 22 ottobre 2015

23

LOcchio indiscreto

Ancora sulla questione immigrazione/accoglienza


Prepariamoci a spostamenti epocali. Ecco una bussola per orientarci

aro direttore, mi riferisco alla lettera di Marino


Savoia pubblicata qualche settimana fa circa
il problema dellospitalit che viene data
dallItalia a profughi e migranti dai Paesi dellAfrica
Settentrionale. ().
In primo luogo lItalia, come la Grecia e altri Stati
che si affacciano sul Mediterraneo, non pu
sottrarsi, secondo il vigente obbligo previsto dal
Codice della Navigazione che impone a chi naviga
in mare di intervenire per tentare di salvare i
passeggeri di altre navi che corrono il rischio di
affondare o comunque di naufragare.
Purtroppo tale situazione si presentata per i
profughi e i migranti provenienti dai Paesi che si
affacciano sul Mediterraneo, e lItalia non si poteva
sottrarre allobbligo di soccorrerli. Occorre precisare
per che in gran parte si trattato e si tratta di
donne e bambini che fuggono da situazioni di
guerra nel loro Paese. In molti casi poi emigrano per
raggiungere loro congiunti che sono gi in Europa.
Altri cittadini italiani propongono che, una volta
entrati in Italia, il diritto dasilo venga riconosciuto
a coloro che provengono da Paesi in guerra,
distinguendoli da altri, invece che emigrano verso
lEuropa per ragioni economiche, pur provenendo
da Paesi in povert estrema e nei quali non vi la
tutela dei pi elementari diritti di convivenza.
Non va sottovalutata per la estrema difficolt di
una selezione del genere.
Inoltre, anche se tali Paesi non sono in guerra con
nazioni confinanti, sono comunque in gran parte
dilaniati da lotte tribali interne che mettono a
rischio la sopravvivenza di chi intende rimanere nel
Paese di nascita.
Non va dimenticato infine la persecuzione religiosa
praticata nei confronti di cittadini di altre
confessioni religiose, sopratutto cristiane. diffusa
questa situazione nel Pakistan, nel Sudan e in
Nigeria. La discriminazione di cui sopra quindi
estremamente difficoltosa.
Giustizia vuole che anche a questi non sia negato il
diritto di poter soggiornare in Paesi dove questi
diritti giuridici, economici e sociali sono garantiti.
Il fenomeno della nascita dellIsis e della crudelt di
comportamento nei confronti di coloro che vengono
fatti prigionieri esporrebbe a morte o crudelt della
cui esistenza i mezzi di informazione ce ne danno
notizia.
giusto che a questi siano negati dei diritti
riconosciuti ad altri solo perch il Paese in cui
vivono, pur non essendo in guerra con altri, tuttavia
tengono le popolazioni praticamente in schiavit?
Daltra parte la rimozione dei governanti presenta
pi di un rischio di colpire persone innocenti. Ne
un esempio quanto accaduto a Kunduz, citt

dellAfghanistan, nei giorni scorsi.


LAviazione americana, convinta di colpire un covo
di talebani, ha finito con il bombardare un ospedale
di Medici senza Frontiere, distruggendolo e
provocando ventidue morti e quasi una quarantina
di feriti. I morti sono medici e infermieri
dellospedale.
Il problema quindi estremamente complesso e non
sar certamente un referendum a offrire la
soluzione della situazione che destinata invece a
durare parecchio tempo ancora
La situazione descritta destinata a durare
parecchio anche perch, sia lItalia che gli altri Paesi
europei, non lhanno prevista in tempo.
Vittorio Farabegoli
(Cesena)
Caro Farabegoli, come lei dice, la questione non
di poco conto e continuer e vederci impegnati per
lungo tempo (cfr. anche servizio a pag. 11 sui
migranti ambientali). Le societ occidentali, la
nostra compresa, oggi hanno il dovere di non
tirarsi indietro, dopo aver direttamente e
indirettamente causato quanto sta accadendo
negli ultimi anni. Abbiamo titolato e ricordato pi
volte nelle scorse settimane la frase evangelica Ero
forestiero.... Per noi vuole essere una bussola e un
impegno non di poco conto. un programma di
vita da mettere in pratica. Speriamo lo sia per tanti
altri, in Italia e fuori dal nostro Paese.
Cordialit.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it

Sporcizia di vario genere, recinzioni divelte, odori pestilenziali:


ecco quanto devono affrontare ogni mattina gli studenti che usufruiscono del passaggio sotto il cavalcavia della stazione allaltezza dellhotel Casali, a Cesena, per raggiungere il "polo" scolastico presente al di l del cavalcavia.

Stille dellanima
Ringraziamo sempre Ges che venendo tra noi ha abbattuto il
muro di separazione tra finito e infinito. Lui riuscito a portare
pace, giustizia e bont ovunque nel mondo.
LEucaristia ci insegna a spezzare il pane con chi non ha nulla. Allora la Sua Grazia riuscir a riempire il nostro cuore, e sicuramente la nostra generosit, alimentata dalla preghiera, riuscir a
saziare la fame di ogni vivente.
Mauro Bettini
(Cesena)

La Pro Rubicone
in visita
a Lugo di Romagna
Nel ricordo di un abitante
di Calisese collegato alla
grande storia, al mito di
Francesco Baracca, lassociazione Pro Rubicone
ha organizzato domenica
11 ottobre un viaggio a
Lugo e Bagnacavallo,
per portare i soci a visitare la bellissima Casa
museo Baracca, a Lugo, e
l'Ecomuseo delle
erbe palustri a Villanova di
Bagnacavallo. Grazie alloperosa collaborazione
di Roberto Zalambani,

consigliere nazionale dellOrdine dei giornalisti, la visita ha avuto un ottimo successo, anche per la presenza, nel gruppo, di Ettore Gentili, nipote di Luigi, attendente di Baracca.
Nella foto, il gruppo di soci e simpatizzanti della Pro Rubicone, guidati dal presidente Rino Zoffoli.

I ragazzi di Giovent Studentesca si sono ritrovati a Formigine (Modena) per la giornata dinizio. La testimonianza di una ragazza cesenate

Fin da subito ho visto nella scuola una grande bellezza


D

omenica 4 ottobre noi ragazzi di Giovent Studentesca di Cesena ci


siamo recati a Formigine, in provincia di Modena, assieme ad altre
comunit dellEmilia, con alcune delle quali abbiamo fatto la vacanza
estiva, per partecipare alla giornata dInizio Anno di Giovent Studentesca, in
cui abbiamo partecipato, tramite collegamento, allincontro con don Julin
Carrn, successore di don Giussani nella guida del Movimento di Comunione e
Liberazione.
Mentre gli altri anni questa giornata dedicata ai giovani studenti dItalia (e non
solo) si svolgeva con un incontro in cui don Carrn faceva una lezione in cui
dava dei punti di lavoro per vivere al meglio il nuovo anno scolastico, questanno
i veri e propri protagonisti siamo stati noi ragazzi con le nostre domande ed
esigenze.
Infatti lincontro si svolto sotto forma di assemblea il cui tema era La realt
insieme al cuore la nostra grande alleata e alcuni studenti sono intervenuti
raccontando la loro esperienza e in questo modo nato un momento di dialogo
che ha fatto emergere le tantissime domande di noi giovani. Racconta Maria
Elisabetta di Firenze: Dopo unestate intensa sono tornata a scuola con la voglia
di verificare se tutto quello che avevo vissuto con i miei amici di Gs era vero. Gi
da subito le materie hanno iniziato a interessarmi e giorno dopo giorno vedevo
nella scuola una grande bellezza. Eppure alla mia compagna di banco tutto

risultava indifferente e io ho iniziato a


chiedermi se la bellezza che vedevo era
davvero reale. Ma perch lei cos apatica
e non riesce a vedere la bellezza della realt
cos come la vedo io?. E don Carrn:
Giussani diceva a uno che gli faceva una
domanda simile: Se loro non la sentono e
tu la senti, vuol dire che c qualcosa in
loro che ancora non si svegliato, perch
se queste esigenze nel reale non ci fossero,
nemmeno tu avresti potuto sperimentarle.
Non devi giudicare la tua compagna,
semplicemente devi avere la pazienza di
aspettare che la tua compagna abbia la
possibilit di scoprirlo. Come? Solo se tu,
prima di tutto, rispondi a te. Hai tu bisogno
prima di tutto, non per la tua compagna,
ma per te. Solo cos puoi mostrare alla tua
compagna cosa significa questa verifica. Il
metodo di Dio stato sempre quello: Dio

d la grazia a uno per tutti. Non perch


devi fare proclami a lezione, ma perch tu
devi vivere, perch gli altri possano vederti
vivere. Tanti sono gli interventi e le
domande poste, a cui don Carrn ha
risposto con una grande energia,
sottolineando il fatto che ci che conta il
proprio rapporto con Cristo. Non sono
quando non ci sei, ha detto don Carrn
citando una canzone di Francesco Guccini.
Terminata lassemblea ci siamo ritrovati
tutti insieme per un breve momento di
festa, nonostante il tempo incerto, ma a
noi ragazzi di Gs non ci ferma nemmeno
qualche goccia di pioggia. Canti e balli nel
bellissimo parco del castello di Formigine e
poi tutti a casa. Ma dopo una giornata cos
ricca e piena di bellezza nessuno di noi
pu definirsi pi lo stesso di prima!
Elisa Del Testa

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