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BEPPE FENOGLIO, UNA QUESTIONE PRIVATA

TIPOLOGIA Questo racconto ha una caratteristica che sempre si ritrova analizzandone ogni aspetto dalla lingua
alla psicologia dei personaggi, dal contesto alle descrizioni paesaggistiche: il ritmo binario. Le stesse tipologie di
romanzo che ritroviamo in Una questione privata sono due a seconda se consideriamo linteriorit del
protagonista (Milton) o le vicende che accadono attorno a lui. Dal primo punto di vista il romanzo assume le
caratteristiche di un romanzo di carattere, basato sullanalisi del personaggio, mentre se poniamo attenzione
sullambiente che circonda Milton, il racconto, corredato da numerosi flash-back e pause narrative, diventa
quasi un romanzo storico, un quadro della guerra partigiana nelle Langhe. Se poi poniamo la nostra attenzione
allevolversi delle vicende in relazione alla mentalit di Milton, lopera fenogliana assume laspetto di un
vero romanzo di formazione, il personaggio cerca di liberarsi dai vincoli che la sua fervida mente di intellettuale
gli aveva imposto.
TRAMA Milton ha ventidue anni ed partigiano sulle Langhe, un abile combattente ma anche un pensieroso
e profondo studente che si trovava in una situazione di difficile gestione, a diretto contatto con le atrocit di
una guerra fratricida e immerso nel mondo crudo e essenziale dei partigiani, legati da un profondo senso di
cameratismo e fraternalismo. Sono ormai due anni che Milton presta servizio volontario tra i partigiani azzurri,
ha lasciato alle spalle gli studi, la famiglia, lamore per affrontare questa difficile esperienza. In particolare ha
lasciato Fulvia, ragazza che gli aveva fatto conoscere leterno amico Giorgio, per la quale Milton nutriva un
grande amore non per totalmente corrisposto da lei che lo amava solamente per le sue straordinarie lettere
damore. Un giorno, durante una importante spedizione, Milton si ritrova nella villa abbandonata dove viveva
Fulvia, l la custode insinuer nella sua mente il dubbio che Giorgio laveva tradito andando con la sua ragazza.
Una questione privata nasce da questa preoccupata confessione della custode e governante della villa, Milton
sente di dover sapere la verit fino ad allora ignorata su Giorgio e su Fulvia.
Naturalmente per sapere avrebbe dovuto parlare con Giorgio, partigiano a Mango in un reparto poco lontano
dal suo. Milton gi immagina una soluzione del suo interrogativo, ma giunto a Mango, tra la nebbia e le nuvole,
sente che Giorgio fuori in missione e vedendo poi tornare solo i suoi compagni capisce che il suo amico era
stato catturato dai fascisti. Ostinato nella sua ricerca, Milton decide di fare a sua volta prigioniero un fascista
per scambiarlo con Giorgio, cos da poter parlare con lui e finalmente sapere. Catturato un sergente fascista
della divisione San Marco nella vicina cittadina di Canelli, Milton prende a sospingerlo per i sentieri con la pistola
puntata nella schiena, verso la zona controllata dai partigiani per organizzare lo scambio; ma il prigioniero tenta
una folle fuga e Milton costretto a sparargli e ad ucciderlo. Il fallimento della temeraria impresa non riduce
per la volont di Milton di trovare una soluzione al suo problema. La marcia ossessionata del protagonista
riprende, indirizzata ora di nuovo alla villa di Fuilvia: quella verit che ormai Giorgio non gli potr pi rivelare
forse la apprender dalla custode. Milton marcia verso la villa di Fulvia,ma sorpreso da un reparto fascista
e tra gli spari dei mitra e dei moschetti, scappa e si nasconde nei ripari offerti dalla natura e
Come entr sotto gli alberi, questi parvero serrare e far muro e a un metro da quel muro croll.
STRUTTURA
Cap. 1 2 3 Milton rivisita la casa di Fulvia, la vecchia custode insinua nella sua mente il sospetto che tra
Fulvia e Giorgio ci fosse stata una relazione amorosa. Milton parte alla ricerca dellamico Giorgio per sapere
Cap. 4 5 6 Milton arriva a Mango ma Giorgio non c era stato catturato dai fascisti. Flash back della giornata
di Giorgio con i partigiani.
Cap. 7 8 9 10 Milton va alla ricerca di un prigioniero da scambiare e riesce a catturare un sergente fascista,
ma in uno scatto nervoso, mentre tenta la fuga lo uccide. Flash-back della battaglia di Verduno.
Cap. 11 12 13 Milton ritorna alla casa di Fulvia, sorpreso da una pattuglia nemica, inizia una folle corsa che
termina in un fitto bosco. Flash back della maestrina fascista.
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NARRATORE La vicenda narrata in terza persona da un narratore esterno, che tuttavia non onnisciente in
quanto si limita a raccontare le azioni e a descrivere i personaggi, non esplicita la propria presenza e non esprime
giudizi personali. Pur essendo il narratore esterno, il suo punto di vista coincide per tutta la vicenda con il punto
di vista di Milton, la focalizzazione quindi interna, gli occhi del narratore sono in realt gli occhi di Milton. Nel
corso del romanzo la narrazione procede su due piani alternati: nel presente, quando si raccontano le vicende
che stanno accadendo; nel passato con il continuo recupero nella memoria delle esperienze vissute con Fulvia,
brevi episodi, frasi, ricordi sfuocati che sembrano tormentare Milton come in una continua allucinazione.
PROTAGONISTA
Milton era un brutto: alto, scarno, curvo di spalle. Aveva la pelle spessa e pallidissima, ma capace di
infoscarsi al minimo cambiamento di luce o di umore. A ventidue anni, gi aveva ai lati della bocca due
forti pieghe amare, e la fronte profondamente incisa per l'abitudine di stare quasi di continuo
aggrottato. I capelli erano castani, ma mesi di pioggia e di polvere li avevano ridotti alla pi vile
gradazione di biondo. All'attivo aveva solamente gli occhi, tristi e ironici, duri e ansiosi, che la ragazza
meno favorevole avrebbe giudicato pi che notevoli. Aveva gambe lunghe e magre, cavalline, che gli
consentivano un passo esteso, rapido e composto
Cos Fenoglio ci presenta direttamente il protagonista del romanzo un brutto, il suo pregio negli occhi, ansiosi,
duri, un po tristi, i suoi occhi sono il riflesso della sua interiorit che quindi bella e profonda. Questa forse
una descrizione organizzativa, in poche battute ci anticipa lessenza del romanzo e ce ne fornisce una chiave di
lettura.
Milton ha 22 anni, da due anni nellU.N.P.A. (Unione Nazionale Protezione Antiaerea) e fa parte della schiera
di partigiani detti azzurri o badogliani, ha frequentato luniversit, ama la cultura e la lingua inglese (aspetti
molti autobiografici), il suo nome un nome di battaglia ed dovuto alla simpatia nutrita dallautore per John
Milton, poeta seicentesco seguace di Oliver Cromwell.
Il suo ritratto psicologico ci fornito lungo tutto il corso del romanzo, durante il viaggio della sua mente tra
ricordi. Ogni decisione che egli prende tende a ribaltare le convenzioni, Milton si rende cos inspiegabile agli
occhi di tutti Io non so cosa gli sia preso, che cosa abbia visto o sentito in quella casa sicuro che una cosa
della vita di primale cose di prima a dopo, a dopo!(cap.I). Il suo un viaggio angoscioso della mente nel
passato, sente di aver perso un amore che forse non aveva mai avuto, la sua una dimensione totalmente
platonica. Milton consapevole della sua mancanza di bellezza ...sedeva scomodo...i pugni serrati nelle tasche
per mascherare la piattezza delle coscecon in fondo a una tasca un foglietto con una versione di una poesia,
per questo fonda la sua relazione con Fulvia sulle lettere che sapeva scrivere magistralmente. Il suo viaggio
un continuo dialogo implicito con la natura che o gli avversa o esplicita i suoi sentimenti, le avversit naturali
sono lequivalente del suo stato danimo.
Nel settimo capitolo Milton scosso dal continuo abbaiare di un cane e la vecchia dalla quale ospitato gli dice:
Fa cos non perch ci sia pericolo, ma perch ce lha con se stesso. Nel nono capitolo dopo aver catturato il
sergente fascista, Milton sente un cane che abbaia dallegria . Nell ottavo capitolo durante il dialogo con
la contadina la similitudine esplicitata: ma non te lo butter come a un cane, tu non sei un cane. Il continuo
paragone implicito ed esplicito serve forse a farci immaginare Milton che fedele al suo padrone (Fulvia, Giorgio
o il suo dubbio?) sarebbe pronto a sacrificarsi per lui.
ALTRI PERSONAGGI Due sono i pi importanti personaggi secondari che incontriamo: Fulvia, lamore di Milton,
e Giorgio, il miglior amico del protagonista. Entrambi i personaggi vivono nel racconto attraverso i pensieri di
Milton, Fulvia la conosciamo solo dal punto di vista del protagonista, di Giorgio abbiamo anche alcuni tratti
descritti dai compagni partigiani; quindi, parlare di questi personaggi, significa soprattutto analizzarne il
rapporto con Milton.

FULVIA Cos Giorgio presenta Fulvia a Milton: Questa Fulvia. Sedici anni. Sfollata da Torino per fifa dei
bombardamenti aereiFulvia, questo un dio inglese, tuttavia davanti a Milton la reazione della ragazza non
lascia spazio ad equivoci: quello poteva essere tutto tranne che un dio.... E una descrizione telegrafica,
sommaria, pi che la persona si descrive la condizione di Fulvia che subito riconosce in Milton un brutto.
Dellaspetto fisico di Fulvia conosciamo solo gli occhi che erano di un caldo colore nocciola pagliettati doro,
mentre per la custode della casa era una ragazza cara, impulsiva e un po capricciosa; Fulvia era molto bella e la
sua bellezza aveva sempre addolorato Milton che si sentiva poco attraente e interessante. Questa ragazza in
verit descritta come una spensierata fanciulla ancora quasi bambina, attratta dalle parole di Milton, dalle sue
lettere e non dalla sua persona. Che Fulvia ama le parole di Milton lo dimostra il fatto che tutti i rapporti tra i
due sono filtrati attraverso i segni della letteratura, dalla piccola canzone Over the rainbow, ai grandi romanzi
volutamente lasciati nella villa da Fulvia. Le differenze e le incompatibilit tra questi due personaggi sono molte
e ce le dice la stessa Fulvia nel secondo capitolo basta, le tue parole servono solo a farmi piangere. Sei
cattivosei tristesei tetrosei brutto io sono bella e allegrasei un ippopotamoun ippopotamo magro.
Questo che abbiamo descritto lamore inesistente tra Fulvia e Milton che per diventa per questultimo lunica
speranza di salvezza: Io ho lanima di Fulvialo so, lo credo, se cessassi di crederlo sarei morto. Fulvia diventa
quasi come una dantesca donna dello schermo, un pannello che separa Milton dalla completa nullit.
GIORGIO Se i primi capitoli sono dedicati al recupero nella mente di Milton dei ricordi di Fulvia, i tre seguenti
sono invece incentrati sul personaggio di Giorgio. Giorgio era il pi bel ragazzo di Alba ed anche il pi
ricconessuna ragazza di Alba era in condizioni di far da pendant a Giorgio Clerici. Arriv da Torino Fulvia e la
coppia perfetta fu formata. Lui era biondo miele, lei bruna mogano. Da subito Giorgio identificato come il
personaggio speculare di Fulvia e opposto a Milton che era brutto e povero. Il protagonista non odia Giorgio,
anzi pi volte viene ribadito il concetto che sono nati insieme e vengono ricordati i momenti vissuti assieme,
Milton cerca semplicemente una verit e crede che Giorgio abbia potuto tradire unamicizia distruggendo un
legame sul quale Milton fondava tutta la sua esistenza.
TEMPO Il tempo della storia di quattro giorni, probabilmente nel novembre del 1944.
Le sequenze di pura narrazione si intrecciano con parti riflessive e descrittive creando un cocktail equilibrato. Il
tempo del racconto maggiore del tempo della storia e quindi la narrazione ha soprattutto caratteristiche
danalisi.
LUOGHI Le vicende si svolgono sulle Langhe piemontesi in un territorio collinare delimitato da tre paesini:
Treviso, sede della divisione partigiana di Milton, Mango, dove invece prestava servizio Giorgio, e Canelli dove
si trovava la divisione fascista di S. Marco. Conoscenza dei luoghi e delle loro caratteristiche, sono infatti questi
luoghi natali dellautore, paesaggi che Fenoglio amava molto e conosceva fin nel minimo dettaglio grazie anche
alla sua stessa esperienza partigiana vissuta proprio in quei posti.
Per tutto il corso del romanzo, il paesaggio e in particolare gli avvenimenti atmosferici coincidono con gli stati
danimo del protagonista. Le colline teatro del suo amore (cap.IV) da luogo idilliaco e surreale si trasformano
e mostrano aspetti tremendi, paurosi, oppressivi. Nei primi capitoli il cielo a svolgere la funzione di fornire
prolessi implicite, quasi a predire un futuro difficile, alle nuvolette candide seguono infatti le nubi nerastre
(cap. II), mentre nella successiva macro sequenza narrativa sar la nebbia a far da padrona. Si presenter sotto
varie forme, metafore e similitudini, continuamente ripetute con un che di assillante: nebbia, nebbione, mare
di latte che impedir ogni attivit, come una presenza mistica toglier lo sguardo degli uomini dal mondo
circostante per obbligarli a guardarsi dentro. Quando se ne andr non ne rester che qualche francobollo
appiccicato sulla fronte delle colline (cap. VI) e si porter via con s il povero Giorgio. Durante tutta la ricerca
di un prigioniero, mentre Milton vagabonda per le Langhe ovunque sar sottolineato il fango che pian piano
arriva a ricoprire lintero suo corpo. Il suo tacco apriva nel fango piaghe lunghe, profonde e lustre (cap. VI), ma
in realt le piaghe si aprivano nella sua stessa coscienza, il fango, cos come altri aspetti del paesaggio,
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rappresentano lo stato danimo del protagonista. Questa attenzione al paesaggio come espressione di Milton
dovuto forse al ruolo che le condizioni atmosferiche avevano nella vita dei partigiani.
CONTESTO Il contesto quello della guerra partigiana combattuta sulle Langhe che Fenoglio conosceva molto
bene per avervi partecipato in prima persona. Il romanzo quindi per questo aspetto autobiografico, lautore
rivive quei momenti della sua vita durante i quali testimoni ci raccontano, usava segnare appunti su un piccolo
taccuino. La resistenza rappresentata essenzialmente da tre punti di vista: Milton, i partigiani ed i contadini.
Attraverso gli occhi di Milton ed i suoi discorsi con i compagni veniamo a conoscenza del mondo partigiano, le
sue gerarchie, il suo gergo, le sue attivit, la brutalit dei fascisti e delle loro esecuzioni (cap. XXII luccisione di
Riccio), conosciamo la divisione e i dissidi tra rossi e azzurri, vediamo le cattive condizioni di vita dei
partigiani (fango, malattie, scabbia).
Conosciamo il Duce Mussolini durante un battibecco tra un fascista e un partigiano: Il tuo duce un gran
vigliacco - il Duce un grandissimo eroe (cap. VII- si noti luso della maiuscola da parte del fascista); conosciamo
la brutalit della guerra e la rassegnazione davanti ad essa: questa guerra non la si pu fare che cos. E poi non
siamo noi che comandiamo lei, ma lei che comanda noi. I partigiani ci raccontano luniverso della resistenza
anche attraverso i flash-back che ci presentano situazioni caratteristiche del tempo e rallentano il ritmo del
romanzo utilizzando anche la tecnica del discorso indiretto libero.
Infine i contadini, e in particolare le vecchie che Milton incontra durante il suo viaggio, ci parlano della guerra
vista dalla prospettiva del popolo. Di esse si evidenzia lansia per la fine della guerra con la domanda che assiller
sempre Milton quando finir?. La loro condizione di povert non impedisce loro di dare il poco che hanno ai
partigiani che sentono come loro figli ed in particolare la donna del cap. VIII ricordando i figli morti giovani per
malattia dice a Milton quanto sia pi miserabile la condizione dei giovani vivi impegnanti nella guerra.
TEMI E SIGNIFICATI In questo romanzo si intrecciano tre temi fondamentali lamore, la resistenza, la tematica
contadina e tutte e tre sono condizionati dalla costante del viaggio.
Il viaggio il topos per eccellenza riferito allevolversi della mentalit di un personaggio e alla sua formazione.
In Una questione privata, il cammino continuo di Milton soprattutto quello che avviene nella mente del
personaggio, che pensa, ricorda momenti, compie un viaggio a ritroso nel tempo che anima sempre pi il suo
dubbio insolubile.
Lamore quindi inteso come unossessione che tormenta la mente di un letterato sentimentale, complicato da
una gelosia e da un dubbio creati dallo stesso Milton, si pu cos definire un amore mentale. Questo amore
forte per in Milton, anzi superiore a qualsiasi altra cosa e prende il sopravvento sullardore e la disperazione
della guerra.
Se la tematica amorosa si sviluppa allinterno di Milton, quella della Resistenza vive intorno a lui. Fenoglio si
sente indifeso e inerme davanti alla guerra, alla quale costretto a partecipare forzato dagli eventi e dalla
brutalit del fascismo. Lo scrittore quindi cerca di liberare la sua narrazione da ogni intento moraleggiante e
didattico, non modifica la realt ma cerca di presentarla cos come era
(esempio: Uccisione di Riccio). I suoi partigiani sono uomini con tutti i loro vizi e virt, tutte le vergogne del
fascismo vengono alla luce, ma vengono alla luce anche le debolezze dei partigiani.
Accanto a questi temi che si intrecciano in un unico filone narrativo, abbiamo anche la tematica contadina, cara
a Fenoglio ma non molto approfondita in questo racconto. La rintracciamo soprattutto nelle persone e nei
contadini che Milton incontra nel suo viaggio: la vecchia, la contadina, i loro racconti. Anche per questo aspetto
Fenoglio cerca di rappresentare tutto cos come , quasi veristicamente senza cercare di muovere per forza i
sentimenti dei lettori, ma presentando la povert di quella gente che aveva ununica speranza: la fine della
guerra.