Sei sulla pagina 1di 1

6

Attualit

MESSAGGERO VENETO MERCOLED 21 OTTOBRE 2015

governo CONTI E RIFORME


di Gabriella Cerami
ROMA

Interventi selettivi e parziali


non bastano. Sulle pensioni
serve invece una riforma organica. Il presidente dellInps, Tito Boeri, con queste parole,
chiare e precise, boccia gli interventi previdenziali contenuti nella legge di Stabilit varata
dal governo. Lallarme lanciato risuona ancora pi forte perch arriva nel giorno in cui
lIstituto rende noto il bilancio
sociale 2014, da cui emerge
che quasi un pensionato su
due in Italia prende meno di
1000 euro al mese e quasi 1 su
8 meno di 500.
Piccole riforme e aggiustamenti sulle pensioni ce ne sono gi stati tanti, ha detto il
numero uno dellInps, per il
quale adesso, in assenza di
correttivi, gli interventi contenuti nella legge di Stabilit
non saranno sufficienti e daranno la spinta ad ulteriori misure parziali che sono, tra laltro, molto costose. Speriamo ha sottolineato Boeri - che il
2016 sia finalmente lanno di
un intervento decisivo, organico e strutturale. Avremmo voluto che il 2015 fosse lanno
dellultima riforma delle pensioni, purtroppo non sar cos.
Intanto la stretta sui pensionamenti decisa con la legge
Fornero nel 2011 si sta facendo sentire sui nuovi assegni.
Boom pensioni anzianit. 109mila nei primi 9 mesi del 2015.
Dopo il calo registrato negli ultimi anni legato allincremento dei requisiti, sono quasi raddoppiate le pensioni anticipate nel fondo lavoratori dipendenti passando da 39.204 nei
primi 9 mesi del 2014 a 73.408
nello stesso periodo del 2015
(+87%).
Sempre nei primi 9 mesi del
2015 sono state liquidate
23.502 pensioni a parasubordinati con un importo medio di
159 euro al mese. Secondo il
monitoraggio sui flussi pensionistici Inps, nei primi nove mesi del 2014 le pensioni liquidate ai parasubordinati sono state 22.620 e 157 euro stato
limporto medio. Per gli assegni erogati per vecchiaia nei
primi 9 mesi del 2015 limporto medio di 162 euro, mentre
lassegno medio di invalidit
ammonta a 338 euro e a 91 euro quello ai superstiti.
Assegni sempre pi bassi. Il
42,5% dei pensionati italiani
(6,5 milioni di persone) ha un
reddito da pensione inferiore
ai mille euro. E 1,88 milioni di
pensionati (12,1%) hanno assegni inferiori ai 500 euro. Nel-

le proteste

Pensioni col fiato corto


Serve vera riforma
Boeri (Inps) critico sulla legge di Stabilit: Basta con interventi parziali
Met degli assegni vitalizi sotto i mille euro. Trecentomila travet in meno
Riforma dello Statuto:
audizione alla Camera
dei vertici del Fvg
La presidente della Regione
Debora Serracchiani, il numero
uno del Consiglio regionale
Franco Iacop e i quattro
presidenti delle Province. La
Commissione Affari
costituzionali della Camera ha
approvato la richiesta del
deputato udinese Gian Luigi
Gigli, di chiamare in audizione i
pi importanti protagonisti
della riforma dello Statuto Fvg,
per cancellare le Province. La
legge stata approvata al
Senato, ma servono altri tre
voti alla Camera, di nuovo al
Senato e infine alla Camera
affinch diventi operativa. Nel
mezzo, per, s infilato il
senatore Pd Francesco Russo
che ha chiesto listituzione della
citt metropolitana di Trieste. E
cos ieri, mentre la norma era al
vaglio della Commissione a
Montecitorio, Gigli ha chiesto e
ottenuto un approfondimento.
Se venisse attuata la citt
metropolitana spiega Gigli
verrebbe modificato lassetto
della Regione e si metterebbe in
discussione il meccanismo
stesso di Autonomia.

le classi di importo pi basse


sono concentrate le donne.
Dei 15,5 milioni di pensionati,
724mila hanno un reddito medio mensile di oltre 4.300 euro.
Il reddito medio pi basso
dei pensionati residenti al sud:
1.151 euro; al nord si sale a
1.396 euro, mentre al centro si
arriva a 1.418 euro.
Dipendenti pubblici sotto 3 milioni, dal 2011 sono 300mila in me-

Il bilancio dellInps
Relativo al 2014
Pensionati

Ammortizzatori sociali

12,1%

42,5%

percepisce
meno di 500 euro
di reddito
pensionistico

percepisce
meno di 1.000 euro
di reddito
pensionistico

Spesa complessiva
22.600 milioni
(-4,2% sul 2013)

Mobilit
3.400

Indennit
disoccupazione
13.100

Lavoratori iscritti

Cig
6.100

Conti economici

Totale 22.067.086
Pubblici 3.220.000

Risultato di esercizio
2014

2013

Disavanzo finanziario

miliardi
tempo indeterminato 2.953.000
tempo determinato 270.000

-12,48 mld

-12,80 mld

Nella foto grande a destra il


presidente del
Consiglio, Matteo Renzi. Accanto a sinistra
il presidente
dellInps, Tito
Boeri e una recente manifestazione di pensionati scesi in
piazza con i
sindacati

no. Dal bilancio sociale Inps


emerge anche che i dipendenti pubblici a tempo indeterminato sono scesi sotto quota 3
milioni. Nel 2014 i travet erano 2.953.000 con un calo del
2,8% (circa 90mila unit) sul
2013. Rispetto al 2011, quando
erano 3,23 milioni i dipendenti pubblici, grazie al blocco del
turn over, sono diminuiti di
quasi 300mila unit.

Disavanzo Inps 2014 scende a 7


miliardi. Nel 2014 lInps ha accumulato un disavanzo complessivo di 7 miliardi, con un
miglioramento di quasi due
miliardi rispetto a quello del
2013 (-8,7 miliardi).
Cala spesa per ammortizzatori
sociali: -4,2%. Nel 2014 lammontare stato di 22,6 miliardi, dei quali 14,4 per prestazioni e circa 8,2 di contributi figu-

rativi, con una contrazione rispetto al 2013 di 998 milioni di


euro, pari al 4,2%. Il flusso di
lavoratori in cassa integrazione stato di 1,2 milioni con un
calo del 21,3% sul 2013. Compresi i contributi figurativi, per
la cig si sono spesi 6,1 miliardi
(-8,8%), per le indennit di disoccupazione 13,1 miliardi e
per la mobilit 3,4 miliardi
(+2,7%).

Case occupate, tensione a Bologna


Maxi-sgombero alla ex Telecom. A Roma tafferugli durante il sit-in di solidariet
BOLOGNA

Lo sgombero della ex Telecom di Bologna

Dopo 12 ore, i circa 200


inquilini dellex sede Telecom
di via Fioravanti a Bologna hanno lasciato lo stabile occupato
pi di dieci mesi fa, il 4 dicembre 2014. Al termine di una lunga trattativa, i servizi sociali del
Comune li hanno convinti con
la promessa di un tetto per tutti
quelli che si trovavano allinterno, per la maggior parte stranieri, tra cui numerose famiglie
con bambini anche molto piccoli. In una citt in cui il tema delle
occupazioni ha gi creato tensioni politiche, la vicenda de-

stinata a riaccenderle, e le parole del sindaco (Lo sgombero


iniziato nelle prime ore della
mattina, richiesto dalla procura
ed eseguito dalla questura)
sembrano una presa di distanza. Lo sgombero iniziato alle 7
con larrivo in via Fioravanti di
dieci camionette di polizia e carabinieri, con a bordo circa 200
agenti, e si concluso alle 19,
non senza momenti di tensione.
A Roma, i movimenti per la
casa hanno organizzato una manifestazione in solidariet degli
occupanti bolognesi con un presidio e un blocco del traffico a

Porta Pia: le forze dellordine


hanno sgomberato il sit in usando gli idranti. I manifestanti,
che hanno lanciato oggetti e urlato ai poliziotti assassini, sono stati identificati e sanzionati
con 2.500 euro per il blocco stradale.
A Bologna ieri in mattinata ci
sono stati brevi tafferugli quando attivisti dei centri sociali bolognesi sono arrivati per appoggiare la causa di chi era dentro.
Sono stati lanciati oggetti contro una camionetta dei vigili del
fuoco e tre manifestanti sono rimasti feriti . Il Comune aveva assicurato, in una conferenza

Il bilancio sociale dellInps


evidenzia che la spesa complessiva finanziata per il
40,5% dai contributi a carico
di imprese e lavoratori e per il
59,5% dagli oneri a carico dello
Stato. Al netto dei contributi figurativi, la spesa risultata pari a 14,407 miliardi, con una diminuzione dello 0,7% rispetto
al 2013.
RIPRODUZIONERISERVATA

stampa a met giornata, accoglienza per tutte le famiglie con


bambini e persone con fragilit
sanitarie, proposta rifiutata dagli occupanti. Nel primo pomeriggio, un bimbo che alloggiava
nello stabile stato portato
allospedale Maggiore in codice
di media gravit per problemi
respiratori. Subito dopo qualcosa si sbloccato e sono state
portate fuori in lacrime le prime
mamme con figli, accolte negli
uffici di piazza Liber Paradisus
per avviare le procedure di inserimento nellemergenza abitativa. Lassessore bolognese al
Welfare, Amelia Frascaroli, ha
scritto su Facebook di aver
sempre lavorato fino ad un minuto prima dellintervento delle
forze dellordine perch non si
arrivasse a questa situazione:
Non si dica mai che io ho voluto questo sgombero.