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IL RAME

Il Rame un elemento metallico di colore marrone-rosso, di simbolo Cu e numero atomico 29;


appartiene agli elementi di transizione della tavola periodica. Conosciuto fin dalla preistoria, il rame
stato probabilmente il primo metallo utilizzato per costruire armi, utensili e attrezzi rudimentali.
Oggetti di rame sono stati trovati tra i resti di molte civilt antiche (in Egitto, Asia Minore, Europa
sud-orientale e Grecia); i romani, che lo chiamarono cyprum, lo utilizzavano anche per la
realizzazione di strumenti adibiti alle pratiche religiose.
PROPRIETA E USI
Il rame fonde a circa 1083 C, bolle intorno a 2595 C, ha densit relativa 8,9 e peso atomico
63,546. caratterizzato da elevata conducibilit termica ed elettrica, buona resistenza alla
corrosione, malleabilit, duttilit; per il suo aspetto piacevole anche usato in varie applicazioni
decorative. Viene utilizzato soprattutto per realizzare conduttori elettrici: sottili fili estremamente
resistenti sono impiegati come cavi esterni, negli impianti elettrici domestici, in lampade e in
dispositivi quali generatori, rel, elettromagneti o strumenti per telecomunicazioni.
sempre stato usato per fabbricare monete e utensili da cucina, contenitori e oggetti ornamentali, e
un tempo anche per rivestire il fondo delle navi di legno, proteggendolo dalle falle. Pu essere
facilmente galvanizzato, da solo o come base per altri metalli.
Il trattamento metallurgico del rame prevede diverse fasi. I solfuri, tra i pi importanti minerali che
contengono rame, vengono frantumati e concentrati tramite flottazione, quindi fusi in un forno a
riverbero, dove si produce rame metallico grezzo, con grado di purezza del 98% circa. Questo
materiale viene ulteriormente purificato per elettrolisi ,fino a ottenere un prodotto puro al 99,9%.
Il rame puro molto morbido, ma pu essere indurito con procedimenti opportuni per poter venire
lavorato; al contrario le leghe di rame sono dure e robuste, hanno elevata resistenza elettrica, e di
conseguenza non si prestano a essere utilizzate come materiale conduttore. Le pi importanti leghe
sono l'ottone, una lega di zinco, e il bronzo, una lega di stagno; spesso zinco e rame vengono
utilizzati nella medesima lega, e di fatto non possibile fare una netta distinzione fra ottone e
bronzo. Il rame viene anche utilizzato in lega con oro, argento e nichel, ed un importante
costituente di leghe come il metallo Monel, il metallo per proiettili e l'argento tedesco.
Il rame forma due serie di composti chimici: i composti rameosi nei quali presenta stato di
ossidazione +1, e quelli rameici in cui ha stato di ossidazione +2. I primi vengono ossidati
facilmente (anche per semplice esposizione all'aria), trasformandosi in composti rameici, e hanno
poca importanza dal punto di vista industriale; i composti rameici invece sono stabili. Alcune
soluzioni di rame hanno la capacit di sciogliere la cellulosa, e per questo motivo abbondanti
quantit di rame vengono utilizzate nei processi di produzione del rayon. Il rame inoltre un
costituente di diversi pigmenti, insetticidi e fungicidi, anche se recentemente si tende a sostituirlo
con composti sintetici organici.

ABBONDANZA
Il rame si colloca al venticinquesimo posto per abbondanza nelle rocce della crosta terrestre. Spesso
si trova combinato ad altri metalli, come oro, argento, bismuto e piombo, ed presente soprattutto

nelle lave basaltiche. Le fonti principali di rame sono la calcopirite e la bornite, solfati misti di rame
e ferro. Importanti sono pure la calcosina e la covellite, solfati di rame diffusi in diverse regioni di
Stati Uniti e Inghilterra. L'azzurrite, un carbonato basico, si trova in Francia e Australia, mentre la
malachite, anch'esso un carbonato, diffusa nella regione degli Urali. La tetraedrite, un
solfoantimonuro di rame e altri metalli, e la crisocolla, un silicato, sono pure molto diffuse. Elevate
quantit di cuprite, un ossido, si trovano a Cuba, mentre l'atacamite, un cloruro basico, presente
soprattutto in Per. I giacimenti pi vasti e importanti dal punto di vista industriale sono quelli di
porfidio di rame nella catena montuosa delle Ande, in Cile.