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CAPITOLO 3

Descrizione dei compiti, della struttura, del personale, e delle attività


del Gruppo Volo
3.1 INTRODUZIONE

Il Gruppo Volo è, attualmente, l’unità elementare dell’Aeronautica Militare che


svolge l’attività operativa.
Esso è retto da un Comandante di Gruppo Volo (Tenente Colonnello o Maggiore
Pilota), che risponde al Comandante di Stormo dell’istruzione, della disciplina e
dell’impiego del personale che comanda, come pure della sua condotta e del suo
contegno in genere.
Egli è responsabile dell’attività operativa, addestrativa e tecnica dei piloti e degli
specialisti assicurando il corretto svolgimento, secondo le modalità stabilite dai piani
operativi in vigore, delle operazioni aeree, il rispetto delle regole del volo da parte
del personale navigante e la rigida osservanza delle normative tecniche da parte
del personale specialista, per consentire al Gruppo la piena capacità di assolvere,
in ogni momento e con la massima efficacia, il compito assegnato.
Al fine di comprendere le caratteristiche peculiari che contraddistinguono il
personale che vi si trova ad operare è opportuno analizzare alcuni aspetti di tale
unità, richiamando, qualora necessario, alcuni aspetti della Forza Armata in cui è
inserito.

3.2 COMPITI DEL GRUPPO VOLO

Il Gruppo Volo è una unità operativa elementare delle Forze Armate, le quali sono
uno degli strumenti di cui si avvale il Governo per attuare la propria politica.
Lo strumento militare, pertanto, deve essere adeguatamente strutturato e preparato
per svolgere i compiti assegnatigli. Tali compiti trovano definizione nella legge 14
Novembre 2000, n. 331 recante le “Norme per l’istituzione del servizio militare
professionale” e si configurano come segue:
- Le Forze Armate sono al servizio della Repubblica.
- L’ordinamento e le attività delle Forze Armate sono conformi agli articoli 11 e
52 della Costituzione e alla legge.
- Compito prioritario delle Forze Armate è la difesa dello Stato.

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- Le Forze armate hanno altresì il compito di operare al fine della realizzazione
della pace e della sicurezza, in conformità alle regole del diritto
internazionale ed alle determinazioni delle organizzazioni internazionali delle
quali l’Italia fa parte.
- Le Forze Armate concorrono alla salvaguardia delle libere istituzioni e
svolgono compiti specifici in circostanze di pubbliche calamità ed in altri casi
di straordinaria necessità ed urgenza.
Da tali compiti sanciti dalla legge 331/2000 discendono successivamente la
“direttiva Ministeriale” ed il “concetto strategico” che vanno ad indicare le missioni
assegnate allo strumento militare. Esse sono:

3.2.1 Prima missione


Difesa degli interessi vitali del paese contro ogni possibile aggressione, al
fine di salvaguardare:
- L’integrità del territorio nazionale inteso come piattaforma terrestre,
spazio aereo ed acque territoriali.
- La sicurezza e la libertà delle vie di comunicazione.
- La sicurezza delle aree di sovranità nazionale e dei connazionali
all’estero.
Essa deriva direttamente dal dettato costituzionale ed è stata elaborata
attraverso la riunificazione delle preesistenti missioni di Forza Armata inerenti
alla difesa del territorio nazionale. Da evidenziare come il riferimento
all’integrità del territorio nazionale ed alla sicurezza e libertà delle vie di
comunicazione non limita l’azione di difesa degli interessi vitali del Paese alle
sole forme di minaccia classiche, ma può risultare estendibile alle più recenti
forme di conflitto asimmetrico quali la difesa da attacchi terroristici o
dall’impiego d’armi di distruzione di massa.
Il Gruppo Volo, avendo a disposizione il sistema d’arma TORNADO versione
da Guerra Elettronica, può concorrere limitatamente al raggiungimento di
questa missione, prevalentemente negli aspetti di difesa degli spazi aerei
nazionali da possibili velivoli ostili, essendo tuttavia questo un ruolo che, per
le caratteristiche del mezzo a disposizione e per l’addestramento degli
equipaggi, non svolge prioritariamente.

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3.2.2 Seconda missione
Salvaguardia degli spazi euro-atlantici, nel quadro degli interessi strategici
e/o vitali del Paese, attraverso il contributo alla difesa collettiva della NATO.
Questa missione trova il proprio fondamento negli accordi sottoscritti e
ratificati dal Parlamento inerenti alla NATO e nelle enunciazioni del nuovo
Concetto Strategico dell’Alleanza Atlantica, firmato a Washington nel 1999.
In tale ottica si può inquadrare l’intensa attività addestrativa ed operativa che
è svolta dal Gruppo Volo in concorso con le controparti degli altri paesi
facenti parte della NATO cui può aggiungersi la sempre più ricercata
standardizzazione dei materiali e delle procedure in ambito Europeo il tutto
per giungere ad un’ottimale integrazione delle forze.

3.2.3 Terza missione


Gestione delle crisi internazionali. Partecipazione ad operazioni di
prevenzione e gestione delle crisi, al fine di garantire la pace, la sicurezza, la
stabilità e la legalità internazionale, nonché l’affermazione dei diritti
fondamentali dell’uomo, nello spirito della Carta delle nazioni Unite,
nell’ambito d’organizzazioni internazionali e/o d’accordi bi-multilaterali, con
particolare riguardo alla capacità autonoma europea di gestione delle crisi.
Questa missione è caratterizzata da un’estrema variabilità di situazioni
operative, che possono andare dal mantenimento della pace in senso
classico, al ristabilimento della pace o alla stabilizzazione dell’area
d’interesse, ed è necessario che le capacità nell’applicazione della forza
militare siano graduabili.
In tale ottica le capacità del Gruppo Volo rispondo perfettamente alle
necessità che scaturiscono in situazioni in cui si rende necessario l’utilizzo
della forza, effettivo o come deterrente. Il velivolo TORNADO ECR consente,
infatti, in concorso con altri assetti, di garantire la superiorità aerea nel teatro
d’operazioni, permettendo pertanto l’utilizzo dello spazio aereo agli altri
velivoli alleati. Grazie a tali capacità, in questi ultimi 15 anni, il Gruppo Volo è
stato più volte chiamato ad operare in teatri operativi in area balcanica e nel
Golfo Persico.

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3.2.4 Quarta missione
Concorso alla salvaguardia delle libere istituzioni e svolgimento di compiti
specifici in circostanze di pubblica calamità ed in altri casi di straordinaria
necessità ed urgenza.
Anche per questa missione, direttamente mutuata dal dettato di legge,
seppur molto limitatamente, il Gruppo Volo si è visto talvolta coinvolto, come
in occasioni di disastri geologici in cui era necessaria una rapida ricognizione
aerea dell’area interessata.

Da quanto sopra esposto si può intuire come il personale del Gruppo Volo, al fine di
assolvere i compiti previsti, deve essere caratterizzato da alcuni aspetti peculiari
quali estrema preparazione professionale nel settore di propria competenza,
elasticità nell’adattarsi a situazioni e scenari sempre mutevoli, capacità di operare
da sedi diverse, in Italia come in paesi extra-europei interagendo con personale
d’altre nazioni, propensione ad operare sapendo convivere con situazioni di
pericolo.

3.3 LE ATTIVITA’ DEL GRUPPO VOLO IN TEMPO DI PACE

Se può risultare abbastanza intuitivo e semplice da immaginare quali sono le attività


di un Gruppo di Volo dell’Aeronautica militare in situazioni di crisi o conflitto, è
piuttosto diffusa invece una certa incertezza su quali siano le quotidiane
occupazioni del Gruppo in tempo di pace. Le mansioni che sono esercitate
all’interno del Gruppo Volo possono essere sinteticamente definite come tutte
quelle attività che permettono al Gruppo stesso di essere pronto a svolgere con
efficacia il proprio ruolo al fine di adempiere i compiti assegnati.
Si tratta, in definitiva, di un continuo addestramento da parte di tutto il personale di
volo e del supporto operativo e manutentivo. E’ svolta pertanto quotidianamente
attività di volo durante il quale gli equipaggi familiarizzano e si addestrano ad
utilizzare il velivolo, inteso non soltanto come aeromobile da pilotare, ma come

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sistema d’arma da sfruttare al meglio delle sue potenzialità per essere in grado di
operare, in caso reale, con la massima efficacia e sicurezza.
Ciò comporta, in misura sempre maggiore, anche un continuo studio finalizzato
all’aggiornamento e modifica delle tattiche utilizzate nonché sull’utilizzo degli
appartati a bordo del velivolo che sono soggetti ad un continuo processo di
ammodernamento.
Il settore manutentivo, per parte sua, deve garantire un numero idoneo di velivoli
efficienti, ed è pertanto impegnato in successioni di manutenzioni programmate o
straordinarie, nonché di modifiche sul velivolo in caso di nuove prescrizioni
tecniche.
Tale attività addestrativa prevede diverse fasi, che vanno da quelle basiche di
familiarizzazione con il velivolo a quelle avanzate svolte in occasione di complesse
esercitazioni effettuate congiuntamente con altri Gruppi Volo italiani o Nato. In tale
contesto il Gruppo Volo opera spesso lontano dalla base di appartenenza per cui,
nel corso di un anno, possono essere quantificati mediamente in circa 4 mesi i
periodi che complessivamente sono trascorsi effettuando attività, sia di volo sia
manutentiva, operando da altre basi in Italia e soprattutto all’estero (Europa e Nord
America).

3.4 LA STRUTTURA DEL GRUPPO VOLO

Come detto precedentemente, il Gruppo Volo rappresenta l’unità elementare


dell’Aeronautica Militare che svolge l’attività operativa. Esso opera da un Aeroporto
che può essere esclusivamente militare oppure misto, ossia aperto anche al traffico
civile, ed è inserito all’interno della struttura militare denominata Stormo.
Lo Stormo comprende tutte le articolazioni che garantiscono l’operatività della base
militare, ossia il supporto tecnico, logistico, amministrativo e così via, supporto che
è fornito al Gruppo Volo al fine di permettergli di compiere appunto l’attività di volo.
Per dare un ordine di grandezza delle risorse utilizzate all’interno dello Stormo, il
complesso consta di circa 1200 uomini e 18 velivoli, con spese annuali per il
funzionamento di circa 100 milioni di Euro, mentre il costo per ora di volo del

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velivolo TORNADO, escludendo gli oneri di ammortamento, si aggira a circa 18.000
Euro.

Nella figura 1. che segue è schematicamente rappresentato l’organigramma dello


Stormo.

COMANDO 50° STORMO

155° 450° GRUPPO 550° GRUPPO SERVIZIO GRUPPO


GRUPPO SUPPORTO SUPPORTO AMMINISTRATIVO DIFESA
VOLO TECNICO LOGISTICO
OPERATIVO OPERATIVO

Figura 1

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Il Gruppo Volo è a sua volta costituito in Uffici, Servizi, Sezioni e Nuclei. Di seguito
è rappresentato l’organigramma del Gruppo Volo e, sinteticamente, i compiti previsti
nei vari incarichi.

COMANDANTE
GRUPPO VOLO

UFFICIALE S.V. SEGRETERIA

SEZIONE SEZIONE
INFORMAZIONI NAVIGAZIONE

SQUADRIGLIA SEZIONE SERVIZIO TECNICO


DI VOLO OPERAZIONI RINFORZATO (1)

NUCLEO SALA OPERATIVA


STATISTICA DI GRUPPO
SALA

NUCLEO NUCLEO NUCLEO


ADDESTRAMENTO OPERAZIONI TATTICHE

Figura 2

NOTA:
(1) Organigramma del Servizio Tecnico Rinforzato a pagina seguente

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Il Servizio Tecnico Rinforzato, che è posto alle dirette dipendenze del Comandante
di Gruppo Volo, si articola a sua volta in diverse Sezioni come riportato
schematicamente nell’organigramma che segue in figura 3.

CAPO SERVIZIO

SEGRETERIA SEZIONE TECNICA

SEZIONE SEZIONE SEZIONE SEZIONE


MANUTENZIONE LINEA SERVIZI MANUTENZIONE
MECCANICA VOLO TECNICI AVIONICA ED
GENERALI ARMAMENTO

Figura 3

Nel dettaglio, sono ora evidenziati i compiti previsti per ciascuna articolazione
costituente il Gruppo Volo

3.4.1 Comandante di Gruppo:


- Responsabile della disciplina, dell’addestramento e dell’impiego del
personale.
- Responsabile dell’effettuazione dell’attività di volo programmata e dello
scalamento delle ore di volo dei velivoli allo scopo di rispettare, tenuto

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conto delle esigenze operative, il programma di consegna per la
manutenzione periodica.
- Responsabile della programmazione esecutiva delle attività operative ed
addestrative svolte dal personale del Gruppo.

3.4.2 Ufficiale alla sicurezza volo


- Svolge i compiti previsti dalle direttive in vigore vigilando costantemente
sulla sicurezza delle operazioni di volo ed a terra.
In particolare:
- Diffonde le direttive e le norme di sicurezza emanate dall’Ufficio S.V. di
Stormo e, quando richiesto, concorre alla loro elaborazione.
- Cura la formazione di una coscienza in favore della Sicurezza Volo in
tutto il personale del Gruppo.
- Cura la raccolta, l’aggiornamento e la diffusione di tutte le pubblicazioni
d’interesse della Sicurezza Volo.

3.4.3 Segreteria

- Espletare i compiti ordinari di segreteria.

- Trattare le pratiche relative al personale.


- Smistare la corrispondenza in arrivo e predisporre quella in partenza.
- Custodire ed aggiornare le pubblicazioni di competenza.
- Assicurare la tenuta e l’aggiornamento dei quaderni di carico relativi al
Materiale Ordinario in dotazione al Gruppo, nonché l’espletamento delle
pratiche relative, secondo la normativa in vigore.
- Prelevare il materiale di cancelleria e distribuirlo in relazione alle
necessità.
- Curare la conservazione e l’aggiornamento dei documenti caratteristici
del personale Sottufficiale.

3.4.4 Sezione Operazioni

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- Pianificare, organizzare e controllare, in relazione alle direttive del
Comandante di Gruppo, le attività addestrative, operative e tecniche
svolte dal personale del Gruppo.
- Elaborare i piani operativi e gli ordini d’operazione di Gruppo e controllare
l’esecuzione delle missioni.
- Registrare e trasmettere i dati sull’attività svolta.
- Compilare ed aggiornare le pubblicazioni di competenza.
- Curare l’aggiornamento informativo del personale.
- Aggiornare i libretti caratteristici dei voli.
- Studiare e sviluppare le tattiche operative, aggiornando le relative
pubblicazioni.
- Proporre, in ordine alle tattiche operative vigenti, i programmi
d’addestramento teorico e pratico degli equipaggi.
- Valutare annualmente il grado d’addestramento operativo di tutti gli
equipaggi pronti al combattimento.
- Proporre le missioni operative e l’attività addestrativa.
In particolare il Capo Sezione operazioni:
- Dirige, organizza e controlla l’attività dei dipendenti Nuclei e della Sala
Operativa di Gruppo.
- Assicura la diffusione delle norme e delle disposizioni di Gruppo tra il
personale del Gruppo stesso, controllandone l’applicazione.
- Elabora d’iniziativa i provvedimenti ritenuti più opportuni per incrementare
l’efficienza operativa del Gruppo e, con l’approvazione del Comandante,
ne cura l’attuazione.

3.4.5 Sezione Informazioni


- Fornire, secondo le direttive in vigore e le disposizioni della Sezione
informazioni dell’Ufficio operazioni, il materiale e gli elementi informativi
per la pianificazione ed esecuzione delle missioni.
- Aggiornare le situazioni necessarie per le pianificazioni delle missioni.
- Curare l’addestramento informativo del personale navigante ed effettuare
periodici controlli sul grado di conoscenza delle procedure operative di
competenza.

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- Curare la conservazione e l’aggiornamento di tutte le pubblicazioni
informative ed attuare le predisposizioni necessarie per assicurarne la
rapida disponibilità.
3.4.6 Sezione pianificazione Navigazioni e Radar predizione
- Assicurare la raccolta e l’aggiornamento delle pubblicazioni concernenti il
traffico aereo e d’ausilio alla pianificazione della navigazione.
- Richiedere, predisporre e conservare tutto il materiale occorrente per la
pianificazione delle missioni.
- Provvedere alla pianificazione delle missioni, preparare i tracciati di rotta
con tutti i dati necessari per lo svolgimento della stessa.
- Preparare le radar predizioni da inserire nelle missioni di volo.

3.4.7 Squadriglia
- Effettuare l’attività di volo addestrativa programmata per il
conseguimento ed il mantenimento della qualifica Pronto al
combattimento del personale assegnato.
- Svolgere l’attività operativa assegnata.
In particolare il Comandante di Squadriglia:
- Cura e valuta le attitudini militari ed il costante miglioramento delle
capacità tecnico-professionali del personale assegnato.
- E’ responsabile dell’effettuazione dell’attività di volo affidatagli,
vigilando sulla preparazione professionale, nonché sullo stato fisico e
morale del personale dipendente.

3.4.8 Servizio Tecnico Rinforzato

- Assicurare i lavori di manutenzione programmata e non programmata fino


al 2° livello tecnico “on ed off aircraft” e dei relativi componenti e
sull’A.G.E. .
- Effettuare la ricerca guasti e provvedere al ripristino dell’efficienza,
affidando eventualmente i velivoli al Centro Manutenzione, qualora le
lavorazioni necessarie richiedano interventi di livello superiore.

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- Assicurare l’effettuazione delle previste ispezioni ai velivoli e tutte le
azioni necessarie all’approntamento degli stessi secondo la
configurazione richiesta dal tipo di missione.
- Aggiornare lo scalamento dei velivoli.
- Gestire le parti di ricambio, gli equipaggiamenti di volo e le attrezzature in
dotazione al Gruppo.
- Attuare l’addestramento del personale specialista secondo le disposizioni
vigenti.
- Gestire i fondi assegnati sui capitoli di competenza.

3.4.9 Segreteria
- Espletare i compiti ordinari di segreteria.
- Trattare le pratiche di competenza nonché quelle relative al personale del
Servizio.
- Smistare la corrispondenza in arrivo e predisporre quella in partenza.
- Custodire ed aggiornare le pubblicazioni di competenza.
- Curare la conservazione e l’aggiornamento dei documenti caratteristici
del personale Sottufficiale del Servizio.

3.4.10 Sezione Tecnica


- Curare la conservazione, la raccolta, l’aggiornamento e la distribuzione
delle pubblicazioni tecniche e compilare le segnalazioni di inconvenienti.
- Curare la raccolta dei documenti caratteristici dei velivoli.
- Compilare le situazioni periodiche ed emanare gli ordini di servizio
interno.
- Provvedere alla programmazione dei lavori da eseguire presso le Sezioni
di manutenzione curando l’applicazione e la registrazione delle
prescrizioni tecniche, mantenendo aggiornata la documentazione relativa
ai velivoli ed agli equipaggiamenti di supporto.
- Provvedere, in ottemperanza alle direttive ed in applicazione delle
normative tecniche in vigore, al controllo qualitativo delle procedure di
lavorazione sui velivoli, delle attrezzature e degli equipaggiamenti di
supporto.

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- Sovrintendere alla preparazione ed esecuzione dei voli prova,
promuovendo le eventuali azioni correttive pre e post volo in caso di
malfunzionamenti di apparati e/o sottosistemi dei velivoli.
- Effettuare le analisi e le valutazioni dei controlli eseguiti, aggiornare di
conseguenza i propri piani di controllo e prospettare all’Ufficio tecnico le
carenze eventualmente riscontrate.
- Sovrintendere alla sicurezza del lavoro nell’ambito del Servizio Tecnico.
- Assistere le Sezioni Manutenzione durante le lavorazioni.
- Compilare ed aggiornare le situazioni e le scadenze degli accessori dei
velivoli, degli equipaggiamenti e dell’A.G.E. .
- Pianificare e programmare le esigenze di qualificazione del personale
specialista.

- Organizzare, coordinare e controllare i corsi di addestramento “On Job


Training” del personale del Gruppo, attuando le procedure previste per la
nomina del personale istruttore e per il rilascio delle abilitazioni
professionali.
- Coordinare e tenere aggiornate le situazioni relative ai corsi di
addestramento e specializzazione del personale del Gruppo presso altri
Enti.
- Rappresentare, in base alla programmazione dei lavori fatta dal Capo
Servizio Tecnico le esigenze di materiale speciale al locale magazzino
Materiale Speciale Aeronautico.
- Conservare, controllare e distribuire agli Enti utilizzatori i materiali ricevuti
in consegna dal magazzino Materiale Speciale Aeronautico in conformità
con le normative tecniche ed amministrative in vigore.
- Provvedere al versamento dei materiali inefficienti che non possono
essere riparati all’interno del Servizio Tecnico.

3.4.11 Sezione Manutenzione Meccanica


- Provvedere alla manutenzione (ispezioni, riparazioni ed applicazioni delle
Prescrizioni Tecniche) del livello tecnico previsto dalle direttive in vigore,
da eseguire nei settori di competenza sulla cellula, sugli impianti elettrici,

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sui motori, sui sistemi di eiezione, sugli equipaggiamenti di emergenza e
sopravvivenza.
- Assicurare, secondo le norme vigenti, l’esecuzione dei controlli “non
distruttivi”.
- Preparare e distribuire alle squadre di manutenzione i certificati per la
manutenzione correttiva, le ispezioni orarie e periodiche.

- Concorre con la Sezione Linea volo alla manutenzione “on aircraft”.

- Fornire alla Sezione Linea Volo il personale “Capo Velivolo”.


- Concorrere con la Sezione Tecnica alla programmazione dei lavori ed alla
effettuazione di studi tendenti a migliorare la propria organizzazione.
- Provvedere al recupero di velivoli incidentati.

3.4.12 Sezione Manutenzione Avionica


- Provvedere alla manutenzione (ispezioni, riparazioni ed applicazioni delle
Prescrizioni Tecniche) del livello tecnico previsto dalle direttive in vigore,
da eseguire nei settori di competenza sugli apparati e strumenti avionici
dei velivoli in dotazione.
- Preparare e distribuire alle squadre di manutenzione i certificati per la
manutenzione correttiva, le ispezioni orarie e periodiche.

- Concorre con la Sezione Linea volo alla manutenzione “on aircraft”.

- Concorrere con la Sezione Tecnica alla programmazione dei lavori ed alla


effettuazione di studi tendenti a migliorare la propria organizzazione.
- Provvedere al recupero di velivoli incidentati.
- Provvedere alla manutenzione dei missili aria-aria e dei missili aria-terra
in dotazione al Gruppo.

3.4.13 Sezione Linea Volo


- Gestire l’attività di approntamento dei velivoli allo svolgimento delle
missioni pianificate (pre-volo, post-volo, caricamento armi,
riconfigurazione software operativo, manutenzione di primo intervento).

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- Controllare i consumi ed il funzionamento del munizionamento di lancio e
di caduta in rapporto alle necessità di addestramento.

- Gestire la manutenzione “on aircraft” in collaborazione con le Sezioni


Manutenzione.
- Coordinare con le Sezioni Manutenzione il recupero dei velivoli
incidentati.
- Curare l’addestramento del personale alla manutenzione,
all’immagazzinamento, al trasporto ed al caricamento delle armi e del
munizionamento.
- Tenere aggiornati i registri e le situazioni di competenza e compilare le
carte periodiche relative all’addestramento al tiro.
- Provvedere alla manutenzione dell’equipaggiamento di volo.
- Prelevare il materiale di cancelleria e distribuirlo in relazione alle
necessità dell’Ufficio e provvedere alla tenuta e all’aggiornamento dei
quaderni di carico e scarico relativi, al Materiale Ordinario in dotazione
secondo la normativa in vigore.

3.4.14 Sezione Servizi Tecnici Generali


- Provvedere alla manutenzione dell’attrezzatura di supporto peculiare e
generale in dotazione, per il livello tecnico previsto dalle direttive in
vigore.
- Assicurare, secondo le norme vigenti, la manutenzione delle barriere
d’arresto.
- Provvedere alla manutenzione prevista dei velivoli della Squadriglia
Collegamenti e l’assistenza tecnica degli stessi e dei velivoli di passaggio.
- Provvedere all’assistenza tecnico-operativa dei velivoli nazionali e NATO
secondo la normativa in vigore.
- Provvedere all’esecuzione dei lavori di officina.
- Provvedere alle riparazioni strutturali dei velivoli in dotazione.
- Curare l’addestramento del personale per le riparazioni di guerra.

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3.5 IL PERSONALE DEL GRUPPO VOLO

3.5.1 UFFICIALI NAVIGANTI


Il ruolo dei naviganti è caratterizzato da complesse fasi formative /
addestrative necessarie per il conseguimento delle capacità operative che i
piloti ed i navigatori devono acquisire e dalla conseguente necessità di
assicurare, atteso l’ingente investimento effettuato, un periodo ottimale di
impiego presso i reparti operativi, prima di passare alle incombenze di staff e
di Comando.
L’iter formativo prevede il conseguimento della Laurea (3 anni) e della
Laurea specialistica (2 anni) in “Scienze aeronautiche”.
Al termine dell’Accademia, con il grado di Sottotenente, all’età media di 23
anni, l’Ufficiale segue l’iter addestrativo per il conseguimento del brevetto
presso le scuole di volo in Italia o all’estero, sviluppando la specializzazione,
in funzione del Reparto operativo di assegnazione, presso un Gruppo di
conversione Operativa o presso le rispettive scuole dedicate per il
conseguimento della Prontezza Limitata al Combattimento / Impiego.
Conseguentemente l’Ufficiale è destinato al Reparto Operativo, quale ad
esempio il Gruppo Volo, dove consegue la Prontezza al Combattimento o
Pronto Impiego. Nel grado di Tenente, l’Ufficiale permane nel Reparto Volo
per completare il periodo di attribuzione (3 anni), acquisendo le qualifiche e
ricoprendo gli incarichi previsti per il Ruolo, Categoria e specialità di
appartenenza.
Una volta promosso Capitano, permane nel grado per un minimo di 8 anni
nel corso dei quali svolge i periodi minimi di servizio ivi compreso il Comando
della Squadriglia di volo. Dopo un periodo iniziale di impiego operativo, gli
Ufficiali, quali futuri dirigenti della F.A., completano gli studi presso un istituto
denominato “Scuola di Guerra Aerea”, conseguendo la laurea specialistica in
“Scienze Aeronautiche”.
Essi effettuano, subito dopo, un periodo di impiego biennale presso gli
organismi di Staff della F.A. . Terminato questo primo ciclo di impiego, il
Navigante è reimpiegato presso il Gruppo Volo per circa 7/8 anni

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comprensivi del Comando di Gruppo, tenendo conto che taluni ufficiali
dovranno essere destinati come istruttori presso le scuole di volo ove la loro
permanenza si protrarrà fino all’espletamento dell’incarico di Comando.
Nel grado di Maggiore, il Navigante continua ad essere impiegato
prevalentemente presso i Gruppi di Volo, operativi o addestrativi, svolgendo
gli incarichi di Capo Sezione o Capo Ufficio Operazioni e, per un periodo di
almeno 2 anni, l’incarico di Comando di Gruppo Volo. Il Comando di Gruppo
Volo è affidato esclusivamente agli Ufficiali ritenuti idonei, al fine di
assicurare al meglio la continuità di Comando. Dopo il Comando, l’Ufficiale
frequenta ulteriori corsi prima di essere impiegato, secondo le esigenze
generali di Forza Armata, in incarichi previsti nell’organizzazione centrale.

3.5.2 UFFICIALI DI SUPPORTO OPERATIVO E LOGISTICO


La formazione di base prevede il conseguimento della Laurea di base
(triennale) in Accademia e della successiva Laurea specialistica (biennale) in
“Scienze Aeronautiche”, senza soluzione di continuità. Durante la seconda
fase, sono frequentati i corsi per il conseguimento della specialità.
L’Ufficiale, al termine dell’intero ciclo di studi universitari, è assegnato ai
Reparti/Enti dell’organizzazione operativa periferica per assolvere nel grado
di Tenente i periodi minimi di servizio (4 anni) richiesti per l’avanzamento. In
tale periodo, l’Ufficiale completa i corsi / master / stage di specializzazione, di
qualificazione o abilitazione attinenti alla Categoria / Specialità di
appartenenza, svolge gli incarichi previsti per il proprio ruolo e può essere
impiegato in operazioni fuori area.
Con il grado di Capitano espleta 2 anni nell’incarico di Capo Sezione /
Servizio, permanendo nel grado per un minimo di 8 anni e consegue la
promozione a Maggiore a 37 anni circa.
Dopo tale periodo, l’Ufficiale frequenta ulteriori corsi prima di essere
impiegato, secondo le esigenze generali di Forza Armata, in incarichi previsti
nell’organizzazione centrale.

3.5.3 UFFICIALI TECNICI DEL GENIO AERONAUTICO

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Si tratta in questo caso di Ufficiali con specifiche connotazioni specialistiche,
impiegati nelle attività tecnico-gestionali che assicurano prevalentemente la
continuità delle attività tecniche e/o manutentive presso il Gruppo Volo.
Con il grado di Sottotenente, al termine del periodo formativo / addestrativo,
è assegnato al Servizio Tecnico Rinforzato del Gruppo Volo ove svolge
attività di supporto tecnico-operativo e manutentivo. Come Tenente continua
l’attività di qualificazione perfezionando la specializzazione di appartenenza.
Da Capitano permane presso il Gruppo Volo ricoprendo, in funzione della
specialità di appartenenza, il ruolo di Capo Sezione o Capo Servizio Tecnico
e tale incarico continua a ricoprire anche con il grado di Maggiore, dopo aver
frequentato ulteriori corsi di aggiornamento. Tale Ufficiale non è vincolato allo
svolgimento di particolari periodi di servizio o comando e può permanere al
Gruppo Volo a lungo, al fine di assicurare la continuità operativa dei diversi
settori tecnici e manutentivi, mettendo a disposizione dei giovani la loro
esperienza professionale.

3.5.4 SOTTUFFICIALI RUOLO MARESCIALLI


Il Ruolo dei Marescialli svolge una “funzione guida” nell’ambito dei ruoli non
direttivi e rappresenta l’anello di congiunzione tra questi ultimi e gli Ufficiali. In
sostanza, il periodo trascorso nel ruolo Marescialli potrà altresì rappresentare
un periodo propedeutico per i futuri Ufficiali dei ruoli speciali, destinati nella
nuova configurazione direttiva ad essere prevalentemente reclutati dai
Marescialli.
Essi devono essere impiegati pertanto in incarichi che richiedono elevata
responsabilità e professionalità così da garantire, con l’esperienza acquisita,
il quotidiano operare del Gruppo Volo. Svolgono, in funzione della qualifica
posseduta, interventi di natura tecnico operativa nonché compiti di
formazione e indirizzo nei confronti del personale subordinato.
L’iter formativo prevede la frequenza di un corso di livello universitario il cui
obiettivo è quello di fornire una formazione morale, culturale e tecnico
professionale ai frequentatori. Al termine di tale corso proseguono la
preparazione attraverso corsi di specializzazione professionale necessari per
il successivo impiego al Gruppo Volo.

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Nel grado di Marescialli di 2° Classe, dopo circa 5 anni, è prevista la
frequenza di un corso di aggiornamento professionale generale, finalizzato
all’espletamento di incarichi di maggiore responsabilità.
I Marescialli, nel corso dell’intera carriera ed in relazione alle effettive
esigenze di impiego, possono conseguire una o più qualifiche/abilitazioni,
frequentando specifici corsi o tirocini “On Job Training”, per consolidare
ulteriori stadi di specializzazione.
In definitiva i Sottufficiali, per la maggior parte, qualora non sopraggiungano
diverse esigenze di Forza Armata o motivazioni di carattere personale,
compiono tutta la loro carriera aeronautica all’interno del Gruppo Volo, in
quanto in possesso di specialità che richiedono un “costoso” investimento
nell’addestramento.

3.5.5 SOTTUFFICIALI RUOLO SERGENTI


L’alimentazione del Ruolo Sergenti è assicurata dai Volontari di Truppa in
Servizio Permanente mediante concorso interno e successivo corso di
aggiornamento e formazione professionale.
Per quanto attualmente scarsamente rappresentati all’interno del Gruppo
Volo sono destinati, secondo le nuove direttive di Forza Armata, a diventare
l’ossatura principale del Servizio di Manutenzione in tutti i settori dove è
richiesto un lavoro di squadra qualificato, andando gradualmente ad essere
impiegati in tutti i settori peculiari della manutenzione velivoli fino ad oggi
riservati ai soli Marescialli.

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