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PER LA SETTIMANA 29 ORDINARIO B

Traccia commento Mt 10,3545

Ognuno di noi, in un modo o


nell'altro, subisce la seduzione del
potere e l'attrazione del dominio,
affascinati dal sentirsi "primi" e
stregati dall'essere riveriti e venerati.
E' un istinto naturale che, per
realizzarlo, corriamo il rischio di
scendere a compromessi con la
nostra coscienza e di trovare
espedienti
e
artifici
spesso
indecorosi e sconvenienti.
Anche all'interno delle nostre comunit ecclesiali,
dentro i movimenti, gruppi e associazioni, questa tentazione
attecchisce e fa presa, agevolata oltre il dovuto da chi ha il
compito di accompagnare e guidare. Se cos fosse, c' da
ristabilire un ordine e ripristinare dei valori.
"Fra voi - dice Ges nel Vangelo - fra voi non cos:
chi vuol essere grande, sia servitore e chi vuol essere primo,
sia servo". Servitori, capaci di slanci di amore e solidariet, e
servi, schiavi, perch i padroni della nostra vita sono le
necessit e i bisogni dei nostri fratelli.
Non cattiva cosa voler essere primi, purch lo
siamo nel perdono, primi nell'aiutare chi ha bisogno, primi
nella solidariet, nella partecipazione, nell'accoglienza.
Tentar di essere come Lui, Cristo, e stare dalla sua parte,
scendendo dai piedistalli che ci siamo costruiti o sui quali ci
hanno collocati, con o senza merito nostro.
Servi, e servi di tutti - dice Ges. Non solo delle
persone a cui vogliamo bene, i genitori per esempio, gli
amici, coloro che ci sono in qualche modo simpatici e

piacevoli. Di tutti, anche di chi non merita o ha fatto qualche


sgarbo e offesa. Servitori di tutti, perch - continua il
Vangelo -"il Figlio dell'uomo non venuto per essere
servito, ma per servire e dare la propria vita", per tutti, senza
privilegi n emarginazioni, senza pretendere medaglie o
riconoscimenti, ma con gratuit e amore incondizionato.

PREGHIERA
Un famoso convertito moderno, poi trappista all'abbazia di NotreDame del Getsemani, nel Kentucky, Thomas Merton. Si trovava
in Europa per studi, e nel lasciare l'Inghilterra per tornare in
America, scrisse una accorata preghiera alla Madre di Dio:
Madonna,
la notte in cui lasciai l'isola
che un tempo era l'Inghilterra a voi dedicata,
il vostro amore mi seguiva,
sebbene io non lo sapessi
e non me ne rendessi conto.
Ed era il vostro amore
e la vostra intercessione
che preparava i mari davanti alla mia nave
mi apriva la via verso la vostra Casa,
Notre-Dame del Getsemani.
Come avete agito con me, Madonna santa,
agite anche verso i milioni di miei fratelli
che vivono nella stessa miseria
che io un tempo conobbi:
guidateli con la vostra potente influenza,
o Santa Regina delle Anime,
e conduceteli a Cristo,
come avete condotto me.
Mostrateci il vostro Cristo,
Madonna santa, dopo questo esilio;
ma mostratecelo anche qui,
anche adesso mentre siamo ancora pellegrini.
La Madonna veramente la via pi facile, pi bella e sicura
per giungere a Ges!

PREGHIAMO
CON LA
CHIESA
Ascoltaci o
Signore
Signore Ges, modello
di povert e giustizia.
La Chiesa si rinnovi
nella povert e nella
giustizia per mostrare
il vero volto del
Vangelo
Signore Ges, che ci
metti in guardia dalla
cupidigia. Libera
quanti si dicono tuoi
discepoli dal pericolo
di legato tutto alla
ricchezza e al desiderio
di possedere
Signore Ges, che ci
indichi i valori
assoluti. Aiutaci a
viverli per primi e cos
rendere credibile la
nostra testimonianza
del Vangelo